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Azrael

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Everything posted by Azrael

  1. Zitto tu, essere inutile. :| Io al momentonon sto giocando. Riprenderò quando troverò un low con le 3rd implementate a dovere.
  2. Il resto appena più avanti... Cos'è, postiamo a puntate? XD Val, anche tu hai dei problemi. Si chiama "Leggere quello che scrivono gli altri e rispondere con qualcosa di diverso da HO RAGIONE PERCHE' SI'". Ecco svelato l'arcano, come mai tu riesci a fare post sintetici ed io scrivo muri? Io scrivo le ragioni che mi portano a pensarla in un certo modo, tu no. Non c'è nulla di ambiguo in cacciatori di draghi? Ma come, non ti sembra che ci sia una sostanziale differenza tra un gruppo di cacciatori di malvagi draghi meccanici nello spazio e un'epica lotta di un drago della bontà che cerca di sfuggire ai suoi demonaici persecutori? :rovatfl: In entrambi i giochi potremmo parlare di "Dragon Hunters", ma le differenze possibili sono molteplici. Te l'ho spiegato. Se vuoi continuare a insistere con 'sta gnegneria infinita continuando a dire "NO U" fai pure. Dicendo che "Cacciatori di Draghi" è lo stesso principio de "I Predatori dell'Arca Perduta", cosa mi dimostri? Che quindi è un buon titolo? Ma chi ha mai sostenuto il contrario? Tutto 'sto discorso è nato dal fatto che, se Dragon Hunters può "scagionare" in parte un tuo errore, la stessa cosa vale per "Fifth Era - Fragments of the Holy Stone". Se non di più. Non ho aggiunto significati, ho semplicemente esplicitato il mio ragionamento, e l'ho fatto abbastanza (per sentirmi dire che non arrivo al punto :ph34r:). Sei libero di continuare a sbattere la testa contro il muro. Testuale, s'intende. Per farti capire esattamente quello che hai negato 5 righe fa. Siccome non è servito, alla prossima vengo con la lavagnetta per davvero. Il problema è che dire che un colpo di scena dev'essere giustificato prima è una stronzata, altrimenti non sarebbe un colpo di scena. O meglio, è una stronzata finché non specifichi meglio cosa intendi per "giustificato". E se non specifichi e continui a dire "Oh so' popo meglio io", continuerò a pensare che sia una stronzata. ...Devo anche rispondere? Val, se tu avessi impiegato un decimo del tempo che hai impiegato per partorire 'sta risposta per leggere la mia, capiresti che ti ho già risposto esattamente su questo. Guarda, non ti faccio neanche cercare nel testo, te lo riscrivo direttamente: Abbiamo un contesto che non ha nulla di religioso eppure una pietra sacra. Forse potresti notare da te la contraddizione, come ha detto Lollo se c'è qualcosa di sacro ci sarà anche una divinità, ma è un'affermazione un po' ingenua. Oddio, non così tanto se consideriamo che, per quanto ne so io di religioni, ogni religione che abbia qualcosa di sacro ha anche un'entità a cui quel sacro fa riferimento. Ma, a livello spietatamente logico, posso anche concedere che ad una pietra sacra non corrisponda per forza una divinità. ...Il punto, però, è che tutto questo discorso non regge, semplicemente perché la Dea di Fifth Era non è affatto fuori posto. Abbiamo una società semi-atea, non del tutto con l'ultima release, ma consideriamo pure il gioco nella sua versione più "debole", quella del 2006. Ok, una società semi-atea in un mondo di tecnologia... E basta? Come ho detto, no. Non è solo questo. Mi posso dolere infinitamente del fatto che tu non abbia visto nessun senso dietro al drago, ai fasci di luce e tutto il resto... Ma me la rido tantissimo se cerchi di fare finta che non ci siano. rovatfl.gif La società non ha religione, bene. Fidiamoci di questa premessa. Fidiamoci della premessa delle mega-corporazioni e delle città inquinate, ma che ci sia di più è evidente lungo tutto l'arco del gioco. Non stiamo parlando di un gioco cyberpunk che fino alla fine va avanti a colpi di hacker e pistole e alla fine il mondo si salva con la Magia dei Looney Tunes, stiamo parlando di un gioco dove la magia arcana c'è e convive con la tecnologia ed il cui mondo si regge sull'equilibrio del ciclo divino... Che però è segreto e, per sua natura, deve rimanere tale. Ma c'è. Gaia è pienamente inserita nell'ambientazione. Ha un passato, dei compagni conosciuti, il sistema del Ciclo Divino funziona