Jump to content
Rpg²S Forum

Tenebrae


André LaCroix
 Share

Recommended Posts

Avremmo potuto stupirvi con effetti speciali, una bella copertina rigida con tanto di sovraccoperta da cui un monaco armato vi guardava minacciosi. E magari una bella A a piè di copertina.

Forse.

Ma condividere le proprie creazioni con chi si frequenta sui fori è molto più appagante e diretto.

Non ce la faccio più: posto nuovamente Tenebrae, una "Missa" alla volta, senza fretta, stillandole una ad una, e sperando di essere riuscito a divulgare un messaggio.

 

Prologo

La bisca

 

Faceva maledettamente freddo, ma Matteo Brivolo non ne risentiva affatto.

Merito del pesante abbigliamento militare che aveva dovuto indossare per quell'appostamento?

No di certo. Brivolo era diverso.

Era insensibile al dolore, al caldo e al freddo in tutte le parti del corpo, eccezion fatta per i polpastrelli delle dita: quelli, da quando era stato operato di tumore al cervello, erano ipersensibili e doveva proteggerli indossando sempre dei guanti.

Non è male però dover indossare dei guanti, dovette riconoscere Brivolo, niente impronte digitali, questo significava che, se avesse preso tutte le precauzioni necessarie, poteva benissimo svolgere molte operazioni senza lasciare alcuna traccia.

Guardò il collega accovacciato vicino a lui che scrutava la notte con il suo visore termico.

Le notti di neve sono le condizioni ideali per usare gli occhiali agli infrarossi: era praticamente impossibile essere tratti in inganno da degli oggetti riscaldati dal sole.

- Signore, è il suo turno. - gli ricordò il Carabiniere che scrutava la notte con il visore.

- Passa

- Ecco a lei. - disse l'altro. - Signore... -

- Sì?

- Le spiace se vado a bere un caffè all'interno del Cellulare? - domandò educatamente il maresciallo, che doveva essere intirizzito dal freddo.

- Permesso accordato, maresciallo. Un unico avvertimento: fai in silenzio. - rispose Brivolo, pensando che l'avvertimento era praticamente inutile: l’NSIAGIS era l'èlite del CT italiano, addestrato ad operare in qualsiasi condizione climatica e su qualsiasi terreno.

La vera preoccupazione di Brivolo era il PM-12 che portava a tracolla e la 92FS riposta nella fondina: faceva molto freddo e c'era il rischio che la polvere pirica all'interno del bossolo non scoppiasse, rendendo l'SMG e la pistola degli inutili aggeggi che si prendevano beffa di colui che tentava di usarli per difendersi emettendo lo stupido "Clic!", rumore che tutti i soldati e le forze dell'ordine temevano più di un terrorista armato di AKMS.

Stava appena finendo di pensare questo che il maresciallo ritornò altrettanto silenziosamente di come si era allontanato.

- Ho portato un'altra M12 per lei. - disse il maresciallo. - E ho cambiato la mia. Non si sa mai, con questo freddo. -

- Sei stato previdente. - Sibilò Brivolo. - Al cambio me la porgi. -

- Ma quei fottuti mafiosi non lo vogliono commettere un cazzo di passo falso? - chiese il maresciallo in un sussurro.

In genere Brivolo si arrabbiava quando i suoi usavano un linguaggio scurrile, ma stavolta lasciò correre: con quelle condizioni, anche un santo avrebbe perso la pazienza.

- Un movimento, a ore undici. Viene verso di noi - avvisò Brivolo. - E' armato di... Ingram 11/9 - aggiunse poi con una certa titubanza.

- Avverto la squadra dei Tiratori?

- Sì, ma digli di non sparare fino al nostro codice Go.

Il maresciallo comunicò con i Tiratori, quindi tolse la sicura dell'M12.

- Si può sapere cosa hai in mente? - domandò stizzito Brivolo udendo l'ormai noto scatto.

- Mi preparo al peggio, semmai dovesse accadere. - rispose quello fresco come un quarto di pollo.

- In quest’operazione non dobbiamo sparare nemmeno una cartuccia se non in caso di estrema necessità! Mi fate andare in bestia quando non ascoltate! - gridò a mezza voce Brivolo, per poi informare: - Altri due tizi sono appena usciti dalla bisca. Uno è disarmato, mentre l'altro ha con sè una Micro Uzi o forse la sua copia cecoslovacca. -

- Quello disarmato è il nostro uomo?

