Martin Ginrai Posted May 1, 2015 Share Posted May 1, 2015 (edited) Ritrovati dopo ann... sè vabbè: Ogni riferimento a fatti, persone, cose è voluto, d'altro canto... la penna ne ferisce sempre più della spada... o no?... Amboh, andiamo avanti con "La notte di Valpurg..." no aspè... facciamo le cose fatte bene: Walpurgisnacht - La notte di Valpurga Viene definita come "notte di Valpurga" la notte che segna il passaggio fra il 30 aprile e il 1 maggio, in onore della omonima santa che, era così santa che in famiglia erano tutti santi, ma poi, anche, perchè no? Chi sono poi io per giudicare... La questione importante nell'affrontare il tema della Walpurgisnacht riguarda il fatto che questa inizia ad essere realmente significativa solo dopo la strumentalizzazione ecclesiastica operata ai danni dei precedenti gruppi religiosi; Prima dell'accordo fra l'impero romano e i sostenitori del credo Cristiano, che sancisce di fatto la religione che oggi ancora ci accomuna, esistevano molte più civiltà caratterizzate da usanze, tradizioni e proprie credenze, che avrebbero potuto "distrarre" i sostenitori dell'unica fede e destabilizzare quindi il potere che Stato e Religione erano riuscite a guadagnarsi nel popolo. In particolare, la religione celtica, legata al più antico culto della natura come reale deità del pianeta e dei suoi abitanti, era particolarmente diffusa a nord, dove le foreste erano ancora rigogliose e capaci di intimidire;le leggende sugli spiriti e i folletti che dominavano quei boschi erano tanto radicate nella cultura popolare che rese molto difficile da parte dell'impero romano (prima) e della chiesa (poi) sradicarle... o per lo meno, indebolirle fino alla quasi totale scomparsa(che giusto per amor di cronaca, non si è ancora raggiunti) La festa più importante è sempre stata quella che segnava il passaggio dall'inverno alla primavera, ovvero la "Festa di Maggio" o "Calendimaggio"I festeggiamenti non erano solo un motivo di baldoria, si trattava di festeggiare il "Maggio" o "Re di Maggio" ovvero lo spirito incarnato della primavera stessa in modo che benedisse in tal modo i raccolti e la corretta fioritura di quella che era, poi, l'unica reale fonte di prosperità di qualunque tipo di civiltà allora esistente. Nella notte del 30 aprile, quindi, i giovani dei villaggi si addentravano nei boschi e si inebriavano dei vini e delle danze (and probably anche qualcos'altro) strappavano la Tuborg e giocavano alla Playstation fino all'alba, in un clima che stava a metà fra un compleanno al Mc Donald e il compleanno di Rocco. http://c300221.r21.cf1.rackcdn.com/sandro-boticelli-primavera-1350219264_b.jpg La componente sessuale è infatti anch'essa prova di quanto antica (quindi radicata) fosse la natura di questi veri e propri Sabba; il sesso è infatti la più elevata forma di rappresentazione della fertilità, una coltura sarebbe stata tanto più rigogliosa, quanto gravide le giovani del villaggio che la ospitavano, e anche se oggi può sembrare infantile, questo era il modo di pensare e credere del tempo. E' bene far presente che la chiesa non considerava "oltraggiose" queste usanze, come probabilmente sarebbe portata a pensare oggi, ma semplicementele considerava un intaccamento delle proprie solide basi di potere, che doveva essere debellato in qualche modo. Inizia quindi da un lato una prima "caccia" alle streghe attraverso la rappresentazione del Bafometto come immagine di Satana, cose che, mi auguro, nel 2015 uno non debba stare a insegnare quanto poco c'entrassero l'uno con l'altro. Ma... ovviamente a ciò si affiancava anche una seconda opera di matrice più psicologica... ed è qui che subentra la nostra Santa Valpurga, che... forse aiutata dal nome...i mean... oh forget it...diventa ancor di più il simbolo dell'allontanamento del demonio dalle spoglie dei mortali.la purga di tutti i mali dello spirito he he ehm... http://www.demi-art.com/public/images/3729.jpg Toh, così Testament se la mette in collezione... Morta alle soglie alla fine del 700 il vescovo Otgar riceve l'illuminazione e un'idea niente male;eretta un'abazzia in nome della santa donna, ne fa trasferire le spoglie da Heidenheim a Eichstatt...era il 1 Maggio dell'870. Questa operazione fu talmente efficace che ancora oggi si sente echeggiare il termine "Notte di Valpurga" Spostando, infatti, l'attenzione dalla data della morte della santa (25 febbraio 779) ignorandola e pulendocisi sopra le scarpe pure,si venne a creare la festa in onore di Valpurga che ben presto, grazie a una leggenda sul "miracolo post mortem"(che vojo dì, da morti tutti so' bboni de fa miracoli)secondo la quale dalla sua tomba sgorgava un olio miracoloso che ti guariva pure i dissidenti del PD,la festa della santa finisce per soppiantare i sabba in favore di un comportamento più legato alla fede cristiana.Và te il caso... che girava sempre con una boccetta d'olio eh?.. Il caso... Nonostante tutto, la festa di Maggio era ben lungi dallo scomparire. La festività in onore della Santa, infatti, conduce le gozzoviglie peccaminose nei boschi a unabrusca virata dal paesaggio naturale (e stranamente sensuale) in favore dei centri urbani più vicini,durante i quali:se prima le giovani cercavano il rapporto sessuale girando intorno al palo del Gaston di turno senza farsi beccare dai genitori http://videobambini.crescebene.com/files/2013/05/Gaston.jpg Adesso il tutto si svolgeva alla luce del sole, nella festività che seguiva alla notte di Valpurga ovvero il primo maggio. Durante questa festività veniva infatti adorato sempre e comunque il "palo di Gaston Maggio"stavolta incarnato in un vero e proprio "palo" di legno adornato a festa per l'occasione, ma le sue giovani spose vi danzavano intorno comunque enon era certo nascosta la natura erotica del tutto... si tratta sempre del fallo di un dio. http://ontanomagico.altervista.org/sellengers_file/image003.jpg Questo genere di festività, è in realtà più antica di quanto si creda e diffusa un pò ovunque in europa,alle volte il dio/re (interessante notare come ormai la deità viene sostituita da spoglie terrene) è uno spauracchio montato dai bambini per l'occasione,altre volte è un giovane ragazzetto vestito di sole foglie, altre volte è un palo, o un albero... Tutte queste tradizioni vanno poi a mescolarsi a quella che è l'evoluzione culturale, perdendo così i propri significati originari, o storpiandoli e conducendo le idee comuni su sentieri che niente hanno a che vedere con la natura antica e simbolica del tutto. Quindi si va dall'albero della cuccagna al palo della lap dance, passando per il più sobrio abete natalizio o il lampeggiante del Tardis. In ogni caso, se si osserva con attenzione, è sempre ben rintracciabile la simbologia erotica che è ormai radicata nella psiche di ognuno la si può riconoscere nell'atto esplicito o in una fertilità mascherata da doni e dolciumi, tuttavia l'origine, sia essa storica o psicologica è la medesima...c'è,ma è stata dimenticata. La Santa Valpurga rappresenta l'opera più riuscita della chiesa del tentativo di arginare tali credenze... e poco da dire, c'è riuscita bene.Se infatti andiamo a osservare ciò a cui l'opera di canonizzazione ha condotto è stato spostare l'attenzione per una falsa deità in favore di una più energizzante e genuina "festa"tanto poco imbarazzante che ti aspetteresti di incontrarci Antonio Banderas vestito da mugnaio. Niente quindi ha tolto potere alla tradizione, tuttavia non la rende fruibile da tutti allo stesso modo, e non a caso, il primo di maggio rimane una data fondamentale del calendario esoterico. Il Primo maggio è infatti rappresentativo della "nascita di un cambiamento" ciò che prima era indirizzato allo specifico compito di portare le piante a una fioritura numerosa e sana, è in realtà solo una delle strade a cui una simile catalizzazione può portare. La data di cui parliamo è infatti un vero e proprio strumento, e non è poi strano che la chiesa abbia fatto tutto il possibile per poter rivalersene sulla proprietà. Nel tempo la festività del primo maggio si è manifestata come "festa del lavoro" Ciò che potrebbe sfuggire è che anche questa nuova maschera della festività nasce in favore,per l'appuntoancora una volta di un profondo cambiamento della società emerso in favore di un nuovo modo di intendere e pensare, in pratica... una nuova stagione ad appannaggio esclusivo di chi è sopravvissuto per vederne l'alba. Tuttavia...ironia della sorte, forse,viene festeggiato oggi come cambiamento sociale, o al limite sul piano politico, limitando la visione di un insieme ben più ampio ed esplicativo. In pratica si festeggia il dito, dimenticando che quello indicava precedentemente la luna. Alla fine della rappresentazione, gli attori hanno assolto tutti al proprio compito e gli spettatori non rimpiangono di essersi visti lo spettacolo,anzi, sono pronti a festeggiare ancora ogni anno in favore di ciò che credono di sapere, o in ricordo di quelli che consideranoi propri veri diritti,tutt'ora ignari che la natura ha orchestrato un copione fin troppo elevato perchè loro possano leggerlo,ementre applaudono gioiosamente il sipario calae nessuno ricorda più la Notte di Valpurga. Edited May 1, 2015 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted May 1, 2015 Share Posted May 1, 2015 che... forse aiutata dal nome...XD Toh, così Testament se la mette in collezione...Da dove viene quella col bastone da Majokko Final? XD si tratta sempre del fallo di un dio.Par giusto celebrarlo ^ ^ E bello sapere tutti questi dettagli dietro... sarà un topic a parte od una nuova serie? D: (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted May 2, 2015 Author Share Posted May 2, 2015 Mah, l'ho scritto solo perchè era il primo maggio, chi può sapere?Magari se trovo qualche altro argomento. <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted June 4, 2015 Author Share Posted June 4, 2015 (edited) - Le vedete le tette? Le vedete le tette?... -(Tutto per amore della scienza storia tette) Allora, la questione è questa:dai tempi della tristemente nota Franzoni ormai, la scomparsa o la morte di qualcuno, che sia anche un minimo avvolta dal mistero, è cibo per i media e per lo sciacallaggio televisivo.Ma a dire mio, c'è un limite a tutto, anche alle prese per il culo. La storia di cui parliamo vuole narrare della scomparsa di una donna, mentre tutti i sospetti vanno a ricadere (ma guarda un pò) sul prete...adesso...ci sono le prove, è stato lui? Non è stato lui? E' Negro!... machissenefrega. Normalmente non mi interessano queste cose, non fosse che ieri è andata in onda in tale "Pomeriggio cinque" una minchiata firmata dalla conduttrice Barbara D'urto... Barbara, occheeei, non è facile nemmeno per me, portate pazienza. In pratica, per i meno avvezzi alla cronaca nera, dietro la scomparsa della donna (sostenuta da testimonianze e atti probatori di cui me ne fregasse una ceppa) v'è la possibilità di una gravidanza che ha costretto il prete, con tutta probabilità, a sbarazzarsi della donna in sordina...ed è qui che la faccenda si fa a tratti commediale. Nella puntata di ieri, che ho visto come iniziava di straforo perchè ipnotizzato dalla torta allo Yogurt in frigo, la sedicente/seducente Barbara, ha esordito davanti al pubblico mostrando un cornicione di una chiesa ed indicandolo al grido di"Lo vedete il seno? Lo vedete il seno?" (lei che di tette, moan moan, se ne intende) "Lo vedete il seno? Lo vedete il seno?" quasi volesse che lo vedessi pure io... eh... non avessi fatto storia dell'arte, avrei pagato io Sgarbi per rovinargli la giornata. In pratica, poco vicino al paese dove è avvenuta la scomparsa v'è 'na chiesetta: uno dice "Ah quella del prete!!"no, Dick Tracy, frena i cavalli, è solo una chiesetta, che, in quanto facente parte del comune è sotto l'interesse della curia locale, insomma... una chiesa persa nel nulla... in cui pare ci andasse pure il prete indagato... oh, è 'na chiesa, io me lo farei strano se lo vedevo al night club, ma in una chiesa... Per essere più precisi è la chiesa di S.Michele Arcangelo di Casale in Sestino, dove si possono notare una serie di arcate sotto le quali sono presenti varie mezzesfere (che poi vedremo insieme su cosa significhino) intanto per ragioni di share beccatevi le tette: alcune di queste si erano deteriorate e sgretolate sotto le intemperie, corrose dal tempo o dall'uomo, insomma... mancanti.La telecamera di Pomeriggio in cinque indugiava sopra quella che dicevano essere la porta posteriore della chiesa, il luogo del delitto a cui i carramba e i ragazzi dela scientifica, ma nemmeno Mandrake ci ha accesso, perchè le chiavi le hanno i preti, e quindi... pure Padre Graziano, l'indagato. Il prete è stato visto tre volte in quella chiesa, e in una di quelle tre volte POTREBBE essere perfino entrato dal retro, e quindi proprio da quella porta lì con le tette...adesso lascia stare che "potrebbe" se lo dice Barbara è così no? A noi non interessa sapere perchè la pula non ha ancora fatto irruzione, ma concentriamoci un momento sulla foto... "Le vedete le tette?" Le due mezzesfere, my goddess, si trovano a detta di barbara sopra la porta, e c'è un motivo per cui sono lì, perchè c'è una leggenda su quelle poppe:Infatti... se toccate o accarezzate, si crede abbiano, secondo il mito che viene tramandato al bar dello sport dopo che s'è fatta una certa, la capacità taumaturgica di scongiurare le gravidanze. Ma allora vuoi vedere che la Barbara se ne intende davvero di tette? Andiamo con ordine miei piccoli pony, e vediamo il resto:Il servizio inizia inesorabilmente destreggiandosi fra i se i ma e i però del video di Vandelli, e così finalmente vediamo questa famigerata "porta" Fin qui tutto bene, ma andiamo a vedere dove stanno sopra la porta queste famose tette maggiche che ti restituiscono il ciclo che nemmeno le pilloline Ymea: Eccole lassù tipo a metà del campanile... poi sfido che ad accarezzarle ti passa la gravidanza, se scivoli ti ammazzi. Allora andiamo a capire cos'è questa storia:Le chiese sono luoghi sacri, so che pare strano a dirsi... ma te pensi che abbiano una pianta a croce così "tanto per"? In quanto luoghi sacri, non venivano edificati a caso, ma seguendo delle regole architettoniche specifiche e spesso anche segrete:queste "regole" sono parte "dell'architettura sacra" chenon è un modo per indicare lo stile architettonico dei luoghi di culto, ma una vera e propria disciplina sviluppatosi affinchè l'architettura (quindi la matematica, la geometria) potesse permettere la creazione di catalizzatori energetici adibiti ai rituali. Non va poi trascurato il fatto che moltissime chiese spesso erano erette SOPRA a precedenti luoghi di culto, culti pagani... per varie ragioni, che adesso non affrontiamo altrimenti diventerebbe un discorso troppo impegnativo; quel che "a noi" interessa è infatti una tradizione particolare dell'edificazione di questi luogi di culto che vedeva nell'antichità l'utilizzo di base di un "geode"Cioè una pietra, o più di una a volte, di forma sferica o semmisferica, che veniva integrata nella struttura, solitamente nelle fondamenta, ma poteva essere posta anche in "corso d'opera" finendo in altri luoghi della struttura, porte, colonne, angoli più o meno remoti alla vista... Il geode viene anche chiamato più comunemente la "mamma longobarda" si rifà all'idea, antica, antichissima e pagana che la magia sia caratterizzata da proprietà di tipo imitativo.In pratica, se imiti un evento faciliti nella realtà l'avverarsi di quell'evento, e la sto facendo molto facile. La sfera è rappresentativa del mondo, del creato, e della vita, è la "madre che dà la vita" così come la mezzasfera raffigura il seno materno.Tutti questi paroloni per dire che, alla fine si tratta di utilizzare un simbolo di fertilità, la sfera, che vada a integrarsi a una struttura atta ad ospitare rituali e persone, e che a sua volta deve quindi essere "fertile" (avere fortuna) A parte che quelle mostrate da Barbara non sono QUELLE sfere di cui stiamo noi parlando, tali simboli sono comunque molto diffusi all'occhio vigile, soprattutto nei templi più antichi.E' nata quindi l'usanza in molti casi dell'accarezzarli per favorire la "fertilità" (intesa sia come gravidanza, sia come fortuna) anche se in questo caso subentra il concetto della magia "contagiosa" oltre che "imitativa" Come è intuibile, la proprietà "miracolosa" e del tutto indimostrabile di una chiesa nel favorire una gravidanza la metteva in risalto rispetto ad altre chiese costruite senza tenere conto dell'architettura sacra, quindi ogni mezzasfera o sfera che si poteva scorgere diveniva in breve una novella "mamma longobarda" con buona pace dei longobardi. Ovviamente, non tutte lo sono, e ovviamente le persone, ignoranti di natura, pensavano che se quei simboli in pietra potevano davvero aiutare una donna a rimanere incinta, allora potevano anche evitarle di restare altrettanto piena.Qui è una deformazione dovuta all'ignoranza popolana, se infatti la mammella è un simbolo di "potere" (che funzioni o meno non lo diremo) nasce comunque col presupposto di "infondere" energia, e non di toglierne...è altresì molto facile che fossero più le donne a non restare incinte chè quelle che venivano esaudite della propria gravidanza... ma in origine, la direzione era una e l'idea per cui il geode veniva adottato era solo ed esclusivamente per "portare fertilità" non il contrario. Sulla facciata della torre della chiesa è possibile vedere oltre ai sopracitati "orb" anche altri simboli,quindi un segnale ci dice che si tratta effettivamente di simbologie reali, e non di fregi ornamentali. C'è anche, poi, una differenza fra le due mezzesfere identificate dalla Lyla Lay di pomeriggio 5, una di queste presenta infatti un cerchio interno, segno che NON SONO LA STESSA COSA!! Ma che si tratta di due simbologie differenti, anzi, molto probabilmente legate all'evoluzione del fiore della vita. Ora... a parte tutto, grazie al ca che è ESCLUSIVO, se poi le notizie se le inventano. Sull'archittetura sacra, a cui fa base la "geometria sacra" solitamente attribuita agli Egizi antichi, il ché non vuol dire affatto che sia farina del loro sacco, (con tutta probabilità bisogna muoversi più verso est) ci sarebbero ancora un mucchio di cose su cui indagare, ma non è questo il luogo, e poi a me interessava più che altro sfatare il mito secondo il quale la Barbarè di tette, se ne intende... e 'mo, abbiamo visto. E voi?... Le vedete le tette? Edited June 4, 2015 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted June 4, 2015 Share Posted June 4, 2015 Non posso vederle. Sono troppo in alto per me :| DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted June 4, 2015 Share Posted June 4, 2015 e poi a me interessava più che altro sfatare il mito secondo il quale la Barbarè di tette, se ne intende... e 'mo, abbiamo visto.Ma era questo il punto? XD Più di tanto altro non ho evinto e troppi pezzi interessanti tagliati, approfondisci quelli! XD^ ^ @Flame: sei folletto di foresta, dovresti arrampicarti bene! (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted June 4, 2015 Share Posted June 4, 2015 Ah, beh dai sono facili. XDTipo quello delle chiese che sorgono in luoghi di culto pagani. Prendi un culto pagano ed impiantaci la tua religione, sostituendo ogni simbolo con il tuo ed assorbi i giorni di culto con i tuoi cambiandogli nome ma mantenendo la ricorrenza. Culto pagano eliminato e gente convertita.Job done! DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted June 5, 2015 Author Share Posted June 5, 2015 (edited) Non è così semplice come la fa Flame, a parte che... riguardo alla Chiesa di S.Michele, è una chiesa che ha una storia tutta particolare,la storia vuole che in quella zona hanno infatti soggiornato a lungo anche i templari, quindi... non avrei voluto finire a parlare di templari, che poco in realtà mi interessano, come avverrebbe in una insopportabile puntata di Voyager. Riguardo alle chiese, invece... sarebbe ingiusto e poco onesto dire che la maggior parte di loro venne costruita sui resti di tempi precedenti e, sarebbe riduttivo pensare che venisse fatto esclusivamente per "fregare" giorni o adepti a questo o quel culto pagano. La storia è più complicata. Per capirla bisogna cambiare il proprio punto di vista, e provare ad aprirsi anche ad altre possibilità oltre a quelle sotto i nostri occhi.Perchè... anche queste "possibilità" e questi "percorsi" sono davanti ai nostri occhi, ma noi ci illudiamo disapere,quando in realtà ci limitiamo a"capire" Il termine "Capire" viene dal greco "Capere" significa "Contenere, trattenere"quando si dice "hai capito questa cosa" vuol dire "sei riuscito a trattenerla dentro di te"Ci sono comunque dei moniti, che la gente legge e ignora, o legge e si dimentica, ad esempio: «E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo rompe gli otri, ed esso si spande e gli otri vanno perduti. Ma bisogna mettere il vino nuovo in otri nuovi, così tutti e due si conservano». Luca 5:37-38 Questa frase normalmente sottovalutata vuol dire proprio questo.Per "Capire" qualcosa di nuovo, non puoi prenderlo e metterlo "dentro" come un qualunque altro concetto, devi prima cambiare l'otre; cioè... devi prima lavorare in te per rinnovare il "contenitore" affinchè il "nuovo" non corrompa il vecchio.Allora lo conterrai. E' una questione che in verità mi è venuta in mente anche con Satsume, non si può, infatti dire "devi capire che..." perchè in tale modo si sta dicendo "tu questa cosa, che è nuova per te, devi prenderla e farla tua"ma non puoi farlo, invece, perchè non è l'informazione il problema,ma il contenitore che andrà a "capere" quell'informazione. La conseguenza diretta è che per "capire" prima bisogna "cambiare" enessuno "cambia" a meno che non realizzi di essere "sbagliato" per ciò che riguarda la propria realtà. A tale proposito anche le carte dei tarocchi sono rappresentative, infatti ogni arcano maggiore è sostenuto da una figura ben precisa "il matto, il bagatto, la papessa ecc..." ogni figura rappresenta una fase, ma per passare dall'una all'altra è indispensabile il cambiamento.solo così si può acquisire una nuova conoscenza, e contenerla. Per "capire" (come dico sopra) va cambiato, almeno all'inizio, il nostro punto d'osservazione, se prima una cosa ci sembrava piatta va accettato che sotto altri punti di vista quella cosa non è affatto piatta, e di conseguenza... anche nella realtà delle cose non può essere piatta. Così come un bicchiere non è solo un bicchiere, ma se visto dal punto di vista di una formica è una montagna, visto con gli occhi di una molecola è una nuvola di molecole e se vuoi spingerti più in là puoi iniziare a vedere che quelle molecole altro non sono che forme di energia, e l'energia cos'è? E'"la possibilità di un corpo di compiere un lavoro"e allora di cosa è fatto il bicchiere? Questo concetto è estremo, ma è la base fondamentale.Certo, possiamo dire che per me, cioè, dal mio punto di vista, il bicchiere è fatto di vetro, io tocco del vetro, e lo tocco col mio corpo, che è fatto di pelle, carne, ossa...