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Prova a riscaricare! Fatto attenzione se era versione a 32 o 64 bit? ^ ^
Ehm... direi di no... quale devo scaricare io! Ci sono duemila siti da cui posso scaricare!
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Ho scaricato blender la versione 2.63 tuttavia non so se è stand alone il peso era di circa 40 MB e dice che è compatibile con windows xp ma quando lo faccio partire puff..
Applicazione non correttamente inizializzata!
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Ah quindi è inutile...? Non è che una volta salvate tutte le pagine posso creare di nuovo il forum da 0 e poi inserire le pagine salvate?
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Scusate il doppio post ma non riesco a trovare la versione stand alone di bendler... e comunque volevo chiedere una cosa... da che punto posso partire per creare paesaggi o comunque ambientazioni da videogioco con photoshop??
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Allora nell'amministrazione non c'è il tasto back up, uso google chrome come faccio a salvare?? Dopodichè nella sciagurata possibilità parta tutto cosa devo fare per ritornare al punto di partenza??? Avrei bisogno di istruzioni passo passo grazie
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Mio fratello si è abbonato al cloud e spendendo 70 euro al mese ha tutte i programmi adobe (after effect illustrator ecc) illustrator è un ottimo programma veramente intuitivo e molto versatile che fonde effetti di photoshop con il vettoriale tuttavia l'acquisto è sconsigliato in quanto mi pare costi circa 300 €.
Comunque ora farò un pò di pratica con blender.
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Se ti dovessi chiedere il migliore?
Definisco migliore: tool meno costoso/free che sia abbastanza intuitivo e non ci perda anni prima di capire come funziona.
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Altra domanda!
Quante risoluzioni ci vogliono per android, solo due? (smartphone e tablet) e la risoluzione di quanto sarebbe?
Per chiunque sia interessato ecco un manuale per chi è nuovo su android:
Il testo che segue è una traduzione parziale della documentazione ufficiale di Android e ha lo scopo di illustrare brevemente cos'è Android, l'anatomia e il ciclo di vita di un'applicazione.
Lettura consigliata a tutti quelli che si avvicinano per la prima volta a questo fantastico sistema operativo.
Cos'è Android
Android è una piattaforma per dispositivi mobili che include sistema operativo, middleware e applicazioni di base. Questa prima panoramica sull'Android SDK, il kit per lo sviluppo del software, offre gli strumenti e le API necessarie per iniziare a sviluppare applicazioni per la piattaforma utilizzando il linguaggio Java.
Caratteristiche
- Framework per applicazioni che consente il riutilizzo e la sostituzione delle componenti
- Dalvik, la virtual machine ottimizzata per dispositivi mobili
- Browser integrato basato sul motore del browser open source WebKit.
- Grafiche ottimizzate alimentate da una library grafica 2D personalizzata; grafiche 3D basate sulla specificazione OpenGL ES 1.0 (hardware acceleration opzionale)
- SQLite per l'immagazzinamento dei dati
- Media support per comuni formati audio, video, e immagini (MPEG4, H.264, MP3, AAC, AMR, JPG, PNG, GIF)
- Telefonia GSM (dipendente dall'hardware)
- Bluetooth, EDGE, 3G, e WiFi (dipendente dall'hardware)
- Fotocamera, GPS, bussola, ed accelerometro (dipendente dall'hardware)
- Ricco ambiente di sviluppo, che include un emulatore, strumenti per debugging, profiling della memoria e delle prestazioni e un plugin per l'IDE Eclipse.
L'architettura di Android
Il diagramma seguente mostra le componenti principali del sistema operativo di Android. Ogni sezione è descritta più dettagliatamente di seguito.
http://code.google.com/android/images/system-architecture.jpgApplicazioni
Android funzionerà con un set di applicazioni di base, che comprende un email client, un programma SMS, calendario, mappe, browser, contatti e altro. Tutte le applicazioni sono scritte in linguaggio Java.
Framework per applicazioni
Gli sviluppatori hanno pieno accesso alle stesse framework API usate dalle applicazioni di base. L'architettura delle applicazioni è progettata per semplificare il riutilizzo dei componenti; ogni applicazione può rendere pubbliche le sue capacità e tutte le altre applicazioni possono quindi farne uso (sono soggette ai limiti imposti dalla sicurezza del framework). Questo stesso meccanismo consente all'utente di sostituire i componenti standard con versioni personalizzate.
