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Gabriel

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Everything posted by Gabriel

  1. Le prime quattro righe di wikipedia, con tanto di parentesi quadre con numero di nota annessa. C'è davvero bisogno di continuare?
  2. Non ti seguo. È ovvio che non puoi andare in giro ad indottrinare la gente, "Compra questo per tuo figlio!", "Non prendere quello ma quell'altro!". Inoltre i videogiocatori molto spesso sanno quello che vogliono: se gioco principalmente a giochi di ruolo, di fronte ad un gioco di calcio e un jrpg, sceglierò il secondo, no? Come dici tu, il problema è della software house, che deve produrre un buon gioco per vendere. E se la gente prima comprava FF a scatola chiusa, adesso ci pensa due volte (forse di più, a vedere i dati di vendita). È altresì vero che non possiamo prendere i dati di vendita come parametro unico, definitivo e inappellabile. L'Okami di Testament è un ottimo esempio, ha delle scelte stilistiche e di gameplay uniche, originali e poetiche, eppure se lo sono giocato in quattro gatti. Tuttavia stiamo parlando di una saga con delle radici profonde, con ormai una carriera ventennale alle spalle, non di un gioco creato senza referenze: in questo caso, i dati di vendita contano, eccome! Perchè Okami, o conosci la software house che lo produce, o ne leggi le recensioni e ti incuriosisci, o difficilmente ne sentirai parlare. Quando esce un FF invece è sempre un botto, vuoi per l'hype, vuoi per i tempi di produzioni biblici, vuoi per la nomea, vuoi per la pubblicità. La gente per il momento ha accolto abbastanza freddamente questo nuovo capitolo, e se vai a leggerti su FB i commenti dei giapponesi sulla bacheca della SE, sono tutti abbastanza incavolati neri. Fino a prova contraria, tu fai parte del pubblico. Se un pubblico è solitamente costituito da 1 milione di persone, e 100.000 comprano il gioco, e le restanti 900.000 lo snobbano, è un fallimento, e il pubblico, di cui TU fai parte in quanto acquirente, non è soddisfatto. Siamo nel reame dei grandi numeri, poco conta l'opinione dei singoli o di una parte ristretta di tale pubblico.
  3. I DLC non sono male se offrono contenuti extra non normalmente disponibili nel gioco. Hai creato una subquest particolare che per motivi di tempo o di spazio su disco non è stato possibile inserire? Ok, facci pure sopra un DLC. Hai creato un dungeon con un boss segreto ma non avevate ancora finito di programmarlo? Ok, facci pure sopra un DLC. Ma se, al contrario, inizi a vendere un gioco con l'ottica che il giocatore debba per forza comprare i DLC per avere un'esperienza di gioco completa? La subquest esisteva già nel gioco, ma suvvia, è solo una subquest, via dal gioco principale e mettiamola come DLC! Il boss segreto era già pronto, ma che vuoi che sia, ce ne sono tanti di boss nel gioco, togliamolo e mettiamolo come DLC! E' questo che la SE sta facendo. Per ora si tratta "solo" dell'arma finale di Serah. Che, ribadisco, rientra nel secondo punto: un contenuto che dovrebbe essere compreso col gioco in sé, venduto separatamente. E se questa storia dei DLC andrà bene, ci dovremo comprare pure le singole Pozioni come DLC, conoscendo la SE. E' come se nella rimasterizzazione HD di FFX le armi dei sette astri le mettessero come DLC. Non saresti lievemente incazzato? Per l'aggiunta dei vestiti, invece, io ribadisco che la SE sta letteralmente prostituendo l'orgoglio di una Saga videoludica leggendaria. Stiamo parlando di un Final Fantasy (o meglio, della saga dei tempi d'oro), aggiungere DLC per vestire un protagonista come un altro gioco è una assurda trovata commerciale per attirare altri clienti e arraffare altri soldi. A te può non dare fastidio, molto meglio così, ma quei giochi hanno significato molto per tanti giocatori, me compreso, e vedere suddetto brand sfruttato fino all'inverosimile mi fa girare vorticosamente gli attributi maschili. Stiamo parlando di un Final Fantasy. In Giappone. I giapponesi compravano qualsiasi cosa targata Final Fantasy. Qualsiasi. Cosa. E adesso, un Final Fantasy, nella numerazione "main", vende meno di un Tales of. La saga Tales è molto popolare in Giappone, ma è un bruscolino se paragonata alla maestosità che anche solo il nome "Final Fantasy" evoca. TUTTI e ripeto e sottolineo e sottoscrivo TUTTI i giochi di FF hanno stracciato al lancio qualsiasi altro jrpg. Invece adesso Tales riesce non solo a combattere ad armi pari, ma anche a superare un FF. E' come se la squadra dell'oratorio sotto casa mia riuscisse a battere il Brazile alle eliminatorie della coppa del mondo. E' come un bardo gnomo di 2° livello che tira tre 20 di fila e ti stecca un Drago Rosso adulto con una padellata. E' come riuscire a stendere Mike Tyson tirandogli uno schiaffo. Ho spiegato bene il concetto?
  4. Volevo aprirlo io un topic del genere, ma ho evitato di farlo per non passare come acidone polemico. Che dire: ce lo aspettavamo tutti, pure alla SE se lo aspettavano. E' quello che succede quando prendi per i fondelli in maniera ripetuta ed esponenziale la base di fan che ti ha supportato per anni e anni. Mi chiedo, in tutta sincerità, come mai non hanno ancora defenestrato Motomu dal 5° piano per dimostrata inettitudine al lavoro (e se sono abbastanza intelligenti, Wada dovrebbe essere il secondo a fare un bel voletto, Nomura il terzo). E per il XV, non fatevi illusioni: ormai l'anima della SE è persa, gli esponenti migliori dei vari team hanno già abbandonato la nave per rifugiarsi in Monolith o Mistwalker, la fama dell'azienda è stata rovinata agli occhi di molti ex-fan. Tanto per farvi capire il livello a cui sono arrivati, hanno già creato due bellissimi [citazione necessaria] DLC: il primo, 2.99$, vi permetterà di vestire il personaggio principale del XIII-2 come Ezio Auditore, e il secondo (non conosco il prezzo) vi permetterà di equipaggiare direttamente Azrael, l'arma finale di Serah, senza passare dalle solite noiosissime subquest di rito.
