Lomax af Posted August 21, 2011 Share Posted August 21, 2011 . . .Privo, come questo primo rigo. Il silenzio tuonava in quella cucina dai neon blue. Gli unici rumori, che disturbavano il sordo assopirsi del nulla, erano:il trullare del frigo. Sembrava il suono di un cavallo al galoppo. Poi vi era il ticchettare esile delle lancette di un orologio a muro ed infine c'ero io che con le dita picchiavo velocemente sopra i tasti del phone. Scrivevo.Erano le due e mezza del mattino, domenica e per quanto l'ora fosse tarda e il sonno docile, provavo un forte desiderio di raccontare un pò della mia vita, esaltando i miei pensieri, anzi capovolgendo i ruoli. Tutto ebbe inizio la settimana prima... . .Palermo, ore 9:45/46."Forza, vi volete muovere!", dissi ad alta voce dall'abitacolo della mia auto, una panda rosso amaranto, disel, multijet.."Coraggio, e dai andiamo!", ero piuttosto adirato con il tempo. Dovevo giunge alle poste con l'intento di spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno, importantissima, dal contenuto assai estremo, ne valeva del mio futuro.Ma arrivai in ritardo. Nel tentativo di trovare un posteggio persi la bellezza di 16 minuti.Posteggiai, dopo di che corsi verso un edificio adiacente alla stazione di piazza Giulio Cesare, vi era affissa l'insegna gialla che riportava su le due lettere 'PT' in blue.Passai oltre al vigilante ed anche alla cabina di sicurezza. Digitai 'A', pulsante in alto del meccanismo di turnazione e mi misi ad aspettare. 'A179 ', guardai uno dei due monitor posti ai due estremi della stanza. Riportava in rosso la scritta 'A074', era ciò che mi interessava. Di colpo compresi che per me sarebbe risultato impossibile riuscire nell'impresa. Diedi uno sguardo alla sala, gente di ogni faccia popolava quella camera, c'era chi attendeva pacatamente, chi spettegolava con qualcuno conosciuto o rincontrato in quella occasione, c'era chi snervato si chiedeva quanto ci metteva la signora del turno prima di lui a liberare lo sportello. C'era una giovane coppia seduta, che nell'attesa pensava a coccolarsi dolcemente e c'erano i classici vecchietti in piedi, intenti a ricordare che un tempo le cose andavano meglio. Poi vi erano moltissime facce anonime o comuni.Dei 4 sportelli solo due erano agibili ed entrambi dovevano occuparsi di tutto. In oltre i turni procedevano in modo molto lento. Qualche volta la signorina dello sportello, concluso un turno, si alzava e spariva dietro, negli uffici internati non visibili al pubblico, poi tornava. Tornai ad osservare il tabellone erano giunti alla 'A081' ed erano le undici meno un quarto, impossibile. Decisi di uscire e cercare per la città un altro ufficio postale, magari più internato, meno sommerso di gente, più attivo. Mi rimisi in marcia e lo cercai, trovandone molti altri, ma tutti pieni di persone. Erano le dodici. Mancava solo un'ora alla chiusura, tra l'altro in agosto eseguono solo di mattina. Non mi andava di svegliarmi presto un'altra volta per sobbarcarmi i tram tram della città, non ne avevo voglia. Però risultava inevitabile. Decisi che per quel giorno poteva bastare. Andai a trovare Cristy che intanto era aggucciata sul suo letto in culotte e top scuro. Per prima cosa la svegliai chiamandola, il chè mi rispose con ancora la voce impasticciata e svogliata di parole, infatti ad ogni mio dire, lei mi rispondeva annuendo. "Allora sto arrivando?!", le dissi e lei: "hm..hm..", ed io: "Preparati mi raccomando.." e conclusi la 'conversazione'.Alle dodici e un quarto giunsi sotto casa sua, la richiamai al telefonino e lei questa volta mi rispose con un tono più lucido:"Sto scendendo, mi sto mettendo le scarpe e sono giù.", staccò lei questa volta. Passati trenta minuti finalmente udii il suono dei suoi tacchi sull'asfalto. La osservai dallo specchietto e vidi il suo camminare femminile tipico. Il suo ancheggiare in maniera sexy. Si era ben vestita, in maniera estiva e una voltra entrata in auto, il suo profumo inebriò l'ambiente e mi fece rinnamorare un'altra volta. Mi è sempre piaciuto tutto di lei. I suoi capelli lunghi e mossi dai riflessi rossi, il suo visino dolce e sbarazzino dal trucco sottile. Sembra una regina egizia. Andammo a pranzare in un macdonals, posto all'interno di un centro commerciale aperto da poco. La Torre. Dopo il pasto e dato un'occhiata alle vetrine dei negozi sparsi e visitandone anche qualcuno, decisi di fare qualcosa di diverso e le proposi delle 'lezioni di biliardo!'.Lei mi guardò sorpresa. Ma si lasciò convincere. Passamo per la prima volta gran parte del primo pomeriggio dentro la 'Ser Games' una sala giochi ben attrezzata. Giocammo a biliardo e lei mi insegnò alcuni trucchi, la sala biliardo era poco affollata e lei dimostrava solo per me il suo essere sbarazzina, al contrario di quando si iniziò a riempire di altri ragazzi intenti a giocare. Le sue pose erano più miti e composte. Dopo due partite che dichiaravano la nostra parità, decidemmo di sparare un pò, poi battemmo il record di un gioco tach screen ed infine tirammo qualche tiro a canestro, perso spudoratamente 43 lei a 25 io. Pagammo e alle diciannove e trentotto la riaccompagnai a casa. Dopo i baci, la vidi sparire aldila dei cespugli ed il portone. Accesi il motore e tornai in autostrada volto indirezione di casa mia.Dopo circa 40minuti di viaggio, giunsi a destinazione. Posteggiai e scesi le scale, intanto il cancello automatico della villa era intento a richiudersi. I miei si trovavano in cucina fuori. Mia madre stava lavando le melanzane, sarebbero state parte della cena di quella sera, mio fratello, come al solito, difronte all'LG enorme a vedersi cartoons dalla mattina alla sera su boing. Suo padre innaffiava. Erano le venti e cinque. Li salutai dopo di chè incominciò il loro interrogatorio:"Dove sei stato?", chiese mia madre."Lo sai, questa mattina alle poste, oggi pomeriggio con Cristina.", le risposi.E lui: "Ho capito, non hai fatto un cazzo tutto il giorno!".A queste sue parole, già iniziai ad alterarmi anche se tentai di spiegarmi con calma reccontando loro della mattina, ma ormai sentenza era già stata emessa. Da lì, iniziarono ad insultarmi, prima me e poi passarono ad offendere la mia ragazza e a quel punto non mi seppi più tenere, sbagliando di mia volta, poichè la discussione iniziò ad essere più accesa. Lui sosteneva che io non ero nessuno e che lei era un'estranea ai suoi occhi e che quella casa, quella macchina, quei soldi, erano