Jump to content
Rpg²S Forum

Sessismo nella società di oggi


Falcio
 Share

Recommended Posts

Salve, amici Makeratori,

Oggi vengo da voi per parlarvi di un tema troppo spesso ignorato dalla società; i diritti degli uomini.

Sentiamo in continuazione parlare di "diritti delle donne", "donne quà, donne là", anche a costo di demonizzare tutto il genere maschile e distorcere la storia in chiave vittimista per queste ultime.

 

Un esempio della discriminazione a cui gli uomini vengono sottoposti sempre più spesso: nei concorsi in cui, su 20 ipotetici posti disponibili, 9 sono riservati ai candidati di sesso femminile mentre gli altri 11 sono di chi è più meritevole, indipendentemente dal sesso; può quindi succedere che dei candidati possano finire con il non vincere esclusivamente perché uomini e che qquesti ultimi abbiano solo la metà delle opportinutà offerte alle donne.

Ordunque, questa legge per le pari opportunità non si trasforma forse in qualcosa che crea discriminazione nei confronti degli uomini? Non è una bestemmia nei confronti della meritocrazia in generale? (va da se che non mi starebbe bene lo stesso se fossero invece “quote azzurre”)

 

Seconda riflessione, un po’ più dispersiva: Qualche tempo fa, a causa dell’ ennesima sentenza folle di un giudice, il ministro per le pari opportunità si è ritrovato a dire, “Chi usa violenza su donne e bambini merita una pena severa.”; d’accordissimo, per carità, ma…Ehm…chi invece la usa sugli uomini no? In fondo, pochi mesii fa, dei rom che uccisero a botte un ragazzo sono tornati liberi dopo meno di un anno.

Pochi giorni fa, mia sorella mi ha fatto sanguinare tirandomi un oggetto in un momento di rabbia (per essermi lamentato del fatto che aveva sporcato il pavimento, che poi pulisco io, gettando un piatto) e io mi sono tenuto la botta con il classico, “E vabbò, pacenzia”…ma se fossi stato io a picchiare lei non passerei (giustamente) per il bastardo violento che merita la pena severa?

Dello stesso genere è la riflessione che ho fatto trovando una notizia risalente a tre anni fa, quando una donna picchiò il marito perché questo non voleva fare sesso. Lessi i commenti di altri lettori, che quasi tutti deridevano l’uomo e/o, trovando la notizia divertente, esprimevano apprezzamento per la donna; solo uno diceva “Se fosse stato viceversa vi indignereste.” (e, d’altronde, i casi di violenza sugli uomini da parte delle donne sono moooolti più di quelli che si pensa).

Con questo non voglio minimizzare il problema della violenza sulle donne, ma semmai indicare che, invece, la violenza sugli uomini da parte di queste ultime viene comunemente accettata, non percepita come ‘violenza’ (ne dagli uni ne dagli altri, finché non si sprecano a pensarci), o in alcuni casi addirittura incoraggiata.

 

Sono l’unico a pensare che la società stia diventando sempre più ginocentrica e sessista nei confronti degli uomini? L’unico che comincia a sentirsi discriminato?

 

Non scelgo questo giorno a caso oggi: è la 'giornata internazionale dell'uomo' (Ok, detto così suona ridicolo ), che in Italia non si celebra; fu istituita non come occasione per organizzare le feste con spogliarelliste, ma portare all'attenzione della società i più elementari problemi degli uomini che sono puntualmente ignorati. Il giorno è stato scelto per ricordare l'affondamento, durante la seconda guerra mondiale, della nave Australiana HMAS Sidney in cui morirono 645 uomini, che a differenza della favoletta delle 129 donne dell'8 marzo è una tragedia realmente avvenuta. Proprio oggi, un incidente in una miniera in Nuova Zelanda ha lasciato intrappolati sotto terra 27 uomini.

Scopo della giornata è promuovere i modelli maschili positivi, cosa che, personalmente, trovo importante più che mai adesso che noi uomini veniamo ogni giorno bombardati con stereotipi negativi.

Non fiori, ma opere di bene.

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

  • Replies 66
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

Un pò sono d'accordo. Anzi abbastanza.

 

Il tutto deriva secondo me dalla concezione "naturalistica" per cui la donna è più debola dell'uomo.

 

Quindi per essere portata a livello pari deve avere dei vantaggi.

 

Un pò come per fare un esempio stupido, se due pesi massimi si menano, sono 2 violenti, se un peso massimo mena un peso piuma è un bastardo criminale che ha picchiato un povero cristo "più debole" mentre se è il contrario il peso piuma è un furbastro e il massimo un pirla.

 

Così per i sessi.

 

Se una donna picchia l'uomo, la prima idea di molti è che l'uomo è un pò pirla perchè essendo (dovendo essere per natura) più forte doveva riuscire a difendersi, vice versa essendo la donna (per natura) più debole il pensiero va al fatto che è stata fatta violenza su qualcuno inabile a difendersi.

 

Discorse della violenza che si può espandere a tutti i campi.

 

Per il fatto delle quote rosa prestabilite, a me andrebbe anche bene se magari ci fosse una cosa che se le donne non fanno cmq un certo punteggio ai test, subentra l'eventaule uomo fuori quota massima che però ha un risultato migliore.

http://a8.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-ash3/549947_256729471084482_179666745457422_599721_2132743591_n.jpg

 

DragonBall Z - Ultimate ShowDown

Battle System Completo : Scarica la Demo!! ---> Download

Minigame Oozaru Fight : Scaria la Demo!! ----> Download

 

Canale Youtube : http://www.youtube.c...sj?feature=mhee

Pagina Facebook : http://www.facebook.com/pages/Dragon-Ball-...179666745457422

Topic di riferimento : http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showt...view=getnewpost

Link to comment
Share on other sites

Non sentirti discriminato per qualche crudele macchinazione o per il malpensare sociale. Quando una donna picchia un uomo, risalgono duecento o cinquecento anni di maschilismo che dicono "Se ti fai picchiare da una donna, sevi essere proprio cretino."

 

Per assurdo dunque, è l'esatto confronto tra estremo maschilismo ed estremo femminismo.

 

Se una donna picchia un uomo, è un essere umano che picchia un essere umano.

L'una riceverà disgusto da parte di alcune donne e ovazioni. L'altro riceverà compassione da parte di alcune donne e risate da parte degli uomini quasi all'unisono.

 

Salvo la società di giovani che ha perso molto del vecchio maschilismo.

Il femminismo è una cosa così recente che era inevitabile perdere il senso della misura.

 

 

Se noti, avviene la stessa cosa in OGNI estremizazione di qualcosa. La scuola prima era composta da maestre che ti mettevano con le braghe calate dietro la lavagna per punizione e ti bastonavano le mani, ed andavi a casa a dirlo, i genitori te ne davano il doppio.

 

Ora se prendi per le orecchie un figlio di puttana che tira sassi in classe, la maestra viene denunciata.

 

 

_______________________________________

 

La via di mezzo è una cosa molto difficile da ottenere ed in genere tutto quello che si fa è subire, poi sentire che la spalla dell'altro ti spinge a tal punto che ti toglie il fiato, allora gli dai una Spallata che lo scaccia. E l'altro dopo la botta, sentirà la tua spalla che lo soffoca e ti darà una spallata.

 

Ora stai soffocando.

Domani soffocheranno di nuovo le donne. E così via.

 

Poi OGNI TANTO esce una legge che è VERAMENTE par condicio, ma una su mille. Del tipo...

Fare una media dei posti,, assicurarne un tot per cento a uomini ed un tot a Donne, il restante a chiunque si propone.

Non mi pare così assurdo.

 

Ma questo lo farebbe una persona lungimirante. Spesso invece le leggi sono frutto dei movimenti sociali e politici, ed essi sono per definizione cose che vivono il loro tempo, e venti anni dopo sono già Fuori dal tempo.

Probabilmente allora guadagnava più consensi la legge dei nove posti femminili assicurati. Dopotutto allora lavoravano SOLO gli uomini, serviva un po' troppo senno di poi per capire che da lì a qualche generazione la situazione sarebbe ovviamente cambiata, ed era meglio PREMUNIRSI facendo le cose CON CRITERIO alla radice.

 

Comunque le cose si aggiustano e si smussano con il tempo proprio perchè hanno questo fortissimo difetto di essere create con le spallate e non con un grande intelletto lungimirante.

Senza tirare fuori razzismi e separatismi o odio particolare, cerca di vedere la cosa in maniera oggettiva. Non sei una vittima nuova, non sarai l'ultima, di questo modo di fare le cose. Se oggi seimaschio, domani magari non sarai biondo...

 

Si può sempre guardare in giro e vedere se qualcuno sta proponendo una riequilibrazione dei sessi. Io personalmente sono favorevole a dare pari valori, riconoscendo le differenze dignitose e naturali tra uomo e donna, ma lasciando sia a donna che a uomo la LIBERTA' di scegliere il proprio lavoro, per esempio, senza disriminazioni perchè magari uno non ha una protuberanza e l'altro non ha la corsia preferenziale intercoscia.

 

Comunque se la situazione ti infastidisce, mi raccomando di non cadere nella trappola di odiare un nemico che non esiste. E' solo un moto ondoso di come si cambiano le cose. Segnati cosa non va e come lo miglioreresti, sia mai che guardandoti in giro non trovi sede in cui dirlo in maniera fruttuosa.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Questo discorso sarebbe sensato se non avessimo circa 10000 anni di società fallocentrica alle spalle. E non solo alle spalle, purtroppo. Quando la situazione sociale sarà veramente paritaria considererò le quote rosa come irrispettose della dignità femminile. Per il momento sono il male minore.

 

Poi, per la fortuna che ho di essere nato potendo fare la pipì in piedi e non dovendo sanguinare tutti i mesi, le donne meriterebbero 19 posti su 20. D:

Edited by Azrael
Link to comment
Share on other sites

In genere il solo parlare di pari opportunità significa discriminare.

 

Comunque mi pare di vedere che le uniche che non si devono lamentare di nulla sono le donne. A parte il discorso della pipì impiedi eccetera.

http://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gifhttp://i53.tinypic.com/14lrbci.png
Membro #9 della:
http://img3.imageshack.us/img3/9636/bannergm.png

Link to comment
Share on other sites

in effetti con quello che alle donne la società nel mondo ha fatto e fa (caccia alle streghe, infibulazione, lapidazione per adulterio, burka, ecc) e le disparità che nella vita biologica e casalinga ha, ciclo, parto, faccende casalinghe che nel 90% dei casi cadono sulle sue spalle OLTRE al portare a casa uno stipendio...

 

ne serviranno di anni per andare in pareggio ^ ^

 

però si, il discorso che c'è dietro ha il suo drammatico riscontro, la violenza sull'uomo da parte di una donna, e quella su una donna da parte di un uomo hanno 2 pesi e 2 misure completamente diversi.

 

Come nelle cause di divorzio nelle quali quasi sempre, a meno che non siano cambiate le cose, i figli vanno alla madre al di là che il padre li adori o meno, ed allo stesso modo è lui che paga praticamente uno stipendio per gli alimenti.

 

La parità rischia di diventare rivalsa.

