lucasart Posted February 20, 2009 Author Share Posted February 20, 2009 allora, mi sono documentato un po'secondo le varie notizie la stessa google ha avvertito che quelle traccie non sono altro che i solchi che i sonar delle navi esploratrici lasciano durante il loro passaggio, per la costruzione di batimetria in generale in geofisica si acquisisce disegnando profili ortogonali tra loro in modo da coprire adeguatamente un'area (come ad esempio in archeologia). A partire da questi profili si realizza una mappa che copre tutta l'area di interesse, attraverso una procedura che si definisce "processing". Spesso , se non si fa attenzione, rimane traccia dei profili di misura sul prodotto finale, manifestandosi come dei "solchi". ho visionato le coordinate e la supposta "città" dovrebbe misurare circa 170 Kilometri per circa 125 Kilometri...un po' troppo, forse, per una città antica, inoltre le linee si estendo anche verso est e verso sud, andando a formare altri reticoli, che dovrebbero trovarsi in tutti i mari http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Alaska Posted February 22, 2009 Share Posted February 22, 2009 (edited) Tral'altro la risoluzione è talmente bassa da impedire di scorgere dettagli così precisi come possono essere i reperti archeologici di una città sottomarina...questo google ocean serve giusto ad avere un'idea dei rilievi che vi sono in fondo al mare. (io la prima cosa che ho cercato era il relitto del titanic... sarebbe stato fighissimo,tutto il mondo a cercare relitti tramite google Earth :unsure: ) Edited February 22, 2009 by Alaska "L'arte ha bisogno o di solitudine, o di miseria, o di passione. È un fiore di roccia che richiede il vento aspro e il terreno rude" A. Dumas Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted February 23, 2009 Author Share Posted February 23, 2009 Il martello di Londonhttp://www.misteromania.it/ooparts/ck1/mart3.jpgNel giugno 1934, a Londra (Texas,Kimball Country). La signora Emma Hahn , è in gita con la propria famiglia, diretta alla funivia di Llano. Nei pressi di una cascata d’acqua, il gruppetto si imbatte in un masso, che si evidenzia su di una roccia più grande. Fuori dal masso si erge un pezzo di legno. La famiglia si ferma con stupita curiosità e presa dall’eccitazione incomincia a liberare il legno, quando tra la sorpresa scopre che esso è il manico di un martello. Ma tutto ciò non era possibile, perché quella roccia doveva avere milioni di anni, ed il martello era stato incluso nella roccia in un’era nella quale, secondo le attuali conoscenze, sulla terra non aveva ancora fatto la sua comparsa l’uomo. Questo singolare Martello è esposto oggi nel Creation Evidence Museum a Glen Rose, nel Texas; la sua testa è lunga circa 15 centimetri ed ha un diametro di 3. Il manico in legno è parzialmente carbonizzato all’interno, mentre l’esterno risulta fossilizzato, come se fosse stato esposto prima ad un fuoco intenso e successivamente immerso a lungo nell’acqua.Secondo il direttore del museo Carl Baugh, il reperto è stato ritrovato inglobato in una formazione di arenaria che ha un’età compresa fra i 140 ed i 65 milioni di anni, che risale quindi al cretaceo. 1989 al Battelle-Institut a Columbus, Ohio, ne ha rilevato la composizione: 96% di ferro, 2,6% di cloro e 0,74 di zolfo. Il metallo.Quindi sarebbe straordinariamente puro, non presenta alcuna bolla d’aria ed è di una qualità che oggi siamo in grado di ottenere con sofisticati sistemi di produzione.Dure diatribe sono avvenute tra esperti, Dave Matson,in una pubblicazione del 1994 descrive il martello come un prodotto costruito nel XIX secolo e la formazione rocciosa nel quale era incluso, sarebbe ordoviciana, e quindi appena vecchia di quasi 450 milioni di anni, al contrario di Baugh che la riteneva “calcarea” del cretaceo.http://www.misteromania.it/ooparts/ck1/mart4.jpgPer Matson la concrezione del minerale sarebbe autentica, pur se non nella forma originaria( il minerale sarebbe ordoviciano, ma la cristallizzazione attorno al martello sarebbe successiva).Infatti analogamente alle stalattiti , che inglobano oggetti durante la loro formazione, anche i minerali disciolti possono cristallizzarsi attorno ad un oggetto che si trova in una fenditura od in un terreno a meno che non venga “disturbato” da agenti esterni, e che la roccia che lo circonda sia chimicamente solubile. La velocità con la quale si formano le concrezioni dipende dalla nitratina( un terreno calcareo).La concrezione rocciosa quindi secondo Matson , si sarebbe sviluppata in breve tempo, e si sarebbe basato per questa sua interpretazione, su i informazioni raccolte su pubblicazioni specialistiche.Ma è proprio questo aspetto, secondo quanto afferma il geologo Johannes Fiebag, a rendere piuttosto ambigue e vacillanti le sue interpretazioni, infatti Matson tralascia di citare il tipo di roccia che ingloba il martello: se calcare, arenaria o scisto silicioso;e non è certo che ritratti di roccia ordoviciana piuttosto che arenaria del cretaceo. Prove a favoreCarl E. Baugh e altri creazionisti hanno affermato che il blocco, e conseguentemente il martello al suo interno, avrebbe dai 500 ai 300 milioni di anni circa (dal periodo Cambriano al Carbonifero), anche dopo che è stato fatto notare come le rocce di Red Creek siano databili al basso Cretaceo (110-115 milioni di anni fa). Inoltre, la datazione basata sull'analisi litografica delle rocce circostanti l'oggetto è poco indicativa, in quanto vi sono casi ben noti in cui alcuni sedimenti si sono induriti intorno ad un oggetto inglobandolo in pochi decenni.[1] Nel 1997/1999 furono condotti degli esami sul manico di legno con il metodo del carbonio-14, nonostante le lunghe opposizioni di Baugh che ritardarono tali esami: tali esami avrebbero fornito una datazione molto recente, "da 0 a 700 anni fa", ma non sono state fornite ulteriori informazioni su di essi. Baugh ha dismesso tali risultati come errati.[1] A sostegno della tesi che non si tratti di un falso, i creazionisti presentano esami svolti dai Batelle Laboratories di Columbus, Ohio, che hanno stabilito che il metallo di cui è composta la "testa" è una lega composta al 96.6% di ferro, al 2.6% di cloro e allo 0.74% di zolfo. Baugh ha affermato che questa lega sarebbe impossibile da ottenere con procedimenti moderni e frutto di metallurgia avanzata, ma senza sostenere questa affermazione con delle prove.[1] Secondo Baugh, è grazie a tale composizione che il metallo non risulterebbe essere né corroso, né arruginito. Infatti, secondo i sostenitori della genuinità del reperto, anche una piccola abrasione, effettuata poco dopo la scoperta per sottoporlo ad un'analisi, non avrebbe mai subito processi né di corrosione, né di ossidazione (ruggine). Tuttavia la fotografia che dovrebbe corroborare questa affermazione, in un sito "creazionista",[2] presenta invece un oggetto arrugginito sia sull'abrasione che altrove. Una tomografia a raggi X realizzata dal laboratorio Texas Utilities nel 1992, ha mostrato l'assenza di bolle e di variazioni di densità nella testa. Anche questo fatto, assolutamente normale per colate realizzate con altoforni moderni, ha spinto Baugh a pensare a una "metallurgia avanzata" posseduta da ipotetiche popolazioni antidiluviane. Un'altra presunta prova della sua antichità sarebbero i fossili incrostati sulla superficie esterna del blocco, che sono, secondo non meglio precisati studiosi, risalenti al periodo siluriano. Da una analisi realizzata nel 2006, tuttavia, i gusci di conchiglia non risultano compatibili con esemplari antichi, mentre sono molto simili ad esemplari tuttora viventi. Anche le affermazioni di Baugh, che vogliono il martello come "parzialmente pietrificato", non hanno trovato alcun riscontro nell'analisi indipendente svolta da Glen J. Kuban nel 2006. Prove controA sostegno della teoria del falso si può notare che non sono presenti aloni di diffusione delle particelle metalliche che avrebbero dovuto prodursi nella roccia in milioni di anni, né la pietrificazione del manico di legno del martello. Inoltre, dal momento che si tratta di una roccia metamorfica, sottoposta ad enormi pressioni e temperature, sia il manico che la testa del martello avrebbero dovuto essere fortemente deformati. La forma della testa del martello è molto simile a quella dei martelli diffusi negli Stati Uniti tra il XIX e il XX secolo ConclusioniNonostante le insistenze dei creazionisti, non esiste nessuna prova che il reperto sia antico di milioni di anni, e che quindi sia realmente un OOPArt. Al momento le ipotesi più attendibili sembrano essere quelle del falso. Fonti:ncseweb.orgmisteromania.