roba sua. Mia madre a quelle sue parole, come al solito, non decise di placare gli animi, anzi si schierò dalla parte del più forte, rinforzando la dose di brutte parole. Mi intimarono con un rastrello di lasciare la loro casa, ma io mi rifiutai. Dissi che anche se le proprietà appartenevano a lui in quanto padrone, io gli dissi che anche io facevo parte di quel nucleo familiare. A queste mie parole lui diede l'ordine assoluto che nessuno mi avrebbe più rivolto la parola altrimenti avrebbe fatto la mia stessa fine. Mia madre aderi. Mio fratello mi rivolge qualche parola di nascosto, disubidendo. Lui disse che avrebbe usato tutte le sue conoscenze in merito per troncarmi qualsiasi carriera lavorativa. Da allora vago, alla ricerca della mia indipendenza. Ho già le idee chiare su ciò che diverrò. Un lontano zio, possiede una palestra, non ha figli e quando ero piccino ero solito allenarmi lì fino all'età di diciasette anni. Ha sempre nutrito il desiderio di volermi lasciare la palestra, ma io ero offuscato dal voler diventare uno scrittore, che non gli diedi molta importanza. Ma adesso le cose sono un pò diverse. Ora ho deciso di frequentare Scienze Motorie e diventare un'istruttore. Ecco qual'è la mia idea. Racconterò la mia storia, incerta come il domani, condividerò i miei pensieri e dimostrerò a me stesso che posso farcela! (fine prologo) ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted August 21, 2011 Share Posted August 21, 2011 seppure il tuo modo di scrivere è troppo un "elenco di cose che faccio", piuttosto che un racconto, intendo leggere un eventuale seguito. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted August 21, 2011 Author Share Posted August 21, 2011 Capitolo 1 Duplicare il mio passato. . .È come vivere senza luce in un appartamento in demolizione. Le mura portanti hanno crepature secolari, le assi in legno marciscono sotto i piedi, anche se visto dall'esterno geranei e arbusti ben fioriti fanno sembrare lo stabile magico e incantevole. Una dimora estiva assai accogliente. L'acqua scorre con dei zampilli dal prato all'inglese, alberelli da frutto sfoggiano le loro naturali prelibatezze. I residenti, pavoni dentro un recinto, beccano il loro mangime direttamente dalla mano di chi li ha rinchiusi. È facile vivere così, privati dei loro pensieri. Ma per quanto allettante per certuni, una vita senza preoccupazioni e ricca di agi, io al contrario, ritengo nutrire una profonda riluttanza per chi crede che queste illusioni siano l'essenza della vita stessa.Questo mio volgere le spalle a loro nobile pensiero mi portò gradualmente a giungere al loro disprezzo. Da ragazzo, non credevo potessero servire a tanto, e per questo una volta ottenuti, non mi preoccupavo più di tanto della fine che essi facevano. Anzi, in maniera del tutto immatura, credevo che a custodirli sarebbe stata mia madre. Ma mi sbagliavo. Se pure ancora oggi ritengo che tali documenti risultino di poco valore, poichè conta di più il come questi vennero in mio possesso. Riconosco la loro indubbia utilità. Il problema si pone quando di punto in bianco, cercandoli dopo tanto tempo, mi sono accorto che essi non erano più in mio possesso. I miei diplomi e il mio certificato di idonietà al lavoro, spariti e nessuno sà come è potuto accadere. Il mio passato cancellato in pochi attimi. Eppure io a scuola ci sono stato. Ho ancora dei ricordi, alcuni cognomi, certe mattine, le occupazioni. Di colpo scopro che tutto ciò non assume nessun senso se non vi è un certificato che lo provi. Così tentai di duplicare il mio passato. Una mattina, di pochi giorni fa, mi alzai verso le 07:30. Presi dall'armadio il mio 'Pickwick' vuoto, uno zainetto verde militare. Lo aprii ed iniziai a riempirlo di roba utile. Presi una maglietta bianca e la infilai li dentro, poi una tovaglia per la faccia, dopo il portafoglio, il caricabatterie del telefono, una carpetta verde abete che avrei riempito mano a mano che ne fosse capitata l'occasione, un mazzo di carte uno, una penna nera, un mazzo di chiavi per rientrare comodamente, senza dover scavalcare al ritorno. Per ora poteva bastare, pensai. Alle 08:21 intrapresi il mio primo vero viaggio. Arrivai al cancello d'ingresso e pigiando il pulsante lo spalancai dinnanzi a me e mi prodigai per eseguire il primo passo in avanti, mi sentivo leggero come il primo uomo sulla luna. Fatto.L'aria mattutina la reputo limpida. Le suole delle la coste bianche iniziavano a consumarsi, se le vedete adesso non sembrerebbero scarpe da 99 euro. Ormai sono logore per i troppi passi fatti e poi sono scarpe stanno ai piedi, esse ci servono per camminare, giusto?! Credo che il loro compito lo svolgano a pieno. Cominciai la mia passeggiata ad andatura rilassata, zaino in spalla. Ormai non vi era più confidenza con chi mi aveva messo al mondo. Appena prima di uscire, bevvi un sorso di succo tropicale, in cucina c'era mia madre che non mi conferi parola ne uno sguardo, lui era già in ufficio e mio fratello dormiva. Così senza dare spiegazioni mi recai verso l'uscita. Fatto qualche metro e superata un'impervia salita da lì lontano potevo vedere i tetti di quella casa e pensavo a quanto detto prima. I miei pensieri cercavano un colpevole e su di lui mietevano tanti macabri desideri che io stesso recisi con un secco: "No!" a voce alta. Intanto, una lambretta mi veniva incontro e il suo pilota, un anziano signore, mi guardava incuriosito. Passò oltre e se ne andò. Tornai al mio fare senza voltarmi più. Giunsi alla cappella rosa. È un piccolo santuario, dedicato alla madonna, i credenti sono soliti lasciare dei fiori freschi in segno di devozione. Bè da lì in poi iniziava la statale. 3km mi separavano dal primo centro abitato di nome Trabia, il paese degli spaghetti e delle nespole, anche se, secondo alcune voci, gli abitanti persero entrambe le tradizioni, diventando un paese di bar e privo di attrazione turistica. Trabia, per me è sempre stato un paese magico. Anche solo per il suo nome che va aldilà della sua etimologia scolastica che le conferiva il titolo arabo di 'dimora estiva', derivante dal termine 'Tarbia'. No, per me ingenuamente, il nome Trabia era ai miei occhi affascinante solo perchè era il nome di uno dei Garden di final fantasy 8. Lo sò è stupido, ma mi piaceva fantasticare con la concidenza. Frequentare Trabia, mi diede l'opportunità di conoscere delle brave persone, amici e amiche che ad oggi mi accolgono con affetto fraterno. Devo a loro molta riconoscenza.E mi da la carica pensare a loro. Insieme condividiamo la passione per le arti sceniche. Interpretiamo la vita seguendo tante trame, come diverse interpretazioni del mondo non cerchiamo con ciò soluzioni ma ci procuriamo il gusto di vivere diverse illusioni, per sfuggire alla monotonia, per divertimento, per pazzia, perchè infondo perchè no?!Se piace.Superato l'ingresso della tenuta dei 'baroni Fatta', il percorso, se pur in discesa, si mostrava tortuoso e ricco di tornanti, con uno strapiombo sulla mia sinistra e rupi e pini alla mia destra. La gente, sulle macchine che salivano e scendevano, mi guardava sbigottita. 