allo stesso modo per tutte le divinità passate, il Creatore ha il suo scopo e lo porta avanti. Che Lollo abbia deciso di presentare prima la Dea di altri elementi è una questione di ordine narrativo (a mio avviso efficace) che comunque non penalizza la coerenza totale dell'ambientazione. E ben poco ha a che fare con il Deus Ex Machina. Miracoli del CTRL+V. A No, non mi sorprendo della tua irritazione, mi sorprendo della tua apparente incapacità di fare 2+2 su qualsiasi cosa. Che, dato che non sei Dolby, è ovviamente solo presunta. E allora mi chiedo cosa credi di guadagnarci facendo il falso cieco in maniera così evidente da essere anche abbastanza risibile. Forse perché hai fatto un piccolo passo falso su un piccolo argomentino iniziale di minima importanza e, pur di non negare quella piccola imprecisione, stai piantando un pippone di cose già dette a cui ti ho già risposto in maniera completa ed esaustiva. Insomma, stai prolungando la discussione senza aggiungere niente di nuovo, semplicemente negando ad oltranza ciò che dico. ...Hai parenti turchi, per caso? Nulla da eccepire su questo punto. No, non mi incazzerò, perché come ti ho già detto che sei libero di giudicare un gioco con la tua opinione, sei anche libero di pensare quello che vuoi sui miei post. Ti svelo un segreto: sei sicuramente un miglior architetto che psicanalista. Se pensi che io mi metta a piangere perché dico cose "pointless" (ma non potevi scrivere inutili? prive di considerazioni? proprio POINTLESS? )... Beh, credi sicuramente che la mia opinione di te sia molto più alta di quanto, in realtà, non sia. :rovatfl: Quindi toppi dicendo "so che ti incazzerai", ma toppi anche insistendo sul ridicolo discorso "tu giri intorno al problema e non arrivi al punto." Perché io il punto lo affronto, lo copro completamente in tutte le sue sfumature, tu lo neghi. Quindi non cercare di darmi lezioni di argomentazione, di esposizione o di psicanalisi. Verrò da te quando vorrò pareri su un gioco con l'rpg maker. O il disegno di una casa. Piuttosto, ti dò io un consiglio per i tuoi post futuri. Sei libero di seguirlo o meno. Essere diretti non significa "saltare in toto le motivazioni del tuo discorso", né significa "scrivere poco". Significa "scrivere pertinente". Ho scritto più di te, ma non ho parlato della pioggia o di Bertolaso. E questo, se tu ti fossi soffermato a leggere quello che ho scritto, l'avresti capito e non avresti continuato a blaterare roba tipo "Eh tu sei lungo non arrivi al punto".
  3. Eh, se scrivo sintetico poi non si capisce, se spiego parola per parola dopo è un muro testuale e vengo psicanalizzato. Dai, vado a lezione di Francese dal mio prof comunista ed amorevole. Non ho tempo manco io, ma sai che è sempre bello. Alla prossima. °°/
  4. Mi prendo un attimo di distacco dal thread, con la massima calma ed amichevolezza, per chiarire un punto che ha iniziato a darmi un po' fastidio. Anche leggere certe rosikate è abbastanza imbarazzante, Val... Soprattutto perché io credo di motivare le mie argomentazioni a dovere ed in maniera decisamente intelligibile da chiunque. Ogni volta che scrivo c'è una sola persona a darmi dei "tanti giri di parole"... Ora, se ad Architettura non si studia l'italiano, posso capirlo. Ma si presume che lo si sia studiato prima. Non voglio essere cattivo/puntiglioso, è solo che questa argomentazione da "parli tanto e dici poco" l'ho sentita decine di volte e sempre e solo da te, quindi mi ha stancato. Preferirei che, quando non sei d'accordo con quello che dico o con i motivi con cui lo dico, tu dicessi la tua opinione invece che dirmi "OH MA NON HAI DETTO NULLA BLA BLA". Se hai un'opinione abbastanza forte da contestare il mio argomento me ne renderò conto, stanne sicuro. Altrimenti, sarà comunque un tentativo migliore che insistere sul fatto che "non scrivo niente", quando sono ben consapevole di quello che scrivo e del perché lo scrivo. Chiusa questa parentesi, io non ho rancori, spero di non esserci andato giù troppo pesante ma capisci che quest'unico argomento, ripetuto all'infinito, può stancare. Torniamo un secondo sull'argomento Titolo. Shuuchan, è verissimo che in effetti Eco avrebbe preferito nessun titolo. Questo non è contro la mia argomentazione, anzi, la rafforza. :ph34r: Eco, perfettamente