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 9, 2009 Author Share Posted March 9, 2009 Dama del Malihttp://www.oopart.it/immagini/dama-del-mali.jpgScoperta da Angelo Pitoni è consderata la piu' antica e grande scultura del mondo. La cosiddetta "Dama dei Mali". E' scolpita in una parete rocciosa, e si presenta come un bassorilievo a tre quarti di una testa femminile ben modellata su di un corpo appena pronunciato. Questa roccia forma la cima di un monte a circa 1.500 metri d'altezza vicino a un villaggio Mali che si trova a circa 350 chilometri in linea d'aria a nord di Conakry, capitale dello stato di Guinea.La “Dama del Mali” si presenta come l’inequivocabile gigantesca effigie di una figura femminile con in testa una specie di corona, scolpita su un’enorme parete di granito che in tempi antichissimi potrebbe essere stata una costa rocciosa di un lago o di un mare, considerando anche il fatto che essa è rivolta verso l’Atlantico.I tratti somatici della figura femminile sono decisamente indoeuropei, ed in particolare colpisce l’espressione regale ed imponente, che ben si accosta con la specie di corona sulla testa e con il vestito simile ad una tunica regale.http://www.angelsofmars.it/alieni_e_misteri/immagini/dama_del_mali/dama_del_mali.jpgÈ inoltre d’obbligo sottolineare la perfetta modellazione della testa e del dorso, nonché il loro pressoché ottimo stato di conservazione. Questa scultura fu già scoperta da alcuni studiosi, che incredibilmente la ritennero l’effetto di una erosione eolica, e questo è sicuramente il mistero più grande dato che anche un bambino capirebbe che si tratta di una raffinata scultura umana, senza contare che analisi hanno dimostrano l’inesistenza di fattori perché si verifichi una erosione eolica, e senza contare che la scultura è stata studiata anche dal dottor Moussa Courouma, archeologo e direttore del Museo Nazionale della Guinea. La “Dama del Mali” si trova su una parete di roccia alta ed uniforme sopra un baratro vertiginoso ed è meglio conservata sul lato ovest poiché esso è più protetto dalle intemperie rispetto al lato est.La testa è alta circa 25 metri, mentre l’intera scultura è alta circa 150 metri, e sotto di essa la roccia continua a picco per altri 200 metri, tenendo presente che l’intero monte su cui è posta è alto 1500 metri. Il volto guarda verso sud-sud est, rivolto però leggermente in basso verso la grande valle circostante, e stranamente l’intera scultura è di colore diverso dalla formazione geologica di cui fa parte.La roccia sulla quale è scolpita la “Dama del Mali” è un’emersione di granito con una faglia intermedia che la divide in due con un bradisismo che spinge verso l’alto la parete dove è la scultura e spinge verso il basso la parte opposta. L’effetto di scorrimento causato dal bradisismo è di qualche centinaia di metri, per cui la parte di roccia che contiene la “Dama del Mali” risulta molto più in alto del resto del monte. Di conseguenza l’opera fu scolpita prima dell’inizio del bradisismo e quindi molto più in basso della posizione attuale.Da accurate analisi è risultato che il tipo di bradisismo verificatosi è stato di tipo lento, che non si sviluppa mai più di un centimetro l’anno, e quindi ha prodotto un dislivello di un metro ogni cento anni, dieci metri ogni mille anni, cento metri in diecimila anni.Il blocco di roccia sul quale è scolpito la “Dama del Mali” ha un dislivello dalla base causato dal bradisismo superiore ai 200 metri, e quindi l’età minima della scultura è 20.000 anni, tenendo ovviamente presente che la scultura è anteriore al bradisismo e che può esserlo anche del doppio dell’età del bradisismo.A causa del sua aspetto regale e di quella che sembra una corona, tale scultura sembra rappresentare una regina non identificabile poiché non riconducibile a nessuna nozione posseduta dall’uomo moderno, dato che teoricamente quando fu scolpita la “Dama del Mali” non esistevano ufficialmente civiltà tanto progredite da poter compiere un opera simile, per non parlare poi della Skystone che nemmeno oggi si riesce a capire come l’abbiano prodotta.Analizzando la struttura geografica in cui è posta, si ha l’idea che tale scultura sia stata realizzata in epoche remotissime quando delle acque arrivavano nei pressi del monte dove vi è la “Dama del Mali”, dato che sembra essere scolpita appositamente su una specie di scogliera affinché guardasse verso una distesa d’acqua, probabilmente l’oceano o un grande lago.Inoltre la “Dama del Mali” sembra essere logicamente collegata alla “Skystone”, tracciano così i confini di una antica civiltà avanzata che si estendeva dalla Sierra Leone alla Guinea (ma forse anche nel Mali), risalente ad un periodo che va dai 12.500 ai 35.000 anni fa. Ciò è in realtà molto possibile, dato che ci sono reperti archeologici tangibili dell’esistenza di civiltà avanzate in quell’epoca in tutto il mondo, come dimostrano la grande struttura muraria sommersa al largo della costa di Bimini (Golfo del Messico) e l’enorme struttura sommersa a Yonagumi (Giappone), entrambe frutto di civiltà avanzate sviluppatesi nell’ultima era glaciale, che va appunto dai 12.500 ai 35.000 anni fa. A questo punto è evidente l’esistenza anche in quelle zone dell’Africa di un’antichissima civiltà evoluta oramai dimenticata, forse proprio Atlantide, di cui ci rimangono ampie tracce concrete, come i resti di materiali artificiali e la gigantesca scultura scoperti da Angelo Pitoni. Di conseguenza è ovvio che una tale civiltà abbia lasciato anche altre tracce consistenti nella vasta zona in cui sembra che si sia sviluppata, ma non ci si deve stupire che non sono siano state ancora trovate, dato che la ricerca archeologica in questa zona continua ad essere nulla, se si escludono i pochi tentativi del coraggioso eploratore Angelo Pitoni. fonti: alienimisteri.orgedicolaweb.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted March 9, 2009 Share Posted March 9, 2009 Gran ritorno con i tuo misteri Lucasart^ ^Interessante questa ultima notizia (affascinante quella enorme dama) ed anche la precedente che avevo saltato! (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 16, 2009 Author Share Posted March 16, 2009 Glozel, una misteriosa storiahttp://www.oopart.it/immagini/glozel.jpgE’ una misteriosa storia, che ancora oggi è di rilevante interesse, valore e ricca di significato per gli archeologi. In Italia si è parlato e scritto poco su quest’affascinante vicenda che pone a tutt’oggi molti interrogativi tra i più illustri studiosi. Ci troviamo nei pressi di Vichy, nel cuore della Francia. E’ sabato 1 marzo 1924, Emile Fradin 17 anni in compagnia di suo nonno Claude sta arando il campo. Tutto ad un tratto, una delle 2 vacche che tiravano il carro barcolla e affonda per una parte nel terreno. Cercando di liberarla, nonno e nipote scoprono una cavità nella quella distinguano uno scheletro e del vasellame che estraggono dalla terra, sperano di trovare un tesoro!Il giorno seguente, 2 marzo, Emile Fradin ritorna sul luogo esamina e sgombera la cavità che si rivela essere una fossa di circa 3 mt per 1 mt, di cui le pareti sono dei mattoni incastrati l’un l’altro e il suolo è costituito da 16 lastre d’argilla; trova qualche vaso, qualche coccio, una piastra d’argilla recando strani segni.Nei giorni successivi si aggiunge altro materiale, tre tavolette con impronte di mani, un ago in osso, dei ciottoli con i strani simboli.La notizia vola in paese, fino al vicino villaggio e così arrivano sul luogo il curato, il medico e il maestro per costatare la scoperta.Il dott. ANTONIN MORLET apprende dell’esistenza di Glozel; è un appassionato d’archeologia, autore di molte opere e possiede un’importante collezione di reperti gallo-romani. Prenderà sotto la sua direzione gli scavi e riuscì a proteggere i reperti non ancora portati alla luce, fino a quando non è pubblicato il saggio “Nouvelle station neolitique de Glozel” firmato da lui e da Emile Fradin. Morlet con il suo scritto buttava all’aria parte della teoria della preistoria demolendo, quindi, le tesi degli altri ricercatori autorevoli.La scoperta del Dott.Morlet paragonava le “lettere” di Glozel come antenata di tutti i sistemi di scrittura del bacino del Mediterraneo, compreso quello Fenicio e quindi metteva in discussioni tutte le teorie ufficialmente riconosciute sulle origini della scrittura, dava quindi parecchio fastidio.Chi può dire a questo punto, che l’Europa non sia stata la culla di una civiltà antichissima, tanto originale quanto sconosciuta?Con tutto ciò, era prevedibile che avrebbe scatenato una delle più accese polemiche scientifiche di tutta la storia dell’archeologia.Alcuni archeologi, abbagliati dalla ricchezza del posto, vogliono essere loro gli autori della scoperta al posto di quel giovane paesano che giudicano incolto e stizziti dal suo comportamento diventeranno feroci avversari arrivando sino alle menzogna e alla diffamazione. Personaggi in vista dell’epoca per non avere avuto il privilegio di vedere il proprio nome abbinato alla scoperta accuseranno i Fradin di produrre dei falsi e di essere dei truffatori.Gli altri abitanti della zona, gli stessi gendarmi, nonché docenti e società archeologiche sopragiunti sul luogo degli scavi trafugarono una grande quantità di reperti archeologici; Glozel è stata condannata a priori senza preoccuparsi di andare fino al campo, con questo scempio i predatori impedirono di studiare e di conoscere meglio il sito. Pregiudizi, bigottismo, intolleranza e fanatismo da parte di certuni secchioni che si definivano studiosi di archeologia incominciarono a manifestare il loro scontento diffondendo voci diffamatorie nei riguardi dei ritrovamenti.Il 25 febbraio 1928, la polizia di Clermond-Ferrant esegue una perquisizione, per trovare secondo loro il laboratorio dove sono fabbricati gli oggetti. Quindi rompono le vetrine, oggetti, molestano il povero Emile e con la scusa di datarli si portano via oltre 200 oggetti. Commissioni d’inchiesta ingannevoli assoldate da non si sa bene chi (si fa per dire) emisero rapporti sfavorevoli dichiarando la non autenticità dei ritrovamenti. Molti all’inizio erano convinti dell’autenticità delle scoperte, poi misero in dubbio il loro primo giudizio quando le opinioni espresse sembravano influire negativamente sui loro interessi personali. Era in atto una vera e propria cospirazione ai danni di Morlet e di E.F.; molti ricercatori, noti in tutto il mondo condannarono Morlet non per i suoi studi, ma solo per invidia perché non accolti a prendere parte all’indagine. Non essere stati associati voleva dire per i gelosi archeologi minimizzare al massimo la portata della scoperta. Per fortuna, quelle poche persone che hanno avuto accesso agli scavi sono rimasti stupefatti e dichiararono che Glozel era una vera e propria biblioteca neolitica…pensate un po’!Una maestra, ADRIENNE PICANDET, aiuterà negli scavi e più tardi quando scoppieranno le grosse polemiche, testimonierà assieme ad altre 40 persone che le ciotole d’argilla recavano delle incisioni molto particolari e non conosciute.Ogni colpo basso è stato attuato, Morlet sorprenderà addirittura il segretario del prete Breuil, grande studioso dell’epoca, in flagrante mentre stava truccando del materiale per screditare i nostri personaggi.Il 4 giugno 1929, Emile Fradin è accusato di truffa, il giudice lo interroga per ben 63 ore durante le quali vogliono la sua confessione di avere lui stesso prodotto questi oggetti. Ma il giovane contadino ignora tutto della preistoria e ripete che lui non ha fabbricato proprio nulla. E’ sorvegliato di continuo dalla polizia che vuole coglierlo in flagrante, controllato se per caso