  5. La timeline di Zelda è difficilmente ricostruibile se non impossibile, in quanto dopo gli eventi di Ocarina, la timeline si "divide" in due percorsi diversi, secondo quanto detto in maniera molto frettolosa (e quindi, possibilmente inattendibile) da Aonuma e Miyamoto. In particolare, la divisione accade dopo la sconfitta di Ganondorf ad opera dell'Eroe del Tempo (Link) e la sua prigionia nel Sacred Realm. In una timeline, Ganondorf riesce a liberarsi (possiede ancora la Triforza del Potere),e non essendoci nessun eroe per contrastarlo, gli abitanti si rimettono alla volontà delle tre dee che inondano Hyrule (Wind Waker e successivi altri giochi: Phantom Hourglass e Spirit Tracks)[questa timeline viene comunemente detta "Adulta"] Nell'altra timeline, Link torna bambino come mostrato alla fine di Ocarina [quindi questa timeline "Infantile" è una progenie della timeline "Adulta"]. Dopo gli eventi di Majora's Mask (quando dopo non si sa) i Saggi decidono di giustiziare Ganondorf per il suo tentativo di conquistare Hyrule, e nascono così i presupposti per Twilight Princess. Una delle poche cose che si sa quasi per certo è che se esiste una timeline, A Link to the Past dovrebbe essere l'ultimo gioco, dato che la Master Sword non verrà più utilizzata perchè la pace e la prosperità regnarono su Hyrule dopo la sconfitta di Ganondorf, e che Skyward Sword è il primo gioco in ordine crologico, dato che spiega la nascita della Master Sword e di Ganondorf. Ma, ancora una volta, questa potrebbe essere una ulteriore timeline. Detto questo, c'è anche da fare i conti con molteplici incongruenze, misteri che lasciano spazio a congetture e qualche plot hole qua e là che rendono i collegamenti tra i vari episodi poco credibili. PS: se volete acculturarvi ulteriormente: Split Time Theory Timeline Finito pure io qualche tempo fa, e pure a me il boss ha fatto il culo a quadrettoni le prime cinque volte. Certo che dopo lo stile di Ghiraim, mettere un boss così insipido dal punto di vista della caratterizzazione mi ha fatto cadere le braccia...
  6. Teoricamente, e infatti mi chiedevo come Test fosse riuscito a rompere il day1. Poi ieri per pura curiosità sono passato da GameLife (dove l'avevo ordinato) e il commesso mi dice candidamente che era arrivato già da una settimana, e me l'ha consegnato senza problemi. Mah. Sono al tuo stesso punto Test, ho finito anche io il primo dungeon XD Che dire, un bellissimo gioco per coronare il 25° anniversario di Zelda. E ora, sotto con la "recensione"! Questo Zelda mi sta lasciando di stucco. È diverso. Ma è diverso in senso buono, in modo giusto, è fresco e non "nuovo ma riciclato". Prendetelo - tutti - subito. Ah, dimenticavo: cento di questi Zelda! http://www.youtube.com/watch?v=jlECenI-Gb8...feature=related
  7. *Ding dong, comunicazione di servizio* Sono lieto di annunciare (si fa per dire) che un nostro vecchio (ma vecchio vecchio vecchio eh) connazionale fa parte quest'anno dei finalisti per il concorso Lucca Project Contest, col suo lavoro da solista "Warp". Se siete abbastanza anziani da ricordarvi di Mahun, andate a fargli visita, chissà che non troverete qualche sua opera in edicola tra un po'.
  8. Perdonami se ti sono sembrato arrogante, non era mia intenzione, affatto. Anzi, mi è piaciuto moltissimo leggere i tuoi post e insisto affinché tu continui la critica costruttiva (anche se, come hai detto, non risponderai, ma spero sempre in un tuo ripensamento). Come ho detto, è la mia visione dei libri (testi): mi spiace che ti ferisca. Non ho la presunzione di essere intelligente, ho solo espresso la mia opinione, né ho scritto niente con la volontà di stuzzicarti. Forse è solo il mio modo di scrivere. PS: no, niente scuola privata, ho fatto la scuola pubblica. Ho parlato del "curriculum" solo per dare un esempio pratico alla mia teoria, tutto qui. Mi è parso calzante, volendo potrei rimuoverlo e sostituirlo con altri esempi. PPS: passameli in PM, la prossima volta che faccio un giro in centro butterò un occhio in libreria. Non ne vedo il motivo, ma se proprio dovete, faccio esplicita richiesta di warnare o bannare me, dato che ho ferito Cosmo così tanto.
