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Stragi del "sabato sera" e i media


Baldo Ssj2
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Lol no la roba su Candy Candy era solo una battuta, ho capito cosa intendevi.

 

Nel 2006 in Italia si sono registrati 24.000 decessi per alcol e 517 per l'uso di tutte le droghe illegali messe assieme (chiaramente per cannabis ZERO). I morti per tabagismo sono stati invece 80.000.

 

Ma com'è? Il nostro stato chioccia non ci potregge dal tabacco? Nonostante questi numeri?

Bè vuoi mettere quant'è + facile spaccare le palle con le stragi del sabato sera?

 

"Sbanda con la ritmo cabrio e falcia un intera scolaresca di 12enni.."

"Oggi morte altre 100 persone di Cancro"... Awww..

MA vuoi metterer??? Cosa fa + notizia?

 

In america secondo uno studio recente, i morti per MDMA su una popolazione di 380 MILIONI sono meno di 10. Vi ricordate il casino per quella regazzina che è morta un pò di tempo fa?

I TG parlavano dell' MDMA come del nuovo killer di noigiovani.

 

Questo giusto per dirti, losco, che è meglio andarsi a cercare ricerche americane o inglesi, fatte su campioni. Se davvero vuoi capire cosa uccide e cosa no. Prima di sparare a zero sulle droghe artificiali. ^^

 

Se vuoi possiamo parlare di PERCHE' la gente abusa sempre + di determinate sostanze + o - alteranti.

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"E' forse finita la guerra quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbor?"

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Nel mio gioco dico il ca77o che mi pare, il ca77o che mi pare, il ca77o che mi pare.

Non comprendono ancora che l’italiano è fondamentalmente un volgare ed ignorante cazzone con il culto della personalità carismatica dominante ed autoritaria per mancanza della propria, e che nel nostro paese l’anti-intellettualismo è uno dei pochi valori in cui tutti si riconoscono. (Bucknasty)

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no capisco...il fumo da tabacco fa più vittime perchè è legale e naturalmente c'è più gente che lo usa...nel momento in cui legalizzi le droge i numeri quadruplicano...è scontato...

 

@ziel: non fraintendere la parola ignorante...ignorare vuol dire non conoscere un qualcosa...nel caso specifico, quelli del 900 erano ignoranti...nel futuro ci daanno (spero vivamente) degli ignoranti, il progresso avanza e con esso cultura etc. è normale.

 

E poi in italia chi usa MDMA? Parliamo di cocaina semmai...che costa come comprare il tè e può ammazare al primo consumo, visto che gli spacciatori, inventano sempre nuovi modi per tagliare sempre più fantasiosi e pericolosi.

 

e poi permettetemi di aprire una parentesi OT sugli obesi. Quegli obesi patologici di cui parlate voi, sono una percentuale bassissima. Gli altri è gente che è sempre stata sregolata e quindi come tale è stata idiota a vivere in modo sbagliato l'alimentazione ed a ingrassare come maiali. E' brutto parlarne così, ma fatevi un giro a guardare i bambini di 6 anni che pesano 40 chili e sono beatamente seduti al mcdonald...quelli (o meglio i loro genitori) son idioti.

Come i drogati, vanno educati a non "sballare" col cibo, per quanto questo possa essere piacevole.

Edited by Losco individuo

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si, ignorante significa quello, ma si usa praticamente sempre in senso offensivo.

 

lo hai usato in quel senso?

 

 

losco, ma che per caso hai detto che il tabacco è un toccasana?... uhm...

ah no, la storia delle droghe sintetiche e naturali.

certo che una suddivisione simile non serve molto in questo caso. non so perchè ma sto pensando ai tizi che leccano un certo tipo di rane perchè il loro veleno rinco***onisce! o.o

no, mi sa proprio che la distinzione tra "sintetiche" e "naturali" non è proprio adatta per sto discorso

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nono...io non uso mai in senso dispregiativo...altrimenti uso deficiente...che rende meglio...

 

il tabacco non è un toccasana...ma da dove lo hai capito?? O_O

 

per la suddivisione...beh...hai ragione...adesso che me lo fai notare

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losco, ma che per caso hai detto che il tabacco è un toccasana?... uhm...

ah no, la storia delle droghe sintetiche e naturali.

il "toccasana" era ironico. non ricordavo cosa avessi detto riguardo a droghe sintetiche e droghe naturali (quindi tabacco, di cui ha parlato spri).

poi ho ricordato questa distinzione e ho scritto appunto:"ah no, la storia delle droghe sintetiche e naturali."

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ah ok...cmq che bella morte che farai, ma anche la mia non è niente male, sarò investito, ma non da un drogato/ubriaco

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eh? oh, non mischiamo i topic.

non vorrei ritrovarmi a parlare contemporaneamente di "un attimo prima di morire" e "il topic della gnocca"...

che poi, dalla combinazione dei due vien fuori la "vedova nera".

