-
Posts
156 -
Joined
-
Last visited
Content Type
Profiles
Forums
Calendar
Everything posted by Zitan`Almasy
-
Ma Shaolin Soccer è quello con il doppiaggio da cani?
-
Il grande hard rock
Zitan`Almasy replied to Alastor Mix@'s topic in Cinema, Fumetti, Musica ed altre arti
Grande Hard Rock? O.o"""""""""""" Ma non fanno Nu Metal, i System? A me piacciono, cioè sono bravi... Tipo Toxicity e Aerials sono belle, poi ci sono delle canzoni/sfogo fantastiche come X, CIGARO, Suite-Pee... Da citare Radio-Video, che sembra essere la canzone più "etnica" :) Ma ultimamente ho smesso di ascoltarli... Poi Hypnotize è veramente penoso... -
Un altro intervento del genere e chiudo ^o^ E diciamo sempre le stesse cose...
-
Come al solito devo rompere il cazzo... Melkor non c'entra nulla con Mordor. Nel periodo della genesi del mondo vi erano solo i Valar, gli Dèi. Di questi i più potenti erano due fratelli, Manwe e Melkor. Melkor rubò la luce degli alberi di Valinor (storia troppo lunga) e venne etichettato come nemico. Scappò all'est nella sua enorme fortezza, Utumno (chiamata anche Udun, da qui Gandalf dice "Il fuoco oscuro non ti servirà a nulla, fiamma di Udun", perchè da Utumno furono generati i Balrog). Melkor poi iniziò una serie di guerre nel Beleriand, dove si insediarono i primi elfi. I Valar si incazzarono, scesero in campo e lo esiliarono nel vuoto, oltre i confini di del mondo. In seguito a ciò, uno dei suoi migliori luogotenenti, Sauron, iniziò a corrompere l'animo degli uomini di Numenor, poi si rifugiò a Mordor e più o meno da qui inizia la storia de Il Signore degli Anelli. Sto spammando? Sono Mod, io può.
-
Curiosità: come ti chiami? Mi piace molto studiare l'elfico, e finora non ho mai riscontrato "traduzioni" di nomi italiano in quenya o sindarin... Non mi dirai che hai messo il tuo nome nell'Elvish Name Generator e ti è uscito Erunamo, vero? Beh, perchè si tratta solo di un generatore casuale che si basa sulla prima e sull'ultima lettera del nome... Del tipo se metti "Alberto" e "Adriano" ti esce sempre "Elros"... Comunque, il mio nick è la composizione di due nomi di Final Fantasy... Zitan è il nome jappo di Gidan, protagonista di FF9... Mi piace(va) molto il suo modo di vestire... Almasy è il cognome di Seifer di FF8, di cui amo il carattere e la storia...
-
Oggi iniziamo a vedere nella pratica com'? strutturato il programma Guitar Pro. Si tratta di un'infarinatura molto basiliare, giusto per capire dove mettere le mani. Per le domande, son sempre qua. Buono studio. 8_Guitar_Pro_4.doc Guitar Pro: Infarinatura! Guitar Pro 4 ? un comodissimo tool per lo studio delle tablature per chitarra, basso o anche batteria! Il principio di base ? quello dei MIDI, per questa ragione verr? trattato come argomento da programma. Prima di tutto, alcune informazioni sul software: si tratta di un programma facilmente acquistabile in qualsiasi negozio per computer. Al limite, potete provare la versione 30-Days Trial scaricabile dal sito ufficiale: http://www.guitar-pro.com/ . Ad ogni modo, passati i 30 giorni potrete continuare ad usare il programma, anche se con alcune limitazioni. Come gi? detto, il principio base di GP4 ? il MIDI; nel programma, infatti, troveremo Tracce, Strumenti, Bilanciamento, e quant?altro abbiamo gi? trovato nel semplice Anvil Studio. In aggiunta, GP4 rende disponibili moltissimi comandi e funzioni particolari. Oggi li analizzeremo insieme. Do per scontato che voi abbiate seguito le altre lezioni di Composizione, e che dunque bene o male sappiate gi? cos?? il tempo, cos?? una battuta, come si misura una canzone, ecc? Dunque iniziamo con il creare un nuovo file (Archivio -> Nuovo): ci verr? chiesto di inserire alcuni dati per arricchire le informazioni della canzone, il tutto naturalmente ? opzionale. Quindi per prima cosa andiamo a creare una nuova traccia strumentale (Traccia -> Aggiungi), scegliendo posizione, nome della traccia, strumento, ecc? Nello specifico, abbiamo diversi tipi di strumenti, dipendenti dal numero di corde (string) che selezioniamo: la chitarra standard a 6 corde (che presenta la tipica accordatura e-B-G-D-A-E), chitarre accordate secondo diverse tonalit? (ulteriormente modificabili), bassi standard a 4 corde, ecc? (Piccolo Ripasso: A=LA, B=SI, C=DO, D=RE, E=MI, F=FA, G=SOL). Una volta scelto lo strumento adatto, possiamo scegliere anche quanti tasti includere nel manico della chitarra (una chitarra elettrica standard ne possiede 24, una chitarra classica standard 19). Andiamo quindi a clickare su OK! In questo modo la traccia Guitar 1 sar? stata creata. Per visualizzare il manico della chitarra, basta premere su Visualizza -> Manico di Chitarra. In questo modo abbiamo sempre presente la posizione delle mani. Comporre tramite tablatura ? una cosa estremamente semplice (Per iniziare comporremo a Tonalit? e Tempo Standard, e cio? in chiame di SOL in 4/4). Immaginate che la tablatura rappresenti le sei corde della chitarra: