Jump to content
Rpg²S Forum

Omosessualità


boko93
 Share

Recommended Posts

Lomax, ci hai raccontato dei tuoi amici ma non hai fatto la domanda :sisi:

 

Comunque bisogna fare attenzione a non generalizzare mai :smile: ad esempio prima ho detto che mi danno sui nervi le checche, cioè quelli che si comportano come ragazze, ma c'è da dire che non tutti loro si comportano così per fare scena, alcuni lo fanno perché si sentono di farlo, e sentirsi bene sia dentro che fuori è importante per tutte le persone :sisi:

Questo è il residuo ke ti dicevo. "generalizzare"

La mia famiglia lo fa.

Sai la classica espressione "fare di tutta l'erba un fascio"

In realtà quando stavo componendo la domanda, sono rinsavito e l'ho proprio ritenuta stupida.

In quanto mi ha fatto pensare "Ma ke.. cavolo gli sto kiedendo, nn ha senso."

La risposta è il mondo è bello perchè vario.

...

Infondo ho riletto un pò tutti i post in questo topic, (per pazziaXD)

È mi è sembrato come visitare tanti piccoli mondi assestanti. Nn è ke percaso siamo tutti alieni con una visione diversa dello stesso soggetto, ossia la vita.

...

In realtà nn esiste una guerra dei mondi.

I pianeti e i loro abitanti vivono il loro quotidiano senza doversi per forza invadere fra loro.

Noi invece tutti questi conflitti ce li facciamo in testa.

Per forza dobbiamo entrare dentro la testa altrui e condizionarla..bu.

Invece è bello sorvolare.

E in fatti ho visitato triplex e i suoi labirinti, il pianeta puccioso di kira, il mio in cui ancora si svolgono lotte ideologiche fra ideali liberi e insegnamenti tristi, ed altri pianeti simili. In conclusione del tour, È bello!!

Secondo me l'universo siamo noi.

...

Invece nn provo pietà, anzi li considero delle abberrazioni umane, dei malati mentali, dei completi idioti, dei DIVERSI, coloro ke sono disposti a minacciare, picchiare e ammazzare qualcuno per niente.

Boko per favore se hai subito minacce, non ti deve sembrare male, denuncia denuncia denuncia.

Dai. E fuma di meno XD

......

Cospladya 2011

La mia Lightning:

 

http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png

 

........

Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:

http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 185
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

@Flame

 

Ma ammettiamo per assurdo (doh! Parlo come un matematico!) che la scienza ufficiale ammetta come dici tu cheil 90% (o quanto cavolo è) dei gay è solo convinto di essere tale, che si fa?

Si deve inizare a vederla tutti insieme con un disturbo e cercare di guarirli? Qual'è il punto? Non riesco ad afferrarlo

 

Spero non sia il 90%, ed a dire il vero non penso lo sia, perchè in genere basta un 40% che si fa notare a farti passare sotto il naso inosservato il restante 60%.

 

Comunque il punto era solo il "non rompeteci le scatoole nel dire che siete gay e nel venire a mostrarcelo a tutti i costi", riferito a quel tipo di gay che si veste apposta in maniera a dir poco oscena e per nulla comoda E non mi convinceranno MAI che per loro è comodo e non è voluto, che ti viene davannti gli occhi sperando che tu lo noti e che reagisca, bene o male ma che reagisca.

 

Onestamente io non vado davanti ad un gay con le chiappe al vento e mi metto a pecora a dirgli "Sono Etero! Mi faresti tanto male!!"

Dunque i gay non devono estremizzarsi mostrandosi TROPPO PALESEMENTE come gay, sforando nel ridicolo.

 

E quelli li possiamo chiamare decisamente Falsi Gay, perchè chi è gay è il primo che certo non deve dimostrarlo. Lo è.

 

Chi lo fa, spesso non lo è.

 

 

Comunque si il punto era un separare i due generi di individui e chiedere alla checca che si fa propaganda senza che nessuno je lo chieda, di tenersi ciò che non ci interessa per se.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Invece nn provo pietà, anzi li considero delle abberrazioni umane, dei malati mentali, dei completi idioti, dei DIVERSI, coloro ke sono disposti a minacciare, picchiare e ammazzare qualcuno per niente

 

Diversi da cosa?


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Probabilmente diversi dall'evoluzione umana standard, in quanto sono creature ancora più indietro degli animali quando raggiungono quello stato.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

E' una definizione molto umana della cosa, e con ciò non intendo che non sia condivisibile, ma è una semplificazione nostra.

Noi siamo animali, si può dire un pò più intelligenti, o per lo meno con un potenziale differente, ma restiamo animali.

Quando lo stress buca gli strati logici sfonda sull'inconscio e l'emotività, in pratica si torna a essere dei bambini.

 

E' un processo, e un sistema nascosto nell'uomo che è proprio solo dell'uomo

ma non lo fa meno animale

 

in natura nessuno uccide o fa del male per piacere proprio, c'è sempre un motivo che è legato alla sopravvivenza.

ma l'avere un motivo legato al proprio benessere E' un motivo legato alla propria sopravvivenza.

 

Non giustifico con questo se il ragazzo geloso ammazza l'amante della propria compagna, ma resta un motivo legato alla propria sopravvivenza.

Abbiamo una mente, ma saperla usare non significa "non fare del male agli altri" significa "fare del bene a sé stessi" proprio perchè siamo animali, e del prossimo non ci interessa un granchè.