- Boh. Il visore termico non permette di distinguere i volti se non a pochi metri di distanza, ricordi? - rispose Matteo facendo sentire il suo sottoposto un completo imbecille.

- Chiedo alla squadra dei tiratori di confermare?

- Non chiedermi se puoi fare delle cose indispensabili: fallo e basta! - Brivolo non si sarebbe stupito se qualche giorno uno dei suoi gli avesse chiesto il permesso di respirare.

Il sottufficiale mormorò qualcosa nella radio e una decina di secondi dopo giunse la gracchiante risposta: - E' confermato: l'uomo disarmato è il nostro obiettivo.-

Un’altra persona parlò alla radio; era il colonnello Guzzo, coordinatore dell'operazione: - Ricordate: il bersaglio ci serve vivo! - gracchiò la sua voce alla radio.

- Colonnello, è impossibile prenderlo senza atterrare le sue guardie del corpo: chiedo l'autorizzazione a sparare. - disse Brivolo.

La risposta arrivò alcuni secondi dopo: - Autorizzazione permessa. Fate del vostro meglio GIS! -

I pivelli fanno del loro meglio, pensò Brivolo, ma si tenne questa considerazione per sé: - I, avvicinati alla squadra, che fra poco entriamo in azione. -

I era Adelmo Morelli, detto Ignazio, l'esperto di infiltrazioni del team di Brivolo, un tipo capacissimo di eludere qualsiasi sistema di sorveglianza, anche il più complicato… O almeno così diceva lui.

- Ricevuto, capitano. Arrivo previsto in venticinque secondi. - rispose Morelli alla radio.

- Cerca di stringere i tempi, non abbiamo tutta la notte per agire. Se non sei qui entro venti secondi ci muoviamo senza di te. - minacciò Brivolo.

- Ok, passo e chiudo.

Morelli riuscì addirittura a superare se stesso: arrivò appena quindici secondi dopo la chiamata di Brivolo.

- Mi scusi se ho fatto troppo casino, ma ho dovuto tagliare per il percorso più breve e non per quello più silenzioso.

Brivolo passò il visore al maresciallo e guardò Morelli: lo stava prendendo in giro?

Probabilmente sì, ma preferì lasciare correre.

Tanto, pensò, troverò presto il modo di vendicarmi.

- Squadra Tiratori a Squadra Assalto, mi ricevete? - domandò il comandante dei cecchini.

- Ti ricevo, S-1. Qual è la situazione da voi? - rispose Brivolo.

- Io ho il tizio con l'Ingram nel mirino, mentre S-2 tiene sotto tiro il suo compare con il Micro Uzi.

- Sentite, cercate di mirare bene, perché il vento non è dalla nostra parte, è chiaro?

- Sissignore.

Brivolo chiuse la comunicazione, quindi si rivolse a Morelli: - Quanti caricatori hai?

- Per il Kurz, solo questo, per la pistola ne ho altri due.

- Dannazione. - imprecò Matteo. - Allora i piani cambiano. Morelli, portati dietro il sospetto e arrestalo una volta che i Tiratori avranno fatto il loro lavoro. Se le cose si mettono male, interveniamo noi con gli M12. Domande? -

- Nessuna. - fu la risposta di Morelli. - Mi muovo. -

Brivolo prese la radio e disse: "Tiratori, pronti a far fuoco al mio 'Go'."

"Ricevuto".

Passarono una ventina di secondi di silenzio radio, quando improvvisamente si sentì: "I in posizione."

"Go! Go! Go!" sussurrò Brivolo alla radio.

Al secondo "Go" udì i due fucili di precisione, un HK PSG-1 e un Barret Modello 82A1, sparare quasi simultaneamente.

"Bersaglio abbattuto!" urlò alla radio la voce di S-1.

"Bersaglio a terra!" esclamò qualche secondo dopo S-2.

"Carabinieri! Fermo!" ordinò Morelli puntando l'MP5K alla maniera europea, ovvero senza appoggiare il calcio sulla spalla.

Il sospetto si girò lentamente, tenendo una mano nella tasca interna della giacca: di sicuro era armato!

"Non fare mosse azzardate, amico." intimò Morelli, tenendo ben fermo il Kurz per essere sicuro di fare centro nel caso in cui fosse stato costretto a sparare.

