Jump to content
Rpg²S Forum

The boys are back


Recommended Posts

http://www.impawards.com/2009/posters/boys_are_back.jpg

 

Recentemente ho visto questo film, che dire davvero struggente mi è piaciuto davvero molto; più che altro mi ha fatto riflettere ed in un certo senso mi sono immedesimato nel protagonista immaginando cosa avrei fatto al suo posto. La trama non è intrecciata ma lineare eppure non risulta noioso, anzi. Vi posto la recensione:

 

Joe Warr è un giornalista sportivo britannico che si è trasferito in Australia per seguire la seconda moglie Katy dalla quale ha avuto un figlio, Artie. Il quale ha l'età di sei anni quando la madre muore per un tumore. Ora Joe, che è stato spesso lontano da casa per il suo lavoro si deve occupare del piccolo. La sua idea di base consiste nel lasciare ampia libertà al fanciullo. La situazione si fa più complessa quando Joe viene raggiunto per le vacanze estive da Harry, il figlio adolescente avuto dal primo matrimonio.

Clive Owen si cimenta con un personaggio molto diverso da quelli interpretati fino a questo punto della sua filmografia e lo fa grazie al libro autobiografico del giornalista britannico Simon Carr (che si è occupato non di sport ma di politica ma questa è l'unica sostanziale differenza). Non è mai facile per un attore portare senza retorica sullo schermo il ruolo di un vedovo rimasto con un bambino da crescere. La situazione si complica ulteriormente se poi c'è, come in questo caso, un altro figlio di primo letto con la cui adolescenza fare i conti.

È un film su cosa significhi essere padri oggi quello che Scott Hicks porta sullo schermo. Anche se gli manca la magmatica materia prima di film come Shine e Cuori in Atlantide il regista riesce a proporre (con una caduta nel patetico nelle apparizioni della moglie defunta) una serie di quesiti su come sia difficile imparare ad essere padri soprattutto quando questo ruolo è stato delegato a una prima e a una seconda consorte. Dire sempre di sì alle richieste dei figli? Porre il meno regole possibile per evitare l'aumento delle infrazioni? Joe le individua come possibili soluzioni. Lo fa in modo consapevole, non per conservare una sorta di quieto vivere e vuole essere davvero vicino ad Artie. Non si accorge però (ma sarà costretto a farlo) che i figli non chiedono di avere un amico a fianco. Gli amici se li vanno a cercare inizialmente nell'ambito scolastico e, una volta cresciuti, altrove. Nell'ambito familiare hanno invece bisogno di una guida che sappia dire dei sì ma anche dei no di cui hanno bisogno (magari per provare a contrastarli e con questo crescendo).

Il film mette a confronto tre figure maschili in fasi diverse della loro crescita. Tre. Perché non solo Artie ed Harry devono crescere. Deve farlo anche Joe, uscendo da un egoismo inconsapevole ma non per questo meno pericoloso. Quell'egoismo che emergerà anche solo per un'occasione ma che sarà sufficiente a fargli comprendere appieno il senso della parola responsabilità.

 

Qualcuno lo ha visto? Commenti?

 

Trailer

Edited by fanton95

"Oh perché dobbiamo essere così, noi? – ci domandiamo talvolta allo specchio - con questa faccia, con questo corpo? – alziamo una mano, nell'incoscienza; e il gesto ci resta sospeso. Ci pare strano che l'abbiamo fatto noi. Ci vediamo vivere. […] In certi momenti di silenzio interiore, in cui l'anima nostra si spoglia di tutte le funzioni abituali, e gli occhi nostri diventano più acuti e più penetranti, noi vediamo noi stessi nella vita, e in se stessa la vita, quasi in una modalità arida, inquietante; ci sentiamo assaltare da una strana impressione, come se, in un baleno, ci si chiarisse una realtà diversa da quella che normalmente percepiamo, una realtà vivente oltre la vista umana, fuori delle forme dell'umana ragione." [L.P.]

 

http://img43.imageshack.us/img43/4231/vgmiud3f.png

 

 

http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif http://www.rpg2s.net/img/fablecontest3rd.png http://rpg2s.net/gif/SCContest1Oct.gif

 

RPG by forum

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

http://img59.imageshack.us/img59/6/av2w.png

Nome: Erech (In elfico "lancia solitaria", da er (ereb) = "solitario" e ech = "lancia")

 

Età: 19

 

Razza: Umani

 

Descrizione: Erech è un ragazzo alto e slanciato, dalla corporatura tonica e scattante. Ha capelli lunghi e violacei come gli occhi che però sono spesso coperti in parte da un elegante cappello nero. Veste con uno stile classico, una camicetta bianca sotto una giacca nera e un fiocco al collo ornato con un'immancabile piuma azzurra. Gli piace leggere e scrivere e ama tradurre testi in lingue antiche.

 

Carattere: Il ragazzo ha un carattere chiuso e introverso, è di poche parole e preferisce i fatti alle parole. Non si relaziona spesso con i coetanei o se lo fa significa che si fida cecamente della persona che ha davanti; è diffidente e tende a non raccontare fatti del suo passato, belli o brutti che siano.

 

 

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

×
×
  • Create New...