 

Abbiamo rituali d'accoppiamento, come rituali d'intimidazione, abbiamo sviluppato nel corso dell'evoluzione tecniche legate alla gestualità e alla comunicazione per proiettare negli altri determinati stati d'animo, tutto a nostro beneficio.

 

Quando non vogliamo affrontare una discussione voltiamo le spalle e ce ne andiamo, ed è un sistema personale di difesa contro qualcosa che potrebbe disequilibrare il nostro benessere.

 

E' sopravvivenza, dal momento che se non proviamo benessere stiamo male.

Così come in natura nessuno uccide o ferisce con odio, non esiste nemmeno niente che si auto-infligga delle punizioni.

Abbiamo l'intelletto, questo ci permette di avere dei sistemi di offesa e di difesa differenti, tutto qui, ma anche quello che noi scambiamo per un piccolo litigio fra amici, il nostro subconscio lo considera una questione di sopravvivenza.

E non è "logico" perchè la nostra componente logica è ai minimi termini quando proviamo forti emozioni.

Se sei a letto con l'amato/a non te ne frega niente del resto, sei focalizzato/a su di lui e basta, il resto del mondo scompare, scompaiono i pensieri del genere "dopo devo fare questo"

perchè in quel momento stai gratificando il tuo io emotivo, non quello logico.

 

Quando l'emotività raggiunge l'apice significa che non esiste logica, non c'è un bene o un male, uccidere una persona per amore è sbagliato per la società e non per la nostra natura.

Si ama e si odia con la stessa facilità.

 

Nulla è dato al caso, nessuna azione, incluso quando si arriva al peggio. C'è sempre una causa da cui scaturisce l'effetto.

Se le persone "aberranti della propria umanità, i malati mentali, gli idioti" sono tali hanno un motivo per esserlo valido quanto e non meno del motivo che spinge una persona a considerarli tali.

 

Se arrivi a compiere determinate azioni quali che siano quelle azioni significa che quella è la risoluzione meno traumatica a cui arrivi per far fronte a un ostacolo personale.

 

In pratica, hai un problema, la colpa non è tua ma degli eventi che ti hanno condotto a reagire in un certo modo e che si sono accumulati l'uno sull'altro nel corso della tua vita.

A fare una "sciocchezza" si sta un attimo, a rimediare un tantinello di più, ma per poterlo fare è necessario trovare un terreno fertile su cui essere perdonati

 

perdonati, non "sopportati"

 

Una persona può essere gay e infastidirmi, ma io la "perdono" e non la "sopporto" cioè sono in pace con me stesso nonostante vi sia qualcuno che ha, prima del perdono, la possibilità di influenzare negativamente i miei pensieri e le mie azioni.

 

Perdonare significa cambiare sostanzialmente le proprie sensazioni a riguardo di un evento, sopportare significa illudersi di averle superate con la logica; peccato che bisogna convincere entrambi gli emisferi.

 

Scrivere:

"io non provo pietà"

usando queste precise parole significa che siamo noi i primi a non consentire il perdono, nè a creare un terreno fertile, siamo noi i primi che non scendiamo ad un dialogo i primi ad avere dei pregiudizi, i primi a non prendere in considerazione la possibilità di un cambiamento.

 

Io posso NON provare pietà

Io NON posso provare pietà

 

La prima presuppone che ci sia una scelta "io posso" non provare/non fare/non andare ecc...

La seconda frase è molto diversa, invece, non c'è più la scelta sul provare pietà, c'è l'auto-limitazione inconscia: non c'è scritto "io non provo" ma "io non posso" inconsciamente siamo noi ad innalzare la barriera nei confronti dell'esterno, e non gli altri.

 

Quindi, DIVERSI da cosa? Perchè noi, a conti fatti, siamo identici a loro.


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

C'è da dire che quando l'uomo diventa barbaro anche in situazioni che non richiedono barbarie, non si può considerare istinto animale sano ma è un'estremizazione folle di un istinto animale mal ascoltato.

 

Tradotto, se fossimo semplicemente animali, ci ammazzeremmo di meno perchè lo faremmo nelle stesse situazioni che portano un animale ad uccidere. Territorio, cibo, donne.

 

Quando invece l'uomo diventa violento, lo diventa spesso per conto suo, senza effettivi stimoli esterni che possono giustificarlo, ed è il contrasto tra Psiche e istinto, che impazziscono e fanno scoppiare le cose nelle due dierzioni opposte.

ma questo contrasto può si, essere suggerito dalla società, ma è estremizzato dal modo di PENSARE dell'individuo stesso.

 

un po' come quando io mi auto impongo di fare la cosa giusta e sopprimo invece il mio istinto di fare la cosa che desidero. Finisce che nei momenti bui faccio solo ciò che desidero e creo più danno che altro.

Perchè mi sopprimo prima. E nessuno me lo sta chiedendo di farlo, è un mio erroneo modo di vedere le cose.

 

Pertanto non si può decolpevolizzare chi da di matto, perchè nessuno gli ha chiesto di portarsi a tanto ed egli non riesce a cambiare la sua visione delle cose per puro istinto di conservazione del proprio io, che a quel punto diventa invece controriproducente ed un danno.

 

 

Una forzatura creata da lui stesso, non da madre natura.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Condivido le tue idee, ma devo fare degli appunti, che sono solo degli appunti non significa che contraddica ciò che pensi.

