Jump to content
Rpg²S Forum

Un attimo prima di morire


Derpy
 Share

Recommended Posts

Un attimo prima di morire si dice che la vita ci passi davanti agli occhi, tutta, condensata in un attimo.

 

Avete esperienze di questo tipo?

Cosa le causa?

 

Sto cercando di venirne a capo


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Ma che avete stasera co sti topic sulla morte? Depressione di massa?

 

Volete due giochi Completi e Seri fatti con RPG MAKER? Cliccate su...

www.raldon.altervista.org

 

Problemi con Raldon? Segnalali su...

www.raldon.forumfree.net

 

Partecipante al Rpg2s.net Game Contest 2008/2009

http://www.rpg2s.net/contest/GameContest0809/gc0809-bannerino.jpg

Gioco in Sviluppo: Raldon

 

 

Posizioni raggiunte nei Contest

http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gifhttp://img76.imageshack.us/img76/1260/destroy3gr3.pnghttp://img233.imageshack.us/img233/7186/comics2hd8.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_bestoftool3.gif

http://www.rpg2s.net/gif/GC_premio3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_grafica3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione1.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo3K.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo2XP.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo2BEST.gif

http://www.rpg2s.net/awards/bestuser2.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/bestmaker2.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostpresent1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostproductive1.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ma che avete stasera co sti topic sulla morte? Depressione di massa?

 

 

 

No no Theor..th... tu, non ti preoccupare XD

 

Devi sapere che mi diletto di psicologia e leggo parecchio sull'argomento, ma non ho mai trovato nulla che si riferisse a questo particolare stato di coscienza.

Pensavo che fosse solo un modo di dire (e per alcuni lo è) ma in verità è un fenomeno che può capitare benissimo, solo non ne capivo la meccanica.

Una collega mi ha raccontato di una sua esperienza in cui un particolare (l'assenza del concetto temporale) mi ha colpito e mi è rimasta particolarmente impressa, e ci ho quindi ragionato arrivando a trovare una spiegazione che mi sembra abbastanza plausibile.

Basandomi su diversi "indizi" sparsi nei miei libri ho sviluppato una teoria in proposito, ma...

 

...il fatto è che comunque è solo una teoria, dato che non ho mai trovato nessuno in grado di spiegarmi cosa innesca questa situazione, e volevo appunto vedere cosa mi dicevano gli altri per avere un riscontro e provare a trovare dei punti deboli alla mia idea.

 

Magari un giorno qualcuno mi spiegherà come succede questo fenomeno, e il perchè, ma non ho ancora trovato nulla sull'argomento, sebbene lo abbia cercato, è probabile che ci sia già una spiegazione logica o scientifica, ma non avendola mai letta prima, speravo che qualcuno la conoscesse.

 

Quindi... è tutto qui, voglio solo sentire cosa ne dicono gli altri. :)


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

secondo me è troppo una cosa vicina al "limite" che nessuno lo sa...boh...speriamo che ne arrivi a capo...

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png

 

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.png

Membro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano"

"Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"

Il making con il cuore

http://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.png

Nuovo LegendRpgMania

Link to comment
Share on other sites

il punto è che, secondo me, si dice così... fra le tante ipotesi che ci stanno sul "cosa succede prima di morire?" la più plausibile è che tutta la tua vita ti balzi davanti agli occhi in un istante, quindi poi nei film si sente dire "ho visto tutta la vita passarmi davanti agli occhi" eccetera eccetera... è come il discorso della luce alla fine del corridoio... l'unica cosa certa, è che prima di morire si sente tanto tanto freddo XD sti altri discorsi secondo me sono solo ipotetici... la gente dice che forse è così... quindi lo danno per buono... come le teorie scientifiche e matematiche, un teorema è buona finchè non c'è un antitesi a renderla falsa... (vabbè, qui il discorso è più lungo XD 100 tesi a favore non cambiano nulla su un teorema, ma basta un antitesi per nullificarlo).