consapevole che un titolo crea un'anticipazione, lo avrebbe preferito più neutro (o mancante, addirittura), ma comunque alla fine si è adagiato su un titolo implicito. Questo appunto per dire che "non considerare il titolo", secondo me, non è una considerazione completa. Nessuna volontà di scontrarsi, era per chiarire: una critica è comunque legittima quando si basa sui propri gusti, ma deve cercare di essere completa. Tranquillo comunque. Ora, Val. Siccome io dico "A" e tu dici "NON E' A", vediamo di chiarire meglio ciò a cui mi riferivo. Prima, dovendo correre per andare a mangiare, potrei essere stato poco chiaro (anche se rileggendo il post non mi pare di essere stato così criptico), quindi Try Again - Insert Coin, e riproviamo. Dragon Hunters. Cacciatori di Draghi. Suppongo che nessuno di noi abbia problemi sulla definizione di "Cacciatori", quindi passiamo ai Draghi. Cos'è un Drago? Basiamoci sulla definizione non più accurata ma più accessibile in assoluto: Wikipedia: Il drago è unacreatura mitico-leggendaria dai tratti solitamente serpentini o comunque affini ai rettili, ed è presente nell'immaginario collettivo di tutte le culture, in quelle occidentali come essere malefico portatore di morte e distruzione, in quella orientale come creatura portatrice di fortuna e bontà. [saltiamo la parte etimologica] Fra gli animali realmente esistenti, a volte vengono chiamati "draghi" le specie appartenenti al genere Varanus, come il varano di Komodo. Ok, questo è quello che la cultura collettiva ci insegna. Esseri malefici, creature portatrici di fortuna, varani. Assumendo l'ottica del gioco fantasy occidentale, è facile pensare al primo significato. Quasi scontato, direi. Eppure, definendo la chiarezza come mancanza di ambiguità, non si può definire "drago" una parola esente da ambiguità proprio per via dei vari significati possibili. Possibili, bada bene, non significa "ugualmente probabili". Quando dico che Dragon Hunters è un titolo esplicito ma non chiaro, è perché si può prestare a varie interpretazioni non necessariamente identiche. Pensiamo ai cacciatori di draghi più classici? Un cavaliere in armatura che ammazza il drago, come nella Bella Addormentata nel Bosco. Oppure a San Giorgio. Pensiamo a cacciatori di draghi meno classici? Il Regno del Fuoco. Vedi come il campo può spaziare anche nettamente. Se poi dobbiamo pensare a "cos'è un drago" e fingere che sia possibile una sola interpretazione, spiegami come cavolo si fa a dire che questo sia un drago. Quindi, che tu lo neghi o meno, che tu lo voglia o meno, la parola Drago ha molteplici interpretazioni, e per questo è oggettivamente ambigua. Ne ha una principale, che poi è anche quella giusta, ma questo non inficia la validità del mio discorso. Esplicito: sì. Chiaro: non del tutto, non tantissimo, non al 100%. Ora, veniamo al perché "Quinta Era - Frammenti della Pietra Divina" è un titolo non dico più esplicativo, bensì meno ambiguo. Userò, dove possibile, la stessa fonte che ho usato per Drago. Quinta: nel suo uso di aggettivo riferito ad "Era" può essere riferibile solo al numero. Non stiamo ovviamente parlando delle quinte teatrali, musicali o del nome proprio di persona Quinto. Questi sono tutti nomi, da aggettivo è unicamente riferibile al numero 5. Cinque è il numero naturale dopo il 4 e prima del 6. Era: tralasciando le sigle tipo European Robotic Arm, escluse non arbitrariamente ma in quanto fuori dall'uso comune italiano della parola Era (sono tutte sigle in lingua straniera), rimangono solo nomi di qualche satellite, la dea greca Hera, un fiume toscano e la seguente definizione: periodo di tempo di durata arbitraria (ad esempio era geologica o era imperiale). Ora, il fatto che sia quinta esclude automaticamente che si tratti di un qualsiasi nome proprio, perché né di Hera né di fiumi ne esistono altre 4. Parliamo quindi del periodo di tempo, e credo che fosse abbastanza intuitivo già di per sé. Frammenti: essendo riferito a Pietra, non credo siano possibili ambiguità di sorta. Se si trattasse di un titolo come "I Frammenti Perduti" potremmo anche pensare ai testi corrotti o rovinati studiati dai filologi, ma se parliamo di pezzi di pietra o frammenti di pietra, solo una cosa possono essere. Ora, sacro: è un termine storico religioso e