Dal lato opposto, Brivolo e il maresciallo stavano parlottando sul da farsi.

"Interveniamo?" domandò il maresciallo.

"Meglio di sì." disse Brivolo accendendo la torcia montata sotto la canna dell'M12 e venendo imitato dal compagno. "Azione!"

I due carabinieri sgusciarono fuori dagli alberi correndo sul soffice manto nevoso.

Quando furono a 50 metri dal sospetto gli ordinarono di arrendersi.

Vedendosi perso, il mafioso estrasse la sua pistola Beretta, l'appoggiò a terra e la allontanò con un calcio, quindi alzò le mani.

"Maresciallo, a lei l'onore." disse Brivolo. "I, tu vieni con me, andiamo a vedere come se la cavano i Carabinieri."

Si avvicinarono ad un casolare semiabbandonato in cui stavano facendo irruzione i Carabinieri che avrebbero dovuto eseguire gli arresti.

Le forze dell'ordine non spararono nemmeno un colpo di avvertimento, anche perchè, pensò Brivolo, quei tizi erano tutti giocatori incalliti che sapevano quando la partita era persa.

Probabilmente, se Brivolo fosse entrato nella bisca avrebbe trovato politici e imprenditori accanto a spacciatori e papponi.

Ma questo non gli interessava minimamente: il suo lavoro era finito.

(Sì, sono l'AnteroLehtinen che bazzica in chat. E... sì, una volta insegnavo storyboarding.)

http://img26.imageshack.us/img26/7048/firmadn.png

Link to comment
Share on other sites

Bentornato :D

http://www.xboxlc.com/cards/simplered/higherthanhope.jpg

 

Spazio pubblicitario: Commentate, Bastardi! Grazie per la sopportazione!

 

http://www.rpg2s.net/awards/beststoryboarder1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostcharismatic1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/nicestuser1.jpg

 

http://rpg2s.net/gif/MGContest1.gif 1° Posto al minigame contest

http://img215.imageshack.us/img215/2788/targhetta2pr0.png

Link to comment
Share on other sites

Il prologo lo avevo già letto, Axel...

ma l'ho riletto volentieri, poi è scritto bene ^^

Progetto in corso:

"Hero Walking: Toward Another Life"

Video Old Intro su Youtube

Visite: 11.896!

http://img212.imageshack.us/img212/1060/logheryb0.jpg

 

 

*Posizioni raggiunte nei contest*

 

 

http://www.rpg2s.net/awards/bestuser1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/beststaff1.jpg

http://www.rpg2s.net/awards/bestmaker3.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/bestcritical1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostcharismatic2.jpg

http://www.rpg2s.net/awards/mosthelpful1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostpolite1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostpresent1.jpg

 

http://img204.imageshack.us/img204/8039/sccontest3octpl3.gif http://img103.imageshack.us/img103/1496/sccontest2octou1.gif http://img118.imageshack.us/img118/181/sccontest1octdt9.gif http://img230.imageshack.us/img230/1273/sccontest1batio5.gif http://img103.imageshack.us/img103/1496/sccontest2octou1.gif http://img103.imageshack.us/img103/1496/sccontest2octou1.gif http://img103.imageshack.us/img103/1496/sccontest2octou1.gif http://img143.imageshack.us/img143/3755/destroyae4.png

http://img141.imageshack.us/img141/3081/comics3od3.gif http://img118.imageshack.us/img118/181/sccontest1octdt9.gif

 

 

SE VUOI AVERE RENS PER RISORSE, TUTORIAL, DEMO, ECC... LEGGI QUI

Link to comment
Share on other sites

L'avevo già letto, e sai bene ciò che ne penso :)

Risultati raggiunti nei contest

http://www.rpg2s.net/gif/SloganContest1.gif

E ho vinto anche 3 Banner contest *O*

 

 

 

 

In onore di Kucky (Copyright by Soul Eater)

http://img255.imageshack.us/img255/3526/kuckycn9.png

 

Puoi pensare quanto vuoi al passato.

Puoi ricordarlo per giocarci, per piangere, per riderci sopra o semplicemente puoi ricordarlo per ciò che era.

Non importa se è stato il momento migliore o peggiore della tua vita: il passato è passato. Questo è il momento di vivere nel presente.