sotterra gli oggetti, la sua posta sempre aperta. Finalmente dopo 2 anni cade ogni accusa, è libero della sua vita, si sposerà e avrà dei figli.Nell’agosto del 1926, E.F. riceverà la visita del re di Romania Ferdinando 1, il quale visiterà il suo piccolo museo; questo purtroppo susciterà la gelosia di Denis Peyrony, conservatore del museo Eyzies, archeologo considerato a quei tempi uno dei più grandi studiosi della preistoria.Purtroppo esiste in certi ambienti scientifici un atteggiamento scorretto, perché a nessuno piace ammettere di avere sbagliato e nessuno accetta di essere criticato; la loro sentenza è “meglio reagire con disonestà e un pizzico di malvagità che essere danneggiati nella reputazione”.Un gruppo di studiosi corretti, ma stanchi dell’immoralità di alcuni loro colleghi si misero insieme per acquisire prove sull’autenticità dei reperti è ed stata dimostrato che si riferivano all’età neolitica malgrado che sono pochi gli elementi decifrati riguardo alla scrittura chiamata “glozeliana”.I ritrovamenti di Glozel hanno avuto il valore di mettere in discussione l’argomento delle protoscritture preistoriche.Il dott.Morlet proseguirà gli scavi, sempre a sue spese per ben 16 anni; ritroverà oltre 3000 oggetti fino al 1941, dove purtroppo entrerà in vigore una legge che vieterà ogni scavo sul tutto il territorio francese senza l’autorizzazione dello stato; questo metterà fine agli scavi a Glozel. Muore nel 1966.Dal 1970, un equipe di scienziati s’interesserà di nuovo a Glozel e procederà nella datazione degli oggetti per mezzo di analisi e studi della termoluminescenza; il fenomeno della termoluminescenza viene utilizzato con successo nella datazione di oggetti di ceramica e cotto. La tecnica consiste in una misura delle radiazioni luminose emesse da un campione scaldato oltre certe temperature. L’emissione luminosa essendo in relazione alla quantità totale di radioattività naturale assorbita dal campione nell’arco della sua esistenza (a seguito della sua prima cottura) tale misura permette di determinare efficacemente l’età. Certe ceramiche sono state datate in un lasso che va tra 700 ani a.c. a 100 d.c.; altri pezzi invece addirittura 2500 a 2000 anni prima di Cristo!”Lo scopo era di stabilire se le ceramiche di Glozel erano ben oggetti autentici; quasi tutti gli oggetti ritrovati si possono vedere al Museo di Glozel.In ogni caso il sito di Glozel ha qualcosa di strano e d’inspiegabile; la geologia di questa regione è molto complessa e delicata da affrontare, in particolare per effettuare analisi archeometriche, poiché il sotto suolo è in gran parte costituito di terreno radioattivo, esiste nelle regione una forte radioattività naturale, e non si comprende molto la presenza nello stesso luogo di oggetti datati 5000 anni, 2500 anni, 1500 anni e persino del medioevo.Nel 1972, Henri François, ingegnere c/o l’Energie Atomique, visita Glozel, effettua dei prelievi e le spedisce a tre laboratori diversi e stranieri per datarli. Si userà il metodo C14 (carbonio 14) per le ossa e la termoluminescenza per le ceramiche e terra cotta. Per i tre laboratori indipendenti fra di loro, i risultati sono chiari, precisi e inconfutabili! Henri François scriverà a E.F. “solo qualche mal informato e ritardati potrebbe ancora dire che lei è un falsario, i testi eseguiti indipendenti in ogni laboratorio sono perfetti e indiscutibili”.http://www.oopart.it/immagini/glozel_2.gifhttp://www.oopart.it/immagini/glozel_1.gif I risultati sono i seguenti: - le ossa sono datati tra 15.000 e 17.000 anni - le ceramiche hanno 5000 anni - le tavolette 2500 anni Di fatto, a Glozel sono stati ritrovati oltre 3000 oggetti, vasellame, tavolette scritte, pietre levigate, gioielli in osso, pezzi di frecce. Le ossa umane (non appartengono a scheletri dell’uomo moderno) e di animali trasformati poi in attrezzi e gioielli, alcuni presentano un tipo di scrittura, tutti presentavano una fossilizzazione avanzata. Le scure sono in pietra lucida e poco tagliente e potrebbero essere votive; i ciottoli portano bellissime incisioni di renne e hanno sollevato stupore nei specialisti di arte preistorica, è forse il reperto più interessante a parte la scrittura. Gli oggetti in ceramica, idoli, vasi mortuari con maschere strane prive di bocche e le famose tavolette coperte d’iscrizioni ancora oggi sconosciute sono state fabbricate in un forno ovale scambiato per una tomba al momento del ritrovamento.Nel 1974, un équipe del Centro di Ricerca Nucleare di Grenoble sonda il terreno con un magnetometro dimostrando che ci sono ancora oggetti sepolti.Nel 1975, dopo il Congresso di archeometria tenutosi ad Oxford consente di dare l’autenticità di Glozel, ma la comunità scientifica continua a dubitare……Dal 1983 al 1990, vengono eseguiti numerosi scavi su parecchi kilometri, ma alcun risultato è stato diffuso….Perché?Remy Chaumier, personaggio eretico in Francia, cita: “….se non pubblicano nulla è perché hanno scoperto cose che possono mettere in discussione. Di che cosa si ha paura?Si ha paura di contraddire i vecchi professori, cosa c’è a Glozel che porta ad elevare un tale muro d’omertà?”Emile Fradin si è visto proporre somme favolose per le sue scoperte, ma non ha mai ceduto alcun oggetto da lui ritrovato.Quindi nessuno di quei oggetti era d’origine recente, per la maggior parte risalivano al 4 secolo a.c. e altri ancora più antichi.Ma che poteva averli realizzati?Rimane l’enigma della scrittura ritrovata sulle ossa datate 17.000 anni e ancora non decifrata. Possiede caratteristiche della scrittura fenicia, e anche ad iscrizioni alfabetiche ritrovate in siti magdaleniani in Portogallo, Romania e Francia.; enigma che ha fatto scorrere molto inchiostro e irritato più di una persona.Forse Glozel era un antico luogo di culto, magico e dove è stato depositato oggetti da diverse provenienze?Le iscrizioni sulle tavolette non sono ancora state decifrate; è stata formulata che fosse un alfabeto in codice di origine templare; ipotesi avanzata da uno scrittore inglese, LIONEL FANTHORPE, che ha indagato a lungo sul sito.Anche se ormai sussistono pochi dubbi sulla sua autenticità, Glozel conserva ancora numerosi misteri, forse potremo alzare il velo del mistero se si prendesse seriamente lo studio di questo eccezionale luogo.Ma si tratta di un argomento scottante, perché l’affare Glozel è davvero molto scomodo per alcuni e se dovessimo dare ascolto ad certi studiosi, Glozel sarebbe stata schedata tra quelle “inesistenti”.Le origini dell’umanità sono avvolte in un’infinità di ipotesi. Alcuni ricercatori sono convinti che certe civiltà del passato abbiano raggiunto un livello tecnico estremamente elevato, cosa, questa di sui si è sempre taciuto nei testi di storia e di archeologia “ufficiale”. Fonti:indy78alteravista.orgldi5.com http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted March 18, 2009 Share Posted March 18, 2009 Lucas:Controllami queste due cosucce qui... Mi hanno messo al corrente di un fatto che mi ha lasciato perplesso, e a cui non ho mai dato peso: Allineamenti planetari. Un pò fuori dal suo campo, eh? Professore? Però non dovrebbe. Parerebbe, ma sono solo voci, quindi io sono solo un ambasciatore di quelle voci, e non so che credervi o meno.Parerebbe, si diceva, che nelle occasioni di determinati allineamenti violenti terremoti hanno sconquassato il pianeta, in particolare mi parlavano di un allineamento: terra: --> luna --> sole --> giove In pratica un'eclissi. Ecco non avrei dato peso alla cosa se non c'era 'sta storia dell'eclissi, che le popolazioni più antiche da sempre traducono come un messaggio di qualche tipo degli dei. Facile, quando la luce sparisce in pieno giorno... ma se questo fosse legato anche a sconvolgimenti di una qualche natura? Tellurici magari? Mi dicevano che in concomitanza di un allineamento simile la superfice terrestre subisce una sollecitazione tale da deformarla. Cercando info al riguardo, provandoci, mi sono imbattuto anche nelle solite storie di Nibiru e la fine del mondo.Ora... non è una novità come qualsiasi idiozia catastrofica possa succedere ti dicono sempre che ci sarà il 21 dic 2012, tuttavia... questa è in parte ache psicosi di massa, non ho mai sentito, fino a cinque o dieci anni fa parlare del 21 dic 2012, quindi un pò il dubbio sulla veridicità di 'ste cose un pò ti coglie.Nè si era mai sentito parlare di Nibiru. Mi chiedo quindi quanto siano fondate 'ste dicerie, poichè di fatto... ora con la rete la quantità di informazioni che si riceve giornalmente è di molto maggiore, ma non tutte, anzi, diciamo pure la maggior parte di quelle sono comunque delle vaccate siderali. Dunque, allineamenti e credibilità delle fonti, che mi dice di questo? http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 18, 2009 Author Share Posted March 18, 2009 allora...Con allineamento planetario si indica quella configurazione dinamica in cui i pianeti del Sistema Solare si trovano allineati tutti sulla stessa retta (e sullo stesso semiasse) se visti dal Sole. Questa configurazione ideale non si verifica praticamente mai, tuttavia ci sono stati (e ci saranno) dei periodi in cui i pianeti giacciono entro un settore di 90 gradi centrato sul Sole. È con questi limiti che si parla (impropriamente) di "allineamento planetario". Tuttavia, anche quando un pianeta ne supera un altro nella sua orbita intorno al Sole, si forma quello che si definisce un allineamento tra il sole e i due pianeti. Immaginando di guardare il sistema solare dall'alto, possiamo ipotizzare tanti raggi che escono dal centro del Sole, uno di questi raggi sarà un allineamento quando due o più pianeti lo attraversano contemporaneamente.Quella della relazione allineamenti catastrofismi sembra una teoria alquanto campata in aria, sia perchè non esistono prove concrete al riguardo, sia perchè quelle sporadiche occasioni sono dovute sostanzialmente al caso.Tuttavia esiste una certa realtà per quanto riguarda la relazione allineamenti/picchi solari.Si parte dal presupposto che il famoso vento solare, un flusso di elettroni che dalla nostra stella si dirige in tutte le direzioni raggiungendo ogni pianeta del sistema, possa essere