 

Ma finché c'è l'amore e il rispetto c'è tutto

183.png
donatePQ.gif bYridanSiBEi27EwrQBOKvYB04IgpCwL27xIfmrh FBnono.gif

Link to comment
Share on other sites

@Flame: Sono d'accordissimo. Ci tengo a precisare che io vorrei una PARITA' assoluta in tutto e per tutto. Non dico che si debba proibire l'uso dei pantaloni alle donne perchè agli uomini è proibita la gonna, ne si debbano inserire quote per gli uomini. Sono il primo ad arrabbiarsi quando trovo in giro dei maschilisti.

Non mi infastidisce che si concedano privilegi alle donne quanto che, in nome di questi ultimi, si permetta di ignorare i diritti degli uomini (inteso come esseri umani) maschi. Insomma, quando si creano pregiudizi e discriminazione con la scusa di combatterli. Poi, proprio perchè ho questa visione, do per scontato che una persona inteligente non pensi, "Gli uomini sono tutti violentatori di donne; le donne sono tutte assassine di bambini."

 

Eppure...quando ci salta fuori una donna che piagnucola e accusa di violenza un uomo, gli va immediatamente la simpatia di uomini e donne, e adesso pure della 'legge', anche quando poi le accuse si rivelano false.

Vi ricordate Oscar Pistorius? Il famoso atleta che, rimasto senza gambe, corse alle olimpiadi con delle protesi? Ebbene, lui fu accusato di stupro da una ragazza e immediatamente messo in prigione, dove restò per una notte finchè il filmato di una telecamera di sorveglianza non fece crollare la bugia della ragazza, la quale non fu poi perseguibile neanche per calunnia Violentata da un disabile? Se non fosse stato per la telecamera e alcuni testimoni, adesso un innocente stava in galera, ma comunque non ci è finita una colpevole.

 

@Azrael: Non per sfidare il tuo sorriso, ma quella della società fallocentrica è solo una favoletta, una fallacia logica in cui oggi si cade di frequente. E vedo che pure qui ci siamo già caduti in due.

Pensaci bene: Fin dagli albori della civiltà la storia ricorda regine e imperatrici oggi considerate leggendarie, che hanno dominato le nazioni più potenti del mondo senza che nessun uomo le controllasse; da Hatshepsut alla Regina Elisabetta, le donne hanno sempre camminato affianco agli uomini, benchè oggi molti vogliano farci credere che così non è stato.

Se da una parte alle donne a volte non veniva consentito di lavorare (Solo qualora loro accettassero di non farlo, bada bene), dall'altra avevano il diritto di essere mantenute da un uomo che (e qui non si poteva scegliere) aveva l'obbligo di mantenerla lavorando per due. Quando una donna commetteva un reato che non riguardasse il marito o il padre, erano questi ultimi a dover andare in galera al posto suo.

 

Credo che molti dei fatti che ho citato provengano proprio da questo luogo comune secondo il quale la società è stata in passato dominata dagli uomini, ma così non è stato.

Consideriamo anche che tutte le volte che c'era un nemico da cui difendersi, erano gli uomini che venivano presi e mandati a morire in guerra a calci nel didietro. Quando c'era (ed è così tutt'ora) qualche lavoro pericoloso da fare, si dava per scontato che lo facessero sempre e solo gli uomini. Non dico che ci si dovessero mandare le donne, ma una società così mi pare tutt'altro che fallocratica.

 

In realtà, molti dei luoghi comuni sulla sottomissione delle donne sono facilmente smentibili se si conosce bene la storia, è per questo che oggi mi ritrovo a condividere con voi questi miei pensieri.

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

(se conosci bene la storia allora sai che la società maschilista che impone all'uomo di dominare, non per pregio ma per Legge Sociale, è nata di pari passo con la religione Monoteista con il dio inteso Maschio.

Questa cosa ha portato soprusi di ogni genere ed una totale mancanza di libertà dell'altro sesso che era buona a cucinare, trombare, fare figli e per il resto se l'uomo non era innamorato per gracia divina, poteva anche morire la donna. La questione è semplicemente che una volta la donna gestiva la vita che richiede organizazione mentale. L'uomo gestiva la vita che richiede fatica fisica e capacità di concentrazione su una sola cosa.

 

Ossia la donna prepara il fuoco nella caverna e gestisce la quiete in famiglia, l'uomo caccia la preda e organizza tattiche di caccia.

 

Questa legittimissima spartizione dei ruoli data dai due istinti diversi, maschile e femminile, nonchè da una diversa e complementare capacità di ragionare, si è trasformata, con il monoteismo (parlando dell'occidente), in un Uomo che deve controllare tutto, la vita sociale, politica e lavorativa. E la donna che deve procreare.

Ma non più per scelta e normale inclinazione.

Per imposizione.

 

Nobili e regine hanno potere, quello è paritario quando lo hai XD.

 

ma la mentalità che l'uomo COMANDA, basta che chiedi ai tuoi parenti più vecchi. Era la norma, era il giusto ed era anzi l'unica cosa concepibile. La donna tace e lava i panni e non ha voce iin capitolo nelle decisioni, se l'uomo non è così gentile da concedergliela.

 

Questo, al tempo di mio nonno eh. pace all'anima sua, lavorava come un mulo, ma non si discostava da questa mentalità a spese di mia nonna, che si è fatta di conseguenza un bel paio di palle cubiche per tollerare e non soccombere, tra urla e sberle che volavano per il semplice fatto che non le era concessa reale opinione.)

 

 

Il femminismo deriva da un lungo periodo di maschilismo. Non è una moda nata per hobby O_o.

Ed il maschilismo è documentato nel normale modo di vivere la vita medievale, nonchè nel concetto che l'erede deve essere figlio maschio e non sono poche le figlie femmina primogenite che ne han pagato le conseguenze. La regnanza femminile difficilmente è stata usata quando c'era un erede maschio, anche non primogenito.

 

 

 

________________________________________________________________________

La storia non è un'opinione.

Come ogni cosa, anche nella storia il concetto di Uomo forte che fa le cose da uomo, ha esagerato e si è estesa a Uomo forte che fa TUTTO salvo cucire, che è da pirla. Dunque prendiamolo come dato di fatto, ora non smentiamo secoli di storia religiosa e sociale così a caso.

 

Torniamo al discorso del femminismo OGGI, a paragone del maschilismo di OGGI.

 

Che poi anche se cè stato secoli, non significa che per migliorare le cose, ora il femminismo debba fare lo stesso errore per altrettanti secoli. Nessuna cattiveria di cui vendicarsi verso persone morte e rimorte.

Per me una cosa se la si fa, la si deve fare bene, indipendentemente se in precedenza cè stato uno squilibrio.

 

Uomini che decidono ogni cosa? (Esempio è l'est ancora non modernizzato, dove le pene per uomini e donne sono fortemente squilibrate, vedi la colpa di essere Stuprate contro la propria volontà, meritevole di pene legali.)

Beh, allora prendiamo gli uomini. Prendiamo le donne. Guardiamo OBBIETTIVAMENTE come mettere assieme le due cose, cerchiamo di capire che non sono due pezzi di piramide opposti, ma sono la metà di un rombo ciascuni e decidiamo.

 

Esempio:

"Ogni essere umano ha diritto di scegliere il proprio mestiere. Riconoscendo la differenza strutturale tra uomini e donne, si valorizzeranno i mestieri idonei all'uno ed all'altro, senza precludere per legge in alcun modo la libera scelta anche fuori dai canoni statistici."

Se vogliamo tenere una differenziazione dei sessi aggiungiamo:

"Nei lavori riconosciuti di indole maggiormente femminili si garantirà un 20% di posti assicurati per sole donne ed un 5% di posti assicurati a soli maschi. Viceversa nei lavori di indole maschile."

 

Se proprio il concetto di doverci differenziare dagli altri ha un qualche valore...a me pare solo un'idea scema.

 

 

Certo è che nella preostoria, questi problemi non se li facevano. Veneravano il miracolo della vita nella donna partoriente. Ella sgobbava portandosi i pesi nel villaggio.

Si venerava il capo conduttore forte, uomo capobranco. Egli sgobbava cacciando e correndo rapido fuori dal villaggio.

 

....

Non sapevano manco contare e stavono più all'avanguardia di noi su ste cose..ahaha XD

Dare il semplice e giusto valore alle persone. Fine.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Suggerimento bibliografico:

Alain Danielou, Siva e Dioniso, La Religione della Natura e dell’Eros, Ubaldini editore, Roma.

 

Troverete una scientifica e puntuale trattazione della religione maschile monoteistica indoeuropea e delle società/religioni non patriarcali della pre-indoeuropa. ^_^

cmq scusate se lo dico ma fatevi na sega...io sn single e vabbè ma fare un topic per vedere ragazze mamma mia...

Link to comment
Share on other sites

(se conosci bene la storia allora sai che la società maschilista che impone all'uomo di dominare, non per pregio ma per Legge Sociale, è nata di pari passo con la religione Monoteista con il dio inteso Maschio.

Questa cosa ha portato soprusi di ogni genere ed una totale mancanza di libertà dell'altro sesso che era buona a cucinare, trombare, fare figli e per il resto se l'uomo non era innamorato per gracia divina, poteva anche morire la donna. La questione è semplicemente che una volta la donna gestiva la vita che richiede organizazione mentale. L'uomo gestiva la vita che richiede fatica fisica e capacità di concentrazione su una sola cosa.

Bhe, qui entreremmo nel ben più ampio discorso delle diverse culture e ci addentreremmo in un passata troppo remoto.

Questa è una fallacia logica molto comune in realtà; nella religione monoteista, IL dio, benche solitamente chiamato al maschile e rappresentato con aspetto di uomo, è ben risaputo essere etereo, quindi...neutro. X3 Idem per gli angeli sono rappresentati con sembianze femminili ma comunque eterei. Tralasciamo poi le considerazioni sulla religione da cui è venuta la nostra società perchè saremmo OT. Giusto per precisare.

 

Nobili e regine hanno potere, quello è paritario quando lo hai XD.

 

ma la mentalità che l'uomo COMANDA, basta che chiedi ai tuoi parenti più vecchi. Era la norma, era il giusto ed era anzi l'unica cosa concepibile. La donna tace e lava i panni e non ha voce iin capitolo nelle decisioni, se l'uomo non è così gentile da concedergliela.

Ehm, non per dire, ma semmai quello è un esempio di famiglia con la famosa visione distorta del rapporto. Se chiedo ai miei nonni, mi raccontano di quando mia nonna ha cacciato il marito di casa perchè non lo voleva più. XP

E' proprio questo che voglio dire; c'è la storia ufficiale e politicamente corretta, fatta di mezze verità con il maschio prevaricatore e dominante e le donne geniali ma sottomesse, e la storia della gente comune, quella che riporta tutti i fatti e che si racconta più al bar che nelle scuole perchè non politicamente corretta.

 

Il femminismo deriva da un lungo periodo di maschilismo. Non è una moda nata per hobby O_o.

Ed il maschilismo è documentato nel normale modo di vivere la vita medievale, nonchè nel concetto che l'erede deve essere figlio maschio e non sono poche le figlie femmina primogenite che ne han pagato le conseguenze. La regnanza femminile difficilmente è stata usata quando c'era un erede maschio, anche non primogenito.

E invece la cosa brutta è proprio questa. Il femminismo, quello radicale che ancora oggi chiede bestialità che non sto qui a elencarvi, è nato esclusivamente dall'ignoranza e dall'odio.

Una cosa molto interessante al riguardo è il fatto che, tra i primi movimenti femministi, molti dei quali poi estremizzatisi nel femminismo radicale, nacque il femminismo egualitario, che chiedeva lo smantellamento dei privilegi femminili e una vera parità tra i sessi.