e-------------------------------------------------------------------------- B-------------------------------------------------------------------------- G-------------------------------------------------------------------------- D-------------------------------------------------------------------------- A-------------------------------------------------------------------------- E-------------------------------------------------------------------------- Ora, proviamo a clickare sulla corda E (MI Basso) e a premere il numero zero. Quindi premiamo la freccetta di destra, saliamo fino alla corda G (SOL), quindi ci mettiamo un altro 0. Facciamo lo stesso per la corda B ed e, per poi tornare indietro in sequenza B ? G ? E. Dovrebbe venire una cosa del genere: e--------------------------------------0----------------------------------- B---------------------------0--------------------0------------------------ G-----------------0-----------------------------------------0------------- D-------------------------------------------------------------------------- A-------------------------------------------------------------------------- E------0---------------------------------------------------------------0-- Ora prova a suonare (Suona -> Suona dalla posizione Iniziale). Cosa vi ricorda? Beh non vi sembra l?inizio di Nothing Else Matters dei Metallica? Per? vi ? un problema di Velocit?! Per ovviare al problema, clickiamo su Suona -> 150 (o sul numero del tempo attualmente settato); in questo modo setteremo il tempo a 69, ricordandoci per? di cambiare il moltiplicatore del tempo (settaggio adiacente sulla barra degli strumenti) a x2.00 e di applicarlo, clickandovi sopra (il bottone sar? schiacciato). In questo modo, suonando il MIDI possiamo nettamente distinguere il suono acustico desiderato, alla velocit? desiderata. In realt?, cos? facendo si noter? che alcune note saranno segnate in rosso: ci? vuol dire che la battuta non ? corretta e non sono state rispettate le regole di metrica. Per ovviare anche a questo problema, andiamo di nuovo avanti premendo la freccia di destra ed aggiungiamo una pausa da ? schiacciando il tasto ?R? della tastiera (oppure Nota->Pausa). Bene, per adesso ci fermiamo qui. Nella prossima lezione impareremo a cambiare la metrica delle note e ad articolare un po? di pi? i nostri brani. Alla prossima! Zitan Almasy
-
State andando troppo OT (e forse anche un po' troppo Hot)... Regolatevi, pargoli, o topic come questi verranno sempre chiusi ;)
-
Anche io do ragione a Mazus. Io sono molto intransigente verso post inutili di spam, flood, multi-posting, e robe così... Chi mi conosce lo sa bene. Ma da quando sono diventato mod qui su rpg2s ho preferito evitare interventi duri, che spesso mi hanno etichettato come vero e proprio stronzo... Ad ogni modo, per Alastor, Mazus ha ragione anche sul tuo conto... Ti ho già richiamato in un thread che ho chiuso, ma manco per il cazzo, eh? ;) Da oggi spenderò qualche minuto in più per richiamare all'ordine in diversi thread... C'è gente che fa davvero paura ;)
-
Minchia quanto spammate... Datevi una regolata, soprattutto Darkilon e Alastor Mix@, sennò qua ci scappa qualche altro bannato, e senza l'ausilio degli hackers...
-
Concordo pienamente con havana24... I Rhapsody of Fire sono tornati ai vecchi successi, più incazzati di prima (e anche più fenomenali) :) E sembra che abbiano anche imparato a fare live decenti XD Comunque sì, il capitolo The Dark Secret è stato un po' triste e me ne dispiaccio... Forse è stato fatto troppo affidamento sul vocione epico di Christopher Lee, a scapito della profondità musicale... Ma con Triumph or Agony sono tornati il mio gruppo Symphonic preferito :D Ah, due appunti: Heart of the Darklands (e non Darkness) è la terza traccia, non la seconda :p
-
Ed eccoci alla prima lezione che spiega come utilizzare un tool per la creazione di MIDI. Ci tengo a precisare che Anvil Studio non ? il mio tool preferito, anche se ? un ottimo programma per quanti non sanno ancora destreggiarsi con lunghezza di note, tempo, etc etc... Infatti, passando alla modalit? "Piano Roll", diventa tutto molto intuitivo e semplice (seppur in lingua inglese). Dunque, proseguiamo con la lezione. Per ogni domanda, rivolgetevi sempre a me usando questo thread. Buono studio. 7_anvilstudio.rtf Anvil Studio Useremo Anvil Studio come editor per i midi per due ragioni: ? freeware ed ? un buon editor. Prima di tutto aprite il programma... Abbiamo la visualizzazione del "Mixer". In realt? non ? un mixer propriamente detto, ma consente di regolare volume e bilanciamento ("pan/") delle singole piste. Potete collegare ogni pista ad un canale. Volendo, si possono mettere due o pi? piste con lo stesso canale, magari con timbri ("patch") differenti, magari per facilitare il cambio dello strumento in un canale. A fianco c'? (oltre ad un enorme segna-misure, l'affare simile ad un cronometro) la finestra di avanzamento. ? sostanzialmente un'area non-interattiva, che serve solo per capire quale canale suona in un dato momento. Selezionate una "pista" cliccando sulla colonna di sinistra, spostando cos? il quadratino verde sulla pista desiderata (che da questo momento ? "ATTIVA"). Andando nel menu "View" e selezionando "Composer", si entra