  9. Ah, ma allora ci dilunghiamo in termini filosofici? Che bello, è sempre costruttivo parlare di certe cose. Partirò dal post di Cosmo, molto interessante, si vede che hai studiato e hai una certa concezione umanistica della vita. Questo è vero, in linea di massima i parlamentari non sono più stupidi di un qualsiasi cittadino preso a caso nella popolazione. Tuttavia, nel tempo (non tutti, per carità) si sono "imbestialiti", sia da un punto di vista culturale, sia da un punto di vista squisitamente civico. La maleducazione è dilagante in parlamento, credo che questo sia sotto gli occhi di tutti, e ognuno ha il vizietto di urlare più degli altri per far valere le proprie ragioni, ricorrendo anche a veri e propri insulti. E questo, penso che sia colpa del cosidetto "sistema", della corruzione ormai onnipresente a qualsiasi livello di organizzazione statale o para-statale. In fin dei conti, se il "livello medio" (sia di cultura, sia di rispetto ed educazione) è basso, ci si "instupidisce", a meno che non si abbia una volontà ferrea. Questo lo posso dire con cognizione di causa, facendo un rapido spaccato della mia vita fino ad oggi. Ho frequentato una scuola media tra le più dure di Firenze, e fin da piccolo mia madre e mio padre hanno tenuto in grandissima considerazione lo studio e la cultura nei campi più disparati, tant'è che ogni tanto mi piaceva prendere un volume a caso dell'enciclopedia e leggere qua e là avvenimenti, invenzioni e persone. Poi, col passaggio dalle medie alle superiori, c'è stato un vero e proprio "lassismo culturale": i compiti erano pochi, i miei compagni trovavano sempre un modo per evitare di fare gli esercizi, le interrogazioni e i vari test scolastici rimanendo impuniti. Alla fine, anno dopo anno, mi sono accorto di essermi "instupidito": anche io ogni tanto usavo uno degli espedienti dei miei compagni, saltavo qualche esercizio, iniziai ad accontentarmi di voti sempre più bassi. Rimasi uno dei più bravi in classe per tutta la durata del corso, ma guardando il passato con gli occhi del presente, mi è parsa una cosa lampante. E se nel parlamento (scuola) tutti i parlamentari (compagni) fanno gli affaracci loro, urlano, strillano, festeggiano , insultano, anche tu alla fine vieni "trascinato" nel mucchio. Comunque alla fine, posso aver perso un po' di cultura accademica, ma uscendo più spesso invece di stare chino sui libri mi sono accorto di averci guadagnato in "esperienza di vita vissuta", in saggezza se così si può dire. Non la saggezza prettamente teorica dei libri, ma la saggezza pragmatica della vita. I parlmentari, al contrario, hanno perso di onestà e senso civico ma guadagnato in scaltrezza e machiavellicità. E questo mi lega al punto successivo: Esistono diversi tipi di cultura. Può esistere una cultura di tipo umanistico, che tu evidentemente possiedi, così come una cultura su argomenti più frivoli o meno utili. Per quanto mi riguarda, però, con questo tipo di conoscenza non si mangia. Nel senso, possiamo anche stare qui a filosofeggiare per giorni e notti consecutive, ma alla fine a qualcuno di noi verrà fame. E quando ci accorgeremo che nessuno di noi sa impastare il pane, o seminare la terra, e non possiede le conoscenze per allevare gli animali, potrai essere colto quanto ti pare, ma il pancino continuerà a brontolare arrabbiato. Stessa cosa per uno stato, dove sostanzialmente si tratta di garantire il funzionamento di un organo "vivente", seppure giuridico. Uno stato ha bisogno di mangiare (entrate fiscali), ha bisogno di compiere le sue funzioni vitali (erogare servizi per il cittadino), ha bisogno di qualcuno che lo amministri. Preferirei avere come ministro dell'economia un bravo statista o un ragioniere o un contabile, che si è fatto le ossa con esperienze di vita e di lavoro, piuttosto che un professore universitario che conosce tutti i libri di questo mondo, ma non ha troppo idea di come metterli in pratica. Anche se, alla fine di tutto, il buonsenso resta il metro di giudizio migliore da applicare. Spero di non aver frainteso le tue parole, e se con "cultura" ti riferissi ad una visione più ampia del mondo (esperienze di vita vissuta e la saggezza che viene con l'età), considera decadute le parole ivi scritte. Credo che il sistema a partiti, e se è per questo, il sistema "democratico" generale, siano stati scelti proprio perchè il male minore (questo lo lessi da qualche parte, ma non ricordo proprio dove). In fin dei conti, è meglio che il potere venga gestito da più persone, che da una sola persona in grado di prendere tutte le decisioni. In un sistema "democratico", in teoria, dovrebbero essere le persone stesse nella "maggioranza" a bocciare eventuali proposte scandole/indecenti/frivole/fuori dal mondo, anche se provenienti dalla stessa maggioranza (o il contrario: approvare delle buone idee anche se proposte dalla "minoranza"). Purtroppo in Italia per ogni 100 parlamentari, 98 pensano come pensa il partito, e 2 con la loro testa. Di fatto, il potere viene amministrato da chi è ritenuto il "capo" del partito. Ancora una volta, si preferisce usare la prevaricazione (noi siamo di più gné gné gné) invece del buon senso. Erano altri tempi. Penso che almeno qui in Italia, tutti (chi più chi meno) si augurano un ricambio generazionale politico. Seriamente, pensi davvero che ci siano persone, eccetto forse le forze dell'ordine (e nemmeno loro più di tanto), che intendano non solo supportare, ma anche difendere questi fanfaroni parolai dalle torce e dai forconi? Dubito fortemente che si abbia una guerra fraticida tra i pro-politica e i contro-politica (politica attuale, s'intende). Reputo invece molto più probabile, in una situazione del genere, delle classiche "teste calde", amanti del casino e dello sfascio, dove il numero di poliziotti feriti viene esibito come un trofeo. Ci sono diverse pecche in questo tuo ragionamento. La più grossa: l'attuale casta. Pensi davvero che i politici (così