Alla base di ogni applicazione si trova un set di servizi e sistemi, tra cui:
- Un gruppo ricco ed estensibile di Viste che possono essere usate per costruire un'applicazione; contiene liste, caselle di testo, pulsanti, e addirittura un browser web integrato
- Dei Content Providers che permettono alle applicazioni di accedere a dati da altre applicazioni (come i Contatti), o di condividere i propri dati
- Un Manager delle risorse, che offre l'accesso a risorse non-code come strings localizzate, grafica, files di layout
- Un Manager delle notifiche, che permette a tutte le applicazioni di mostrare avvisi personalizzati nella status bar
- Un Manager delle attività, che gestisce il ciclo di vita delle applicazioni e fornisce un backstack di navigazione comune
Per maggiori informazioni e spiegazioni sulle applicazioni, guarda anche Scrivere un'applicazione Android.
Librerie
Android comprende un set di librerie C/C++ usate da varie componenti del sistema di Android. Questi elementi sono presentati allo sviluppatore attraverso il framework per applicazioni di Android. Queste sono alcune delle librerie principali:
- System C library - un'implementazione BSD-derived della libreria standard C system (libc), disegnata per dispositivi basati su Linux
- Media Libraries - basate sull'OpenCORE di PacketVideo; le librerie supportano la riproduzione e la registrazione di molti popolari formati audio e video, compresi file di immagini, inclusi MPEG4, H.264, MP3, AAC, AMR, JPG, e PNG
- Surface Manager - gestisce l'accesso al display subsystem e compone layer grafici 2D e 3D da applicazioni multiple
- LibWebCore - un motore di browser moderno che fa funzionare sia il browser Android sia la visualizzazione web implementata
- SGL - il motore grafico 2D sottostante
- 3D libraries - un'implementazione basata su APIs OpenGL ES 1.0; le librerie usano sia accelerazione hardware 3D (quando disponibile) sia quella inclusa, un rasterizer software 3D altamente ottimizzato
- FreeType - rendering di bitmap e vector font
- SQLite - un motore di database relazionale potente e leggero disponibile per tutte le applicazioni
Runtime
Android comprende un set di librerie centrali che forniscono la maggior parte delle funzionalità disponibili nelle librerie di base del linguaggio di programmazione Java.
Ogni applicazione di Android gira col suo proprio processo, con la sua propria istanza sulla virtual machine Dalvik. Dalvik è stata scritta in modo che un dispositivo possa eseguire VMs multiple in modo efficiente. La VM Dalvik esegue i files nel formato Dalvik Executable (.dex), che è ottimizzato per utilizzare un minimo spazio di memoria. La Vm è register-based, e funziona con classi compilate da un compilatore Java, trasformate in un formato .dex dallo strumento interno "dx".
La VM Dalvik si appoggia sul kernel Linux per funzioni di base come la gestione di threading e situazioni di livelli minimi di memoria.
Kernel Linux
Android si appoggia sulla versione 2.6 di Linux per servizi del sistema centrale come sicurezza, gestione della memoria, esecuzione, network stack, e driver model. Il kernel funziona anche da abstraction layer tra l'hardware e il resto del software.
Anatomia di un'applicazione Android
Ci sono quattro blocchi fondamentali che costituiscono un'applicazione Android:
- Activity
- Intent Receiver
- Service
- Content Provider
Non tutte le applicazioni hanno bisogno di tutti e quattro, ma la tua applicazione sarà sicuramente scritta con una qualche combinazione di questi blocchi.
Una volta deciso quali componenti ti servono per l'applicazione, dovresti elencarli in un file chiamato AndroidManifest.xml. Si tratta di un file XML in cui dichiari quali sono i componenti della tua applicazione e quali sono le loro funzionalità e i requisiti. Consulta la documentazione sul manifest file di Android per informazioni più complete.
