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dark-oblio

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Everything posted by dark-oblio

  1. no problem. tu chiedi io rispondo XD è il minimo vista la tua pazienza
  2. ho l'emulatore PSX sul computer :smile: la playstation1 si è rotta dopo aver resistito più di 10 anni
  3. fai con comodo ;) tanto ho ricominciato xenogears, quindi sò come passare il tempo XD
  4. grazie mille Lionheart, aspetto l'mp ^^ comunque ho notato molti riferimenti a vari gdr, da i vari final fantasy a xeno gears. si capisce che sei un appassionato
  5. ok. sono arrivato quando Avril viene avvelenata e la portiamo al villaggio e lo straniero la cura. Poi torno a prendere la runa antica e incontro il blob per la seconda volta. Là scatta il tutorial per cristallizzazione, ma come ti ho detto non mi và bene. grazie mille ^^
  6. scusa non ho capito. la tecnica "cristallizzazione" la imparavo anche salendo semplicemente di livello? se riposti il gioco devo ricominciare da capo? non posso copiare il salvataggio?
  7. hem.... quando affronto per la seconda volta lo slime, dopo aver preso la runa antica, mi esce il tutorial per cristallizazione, e mi dice che deve prima selezionare cristallizazione la ragazza e poi cristallizazione 2 il protagonista. solo che la ragazza ha cristallizazione 2 e il protagonista ha cristallizzazione..... bug? ^^|
  8. acc, avevo tutto al massimo e non l'ho proprio fatto XD grazie mille :rovatfl: se posso darti un suggerimento, nella mappa ridurrei leggermente la quantità di scontri per due motivi: 1. sono talmente tanti che quando (come nel mio caso) non sai dove andare e giri per capirlo, trovi nemici ogni due passi, e la cosa ti sfianca. 2. rischi che magari si salga di livello troppo velocemente, e magari và a discapito della longevità :Ok: grazie ancora, ciao
  9. ciao scusa, ho scaricato il gioco (molto bello anche se sono solo all'inizio) ma mi stò scervellando da ore. Dopo la caverna dove prendo il gunblade dove mi devo dirigere? ho trovato il villaggino dove posso fare acquisti, ma non trovo altro, in tutti gli altri posti mi dice che non è necessario andarci. Da che parte mi devo dirigere? T_T grazie, ciao
  10. UP (se si può, altrimenti scusate...)
  11. E' da un pò che l'ho continuato e non l'ho più fatto leggere a nessuno, visto che ho ritrovato il forum tanto vale che posto il secondo capitolo.... Capitolo II Un nuovo inizio? E fu così che John a bordo della sua Jeep si avviò verso le campagne sconfinate che circondavano la vecchia città di Green Japdeville. Non aveva ancora in mente una destinazione, ma sapeva che qualsiasi posto sarebbe stato certamente meglio di quel covo di dannati. Si dice che il tempo sembri passare più velocemente quando ci si diverte. Beh, in quel momento John non si stava divertendo affatto, gli sembrava di guidare da ore, mentre invece la città vecchia si intravedeva ancora dagli specchietti infangati della sua Jeep. Per ingannare il tempo provò a ricordare dove avesse mai comprato quel vecchio macinino. La memoria offuscata dal troppo Alcool non lo aiutava di certo, ma gli sembrava di ricordare una tiepida Estate di circa sette anni fa, quando ancora giovane e ingenuo sognava come tutti di poter spaccare il mondo. A quei tempi ricordava di avere ancora un amico con se, forse l’ultimo che ebbe prima di quello sciagurato incidente. Si chiamava Mauro ed era un Italiano. Ricordava che come lui anche il suo amico aveva una visione pessimistica del mondo, si divertivano assieme a pensare a quanto potessero cambiare le cose assieme, anche se alla fine nessuno dei due avrebbe mai concluso veramente qualcosa. Mauro era un ragazzo di 22 anni, fisico asciutto ma sembrava sempre in forma, di lui John ricordava le sue orecchie a sventola, ci scherzava sempre, ma in un certo senso le invidiava perché le riteneva un segno di distinzione, per poter saltare fuori dalla massa, lui, che al contrario, era un ragazzo ordinario, come tanti. Dal carattere introverso, Mauro era in grado di svagarsi solo con John, e viceversa, era per questo motivo che si piacquero dal primo giorno. Mauro era venuto in