come qualsiasi altra figura individuale o plurale piena di potere) permettano di far salire un pericolo così grande per il loro status quo? Seguiamo il tuo corso degli eventi: ammettiamo che, in un certo momento, io mi candidi, e che in un momento successivo, venga prima eletto in comune come Sindaco, poi in provincia, e così via. Ammettiamo sempre che io faccia della legalità, della lealtà, dell'onestà i miei stendardi di battaglia, che prometta di ripulire dalla corruzione e dallo sfascio il paese, e che supporti tutto ciò non solo a parole, ma anche coi fatti, fungendo da esempio da seguire. I politicanti inizieranno a vederti prima come un fastidio minore, poi come una noia passeggera, poi come una spina nel fianco. Arrivati a questo punto, farebbero di tutto per farti ricadere nella polvere dalla quale sei nato. Corruzione, scandali creati ad hoc, omicidio su commissione anche (e non me ne stupirei più di tanto): i metodi per farti fuori, più o meno fisicamente, non mancano. Temo che i pochi parlamentari onesti che ci sono vengono lasciati in pace proprio perchè hanno capito che è inutile opporsi a questo sistema, e se anche si opponessero, verrebbero prima falcidiati da tutti gli altri detentori del potere coalizzati, e successivamente scaricati. È già successo, e succederebbe di nuovo: in fin dei conti le figure scomode vanno tolte di mezzo in qualche modo. E non sto contando l'antipolitica e la sfiducia che dilaga tra la gente, per le quali anche un possibile candidato valido viene bollato al pari degli altri. E per quanto non ti possa piacere la rivoluzione... ... Another ha centrato il punto. Siamo arrivati al punto di non ritorno: un sistema corrotto fino al midollo, dove anche i pochi ingranaggi sani vengono lentamente fatti sprofondare nel baratro. In informatica, quando un computer è ormai pieno di virus, di programmi inutili e altra robaccia, è preferibile una bella formattazione e ricominciare da zero, piuttosto che passare anni ad eliminare le cose inutili e aggiustare quelle non funzionanti. La rivoluzione, per quanto sistema in passato truculento e violento, è una delle poche soluzioni valide rimaste secondo me. Possiamo tentare la tua via Cosmo, e andare per le lunghe, salvando il salvabile e rimuovendo piano piano i detriti della politica, o direttamente azzerare tutto con la forza bruta, buttare fuori gli attuali venditori di fumo e facendo nuove elezioni con gente nuova. Perchè ricorda una cosa: quando la gente parla di elezioni, i politici ti guardano dalle alte finestre dei loro palazzoni storici, ridendo sotto i baffi mentre si bevono un bicchiere di champagne, sapendo che anche se non verranno eletti, il sistema stesso di mutuo soccorso che hanno istituito penserà a loro. Non sarò eletto io forse, ma lo sarà la persona che pubblicamente mi fa opposizione, e che in privato mi passa le bustarelle mentre io contraccambio il favore. La rivoluzione sarà sicuramente la soluzione più populista (e non nego che io stesso avrei molte soddisfazioni a vedere qualche testa rotolare per strada), ma il popolo ha bisogno di un capro espiatorio su cui riversare la propria rabbia, e in questo caso il capro espiatorio è anche colpevole delle proprie malefatte. Come dice giustamente Flame: E queste cose te le dice uno che non legge tanto, ma che usa la testa. La mia personalissima visione dei libri, è che sono una facile scorciatoia per arrivare ad un qualcosa che potresti benissimo trovare da solo, facendo lavorare quei due ingranaggi che abbiamo nella scatola cranica. Magari ci metterai di più di uno legge molto, ma saranno concetti tuoi personali, trovati con le tue sole forze. Pensa che, l'ho scoperto solo poco tempo fa, il mio modo di pensare si rifà ai cinici: tutto ciò che loro hanno formulato in svariati anni di Storia, l'ho formulato anche io, e con le mie sole forze senza leggere alcun libro.
  10. Penso che questa sia una domanda abbastanza tosta. Avrei bisogno di richiamare un comando particolare dell'interprete (più specificatamente: Force Action, pagina 3 dell'editor eventi), via Call Script, così da poterlo usare in maniera dinamica durante le battaglie. Immagino che sia fattibile, ma mi sfugge con che sintassi vada richiamato. Stando a quello che ho trovato in una guida online, questo comando è il metodo command_339 della pagina 7 dell'Interpreter. Inoltre non accetta parametri in ingresso, dato che l'intero interprete è gestito tramite array. Chiamandolo quindi tramite Call Script "command_339(parametro1, parametro2, ecc...)", ottengo un prevedibile "Wrong Number or arguments (6 of 0)". Leggendo meglio, ho capito che l'interprete agisce in base al numero dell'istruzione da eseguire, modificando di conseguenza l'array di parametri che viene passato. Allego la guida che ho usato per cercare di capire come richiamarlo.
  11. Ci ho giocato, e sono tutt'ora fermo al capitolo 11 mi sembra (la torre su Pulse). L'ho abbandonato, semplicemente. Dopo ore e ore di filmati interminabili e battaglie astruse, ho mollato. Neanche a dire che ci ho giocato poco quindi, il playtime segnava una sessantina d'ore, ora più ora meno. Mi è giunta voce all'orecchio che The Last Story non fosse proprio il massimo come gioco. In fin dei conti, Sakaguchi e Uematsu non sono infallibili, sono dei poveri cristi come noi, e possono toppare, anche alla grande (Final Fantasy: The Spirit Within? Il terzo (mi pare) più grosso buco nell'acqua della storia del cinema? Qualcosa come 60 milioni di dollari di perdite?). Però, per ogni madornale idiozia che un Saka o un Nobuo mi fa, Nomura ne fa almeno il triplo. Forse avete ragione voi, forse sono solo vecchi borbottii da fanboy inacidito, ma vorrei che smettessero di chiamarlo Final Fantasy, e che lasciassero le povere carcasse dei vecchi giochi sulle loro gloriose console di nascita. Ah, un appunto molto divertente che ho trovato tramite un amico, Mahun: alcune dichiarazioni di quell'avido di Wada su FF.