 

C'è da dire che quando l'uomo diventa barbaro anche in situazioni che non richiedono barbarie, non si può considerare istinto animale sano ma è un'estremizazione folle di un istinto animale mal ascoltato.

 

Non la penso così, secondo me invece proprio comportandoti da barbaro significa che stai ascoltando il tuo istinto animale, e molto bene.

 

Tradotto, se fossimo semplicemente animali, ci ammazzeremmo di meno perchè lo faremmo nelle stesse situazioni che portano un animale ad uccidere. Territorio, cibo, donne.

 

Ma noi SIAMO animali che poi possa credere di avere uno spirito immortale è un'altra cosa, ma se devo osservare la cosa dal punto di vista più logico non prendo in considerazione termini esoterici, quindi io SONO un animale. E in quanto tale ammazzerei chiunque per territorio cibo e donne.

Ma non solo, ammazzerei (sempre se dovessi seguire l'istinto) anche per mettere le mani su quello che mi permette di avvicinarmi a uno o anche a tutti i trofei lassopra. E' istinto di sopravvivenza, se non li ottieni soccombi.

 

Quando invece l'uomo diventa violento, lo diventa spesso per conto suo, senza effettivi stimoli esterni che possono giustificarlo, ed è il contrasto tra Psiche e istinto, che impazziscono e fanno scoppiare le cose nelle due dierzioni opposte.

ma questo contrasto può si, essere suggerito dalla società, ma è estremizzato dal modo di PENSARE dell'individuo stesso.

un po' come quando io mi auto impongo di fare la cosa giusta e sopprimo invece il mio istinto di fare la cosa che desidero. Finisce che nei momenti bui faccio solo ciò che desidero e creo più danno che altro.

Perchè mi sopprimo prima. E nessuno me lo sta chiedendo di farlo, è un mio erroneo modo di vedere le cose.

 

Non è che impazzisci, hai due emisferi che valutano le cose in maniera diversa, una solo metodica e l'altra solo emotiva, tutto qui. Diciamo che hai dei livelli di tolleranza (in realtà no, ma diciamo che esistono dei livelli all'interno dei quali tu sai di stare bene) questo avviene quando affidi agli emisferi la stessa quantità di compiti.

Cioè qualunque cosa ti ritrovassi ad affrontare deve dare da fare a entrambi gli emisferi nella stessa quantità, non puoi favorire uno dei due, altrimenti crei uno scompenso. Questo è del tutto normale dato che la società in cui viviamo predispone (per farla semplice) delle regole, in pratica una metodica. Le emozioni, e di conseguenza l'utilizzo dell'emisfero emotivo è quindi soppresso e questo porta alla nascita di un vuoto interiore.

 

Quel vuoto viene affrontato immediatamente dalla logica che si pone un problema e una soluzione. In quale modo risolveresti il problema?

Stando bene

Quindi la domanda che il tuo io logico si chiede è "mi accetto in questo modo?" Le risposte possibili sono due, o è si, o è no.

Se ti accetti, allora benissimo, se non ti accetti allora il tuo cervello ti spingerà automaticamente nelle condizioni migliori per poterti accettare.

 

Qual'è il problema?

Che operi solo a livello logico, dov'è l'emotività in tutto questo?

Il tuo sistema logico presuppone che ESISTE una domanda e che per tanto deve esistere anche una risposta, e fa tutto da solo. Ma che la risposta sia positiva o negativa non segue una costante logica (infatti siamo tutti differenti) e il problema di fondo è quello che il tuo lato emotivo è lasciato in disparte.

 

Nel corso della vita è questo buco quello che ti fa fare le cose più strane, facendoti credere di necessitare di oggetti inutili per essere felici, o lo sguardo della tua lei, o quel ragazzo specifico fra tanti. Tutti scelti attraverso i canoni specifici favoriti dalla tua immagine personale.

Si cerca di colmare il vuoto, che in realtà non si può colmare dato che è la società ad avertene privato e privartene costantemente, innamorarsi in pratica non è la risposta.

 

Pertanto non si può decolpevolizzare chi da di matto, perchè nessuno gli ha chiesto di portarsi a tanto ed egli non riesce a cambiare la sua visione delle cose per puro istinto di conservazione del proprio io, che a quel punto diventa invece controriproducente ed un danno.

 

All'interno di una società con un regolamento preciso, e delle convinzioni impresse a fuoco fin dalla più tenera età, si può dire che una persona dia di matto, ma è un uso un pò improprio. Quando è che si dà di matto? Quando si prova una forte carica emotiva, quando c'è, insomma, dello stress latente che non trova sfogo attraverso altri canali naturali.

Più stress si accumula e più si diventa sensibili emotivamente, questo significa che quando si raggiunge il cento per cento di emotività si sono invertite le parti, se prima era un emisfero ad avere la meglio ora è l'altro, ciò significa che uno dei due emisferi non viene preso in considerazione per nulla che non condivida ciò che pensa l'altro. Quindi l'amore si può trasformare in odio, o l'euforia in disagio, perchè semplicemente non esiste uno schema "logico" da seguire.

 

Una forzatura creata da lui stesso, non da madre natura.

 

Si ma non dal singolo individuo, per questo non si può neppure colpevolizzare se non per gratificare il nostro senso di sicurezza che esista una possibilità anche per i più deboli.