nella parte divertente: verr? visualizzata una tastiera ed un pentagramma/piano roll/spartito di testo (a seconda di cosa sceglierete nella finestrella a cascata in alto a sinistra). Avete anche una comodissima interfaccia per la chiave, il tempo, la visualizzazione delle note e lo stile di scrittura del pentagramma (quest'ultimo ci interessa solo se siamo gi? "infarinati" di teoria della musica). Subito a destra, la selezione per la durata della nota da scrivere. Piccola parentesi per i non-infarinati: una canzone si misura in battute di 4 battiti su 4 (altrimenti dette di 4/4), di 3/4, 2/4 o altre frazioni, a seconda di come avete scelto nella vicina finestra a cascata chiamata "Time". In ordine, la sezione della durata presenta la semibreve, la minima, la semiminima, la croma, la semicroma e la biscroma (le semibiscrome non sono implementate nel midi...), e valgono rispettivamente 4 battiti, 2 battiti, 1 battito, mezzo battito, un quarto di battito ed un ottavo di battito. A tutto ci? si aggiunge eventualmente il "punto" che aumenta di un mezzo la durata della nota. Provate a vederle in scorrimento su un midi aperto con questo editor e capirete la differenza. Per scrivere una nota sul pentagramma, basta selezionare la durata e cliccare sul tasto della tastiera relativo alla nota che si vuole scrivere. Chiunque abbia seguito le lezioni di Educazione Musicale alle medie saprebbe distinguere le altezze delle note, ma spender? due righe anche su questo a beneficio dei non-esperti o dei fancazzisti: considerate la sequenza di tasti bianco-nero-bianco-nero-bianco-bianco-nero-bianco-nero-bianco-nero-bianco (se siete in difficolt?, guardate l'editor e considerate l'area dal terzo tasto bianco al nono compresi): si tratta di un'ottava, che presenta i tasti bianchi rispettivi alle note DO, RE, MI, FA, SOL, LA, SI. I tasti neri sono le vie di mezzo, e possono essere chiamati sia col nome della nota prima pi? il suffisso "diesis" o con quello della nota dopo col suffisso "-bemolle". Ad esempio, il tasto nero dopo il DO, pu? essere DO DIESIS come RE BEMOLLE. Ci vuole pratica per capire quali combinazioni di tasti suonano bene assieme, anche se esiste una "lista", ma ? cos? lunga e complessa che non ? il caso di scriverla. Tornando all'editor, esiste anche il comando "Insert a Rest" ("inserisci una pausa"), ovvero un breve intervallo senza suoni, con durata pari a quella selezionata tra le "note" subito sopra. Nella sezione a fianco, troviamo le voci "Grid", che ? utile per rendere pi? regolare la posizione delle note nel pentagramma, approssimando la loro posizione attorno a date frazioni della battuta (met?, quarti, ottavi, sedicesimi, trentaduesimi) e l'utile comando "volume", che indica il volume della singola nota da scrivere. Consiglio molto caldamente di lasciare come valore standard sempre il massimo (ovvero 100) perch? altrimenti finirebbe per suonare molto piano. Avevo accennato alla selezione tra pentagramma, piano roll e spartito di testo, ed ? ora di spiegare la differenza. Il pentagramma ? il sistema classico di scrittura della musica, mentre il Piano Roll ? una griglia che consente una scrittura pi? intuitiva, visualizzando le note come dei rettangolini, la cui durata ? espressa con la lunghezza e l'altezza ? espressa con l'effettiva altezza a cui sono disegnati i rettangolini. Cambiando ancora la visualizzazione, abbiamo la famosa "Event list", ovvero una sorta di "lista" che illustra tutti i comandi immessi per formare il midi. Da usare solo se esperti e per correggere eventuali imperfezioni del midi. La visualizzazione "Lyrics" ? completiva per la visualizzazione dello "Spartito di testo", utile solo se vogliamo stampare lo spartito: mostra una serie di linette che corrispondono alle note immesse nella pista attiva. Ad ogni linetta si pu? sostituire una sillaba del canto (avete presente gli spartiti? Questa visualizzazione consente di scrivere il testo che viene di norma visualizzato sotto le note). Tralasciando i "Comments", che potete capire da soli, abbiamo i "Synthesizers", ovvero la selezione dei driver midi (o "sintetizzatori") da utilizzare mentre si usa il programma. Provateli tutti e scegliete quello che a vostro avviso ? il migliore. Il "Metronome/Tempo settings" vi permette di variare la velocit? della canzone (prima voce, nonch? unica che ci interessa). La misura ? espressa in battiti per minuto. "Keyboard/Guitar settings" ? roba da ganassa: vi permette di usare la tastiera del computer come una tastiera musicale (indicate quali note volete che corrispondano ai tasti Q e Z) oppure (e qui mi esalto) di usare la stessa tastiera come i tasti di una chitarra (decidete l'accordatura delle singole "corde"). Il resto serve a poco, se non a farvi belli davanti agli amici: il "Performer" ? una sorta di karaoke: mette a tacere una pista, che dovrete seguire voi con la tastiera. Poi abbiamo un CD-Player ed un Audio-Lab (che consiglio solo se siete curiosi, perch? altrimenti ? inutile). Sorvoliamo sulle altre voci fino ad "Options", dove potrete cambiare le impostazioni di visualizzazione ed ascolto.