Activity
Le Activities sono le più comuni tra i quattro blocchi che costituiscono applicazioni Android. Un'Activity è normalmente una singola schermata nella tua applicazione. Ogni Activity è implementata come una classe singola che estende la classe di base Activity. La tua classe presenterà un'interfaccia utente composta diViews e risponderà agli eventi. La maggior parte delle applicazioni sono composte da schermate multiple. Per esempio, un'applicazione per la scrittura di messaggi può avere una schermata che mostra una lista di contatti a cui inviare i messaggi, una seconda schermata in cui scrivere effettivamente il messaggio, e altre schermate per rivedere i vecchi messaggi o cambiare le impostazioni. Ognuno di questi schermi sarebbe implementato come un'activity. Ci si può spostare tra le schermate avviando una nuova activity. In alcuni casi un'activity può restituire un valore all'activity precedente, -- per esempio un'activity che permette all'utente di scegliere una foto restituirà la foto a chi ha chiamato.
Quando si apre una nuova schermata, quella precedente si ferma e viene archiviata in un'apposita sezione. L'utente può navigare indietro attraverso le schermate precedenti nell'history stack. Le schermate possono anche essere tolte dall'history stack, quando è inappropriato che rimangano memorizzate. Android mantiene history stacks per ogni applicazione lanciata dallo schermo principale.
Intent ed Intent Filters
Android usa una classe speciale chiamata un Intent per spostarsi da schermata a schermata. Un intent descrive cosa un'applicazione vuole che venga eseguito. Le due parti più importanti della struttura di dati intent sono l'azione e i dati su cui agire. Valori tipici per action sono MAIN (la porta principale dell'applicazione), VIEW, PICK, EDIT, ecc. Il dato è espresso come un URL. Per esempio, per visualizzare informazioni sui contatti di una persona, dovresti creare un intent con l'azione VIEW e il dato impostato su un URL che rappresenti quella persona.
Esiste una classe collegata chiamata un IntentFilter. Mentre un intent è effettivamente una richiesta di fare qualcosa, un intent filter è una descrizione di quanti intent (o quanti intent receiver, sarà più chiaro in seguito) un'activity è capace di gestire. Un'attività che è in grado di mostrare informazioni sui contatti di una persona pubblicherà un IntentFilter che specifica che è in grado di gestire l'azione VIEW quando applicata a dati che rappesentano una persona. Le Activities pubblicano IntentFilters nel file AndroidManifest.xml.
La navigazione da una schermata all'altra viene eseguita risolvendo intents. Per proseguire nella navigazione, un'activity richiama startActivity(myIntent). Il sistema guarda gli intent filters per tutte le applicazioni e sceglie l'activity il cui intent filters si accorda meglio con myIntent. La nuova activity viene informata dell'intent, causandone il lancio. Il processo di risoluzione degli intents avviene nel run time, quando viene richiamata una startActivity, cosa che offre due benefici:
- Le Activities riusano le funzionalità da altri componenti semplicemente espletando una richiesta nella forma di un intent
- Le Activities possono essere sostituite in ogni momento da una nuova Activity con un IntentFilter equivalente
Intent Receiver
Puoi usare un IntentReceiver quando vuoi che del codice nella tua applicazione si esegui in reazione ad un evento esterno, per esempio, quando suona il telefono, o è disponibile la rete di dati, o quando scocca la mezzanotte. Gli Intent receivers non mostrano un'interfaccia utente, anche se possono usare ilNotificationManager per avvisare l'utente se è accaduto qualcosa di interessante. Gli Intent receivers sono registrati in AndroidManifest.xml, ma puoi anche registrarli dal codice usando Context.registerReceiver(). Le tue applicazioni non devono essere per forza in esecuzione perchè vengano richiamati degli intent receivers; il sistema avvierà l'applicazione, se necessario, quando si innesca un intent receiver. Le applicazioni possono anche inviare i loro propri intent broadcasts ad altre con Context.broadcastIntent().