in qualche modo amplificato da queste disposizioni geometriche. In pratica ogni allineamento indurrebbe nell'atmosfera solare un'intensificazione del flusso tale da produrre intensi brillamenti, violente esplosioni sulla superficie del sole.Gli allineamenti planetari sembrerebbero essere alla base anche del ciclo undecennale delle macchie solari ma quel che conta è che anche durante una fase di minimo solare (poche macchie solari) un allineamento può produrre un'improvvisa intensificazione dell'energia della durata di qualche giorno che di fatto si traduce in un'attività simile a quella registrabile nei periodi di massimo.Le macchie solari aumentano e il vento solare si intensifica, un maggiore numero di elettroni e ioni di vario genere viene spinto verso lo spazio e di conseguenza anche verso l'atmosfera terrestre dove, udite udite, queste particelle sembrano essere in grado di intensificare la formazione dei sistemi nuvolosi e quindi dei temporali (forse catastrofi in questo senso).Il tutto accadrebbe a circa una settimana di distanza dall'allineamento. Dopo ogni importante allineamento si verificherebbe dunque a circa una settimana di distanza un'intensificazione dei sistemi frontali, delle perturbazioni, secondo lo schema tipico della circolazione su scala globale. In sostanza verrebbero amplificati gli effetti della circolazione già presente. La lunga ondata di freddo del Febbraio 2005 secondo questi studi sarebbe da ricondurre all'allineamento del 27 Gennaio 2005 tra Mercurio, Venere ed il Sole. Sembra infatti che più gli allineamenti siano vicini alla nostra stella (pianeti interni) più il risentimento sulle turbolenze atmosferiche della Terra sia maggiore. fonti:mariocama.itisolachenonc'è.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 23, 2009 Author Share Posted March 23, 2009 La Sindone di Torino La Sindone di Torino, nota anche come Sacra Sindone, è un lenzuolo di lino conservato nel Duomo di Torino, sul quale è visibile l'immagine di un uomo che porta i segni di torture, maltrattamenti e di una crocefissione. La tradizione identifica l'uomo con Gesù e il lenzuolo con quello che fu usato per avvolgerne il corpo quando egli, morto, fu deposto nel sepolcro. La sua autenticità è oggetto di fortissime controversie.Il termine "sindone" deriva dal greco σινδών (sindon), che indica un tessuto di lino di buona qualità. Il termine è ormai diventato sinonimo del lenzuolo funebre di Gesù.Tutti gli storici sono d'accordo nel ritenere documentata con sufficiente certezza la storia della Sindone a partire dalla metà del XIV secolo, data della sua apparizione. Nel 1978, ricerche scientifiche di alta qualità, che richiesero almeno un lavoro di 150.000 ore, e alle quali parteciparono famosissimi scienziati delle più diverse branche del sapere, vennero alla conclusione che l'autenticità della Sindone di Torino raggiunge un livello di probabilità che in pratica equivale alla certezza. Dieci anni dopo, nel 1988, venne eseguita la datazione del tessuto attraverso il metodo del carbonio 14 sotto l'autorevole controllo del British Muzeum. Il 13 ottobre, piombò l'inatteso verdetto: esistono 95 possibilità su 100 che la Sindone dati dal XIV secolo, più precisamente dal 1260 al 1390. In altre parole, essa è un falso medievale. Questa conclusione, totalmente fuori linea in confronto con i risultati di tutte le altre ricerche scientifiche, fa della Sindone di Torino un OGGETTO IMPOSSIBILE. Siccome l'argomento è veramente vasto, tra storia, ricerche e ipotesi, allego una mia tesina, scritta per l'università, in cui viene descritta in modo generale il famoso tessuto, soffermandosi in particolar modo sulla sua datazione.Sono circa 21 mb, spero non troppi.http://www.mediafire.com/download.php?znnonktzjlw Lucasart http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 30, 2009 Author Share Posted March 30, 2009 Il Guerriero di Capestranohttp://www.oopart.it/immagini/guerriero-Capestrano.jpgAd oltre 60 anni dal ritrovamento il Guerriero di Capestrano resta nel suo incomparabile splendore, indecifrato, insondabile, misterioso e persino beffardo dietro la sua enigmatica maschera. Nel corso degli anni quasi tutti gli studiosi di Archeologia si sono cimentati nell'impresa, in verità ardua, di decifrarne, origini, simbologie e collocazione.La statua, ricavata da un unico blocco di pietra locale, fu rinvenuta in discrete condizioni di conservazione, anche se con le gambe fratte in più punti. Molto numerosi, ben delineati e ricchi di simbologia gli elementi ornamentali rappresentati sul Guerriero. La statua poggia, e ne fa parte integrante, su una base (plinto) di pietra da cui si dipartono a sostenerla due agili colonne (puntelli).Lungo la fascia frontale del puntello destro è scolpita una iscrizione ancora oggi indecifrata. Sulle fasce laterali di entrambi i puntelli sono scolpite e ben visibili due lance. Senza la base la statua è alta cm. 209, con la base cm. 253; alla vita misura cm. 77 e alle spalle cm. 135. Il Guerriero è rappresentato con le braccia ripiegate, il braccio destro sul torace e il sinistro sul ventre; le gambe ben solide e i piedi appaiati. Oltre alla epigrafe e alle lance i seguenti altri elementi ornamentali, tutti molto interessanti, sono ben visibili sulla statua: Un largo “cappello” a forma circolare è incastrato sulla testa piatta del Guerriero (elmo o copricapo); il viso coperto da una maschera di protezione e, ugualmente a protezione dei padiglioni auricolari, ben visibili due paraorecchi semicircolari; intorno al collo, composito e a fasce costolate con un pendaglio anteriore, ben visibile un collare o torquis, poggiata sull’omero sinistro, con un manico affinato e sottile che scende lungo il torace, un’ascia, che sembra sorretta dalla mano destra; i bicipidi brachiali sono circondati da bracciali (armille); quello sul braccio sinistro con cinque pendagli piramidali; a protezione del cuore due dischi, uno sul torace e uno, in corrispondenza,sulla schiena, entrambi presumibilmente metallici e con il bordo rinforzato, tenuti insieme da fasce e cinghie diramantisi intorno agli omeri e al torace.http://www.oopart.it/immagini/guerriero-di-capestrano.jpgSul torace, in modo trasversale e con l’impugnatura quasi all’altezza della spalla sinistra, una spada munita di fodero e con rappresentazione di quadrupedi; a protezione dell’addome e dei reni, collegandosi ad una cintura che cinge la vita del Guerriero, si dipartono fino all’inguine due elementi (mitra), sia anteriormente che posteriormente, delimitati da una larga fascia con incisioni. Tale elemento, parte integrante dell’armatura, era presumibilmente di metallo o di cuoio; a difesa delle tibie per la loro forma a punta si intravedono appena tracce di schinieri, anch’essi elementi dell’armatura; ai piedi, sono ben visibili, pur sefortemente deteriorati, dei calzari; la statua era all’origine policroma; molti elementi erano evidenziati da vernice rossa, di cui resta ancora oggi traccia in più parti. Secondo l’ipotesi più accreditata “ il Guerriero ” é databile nella seconda metà del sesto secolo avanti Cristo Sulla datazione e sulla collocazione storica del “Guerriero di Capestrano” sono state formulate infinite ipotesi, scaturite dalla minuziosa analisi di un lungo periodo che va dal IV Al VII secolo a.C.Archeologi, linguisti, storici hanno setacciato in lungo e in largo la lunga notte dei tempi, ciascuno per la propria specialità, alla ricerca dell’ambiente (o civiltà) socio - artistico - culturale in cui collocare questo autentico capolavoro d’arte. Si è ricorso anche all’esame degli elementi storici e stilistici, in particolare allo stile geometrico e sub-geometrico e alloro apparire (in ordine di tempo) fra le varie etnie. Pur tra diverse valutazioni, il periodo ritenuto più probabile dalla maggior parte degli studiosi per collocarvi la “nascita” del Guerriero, si orienta intorno alla metà del VI sec. a.C.L’ultima, in ordine di tempo, è stata in tal senso formulata dalla dottoressa Scrinari, già Soprintendente all’Archeologia dell’Abruzzo. La statua del guerriero e l'elmo erano in buono stato di conservazione. La statua risultava mutilata delle gambe molto al di sopra delle ginocchia. Anche l'elmo a forma circolare, rinvenuto poco più in la, si presentava abbastanza integro,privo solo della " crista " di cui si intravedeva la traccia. Nessun dubbio sull'appartenenza del copricapo, per la presenza nella parte inferiore di una fessura rispondente esattamente alla testa appiattita della statua.La scritturaUna misteriosa ed indecifrata iscrizione appassiona e divide gli studiosi. Lungo la fascia frontale del plinto di destra è impressa una incisione epigrafica che è stata lungamente esaminata, studiata e dibattuta da esperti archeologi ed in special modo da linguisti. E’ da oltre un cinquantennio che si cerca di far luce sull’epigrafe della statua di Capestrano, ma con scarsi risultati perchè tanti sono i problemi ad essa relativi:- quale alfabeto è stato usato?- in quale lingua è stata scritta?- quali il senso e i riferimenti storici? Per quanto riguarda l’alfabeto c’è chi lo riferisce a quello usato dalle popolazioni sabelliche, chi a quello degli Etruschi, chi avanza altre ipotesi. Ad una definizione certa nessuno è ancora pervenuto. Ugualmente irrisolto il tentativo di risalire alla derivazione della lingua o dialetto.Il mistero dell’epigrafe è destinato a durare ancora per molto tempo. Nel corso degli anni quasi tutti gli studiosi di archeologia si sono cimentati nell’impresa, in verità ardua, di decifrarne origini, simbologie e collocazione nel clima e nel contesto storico della Civiltà italica. Una vastissima letteratura è stata scritta e numerosi studi anche di alto rigore scientifico sono stati compiuti. Molte ipotesi sono state formulate, quasi mai coincidenti e spesso tra loro in antitesi, ed altre ancora vengono riproposte anche alla luce dei nuovi ritrovamenti archeologici che hanno riguardato una più vasta area comprendente, oltre l’Abruzzo, la Sabina e il Piceno storico. Ma pur se così incerti e divisi, tutti gli studiosi sono concordi nel ritenere che il Guerriero rappresenta: “ la più importante fra le sculture con una monumentalità ignota ad altre creazioni del mondo italico ” (Bianchi - Bandinelli - Giuliano); “ un documento fondamentale per un qualsiasi serio tentativo di ricostruzione critica della Civiltà dei popoli italici tra il IV e il V secolo a.C. (Marinangeli); “ caposaldo di interesse senza confronti per la storia dell’Arte e della Civiltà italica, cimelio che illumina di luce propria un periodo ditale Civiltà ” (Moretti); “ massima espressione del linguaggio figurativo che caratterizza la Civiltà Picena ” (Cianfarani). Ma questo dibattito si svolge tra gli studiosi e gli appassionati di archeologia, nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Chieti, dove il Guerriero di Capestrano prosegue la sua ultra millenaria storia, si avvertono una suggestione indicibile, una sottile sensazione di mistero e un ancestrale richiamo.http://www.oopart.it/immagini/foto-serieE01.jpg Fonti:capestrano0.tripod.cominabruzzo.