Derpy Posted July 13, 2010 Share Posted July 13, 2010 (edited) ...Quando!...Sui loro visi stupefatti si dipinse...Lo Stupore!! Citazione facile, coglierla, ma... uhm adatta al genere di argomento che voglio approfondire.Mentre un periodo di stanca prende il nostro Lucas e il suo mondo dell'archeologia misteriosa... e mentre il terzo episodio di Gattiger è in lavorazione... questa cosa è penetrata nella mia vita come Trangu in quella di Miki... altra citazione... questa più tosta da scovare... ma sennò dove starebbe il divertimento? Lasciate che vi racconti. Da tanti anni sto al mondo, e in tanti anni ho attraversato varie generazioni e varie mode... ho visto tante cose e tanti film, tanti che ormai mi viene facile citarli pensando che quello dall'altra parte della cornetta sapia di cosa parlo. Avete presente... Laguna blu? C'è questa storia che un pò ha stregato parecchie giovani ragazzine dell'epoca... che poi se la vai a vedere bene era una boiata storica, ma... voleva, dico "voleva" essere qualcosa di più, i riferimenti biblici, lui lei... l'amore... sempre pettinati a dovere, lei manco un pelo sotto un'ascella... il potere dell'amore Nella storia del cinema le storie d'amore si sprecano e nascono così, nell'immaginario collettivo nuove tendenze, nuove mode... un pò dal cinema, un pò dai libri...se prendiamo twilight ad esempio i vampiri... l'amore puro, eterno... il sangue... legami di sangue... il sangue onnipresente con cui le femminuccie scendono a patti più che volentieri, quant'è fico il vampiro?Wow eccomeBella e non so come si chiama, per me resta Cedric un pò pallido, forse, ma in fondo era morto c'era da aspettarselo... le ragazzine cadono in trance a vederlo... ma basta un anno che lo dimenticano... corrono dietro all'uomo lupo, e non quello di benicio del toroL'amore va, l'amore viene... pure se sei il protagonista non gliene frega nulla a loro perchè... l'amore è anche irrazionale. Ma più che dell'amore... che comunque svolge un ruolo fondamentale in questa partita del cuore, sono i gesti... i riti...mi viene quello dei lucchetti, un pò... non so quelli che una volta intagliavano i propri nomi sulla corteccia di un albero... ora pare quasi una cosa superata... e a sua volta, lo è anche quella dei lucchetti ed è...è questa cosa dei "riti" che mi perplime... è come se l'uomo più avanzasse nelle tecnologie e più perdesse la propria umanità, retrocedesse alla bisogna di riti, di... boh iniziazioni, avesse la necessità di rientrare in un gruppo che è proprio di una vera moderna "tribù" nella quale può comunicare usando un linguaggio comune... e che...raramenteanzimaiè quello dell'italiano corretto. Un linguaggio di gesti di intese, e l'amore... beh riveste un ruolo importante poichè l'amore è vissuto come in un moderno covo di figli dei fiori, come l'espressione della propria libertà individuale tradotta in un'unica mente e un unico corpo a cui dover render conto. si è liberi da restrizioni solo se si condividono linguaggi comuni, gesti comuni, solo se ci si chiude all'interno di un insieme predefinito e impostato dalla cultura pop più che dalle nostre teste. nahmi chiamo fuori le loro teste. Ho trovato interessante questa cosa perchè raggiunge dei livelli assurdi di... "vuoto" che fanno riflettere sull'andazzo della società. Questo l'esempio, ai miei tempi non c'era il telefonino oggi l'italia è lo stato europeo in cui vengono venduti più cellulari.Ora... non so come funzioni all'estero, ma in italia il cellulare viene donato dalle mamme più apprensive ai figli pensando di avere così il controllo della loro "vita" la frase di rito "mi basta sentirli e so che stanno bene"ma, donare un cellulare a un ragazzino delle elementari significa dargli modo di crearsi una rete di amicizie che va ben oltre da quella umanamente concessagli