'Cosa ci faceva un giovane ragazzo in mezzo al nulla sulla statale?', poco importa, tutti rigorosamente schiacciavano il pedale dell'accelleratore e sparivano via tra le curve poco più giù. In occasione, stetti, tra un passo e l'altro, ad ammirare il mare e le sue imbarcazioni, Palermo era lontana e da lì, piccola potevo vedere un pezzo della 'A19'. C'era un bel cielo quel giorno, privo di nuvole e il sole era ben disteso sulla spiaggia.Chissà quanti i natanti a godersela... . .(pausa continuo dopo) . . . ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted September 1, 2011 Author Share Posted September 1, 2011 ..continuazione..Capitolo1 part.2:Il primo passoChiudendo quel cancello alle mie spalle, è come un incalzare di battiti che cedono ingresso a degli archi. Musica, trepidazione, la consapevolezza di aver di fronte la propria libertà. L'anima che si concentra sulle gambe o su qualunque mezzo ognuno possiede per raggiungere i propri obbiettivi senza recare danni ad altri. Comprendere la propria forza dipesa da un'unica è sincera verità un'iniversale, ovvero: Che ognuno di noi ha diritto a vivere poichè esiste e la sua esistenza è stata voluta da criteri superiori, direi divini. Indiscutibili.Primo settembre duemilaundici.Una data importante per me, poichè è già l'origine di ciò che riuscirò a costruire e per farlo devo spingermi sempre più in avanti, ogni giorno. Cammino.Ormai questa strada è come se fosse mia. Quando qualcuno è capace di percorrere tale con ogni mezzo e in ogni situazione climatica, bè allora a parer mio, può avvalersi il diritto di annunciare la propria appartenenza. Poichè oramai farebbe parte del suo paesaggio. Ed io mi sento appartenere a cotale natura tanto quanto quel mulo che è sempre li, legato, sotto l'ombra di quell'albero. Le macchine adesso suonano quando percorrono questo tratto e rallentano. Lo interpreto come un gesto di rispetto nei miei riguardi, mentre prima ignari andavano spediti di corsa a casa a rilassarsi. Settimane fa, insieme a me viaggiava anche uno strano individuo. Un tipo alto, scuro d'espressione, usava indossare degli abiti dalle tonalità opposte al chiaro, ilchè per un clima estivo erano alquanto inappropriate. Eppure durante la camminata non trasudava alcun cenno di stanchezza, ne di fastidio. Quel tale, aveva la particolarità di svegliarsi nell'esatto istante in cui posavo i piedi in terra. Me lo ritrovavo sempre alla stessa ora sulla statale. Ma non si poteva definire una piacevole compagnia.Inizialmente, serio, con un atteggiamento circospetto. Poi mano a mano ci s'incontrava sempre più spesso, lui ebbe l'iniziativa:"Dovrebbero crepare tutti sotto il peso delle loro colpe, non credi?!"."Io? Perchè mai..e poi con chi ce l'hai per essere così tanto adirato?", gli risposi."Ma con gli stessi tizi con cui ce l'hai tu! Infondo sono tutti uguali, cambiano solo le facce.." e poi aggiunse,"..su via e non dirmi che tu non nutri lo stesso disprezzo!!?"."No, non lo nego. Ma non è detto che quello che io provi in questo momento sia giusto."."Ah si?! È giusto allora questo? Il camminare per strada, senza appartenenza, come un randagio. Su dimmi, è giusto così? Il nostro disprezzo è solo un riflesso del loro comportamento.",rispose."E quindi quale sarebbe la soluzione? 'occhio per occhio', comportarsi a loro pari? E cosa risolverebbe?", dissi."Ti sentiresti meglio."."Ma tu che ne sai? Non credo di averti mai chiesto un consiglio!! Per me sei solo un'altro sventurato che è diretto verso il paese, nulla più."."Non è esatto!"."Uhm??"."Io non devo andare da nessuna parte."."Ma che sciocchezze vai dicendo? Se ogni giorno..", tentai di esclmare ma lui mi interrupe, "Faccio la stessa strada?"."Vedi, sei tu a chiamarmi. Ed io esisto nel tempo che ti ci vuole nel percorrere questo tratto in solitaria. Durante ciò sei percorso da pensieri negativi appaganti per me che sono pura COLLERA!". Esclamò."Dunque? Che ne pensi? Avanti, sfogati! Cosa dici sempre? Se non ci fosse tu vivresti una vita serena.."."Basta!", gli urlai. "Basta! Tu sei un pazzo! No! Io sono un pazzo ad aver pensato tutto questo! Basta adesso!", continuavo, credendo di urlare. Ma in realtà, erano i pensieri che si mischiavano tutte le volte, dando forma ad immagini inconsuete e prive di alcun freno. Del resto queste sono le emozioni umane che poi se messe in mano ad uno come me capace di enfatizzarle, farebbero sbigottire anche il più imperscrutabile degl'individui.I sentimenti nascono dalle situazioni. E viaggiano in maniera parallela. Basta solo saperli regolare inizialmente, poi ci pensa il tempo. Nel mio caso, adesso, non vedo più il motivo per il quale io debba provare altra collera. Rimurginare il passato non aiuta a creare il futuro. Perciò devo andare avanti. Anzi, ringrazio loro, poichè senza questa circostanza, non avrei mai appreso tale concetto. E adesso basta scrivere..Mi volgo al domani.. ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Annoyed Grunt Posted September 1, 2011 Share Posted September 1, 2011 . . .Privo, come questo primo rigo [in che senso privo? Sii più preciso]. Il silenzio tuonava in quella cucina dai neon blue. Gli unici rumori, che disturbavano il sordo assopirsi del nulla, erano: [non ha senso mettere i due punti qui, visto che non c'è una lista]il trullare del frigo. Sembrava il suono di un cavallo al galoppo. Poi vi era il ticchettare esile delle lancette di un orologio a muro ed infine c'ero io che con le dita picchiavo velocemente sopra i tasti del phone[questo inglesismo non ha senso] . Scrivevo.Erano le due e mezza del mattino, domenica e per quanto l'ora fosse tarda e il sonno docile, provavo un forte desiderio di raccontare un pò della mia vita, esaltando i miei pensieri, anzi capovolgendo i ruoli.Tutto ebbe inizio la settimana prima.. [Che significa capovolgendo i ruoli? Come prima, sii più preciso...]