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted March 30, 2009 Share Posted March 30, 2009 ottimo lavoro come sempre Luc :3Mi ha fatto rodere non poco la storia di Glomez >> DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 30, 2009 Author Share Posted March 30, 2009 in che senso ti ha fatto rodere? http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted March 30, 2009 Share Posted March 30, 2009 Interessanti le ultime notizie, siamo passati in Italia che ha anche lei i suoi bei misteri! Domanda difficile: sai trovarmi qualcosa vicino a Viterbo? (Sò che è difficile, ma queste cose mi affascinano ^ ^). (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted March 30, 2009 Author Share Posted March 30, 2009 i territori della gran parte dell'italia centrale, così come viterbo, sono strettamente connessi alla storia di romani e etruschi, stiamo quindi parlando dei bei tempi antichi... ci sono un bel numero di siti archeologici risalenti a quell'epocatuttavia, qualcosa anche di più recente c'è, cercando un po' ho trovato interessante il parco di Bomarzo, proprio li vicino (http://laruota.wordpress.com/2007/10/16/mi...omarzo-viterbo/) http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted March 30, 2009 Share Posted March 30, 2009 (edited) Grazie professore ^ ^Dovevo andarci da piccolino a vedere i mostri di Bomarzo, ma stavo male ed ho saltato la gita (magari se ci fossi andato mi sarebbe successo qualcosaXD). Non conoscevo il mistero che c' era dietro l' ho sempre considerato un parco particolare carino da visitare (magari un giorno e poi non torno....oddio sono arrivato a 666 messaggi è forse un segnoXD)! Grazie ancora! ^ ^ Edited March 30, 2009 by Guardian of Irael (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted April 1, 2009 Share Posted April 1, 2009 rode perchè è una storia di infamie assurde, quanto odio ste cose XDDD DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted April 6, 2009 Author Share Posted April 6, 2009 Profezia Maya, una conferma dalla scienzahttp://www.oopart.it/images/stories/profezia-maya.jpgLa Profezia Maya sembra trovare una prima conferma dalla scienza. Il 30 gennaio di quest'anno una sorprendente tempesta solare ha colpito la Terra ed ha raggiunto il suo picco massimo di radiazione solo 15 minuti dopo l'inizio di una serie di esplosioni; nella normalità ciò avviene dopo 2 ore. Secondo Richard Mewaldt, del California Istitute of Technology, è stata la piú violenta degli ultimi 50 anni. Anche la più misteriosa. Si credeva che queste tempeste avvenissero nella corona solare a causa dello scontro di onde associate a eiezioni di plasma. Tuttavia, questa volta sembra avere avuto origine stranamente all’interno dell'astro re, secondo quanto ha affermato il professore Robert Lin, dell'Università della California.Gli astronomi sono rimasti perplessi. Il professore Lin -principale investigatore del satellite Reuven Ramaty High Energy Solar Spectroscopic Imager (RHESSI), ha concluso la sua dichiarazione con una frase molto significativa: “Questo significa che non sappiamo realmente come funziona il Sole”. In poche parole: l'insolito fenomeno del 30 gennaio ha polverizzato i modelli predittivi della nostra scienza.Sorge un’altra domanda: perchè si sta verificando un'attività così intensa e anomala in questo momento? Il picco massimo di attività della nostra stella -nel suo ciclo principale di 11 anni- si è verificato nel 2000. Nel 2004 i fisici solari osservarono un'assenza totale di macchie, un fatto che preannuncia sempre l'avvicinarsi di un picco minimo di attività.Questo picco minimo doveva avvenire tra il 2005 e 2006, circa 4 anni prima del nuovo massimo, previsto per l’anno 2010 o 2011, precisamente alla vigilia della data che gli antichi maya hanno identificato come la fine dell’era che corrisponde al “Quinto Sole” e l’inizio di un altro ciclo cosmico chiamato “Sesto Sole”.I Maya sapevano qualcosa che la nostra scienza attuale ignora? I loro testi sacri potrebbero aiutare gli scienziati, sconcertati dallo strano e inquietante comportamento dell’astro re?E soprattutto: per quale motivo quell’antica cultura ha prestato così tanta attenzione all’attivitá solare dei nostri giorni in tempi così antichi?Il calendario maya termina il sabato 23 dicembre 2012, 5.125 anni dopo l’inizio dell’era del “Quinto Sole”.Secondo le loro profezie, la causa fisica scatenante sarebbe un raggio che il Sole riceverebbe proveniente dal centro della galassia e che emanerebbe un’immensa “fiammata raggiante”, trasmettendo quella radiazione alla Terra e al resto del sistema solare.Questo evento dovrebbe precedere l’inizio di un nuovo ciclo cosmico. Secondo il loro calcolo, stanno per completarsi 5 cicli di 5.125 anni, completando una serie di 25.625 anni, un periodo che si avvicina molto a quello della “precessione degli equinozi”, conosciuto come “Anno Platonico” o “Grande Anno Egizio” e che corrisponde a un ciclo completo formato dalle 12 ere astrologiche (25.920 anni).Secondo i Maya, ogni ciclo di 5.125 anni la Terra è stata lo scenario dell’avventura di un’Umanità –“una razza” in questo suo concetto- e si sarebbe concluso con la propria autodistruzione, susseguita da una rigenerazione portata da un successivo ciclo o “ Sole”. All’inizio del quale avviene una sincronizzazione della “respirazione” di tutte le stelle, pianeti ed esseri.L’11 agosto del 3.113 a.C. i Maya fissarono la nascita del “Quinto Sole” -l’era attuale- che si concluderebbe nel 2012. L’era dell’ Acqua si sarebbe conclusa con il Diluvio, la successiva con un diluvio di fuoco e la nostra, denominata “di Movimento”, si concluderebbe con violenti terremoti, eruzioni vulcaniche e uragani devastanti.http://www.oopart.it/immagini/tzolkin.gifLa mitologia delle culture antiche più diverse tramanda la memoria di inondazioni catastrofiche che sono avvenute circa 12.000 anni fa e misteriose piogge di fuoco, oltre 5.000 anni fa, che ricercatori come Maurice Cotterell associano a una grande cometa che avrebbe sfiorato l’atmosfera terrestre. La predizione Maya descrive anche i 20 anni che precedono il primo giorno del “Sesto Sole” piuttosto dettagliatamente. Questo ciclo minore, che loro denominavano Katum, ha già consumato due terzi della sua durata totale.Ciò rende possibile verificare fino a che punto si sono compiute le loro profezie fino al momento attuale e, di conseguenza, valutare se le loro predizioni esatte meritano credibilità e quindi maggior considerazione.L’ultimo Katum, che loro hanno denominato “il tempo del non tempo”, sarebbe cominciato nel 1992 del nostro calendario, in seguito ad un eclisse di sole che questa cultura aveva pronosticato l’11 luglio 1991 e che si è compiuto puntualmente. Per i Maya si tratta di un periodo di transizione, caratterizzato da profondi cambiamenti cosmici, tellurici e storici.È curioso osservare che a settembre del 1994 si sono verificati forti perturbazioni nel magnetismo terrestre, con alterazioni importanti nell’orientamento degli uccelli migratori e dei cetacei insieme al funzionamento dell’aviazione.Nel 1996, la sonda spaziale Soho scoprì che il Sole non presentava più dei poli magnetici bensì un unico campo omogeneo. Nel 1997 si verificarono violente tempeste magnetiche nel Sole. E nel 1998, la NASA individuò l’emissione di un potente flusso di energia proveniente dal centro della galassia che nessuno ha saputo spiegare.Un’altra data importante delle profezie Maya è stata l’eclisse totale di Sole dell’11 agosto del 1999, che si verificò anch’essa puntualmente. Secondo il Chilam Balam –un libro sacro Maya- sette anni dopo l’inizio dell’ultimo Katum (1999), inizierebbe un’era di oscurità e le convulsioni della Terra –scosse, uragani, eruzioni vulcaniche – aumenterebbero sensibilmente.L’ 11 settembre del 1999, solo un mese dopo questa eclisse, una misteriosa esplosione proveniente dallo spazio eclissò per ore la luminosità di alcune stelle. Le radiazioni di onde radio, raggi gamma e raggi X moltiplicarono la loro intensità di 120 volte.Astronomi come Richard Berendzen e Bob Hjellming, dell’Osservatorio Radioastronomico del Nuovo Messico (USA), classificarono questo fenomeno come un enigma “degno di un’accurata investigazione”.Il raggio e la fiammata raggianteDi fronte a questi fatti sorgono alcune domande: quella misteriosa e inspiegabile radiazione del 1999 potrebbe essere il raggio proveniente dal centro della galassia che, secondo i Maya, avrebbe raggiunto il Sole prima del 2012, dando origine allo scatenarsi di fenomeni sismici? E l’altrettanto enigmatica e anomala esplosione solare del 30 gennaio del 2005”, che ha lasciato perplessi e senza risposte gli scienziati, non sembra evocare “la fiammata raggiante” che, secondo i Maya, il Sole emetterebbe dopo aver ricevuto questo “raggio”?L’eclisse dell’11 agosto del 1999 che precedette la forte radiazione proveniente dallo spazio del 15 settembre del 2005 inauguró un periodo di cataclismi naturali.Il giorno 7 dello stesso mese si verificò un terremoto del 5,9º (scala Richter) in Grecia, che causò 218 morti; l’8 ci furono inondazioni catastrofiche in Cina, con migliaia di morti; il 17, un terremoto del 7,4 in Turchia, con 15.000 