dalla scuola.Significa che mentre il bambino è "controllato" e quindi presente fisicamente dove lo si vuole, virtualmente possiede comunque la possibilità di essere ovunque e in qualunque momento. Il rientrare in un insieme, specie in un'età di crescita fisica e psicologica significa maturare una mentalità e una visione delle cose distorta tanto vicina quanto equidistante dalla realtà... una via di mezzo, insomma che a volte sfocia nella follia di appellarsi a ideali fini a sé stessi, spesso commerciali, ma il più delle volte stolti, e difficili da inquadrare in un comportamento razionale... ed è qui che si può introdurre il concetto di regressione, l'utilizzo di gestualità comuni e riti comuni che non rappresentano realmente nulla, e che spesso si compiono per imitazione... come un tam-tam... una tribù che di civilizzato ha vestiti firmati e cellulari ultimo modello, ma che in effetti fatica a relazionarsi col resto della società (almeno quanto la stessa società fatica a trovare punti su cui instaurare un discorso) e che sempre più allontana da sé gli schemi di apprendimento derivati dalle società e dalle generazioni precedenti. (gli errori di battitura dei fansub sono un ottimo spunto di riflessione "presto, hai veicoli!" "li avevo detto di non farlo" ecc... ecc... ) Uno di questi riti, da cui deriva il titolo del topic mi ha lasciato realmente colpito quanto insulsamente e insolitamente perplesso... Le nuove generazioni si affidano a facebook snaturandone completamente il concetto iniziale, oggi... Facebook è il passaporto per dire che esisti nella rete. Puoi navigare, puoi fare quel che ti pare, ma... realmente non esisti online se non sei in facebook.Nel social network... che vuol dire tutto e vuol dire una bega di niente, vige il concetto di "chiedere l'amicizia" che si trasforma spesso nel concetto storpiato e deforme del "gotta catch'em all" tanto caro alla Nintendo. Non è più il solo essere membri del social network che ti mette al mondo, ma l'avere i contatti. Più amici hai e più sei degno di affrontare il Corvo in cima al tetto, ed è il numero dei contatti a determinare il tuo grado di "utilità" e "finalità" all'interno della rete. Più hai contatti e più scali i gradoni della piramide... un pò come in Aztec challenge... eviti le lance di quelli che ci hanno provato e ti avvicini all'entrata del tempio finale. Ma oltre al collezionismo sfrenato di nuove facce da mettere sul proprio album panini... cosa c'è?Intendo Persona APersona B Perchè sono lì? Cosa condividono? Cosa hanno in comune? Cosa fanno? Ho così scoperto questa cosa degli "intrecci" da cui il titolo del topic. In pratica... il legame (legame non inteso volutamente come amore, ma anche solo come "amicizia" tra due persone) viene sugellato dall'intreccio.Intrecciamo le bracciao i piedio le manio anche solo le dita gli intrecci sono una pratica di gruppo, con un numero limite di tre persone poichè due sarebbe la traduzione di un diverso tipo di sentimento. raccolti in cerchio si incrociano parti del proprio corpo e si fotografa il gesto dall'alto... un cerchio che simbolicamente rappresenta il centro dell'universo, l'uovo che deve schiudersi e che contiene qualcosa di vivo e nuovo... e per me pure un pò stupido ma...insomma, al posto dei tombini, pardon, lucchetti... ora ci sono gli "intrecci" anonimi perchè non essendo mai inquadrate figure intere non si sa mai chi sia chi...intrecci......A che ora è la fine del mondo? (Cantava un tale?) Edited July 13, 2010 by Triplex-1 http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Blackhole Posted July 13, 2010 Share Posted July 13, 2010 ... Il coniglietto rosso ci ucciderà tutti. Fuggite, stolti! <- Non l'ho scritto io(E:3), ma apprezzo! ^ ^ Writer's Republic! Link to comment Share on other sites More sharing options...