. . .Palermo, ore 9:45/46."Forza, vi volete muovere!", dissi ad alta voce dall'abitacolo della mia auto, una panda rosso amaranto, disel, multijet..[una panda rossa va pure bene, ma "amaranto, diesel, multijet" sono specificazioni inutili. Da tagliare.]"Coraggio, e dai andiamo!", ero piuttosto adirato con il tempo [adirato col tempo non ha senso. Magari adirato per VIA del tempo, oppure adirato perché avevo perso tempo, ma non puoi essere adirato col tempo, a meno che non sia tempo atmosferico]. Dovevo giunge alle poste con l'intento di spedire una raccomandata con ricevuta di ritorno, importantissima, dal contenuto assai estremo, ne valeva del mio futuro. [Questa parte è un pò inforigurgito, secondo me, ma può anche andare]Ma arrivai in ritardo. Nel tentativo di trovare un posteggio persi la bellezza di 16 minuti.Posteggiai, dopo di che corsi verso un edificio adiacente alla stazione di piazza Giulio Cesare, vi era affissa l'insegna gialla che riportava su le due lettere 'PT' in blue. [altro inglesismo inutile o errore di battitura?]Passai oltre al vigilante ed anche alla cabina di sicurezza. Digitai 'A', pulsante in alto del meccanismo di turnazione e mi misi ad aspettare.'A179 ', guardai uno dei due monitor posti ai due estremi della stanza. Riportava in rosso la scritta 'A074', era ciò che mi interessava. Di colpo compresi che per me sarebbe risultato impossibile riuscire nell'impresa. Diedi uno sguardo alla sala, gente di ogni faccia popolava quella camera, c'era chi attendeva pacatamente, chi spettegolava con qualcuno conosciuto o rincontrato in quella occasione, c'era chi snervato si chiedeva quanto ci metteva la signora del turno prima di lui a liberare lo sportello. C'era una giovane coppia seduta, che nell'attesa pensava a coccolarsi dolcemente e c'erano i classici vecchietti in piedi, intenti a ricordare che un tempo le cose andavano meglio. Poi vi erano moltissime facce anonime o comuni.Dei 4 sportelli solo due erano agibili ed entrambi dovevano occuparsi di tutto. In oltre i turni procedevano in modo molto lento. Qualche volta la signorina dello sportello, concluso un turno, si alzava e spariva dietro, negli uffici internati non visibili al pubblico, poi tornava. Tornai ad osservare il tabellone erano giunti alla 'A081' ed erano le undici meno un quarto, impossibile. Decisi di uscire e cercare per la città un altro ufficio postale, magari più internato, meno sommerso di gente, più attivo. Mi rimisi in marcia e lo cercai, trovandone molti altri, ma tutti pieni di persone. Erano le dodici. Mancava solo un'ora alla chiusura, tra l'altro in agosto eseguono solo di mattina. Non mi andava di svegliarmi presto un'altra volta per sobbarcarmi i tram tram della città, non ne avevo voglia. Però risultava inevitabile. Decisi che per quel giorno poteva bastare. Andai a trovare Cristy che intanto era aggucciata sul suo letto in culotte e top scuro. Per prima cosa la svegliai chiamandola, il chè mi rispose con ancora la voce impasticciata e svogliata di parole, infatti ad ogni mio dire, lei mi rispondeva annuendo."Allora sto arrivando?!", le dissi e lei: "hm..hm..", ed io: "Preparati mi raccomando.." e conclusi la 'conversazione'.Alle dodici e un quarto giunsi sotto casa sua, la richiamai al telefonino e lei questa volta mi rispose con un tono più lucido:"Sto scendendo, mi sto mettendo le scarpe e sono giù.", staccò lei questa volta. Passati trenta minuti finalmente udii il suono dei suoi tacchi sull'asfalto. La osservai dallo specchietto e vidi il suo camminare femminile tipico. Il suo ancheggiare in maniera sexy. Si era ben vestita, in maniera estiva e una voltra entrata in auto, il suo profumo inebriò l'ambiente e mi fece rinnamorare un'altra volta[se ti sei reinnamorato è normale che lo hai fatto un'altra volta]. Mi è sempre piaciuto tutto di lei. I suoi capelli lunghi e mossi dai riflessi rossi, il suo visino dolce e sbarazzino dal trucco sottile. Sembra una regina egizia. Andammo a pranzare in un macdonals, posto all'interno di un centro commerciale aperto da poco. La Torre.Dopo il pasto e dato un'occhiata alle vetrine dei negozi sparsi e visitandone anche qualcuno, decisi di fare qualcosa di diverso e le proposi delle 'lezioni di biliardo!'.Lei mi guardò sorpresa. Ma si lasciò convincere. Passamo per la prima volta gran parte del primo pomeriggio dentro la'Ser Games' una sala giochi ben attrezzata.Giocammo a biliardo e lei mi insegnò alcuni trucchi, la sala biliardo era poco affollata e lei dimostrava solo per me il suo essere sbarazzina, al contrario di quando si iniziò a riempire di altri ragazzi intenti a giocare. Le sue pose erano più miti e composte. Dopo due partite che dichiaravano la nostra parità, decidemmo di sparare un pò, poi battemmo il record di un gioco tach screen [ che cazzo è un tach screen?] ed infine tirammo qualche tiro a canestro, perso spudoratamente 43 lei a 25 io.[se dici "ho perso" non c'è bisogno di specificare] Pagammo e alle diciannove e trentotto la riaccompagnai a casa. Dopo i baci, la vidi sparire aldila dei cespugli ed il portone. Accesi il motore e tornai in autostrada volto indirezione di casa mia.Dopo circa 40minuti di viaggio, giunsi a destinazione. Posteggiai e scesi le scale, intanto il cancello automatico della villa era intento a richiudersi. I miei si trovavano in cucina fuori.[insomma, sono in cucina o sono fuori? Oppure c'è una finestra-porta che porta a una zona esterna attigua alla cucina? Spiega] Mia madre stava lavando le melanzane, sarebbero state parte della cena di quella sera, mio fratello, come al solito, difronte all'LG enorme a vedersi cartoons dalla mattina alla sera su boing. Suo [se quello è il fratello è pure suo padre]padre innaffiava.Erano le venti e cinque. Li salutai dopo di chè incominciò il loro interrogatorio:"Dove sei stato?", chiese mia madre."Lo sai, questa mattina alle poste, oggi pomeriggio con Cristina.", le risposi.E lui: "Ho capito, non hai fatto un cazzo tutto il giorno!".[Gesù cristo, questo dialogo è praticamente comico. Che significa non fare un cazzo tutto il giorno? E' uscito con la ragazza. Questo è fare un cazzo. Se poi si intende dal punto di vista lavorativo bisognerebbe specificare la condizione del ragazzo da in quell'ambito.]A queste sue parole, già iniziai ad alterarmi anche se tentai di spiegarmi con calma reccontando loro della mattina, ma ormai sentenza era già stata emessa.