 

Se è vero che spesso le primogenite femmine non venivano lasciate salire al trono, è vero anche che in altrettanti casi quelli maschi venivano spediti a morire in guerra mentre le loro sorelle si godevano la vita di corte e il potere.

Proprio perchè la storia non è un opinione, sappiamo che tanti re e principi sono morti...regine morte in battaglia invece, neanche una.

 

Che poi anche se cè stato secoli, non significa che per migliorare le cose, ora il femminismo debba fare lo stesso errore per altrettanti secoli. Nessuna cattiveria di cui vendicarsi verso persone morte e rimorte.

Per me una cosa se la si fa, la si deve fare bene, indipendentemente se in precedenza cè stato uno squilibrio.

Parole sante. Però non tutti la pensano così e infatti siamo arrivati alla situazione attuale in cui gli uomini possono essere solo i carnefici, mentre le donne sono sempre le vittime e gli vengono concessi privilegi in nome della parità di diritti

che calpestano.

Come dicevo prima, si crea discriminazione con la scusa di combatterla.

 

Uomini che decidono ogni cosa? (Esempio è l'est ancora non modernizzato, dove le pene per uomini e donne sono fortemente squilibrate, vedi la colpa di essere Stuprate contro la propria volontà, meritevole di pene legali.)

Questo è un altro errore che la gente fa spesso.

In realtà, proprio nei paesi dell'est, le pene contro chi commette reati contro le donne sono molto più severe che qui (e GIUSTAMENTE, altro che arresti domiciliari) e, addirittura, in molti paesi non si prevede nemmeno il reato di violenza sessuale commesso da donne ai danni di uomini (non ridete, è successo anche questo :biggrin: ).

Non che siano dei bei posti per le nostre sorelline, intendiamoci.

 

Se vogliamo tenere una differenziazione dei sessi aggiungiamo:

"Nei lavori riconosciuti di indole maggiormente femminili si garantirà un 20% di posti assicurati per sole donne ed un 5% di posti assicurati a soli maschi. Viceversa nei lavori di indole maschile."

 

Se proprio il concetto di doverci differenziare dagli altri ha un qualche valore...a me pare solo un'idea scema.

Anche a me. In casa mia cucino, pulisco, lavo e non me ne vergogno, anzi mi infastidiscono quelli/e che pensano sia una cosa che possono fare solo le donne.

Però sta cosa delle quote proprio non mi piace. Io ho studiato le lingue, che da qualche anno a questa parte sono considerate un campo femminile, infatti non trovo lavoro perchè tutti i posti che richiedono questo indirizzo o richiedono una laurea specialistica o sono riservati alle donne. :(

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

Solo una cosa, poi vado via XD:

 

Ehm, non per dire, ma semmai quello è un esempio di famiglia con la famosa visione distorta del rapporto. Se chiedo ai miei nonni, mi raccontano di quando mia nonna ha cacciato il marito di casa perchè non lo voleva più. XP

E' proprio questo che voglio dire; c'è la storia ufficiale e politicamente corretta, fatta di mezze verità con il maschio prevaricatore e dominante e le donne geniali ma sottomesse, e la storia della gente comune, quella che riporta tutti i fatti e che si racconta più al bar che nelle scuole perchè non politicamente corretta.

 

Oddio ahah XD è vero, non ci avevo mai fatto caso... XD concordo, dice il vero :biggrin: :rovatfl: :sisi:

Il coniglietto rosso ci ucciderà tutti. Fuggite, stolti! <- Non l'ho scritto io(E:3), ma apprezzo! ^ ^

 

Writer's Republic!

Link to comment
Share on other sites

per la storia delle quote, attualmente non pensare che essa sia seguita. Anzi, il fatto che cè aumenta un minimo la garanzia che ci siano assunzioni femminili.

 

Se ti guardi intorno noterai certo che la percentuale di lavoranti maschile ancora soffoca quella femminile dovuto ad un'inclinazione culturale che puoi vedere ovunque.

Trovami un solo imprenditore in italia che sia donna.

Quanti politici abbiamo su che siano più importanti del robotico gelmini, e che siano donne?

La figura del Manager, quanto ti risalta in testa come femminile? Altrove è più facile trovare manager femmina per esempio, nel resto d'europa.

 

Capisco che tu non vuoi dire che i maschi sono dei dittatori sanguinari e spregevoli, ma stai negando questioni storiche senza entrare nella mentalità storica del tempo.

Come i re che morivano in guerra.

Perchè la guerra è cosa da uomini.

Se una donna voleva combattere doveva prima affrontare il NO di tutti quelli che incontrava.

 

Maschilismo o Femminismo sono componenti culturali, che poi influenzano la politica. Ma inanzitutto sono culturali in base al tipo di lavoro predominante ed al tipo di sopravvivenza.

Se la sopravvivenza era data dagli uomini che lavoravano in miniera, settantanni fa, allora non credere ma erano molti gli uomini che vivevano la situazione come capi famiglia che decidono e detengono l'ultima parola.

 

Che poi tra esseri umani non si è solo macchine e ci si scanni, non significa che il pensare comune non vergesse al maschilismo.

maschilismo inteso come doveri e privilegi tutti addosso all'uomo che compie l'80% del ruolo.

Lavora combatte protegge organizza e decide.

La donna doveva fare la donna. Famiglia e ricamo.

Ma se non era daccordo (e quì cè il maschilismo), non trovava libertà di non essere daccordo. Non significa che non se la scavava coi denti poi, ma non cambia il fatto che c'era lo squilibrio.

 

Comunque è un po' inutile parlarti di storia sociale del medioevo. Penso che puoi andarti a leggere da solo i libri in merito e rivalutare se ciò che dici non è una visione delle cose ancora più ristretta e ri tessuta di quella dei bar.

I cavalieri che salvavano le fanziiulle dalle torri e che non le sfioravano con un dito, stavano solo nelle fiabe.

 

 

Piuttosto, per le quote, non le mette in pratica quasi nessuno ed esistono proprio perchè almeno ci sarebbe un "quasi". Assumere una donna è una cosa che difficilmente un'azienda intende fare, in quanto se non ha già famiglia, allora ne avrà e dovrai tenertela in cinta che non ti viene a lavorare e pagarla. Il più delle volte finiscono licenziate in tronco infatti.

Con la necessità di lavoro che c'è stata, assicurare ed OBBLIGARE ad assumere donne è stato necessario, e tutt'ora di quella quota poche volte ne fanno reale uso, certo non la riempono mai perchè è un tipo di dipendente scomodo.

Ma se lo stato vuole crescere avrà bisogno di figli, tutelare il diritto di averli anche mentre si è assunti è un'idea non così idiota.

Dare una mano all'azienda in merito, se fosse uno stato organizzato, sarebbe ancora più sensato ma beh XD non so se lo fa, non conosco bene le leggi.

 

Ci sono TANTI lati di una vicenda da guardare. Non solo i numeri ma da considerare gli effettivi svantaggi che hanno ambo i sessi, specie quelli che portano al licenziamento o al non essere idonei o comunque ben più fastidiosi di un ragazzetto che se anche farà famiglia non avrà motivo di assentarsi da lavoro se non che per prendere i figli a scuola.

 

Senza la quota obbligatoria, le assunzioni femminili nelle aziende scenderebbero a rasentare lo zero.

Mentre un uomo è a posto così come è, per l'idoneità lavorativa, deve solo andare a lavorare. Se creerà problemi all'azienda non saranno derivanti del suo sesso, magari il carattere o chissà. Certo, non ha problemi di figli e di giorni scomodi in mezzo al mese.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

MA ora finalmente anche a noi è stata riconosciuta la Paternità facoltativa di ... 2 settimane per assentarci da lavoro e stare a casa con madre e figlio nei primi giorni di vita (presumibilmente, o quando ci pare).

 

Da me ci sono un sacco di donne, ma a livello dirigenziale... zero. Solo la figlia del padrone.

183.png
donatePQ.gif bYridanSiBEi27EwrQBOKvYB04IgpCwL27xIfmrh FBnono.gif

Link to comment
Share on other sites

Se ti guardi intorno noterai certo che la percentuale di lavoranti maschile ancora soffoca quella femminile dovuto ad un'inclinazione culturale che puoi vedere ovunque.

Trovami un solo imprenditore in italia che sia donna.

Quanti politici abbiamo su che siano più importanti del robotico gelmini, e che siano donne?

La figura del Manager, quanto ti risalta in testa come femminile? Altrove è più facile trovare manager femmina per esempio, nel resto d'europa.

Bhe, veramente, basta cercare che le donne manager si trovano facilmente, nessuno gli impedisce di farsi un azienda propria, solo che queste ultime sembrano meno interessate a certe carriere...e da una parte è proprio perchè sono tutt'ora influenzate dalla vecchia visione dell'uomo capofamiglia e dalla favolette politicamente corrette che, paradossalmente, oggi vengono usate proprio per incoraggiarle.

Anzi, l'imprenditoria femminile ha delle agevolazioni a livello fiscale e legislativo, cosa che le normali aziende non hanno se presiedute da un uomo. Se da una parte questo può essere utile per inserire più donne tra i manager, dall'altra io la trovo una discriminazione bella e buona.

Ognuno deve fare quello che si sente, perchè lo vuole e, soprattutto, se lo merita. Non è che se non ci sono donne manager finisce il mondo o l'economia va peggio. Se vogliono aprirsi delle aziende o riescono a fare carriera fino ai vertici, ben vengano, ma non capisco che senso abbia cercare di forzare la cosa se non viene spontanea.

 

Capisco che tu non vuoi dire che i maschi sono dei dittatori sanguinari e spregevoli, ma stai negando questioni storiche senza entrare nella mentalità storica del tempo.

Come i re che morivano in guerra.

Perchè la guerra è cosa da uomini.

Se una donna voleva combattere doveva prima affrontare il NO di tutti quelli che incontrava.

No, tranquillo, non nego la storia, mi limito solo a fare un analisi un pò più "dietrologica" e meno influenzata dai preconcetti di cui ho parlato prima.

E' vero che la guerra è sempre considerata cosa da uomini, tant'è che in molti paesi occidentali le donne non sono ancora ammesse ai ruoli di prima linea. Se da una parte questo può essere visto come uno svantaggio perchè hanno alcune strade precluse, dall'altra è una discriminazione nei confronti degli uomini perchè comunque questi fanno lavori più pericolosi e usuranti pur percependo lo stesso stipendio delle donne . Poi, se il non andare in prima linea sia un privilegio o no, è anche una questione di opinioni personali dei singoli individui; io stesso lo trovo un privilegio solo a metà.

Comunque, come dicevo prima, non è vero che una donna che voleva combattere doveva superare gli sbarramenti degli uomini (semmai i loro pregiudizi, questo si), perchè abbiamo tanti esempi di donne che sono andate a combattere senza che nessun uomo lo impedisse. Sono storie anche poco conosciute, d'altronde, ma non mancano di certo.

Mi viene in mente il famoso battaglione femminile che si erse a difesa del palazzo dello Zar di Russia, come ultimo baluardo contro l'offensiva bolscevica; oppure tutte le partigiane che combatterono nella nostra Italia. Durante la seconda guerra mondiale, l'unione sovietica vide molte donne distinguersi come sniper oggi ricordate come leggendarie, benchè, per motivi di propaganda, si guadagnassero tale status con la metà delle uccisioni rispetto ai loro colleghi uomini.