Impaled Janus Posted July 13, 2010 Share Posted July 13, 2010 Tralasciando l'ultimo commento pieno di pathos ( :Ok: ) mi viene da dire solo una cosa. E quindi?Parli di "riti", di "omologazione" (la faccio breve), di "vuoto" come se fossero cose nuove. No, aspe' i riti hai detto che sono vecchi come il cucco. Ma anche che (cito) "è come se l'uomo più avanzasse nelle tecnologie e più perdesse la propria umanità, retrocedesse alla bisogna di riti, di... boh iniziazioni, avesse la necessità di rientrare in un gruppo che è proprio di una vera moderna "tribù" nella quale può comunicare usando un linguaggio comune...". Non mi sembra cosa nuova.Le tribù ci sono sempre state. Anche "l'alienazione giovanile", tiè. La vuotità (hell, yeah concedetemelo) di cui tutti parlano io non la vedo come "nuova". Sarà perchè sono della nuova generazione. Atipico, fuori dal branco, ma pur sempre della nuova generazione. Guardo al passato e vedo solo un vuoto "diverso". Su Faceboke invece posso darti piena ragione. È sterile. Vedo gente con 1200 amici, roba da collezionista di francobolli, e penso che io neanche c'ho parlato con 1200 persone, pensa averli come "amici".Amici, poi. Conoscenti?Sarei una sorta di transumanista, ma a volte alcuni mezzi di comunicazione (alt, i fruitori dei mezzi di comunicazione) mi disgustano. Mi vengono a volte in mente discorsi letti nonsodove in cui ci si lamenta che internet si è svenduto. È per le masse, per la "plebe". Ci sono arrivati tardi, in fondo il concetto di rete è questo. ...va a finire che non ho capito niente del discorso, vero? :rovatfl: http://fc09.deviantart.net/fs46/i/2009/222/c/9/Grammar_Nazi_by_NachtElf.gif Proud Grammar Nazi - Piango a ogni vostro errore http://fc09.deviantart.net/fs46/i/2009/222/c/9/Grammar_Nazi_by_NachtElf.gifBacacca:http://www.rpg2s.net/img/fablecontest2nd.pnghttp://www.rpg2s.net/cover_contest/icons/cc_2.png http://www.rpg2s.net/cover_contest/icons/cc_special.png http://www.rpg2s.net/images/shortgame_2.png http://www.rpg2s.net/forum/uploads/monthly_08_2014/post-6-0-68253800-1408714049.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gif http://rpg2s.net/gif/SCContest2Oct.gif http://backloggery.com/janus/sig.gif http://www.freankexpo.net/signature/790.pnghttp://www.freankexpo.net/signature/76.png RPG BY FORUM http://i.imgur.com/WupVN.png Nome -> Arlette SmiercEtà -> 28Razza -> UmanaDescrizione -> Una ragazza magra e con pochissime curve, alta non più di 1,65 metri e con carnagione molto pallida. Ha i capelli castani tendenti al rosso, con frangia, più lunghi ai lati e sempre raccolti per comodità. La praticità è il suo stile di vita, guardando il vestiario: una semplice armatura a ricoprire una semplice camicia nera, un paio di pantaloni bianchi e degli stivaloni di cuoio. L'espressione è perennemente severa e gli occhi marroni spenti, come a dire "Tudellavitanonhaicapitouncazzo". La sua arma di scelta è una spada Falcione dall''impugnatura rossa, alla quale tiene moltissimo. Equip:Equip: -Borsa Comune (4/10)-Spada comune (rotta)-Armatura in bronzo (equip)-Cappuccio (equip)-Scudo di ferro (in borsa)-Elmo da battaglia (in borsa)-Penna e Calamaio (in borsa)-Lama Distruttrice (equip)Spada ad una mano con la lama leggermente curva fatta di un metallo azzurro che risplende di una lieve luce propria. 