 

uhm...

che ca**o ci fa belen al tg5? =.= è come se sul contratto per avere un mutuo ci mettessero la pubblicità del tampax -.-

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Ziel stavo editando ^^

 

LMAO vuol dire laughing my ass off (mi sto pisciando dalle risate)

 

Parlavi di Aspirina?

Associato a un incremento significativo della probabilità di sviluppare un cancro. E' quanto asseriscono alcuni ricercatori Usa sulla rivista "J Natl Cancer Inst." (2004;96:4-5, 22-28).

L'aspirina è abitualmente considerata come un FANS (farmaco antinfiammatorio non steroideo), per distinguerli dagli antinfiammatori steroidei, come il cortisone Bentelan.

Negli ultimi anni, è praticamente triplicato il numero di persone che ne fa largo uso, e non sono state sufficienti le diffuse notizie sulla necessità di non eccedere che hanno fatto desistere i consumatori.

Nello scorso anno, alcuni Paesi europei avevano anche prontamente ritirato alcune specie di FANS, perché riconosciuti causa di morti improvvise. E' stato il caso dell'Aulin, farmaco che vede tutt'oggi un numero di prescrizioni incredibilmente alto. L'Italia non lo ritirò.

 

che c'entra l'omosessualità ora?

Era solo un esempio, la natura è imperfetta, come è imperfetto l'uomo.

A volte ci svincoliamo pensando di essere superiori a tutto. Ma abbiamo dei bisogni che spesso sono privi di logica. Un gatto si sballa con l'erba gatta, e non continua perchè non sa che alla lunga gli fa male. Continua perchè gli piace. Non perchè è idiota lol. In teoria il fine ultimo della vita degli animali "meno intelligenti" (e anche qui se ne può discutere lol) è la riproduzione della specie.

Trasmettere i propri geni alla generazione successiva. Per anni bigotti dell'ultim'ora hanno considerato l'omosessualità una perversione umana. Poi hanno scoperto che è presente anche nel mondo animale. Quindi non esiste + una situazione di normalità e anormalità, ma abbiamo solo delle relazioni atte alla riproduzione, e delle relazioni che non la permettono.

Stesso discorso per le droghe, ci sono persone che subiscono questo fascino, e persone che ne sono completamente immuni ^^.

 

Ha senso dire chi è stupido e chi no? Visto che poi, molte delle menti celebri della nostra storia erano avezze ai vizi più disparati (compresa la droKa). Non credo che il fattore possa essere l'ignoranza e l'idiozia come semplifica Losco. Potrei citare centinaia di nomi di celebri addict lol.

 

Il discorso che hai fatto sugli obesi non è molto corretto se lo sposti agli ipocondriaci, ma barcolla anche sugli obesi. Il termine IDIOTA è troppo semplicistico.

Devi pensare che ogni persona reagisce a degli stimoli esterni in maniera diversa. Molti potrebbero considerarti IDIOTA per dei problemi che TU non riesci a superare no?

Mi riferisco principalmente all'ipocondria, ma vale anche per l'obesità, la depressione..

 

La distinzione era solo per chiarire un pò di confusione riguardo determinate sostanze (naturali e non).

 

Riguardo il discorso del "Fa + morti perchè è legale" purtroppo non vale ^^

Il proibizionismo americano ce lo ha dimostrato assai bene.

Fa + morti perchè è blando. PErchè l'effetto ti permette di continuare a gestire la giornata con facilità. Pensi che se legalizzassero l'eroina aumenterebbero di molto i morti?

(forse un pò all'inizio ma poi si stabilizzerebbe). Questo perchè l'eroina è una droga completamente ingestibile. Ne escono pochissimi...

Quanto puoi gestire la tua vita facendoti ininterrotamente di coca? (oltre al fatto che devi esse miliardario) L'uomo comune molto poco... PErchè vai in paranoia dopo 20 minuti che sei al lavoro.

 

Il fumo uccide perchè è gestibile e dannoso. E ucciderà sempre + di tutto il resto.

Poi vabbè ci sono anche fattori culturali e territoriali che influiscono..

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"E' forse finita la guerra quando i tedeschi hanno bombardato Pearl Harbor?"

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Nel mio gioco dico il ca77o che mi pare, il ca77o che mi pare, il ca77o che mi pare.