 

Comunque ci sono diverse inesattezze, è tutto molto semplificato se raccontato a questo modo, se si dovesse scendere nel dettaglio ci si perderebbe, questa è solo una semplificazione della base del processo.

Poi va seguito ognuno nella propria individualità


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Raga, forse dovevo mettere il periodo dentro gli apici. Ma ho solo utilizzato le parole e le frasi ke questa gentaglia è solita usare contro ciò ke reputano loro diverso.

Io ho solo utilizzato frasi tipiche del loro gergo guerrafondaio e omofobico. Ma accuso ki minaccia, sgermisce e ammazza una vita innocente solo per delle loro convinzioni soggettive. Questi sono pur sempre feccia perkè piombano, sentenziano e condannano. Per me nn sono ne civili ne animali. Barbari direbbe flame, quoto ma io direi pure egocentrici fanatici anarkici, privi di rispetto per l'altrui.

......

Cospladya 2011

La mia Lightning:

 

http://img69.imageshack.us/img69/4672/43078798.png

 

........

Nissa comix 2011vincitori come miglior gruppo:

http://img521.imageshack.us/img521/668/migliorgrupponissacomix.png

Link to comment
Share on other sites

tra me e triplex ci sarebbe da perderci unìintera notte a dialogare, molto interessanti alcuni punti che mi hai detto.

 

Estremamente off topic siamo noi, Ayo!

Almeno, parlando dell'uomo è difficile non andare off topic dato che egli è vasto come dio e semplicemente minuscolo come un atomo, ma comunque consideriamolo off topic..XDD

 

Ammesso ci sia altro da dire su questo argomento.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Non ho letto i post precendenti quindi posso solo dire la mia, personalmente trovo difficile sia giudicare che commentare i comportamenti degli altri, direi che è la solita storia della minoranza che rovina la massa, il gay è etichettato come il deficente che scimmiotta una ragazza oca o una specie di dolce Candy reale, un esempio è quello del grande fratello che adesso sta in quel nuovo reality che guarda spesso la mia compagna, vedi i comportamenti di quel tipo che hanno del ridicolo, come parla,come si muove sinceramente non da una buona impressione del suo genere...

Poi ci sono i trans esseri metà uomini e metà donna che sono collegati al mondo della prostituzione, della droga e della trasgressione...Tipi da evitare insomma...

Poi tu boko, facendo questo topic :"sono gay e ne sono fiero" secondo me sbagli, se lo sei non devi essere ne fiero,ne vergognarti,ne urlarlo ai quattro venti, niente, lo sei e basta.Si solito si accetta una cosa se viene considerata disinteressata...

Boko è gay?Sticavoli fatti suoi...

Come dire non interessandosi ai fatti degli altri si vive meglio...

Poi scherzando se hai paura di essere picchiato trovati un omone grande e grosso e vedrai che non capiterà...

Non guardare me, mi sto quasi per sposare. :tongue: scherzo naturalmente

http://i74.servimg.com/u/f74/13/12/87/37/spanci10.png

http://i86.servimg.com/u/f86/18/56/59/72/banner10.png


http://i39.servimg.com/u/f39/18/56/59/72/banner10.png

Il rippaggio è il miglior amico del makeratore!

Link to comment
Share on other sites

Lomax, non è questione di mettere sintassi differenti, è questione che hai messo quella.

 

Ci sono frasi sia scritte che parlate, costruite in un certo modo e che noi riutilizziamo, quando parliamo a un'altra persona diciamo ciò che pensiamo, specie fra amici, non diamo peso all'etichetta ed esprimiamo quello che vogliamo esprimere.

Possiamo anche utilizzare delle bugie per deviare l'argomento in modo da non affrontare argomenti a noi scomodi, o per proteggere segreti che non vogliamo che l'altro conosca.

 

Ma anche quando menti, lo fai solo a livello logico, il tuo inconscio non ha interesse a nascondere nulla, perchè lui è "il tutto" Ecco perchè si casca nei lapsus, nel "no volevo dire quest'altra cosa..." ecc... inconsciamente non possiamo mentire e quando parliamo o scriviamo senza badare troppo all'etichetta, senza preoccuparci di essere fraintesi o altro lo facciamo inconsciamente e in tal modo emergono lati caratteriali specifici.

 

Se leggi quello che hai scritto lo noti:

Raga, forse dovevo mettere il periodo dentro gli apici. Ma ho solo utilizzato le parole e le frasi ke questa gentaglia è solita usare contro ciò ke reputano loro diverso.

Stai colpevolizzando gli altri nuovamente per un comportamento che non tolleri (che ti ferisce) ma appunto, il problema della percezione personale non riguarda gli altri, riguarda te stesso. Se ti infastidisce un comportamento il problema è tuo, se reagisci a un'azione con una reazione di questo tipo non puoi fermare il processo, sarete sempre in guerra.

Ciò che conta non è quello che ti succede "intorno" nè quello che succede agli altri, è ciò che succede dentro te, perchè tu sei e proietti all'esterno ciò che sei dentro.

 

Nota come utilizzi il "solo" per giustificare le tue azioni, come se questo bastasse a permetterti di reagire, come se avessi bisogno di un motivo ma meno "forte" di quello che percepisci come scatenante. il "solo" è un termine che viene richiamato a livello conscio (adulto), quando l'inconscio (bambino) si sente colpevole

 

Io ho solo utilizzato frasi tipiche del loro gergo guerrafondaio e omofobico. Ma accuso ki minaccia, sgermisce e ammazza una vita innocente solo per delle loro convinzioni soggettive

 

Tutto quello che facciamo perfino respirare nasce da una convinzione soggettiva.