Mahun

 

Per eventuali domande usate QUELL'ALTRO TOPIC, qui POSTATE SOLAMENTE UNA FRASE DEL TIPO "CAZZINCULO" (dopo, ovviamente, avermi spedito il lavoro via mp)

I lavori dovranno essere zippati (o rarrati) e per coloro che usano Rpg Maker 2000 anche privati degli inutili 700kb di exe, grazie. Nel nome del , specificate chi cazzo siete.

Luis'

 

Uhm, vediamo, conoscendo i gusti di Kanta possono essere:

- Ea Taesse

- Blind Guardian

- (band qualsiasi funeral doom black satanic spudoratic pornographic depressated metal)

- Rammstein ma non credo proprio xD

 

Ah, benvenuto xD

 

Edit: Hentai Gratis Free XXX Baldu Naked with Otaku and Lestat Giochino a 3

Erunamo

 

***

 

Added: May 01, 2007

From: capitano92

''I terroristi catturano babbo natale e lo integorrano''

 

***

 

Baldø scrive:

Bene

Baldø scrive:

ora che sei mod

Baldø scrive:

devi comportarti con adeguatezza

Baldø scrive:

percui andiamo a molestare qualche utente

Baldø scrive:

:E

Kuchi scrive:

xDD

 

***

 

qui POSTATE SOLAMENTE UNA FRASE DEL TIPO "INVIATO"

Baldo Ssj2

Questo era il topic che l'ha fatto incazzare (e aveva ragione, anche io mi incazzai)

 

***

 

Da Wikipedia: (Quark, musica prego...)

•"Bi-curioso" (in inglese Bi-curious) è un termine che può avere diversi e contraddittori significati. Comunemente è usato da persone che si identificano come eterosessuali ma che sono interessati ad esperienze omosessuali. Spesso alcuni (non sempre correttamente) sono ritenuti essere omosessuali, oppure bisessuali che però non accettano la loro omosessualità. La parola bi-curioso può anche essere usata per classificare qualcuno che è "Bi-passivo" (vedi oltre), "Bi-permissivo" oppure aperto ad indiretti rapporti bisessuali.

 

E dunque:

 

mauro scrive:

ma a me mi sembra si stile rtp questo lavoro O_

Kuchi scrive:

stile rtp ma non l'rtp default

mauro scrive:

aahh

mauro scrive:

io gay ç.ç

mauro scrive:

anzi bi curioso da quello che ho capito :/

 

***

 

Volevo metterlo qui, ma sono troppe le cose da riportare xD xDDD$0AIšD$0D¢XA***

 

Ti prego non usare mai più quel font per i numeri XD

é troppo semplice.

Solitamente quei font puliti e leggeri si usano per le scritte piu piccole (difatti s eprovi a ridurlo di molto noterai che esce molto più stiloso di ora).

 

Abbond adi piu con il contronro rosso dei numeri (nel primo), che altrimenti si vedonod elle sgranatureun po bruttine (veid il 3 iniziale).

Pe ril seocondo: attento a non abusare degli efetti di canale (overlay, luminance ecc. non so come si chiamano in photo) che poi ti fanno cxonfondere il testo (vedi sulla destra alcuni numeri si leggono poco).

 

***

 

Questa è...

 

***

 

Baldø バルド † ~ École du Ciel ~ † scrive:

visto che bella risposta XD

Kucky (in onore di Soul Eater e Baldo) scrive:

dove pecisamente?

Baldø バルド † ~ École du Ciel ~ † scrive:

http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showt...amp;#entry32921

Kucky (in onore di Soul Eater e Baldo) scrive:

sei un my7th

Baldø バルド † ~ École du Ciel ~ † scrive:

il tuo settimo

Kucky (in onore di Soul Eater e Baldo) scrive:

HAHAHAHAHA XD

Kucky (in onore di Soul Eater e Baldo) scrive:

volevo scrivere ''Myth''

Kucky (in onore di Soul Eater e Baldo) scrive:

XD, questa va in firma di corsa

 

***

 

tatticamente gli conveniva però, lasciarsi prima con la ragazza XD

 

E che è?Una guerra? XD

 

(Mahun)

***Mauro scrive:

ho avuto un problema oggi

Kuchi scrive:

quale?