Non comprendono ancora che l’italiano è fondamentalmente un volgare ed ignorante cazzone con il culto della personalità carismatica dominante ed autoritaria per mancanza della propria, e che nel nostro paese l’anti-intellettualismo è uno dei pochi valori in cui tutti si riconoscono. (Bucknasty)

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uhm...

devo dire che stavolta mi hai spiazzato. non so come ribattere e hai detto una frase che m'ha fatto ricordare una mia naturale tendenza (nonchè difetto):

 

Devi pensare che ogni persona reagisce a degli stimoli esterni in maniera diversa. Molti potrebbero considerarti IDIOTA per dei problemi che TU non riesci a superare no?

penso che se io qualcuno non riesce a fare qualcosa che io so fare, è un idiota (prendi il termine alla leggera, lo sto usando perchè ricorrente negli ultimi messaggi). se sono io, viceversa, che non so fare qualcosa che qualcun altro sa fare, sono io l'idiota (qui non prenderlo alla leggera, perchè mi sento esattamente un idiota quando non riesco in cose che io stesso giudico banali).

mio difetto, li ripeto.

a dirla tutta, mi urtano le persone che trovano problemi là dove io non ne vedo. e se ne vedono troppi, diventano paranoiche e fastidiose ai miei occhi.

mio grosso difetto.

...

ed è con questo che crolla la mia tesi .-.

 

 

*spiazzato e umiliato, si ritira in un angolo con un cappello a punto con su scritto "asino" .-. *

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vabè...che ti devo dire...non ho fonti^^.

 

Io reputo sicuramente (magari in maniera sbagliata) la mia vita migliore, di quei ragazzi che invece di vivere in maniera sana e costruttiva, non vedono l'ora che arrivi il sabato per uscire ubriacarsi e farsi di qualcosa. Preferisco stare da solo piuttosto che conformarmi a una cosa anomala (lo hai detto tu) della natura.

 

Visto che l'autodistruzione (se di ciò si tratta) è una cosa anomala, meglio non esserne protagonisti e vivere in maniera normale e seguendo l'istinto di sopravvivenza, oltre al modo che mi è stato insegnato da persone (genitori) che lavorano in un ospedale e in particolare chi lavora in Unità coronarica e cardiologia, dove di gente che fuma, si droga e si alcolizza ce n'è a bizzeffe e muoiono tutti a 60 anni.

Spero che ci sia sempre meno gente che utilizzi droghe anche se mi pare che la tendenza sia all'aumento a dismisura.

In tutta onestà se io fossi un datore di lavoro no assumerei ne un drogato ne un alcolizzato.

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se dico 50 non ci crede nessuno...ma qualcuno anche a 40 volendo...tutti i infarto o per edema polmonare

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(mizzega, ma come fo a seguire tre pagine di post pesanti non avendo tempo azzz, che mod cattivo e indegno che sno ç_ç beh spero non stiate litigando, mi affido a voi. Poi un giorno leggerò tutto..XD. E dunque, ignaro di cosa state dicendo in questa pagina, rispondo ad una cosa di due pagine fa che non ha alcuna rilevanza ma..hghghgh)

 

From Ziel:

ps: perchè ho scelto tuo fratello per st'esempio(e sottolineo ESEMPIO, non prenderlo assolutamente come augurio, non lo farei MAI)? ma mannaggia a te, flame! .-.

 

Dinamica dei fatti.

"Un folletto scrive e cerca di esprimere in maniera sentita quando dice. Esempi da fare..uhm..familiari...ok mettiamoci fratello.

.....

........

...........

*GRATTATA DI PALLE COSMICA*

E continua a scrivere."

 

 

Dunque Ziel, sta tranquillo °_° se mi schiatta per così poco significa che le macumbe non funzionano. Dopo tutto quel che j'ho detto è ancora vivo e vegeto XDDDD

 

 

AH Hemm...ora tornate al topic mi raccomando XD non andate OT come me è_é!

 

 

 

 

-----------------------------------------------------------

 

 

 

 

 

E lessi il topic. Ah, siam finiti a parlare di droga.

Beh, io la pensavo moltissimo come quelli che non capiscono nemmeno alla lontana che senso ha mettere in gioco la vita per il Dio Divertimento.

 

In realtà è molto più semplice di quel che sembra. Se per qualcuno la vita è qualcosa per cui vale la pena lottare e tenersela stretta e valorizzare con le proprie mani, per altri è qualcosa che non ha alcun valore, non gli da nessun motivo che lo riempe dentro ed alla fine dunque non ti interessa guardare avanti. In quanto vedi solo piattume deprimente, anche l'idea di costruire qualcosa non ti da nessuna soddisfazione. Rimane dunque il divertimento, quello più semplice, gratuito, che ti fa stare bene e...sai che fa male. Ma qualè il problema? Hai qualche cosa che, messa sulla bilancia, vale di più? La base è la stessa, cercare qualcosa che ti gratifichi dentro. Siano esse emozioni indotte o spontanee..

Il valore delle cose lo decidiamo noi con la nostra mente. Una goccia d'acqua è solo una goccia d'acqua. Se nella nostra mente troviamo in essa un valore che ci riempe, siamo noi mentalmente a deciderlo.