1)Ogni attacco dichiara danno magico2)Dichiara danno doppio contro i demoni e altre creature di natura negromantica3)Una volta a combattimento, se colpisce un mago o una creatura magica dotata di un qualche potere , può assorbire un incantesimo dalla vittima e replicarlo a patto che sia tra il grado 1 e il grado 2. (chiarimento: la spada può assorbire e replicare solo le magie dei primi due gradi di magie)4) Se il totale dello spadaccino che usa la lama distruttrice è superiore di 2 rispetto al totale del suo avversario, la lama distruttrice dichiara automaticamente " arma distrutta" (funziona solo contro le armi normali). Monete rimaste:35 Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted July 13, 2010 Share Posted July 13, 2010 Janus, il concetto di Appartenenza non è messo in discussione, ma tu (noi) stai vivendo un periodo dove l'appartenenza non immagini nemmeno cosa sia. Prima vi erano regole rigide come muri di cemento di berlino, poi arrivò l'era dei punk, sfondarono tutto, furono quasi criminali pur di sfracellare una legge di appartenenza omologata all'eccesso, dal ben pensare al ben vestire al ben da fare al ben...tutte menate imposte dall'alto, dalla chiesa e dal gusto comune che perlopiù era oppressore e razzista verso l'individualità. Allora lì nacque il senso di appartenenza a degli Ideali piuttosto definiti. Libertà, diritti, è tutto nato dall'era Punk, circa mentre le donne chiedevano più diritti. Circa mentre la gente, insomma, trovò il senso di appartenenza per un motivo costruittivo ed evolutivo. Poi, questo senso venne DISTORTO in un senso di appartenenza dell'etichetta.E nota il dettaglio. Ora l'appartenenza (come fu trent'anni fa, perchè è una storia iniziata prima che nascessimo) è tornata a dettare che si esiste se si appartiene ad un gruppo massificato, che si regge sul simbolo, sull'apparenza, sul semplice essere, sul vuoto dire una parola in un modo particolare...Un senso di appartenenza totalmente depersonificato, svuotato del suo sento di individualizazione e valorizazione dei diritti e delle libertà. Vualà, siamo tornato al punto di partenza. Tutti quanti in un muro di cemento di berlino, solo che ora è diviso in quartieri e troviamo la nostra effimera soddisfazione nel nostro muretto che pensiamo importante, unico, e che troviamo accogliente e rassicurante. Da qualche parte, a me arrivò la brezza delle pecore che scappavano dal recinto. Erano passati anni, generazioni ma ancora un po' di brezza la sentivo. L'aborrire le etichette sociali, rifiutare di dovermi Identificare in qualcosa i prestabilito, rimanere disgustato nel vedere gente assuefatta dal bisogno di avere un identità nei vestiti e nelle proprie abitudini, altrimenti pena la solitudine. Vedo pecorelle nell'ovile come erano prima della brezza, e devo dire che io, personalmente, avverto la devoluzione (anzi io avverto una sconfitta nel tentativo che fu) della massa e dei giovani ed ora ragazzi cresciuti. perchè un House ed un Dark non hanno con se nulla aldilà di un abitudine musicale ed uno stile di vestire. Questo non era un'appartenenza, si chiamavano semplicemente gusti. L'appartenenza era colui che imbracciava il proprio ideale, creava il suo stile di vita e trovava chi era deciso a farlo valere nel nome di un ideale solido. Non sempre corretto, spesso eccessivo, sono esseri umani. Ma in qualche modo potevi ben considerarli VIVI. Forse alcuni sbagliati ed altri giusti, ma decisamente Esistenti. Direi che dunque, non è sempre stato così. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Derpy Posted July 13, 2010 Author Share Posted July 13, 2010 Janus, nel topic parlo di tante cose, ognuno tragga la sua idea dal proprio modo di vivere e l'esperienza personale. Quando parlo di De-evoluzione intendo dire che tutti questi mezzi, la rete prima di tutto hanno un potere nemmeno tanto latente dal potenziale immenso, alla portata di tutti... e il più delle volte, inespresso. Avere il cellulare ultimo modello non significa null'altro che fare ciò che facevi prima, ricevere sms, mail e telefonate... ma con uno stile diverso. Dove sta l'evoluzione quindi? Se una cosa viene creata ed è migliore ma non si riesce ad usare in modo da trarne efettivamente una miglioria? Internet ai miei tempi