O e mica si sono distinte solo in positivo, heh ;) C'erano anche le SS Aufseherein, ovvero la componente femminile delle famigerate SS. Anche la celeberrima Maria la Sanguinaria, meglio nota come "Bloody Mary", ordinò un genocidio di protestanti, solo che lei ci mando i suoi uomini a dargli la caccia.

 

 

Maschilismo o Femminismo sono componenti culturali, che poi influenzano la politica. Ma inanzitutto sono culturali in base al tipo di lavoro predominante ed al tipo di sopravvivenza.

Se la sopravvivenza era data dagli uomini che lavoravano in miniera, settantanni fa, allora non credere ma erano molti gli uomini che vivevano la situazione come capi famiglia che decidono e detengono l'ultima parola.

Questo è vero, ma un dato che molti ignorano, proprio perchè politicamente scorretto, è che a quei tempi, un uomo che viveva così campava 60 anni se gli andava di lusso, tant'è che la stragrande maggioranza delle famiglie era presieduta da una vedova con figli.

 

Che poi tra esseri umani non si è solo macchine e ci si scanni, non significa che il pensare comune non vergesse al maschilismo.

maschilismo inteso come doveri e privilegi tutti addosso all'uomo che compie l'80% del ruolo.

Lavora combatte protegge organizza e decide.

La donna doveva fare la donna. Famiglia e ricamo.

Ma se non era daccordo (e quì cè il maschilismo), non trovava libertà di non essere daccordo. Non significa che non se la scavava coi denti poi, ma non cambia il fatto che c'era lo squilibrio.

Vero, ma più che addossamente di privilegi e doveri, era uno quasi solo di doveri. Proprio perchè c'erano questi ruoli prestabiliti, una poteva scegliere se fare la zitella e lavorare o sposarsi e farsi mantenere mentre si occupava della prole, un uomo invece o lavorava o lavorava; e anche oggi, quanti uomini 'casalinghi' ci vengono in mente? Io per adesso sono uno, ma non sono sposato e cerco lavoro lo stesso. xP Ma soprattutto, non ci viene un pò naturale pensare che siano degli sfigati se loro stanno a casa e le mogli lavorano?

 

 

 

Piuttosto, per le quote, non le mette in pratica quasi nessuno ed esistono proprio perchè almeno ci sarebbe un "quasi". Assumere una donna è una cosa che difficilmente un'azienda intende fare, in quanto se non ha già famiglia, allora ne avrà e dovrai tenertela in cinta che non ti viene a lavorare e pagarla. Il più delle volte finiscono licenziate in tronco infatti.

Le quote ci sono eccome (altrimenti avevo già trovato lavoro X( ) e si applicano, però non posso che darti ragione sull'ultimo punto, purtroppo sono ancora troppe le donne che, senza quote, non vengono assunte proprio per questo; però, dall'altra parte, c'è anche una richiesta molto maggiore per l'impiego femminile, così come ci sono centri per l'impiego a loro dedicati; per gli uomini invece niente di tutto ciò.

 

Senza la quota obbligatoria, le assunzioni femminili nelle aziende scenderebbero a rasentare lo zero.

Mentre un uomo è a posto così come è, per l'idoneità lavorativa, deve solo andare a lavorare. Se creerà problemi all'azienda non saranno derivanti del suo sesso, magari il carattere o chissà. Certo, non ha problemi di figli e di giorni scomodi in mezzo al mese.

Ehm, no...qui posso smentirti, con mio grande dispiacere. ^^;

Io, uomo giovane, al momento non riesco a trovare lavoro perchè pare che solo le donne debbano parlare le lingue. Per ora gli unici lavori riservati a me, maschio, sono quelli in cui ti spezzi la schiena e gudagni una miseria...eppure ne sento tante di donne che si lamentano perchè stanno con un uomo che può fare solo questi lavori e, mentre loro si rifiutano di andare a lavorare, si lamentano che lui non guadagna abbastanza, così come sento spesso storie di donne che si separano dai mariti e gli portano via, grasse a leggi ginocentriche, metà di quello stipendio da fame per guadagnando di più.

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

Allora. Vanno viste le cose da ambo le parti.

 

L'esempio più classico è la troietta in tv.

Una donna vende le proprie chiappe. La tv compra le sue chiappe. Quelle due chiappe valgono un casino di soldi perchè è una cosa che vende moltissimo. Ma certo non sono la maggioranza di donne a guardare le chiappe.

 

Una linguista la si cerca Femmina, perchè ha una maggiore bella presenza. Da una convinzione diversa perchè la parola è più riconosciuta nella figura femminile.

 

I figli ed il mantenimento va alla donna, perchè è maggiormente riconosciuta come quella che tiene cura dei figli avendo di solito la gestione familiare, mentre l'uomo lavora e dunque una volta era l'unico a poter sganciare soldi.

 

 

E sono concorde con te nel dire che sono tutte discriminazioni emeritamente cretine. Ma prima di essere discriminazioni statali, sono discriminazioni SOCIALI.

Una donna non la assumono in fabbrica perchè è Donna. Se quella vuole fare le carrozzerie per le macchine, deve essere una donna MOLTO particolare e speciale ed aprire qualche culo. Altrimenti NISBA.

Un uomo non lo assumeranno quasi MAi ad una sartoria, perchè la clientela che si vede un uomo a cucirgli la maglietta ci rimane a dir poco basita.

Un tipo che cerca un linguista preferirà una figura femminile ad una maschile, perchè la sente più idonea, avvenente e rassicurante.

 

IL CLIENTE e la GENTE decide la discriminazione maschile femminile ANCOR PRIMA che la singola donna abbia la sua idea o il singolo uomo abbia la propria.

 

L'errore sta nella LEGGE che segue queste bifolche usanze e se esiste lavoro prettamente maschile e prettamente femminile, non è perchè l'uomo ha le braccia ma non ha le gambe, e la donna il contrario, ma perchè se TENTI di fare un lavoro che la GENTE non ritiene idoneo a te, ti OSTACOLERA' in mille uno modi.

Quello che preferisce la donna linguista, è un essere umano e non un politico. E' un imprenditore, è un cliente, solitamente MASCHIO. Le leggi di mercato e sociali sono decise da persone proprio come noi, che però formano una maggioranza che condiziona a livelli pratici e concreti la nostra vita.

 

Io vorrei provare ogni tipo di lavoro, da quelli femminili a quelli maschili. Vorrei fare ciò che mi ispira in quel momento.

Al momento ho trovato moltissime difficoltà, tanti no nei lavori che non sono ritenuti idonei alla mia posizione, senza che ci sia stato un effettivo controllo o periodo di prova.

I datori di lavoro dicono "NO" o "SI" senza nessuna legge ad obbligarli.

 

E' il "ben pensare" comune. La TRADIZIONE.

 

Ma quello che non mi sta piacendo del tuo modo di discuterne, è che stai cominciando ad addossare le colpe al singolo individuo e stai mettendo le cose come se fosse tutto moolto facile cambiare le posizioni sociali dei due sessi.

Lo sarebbe se tre quarti di mondo non fosse ancora ancorato a modi di pensare difficili da cambiare.

 

le leggi certo che possono aiutare a non PEGGIORARE la situazione e sarebbe molto bello se creassero leggi di pari opportunità e diritti e si guardasse al valore della persona caso per caso.

Se la madre di due figli chiede il divorzio ma è un'assassina cannata senza legge o morale, ma riesce a nasconderlo abbastanza, vincerà a priori.

Ritengo la cosa ottusa da parte dello stato. Un bravo genitore è un genitore che sa essere bravo e che ha i MEZZI per essere genitore.

Esistono molte donne che, seppure inclini ad essere genitori, possono avere caratteri o problemi personali che le portano ad essere pessimi genitori.

A altre donne che semplicemente non volevano i figli e lo stato je li appioppa. Si prendono il mantenimento e poi lasciano i figli a parenti qualsiasi per sbolognarseli.

 

NON SI POSSONO CREARE LEGGI CHE FUNZIONANO IN BASE A STATISTICHE. E' paradossale, sarebbe come mettere in prigione tutti quelli alti due metri perchè statisticamente sono assassini, metti caso.

 

ma da quì ad additare il genere femminile come colpevole di una costruzione sociale che non è favorevole ad una situazione di egualità,, significa fare il passo opposto e diventare maschilisti.

E la ruota torna daccapo a girare.

 

La cosa si risolve se SMETTI di ragionare sentendo storielle del menghia in giro. Gli infami e gli stronzi esistono, qualunque appartenenza sessuale essi abbiano. Questo è un dato di fatto.

Allora NON FARTI IL SANGUE NERO se ci sono donne troie o profittatrici. Ci sono state leggi maschiliste con uomini stronzi e profittatori.

Se la legge permette, lo stronzo si fa avanti, chiunque esso sia.

 

Dunque non generalizzare. Questo è una grossa idiozia. Le uniche cose che per statistica puoi ritenere appartenenti a donne e uomini, sono le capacità intrinseghe.

 

 

Uomo - Forza fisica, Temperanza, Minore senso del Pericolo, Concentrazione su un'unica cosa.

 

Donna - Resistenza al dolore, Comprensione dell'altro, Prudenza, Concentrazione simultanea ma minore.

 

per me non sono opposti. Sono perfetti per gestire diverse mansioni dello STESSO tipo di lavoro. Se una donna non ha difficoltà a pensare che deve spaccarsi la schiena, lo fa. Soffrirà più dolori rispetto all'uomo a parità di lavoro, ma avrà meno difficoltà a fare più cose assieme.

L'uomo viceversa.

 

Il fatto che la società abbia stabilito, per abitudini secolari, che le donne cuciono e l'uomo si spacca la schiena, non è stata una cosa voluta. Ma è così e si cresce ANCORA con sta mentlità. Inutile parlare di pregi o diritti o favoreggiamenti, chi sta mejo e chi peggio.

Il fatto concreto è che se io fossi donna e volessi lavorare in fabbrica, non mi prenderebbero se non con tanta fatica.

Se fossi uomo e volessi cucire la calsetta perchè, cazzo, magari mi piace per fattacci mia, non mi prenderebbero se non spacciandomi gay.

 

Nell'istante stesso in cui mi viene impedito di SCEGLIERE e devo COMBATTERE una mentalità che mi tronca le opportunità, allora si parla di squilibrio. E lo stanno vivendo ENTRAMBI i sessi, in questo momento.

La storia del femminismo ha dato una spallata a questa cosa. Non l'ha risolta, ma già incrinare la massa di tradizionalismo ha portato a, si, tanta confusione ed un iintervento dello stato molto goffo, ma certamente nel movimento confuso, QUALCOSA di buono ne esce fuori.

 

Già lo stesso fatto che dal maschilismo al femminismo, ora fanno schifo entrambi e si cerca, così come tu cerchi, un Paritarismo, è sintomo di cambiamento che prosegue dallo scossone di anni fa.

Ma scordati assolutamente di ottenere qualcosa se cadi nella trappola del "Ah, so tutte stronze" - "Ah, so tutti arrapati."

 

 

E' vero ed è assolutamehte falso. Molti sono semplicemente il riflesso della massa di idee. Non tutti sono così forti da avere una propria mentalità intatta da ogni influenza esterna.. Dunque donne ne approfitteranno (o ne soffriranno), uomini ne soffriranno (o ne approfitteranno).