è tutto vero,il problema è che ormai si dà per scontata questa realtà,limitandosi,quando le possibilità reali a nostra disposizione sarebbero infinite. Quindi oggi siamo "un otre" ma domani siamo "un altro otre" e per "capere" determinate informazioni, bisogna iniziare a pensare che "l'otre, in realtà è un'illusione, e non esiste" E non sta scritto da nessuna parte che sia necessario farlo, c'è chi riesce a "capire" e "chi no" ed è nella realtà delle cose, fermi restando che se dico "capire" sto dicendo "contenere" non sto dicendo affatto che basti sapere delle cose e poi non pensarci più, perchè quello non è affatto "capire" quanto più una forma di "accontentarsi del proprio otre" e in fondo: «Nessuno poi, avendo bevuto del vino vecchio, ne vuole subito del nuovo, perché egli dice: "Il vecchio è migliore"». Luca 5: 39 Tenuto presente ciò, si può tornare alla questione dell'architettura sacra.Sul fatto che il mondo non sia semplicemente ciò che sembra, nell'antichità le persone avevano le idee più chiare, ciò è dovuto anche al fatto che non avevano certo le nostre distrazioni, o tutti i nostri impegni, e di conseguenza erano molto più a stretto contatto con la natura piuttosto che con l'artificio. In tutte le culture, scavando, si arriva a un fondamentale, la realtà così come noi la percepiamo non esiste, è generata da altri elementi, in costante interazione, e scavando scavando si arriva a determinare che per semplicità questi elementi sono due, un polo positivo, e un polo negativo. Solitamente rappresentati con dei simboli, nel qual caso, e sarà un caso? Due serpi. http://data2.whicdn.com/images/57154927/original.png Mantenendo presente questo fondamentale, che è presente in modo similare in tutto il mondo, si scopre che tutto è duale,un'idea ha sempre un suo opposto, un'immagine o un oggetto hanno un proprio negativo, le emozioni sono complementari, i colori, gli organismi, etutto esiste perchè esiste anche la possibilità che non esiste, il due, si riunisce in un'unica forma, che è l'uno. Quindi "l'uno" o l'unità è sempre divisibile per "due" equesti "due" saranno per ovvie ragioni SEMPRE l'uno contrapposto all'altro. Si può iniziare a vedere quindi come l'idea di Dio, o del bene, della luce (sviluppi nella propria necessità di esistere)per diritto,un proprio opposto, cioè il male, l'oscurità. Questo ovviamente solo se visto sotto l'ottica di questo concetto, ma più dettagliatamente possiamo proprio vedere come Dio, per essere Dio, e uno, non può essere uno, e deve dividersi in "due" facce dello stesso. Lo scontro, o l'attrito, che si genera nell'intreccio dei due opposti, è quello che genera la realtà.L'idea, quindi, si concretizza solo nella misura in cui si è disposti ad abbandonarla. Questo è già un concetto più complicato, vuol dire, in pratica, che in sé una sola delle parti non ha potere di creare nulla di nuovo, nè di distruggere, serve l'opera di entrambe, altrimenti nulla di nuovo si crea e nulla si distrugge e niente si trasforma nel "nuovo". prendiamo quindi d'esempio l'architettura, abbiamo una colonna a destra e una a sinistra,esse rappresentano i due opposti, l'unione dei due principi dà origine a un terzo elemento, nel qual caso... un portale. http://www.significatodeitarocchi.com/images/tarocchi-la-papessa.jpg(La papessa è il terzo arcano, ma si riconosce nel 2 romano "II" simbolicamente due colonne, nella carta una bianca e una nera, rappresentano due principi in opposizione, le lettere B e J stanno per Boaz e Jakin le colonne del "tempio di salomone; l'una è la forza, l'altra la giustizia, l'intreccio delle due sviluppa la sapienza, rappresentata dalla figura della Papessa.Alle spalle della donna c'è un velo, quindi c'è altro da vedere, e da scoprire, molto più di quello che la figura stessa della sapienza (Papessa) può immaginare in questo stadio) non c'è in pratica un limite a ciò che puoi sapere, ma devi smettere di "capire" per sapere. Oppure:http://f1.pepst.com/c/96D76A/61916/ssc3/home/039/pentacoli/sigillo_di_re_salomone.jpg_480_480_0_64000_0_1_0.jpgL'esagramma conosciuto come "Stella di David" che altro non è che "Il sigillo di Salomone" si disegna unendo due principi (triangoli) uno con la punta rivolta in alto "principio attivo" e uno con la punta in basso "principio passivo" i due danno origine alla completezza dell'esagramma centrale, tutto ciò che è legato a Salomone è legato alla figura dell'uomo completo, cioè l'uomo che non ha ancora subito la dualità, l'uno che può creare. Anche nell'arco, la "chiave di volta" è il mattone centrale, senza di essa l'arco crollerebbe, senza quindi il terzo elemento che si crea dall'utilizzo dei due, anche i due elementi precedenti sono inutili, e tornano al "tutto"Significa che non esistono?No, significa semplicemente che sono a sé stanti. Ai più scaltri non sarà sfuggito a questo punto la particolare conformazione dei santuari, abbiamo infatti due navate laterali e un cammino centrale, ancora una volta il "due" più "uno" Quando nell'architettura non sia stato possibile, le navate laterali vengono "create" ad esempio usando delle panche, gesto che nasce per imitazione della simbologia ecclesiastica degli edifici più importanti, ma anche in quel caso non si viene a perdere il senso della cosa, anzi... lo si rafforza. In pratica, quello che la pianta rappresenta non solo fa diretto riferimento alla simbologia della croce, ma a sua volta altro non è che questo: http://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/8/82/Sefirot.png/220px-Sefirot.png Ovvero l'albero della vita: Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l'uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell'albero della vita, ne mangi e viva per sempre». Perciò Dio il SIGNORE mandò via l'uomo dal giardino d'Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto». Genesi 22-23 Si noti che Dio allontana l'uomo non perchè adirato con lui, ma per far sì che lui lavori la terra,non la terra inteso come terreno,la terra da cui è stato tratto, cioè la "terra" che lo compone, in pratica lavorando all'interno di sé, l'uomo può acquisire il diritto di approviggionarsi all'albero della vita, ma per farlo deve "sviluppare" il terzo principio quello che nasce dall'intreccio dei due opposti, il bene e il male già in suo possesso per diritto di nascita. Quelli a cui fa riferimento l'architettura sacra sono in pratica dei "simboli" e il simbolo è lo strumento più potente che l'uomo abbia mai scoperto.Il simbolo è qualcosa di molto particolare perchè ha la capacità di conservare l'energia che gli viene "caricata" e di evolvere attraverso le proprie e le altrui esperienze. Un esempio per meglio provare a comprendere è la svastica: inizialmente era una figura arcaica, poi si è evoluto in un ideogramma a reppresentanza di alcuni significati (sole, ciclo, ruota della vita, contrapposizione degli opposti ecc... ecc...) poi è scoppiata la guerra e la germania l'ha adottato come marchio per il proprio impero, ecco che il simbolo, si è caricato di nuovi significati, e nuove energie, è come se lo facesse in automatico, e un simbolo, rispetto a un "concetto" è molto più duro a morire, è eterno. «Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno». Matteo 24 35 L'energia, attraverso cui un simbolo si "carica" è data dall'attenzione che vi si rivolge, tanta più è l'attenzione, tanto più potere ottiene:una svastica, a molti non colpirà più di tanto, ma qualora non se la ignorasse avrebbe di rifesso la nostra attenzione, richiamerebbe altri eventi, buoni o meno che siano, creerebbe costantemente i presupposti per la nostra "attenzione". Questa attenzione o energia viene in parte condivisa con la realtà, e in parte contenuta dal simbolo stesso;quindi ecco che una bandiera, ad esempio, può diventare facilmente il catalizzatore di un desiderio di affermazione, o di conquista, o di rivalsa, e non è più solo un drappo colorato, o una "bandiera" Nel caso della "notte di Valpurga" sarebbe ingenuo, infatti, pensare che si volesse solo soppiantare un culto precedente, la verità è che "la notte" del 30 aprile, era essa stessa divenuta un simbolo, e per tanto, andava acquisito se se ne voleva beneficiare degli effetti nella realtà, questo almeno era ciò che pensava la chiesa. (lasciamo stare la corruzione, i tempi cambiano, le cose e le persone, bisogna vedere questi eventi pensando alla mentalità di un tempo) Quel che è legato al "Maggio" è infatti monopolizzato, non si fatica ad accorgersene:Il "mese della madonna" unisce il simbolo della madonna (il suo culto) a quello del maggio e della rinascita, ecco catalizzata ancora più energia di prima. Non stiamo affrontando la questione del "se queste cose funzionano o se sono mera superstizione" stiamo solo descrivendo quel che in effetti veniva fatto e il perchè. Anticamente si pensava che l'albero della vita fosse realmente un "frutto proibito" destinato a pochi eletti, per tanto, sia che questo esistesse, sia che non esistesse, si tentava dall'alto di "togliere" la possibilità a chi "non lo meritava" il beneficio di goderne. Questo è un processo che si è andato sviluppando solo in occidente, l'occidente è sempre più "concreto, realista" e chiuso dell'oriente, anche nell'umanità in toto è distinguibile un principio di dualità, come in tutto, del resto. Alle volte tempi e chiese potevano essere edificati a risanamento di luoghi "corrotti" come campi di battaglia particolarmente violente o manieri dalle tristi storie finite nel sangue, in quel caso si parla spesso di "chiese rosse" o "santuari rossi" dal rosso del sangue, appunto. http://www.magicoveneto.it/Bassano/Ezzelini/SanZenone-103.jpg Insomma, non è una mera questione architettonica, né etica, è una questione di acquisire potere là dove normalmente l'uomo medio non crede che vi sia. Lo stesso si poteva dire di molti manieri, piazze, fontane, monumenti di ogni genere, questo anche in tempo moderni. Oggigiorno è probabile che ormai si sia meccanizzato questo sistema, e che di fatto molti scelgano di agire o fare senza saperne le reali motivazioni, ma di base, l'architettura sacra è stata studiata da tutti i sapienti, si va da Aristotale a Leonardo, e le sue basi sono molto diffuse sottoforma di "geometria sacra" nel campo dell'arte.E' quindi probabile che ancora oggi si cerchi di migliorarla, di renderla più semplice o di scovarne i lati ancora nascosti... sulle motivazioni, non mi esprimo. Tutto ciò sempre in funzione dell'unica cosa che conta, riscoprire il terzo principio creazionale e aprire il portale per poter essere nuovamente con l'Uno, "keter" oppure... nel caso di Malkuth, (vedi lo schema dell'albero della vita)servire al principio opposto per poter restare confinati nel Regno, e sfruttare questi principi anche senza conoscerli, e approfittare dell'ignoranza di chi purtroppo si limita a "capire" Perchè, comunque, chi capisce, fa solo il secondo gioco, chi capisce non apre il portale perchè alla fine dei conti, non c'è assolutamente nulla da capire. Edited June 5, 2015 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted July 4, 2015 Author Share Posted July 4, 2015 - Il miracolo del sole ed altri ed eventuali -(Madonne emostatiche non a profusione, e in un'apoteosi il cupolone, combinazione...) Rece... che... no asp...Recentemente, dicevo, ho avuto modo di essere coinvolto in una storia a base di miracoli e robe medjugoire che levati.Vado a illustrare: La qestione è questa:l'amica di una conoscente va a Medjugoire, vede il sole che "danza" (poi vedremo...)a quel punto torna lo dice a una NOSTRA amica, la quale viene da te e te la racconta come fosse stata presente,non di meno, come "prova" a sostegno della propria "fede" (due terminologie in contrapposizione)ti mostra il filmato realizzato dalla SUA amica, dove viene ripresa chiaramente la "danza del sole" a Medjugoire, che...per i meno avvezziè conosciuta anche come "il miracolo del sole" Ora... quando si parla della famosa "danza del sole" va fatto un distinguo,distinguo che ricorda un pò l'andazzo degli studi svolti sui fuochi fatui. Apro una parentesi e mi spiego:Quando una volta qualcuno vedeva un fuoco fatuo, pensava che ci fosse lo zampino dell'al-di-là, o che qualche parente o creditore di qualche anno prima stesse tornando a reclamare i suoi diritti, e cose così, tanto care alla gente "semplice" del medio-evo. Fatto sta che ciò portò (com'è giusto che sia) a uno studio approfondito del fenomeno,studio che portò alla com-prova che i fuochi fatui erano solo gas di decomposizione che,risalendo attraverso la terra, si incendiavano a contatto con l'aria. Ecco perchè i Fuochi fatui erano piuttosto diffusi nei campi di guerra, sia nei "cimiteri" sia nelle paludi. (Il motivo per cui venivano associati ai defunti è diretto, più una battaglia contava morti e più fuochi si vedevano, da lì a realizzare che ci fosse qualcosa di spiritico... il passo era breve) Tuttavia...prima che i fuochi fatui rientrassero in questa specifica "etichetta" a loro attribuita,qualunque fenomeno che coinvolgesse luce, energia ed etere era considerato un fuoco fatuo e come tale registrato. Quindi un fulmine... era chiaramente un fulmine, e questo anche al più sempliciotto dei villici...ma la cosa si complicava se anzichè assistere alla scarica di una normale saetta, la persona vedeva (prima) etestimoniava sommariamente (poi)di aver visto un fenomeno diverso, come ad esempio un "fulmine globulare" che per essere raro, è raro, per essere naturale è naturale...ma in un'epoca in cui non si sapeva della loro esistenza, vederne uno equivaleva ad aver a che fare con un fenomenonuovo, o sconosciuto,e che regolarmente finiva con l'entrare nella casistica dei "fuochi fatui" Stessa sorte ebbero i fuochi di S.Elmo, che...adesso, pazienza quello che naviga e li conosce,ma quello sulla terraferma i dubbi se li fa venire, ed era questo il problema, non che non ci fosse gente checonosceva tali fenomeni e li studiava, ma che le testimonianze erano date da individui privi di quele nozioni adatte a catalogare il fenomeno. Non era quindi un problema di cosa davvero si manifestasse, madi come questo venisse "percepito" e "riportato" dal testimone...e insomma...nei tempi bui, diciamo che non è che si mettessero poi tanto a valutare l'istruzione di quello che testimoniava l'evento. Per questo lo studio sui fuochi fatui è sempre stato piuttosto problematico, eancora oggi è complicato scremare le testimonianze del tempo separando quelle realmente relative ai fuochi fatui, da quelle di una diversa natura. Quindi nell'indagare fenomeni ancora sconosciuti è necessario(e questo può farlo anche la persona comune, anzi, ha il DOVERE morale di farlo)valutare i vari aspetti della vicenda, unicamente tenendo conto della psiche, e dell'intelligenza (so che è brutto dirlo ma non trovo altri termini) delle persone direttamente coinvolte. Oggi, ad esempio, è facile puntare il dito verso il terrorista, (che è un estremista religioso) ma...a parte che il termine "estremista religioso" usato in tal contesto non vuol dire una beneamata ("religione" da "rilegare" "ritorno a... / verso di...")ci si dimentica fin troppo facilmente che non serve voler fare una carneficina o farsi esplodere per rientrare nella categoria,e comunque...chi opta per saltare in aria, non è peggiore di chi pensa che sia meglio evitare la violenza, nel senso che...estremista religioso sei in ogni caso, e in quanto tale, danni ne fai in ogni caso. Si potrebbe obiettare valutando la gravità dei danni,se infatti uno che si fa esplodere mette a morte decine di persone, sicuramente nella nostra società, un estremista la cui unica colpa è dire "ho visto la Madonna!" fa qualcosa di molto meno grave. Ma in realtà, le due cose sono identiche (semmai sono le conseguenze a rappresentare il pro-blema) in quanto:se sei un religioso, sai che hai un destino, e sai che non te ne puoi opporre,e quindi se quella gente muore, è perchè doveva morire,e se la gente ti crede, (sebbene tu sappia che è una balla) è perchè doveva crederti.Insomma ti fai carico (nel primo) o ti investi di una carica (nel secondo) perchè "credi" che questo sia giusto. Senti, no? Come stride l'ingranaggio a questo rguardo, le ultime due frasi qui sopra sono davvero una forzatura,non di meno però,sono anche una forma avanzata di manifestazione di libertà, che in entrambi i casi serve avere:O una bella dose di coraggio,O una mente particolarmente bacata. Una volta capito che se io non mento, non è detto che il prossimo sia uno stinco di santo,si può iniziare a osservare il fenomeno del sole "danzante" Esistono leggende legate a Fatima, così come a Medjugoire, in cui centinaia di fedeli se va male, migliaia se va meglio, assistono al fenomeno / miracolo della "danza del sole"cioè il sole, anzichè stare fermo sul posto, inizia a muoversi, compiere evoluzioni in cielo ecc...i più svegli, come riportato dalle testimonianze, parlano a volte anche di "due" soli, e non di uno, cioè...nemmeno di due ma... di un "ALTRO" sole... Il chè è illuminante (battutina) perchè vuol dire che distinguevano il sole che c'era prima, dal fake che compariva in cielo e che si metteva a "ballare". Questo genere di fenomeni, e questo genere di testimonianze sono piuttosto vecchiotte,non dubito che si conoscano o che sia facile averne sentito parlare, maa quei tempi, ai tempi della loro manifestazione, non c'era nessuno con il telefonino pronto a twittare di aver visto la Madò Come, poi, questa cosa del fenomeno dei due soli si leghi alla Madonna, 'Tia sola lo sa, fatto sta cheoggi siamo nel nuovo millennio, e quindi è già difficile fare una pipì dietro l'angolo senza essere beccati dal "grande fratello",figurarsi se gli sfugge la danza di un corpo celeste ventotto volte più grande del pianeta. Infatti Youtube prolifera di questa danza del sole, danza in cui il sole è immobile, e danza in cui il sole è uno solo... è ovvio, che si stia parlando di due fenomeni differenti. Adesso...fermi restando che anche la comparsa di un altro sole sarebbe una cosa tutta da verificare, chiunque può "fabbricare" il proprio sole danzante uscendo in terrazza,infatti... il sole di Medjugoire non danza, ma... pulsache poi sono precisazioni inutili per il fedele, danza, pulsa... è uguale, si nota il sarcasmo? No?,,, E' sarcasmo. se non che la pulsazione è un effetto ottico che dà l'obiettivo digitale che costantemente perde e cerca di regolare la messa a fuoco del sole in modo automatico. Quindi un fenomeno facilissimo da riprodurre, tuttavia, se nel mostrare in giro il risultato dici "questo qui l'ho fatto a Medjugoire" ecco che il fanatico religioso inizia per forza a vederci cose strane, e a montarci sopra delle storie di apparizioni et simila. Quindi, un sole, non due e una pulsazione, non una danza. Su che cosa siano stati, e se mai sono stati, i due soli... niente da dire, ci sono teorie ma che non sono significative a questo riguardo. Quel su cui vorrei puntare è proprio la facilità con cui una persona"posata, qualunque, potreste financo essere voi"riesce a "NON vedere" le effettive differenze frai fenomeni che sono stati tramandati fino ad oggi, e ciò che vede,che... palsemente sono cose sostanzialmente diverse. La questione è che è un pò come quello che va a Cuba e non tuba, o chi va in egitto e non visita le piramidi...ci sono esperienze che se vai in un posto devi fare, perchè sennò non valeva la pena andarci. Quindi se vai a Medjugoire (ma anche Fatima) DEVI ricevere la grazia, o DEVI vedere roba strana...sennò fai la figura quando torni di quello che è stato abbandonato ta tutti(che altri-menti non andavi a Medjugoire)ivi incluso a quel punto il proprio Padre Celeste. Mi spiace un pò per Brosio, perchè... sento diverse persone che puntano il dito verso di lui ma... non ho dubbi, o meglio"sento" che Brosio è convinto di ciò che dice, e che non deve aver comunque avuto affatto una vita semplice. Anche questo è un problema per molti, il fatto che se una persona, appartenente in genere al mondo dello spettacolo, abbia seri problemi con i soldi, con la legalità, o con la droga, allora non può essere buona, nè può essere perdonata. Sul fatto che Vasco venga perdonato nonostante soldi, legalità e droga... si potrebbe scrivere un libro... ma...lasciando stare Brosio e Vasco, è che viene davvero facile "giudicare" semprechi abbiamo di fronte,e anzi, meglio se fa qualcosa che la società considera malo,meglio se è una persona famosa... (che così puoi diro a tutti senza dover spiegare di volta in volta di chi stai parlando)Perchè se uno è famoso, anche poco... è come se interessasse un pò tutti.