Service
Un Service (servizio) è codice di lunga vita che gira senza un'interfaccia utente. Un buon esempio è un media player che esegue delle canzono da una lista. In un'applicazione tipo media player, ci sono probabilmente una o più activities che permettono all'utente di scegliere le canzoni e iniziare ad ascoltarle. Tuttavia, la riproduzione della musica non dovrebbe essere gestita da un'activity, perché l'utente si aspetterà di continuare a sentire le canzoni anche quando naviga su un'altra schermata. In questo caso, l'activity media player può avviare un servizio usando Context.startService(), in modo che si esegua in background e la musica continui. Il sistema manterrà il servizio in esecuzione fino a quando non è finito. (Per maggiori informazioni sulle priorità date al servizio nel sistema leggi il ciclo di vita di un'applicazione Android.) Nota che puoi connetterti ad un servizio (e avviarlo se non è ancora in esecuzione) con il metodoContext.bindService(). Una volta connesso ad un servizio, puoi comunicarci attraverso un'interfaccia esposta dal servizio stesso. Per il servizio della musica, ciò ti permette di mettere in pausa, di tornare indietro, ecc.
Content Provider
Le applicazioni possono immagazzinare i loro dati in files, in un database SQLite, o in qualsiasi altro meccanismo che abbia senso. Un content provider, tuttavia, è utile che i dati dell'applicazione vengano condivisi con altre applicazioni. Un content provider è una classe che implementa un set standard di metodi che permettono ad altre applicazioni di immagazzinare e recuperare il tipo di dati che è gestito dallo stesso.
Per ulteriori informazioni sui content providers, vedi Accedere ai Content Providers.
Ciclo di vita di un'applicazione Android
Nella maggior parte dei casi, ogni applicazione Android gira sul suo proprio processo Linux. Questo processo è creato per l'applicazione quando deve essere eseguito parte del suo codice, e continuerà ad essere in esecuzione fino a quando non sarà più necessario e il sistema dovrà recuperare la sua memoria per usarla per altre applicazioni. Una caratteristica inusuale ma fondamentale di Android è il fatto che la vita del processo di un'applicazione non è direttamente controllata dall'applicazione stessa. E' invece determinata dal sistema attraverso una combinazione delle parti dell'applicazione che il sistema sa essere in esecuzione, attraverso l'importanza che queste hanno per l'utente e quanta della memoria complessiva è ancora disponibile nel sistema.
E' importante che gli sviluppatori di applicazioni comprendano come differenti componenti delle applicazioni (in particolari Activity, Service, e IntentReceiver) incidono sulla vita del processo dell'applicazione. Non usare correttamente questi componenti può causare la fine di un'applicazione in esecuzione mentre sta svolgendo compiti importanti.
Un esempio comune di bug di un ciclo di vita di un processo è un IntentReceiver che inizia un thread quando riceve un Intent nel suo metodo onReceiveIntent(), e poi ritorna alla funzione. A questo punto, il sistema considera non più attivo l'IntentReceiver, e il suo processo ospitato non più necessario (a meno che siano attive in esso altre componenti dell'applicazione). Perciò, può porre fine al processo in ogni momento per recuperare memoria, terminando il thread prodotto che è in esecuzione al suo interno. La soluzione a questo problema è avviare un Service dall'IntentReceiver, in modo che il sistema sappia che c'è ancora del lavoro attivo all'interno del processo.
Per determinare quali processi devono essere portati a termine quando il sistema è a corto di memoria, Android li colloca in una "gerarchia di importanza" basata sui componenti in esecuzione e sui loro stati. I tipi di processi sono questi, in ordine di importanza:
- Un processo di primo piano (foreground process) è un processo indispensabile per l'attività che l'utente sta correntemente svolgendo. Vari componenti di un'applicazione possono portare il processo che li contiene ad essere considerato di primo piano, in modi diversi. Un processo è considerato di primo se sussiste almeno una di queste condizioni:
- Sta eseguendo una Activity sullo schermo con cui l'utente sta interagendo (il suo metodoonResume() è stato richiamato).
- Ha un IntentReceiver correntemente in esecuzione (il suo metodoIntentReceiver.nReceiveIntent() è in esecuzione).
- Ha un Service che sta correntemente eseguendo codice in una delle sue richiamate (callbacks:Service.onCreate(), Service.onStart(), o Service.onDestroy()).