Se nella nostra mente non abbiamo alcuna visione poetica, nulla, anche un tramonto o una partita di calcio importantissima, non ci darà nulla.

 

I motivi che inducono a pensarla così.....possono essere innumerevoli. E nessuno di essi è stupido, perchè se realmente era stupido, non uccideva nessuno.

La gente ci muore, dunque per quanto sembri stupido e semplice, è qualcosa che esiste ed è decisamente serio. Ammetto che mi ritrovo a dire che se Non Sai non Puoi Capire.

Quanto ho detestato queste frasette che mi rivolgevano i drogati per sbolognarsi della mia presenza, ed in effetti non lo dicevano per chissà quale saggezza. Ma in base ad alune cose che mi sono successe di recente posso certamente dire che non si può arrivare realmente ad immaginare quanta importanza ed influenza può avere, in una persona, l'assenza di colore nel vedere le cose o la paura di affrontarle.

 

Se voi cominciaste a vedere il passato, il futuro ed il presente come un'immensa distesa di sabbia fatta di meccanicità, regole banali, oggetti inanimati e persone indifferenti, otacoli persistenti....per quale motivo dovreste dire "No" al divertimento? Qualcuno magari spera pure di schiattarci, così muore con il sorriso senza nemmeno dover penare troppo.

 

Quanti giovani conoscete che dicono che il mondo è bello, ed hanno realmente il coraggio di viverlo...?

Io molto pochi. Quei pochi sono quelli che, al massimo han sperimentato le canne, rendendosi poi conto che non erano loro mentre parlavano e decidendo di dire no.

Gli altri?

Gli altri hanno paura, come tutti noi. E' solo differenza di peso sul piatto della bilancia. Quando è più pesante la paura e la voglia di fuggire dai problemi, beh...

E' umano. E' il primo vero ostacolo dei giovani, quando cominciano ad alzare lo sguardo ed a vedere che avanti a loro ci sarà molta, molta strada da fare a fatica.

Sbagliatamente umano.

Ma non si può definire stupido. Se così era, non ci moriva nessuno.

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My adventure game
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Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

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Un sogno nel cassetto...

 

 

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Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

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Io sono di quelli che preferisce nettamente non un giorno da leoni che cento da pecore, ma qualche minuto da leone che centinaia di migliaia di anni da pecore. Sarei pronto a sacrificare decenni di vita per pochi anni di vita "vera" (o qualche "esperienza di quasi vita", cit. Tayler Durden, Fight Club), intensa, che abbia un significato.

Sarà che ho paura della vecchiaia o che, forte della mia filosofia, non avrebbe senso per me avere timore della morte. Da morto, ovviamente, mi sarà impossibile soffrire della mia non-vita, se non potrò percepire nulla. E badate che da buon filosatanista alla vita ci tengo davvero: LaVey, ad esempio, dice chiaramente di essere contrario al suicidio (a meno chè suicidandosi non si provi un piacere maggiore inteso come diminuizione del dolore), perché la vita è fonte di piacere, mentre la morte non è nulla. Non so, è una mia convinzione, so solo che ce l'ho fin da piccolo... forse guardando i grandi della storia, molti morti giovani, e confrontandoli con le migliaia di vecchi che sono loro sopravvissuti, e che in vita non hanno fatto nulla, mi sono chiesto: è davvero la longevità la cosa a cui dovrei tendere?

In sostanza se posso fare qualcosa che migliori anche di pochissimo la mia situazione presente, la faccio spesso e volentieri senza farmi problemi.

 

Giudico particolarmente geniale la logica del fumatore: auto-crearsi un bisogno (e quindi, un forte piacere se lo soddisfa) in modo da poterlo placare. Non so se è chiaro come discorso, è un po' strano ma molto furbo... in breve, se non avessi bisogno di niente, non avrei alcun bisogno da soddisfare e quindi nessuna fonte di piacere. Il fumo (per fare un esempio), oltre ai tumori, crea una dipendenza, e di conseguenza crea anche la voglia di soddisfarla che, se ascoltata, provoca una forma di piacere, per di più sconosciuta ai non-dipendenti.

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mmm...beh flame è un filosofo...però mephisto non posso trovarmi d'accordo (ma và XDXD)

 

non è intrinseco nell'uomo dover per forza crearsi una dipendenza mal sana per vivere la vita con piacere...purtroppo ci sono miliardi di altre cose che si possono fare di piacevole senza fulminarsi il cervello.

 

Non capisco come mai possa essere così difficile questo concetto: esistono miliardi di altre attività, oltre al drogarsi, per provare piacere...no davvero non riesco a capacitarmi. Pensate alla cosa più naturale del mondo: il sesso.

Sano, divertente e molto appagante (e come le canne si possono fare in due o più persona XDXD Ah ah ah...no dai scherzo).