 

Cmq... te puoi cercare quanto vuoi... ma se non trovi niente che spieghi perchè ci si vede tutta la vita davanti gli occhi e come funziona il discorso, la risposta non la troverai certo te... non per offenderti, ma perchè su internet apparte molti idioti che non capiscono un cazzo di niente ci stanno anche molti esperti, e se non sanno rispondere loro un amatoriale come può farlo? XD

 

 

Membro # 8-8-8 [Hachi] della:

http://img3.imageshack.us/img3/9636/bannergm.png

Link to comment
Share on other sites

No beh, io penso che la soluzione ci sia, sia già stata documentata e tutto, solo che non ho ancora avuto "accesso" a quella documentazione" se io citassi i promessi sposi, e la gente non li avesse mai letti mi direbbe che sto accennando frasi del cavolo, ma dato che i promessi sono belli che scritti se li cito divento un acculturato XD

 

Come basta poco a cambiare i punti di vista eh?

 

Sul fatto di vedersi la vita passare davanti non è corretto, non è tutta la vita, ma molti momenti della propria vita. un flashback, o meglio una serie di flashback, e... non è una cosa inventata dalla cinematografia, ma un processo che ha luogo. Provate a parlarne a chi ha avuto questo genere di esperienze.

 

Se chi torna dal coma non parlasse di un tunnel noi diremmo che è una cavolata, ma la verità è che a molti questo tunnel si presenta, e... sia quel che sia, sia un'autosuggestione indotta da quel che si è sentito da coscienti, sia, come dicono alcuni che hanno studiato il fenomeno, semplicemente l'effetto della luce limitata che l'occhio percepisce da sotto le palpebre; il risultato finale non cambia:

Il fenomeno ha luogo, e quindi deve avere una spiegazione.

 

Il fatto che abbia iniziato a interessarmi di cervelli e atteggiamenti inconsci non significa che le mie idee possano essere esatte al cento per cento, ho solo sommato alcuni "indizi" nelle storie che mi hanno raccontato e formulato una mia ipotesi.

Speravo che qualcuno, come non ricordo chi fosse, Eikichi, ad esempio, che a quanto ho capito legge Focus, avesse magari trovato un articolo a riguardo e potesse dirmi qualcosa di più.

Ai tempi della scuola anche io leggevo molte riviste scientifiche, ma era più come passatempo; crescendo si sono sostituiti i quotidiani.

 

Con tutte le cose che si sanno sulla mente umana, immagino che abbiano già trovato una spiegazione razionale, volevo confrontare questa con le mie paranoie XD

 

E nel frattempo, se qualcuno ha storie da raccontare, è liberissimo di farlo.


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Credo che su internet ci sia la puntata di Voyager "La Vita dopo la Vita", magari può esserti utile.

 

Volete due giochi Completi e Seri fatti con RPG MAKER? Cliccate su...

www.raldon.altervista.org

 

Problemi con Raldon? Segnalali su...

www.raldon.forumfree.net

 

Partecipante al Rpg2s.net Game Contest 2008/2009

http://www.rpg2s.net/contest/GameContest0809/gc0809-bannerino.jpg

Gioco in Sviluppo: Raldon

 

 

Posizioni raggiunte nei Contest

http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gifhttp://img76.imageshack.us/img76/1260/destroy3gr3.pnghttp://img233.imageshack.us/img233/7186/comics2hd8.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_bestoftool3.gif

http://www.rpg2s.net/gif/GC_premio3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_grafica3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione3.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione1.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo3K.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo2XP.gifhttp://www.rpg2s.net/awards/furordipopolo/Popolo2BEST.gif

http://www.rpg2s.net/awards/bestuser2.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/bestmaker2.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostpresent1.jpghttp://www.rpg2s.net/awards/mostproductive1.jpg

Link to comment
Share on other sites

Mi è capitato un paio di volte di avere paura per davvero, in pratica ti fai mentalmente un rapido riassunto della vita per capire chi sei in quel momento e cosa lasceresti nel caso in cui qualcosa dovesse cambiare in maniera drastica, o tragica. Non ho mai vissuto esperienze di pericolo di morte, comunque.

http://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gifhttp://i53.tinypic.com/14lrbci.png
Membro #9 della:
http://img3.imageshack.us/img3/9636/bannergm.png

Link to comment
Share on other sites

Credo che su internet ci sia la puntata di Voyager "La Vita dopo la Vita", magari può esserti utile.

 

Proprio quella? Ma dai!!!

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png

 

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.png

Membro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano"

"Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"

Il making con il cuore

http://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.png

Nuovo LegendRpgMania

Link to comment
Share on other sites

No, qualsiasi cosa detta da un programma come Voyager perde totalmente del suo lato scientifico o credibile... perde proprio credibilità... non è corretta, e giacobbo vada a zappar campi


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

I miei 2 cent.