  12. Farò finta di non aver letto questa eresia. Nomura è un virus letale infiltrato in quella piccola bolla di magnificenza videoludica che era Final Fantasy. Final Fantasy è il mondo di Sakaguchi, non di Nomura. Il fatto che il suddetto jpoppomane (insieme a tanta altra gente, non lo nego né intendo dare la colpa solo a lui) lo stia lentamente svilendo, è un altro paio di maniche. Ora, ammetto che i miei ricordi su FFXIII sono molto offuscati, sia dalle virili lagrime da appassionato, sia dal brandy che ho buttato giù per dimenticare quell'aborto riuscito male, sia perchè è molto che non ci gioco, ma mi pareva di rimembrare che solo quel manipolo di squinternati fosse vestito in maniera strana: i (pochi) npc che venivano mostrati negli intermezzi mi sembravano vestiti in maniera abbastanza normale (tipo Nora). Al contrario, i personaggi di FFIX, del X, e soprattutto del XII, hanno tutti una linea comune nell'abbigliamento. Esempi lampanti: -I protagonisti di FFIX con i loro vestiti medievaleggianti e fedeli al loro job, gli npc vestiti con una moda tutto sommato ondeggiante tra il contadino e il classico ramingo fantasy. -I vestiti orientaleggianti e ariosi degli abitanti di Dalmasca (comprese quelle palle al piede di Vaan e Penelo) del 12°, con colori in linea di massima tenui e con fogge semplici, comode e utili nell'uso quotidiano; E ce ne sarebbero molti altri. Comunque, giusto per non fare interventi puramente off-topic (e se Flame mi warna me lo sono meritato), credete davvero che ricreino i modelli poligonali di ogni personaggio/nemico? Sarebbe un lavoro troppo grosso IMHO, va contro la filosofia della Square "presto, bene, e che stampi soldi". FFX aveva (e ha, per quanto mi riguarda!) una grafica decisamente buona, è più probabile che migliorino gli effetti delle luci/ombre e delle particelle, e forse qualche texture, ma non credo proprio i modelli poligonali... Tio, ti amo quando fai così.
  13. Your argument is invalid. No, seriamente. Ti pare che Snow sia anche solo lontanamente "sobrio"? Con quel cappellino modello gangsta rapper, il mantellone bianco latte, la maglietta sbottonata per far vedere i pettorali? Le cinture (Nomura ha proprio la fissa, e sì che ci è andato leggero a questo giro) che si intravedono sotto suddetto mantellone? La sciarpa (perché al massimo di un foulard si tratta) agganciata alla vita, che in un combattimento serio ti farebbe inciampare ogni tre per due? E questo solo in Snow. Puoi dire che sono più sobri di tante carnevalate alla Nomura, ma nessun essere umano sano di mente andrebbe in giro conciato così.
  14. Più che un tutorial, lo Steampunk va "vissuto" per comprenderlo pienamente. Potremmo tranquillamente stare ore intere a discutere sul ghirigoro da mettere al lampione, al colore della tubatura che non è abbastanza ottonata, o sul pennacchio di fumo che non è abbastanza intenso, e, fidati, non avresti capito un tubo ugualmente dello Steampunk. Non basta mettere tubi ovunque, infilarci un paio di carrozze a vapore e un orologio stile Big Ben per fare un buon lavoro steampunk. Tant'è che esistono molti tipi di Steampunk, si va dalla classica Londra vittoriana con qualche invenzione moderna reinventata (come, ad esempio, un computer analogico a vapore e ingranaggi), ad una ambientazione post-apocalittica dove guerre o disastri naturali su grande scala hanno ridotto l'umanità a rimediare da vivere sulla terra bruciata, e dove solo una preziosa elité di magnati e ricconi possiede ancora tecnologia a vapore, ad un altra ambientazione alla "Star Wars", dove popoli di diverse razze oltre a quella umana convivono (o si combattono) con tecnologie retrò. Lo steampunk è variegato, e anche se lo steampunk "hardcore" pone dei limiti da non oltrepassare, le altre forme sono molto più malleabili. Parlando del contest in sé (commento solo perchè sono un amante sviscerato dello Steampunk e non perchè sono un bravo maker XD), era un contest estremamente difficile! Come già fatto notare, di risorse steampunk a giro ce ne sono poche, e inventarsele di sana pianta se non si conosce l'argomento è molto difficile (tanto più che lo steampunk è un settore di nicchia e molte delle opere letterarie/cinematografiche che avete visto possono essere steampunk senza che voi lo sappiate). Mi piacerebbe vedere un contest steampunk realizzato "seriamente" (quattro partecipanti? pochini...), ma penso che richieda molta più applicazione (e anche uno studio più o meno intenso) da parte dei partecipanti, oltre che conoscenza in materia. Per "aiutarvi" a fare ciò, indicherei allora del materiale multimediale da far visionare ai partecipanti (facoltativo ovviamente), come ad esempio: Filmografia: Steamboy Il pianeta del Tesoro Wild Wild West Laputa, Castello nel Cielo Il Castello Errante di Howl La leggenda degli uomini straordinari Abbigliamento: Steampunk Couture Catherinette Rings So che sembra quasi una telepromozione messa così (se gli admin/mod ritengono non condivisibili questi link, che li rimuovano pure) XD Con questo ci sei andato vicino.