-
Beh dipende... Io sinceramente te lo sconsiglio, perchè si crea solo casino. Solitamente le percussioni sono strumenti che differiscono profondamente dalla batteria: ad esempio i tampani! Poi se riesci a creare un riff con due tracce batteria orecchiabile, sono curioso di sentirlo!
-
Sinceramente mi sembrava strano, così ho fatto una piccola ricerca sugli Slipknot (che a me non piacciono e non li ascolto), ed ho scoperto che il batterista è uno: Joey Jordison. Gli altri due che vedi "battere" sono percussionisti. Ti spiego la differenza: Liberamente tratto da Wikipedia: "Joey usa batterie Pearl Hardware, ma dall'album Volume 3: The Subliminal Verses usa le TAMA hardware. Joey attualmente usa una Masters Series MMX Drum Set in Diamond Burst with black hardware, comprendente: * 22" x 18" Bass Drum x 2 * 8" x 7" Tom * 10" x 8" Tom * 12" x 9" Tom * 13" x 10" Tom * 14" x 12" Tom * 16" x 16" Floor Tom * 18" x 16" Floor Tom * 13" x 6.5" Joey Jordison Signature Snare Drum" Ed una serie infinita di piatti che non ti sto ad elencare. Come vedi, si tratta di un equipaggiamento da batteria che comprende elementi fondamentali: Bass Drum, Toms, Floor Toms, Snare e vari piatti, tra cui sicuramente almeno un Charleston, un Crash ed un Ride. Liberamente tratto da Wikipedia: "Chris usa percussioni in titanio Shawn. Il suo equipaggiamento è: * 3 Mount toms * 1 Floor tom * 1 Bass Drum, set up like the floor tom * 1 barile da birra Anheuser-Busch * 1 mazza da baseball * Stecche Vater Hammer * Le percussioni usate sono di una compagnia chiamata "Dunnett"" Come vedi non si tratta di una batteria convenzionale: principalmente mancano i piatti; i tom sono insufficienti, il modo di suonare è alquanto più brutale (sottolineo "1 mazza da baseball") e tante altre cose che potresti evincere anche da solo guardando un live. Ad ogni modo, usare due batterie è alquanto inusuale, e penso nessun gruppo al mondo lo faccia (o lo abbia mai fatto). Le percussioni, invece, sono caratteristiche di diversi gruppi anche accostate ad una batteria, ad esempio gruppi folk etnici... Spero di essere stato abbastanza esauriente.
-
In questa lezione vedremo "da vicino" com'? strutturata una chitarra (ed un basso, di simile composizione), in modo da renderci bene conto, al momento della composizione, cos'? umanamente possibile fare con questi strumenti e rendere il nostro MIDI sempre pi? realistico! Per le domande, son sempre qui! Buono studio! 6_chitarraebasso.doc La Chitarra ed il Basso Sono i tipici strumenti a corda usati oramai dal rock anni ’70 fino ai giorni nostri. Chi non sa cos’? una chitarra? Classica, Acustica, Elettrica, che sia ? sicuramente uno dei pi? diffusi strumenti da concerto. Ma quanti sanno veramente come funziona il tutto? Per comporre MIDI ? quanto meno fondamentale conoscere i principi base che regolano il moto armonico delle corde della chitarra, i suoni che possono scaturire da diverse pressioni dei tasti, il modo di “pizzicare” le corde, ecc… Prima di tutto… Da quante corde ? composta la chitarra? Sei, giustamente direte voi… Ma che note rappresentano? C’? una particolare assonanza delle note che forma una frase (forse un po’ troppo partenopea), e sarebbe MI SI SOL RE LA MI (Mi sei sorella a me ghghgh). Il primo MI ? acuto (ha un suono pi? pungente), e man mano che si sale verso il MI basso le corde suonano sempre pi? gravi. Con esattezza le note delle corde corrispondono a E5 – B4 – G4 – D4 – A3 – E3. Cosa vuol dire? E5 ? il MI che appartiene alla 5? scala di DO Maggiore, e cos? per il SI, il SOL, ecc… Secondo le scale americane, le prime sette lettere dell’alfabeto corrispondono alle sette note partendo dal LA, quindi A = LA – B = SI – C = DO – D = RE – E = MI – F = FA – G = SOL. Dunque, ora va chiarito il concetto di tono e semitono. Ogni tasto della chitarra corrisponde ad un semitono: se io suono il MI basso tenendo premuto il tasto 1, avr? suonato il MI aumentato di un semitono, sarebbe a dire il FA. Non ci capite un tubo, vero? Arriva la spiegazione, tranquilli! Questa ? la tastiera di un pianoforte. I tasti bianchi suonano le note della scala di DO Maggiore, quelli neri suonano i diesis. Immaginate ora di suona in sequenza tutti i tasti: uscir? una scala di 12 note come segue: DO-DO#-RE-RE#-MI-FA-FA#-SOL-SOL#-LA-LA#-SI. La differenza che intercorre tra un DO ed un DO# si chiama semitono. Esso corrisponde, sulla tastiera del pianoforte, alla differenza di UN tasto. Quindi se si aumenta il MI di un semitono si ottiene il FA, se si aumenta il SOL di un semitono si ottiene il SOL#, se si aumenta il SI di un semitono si ottiene il DO della