 

 

Se vuoi proseguire il discorso, proponi soluzioni, o siamo arrivati solo ad un gretto maschilismo e femminismo contrapposto senza alcuno sbocco.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Ma quello che non mi sta piacendo del tuo modo di discuterne, è che stai cominciando ad addossare le colpe al singolo individuo e stai mettendo le cose come se fosse tutto moolto facile cambiare le posizioni sociali dei due sessi.

Quello che a me non piace del tuo invece è che sembra che tu ti ci stia incacchiando quando è solo uno scambio di opinioni e informazioni, per di più interessante.

Relax...Take it eaaaa-aaaasy... :3

 

Non so dov'è che do l'impressione di dare la colpa al singolo, ma fin dall'apertura del topic parlo di SOCIETA' e di preconcetti, tant'è che sono stato d'accordo con tante delle cose che hai detto.

Non è che sia facile, cambiare posizioni sociali, però troppo spesso ciò è dettato da dei pregiudizi che provengono da un orribile pressappochismo.

 

le leggi certo che possono aiutare a non PEGGIORARE la situazione e sarebbe molto bello se creassero leggi di pari opportunità e diritti e si guardasse al valore della persona caso per caso.

Se la madre di due figli chiede il divorzio ma è un'assassina cannata senza legge o morale, ma riesce a nasconderlo abbastanza, vincerà a priori.

Ritengo la cosa ottusa da parte dello stato. Un bravo genitore è un genitore che sa essere bravo e che ha i MEZZI per essere genitore.

Esistono molte donne che, seppure inclini ad essere genitori, possono avere caratteri o problemi personali che le portano ad essere pessimi genitori.

A altre donne che semplicemente non volevano i figli e lo stato je li appioppa. Si prendono il mantenimento e poi lasciano i figli a parenti qualsiasi per sbolognarseli.

Certamente, il problema è che oggi quando si parla di "pari opportunità" si tende a inserire quell'ossimoro che chiamano "discriminazione positiva", le quali sono spesso fatte proprio per non dover guardare ai singoli ma solo agli insiemi.

Se chiedi alla prima persona che incontri per la strada come mai nelle separazioni i figli vanno quasi sempre alle madri, vedrai che i più ti risponderanno, "Perchè le donne sono più affidabili degli uomini con i bambini." o qualcosa di simile; converrai con me che è solo un pregiudizio? Tant'è che nel recente caso di quella donna che si contende il figlio con il marito tedesco con cui i giudici germanici hanno deciso che deve stare, i media arrivano a dirti che lei è un mamma coraggiosa e il tribunale tedesco un istituzione nazista, quando lei ha commesso il reato di sottrazione di minore, ne più ne meno.

Il caso singolo è stato esaminato, ma comunque è difficile superare i pregiudizi della gente di entrambi i sessi.

 

ma da quì ad additare il genere femminile come colpevole di una costruzione sociale che non è favorevole ad una situazione di egualità,, significa fare il passo opposto e diventare maschilisti.

E perchè? Ho detto forse una cosa del genere? Qualcuno ha detto che se gli uomini hanno subito tante discriminazioni quanto le donne è colpe del genere femminile? Hmmm...sento tutti i giorni dire che le discriminazioni subite dalle donne sono colpa degli uomini e che per questo è giusto che oggi esista quell'ossimoro che per le pari opportunità chiamano "discriminazione positiva", questo si...ma se ma da fastidio un certo comportamento di sicuro non vado a fare la stessa cosa al contrario, chi lo fa è un ipocrita. Che poi il femminismo radicale faccia esattamente così e venga accettato perchè è dalla parte del POLITICAMENTE CORRETTO, non c'entra nulla con tutto un genere.

 

 

La cosa si risolve se SMETTI di ragionare sentendo storielle del menghia in giro. Gli infami e gli stronzi esistono, qualunque appartenenza sessuale essi abbiano. Questo è un dato di fatto.

Allora NON FARTI IL SANGUE NERO se ci sono donne troie o profittatrici. Ci sono state leggi maschiliste con uomini stronzi e profittatori.

Se la legge permette, lo stronzo si fa avanti, chiunque esso sia.

Per te sono storielle del menghia, ma se invece ci pensi bene fanno crollare tutto il castello di carte su cui si basa la barzelletta della società fallocentrica che, a detta di molti, oggi dovrebbe giustificare le discriminazioni contro gli uomini.

In realtà, non è solo colpa dell'ossessione del politicamente corretto, ma anche di una certa volontà, spesso di natura politica/religiosa, di portare la gente a credere a determinate dicerie: E' così che oggi ci troviamo spesso a credere che l'olocausto non ci sia mai stato, che il comunismo abbia portato benessere ovunque, che Nerone abbia bruciato Roma, che nel medioevo si diceva che le donne non avessero anima e che oggi chiunque non sia un femminista è maschilista.

 

Già lo stesso fatto che dal maschilismo al femminismo, ora fanno schifo entrambi e si cerca, così come tu cerchi, un Paritarismo, è sintomo di cambiamento che prosegue dallo scossone di anni fa.

Ma scordati assolutamente di ottenere qualcosa se cadi nella trappola del "Ah, so tutte stronze" - "Ah, so tutti arrapati."

Sono d'accordo, infatti è proprio il motivo per cui ho aperto un thread per parlarne con voi. Proprio perchè quelle sono le idee più diffuse io cerco di parlarne il più possibile per sfatare i miti che ci hanno portato a pensare certe cose; di che abbiamo parlato fino adesso? Tra questi miti da sfatare c'è quello della società maschilista che rende oggi accettabile una discriminazione di stampo femminista-radicale (femminismo di per se sarebbe positivo, se non fosse che oggi è il femminismo radicale a dominare la scena; e credetemi, non ho mai sentito un maschilista dire le stesse bestialità che dicono le femministe radicali)

 

Se vuoi proseguire il discorso, proponi soluzioni, o siamo arrivati solo ad un gretto maschilismo e femminismo contrapposto senza alcuno sbocco.

Già, ma più che esortare tutti superare i preconcetti, posso fare ben poco finchè continuiamo a credere a certe cose.

Bisognerebbe analizzare ogni singolo problema (Donne non assunte perchè potenzialmente da mandare in maternità, uomini innocenti che finiscono in galera per false accuse, donne che arrivano di meno a fare le manager, uomini che non trovano lavoro, etc...); certo che detto così suona come una passeggiata ;)

Edited by Falcio

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

@Azrael: Non per sfidare il tuo sorriso, ma quella della società fallocentrica è solo una favoletta, una fallacia logica in cui oggi si cade di frequente.

Sì, e l'olocausto non c'è mai stato. Neanche l'11 Settembre. :biggrin:

Non mi prendo neanche il tempo di smontarti l'argomento bene, perché se mi dici una cosa del genere significa che qua si vuol chiudere gli occhi di fronte ad una cosa che mi pare evidentissima. Vuoi farmi una lista di imperatrici leggendarie? Sono curioso, dato che a quanto ne so nessuna donna ha mai dominato un impero propriamente detto (salvo l'Impero Britannico, che già è una concezione diversa da quello di Alessandro). Regni magari sì. E vogliamo prendere l'esempio di queste poche figure di spicco per bilanciare i miliardi e miliardi di donne a cui, nel corso dei secoli, sono state rifiutate l'istruzione, la possibilità di indipendenza economica, il diritto di voto, il diritto alla proprietà, il diritto di entrare negli stessi spazi delle chiese riservato agli uomini, il diritto ad entrare nelle chiese stesse, il diritto all'esistenza come essere separato dall'uomo? Quelle stesse donne da sempre assunte meno (e, quando assunte, pagate meno) degli uomini nel mercato del lavoro?

Ma anche fosse come dici te, che quella decina scarsa di regnanti veramente di spicco di stampo femminile redima tutte le altre... La regina Elisabetta non ha forse avuto miriadi di difficoltà perché spinta, da più parti, a prendersi un marito? Che poi sia stata una donna intelligente che ha saputo giostrarsi bene questa cosa è un altro discorso.

 

Studiala meglio la Storia, Falcio. Il tuo discorso non va bene perché nega ridicolmente una delle cose di cui possiamo essere più certi. Che le donne ci siano sempre state è indubbio, che non siano state sprovvedute è ovvio, che siano state in condizione di inferiorità rispetto agli uomini per circa 10.000 anni (e in tre quarti del mondo continuano ad esserlo, eh) è altrettanto chiaro.

Se vuoi impostare un discorso contro la "disparità" portata dalle "pari opportunità" (che è cosa vera ed assodata, non è una cavolata quello che stai dicendo, eh) allora l'unico vero argomento che puoi portare è questo:

In genere il solo parlare di pari opportunità significa discriminare.

Se parli di "pari opportunità" stai praticamente ammettendo che la parità dei sessi, a tutti gli effetti, non c'è. E che devi fare qualcosa di artificioso per "rimediare" a questa disparità. Non è una soluzione elegante e non è neanche una soluzione giusta. Ma è coerente con la società di oggi, che non è assolutamente paritaria se non in pochissimi luoghi (l'Italia non è tra questi, ovviamente, aveva iniziato ad esserlo ma l'ultimo decennio ha rovinato tutto). Ed è coerente con le società di ieri, che non lo sono state.

Link to comment
Share on other sites

c'era qualche frase che spingeva troppo verso il radicale senza dare l'idea che vedevi la situazione dell'insieme :3 E non sono arrabbiato, sono solo molto convinto quando dico le cose, odio i giri di parole che posso esprimere in due secondi usando parole più comuni e molto più dirette. Se intendo esprimere certezza e ferma posizione, dopotutto, è la cosa più sincera da fare, essere fermi e decisi quando si dice qualcosa.

 

Semmai mi arrabbio comunque, noterai l'ampissima differenza. XDD

 

 

Comunque

barzelletta della società fallocentrica che, a detta di molti, oggi dovrebbe giustificare le discriminazioni contro gli uomini.

 

Questo mi fa intuire come mai sei convinto che la storia sia una bugia. Probabilmente hai visto e vissuto situazioni dove un precedente maschilismo veniva usato per giustificare a pieni voti un ecessivo femminismo.

la storia non è una menzogna, i ruoli erano effettivamente divisi con la differenza che l'uomo aveva più possibilità di scelta e la donna no. Ecco dove sta il maschilismo. Nel diritto di scegliere qualcosa contrario al ben pensare. L'uomo aveva molte più scelte disponibili (non la codardia o la calsetta) che la donna non disponeva, essendo il suo mondo chiuso solo nella casa e nei figli.

Donne che combattono per esempio sono rare, e se tu ricordi delle regine, fai un conto di quante regine sono esistite e quanti re. Vedrai che le regine dovevano essere proprio l'ultima risorsa (o in alcuni casi stratagemmi ecclesiastici).

 

Ok che mille secoli di maschilismo non giustificano uno sterminio femminista contro gli uomini. E' ovviamente errata come scusa.

Il maschilismo però E' esistito. Se lo intendiamo come mancanza di diritti e di scelte.

Fare mille anni di femminismo ora...è ottuso XDD. Non è una sensato usare la storia come scusa.

(Però smettila di bestemmiare sui libri di storia o si rivoltano nella tomba centinaia di migliaglia di donne e di uomini piegati ad una società maschilista medievale che non sono riusciti a infrangere. Facile dire che non è mai successo...MA DAI XD Porelli. Tanti uomini massacrati per "onore" e tante donne che non son potute morire col loro uomo per "tradizione che la donna sta a casa".