America con una borsa di studio, una di quelle che ti aprono le porte in ogni anfratto del mondo, e per lui che veniva da una famiglia modesta era una vera mano santa. La sua più grande passione era il disegno, era anche molto bravo, e in poco tempo riuscì a farsi assumere in un prestigioso giornale come vignettista, un trampolino di lancio con i fiocchi. Il loro incontro fu casuale, avvenne quando il capo del giornale dove lavorava Mauro contattò John in seguito a dei furti avvenuti nella sede. A quei tempi John aveva appena aperto la sua agenzia investigativa. Per farla breve i due si parlarono per la prima volta quando John prese a interrogare tutti gli addetti ai lavori del giornale, tra i due ci fu subito un feeling incredibile, tanto che Mauro aiutò John nelle sue indagini. Ad ogni modo il caso si risolse in un paio di settimane e saltò fuori che il colpevole era un certo Todd Rostell che venne arrestato, se non che qualche settimana dopo i giornali raccontavano del suo suicidio in cella. John e Mauro in quelle settimane avevano stretto un forte legame, e fu proprio allora che unirono le loro finanze per comprare questo macinino con l’intento di girare il mondo, cosa che non fecero mai. <<Perchè?>> Si domandò in mente quasi sobbalzando dal posto di guida. John lo stava per ricordare quando un rumore lo fece tornare alla realtà. Ci mise qualche secondo a capire cosa stesse succedendo, poi posò lo sguardo sull’indicatore della benzina. <<Merda…sono a secco…>> La macchina morì subito dopo, lasciando John a piedi. Si guardò intorno, ma di certo non era proprio la sua giornata fortunata: deserto a perdita d’occhio. E si che Green Japdeville si trovava proprio nel mezzo del deserto, e mettersi in viaggio senza una scorta di carburante (come in questo caso) non si poteva certo definire una furbata. John continuò a guardarsi attorno con aria sconsolata per qualche altro secondo poi si accasciò a terra e con una risata che sapeva più di amarezza che di altro, si accese una sigaretta.
  12. auguri anche se nn conosco nessuno XD
  13. mi sono registrato le ultime 2 puntate, stò sbavando al pensiero :Q____ mi eccito quando lo vedo XD YATTA!!!!! *_*
  14. non ho letto i post precedenti che non ho tempo XD ad ogni modo, voglio rammentarvi che così come è successo per la ps2 i primi giochi non sfruttano al meglio le potenzialità della nuova console, la Konami ha sbagliato nel far uscire subito il gioco, ma valeva la pena aspettare qualche mese per un gioco che sarebbe stato nettamente superiore. Io poi ho sentito dire che ne uscirà anche una nuova versione migliorata, ma nn so quanto possa essere attendibile stà cosa..... Per la telecronaca fate come faccio io, toglietela e improvvisatevi telecronisti XD altrimenti comprate WE invece che PES, che con la telecronaca giapponese magari dirà sempre delle stronzate ma almeno non le capirete.XD
  15. ma sai mauro, la vita è così. Un giorno sei piccolo e immaturo e credi di poter spaccare il mondo. un altro giorno la vita ti da un bel calcio nelle palle e ti fa capire quando nulla sia così come la si vuole. Si deve lottare con le unghie e con i denti per poter ottenere quello che si vuole. Ne abbimo parlato a lungo su msn e sinceramente riscrivere il tutto è molto lungo da fare, cmq sai gia cosa penso io. Devi solo uscire da questo momento, che per quanto può esser brutto, infimi, infame, bastardo subdolo e sempre passeggero, come e quando fallo finire stà solo nella tua voglia di fare e di reagire. Insegui il tuo sogno, fa quello che credi giusto e vivrai senza rimpianti, non guardare in faccia a nessuno per inseguire i tuoi sogni, perchè se una persona ti è veramente amica capirà i tuoi sacrifici e non ti mollerà mai. Vai, vivi la tua vita con serenità e col sorriso sulle labbra, vivi la vita così come viene, i momenti brutti ci sono ma finisco, e alla fine anche se con molti sacrifici, se avrai fatto quello che veramente senti arriverà il giorno in cui dirai: "io il mio l'ho fatto" e potrai mandare a fanculo questo mondo bastardo.... :wub:
  16. innanzi tutto ringrazio silver per aver commentato, è stato il primo a farlo (quello di mauro nn si può chiamare commento) quindi grazie XD secondo come detto a mauro su msn, io cercherò ovviamente di migliorare, ma alla fine ognuno ha un suo stile di narrazione, e alla fine la cosa si ferma lì. Cercherò di migliorare nel complesso, perchè comunque rispetto a tutto voi sono dilettante, e migliorerò anche perchè ho intenzione di fare giornalismò all'Università, quindi lo devo fare per forza, migliorare intendo. Comunque appena avrò un po di calma in casa scriverò il secondo capitolo. Il primo è stato corto perchè l'ho voluto come introduzione generale, ma gia dal secondo cercherò di allungare, senza però diventare noioso :)
  17. Ringrazio Mauro per avermi dato il "la" per il racconto. non nel senso che mi abbia consigliato cosa scrivere, ma per il fatto che mi ha fatto tornare la voglia di scrivere, cosa che è da anni che provo a fare ma che non ho mai portato a termine. Ora però voglio provarci finche ho fiato in corpo, ed ecco dunque che nasce "A DETECTIVE STORY - storia di un detecrive - ". Il racconto narra le avventure di un detective privato immischiato in un caso più grande di lui. I vari capitoli sono ancora in lavorazione e non sono in grado di stabilire ogni quando potrò postarne uno. Gli ambienti sono puramente immaginari e ogni riferimento a cose o persone realmente esistite o accadute è puramente casuale. Detto questo buona lettura con il primo capitolo :Ok: A DETECTIVE STORY Capitolo I Quando nulla più ti trattiene. Era l'1 Novembre del 2007 quando il sole si levava nel cielo facendo penetrare fievoli raggi dorati dalle piccole fessure della persiana. I raggi andavano a battere sullo specchio posto dirimpetto alla finestra creando un gioco di luci di rara bellezza. John si svegliò. Appena qualche secondo per capire dove si trovava, poi realizzò: era la solita schifosa camera d'albergo, lo stesso buco di fogna dove abitava da ormai sei mesi. Troppo caro un appartamentino in centro, troppo caro il sogno di una vita, l'unica cosa che gli permetteva di avere un tetto sopra la testa, per quanto squallido questo potesse essere, era il misero stipendio da detective privato che riceveva di tanto in tanto. E si, in una grande città come quella c’era sempre bisogno di uno scaccia guai, uno che sotto pagamento potesse far luce su quei casi che la polizia ignorava'..e spesso non per sua libera scelta. John però si guardava bene dal cacciarsi nei guai, ogni detective che si rispetti sa bene chi evitare, e faceva di tutto per non essere immischiato in cose più grandi di lui. Quella mattina però, una forza a lui superiore gli stava per tirare un bel tiro mancino, ma era ancora troppo presto per ravvisarne le conseguenze. John scese dal letto e si avvio verso il bagno, non poteva fare a meno di guardare il suo volto allo specchio, ogni giorno sembrava messo sempre peggio, <<Da quant'è che non faccio un pasto decente?>> si domandava. Gia, gli ultimi soldi erano andati via tra birra, donnacce e gioco d'azzardo, povero John come dargli torto? Si sentiva solo, e quale migliore compagnia se non quella del demonio in una città piena di tentazioni? Ma i rimorsi si facevano sentire: il conto mensile della camera da pagare, gli inevitabili debiti accumulati e ,ovviamente, la fame che si faceva sempre più insistente, quando non mangi da due settimane l'alcool non può riempirti per sempre. Una veloce doccia, gelata per svegliarsi, e poi via a vestirsi. Gli abiti erano sempre quelli: un vecchio impermeabile marrone, l'abito adatto per un duro come lui, o almeno per uno che si definiva tale, pantaloni italiani, l'unico vero pezzo di classe che possedesse, scarpe usurate dal tempo e dai tanti inseguimenti, e poi c'era lei, l'immancabile vecchia Betsy, compagnia di mille avventure e sparatorie, non fatevi strane idea, non è una ragazza, ma era molto di più per John, per lui la sua fedele 44 Magnum semi-automatica era la sua vita. Ora come ora non c'era più niente che lo tenesse attaccato a quella città, così John prese una decisione, istintiva, di impulso, tipicamente del suo stile. Aveva deciso che oggi stesso avrebbe lasciato Green Japdeville.
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