  15. Do le mie impressioni sul gioco in questione. Grafica Secondo me la grafica non è proprio il punto forte del gioco. I modelli poligonali sono abbastanza "grezzi" e spigolosi (anche se non mi dispiacciono, hanno quel gusto simil-retrò per me). Le texture anche non sono il massimo, ma tutti questi difetti si notano solo durante i "filmati" realizzati con la grafica del gioco. Carino il fatto che ogni oggetto varia l'estetica del personaggio, si saranno sbattuti parecchio a realizzare ogni singolo oggetto. Gli scenari sono invece realizzati molto, molto bene (anche qui qualche spigolo non smussato), ma considerando la vastità degli ambienti (che sono sconfinati) la bilancia pende verso un giudizio assolutamente positivo (ambienti completamente esplorabili poi, da cima a fondo). Che sia colpa degli sviluppatori, o della minor potenza del Wii, non saprei dirlo. Ma in fin dei conti, la grafica vale davvero così tanto in una storia? Sonoro Il sonoro è ottimo. Forse un po' ripetitive le voci dei personaggi in battaglia (parlano davvero tanto!) e un doppiaggi quasi mai in sincronia col labiale dei personaggi (capirai il danno), ma le musiche sono ottime, davvero ottime e ispirate. Tra l'altro sono "posizionate" strategicamente per aumentare il pathos della situazione, cosa che funziona benissimo! la sto riascoltando in loop da stamattina.Anche gli effetti sonori sono di fattura più che soddisfacente. Gameplay Il gameplay è variegatissimo e molto fluido. Tanto per cominciare, non c'è il gameover, se si muore si viene trasportati all'ultimo punto importante scovato sulla mappa. Si può salvare ovunque (e il che da parte mia è una manna da cielo) e il viaggio da una locazione ad un'altra è semplificato da una specie di "teletrasporto", ottima cosa se non si vuole fare mezzo Bionis a piedi! Le battaglie sono un incrocio tra alcuni sistemi dei MMORPG (tipo il sistema della rabbia/aggro, la gestione del party da vedere come una singola unità invece che come tre personaggi distinti, il morale dei personaggi, attacchi di gruppo, i vari ruoli (tanker, healer ecc...), le battaglie in tempo reale alla FFXII/KH (muoversi per il campo come si vuole [capito, FFXIII?], la gestione della crescita dei personaggi abbastanza dinamica e customizzabile)... Di cose da dire che ne sarebbero tante altre solo per la battaglia! Aggiungiamo poi un sistema di baratti e scambi con orde di npc a giro per il mondo, missioni secondarie a profusione (tanto da impressionare anche un veterano come me), le relazioni tra i vari personaggi (e anche con gli npc!), e un sistema di esplorazione/ricompense che intriga moltissimo (Punti Esperienza gratis per ogni nuova scoperta) e invoglia il giocatore a cercare ogni segreto più remoto. Trama La trama fa scintille già dopo la prima ora e mezzo di gioco (almeno penso sia quello il tempo stimato dai programmatori, io mi sono flippato per 6 ore con le missioni secondarie). Qualche cliché ogni tanto, ma ormai nel campo dei jrpg è stato usato di tutto, non credo sia possibile biasimarli. Però direi che ci sono anche un sacco di punti favorevoli: i Mechan sono dei bastardi che inizi ad odiare fin da subito, i personaggi sono più che decenti (e si comportano in maniera plausibile, cosa non da poco), oltre ad altri vari accorgimenti... L'ambientazione poi la amo incondizionatamente: un misto da Steampunk e Cyber post-apocalittico, il tutto su una divinità gigante morta! Mica noccioline XD Sicuramente una delle migliori che abbia mai visto. Per me questo gioco è un capolavoro al momento, sono contento di vedere che lo "Xeno" porta bene alla Monolith.
  16. Nomura disegnò così il vestito per far impazzire i grafici e i programmatori (e non sto scherzando). Voleva vedere se fossero riusciti ad animare e gestire correttamente quei quaranta chili di cinture. Ricordate il punto dove c'è il torneo a Luka e Yuna viene rapita? Ebbene, se non mi ricordo male, Tidus e Wakka saltano sulla nave Albhed, mentre la sola che non salta, ma semplicemente si "ritrova" sul ponte della suddetta nave è Lulu. Indovinate perchè? Non sarebbero riusciti a gestire correttamente quell'ammasso di cinghie e legacci. Ah, e vorrei spezzare una lancia a favore di FFXII, dove il design dei personaggi è in tema con l'ambientazione e senza troppi fronzoli.
  17. Concordo sulla linea di pensiero di Dax e Thokk. Anche io auguro pace, prosperità e fortuna al tuo negozio, ma temo che ti sia imbarcato in qualcosa di cui poi potresti pentirtene. Effettivamente, il settore è moooooolto di nicchia, e nonostante il negozio sia vicino ad una buona base clienti (scuola), internet sta lentamente uccidendo la categoria. Perchè spendere 4 euro e 50 per l'ultimo volume quando posso scaricarlo gratis e stamparlo ad un costo risibile? Personalmente, sarei restio ad aprire una qualsiasi attività commerciale il cui prodotto di punta può essere trasferito su supporto digitale (quindi musica, film, libri ecc...). Fossi in te, amplierei la scelta dei prodotti da smerciare se possibile: molto spesso le persone che leggono fumetti conoscono i giochi di ruolo cartacei, o giocano ai videogiochi (e anche se non giocassero, sono comunque un target molto più facile da appassionare a tali prodotti; temo però che tutte queste belle cose richiedano licenze a parte). A quanto ho capito, la tua dolce metà vorrebbe commerciare in fate/oggettistica, perchè non ampliare la selezione a, che so, i manuali di Dungeons&Dragons, Vampire:The Masquerade, o ai giochi di carte collezionabili (Magic, Yu-Gi-Oh)? Sempre in tema di fantasy rimaniamo. Ti assicuro che giocare a D&D con un PC sott'occhio per leggere i PDF è più scomodo di un manuale cartaceo, e le carte collezionabili non le puoi mica scaricare e stampare! (o meglio, puoi farlo, ma non è regolamentare). Dalla tua parte, invece, ti consiglierei di buttare un occhio appunto sui videogiochi (specialmente per console, evitando quelli per PC che sono più facili da scaricare), magari collegati agli anime che tieni in negozio. Molto spesso si rivelano delle enormi fregature a livello qualitativo, ma tant'è, il cliente è contento perchè può scazzottare i suoi beniamini e tu sei contento perchè ha pagato. Infine, ultimo consiglio: informati, informati, informati, leggi, leggi, leggi. In un settore come quello che vuoi intraprendere la conoscenza è fondamentale. Dovrai farti una cultura su quanto riguarda gli anime e manga principali, e perché no, anche un po' di conoscenza della cultura giapponese e dei suoi valori (gli anime e i manga ne sono intrisi fino al midollo), anche in maniera autonoma e autodidatta. Su wikipedia, specie quella in inglese, esistono delle liste molto fornite dei maggiori manga esistenti, ti consiglio di darci un'occhiata. In fin dei conti, quando entri in un negozio ti aspetti che i/le commessi/e abbiano un minimo di conoscenza degli articoli che vendono, o no? PS: attento agli hentai. Essendo materiale pornografico, non puoi venderli ai minori di 18, e penso nemmeno tenerli in bella vista.