Non credo che esista una precisa documentazione su questa cosa, perchè di fatto non credo neppure che sia vera. La storia della vita che ci passa davanti è più che altro un luogo comune che ha preso piede nell'immaginario collettivo, ed è diventato quasi una convinzione generale senza però esserci realmente casi dimostrino questo stato mentale.

 

Due anni fa, mentre attraversavo sulle strisce, io ho rischiato di essere messo sotto da un imbecille che ha girato l'angolo a tutta velocità dopo essere parito dal semaforo ( Avete presente gli stronzi che agli incroci accelerano perchè se no , sono costretti a far passare i pedoni?).

In quel momento vedi la macchina ti arriva addosso, sparata, e poichè non è una cosa naturale che ti aspetti (la gente non dovrebbe partire così al semaforo) spesso e volentieri mancano anche i riflessi per reagire. Nel mio caso è stato anche un bene che sia stato fermo, perchè la macchina ha sterzato di colpo e io mi sono beccato soltano lo specchietto sul braccio ( che fa comunque male), mentre se avessi corso in avanti me la sarei beccata in pieno.

 

Ho pensato di morire? Si

Ho rivisto la mia vita davanti? NO

 

Però succedono una cose strana in quei momenti, il cervello si mette a pensare per conto suo e da priorità a cose ridicole, che tuttavia sono magari quelle a cui diamo davvero valore.

Un rimpianto, un impegno, una cosa da fare.

 

A me quello che seccava davvero in quel momento, non era il fatto che il tipo mi ammazzasse, ma che mi rovinasse il computer con dentro tutti i materiali dell'università e gli esami che avevo preparato.

Poi, solo dopo, mi sono reso conto di quanto fosse assurdo questo pensiero.

 

Probabilmente il rivivere la vità davanti dev'essere un meccanismo simile, con rimpianti, desideri o priorità che il cervello mette in primo piano.

Non credo neanche che l'uomo riviva davvero tutta la sua vita, ma in certi casi ha l'impressone di averlo fatto per via di un'auto "suggestione" (ormai è un luogo comune), sia perchè magari si ricorda di cose a cui normalmente non da valore.

Edited by VAL

http://oi60.tinypic.com/206c3nc.jpghttp://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali5s.png



http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://www.rpg2s.net/forum/uploads/monthly_08_2014/post-6-0-17335100-1408714051.gifhttp://www.rpg2s.net/dax_games/bachecatrofei/Contest/MazeS3.pnghttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_premio1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_grafica2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_grafica2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_trama1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_programmazione2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_mapping1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_gameplay2.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_bestoftool1.gifhttp://www.rpg2s.net/gif/GC_bestoftool1.gif
Un giorno farò ordine in questo sgabuzzino.

Link to comment
Share on other sites

in merito all'argomento, ho trovato un tentativo di spiegazione medica:

Mi riferisco all'articolo "Alle soglie dell'aldilà - Esperienze dissociative in prossimità della morte" pubblicato a p.44 del numero 24 di S&P. Vi sono commentate le esperienze relativamente comuni dei soggetti che in qualche modo sono stati "prossimi alla morte". Si tratta di situazioni insolite come l'autoscopia, ovvero la "fuoriuscita" dal proprio corpo, che viene osservato dall'esterno, o circostanze apparentemente in contrasto con il momento drammatico che si sta sperimentando della propria morte, come un grande senso di pace e serenità.

 

Questi fenomeni presentano singolari analogie in quasi tutti i racconti delle esperienze di pre-morte, ma possono essere ben spiegati in base alle nostre conoscenze in campo psicologico e neurofisiologico: la stessa concordanza delle testimonianze può essere vista come una ulteriore conferma alla esistenza di meccanismi precisi che si innescano in quel delicato connubio di mente e materia che è il nostro cervello quando è sottoposto allo stress intenso della percezione dell'imminenza della morte.