Poi ad esempio pensiamo ad altre attività: lo sport in se, per quanto uno possa amarlo, se è per piacere, ad esempio una partita di calcio con gli amici, una corsa con altri amici che si conclude con sgambetti e botte varie per arrivare prima (una partita di golf alla WII...no dai cazzata XD).

Altri esempi? Boh fatemi pensare...

Ogni persona ha le sue passioni. Pensate ad un ragazzo con la fissa delle macchine (come me) che soddisfazione comprare una peugeot 205 sconquassata e modificarla a manetta e farla diventare come la 205 T16 da rally e poi andare a monza a farsi un giro in pista, è pericoloso se lo si fa con demenza, però è divertentissimo.

 

Ecco ho trovato l'esempio. La droga è come una macchina da 500 cavalli. Può essere fighissima e divertente, ma un conto è usarla per strada, un conto è usarla in pista no? Si è capita la metafora?

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non è intrinseco nell'uomo dover per forza crearsi una dipendenza mal sana per vivere la vita con piacere...purtroppo ci sono miliardi di altre cose che si possono fare di piacevole senza fulminarsi il cervello.

Sono pienamente e assolutamente d'accordo...

Anzi, il mio era un discorso molto molto generale: personalmente non credo che proverei mai droghe pesanti, e al momento non sono un consumatore neppure di quelle leggere. Fumo solamente, e veramente poco a dirla tutta, qualcosa come 3-4 sigarette a settimana concentrate categoricamente nell'arco dello stesso giorno, anzi, poche ore (il sabato sera). Per l'alcool esattamente lo stesso, in generale non posso dire di essere dipendente da nulla... non ne ho mai sentito la necessità, per ora.

Era solo per specificare che non biasimerei/disapproverei nessuno che apprezza 'piaceri' e 'divertimenti' di questo tipo, anche se non personalmente non ne sono 'coinvolto'...

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Se voi cominciaste a vedere il passato, il futuro ed il presente come un'immensa distesa di sabbia fatta di meccanicità, regole banali, oggetti inanimati e persone indifferenti, otacoli persistenti....per quale motivo dovreste dire "No" al divertimento?

 

*riemerge dall'angolino, dopo aver sentito una bestemmia*

 

come ho già detto prima, la droga non è una "cura", ma solo un palliativo, un anestetico che allevia il malessere... "psichico", ma crea quello "fisico".

in casi come quello, guardi i tuoi genitori, prendi da parte tua nonna, ti siedi sul divano con tua zia, contatti il tuo miglior amico/a e confessi il tuo stato d'animo. dall'inizio alla fine. se ti viene da piangere, lo fai, anzi, si spera vivamente che tu lo faccia. in questi casi, se arrivi al pianto, significa che stai buttando fuori tutto ciò che hai dentro, che stai cominciando a liberartene.

 

assumere droga può sostituire tutto ciò? può essere un rimedio alternativo? no. è come una mano calda e vellutata al cui contatto ti senti già meglio, ma che ti trascina ancora più in basso, dentro un baratro da cui, se prima era difficile uscire, ora diventa praticamente impossibile.

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* applaude energicamente*

 

ziel ti stimo...sei stato bravissmo...quindi...

 

giustificazioni dell'uso delle droge:

- risolvere problemi della vita (ELIMINATO)

 

ora eliminiamo NOIA...anche se sia relativamente semplice

E' più salutare giocare alla pleistescion che brucia il cervello, ma ti diverti di più, e poi come ho già detto un po' di post fa...ci sono 50 miliardi di attività che potrebbero appagare meglio...quindi:

 

giustificazioni dell'uso delle droghe

- risolvere problemi e sofferenze della vita (ELIMINATO)

- eliminare la noia (ELIMINATO)

 

ora? esperienze nuove? bene...

 

un bambino non vede l'ora di provare esperienze nuove, infatti non vede l'ora di arrivare a gardaland e provare il blue tornado....quindi...una volta provato il blue tornado...non soddisfatto...vuole andare a vedere le montagne russe più alte del mondo (non ricordo dove)...e dopo? quando ha provato tutte le montagne russe che fa? si droga?

Boh...ziel aiutami tu

Edited by Losco individuo

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* applaude energicamente*

 

ziel ti stimo...sei stato bravissmo...quindi...

 

giustificazioni dell'uso delle droge:

- risolvere problemi della vita (ELIMINATO)

 

ora eliminiamo NOIA...anche se sia relativamente semplice

E' più salutare giocare alla pleistescion che brucia il cervello, ma ti diverti di più, e poi come ho già detto un po' di post fa...ci sono 50 miliardi di attività che potrebbero appagare meglio...quindi:

 

giustificazioni dell'uso delle droghe

- risolvere problemi e sofferenze della vita (ELIMINATO)

- eliminare la noia (ELIMINATO)

 

ora? esperienze nuove? bene...