Prova a stare in una stanza con più persone, e osserva il loro respiro, c'è chi ha una lunga inspirazione e una breve espirazione, chi è ritmico, chi prolunga espirazione e inspirazione fino a farli durare uguali, chi respira di addome, chi di pancia, chi di polmoni, chi fa rumore col respiro pesante, chi no, chi ogni tanto ha delle apnee ecc... ecc...

 

Siamo differenti, non possiamo avere un quadro oggettivo, Einstein stesso definiva l'universo come qualcosa che può essere compreso solo osservandolo contemporaneamente dall'esterno e dall'interno, perchè esistono punti di vista diversi, e così è l'uomo.

 

Tutto, anche la più piccola e insignificante delle azioni nasce da una convinzione soggettiva, la convinzione soggettiva è il nostro modo di percepire le libertà e le necessità, per questo si può estremizzare e uccidere per una convinzione, è una convinzione soggettiva perfino l'idea di essere limitati da regole, il rispetto per gli altri è una convinzione soggettiva, il voler amare un altro individuo è una convinzione soggettiva.

 

Per me nn sono ne civili ne animali. Barbari direbbe flame, quoto ma io direi pure egocentrici fanatici anarkici, privi di rispetto per l'altrui.

 

E questa non è una convinzione soggettiva?

Non fraintendere, non sto dicendo che non sia condivisibile, ma pensaci un pò... perchè pensi a queste cose? Perchè hai queste idee? Da dove nascono? Sono realmente in te o vi sono state inserite dopo che sei giunto su questo mondo? Da chi? e come? Attraverso quali strade?

 

Cos'è l'anarchia? E cosa il rispetto? Sono davvero concetti naturali? O ce li ha messi qualcuno e col tempo abbiamo finito col vederli così spesso da prenderli per scontati?

 

Se il pesce più grosso mangia quello più piccolo è questione di anarchia? O di rispetto? O è solo che non c'è sempre un motivo logico per cui le cose debbano accadere?

Edited by Triplex-1


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Ho intenzione di sposarmi con un ragazzo ghei.

 

u.u

 

 

"When life gives you lemons, don't make lemonade. Make life take the lemons back! Get mad! I don't want your damn lemons, what the hell am I supposed to do with these? Demand to see life's manager! Make life rue the day it thought it could give Cave Johnson lemons! Do you know who I am? I'm the man who's gonna burn your house down! With the lemons! I'm gonna get my engineers to invent a combustible lemon that burns your house down!"

- Cave Johnson

 

 

 

 

 

 

http://24.media.tumblr.com/9261031381017f70dcf0009c717ad1d9/tumblr_mgz32rexyF1s1xhero1_500.jpg

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Guest gino
Ho intenzione di sposarmi con un ragazzo ghei.

 

u.u

Nessun ragazzo ghei vorrà sposarti. E se lo farà prendila come un'offesa.

Link to comment
Share on other sites

Nessun ragazzo ghei vorrà sposarti. E se lo farà prendila come un'offesa.

 

Questo lo credi tu. Ci sono rapporti che possono prescindere i gusti sessuali, sai?

E a volte sono più sani di quelli che non lo fanno.

 

 

"When life gives you lemons, don't make lemonade. Make life take the lemons back! Get mad! I don't want your damn lemons, what the hell am I supposed to do with these? Demand to see life's manager! Make life rue the day it thought it could give Cave Johnson lemons! Do you know who I am? I'm the man who's gonna burn your house down! With the lemons! I'm gonna get my engineers to invent a combustible lemon that burns your house down!"

- Cave Johnson

 

 

 

 

 

 

http://24.media.tumblr.com/9261031381017f70dcf0009c717ad1d9/tumblr_mgz32rexyF1s1xhero1_500.jpg

 

 

 

Link to comment
Share on other sites

Guest gino
Questo lo credi tu. Ci sono rapporti che possono prescindere i gusti sessuali, sai?

E a volte sono più sani di quelli che non lo fanno.

Ma che te lo spiego a fare!

Link to comment
Share on other sites

Suppongo che preferisca sposarsi con qualcuno che non ci va per farsela..XD Cerca di cogliere, Gino. XD

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Ho intenzione di sposarmi con un ragazzo ghei.

 

Allora le cose son due: o il ragazzo in questione è bisex e non gay, o ti sposa solo per coprirsi :sisi: (o per realizzare il sogno segreto di avere un figlio :sisi: )

http://img823.imageshack.us/img823/7646/logofzl.jpg

http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showtopic=13689

 

http://img841.imageshack.us/img841/861/simo696eboko93.png

http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showtopic=13396

Link to comment
Share on other sites

Guest gino
Boko ha espresso il mio pensiero! Ora avete capito che intendevo? altro che gino il flammone trollone!
Link to comment
Share on other sites

si ma era solo un'estremizazione del concetto che, se non cerca la figa da più garanzie di uno che la cerca.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Basta che sei te stesso.

Anche io come mercury ebbi una rivelazione del genere..Solo che iniziò un corteggiamento..A quel punto sono stato costretto a sviarlo,poiché per quanto uno voglia rispettare,deve essere rispettato.