 

Vorrei aggiungere che è una esperienza comune, per chi come me fa il chirurgo, ascoltare il racconto da parte dei propri pazienti di un "risveglio" durante l'anestesia. Il soggetto riferisce di aver ripreso conoscenza nel corso dell'intervento chirurgico, e narra senza mai aggiungere particolari troppo precisi - di aver percepito "tutto": le fasi della operazione, la conversazione dei chirurghi, il rumore delle apparecchiature, e via dicendo. Quando però il paziente cerca di focalizzare i dettagli del suo racconto, il chirurgo finisce invariabilmente per rendersi conto che tutta la narrazione del risveglio "durante" l'intervento altro non è che la elaborazione di quanto è accaduto nella condizione di coscienza alterata che precede immediatamente l'induzione dell'anestesia e segue la fine della stessa. In pratica, il paziente ricorda confusamente quanto accaduto appena dopo il risveglio dell'anestesia, quando è ancora intubato e anestesista e infermieri sono affaccendati attorno a lui al termine dell'intervento; a volte ricorda confusamente anche i pochi attimi trascorsi prima di addormentarsi, e a causa della alterata percezione del tempo e delle sensazioni che si associa allo stato di coscienza obnubilata che precede o segue la completa perdita di coscienza, riferisce i suoi ricordi, ampiamente rimaneggiati e integrati dai meccanismi della memoria, a una fase nella quale era sicuramente privo di impressioni sensoriali.

 

Il parallelo con i casi di pazienti "morti" e poi "rianimati" in camera operatoria o in pronto soccorso, che raccontano di aver udito e visto medici e infermieri che si affannavano intorno al loro "cadavere" è fin troppo facile. In questi casi, poi, c'è da aggiungere la facilità (a volte la faciloneria) con la quale una persona si definisce o viene definita "morta" e poi "rianimata": la scienza medica non può e non potrà mai "rianimare" un paziente morto, dal momento che una delle caratteristiche tecniche della definizione operativa di morte in uso nei reparti di rianimazione è proprio la sua irreversibilità, che dipende da un danno definitivo e permanente a strutture non recuperabili: e non basta certo un elettrocardiogramma piatto per qualche minuto per definire "morto" un paziente.

 

L'articolo di S&P. non cita, inoltre, un altro elemento comunissimo nei racconti delle esperienze di pre-morte che naturalmente ha anch'esso una spiegazione meno "spirituale" e più prosaica. Sto parlando, ovviamente, del "tunnel verso la luce" che in un modo o nell'altro è presente nella grandissima maggioranza delle testimonianze di individui che si considerano "strappati alla morte". Tutti costoro riferiscono di aver fluttuato in una oscura galleria al termine della quale si intravedeva una brillante radiosità; di aver percorso un buio tunnel che si apriva verso un cielo chiaro e sereno; di aver visto la "Luce" in lontananza. Di che si tratta?

 

Anche nella notte più profonda, anche con gli occhi serrati, è possibile per chiunque percepire una specie di "scintillio" diffuso: sono i fosfeni, Immagini spurie prodotte dalla scarica casuale e spontanea dei neuroni della corteccia visiva e dai fotorecettori della retina. Un facile modo per vedere meglio i fosfeni è stimolare i fotorecettori visivi meccanicamente, con un aumento della pressione sugli occhi come accade quando si tossisce o quando ci si sfrega le palpebre. Questa è la "luce" che viene percepita dal "morente". L'effetto tunnel è prodotto da un altro meccanismo fisiopatologico: quando nel cervello si verifica un insufficiente apporto di ossigeno, l'attività dei neuroni si deprime, fino alla completa perdita di coscienza. La depressione dell'attività neuronale a livello delle strutture deputate alla visione produce caratteristicamente un restringimento del campo visivo, come ben possono testimoniare le persone coinvolte in incidenti stradali per guida in stato di ubriachezza. Il restringimento del campo visivo, che equivale a guardare attraverso un tubo di cartone, associato alla visione dei fosfeni nel campo visivo residuo produce la visione del "tunnel verso la luce".

 

Qualcuno potrà forse dolersi della demolizione delle "prove" di una vita dopo la morte, come vengono presentati spesso questi fenomeni; ma non ha senso coltivare la speranza sulle illusioni. Diviene a questo punto una questione di fede personale, che non deve però spingere chi crede al punto di stravolgere la realtà e reintepretarla a proprio piacimento. Quello del destino riservatoci dalla morte resta, per la scienza, un mistero, al quale accostarci con rispetto e compassione, per accompagnare "tenendo per mano" chi ci lascia nel modo più sereno possibile, ricordando che si tratta di un appuntamento al quale nessuno di noi potrà mancare.