[Genitori di merda]Da lì, iniziarono ad insultarmi,[Ripeto: genitori di merda] prima me e poi passarono ad offendere la mia ragazza e a quel punto non mi seppi più tenere, sbagliando di mia volta, poichè la discussione iniziò ad essere più accesa. Lui sosteneva che io non ero nessuno e che lei era un'estranea ai suoi occhi e che quella casa, quella macchina, quei soldi, erano roba sua. Mia madre a quelle sue parole, come al solito, non decise di placare gli animi, anzi si schierò dalla parte del più forte, rinforzando la dose di brutte parole.[Ripeto: Ripeto: genitori di merda] Mi intimarono con un rastrello di lasciare la loro casa, ma io mi rifiutai. Dissi che anche se le proprietà appartenevano a lui in quanto padrone, io gli dissi che anche io facevo parte di quel nucleo familiare. A queste mie parole lui diede l'ordine assoluto che nessuno mi avrebbe più rivolto la parola altrimenti avrebbe fatto la mia stessa fine. Mia madre aderi. Mio fratello mi rivolge qualche parola di nascosto, disubidendo. Lui disse che avrebbe usato tutte le sue conoscenze in merito per troncarmi qualsiasi carriera lavorativa. Da allora vago, alla ricerca della mia indipendenza. Ho già le idee chiare su ciò che diverrò.Un lontano zio, possiede una palestra, non ha figli e quando ero piccino ero solito allenarmi lì fino all'età di diciasette anni. Ha sempre nutrito il desiderio di volermi lasciare la palestra, ma io ero offuscato dal voler diventare uno scrittore, che non gli diedi molta importanza. Ma adesso le cose sono un pò diverse. Ora ho deciso di frequentare Scienze Motorie e diventare un'istruttore.Ecco qual'è la mia idea.Racconterò la mia storia, incerta come il domani, condividerò i miei pensieri e dimostrerò a me stesso che posso farcela!(fine prologo) Olte alle correzioni in-text, passiamo alle considerazioni totali:MA NON E' POSSIBILE!Ammetto, non ho letto il continuo, però questo, non volermene a male, non è assolutamente un buon racconto. E' scritto più o meno grammaticalmente corretto, ma si la trama è costernata di errori di logica assurda.Perché il padre inizia ad insultare il figlio? Perché gli dice di andarsene da casa sua?Perché non ha un lavoro? Boh. Perché è un fancazzista? Non mi pare. ALLORA PERCHE'?POi il tutto ignora la regola dello show dont' tell ma va bene, percHè è appunto il protagonista che racconta. As I peeked through the window to observe the wretched things lurking in the shadows beyond, I could only think of one thing, "Truly, these are Days of Despair". Messaggio gentilmente concesso da Annoyed Grunt. Che la forza sia con voi e state attenti agli accenti circonflessi. Ed agli OT ^ ^ ^ ^http://i.imgur.com/ZKYj69N.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted September 1, 2011 Author Share Posted September 1, 2011 (edited) tutto a suo tempo..Edit:@Annoyed Grunt:Grazie :) ho letto con più attenzione i tuoi suggerimenti. Penso che alcuni li prenderò in considerazione altri invece, dovrò declinare. Ma solo per il semplice fatto che sono affermazioni volute che esprimono una precisa emozione. Ti faccio un esempio: Nella frase: "mio fratello..ecc..ecc..suo padre innaffiava", dentro questo periodo viene espresso molto. Vi prego non leggete con superficialità poichè potreste non percepire ciò che magari io vorrei realmente esprimere. Comunque capisco che alcuni periodi, potrebbero risultare ermetici ma, vi invito a leggere il seguito se vi aggrada. Grazie della vostra attenzione.D'altro canto io farò di tutto per correggere quei fastidiosi errori morfosintattici. Edited September 1, 2011 by Lomax af ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted September 1, 2011 Share Posted September 1, 2011 comunque annoyed grunt, salvo due o tre correzioni grammaticali lecite, il resto delle correzioni, dal decidere che non si può essere adirati con il Tempo (e non atmosferico) o decretare che ci si può soffermare abitualmente a raccontare l'aspetto di una persona e non si possono mettere tre aggettivi ad un'automobile (fior di libri ne mettono anche dodici risultando noiosi), o ri-decretare che la frase ottusa e sentenziosa di un genitore che ritiene il figlio fancazzista sia una frase illogica, quando spiega perfettamente la mentalità non fiduciosa ne benevola del genitore nei suoi confronti, e "correggere" che sono genitori di merda (!?) sono puramente correzioni a discrezione tua.Non sono Errori, mi ha lasciato sorpreso questo tuo modo di "correggere". Dovresti specificare quando metti in gioco il tuo gusto personale e quando metti in gioco l'italiano concreto, o finisci con il far sembrare correzioni insindacabili meri punti di vista estetici (leciti ma specifica quando lo fai o dai una pessima impressione). DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Cosmo Posted September 1, 2011 Share Posted September 1, 2011 (edited) Premesso che non condividio l'accusa di illogicità mossati prima... Non entro nel merito degli errori dubbi... ma guarda che devi stare davvero attento lomax, cioè, ce ne sono da terza elementare. "Ser" James. Sir, per l'amore d'iddio. In tanto. E la sintassi... Macdonals... cioè, tu dirai "battitura", "distrazione", ma qui la distrazione è sistematica al punto da diventare negligenza e pressapochismo. Il tach screen è fatto apposta spero. Per non parlare della sintassi e della punteggiatura. Stai concentrato quando scrivi, e RILEGGI, per l'amore degli Elohim. Non commento sullo stile, perchè di questo tempi chiunque può saltare fuori, apparentemente giustificato, e dire "l'arte è l'ibertà", per cui mi eclisso qui. ^^ Ah, "oltre" regge l'articolo determinativo. Non "oltre AL vigilante", ma "oltre IL vigilante". Tieni conto che non ricordo nulla del racconto, le terribili, terribili grammatica, sintassi e morfologia hanno monopolizzato ossessivamente la mia attenzione. Edited September 1, 2011 by Cosmo cmq scusate se lo dico ma fatevi na sega...io sn single e vabbè ma fare un topic per vedere ragazze mamma mia... Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted September 1, 2011 Author Share Posted September 1, 2011 Grazie anche a te Cosmo. No, aimè, mi sa che quegli errori anglofoni sono pura ignoranza. Riuscirò a perfezionarmi anche in cotal modo. In tanto grazie ancora per aver evidenziato le falle del mio racconto, utili per il mio apprendimento. Cammino anche per questo.. ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Cosmo Posted September 1, 2011 Share Posted September 1, 2011 Ma non ti devi preoccupare, basta RILEGGERE. Rileggi, e poi rileggi ancora, e quando scrivi stai concentrato. Rileggi ogni frase, soppesa i termini, tieniti un dizionario sotto mano. Quando hai il dubbio di star usando un meridionalismo, apri il dizionario (salvo non sia necessario al registro, ad esempio, di un personaggio). Se non hai presente le parole inglesi, usa internet od un altro dizionario. La scrittura è un lavoro complesso e sfiancante, se vai a vedere, gli autori, anche quelli poco prolifici, finivano per produrre una quantità assurda di scartoffie, bozze, tentativi, appunti da dizionario... cmq scusate se lo dico ma fatevi na sega...io sn single e vabbè ma fare un topic per vedere ragazze mamma mia... Link to comment Share on other sites More sharing options...