antropologico che indica una categoria di attributi e realtà che si aggiungono o significano ulteriormente il reale, ordinariamente percepito e indicato come profano. Pietra: il significato principale è " nome generico per indicare blocchi o frammenti di minerale o di roccia", e la prima definizione che compare pure su Wikipedia ci porta a Roccia. Esistono altri due significati possibili: una birra aromatizzata alla castagna (impossibile perché non esistono frammenti o pezzi di birra) ed uno sperone di roccia calcarea sul quale è stata edificata una città. Ora, quanti di voi leggendo il titolo, possono dire di aver letto: Quinta Era - Frammenti della Sacra Pietra sotto la Città di Pietraferrazzana? Tutto questo lavoro, lungo e clamorosamente inutile (adoro buttare via il mio tempo), serve a dimostrare l'ovvietà assoluta che ho già spiegato in poche righe poco fa. Ovvero, che mentre "Dragon Hunters" si presta ad una miriade di interpretazioni possibili, dandoci per buoni solo due elementi interpretabili (ci sono dei draghi, ci sono dei tizi che li cacciano) "Fifth Era - Fragments of the Holy Stone" ci dice in maniera chiara ed univoca che: - C'è un'era, inteso come periodo di tempo, e ce ne sono state 4 prima, perché altrimenti non sarebbe la quinta. - C'è una pietra sacra a frammenti. Basta. Rivela meno della trama di quanto faccia Dragon Hunters (più esplicito), ma ciò che rivela è più chiaro perché c'è un solo significato possibile. Punto. Nessuno ha neanche pensato per un momento che tu volessi creare una contestazione per Lollo, ma dicendo che il "rischio deus ex machina" deriva dal non inserire all'interno della trama un'anticipazione esplicita di ciò che avverrà dopo, hai fatto un'affermazione a mio parere parziale, in quanto tieni in scarsa considerazione un elemento come il titolo che, a mio avviso e secondo ragioni che mi sono premurato di spiegare (con tanto di esempi), è tutto fuorché marginale. Spero che ora il concetto sia più chiaro e che non mi si dica ancora "eh parli parli ma non dici niente", sennò la prossima volta vengo con la lavagnetta. Proseguendo: Abbiamo un contesto che non ha nulla di religioso eppure una pietra sacra. Forse potresti notare da te la contraddizione, come ha detto Lollo se c'è qualcosa di sacro ci sarà anche una divinità, ma è un'affermazione un po' ingenua. Oddio, non così tanto se consideriamo che, per quanto ne so io di religioni, ogni religione che abbia qualcosa di sacro ha anche un'entità a cui quel sacro fa riferimento. Ma, a livello spietatamente logico, posso anche concedere che ad una pietra sacra non corrisponda per forza una divinità. ...Il punto, però, è che tutto questo discorso non regge, semplicemente perché la Dea di Fifth Era non è affatto fuori posto. Abbiamo una società semi-atea, non del tutto con l'ultima release, ma consideriamo pure il gioco nella sua versione più "debole", quella del 2006. Ok, una società semi-atea in un mondo di tecnologia... E basta? Come ho detto, no. Non è solo questo. Mi posso dolere infinitamente del fatto che tu non abbia visto nessun senso dietro al drago, ai fasci di luce e tutto il resto... Ma me la rido tantissimo se cerchi di fare finta che non ci siano. :rovatfl: La società non ha religione, bene. Fidiamoci di questa premessa. Fidiamoci della premessa delle mega-corporazioni e delle città inquinate, ma che ci sia di più è evidente lungo tutto l'arco del gioco. Non stiamo parlando di un gioco cyberpunk che fino alla fine va avanti a colpi di hacker e pistole e alla fine il mondo si salva con la Magia dei Looney Tunes, stiamo parlando di un gioco dove la magia arcana c'è e convive con la tecnologia ed il cui mondo si regge sull'equilibrio del ciclo divino... Che però è segreto e, per sua natura, deve rimanere tale. Ma c'è. Gaia è pienamente inserita nell'ambientazione. Ha un passato, dei compagni conosciuti, il sistema del Ciclo Divino funziona allo stesso modo per tutte le divinità passate, il Creatore ha il suo scopo e lo porta avanti. Che Lollo abbia deciso di presentare prima la Dea di altri elementi è una questione di ordine narrativo (a mio avviso efficace) che comunque non penalizza la coerenza totale dell'ambientazione. E ben poco ha a che fare con il Deus Ex Machina. Passiamo all'ultima parte. Io credo che