scala successiva, ecc… Un tono altro non ? che il doppio di un semitono: la differenza che intercorre tra DO e RE ? un tono! Quindi, ci? detto, dovete sapere che ogni tasto della chitarra corrisponde ad un semitono, come gi? detto. Una chitarra classica ha intorno ai 19 tasti (gli ultimi difficilmente sono suonabili), mentre una chitarra elettrica pu? arrivare anche a 24 tasti. Il concetto da apprendere per suonare la chitarra ? che ? umanamente impossibile suonare il 2? tasto del MI e un secondo dopo il 12? del MI stesso. Per questo, la chitarra ha una formazione particolare. Se avete una chitarra a casa bene accordata, provate a suonare il 5? Tasto del MI basso e poi a suonare il LA. Il suono ? identico, a quanto pare! Questo consente la possibilit? di suonare a velocit? elevate senza dover scorrere la mano lungo tutto il manico. Quindi, analogamente, possiamo dire che: 5? MI = 0? LA 5? LA = 0? RE 5? RE = 0? SOL 4? SOL = 0? SI 5? SI = 0? MI Analogamente, suonare il 7? tasto del MI equivale a suonare il 2? del LA. Ad ogni modo restano comunque impossibili combinazioni di tasti che una mano non pu? coprire; la mano pu? coprire massimo cinque o sei tasti, non di pi?. Di questo va tenuto conto al momento della composizione del MIDI. Il principio del Basso ? lo stesso, solo che tale strumento presenta quattro corde: G3 – D3 – A2 – E2. Bene, come primo esercizio (per chi possiede una chitarra) consiglio di sciogliere le dita seguendo la seguente tablatura: e---0---1---2---3---4---4---3---2---1---0 Vale a dire suonare, sulla corda del MI acuto, prima il tasto a vuoto, poi il 1? con l’indice, poi il 2? col medio, il 3? con l’anulare ed il 4? con il mignolo senza sollevare le dita; dunque eseguire l’esercizio inverso fino a suonare di nuovo il MI acuto. Fate questo lavoro per tutte le sei corde, cercando di andare a ritmo lento e cadenzato, magari aiutandovi con il Metronomo di Anvil Studio! A questo proposito, come inserire un riff di chitarra in un MIDI? La risposta ? semplice! Vi sono diverse patch dedicate alla chitarra ed al basso nel General MIDI, e cio?: 24 - Chitarra acustica 25 - Chitarra folk 26 - Chitarra elettrica (jazz) 27 - Chitarra elettrica (pulito) 28 - Chitarra elettrica (stoppato) 29 - Chitarra elettrica amplificata 30 - Chitarra distorta 31 - Armonici 32 - Basso acustico 33 - Basso elettrico (dita) 34 - Basso elettrico (plettro) 35 - Basso senza tasti (fretless) 36 - Basso Slappato 1 37 - Basso Slappato 2 38 - Basso Sintetizzato 1 39 - Basso Sintetizzato 2 La chitarra acustica presenta un suono duro, che esalta le note gravi simulando le corde in Nylon, ottimo per le Rythm Guitar. La chitarra folk presenta un suono pi? pulito e netto rispetto alla chitarra acustica, poich? simula le corde in acciaio. La chitarra elettrica (jazz) ha un suono molto dolce e ridondante, caratteristico di quei pezzi jazz in cui il riff viene ripetuto a velocit? assurde. La chitarra elettrica (pulito), invece, presenta un suono netto e penetrante. La chitarra elettrica (stoppato) rappresenta il suono che emette la chitarra quando si poggia la mano destra su tutte le corde, fermandone le vibrazioni. La chitarra elettrica amplificata, per l’appunto, ha il tipico suono della chitarra elettrica agganciata ad un amplificatore senza distorsione, anche se con il MIDI rende abbastanza male. La chitarra distorta simula il tipico suono della chitarra elettrica distorta, ottimo per comporre sul genere hard rock o simili. Gli Armonici sono i suoni ottenuti appoggiando le dita sui tasti, senza premerli, e pizzicando la corda. Il basso acustico (inusuale nella musica moderna) ?, per l’appunto, il basso fatto di legno, ponti, ecc… Che ha il tipico suono naturale dovuto alla cassa armonica. Il basso elettrico (dita) ? il tipico basso rock, suonato con i polpastrelli delle dita (solitamente indice e medio); presenta un suono sfumato, poco netto. Il basso elettrico (plettro), invece, rappresenta il suono del basso suonato con il plettro; questo comporta un suono pi? netto e duro. Il basso senza tasti (fretless) richiama un suono con una grande sfumatura tra una nota e l’altra; ? particolarmente indicato per accompagnamenti lenti. I basso slappato 1 e 2 sono due simili patch che rappresenta entrambe lo slap di basso (vale a dire dare un colpetto alla corda del basso con il pollice). Il primo ha un suono pi? pungente, mentre il secondo ? pi? soft. I basso sintetizzato 1 e 2 rappresentano i suoni di un basso amplificato e sintetizzato elettronicamente. Il primo presenta un suono futuristico (molto truzzo debbo dire), mentre il secondo ha un suono migliore.