Annoyed Grunt Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 Flame ma non è gusto personale.L'uso di aggettivi extra appesantisce la narrazione, e allunga il brodo con informazioni che al lettore NON SERVONO.Se avesse detto " E Giulio (perché lo voglio chiamare giulio :<) girò mezza città cercando una pompa di benzina con il diesel specifico per la propria auto" avrebbe avuto più senso. Ma non mi importa se è Diesel, non allo stato attuale del racconto. Per quanto riguarda la frase del genitore "che-fa-il-mazzo-al-figlio" beh, la mia correzione è DEL TUTTO LECITA.Io, LETTORE, non posso iniziare a leggere, e poi ritrovarmi il padre del ragazzo che lo ripudia.Il ripudio di un figlio non è una cosa che lo scrittore può prendere alla leggera.In 1-2 pagine di racconto, una buona parte se ne va nella storia delle Poste-Cristina. E va be', facciamo che è una pagina.Non puoi raccontarmi la storia del padre che mi ripudia il figlio in una pagina. Soprattutto perché il lettore è SCONCERTATO alla lettura di una cosa del genere. I genitori passano dalla completa calma alla baraonda più totale.Soprattutto perché Giulio mi sembra un ragazzo normale. La mattina è andato a fare una commissione alle poste, e va be', poi è andato dalla fidanzata(?) o amica, poi è tornato a casa per cenare.Non è che 1) ha rapinato una banca2) ha stuprato la fidanzata3) ha sperperato tutti i soldi in puttane. Si, ok, ho esagerato, però il concetto basilare rimane lo stesso. Il lettore, ripeto, rimane sconcertato, perché ha visto solo un piccolo frammento della vita di Giulio, e gli sembra un ragazzo normale: perché il padre reagisce così? Non abbiamo elementi per capire quanto la vita di giulio sia sregolata, quali siano i motivi che rendono il padre di giulio così infelice del figlio. Per il fatto che dovrei annunciarlo, quando non faccio solo correzioni grammaticali, hai ragione Flame, dovevo dirlo "Ehi, Lomax, guarda che ti faccio anche notare errori di logica\scrittura\altro"Però non sono gusti. Sono cose completamente logiche da far notare. La storia di giulio sarebbe potuta pure svolgersi nel 2456 ma gli errori rimarrebbero. As I peeked through the window to observe the wretched things lurking in the shadows beyond, I could only think of one thing, "Truly, these are Days of Despair". Messaggio gentilmente concesso da Annoyed Grunt. Che la forza sia con voi e state attenti agli accenti circonflessi. Ed agli OT ^ ^ ^ ^http://i.imgur.com/ZKYj69N.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Cosmo Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 Guarda, in generale sarei d'accordo, annoyed, ma alcuni hanno trattato in poco spazio (studiatemente, eh) situazioni come quella che tu hai definito sconvolgente per il lettore. Nel Candido di Voltaire, ad esempio, la morte del mentore del protagonista è iniziata e conclusa in un paragrafo (secondo un preciso disegno, per carità). Anche Pavese, d'altronde, non era del tutto estraneo a questi espedienti. Tanto per dire che non è una regola assoluta, ecco. ^^ E per la logica, chi può dirlo. Io stesso a volte introduco situazioni senza la totalità dei dati per definirle, salvo poi approfondirle in seguito, ma anche in questo caso ci rifletto parecchie volte e la cosa prende parte ad un quadro più ampio. Non sarei, insomma, così caustico. ^^ cmq scusate se lo dico ma fatevi na sega...io sn single e vabbè ma fare un topic per vedere ragazze mamma mia... Link to comment Share on other sites More sharing options...
Annoyed Grunt Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 Si, però quest'uscita mi ha fatto passare di tantissimo la voglia di continuare a leggere il racconto. Inoltre, noi viviamo un'intera giornata da parte di Giulio, dovremmo avere abbastanza dati, perché sembra una giornata di routine. Non è mica andato in aereoplano e quindi uno potrebbe dire " va beh, però nei giorni normali com'è?" questo mi sembra in tutto e per tutto un giorno normale. :| comunque alla fine è questione di gusti. As I peeked through the window to observe the wretched things lurking in the shadows beyond, I could only think of one thing, "Truly, these are Days of Despair". Messaggio gentilmente concesso da Annoyed Grunt. Che la forza sia con voi e state attenti agli accenti circonflessi. Ed agli OT ^ ^ ^ ^http://i.imgur.com/ZKYj69N.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 guarda annoyed, è che tu ti aspetti che anche il genitore risponda normale Io quel che leggo è che Giulio fa una giornata per noi normale, ed il genitore a priori la reputa Non normale o inutile. Questa è la situazione di quel momento e d è proprio questo lo standard background. Non ci ha mostrato precedentemente un genitore benevolo e gentile, per poi dargli un cambio improvviso.Ci ha mostrato a priori una situazione tipo del genitore che parte premunito o certamente ha quella sua idea, che per noi è strano da comprendere ma io ho ritrovato situazioni simili di DEFAULT in mille famiglie. La giornata tipo. Te vivi la tua giornata a metà tra il dovere e lo svago ma se il dovere per qualche motivo non va in porto, la risposta familiare è "sei una cacchina inutile." non ti suona familiare forse, per me suona del tutto normale. In misura maggiore o minore, accade sempre, dunque non è una situazione sconvolgente, è una situazione base normale di quella famiglia, e sta rappresentando un dialogo standard della famiglia in quanto, anche dal modo di parlarne, non sembra per nulla una situazione fuori dalla norma, ma solo una situazione brutta. Se invece ci avesse fatto conoscere una famiglia allegra dove sono tutti