Blashyrkh Posted November 22, 2011 Share Posted November 22, 2011 (edited) Era la trama di un gioco che volevo realizzare anni fa (che non ha visto mai la luce).Ho pensato di pubblicarla sotto forma di racconto, chissà che a qualcuno piaccia.Here it is: PARTE I "Correva, a testa bassa per guardare solo il sentiero, ad occhi chiusi come per non vedere i suoi inseguitori.Poi, tutto d'un tratto, come la folgore che squarcia il cielo al presagire di una tempesta,un colpo,un dolore,il vuoto. Molte ore passarono quando, di ritorno dalla semina, una coppia di anziani contadini adocchiarono, per caso o per una serie di fortunati eventi, una scia di sangue seguire il pendio per poi scendere bruscamente in un burrone.Si guardarono, come nel cercare comprensione l'uno negli occhi dell'altra, quando si ritrovarono di colpo sporti sul bordo di quel burrone, e la videro.Lei, una ragazza dai capelli rossi quasi come la pozza di sangue ormai quasi raggrumato, in cui giaceva. Veloci quanto permettono delle vecchie gambe indebolite dal lavoro nei campi, i due scesero immediatamente lì nel fondo e la soccorsero. Ma la ragazza era priva di sensi da molto tempo, la sua ferita era profonda,ed il sangue perduto era tanto.Solo il chierico del villaggio più vicino poteva salvarla, ed in men che non si dica si ritrovarono alla guida del calesse diretti a Thomsville.Una volta lì, il chierico ricostruì abilmente quel che le era accaduto: la ragazza, Scarlett (come recitava un nome inciso a fuoco su un amuleto d'ottone che le pendeva dal collo) era stata vittima di un aggressionearmata, più che altro un determinato tentativo di omicidio. Correva inseguita da degli assalitori che, nella fuga, l'avevano colpita con una freccia alla schiena e, il colpo, aveva provocato la sua caduta nel burrone.Essendo un precipizio abbastanza profondo, la ragazza finì per battere la testa in più punti così da rischiare la morte quando l'assalto ai suoi danni era fallito.Ma ben altra verità agghiacciante si celava nel suo passato.Il chierico, sollevandole i capelli dalla nuca, notò quel simbolo di riconoscimento, quell'incisione che tanto teme chiunque la scorga, il marchio. La ragazza apparteneva a quella stirpe comunemente nota comeMaleficar, esseri maledetti e portatori di morte, che possiedono la sventura di avere capacità magiche.La scoperta terrorizzò i tre, e le loro urla riecheggiarono nelle varie arcate del tempio. Tuttavia, l'anziana contadina, che rivedeva nel suo viso il volto della sua figlioletta morta molti anni prima, avanzò l'ipotesi di adottarla come loro figlia, nascondendo a tutto il villaggio la sua maledizione. Suo marito si limitò ad ascoltarla con gli occhi bassi e la testa china, perchè, infondo, desiderava anche lui tornare a sentirsi padre, sentire ancora una volta il suono della parola, papà.Ovviamente l'idea non fu gradita dal chierico, che a Thomsville ricopriva il ruolo di una sorta di sindaco, ma le pressioni di una madre possono riuscire a smuovere anche la radice più intrusa.Tuttavia, il verdetto del chierico fu molto chiaro: i due coniugi avevano il permesso di tenere la ragazza, e quindi nessuna denuncia alle autorità sarebbe mai stata sporta nei suoi confronti, a patto che per tutta la sua esistenza, la ragazza fosse bandita dal villaggio, e non avrebbe mai avuto la possibilità di metterci piede.Così il chierico castò la sua cura e la gioia di una figlia ritrovata che apre gli occhi a malapena superò di gran lunga qualsiasi riflessione sulle terribili condizioni che il patto richiedeva.E, sulla strada del ritorno, Scarlett, in braccio al suo nuovo padre, ascoltò tutta la storia e comprese di aver trovato nuovi genitori, senza mai aver proferito ancora una parola.Realizzò anche che ricordava a fatica il suo passato, vagamente il suo nome. Solo un gran dolore ed un'oscurità opprimente.La condussero nella loro casetta di campagna, quella che sarebbe stata la sua nuova casa, e non le dissero nulla sulla sua condizione, nè accennarono tale parola nei giorni seguenti.Scarlett allora aveva sedici anni. Tutto faceva presagire ad un futuro roseo, ma chi era per davvero?Da chi e perchè fuggiva?Cosa le avrebbe riservato la sua condizione di essere magico? Troppe domande ancora senza una risposta, ed intanto gli alberi di pesco erano in fiore." Edited November 22, 2011 by Blashyrkh http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i.imgur.com/LwTyVWE.png Miei giochi in sviluppo: http://metalyrics.altervista.org/firmaforum2.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
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