-
In questa lezione vedremo "da vicino" com'? composta una batteria moderna, i vari componenti, e soprattutto ci? che ? umanamente possibile fare con una batteria, il tutto per creare MIDI sempre realistici. Per le domande, sono sempre qua. Buono studio. 5_drumkitprofessionale.rtf Drumkit Professionale Non ? molto diffusa come abitudine, ma ? indispensabile, se volete avere delle parti di batteria realistiche. Premetto che su questa parte non far? il pignolo, ma vi consiglio comunque di leggerla. Prima di tutto, definiamo le parti della batteria e l?utilizzo delle parti del corpo: Cassa (kick drum o bass drum), grosso tamburo appoggiato in verticale e suonato a pedale. Rullante (snare drum), quello col suono pi? metallico. Consiste in un tamburo dal suono molto acuto, a cui sono appoggiate delle molle soto la membrana inferiore. A volte, si suona appoggiando l?estremit? pesante della bacchetta al bordo (rim shot, oppure side stick). Charleston (hi-hat), una coppia di piatti collegati ad un pedale, che possono essere suonati con mani (closed/open hi-hat) e piedi (pedal hi-hat). Tom e timpani (toms), tutti gli altri tamburi sulla batteria. Il timpano ? quello che poggia per terra. Tamburello (tambourine), un po? di sonagli attaccati da qualche parte. Suonati con le mani o, raramente, attaccati all?asta scorrevole del charleston, che rende possibile suonarli con il pedale dello stesso. Campanaccio (cowbell), placca ripiegata ?a campana?, ottima per accompagnamenti funky. Crash (crash cymbal), piatto dal tipico suono fragoroso. Usato per iniziare una battuta in particolare o in controtempo per aggiungere tensione. Ride (ride cymbal), usato moltissimo nel jazz, un piatto enorme suonato con la punta della bacchetta, progettato apposta per dare il tempo. Si pu? suonare anche aulla parte centrale, o campana (ride bell). Splash (splash cymbal), piatto dal suono breve e molto acuto. I Korn lo utilizzano parecchio, ultimamente. China (chinese cymbal), piatto concavo dal suono sguaiato. Usato appropriatamente, ? molto bello. Batteria moderna (jazz, rock e derivati) ? impostazione per destri Mano sinistra: Battito sul rullante Mano destra: Tempo su charleston o su un piatto (ma non solo) Piede destro: Cadenza sulla cassa Piede sinistro: Apertura/chiusura del charleston, oppure controllo di un secondo pedale sulla cassa Per farla semplice, la mano destra colpisce uno strumento d?accompagnamento in modo regolare. Solitamente, ci si regola sulla resistenza del batterista per sapere se i colpi dati in una battuta sono quattro, otto o cos? via, ma essendo su computer, decidete in base al dinamismo che volete conferirgli. L?altra mano si occupa desclusivamente del rullante, che suona molto spesso sulla terza semiminima della battuta nei generi derivati dal rock. Un esempio di uso misto delle mani ? dato dai primi due album dei Machine-Head. Il piede destro si occupa SOLO della cassa, ed ha comunque una resistenza limitata, essendo un piede. Sull?utilizzo del piede sinistro c?? comunque molto da dire, come per esempio che il batterista dei Def Leppard, famoso per la sua sfortuna e la sua determinazione, dopo aver perso un braccio in un incidente, ha deciso di costruirsi un pedale sinistro che, opportunamente collegato ad una bacchetta, battesse sul rullante al posto dell?arto mancante. Da ricordare: - Le mani sono solo due. Possono andare a velocit? esagerate, ma rimangono due. Evitate quindi passaggi in cui le parti suonate con le mani sono contemporaneamente tre o pi?. - Stesso discorso per i piedi, con una limitazione di velocit? pi? marcata. Evitate anche di usare una sequenza di colpi alla cassa eccessivamente veloce ed una spedalata sul charleston: ? impossibile. - Il charleston si pu? suonare chiuso solo finch? c?? il piede sinistro libero che poggia sul pedale, altrimenti rimane aperto e si suona aperto. Certo, il doppio pedale si usa solo nel Metal o nel Punk, quindi tenete presente questo punto ed usate le ?rullate? di cassa solo in questi generi: in altre occasioni suonerebbero molto inappropriate.
-
La tastiera credo non c'entri nulla. I 127 canali standard che vedete lì sono uguali per ogni Device MIDI ed ogni scheda hardware sonora è in grado di riconoscere un file MIDI e suonarlo nel medesimo modo. Non si può settare un'equalizzazione per un MIDI. Ma in questo modo i MIDI risultano file leggerissimi con dei suoni abbastanza decenti. Poi se hai una tastiera che ha anche dei suoni wave campionati è un'altra storia.
-
Io con i Midnight Madness suono Princess of the Night dei Saxon :D Spaccano!
-
Per la batteria il discorso è diverso. Non si piazza una traccia (canale) batteria come fosse uno STRUMENTO, ma si tratta di un canale particolare: il canale PERCUSSIONI. Il canale PERCUSSIONI non va a note (ovviamente), ma a suoni standardizzati. Nella prossima lezione si tratterà con più approfondimento l'argomento, per adesso posso accennarti che, ad esempio, i suoni standardizzati possono essere un High Tom, un Crash, uno Snare, un Electric Snare, etc etc... Ripeto, per maggiore chiarezza attendiamo la prossima lezione.