  18. Mille anni di sogni è il nome della raccolta delle storie di Lost Odyssey. Creati da Shigematsu, scrittore giapponese di storie brevi, questi racconti (in realtà sogni) ci svelano frammenti di memorie dimenticate di Kaim, uomo immortale che ha vissuto per mille anni. Kaim lavora principalmente come mercenario, sfruttando la sua maledizione/benedizione di uomo immortale, per guadagnarsi da vivere e vagabondare per il mondo. Tutti questi racconti sono senza spoiler di alcun genere, pertanto la loro lettura non pregiudica la trama del gioco. Infine, mi scuso preventivamente per qualsiasi errore di battitura che possa aver commesso (ho riscritto questi racconti personalmente ricopiandoli a mano durante il gameplay) e per il fatto che, nonostante restino delle bellissime perle di scrittura giapponese, questi racconti su carta impallidiscono di fronte alla "rappresentazione giocata". La partenza di Hanna Il ritorno di un eroe Fiori Bianchi Nella mente di un prigioniero Una madre torna a casa La piccola bugiarda I Controcorrente
  19. L'autorun è estremamente utile nel caso in cui, arrivando su qualche mappa, si debba eseguire una cutscene (come vuoi fare tu se non ho capito male). Pensa all'autorun come ad una specie di "burattinaio" che manovra gli altri eventi restando dietro le quinte. Con un evento in autorun potresti far muovere Emma fino al tuo personaggio, farle fare le sue due battute, muoverla ancora insieme col personaggio, ecc... Quando hai finito l'evento, ti basta settare uno dei quattro switch locali a ON, fare Erase Event (con gli autorun conviene sempre mettere l'Erase Event) e creare una nuova pagina nell'evento che ha come condizione di avvio lo switch locale che hai scelto = ON senza istruzioni. Questo farà in modo che una volta terminato l'evento, esso non si ripeta mai più. Comunque, se ti servono maggiori informazioni, qui c'è una guida (in inglese) che potrebbe aiutarti.
  20. Non è colpa del muovi evento, è il trigger che hai scelto che è errato. Pensa al processo parallelo come ad un loop infinito, appena è stata eseguita l'ultima istruzione si riparte dalla prima, finchè qualcosa non interrompe il ciclo. Come ti ha fatto giustamente notare Irael, è un metodo poco ortodosso perchè potresti tranquillamente programmare il tutto in un solo evento, con notevole risparmio di Switch, tempo e chiarezza del programma.
  21. Sithjester. Cerca nella sezione Books & Films, o più semplicemente CTRL+F Star Wars.
  22. Allego una cosa "carina" che ho scoperto con questo BS: è possibile fare in modo che le abilità consumino oggetti, disattivando quelle non hanno gli oggetti richiesti nell'inventario. Qualche nota: questo script è in realtà un "pezzo" dello script "Skills that consume Items" - charlie ha rifatto da zero le scene battle, quindi lo script nella sua interezza andava a interferire con l'uso delle skill. Dato che l'eliminazione/sottrazione degli oggetti avveniva, per l'appunto, durante le scene battle, dovrete creare un evento comune che rimuove gli oggetti selezionati dall'inventario e collegarlo all'abilità in questione. Mi pare altresì scontato che i crediti per lo script vanno al/la signore/a dello script, che potete trovare qui Per installarlo, mettetelo sopra Main e sotto tutti gli script del CTB di charlie (personalmente, l'ho inserito sotto SuperArts 1.8). Ho fatto delle prove sommarie e non mi ha dato problemi, dato che interferisce solo con la selezione della skill. Sarebbe comunque carino aspettare un commento di charlie per avere una risposta definitiva. # Skills That Consume Items Ver 1.00a# Distribution original support URL# [url="http://members.jcom.home.ne.jp/cogwheel/"]http://members.jcom.home.ne.jp/cogwheel/[/url] #==============================================================================# ** Game_Actor#------------------------------------------------------------------------------# This class handles the actor. It's used within the Game_Actors class# ($game_actors) and refers to the Game_Party class ($game_party).#============================================================================== class Game_Actor < Game_Battler #-------------------------------------------------------------------------- # * Set Skill Medium (Item(s) used by Skill) #-------------------------------------------------------------------------- def medium(skill_id) case $data_skills[skill_id].name #sintassi: when "Nome Skill" #return [["Nome Oggetto",Quantità],["Nome Oggetto 2", Quantità]...] end return false end #-------------------------------------------------------------------------- # * Get Item Name #-------------------------------------------------------------------------- def item_name(name) for item in $data_items if item != nil and name == item.name return item.id end end end #-------------------------------------------------------------------------- # * Determine if Skill can be Used # skill_id : skill ID #-------------------------------------------------------------------------- def skill_can_use?(skill_id) items = medium(skill_id) if items for item in items id = item_name(item[0]) if $game_party.item_number(id) < (item[1] == nil ? 1 : item[1]) return false end end end return super endend
  23. Mi sa che abbiamo giocato versioni diverse del XIII, forse io ho provato la versione beta, pagata comunque il suo prezzo. Il sistema di FFX poteva essere definito "libero". I personaggi partivano da un "nodo", e da quel "nodo" si snodavano parecchie strade per altrettanti "nodi". In FFXIII lo sviluppo è come il gioco dell'oca, né più né meno, si parte da una casella e si può andare solo avanti. Ogni tanto ci sono un paio di caselle ai lati, ogni tanto si scende o si sale di livello, ma alla fine, sempre avanti si tratta di andare. Vogliamo poi contare il fatto che, come già detto, i personaggi hanno solo tre rami principali in cui è possibile avanzare, considerando che per avanzare anche solo di un potenziamento nei rami "secondari" si devono sbuzzare un godzilione di mostri? Ora, io non sono un patito dello "sviluppo libero" perchè per me tende ad assottigliare le differenze tra i vari personaggi (gente nata concettualmente come "caster" che con un paio di levelup ti diventa Rambo, o leggendari Highlander che dopo una sessione di grinding riescano a lanciare magie impensabili), però se proprio devo scegliere tra i due sistemi, FFX vince senza problemi.