A me piacciono le donne,a te no. Ok. Però non venirmi a dire ciò che fai,ma sopratutto non cercare di cambiare me.

Quindi nel succo,bisogna essere rispettosi del prossimo in qualsiasi caso..Personalmente odio i trans,li trovo innaturali..Posso accettare che una persona nasca in un modo ma cambiarlo..Per me è roba da ricovero.

Vivi la tua vita come hai sempre fatto,non dare fastidio a nessuno e prima o poi sarai ricompensato ;)

Iscriviti sul mio canale youtube -

https://www.youtube.com/channel/UCYOxXExvlXiOFfYD1fTFpww?view_as=subscriber

Seguimi su Instagram -

https://www.instagram.com/ancestralguitarist/

---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Contest vinti
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

FACE CONTEST # 3
BANNER CONTEST #69

Link to comment
Share on other sites

poiché per quanto uno voglia rispettare,deve essere rispettato.

 

Sacrosanto.

 

Vivi la tua vita come hai sempre fatto,non dare fastidio a nessuno e prima o poi sarai ricompensato ;)

 

Qusta invece è Estremamente discutibile. Sè sempre visto come colui che non si fa notare nella vita, colui che tace colui che fa l'uomo invisibile, colui che abbozza, colui che aspetta..........

Aspetta e spera.

 

 

Aiutati che dio ti aiuta. Tradotto, non aprire la bocca aspettando che piova o morirai di sete.

Il "Sarai riconpensato se attendi il miracolo divino" è più un modo per non sentirsi in colpa di essere persone inconcludenti e codarde, senza le palle di esistere o di fare rivoluzioni.

Se tu per primo non ti metti in gioco, non ti ami, non lavori per valorizzarti, non trovi un canale per comunicare con gli altri, morirai solo perchè ad ogni azione vi è una reazione ed essa è perfettamente nella tua mano, in quanto immagine e somiglianza di dio, ergo Dio in terra della tua vita.

 

E questo discorso funziona anche per li atei, dove, al posto di dio, mettete Autostima. Risolto.

 

La "provvidenza" ti premia quando tu ti metti in moto, altrimenti finisci nell' "Accidia", che è appunto l'opposto di fare.

 

 

Perlomeno, il tuo post letto tutto assieme sembrerebbe chiedere "non fatevi vedere in giro ed io sarò a posto, prima o poi sarete ricompensati da chissà che ente divino di turno."

 

Diciamo che è una frase molto comoda e per nulla realistica. Hanno pieno diritto di Fare, e di farsi notare, almeno allo stesso livello di come si fa notare una donna o un uomo quando vano in cerca di partner.

Pertanto ci provano.

Pertanto ricevono un No o un Si.

Ma dato che anche un uomo ci proverebbe con una lesbo, si può chiedere Coerenza e Rispetto dell'altrui scelte o idee.

Non si può certo chiedere di aspettare fissando l'aria.

 

 

Come al solito, la via di mezzo è la migliore.

(Ma questo discorso vale anche per le donne e gli uomini in tiro.)

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

http://cosplaymagiccom.x-shops.com/images/T/325-01.gif

"Più che nei miracoli confido nell'opera umana"

Misato Katsuragi

 

 

Questo per me è uno dei punti più importanti di tutta la serie.

Essere sé stessi... cosa vuol dire?

 

Io per anni non sono mai stato me stesso, quando poi ho capito chi ero mi sono spaventato, e avrei potuto cambiare la mia vita presente e futura in meno di un secondo, bastava andare fino in fondo.

 

E' come l'aver coltivato dentro di sé qualcosa di inumano, e allo stesso tempo, anche troppo umano, crudele, animale, quello ero io, e credo, che quello si sia tutti noi. Poi qualcuno ha permesso che si aprissero le porte a questo "non me ma che è più me della maschera che indossavo" e...

 

Patatrack!

 

Il nostro cervello è affascinante perchè perdere il controllo non è certo cosa da tutti, né da tutti i giorni, ma ti mette di fronte a chi sei realmente, chi sei "dentro"

Ci è voluto un pò per metabolizzare quello che avevo vissuto, e non scherzo se dico "anni" avevo paura di molte più cose, sebbene la bestia fosse ritornata al suo posto, sebbene io sembrassi quello di sempre, avevo paura del male, della cattiveria, delle reazioni violente, perchè le avevo viste le avevo assimilate e fatte mie, coltivate e liberate e non era stato merito mio se si erano fermate in tempo.

 

"A quest'ora potrei non essere qui" questa frase mi ha accompagnato per molto tempo e i ragionamenti fatti intorno a questa frase mi hanno cambiato, ho impressionato la mia matrice costringendola inconsciamente a un'evoluzione.

Si pensa che evolvere significhi andare dal "un pò meno peggio" al "meglio" ma non è affatto così, evolvere in questo caso era solo un cambiamento e forse, che io ricorda, nella mia vita è stato il più importante, quello che mi ha definito.

Sono cambiato quando ho capito che ero umano e che le mie reazioni erano state dovute al fatto che trascuravo me più di quanto non facessi con gli altri. Da allora sulla quasi totalità delle questioni non sono più riuscito a mentirmi, ho molta stima di me e ho capito di dovermi prendere cura della mia totalità, inclusa quella parte violenta e "sbagliata" che tale era perchè non l'avevo mai ascoltata prima.

