Making, cucinare, leggere manga e libri, disegnare (anche se non sono molto bravo), giocare al pc, gatti, ragazze e ogni cosa di interessante mi passi per la testa in quel momento.
...tant'è vero che programmare gli eventi è come stendere un copione. "Eroe 1 dice la sua battuta e si avvicina ad Eroe 2, che si alza in piedi. Parte la lotta contro il boss. Il boss grida, scappa, esce di scena" eccetera.
Io un rpg lo definisco come un libro dove il protagonista, cioè tu, può modificarne le pagine, anche se in realtà le pagine sono già programmate in precedenza...
Più che altro, allora, è un libro dove in ogni capitolo ci sono tante pagine bianche: sta al giocatore decidere cosa succede nell'intervallo di tempo tra due eventi predefiniti.