(che... poi è così, cioè, se uno è famoso, è proprio perchè interessa un pò tutti gli altri) E' interessante notare un fattore qui:che si può sospendere tranquillamente il giudizio sul prossimo, cosa che a me, per dire, viene anche facile...mentre mi stupisco sempre di come per altri è una cosa davvero insostenibile, e senza usare eufeismi "inconcepibile" Il problema è che se l'interessato si dà ai bagordi e alla mala vita fino al giorno prima, a noi hanno insegnato che va punito,e il carcere quindi diventa una "punizione" così come la "comunità di recupero" diventa una punizione.Non hanno quello scopo, ma la gente li percepisce con quello scopo. Altresì, si ignora che non si impara nulla se prima non si soffre, e... soffrire significa anche passare in mezzo ai bagordi e alla droga,poi... se ti accorgi e ti penti di ciò che hai fatto, se operi una trasformazione interiore, allora bene, e diventi come brosio.Se invece non te ne accorgi, non hai sofferto quanto basta o non ti concedi di essere un pò elastico, diventi come Vasco. E va bene uguale, non c'è niente di fuori luogo in entrambi i casi, solo... bisognerebbe provare a notare queste cose, e nonnascondersi dietro a un dito d'indifferenza. Da quel punto di vista una persona sottostimata come Brosio potrebbe diventare anche un modello ideale, una come Vasco... pure, ma la seconda non si sentirà mai bene con sé stessa.Se, infatti, un giornalisa (fu) come Brosio in qualche modo sta cercando il proprio Io, ed ha intrapreso un certo tipo di percorso, come anche un Thomas Millian)un Vasco, non è in grado di vedere la propria strada.Tristemente però per chi guarda da fuori, darà più valore e importanza alla vita del secondo, e non dei primi.Anche questo è comunque un effetto della società. Ciò che colpisce se ci si ferma a riflettere a questi fenomeni è che non conta tanto se una cosa è spiegabile o meno, la conversione di una persona, o un sole danzante... o se replicabile o meno, ma l'etica di sfondo, il fatto chese avviene sotto una certa "luce" la gente inizia a parlare di truffe, o di miracoli, a seconda di quanto la luce sia intensa. Mi ha colpito la presa di posizione del Papa per ciò che riguarda Medjugoire, cioè il fatto di dire NON di non crederci, ma che se si è "cristiani" allora si dovrebbe fare riferimento a Gesù, e non a sua madre.Questo è un concetto spesso che si dimentica, fra tutti i santi che possiamo scegliere dal calendario e cheprobabilmente, hanno influenzato pure la scelta del nome di moli di noi. Il fatto è che per chi un pò se ne intende, non sfugge certo che a Medjugoire non c'è niente più di quel che c'è in altri luoghi, Fatima inclusa, ma... che essere legati a una religione vuol dire dover credere e seguire i dettami e i simboli di quella specifica religione, e non aggrapparsi a esterni ideali. Ma non vuol dire... che la gente da "fuori" non veda la Madonna, quella... è tutta un'altra questione, però ti spinge a dover prendere una posizione, cioè... o stai con Roma, o stai con Medjugoire... ma la Madonna che fa i bubusettete ce l'hanno entrambi, bisogna solo decidere di che marca la si vuole. <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted July 8, 2016 Author Share Posted July 8, 2016 (edited) Allora, alcune precisazioni:Questa cosa nasce ieri mentre eravamo intenti a seguire lo streaming di Walker; per farla breve è nata una discussione riguardo agli "esagrammi" e Saul mi ha chiesto di spiegargli la faccenda. Lo faccio anche perchè in una chat sarebbe lungo e complicato, ma comunque come detto a Saul, le fonti di queste informazioni esistono, non sono cose che mi invento, e non le scrivo perchè la gente inizi a credere agli esagrammi o che altro, le scrivo perchè molto spesso questo genere di temi è affrontato con una certa superficialità. Però... Se esiste l'immagine dell'esagramma, del pentagramma, o qualunque altra informazione legata al campo della magia, non è che sono immagini poste lì a caso, non è che si usa una "stella" a sei punte per caso, o una stella a cinque punte per caso, per tutto esiste un motivo, volevo solo che questo fosse chiaro. poi... il credere o meno che tali rappresentazioni grafiche abbiano un potere di qualche sorta è ininfluente, va solo fatto presente che, se anche non servissero a nulla, chi le ha inventate vi credeva e le ha create con quell'aspetto perchè aveva un proprio scopo. Vorrei fare presente una cosa, cioè che l'uomo di oggi è molto pigro, e molto supponente, la magia è qualcosa che si scopre solo mettendo da parte supponenza e pigrizia, perchè prima di tutto è un "lavoro" su sé stessi. Ora, io non cito mai le mie fonti, come chiedeva Saul ma... se io le citassi, e dicessi"ah tal cosa significa quest'altra cosa, lo affermava tal persona"Il primo gesto che un uomo di oggi farebbe sarebbe prendersi google e cercarsi dei risultati.Una volta lì valuterebbe la genuinità delle informazioni e deciderebbe quindi se approfondire o se chiudere la questione. Insomma, l'uomo oggi (ma questo anche ieri) vuole sapere però senza sforzarsi troppo,e quando legge e sa pensa che ciò basti a dargli il "sapere" ultimo su quelle informazioni,e si accontenta di queste. Conoscere la magia è ben diverso dal "sapere" una o due informazioni, perchè questo non trasforma un uomo in un mago;essere maghi necessita di un lungo "lavoro" cioè un qualcosa che solo con la pratica si ottiene (e "si ottiene", non "si impara") è un impegno, non un "so questa cosa, ora la dico ai miei amici" Quando si decide di seguire questo tipo di percorso non serve a nulla "chiedere" le fonti, perchè le fonti vengono a te da sole, e se arrivano è la prova che stai seguendo quel percorso. So che può sembrare bizzarro detto così, ma per poter seguire questo percorso serve prendere tutto quello che si conosce e gettarlo nella spazzatura, serve riscrivere le proprie credenze, il proprio paradigma dell'universo, perfino il modello mentale attraverso cui si crede o non si crede di credere. L'errore è, infatti, pensare che la magia sia una sorta di "fantasia" da bambini, e questo avviene perchè abbiamo già un'idea nostra di come debba essere la magia, basata sulle nostre esperienze, o su harry potter. Ecco perchè serve cercare di lasciare fuori tutto quello che si pensa di sapere, queste idee tendono non solo ad allontanarti dall'oggetto del tuo apprendimento, ma anche a darti l'illusione di averlo sotto il tuo controllo. La magia è semplicemente l'applicazione pratica della filosofia, nè più nè meno di questo.Solo che se dici "magia" la gente tende a mettere le mani avanti e fingere di non conoscerti,mentrese dici "filosofia" invece, può sempre essere interessata o meno, ma la prende già più volentieri, perchè le sembra qualcosa di più palpabile, di più concreto come materia di studio. Sorprende come sia facile commettere l'errore di supporre cose che non si conoscono e prenderle per vere, non è vero? Tutto ciò è reale? Non è reale? Alakabula Magikabula? Funzionano davvero?Non ha importanza, prima di tutto va considerato che è una scelta che una persona compie, con i suoi perchè e i suoi per-come, nessuno dice che uno debba crederci, men che meno se deve pure sforzarsi di crederci, se non ci crede, vuol dire semplicemente che non fa per lui. In passato, è però bene sapere, ci sono già state migliaia di persone che ci hanno provato, e centinaia che hanno dedicato i propri studi o la propria vita solo a questo scopo. Ciò per dire che non vuol dire che una volta imboccata la via, si arriva sempre, serve tempo, tanto quanto ne serve per fare di te un uomo nuovo, e a volte una vita non basta affatto.Questo è quanto. Con questa intro, rivolta più a Saul che ad altri, mi sono dilungato anche troppo, quindi cerchiamo di iniziare a parlare del tema principale, cioè: - Simboli e sigilli quali sono le differenze? - Ok, iniziamo con il dire che simboli e sigilli sono elementi simili, quanto anche molto diversi fra loro, ma si capirà poi, spero, cosa intendo dire con ciò.Cos'è un simbolo? Cosa sappiamo di un simbolo? L'accezione comune è tipo la seguente: "un simbolo è qualcosa di grafico, pittorico, scultoreo che ne può indicare un'altra" ok, può essere un inizio... ma cosa indica? Per la magia TUTTO è un simbolo, e ogni simbolo è... un pò come il pezzo di un puzzle. Immaginiamo, per fare un esempio, che oltre a questa realtà esista un'altra realtà, come se fossero due dimensioni distinte, una la vediamo, una no;il simbolo è un qualcosa di questa realtà, di tangibile e concreto, che sia "presente" a tutti in qualche modo, e che indica... qualcosa di questa, l'altra, o qualcosa dell'altra realtà. Faccio l'esempio del puzzle, tu sei qui e hai il tuo pezzo del puzzle in mano, ma ti manca tutto il resto.Ecco... il puzzle che hai in mano è "una parte" di tutto il puzzle, e ti serve a realizzare che da qualche parte c'è il resto dell'immagine da comporre.Oltre ciò però, il pezzo del puzzle che tieni in mano è anche l'uno di tanti altri, sparsi nel mondo, e nell'universo, e questo "simbolo" ti permette di essere "collegato" a una realtà, come anche all'altra. Un altro esempio, gli angeli, gli angeli sono simbolici di qualcosa che non è in questa realtà, l'avere l'immagine dell'angelo però ti permette di vedere oltre a questo;l'immagine che possiedi dell'angelo è simbolica, non è un angelo, l'angelo non è affatto fatto così, ma averla ti permette di ricordare che, forse, da qualche parte c'è davvero il tuo angelo, e a questo puoi affidarti:da una realtà all'altra.Al contempo, a "quale" angelo ti affidi?Qualcuno sa forse quale sia il proprio angelo custode? Eppure non fa differenza, se è l'arcangelo Gabriele o quello della morte, perchè al contempo l'immagine simbolica che possiedi è un pò un "ponte" che ti collega a "tutti" gli altri angeli. Nella nostra realtà tutto è simbolico, perchè per la magia, niente di questa realtà è "reale"o meglio: lo è per te, per noi che viviamo qui, ma se tu uscissi da qui quanto sarebbe ancora reale rispetto al dove ti trovi? Nell'antichità i filosofi avevano percepito l'esistenza di una seconda realtà, presente a noi, ma invisibile, separata.Nel tempo questa dimensione ha preso il nome di "regno delle emanazioni" o "al di là" ma potresti riempire un libro con tutti i nomi con cui è stata chiamata. L'idea è che tutto quel che c'è qui, nel nostro universo, in realtà sia il "riflesso" simbolico di quel regno, da cui "emana" la realtà.Il regno delle emanazioni non è qui, quindi non è un "luogo" di qui,non lo puoi vedere, non lo puoi toccare, puoi solo percepirlo, in pratica. Non esiste, e di conseguenza tutto quello che è di questa realtà non riesce a descriverlo. Qui siamo nello spazio, e nel tempo, lì non c'è lo spazio, e non c'è il tempo, o meglio... questa realtà abbiamo detto che è un riflesso dell'altra, quindi se si riflette qui il tempo, (e il tempo è un simbolo) deve esistere lì anche qualcosa di correlato al tempo, ma è che qui c'è l'ordine, e lì il caos, il tempo lì può durare un battito di ciglia, un secondo, come anche anni, o secoli. Ma al tempo stesso è scomodo dire "lì" perchè non è "lì" e non è "qui" è qui, e anche lì, è ovunque e in nessun luogo, ed è più grande all'interno, direbbe qualcuno. Tutto è nello stesso istante,e tutto nello stesso istante è ovunque,e tutto già è, è stato, e sarà. Si può immaginare come per parlare del regno delle emanazioni, visto anche l'imbarazzo delle mie parole nel cercare di descriverlo pure se solo sottoforma di "idea", non ci sono termini adatti; le parole sono, infatti, elementi di questa realtà, e le parole ordinano il mondo, danno connotazione alle cose, e alle persone;lì non funziona, non c'è ordine, non c'è legge che mette i pezzi insieme, lì un numero non vuol dire nulla, è il "mistero" della trinità:tre è anche uno,ma non è né tre, né uno,è entrambi...e che non è due. Ognuno che volesse visitarlo dovrebbe PRIMA raggiungerlo, e secondariamente "dargli una forma" cioè "immaginarlo" Suona abbastanza bizzarro?Si è capito perchè uno se volesse seguire queste cose dovrebbe lasciare in disparte tutto il resto in cui ha creduto? Si tratta di riscrivere il proprio paradigma della realtà, per questo il ruolo di "mago" o "stregone" o "sciamano" è sempre stato "esclusivo" di pochi, oggi come nell'antichità; un mago QUI agli occhi di uno di qui sembrerebbe un folle, certo, eppure fin dall'antichità il ruolo di mago conferiva dei poteri alle persone, che gli uomini comuni non avevano. Non sto dicendo che spostavano oggetti con la bacchetta, parlo di poteri differenti, poteri di conoscenza.Pr secoli e secoli, i primi magi erano anche "re" (e ogni anno sul presepe regolarmente tre "simboliche" statuette te lo ricordano) sono RE-Magi, erano re persiani, la Persia sembra essere, infatti, la terra da cui ha avuto origine l'esoterismo come materia di studio. Per raggiungere il regno delle emanazioni, come detto "serve" compiere un percorso:ora, Saul parlava di fonti, molte di quelle fonti sono tutte intorno a noi, ma non le vediamo perchè non abbiamo "gli occhi" per vederle, come diceva un tale. Un labirinto, il gioco dell'oca, sono due tracce di questi "percorsi" Nel gioco dell'oca, ad esempio, il movimento da compiersi è circolare, una spirale che parte dall'esterno e giunge al centro della stessa; questo perchè per l'occidente il movimento da compiere per raggiungere il regno delle emanazioni è una "discesa" una "retrocessione" nell'interno di qualcosa. Per l'oriente, invece, è un movimento che si espande dal centro verso l'esterno, lo si vede nella composizione dei mandala, dove parti dal centro e a poco a poco "espandi" l'immagine e la visione della stessa. Per gli indiani d'america era una "salita" verso l'alto, invece, un movimento verticale: così dovevi diventare leggero come il fumo per raggiungerlo, e questo movimento verticale lo si vede nella costituzione dei totem, o nell'esercizio del Tatrakt che altro non è che osservare il più a lungo possibile l'ascesa (cioè il moto verticale) del sole. Insomma, in tutto il mondo l'unico modo per poter raggiungere il regno delle emanazioni è "compiere un movimento" che alla fine, sommandoli, si nota che non c'è una direzione precisa da seguire, (altro esempio che mi viene: "prima stella a destra e poi dritti fino al mattino")ma è più un muoversi verso "ovunque non sia qui" Essere "mago" voleva dire questo, voleva dire essere in grado di stare "qui" ma anche andare "lì", e sopratutto saper tornare sani. Questo è simboleggiato ad esempio nella fiaba di Cenerentola, in cui la protagonista perde una scarpetta ed è costretta, dopo i fasti del ballo a palazzo, a tornare nella "realtà" della propria cucina zoppicando; cioè tenendo i piedi su due "livelli" differenti che rappresentano le due realtà, la nostra (il regno delle realtà manifeste) e l'altra (il regno delle emanazioni) Questa lunga disgressione non vuole condurre nessuno lungo quel sentiero che lo conduca al gran galà galoppante, e serve solo per spiegare che secondo la magia non esiste affatto "una sola dimensione" e la realtà non è affatto "una realtà"esistono più punti di vista, esistono più regni, esistono più modi di vedere e sapere, descrivere conoscere; questo genere di consapevolezza si perde quando invece ci si inizia a convincere che "è tutto" davanti ai nostri occhi, e che le cose funzionano in un'unica direzione perchè così ci hanno insegnato a quel punto siamo incapaci di comprendere quanto ancora si nasconde davanti ai nostri occhi. perchè ci si accontenta delle mappe che si possiedono (che di solito ci hanno già dato altri) e non si esplora più da sé il territorio. Un simbolo è quindi un qualcosa, anche solo di ideologico, che collega come un ponte le due realtà,ti dice: "esiste anche questa cosa, a cui sono legato, altrimenti non esisterei"e, al tempo stesso , può indicare tutto del regno delle emanazioni, come solo un aspetto; e questa non è "una scelta" del tipo "o questo o quello"sempre e comunque, qualunque sia il simbolo, questo indicherà sia il regno delle emanzioni che un aspetto di quest'ultimo, la differenza non è nella qualità del simbolo, ma in chi lo osserva, in cosa lui vuole vederci. Come detto... poi, una volta capito come raggiungere il regno, si vede necessario dargli una forma attraverso cui vederlo, ed esternarlo ecco... a questo scopo esiste per l'appunto il simbolo. Tu non puoi usare parole di questo mondo per parlare di un mondo che non conosci, che non esiste qui, e che non ha neppure una forma definita, quindi nell'antichità i sapienti ricorsero ai simboli. Per questo i linguaggi simbolici sono considerati "lingue sacre" l'ebraico antico, l'egizio, il cinese e giapponese ecc..."il fatto che esistessero delle lingue che indicassero esplicitamente poi l'esistenza del Regno, fa intuire quanto fosse importante in quelle epoche l'idea dell'esistenza di quest'ultimo. Ora, detto ciò, proviamo a fare un passo ulteriore nella comprensione del "simbolo"Nella magia, che sia magia reale o magia di fantasia, un mago prende potere da qualche parte, in genere il mana, o il prana, insomma... esiste una sorta di energia a cui fare ricorso. Questa energia è la chiave anche dell'importanza dei simboli. S'è visto come, infatti, un simbolo non è "creato" ad hoc, può esserlo come no, la realtà stessa è un simbolo, e tutto in essa è simbolico a sua volta.In pratica i simboli nascono da sé ogni volta che qualcosa, di tangibile o meno si manifesta nella nostra realtà, e questo anche attraverso l'atto di volontà di qualcuno. Cosa dà potere ai simboli?E' l'energia, l'energia del mago si genera dall'attenzione, l'attenzione è energia. Più tu dai attenzione a qualcosa più gli stai conferendo potere;questa cosa si vede bene nello studio delle emozioni, più osservi un'emozione e più questa si rigenera e perdura e si muta. In questo senso il "simbolo" è un catalizzatore di energia, o, un catalizzatore di attenzione, è in pratica, in grado di sopravvivere al tempo mantenendo integra la propria storia, adattandosi e trasformandosi da sé. Per il mago, osservare qualcosa vuol dire "lavorare" su quella cosa:quando in pratica una persona voleva diventare un mago (veniva iniziato, in genere) iniziava con l'osservare sé stesso e il modo in cui era presente alla realtà. Oggi l'uomo va in senso diametralmente opposto, cioè è la realtà che lo domina, l'uomo osserva la realtà, non sé stesso, e si illude di possederla o di averne il controllo, ma le cose non vanno mai come vuole lui, e questo vuol dire che il controllo è solo "l'illusione di un controllo". La prima cosa che un mago deve cambiare è quindi sè stesso, è osservando te stesso che cambi te stesso, e una volta cambiato te stesso cambia di conseguenza anche il modo in cui osservi le cose. Osservare le cose le trasforma,non puoi sapere "in cosa" lo scopo non è un obiettivo, è solo "trasformare"in cosa non sei tu a deciderlo, ma è la natura, la realtà, il tuo grado di preparazione che decidono quando e se