 

Le cose non succedono per "caso" non è dio a volerle, e allo stesso tempo lo è, ma qualunque cosa sia successa, qualunque allineamento planetario abbia permesso ciò che era successo mi aveva dato una possibilità di capire e imparare.

Per dirla alla Evangelion, "avevo vissuto la Ghevurah"

 

Essere sé stessi, saper scegliere questa opzione (perchè, si, è una opzione) non è una cosa semplice, nè nessuno può dire quanto sia giusta. Ma saper scegliere di essere sé stessi ti insegna a scegliere sempre di essere te stesso.

 

Può succedere anche che quella parte di te che credi addormentata si risvegli e voglia ancora fare del male, ma puoi scegliere se lasciarglielo fare o se cercare di ascoltarla e compensarla affiancandola con altri sentimenti. La nostra emotività diventa violenta solo attraverso un processo logico, ma appunto... possiamo variare la percezione di quella logica e permettere all'emotività di manifestarsi tenendola sotto un costante controllo.

Se le si mostra la strada giusta è incredibile quanto possa essere dolce e viva allo stesso tempo. Se la si imbriglia invece è solo una forza distruttiva sia verso l'esterno che, soprattutto, verso l'interno.

 

Questo discorso per dire:

non mi piace sentire le persone parlare di "essere sé stessi" in una community dove più o meno tutti fingono.

e mi chiedo quante delle persone presenti sono realmente sincere con gli altri.

 

La Ghevurah non è solo la culla della paura, ma anche quella del potere che esercitiamo sul prossimo. E so che avere il potere sugli altri è una sensazione unica e irrinunciabile, su tutti i livelli.

Ma continuare a esercitare quel potere significa non completare mai quel passaggio, restare fermi sullo stesso posto e sulle proprie convinzioni, non essere aperti al giudizio e alla comprensione propri di chi supera quella fase.

 

Con ciò non sto affatto dicendo che prendo sul serio l'albero della vita, ma... che c'è anche lì un riscontro, e ogni segnale ogni coincidenza non va ignorata proprio perchè nulla cade a caso.

 

Molti parlano di "essere sé stessi" ma in realtà non ne parlano, sono i primi a "temere di essere sé stessi" a porsi la domanda "cosa penseranno di me gli altri?" PRIMA di essere sé stessi.

Ho la sensazione che in questo topic siano poche le persone sincere, e ho idea che tutti diano un significato proprio alla formula "essere sé stessi"

ma lo dice da sé, il significato non può essere ché uno, prima di dire queste frasi quindi, chiederei di provare a riflettere se stiamo davvero facendo la cosa giusta.

 

Se siamo onesti e franchi, se stiamo parlando seriamente o se stiamo solo giocando.

 

Io qui percepisco parecchia gente che gioca e che prende sottogamba i concetti che lei stessa esprime, non voglio attaccare nessuno, ma onestamente, e sono me stesso nel dirlo, non credo proprio che le persone che hanno detto "sono omosessuale" lo siano, non credo che le persone mettano in piazza le loro "patologie" o le loro "unicità sociali" senza un secondo scopo.

 

Leggo tutti, ma alcuni mi danno l'impressione di essere lì a gridare "guardatemi! Ci sono!" e che costruiscano castelli in aria solo perchè così non vengono ignorati.

 

Queste idee possono essere fondate o infondate, ma vedete, le dico perchè sono "me stesso" perchè sono onesto con me stesso prima che con chiunque altro.

Quando una persona mente, che lo faccia inconsciamente o meno, lo fa con uno scopo di tipo pratico, che va a trovare la sua motivazione nella "non delusione" della società e dell'insieme di cui lui è parte.

Ma quando si mente, anche inconsciamente, non stiamo facendo un torto ad altri, ma prima di tutto a noi stessi.

 

L'universo che ci circonda è tale perchè noi lo percepiamo tale, significa che noi ci rispecchiamo in quell'universo perchè ne siamo una parte fondamentale.

 

Nessuno di noi sa davvero chi è "sè stesso" non se non ha prima a che fare con il "vero" sè stesso, io posso dire una cosa, condivisibile o meno, ma preferirei che anche se non condivisibile sia letta con attenzione.

"Anche se abbiamo già avuto a che fare con "sé stessi" non significa che ci si sia affrontati, e anche se ci si è affrontati, non significa che si abbia vinto, e anche vincere non significa capire. Se mentre parliamo, mentre scriviamo, mentre pensiamo ci capita di notare che stiamo dicendo una menzogna, di qualunque tipo... e non ne abbiamo risentimento, allora possiamo essere certi di non aver ancora capito cosa significa affrontare sé stessi, perchè da un simile conflitto, per quanto violento, per uscirne c'è solo una strada che è quella della comprensione, della pace e dell'apprendimento"

 

Molte persone si considerano in pace, rilassate e altruiste;

ma considerarsi, ed essere ciò che si considera di essere, sono due concetti differenti.

 

Se anche genuinamente vogliamo comprendere il prossimo (e questo significa aiutarlo a meglio accogliere la sua natura, che è la sua personale visione dell'universo che lo circonda) non lo possiamo fare se prima non aiutiamo noi stessi.