non c'era, l'ho conosciuto quand'è nato e l'ho seguito, e ho seguito modi e costumi del popolo della rete. Tuttavia, appunto perchè "prima" non c'era i valori che si seguivano erano diversi. L'educazione... forse un muro alla possibilità di espansione non è sbagliata... il far crescere le persone dando loro dei limiti permette a quelle persone di avere una percezione della propria individualità uno spot della bmw recitava "se fossimo immortali vivremmo per sempre, se non avessimo limiti non potremmo superarli" inizialmente la rete sembrava permettere a giovani onanisti di trovare sfoghi alle proprie sessualità represse... tuttavia!......nuove piattaforme sono andate creandosi, nuovi programmi, nuovi sistemi nuovi "concetti" che prima non esistevano.Nonostante tutto ancora esistono gli onanisti, ma quello è un altro discorso. Una volta non era certo così, oggi invece la rete si è espansa a tal punto da toccare ogni angolo del globo; io clicco e sono in corsica, in SARDEGNA! sono in francia spagna portogallo, sono dove voglio... sono perfino su marte, sulla luna, nello spazio profondo. Se non ci credi guarda le varie espansioni di google earth. la rete dà l'illusione di avere tutto sotto controllo e... non è così, ma è possibile tenere sotto controllo cose che prima ci erano precluse, è un flusso di informazioni assurdamente grande, un fiume di cui non si riesce che bere piccoli sorsi, in cui spesso si perdono di vista le cose importanti ma... un fiume che senza eufemismi contiene tutta la conoscenza della razza umana fa paura se ci pensi La cosa interessante è che questo... non interessa, essere in rete non conta per la conoscenza, conta per poter approvigionarsi alle fonti di un social networksignifica che la rete è alla stregua di un tamagotchi, delle scarpe firmate, della pettinatura all'ultimo grido se sei su facebook, o comunque se rientri in questo insieme, ed hai i giusti requisiti sei cool, e così nascono nuovi modi per definire quelli non cool, nuovi termini che se non conosci la vita all'interno della rete potresti perderti. Il controsenso è che per affermare la propria individualità si debba rientrare in uno schema che di individuale non ha nulla. E occhio... non è questa la cosa strana quanto... il fatto che all'interno di questo schema, cioè.. una volta facenti parte non si riesce a trovare un qualcosa di concreto da fare, di sensato, che faccia della rete informatica una piattaforma utile. Non è utile riempire i blog di intrecci di mani e piedi, non ha il benchè minimo senso. Se ci fosse dell'altro... intendo, se oltre la moda yppie ci fosse qualcos'altro che giustifichi un'esistenza nel network... allora questo non spaventerebbe, nè si definirebbe "vuoto" o "deevolutivo" si dividerebbero le due cose, da riti pagani ad accrescimento spirituale o mentale... ma...non c'è nullaoltre la raccolta punti degli amici sul sn non c'è nulla, la deevoluzione nasce dal momento che non si ragiona da sé non si cerca risposte, non si legge (sempre meno ragazzi scelgono lo stimolo alla lettura) nè si dà la risposta in mano ai videogame, (che più di una persona hanno spinto a conoscere l'inglese) che anche quelli vivono un periodo di crisi rispetto ai fasti dei superfamicom o megadrive. Allora ci si chiede...cosa si fa? Nulla si ha tutto in effetti... e non si ha nulla, si ha tutto e non lo si usanon perchè non si sappianon interessa, ciò che interessa è la tribù, è il rientrare nello schema prefissato dal fato, è il poter essere lì, non essendolo fisicamente e poter dire di esserci e poi...cosa resta? http://imageshack.com/a/img843/4272/gv9v.pngCrede che riuscirà a rispettare un marito che, forse, ha preso la più grossa cantonata scientifica di tutti i tempi? Link to comment Share on other sites More sharing options...
