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Posts posted by Arctic
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Congratulazioni per la release di Theia!
Lo proverò non appena riavrò un laptop...per il momento non posso. :(
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Per sessioni superficiali che intendi dire?
Intendo quelle parti del gioco che vengono inserite per il solo fatto di essere state pensate, ma che in realtà non offrono alcun "valore aggiunto" né alla trama né al gameplay. Il loro unico effetto è rendere una certa fase del gioco inutilmente dispersiva.
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Sono d'accordo con Testament.
Ma aggiungo un ulteriore consiglio: assicurati che la storyboard, per quanto corposa, mantenga sempre una certa fluidità.
Con questo non intendo dire che la trama debba mantenere un ritmo piatto (e quindi noioso), ma consiglare di evitare quei "colli di bottiglia" nella trama dovuti a sessioni di gioco superficiali.
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Benvenuto Itsuki!
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Complimenti ai partecipanti e, in particolare, ad Axel Phantom!
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EDIT
Scusate il doppio identico post.
Scrivere da smartphone si sta rivelando più frustrante del previsto.
Inoltre, non trovo da nessuna parte "Elimina Messaggio".
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L'idea di fondo è interessante: open world, bs dinamico, ottima grafica, trama coinvolgente, il tema del viaggio a bordo in auto, ecc.
Davvero, non vedo nulla di negativo in questo, anzi secondo me è promettente.
L'unico grande aspetto negativo?
Il Character Design!
L'idea di giocare nei panni di un gruppo di truzzi giapponesi non mi attrae per niente.
Spero almeno che la sceneggiatura non contenga le tipiche "giapponesate" che tanto ci hanno fatto odiare il XIII capitolo. Se così non fosse, temo che gli aspetti del gioco che ritengo promettenti non saranno sufficienti a compensare l'ennesima delusione da parte di Square Enix.
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Benvenuto!
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Benvenuta!
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Con un pò di ritardo:
Complimenti al vincitore!
...e anche agli altri partecipanti, ovviamente!
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Mi piace molto. L'unico difetto è il font utilizzato per lo slogan.
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Complimenti Testament!
Ricordo i tempi in cui presentavi i primi screenshots del gioco e adesso finalmente arriva la release!
Ottimo lavoro! ^ ^
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Benvenuto!
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uh.. quella non era matematica finanziara?
:ohmy: NO! Quella è tutt'altra cosa...
L'economia pensavo la si spiegasse sapendo quali leggi, gli stati, hanno messo in vigore e quale obbiettivo finale intendono raggiungere. E pensavo che chi studiava economia fosse più informato di me della realtà concreta che ci circonda.
Mi dispiace, non posso credere al fatto che con dei grafici si spiega la realtà europea moderna e cosa accade attorno a noi. Quella mi sembra una realtà piccola, prettamente utile solo nel suo angolo e solo in un'ottica specifica.
Flame, non credi che dovresti essere più coerente in quello che scrivi?
Non è la prima volta che accade.
Tu hai esplicitamente chiesto i dettagli del modello del mercato libero. Citandoti:
... VOGLIO sapere i dettagli.
Noi te li abbiamo accennati e ti abbiamo detto che sono difficili da spiegare perchè necessitano di strumenti matematici difficilmente rappresentabili via forum.
A questo punto hai improvvisamente deciso che non volevi i dettagli del modello del mercato libero, ma:
quali leggi, gli stati, hanno messo in vigore e quale obbiettivo finale intendono raggiungere.
[...]la realtà europea moderna e cosa accade attorno a noi.
Di rendi conto che sono domande totalmente diverse!?
Come si fa a portare avanti una discussione così incoerente...
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Uhmmm. Qualcosa in più c'ho capito.
Che tu sappia, l'italia che sfumature economiche sta usando? Perchè hai accennato che l'europa è un po' mista.
L'italia, come gli altri Paesi dell' Euro Area (insieme dei Paesi europei che hanno adottato l'euro) ha un'economia mista, in cui l'aspetto decisionale è in gran parte delegato alle istituzioni dell'UE; Banca Centrale Europea per le politiche monetarie (queste ultime fondamentali: vedi la recente riduzione della disoccupazione USA in seguito alle scelte di politica monetaria adottate dalla Federal Reserve).
Essendo parte dell'UE, inoltre, condivide l'obbiettivo delle altre nazioni membre di creare un mercato unico europeo, che garantisce la libertà di circolazione dei beni, servizi, DIRITTI, e capitale umano.
Sull'aspetto che via forum è complesso, mi ero già preparato all'idea di ritrovarmi grossi paroloni ed avevo qualcuno da cui farmi aiutare a capirli, se volevi spiegarti meglio ma ti sei trattenuto.