morti; il 20, un terremoto del 7,6º a Taiwan, con 2.000 morti; il 22, una catena di terremoti meno distruttivi, tra il 2º e il 5,2º, in tutto il pianeta; il 30, un terremoto a Oaxaca (Messico), seguito da grandi incendi dovuti a esplosioni di gas, con piú di 100 morti e il 10 ottobre le piogge provocarono oltre 300 morti e 500.000 furono colpiti dal disastro in Messico.Non si tratta di fare un elenco delle catastrofi, niente di tutto ciò, ma dimostra come alcuni fenomeni molto distruttivi sono avvenuti nei due mesi seguenti all’eclisse di agosto. Se dovessimo includere i conflitti umani esplosi in quei due mesi e altre catastrofi naturali necessiterebbe un sostanzioso volume. Inoltre bisognerebbe aggiungere altri dati riguardo l’aumento spettacolare di sismi, eruzioni vulcaniche e meteoriti violente. Se comparati questi eventi con quelli di periodi antecedenti, troviamo un incremento spettacolare in questo periodo che i Maya hanno denominato “il tempo del non tempo”.Dopo la potente e anomala radiazione emessa dal Sole il 20 gennaio di questo anno si sono scatenate le eruzioni vulcaniche che già avevano registrato un incremento notevole dopo l’eclisse del 1999. In tutto nel 2004 sono state registrate 31 eruzioni significative.Soltanto tra gennaio e aprile del 2005, ne sono state rilevate 21. E se aggiungiamo le informazioni sulla nuova attività dei vulcani che hanno registrato eruzioni significative dal 1999, esse sono già 43Oltre a questa bisogna aggiungere altre conferme alle predizioni Maya.Secondo queste profezie, a partire dell’eclisse del 1999 sarebbero aumentate le guerre e la distruzione. Il cono di ombra di questa eclisse si è proiettato precisamente sul Medio Oriente, Iraq, Iran, Afghanistan, Pakistan e India, indicando una zona sconvolta dai conflitti più sanguinosi e dalla minaccia permanente di un confronto tra Pakistan e India, entrambi provvisti da arsenale nucleare.Con l’avvicinarsi del 2012 un’onda di calore farebbe aumentare la temperatura del pianeta dando origine a cambiamenti climatici, geologici e sociali senza precedenti, ad un ritmo incalzante. Siamo nel bel mezzo di questa dinamica. L’accelerato scioglimento dei ghiacciai di tutto il mondo e l’apparizione di zone verdi nell’Antartide è un fatto confermato scientificamente. Hanno predetto inoltre i mutamenti inattesi dell’attività del Sole che gli scienziati stanno costatando. LA PROFEZIA MAYA: documento conservato a Dresdahttp://www.oopart.it/immagini/mayacalendar.jpgLe profezie Maya pronosticano la comparsa di una cometa, con un’elevata probabilità di impatto con la Terra. Curiosamente, anche nell’ Apocalisse di San Giovanni si profetizza l’arrivo di questa cometa denominata “Assenzio”, un segno della “Fine dei Tempi”. Un’altra coincidenza che chiama l’attenzione è che l’11 agosto del 1999, non solo si è verificato l’ultima eclisse totale del millennio, ma è avvenuta anche la formazione di una configurazione astrologica molto rara: la Grande Croce Cosmica, formata dai segni del Toro, Leone, Scorpione e Acquario, per il Sole, la Luna e i tre pianeti (Año/Cero, 102).Questa croce ci riporta all’ Apocalisse perché evoca i “quattro viventi custodi del Trono”.Il primo è descritto “somigliante ad un leone”, il secondo “somigliante ad un toro”, il terzo “con sembianze umane” (Acquario, l’acquaiolo) e il quarto somigliante ad un’aquila (Scorpione).Ci troviamo di fronte ad una simbologia complessa che inquadra perfettamente con le profezie Maya sull’inizio del “Sesto Sole”: una nuova era che, secondo la loro predizione, significa “la fine del tempo della paura” e un’Umanità rinnovata cosmicamente, che costruirà una civiltà superiore all’odierna.Questa convergenza di aspettative, indipendenti l’una dell’altra, che avvallano le profezie Maya è un’altra realtà da tenere in considerazione.È inevitabile ricordare maestri come Sri Aurobindo che, insieme alla sua compagna Madre e al suo discepolo Satprem, hanno promosso una trasformazione fisiologica, convinti che in un essere umano superiore debba avvenire “il risveglio” del corpo a livello cellulare e anche negli atomi.Aurobindo insegnó che “la luce superiore sarebbe discesa ai livelli più inferiori della natura” e avrebbe favorito l’ascensione dell’essere umano a un livello di conoscenza più elevato di quello attuale.Potrebbe questo cambio essere attivato o favorito da questo grande evento cosmico annunciato dalle profezie Maya? Potrebbe questo salto vibrazionale dell’ universo, trasmesso dall’ Universo al Sole e da quest’ultimo alla terra, alimentare “la grande trasformazione” che, secondo i Maya, raggiungerà il nostro pianeta definitivamente il sabato 23 dicembre del 2012? In qualunque caso, tutte queste profezie sono molto eloquenti per quanto riguarda il suddetto salto qualitativo nell’evoluzione della coscienza.Il cambio cosmico crea le condizioni, ma il mutamento interiore può solo essere frutto di una decisione libera e di un lavoro interiore individuale.In questo tempo finale dell’ultimo Katum del calendario Maya il Cielo ci mette di fronte ad un bivio: autodistruzione o trasformazione. Ci troviamo per tanto in una specie di “ terra di nessuno”: una fase definitiva che non appartiene più alla vecchia era, ma che non appartiene nemmeno all’alba della nuova era che avverrà fra sette anni, quando si aprirà “la porta” cosmica di un tempo rinnovato.Tuttavia, ci sembra evidente che i fatti corroborano le profezie Maya al punto da prenderle sul serio e studiarle senza pregiudizi alla luce delle nostre conoscenze attuali del mondo. L’evoluzione biologica e psicospirituale risponde ad una programmazione cosmica intelligente?Questo è senza dubbio il grande mistero che ci si prospetta. fonti: altrogiornale.orgatinachile.cl http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted April 13, 2009 Author Share Posted April 13, 2009 Strutture piramidali isola Mauritiushttp://www.oopart.it/immagini/piramidi-Mauritius.jpgSette sorprendenti strutture piramidali sono state identificate sull'isola di Mauritius. Realizzate con la stessa tecnica costruttiva di quelle dell'isola di Tenerife, nelle Canarie, sul lato opposto del continente africano. Sembra quindi possibile che la civiltà navigasse le varie isole al largo della costa africana e costruisse queste strutture. L'isola di Mauritius fa parte dell'arcipelago delle Mascarene nell'Oceano Indiano, circa 900 chilometri a est del Madagascar. L'isola, di origine vulcanica, misura 61 km per 47 km ed è poco a nord del Tropico del Capricorno. Essa era ben nota agli Arabi, che la chiamavano Diva Harab, e ai Malesi sin dal sec. X. Si suppone tuttavia che altri popoli navigatori, nell'antichità, abbiano fatto scalo nell'isola Mauritius o l'abbiano abitata. La prima carta europea che raffiguri correttamente l'isola è del 1502, fatta dall'italiano Alberto Cantino. I Portoghesi la "scoprirono" nel 1505 e la battezzarono Ilha do Cerne ("isola del cigno"), ma l'isola rimase disabitata sino al primo insediamento olandese, nel 1598. Furono gli Olandesi a darle il nome di Mauritius, in onore del principe Maurizio di Nassau.http://www.oopart.it/immagini/piramidi/1.JPGLe sette piccole piramidi sono state identificate sul lato sud dell 'isola, in una pianura conosciuta come Whillem, tra l'Oceano Indiano e la montagna Creola e Lion Mountain, a 20 ° 26' .8.15 "S e 57 ° 39 ' 2,60 "E. La loro base è di forma rettangolare e l'altezza non supera dodici metri, con un numero tra 6 e 11 terrazzi.In apparenza, sono simili alle piramidi trovate su un'altra isola vulcanica al largo delle coste occidentali d'Africa, Tenerife; strutture simili esistono anche in Sicilia, che è pure un'isola di origine vulcanica.Ci sono molti parallelismi tra le piramidi di Mauritius e Tenerife. Su entrambe le isole, le piramidi sono parte di un complesso: una serie di piramidi raggruppate in un solo luogo. Su entrambe le isole, le piramidi sono fatte di pietra lavica e la costruzione non fa uso di malta o di qualsiasi altro agente di collegamento. Alcune delle strutture su Mauritius sono state parzialmente smantellate, con le pietre riutilizzate nelle vicinanze.Le piramidi di Tenerife ugualmente non superano 12 metri di altezza, e dalle dettagliate fotografie dei terrazzamenti, è chiaro che non si può distinguere se si sta osservando una piramide a Tenerife o Mauritius. Nella prima piramide di Mauritius, l'accesso alla piattaforma superiore avviene attraverso una scala centrale. Questa è stata restaurata in pietra bianca, ed è quindi più visibile. Non tutte le piramidi hanno un tale accesso - come avviene anche a Tenerife. Ciò suggerisce una comunanza tra le due isole al di là della coincidenza.http://www.oopart.it/immagini/piramidi/3.JPGAlcune delle piramidi di Mauritius, con le loro piattaforme, avrebbero potuto essere utilizzate per osservazioni astronomiche. Anche in questo caso si riscontrano similitudini con Tenerife, in particolare con il complesso Guimar. Se questa correlazione si applica alle piramidi di Mauritius, queste piramidi dovrebbero essere allineate a fenomeni solari e, in particolare, le terrazze dovrebbero essere allineate ai due solstizi. I primi calcoli indicano che questo è davvero il caso, ma occorrono ulteriori verifiche. In particolare la Piramide 2 di Mauritius è probabile che sia allineata con il solstizio d'estate (che nel sud del mondo si verifica il 21 dicembre) e si dovrebbe essere in grado di osservare un doppio tramonto. Il primo tramonto si avrebbe dietro la montagna Creola, il secondo dietro la vicina montagna Lion. Un doppio tramonto dietro un orizzonte di montagna è anche un fenomeno osservato nel complesso Guimar a Tenerife.A livello locale, come Stéphane Mussard ha sperimentato, le persone affermano che queste piramidi sono solo cumuli di pietra, ammucchiati per liberare i campi per la coltivazione della canna da zucchero. Se ciò fosse vero, perché alcune delle piramidi su Mauritius erano protette come monumento storico, sino alla prima metà del XX secolo? Sorprendentemente, però, da allora il sito ha perso il suo status protetto, senza dubbio per conseguenza del cambiamento di governo (Mauritius era sotto dominio