Voi sicuramente non vi ricorderete di me, invece io mi ricordo molto bene di questa community. Tempo fa (sono già anni penso) ero iscritto con un altro nome e ho partecipato (neanche troppo attivamente, devo dire) per un bel periodo a questo forum. Ero iscritto anche da prima che mutasse nome in RPG2S, mi ricordo che RPG Maker XP era uscito non da molto. A proposito, spero che mi sia perdonato il multi-account: il mio vecchio account mi è praticamente inaccessibile, nemmeno la casella di posta elettronica associata è ancora attiva.
Il mio ingresso nel mondo del making è avvenuto quando ero ancora abbastanza piccolo con Game Maker. Ricordo che il mio primo progettino, molto infantile, si trattava di un platform con protagonista un fantasmino RTP del tool. Avevo ideato qualche mondo e qualche boss ma non ho mai iniziato a "makerare".
Invece iniziai un piccolo gioco modifica di pacman: pacman divorando dei medaglioni acquisiva dei poteri insoliti, poteva sparare, mangiare muri, teletrasportarsi, a seconda del bonus.
Il making mi aveva affascinato, approdai a RPG Maker: diedi un'occhiata al 2003, ma l'XP era già uscito e mi volsi a quello. Non ricordo le mie prime idee sinceramente, eppure coprono un bell'arco di tempo. Comunque senza andare troppo indietro nel tempo stavo lavorando a un titolo ispirato alla serie di The Legend Of Zelda che affrontava la tematica dei paradossi temporali (quindi era davvero molto poco "zeldiano" xD). La trama era questa: Link veniva imprigionato da Ganon, tornato alla ribalta, e liberato da un misterioso vecchietto che mostra di possedere nell'impresa singolari poteri, quali una sorta di "teletrasporto". Veniva svelato che Ganon stavolta era un sottoposto di un nuovo potente nemico e Link per sconfiggerlo deve diventare molto più potente... In seguito veniva rivelato che il vecchietto, che guidava poi link nel suo cammino, non è altri che Link stesso venuto dal futuro con l'ocarina. Successivamente Link scopre che anche il famoso capo degli invasori nemici non è che se stesso, proveniente da un periodo diverso del futuro (prima dell'anzianità) quando la ricerca del potere lo ha corrotto e prima di ritrovare la saggezza (tra l'altro il momento di "ritrovamento della saggezza" del Link "cattivo dal futuro" coincide con la sua sconfitta e la fine del gioco). I protagonisti dovevano affrontare questa situazione assurda ma senza avere davvero potere sul corso degli eventi. Mi spiego meglio: se il link cattivo viene dal futuro, significa che il nostro Link giovane dovrà necessariamente corrompersi e divenire malvagio (magari arrovellandosi nel negare questa limitatezza, che il tempo gli è superiore e dominatorein ogni caso), così come se Link vecchio è "il saggio", significa che quello cattivo sarà necessariamente sconfitto. Poco "zeldiano" e cervellotico, bene.
Il progetto mio malgrado è naufragato. Ho ripreso in mano Game Maker e ho fatto un minigioco FPS in 3D. Successivamente ho proposto sul forum l'idea di un RPG ibrido con un FPS: in pratica la fase esplorativa e il fatto che l'esperienza comporti un aumento delle statistiche è da RPG (anche oggetti, armi, quest, ecc...); solo che per combattere, al posto di battaglie a turni da gioco di ruolo, ci si ritrova in un'arena in cui bisognerà sparare in tempo reale ai nemici in stile FPS. I dungeons sarebbero stati delle intere sezioni da affrontare in prima persona in stile FPS, con la differenza che si sarebbe trattato di un percorso con vari nemici e non un'arena. L'idea non ha preso troppo piede comunque xD.
In tempi più recenti (sempre parecchio tempo fa) avevo avuto un'altra idea per un A-RPG. La grafica era rippata da Sword Of Mana. La trama era più o meno questa: un paese è afflitto da una guerra civile, uno scontro governanti contro ribelli. I protagonisti erano due: uno era più da battaglia, l'altra si occupava della parte investigativa (e avevano capacità singolari che gli permettevano di eccellere nei due campi). I due protagonisti sono vicini ai ribelli, ma non ne fanno davvero parte. Il primo protagonista era un ex-soldato che per motivi drammatici e personali ora ripudia il governo (ha a che fare con la morte della sua "promessa"). La guerra era ricreata attraverso un sistema carino: ogni capoluogo aveva un edificio di comando e il protagonista poteva espugnarlo e consegnarlo ai ribelli, oppure renderlo neutrale. C'era una mappa politica delle regioni sempre variabile a seconda delle battaglie combattute e dei tuoi interventi. Le imprese dei due protagonisti erano parallele: avevo un sistema a eventi carino che mi permetteva di cambiare personaggio in ogni momento e di intraprendere due viaggi distinti e paralleli (i due personaggi potevano trovarsi in due regioni diverse o nella stessa casa e incontrarsi). Il vero antagonista era un carismatico folle che intendeva suggellare un patto con creature semidemoniache per distruggere la Terra e lavarla così dalle sue impurezze (quali la guerra civile) lasciando in salvo però un manipolo di giusti accuratamente selezionati (lui non figurava tra questi) per ricostruire un mondo giusto da zero (loro malgrado).
Magari potrei ricreare qualcuno di questi sistemi e postarlo per le nuove entrate di RPG Maker che magari ne farebbero buon uso. Posso offrire anche qualche servigio "musicale".
Ora sono approdato da poco a Unity e ho aperto un progettino molto modesto.