-
Con questa lezione, inizieremo a parlare, finalmente, della struttura MIDI. Cos'? un MIDI, come funziona, cosa bisogna sapere di essenziale per crearne, etc etc... Al solito, per ogni domanda non esitate a postare! Buono Studio. 4_midi.rtf MIDI A differenza di una normale registrazione audio, il MIDI funziona grazie ad un'evoluzione del semplice codice binario: su una "tabella" vengono annotati i volumi, le altezze e le durate delle note, mentre i timbri sono forniti dalla scheda audio attraverso i propri driver MIDI. La qualit? della riproduzione dipende quindi dalla qualit? dei driver (e, quindi, della scheda). Canali e patch Il canale midi ? la traccia audio sulla quale sono registrati i suoni. Normalmente se ne dispone di 16 contemporaneamente. Si pu? semplificare l'idea considerando il canale come sede di una linea melodica. Esempio: per fare un brano rock sono necessari almeno tre canali: uno per la chitarra, uno per il basso, uno per la batteria (per le percussioni vale un discorso a parte, il canale 10). Questo esempio ci porta al discorso seguente... Patch ? letteralmente traducibile come "timbro". Il timbro ? il particolare suono di un particolare strumento, e ve ne sono la bellezza di 127 disponibili. Ad un canale pu? essere assegnata una ed una sola patch alla volta, e il tutto ? semplificato dal fatto che ? possibile cambiarla in qualsiasi momento, eliminando cos? (temporaneamente) gli strumenti inutilizzati dal MIDI. Una particolarit? ? rappresentata dal canale 10, universalmente riconosciuto come canale delle percussioni. La differenza consiste anche nel fatto che ogni tasto riproduce un timbro differente. Ad esempio, il DO della quinta ottava ? la cassa della batteria, il DO diesis (o RE bemolle, a seconda di come lo vedete) ? il Rim Shot (vi spiegher? cos'? solo su richiesta), il RE ? un rullante e cos? via. Patch: 0 - Pianoforte Grancoda 1 - Pianoforte 2 2 - Pianoforte Grancoda "elettrico" 3 - Pianoforte Honky-Tonk 4 - Piano Elettrico 1 5 - Piano Elettrico 2 6 - Clavicembalo 7 - Clavicordo 8 - Celeste 9 - Glockenspiel 10 - Carillon 11 - Vibrafono 12 - Marimba 13 - Xilofono 14 - Campane tubolari 15 - Dulcimer (Cimbalom) 16 - Organo Hammond 17 - Organo "Percussive" 18 - Organo Rock 19 - Organo a canne 1 (da chiesa) 20 - Organo a canne 2 21 - Fisarmonica 22 - Armonica a bocca 23 - Bandoneon (Fisarmonica da tango) 24 - Chitarra acustica 25 - Chitarra folk 26 - Chitarra elettrica (jazz) 27 - Chitarra elettrica (pulito) 28 - Chitarra elettrica (stoppato) 29 - Chitarra elettrica amplificata 30 - Chitarra distorta 31 - Armonici 32 - Basso acustico 33 - Basso elettrico (dita) 34 - Basso elettrico (plettro) 35 - Basso senza tasti (fretless) 36 - Basso Slappato 1 37 - Basso Slappato 2 38 - Basso Sintetizzato 1 39 - Basso Sintetizzato 2 40 - Violino 41 - Viola 42 - Violoncello 43 - Contrabasso 44 - Tremolo di archi 45 - Pizzicato di archi 46 - Arpa 47 - Timpani 48 - Ensemble d'Archi 1 49 - Ensemble d'Archi 2 50 - Archi sintetizzati 1 51 - Archi sintetizzati 2 52 - Coro 53 - Voce solista 54 - Voce sintetizzata 55 - Strappata orchestrale 56 - Tromba 57 - Trombone 58 - Tuba 59 - Tromba con sordina 60 - Corno francese 61 - Insieme di ottoni (trombe, tromboni, corni e tuba) 62 - Ottoni sintetizzati 1 63 - Ottoni sintetizzati 2 64 - Sax Soprano 65 - Sax Contralto 66 - Sax Tenore 67 - Sax Baritono 68 - Oboe 69 - Corno inglese 70 - Fagotto 71 - Clarinetto 72 - Ottavino 73 - Flauto traverso 74 - Flauto dolce 75 - Flauto di Pan 76 - Bottiglia (avete mai provato a soffiare radenti al collo di una bottiglia?) 77 - Shakuhachi 78 - Fischietto 79 - Ocarina 80 - Lead (onda quadra) 81 - Lead (onda a dente di sega) 82 - Lead (calliope) 83 - Lead (chiff) 84 - Lead (charang) 85 - Lead (voce) 86 - Lead (quinte) 87 - Lead (lead + basso) 88 - Pad (new age) 89 - Pad (warm) 90 - Pad (polysynth) 91 - Pad (coro) 92 - Pad (bowed) 93 - Pad (metallico) 94 - Pad (halo) 95 - Pad (sweep) 96 - FX (pioggia) 97 - FX (colonna sonora) 98 - FX (cristallo) 99 - FX (atmosfera) 100 - FX (bright) 101 - FX (goblins) 102 - FX (eco) 103 - FX (fantascienza) 104 - Sitar 105 - Banjo 106 - Shamishen 107 - Koto 108 - Kalimba 109 - Cornamusa 110 - Violino "fiddle" 111 - Shanai 112 - Campanelli 113 - Agogo 114 - Steel Drums 115 - Block di legno 116 - Tamburi Taiko 117 - Tom (coprono tutte le altezze dei Tom della batteria) 118 - Tom sintetizzati 119 - Piatto rovescitao (il suono di un piatto Crash riprodotto al contrario) 120 - Tasti della chitarra (il rumore della dita che si spostano sui tasti) 121 - Respiro 122 - Mare 123 - Uccellino 124 - Telefono 125 - Elicottero 126 - Applauso 127 - Sparo
-
Mandami la tua idea tramite MP, magari l'aggiungo a questa lezione! E dammi del tu, mi fai sentire vecchio =P
