Derpy Posted January 25, 2009 Share Posted January 25, 2009 Potrei dirtelo, ma probabilmente penseresti che è una cazzata... sebbene ci siano fior fior di medici e gente che lo studia e ci sta ancora studiando. http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
moltheni Posted January 25, 2009 Share Posted January 25, 2009 Come si definisce sta' roba? Sogno ad occhi aperti?Però non è un sogno...se voglio ascoltare quella prof blaterante, basta che smetto di guidare e la ascolto...non so se mi sono spiegato^^mmm.. semplice immaginazione? Ho una curiosità, ma prima di far domande spiego la base da cui parto.I pensieri non sono le parole con cui li concretizziamo nella nostra mente ma già prima la messa insieme di immagini, suoni, odori, sensazioni, ecc. con cui componiamo impressioni, desideri, idee, concetti.Ad esempio, i discorsi che ci facciamo mentalmente, o pensiamo di fare con qualcun altro immaginando come l'altro reagirà o risponderà, sono un esempio di ciò che gli interazionisti simbolici definirebbero auto-interazione e sta già un passo dopo la formazione del pensiero. La stessa cosa vale per qualsiasi situazione che immaginiamo. Anche i sogni sono pensiero: pensiero non controllato magari, inconscio o meglio subconscio. E quello che voi chiamate sogno lucido lo è a maggior ragione, perché addirittura conscio e controllabile. Quindi quello che non mi è chiaro è il perché per accedere ai sogni bisognerebbe non pensare, ossia regredire al momento prima della formazione del pensiero, della messa insieme di tutti gli input che abbiamo immagazzinato.Non ho mai approfondito l'argomento, io non ricordo quasi mai i sogni, ma se qualcuno me lo può spiegare.. ex-lev http://www.rpg2s.net/forum/uploads/monthly_04_2008/post-256-1207331778.gif Adottare una gigacciola?!? Ecco cosa ne penso io:_____________http://img386.imageshack.us/img386/2594/gigacciolaje7.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/nodalmolin.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/knino.GIFhttp://lev.altervista.org/_altervista_ht/sherwood.gifhttp://imagegen.last.fm/senatormad/recenttracks/phykos.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/piccioni.gif giorni mesi anni interi mi han fottuto dietro i banchimi han rubato la passione maledetti governantima adesso mi organizzo per la nuova libertà« anarcofricchettanza da domani…vencerá! » tratto da "Anarcosong - Osteria Popolare Berica" ๑۩۞۩๑http://www.rpg2s.net/awards/bestcritical3.jpg Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted January 25, 2009 Share Posted January 25, 2009 Nessuno potrà mai dirti con sicurezza antologica "cosa" sia un sogno. Fior fiore di studiosi ci provano, ma non esistono i mezzi per capire cosa sia un sogno, e in mancanza di questo esistono solo ipotesi. Se un albero cade in una foresta, e non c'è nessuno lì che può vederlo. L'albero si può dire che non sia mai caduto.Hai mai sentito questo aneddoto? Può essere usato per dare un'interpretazione del pensiero, ma esistono molti altri esempi in natura che sono riconducibili a quell'aneddoto.L'uomo, e qualunque altra forma animale del pianeta, prende coscienza di sé solo ed esclusivamente grazie a ciò che v'è d'esterno a sé stessi, e non il contrario. Se non esistessero dei "limiti" al nostro essere fisico, noi saremmo una cosa sola e saremmo il tutto. Questo tutto non può quindi riconoscersi, perchè non si può rispecchiare in nulla, non può vedersi, non può esaminare il proprio comportamento paragonandolo, più o meno oggettivamente, a quello di altri esseri come lui. Il pensiero è quell'elemento "etereo" (intendendo come non palpabile) che ci dà modo di concretizzare l'universo che ci circonda. Pur avendo un fisico, perfettamente funzionante, e una vista da falco, se le informazioni ricevute dalla retina non fossero filtrate e decodificate dal cervello che le trasforma in pensiero, non prenderemmo coscienza dell'oggetto osservato, e di conseguenza, quell'oggetto per noi non esisterebbe.Senza la mente non daremmo fisicità e valore all'universo di cui siamo parte e quindi non esisterebbe nè lui, nè noi, perchè non avremmo coscienza della nostra individualità. Apprendendo questo si può anche intuire quanto la fisicità effettiva di ciò che siamo e che è il luogo in cui viviamo, sia un concetto soggetto a regole facilmente contestabili. Posso fare un esempio, banale, ma abbastanza chiave.Io sono uomo, ed esteticamente sono similare ad altri.Se avessi un fratello gemello si potrebbe dire che sono identico.Il fatto è che siamo una razza animale specifica, e con ciò si limita la possibilità che invece si sia, come si è, diversi. Uno studio americano sulle percezioni aveva riportato diversi anni fa dei risultati non certi, ma comunque anomali riguardo