Mauro scrive:

stranamente

Mauro scrive:

quando vedevo le ragazze

Mauro scrive:

miei compagnie di classe

Mauro scrive:

le immaginavo nude

Kuchi scrive:

O_O

Mauro scrive:

e mi eccitavo

Kuchi scrive:

AHAHAHAHAHHA

Mauro scrive:

*_*

Kuchi scrive:

questa va in firma xDDD

Mauro scrive:

mettila n firma

Mauro scrive:

*_*

Mauro scrive:

ho parlato con un mio compagno di classe

Mauro scrive:

ed era la stessa

Mauro scrive:

cosa

Mauro scrive:

astinenaza

Mauro scrive:

*_*

Kuchi scrive:

AHAHAHAH XD

Mauro scrive:

oggi mi sono fatto un a sga

Mauro scrive:

ora mi sento meglio

Mauro scrive:

 

Mauro scrive:

ho fatto una sega come cristo comanda

Mauro scrive:

con film porno super fetish hard

Mauro scrive:

popcorn

Mauro scrive:

fazzoletti

Kuchi scrive:

o_o

Mauro scrive:

preservativi(non si sa mai,una ragazza entra in camera mia è vuole scoparmi d'imporvviso)

Mauro scrive:

e naturlamente la pepsi

Mauro scrive:

come ho goduto

Mauro scrive:

: ]

Kuchi scrive:

METTO ANCHE QUESTO? AHAHA XD

Mauro scrive:

ovvio

 

***

 

naaaaaa...

flame vincerebbe tutte le categorie "trash"

Ziel grazie della stima XD

 

*****

 

C'era una volta, tanto tempo fa, un bambino di 3-4 anni, piccolo e grasso.

Dal padre veniva spesso chiamato "Ciccio" in modo scherzoso. Il cuginetto della sua stessa età lo chiamava "Cicìo".

Una sera, l'intera famiglia del bambino era stata invitata ad una festa di carnevale organizzata dal centro dove lavorava il suo papà. Durante la festa c'era pure un concorso per la maschera più simpatica. Il simpatico bimbo grasso era vestito da topolino. Durante la serata, allontanandosi dai genitori e senza dire niente a nessuno, era salito sul palco, aveva preso il microfono e aveva detto "Tao, io tono Tio Polla e tono vetito da Topolino" (che voleva dire "Ciao, io sono Ciccio Podda e sono vestito da Topolino", Podda è il mio secondo cognome).

E da lì tutti i parenti (fratelli, genitori, cugini, zii, nonni) iniziarono a chiamarlo Tio Polla. Ben presto i fratelli iniziarono a chiamarlo "Tio" pure davanti ai loro amici, che a loro volta iniziarono a chiamarlo allo stesso modo. Quando Tio arrivò alle scuole elementari, pure i suoi amici iniziarono a chiamarlo Tio, vedendo che pure i fratelli lo chiamavano così. E così continuo fino alle scuole medie. Alle scuole superiori, il piccolo bambino grasso, che ormai era un normale adolescente magro quanto uno stuzzicadenti, continuava ad essere chiamato Tio da tutti, ma proprio tutti. Professori e utenti sconosciuti del web compresi.

E visse per sempre felice e contento.

Tio

 

 

**************************

 

André LaCroix scrive:

no guarda

André LaCroix scrive:

proprio la maleducazione non te la si può rimproverare

André LaCroix scrive:

avrai anche tu i tuoi difetti (sei piccolo, puccioso, ghei e puzzi), ma maleducato non lo sei affatto

 

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Mh finalmente ho letto questo testo. C'ho messo tanto a deciderme perchè non è la mia passione, il presente o il militare. Comunque è ben fatto, aldilà dei miei gusti ^^

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Grazie a tutti per aver commentato ^^

 

Per ripagarvi, ecco la prima Missa

Missa n° 1

Un caso di malasanità?

 

- Qual è la situazione? - domandò il dottor Machiavelli, medico chirurgo reperibile della Chirurgia.

- Due proiettili calibro 9 mm. - disse l'infermiere dell'ambulanza. - Uno ha sfiorato il cuore, l'altro è nella spalla sinistra. -

- Ok, allora portatelo nella sala operatoria numero 3, chiamate gli infermieri che mi dovranno assistere in sala. -

Un infermiere si allontanò, mentre il medico e altri due paramedici spingevano la barella in un intricato dedalo di corridoi tutti uguali, al cui interno poteva orientarsi soltanto chi ci lavorava da tempo.