Zuppo Posted July 13, 2010 Share Posted July 13, 2010 detta papale, viva la rivoluzione ma magari un piccolo suggerimento di cosa fare DOPO che avevano demolito tutto, aiutava...XDDD Ritengo tuttavia impossibile che le evoluzioni passate svaniscano azzerandosi. Di certo si passa da dieci a 80 e si torna a 11. DeviantartElfGamesWorks Forum My adventure gameLittle Briar Rose Altri progetti: Oh! I'm Getting Taller! / Il pifferaio di HamelinI miei Fumetti: Folletto Vs Nenè / A.s.D. / A.s.D.2http://www.rpg2s.net/img/fablecontest1st.pnghttp://rpg2s.net/gif/SCContest3Oct.gif http://i43.tinypic.com/1zokd2s.png http://i.imgur.com/qRfaRqE.png http://i43.tinypic.com/eger81.gifhttp://i.imgur.com/BEu6G.gifhttp://i43.tinypic.com/eger81.gif Un sogno nel cassetto... http://i.imgur.com/H1ARhq7.gif Citaziò! Il Coniglio, si sa, saltella con una gamba dietro ed una avanti, un braccino corto ed uno lungo, un'orecchia dritta ed una storta. Perchè il Coniglio odia la simmetria.Flame: Io me lo sono fatto raccontare tutto il Sigmarillion ma ancora devo leggerlo (...)Impaled Janus: Il Sighmarillion, un'opera molto triste.Testament: Ma Flame mi sa che erra convinto, come al solito."Tu devi essere il chiacchierato FenriX, la cui fama deriva dall'arte di giungere rozzamente al sodo del concetto la maggior parte delle volte... detto in una via inoffensiva..." Una piaga in due righe, by Dr.Risolvo! Scheda di Zuppo Del'OquieNome - Zuppo Del'OquieEtà - 76Razza - ElvaanDescrizione - Snello, faccia da cretino, cappelletto alla Robin Hood in testa con la piuma perennemente spiegazzata, maglia in pieno stile: "è la prima cosa che ho trovato in giro" e pantaloni uguali. Le scarpe invece sono forse l'unica cosa realmente sua. Di pelle morbida, salvo la base di cuoio, ottime per correre e fare poco rumore, prive di alcun tipo di tacco. Ed aldilà del vestiario, abbiamo una cerbottana, una fionda, un pugnaletto, una...un..ah no basta. Lo zainetto, si! Ma lì ci tiene il pane ed i suoi strumenti di dubbia qualità.Poi..ha orecchie a punta come ogni Elvaan e capelli castano chiaro, bizzarremente brezzolati di ciocchette tendenti al biondo. E' un biondo fallito, in sostanza. Ah, ma a lui non importa molto. Detto, questo, null'altro di rilevante da segnalare.Se non il fatto che, il più delle volte, sia vestiti che capelli che zaino sono ornati da una quasi perenne sensazione di Bagnato. Perchè ogni pozzanghera che esiste sulla faccia di questa terra, deve, senza via di scampo, finire contro il suo naso. O forse è lui che è legato all'elemento Acqua da un odio amore non espresso...?Misteri del Fato.Carattere - Simpatico, socievole, affabile, allegro, ed al tempo stesso estremamente indifferente alle questioni che non lo riguardano. Astuto, ma mai per cattiveria, decide lui a cosa affezionarsi ed a cosa no. Di mentalità molto..molto bizzarra, vive la vita con dei valori del tutto personali che possono essere a volte comprensibili ed in accordo con quelle altrui, o possono essere decisamente ridicoli agli occhi degli altri. Ma lui è fatto così e non ci ragiona poi molto su come è fatto. Finchè mantiene due braccia due gambe ed una testa, ritiene di essere fatto semplicemente perfetto per quel che gli serve!Background - "Fratello minore. Si, minore! Oh si! DANNATAMENTE MINORE! E questo è un problema! Perchè è un problema, no? A logica dovrebbe essere un bel problema per chiunque abbia voglia di non essere sempre chiamato per secondo, interpellato solo all'ultimo come scorta, impegnato solo quando proprio tutti sono impegnati, considerato solo per fare numero. AH! Minore! Onta! Orgoglio! AH!AH!A...ahah! Ma col cavolo..