la possibilità che ogni uomo percepisca le frequenze d'onda della luce in modo diverso, addirittura in modo diverso a seconda dello stato d'animo.In pratica, io il cielo lo vedo azzurro, ma è un'impressione individuale, e quel colore azzurro, per altri potrebbe essere blu scuro, o giallo, o nero. Non è possibile dimostrare che tutti i cervelli elaborino allo stesso modo i dati, perchè non v'è un modo sicuro per poter descrivere un colore senza ricorrere ad elencare oggetti o elementi dotati a loro volta della stessa frequenza.Per tanto, magari quello che io vedo verde, altri lo vedrebbero di un colore che io definirei arancio, ma entrambi lo chiameremmo verde. Ora, chi sarebbe in grado, di dimostrare quale che sia il reale "colore" di quegli oggetti? E cosa sia il colore? Ciò dimostra che fin tanto che la mente ragiona, "plasma" individualmente il nostro modo di concepire le cose, in poche parole il nostro mondo. In verità tutte le operazioni diurne che effettua il cervello sono di riutilizzo e apprendimento, non elabora ciò che vede, trova solo modo di leggerlo e stockarlo in memoria. Questa è una fase del cervello "parziale passiva" i nostri pensieri non sono "liberi" ma fermati da tutta una serie di paletti che la nostra coscienza mette per preservarci dall'agire contro le regole.Nelle fasi diurne, invece la mente inizia a levare tutti i fermi e i pensieri sono liberi di essere esaminati con calma, rielaborati, approfonditi. è una fase attiva, ma non tutto il cervello ne è soggetto, solo una piccola parte (mi pare quella alla base del midollo, ma non ricordo, quindi non prenderla buona ^ ^' ) e dunque il resto dell'organo può riposare (come se spegnessi il computer per non rischiare che si surriscaldi) Nulla nel nostro organismo causa questo stato di "cambio turni" non c'è nessuna ghiandola, nessun ormone, nessun impulso che a un certo punto scatta e dice "ora si ragiona differentemente" spegne un'area e ne accende un'altra.Hai mai notato, ad esempio, come sia più facile di notte, magari stando fuori (e lucidi) iniziare a filosofeggiare mentalmente o ragionare a pieno regime su concetti anche elementari?Nella notte tutto prende importanza e nuovi significati, anche istintivamente siamo facilitati ad agire in modo diverso dal giorno.E si dice sia "la luna" Beh... in antichità il concetto che la luna influenzasse il nostro roganismo era diffuso, basti pensare alla stessa stregoneria. Scientificamente invece pare che la luna abbia la proprietà di far fluire in modo differente il sangue, e di ossigenare la mente in modo maggiore. Riassumendo.C'è un interruttore esterno che comporta cambiamenti fisici in noi, quando questo scatta, iniziamo a ragionare in modo più aperto.Ma siamo comunque coscienti, questo non ci permette libertà assoluta, libertà che può essere ottenuta solo "staccando definitivamente" la parte cosciente di noi.Cioè il pensiero "razionale" Ciò che si intende con il "non pensare" è non pensare consciamente, in questo modo la parte non cosciente viene a galla e prende il dominio della direzione dei nostri pensieri. Questo fisicamente è un "sogno" Però...è un modo arbitrario di spiegare le cose, in verità c'è chi pensa che negli stati di non coscienza la mente "viaggi" nel vero senso della parola, e possa comunicare perfino con le altre. Nemmeno questo è un concetto campato in aria, e ci sono un'infinità di studi anche su questo. Comunque ciò che noi diamo per scontato, tutto ciò che facciamo naturalmente e senza dover faticare più di tanto, la nostra routine, è forse il più grande mistero di tutti. E' un qualcosa che va contro ogni logica della fisica, perchè di fatto non dovrebbe funzionare per tutti nè sempre, proprio per il fatto che gli studi dimostrano che le percezioni da individuo a individuo non sono mai uguali. http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
moltheni Posted January 25, 2009 Share Posted January 25, 2009 (edited) Ciò che si intende con il "non pensare" è non pensare consciamenteMi bastava questo XDallora son d'accordo. Però anch'io, come penso tutti almeno una volta, ho riflettuto sui colori e sul se gli altri li vedano allo stesso modo.Solo, pensandoci, ho concluso che la luminosità è per forza percepita allo stesso modo da tutti, e così la brillantezza, e mi pare anche assurdo che una qualsiasi scala cromatica sia abbastanza regolare da permettere di invertirne anche solo due colori.Io sono dell'idea che tali differenze possano essere date solo da difetti o differenze fisici, perché alla fin fine siamo fatti più o meno allo stesso modo, occhi, nervi e cervello.La differenza insomma io non la vedo negli input che riceviamo, che in uguali condizioni fisiche sono uguali, ma nell'interpretazione che diamo loro e che va a