Finalmente raggiunsero la sala operatoria 3. Spinsero la barella dentro e prepararono i ferri e le apparecchiature per l'intervento.

In un quarto d'ora erano già pronti per operare.

- Due millilitri di Pentotal per endovena. - ordinò Machiavelli al ferrista.

Il paramedico prese una siringa di plastica da 5 cc e la riempì per la quantità di Pentotal ordinatagli dal medico, quindi inserì il becco della siringa nell'ago che avevano inserito nella vena dell'incavo del gomito del paziente per somministrargli nutrimento e farmaci per endovena e spinse lo stantuffo della siringa.

- Ok, è addormentato. - confermò l'addetto alle apparecchiature.

Senza che gli si dicesse niente, l'anestesista aprì la valvola del protossido d'azoto, usato per mantenere gli effetti del Pentotal.

- Bene, passo all'estrazione del primo proiettile: quello vicino al cuore. - spiegò Machiavelli.

Guido Machiavelli era uno dei migliori chirurghi specializzati nell'estrazione di proiettili, quindi si muoveva con destrezza nel poco spazio in cui poteva operare.

In pratica si trovava di fronte ad un intervento a cuore aperto, cosa che di per sè era rischiosa, ma se il proiettile fosse rimasto nel petto del paziente questi sarebbe morto dissanguato.

Il dottore porse al ferrista la pinza con cui stringeva la pallottola appena estratta: era una 9 mm di fabbricazione italiana.

Il ferrista lasciò cadere il proiettile in un becker contenente alcool etilico al 90% e immerse la pinza nella soluzione per la sterilizzazione, quindi porse al medico l'ago e il filo per ricucire il petto del paziente.

Una volta che la ferita venne ricucita, Machiavelli chiese il bisturi, che gli venne prontamente porto dal ferrista.

Il secondo proiettile era più facile da estrarre, a patto che non avesse colpito l'articolazione della spalla: in quel caso, doveva ricostruire l'articolazione usando dei pezzi in cobalto.

Per fortuna l'articolazione non era stata lesa del proiettile, quindi per il medico fu uno scherzo estrarre il proiettile.

- Ok - disse Machiavelli quando ebbe ricucito la seconda ferita. - Portatelo in Terapia Intensiva e vediamo come reagisce. -

Passarono due giorni, ma il paziente non si svegliava dall'anestesia, finchè l'elettroencefalogramma indicò che il cervello del paziente aveva smesso di funzionare.

Presto sarebbe giunta la morte per arresto cardiaco.

 

Quando la notizia del decesso giunse alle orecchie di Brivolo, questi chiamò il medico legale.

Il telefono squillò molte volte, perchè erano le 3 e mezzo del mattino, ma alla fine il dottore sollevà la cornetta: - Pronto? - domandò una voce maschile mezzo addormentata.

- Dottore, ho bisogno che lei esegua una autopsia d'urgenza. - disse Matteo.

- Capitano, sa che ore sono?

- Non la disturberei se non fosse una cosa di estrema importanza.

Palle, pensò il medico: - Qual è il problema? -

- Uno dei miei è morto, ma la sua morte non mi convince.

- Beh, in genere si dice che una persona è morta quando sia l'elettroencefalogramma e l'ECG sono piatti.

- Non scherzi. Per le 4 e mezzo deve essere pronto per eseguire l'autopsia.

- Ok, ci sarò. Serve altro? - domandò il medico visibilmente irritato.

- No, grazie. Arrivederci.

- Arrivederci.

 

- Driiiin!

- Driiiin!

- Pronto, qui Brivolo.

- Capitano, sono l'assistente del medico legale: può fare un salto al laboratorio?

- Non può passarmi direttamente il dottore? - chiese Brivolo impallidendo di fronte alla prospettiva di girare mezza Milano solo per raggiungere lo studio di medicina legale.

- No. Il professore mi ha detto di riferirle che la cosa deve essere il più confidenziale possibile.

- Ok, sarò da voi al più presto. Arrivederci.

Girare con la macchina in una città era una delle cose che Brivolo detestava, ma in quel caso fece un'eccezione.

 

- Aveva ragione lei, capitano. - disse il medico legale quando Matteo entrò nel suo studio.

- Su cosa?