 

un bambino non vede l'ora di provare esperienze nuove, infatti non vede l'ora di arrivare a gardaland e provare il blue tornado....quindi...una volta provato il blue tornado...non soddisfatto...vuole andare a vedere le montagne russe più alte del mondo (non ricordo dove)...e dopo? quando ha provato tutte le montagne russe che fa? si droga?

Boh...ziel aiutami tu

Sono fondamentalmente d'accordo :ph34r: Non so, penso che in fondo la risposta sia una sola, il piacere, piacere allo stato puro, godimento...

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ora? esperienze nuove? bene...

 

un bambino non vede l'ora di provare esperienze nuove, infatti non vede l'ora di arrivare a gardaland e provare il blue tornado....quindi...una volta provato il blue tornado...non soddisfatto...vuole andare a vedere le montagne russe più alte del mondo (non ricordo dove)...e dopo? quando ha provato tutte le montagne russe che fa? si droga?

Boh...ziel aiutami tu

 

per questo servono i genitori.

alcuni genitori farebbero di tutto pur di soddisfare il proprio figlio. detto così, sembra una cosa bella, un vero gesto d'amore. nella realtà, facendo così, si rischia di far crescere ragazzini viziati e presuntuosi.

bisogna fare tutto per i figli, ma questo non significa che bisogna accontentarli in tutto e, soprattutto, non significa che non bisogna far desiderare loro ciò che vogliono.

genitori che dicono al figlio "no, non lo fai punto e basta" si ottiene spesso l'effetto contrario. il figlio sentirà una specie di "necessità" di fare ciò che i genitori gli hanno proibito. in alcuni casi si può trattare proprio di drogarsi, in altri casi il figlio si limita a mentire ripetutamente ai genitori. il figlio crescerà bugiardo e tale sarà con la sua famiglia un giorno.

in questo caso il problema è soprattutto dei genitori, forse troppo ansiosi, forse con troppe aspettative. certo, essere genitori non deve essere facile, quindi nessuno può essere incolpato di niente, ma questa può essere una delle cause che può portare una persona a "sperimentare sempre cose nuove".

ci sono dei limiti alle cose "sperimentabili", non si può pretendere tutto. mi sembra quasi immorale, una pretesa infondata. mi suona come la richiesta di... un viziato. cerchiamo di capirci, si può voler sperimentare tutto, ma bisogna capire anche che non tutto è degno di essere sperimentato o "può" essere sperimentato.

esempi? uccidere, rubare, tradire (sia in amore, sia in amicizia), raggirare... e drogarsi. drogarsi è per me sinonimo di molti di questi "esempi", del tradire e raggirare (si mente pur di non venir scoperti), rubare (si può cedere a qualunque tentazione pur di pagare quella roba), uccidersi e suicidarsi!

non che il suicidio per me sia sbagliato perchè legato in qualche modo alla religione, all'anima o similia. suicidarsi è come dichiarare di aver fallito in tutto, sta anche ad indicare che non si è stati capaci proprio di quel "pianto" di cui ho parlato sopra.

sono pochi i casi in cui ritengo che tutto ciò si "possa" fare. come mi ha ricordato mephisto, citando anton (lavey), ritengo "giusto" fare del male a chi ti fa del male. e allora uccidere diventa lecito solo se la vittima è il carnefice che ti ha strappato la vita di tuo figlio VOLONTARIAMENTE. rubare diventa lecito a chi ruba (nessuno dica "politici" perchè sto pensando proprio a loro). etc.

non è "giusto" fare nessuna di queste cose, per se stessi, per il proprio piacere personale.

vuoi provare tutto nella vita? tutto tutto? senza distinzioni? anche drogarti? ok, drogati... e poi ucciditi. perchè è proprio quello che fai quando ti droghi. non intendo solo fisicamente, intendo soprattutto "mentalmente". le tue relazioni sociali iniziano a scemare, al loro posto troverai altre persone come te. persone che come te, hanno un bisogno malato di una sostanza tossica. lo scoiattolo che adora la polvere da sparo.

il corpo inizia a diventare inspiegabilmente pallido, le occhiaie incavate, sbalzi di umore repentini e ingiustificati. chi ti sta attorno perde fiducia in te, non si fida di te, ti ritiene instabile e tale infatti diventi. gli occhi vuoti, il cervello sempre più bruciato, il mondo che magari fino ad allora credevi ti odiasse, ora inizia ad odiarti davvero. chiunque ti sta lontano perchè ti teme, e le uniche persone che cercano disperatamente di salvarti, i tuoi genitori, tu li eviti. li eviti perchè non credi nel loro aiuto, li eviti perchè non sono mai stati capaci di imporsi su di te, di farsi rispettare da te (e nessuno fraintenda il significato del rispetto. rispetto non è "ti dò uno schiaffo così impari", il rispetto si guadagna, il rispetto non si può comprare solo perchè si è più anziani di chi ti sta davanti), li eviti perchè hai sempre pensato che fossero dei rompico***oni. e le persone da cui più desideri attenzioni, le persone che, in un modo o nell'altro, sono state la causa della tua scelta di drogarti, non ti chiedono "perchè lo hai fatto", non ti consolano... ti evitano, provano pena per te. hai dimostrato loro di essere un debole.