costruire il nostro mondo.E allora sì, magari apprezzeremo meglio i colori accesi di una giornata estiva se siamo allegri e pre-disposti a notarli, piuttosto che in un momento di tristezza o depressione. Ma non è possibile riscontrare un fenomeno di causa-effetto percui lo stato d'animo di una persona cambi la sua percezione del colore. Cambia, semmai, la sua elaborazione.Certo è invece che i colori possano essere la causa del cambiamento della nostra definizione del mondo e conseguentemente del nostro stato d'animo.Poi, se tu hai fior fior di studi alla mano potresti anche aver ragione, ma mi pare assurdo anche solo pensare di poter dimostrare una teoria del genere. Comunque qui stiamo già portando la discussione fuori tema :Pio mi accontento della frase quotata come risposta valida e lascio a voi proseguire la discussione. Edited January 25, 2009 by moltheni ex-lev http://www.rpg2s.net/forum/uploads/monthly_04_2008/post-256-1207331778.gif Adottare una gigacciola?!? Ecco cosa ne penso io:_____________http://img386.imageshack.us/img386/2594/gigacciolaje7.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/nodalmolin.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/knino.GIFhttp://lev.altervista.org/_altervista_ht/sherwood.gifhttp://imagegen.last.fm/senatormad/recenttracks/phykos.gif http://lev.altervista.org/_altervista_ht/piccioni.gif giorni mesi anni interi mi han fottuto dietro i banchimi han rubato la passione maledetti governantima adesso mi organizzo per la nuova libertà« anarcofricchettanza da domani…vencerá! » tratto da "Anarcosong - Osteria Popolare Berica" ๑۩۞۩๑http://www.rpg2s.net/awards/bestcritical3.jpg Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted January 25, 2009 Share Posted January 25, 2009 Solo, pensandoci, ho concluso che la luminosità è per forza percepita allo stesso modo da tutti, e così la brillantezza, e mi pare anche assurdo che una qualsiasi scala cromatica sia abbastanza regolare da permettere di invertirne anche solo due colori.Io sono dell'idea che tali differenze possano essere date solo da difetti o differenze fisici, perché alla fin fine siamo fatti più o meno allo stesso modo, occhi, nervi e cervello. Infatti, siamo tutti fatti PIU' o MENO allo stesso modo. E' questo il punto. Nessun organismo è uguale all'altro, è simile, ma questo solo a livello "meccanico" e le nostre percezioni sono del tutto differenti da individuo a individuo.Non è che io ho fatto degli studi, sono solo curioso e nella mia vita leggo molto e leggo tutto. Quello che per noi è la normalità è spesso accompagnato da infiniti esperimenti che tentano di spiegarlo, a volte riuscendovi, altre restando col dubbio. La faccenda della percezione della luce è universale, tutti la percepiamo nello stesso modo, ma non esistono prove definitive che il cervello elabori gli stessi dati nello stesso modo seguendo dei canoni universali. Ad esempio, così riprendo la domanda sopra di Losco Individuo, ognuno di noi ha dei "punti deboli" nelle difese della propria mente. Questi punti deboli sono "brecce" aperte dirette verso il nostro io interiore, chiunque durante il giorno ne può sperimentare anche a decine, è solo che non se ne rende conto.Quando una persona, ad esempio, ci parla, e dopo un pò magari alzando la voce ci distrae ci rendiamo conto che non l'abbiamo minimamente ascoltata, che eravamo "sovrappensiero" ma non sempre siamo in grado di capire dove fosse esattamente la nostra mente in quell'istante.Sono state svolte numerose ricerche su questi fenomeni da psicologi di tutto il mondo, quella in cui si cade è una sorta di ipnosi, che viene indotta, il più delle volte involontariamente da fattori esterni incontrollabili. Possono essere molteplici e ne è stata stilata una parziale lista, si contano cose come la vibrazione della voce, il tono, fino anche all'uso di parole chiave.L'essere sottoposti a questo tipo di sollecitazioni (che variano da individuo a individuo) può provocare senza molta fatica dei veri "fermi" mentali e far sembrare al nostro interlocutore che non si sia interessati all'argomento. Il chè alle volte è anche vero, ma naturalmente non mi sto riferendo a quei casi XD Per cadere in ipnosi, infatti non serve sdraiarsi sul lettino di domenica in, lo stato di ipnosi non è nemmeno raro, e tutti quanti ve ne siamo soggetti, anche se con stimoli diversi. Esistono molti stati di ipnosi non significa quindi addormentarsi, si può finire ipnotizzati anche durante il giorno, ma in ogni caso, questo può avvenire solo se la mente è abbastanza rilassata. Il bello è che leggevo di questi argomenti appena una settimana fa, chi avrebbe potuto pensare che sarebbero tornati utili? L'ipnosi permette a chi la pratica di "penetrare" nella mente del suo soggetto, e impartire