 

Mario Campli

Medico Chirurgo

Specialista in Chirurgia d'Urgenza e Pronto Soccorso

Pubblicato sul n.27 di Settembre/Ottobre 1999

di Scienza & Paranormale -rivista di indagine critica sul paranormale-

organo ufficiale del CICAP

Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale.

http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif

http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^

 

Immagine inserita

 

 

Link to comment
Share on other sites

Dunque... posto da scuola xD

 

Il fatto di rischiare la vita ti porta a riflettere su tutto ciò che è passato nella tua vita. E' quasi una reazione naturale.

Non è la mente che lo comanda. Sei tu! Ma sia volontariamente che involontariamente. E' difficile da spiegare.

Ma io una volta ho rischiato la vita. Stavo per andare contro un botto esploso a pochissimi metri da me. La vita non mi è passata davanti nel momento del botto. Probabilmente il mio corpo non aveva ragione di spaventarsi. O forse no. Chi può dirlo?

Link to comment
Share on other sites

Ma che tirano dalle tue parti? Mine antiuomo? XD

 

No, dunque, non ci siamo capiti, e anche l'articolo di lucas non c'entra una beneamata, anche se apprezzo lo sforzo, "grazie lucas" XD "...professore... il suo cappello"

 

Allora, il perchè è presto detto, Lucas parla di tunnel da coma e percezioni oltre il corpo, e non è quello che ho detto. L'altro particolare, che credo sia chiaro a tutti è che se uno mi spara e sto per morire... dieci a uno che non rivedo la mia vita.

E' un processo che NON accade, ma che PUO' accadere. Ma non è nemmeno difficile imbattercisi, conosco personalmente due persone che l'hanno vissuto, e sebbene una delle due era più di qua che di là, sull'altra si può tranquillamente dire che rischiava di più la vita se si martellava un alluce del piede con una mazzetta da venti.

 

Penso che non sia questione dell'avvertire che si sta morendo, ma semplicemente l'innesco di un meccanismo dovuto a un improvviso stress del cervello. Una specie di sistema di difesa, come la perdita di coscienza e il seguente svenimento.

 

Altra cosa, non è che si vede "TUTTA" la nostra vita, ma semplicemente "alcuni momenti" e nemmeno importanti, solo, alcuni momenti.

Ecco, è in questo senso che sto rivolgendo le mie ricerche, si tratta senza dubbio di un argomento interessante, tra l'altro in cui mi sono imbattuto per caso.

Ogni aiuto è ben accetto, ma non mi aspetto di raggiungere una soluzione in 4 e 4 otto.

Anzi, ditelo anche a lucas di mettere giù la cartina, che tanto la X stavolta non segna il punto in cui scavare, bisogna andare alla cieca :ph34r:


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

ci ho ripensato un po' dall'altra sera su msne mettendo per un attimo via le teoria del backup provo a darne una più scentifica, dato che ho studiato intelligenze artificiali e forse in qualche modo, data la radice umana, un po' c'entra.

La memoria resiede nel cervello, che detta in maniera semplice è una rete di neuroni collegati fra loro dalle sinapsi.

In tale rete viene archiviato in modo non proprio semplice ogni ricordo della nostra vita, ogni nostra acpacità, ogni cosa che il nostro corpo sa fare, il tutto attivato da una certa attività elettrica corporea. Ad ogni passaggio di elettricità per un particolare percorso, tale percorso si ispessisce grazie ad una sostanza (mi pare melanina, ma non ricordo bene) rendendo di fatto più condittivo quel percorso rispetto ad altri e rendendolo quindi più preferibilmente attraversabile dalla corrente elettrica rispetto ad un altro percorso neurale a resistenza maggiore, questo sostanzialmente per consolidare ricordi che richiamiamo di frequente, o cose che riconosciamo per giuste e quindi siamo abituati ad usare consciamente o inconsciamente (valutare le distanze, l'equilibrio ecc).

Non è un caso che ad esempio cose shockanti ci restino impresse nella memoria proprio per via dell'intensa attività elettrica che stimolano nel nostro cervello.