Non so te ma io, uomo o donna, se voglio vivere con chi amo ci vado a morire assieme, magari ci salviamo a vicenda. Punto XD.)

 

 

 

 

Non è un discorso facile a livello sociale comunque, no. Ci sono tantissimi usi e costumi che ammazzano completamente alcune scelte ed alcune libertà. Io posso comprendere le inclinazioni a vedere meglio una donna a fare lingue ed un uomo in fabbrica...ma se ti arriva una donna alta due metri e con le spalle rettangolari, non la assumi in fabbrica? O un uomo ben vestito che ama molto curare l'aspetto esteriore delle cose per proprio diletto, non lo consideri capace di tessere idee molto belle?

 

Ti dico al volo una mia esperienza. Cercavo lavoro. Avevo trovato un lavoro che non avevo sperimentato e che in realtà mi interessava molto dal punto di vista creativo, però si, era un po' fuori dal mio genere sociale. Ma nulla di che. Ne roba da Gay ne roba da chissà che.

Telefono. Sentono ovviamente la mia voce e riconoscono cosa sono, allora mi dicono: "ne è certo? Questo è un lavoro specifico."

la mia risposta è stata: "mi interessa molto il tipo di lavoro, vorrei volentieri cimentarmici."

 

Ero al telefono. Senza che potessero minimamente guardarmi in faccia la risposta è stata un "no" velato dal solito "le faremo sapere".

 

Ora. Potevo essere Hulk. Potevo essere un Cigno. Potevo essere frocio o magari ero solo un Folletto.

Ciò che ha deciso se dovevo o meno lavorare lì è stato il pensiero comune e l'avbitudine sociale, senza tener conto se mi interessava o meno.

 

Il problema è alla radice, senza discolpa per nessuno dei due sessi.

Al momento il mio modo di migliorarlo è proprio impersonarmi in entrambi e stare nella giusta via di mezzo per capire cosa è una stronzata e cosa invece è di diritto particolare degli uni e degli altri.

Ma i pregiudizi devono fermarsi ad uno strato molto superficiale. Un uomo o una donna hanno peculiarità proprie, ma solo a livello molto semplice e primordiale.

Non ne creano il carattere e le morali. Quelle sono costrute dalla persona.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Non mi prendo neanche il tempo di smontarti l'argomento bene, perché se mi dici una cosa del genere significa che qua si vuol chiudere gli occhi di fronte ad una cosa che mi pare evidentissima. Vuoi farmi una lista di imperatrici leggendarie? Sono curioso, dato che a quanto ne so nessuna donna ha mai dominato un impero propriamente detto (salvo l'Impero Britannico, che già è una concezione diversa da quello di Alessandro).

Non lo puoi smontare, perchè, se ci pensi bene, lo sai anche tu che è così.

 

Posso anche fartela una lista, in fondo ho aperto il topic proprio per creare informazione.

Allora cominciamo:

 

 

Tanto, tanto tempo fa, in una terra lontana lontana...

C'era un impero che allora era il più avanzato del mondo; parliamo dell'antico Egitto e partiamo dall'anno 1500 AC.

Nonostante non fosse la prima regina d'Egitto, una donna si proclamò FARAONA:

 

http://www.hermetex4.com/damnans/paintings/Hatshepsut.jpg

Ecco a voi la regina Hatshepsut; Nonostante fosse donna in una delle prime forme di società organizzata non ebbe problemi ad esercitare tutto il suo potere. Non fu la prima e neanche l'ultima. D'altronde, nella società fallocratica di così tanto tempo fa, le donne potevano tranquillamente possedere terre e immobili, partecipare alla vita politica; non solo, erano LORO a portare il sangue reale, non gli uomini, che dovevano sposarne una se volevano governare.

Alla sopracitata regina, non mancò neanche il suo tempio personale:

http://www.tempusvitae.it/headlines_articoli/HL_PRD_24813/immagini/hatshepsut_temple.jpg

 

Sempre in quella antica società fallocratica, gli schiavi uomini morivano a decine ogni giorno, spiaccicati sotto qualche masso, mentre costruivano questi templi e, più tardi, le piramidi; eppure ancora oggi le guardiamo e pensiamo che sono bellissime, anzi, ridiamo, anziché inorridire, quando sentiamo che anziché contare gli schiavi (uomini, perché le schiave donne facevano da ancelle) morti si contava quanto si spendeva per dar loro da mangiare. Se sentiamo la stessa cosa fatta su donne invece parliamo di mondo fallocentrico (giustamente) tipo per la storia dell’8 Marzo, che non è neanche realmente avvenuta. Ma andiamo avanti:

 

http://www.aloeveragarden.com/images/popular_people/queen-cleopatra-296x300.jpg

Saltando la miriade di altre regine, arrivamo all'ultima e più celebre: Cleopatra.

Per lei, una semplice donna in un mondo fallocratico, il generale romano Marco Antonio e il suo esercito combatterono contro la madre Roma.

 

Ma cambiamo civiltà. Andiamo a vedere che c'era un pò più in là.

Andiamo a trovare il popolo Sumero, spesso descritto come la prima civiltà in assoluto.

Pure qui troviamo, tra altre, una regina che oggi è leggenda. Ecco a voi, Puabi:

http://www.beadingforum.com.au/assets/images/QueenPuabi1.jpg

 

Andiamo a fare un brevissimo viaggio anche in Grecia e menzioniamo la maschilistissima SPARTAAAAAAAAAA.

Un pò tutti abbiamo visto il film 300, vero? Bene. La regina Gorgo è famosa nella storia per essere una di quelle di cui il celeberrimo storico Erodoto parla più espansivamente, facendoci sapere come a Sparta, la regina si trovasse spesso a governare tutto il regno, visto che Sparta era sempre in guerra e il Re durava 20 anni al massimo perché, come il 90% degli uomini, moriva di malattia quando non moriva in guerra, e la regina era lasciata a dominare tranquillamente, su uomini e donne, o a fare da reggente finchè non vi era un successore idoneo per la carica di re, che poi, di fatto, era più militare che politica.

http://sparta-leonidas-gorgo.com/images/spartanqueen.gif

 

Ora, meglio non perdersi troppo con le altre civiltà perché sennò non finiamo più.

A proposito, prima non abbiamo parlato di Roma? Non troviamo tante donne di importanza rilevante nel panorama politico, eppure, abbiamo tanti esempi delle mogli di quasi tutti che stavano a casa a farsi portare il pane dagli uomini che, vuoi senatori, vuoi soldati, dovevano lavorare anche per loro mentre queste si facevano chiamare "Matrone" e potevano avere tutti gli amanti che volevano, tanto che la prostituzione maschile era molto più diffusa (e redditizia, hehe) di quella femminile:

http://prostitution.procon.org/files/ProstitutionImages/pompeii.jpg

E d'altronde erano le donne le vere padrone di casa, un pò perché avevano un immagine da difendere, un pò perché gli uomini o stavano a lavorare per far mangiare anche loro o erano già morti. Sti maschilisti!

 

Ma vabbè, andiamo avanti nel tempo. Dopo lo splendore romano c'era il MEDIOEVO, quell'orrendo periodo che in inglese chiamano "DARK age". Si dice che le donne venivano considerate come senz'anima e senza sentimenti.

Pochi sanno che nel medioevo NESSUNO credeva alle streghe, come si vocifera (la caccia alle streghe venne avviata quasi 300 anni dopo!) e che anche qui in Italia, il secondo vassallo più potente era proprio una donna, Matilde di Canossa:

http://www.leggievai.it/wp-content/photos/matilde_di_canossa.jpg

 

Era regina di quasi tutto il nord Italia, di comune accordo con la maschilistissima C.H.I.E.S.A., alla faccia delle donne senz'anima.

E come dimenticarsi di Eleonora D'Acquitania? Prima semplice nobile, poi divenne regina di Francia e poi anche D'Inghilterra, il tutto senza mai dover andare in battaglia in prima persona come i suoi omologhi maschi. Ma…come si permetteva 'sta donna di avere tanto potere nel nostro mondo maschilista???

http://www.templaricavalieri.it/images/eleonora_di_aquitania4_madre_di_riccardo_I_cuor_di_leone.gif

 

Prima di lasciare il medioevo, ricordiamoci anche di una guerriera/condottiera oggi divenuta santa (cattolica) patrona di Francia, Giovanna D'Arco:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/2/2b/Ingres_coronation_charles_vii.jpg

Fece una brutta fine per la sua schizofrenia che la portò a essere bollata come eretica, ma nessun uomo le impedì di prendere una spada e unificare la Francia con l’aiuto di centinaia di migliaia di seguaci a lei fedeli.

 

Andiamo avanti con il tempo e passiamo al rinascimento. Non dimentichiamo una donna che, pur senza potere diretto, fu reggente con potere de facto, che, non è un mistero, anche quando il sovrano maschio fu abbastanza grande per governare, continuò a dettare legge. Parliamo di Caterina de Medici:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e8/Catherine-de-medici.jpg

 

Restiamo in ambito rinascimentale e ricordiamo almeno una delle tante altre donne di potere del tempo, Jane Grey, la prima di una lunghissima sfilza di regine d'Inghilterra:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/87/Streathamladyjayne.jpg

 

Già che ci siamo, restiamo in Inghilterra. Qui troviamo, molto più tardi, anche il sovrano con il record per il regno più lungo della storia, la regina Vittoria:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e3/Queen_Victoria_by_Bassano.jpg

 

Se pensiamo che per tanti secoli quello inglese è stato l'impero più potente del mondo che , altro che fallocentrismo, di donne che sono state le persone più potenti del mondo e fatto il bello e il cattivo tempo in Europa e in Asia, ne abbiamo a pacchi. Pure i periodi storici sono chiamati con il loro nome.

 

Ho parlato di imperi più potenti del mondo? Anche la Spagna ha avuto il suo momento e se non fosse stato per una certa regina strapotente, il nostro Cristoforo Colombo andava in America col moscone. Parlo della regina Isabella di Spagna:

http://www.cancelloedarnonenews.com/wp-content/uploads/2009/10/isabellavv3.jpg

 

Ora che ci siamo, apriamo una piccola parentesi Africana, così tocchiamo tutti i continenti, proprio perché la ricolleghiamo a qualcuno che ha resistito, combattendo anche in prima persona senza che nessun maschilismo glielo impedisse, al dominio portoghese in quello che oggi è l'Angola. Ecco a voi, la Regina Guerriera Anna Nzinga:

http://www.africafederation.net/Queen-Anna-Nzinga.jpeg

 

Non soffermiamoci a contare una per una le tante altre donne di potere andando per ordine cronologico, davvero, non mi pagano per fare il professore di storia e non posso certo fare il conteggio di tutti i regnanti donne/uomini al potere; gli esempi forniti dovrebbero bastare almeno per la politica.

Facciamo un bel viaggio in Giappone invece.