- Sulla morte dell'Appuntato Ghepardi. La morte non è dovuta a sviste del medico o a un collasso post-operatorio: è stato assassinato.

- Non mi sta prendendo in giro, vero?

- Nossignore. Ho analizzato il sangue: già alla prima occhiata un occhio esperto si accorge che il colore è un rosso troppo vivo. Analizzandolo meglio, mi sono accorto che ci sono ingenti tracce di Monossido di Monocarbonio.

Brivolo rimase sovrappensiero per qualche secondo, poi domandò: - Secondo lei l'anestesista l'ha avvelenato di proposito con il CO? -

- Capitano, questo non potrà chiarirlo nessuna autopsia. E' per questo che quelli come lei hanno un lavoro, non trova? - domandò retoricamente il medico legale.

 

Era stato ucciso. Perché un Appuntato del GIS poteva risultare un personaggio scomodo, a parte per il suo lavoro come agente antiterrorismo? Le BR erano state sgominate qualche tempo prima. Poi, i Brigatisti non sarebbero mai riusciti a risalire ai nomi degli agenti del GIS o del NOCS.

C'era qualcosa che non andava, pensò Brivolo, e questo qualcosa forse si trovava in casa di Ghepardi.

Si diresse verso l'appartamento di Ghepardi.

Ricordò che una volta avevano festeggiato il buon esito di una operazione a casa sua, ma non riusciva a collegare la festa con nessuna operazione.

Davanti al portone del condominio di Ghepardi era posteggiato un autoblindo del NOCS.

All'entrata c'erano due agenti armati di M12 che controllavano l'ingresso.

- Buongiorno. - disse Brivolo mostrando il distintivo. - Posso sapere cosa sta succedendo qui? -

- Il palazzo è off limits. Solo i poliziotti addetti alle indagini possono entrare. - gli rispose uno dei due NOCS, mettendosi davanti l'entrata per non lasciarlo passare.

- Capisco. - mentì Brivolo.

Tornò alla macchina e mise in moto.

Svoltò l'angolo in fondo alla strada e aprì il vano portaoggetti: la Desert Eagle .357 che aveva comprato al mercato nero c'era.

Mise il colpo in canna, estrasse il caricatore e inserì un'altra cartuccia, quindi rimontò l'arma e disinserì la sicura.

Gli venne da pensare alla fidanzata di Ghepardi. Doveva essere distrutta, ma d'atronde, questa era la linea di pensiero degli agenti delle forze dell'ordine: oggi ci siamo, domani chissà...

Fermò la macchina sul retro del palazzo e scese: il NOCS non aveva messo uomini di piantone sul retro.

E poi dicono che sono i carabinieri quelli poco svegli, pensò Matteo Brivolo.

La porta era chiusa, ma non a chiave, tanto che bastò una spallata per farla cedere.

L'appartamento dell'Appuntato si trovava al primo piano.

Vi salì usando l'ascensore della manutenzione, che era incustidito.

Mentre aspettava che l'ascensore terminasse la sua corsa, Brivolo chiamò Morelli: - Morelli, devi raggiungermi subito all'appartamento di Ghepardi. -

- E' successo qualcosa?

- Non lo so. Temo di sì. - rispose Brivolo chiudendo la conversazione.

La porta dell'appartamento di Ghepardi era aperta.

L'atrio era un quarantotto: per terra si trovavano i cassetti dei mobili. L'intera stanza era stata perquisita con il solito zelo che ci mettono i poliziotti del Nucleo Operativo Centrale Speciale.

- Nessuna traccia del Dossier. - disse una voce dalla camera da letto.

- Nemmeno nel bagno. - gli fece eco un'altra voce.

Ok, pensò Matteo, sono almeno in due, ma dalla mia ho il fattore sorpresa... fattore sorpresa? Cosa diavolo mi salta in mente? Devo parlare con quei poliziotti, non ammazzarli!

Stava ancora formulando questo pensiero, quando una voce alle sue spalle gli sussurrò: - Capitano? -

Matteo Brivolo si voltò di scatto, ma per fortuna era solo Morelli che lo aveva raggiunto.

- Come sei salito qua sopra? - domandò il capitano.

- Entrando dal portone, ovvio. - rispose Morelli.

- E come hai eluso i due NOCS all'ingresso?

- Quali NOCS? All'ingresso non c'è nessuno!

La faccia di Brivolo aveva assunto un'espressione tipo "Oh merda!".