 

Detto questo, se ad un certo punto si prende coscienza di una situazione di pericolo che può portare a morte imminente, tutto l'organismo si attiva, se ne ha tempo, le percezioni si alterano, si vedono le cose al rallenty, l'adrenalina pompa ecc, può darsi che in una situazione di simile allarme, l'attività elettrica cerebrale sia così elevata da confluire anche nella rete dei ricordi, passando attraverso i canali a minor resistenza (ricordi più importanti) e riportandoli così involontariamente ad affiorare tutti insieme.

 

Ovviamente è solo un'ipotesi, esperienze in tal senso non ne ho avute e sinceramente non ne vorrei.

183.png
donatePQ.gif bYridanSiBEi27EwrQBOKvYB04IgpCwL27xIfmrh FBnono.gif

Link to comment
Share on other sites

allra rispondo con altri articoli in merito

Tra le persone che hanno vissuto esperienze di pre-morte, molti di loro testimoniano di aver avuto delle visioni particolari.

Un tema molto ricorrente è quello di sentirsi risucchiati da un tunnel e vedere una forte luce dall’ altra parte, molti dicono addirittura di aver visto o sentito la presenza di familiari ed amici defunti, altri invece di aver visto scorrere, come un film, tutta la loro vita.

Essi ricordano esperienze di pace e di gioia, una sensazione di tempo accelerato, sensi intensificati, perdita di consapevolezza del proprio corpo, visioni di un altro mondo, la sensazione di giungere in un punto di non ritorno.

A livello scientifico si conosce molto poco delle esperienze pre-morte, di come la mente lavora durante la morte clinica. Questo campo sta assumendo sempre più importanza.

Attualmente ci sono tre spiegazioni per questo fenomeno.

La prima è fisiologica: le allucinazioni che il paziente sperimenta sarebbero causate da una alterato stato chimico del cervello dovuto a trattamenti farmacologici, a carenza di ossigeno o cambiamenti dei livelli di anidride carbonica.

Una seconda spiegazione sostiene che le esperienze fuori dal corpo, esperienze vivide di tunnel, di luci o di parenti defunti sarebbero costruite dalla mente per facilitare il processo della morte.

La terza spiegazione è metafisica: le esperienze di pre-morte potrebbero essere un indicatore della continuazione della vita dopo la morte.

Il fatto interessante però è che queste esperienze hanno elementi in comune, le visioni sono spesso molto simili e le persone che “ritornano” cambiano completamente punto di vista sulla morte e sulla vita. Chi torna sente con forza che la vita non termina con la morte e ritrova un senso profondo in tutto quello che lo circonda.

Ognuno è libero di interpretare queste esperienze pre-morte come meglio crede, ma se riaccendono la speranza ed aprono il futuro perché non coglierle?

Non ci aiuta la sconfitta a priori dello scettico e non lascia spazio alla Fede, intesa come il credere fortemente in qualcosa di più grande che oltrepassa la morte e che amplifica il senso della vita. Vedere la morte come la fine di tutto crea molta sofferenza, rischia di far perdere senso ad ogni azione e di togliere valore a tutto quanto ci circonda.

Testimonianza di una persona che ha provato il ricordo delle esperienze passate nell'attimo di un pericolo mortale:

"Ho letto e ho visto che si cita anche il "life review", ossia il fatto di rivedere in pochi istanti tutta la propria vita. Devo dire di aver provato personalmente questa esperienza in una situazione di estremo pericolo durante un incidente stradale, e si tratta effettivamente di una sensazione stranissima. Non sono un medico quindi non saprei dire quali cause biochimiche inneschino questo effetto, pero' il risultato e' quello di riuscire a pensare a una velocita' straordinariamente alta. Da quando ho avuto quell'esperienza ho capito realmente cosa si intende quando si dice che usiamo solo una piccola percentuale delle nostre capacita' mentali. In un decimo di secondo, forse anche meno, sono riuscito a pensare a talmente tante cose, esperienze passate, persone, ricordi, sensazioni, preoccupazioni e propositi per il futuro, considerazioni sulla situazione presente, rimpianti, speranze, il tutto con una dovizia di particolari incredibile, che tuttora, ad anni di distanza, rimango allibito, soprattutto nel constatare che impiego non meno di venti minuti a ripercorrere l'intero insieme di tutti quei pensieri fatti in un istante. Se qualcuno conosce meccanismi biochimici alla base di questo effetto si faccia avanti, mi interesserebbe molto conoscerli".

in più di dò alcuni titoli di libri che forse possono aiutarti:

Visioni dell'Aldilà

John Lerma

* Prezzo € 14,50

* Armenia Edizioni

* Libro - Pagine 210

* Formato: 14x21

* Anno: 2009

In queste pagine l’autore ha raccolto, dopo anni di ricerche, sedici incredibili storie di pazienti, adulti e bambini, che hanno affrontato il momento del trapasso con un’incredibile pace interiore.

