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Paradoxical

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Posts posted by Paradoxical

  1. Premetto che non sono assolutamente nessuno: leggo qualcosa come due libri all'anno se è tanto ma visto che la gente chiede di commentare io commento o_o ..

     

     

    Capitolo I° - Il Risveglio

     

    Bello, anche se un po' "piccolo" come racconto od anche solo come prologo.

    E' ottimo l'inizio con le descrizioni sulle sensazioni del protagonista, ed a mio dire avresti dovuto continuare con queste anche durante i dialoghi, che invece hanno finito per prendere la prima linea nella scena, creando una conclusione un po' insoddisfacente.

     

    Ecco alcuni appunti che forse ti farebbe piacere correggere nel caso avessi intenzione di mostrare il tuo lavoro anche altrove (per lo più di natura personale naturalmente):

    Al terzo risveglio finalmente il dolore si stava attenuando, e riuscì finalmente ad aprire le palpebre.
    Ripetizione vicina.
    La luce bianca improvvisa gli diede fastidio, ma lentamente si abituò e riuscì presto a tenere le palpebre aperte.
    Questa parte pare un po' "forzata" come se le parole si facessero attrito tra di loro senza avere una grande connessione: giudizio prettamente personale. Di punti del genere ce ne sono un altro paio mi pare: ho riportato il primo tanto per dare un commento.
    Era disteso su un lettino di metallo, senza materasso o cuscino.
    Come sopra, ma questa volta non è necessario cambiare di molto la frase per rendere un'idea di ciò che intendevo dire, quindi porterò il mio esempio: "Era disteso su di un lettino metallico, senza materasso o cuscino." Muovendo un semplice "di" il tutto diviene molto più scorrevole alla lettura non trovi?
    Era una donna che poteva avere più o meno ventisette o trenta anni.
    In questo caso anche ricorrere ad un'elisione porterebbe a mio dire una maggiore scorrevolezza nella lettura "ventisette o trent'anni".
    Un viso grazioso, guance rosee, profondi occhi verdi, alcuni ciuffi scuri che le ricadevano sul volto dandole un espressione bonaria.
    "Un" è maschile , "espressione" è femminile: "un - uno - una". "Un - parola" viene utilizzato solo quando si tratta di parole al maschile, altrimenti se la parola è femminile va l'elisione, poichè sarebbe - ad esempio - "Una espressione".
    -Quando ti hanno portato qui tutti ti davano già per spaciato, ma noi abbiamo tentato l'impossibile per salvarti. Come ti senti ora al tuo nuovo risveglio?- continuò

    L'uomo continuava a non capire. Dove si trovava?

    Oltre alla piccola ripetizione credo che quel "continuò" sia piuttosto superfluo in quella posizione (soprattutto perchè fa da ripetizione con il "continuava" della riga sotto).
    La donna assunse un espressione perplessa
    Come penultimo quote.

     

    Ora si è fatta una certa ora ed inizio ad essere piuttosto stanco. Riprenderò il commento capitolo per capitolo alla mia prossima visita ^_^

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