Se invece preferisci che mi vado a leggere qualcosa per conto mio, dillo e non insisto. Con tutta onestà, ho non poche difficoltà a capire le cose da un testo scritto, per questo cercavo un'alternativa.
No, non è per questo. Di paroloni ce ne sono ben pochi. E' proprio questo il problema: occore disegnare grafici, curve di domanda e offerta, spiegare matematicamente i concetti analitici di surplus, saggio marginale di sostituzione, elasticità al prezzo di domanda e offerta, introdurre i concetti di esternalità, le diverse funzioni di costo (medio, variabile medio, totale, marginale), equazioni matematiche che rappresentano gli equlibri di mercato, e molto altro ancora...
E' davvero difficile riuscire a farlo in un forum. Almeno a me risulta un pò macchinoso.
Ti ho consigliato quei testi proprio perchè li conosco bene dal momento che li utilizzati qualche anno fa.
Inoltre sono fra i più utilizzati in tutto il mondo, quindi li puoi trovare "ovunque".
Non è che non voglia spiegarti i dettagli qui, ma non riuscirei ad essere chiaro a sufficienza.
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Regà, c'è qualcuno che studia economia?
Io studio Analisi economia e finanziaria all'Università.
No perchè stavo avendo una discussione, qualche tempo fa, sul sistema economico attuale del "libero mercato" e finii con lo scoprire che l'assenza di regole dava al tempo stesso il dovere ai singoli consumatori, di selezionare, decidere, monitorare e dunque scartare le aziende pessime da quelle buone.
Il sistema economico attuale (nella maggior parte dei paesi "occidentali", compresa l'Italia) non è il "mercato libero", o economia di mercato, ma diverse forme di "economia mista" (a metà strada tra "economia di mercato" e "economia pianificata").
Inoltre, nella teoria del mercato libero, o per meglio dire della concorrenza perfetta i consumatori non hanno alcun dovere; la loro capacità di compiere le scelte che massimizzano la propria utilità non è un dovere ma una conseguenza logica che scaturisce dalle ipotesi alla base del modello.
E risi per un giorno intero, domandandomi chi mai poteva essere così fuori dal mondo da aspettarsi che una popolazione mondiale dalla cultura medio bassa e la specializzazione minima, se prendiamo i numeri, avesse i mezzi per controllare e decidere se un panino era velenoso o no, aldilà di 40 anni di morti misteriose. XDDD
Ora... qualcuno sa spiegarmi un po' più nel dettaglio questa enorme follia che, detta così, mi sembra un delirio creato da un sociopatico dissociato dalla realtà?
Aldilà del mio tono assai provocatorio perchè.. scusate, ma sto ancora ridendo, ne stavo riparlando ora... VOGLIO sapere i dettagli. Sono incredulo e non penso che la gente sia così imbecille da credere a sta bufala. Probabilmente, sapere le cose in maniera superficiale le rende più fragili. Vorrei una spiegazione più dettagliata, se qualcuno qui ne sa qualcosa.
L'economia è una scienza e in quanto tale utilizza il metodo scientifico che comporta la formulazione di teorie, fondate su ipotesi, al fine di studiare la realtà.
Il modello economico del "mercato libero" non è una descrizione della realtà, ma uno strumento di analisi della realtà per cercare di migliorarla.
Perchè si da tanta importanza a questo modello piuttosto che a un altro?
Perchè scientificamente garantisce condizioni di efficienza e benessere (in senso economico!) ottimali.
Non si tratta di sociopatici e di bufale, ma di teorie scientifiche elaborate da illustri studiosi con l'intento di comprendere i meccanismi economici al fine di migliorare la società in cui viviamo.
I dettagli...
E' un po' difficile via forum. Servono strumenti matematici e la conoscenza di concetti economici fondamentali.
Posso consiglirti dei testi introduttivi e piuttosto chiari come "Pindyck, Rubinfeld, Microeconomia" o il più celebre "Mankiw, Prinicpi di Microeconomia", reperibili in qualsiasi biblioteca universitaria del mondo ^ ^.
Ah, ammetto senza problemi che non me ne frega niente che in un mercato libero le aziende han più possibilità di creare risparmi e capitale. Mi domando l'aspetto auto regolatore - auto controllore - insomma quell'aspetto dell'economia che serve a non creare "crisi economiche" 8D o "criminalità del tutto legale" o anche "mercato qualitativamente in miglioramento!"Come pensava di sistemare la questione?