vuoi sperimentare davvero questo stato? è "piacere" questo? o solo il più breve corridoio per la morte? magari un bel corridoio di seta e velluto, delicato e caldo, ma SAI a cosa conduce e sai cosa nasconde dietro quelle false stoffe.

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ma SAI a cosa conduce e sai cosa nasconde dietro quelle false stoffe.

Alla morte? Alla fine della vita? Alla fine della percezione e quindi di ogni tipo di sensazione, dolore e sofferenza compresi? o_O

è "piacere" questo?

Mh secondo me non bisogna confondere immediatezza con "il giorno dopo", ora con domani, adesso con poi, godere immediato con conseguenze disastrose... non sono la stessa cosa, anzi, sono molto distanti e molto differenti nel caso della droga. E' ovvio che nessuno si drogherebbe se la sensazione che la dorga provoca fosse un dolore acuto al costato, no? Non avrebbe senso soffrire SUBITO e anche POI. La dimostrazione di questo è che pochissime persone, esclusi i masochisti, si pestano volontariamente i piedi, si danno cazzotti sugli zigomi, si tagliuzzano le falangi delle dita, sbattono gli alluci di proposito contro gli angoli e cose così. Questo dovrebbe far riflettere su una cosa che in realtà è banalissima e sappiamo benissimo tutti: la droga provoca piacere, un piacere molto forte, immediato. C'è gente che è pronta a sacrificare amici, rispetto dei familiari, conoscenti, dignità, ANNI DI VITA, in cambio di quei pochi secondi di piacere... e c'è gente che preferisce non farlo.

Personalmente io, ripeto, preferisco "godere della vita" un po' più a lungo, e non sarei pronto a gettarmi nella droga, anche a costo di non sperimentare mai un piacere del genere. Ma il punto è che non biasimo chi lo fa, tutto qua, proprio come non biasimerei mai la scelta di un suicida, o perché no, di un serial killer, di un ladro, eccetra... questo poi si collega al mio discorso sulla mia visione meccanicistica del "destino", la non esistenza del libero arbitrio eccetra, quindi è un altro argomento.

 

Insomma la differenza non è tanto nel farlo o non farlo, personalmente infatti la penso come voi, per quanto concerne, però, solo la MIA persona... la differenza è nel "biasimare", giudicare e in un certo senso decidere oggettivamente cosa è bene e cosa è male, dov'è il giusto e dov'è l'errore. Io non me la sento, in questo sono decisamente più un relativista.

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Alla morte? Alla fine della vita? Alla fine della percezione e quindi di ogni tipo di sensazione, dolore e sofferenza compresi? o_O

ma era necessario chiederlo? o.o

certo che intendevo quello.

 

...

 

mephisto, mi sa che hai letto la bibbia di laveuy, ma gli hai dato un'interpretazione tutta particolare.

 

non biasimi i serial killer? ah beh... quindi se il serial killer ti ammazza moglie, figli e parenti, tu... gli dici "ti capisco"?

 

io ribadisco che quello che sto dicendo è la mia opinione sulla droga, NON la mia considerazione dei drogati. ho qualche amico che vive per le canne, di certo non gli dico "bravo", ma neanche lo evito. mi va bene così com'è.

se mi richiede però cosa ne penso della droga, io gli ripeto tutto quello che ho scritto qui.

 

se tutti aspirassimo solo al piacere e nient'altro. se volessimo il "piacere" senza badare alle possibili conseguenze che questa ricerca potrebbe avere. saremmo bestie. incivili.

viviamo in società, c'è sempre chi lavora per offrire un servizio e chi ne usufruisce. se tutti volessimo solo usufruirne, chi lo renderebbe disponibile? ci sbraneremmo a vicenda, come bestie. tutti disposti ad assoggettare tutti.

non funziona così, non può funzionare così. il piacere può rimanere il tuo obiettivo, ma devi essere cosciente e responsabile.

altimenti il tizio arrapato stupra la prima ragazza che vede, la ragazza subisce un trauma, e se ricercasse anche lei il piacere immediato, si vendicherebbe uccidendo lo stupratore. l'omicidio aizzerebbe i genitori dello stupratore che a loro volta si vendicherebbero sulla ragazza, sempre per lo stesso principio del "piacere immediato" che in questi casi la vendetta può dare. quindi i genitori della ragazza reagirebbero...

ti sembra civile? accettabile? un comportamento non biasimevole?