britannico fino al 1968). E' chiaro che quelli che rifiutano queste piramidi come "mucchi di pietre" hanno paura di vedere i loro terreni agricoli recuperati, o di dover rispettare le norme che proteggono i siti archeologici. E' comunque chiaro che con il giusto aiuto, il governo dovrebbe essere in grado di evidenziare i benefici economici del turismo per l'economia locale che, si spera nel risultato della ricerca scientifica effettuate sul sito.L'uomo responsabile per l'identificazione e la promozione del complesso di Guimar è stato Thor Heyerdahl, un pioniere marinaio norvegese, che ha sostenuto che i nostri lontani antenati erano in grado di navigare gli oceani e ha organizzato varie spedizioni per dimostrare il suo punto di vista. Heyerdahl ha trovato una piramide nelle Maldive, a Gan. Questa piramide è allineata al sole e misura 8,5 metri di altezza. E' stata chiamata "Hawittas". Heyerdahl ha sostenuto che le Maldive si trovavano su una rotta orientale marittima commerciale utilizzata da varie antiche civiltà, provenienti dal Medio Oriente.Gli antichi Egizi usavano la flotta fenicia per effettuare spedizioni, ed è noto che i Fenici costruirono templi astronomici perfettamente allineati ai punti cardinali e ai fenomeni solari. Con la scoperta di complessi identici di piramidi a Tenerife, in Sicilia e adesso a Mauritius, è chiaro che questi sono i resti di una cultura marinara, che ha lasciato tracce sulle isole in varie parti del continente africano. fonti:histories-mysteries.com http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted April 13, 2009 Share Posted April 13, 2009 e il quarto somigliante ad un’aquila (Scorpione) Eh?... http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted April 13, 2009 Author Share Posted April 13, 2009 L'altro nome dello Scorpione è Aquila, che rappresenta il volto "sublime" di questo segno. Nel Medioevo si stabilì, infatti, un parallelo fra i quattro segni zodiacali fissi e gli Evangelisti: Luca era associato al segno del Toro, Marco al Leone, l'Aquila (Scorpione) a Giovanni e l'Acquario a Matteo. http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted April 13, 2009 Share Posted April 13, 2009 Ah http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted April 15, 2009 Share Posted April 15, 2009 Interessante la news sulle strutture piramidali delle Mauritius, ho un amico originario di quelle isole proverò a chiedergli se conosce qualche particolarità su questo argomento ^ ^ (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted April 16, 2009 Share Posted April 16, 2009 ho letto tutto il documento maya.LOL!Metà di quelle cose le sapevo ma non pensavo fossero ricollegate alla robetta maya XDOk, spero solo che l'italia non affondi troppo o.o al massimo roma diventa una città balneare XD DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted April 20, 2009 Author Share Posted April 20, 2009 La Piramide di Autunhttp://www.oopart.it/images/stories/piramide-di-autun.jpgLa Piramide di Autun situata nella cittadina d'Autun, in Borgogna, è l'antica Augustodunum, fondata sotto l’impero d'Augusto (27–14 a.C.). Comunemente si suppone che sia stata costruita dai Romani come una città di nuova fondazione, per compensare la distruzione d’una grande città gallica, la vicina Bibracte, antica capitale dei Galli Edui, e ricompensare i Galli che si erano alleati con loro, ma tutta questa ricostruzione non è per nulla sicura. Roma portò aiuti agli Edui, suoi alleati, nel sec. II a.C., mentre Giulio Cesare sconfisse gli Alverni e gli Elvezi nel 58 a.C.Nei pressi d’Autun, in cima a una collinetta artificiale, si trova una piramide lavorata dalle mani dell’uomo, che è conosciuta con l’espressione più "pudica" di "Pietra di Couhard", dal nome del villaggio più vicino. Desidero però insistere a chiamarla "piramide", perché non ho dubbi che essa lo sia, per diverse sue caratteristiche, più o meno evidenti. La piramide è datata più o meno ufficialmente (in assenza di riscontri scientifici moderni) al sec. I d.C.In origine la piramide era alta 33 m, su base rettangolare, con fondazioni massicce e pietre angolari. Anticamente era ricoperta di marmo o calcare bianco. Se ne ha testimonianza sino al sec. XVI, all’epoca di Francesco I. Il rivestimento fu riutilizzato nella vicina chiesetta di Couhard.La collinetta su cui sorge la piramide era un cimitero gallo e poi romano, e vi si trovano parecchie steli funerarie. In basso, verso Est, scende un fiume d’acqua trasparente, alimentato dalla cascata Brisecou (Rompicollo) che cade dai monti vicini. I monti a Sud–Est sono coperti da una fitta foresta, con affioramenti granitici. A Nord ci sono le mura d'Autun.I Romani ed i Galli Edui avevano parecchi interessi comuni e avevano sviluppato intensi accordi commerciali.Si pensa generalmente che Bibracte sorgesse a 26 km a Sud–Ovest d’Autun, a 800 m d’altitudine, sul monte Beuvray. Era un centro di scambio tra strade commerciali: tutte le derrate necessarie all’Impero Romano, dall’Africa e dall’Oriente, transitavano da queste parti, per andare verso il nord dell’Europa. Un’alleanza commerciale tra Edui e Romani, che permetteva anche di scambiare conoscenze. Sul sito sono stati ritrovati alcuni resti archeologici di un oppidum gallico, ma non la grande città che si sperava, e altri studiosi pensano che Bibracte potesse sorgere altrove.Qualcuno pensa che Bibracte si trovasse esattamente nel luogo dell’attuale Autun. Tra questi, Joseph Rosny (1803) e C. Rossigneux (1866). Augusto avrebbe ricostruito una città gallica già esistente e fiorente, romanizzandola. Altri, come Emile Mouney, vorrebbero collocare Bibracte sul Mont Saint Vincent. Secondo Mouney, quello sul Monte Beuvray sarebbe piuttosto il villaggio di Gorgobina, ove Cesare installò una colonia di Galli Boi, deportata dall’Europa Centrale dopo una campagna militare.http://www.oopart.it/immagini/DSCF0269.JPGIn ogni caso, la piramide di cui trattiamo si trova in una zona d'antico insediamento celtico. Essa viene datata al sec. I d.C. solo sulla base del presupposto che Augustodunum (Autun) sia stata fondata all’epoca d'Augusto, verso il 15 a.C. Diverse tracce però manifestano una più alta antichità. Ad Autun è stata anche ritrovata un’iscrizione dedicata alla dea Bibracte.La vocazione d'Augustodunum sembrava quella di diventare una seconda Roma, collocata come era nello snodo tra una quindicina di vie importanti, e in una posizione eccellente dal punto di vista militare.Ni pressi di questa piramide è stata ritrovata una medaglia d’oro dedicata al druido Diviziaco, uno dei protagonisti delle vicende galliche all’epoca della guerra di Cesare (54 a.C.). La medaglia recava la scritta: "Gloria Aedorum druidumque", cioè: "Gloria degli Edui e dei Druidi".Questo però non dimostra né che la piramide fosse a lui dedicata, né che potesse addirittura essere la sua tomba, come qualcuno ha supposto. Non sembra neppure che la grande costruzione o “scultura” abbia camere al proprio interno. Il luogo, tutt’intorno, pullula di tombe e sepolcri, sia galli, sia romani. Era diffusa l’usanza nel mondo celtico di designare luoghi di sepoltura e di culto, su piccole colline, che erano chiamati Mesomphalos (ombelichi centrali), nei dintorni delle città importanti. Il nome stesso indica l’alto significato simbolico che era attribuito a tali luoghi, nei quali si svolgevano riti che erano destinati a creare un collegamento tra l’uomo e le profondità della terra, riti di guarigione mediante l’acqua.Il tumulo della piccola piramide d’Autun corrisponde molto bene ad un Mesomphalos, un luogo di assemblee druidiche, nei pressi d’un corso d’acqua cristallino. Tale ipotesi si collega e si appoggia con quella di una stretta corrispondenza tra Bibracte e Augustodunum.Nei pressi d’Autun, tre chilometri a sud di Clamecy, in un sito gallo–romano, è stato trovato nel 2001 "Uno di quegli oggetti di divinazione di cui partano i papiri egiziani", come ha detto nel 2005 un eminente papirologo francese, Patrice Cauderlier. Si tratta del "disco di Chevroches", del diametro di 6 cm, che reca impressi i segni dello zodiaco, i nomi dei mesi egiziani e dei 12 mesi del calendario romano, scritti in greco. http://www.oopart.it/images/stories/disque.jpgIl disco di Chevroches. Il conservatore del Museo archeologico di Digione, Christian Vernou, aggiunge: "Non era solo la divinazione ad affondare le proprie radici nelle tradizioni greca ed egizia. Le tracce di questi apporti culturali sono ancora ben visibili nella Gallia romana, nella regione d'Augustodunum (Autun) non lontano da Chevroches. Ancora una prova degli scambi di conoscenze tra l’Egitto, la Grecia, i Romani ed i Celti.La moda egiziana (egittomania) fu molto diffusa a Roma, contagiò anche Cicerone che – oltre a tenere nella propria villa una grotta artificiale e delle terrazze dedicate a Platone e ad Aristotele – si dedicava ai culti di Iside, ma fu proibita da Augusto dopo la sua vittoria sul rivale Marco Antonio e dopo la fine di Cleopatra. Dunque, se la costruzione della piccola piramide si può inscrivere in questa flusso di “egittomania”, dovremmo collocarla prima del 14 a.C. e forse dopo il 63 a.C., anno del viaggio a Roma di Diviziaco. Noi tuttavia riteniamo che possa essere ancora più antica.Ad ogni modo, la piccola piramide d’Autun ha degli spigoli ben intagliati ed è perfettamente orientata. Prima delle distruzioni recenti, era costruita d’un magnifico granito rosa, simile alle pietre dure in uso in Egitto. Essa sembra ancora solida, nonostante le molte distruzioni e la perforazione fatta da un prete nel 1649, che ne sfigurò completamente una delle facce, nonostante sia stata privata del rivestimento di belle pietre e sia stata danneggiata dagli scavi di cercatori di tesori.Un luogo importante, un simbolo di vita.Esistono parecchi elementi per paragonare gli usi religiosi dei Celti e degli Egizi, prima dell’arrivo dei Romani. La concezione celtica della morte era ben differente da quella dei Greci e dei Romani, più simile a quella degli Egizi. Il culto solare era pure simile e il dio Lug può essere assimilano all’egizio Ra. Cesare riferisce con stupore il numero incredibile