Se nel frattempo hai letto le prime pagine di un qualsiasi manuale di economia, saprai già che una delle ipotesi alla base del modello della concorrenza perfetta
è l'assenza di asimmetrie informative tra produttori e consumatori. In questo modo nessuno può assumere comportamenti opportunistici a danno della controparte: quindi niente "criminalità del tutto legale".
Avendo informazioni complete sui beni e servizi forniti dai produttori, in consumatori acquisteranno solo quelli che massimizzano il propio surplus.
Le imprese che producono gli stessi beni a prezzi superiori o con una qualità inferiore nel lungo periodo sarebbero costrette ad uscire dal mercato perchè nessuno acquisterebbe da loro: quindi il mercato non sarebbe soltanto "qualitativamente in miglioramento", sarebbe ottimale!
L'argomento "crisi economiche" è molto complesso. Bisognerebbe capire se sono generate da fattori endogeni (cioè interni) al sistema economico, oppure esogeni e quindi conseguenza di fattori esterni (ambientali, ecc...).
Infine.
Questi temi sono così centrali che è impossibile astrarli dalle proprie ideologie e dai propri valori.
Così, alcuni economisti che aderiscono alla tradizione liberale ritengono che bisogna tendere verso il modello del libero mercato e la concorrenza perfetta, mediante la deregolamentazione del mercato.
Altri economisti che aderisco alla tradizione socialdemocratica, invece, ritengono che bisogna tendere verso la concorrenza perfetta e il libero mercato mediante un necessario intervento statale in economia, al fine di ridurre o eliminare gli effetti dei c.d. fallimenti del mercato.
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@Flame, @Martin Ginrai:
Sono d'accordo con le vostre argomentazioni.
Limitatamente all'argomento del mio rapporto con il mondo dei video games, è proprio quello che ho riscoperto: vivere l'esperienza videoludica dall'interno e da giocatore.
Per quanto riguarda gli altri aspetti della mia vita, ho sempre avuto la capacità di vivere a pieno i momenti della mia vita e di aprire il mio cuore (si ce l'ho anch'io ^ ^) alle persone e a ciò che ritengo importanti. Quindi da questo punto di vista non è possibile generalizzare il mio "difficile" xD rapporto con i video games al resto della mia vita.
Mi sembrava giusto chiarirlo, nonostante sia certo che anche voi vi riferivate unicamente a quel singolo aspetto. ;)
@Sin:
[...]Detto questo, spero di non averti condizionato e rovinato la ritrovata scintilla.
Se l'ho fatto: scusa.
XD
Tranquillo! ^ ^
La diversa prospettiva con cui ho ri-iniziato a giocare mi permette di non concentrarmi su singoli aspetti, quali la monotonia del gameplay o delle battaglie.
Consapevole del fatto che FFX è un jrpg "classico", appartenente a una generazione di video giochi ormai tecnicamente superata, è chiaro che non vi possono ritrovare gli elementi di dinamicità e innovazione tipici dei jrpg più recenti.
Ma questo non pregiudica la mia esperienza di gioco se lo affronto con quel diverso punto di vista (interno e sistemico) di cui ho parlato nel post precedente.
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Qualcosa sta cambiando!
Da qualche giorno ho ripreso la mia ps2 e ho iniziato Final Fantasy X.
Avevo voglia di staccarmi per un po' dalla realtà ed immergermi in qualcosa di diverso.
La cosa che mi ha stupito è che ho trascorso alcune ore di gioco vivendo questa esperienza dall'interno, come in passato.
Non dal punto di vista esterno del "giocatore-critico" che, anzichè "entrare" nel mondo di gioco e per alcune ore diventare parte di esso, ne rimane fuori concentrando la propria attenzione su singoli elementi (gameplay, trama, dialoghi, ecc...), con la conseguenza di non riuscire a "vivere" il gioco e a poterne dare un giudizio finale che tenga conto di tutti i suoi elementi come un sistema unico e non come somma di singole parti (metodo, quest'ultimo, adottato dai recensori per la formulazione del voto finale).
La conseguenza di ciò è che la mia passione per i video giochi sembra stia ritornando, rinnovata e con modalità diverse!
Qualcuno penserà: <<questo Arctic è proprio un lunatico!>>.
Beh... probabilmente ha ragione! ^ ^
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Bentornato!
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Io sono d'accordo con Enom.
Mi mancano un po' le ricorrenze tradizionali del forum e, visto che di screen contest, banner contest autunnale o slogan contest non se ne parla più, almeno con la proposta di Enom si fa qualcosa.

[FULL] Theia - The Crimson Eclipse
in Release 2K/2K3
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