niente, in un'opera (film, libro, gioco) debba essere messo a caso. Ogni cosa, ogni singolo elemento, ha un senso. Riflettere sul senso degli elementi è quello che mi permette di dire "Questo è coerente, è fatto bene". Il gusto personale è qualcosa di collegato solo in parte a questa analisi: anche qualcosa di sgangherato può divertirmi, ma non per questo dirò che è una cosa fatta bene. Ora, che tu non abbia visto questi elementi, dovrebbe importarmi qualcosa? Sei libero di giocare e valutare i giochi secondo i criteri che più ti ispirano. Semplicemente, se davanti alle tele di Fontana arrivasse uno e dicesse "We, ma cheggazz! O pirloni, lo vedete o no che è solo un taglio su un foglio di carta?"... Non sarebbe una grande indicazione di spirito, credimi. :rovatfl: E questo è un po' quello che stai facendo tu. Non hai visto una cosa, ma piuttosto che dire "Oh figo, da questo punto di vista non ci avevo mai pensato, questo mi incuriosisce" dici "Weee ma chi è quel mona che si fa tutte 'ste pippe mentali? Io ho visto una lucertola con le ali che sputa fuoco e questo mi basta!" Ma questo sarebbe un discorso che varrebbe, e varrebbe eccome, se io non avessi detto una cosa ovvia. Mi spiego meglio: C'è un drago. Io ho visto tanti draghi nella mia vita, se ne vedo uno è tutto normale, al massimo posso dire "Toh guarda, un drago." Se io vedo lo stesso drago e so che i draghi non esistono, la mia reazione sarà più una cosa del tipo "CHECOS'E'AIUTOFUGGIAMO!"... Che è poi l'intro di Fifth Era. Questo ci dovrebbe far capire, senza neanche un minimo di riflessione, che il protagonista non ha mai visto un drago prima. E che quindi nel suo mondo c'è un elemento nuovo, di sorpresa, possibilmente innaturale (e difatti si scoprirà durante il gioco come alcuni mostri siano proprio effetto del ciclo divino: esattamente le premesse di cui parlavamo prima, insomma). Non mi sembra, anche questo, un concetto particolarmente strano. E non mi sembra che si tratti di un ragionamento astruso che posso aver fatto solo io. E mi sembra strano che non l'abbia fatto anche tu. Ma è semplicemente questo che volevo dire. Tentando di presentare l'ambientazione di Fifth Era come una specie di miscela futuristica senza alcun elemento fantastico-mistico, dai una presentazione ancora una volta parziale, che non tiene conto di elementi visti nell'introduzione stessa (ecco perché ho citato proprio il drago ed il bambino). Oppure io sono un campione di ragionamento logico-induttivo e non me ne rendo conto, ma non credo. Per quanto mi riguarda, considero ancora Fifth Era (a distanza di 4 anni) uno dei migliori giochi completi del panorama italiano. Pur con tutti i suoi difetti di inesperienza, sia ben chiaro. Tra questi, forse, i cliché. Ma dico forse perché il recente panorama ci ha mostrato ampiamente come il modo di raccontare una storia sia importante tanto quanto la storia stessa, tra Avatar e Dragon Age (che, se ha dei difetti, non è nel modo di raccontare la storia quanto nella dispersività di alcuni dungeon lunghiiiissimi). E Fifth Era ha una buona trama, nulla di rivoluzionario, e sfrutta alcuni cliché meglio di altri (perché di bambini genii se ne son visti di più brutti, sicuramente). Chissà come mai, però, le mie lodi sperticate al ritmo di Fifth Era sono le stesse che il gioco riceve dal 2006 a questa parte. Sono le stesse che portano il nostro buon Shuuchan a considerare da 9-10 un gioco che, all'inizio e per sua stessa ammissione, arrivava a stento alla sufficienza. UN ESERCITO DI EGIDA!? No. Non mi credo Egida dicendo che Fifth Era è una pietra miliare del making italiano, credo solo di riuscire ad ammettere quello che a tanti altri brucia dire. Ed insisto nel dire che raggiungere un ritmo narrativo che prenda così tanto come in Fifth Era non è facile, e non credo che lo sia neanche per Lollo stesso. Vedi, io sono per la soggettività delle opinioni, ma sono stati veramente in tanti ad apprezzare Fifth Era, non certo uno. E il mio voto, ad ogni buon conto, non sarebbe 10. Questo per tutti i difetti che può avere un gioco del 2006, ma che nel 2006, quando è uscito, poteva tranquillamente soffiarsi il naso con un po' tutti i giochi usciti fino ad allora, salvo qualche demo di virtuosismi di cui poi, come al solito, non se n'è fatto nulla.