Nonostante i progressi della scienza e della medicina, la morte è ancora avvolta da un alone di mistero. Numerosi medici si sono appassionati al problema, occupandosi in particolare delle cosiddette «esperienze di pre-morte», eppure i dati sono ancora controversi.

Lerma, testimone di misteriose visioni e di conversazioni tra malati terminali e creature angeliche, è giunto alla consapevolezza che la conoscenza della morte è indispensabile per vincere la paura e il dolore, e per prepararsi serenamente all’ultimo viaggio verso la luce.

 

Viaggio Verso la Luce

Il significato spirituale delle esperienze di premorte

Robert Boldman

* Prezzo € 9,10

* Gruppo Futura

* Libro - Pagine 154

* Formato: 13.5x21

* Anno: 2002

Il libro ci porta con competenza e compassione a fare conoscenza delle fasi che precedono la morte.

È una lettura fondamentale per chi soffre di una malattia terminale e per chi tratta con pazienti in tale condizione, ma per tutti noi questo libro è un prezioso strumento per imparare a vivere con maggiore pienezza e consapevolezza la nostra vita.

http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif

http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^

 

Immagine inserita

 

 

Link to comment
Share on other sites

Lucas, non prenderla come un critica malvagia ma... non scrivi mai nulla di tuo? I tuoi post sono una summa di citazioni e quote di altre persone ^ ^'


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

bhe, io prima di parlare di un argomento che non conosco mi devo documentare

prima le fonti poi il lavoro sul campo

http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif

http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^

 

Immagine inserita

 

 

Link to comment
Share on other sites

cmq ragazzi...bisogna dire che è davvero una cosa affascinante la nostra mente...o no?

 

Io non ho mai rischiato (per fortuna) e non so...ma la teoria che ha esposto testament è davvero molto interessante.

 

Sicuro che sia melanina? la melanina è una sostanza presente nella pelle per proteggerci dai raggi solari, che qundo diventano intensi, si scurisce...non penso che sia quella che collega le sinapsi dei neuroni (magari si però)

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png

 

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.png

Membro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano"

"Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"

Il making con il cuore

http://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.png

Nuovo LegendRpgMania

Link to comment
Share on other sites

pero' il risultato e' quello di riuscire a pensare a una velocita' straordinariamente alta.

Precisamente, anzi, è impossibile che non vi sia mai successo... anche chessò, quando state per cadere inciampando, o vi trovate all'improvviso in una situazione di pericolo... Si raggiunge uno status di lucidità mentale assoluta, e il pensiero viaggia rapidissimo, anche se immediatamente dopo non è facile ricordare tutto con precisione.

Link to comment
Share on other sites

Io quando penso normalmente, sinceramente, penso come parlo. Se non poco più veloce. Non ci riesco a pensare più velocemente, e mi maledico. Ma nei casi in cui, ad esempio cado (come ha detto Meph) calcolo la situazione attuale in pochi nanosecondi. Dove sto cadendo, la posizione del mio corpo rispetto al punto di caduta, la causa della caduta, elementi che possono arrestare/attutire la caduta, di tutto!
Link to comment
Share on other sites

Premesso che è da una vita che non cado... di solito prima mi faccio male, poi ci penso XD


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

triplex...sulla mamma wiki non dicono niente?

 

cmq posso dire una cosa? Il cervello è una macchina fantastichissima...funziona in una maniera complicatissima e davvero affascnante, tanto di renerlo l'ultimo organo di cui riusciremo a scoprire tutte le potenzialità e le utilità (anzi no...secondo, prima viene l'appendice XDXD). La cosa straordinaria secondo me, è che le esperienze di pre-morte, sono le stesse per tutti. tutti i si vedono parti della loro vita o tutti vedono il tunnel...è questo che è davvero affascinate

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png

 

http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.png

Membro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano"

"Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"

Il making con il cuore

http://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.png

Nuovo LegendRpgMania

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...