Anche qui, di donne che hanno combattuto e dominato ne troviamo una miriade. La più famosa è forse la samurai (Una donna samurai! Che maschilisti!) Tomoe Gozen:

http://schoolgirlmilkycrisis.com/blog/wp-content/uploads/2009/07/tomoe_gozen.jpg

 

Ma andiamo a vederci anche quelle che hanno dettato legge senza muovere un dito e senza che nessun uomo di questo mondo fallocentrico avesse da ridire. La prima che conosciamo è l'imperatrice Suiko:

http://ubron.org/groupphotos/Suiko.JPG

 

Andiamo avanti di circa 1000 anni, tralasciando tutte le imperatrici che ci troviamo in mezzo e passiamo all'ultima, prima di quelle moderne. L'imperatrice Sakuramachi:

http://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/0/05/Go-Sakuramachi_cropped.jpg

 

Molte di queste donne, inferiori nel mondo maschilista che le opprimeva e gli negava tutto, hanno ancora dei templi eretti in loro onore nelle città di Giapponesonia.

 

 

Con tutto questo direi che ho coperto abbastanza bene il campo POLITICA e GUERRA; si possono fare esattamente le stesso considerazioni con Arte, Scienza, Letteratura e tutti gli altri campi in cui le donne non sono riuscite a distinguersi quanto gli uomini a causa del famoso ma di fatto inesistente maschilismo.

Ok, ok, basta con la lezione di storia che tra un pò mi si fonde il cervello che è già messo male di suo, poveraccio. XD

 

 

Studiala meglio la Storia, Falcio. Il tuo discorso non va bene perché nega ridicolmente una delle cose di cui possiamo essere più certi. Che le donne ci siano sempre state è indubbio, che non siano state sprovvedute è ovvio, che siano state in condizione di inferiorità rispetto agli uomini per circa 10.000 anni (e in tre quarti del mondo continuano ad esserlo, eh) è altrettanto chiaro.

Come vedi, ho studiato benissimo, ma se vedo una cosa e me ne dicono un altra, mi accorgo che qualcosa non va.

Che non ci sia stato nessuno schiacciamento maschilista è ancora più chiaro.

E' innegabile che le donne abbiano subito discriminazioni, ma lo è altrettanto che gli uomini ne abbiano subite altre di pari passo, con la differenza che oggi crediamo più alle dicerie politicamente corrette che non a quello che ci suggeriscono i fatti, altro che negazione ridicola. Se oggi abbiamo risolto gran parte dei problemi delle donne, di quelli degli uomini ce ne sbattiamo le balle perché sennò siamo maschilisti, e ciò non è politicamente corretto. :3

 

Parli anche del fatto che non potevano entrare nelle chiese, non potevano votare, etc.

Ok, queste sembrano tutte delle orrende ingiustizie, il problema è che sono le classiche mezze verità.

Secondo me, tra poco diranno che nel 20° secolo le donne non potevano usare i bagni degli uomini, cercando di darci a bere che per colpa nostra dovessero pisciarsi addosso (Ma almeno così pisciano in piedi anche loro! XD ) anziché usare semplicemente i bagni per loro.

Così come le donne non potevano accedere ad alcune stanze nelle chiese, gli uomini non potevano accedere ad altre riservate a uso femminile, ancora oggi gli uomini non possono entrare nei conventi, mentre le donne possono andare nei monasteri. In Grecia le case avevano l’Androceo, stanza off-limits per le donne, così come avevano il Gineceo, inviolabile per gli uomini.

Ci dicono sempre che le donne non potevano votare, ma anche qui c’è l’inghippo: NESSUNO poteva votare (ne accedere in qualche modo alla vita politica) se prima non avesse espletato il servizio militare, e visto che gli uomini venivano, senza eccezione, mandati nell’esercito, spesso contro la loro volontà, a farsi il mazzo e, non di rado, a morire in una guerra di cui non avevano alcuna colpa, quando poi tornavano alla vita civile, se tornavano, si ritrovavano quindi con il diritto di voto.

Le donne, SOLO SE LO DESIDERAVANO (mica come gli uomini che dovevano farlo per forza, maschilisti! :P ) potevano accedere ai ruoli che le forze armate riservavano loro pur senza le anti-meritrocatiche quote rosa, come le telegrafiste, le segretarie o le celeberrime crocerossine. Pure in questo campo prettamente maschile ne troviamo alcune che si sono distinte e sono oggi famose, tipo Florence Nightningale (basta foto! :O ).

Quando tornavano a casa, ecco che pure loro potevano votare. E’ stato così fino all’introduzione del suffragio universale, per TUTTI, uomini e donne.

 

Se una volta le donne avevano assoluto bisogno di un uomo perché non c'erano le macchine, oggi stanno di certo meglio, intanto gli uomini continuano a scontare tutto, spesso con la scusa di colpe inesistenti.

 

Questo mi fa intuire come mai sei convinto che la storia sia una bugia. Probabilmente hai visto e vissuto situazioni dove un precedente maschilismo veniva usato per giustificare a pieni voti un ecessivo femminismo.

la storia non è una menzogna, i ruoli erano effettivamente divisi con la differenza che l'uomo aveva più possibilità di scelta e la donna no. Ecco dove sta il maschilismo. Nel diritto di scegliere qualcosa contrario al ben pensare. L'uomo aveva molte più scelte disponibili (non la codardia o la calsetta) che la donna non disponeva, essendo il suo mondo chiuso solo nella casa e nei figli.

 

La prima parte della frase è vera. D'altronde, quando ho aperto il topic, una delle prime risposte che è arrivata è stata:

Questo discorso sarebbe sensato se non avessimo circa 10000 anni di società fallocentrica alle spalle.

...

Poi, per la fortuna che ho di essere nato potendo fare la pipì in piedi e non dovendo sanguinare tutti i mesi, le donne meriterebbero 19 posti su 20. D:

Come vedi, è proprio come dici: oggi, la discriminazione contro gli uomini è giustificata a pieni voti con la scusa del maschilismo; ora, quella è esattamente la scusa con cui si dice continuamente che se un uomo viene picchiato da una donna deve tenersi le botte e stare zitto mentre se alza un dito contro di lei è un assassino.

Come dicevo nel primo post, gli uomini sono demonizzati a destra e a manca e se subiscono un ingiustizia devono solo stare zitti perché il mondo è stato maschilista, perché possono fare la pipì in piedi e non devono truccarsi prima di uscire. :3

 

La storia non è una menzogna, verissimo, infatti parla chiaro: le donne quando volevano fare qualcosa prendevano e la facevano, se ne erano in grado, e nessun maschio glielo poteva impedire.

 

Se le donne dovevano appoggiarsi tanto agli uomini è perché, se dovevi fare 20 km, te li dovevi fare a piedi e senza un uomo che ti proteggeva, un brigante o un chingiale poteva facilmente ammazzarti.

Se per vivere dovevi zappare la terra, non c'era la motozappa e per un campo piccolo, di donne te ne servivano un esercito se non avevi gli uomini come braccianti.

Scegliere si poteva scegliere, e nessuno obbligava le donne a stare a casa, però, se tanto a far la guerra, a caccia e a lavorare ci andavano gli uomini, chi glielo faceva fare di andarci loro? Ovvio che la maggior parte hanno preferito la casa; oggi abbiamo tanto bene gli uffici e, anche nei laboratori, le macchine che fanno il lavoro pesante al posto dell'operaio. Oggi, tra gli uomini non sono tanti quelli che, potendo scegliere, non fanno i militari ne gli operai?

Il nostro mondo è diverso da quello che continuiamo, ingenuamente, a chiamare "maschilista" per quello che non è più.

 

 

Ora scusaaaate se non commento tante altre cose su cui sono pure d'accordo, ma tra un pò mi cascano gli occhi,

A dopo. :D

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

dall'elenco di donne che hai fatto emerge solo un'unica verità.

 

Che se mi fai un elenco di reggenti e nobili maschi, vedrai che la percentuale è quella già conosciuta. Una stragrande minoranza femminile contro una stragrande maggioranza maschile.

 

Che qualcuno usi su di te la scusa del maschilismo per affermare un ingiusto femminismo, ho il piacere di dirti che è una situazione locale e non diffusa, e che tutti quelli che conosco, donne o maschi, non usano la storia in maniera così ottusa, anche perchè sarebbe come volersi riscattare contro dei morti ed ultramorti.

Chi cerca in fatti passati e ormai sepolti, la ragione e la giustificazione per compiere e dire stronzate, non è qualcuno di attendibile.

Posso assicurarti che da me è tutto molto più tranquillo in merito, perciò per favore abbandona la tua idea di dimostrare che il maschilismo è un'invenzione.

La storia è contro di te. E non cè bisogno di riscriverla perchè solo gli ottusi la usano in quella maniera che tu non sopporti, ne io sopporterei.

 

Obbiettivamente però è innegabile che la percentuale di potere detenuto da soggetti maschi schiaccia quella femminile.

Ah. E' importantissimo specificarlo. Il MASCHILISMO in occidente è diventato molto importante e pressante solo con l'avvento del Cristianesimo.

Dunue devi obbligatoriamente eliminare Sparta, Egitto e Sumeri dal tuo elenco. Non vivevano una situazione che si può definire Estremista, ne femminile ne maschile.

E così vale per il periodo romano repubblicano che ha conosciuto le matrone. Non c'era un estremismo tra il potere femminile e quello maschile, che infatti non interferivano tra loro, riconoscendo il capo di guerra, il maschio, ed il capo di casa, la donna, con effettiva importanza quasi uguale.

Era vietata la scelta anche in quel caso, ma aveva importanza il potere di entrambi.

 

 

Il cristianesimo ha portato l'estremo maschilismo.

Fai gli esempi, se vuoi, dopo di allora, facendo un elenco delle regnanze e delle figure nobiliari conosciute e tirando tu le somme di conseguenza.

Questo è il maschilismo storico. L'avvento di uno strapotere maschile che ha destituito il potere femminile anche in casa a coloro che Non erano Nobili e non avevano ricchezze.

Chi era nobile ed aveva ricchezza, non doveva temere razzismi perchè il potere è al di sopra di ogni idea popolare tradizionale. Fa quel che vuole sempre e comunque, qualunque sesso ne sia proprietario.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Figo Falcio, ti sei pure impegnato per trovarmi 13 regnanti femmine famose, che se non avessi messo tutte quelle immagini così carine il post sarebbe stato lungo un decimo.

Cos'hai dimostrato, a parte di aver perso di vista il punto? :ph34r:

Forse vuoi che ti faccia un post con le immagini di tutti i faraoni maschi, o di tutti i regnanti giapponesi maschi, o di tutti i Re d'Inghilterra, Francia e Spagna maschi? :rovatfl:

Credo non ci sia bisogno, per capire che il tuo è un argomento sottile sottile sottile.

Spe, faccio il buono.

Click click click click.

 

No, non ho studiato. Ho guardato 10 secondi wikipedia. Stessa cosa che hai fatto tu, e con un effetto abbastanza chiaro. Scusa se non ti metto i ritratti, eh.

Siccome l'argomento storico è una stronzata, mio buon Falcio, te lo assicuro, puoi continuare a rimanere convinto che le donne abbiano avuto tutte le scelte di questo mondo se vuoi, ma non ti conviene dirlo troppo in giro...

Piuttosto, rimani sul tema in cui hai ragione:

quella è esattamente la scusa con cui si dice continuamente che se un uomo viene picchiato da una donna deve tenersi le botte e stare zitto mentre se alza un dito contro di lei è un assassino.

Se noti in tutti i miei post non ho certo detto che un uomo picchiato da una donna debba tenersi le botte e stare zitto. La violenza è sbagliata a prescindere, no?

Ecco, rimaniamo su questi toni. Ci fai più bella figura, perché è un discorso sensato.