è una pacchia!"Tranquillamente adagiato sul suo enorme divano, perchè se l'erba è il cuscino, un colle è dunque un enorme divano, Zuppo stava fischiettando con una foglia di acetella in bocca, così univa l'utile (il fischiettare era molto utile a parer suo) con il dilettevole (e quella fogliolina aveva un buon sapore, perciò dilettevolmente saporita!).Era a dir poco splendido compiere un'attività tanto impegnativa e semplice al contempo da giustificare la sua lunga, perenne, praticamente insindacabile assenza a qualsivoglia attività sociale.Lui disegnava le mappe, ed il fratellone le spacciava per sue guadagnando una montagna di soldi, tanta era l'accuratezza delle zone anche più inesplorabili, ed in cambio il Brò gli garantiva una vita tranquilla e senza impegni. Oh, fratello minore, ma il maggiore era tutto merito suo!Poi, all'improvviso, tutto cambiò.Perchè serve sempre un grande cambiamento per una grande svolta, no?Ebbene, da quel momento lui partì, viaggiò, abbandonò la sua colonia, perseguì la via del "faccio da solo e meglio mi sento".Tutto questo a causa sua..a causa loro...!!"Fra'? Dove hai messo il mio flauto di rape?""Uh..era ammuffito. L'ho buttato anni fa ormai.""..che..CHE COSA HAI FATTO!?!?!"Inaudito.Ovvio e logico andarsene, no? Sono certo che voi tutti sarete daccordo con me! NON SI TOCCANO I FLAUTI DI RAPE ALTRUI! MUFFA O NON MUFFA!Beh si, daccordo, forse lo aveva dimenticato per gli ultimi vent'anni, ma questo non cambiava le cose. Dannato fratello. E.....no, non se ne era andato solo per quello, cosa credete!?"...Mamma...Fra' ha buttato il mio flauto di rape.""Ah, deve essere ammuffito come l'ocarina di zucca che ho buttato l'altro ieri.""...che...CHE COSA HAI FATTO!?!?!?!"Ovvio che non bastava un flauto a mandarlo via. Ma due, dai è troppo! L'aveva terminata, quell'ocarina, appena tre anni prima. ERA NUOVA!E così, imparata la lezione del "non si lascia nulla in casa altrui", perchè quella non era PIU' la sua casa, Zuppo prese ogni cosa di valore che aveva con se: dunque uno svariato elenco di strumenti da ortolano, a partire dal triangolo di selci alla trombetta di cavolfiore, e partì. Partì, lasciandosi dietro una città perfetta, con una vita perfetta, una famiglia perfetta, ed una stupida, sciocca, banale idea che questa perfezione sarebbe durata in eterno.Ah. Ma non scordiamoci un dettaglio.Partì. Attraversò la strada. Il ponte. Il fiume. Inciampò. Cadde nella pozza vicino al fiume. Si inzuppò. Si rialzò e ri-partì.Perchè il nome se lo era guadagnato con molta sfigata fatica eh."Ma che bel bambino, signora Ouquie!""...oh...scusatemi, riposavo. Quale bambino?""Hemm..quello che tenete nella culla.""Oh! Quel bambino! Oh si ve lo faccio vedere subit.." E con un braccio, la maldestra madre intruppò la culla, che era ovviamente posizionata di fianco alla finestra aperta, che vide ovviamente un infante venire catapultato fuori, e che, alfine, vide sempre ovviamente il medesimo infante finire a mollo nel fiume, per fortuna abbastanza profondo, che passava proprio adiacente le mura della piccola dimora.Quando lo ripresero, era vivo. Zuppo, ma vivo.E Zuppo rimase a vita.I reumatismi sarebbero arrivati in vecchiaia.Equip -Pugnale comune - Prezzo: 9Armatura di Cuio [1 PA] - Prezzo: 15Borsa Comune - Prezzo: 10Fionda - Prezzo(pagato da madre natura XD) Link to comment Share on other sites More sharing options...
Recommended Posts
Create an account or sign in to comment
You need to be a member in order to leave a comment
Create an account
Sign up for a new account in our community. It's easy!
Register a new accountSign in
Already have an account? Sign in here.
Sign In Now