E aiutare sé stessi in questo modo è una condizione dell'anima

 

L'altruismo, al contrario, è una condizione mentale

 

Mentire agli altri significa mentire all'universo di cui siamo parte, è come mentire a sé stessi, nonostante noi si sappia la verità vuol dire che qualcosa ci impedisce di rivelarla apertamente. Noi però se non superiamo quel blocco assorbiremo dall'universo anche quella menzogna che abbiamo detto, la faremo nostra e la rifiuteremo perchè non ci rappresenta.

Nascono la frustrazione, e la rabbia.

 

Senza essere sé stessi non si può confidare nei miracoli, nessuno senziente o meno che sia, accoglierebbe le preghiere di una creatura che non è in grado di essere sincera nemmeno con la propria anima. Non può esserci niente di peggio.

Edited by Triplex-1


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Credo che nessuno o quasi è esente da questo tuo post.

 

L'unica cosa che mi fa piacere è leggermivi dentro e sapere che non sono totalmente pazzo e forse riuscirò ad evolvere dove vorrei arrivare ma non riesco ad arrivare, scoprendo che non sto ponendomi problemi vuoti e senza soluzione.

 

 

 

 

 

Scusate l'Ot. Mi hai fatto un piccolo favore Triplex..

Tutto quì.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Guest gino

Il tuo discorso si basa sul presupposto che dentro ognuno di noi ci sia un IO, un'essenza che ci identifica. E se al contrario ognuno di noi fosse un NIENTE? Questo significa che non esiste nessun me stesso, ma solo un ruolo che mi scelgo e interpreto. Comunque ti ricordo che siamo su una community di making, e per quanto questa sia la sezione Off Topic non puoi pretendere che un utente riversi in questo spazio tutto se stesso. Non è questo il luogo adatto. Perché non dico come mi chiamo, dove vivo, cosa faccio nella vita? Perché per il making questo non serve!

Non aspettarti che mi metta a leggere post chilometrici, se vuoi fare certi discorsi cerca di incontrarmi di persona.

Link to comment
Share on other sites

Non ti devi sopravvalutare, non ho motivo di volerti incontrare di persona

 

Se preferisci essere un niente, va bene, anche se non posso dire di capire fino in fondo questa condizione...

sii un niente se da questo trai giovamento, ognuno in fondo ha i propri percorsi e le proprie necessità, forse il tuo percorso prevede che tu sia un niente.

Qui ci sono molte persone, tutte con una propria opinione, e se è concesso esprimerla ai "niente" figurarsi ai "qualcheccosa"

Scrivo per questo, perchè alcuni di quei "qualcheccosa" li conosco da anni, e anche se per molti non so che lavoro facciano o come si chiamino, li leggo abbastanza da poter trarre un loro schema caratteriale e capire svariati punti di loro.

 

E questo è importante perchè a volte si capisce molto meglio di noi guardandoci esternamente, attraverso gli occhi e le opinioni degli altri.

Noi impressioniamo ciò che ci circonda attraverso le tracce che lasciamo negli elementi con cui veniamo in contatto, le persone sono parte di questi elementi.

E' così che si definisce il passato.

 

Forse è un pò pretenzioso da parte mia, ma quando scrivo su certi argomenti sto davvero cercando di capire le ragioni altrui e cercando di dare consigli su come affrontare certe situazioni, elenco e dico cose che fanno parte del mio bagaglio culturale, e sono onesto nell'affrontarle. Poi capisco che non a tutti possano piacere, ma penso che per ogni cosa che noi si voglia ci sia sempre un prezzo da pagare all'universo...

 

e suppongo che sia questo quel prezzo.

 

Ho scritto quelle cose perchè mi rivolgevo alle persone che conosco, chi non è in questa schiera può comunque prendere quanto ho scritto, ed esaminarlo per capire quanto ci sia di buono o meno, in tutto si fa così, si tiene ciò che serve e il resto lo si cestina.

 

Ma quello che ho scritto era rivolto a persone che so per certo che tutt'ora hanno l'incapacità di esprimersi per quello che sono, e che spesso sono costrette a mentire per dover mascherare lati di sé stesse che temono in qualche modo di rivelare al resto della società.

 

E questa community E' una società.

 

Non è vero che questo non è il posto adatto, penso piuttosto che ogni posto sia adatto per ascoltare, condividere, imparare e questo è rivolto tanto agli altri quanto a me, e se in questo si è sinceri non vedo cosa ci sia di male.

Io non ho chiesto a nessuno di dire come si chiama, dove viva o cosa faccia nella vita:

 

Anzi... vedila così,

io ho solo consigliato di non aver paura di parlarne e dirlo qualora se ne presenti la possibilità, perchè so che ci sono persone che sono talmente abituate a mascherarsi da credere che sia una cosa normale, e che quelle siano realmente loro. Ecco a chi è rivolto quel mio discorso.

 

( ...E mi interrogo se in effetti possa questo contribuire in qualche modo a un blocco interiore di qualche tipo, ma qui già vado verso la psicologia... )

 

Quindi, se non ti senti di appartenere a quel gruppo di persone, se senti che il messaggio non ti è affine, non importa, io non mi aspetto che tu legga post chilometrici, lo farai se lo riterrai giusto, resta una tua scelta se leggerli o meno.

 

Le informazioni che si traggono leggendo sono quello che ti ripaga della lettura, il sapere che le persone hanno capito quello che volevo dire è quello che ripaga me.

Il prezzo è uno scambio equo.

Edited by Triplex-1


http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.png
Crede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi?

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...