Ci saranno sempre solo un paio di processi del genere nel sistema, e questi saranno portati a termine solo come ultima risorsa possibile per recuperare memoria se risulta così bassa da non riuscire ad alimentare neanche questi processi. Generalmente a questo punto il dispositivo ha raggiunto una condizione tale per cui questa azione è necessaria per mantenere l'interfaccia utente reattiva.[*]Un processo visibile (visible process) è un processo che gestisce una activity che è visibile dall'utente sullo schermo ma non in primo piano (il suo metodo onPause() è stato richiamato). Questo può accadere, per esempio, se l'attività in primo piano è stata presentata attraverso un pannello che permette all'attività precedente di essere vista dietro di esso. Un processo tale è considerato molto importante e non verrà portato forzatamente a termine a meno che non sia necessario per mantenere in esecuzione tutti i processi di primo piano.
[*]Un processo di servizio (service process) è un processo che gestisce un Service che è stato avviato con il metodo startService(). Anche se questi processi non sono direttamente visibili dall'utente, generalmente svolgono compiti che gli interessano (come la riproduzione di mp3 sullo sfondo o upload o download di dati di rete), quindi il sistema manterrà sempre questi processi in esecuzione almeno che non ci sia abbastanza memoria per mantenere tutti i processi di primo piano e visibili.
[*]Un processo di sfondo (background process) è un processo che gestisce un'Activity che non è correntemente visibile all'utente (è stato richiamato il suo metodo onStop()). Questi processi non hanno un impatto diretto sull'interazione dell'utente. Quando implementano correntemente il ciclo di vita delle loro activities, (consulta Activity per ulteriori informazioni), il sistema può portarli a termine in ogni momento per recuperare memoria per uno dei tre tipi di processo precedenti. In genere ci sono molti processi di questo tipo in esecuzione, vengono quindi tenuti in una lista LRU per assicurare che il processo che è stato visto dall'utente più recentemente sia portato a termine per ultimo in caso di carenza di memoria.
[*]Un processo vuoto (empty process) è un processo che non gestisce nessun componente attivo dell'applicazione. L'unica ragione per mantenere un tale processo a disposizione è considerarlo come una cache per migliorare il tempo di avviamento la prossima volta che un componente della sua applicazione deve essere eseguito. Il sistema porterà sovente a termine questi processi per bilanciare le sue risorse complessive tra questo tipo di processi e le sottostanti caches del kernel.
- Sta eseguendo una Activity sullo schermo con cui l'utente sta interagendo (il suo metodoonResume() è stato richiamato).
Quando viene deciso come classificare un processo, il sistema sceglie il livello più importante tra tutti i componenti correntemente attivi nel processo. Consulta la documentazione su Activity, Service, eIntentReceiver per ulteriori informazioni su come ognuno di questi componenti contribuisce al ciclo di vita complessivo di un processo. La documentazione per ognuna di queste classi descrive con maggiori dettagli come influenzano il ciclo di vita complessivo della loro applicazione.
La priorità di un processo può anche essere aumentata in base ad altre dipendenze. Per esempio, se il processo A ha un legame con un Service con la flag Context.BIND_AUTO_CREATE o sta usando unContentProvider nel processo B, allora la classificazione del processo B sarà sempre almeno pari a quella del processo A.
Fonte:
Avrei bisogno di una delucidazione su questo punto
Quindi OpenGL ES è un tool grafico??Grafiche ottimizzatealimentate da una library grafica 2D personalizzata; grafiche 3D basate sulla specificazione OpenGL ES 1.0 (hardware acceleration opzionale)
- Framework per applicazioni che consente il riutilizzo e la sostituzione delle componenti
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E riguardo a
Stessa cosa vale per la modellazione 3D. So che sono cose completamente diverse ma sarei curioso come fare (qui suppongo ci sia bisogno di un tool apposito). -
Grazie mille Guardian!!! Ottimo forum credo che mi registrerò! Anche se non ci ho capito tantissimo xD Spulcierò un pò!