degli ordini.Non è nulla del genere "fai il cane" eh? XDSono ordini semplici, ma possono comunque influenzare chi ne è ipnotizzato e condurlo a seguire processi mentali diversi. E' un pò come incanalare i suoi pensieri in direzioni specifiche.E' in questo modo che vengono indotti i sogni lucidi, quando l'io cosciente è "addormentato" e il medico può parlare ascoltato solo dalla parte incosciente. Nonostante tutto però, non è affatto detto che anche con uno specialista si possano raggiungere alla prima seduta i presupposti per un sogno lucido. La mente infatti è un organo che ha bisogno di cambiamenti lenti per darsi modo di adattarsi alle nuove condizioni.Se abituate la mente a vedere ed elaborare le cose in un solo modo, presto limiterete il cervello. Provate, se non credete a giocare a scacchi ogni giorno, vedrete che man mano migliorerete e sarete più rapidi nell'elaborare gli spostamenti.Questa si chiama esperienza, ma in breve è data dal fatto che il cervello è stato "allenato" a ragionare con e sulla scacchiera. Certo, qui si sta comunque parlando dell'indurre il cervello a ragionare in un dato modo, attraverso un'influenza esterna, ma non vuol dire che di tanto in tanto non si sia portati autonomamente ad effettuare sogni lucidi. E' naturalissimo, e proprio per questo è oggetto di ricerche e studi. In genere più una cosa è naturale... e più è incomprensibile. http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Losco individuo Posted January 26, 2009 Share Posted January 26, 2009 mmm...ho capito sisi però: Quando una persona, ad esempio, ci parla, e dopo un pò magari alzando la voce ci distrae ci rendiamo conto che non l'abbiamo minimamente ascoltata, che eravamo "sovrappensiero" ma non sempre siamo in grado di capire dove fosse esattamente la nostra mente in quell'istante. Sai come mi capita?? La vecchia li, la prof è talmente noiosa che non riesci ad ascoltarla...mentre l'80% della classe fa altro (disegna, scrive sul banco,...), l'altro 19% magari ascolta (1,2 persone), io (e magari altri)...sentendo anche per dire la parola "macchina" (per ricondurmi all'esempio di prima) basta un millisecondo e mi "risveglio" al richiamo della prof dopo che mi sono immaginato per una mezz'ora abbondante di essere su un rally e sfreccio davanti alla mia casa in montagna XDXD (ciò lo immagino molto spesso...è il mio sogno da una vita)...non sono addormentato...so che mi ritrovo con lo sguardo nel vuoto (magari fuori dalla finestra o sul banco o pavimento quello che vuoi tu). Ma ripeto...è una roba stranissima... non so descrivere...basta che freno, spengo la macchina e rialzo lo sguardo verso la prof...non ci vuole chissà cosa...però mentre nella mia immaginazione percorro che so' 5 minuti di strada...passano mezz'ora-45 minuti e così via. quella in cui si cade è una sorta di ipnosi, che viene indotta, il più delle volte involontariamente da fattori esterni incontrollabili Be' per esempio, il mio caso è la noia straziante, messa insieme alla parola "macchina" detta magari da un vicino che mi prende e mi fa schiantare in ipnosi XD Tra le cose della lista che dicevi che inducono in ipnosi va sicuramente aggiunta la noia straziante secondo me. Il chè alle volte è anche vero, ma naturalmente non mi sto riferendo a quei casi XDè il mio caso... http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.pngMembro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano""Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"Il making con il cuorehttp://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.pngNuovo LegendRpgMania Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted January 26, 2009 Share Posted January 26, 2009 Il tuo caso è che non hai voglia di studiare XDVERGOGNA XD http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Losco individuo Posted January 26, 2009 Share Posted January 26, 2009 non è verooooo...ufff http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/2cmly83.png http://i428.photobucket.com/albums/qq5/losco_individuo/BannerNGMI-1.pngMembro Alfa della: "Nuova Generazione del Making Italiano""Richiedi anche tu il bannerino della NGdMI e contribuisci alla sopravvivenza della specie...avrai un numero tuo di identificazione e un posto nella storia del making!"Il making con il cuorehttp://i62.servimg.com/u/f62/13/12/87/37/nuovob11.pngNuovo LegendRpgMania Link to comment Share on other sites More sharing options...
Narutofan95 Posted January 26, 2009 Author Share Posted January 26, 2009 XDa quanto pare non sono l'unico a avere problemi con la testa ( e con lo studio ) http://i46.tinypic.com/295vf6e.png merutochan Bandcamp | Twitter | Tumblr Link to comment Share on other sites More sharing options...
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now