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minchia ziel sei troppo bravo...ti stimo ancora...avanti il prossimo motivo:

 

- moda, aggregazione di gruppo, "lo fanno tutti"

 

smontiamo questa tesi...tu sei più bravo di me senza dubbio...cosa mi dici?

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uhm...

inizio a pensare che tu mi stia prendendo in giro, losco .-.

 

la moda, bah... serve altro oltre la parola "moda"?

la moda rende tutti uguali. agli occhi dei più, seguire la moda è "figo". la verità è che la moda rende pecore. tutti uguali.

esempi? gli occhiali enormi. io li odio. mi sembrano tutti mosche! o i jeans che lasciano il c**o scoperto. che... indecenza! "mostriamo il c**o dai! è bello!..." -.- anzi no, "facciamo vedere le mutandine d&g, levis, golden lady, donna oggi!" -.-

evviva la superficialità!

seguire la moda significa non avere gusti personali. siginifica credere che non si è capaci di giudicare cosa si adatta al nostro corpo, al nostro stile di vita, e cosa no.

io odio acquistare cose di marca, perchè odio chi ti osserva e ti dà più attenzioni solo perchè vede che indossi un logo. odio le cose di marca, di qualsiasi marca. tutto ciò che indosso non deve avere loghi di aziende. non posso evitare i marchi sul cellulare, ma posso evitare di acquistare "l'ultimo grido" di cellulare, che costa quanto metà rata del mutuo dei miei genitori. UN CELLULARE!

devo essere apprezzato per quel che sono, non per quel che fingo di essere.

abiti, accessori, i prodotti che compro, gli alimenti di cui mi nutro, i locali che visito. devo volere DAVVERO tutto ciò, non deve importarmi che "se compro i biscotti della mulino... verde (tanto per non fare pubblicità!) faccio bella figura con gli ospiti, mentre con quelli della cascinazza rossa faccio brutta figura". ancora peggio chi crede che marca è sinonimo di "qualità", di prodotti "salutari". ahahah!! non c'è niente di più chimico e lavorato di un alimento di marca! XD cosa credete che dia quel sapore alle brioche della... "ferrari", i 5 cereali? ahahahah!!! XDDDDDDDDD conservanti a manetta!

meno un prodotto costa, meno è lavorato. meno è lavorato, meno conservanti o robe chimiche contiene. certo può anche darsi che sia l'esatto opposto: meno costa, meno è "pregiato", meno è "salutare". è vero anche questo.

ma torniamo alle droghe.

fumare per far parte di un gruppo di amici... ... ... siam sicuri che sono AMICI? gli amici, per definizione, ti accettano per quello che SEI o per quello che VOGLIONO TU SIA?

dato che il concetto di "amicizia" è meno chiaro di quello di "amore" (è più facile sentir dire "ho un AMICO che non ho mai visto, di cui non conosco la voce, ma con cui chatto" che "la mia ragazza ha cambiato avatar oggi, questo mi arrapa di più, peccato che non ci siamo mai incontrati, ma abbiamo solo chattato in questi 3 anni"): è più gradevole, ci si sente davvero amati quando la propria ragazza ti dice "mi piaci anche quando puzzi, con uno straccio per vestito" o "lavati perchè non riesco a starti vicino non appena ti svegli" / "preferisco l'odore del bagnoschiuma di... valentino, piuttosto che il tuo sudore". tralasciando i casi in cui scherza, cosa ci fa sentire meglio? la fidanzata che preferisce l'odore naturale della tua pelle o quella che ti bacia solo se hai gel, vestiti stirati e profumati, e litri di profumo che cancellano il tuo odore naturale?

gli amici che ti accettano nel loro gruppo solo se fumi/ti droghi non sono amici. e se sei tu che ti senti "spinto" a fumare/drogarti solo perchè i tuoi amici lo fanno, allora sei tu che sei superficiale.

ognuno sviluppi i propri gusti, ognuno segua gli hobby che preferisce. mai fare interessarsi di qualcosa solo perchè gli ALTRI lo vogliono. come fai a sopportarlo? quanto sei debole nel momento in cui ti rassegni a fare qualcosa che non vorresti fare? una cosa che peraltro sai bene che ti fa del male?

la moda, sinonimo di superficialità, il pastore che dirige le pecore. e tutti diventiamo una mandria indistinta di... mosche (gli occhialoni) con le mutande che si vedono.

superficialità, piattezza.

droghiamoci perchè tutti ormai si drogano! facciamoci un bel piercing perchè tutti si fanno il piercing!

 

ma pensare di andare a lavorà perchè tutti lavorano, no eh?

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