Io sono del parere che le critiche, se fatte bene, sono costruttive e aiutano a migliorare. Ogni volta che si decide di diffondere ad un pubblico, piccolo o grande che sia, un progetto, devi esserne consapevole che il tuo gioco potrebbe risultare "brutto" agli occhi degli altri. Se segui le critiche del pubblico, sicuramente noterai dei miglioramenti. Il bello di creare un gioco non è solo quello di crearlo, ma anche di cercare di farlo piacere al numero più possibile di persone. Non è questione che sia il tuo primo progetto o meno, questo l'abbiamo capito, ma è da lì che si deve partire...solo così potrai capire cos'è che non va nel tuo progetto. Comunque se a te piace realizzare un videogioco, non è questo lo spirito! Non ti devi dare per vinto...ritenta finché non avrai risultati positivi. Molti di noi che critichiamo i progetti, non è che fossimo dei grandi realizzatori di videogiochi, ma io per esempio non ne ho ancora creato uno, ci vorrà tempo. Preferisco prima imparare tutto ciò che occorre, prima di gettarmi con il progetto. La questione delle RTP non viene presa tanto in considerazione. Pensa al gioco di Holy, Overdrive, utilizza le RTP Standard, eppure ha avuto ottime critiche positive. Nonostante abbia usato grafica standard, ha curato il resto del videogioco che in genere viene sottovalutato, tra cui la storia. Ormai la grafica ha un ruolo fondamentale nel videogioco, per attirare l'occhio del giocatore, ma è la storia che non ti fa staccare dal videogioco. A volte dovresti analizzare un videogioco nei panni di chi non lo conosce, e capirne le impressioni che esso da. Metodo abbastanza complicato, ma funzionante al 100%, lo usava Sherlock per mettersi nei panni dell'assassino.