- Chiama i rinforzi, c'è qualcosa di strano qui. - disse Brivolo, mentre allungava la mano per prendere la pistola che teneva in tasca.

Un uomo uscì dal bagno, tenendo in mano un fascicolo rilegato con dei punti metallici.

- E voi chi siete? - domandò il NOCS.

- Chi è lei, piuttosto! - gridò Brivolo. - Perchè state perquisendo questo appartamento? Sapete chi era Ghepardi? -

- Queste cose non le interessano minimamente. - rispose il NOCS. - Devo pregarvi di uscire, altrimenti vi incrimino per interferenza con lo svolgimento delle indagini. Sono stato chiaro? -

- Non eccessivamente. Voglio parlare immediatamente con il suo comandante. - gridò Brivolo sempre più furioso.

- Sono io il comandante. - intervenne un secondo uomo che uscì dalla cucina. - Abbiamo un regolare mandato di perquisizione rilasciato dal Sostituto Procuratore di Milano. Adesso devo chiedervi di uscire. -

 

Brivolo sedeva alla sua scrivania, mentre faceva finta di leggere "La Repubblica".

In realtà stava pensando a ciò che era successo il giorno prima nell'appartamento di Ghepardi.

Era tutto molto strano.

Avevano parlato di un dossier, sì, ma quale?

Forse Ghepardi era venuto a conoscenza di qualcosa di grosso, troppo grosso per un semplice Appuntato del GIS.

In quel mentre entrò il maresciallo Spampinato con la posta del giorno.

Una delle buste indirizzate a Brivolo era stata spedita da...

- Ghepardi? - si domandò Brivolo stupito.

Matteo prese in mano la lettera e controllò il timbro postale: risultò che era stata spedita cinque giorni prima, ovvero due giorni prima della morte di Ghepardi e che era stata imbucata presso l'ufficio postale più vicino agli uffici del GIS.

Il francobollo era quello della Posta Celere, tuttavia la lettera aveva impiegato cinque giorni per percorrere tre chilometri. Alla faccia della posta celere!

Aprì la busta e lesse la lettera:

"Egregio Capitano,

sono venuto in possesso di un vecchio dossier dell'epoca fascista.

Il contenuto del fascicolo è sconcertante.

Ho urgente bisogno di parlare con lei."

- Spampinato? - chiamò Matteo Brivolo.

Il maresciallo si materializzò in meno di un secondo, avvalorando la tesi del capitano, ovvero che Spampinato si appostava dietro la porta per essere nell'ufficio del suo superiore in brevissimo tempo.

- Comandi, capitano.

Brivolo prese la lettera che aveva appoggiato sulla scrivania, la sventolò in aria come per richiamare l'attenzione del maresciallo sulla missiva e disse: - Quando è arrivata questa lettera? -

- Poco fa. - rispose il maresciallo Spampinato. - Perchè? -

- Questa lettera l'ha spedita Ghepardi due giorni prima di morire. - disse Brivolo mentre la faccia di Spampinato assumeva la solita espressione ebete di quando era stupito. - Adesso tu vai all'ufficio postale qui vicino e ti fai spiegare come caspita fa una lettera celere ad arrivare cinque giorni dopo essere stata imbucata. -

- Lo faccio immediatamente, capitano. Ha altri comandi?

- No, nessuno.

 

Era l'ora della pausa pranzo quando Spampinato tornò.

- La lettera è stata imbucata da Ghepardi. L'impiegato mi ha detto che era nervoso e aveva molta fretta. - spiegò Spampinato. - Non ha nemmeno preso il resto. -

- Capisco. - mentì Brivolo, che in tutto quel garbuglio non riusciva più ad orientarsi. - E per il ritardo della lettera? -

- C'è stato uno sciopero della CGIL della durata di tre giorni.

Una morte che poteva essere evitata, dunque.

Se solo non ci fosse stato quello sciopero... no! E' inutile vivere a furia di se. Ciò che deve succedere succede e basta.

Una cosa era certa: qualcosa di losco stava accadendo in Italia.

E probabilmente al centro di tutta la rete c'era una persona.

Matteo Brivolo.

(Sì, sono l'AnteroLehtinen che bazzica in chat. E... sì, una volta insegnavo storyboarding.)

http://img26.imageshack.us/img26/7048/firmadn.png

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...