-
Uhm... Pensavo di creare qualche esercizio per tutti gli iscritti, poi ognuno me lo manda via MP ed io li correggo... Naturalmente nulla è valevole ai fini dell'esame di fine corso. Nessuno ti vieta di fare una relazione, figuriamoci, poi me la mandi via MP, me la leggo... E basta... Se poi c'è dell'altro, esponi meglio che ho capito poco e niente :)
-
Dipende da cosa ascolti... Ai concerti thrash stile Slayer, Testament, Sepultura, Lamb of God, beh ti pestano sul serio lì... Se cadi puoi dichiararti ufficialmente morto. Se hai pearcing all'orecchio puoi dichiarare il tuo orecchi in cancrena (i capelli degli altri ti si attaccano all'orecchino XD). Poi per i Blind è ovvio che la gente è più tranquilla e più seria. Anche se pogare nel power è un po' triste, devo ammettere... Sono andato a vedere Paul Di'Anno e i Children of the Damned qui a Napoli, c'era un pogo davanti al palco davvero ridicolo, era tipo a squadre. Due gruppi di ragazzi si scontravano a bestia, e tipo quando si trovavano davanti due amici si fermavano X°D E poi c'era un nano pelato che pogava incazzatissimo, tipo "cazzo mi devo sfogare è.é ma chi sono 'sti Iron Maiden poi non lo so!" e si buttava a capofitto nella mischia con lo sguardo truce... Figata :°D Ah comunque vi parla uno che è altro 170cm e pesa 55 kg, quindi io il pogo lo evito sempre, preferisco sbattermi e urlare fermo sul posto :)
-
In questa terza lezione inizieremo a guardare per benino la struttura di un pentagramma, in particolare dei gruppi di battute, come si possono strutturare le vostre canzoni, etc etc... Come al solito, per qualche domanda posso rispondervi. Buono Studio. 3_strutturaenomenclatura.rtf Struttura e Nomenclatura Vi siete gi? resi conto che una base musicale non ? suddivisa solo in note, ma anche in battute. Vengono per? tenuti in considerazione anche i gruppi di battute, che conferiscono un senso ai vari spezzoni della musica. I gruppi in questione non hanno un nome unico, bens? un'etichetta che dipende dal senso che hanno all'interno della canzone. "Introduzione", come il nome stesso suggerisce, ? l'inizio del brano. La sua funzione ?, appunto, introdurre, partendo (pi? spesso) dal silenzio o (pi? di rado) da un'altro brano. Un'introduzione improvvisa conferisce immediatezza e tensione, mentre un' introduzione graduale e progressiva ? pi? adatta per i contesti d'atmosfera e/o pi? tranquilli. Spesso si usano le dissolvenze (fade-in). "Strofa" ? comunemente chiamato il tratto del brano in cui la linea melodica prevale leggermente su quella armonica. Nelle canzoni propriamente dette, la strofa ha la peculiarit? di avere un cantato variabile nell'ambito di una canzone: il testo, in genere (le eccezioni sono comunque molto numerose), viene ripetuto cos? com'? una sola volta lungo la canzone, mentre il resto della strofa ? ripetuto un certo numero di volte. Caratteristica portante ? la prevalenza di una linea melodica sul resto. "Ritornello" ? quello che viene chiamato da alcuni "il fratello conformista della strofa". Esso viene genericamente ripetuto un certo numero di volte nel medesimo modo, ovvero senza cambiamenti di rilievo, al contrario della strofa. In genere, la linea armonica tende a coprire, senza nascondere, la melodia (comunque sono due linee differenti da quelle della strofa, che tendono ad enfatizzare le emozioni che vogliono essere trasmesse). ? la pi? significativa parte della musica. "Bridge" non ? strofa n? ritornello. Rappresenta una profonda variazione di linea armonica e melodica, che pu? esaltare al massimo l'impressione che il pezzo si propone di trasmettere, oppure stabilire un drastico calo di tensione. ? una sezione facoltativa, che consente una grande libert? di esecuzione ma non va usato che una o due volte in un pezzo. ? altres? possibile creare pi? di un bridge, ma ricordatevi che costituisce una sorta di parentesi, e, come tale, prima o poi deve essere chiusa. "Coda" ? chiamata, propriamente, la (facoltativa) parte finale del pezzo. Ci sono le code che tendono a smorzare gradualmente gli strumenti, le dissolvenze (fade-out), le chiusure improsvvise dopo un incalzante aumento di ritmica, e molti altri tipi. Ripeto, ? facoltativa: non ? necessaria, ma ? un tocco di classe. Nei normali BGM per RPG, la coda ? inesistente, perch? si tende a mettere il pezzo in loop (ovvero, a un certo punto, si ritorna all'infinito all'inizio della sezione principale).
-
Programmi per creare musica
Zitan`Almasy replied to defilord's topic in Cinema, Fumetti, Musica ed altre arti
Qui al Campus utilizziamo Anvil Studio e Guitar Pro. A breve saranno disponibili delle lezioni sull'utilizzo di entrambi i programmi, anche se io privilegio Guitar Pro per la facilità dell'interfaccia.