questa trasformazione deve avere luogo. E' la realtà che attraverso l'osservazione ti porta alle "fonti" di ciò che ti serve, e non Google. Anche il simbolo non è differente, più gli si dà attenzione, e più questo accumula energiae con questa energia può trasformare o trasformarsi a sua volta.Raggiunto, poi, un certo punto critico è come se quello in cui si è mutato abbia sempre fatto parte di lui... è un pò complicato spiegare questa fase. Ieri si parlava dell'esempio della svastica, la svastica è un simbolo che è stato preso e si è trasformato.Ora... Hitler era ossessionato dall'esoterismo, questo è risaputo... ma chi ha preso cosa? Cioè, è stato Hitler a scegliere la svastica o la svastica che si è fatta scegliere da Hitler? Sembra una questione da poco ma non lo è, perchè la svastica è comunque un simbolo rappresentativo di qualcosa, per lei si è sacrificato tanto ha fatto proprie nuove qualità, e queste qualità ne hanno mutato il significato.Il risultato è che ora ovunque tu poni una svastica, questa genera attenzione, sia che ti interessi, sia che non ti interessi... non puoi fare a meno di notarla. Questo è il "potere" dell'attenzione. Un simbolo evolve, impara, è a tutti gli effetti un "meccanismo esoterico" in qualche modo "vivo" in grado di approviggionarsi da solo dell'energia necessaria a mantenerlo in vita, e soprattutto, impara. Gesù diceva "i cieli e la terra passeranno, ma la mia parola non passerà"si riferisce proprio a questo.La sua "parola" è un simbolo, e in quanto simbolo vive di vita propria, si è manifestata qui dal regno delle emanazioni ed ora è in grado di attirare a sé, e da sé, l'energia necessaria per perdurare nei secoli. Una bandiera, è un emblema, non un simbolo, ma quando diventa un simbolo può spostare le masse, creare idee, cambiare il mondo edificare città, spodestare re e regine; non va sottovalutato questo aspetto;tutto è simbolico, tuttavia... un simbolo diventa un simbolo solo quando ti accorgi della sua natura simbolica;ed è solo quando noti questa natura simbolica non ne sei soggiogato, in caso contrario è lui che controlla te, mai il contrario. Il simbolo è diabolico, cioè ha una natura duplice, anche questo va spiegato... diabolico non vuol dire "malvagio"Per il mago niente è "malvagio" le persone "malvagie" sono vittime di meccanismi che non riescono a comprendere, questo perchè è possibile? Perchè il mago conosce la natura del regno delle emanazioni, cioè sa che una cosa è sia buona che malvagia, è una cosa sola, è qui, in questa realtà, che si proietta in due simboli differenti, entrambi altrettanto importanti. Gesù diceva, infatti:"dite "si quando per voi è si, e no quando per voi è no, tutto il resto viene dal diavolo" Se sei in grado di dire "si" e "no" significa che sei in grado di scegliere,questo è difficile per molti da accettare, ed è direttamente proporzionale al suo ego,l'uomo non sceglie, è la mente che sceglie per lui, e lui ne ottiene l'illusione di aver scelto qualcosa. Per scegliere realmente, serve essere "coscienti" cioè liberi da questo mondo, da questa realtà consapevoli di essere un simbolo del regno delle emanazioni. Questo non ti rende meno "uomo" e più "dio" come uno potrebbe presupporre, noi siamo uomini e siamo incatenati esclusivamente a questa di realtà, per noi, illusione o meno che sia la realtà, è reale perchè lo è quanto noi. Ma il mago pensava che questa non fosse l'unica, e il problema qui è percettivo, perchè la nostra mente può vedere solo una realtà alla volta, è un nostro limite biologico. Qui, è diabolico, nel senso che "l'uno" della trinità si è diviso ed è diventato "moltitudine"certo, qui, è senz'altro "moltitudine" mase torni nel regno delle emanazioni, è ancora uno, e lo è sempre stato, questa cosa non cambierà mai, perchè qui c'è solo la rapresentazione simbolica di un altro regno. E' in pratica come se gli si mettesse un filtro, e quel filtro ti permettesse di vedere l'unità sottoforma di "mondo"di "universo"di "tua realtà"Però questo necessita che tu non la possa vedere sottoforma di unità, ma di moltitudine. - Alla luce di ciò, cos'è un sigillo? - Un Sigillo è qualcosa di "costruito" qui, in questa realtà, da un mago;per meglio intendersi... il sigillo non nasce spontaneamente, ma viene creato da un atto di volontà cosciente.Domanda: "Allora posso creare un sigillo io?""No" XD Il Mago non era come le persone comuni, dal momento che era un "mago" era anche "cosciente" come s'è visto prima,quindi può esercitare volontà propria, pura, e incontaminata.I suoi atti evolvono il mondo e il mago stesso, sono trasformativi nei confronti delle persone e della realtà. Un simbolo può essere qualunque cosa, un sigillo è invece in genere una figura geometrica o una rappresentazione figurativa, inscritta in un cerchio.Il cerchio rappresenta l'unità, ma all'interno del cerchio c'è solitamente una stella, a cinque o sei punte, però questo non preclude altre figure, o forme geometriche, quadrati, triangoli ecc... Questo insieme racchiuso nel cerchio prende il nome di "decagono" Non varia di molto, sono modi diversi di intendere la realtà, di rappresentare il creato, solo che la stella a cinque punte è più rappresentativa dell'uomo. Un esagramma è una figura composta da sei segmenti uniti fra loro, nel caso del gioco di ieri un esagramma era una definizione riduttiva, perchè quello era probabilmente l'esagramma più famoso, ovvero la "Stella di davide" o anche conosciuto come "il sigillo di Salomone" La leggenda vuole che Salomone trasformasse in oro tutto ciò che toccava, e spesso questo vuole essere inteso in senso negativo.Ovviamente non si intende però "oro" ovviamente, si intende "qualcosa di prezioso" di importante, quindi era tutt'altro che un'accezione negativa;il sigillo in sé rappresenta il processo attraverso cui è possibile trovare quell'oro, cioè la presa di coscienza della natura delle cose, attraverso la sua scomposizione nei quattro elementi. Per diventare magi era necessario prendere consapevolezza della natura del mondo, tuttavia... la natura del mondo la si vede attraverso gli occhi del corpo; quindi... in realtà il mondo, il creato è dentro di noi. noi siamo la summa del creato e il simbolo attraverso cui si manifesta l'unità, un simbolo duplice per natura, maschio e femmina. In noi risiedono i quattro elementi di base cioè "aria" "acqua" "terra" e "fuoco"non si intendono gli elementi "chimici" ma i simboli di qualcosa di elevato che risiede "altrove", di cui l'aspetto chimico è solo un simbolo che indica alcune qualità. E' la sovrapposizione di questi che crea la stella di salomone, cioè questi sono i simboli nascosti, contenuti, nel sigillo salomonico. Quando l'uomo si accorgeva e riusciva a distinguere questi elementi (attraverso esercizi di varia natura) poteva (può ancora) percepire in sé l'esistenza di un quinto elemento, cioè lo spirito. Messi sotto osservazione da parte del futuro mago questi cinque elementi opportunamente trattati davano vita al mago vero e proprio, portando alla luce quella che viene normalmente chiamata la "pietra dei filosofi" Questo è anche il motivo per cui nei dadi abbiamo un "5" che diventa 4+1 (centrale) così come nelle carte da gioco, dove i semi rappresentano appunto i 4 elementi. e il centrale lo Spirito Solo quando l'uomo riesce a percepire in sé la propria natura "elevata" può scegliere con consapevolezza, può raccogliere energia e usarla, può incanalarla, può generare la realtà attraverso atti di pura volontà. In pratica l'idea è che se questa realtà è il riflesso di qualcosa che c'è nel Regno delle emanazioni, il mago possa andare lì, e scegliere quel di cui ha bisogno:è un pò come "fare la spesa" in un'altra dimensione. E' utile? Non è utile?E' comunque un riflesso, il mago questo lo sa bene, quello che poi si manifesta qui non è "reale"ma lo è fin tanto che lo si guarda da questo punto di vista, cioè qui può avere un'utilità che se osservata dal nostro punto di vista è senz'altro reale. Per questo nasce l'idea del sigillo; il sigillo raffigura a volte il percorso per conoscere questa natura "invisibile" o a volte l'uomo che ha compiuto il percorso, è un pò come mettere per iscritto che "tu sai come funziona quella cosa, e quindi puoi usarla" è una firma di chi lo realizza. In realtà è semplicemente un rituale, serve perchè nella creazione del sigillo il mago vi pone attenzione, e questa attenzione viene canalizzata dal simbolo, dal ricordo, dalla raffigurazione, dal gesto ecc...è come una s. messa:nella messa abbiamo tutta una serie di "rituali" che si seguono, e lo scopo di tali rituali è semplicemente quello di "canalizzare" l'energia che nasce dall'attenzione di chi osserva la messa stessa partecipandovi. Poi il sigillo in sé a cosa serve?Serve a "cristallizzare" una realtà anzichè un'altra, a dare una direzione all'energia, o alla realtà. in pratica il mago ponendo attenzione alla creazione del sigillo, dona ad esso parte del suo potere, e il sigillo funge da "calamita" per attirare una particolare richiesta che attrae dal regno delle emanazioni. In questo senso "Sigilla" sigilla un'idea, cioè "ferma" nel tempo e nello spazio un'idea di realtà. Ad esempio si può usare un sigillo per chiamare la fortuna, se questa arriva o meno però dipende, innanzitutto da cosa deve arrivare, e secondariamente da altri fattori, dalla forza del mago così come dalla forza del richiedente, (nel caso fosse un sigillo fatto per terzi).Il sigillo è solo un aiuto per far si che, nel caso, questa "fortuna" possa perdurare nel tempo. Comunque funge da ponte, ma ha uno scopo nato da un atto volontario.Nel caso dell'esagramma di Salomone, originariamente lo scopo del sigillo era richiamare energia e canalizzarla per permettere più facilmente la dissoluzione degli elementi e la scoperta dello spirito. Ma è comunque un sigillo potentissimo, basti pensare a quanto è famoso se lo si ritrova perfino nelle rtp di rmk, quindi ha un'energia assurda, che già in passato è stata oggetto di rimaneggiamenti di ogni genere. Infatti, va compreso che non basta "chiedere" la fortuna per poter avere qui la fortuna, serve fare in modo che la realtà "viri" in favore della fortuna richiesta. Per questo un sigillo raramente ha un solo scopo, certo ve ne è uno "principale" ma è correlato da un mucchio di altri scopi secondari che prendono forma in un modo o nell'altro, a volte ideologica, a volte proprio pittorica, ecco perchè si vedono alle volte sigilli complessi pieni di ghirigori e scritte in latino o che altre lingue... sono tutti "catalizzatori" insiti nella figura principale, affinchè il sigillo possa realizzare non una sola richiesta, ma più di una, e quando ciò avviene il sigillo raggiunge il suo scopo principale, che è il mutare in meglio la realtà, ridefinendola. Questo è anche lo scopo dei magi, cioè "il perchè uno sceglieva di diventare un mago, o un alchimista" alla fine, il miglioramento del mondo. Si potrebbe pensare che "si ma allora i maghi lavoravano per guadagnarne loro" ma non è così:se raggiungi quel livello conosci le regole e sai cosa sei chiamato o non sei chiamato a fare.Non hai un ego, per capirsi per poter entrare e uscire da quel regno, non puoi avere una personalità egoica, devi diventare lo strumento dell'anima, permettere all'anima di entrare in te e guidarti, è molto più complesso di come sembra, fai le cose perchè è giusto, perchè hai la consapevolezza di quello che è nel regno delle emanazioni.Al contrario, l'uomo comune, possiede solo la consapevolezza del regno delle realtà manifeste, cioè di questa realtà. Questo non impediva a un uomo comune di chiedere i servigi di un mago, ma se adempiere o meno alle richieste era scelta del mago, e a seconda della scelta doveva pagarne anche le conseguenze. Un sigillo è comunque opera di uno studio lungo, approfondito, certosino... non lo disegnavano in due minuti, ci stavano dietro anni, era solitamente il frutto di una vita di studi. Nessuno ha mai realizzato più di quattro o cinque sigilli, esistono testi che raccolgono molti sigilli diversi, ma non è un solo autore, venivano usati pseudonimi, a volte si sono perse totalmente le tracce dei realizzatori ed è rimasto esclusivamente il sigillo. E' un errore comune quello di valutare le cose per ciò che si vede, la Bibbia è un libro, si ok, ma ci sono voluti più di cinquemila anni per scriverlo.Il sigillo è una cosa simile, non si valuta dalla copertina, nè se funziona o meno, ma dalla sua qualità come artefatto magico. Non so se sono riuscito a spiegarmi perchè il tema non è dei più semplici, tutt'altro, se però qualcosa è chiaro e ti/vi interessa fammi, o fatemi sapere. Sia chiaro, che nemmeno io so tutto però XD Edited July 8, 2016 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 19, 2016 Author Share Posted November 19, 2016 (edited) - Angeli -(Da oggi alle 20:40 su rete 4, Rai 2, Italia Unooo... gente che li vede, gente che ne parla, gente che li intervista, gente che ci lucra, che va e che viene, gente che ci fai visita, gente che piange, Gianni Gianni Gianni che cantava che "a volte sai si sporcano" ma forse fino ad oggi la merda l'avevano anche schivata.) Ormai si sa che io a una certa ora, non per scelta (e per fortuna neppure sempre) mi becco un "cinque minuti" di Barbara nazionale, che l'avrete presente, ci ha il suo Talk Show condotto "con il cuore" e con profonda e sentita umiltà come dimostrava l'eye catcher che precedeva la pubblicità e faceva da sigla iniziale nel suo programma:elargiamo link: By the way, ultimamente "Barbie" ce l'ha con la chirurgia estetica (argomento che torna ogni tanto nel suo programma) econ gli angeli, argomento introdotto di recente e che pare abbia catturato gli ascolti, elargiamo Zelda: Quindi con la regolarità di una che si scofana gli Activia giorno e notte la Barbarona invita in studio certi tipi che dicono di vedere gli angeli: invita qualcuno del pubblico a partecipare, quello si alza e l'ospite lo osserva e dice cose tipo"vedo accanto a te una donna, è bionda, la sua mano è sulla tua spalla..."ecc...e regolare a quello gli vengono gli occhi lucidi. Ecco, ora basterebbe guardare un pò la cosa con sospetto, al di là dello stupore che quello lì ci imbrocca, per capire che il pet di Fluttershy è più fedele al nome di "Angelo" anzichè 'ste visioni da due soldi. Guardandoli in tv però mi sorge un dubbio, sentendo i commenti delle persone, pure intorno a me, i dubbi ti vengono, il dubbio che c'è davvero una pofonda ignoranza su questi "angeli" Cioè... per me che guardo, è ovvio che quello non è certo un "unto del signore" è solo un "mentalista" e mi è ovvio che le cose che dice fanno parte del suo piccolo show, e del suo personaggio. Ma non è l'unico, c'è quella che oltre a vederli magari gli profetizzano robe, solitamente gente che tiene i guanti perchè stigmatizzata, o perchè vuole farlo credere...fondamentalmente non è un problema questo, essere stigmatizzati non vuol dire assolutamente nulla, il contesto però non cambia. C'è molta ignoranza, anche per chi ci crede realmente che li vede; e lo straripamento dei sensi e del senso (anche nel senso più ampio del termine) lo si ha in questi vips, spesso donne, ma possono essere anche uomini, o altre volte ibridi... elargiamo diapositiva dell'ibrido: che raccontano di aver avuto un'esperienza tipo terribile, poi ha suonato alla porta uno, era il lattaio, ma uno nuovo che non c'era gli altri giorni perchè quello solito si era dato malato; il nuovo lattaio dice due parole di conforto o di disinteresse al/alla vip, e quella si ripiglia.Poi qualche tempo dopo in tv ti viene a dire:"per me quello è stato un Angelo" true story! Ecco... io non giudico la bontà delle loro personali esperienze, ma le cito perchè è questa la base da cui partire, che è una base comune a molti, quando dicono "per me quello era..." o "per me un angelo è..." Perchè sì... che si creda o meno negli angeli, ciò non pregiudica il fatto che tutti se ne sono fatti gia una loro opinione;tutti sanno dire "questo è un angelo" quando lo vedono, scolpito, dipinto, incontrato...e quindi...si, ognuno ha già un'idea di cosa sia un angelo... peccato che, non dico che sia sbagliata, ma è quella meno attinente alla natura degli angeli. Ecco perchè partire da queste esperienze, perchè è corretto ciò che dicono:è "per me" non per tutti,"per me" il lattaio è stato un angelo;vi faccio un esempio, salvate la vita al figlio di una vip da un'auto in fiamme senza conoscerla, e vedrete se non diventate a vostra volta "per lei" un angelo, ci fanno pure i programmi in prima serata su 'ste cose, e sai quanti ignoranti (nel senso che ignorano) ci cascano? Questa la dice lunga...tutti conoscono gli angeli, per questo nessuno si chiede mai cosa sia un angelo, in pratica abbiamo legato alla parola "angelo" un significato che non corrisponde alla sua realtà storica, e non è la prima volta eh? Succede da secoli, succede nel linguaggio come in altri campi, e succede continuamente. Per poter iniziare a comprendere cosa sia un angelo, o chi sia è quindi necessario fermarsi un attimoe provare a rivalutare ciò che crediamo, o ciò che non crediamo;apririsi all'idea che noi, forse, non sappiamo assolutamente definire un angelo, non ne abbiamo i mezzi, o la possibilità, e forse, e dico "forse" che ciò che abbiamo sempre pensato di sapere o non sapere a riguardo sia totalmente falso. Partiamo da un presupposto, se uno va in tv a dire che vede gli angeli... beh, io non so cosa veda, ma nemmeno lui:un angelo non ha forma,non ce l'ha proprio, men che meno può acquisire l'aspetto (che poi lo vedrà solo il "mago" di turno) di qualche caro defunto. Se qualcuno vi dice "io vedo gli angeli" partite da questo presupposto: non potete sapere cosa realmente veda quello,ma di sicuro non sta vedendo un angelo. la gente vede solo quel che vuole vedere, l'idea bislacca che si è ormai rafforzata nella cultura popolare è che gli angeli siano giovani eunuchi biondi con gli occhi azzurri e le ali, a volte dorate se sono arcangeli, ma anche questo... dipende poi dal paese dove vai... dalla gente con cui parli. E' chiaro che se dirai a una persona che un angelo è fatto così, difficilmente ti dirà "non è vero"potrà in base alle proprie credenze, o alla sua educazione, o fragilità del momento, avere un dubbio a riguardo...ma poi, insomma, il Natale si avvicina, uno se butta l'occhio dalle parti della capanna lo vede com'è fatto un angelo no? Secondo punto da mettere in evidenza, è che gli angeli sono sempre buoni, gentili, portatori di liete novelle, per questo è facile che certe persone possano riconoscere nei propri cari defunti una "promozione" improvvisa ad angeli custodi. Tutte queste idee sono inganni mentali, inganni dovuti il più delle volte alla speranza di una vita oltre alla morte, o alla necessità di sentirsi salvaguardati in qualche modo da entità sovrannaturali che accolgono fra le proprie fila ogni parente che passa a miglior vita.E' chiaro che non è una questione di "fede" credere a una cosa simile, ma proprio una mancanza di conoscenza dell'argomento, argomento che nell'antichità era abbastanza importante e che oggi è andato quasi del tutto dimenticato in favore di una veste più "user friendly" L'immagine dell'angelo più comune per noi nasce nel periodo medievale (attenzione, non sto dicendo che prima non esistesse) Non trovi, se cerchi, nei testi sacri nessun riferimento a strani ibridi fra uomini e polli; nella bibbia o nei vangeli gli angeli sono descritti in mille modi come in nessun modo, per cui la raffigurazione canonica è puramente simbolica, nata per permettere a chi credeva di poter avere un "modello" ideologico con cui raffigurarsi un angelo, magari pregarlo,e in seguito ripresa nel rinascimento da ogni artista così come è accaduto per il mito della crocefissione, e molte altre "storie" famose. In pratica sono simboli"simboli" e non "fotografie" ciò mette in evidenza un problema di fondo della religione cattolica, o cristiana, qui come altrove, infatti di norma la nostra religione, rispetto ad altre è "simbolica" viene spesso ricordato, e insegnato, che ciò che conta nei testi sacri è la simbologia dei gesti, e non l'evento in sé.Ed è ironico, perchè non c'è fedele che consideri il patimento di Gesù un "simbolo"o il diluvio universale un "Simbolo"figurarsi la genesi, o l'indicazione più semplice di un angelo.Ancora esistono scuole in cui viene insegnato il creazionismo, alla faccia di "credete solo nei simboli" Questo è un grosso problema, perchè col tempo (e si parla di secoli, un arco di tempo più che sufficiente a causare un involontario lavaggio del cervello nei popoli) le persone hanno iniziato a...vedere le cose, senza vederle,leggono i passi e se li dimenticano,e in generale guardano al dito senza scorgere la luna che viene indicata. Un angelo è un simbolo, abbiamo detto, va capito quindi che tutto della figura angelica è dunque