felici e parlano sereni, e poi la sera il padre sembra si sia fatto qualcosa o soffre pesrsonalità multiple a rispondere a casaccio, lo capirei che rimani sorpreso. Non puoi decidere tu la situazione di partenza di una famiglia in base a come ti trovi meglio nel leggerla. Se la situazione di partenza è una famiglia sfiduciata, la quale motivazione è accennata senza soffermarsi in 3 righe ad inizio racconto, allora significa che la situazione di partenza è quella famiglia sfiduciata. Persino superfluo spiegare perchè lo sia, lo si potrà spiegare anche dopo con calma.L'importante è che tu non pretenda che l'ordine delle cose sia:Deve mostrare prima la famiglia buona, altrimenti non può mostrare la famiglia cattiva.Perchè non è affatto un obbligo. Potrei iniziare un racconto con una famiglia di teste di cazzo che picchiano la figlia e se la stuprano senza necessità di introdurre in nessuna maniera Perchè lo fanno. Non è importante ai fini del racconto, è solo L'inizio del racconto, l'origine da cui parte poi tutta la storia che voglio raccontare.Questo per fare un esempio. Non mi azzarderò a dire che lomax ha "stile", perchè è evidente la sua forte lacuna sia nella conoscenza dell'italiano che in molte altre cose riguardanti la scrittura, ma mi son trovato a leggere correzioni che non condivido assolutamente e che esponevano "problematiche" che non ho per nulla incontrato leggendo. Riguardo poi al prolisso delle descrizioni, avrai letto solo libro molto leggeri, perchè se ti leggi qualche libro asimov ti rompi le palle in una maniera...ma la storia vale la pena di sopportare inutili descrizioni di palazzi che, semplicemente perchè non mi interessano, mi risultano inutili. Ma se fossi appassionato di fantasceinza, mi interesserebbe leggere cosa si è inventato come ambientazione. Basta che non arriviamo al livello di Tolkien O_o e sopravviverò. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Annoyed Grunt Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 Guarda, hai ragione, però c'è ancora qualcosa che "non mi pare giusta".Proverò a fare un ulteriore rafforzazione alla mia ipotesi, poi se ancora una volta mi dirai che non c'entra una mazza, va beh, hai ragione tu e me ne tornerò nel mio guscio D: . Comunque, io credo d'aver capito perché il tutto mi è parso così "strano". Perché Giulio non ha alcuna reazione.Mi spiego:Giulio deve fare la commissione, ok? Dice che da tutto ciò dipende il suo futuro. Però non riesce a consegnare la lettera.Bene, se io mancassi di mandare la lettera da cui dipende il mio futuro, sarei nella depressione totale. Non posso sapere cosa contenesse la lettera: posso suppore che ci fosse qualcosa legato al suo lavoro. Ok.Il tizio perde la lettera, e invece di disperarsi, aggrapparsi a qualcosa, liquida bellamente la questione e se la va a spassare con l'amichetta a giocare a biliardo. Il problema non è in se che se ne vada con la tizia, il problema è che non traspare mai il suo nervosismo."Mentre giocava, ogni tanto gli veniva da pensare alla situazione della mattina: come avrebbe fatto, ora? Però, si sforzava di sembrare felice: non voleva far preoccupare la sua amica"Avrebbe reso la situazione più reale.Non dico che Lomax avrebbe dovuto fare per forza così, però almeno avrebbe dovuto far capire un pò che la cosa era importante. Se lo scrittore mi dice "La cosa è così importante che da quella dipende il suo futuro!!!111oneoneone" mentre i personaggi se ne fregano altamente, posso pensare che in realtà o non sia tanto importante, oppure che i personaggi siano caratterizzati malissimo. Passiamo ancora alla scena del padre: il motivo è lo stesso di prima.Perché mi sembrava così strano che il padre sgridasse e diseredasse il figlio?Ecco. Non è che mi deve prima mostrare la famiglia felice, però...ecco: ho capito cosa. ANCHE in questo caso, il personaggio non sente niente."Più mi avvicinavo a casa mia, più la mia preoccupazione saliva: cosa mi avrebbe fatto papà, di fronte all'ennesimo mio fallimento?"Ripeto: non doveva dirlo proprio così, però se Giulio vive in una famiglia con tensioni, non può evitare di essere preoccupato. Questo è il motivo per il quale mi sembrava così strana la sgridata. Punto. Flame, seguendo il tuo esempio:La bambina sa che sta tornando a casa: sa che li l'aspetta suo padre. I suoi pensieri possono anche dissimulare, può anche essere che lei stia cercando di autoconvincersi che va tutto bene: però, 1) nel primo caso, a meno che non sia bravissima, la paura la vincerà: il lettore verrà a conoscenza della sua preoccupazione per il pedo-padre.2) Mettiamo che sia bravissima, e riesca a convincersi. Anche qui il tutto si dirama:2.1) Quando il padre la stupra i suoi tentativi di autoconvincersi vanno in frantumi: il lettore capirà che il padre la stupra, sarà una sorpresa per lui, ma almeno la cosa non gli sembrerà COSI' improvvisa e mal avvisata.2.2) Magari l'esercizio mentale è così forte che anche mentre lui la stupra, lei continua a sentirsi felice, a ripetersi che va tutto bene: anche in questo caso il lettore capisce tutto il suo comportamento precedente, e comunque il tutto gli sembra logico. Invece Giulio non è che dissimula la propria paura, PROPRIO NON CE L'HA.Ciò distrugge di molto la realtà del racconto e rende il tutto "irreale". As I peeked through the window to observe the wretched things lurking in the shadows beyond, I could only think of one thing, "Truly, these are Days of Despair". Messaggio gentilmente concesso da Annoyed Grunt. Che la forza sia con voi e state attenti agli accenti circonflessi. Ed agli OT ^ ^ ^ ^http://i.imgur.com/ZKYj69N.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted September 2, 2011 Share Posted September 2, 2011 comunque non voglio certo monopolizzare il topic sulla nostra discussione, ho capito cosa intendi dire ma non mi trovo pienamente daccordo sulla tua ottica di Cosa evidenziare come Sbagliato e cosa no. Ultimo appunto, se un ragazzo perde contro una ragazza, sapere che ha perso per più della metà dei punti non è irrilevante dal mio punto di vista, dire che ha perso contro la sua ragazza, o che ha perso 40 contro 20 non è la stessa identica cosa. nella prima, ha perso, vabè. nella seconda è stato decisamente Stracciato! XDDTanto per dire che nell'insieme, per quanto possa esserci una logica dietro, alcune correzioni sono espresse male o campate un po' in aria ed è molto più utile il post che hai fatto ora che la correzione che hai fatto in origine, in quanto nulla si capiva di cosa non ti stava bene. Dai, non andiamo troppo ot ora. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted September 2, 2011 Author Share Posted September 2, 2011 (edited) Capitolo2Gli angeli wapMentre i miei pensieri si distoglievano dal ricordare il passato, i miei occhi erano ancora rivolti verso il mare. Una barca punta sempre la sua prora verso la propria meta. In caso la sua rotta vera venisse ostacolata da una forza avversa, quale vento o corrente, il capitano deve essere in grado di calcolare ad occhio il proprio angolo di deriva e contrastare lo scarroccio o meglio la deriva stessa. Io mi considero capitano della mia vita e non mi lascerò distogliere dalla mia meta ne da lui, il mio vento, ne da tutti coloro che si avvalgono di buoni propositi ma fini ad un loro compiacimento. Pensavo proprio questo oggi guardando il mare. Che strano, infondo anche questo, l'ho imparato da una situazione sconveniente. Abbassando lo sguardo, mi rimisi in viaggio. In pendenza, i passi sono facilitati. Si procede con un'andatura piuttosto comoda. Anche l'ora è un elemento determinante, poichè permette di determinare la temperatura, misurata dall'altezza del sole. Nel mio caso, l'orario era il più adatto, ancora l'astro non aveva raggiunto il suo picco più alto, il chè rendeva l'aria, una piacevole brezza mattiniera. Ero giunto vicino i cancelli rossi. Sulla mia destra, un imponente magazzino teneva celato ciò che al suo interno accadeva. Potevo solo sentire i rumori degli attrezzi sulle auto. Poichè si dice che lì vi sia un meccanico attivo senza licenza. I suoi clienti sono per di più ragazzi patiti di tuning, malavitosi e che io sappia, anche mio padre qualche volta ha portato l'alfa lì. I mastini, legati, di guardia, abbaiano ogni volta che calpesto il loro suolo. Quanta ostinazione. Proseguii oltre, avvicinandomi sempre di più verso i primi insediamenti abitati. Villette estive ben curate. Alte alla mia destra, sopra le rupi, coperte in parte dalla veggetazione e basse alla mia sinistra, tanto da poter scrutare aldilà delle loro mura. Qualcuna aveva persino una di quelle piscine tonde, smontabili. Alcuni si erano appena alzati ed altri seduti già in costume, intenti a far colazione. Qualcuno si accorse del mio passaggio e farfugliò qualcosa ma di poca importanza, continuai per la mia strada. Oramai ero quasi giunto nei pressi del ponte.. Edited September 2, 2011 by Lomax af ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
Lomax af Posted September 6, 2011 Author Share Posted September 6, 2011 Capitolo2 - part2 -. . .Lo chiamano ponte, ma in realtà è un sotto passaggio. Sopra di esso scorrono veloci le auto che percorrono l'A19. Autostrada che collega Palermo a Cefalù. Nel sotto passaggio invece prendono velocità sia le macchine che dal paese vogliono raggiungere le campagne e sia coloro che dai villini vogliono andare a mare, passando per il paese. Nel primo caso, è lecito premere un pò di più l'accelleratore, poichè dopo, per loro vi subbentra un'impervia salita, non adatta ai deboli di motore. Nel caso inverso invece chi si da una spinta in più, lo fa solo per diletto. Per gioire un pò della guida spericolata senza controlli. Dentro il sotto passaggio il rombo dei loro motori rimbomba in maniera fastidiosa. Però non è il solo a rintuonare durante quel tratto. Infatti, lì dentro pensieri, voci e ricordi sembrano amplificarsi. Riecheggiando frasi passate che in qualche modo erano importanti tanto da subirne il loro peso. Ricordavo mia madre e i suoi tentativi vani di volermi convincere che quella situazione la si poteva solo accettare e che un domani tutto si sarebbe aggiustato. Bastava solo aspettare. Calmi ed aspettare. Poi la sua voce sfumava e subbentrava quella del mio padre adottivo. Meno docile, più autoritaria, più sporca, più iraconda, odiosa. Degna di un uomo incapace di amare ne se stesso ne gli altri. Ricordare quelle frasi che in dieci anni avevano fatto di me, una vita sbilenca, mal messa, senza alcun asse su cui poter semplicemente poggiare i piedi, senza sicurezza. Di colpo pensai quanto questo 62enne in passato con i suoi capricci infantili mi aveva negato l'infanzia, l'adolescenza e adesso sarebbe toccato alla mia vita stessa. E in tanto tornava la voce di mia madre dicendo: "calma e aspetta". E in tanto subentravano le voci amiche di coloro che in paese mi esortavano a ribellarmi. "come fai a resistere?"; "ma perchè non te ne vai da lì?", mi chiedevano sempre. Poi giungeva a me la voce innocente di mio fratello, l'unica a farmi commuovere, l'unico oltre Cristina, a farmi sentire a casa. Ad un tratto ricordai quando un pomeriggio d'inverno, io, Fabrizio e Cristina andammo alle giostre. Per Fabri era la prima volta. All'inizio era spaventato ma poi, insieme, io e Fabri, ci sedemmo dentro un auto dell'autoscontro e da lì vai con le risate e le foto che Cristina ci scattava. Di colpo, quel dolce ricordo pulì la mia mente dai brutti pensieri. Fabrizio e Cristina sono i miei due affetti. Gli unici a non avermi tradito mai. Cristina. Ma cosa avrà mai visto in me, che in questi quasi quattro anni aimè abbiamo passato tanti momenti difficili. Eppure è ancora qui, che mi da forza, sostegno e amore. Quant'é vero che è davvero ceco l'amore.Eppure oltre a questa magia, in quest'ultimo periodo, mi è capitato di recepire le frasi benevoli di alcune entità misteriose. Di esse non ne conosco la voce e ne il volto. Ma mi sono state di grande aiuto durante questi ultimi giorni. Essi sono gli angeli wap. Entità corporee che vivono chissà dove, ma che lo stesso fanno si di comunicare con gli altri. Sono come me ed in certi casi diversi da me. Sono fuochi, che spronano l'altrui a cercare le proprie idee. Lo fanno ragionare ed in certi casi crescere. Non sono amici, ne conoscenti, ai miei occhi sono angeli.Pensato questo, uscii dall'ombra del sotto passaggio e rividi la luce del sole. Ormai ero quasi arrivato in paese. Ero appena giunto da 'Iuculano', quello delle barche. Un negozietto che fornisce tutto ciò che può servire in ambiente nautico, almeno. Io, inverità, non ci sono mai entrato. ......Cospladya 2011La mia Lightning: http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png ........Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png Link to comment Share on other sites More sharing options...
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