  24. Mi spiace signori, ma adesso che sono arrivato al capitolo 11, non me la sento di continuare. Non esageriamo. Ivalice è una ambientazione che ha già una carriera decennale alle spalle, e gran parte del lavoro è stato fatto da Yasumi Matsuno, non certamente dal team di FFXII. Consiglio vivamente di provare (scaricatevelo, o prendetevi il remake per PSP se ne avete una, visto l'iperbolico prezzo del CD originale) Final Fantasy Tactics, per vedere quanto quel mondo fosse già ben costruito (sebbene un po' diverso dall'Ivalice del XII, considerando che FFT viene dopo FFXII). [Consiglio particolare per Cosmo, considerando che il 90% dei nemici è umano] Guarda caso, non mi pare che Nomura si sia interessato del progetto XII, e ciò spiega anche la mancanza di tristi e squallidi personaggi, assurde feticiste di treni gialli, cowboy playboy, truzzi e altre figure (ogni riferimento a personaggi è puramente casuale). Certo, la caratterizzazione dei personaggi è a dir poco imbarazzante (i due bimbiminkia, Han Solo e la mascotte di Playboy) ma la trama, anche se dispersiva, è molto più matura dei capitoli precedenti. E sì, se non l'avete apprezzata, è perchè non siete "vecchi" abbastanza. Guarda caso, Nomura è salito al potere dopo la partenza di Sakaguchi, ma non perchè fosse più bravo: solo perchè Nomura se ne sbatte altamente i cosiddetti delle idee iniziali del vero papà (ovvero, una nuova ambientazione per ogni capitolo, NON riciclare gli episodi, caratterizzare i personaggi, evitare assurdi spin-off ecc...), e ciò fa vendere moooolto di più. E questo a Shinji Hashimoto piace molto, come già dimostrato: "se le persone vogliono i sequel, devono comprare di più!". In pratica, Sakaguchi vende "poco" ma cura molto i suoi prodotto - al contrario Nomura sa benissimo che Final Fantasy = acquisto a colpo sicuro, e ne approfitta largamente per abbassare sempre un po' di più la qualità per innalzare sempre un po' di più gli incassi (FFX-2? Tutti i vari spin-off di FFVII?). Le uniche colpe inputabili a Nomura nel XIII, comunque, sono una piattezza disarmante dei personaggi con l'eccezione di Sazh, dato che la trama non è opera sua (l'amore truzzo tra Serah e Snow si però). In questo momento i dischi di XIII li uso la mattina come poggiatazza. In compenso, ho avuto il discreto sedere di trovare Lost Odyssey a 10 euro, praticamente nuovo di pacca. E papà Sakaguchi con questo titolo mi ha fatto capire che in effetti, gran parte dell'essenza di FF è morta con la sua partenza. Lost Odyssey propone tutto ciò che speravo di avere in FFXIII: trama coinvolgente, una caratterizzazione dei personaggi molto, molto buona, musiche superlative (sese, bravi voi di SE, a non voler pagare il buon vecchio Nobuo), e il controllo sui miei personaggi che non agiscono come gira loro ma si attengono ai miei ordini.. Battaglie a turni? Yes pl0x, se significa strategia e non una mera gara di resistenza. Stereotipi portati a oltranza, come l'amnesia di Kaim? Yes pl0x, se poi mi fanno vivere momenti assolutamente poetici come i suoi sogni. Io non so voi, ma secondo me, almeno finchè qualcuno non metterà un guinzaglio a Nomura e non butteranno fuori tutti i dirigenti della sezione marketing, la qualità non andrà che a peggiorare. Nomura, poverino, ha indubbiamente alcuni pregi (la trama di FFVII è in gran parte sua, ad esempio), ma vorrei che tornasse a fare il debuggatore come ai tempi di FFIV =)
  25. Eccomi di nuovo! Scrivo dall'ufficio rischiando il licenziamento ma, si sa, l'amore per i GDR sconfigge ogni cosa! Tornando all'argomento, sono arrivato Personaggi&Storia -Vanille Tio ha ragione, potrà essere tutto quello che vuole, ma Vanille è esagerata. È allegra senza ragione. -Hope Meno male, a forza di antidepressivi quell'emo è diventato una persona quasi normale - Cloud docet. L'effetto collaterale è che non avendo a disposizione le poppe di Tifa ma bensì quel cofano acido di Lightning, Hope è diventato fin troppo combattivo. Vabè, meglio così che in un angolo a piagnucolare. -Sazh Mi pare il più riuscito per ora, perlomeno ha una storia dietro di sé. E anche intrigante - è il più umano tra tutta la combriccola. -Snow Si sa che il truzzo è restio a cambiare. -Lightning Guerrafondaia come sempre. -Fang Boh? Non l'ho capito proprio come personaggio. Mi pare che sia una copia di Lightning con qualche rotella fuori posto, come lei stessa afferma. La trama in generale sta migliorando un pochino... ma ancora niente di sensazionale. Gameplay Mi spiace, ma io tutta questa meraviglia nel gameplay non ce la vedo proprio, specie nel BS. Sarò cieco io di fronte a tutta questa rivoluzione, ma o sono io troppo forte o sono i nemici troppo deboli. Uso solo Peana Trionfale, e vinco tutti gli scontri a manetta pigiando A. Gli alleati continuano a lanciare magie a caso, inserendo un Idro o un Ignis ogni tanto in una serie di magie del giusto elemento, ma tant'è, l'occultista mi serve solo per riempire la barra crisi. I boss non sono eccessivamente sproporzionati, hanno semplicemente settordicimila HP. E tutto questo solo per forzarti a riempire la barra crisi, così da far vedere numeri a 12 cifre che piovono sullo schermo. Dai, non è sconfiggere il boss con una strategia, è semplicemente aspettare il suo sfinimento. Riducete gli HP e fateci usare il cervello invece che il pollice. Gli unici boss degni di nota sono gli esper per il momento, dato che se non capisci cosa fare per alzargli la barra Gestalt sei fritto. Quella battaglia è stata scriptata apposta affinchè Odino attacchi Hope, se è in vita. Immagino che rappresenti l'astio di Lightning per gli emo o cose del genere =P È esattamente ciò che penso anche io, come ho detto una paginetta fa. Ah già, ho incontrato ben due città! Combattere, combattere e combattere. Me le sono proprio godute.
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