simbolico.Le ali, l'aureola, o i biondi capelli sono "simboli" simboli di una elevazione spirituale, cioè di un qualcosa che vola in alto, più dell'uomo e che dunque gli è superiore. Per capire come un'immagine simbolica può essere male interpretata prendiamo per esempio gli angeli del coro dei cherubini. Le schiere angeliche sono infatti divise in "gradi" di importanza, ci sono quelli più vicini a Dio e quelli più distanti, questo crea nella persona comune l'idea che tutto possa riconoscersi in una sorta di "esercito"; Dio è il re, e man mano che ti allontanti dalla posizione del re trovi i membri più fidati, quelli che sono più vicini alla sua luce, ma... Per quale ragione Dio, che è un dio, dovrebbe avere un "esercito" ??Dovrebbe essere più una cosa alla "One Man Army Corps" o no? E' chiaro che questa è una deviazione del tutto terrena (e anche la mia...). I cherubini sono solitamente raffigurati come delle teste con le ali,a volte... teste di bambini con le ali,e grazie a Michelangelo (che al tempo fu quasi un affronto alla chiesa) dei bambini con le ali (e da lì in poi un dispiegamento in cielo di bambinelli alati graziosi che non vi dico) Ma da dove nasce l'idea che degli angeli possano essere dei grovigli d'ali appese a un collo? Il motivo è che si tratta di una simbologia, non va mai dimenticato questo;l'ordine dei Cherubini è ricordato come uno dei più vicini a Dio, che... detta papale papale... vuol dire che è un ordine illuminato direttamente dalla luce di Dio, cioè dotato di grande energia grazie a questa "vicinanza" con la fonte. Per questo motivo i sapienti del passato hanno iniziato a immaginare i cherubini come esseri splendenti, tanto splendenti da essere costretti a proteggere il loro corpo con più veli d'ali, in modo che la luce non andasse dispersa o non ferisse gli occhi dei mortali. Da qui, poi, attraverso varie interpretazioni si è passati a queste figure di cui solo la testa si scorgeva dacchè il corpo era interamente celato,e da qui anche l'idea di Michelangelo, a suo modo, non era affatto strana, in quanto i Cherubini sono angeli che dipendono ancora dalla luce di Dio, e che non la sanno ancora contenere.Come dei bambini insomma, che muovono i primi passi in un regno più vasto. In soldoni un Cherubino altro non rappresenta che una certa timidezza, un'energia prorompente che non sempre l'angelo ha la capacità o il coraggio di esprimere, il desiderio di portare i doni di Dio ai mortali, che però ancora fatica a realizzare perchè ancora privo di esperienza.Non è un caso che infatti i Cherubini siano di solito indicati come angeli per i neo-nati, cosa che in sé non ha una reale valenza, perchè comunque è un'interpretazione arbitraria, non basata sulla storiografia del simbolo. Ma... è solo una simbologia l'immagine con cui si raffigurano, e non la realtà, di conseguenza se vi apparisse un angelo non avrà mai l'aspetto di un tizio con le ali, a meno che VOI non vogliate davvero vedere un tizio con le ali, ma a quel punto, comunque, non stareste vedendo un angelo. Nella Bibbia gli Angeli non sono "entità" lo sanno tutti, ma spesso ce se ne dimentica:si legge che pose un angelo a oriente, e uno a occidente del grande giardino, e uno immagina delle cose così: parcheggiate fuori dal parco. In realtà ciò è dovuto al fatto che nella religione cattolica solo pochi sono i nomi di questi angeli che sono stati tramandati, i più importanti ci dicono... ma ciò non fa altro che personalizzarli maggiormente, facendo sì che la gente ancora una volta immagini qualcosa di vivo e concreto al servizio di Dio, come fosse un suo fedele servitore. O una star, uno che insomma chiamano di continuo e che ha la spada fiammeggiante... per un bambino era come una rockstar. In verità i testi sacri non sono così "ambigui" in questo senso:nei testi ebraici ogni qual volta che un angelo entra in gioco viene chiamato per nome, questo perchè il testo ebraico è glifico, e ogni glifo ha un significato.Per cui... ogni nome angelico indica specificatamente qualcosa e in ciò ne emerge che più che "nomi propri"gli angeli sono "qualità divine" cioè "aspetti" di Dio stesso. I nomi degli angeli sono stati per secoli un segreto di pochi, è grazie ai testi ebraici se ne possiamo avere una maggiore comprensione.Lo studio dell'angeleologia viene dall'est, non ha origini conosciute si sa solo che si è tramandato per milenni, che per gli antichi ebrei era vitale e che lo avevano approfondito e perfezionato infine... in un modo o nell'altro è giunto fino a noi (da un ebreo spacciatosi per cristiano, accolto a braccia aperte dai cristiani stessi... pensa te che geni eh?) C'è un passo nella Bibbia, quando Mosè sta guidando il suo popolo fuori dall'Egitto passato abbastanza alla storia attraverso varie interpretazioni filmiche, il passo riguarda in particolare quando il Faraone è alle calcagna di Mosè e del suo popolo e interviene un angelo di Dio, ma per gli autori del film qui sotto hanno preferito far fare tutto al "boss" https://www.youtube.com/watch?v=ziBnCYLJ6zo(da 0:52 a 1:20)Che... guardate, visivamente e musicalmente, (e anche ad animazioni non è che faccia schifo) il principe d'egitto è ancora oggi veramente una roba fichissima. Nella Bibbia il testo recita in questo modo:19 L'angelo di Dio, che precedeva l'accampamento d'Israele, cambiò posto e passò indietro. Anche la colonna di nube si mosse e dal davanti passò indietro. 20 Venne così a trovarsi tra l'accampamento degli Egiziani e quello d'Israele. Ora la nube era tenebrosa per gli uni, mentre per gli altri illuminava la notte; così gli uni non poterono avvicinarsi agli altri durante tutta la notte. 21 Allora Mosè stese la mano sul mare. E il Signore, durante tutta la notte, risospinse il mare con un forte vento d'oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero.(esodo 14: 19 - 20 - 21) Che a ben vedere... è la prima volta che nel testo compare questo "fantomatico" angelo di Dio, infatti, fino a quel momento a guidare il popolo era stato Mosè, ma...è che poi non si capisce cosa faccia esattamente questo angelo, cioè prende da davanti e va dietro, portandosi la nube tenebrosa...insomma... potete leggerlo anche mille volte, ma senza la traduzione corretta non riuscirete mai a immaginare questa scena, solo "interpretarla" per quanto sia possibile che una nube tenebrosa per definizione possa mai "illuminare" chicchessia. In verità questo breve passaggio è intraducibile, si tratta di un codice nascosto che va "codificato" e non semplicemente tradotto o interpretato. Occorre fare un passo in avanti qui, e iniziare a prendere in considerazione cose nuove:se immaginiamo la situazione che precede questi tre versi abbiamo gli egiziani alle spalle di Mosè e del suo popolo, e davanti a Mosé v'è un angelo, e anche una nube tenebrosa. Ok, togliamo il popolo, immaginiamo che Mosè non stia fuggendo con un "popolo" ma che si stia semplicemente allontanando da una situazione che gli è precedente, fatta di cose, persone, animali, fiumi, governi, chiamiamola con il nome di "Egitto" Quindi Mosè lascia alle spalle (simbolicamente parlando) il mondo in cui fino a quel momento aveva vissuto,in questo senso "fugge" come "allontanamento" da una certa situazione, in cui prima stava, ma che ora gli è stretta. Nel fuggire lascia indietro tutto, le cose di quel mondo, e le regole di quel mondo, e porta con sé solo quel che ha realizzato e che lo ha condotto a un allontanamento progressivo fino a un totale abbandono: cioè delle nuove regole, e delle nuove consapevolezze. Ora, nel fuggire è guidato da qualcosa, qualcosa che qui chiamano "angelo di Dio" ma che altro non è che una dote, un'energia, un qualcosa che lo spinge e lo conduce in una direzione differente rispetto a com'era stato fino al giorno prima. Davanti a lui non c'è solo questa fonte ispirativa, ma ci sono anche le tenebre, le tenebre di un mondo che fino a quel momento non ha esplorato e che per tanto non conosce, per questo non è illuminato. Visto con quest'ottica... provate a fare una riflessione: Vi è mai capitato qualcosa di simile?L'esservi trovati stretti in una situazione e l'aver cambiato completamente da un giorno all'altro?Riuscite a ricordare se conoscevate il futuro?Se sapevate quale fosse la vostra meta o se inseguivate piuttosto un sogno, un ideale su cui ponevate la vostra fiducia?Uno dice "perchè devo farmi tutte 'ste domande?""perchè è a questo che servono i testi sacri, a questo e nient'altro" Il popolo di Mosé non è un "popolo" nel senso più comune del termine, è la possibilità di seguire un percorso che cambierà la vita non solo tua, ma anche d'altri, il popolo non è solo fuori, è anche dentro, è il nuovo che si stacca dal vecchio, vecchio che viene simboleggiato dall'egitto e dal faraone e i suoi uomini. A questo punto però succede una cosa molto particolare, l'angelo che guida Mosè, di colpo si sposta, e vola alle spalle di Mosè frapponendosi fra lui, e il faraone;da davanti, passa dietro, e in questo modo le tenebre "illuminano" Mosè e il suo popolo, mentre per il faraone celano la vista. In pratica, dipende per chi si sposta quest'angelo:se subisci lo spostamento, sei il Faraone, e non capirai, nè vedrai che le tenebre davanti a te (per ciò che concerne l'azione di Mosè, cioè... non potrai comprenderla) mentre...se comprendi questo spostamento, allora la strada si illuminerà per te e potrai seguirla con la spinta di quest'energia nuova di origine divina (il vento d'oriente che ritrae le acque del mar rosso). Nel testo ebraico i tre versetti sono composti da 72 lettere (glifi) ciascuno, in pratica prendendo l'ultima lettera del verso e unendola alla prima del verso, facendogli cioè compiere quel "movimento" misterioso dell'angelo, si ottengono i nomi di tutti i 72 angeli. Ora... sia chiaro che si parla di un testo antichissimo di cui si è persa la pronuncia effettiva, non di meno...il codice è uno dei doni più grandi che i testi sacri hanno portato fino a noi, perchè è una "lista" di qualità effettive, ed è la "guida" a cui fare riferimento per ognuno che voglia approfondire la cosa. La conoscenza degli angeli è molto più antica di quel che si crede e in egitto le principali scuole esoteriche avevano raccolto 360 diversi angeli:la vera "novità" che si vuole attribuire per tradizione (non vuol dire che sia vero) a Mosè, è l'aver semplificato lo schema dei 360 angeli (i 360 gradi della volta astronomica) in soli 72, dividendone anche i principi energetici attraverso i suffissi "EL" e "YAH" In ebraico ogni lettera ha un valore numerico, e più significati che indicano il senso di quel glifo,lo stesso vale per ogni parola, in cui le singole lettere compongono il significato di quella parola. Ciò vuol dire che i nomi degli angeli esplicano a chi li legge e traduce il significato di quell'angelo, cioè la qualità divina che quell'angelo sostiene. Se Dio è onni-presente Dio è "tutto"gli angeli sono qualità del "tutto" sono le chiavi per vedere e interpretare parte di quel "tutto"In pratica sono "filtri" attraverso cui decifrare la realtà, (non a caso nelle scuole egiziane erano considerati non "angeli" ma "verità")Un angelo è difficile da esplicare, si può dire che sia la corrente energetica che permette di comprendere la verità. Ma se sono 72, ciò presuppone anche che ci siano 72 verità diverse? Non sono 72, ovviamente, 72 è una semplificazione,e non sono nemmeno come si pensava 360,nessuno sa quanti siano, in parte li ricordiamo, in parte li abbiamo dimenticati, e in parte non li abbiamo mai scoperti. Gli angeli non esistono ideologicamente solo per gli uomini, non sono lì per sostenere gli uomini, ma il creato in toto, sono linee di energia collegate tanto con l'uomo che con il resto del cosmo. Attenzione... cosa significa se dico "linea di energia" ? Vuol dire che la conformazione dell'universo, e della realtà in quel momento, prende quell'aspetto perchè "sotto" vi è una componente "energetica" che spinge la realtà a prendere quella forma, quello che per secoli si è chiamato "disegno divino" ma...che in fondo vedi che non è un disegno, e forse non è nemmeno voluto. Per tale ragione quando vi era un nascituro era possibile per i sapienti indicare delle caratteristiche nel cielo, nella posizione degli astri, nella direzione in cui soffiava il vento, e in varie ed eventuali per poter al fine dire:"Ecco! Questo individuo è nato sotto l'influenza di questo "angelo" anche se... ai tempi non li chiamavano "angeli"e anche se non sempre e non tutti hanno chiamato quel "qualcosa" angelo. Anche oggi, l'astrologia televisiva ti dice che sei sotto il segno dei gemelli, che hai saturno contro o che altro...Noi ci siamo abituati a pensare, qual-ora si creda agli oroscopi, che sia l'ifluenza "energetica" di quel pianeta che va proprio a porsi in quella posizione a influenzare il nostro umore quel giorno, o il nostro destino... Ma questa, a parte che se detta così è palesemente una baggianata, è una semplificazione fin troppo fraintendibile: in realtà è perchè si è inseriti in un certo flusso energetico che chiamiamo "angelo" che i pianeti stessi si trovano in quella posizione, e ciò influenza tanto un Giove quanto un Mario o una Sora Lella. Ecco che quindi si può iniziare a capire che un angelo non è un individuo, ma se l'angelo influenza la vita di un individuo allora quella persona inconsapevolmente starà intercedendo in armonia con noi. Questo aspetto è importante... perchè affronta la questione dell'intelligenza o della vitalità di queste forme energetiche... ebbene...non si può definire una corrente d'energia come una forma di vita intelligente, ma questo perchè abbiamo dato alle parole "vita" e "intelligente" dei significati che per noi sono veri:questo non vuol dire che siano gli unici, abbiamo visto difatti come le verità sono più di 72, quel che è vero è anche falso e quel che è falso è anche vero, esiste una diversa chiave interpretativa della realtà per ogni individuo sulla terra. Un angelo è pura energia, ecco perchè "non hanno sesso" a meno che non si riesca a dare una sessualità alla corrente di un fiume, ad esempio,e tutti noi "abbiamo un angelo custode" perchè tutti noi possiamo andare a ritroso nel tempo e capire il giorno della nostra nascita sotto l'influsso di quale energia eravamo. Questa è l'eredità fondamentale di quel passo dell'esodo, perchè se le tenebre ci illuminano, vuol dire che l'energia dell'angelo da dietro ci sospingerà fin oltre il Mar Rosso, ce lo si auspica, almeno. Essere illuminati dalle tenebre vuol dire conoscere il proprio "influsso" energetico e seguirlo; nella vita noi viviamo infinite esperienze, attraverso cui impariamo, cresciamo, cambiamo.Non tutte queste sono felici ed esistono periodi in cui preferiremmo non essere venuti al mondo; questo, secondo l'angeleologia, avviene perchè ci siamo isolati dalle correnti angeliche, come il faraone e i suoi uomini, e la nostra vita non è sospinta da nessuna energia. Seguire gli altri angeli significa dover affrontare anche delle prove (sempre prove evolutive per il nostro essere) avere la possibilità di una "zona franca" è il senso utile dell'angelo custode.In pratica è una "mappa" a cui fare riferimento quando troppo stanchi per proseguire o quando ci sentiamo dispersi nel groviglio della realtà ed è la guida per ciò che più d'ogni altro aspetto della vita siamo portati a comprendere. Se conosci la qualità sostenuta dal tuo angelo devi solo seguirla per ritrovarti in breve di nuovo sotto il suo influsso positivo. Spesso la gente parla di angeli, soprattutto in TV, senza sapere nulla dell'argomento, questo genera confusione, incomprensioni, persone soddisfatte perchè possono riaffermare le loro idee in proposito.Tutti sono fisiologicamente attratti da quello che reputano "sovrannaturale" o "misterioso" o "magico" si è sempre attratti da ciò che non si capisce, e a questo fanno capo ragioni tanto psicologiche, quanto ancestrali.Il fatto è...che nessuno mette mai in dubbio quello che crede, mai si pone delle domande. Conoscere l'angeleologia, in sé non è nemmeno complicato, ma non passa a nessuno per la testa di riesumare conoscenze, credenze o tradizioni del passato:perchè è una responsabilità. Non si tratta solo di sapere due o tre cose in più, nel libro dell'esodo ci danno il "manuale d'istruzioni d'uso" degli angeli proprio per non sbagliare, ma... è che è molto più confortante pensare che un angelo sia un qualche santo patrono, un ex papa, un caro estinto, piuttosto che prendersi carico del voler capire meglio che gli angeli sono qualcosa di nettamente più significativo, profondo, e "potente" di un fantasma del passato. Edited November 20, 2016 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
GabryHadoken Posted November 20, 2016 Share Posted November 20, 2016 perdonami se ho letto solo a grandi righe, comunque su per giù mi trovi daccordo su tantissime cose (ho intravisto anche un post sull'esagramma e quando ho tempo lo leggo perchè lì da dire ce ne sarebbe tanto, anche biblicamente visto che è la stella 666 con cui israele si corruppe agli occhi di Dio)in tema con gli angeli, la Sacra Bibbia eccetera dico anche questo, i passi che vengon presi per giustificare le origini del diavolo son cazzate infatti parlano di Adamo il cherubino protettore in Eden e non del diavolo, il diavolo in se non esiste proprio, altro non è che la nostra natura carnale che è ribelle e contraria allo Spirito che è Dio.Quello che è venuto a mostrarci Gesù Cristo è questo che esiste SOLO Dio, un Dio che è Spirito ed è sopra di tutti, FRA tutti ed IN tutti.Nella nostra parte spirituale siamo a sua immagine e somiglianza, e Gesù è venuto a ricordarci questa Verità. Siamo uno con Dio.Ecco perchè chi crede questo non può morire perchè lo Spirito è Vita e vivificherà quanti credono in questo.Nella carne invece siamo come, anzi peggio delle bestie, quella natura animale e diabolica è satana.PS da non confondere con Lucifero, che significa portatore di luce e che è Gesù Cristo non di certo "il diavolo". il mio primo progetto su RpgMaker VX Ace TRIP TRAP (work in progress...) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted November 20, 2016 Share Posted November 20, 2016 Ricordatevi che nel forum è tollerata la discussione religiosa in senso prettamente umanistico. Evitate di porre discorsi su cui si può discutere solo se si ha la fede, in quanto il forum non è di alcuna direzione religiosa. Analisi di testi, opinioni ed apertura al dialogo sono ben accolti. Affermazioni auto conclusive, meno.Buon proseguimento. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 20, 2016 Author Share Posted November 20, 2016 (edited) Gabry, volevo rispondere prima che Flame intervenisse, ma ero uscito e sono rientrato solo adesso: Questa non è religione, è teologia. C'è una certa differenza perchè lo scopo della religione, di qualunque religione, è di tipo "pratico"rispetto a quello della teologia, che è invece di carattere puramente conoscitivo. Siamo d'accordo chese tu dici "Dio" a parte che: quasi nessuno sa neppure cosa stia dicendo ma... E' che è facile pensare subito all'ambito religioso. Così se parli di angeli o chiesa.Il fatto è che la teologia studia i testi sacri (che sono testi antichissimi) che sono i medesimi utilizzati dalla religione.Ma sono due cose ben distinte. I teologi possono essere teologi solo se autorizzati dalla Chiesa, il chè è vero, tuttavia la teologia è un ramo di conoscenza che non emerge quasi mai nei media, non c'è il rischio che informazioni "scottanti" possano trapelare al di fuori di certi ambiti e comunque...se un teologo "osa" troppo, la Chiesa se ne occupa come per qualunque sacerdote che causi problemi:viene allontanato e il più delle volte scomunicato.E' chiaro che se sei un teologo interessato allo studio dei testi più che all'essere un religioso poco te ne frega tuttavia... essere scomunicati vuol dire perdere di credibilità in certi ambienti. Tu puoi continuare anche a studiare e approfondire le cose, ma non riuscirai mai a far uscire nella massa le informazioni frutto delle tue ricerche, solo a una piccola parte che comunque è tollerata già dal sistema ecclesiastico. Ma è teologia comunque, non religione e... d'altro canto passa una dfferenza abissale anche fra i concetti di "religione" e di "religiosità" Io non parlo di religione, per questo non mi piace leggere frasi del tipo "sono d'accordo con gran parte di..." perchè non sono "opinioni" le mie.Se parlo della D'urso, magari male, quasi sempre male, è un'opinione, ma se parlo di teologia, non sono più opinioni sono dati storici precisi; probabilmente non diffusi come altri, ed è voluto ciò ma... non di meno sono dati certi, non opinioni. La rete ci tradisce, siamo tanto abituati ormai a pensare in termini telematici che consideriamo i forum come dei social, e le informazioni come opinioni.La rete porta le persone a credere di dover sempre dire la loro perchè è "la loro" anche sui temi di cui non hanno basi conoscitive di nessun genere. E... non lo dico come critica nei tuoi confronti, ma perchè non si può dire di conoscere un argomento se la prima cosa che si scrive è "non ho letto tutto"Se non hai letto tutto, allora non sai cosa sia stato scritto, e qualsiasi idea che tu possa esserti fatto rimane, per tanto, parziale. Quando si legge un articolo ormai si è abituati a commentare, ma per più di cinquant'anni la gente è vissuta senza doverlo fare, e la gente anzichè avere la fretta di dire "si ma io ti dico la mia" a piè pagina, imparava magari qualcosa di nuovo stando zitta e leggendo. E nemmeno queste sono comunque ipotesi mie, sono riflessioni nate da studi sociologici portati avanti negli ultimi anni da ben più di un laboratorio che studi le neuro-scienze. Io si, ti scrivo parole come Dio, chiesa, angeli... ma non ne parlo come elementi di religione, e non bisogna mai commettere la leggerezza di credere che la verità dietro questi temi sia uni-direzionale, perchè crederlo vuol dire sottovalutare e non comprendere affatto cosa si ha davanti. Per mia esperienza ti dico che... non ti devi neppure sognare di utilizzare internet per le tue ricerche in questi sensi.Certo... la rete è "vasta e infinita" diceva una tale, e qualcuno che parli, ad esempio, di teologia lo trovi anche, il problema è"trovarlo"prima,e "sapere se dice cose sensate"poi. E questo la rete non te lo permette, perchè sotto ogni articolo c'è sempre una mandria di fanatici pronti a dire di essere d'accordo o di non essere d'accordo con quello che c'è scritto sopra. Questa condizione fa sì che capire chi parla, perchè ha dedicato gran parte della sua vita alla causa, diventa pressochè impossibile da distinguere da chi inventa le cose per fanatismo o per trollaggio. Quindi... occhio a quel che scrivi e...al come lo scrivi, perchè tutto diventa fraintendibile se lo si vuole. Edited November 20, 2016 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