d'attributi e di titoli dati dai Celti agli Dei, come in Egitto. Il poeta Lucano menziona la triade divina, simile a quella egizia: Esus, Tutatis e Taranis.Esus, un altare dedicato al quale è stato ritrovato a Parigi, deriva il proprio nome dalla radice ariana : "as" : "essere", d' "Asura" Masda, lo Spirito Saggio dei Persiani, l' "Aesum" umbro et l' "Asa": l’"Essere Divino" degli Scandinavi, simile all'"Asar", "l'Osiride" egiziano. Cesare scrive ancora che i Galli si ritenevano discendenti dal Dio Dis, la divinità più importante, Dio del mondo sotterraneo abitato dai morti, simile al Duat egiziano...Che la piramide d'Autun sia il risultato d’un forte legame tra i druidi edui ed i sacerdoti romani e l’Egitto, o che sia ancora più antica, si tratta comunque del segno l’un luogo sacro di grande importanza. Non è certamente la “lanterna dei morti” che qualcuno cerca di far credere.Le lanterne dei morti erano piccoli tabernacoli o torricelle vuote, costruite nel sec. XII, che non furono mai di forma piramidale, né ebbero mai la dimensione della piramide d'Autun, sulla quale non si è mai ritrovata alcuna traccia della sede per la lanterna. Inoltre non è cava all’interno, ha spigoli perfettamente dritti e la sua collinetta si trova in un sito un poco incassato, che non le può attribuire la posizione di “faro” che era tipica delle lanterne dei morti. Inoltre, intorno ad Autun ci sono altre importanti tracce celtiche, ed il tempio romano di Giano, che fa pensare ancora una volta ad una ricostruzione in epoca romana di santuari preesistenti. Credo che occorrerebbe procedere a scavi e analisi serie in questo luogo, da troppo tempo lasciato in abbandono. Non mi meraviglierei che si trovasse sotto la collinetta e sotto la piramide una rete di sotterranei, estesi sino al fiume… un altro punto di congiunzione con le piramidi del sud dell’Egitto.È curioso il fatto che questo luogo, unico in tutta la Francia, sia stato scelto per studi radar satellitari compiuti da un’équipe americana, diretta dal Dr Scott Madry, che scrutava il sottosuolo dal cielo con le tecniche di Remote Sensing, GIS analysis. Non sappiamo però che risultati abbiano ottenuto. Fonti:gigalresarch.comliutprand.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
lucasart Posted April 27, 2009 Author Share Posted April 27, 2009 Briaglia, la Stonehenge in Piemontehttp://www.oopart.it/immagini/La-Stonehenge-piemontese.jpgBriaglia la Stonehenge in Piemonte, fra pietre lavorate e cunicoli... Briaglia viene ritenuto un importante sito archeologico, ma per un certo periodo fu abbandonato e lasciato a se stesso. Grazie al Comune di Briaglia e ai suoi abitanti molti dei reperti sono stati salvati e recuperati, mostrandoci oggi una delle poche prove di un popolo ancora avvolto da un alone di mistero.Nel 1969, Ettore Janigro D’Aquino, Professore di Archeologia, trovò alcune pietre lavorate nella zona di Vicoforte, nel 1970 iniziò una serie di scavi presso il comune di Briaglia dove, secondo le sue teorie, dovevano trovarsi tracce di insediamenti risalenti ai Celto-Liguri , popolazioni esistenti nelle nostre vallate molte migliaia di anni prima dell’avvento dei Romani (circa 2000 anni a.C.)Nelle colline di Briaglia Santa Croce egli scoprì megaliti più o meno sommariamente sbozzati a forma umana stilizzata (statue – stele) o a forma di animali, fra cui un bel cinghiale (ancora esistente nell’area verde “Un Belvedere sull’arco alpino”) o di obelischi (statue-stele-menhir).La scoperta fece molto scalpore ed attirò nella zona studiosi e archeologi.http://www.oopart.it/immagini/img_163-briaglia.jpgDa un articolo di Raffaele Sasso del 16 ottobre 1971 si legge:>., vale a dire un insieme di pietre considerate sacre e disposte a forma di cerchio con al centro una pietra più lunga , lavorata, su cui è scolpita l’immagine di un toro , Dio animale dei Liguri Bagienni. Fu poi scoperto anche un , monumento anch’esso religioso, costituito da una lunga pietra della dimensione di 4 metri e 30 cm. di altezza e 40 cm. di larghezza. Tale ritrovato è simile , però più grande , ad un altro rinvenuto a Giurdignago (Lecce) e ritenuto sino a prima della scoperta di Briaglia, quello con dimensioni maggiori scoperto in Italia. … Da ultimo, infine, sono stati scoperti anche alcuni ; il più grande è stato localizzato vicino ad una vigna lungo una stradina che scende dall’abitato di Briaglia, verso il torrente Corsaglia>>. , è stato localizzato poco distante la chiesa del paese, proprio con l’ingresso nella cantina di un cascinale. In entrambi i il fondo è ricoperto da uno spesso strato di terra, che asportato dovrebbe permettere di ritrovare , ad una profondità di circa due metri i resti delle persone, così come furono sepolte 4 mila anni fa , nella caratteristica posizione rannicchiata, come un feto nel ventre materno>>.http://www.oopart.it/immagini/img_170-briaglia.jpgDa un articolo di G. Morello Strano, 1971 si legge : in questa zona Piemontese è archeologicamente importante. Fino ad allora in Italia si conoscevano i segni di questa “cultura” soltanto in Sardegna (“Domus de Janas”, “Menhir”) e nelle isole (recinti, grotte artificiali) nella Toscana, al confine ligure della Lunigiana (statue-stele) e sporadicamente qua e là un po’ ovunque, nel territorio peninsulare, specialmente in Puglia, ma raramente in Piemonte, fatta qualche eccezione; perchè il Piemonte è stato fino ad epoca romana il lembo occidentale di una grande, inattraversabile palude: La Padana, lussureggiante di canneti, boscaglie, foreste vergini. Gli attuali fiumi erano acquitrini o laghi senza un vero e proprio letto: le strade dovevano per forza bordeggiare una pista alta almeno 300 metri: una linea, come tuttora si dice, di “costa”. Le colline di Briaglia si trovano appunto all’altitudine attuale di 300-500 metri, una zona già salubre anche in tempi remoti. Fiumi e ruscelli che ovunque hanno tracciato le prime strade portano, mediante vicini valichi alla Liguria di quel “Ponente” che ci ha restituito le grotte paleo-neolitiche dei “Balzi Rossi” (Ventimigliese), del Finalese (“Toirano”, “Finale”) e via via di altre sedi preistoriche meno importanti che, arrivando fin all’età del “ferro”, abbracciano approssimativamente circa 200 mila anni (dai “Neanderthal” di 200.000 anni fa ai Liguri pre Romani del 500-300 a.C.). La cultura megalitica, questa a cui si riferiscono i ritrovamenti di Briaglia, si manifesta nell’età della pietra finale e si prolunga fino all’età del ferro. In Europa sembra essersi diffusa nel II-III millennio a.C.. Si può considerare come l’esasperazione della cultura della pietra. La neolitica levigatura che prima era stata affidata a tribù matriarcali aveva ceduto il posto alla virile grossa pietra di uomini eccezionalmente robusti, fra cui nacquero gli eroi del mito. Erano agricoltori-pastori che avevano imparato a maneggiare grossi macigni anche a scopo di difesa, allineandoli e sovrapponendoli in mura da cui nasceranno ciclopiche acropoli e castellari, recinti, nuraghi, sepolcri.La religione che era superstizione e magia, come tuttora sussiste in tanti popoli selvaggi, attribuiva ai sacri megaliti un potere magico. Non per niente nel sec. VIII d.C. ai tempi di Liutprando, fu ordinato l’interramento e la mutilazione dei « menhir » a cui si tributavano ancora culti pagani. La nostra generazione superficiale e (non del tutto) disincantata li sta ora dissotterrando con crescente stupore>>.http://www.oopart.it/immagini/img_174-briaglia.jpgIl Prof. D’Aquino , nell’estate del 1971 cominciò una piccola campagna archeologica. Oltre a mappare i siti ipogei presenti sul territorio, vennero portate alla luce delle pietre recanti incisioni attribuibili probabilmente all’intervento umano.Si interpellò quindi la soprintendenza archeologica per il Piemonte per ottenere un parere da parte dell’organismo competente e, raccolti questi reperti nella locale Confraternita di San Giovanni, si istituì un gruppo per la difesa archeologica di Briaglia.Improvvisamente i reperti, ritenuti in un primo tempo di grande interesse archeologico, vennero dichiarati di formazione naturale e gli scavi furono abbandonati. “… nel corso del sopralluogo si appurò trattarsi di materiali che non rivestono interresse archeologico, il cui aspetto, talvolta vagamente antropomorfo o zoomorfo, è legato a fenomeni di erosione di origine naturale; se ne consiglia pertanto (…) un utilizzo che li riporti ad una dimensione naturalistico-ambientale.”Da quando il Prof. D’Aquino ha interrotto gli scavi (durati circa 3 anni) tutti i reperti sono stati abbandonati nel più completo degrado e molti sono andati perduti.Durante il corso degli anni questi ritrovamenti hanno continuato a destare interesse nella popolazione locale che non li ha dimenticati.Il 28 settembre 2004 è stato istituito un gruppo di lavoro per la salvaguardia a la rivalutazione dei “megaliti” di Briaglia. Il Gruppo speleologico di Giaveno che ha recentemente esplorato e filmato il prezioso Dolmen della Casnea, ad oggi ancora accessibile, è interessato a continuare questo lavoro per esplorare e portare alla luce le altre cavità ancora esistenti.Il comitato ha iniziato un lavoro di archiviazione e catalogazione della documentazione esistente operando inizialmente con la collaborazione del Prof. Ettore Janigro D’Aquino che fino alla sua scomparsa (avvenuta il 27 ottobre 2005) ha continuato a credere fermamente nella sua ipotesi.All’interno della ex Confraternita di S. Giovanni sono state sistemati i ritrovamenti di dimensioni minori.E’ stata realizzata l’area ambientale “Un belvedere sull’arco alpino” che accoglie al suo interno un percorso di visita ai reperti con pannelli illustrativi. Fonti:comune.briaglia.it http://25.media.tumblr.com/tumblr_lodqprEyn91qkkkpko1_500.gif http://img393.imageshack.us/img393/9631/birthdaygifabcw9.jpghttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gifhttp://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gifhttp://img42.imageshack.us/img42/3015/terzoposto.png Picnic con Nono, by Test ^^ Link to comment Share on other sites More sharing options...
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