Ma non ho certo intenzione di sforzarmi per convincerti che ho ragione e che tu stai portando avanti una piccola guerra contro i mulini a vento dell'evidenza non solo storica ma sociale. L'ho detto dal mio primo post.

 

...E ringrazia che non è ancora arrivato nessuno a trollarti dicendo "Ah ah, Falcio si fa picchiare dalle donne!"

D:

Link to comment
Share on other sites

tanto basti te a trollare. Non essere troppo "convinto" nel dire la tua, Asrael, o cominci a far saltare qualche corda di chitarra che si tende òo' suvvia non serve.

Il giorno che Falcio mi dirà che la luna è di zucchero, permetterò a qualcuno di tirargli i capelli XD Ma per ora sta solo cercando di sfatare un mito che lui vive enfatizzato da terzi e non gli va giù.

Non possiamo certo dire di aver sentito molte persone attorno a noi che ci han detto "Il maschilismo secolare mi giustifica nel picchiare un uomo!"

Io non ne conosco, ma immagino mi sarebbero parecchio girate se avessi conosciuto gente simile.

per fortuna non è un pensiero diffuso.

I più sanno che il maschilismo è un modo di pensare e di fare storico portato da questioni storiche, ma che nessuno se lè mai spassata del tutto, semplicemente in percentuali diverse.

 

Diciamo che si cerca di portare le percentuali ad un corretto 50 e 50, cosa che ancora oggi non cè perchè abbiamo un femminismo con il 70% su piccole scemenze, vedi le assunzioni obbligatorie che NON vengono attuate, e poi il 10% su molte altre cose, vedi la figura di Uomo al potere ben più comune della figura di Donna al potere.

 

Fintanto che le percentuali sono rincitrullite in questa maniera, sarà difficile fare un discorso effettivo su chi sta meglio. Tanto quando le cose non stanno eguali, qualcuno peggio ci sta sempre, sia di quì che di lì, che non si ritrova con dei canoni comuni che non vogliono essere aperti facilmente ad eccezioni.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Che se mi fai un elenco di reggenti e nobili maschi, vedrai che la percentuale è quella già conosciuta. Una stragrande minoranza femminile contro una stragrande maggioranza maschile.

Se ti sembrano una sparuta minoranza sei libero di crederlo, ma ti faccio notare che l'assenza della tanto evocata estromissione delle donne da qualsiasi ambiente che non fosse la casa, di fatto vediamo che non si verifica neanche alle soglie del secolo scorso e che chiunque, uomo o donna, doveva conquistarsi la sua posizione e la sua fama, pure che fosse aiutato/a dalla sua discendenza (Tant'è, che ci sono tanti nobili, con genitori illustrissimi, oggi ricordati come delle assolute nullità o non ricordati affatto).

Forse il maschilismo sta nel dover ammettere che le donne sono riuscite meno degli uomini a lasciare il loro segno nella storia? La disparità e forse tutta nell'impegno messo? Sicuramente, no; l'abbiamo già detto, alcune cose sono più facile per gli uni puttosto che per gli altri, ma il fatto che entrambi siano arrivati in cima al mondo, più che riscrivere la storia, è semplice logica.

Vabbè, più che esporre non posso fare, se non basta a far capire che questo famoso maschilismo non deve essere stato poi così prepotentemente terrificante, pazienza.

 

Che qualcuno usi su di te la scusa del maschilismo per affermare un ingiusto femminismo, ho il piacere di dirti che è una situazione locale e non diffusa, e che tutti quelli che conosco, donne o maschi, non usano la storia in maniera così ottusa, anche perchè sarebbe come volersi riscattare contro dei morti ed ultramorti.

Chi cerca in fatti passati e ormai sepolti, la ragione e la giustificazione per compiere e dire stronzate, non è qualcuno di attendibile.

Su di me? Ma mica ho aperto un thread su di ME. XD

Io temo invece di doverti far notare che, come dico a inizio thread, la situazione è sempre più generale.

Ripeto: vediamo cose come uomini che devono andare a vestirsi dalla caritas per dare da mangiare a una ex-moglie che magari guadagna più di loro e ci dicono che è giusto così perchè le donne vanno tutelate. Non dico che non lo debbano essere, ci mancherebbe, ma gli uomini chi li tutela? O ancora, vediamo che, per volontà dello stato stesso, si abolisce la meritocrazia e si crea disquilibrio con la scusa di combatterlo. Non venirmi a dire che nessuno usa il passato per giustificare certe cose, perchè lo abbiamo visto succedere anche in questo stesso thread.

 

Ah. E' importantissimo specificarlo. Il MASCHILISMO in occidente è diventato molto importante e pressante solo con l'avvento del Cristianesimo.

Dunue devi obbligatoriamente eliminare Sparta, Egitto e Sumeri dal tuo elenco. Non vivevano una situazione che si può definire Estremista, ne femminile ne maschile.

Su questo non sono affatto daccordo.

Problemi come quelli che descrivo esistono un pò in tutto il mondo, non è che se un Coreano picchia una donna gli dicono che è bravo mentre se lei picchia lui gli dicono che è una violenta. Eppure in Asia, l'influenza cristiana è bassa, nonostante, come ho esposto, anche là ci siano state innumerevoli donne di potere.

Tutti i giorni ci può capitare, tiè, l'esempio banale, di spaparanzarci davanti un anime e vedere la tipa di turno che pesta il tipo e ridere senza pensare che è violenza; eppure, stando a quanto dici, l'influenza cristiana che ha introdotto sto fantomatico maschilismo non dovrebbe esserci, com'è allora che si verificano le stesse cose che nella nostra cultura?

Se laggiù, gli uomini subiscono tutt'ora le medesime discriminazioni, possiamo dare la colpa al cristianesimo?

Proprio oggi, la Corea del Nord ha attaccato il Sud. Anche lì c'è una coscrizione obbligatoria unicamente per gli uomini, e la presenza di uno stato di guerra è una situazione estrema. Quello lo definiremmo forse, "Maschilismo cristiano"?

 

Il cristianesimo ha portato l'estremo maschilismo.

 

Piùttosto, com'è che all'improvviso l'argomento si è spostato sul cristianesimo? O_o

Onestamente mi pare anche quella una baggianata. Proprio il cristianesimo si avvale della importantissima figura della Madonna, una semplice casalinga, una donna di tutti i giorni elevata al rango di madre del Messiah (e Giuseppe zitto che la segue), è sempre stato così, dove starà sto maschilismo, non lo vedo.

Anche dopo il grande avvento di cui parli, donne e ragazze hanno continuato a essere dichiarate sante al pari degli uomini, a guadagnarsi, grazie alle loro azioni, rispetto senza avere un centesimo bucato in tasca.

 

Come mai, parlando di religione, non viene mai fuori la cultura islamica? Laggiù, tutt'ora, la società è VERAMENTE uno SCHIFO maschilista e non c'è meritocrazia che tenga. Eppure, lì il cristianesimo non ci è arrivato; ANZI, le donne di potere che ho citato prima sono parte indelebile della storia del mondo oggi diventato mussulmano.

Perchè invece l'islam è solo una cultura differente da accettare? Perchè le stesse persone che da noi discriminano gli uomini non organizzano mai un abbaiatina davanti a un ambasciate di qualche paese arabo?

La risposta la conosciamo e torniamo al punto di prima:

Non è Politicamente Corretto.

 

 

EDIT: 'mmazza come scrivete in fretta, fra tanto che scrivevo quest'altro mi si è fatto tardi; che 'cce volemo fa, so vecchio ormai! XD

Edited by Falcio

http://img139.imageshack.us/img139/7890/firmadc.jpg

 

"In tempi di carestia e di guerra, Dio e il soldato saranno pregati.

Quando verrà la pace, Dio sarà dimenticato e il soldato disprezzato."

Link to comment
Share on other sites

E' da parte tua un atteggiamento ostinato e poco ponderato credere che in percentuale sia la figura femminile ad aver avuto ragione della figura maschile.

 

Tu stesso puoi citarmi pochi esempi di femminismo estremo.

Io posso controbattere con il fatto che la legge di omicidio d'onore è stata tolta da pochi anni, che permetteva all'uomo di uccidere la moglie se era per difendere il suo onore.

Se hai seguito un po' i discorsi recenti.

 

 

Ora. Onestamente ti chiedo.

ha reale senso che ci mettiamo ad elencare donne e uomini al potere - leggi contro e pro - situazioni singole o meno - di un discorso enorme?

 

Storicamente la percentuale è a favore del maschio. E se studi ogni singola vicenda, troverai che sono in netta minoranza le vicende a favore delle donne. Se vuoi leggere la storia fallo come se non fossi ne maschio ne femmina, e rimani sorpreso dai fatti maschili e da quelli femminili. Altrimenti ti viene da considerare comune e irrilevante, un fatto maschile e noti invece quello femminile.

Ti basta leggere tutto d'un fiato un libro di storia approfondito e segnarti nella colonnina M i fatti che vedono maschi coinvolti e sotto la F i fatti che vedono donne coinvolte, entrambi con ruoli di potere.

Non ti esce un bel bilancio.

 

Per la religione, intendevo il Cattolicesimo. Insomma quella roba lì monoteista che ha preso otto nomi diversi in base a due sfumature.

Cattolicesimo se non sbaglia li comprende tutti. Oh beh insomma a roma ha rotto le palle la religione monoteista venuta da fuori, come se chiama sticazzi. Non sopporto ste sottigliezze.

 

 

Inoltre io non conosco la storia koreana e cinese o giapponese o africana.

Dunque mi sembra ovvio che non li considero nel discorso. Il giorno che netrambi, io e te, saremo maestri storici e potremo osservare obbiettivamente le vicende di quelle culture, nel passato ed adesso, potremo metterle nel discorso ed usarle come paragoni.

 

ma io arabo non sono. So solo ciò che dice il giornale ad ogni scandalo. Ed uno scandalo sta lì solo per fare audience, non è un fatto che mi da tutta la visione d'insieme.

terrei fuori dal discorso culture diverse dall'europa, dato che di storia conosciamo solo quella europea.

 

E tra l'altro ti consiglio di desistere nell'intento di eliminare dalla storia il maschilismo.

Deviantart

ElfGamesWorks Forum

My adventure game
Little Briar Rose

Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di Hamelin

I miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2

http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif

Un sogno nel cassetto...

 

 

http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif

 

 

Citaziò!

 

 

Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.

Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)
Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.
Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito.

"Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo!

 

 


Scheda di Zuppo Del'Oquie


Nome - Zuppo Del'Oquie
Età - 76
Razza - Elvaan
Descrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.
Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.
Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?
Misteri del Fato.
Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!

Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!
AH!
A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"

Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).
Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.
Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!
Poi, all'improvviso, tutto cambiò.
Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?
Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".
Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!

"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?"
"Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai."
"..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"

Inaudito.
Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!
Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?

"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape."
"Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri."
"...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"

Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!
E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.
Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.

Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.
Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh.

"Ma che bel bambino, signora Ouquie!"
"...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?"
"Hemm..quello che tenete nella culla."
"Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.
Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.
E Zuppo rimase a vita.

I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.

Equip -
Pugnale comune - Prezzo: 9
Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15
Borsa Comune - Prezzo: 10
Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD)

 

Link to comment
Share on other sites

Falcio, si parla di cristianesimo perché l'Antico Testamento è questo, uguale (se non peggio) alla religione islamica contro cui ti scagli tanto. Concesso che il Nuovo Testamento sia più moderno, per tante cose.
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...