GabryHadoken Posted November 20, 2016 Share Posted November 20, 2016 il mio dilemma non è che sarebbe questione di fede, nel senso, credo che la vera fede sia quando credi in qualcosa di "astratto" ai tuoi sensi, cioè ad esempio credere in qualcosa anche se non l'hai mai visto o sentito direttamente. nella mia esperienza personale invece ho visto e sentito cose che la scienza definirebbe "paranormali" o comunque delle quali non potrebbe MAI fornire una spiegazione, quindi non si tratta più di fede (per me) ma di presa coscienza.non ne parlerò comunque perchè vado puntualmente OT e vengo richiamato all'ordine ^^scusate l'intervento. il mio primo progetto su RpgMaker VX Ace TRIP TRAP (work in progress...) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 21, 2016 Author Share Posted November 21, 2016 (edited) Allora:può sembrare strano ma "credere" non è necessario ai fini di nulla.Per prendersi cura del proprio Io spirituale (o semplicemente Io, è uguale) non serve credere, non serve avere fede,e in nulla,perchè non è un processo legato alla fiducia che rimettiamo nei confronti di qualcosa che non conosciamo. Ancora una volta l'aspetto religioso trae in inganno, noi pensiamo di dover "credere" per...o di dover "avere fede" per...solo perchè ci è stato detto così. O vuoi forse dire che la questione della fede è "qualcosa di tuo personale"?Affatto,se è tuo personale tu sei il solo che può dire di avere fede o non averne,di credere o di non credere,con questo piccolo ragionamento, per lo più evitato, chiunque si accorgerebbe che non esiste il concetto di "dovere" in questo senso,perchè ti baseresti solo su quello che la tua esperienza ti ha insegnato.Cosa che facciamo regolarmente;ecco perchè si parla di "fede" di "avere fede" di "credere"Perchè ci hanno insegnato così, complicandoci l'esistenza, probabilmente senza volerlo. Questo "credere" come concetto, presuppone che ci sia qualcosa in cui "non credere"e cosa sarebbe?Se la difficoltà di credere in qualcosa di "soprannaturale" è per l'appunto crederci, allora in cosa si insinua il dubbio di non dover credere?Solo in noi, non negli eventi esterni, non in quello stesso elemento "fuori natura" Sai perchè avviene questo? Perchè siamo abituati, ed educati da sempre, a vederlo "sopra natura"ma al di sopra della natura non c'è nulla, e il "para-normale" non esiste, esiste solo la normalità. Parli di credere e, parli di "vera fede" ma è molto probabile che questo sia solo il "riflesso" di qualcosa che hai visto o sentito prima,tu non sai cosa vogliano dire quelle parole, "credere" "VERA fede" (come se esistesse un'idea di FALSA fede)Non è una critica unicamente nei tuoi confronti, noi tutti nella vita impariamo parole e le usiamo, e il più delle volte a sproposito, senza conoscene il senso...è quando chiami le cose per nome che smetti di vederle per ciò che sono, perchè ti illudi di averle comprese. Quando parliamo di dover credere dimentichiamo che se noi vivessimo un'esperienza che altri definirebbero "fuori dalla norma" non avremmo bisogno del principio del dovere, perchè l'atto del credere si automatizzerebbe in noi.E soprattutto dimentichiamo che non esiste "una norma" di realtà, una norma per chi?Per "loro"? La scienza, come la religione d'altro canto, ha i suoi veti e i suoi limiti:non è che perchè esiste la scienza allora possiamo definire la realtà, perchè ogni periodo storico studia il modo in cui funzionano le cose sulla terra, ma ogni volta viene cambiato il punto di vista.Ciò non vuol dire che la scienza "sbagli" la scienza fa solo quello che può fare in questo periodo storico, e lo stesso vale per la religione. Se fai riferimento al mio post sugli angeli, la teologia ti spiega che migliaia di anni fa (migliaia)l'uomo sapeva che non esiste solo la realtà che è sotto i suoi occhi, aveva capito che ogni individuo ha la propria realtà che vede ed esperienza.e che di conseguenza la "verità" ha più aspetti, più punti di vista attraverso cui conoscerla. Questo millenni fa, invece noi oggi siamo subito pronti a dire che "la scienza non capirà mai" o "la religione è bigotta"ma, scienza e religione sono solo due aspetti che parlano del mondo, due realtà altrettanto vere e significative quanto false ed insignificanti. E' normale vedere le cose da occidentali, quindi puntando molto all'aspetto materiale più che a quello spirituale,parliamo di spirito ma vogliamo "crederci" con l'imposizione eparliamo di "Dio" ma vogliamo vedere i miracoli.Questo è proprio tipico di noi, del mondo occidentale, perchè se ci spostassimo più a oriente sarebbe l'esatto opposto. Ma questo non vuol dire che loro sbagliano e noi no, o che noi abbiamo ragione e loro torto,e ciò non perchè "dio è solo uno" maperchè il concetto stesso di "esistenza" non può esistere senza il suo opposto, la "non esistenza" Noi, materialisti, vediamo questo solo nella separazione dalla vita alla morte, perchè vogliamo la "praticità" delle cose, invece è semplicemente un concetto filosofico, che si attribuisce a tutto, a ogni elemento del creato, materiale e immateriale. Se si parla di spirito, questa è l'essenza dello spirito, l'essenza di Dio è l'unità, e non unità come "pace fra gli uomini" ma "pace fra GLI UOMINI che hai dentro"quindi non appena si punta il dito "al di fuori" e si dice: "ecco, quello non capirà mai" viene a cadere questa pace,stiamo già agendo per conto del diavolo, stiamo dimenticando che tutto è unità e che la separazione è solo una illusione data dai sensi. Senza questo presupposto, non esiste l'esperienza spirituale, o meglio:per poter far scattare in noi quella "scintilla" di cui tanto si parla è necessario che a un certo punto l'io sparisca,per questo non è facilissimo che succeda, perchè nessuno è tanto disposto, mai, ad abbandonare il proprio Io. Ma questo non vuol dire che "saremo salvi" non vuol dire che "siamo prescelti" non vuol dire "essere dei maghi" non vuol dire "essere dei santi"vuol dire solo che ti sei accorto che ci sono aspetti di te e della realtà che non hai mai affrontato prima, che avresti potuto ma che non l'hai fatto.Ed è utile saperlo, perchè ogni tanto ce se ne può accorgere di nuovo solo che... tra il dire e il fare ce ne passa, e non ci accorgeremo mai di nulla fin tanto che penseremo che una cosa è sbagliata a prescindere o che uno ha torto a prescindere, ragione e torto sono solo facce della medesima medaglia,per poter vivere "nello spirito" devi conoscere la medaglia,per poter vivere "nella realtà degli uomini" devi conoscerne le facce. E sono due modi di vivere utili entrambi, e debilitanti entrambi, non ce ne è uno "più gusto" e uno "meno giusto" Edited November 21, 2016 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted November 21, 2016 Share Posted November 21, 2016 Quel che non capisco, e non capirò mai, è perchè ritenete di avere ragione. Perchè, invece di porre un punto di vista, uno stimolo, una riflessione, ponete il tutto come un "Non è così, è cosà. In verità ti dico .cit"Questo non è un forum di propaganda di discipline esoteriche o para psicologiche o religiose. E' un forum di videogiochi e di creatività. Gli argomenti politici, ideologici e religiosi sono formalmente "vietati" dal regolamento solo per limitare il fanatismo, ma ai fatti in realtà desideriamo lasciare uno spiraglio di dialogo e al confronto in senso umano.Condividere le proprie conoscenze o scoperte, porre diversi spunti di riflessione su argomenti normalmente non messi in discussione, sono cose salutari che non impongono a nessuno di cambiare la propria visione delle cose, ma al tempo stesso danno la possibilità di ampliarla.Ma qui non vedo nulla di tutto ciò. Gimmy c'ha fede ed esprime concetti di fede, Ginrai crede in altre discipline e, nascosto in più parole, fornisce una visione autoconclusiva e non aperta a confronto."Noi ci illudiamo che / La gente sbaglia quando / Senza dati presupposti, tutto il resto è sbagliato."Quindi, per entrambi, o ci credi, o no. Fine del confronto.Non è questo il tipo di dialogo costruttivo su materie "semi vietate" che dovreste porre. Se quello che state facendo è esprimere la vostra fede, punto e a capo, allora non è il luogo giusto. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Holy87 Posted November 21, 2016 Share Posted November 21, 2016 Premetto che non ho letto il topic dall'inizio, quindi se scriverò qualcosa di già detto prima mi scuso in anticipo.Mi limito ad aggiungere qualche appunto riguardo ad alcuni contesti, senza mettere in mezzo le questioni di fede. Primo appunto:Credere in qualcosa significa credere che qualcosa esista.Avere fede è una cosa molto diversa. Nel senso che il "credere" è una fase già ampiamente superata. La persona di fede non crede soltanto, ma "affida" (ecco il senso) tutta la sua vita a ciò in cui crede. Secondo appunto:In merito a quanto detto da Martin Ginrai, posso dire che condivido su molte cose, anche se non su tutto.Limitandomi a ciò che dice la dottrina cristiana (non solo cattolica, ma in tutta la cristianità), un angelo:È fatto di puro Spirito, quindi è immutabileNon è una persona morta: un angelo è un angelo dalla sua creazione, le persone morte restano persone.Ha un'intelligenza e una volontà propriaOgni persona ha dalla nascita (anzi, dal concepimento) un angelo custode che lo accompagna per la vita.Un angelo non ha forma, ma può apparire agli uomini nella forma che preferisce. Ad esempio, Satana è comparso nella Genesi sotto forma di serpente.Non sono gli angeli che si rivelano, è sempre Dio che decide a chi dare il dono della vista.Terzo appunto.Avete tirato in ballo la questione Scienza VS Religione. Concordo con il pensiero di Martin Ginrai.Scienza e Religione non sono mai stati in contrasto, chi ci prova conosce poco l'una o l'altra cosa, o entrambi."Poca Scienza allontana da Dio, Molta Scienza avvicina a Dio" - Lavoisier.Scienza e religione viaggiano in parallelo: l'uno risponde alla domanda "com'è fatto?", l'altra "perché?". L'una si occupa del lato fisico, l'altro del lato pratico.Esistono tanti scienziati atei, e talvolta anche ateisti, ma ne sono tantissimi anche gli scienziati di fede, anche premi Nobel, che non si sono mai posti questo problema.In sintesi:Si può essere credenti anche se si è scienziatiCi si può appassionare alla scienza anche chi è sacerdote o un fervido cattolico. "Io non volevo solo partecipare alle discussioni. Volevo avere il potere di farle fallire" [cit.]http://holyres.altervista.org/UserBoard/BannerOverdrive35.pnghttp://holyres.altervista.org/UserBoard/Cap3.pnghttp://www.indiexpo.net/signature/578.png Miei script per RPG Maker VX Ace:*NB Tutti i miei script sono protetti da licenza CC - BY http://i.creativecommons.org/l/by/3.0/88x31.png Questa licenza permette a terzi di distribuire, modificare, ottimizzare ed utilizzare la tua opera come base, anche commercialmente, fino a che ti diano il credito per la creazione originale. Questa è la più accomodante delle licenze offerte. É raccomandata per la diffusione e l'uso massimo di materiali coperti da licenza. Modulo di supporto scripters - per utilizzare le API di Windows facilmente!Sistema Popup generaleHOT - per dei popup più divertenti!Sistema di monete - come in WoWDownload e avviso patch di giocoHOT - Sistema d'aggiornamenti!Sistema degli obiettiviHOT - Per dare un valore aggiunto al tuo gioco!Set Equipaggiamenti - perché vestire pan-dan va di moda!Logo inizialeHOT - flessibilissimo, funzionale e personalizzabile!Requisiti Equipaggiamenti - se vuoi dare un tocco di RPG occidentaleLampeggiamento critico - fa vedere al giocatore un alone rosso intorno allo schermo quando sta per morireMenu titolo person. - uno stile originale per il menu iniziale!Movmento fluido - Puoi muovere in modo stickoso sprite, finestre e viewportTransizioni fluide del menu - Animazione di transizione per le finestre dei menuInfo del gioco dal Titolo - fa sempre bene mostrare i crediti del gioco!Barra generica - una barra per fare quello che vuoiScambio truppe di nemici - utile se usi gli incontri casualiParty multipli - se vuoi avere due gruppi paralleliFinestra dettagli oggetti - Per avere le informazioni più dettagliate su oggetti, equip e abilitàConteggio nemici uccisi - per le quest!Titoli di coda - quando finalmente finirai il gioco!Cartella salvataggi - Per raggruppare i salvataggi in una cartella specifica o nella home dell'utente I miei tutorial:Come distribuire il gioco - e anche come creare un'installazione professionale!RGSS in pillole - Guida completa e facile all'RGSS2 e RGSS3 per novizi ed espertiCome mappare con VX (e VX Ace) - guida base all'uso degli strumenti del mappingLoop delle musiche - come tagliarle in modo da far venire musiche continue senza interruzioni finaliCreare backup dei progetti - per evitare di uccidervi dopo un errore che ha fatto perdere tutto! Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 22, 2016 Author Share Posted November 22, 2016 (edited) Allora:Se esiste questo topic, esiste perchè quasi dieci anni fa c'era un ragazzo qui che aveva un sogno, quello di diventare un archeologo.Questo ragazzo studiava per realizzare il suo sogno, e un giorno, aprì un topic intitolato "I diari segreti di George Lucas" e sembra che sia l'unico pirla a ricordarselo eh?... Ma no, so benissimo che moltissima gente ricorda quel topic e quell'utente. In questo topic, Lucas, che si firmava con un'immagine di Indiana Jones, elargiva alla community informazioni storiche/archeologiche scegliendo di volta in volta un nuovo argomento e dedicandogli un post, scegliendo di persona i temi, oppure accogliendo proposte dall'utenza. Fatto sta che io per Lucas nutro ancora oggi un profondo rispetto, è quel genere di utente con cui era piacevole fermarsi e avere un confronto, una qualità che sentivi a pelle, indipendentemente dall'argomento di cui parlare; però (e glielo feci notare più volte in passato) mi sembrava molto limitato il modo in cui gestiva quel topic. Il fatto è che Lucas prendeva le informazioni navigando nella rete, e saccheggiando siti a suon di "copia-incolla"poi creava questo collage composto da stralci di articoli presi da più fonti diverse e gli dava una parvenza di "omogeneità" aggiungendo immagini e/o congiuntivi. In questo modo nel suo topic non leggevi nulla di diverso ché da un sito esterno, e io ho sempre pensato che non scrivere quelle informazioni di proprio pugno fosse una cosa fin troppo "comoda" per una persona del suo calibro. Nel suo topic non è che Lucas parlasse solo di archeologia del tipo "zampa di mammuth" o "scavo sui resti di un'antica strada di ciottoli" parlava di cose considerate al "confine" dell'archeologia, come Atlantide, le Ley Lines, o di Oopart, insomma parlava anche di quella che viene in genere chiamata "archeologia misteriosa" che si occupa di studiare quegli aspetti archeologici che di norma in libreria ti vengono messi sotto l'etichetta "para-psicologia" (e che con la para-psicologia non hanno proprio niente a cui vedere). Ai tempi a Flame non è mai passato, ma nemmeno per l'anticamera del cervello, di andare a dirgli a Lucas "ma guarda che questo è un forum di Making e creatività" perchè ai tempi Flame attraversava un suo periodo in cui non usciva dal forum dell'off topic, e aveva un interesse tutto suo sul senso del making e della creatività.Ma non è che sia una critica, può starci benissimo anche questo, solo che ai tempi non gli dicevi "non capisco perchè fare una cosa di questo tipo" anche perchè ai tempi mi passavi a me in chat strani disegni schematici di psiche e anima che sembravano molto più esoterici ed esplicativi di tutto quello che io abbia scritto qui dall'apertura del topic, e che... in realtà lo erano davvero. Solo che c'è un ma: io ai tempi non li potevo capire, perchè di queste cose non ne sapevo nulla e mi interessavo unicamente di psicologia e neuro-scienze.Oggi, ho scoperto un interesse più profondo verso l'esoterismo per cui anche quei disegni prendono un proprio senso ma... sono andati persi nel tempo, peccato, potevano essere interessanti.Certo non è che ai tempi io ti dissi: "non capisco il perchè"certo... io il perchè non lo capivo, ma non credo fosse un buon motivo per fartelo pesare. Fatto sta che anni dopo, MOLTI anni dopo, un giorno stavo rimurginando su alcune cose appena lette di Frazer e mi sono detto:"sarebbe carino aprire un topic per dare informazioni di quel genere alle persone, c'è una certa mancanza di cultura in quell'utenza" Così, dacchè io sono del nord, e che "il nord non dimentica" ho pensato di intitolare il topic"I diari segreti di Marcus Brody"come omaggio al vecchio topic di Lucas, e di ricalcare un pò quella formula, (ma evitando di usare copia-incolla, perchè io e il rip non siamo mai andati d'accordo)Per chi ancora ricordava Lucas dovrebbe essersene accorto dal momento che ho iniziato a scrivere il topic con una battuta inequivocabile e due citazioni, una del suo vecchio topic, e una da Indiana Jones e l'ultima crociata. Al che, Guardian, (perchè Guardian c'è sempre, non serve nemmeno chiamarlo, arriva lui da solo XD )mi dice "E' bello sapere tutte 'ste cose, pensi di continuare o è così tanto per?..." Non è che mi ha detto che non capiva il perchè, mi ha solo detto "è bello sapere 'ste cose" (quindi diciamo che fa piacere che uno ti dica che se non altro "pare" che abbia letto e trovato interessante l'argomento)E io gli rispondo con sincerità: "Mah, l'ho scritto tanto per... ma se trovo altri argomenti perchè no?" E così ho continuato, saltuariamente, quando ho lo sprazzo dal momento che, lo dice il titolo del topic questi sono "scazzi mentali attraverso "lo spazio e lo tempo" cioè sono scazzi mentali della mia realtà, (che poi pare che io scriva le cose senza un nesso logico, ma vi assicuro che sotto c'è sempre uno schema preciso che seguo e non invento robe a cazzo). Fatta questa doverosa introduzione, andiamo a vedere di chiarire il resto.Questo non è un topic di propaganda di discipline esoteriche, perchè non sto insegnando l'esoterismo a nessuno.Sostenerlo, vuol dire (per me che di discipline esoteriche ne so parecchio) affermare di non sapere di cosa si sta parlando. Pensare che basti la mera conoscenza per capire l'esoterismo, sarebbe come pensare che basti sapere com'è fatta una piramide per finanziarsi lo scavo. Lucas parlava di archeologia, e l'archeologia si occupa di molte cose, anche della ricerca nei libri, oltre che nel campo, e di riportare alla luce testi sacri.E in questo ultimo frangente è proprio di questo che parlo, di testi sacri, non di religione. Se voi fraintendete le cose non dipende da me, ma da quella che è la vostra cultura in merito, o il vostro "orizzonte visivo",io sto dicendo una cosa ben precisa, e voi capite "religione"o "volete capire voi" "religione"E questo non è che sia un problema mio, è un effetto ovvio perchè forse non avete mai sentito la necessità di andare oltre il vostro orizzonte, o perchè non ne avete mai colto la possibilità. Oltre ciò, l'ho già detto, non si faccia confusione: un testo sacro non è una religione, e la religione non è la religiosità Sono tre cose completamente diverse. Solo che...La gente che legge superficialmente (e guarda che solo in questa pagina (o nel momento in cui posterò diventerà la nuova, vai a sapere) già in due ti vengono a dire "non ho letto tutto" quindi la mia non è "supponenza" è che ci sono quelli che leggono tutto e quelli che leggono tanto per...)