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Ciao a tutti... mi ritengo abbastanza bravo nell'uso di photoshop... tuttavia vorrei raggiungere un livello superiore per così dire un pò come un super sayan... quindi la mia richiesta è questa... come si fa a creare una grafica come questa:
http://www.lostgarden.com/2007/05/dancs-miraculously-flexible-game.html
o
http://lunar.lostgarden.com/labels/free%20game%20graphics.html (scorri tutti gli screen)
Non mi sembra disegnato a mano, quindi volevo sapere ma come si fa? Utilizzano un tool grafico che agiliti una grafica in questo modo oppure è tutto photshop/altri programmi?
Se è così mi potete segnalare dei tutorial qualcosa per arrivare a questa risoluzione di immagini e dettaglio?
Stessa cosa vale per la modellazione 3D. So che sono cose completamente diverse ma sarei curioso come fare (qui suppongo ci sia bisogno di un tool apposito).
Grazie a tutti
PECH
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Domanda per android c'è bisogno di qualche licenza per venderlo? (escluso eventuali tool di programmazione)
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Aggiunto soundbible! Ci ho trovato tantissimi suoni ordinati per categoria!
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Aggiornato anche con alcuni giochi mancanti!
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xD io lo cerco con il motore di ricerca presente in cima al forum! Non con quello nel magico portale! Vabbuò cercherò da lì d'ora in poi!
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ANche questi archiviati ma non ho trovato il gioco the after di luis
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Si va di android? Così è tutto gratuito? DIpende tutto dal mercato... android dal punto di vista di programmazione... grafica e sbocchi sul mercato com'è messo?
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Ma utilizzi un tool di supporto per la programmazione o fai tutto da 0? Altrimenti la licenza per il tool di supporto bisogna pagarla...
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mmm sinceramente io conosco solo H/mix mi sembra si chiami... nel caso si aggiungessero altri link editerò altrimenti nada
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XD Prima però dobbiamo trovare altri siti per i BGM... la maggior parte sono giapponesi... un paio ne conosco ma niente di speciale non so se ne vale la pena
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Citazione
e che per me poteva fare quello che voleva purchè li in quel forum non facesse il cosidetto c******eUhm...gente non per qualcosa, ma se avete continuato a rompergli i coglioni con quella storia alla fine si sarà pur rotto le palle =X capisco che "ormai l'ha fatto e si prendono precauzioni", però un po' di elasticità, non condanniamo a vita, detta così l'hai fatto sembrare un pregiudicato xD
Io non ne sapevo nulla di questa storia... anzi chiedendo in chat mi dissero che quello che faceva casino non era clyde... e quindi niente io gli ho dato la mia fiducia, facendolo anche entrare nel forum dove sono presenti tutte le cose del mio progetto, e dopo aver visto che si è registrato sotto quel nome ho sospettato che era lui... però non è successo niente e pensavo che lo potesse aver scritto così per scrivere, certo ho notato che è un tipo stravagante ma ci può stare, per sentire pregiudicato devo contraddirti, il forum creato da me non è un forum libero dove ognuno può fare quello che vuole ma per la gente che lavoro con me al progetto, quindi se non avesse creato problemi e avesse aiutato non ci sarebbe stato assolutamente nessun problema, devi però capire che io devo sapere se chi faccio entrare è un tipo che comunque vuole lavorare oppure no...
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Sotto cosa lo archivio Euj o Drummer? P.s è presente su questo forum oppure non si è mai registrato (che tu sappia) in modo se metterlo in giallo cioè vecchia guardia non registrato
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Non me se ne voglia... ma potrebbe forse essere colpa mia...?
Gli ho chiesto di aiutarmi a fare dei video di D.F.A e niente tutto tranquillo! Poi entrato sul forum del team si registra come ginolamantino allora gli chiedo se era quello che trollava... e che per me poteva fare quello che voleva purchè li in quel forum non facesse il cosidetto c******e, dopodichè gli ho chiesto se poteva farmi un paio di script in assenza di Mik (che piccolo OT è tornato yeeeeeeee) ma mi ha detto che non ne era in grado e da li non mi ha più risposto...
Comunque devo dire una cosa... il topic dello psicologo era una genialata... xD
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Aggiornata la lista iniziale! Perfetta la descrizione Test ;D questo mi semplifica mooooooolto il lavoro!

RIchiesta piccolo tutorial
in Grafica
Posted · Edited by Pech
Ok domani provo!