è portata per forza a pensarlo, perchè dico parole come "Dio" o "Gesù" o cito un passo biblico... allora si sente toccata da vicino. E potrei parlare della Bhagavad Gita o dei testi della sapienza buddhista, che non cambierebbe poi molto, solo che dovrei spiegare molte più cose per poter dare le basi di conoscenza per iniziare a entrare nell'ottica di quei testi sacri, per questo preferisco parlare dei nostri, che già lì c'è tantissimo, ci sono le radici della nostra cultura, se ti pare poco. Perchè farlo?Mah, e perchè no?Perchè non chiedere a Lucas perchè lo fece? Io direi "per cultura" perchè se studi a scuola la storia ti raccontano una versione, se invece vai a vedere il perchè delle tradizioni che a scuola non vengono neppure sfiorate, scopri molto di più sul "da dove veniamo" e ci facciamo un bagaglio conoscitivo che non se ne ha neppure idea. L'esoterismo non è una novità della new age, l'esoterismo è quello che faceva girare il mondo anni fa, le nostre radici culturali nascono sull'esoterismo, lo vedi anche solo da come si è evoluta la scienza moderna, come le scienze sacre si sono trasformate in qualcos'altro... non di meno, la loro base era esoterica. Sai quanta gente conosco che mette lì tre "Re-Magi" sul presepe e pensa che si scrivano "Remagi" tutto attaccato? Quanti mettano lì le statuine e non si chiedono neppure il senso di quello che stanno facendo? Che lo fanno perchè l'hanno visto fare dai genitori? E i loro genitori dai loro genitori? ecc ecc? Facciamo le cose e non sappiamo il perchè, accettiamo quel che ci viene detto e non ci facciamo mai una domanda sul perchè lo facciamo.E questo risponde bene alla tua di domanda sul perchè io lo faccia, perchè mi sembra che ci sia tanto che si può imparare, così come Lucas a modo suo riusciva a trasmettere al prossimo delle informazioni interessanti, io faccio uguale, solo che a sua differenza preferisco fare un discorso da me, e non i copia-incolla. Non sono certo l'utente di "primo pelo" e so quel che scrivo e quando lo scrivo, e quel che so è che tantissima gente usa le parole senza sapere cosa vogliano dire:lo vedo in Gabry, e lo vedo in holy, uno dice "diavolo" uno dice "spirito" e ti rendi conto che non sanno neppure se stanno usando la parola giusta.Così quando scrivono gli altri devo interpretare cosa stanno cercando di dire, e va bene a tutti, quando invece io uso i termini corretti non va bene a nessuno, perchè pare che io stia offendendo il "sacro" Se io chiedessi a voi tre, cosa significa la parola "sacro" adesso, a brucia-pelo, ognuno direbbe la sua: forse tirereste fuori tre significati differenti, forse uguali, forse simili, ma non sarebbe mai il senso del termine, solo il "senso" che voi avete attribuito a quel termine. "Sacro" vuol dire "bloccare" vuol dire "mettere un palo e "fissare" una cosa qui" significa "attaccarsi, aderire a quel palo"Cioè è come dire "questo è il vertice, e noi ruotiamo da adesso intorno a questo vertice, che "fissa" le cose, i sensi, i significati, tutti al loro posto"Ad esempio...Il linguaggio scritto, che "fissa" il significato alle parole. Per questo un testo sacro è sacro, perchè è un qualcosa che puoi seguire, ma soprattutto, un testo sacro non è sacro "per caso" è sacro perchè quando viene rinvenuto è stato scritto in una lingua "sacra"E prima di un certo periodo esistevano SOLO lingue sacre, ma l'importanza di questo lo si vede in molti passaggi della Bibbia, solo quando gli uomini parlano la stessa lingua sono in grado di realizzare grandi prodigi, tutta la storia della torre di babele lo racconta. Così allo studio dell'interpretazione dei testi sacri, la teologiasi affianca lo studio dei testi antichi per comprendere cosa volessero dire quando sono stati scritti: cioè la filologia. Una lingua sacra è una lingua in cui ogni lettera ha un significato, e quando scrivi una parola con più lettere, i significati delle lettere descrivono il senso della parola.Quindi non è difficile vedere qualunque testo sacro e capire cosa sta dicendo. Noi ci rifacciamo alla versione canonica c.e.i. della Bibbia:quindi prendiamo una lingua sacra, la traduciamo, e ci aspettiamo che sia la stessa cosa, ma alla luce di quanto ho scritto sopra sul "sacro" non può esserlo, perchè in un testo in cui ogni parola, anche tirata fuori dalla frase, ha il suo senso specifico... è chiaro che possiamo cogliere sfumature e dettagli che in una traduzione per forza di cose vengono a mancare. E questa non è "religione" è "filologia" ed è a suo modo "archeologia" e svela molte cose, non di meno, svela perfino che quando noi diciamo "Dio" non sappiamo cosa stiamo dicendo, mentre nell'antichità quando dicevano "Dio" sapevano perfettamente cosa stavano dicendo. E questa cosa non è che ti impedisce di vivere la tua religiosità, ma anzi te la amplia.Se io oggi parlo di Zeus, nessuno si offende, perchè "non è la sua religione" ma Zeus cos'era, un bambino che si è salvato da una strage di innocenti (krono divorava tutti i suoi figli) e ha cambiato tutto il mondo di allora:da mundus (cioè "sistema") Mosè che cos'è? E' un bambino (Moses vuol dire "bambino salvato dalle acque" (e non "salvato dalle acque" semplicemente come spesso si sente in giro) che sfugge a una strage di innocenti e "cambia il mundus di sé e del suo popolo" ribellandosi al "mundus precedente e alle sue regole.E' la stessa cosa. E Gesù, cos'è?E' ancora una volta, un bambino, che si salva da una strage di innocenti (Erode fece uccidere tutti i bambini del regno) e ancora una volta salva il mundus cambiando tutto. Sono la stessa storia, cambiano i personaggi, cambiano gli scenari ma il senso della storia che viene narrata è lo stesso, e questo accumuna testi antichi di culture, periodi, e mondi differenti.I greci avevano un bellissimo modo di intendere la religione; si radunavano nell'agorà e qui un "sapiente" cioè un filosofo/dottore/studioso, in genere SEMPRE un iniziato, divulgava una storia, un mito. Poi la gente interveniva al termine cercando di cogliere in quali aspetti del racconto poteva riflettersi la propria vita, o il proprio pensiero; e il "sapiente" indirizzava il discorso cercando di non farlo espandere al di fuori di determinati confini.Da qui, ad esempio deriva l'omelia nei nostri rituali liturgici. Questi racconti, che alla fine sono quelli che noi conosciamo come i miti dell'antica grecia, avevano un nome, si chiamavano "misteri"oggi anche noi abbiamo i "misteri" quando facciamo una via-crucis, i "misteri" sono le tappe della passione di Gesù, sono i vari racconti. Ma ogni racconto biblico è un "mistero" non a caso, nell'omelia di una messa vengono letti molti brani differenti lungo tutto l'anno,sono tutti "misteri"perchè ogni racconto può essere letto e preso come una storia con dei suoi significati, ma anche, possono essere presi nella sacralità del loro testo ed evidenziare molteplici storie con altri significati. E questo perchè sono testi di una profonda filosofia; io ho un rispetto altissimo nei confronti dei testi sacri di qualunque religione.Ma...La religione viene dopo, perchè la religione si prefissa di "religere" o "rilegare" dei gruppi di persone sotto un significato comune a tutti, o a uno scopo, comune a tutti. Non è che il Cristianesimo nasce con la figura di Gesù, e non è che quando Gesù è passato poi il cristianesimo che ne sia seguito fosse il suo, era infatti quello derivato dai suoi discepoli, da cui lui prende le distanze sia "prima" della crocefissione, sia dopo essere "risorto"(ne salva giusto uno, e quell'uno bisogna aguzzare la vista per scorgerlo, tant'è che tanti nemmeno sanno che esista, nonostante anche in chiesa se ne parli di tanto in tanto) Se dall'ebraico mi hanno tradotto la parola "tebah" (linguaggio) con "arca" è ovvio che poi tutti quando gli dici "Noè" penseranno "ah si, quello col barcone"E se mi hanno tradotto "coppie fertili a due a due" con "coppie di animali" è chiaro che pensano che quello ha costruito un'arca e poi ci ha messo dentro delle bestie.Nonostante sia pressochè impossibile meterci dentro TUTTE le bestie, ma... vabbè, è bibbia, si prende come viene. In realtà se "Dio" in quel frangente aveva detto a Noè, "fatti un nuovo linguaggio" e "inserisci in questo linguaggio "coppie fertili" gli stava dicendo "inserisci nella tua lingua (nuova lingua) solo parole di cui sai il significato. Ed è profondo e significativo altrettanto, solo che se sei crsciuto con la barca e hai legato alla barca tutta una serie di valori particolari, non potrai mai cambiare idea in proposito e dire "orpo, qui avevano sbagliato a scrivere" E va bene così, perchè studiare la teologia, o la filologia, è un modo non di "scartare" quello in cui credi, ma approfondirlo.Ma non si può, oggettivamente, pensare che la traduzione di qualcosa sia più attinente a ciò che si vuole dire del testo originale... La fonte è la fonte, se c'è scritto "tebah" allora non era una barca, e mo, ti sfido a cercarmi in un qualunque porto se c'è ormeggiata un'arca, l'arca non esiste, non è mai esistito che uno chiamasse un natante "arca" perchè "arca" vuol dire "contenitore" esattamente come un linguaggio è un contenitore di parole; non è che tutte le scatole stanno a pelo dell'acqua, è stato un errore di traduzione del testo originale. Si può credere quel che si vuole, ma se un giorno ti mostrano il testo reale e tu sei in grado di leggerlo, in quel momento devi fare i conti con questa cosa che è "tangibile" non una "teoria di cospirazione"E allora c'è stata o non c'è stata 'sta barca? Che Gesù sia esistito, non ne abbiamo le prove tangibili, ma ci sono molti testi anche dell'est che ne parlano e quindi è probabile che i "misteri" di Gesù si rifacciano a una persona realmente esistita. Ma in verità che Gesù sia esistito e abbia compiuto miracoli, o meno... non è che de-potenzia il significato che acquisisce questo "fenomeno" nella nostra vita o nella nostra esperienza personale; anzi, arricchisce quei testi di approfondimenti con cui possiamo andare molto oltre a quel che crediamo di averne capito. Era Tolstoj che insegnava come leggere un vangelo, non il Mago Gabriel, e so, (perchè queste cose ci sono anche da me) che la gente non fa delle letture approfondite, e che quello che era il senso che capiva da bambino è rimasto il medesimo oggi, o al limite lo ha abbandonato completamente (nel caso dell'ateismo)Cosa che non avviene se leggi qualunque altro libro, a ogni lettura normalmente si scoprono aspetti di un testo che prima non si notavano, nei vangeli... nella bibbia... questo non avviene, perchè c'è stata una grandissima opera di divulgazione da cui è difficile uscire. Nonostante persone come Gesù non facevano altro che dirti "và, da qua si esce"persone come Adamo, come Caino, come Noè, come Mosè... la storia che si racconta nei testi di tutto il mondo è sempre la stessa, è il come "trarre insegnamento" da questi testi. Molti si limitano a ripeterli mentalmente come credono che siano scritti, ocome pensano di ricordare che fossero scritti,molti vanno a messa ed è l'unico contatto che hanno con questi testi... non di meno, pensano di saperli, o di conoscerli, o di vederne il potenziale.Altri li venerano ciecamente, ma solo a parole... Questi scritti, da tutto il mondo, esistono perchè creati dall'uomo per l'uomo, sono storie che si sono tramandate fino ad oggi, che parlano di noi e parlano di aspetti di noi dimenticati, e che in qualunque momento possono essere riscoperti.E questo si può fare senza dover scomodare la religione ogni volta, l'unico rischio che si può incontrare è quello di uscirne che se ne sa qualcosa di più di prima. E questa, se Flame non riesci a capirlo da te, è cultura.E in un luogo dove si creano storie, e raccontano storie, non basta saper programmare, o far grafica, serve avere una cultura per poter parlare con cognizione di causa, per poter sbloccare quelle idee che altrimenti non ci vengono da sole, per evitare di fare gaffe citando autori o pittori di cui non sappiamo poco che niente. Ed è una cultura che parte da noi, da quello che abbiamo dentro, e che proprio perchè è dentro di noi è un aspetto che i testi sacri hanno ben pensato di "sacralizzare"è una cultura che ha fatto sì che le basi della nostra architettura, del modo in cui abbiamo affrescato pareti per anni, del modo in cui abbiamo costruito città e deciso come viverci, con quali valori, con quali tradizioni, fossero quelle. E se per parlarne non si può non fare riferimento a quello che ideologicamente è il valore più elevato che l'uomo abbia realizzato nella propria esistenza, non dipende da me. Poi, chiaramente, se la gente mi risponde, io non è che la ignoro,se vedo che ha della confusione o se si esprime senza riuscire a far capire bene quello che vuole esprimere, non la lascio lì e gli vado incontro.E se vedo che una persona sta dicendo delle cose che non trovano riscontri negli studi che sono stati fatti a riguardo, va bene la ibertà di pensiero, ma gentilmente gli spiego anche i perchè e i percome del fatto che sta vedendo quella cosa con troppa superficialità. Per quello dico "no, non è proprio così, non esattamente, vedi è che la questione è diversa" ecc ecc...Perchè io argomento il perchè delle cose, non sono informazioni che dico così perchè "penso io"e quindi hanno credito su base scientifica, o storica. Non è che puoi venirmi a dire "sono d'accordo con la maggior parte di quel che dici" perchè non è questione di essere d'accordo.Se tu hai una teoria diversa, te la studi, te la provi a mettere in pratica, e vedi se regge.. e se alla luce di quelle prove o di quelle che verranno non regge, allora la tua teoria non funziona. Non è una cosa che "mi alzo e "penso che sia così" perchè oggi mi va così"è una cosa che ha un proprio percorso storico e conoscitivo. Io quel percorso lo affronto, chi mette in dubbio il fatto che sempre ci sono delle "pre-supposizioni" che portano a un risultato, semplicemente non lo ha fatto oppure non lo ha affrontato abbastanza a fondo. Non è questione di dire "o ci credi o non ci credi" se l'uomo avesse sempre ragionato come fai tu, con questa base,oggi non esisterebbe nulla di ciò che esiste, perchè mancherebbe l'interesse di scoprire quel che non si conosce, e di riportare alla luce le cose che ti hanno forgiato per ciò che sei, e che poi sono andate per lo più perdute o dimenticate. Edited November 22, 2016 by Martin Ginrai <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Guardian of Irael Posted November 22, 2016 Share Posted November 22, 2016 "I diari segreti di Marcus Brody"come omaggio al vecchio topic di LucasTi voglio pochino meno bene tutte le volte che leggo quel "I diari segreti di... ", è perché penso che sia tornato Lui! ^ ^^ ^ Al che, Guardian, (perchè Guardian c'è sempre, non serve nemmeno chiamarlo, arriva lui XD )mi dice "E' bello sapere tutte 'ste cose, pensi di continuare o è così tanto per?..." Non è che mi ha detto che non capiva il perchè, mi ha solo detto "è bello sapere 'ste cose" (quindi diciamo che fa piacere che uno ti dica che se non altro "pare" che abbia letto e trovato interessante l'argomento)Ed è ancora bello leggerli tali dettagli. Per i chiarimenti... andate pure tu e Flame così si vede qualche post più lungo ogni tanto.^ ^ (\_/)(^ ^) <----coniglietto rosso, me! (> <) Il mio Tumblr dove seguire i miei progetti, i progetti della Reverie : : Project ^ ^ http://i.imgur.com/KdUDtQt.png disponibile su Google Play, qui i dettagli! ^ ^ http://i.imgur.com/FwnGMI3.png completo! Giocabile online, qui i dettagli! ^ ^ REVERIE : : RENDEZVOUS (In allenamento per apprendere le buone arti prima di cominciarlo per bene ^ ^) Trovate i dettagli qui insieme alla mia intervista (non utilizzerò più rpgmaker) ^ ^ 🖤http://www.rpg2s.net/dax_games/r2s_regali2s.png E:3 http://www.rpg2s.net/dax_games/xmas/gifnatale123.gifhttp://i.imgur.com/FfvHCGG.png by Testament (notare dettaglio in basso a destra)! E:3http://i.imgur.com/MpaUphY.jpg by Idriu E:3Membro Onorario, Ambasciatore dei Coniglietti (Membro n.44) http://i.imgur.com/PgUqHPm.pngUfficiale"Ad opera della sua onestà e del suo completo appoggio alla causa dei Panda, Guardian Of Irael viene ufficialmente considerato un Membro portante del Partito, e Ambasciatore del suo Popolo presso di noi"http://i.imgur.com/TbRr4iS.png<- Grazie Testament E:3Ricorda...se rivolgi il tuo sguardo ^ ^ a Guardian anche Guardian volge il suo sguardo ^ ^ a te ^ ^http://i.imgur.com/u8UJ4Vm.gifby Flame ^ ^http://i.imgur.com/VbggEKS.gifhttp://i.imgur.com/2tJmjFJ.gifhttp://projectste.altervista.org/Our_Hero_adotta/ado2.pngGrazie Testament XD Fan n°1 ufficiale di PQ! :DVivail Rhaxen! <- Folletto te lo avevo detto (fa pure rima) che nonavevo programmi di grafica per fare un banner su questo pc XD (ora ho dinuovo il mio PC veramente :D) Rosso Guardiano dellahttp://i.imgur.com/Os5rvhx.pngRpg2s RPG BY FORUM:Nome: Darth Reveal PV totali 2PA totali 16Descrizione: ragazzo dai lunghi capelli rossi ed occhi dello stesso colore. Indossa una elegante giacca rossa sopra ad una maglietta nera. Porta pantaloni rossi larghi, una cintura nera e degli stivali dello stesso colore. E' solito trasportare lo spadone dietro la schiena in un fodero apposito. Ha un pendente al collo e tiene ben legato un pezzo di stoffa (che gli sta particolarmente a cuore) intorno al braccio sinistro sotto la giacca, copre una cicatrice.Bozze vesti non definitive qui.Equipaggiamento:Indossa:60$ e 59$ divisi in due tasche interneLevaitanSpada a due mani elsa lungaGuanti del Defender (2PA)Anello del linguaggio animale (diventato del Richiamo)Scrinieri da lanciere (2 PA)Elmo del Leone (5 PA)Corazza del Leone in Ferro Corrazzato (7 PA) ZAINO (20) contenente:Portamonete in pelle di cinghiale contenente: 100$Scatola Sanitaria Sigillata (può contenere e tenere al sicuro fino a 4 oggetti curativi) (contiene Benda di pronto soccorso x3, Pozione di cura)CordaBottiglia di idromeleForma di formaggioTorcia (serve ad illuminare, dura tre settori)Fiasca di ceramica con Giglio Amaro (Dona +1PN e Velocità all'utilizzatore)Ampolla BiancaSemi di Balissa CAVALLO NORMALE + SELLA (30 +2 armi) contentente:66$Benda di pronto soccorso x3Spada a due maniFagotto per Adara (fazzoletto ricamato) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted November 22, 2016 Share Posted November 22, 2016 Solo che c'è un ma: Si, c'è un grosso ma, che è quello in cui non stai interpretando con la lente giusta la situazione attuale.Però oggi è stata una giornata complicata e mi ritrovo del lavoro arretrato. Non ho letto ancora tutto, ed è anche più longevo di altri post, perciò dammi tempo.Intanto posso solo dirti che tutto l'incipit iniziale sino a lì, lo ritengo molto fuori strada. L'argomento ed il Modo sono di un'importanza totale rispetto al mio richiamarti all'attenzione.Argomento e Modo. Non Argomento preso a parte, e non Modo preso a parte, ma le due cose assieme. In cosa io credo e cosa mi va di leggere, non è di alcuna rilevanza quando si tratta di mantenere una linea guida del forum secondo il regolamento scritto da chi c'era prima di me. Si cambia, si adegua e lo si rende più malleabile, ma non lo si ignora di sana pianta.E quel "non lo si ignora" è, per forza di cose, lasciato al nostro giudizio Caso per Caso. Il tuo topic non è quello di Lucas, ed il tuo modo di esprimerti e gli argomenti che tratti, non sono quelli di Lucas. Il tuo stimolo alla riflessione, non è quello di Lucas, ed il tuo porti con gli interventi altrui, non è quello di Lucas. Che ti abbia ispirato, posso intuirlo. Ma tu sei tu e Lucas è Lucas, ed il suo topic era una cosa, il tuo un'altra. La differenza lo fa il Modo e L'Argomento.Non puoi chiedermi di comportarmi alla stessa identica maniera. Vorrei leggere anche il resto, comunque. Per quello dovrai aspettare almeno stasera, però. Edit: Letto.Beh, mi confermi che sei convinto di agire nello stesso modo in cui agiva Lucas. Inanzitutto, rispetto a lui, stai affrontando un discorso che è già di per se sul filo del rasoio. Religione e politica sono in teoria vietati. La ragione? Svariate, dall'ostacolo alla propaganda (politica o religiosa) all'ostacolo alle litigate senza uscita (politica o religiosa). Tu hai sentito che il metodo di Lucas non andava bene. Prendere info da siti che citava o argomenti dal titolo ben chiaro e poi parafrasarli nel topic. Non era personalizzato, non era Proprio? Grazie a questa cosa, ognuno aveva in mano i mezzi per divertirsi ad approfondire, su dei discorsi assolutamente neutri. Ricordi per caso un Tidus fissato con gli alieni che invadono la terra? Ricordi che insistei perchè non venissero chiusi i suoi topic? Argomentava da cani e sapeva solo spammare link su link, lavandosene le mani di qualsiasi commento o post, ma non era un argomento vietato. Pertanto non era motivo di ban o di chiusura del topic.L'unica cosa che gli si poteva dire, era che ne apriva tre al giorno. Glie li accorpai, perchè sennò ce li saremmo trovati anche come sfondo al forum, i suoi topic! XDCiò nonostante, a Tidus, i topic non li chiudemmo. Quindi ripensa un attimo sul perchè ti sto riprendendo. Favoritismo? Superficialità?No.Argomento e Metodo. Al momento è a dir poco ostico poter approfondire quello che dici. Parli come se tu fossi il professore che lo sa, e bisogna fidarsi di te. Lucas quest'arroganza non l'aveva. Non ci aiuti a Conoscere. Ci istruisci.E se ci istruisci su temi religiosi, allora ci indottrini. Stai affrontando un argomento delicato e lo stai facendo con molta sufficenza, pretendendo che ti si lasci fare perchè "So quel che dico."Invece è il contrario, Triplex. Per poter parlare di argomenti vietati al forum, devi porti in modo che tu non SAI quel che dici, ma condividi cose che altri sanno, studiano, fanno, pensano, deducono, immaginano. Ripeto. Non stai aprendo uno spunto di riflessione. Non stai postando un articolo che racchiude un argomento, lasciandoci pieno potere di indagare oltre ed approfondire. Questo è quello che faceva Lucas. Se vuoi acculturarci senza replica, ma senza far mai comprendere su cosa appoggi le tue ferme conoscenze, allora devi cambiare argomento. Parla di Ufo o di Archeologia. Oppure di filologia.Ma la saggezza di avvicinarsi nel modo giusto ad un argomento fuori dalle regole, sta a te. Sei sempre al filo. Sempre auto conclusivo. Non parli di fatti storici. Parli di storia E di altro.Un altro che è sconosciuto. Che non ha evidenti basi scientifiche. O storiche. O psicologiche. E ti aspetti che noi ti diamo fiducia nel fatto che tu ce li poni solo perchè sai con certezza che hanno basi scientifiche, psicologiche, storiche. In sunto la differenza tra te e Lucas è che lui ci gettava spunti archeologici con semplicità. Tu fai il santone. Triplex. Il forum non deve credere ciecamente a ciò che dici. Sei tu che devi porti in modo tale che gli altri possano discernere quand'è che iniziano nozioni realistiche, e quand'è che si innestano nozioni d'altro genere. Vere o false, pensavo fossi consapevole che stavi da sempre mezzo fuori dalla linea. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Testament Posted November 22, 2016 Share Posted November 22, 2016 Cioè, vuoi la bibliografia? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 23, 2016 Author Share Posted November 23, 2016 No, hai frainteso, io non sono Lucas, e non mi interessa minimamente essere come Lucas;ho usato quel titolo e ho fatto quel paio di citazioni per omaggiare Lucas, maLucas come persona, e non perchè avesse aperto un topic di archeologia. Io sono io, anzi, non sono io, (ha ha, no, ok, smetto) ma sono Triplex, e sono ben felice di essere lui, e non Lucas, e non agisco come Lucas, l'ho scritto:ho solo pensato che poteva essere interessante,tra l'altro almeno per Guardian, che ehm non si capisce se sia serio o se mi prende per il culo, pare esserlo, ma guarda... non è l'unico. Quindi il nuovo tema è... "argomento e modo" bien, rispetto a chi? O rispetto a cosa?Rispetto alle leggi del forum? E dove le ho infrante?Ho parlato di politica?NoHo parlato di religione?NoHo mandato a quel paese qualcuno?NoHo solo scritto cose che forse non sono attinenti con, com'era, il making e la creatività?Questa non ci credo (cioè non le ho mai lette ma...) non ci credo che sta fra le regole della community....Soprattutto nell'off topic, che esiste per quello? Nah, non regge come questione.Non lo faccio liberamente perchè penso "tanto so cosa dico"lo faccio perchè mi va di farlo.Che cavolo di motivo sarebbe "so quel che dico?" e che cavolo di modo di porsi mi stai consigliando di parlare di cose che so atteggiandomi come non le sapessi?Te se devi spiegare a uno come mettere giù i pixel che gli dici? "Usa paint, no aspetta... forse Word è meglio non ne sono sicura?"Ma sei seria? XD Il problema a mio avviso QUI è che si fatica a distinguere la religione dalla teologia ma, ehi, questo mica per colpa mia;è ignoranza, siete ignoranti in questo senso. (magari non tutti, tu si però, me lo hai dimostrato in fondo)però l'ignoranza non si vince stando nell'ignoranza, si vince informandosi, e ampliando il proprio bagaglio di conoscenze. Dacchè si fatica a distinguere religione e teologia, allora sto al limite? Ma ben-venga il limite, in fondo se stai sulle tue non impari mica niente eh?Devi spostarti "sul limite" se vuoi imparare qualcosa, e queste regole mica le ho scritte io in fondo. Allora, non ho scritto nulla di religioso, e non ho imposto nulla a nessuno...sei in grado di spiegarmi dove ho infranto queste leggi? Perchè ho scritto "angeli?"Ma io ho parlato di "angelologia" che è una cosa ben diversa, e che, non è religione, il termine preciso sarebbe "macchina filosofica" come per i tarocchi,ma... è solo perchè a un certo punto sono state fatte delle lame anche relative agli angeli... però lo vedi? E' sempre filosofia alla fine, anche ermetica alle volte.E se è filosofia, non è religione. Sarebbe religione se io ti indicassi un surrogato di dio e ti dicessi di seguire quello, di pregarlo, perchè avrai qualcosa in cambio, un giorno... forse... meno cagacazzi sicuro. A pensarci, guarda che è molto più religioso il post di Holy sotto questo aspetto. In più, è meglio chiarire una questione, prima che la ritiri fuori, perchè eri lì l'altra volta, io... non sto nemmeno divulgando nulla di esoterismo,perchè l'esoterismo è una pratica di esercizio.Se tu non ti eserciti, con costanza, e non si può dire per quanto, te il mondo esoterico non lo vedi manco col cannocchiale,e io qui non ho mai parlato o suggerito un esercizio esoterico, non ho nemmeno detto cosa ci guadagnersti, quindi andiamoci piano. Riguardo all'indottrinare qualcuno...stai comunque sottovalutando, o sopravvalutando questo termine, (ma per venire incontro ai vostri limiti mentali, dirò che forse mi sbaglio, vado forte così?) perchè io posso indottrinarti anche a insegnarti come fare l'amatriciana... (anche se lì scommetto che ne sai di più tu) dal momento che indottrinare qualcuno non vuol dire insegnargli la religione, vuol dire solo "insegnare" viene da "dòtto/dottore" e si... forse qualcosa lo insegno, io penso che alcune cose che dico qui le sanno, boh... una? due? manco quelle? Persone.e dunque?...Cioè questo è male? A me piace imparare, ammetto che se inizi a guardare le tradizioni popolane le leggende, i miti... ti si apre un universo, letteralmente, ma...non è un universo "religioso" è un universo di conoscenza. Uno può dire "si, ma tu non sei un professore"ok, e tu, non sei un manager di una squadra di calcio, ma magari al bar, anche senza carburarti prima, sei capace di impartire lezioni anche fuori dalla fasce,e credimi sulla perdita in senso economico delle due professioni, io ancora, (sempre che non mi butto in politica) ma ne esco meglio (oh si vede che è stata una giornata dura pure per me?) Louis non è Akira Toriyama, per dire, ma Wild lo fa uguale da... non so, ci ho perso il conto delle v... no ok, questa non la copio nella bella. Firulì firulà... E mi recrimini il fatto di "non poter approfondire le cose che dico?"allora adesso ti sto sopravvalutando io: esistono delle cose, da migliaia di anni, che si chiamano "libri"è complicato da spiegare... main genere in un libro c'è la cultura, la sapienza, in qualunque libro, non ci sono scuse. Io non cito "l'arcinoto mago di Noto" io cito Tolstoj.Quindi, se sei intenzionato ad approfondire, ti leggi Tolstoj. Ti cito Frazer, che è il libro basico della magia vista dal punto di vista antropologico. cito Socratecito Freud,cito Jung,non ti faccio nomi così "esoterici" da essere per pochi,io non ti dico "leggi Ermete Trismegisto" manco sai chi fosse, ma manco lo sa nessuno chi fosse... ma chimmanco l'ha mai letto Ermete... E i nomi nemmeno sono così importanti, hai i temi, cerca di approfondire i temi.Io ho detto chiaro a lettere chiare "non usare google"ma è un consiglio, perchè ti incasini le ricerche con google (appropò vuoi approfondire? E leggiti Spitzer toh, e via un altro nome "al brucio", regalo omaggio di natale, tanto non andrai mai manco a provare di cercarli...) E in più c'è anche il fattore psicologico, lo stesso per cui un dietologo non si fa le diete da sé,quello che serve "faticare" per avere la forza di portare a termine un impegno.Se vai su Google, te lo sforzo, domani che lo vedi. "E ma io non ci ho voglia di fare fatica"Cazzi tua, se vuoi una cosa te la guadagni, e posso assicurarti che nella testa hai un motore di ricerca che Google non gli lega manco le scarpe.Si chiama "Sistema di attivazione reticolare"Non sai che è? Ci sono interi libri anche su quello. I nomi sono più che altro un punto a cui fare ritorno se ti perdi o... se proprio uno non sa da dove partire.Ma ci sono i temi, gli argomenti.O vuoi lasciarli tutti approfondire solo alla D'urso? Che 'Tia ce ne scampi,ma vuoi fidarti di quello che ti dicono gli altri e non provare a fare da te i tuoi studi? Le tue ricerche? Testare cosa funziona e cosa no? (non tu, tu, tu, generico... lascia stare che sto stanco pure io XD) Mi pare che c'è tutto no?Cos'è che ti manca? La voglia? Ok, ci sta... ma allora? Io che colpe ne ho?Dovrei evitare di scrivere cose che risultano a taluni interessanti, perchè tu non hai voglia? (non sto dicendo che TU nello specifico non abbia voglia, è un discorso generico e aspè... l'ho già scritta 'sta cosa...)O perchè oggi l'ottanta percento, (e sono buono) delle persone non ama leggere roba "troppo lunga?"sticazzi, attenti che vi cresce la gobba. Io mica ho nulla contro se uno risponde, ma... Non dirmi "fin qui sono d'accordo con te" perchè una teoria, o una ricerca, non sono "pareri personali"piuttosto argomenta, poniti delle domande, non vuoi farle a me? (e non dico di sapere le risposte) non farmele.Ma almeno fattele tu, cerca tu le risposte, dimmi che lo fai, parliamone.Perchè è così che si fa, è così che si "cresce" (e non nel senso anagrafico). Non parlando di Picasso con una robatipo "a me non piace"non ti può piacere, se non sai niente di lui, della sua storia, delle sue ricerche, come fa a piacerti?Te hai fatto l'artistico, penso che lo percepisci che una Kahlo non è un'imbratta-tele, che ha un percorso alle spalle, una storia, che c'è tanto da imparare. O citando Shakespare "quello lì ah si, essere o non essere, lo conosco"ma che conosci? XD Sai che ha scritto "essere o non essere" minchia la cultura è la fila coi panini davanti ai musei eh? (e non è mia) Cioè non dico "sappile 'ste cose DEVI SAPERLE!!"ma se non le sai, non dirle, non cercare di fare nomi di un certo calibro, se non sai cosa dire, gli manchi perfino di rispetto a 'sta gente, pòra lei. E poi non vivere di sentito dire, accorgiti di non sapere delle cose e dillo, che non c'è niente di male.Ma essere curiosi delle tue radici culturali... ti fa davvero così schifo?Ma cazzo! XD Non si può sapere tutto, ed è ovvio che io so di cosa scrivo, (non posso scrivere cose che non conosco)ma la cultura è fondamentale, e questa puoi scambiarla per dottrina religiosa, puoi scambiarla per religione... ma alla fine è cultura. E' vero, io vedo il mondo intero, e anche oltre, sotto chiave esoterica, ma non la sto imponendo,io qui sto divulgando delle questioni storiche,sto analizzando dei fenomeni di costume,o rispondendo a quelli che mi fanno delle domande; (e permetterai che caaa... se mi chiedi di parlarti di sigilli, io bisogna che ti parlo di magia almeno un pò.) Ma resta cultura, e approfondire la propia cultura, ti fa capire molte cose che non ti sei mai fermato a vedere prima:ti permette di poter affrontare nuove sfide personali conoscitive, non so ad esempiocapire un testo di una canzone?Una poesia?Un trattato di qualche tipo?Un romanzo?Una fiaba?Vincere le tue paure?Sai quanto potrei andare avanti? Guarda che, io non lo faccio per insegnare chissà cosa, lo faccio perchè mi piacerebbe che la gente si svegliasse e iniziasse a ricercare le cose che non sa, accorgendosi, che non le sa,che pensa di saperle. Ma non è bello rendersi conto che quella cosa che sai in realtà ti può insegnare molto di più? Cioè sono strano io?E indubbiamente... In quel che facciamo in questo forum, chi più, e chi meno, serve. Secondo te quelli che hanno creato l'universo di Xenoblade, non sapevano niente di alchimia? Poi nel finale mandano tutto a puttane, ma la base è alchemica al cento per cento.Come scrivi qualcosa di alchemico se non sai nulla dell'argomento?Non lo fai, certo... ma poi vedi Xenoblade e dici "azz sapessi io scrivere roba così" (coglione) Poi mi consigli di parlare di ufo? Capisco la giornata pesante, credimi ma... così mi offendi, davvero.E' come se io ti dicessi "Dai, apri un topic di uncinetto e non fare la cacacazzi" XD cioè...Non so, vuoi aprirmi un topic di "Pallanuoto?" Cosa mi diresti?Cacchio, se mi fosse interessato parlare di "ufo" avrei parlato di "ufo"ma... poniti una domanda prima di scrivere scusa, secondo te, a me... interessa parlare di ufo? Perchè non propormi a quel punto... non so, di parlare di... boh, muffe?Caldarroste?Malattie famose nel mondo?Se ti mancano gli ufo contatti Tidus e gli dici "vieni, mi sei mancato"non venire da me, se io parlo di teologia è perchè mi va di parlarne,se parlo di architettura sacra lo faccio perchè mi va,se parlo di tradizioni lo faccio perchè mi va di parlare di tradizioni XD Ma quali ufo? Ma parlaci te degli ufo. Tra l'altro, pensi davvero che me ne freghi qualcosa che la gente "mi creda ciecamente?" Pensi che "credermi ciecamente" sia quello che mi gratifica?E' il contrario, io SPERO che abbiano dei dubbi, e SO che hanno dei dubbi, perchè anche io sono pieno di dubbi. E un giorno spero che qualcuno si stanchi anche di tuuuuutti 'sti dubbi, che magari si svegli e dica "oh ma che due palle questo qui, ora basta, voglio saperne di più"Ecco, no, davvero fatelo, non c'è che da guadagnarne. Io ti dico "Ehi vedi questa cosa? Che la conosci no? Ecco guarda, ti sto facendo vedere, che ci sono delle cose che sicuramente non sai, non sei curioso?" Io ti dico, per una piccola informazione che mi serviva ci sono stato qualcosa come quattro anni a cercarla, ma alla fine ho trovato quell'informazione che mi serviva e dopo averla avuta ho potuto individuare più facilmente le nozioni per approfondire quella conoscenza. Non per tutto serve stargli dietro quattro anni, quella è una roba mia, ma... è per farti presente, che se a te una cosa ti interessa, ci stai dietro, non la molli dopo cinque minuti. Per questo non vengo a dirti le cose con precisione, per questo non ti dico "vai su Google" perchè lì ci stai quei cinque minuti, e poi ti saluto.Per quello non ti dò sempre l'imbeccata e... se a te sembra che sia ostico approfondire quel che dico, beh, mi fa piacere, vuol dire che lo scopo di punzecchiare chi legge l'ho raggiunto e in quanto all'approfondimento, non sarò certo io a impedirti di fare le tue ricerche. Quel che ti blocca, Flame, è la voglia, non la mancanza di informazioni da parte mia.Perchè magari non ti interessa, e forse quattro anni, ma nemmeno, una settimana, non gliela dedicheresti.E non perchè sei brutta cattiva e nera, ma perchè si vede che non non è una cosa che senti fare per te. (non l'hai fatto un emoticon che "faceva spallucce" eh?...Mh servirebbe adesso) Cioè...Vieni qui e ti lamenti di quel che pensi che io stia facendo, che scrivo 'na volta al mese un nuovo post, ma mi faccia il piacer... dai, non dirmi che qualche utente ti ha scritto "offeso" (apriti cielo, Dashie muovi il culo) perchè ho toccato dei temi che secondo lui non erano da toccare, perchè non ci credo (e se i pm partono adesso però cazzo non vale).Non l'ho fatto, e io... da sempre, (e lo sai) sono borderline, con tutto, coi temi, con l'arte, con me stesso. Mica te lo nascondo so benissimo di esserlo, ma mica perchè mi tollerate voi,è perchè lo sono sempre stato,pensavo fossi consapevole che la vostra tolleranza nei miei confronti è una conseguenza del fatto che sono sempre stato borderline, e non il contrario. Lo sono da una vita, e te l'ho scritto sopra se ricordi, "se non sei sul bordo non impari niente" ma ti pare che "smonto dalla muretta" adesso? Questo è l'unico territorio che conosco, mi spiace.Ironia della vita, pure la mia casa sta sulla linea nera delle cartine geografiche... per dire. Lucas non era borderline, perchè io non voglio imitare Lucas, perchè siamo due persone diverse, e perchè ognuno è fatto in modo diverso, e pensa per schemi differenti, quindi...davvero eh? Non paragonarmici pensando che io voglia essere come Lucas, non sai niente di me, nè di lui, come del resto non ne so nulla io. E se ti sta bene, ti sta bene,e se non ti sta bene...beh sai che puoi anche essere il Webmaster di Skynet, ma tanto considererei te e le mie libertà nei riguardi del forum allo stesso modo.fammi pensare un second... si si, sarebbe uguale mai fatto diversamente... Non mi interessa, davvero, come "mi vede" la gente, a me interessa che l'utenza "avverta" che ha tanto da imparare, sempre;O devo ricordarti che questo mio "motto" non mancava di emergere in qualunque screen contest che abbia giudicato? E' sempre stato così, in questo sono sempre me stesso.che a impegnarsi in qualcosa seriamente, anche una ricerca personale, c'è sempre da guadagnarci; poi se questo lo faccio anche parlando di "altro" è perchè quel "altro" è una cosa che mi ha costretto a rivalutare la chiave di lettura della mia realtà.Per questo... ti dà una grande cultura,se sei costretto a rileggere il modo che hai di porti con le cose più semplici... figurati cosa non potresti scoprire dai sistemi più complessi. Il gioco vale la candela, lo è sempre valsa.E sai perchè posso permettermelo?Perchè sono borderline e non perchè me lo abbiate permesso voi, non avete questo potere, una persona è un'esperienza a sé.E se non lo fossi... che senso avrebbe per me scriverne? Ah a propò... sai vero che essendo off topic stai infrangendo le regole del forum? Lol, no, che "lol" considera che l'oretta per scriverti me l'hai fregata ormai... e non te la metto nemmeno in conto, perchè sono così "borderline" da permettermi di essere perfino la persona più altruista che conosca!...E credimi, al giorno d'oggi essere sempre altruisti... diciamo per usare un termine acculturato, che è... un pò come spararsi sulle palle, ecco, non ti dico poi a quest'ora. E... se il pm lìssopra è tuo... non c'ho voglia oggi, credimi, una giornata assurda che non hai idea, sempre aperto al confronto comunque, uè, ma evita l'offtopic, sennò poi recuperare tutto è un casino. Uffiee... Ultimissima cosa: Ho editato il post precedente che c'erano alcune sviste, a parte gli errori di battitura ma mancavano proprio tipo delle parole e no ok, ora vado a letto basta boccaccia mia taccciiiiiiii dormi dormi dormi dormire forse sognar... argh che giornata pesante... sto sclerando adesso... ; ___ ;' <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted November 23, 2016 Share Posted November 23, 2016 se il pm lìssopra è tuo(Guarda che se apri la notifica, scopri di chi è. XD Non è mio. Riguardo all'off topic, ipoteticamente il mio è un riprenderti come admin, non un'opinionare come utente. Se stiamo opinionando, è perchè l'argomento è borderline e le linee guida si definiscono Anche nelle discussioni staff-utente. Risolto l'arcano, o si elimina o si sposta. E se ti piace, si tiene.) Riservo il post per risponderti quando ho finito di lavorare. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Martin Ginrai Posted November 23, 2016 Author Share Posted November 23, 2016 (alle due di notte? Ma ti pare che vado a vedere chi mi scrive alle due di notte? Non c'ho la forza alle due di notte Flame, qua gli anni passano XD) Mi dispiace mia Signora, ma con tutto il rispetto, col cazzone che ti rispondo 'stanotte XD Te vojo bene de còre e tutto ma... oh... ho da dormì pure io se non mi vuoi vedere morto prima del tempo:come dice Obama "Patti chiari ammicizzia lungh' " <<Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?>> . .. . L'arte é la costruzione del tempio, dove lo Spirito, in virtù del simbolo, del rituale e della geometria sacra, può dimorare costantemente[...] Vitriol - Il pandoro ci annienta...- Link to comment Share on other sites More sharing options...
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