  5. Dolby, sotterrati. Val, scusa ma... Parlando di titoli... Fifth Era - Pieces of the Holy Stone. Figo, c'è un'Era da qualche parte. E si tratta della quinta! E c'è anche una pietra. Sacra. A pezzi. ...Eh. Ricorda qualcosa? Il riferimento (implicito, com'è giusto che sia nel titolo, vedere Il Nome della Rosa per un esempio chiarissimo) al "ciclo divino" c'è da subito. Dragon Hunters, in questo senso, è un titolo più esplicito (cacciatori di draghi ha già detto tutto) ma decisamente meno esplicativo. Cacciatori di draghi potrebbe essere qualsiasi cosa che riguardi un drago (Marino? Metaforico? Mitologico? Ma di quale mitologia?) e qualsiasi persona/entità/organizzazione che voglia cacciarlo. Insomma, se lo "sbaglio" (lo metto tra virgolette, dopo vi spiego il perché) di Dragon Hunters è giustificato dal suo titolo... Non dovrebbe esserlo quello di Fifth Era? O forse ho capito male io. Per quanto riguarda la tua teoria della trama, ovvero che ogni cosa deve avere una certa anticipazione (altrimenti urliamo al Deus Ex Machina), non sono affatto d'accordo. Partiamo da quello che pensiamo entrambi: un'opera deve essere coerente con le sue premesse. Effettivamente, se tu metti Gesù alla fine di Rambo così com'è, le premesse non vengono rispettate. Se tu metti la scena con Don Camillo all'inizio, crei una premessa che consente l'apparizione di Gesù alla fine. Ok, e fin qua... Ma le premesse non devono essere tutte esplicite. Possono essere premesse implicite, aspettative del giocatore/lettore/spettatore basate su qualcos'altro. Ed il titolo è validissimo a questo fine, anzi: è la prima cosa che crea aspettative. Se io vado al cinema a vedere Visitors, non è che appena appare un'astronave aliena dico "NON E' POSSIBILE, NON ME L'ASPETTAVO, L'AMBIENTAZIONE AMERICA2010 NON C'ENTRA NULLA CON LE ASTRONAVI! E' TUTTO INSERITO MALISSIMO!" Sarebbe, semplicemente, assurdo. Così come è semplicemente assurdo non aspettarsi di trovare nessun drago (di qualsiasi tipo) in Dragon Hunters, o che in Fifth Era non ci sia una pietra sacra. Lollo ha semplicemente elaborato un plot twist: un'ambientazione apparentemente scientifica, moderna, fredda e senza dei (all'inizio non c'erano manco chiese di sorta, quindi atea al massimo) in realtà si fonda su un ciclo divino di distruzione-ricostruzione-distruzione. Ma si tratta di apparenze puramente iniziali. Il drago, tra i primissimi mostri a comparire, rivela subito nello stupore di Redian e compari che c'è qualcosa che non va come dovrebbe. E la lunga serie di eventi successivi mantiene questo ritmo in cui la civiltà semi-atea dell'ambientazione si scontra con gli eventi incredibili del Ciclo Divino (il bambino che dice GUARDA MAMMA CHE LUCE! è il primo esempio, ed anche lui appare fin da subito). Non c'è bisogno di uno spiegone iniziale, il ritmo di Fifth Era è veramente uno dei grandi pregi di questo gioco, se non il più grande in assoluto, e questo l'hanno notato un po' tutti quelli che ci hanno giocato e che pure hanno trovato dei lati negativi. Ed è l'ambientazione stessa a rendere coerenti, durante il gioco, quegli elementi di divinità che si vanno creando man mano.
  6. Il warp.dll è una libreria sonora. Quell'errore si presenta meno di frequente a chi ha debitamene installato RpG Maker 2003 e relative RTP. Alcuni forzieri sono irraggiungibili, ma sono ben pochi. Per la maggior parte, devi solo capire come arrivarci o tornare dopo nel corso del gioco.
  7. Idea partorita da me, Lollo e Casull. STARRY! :rox:
  8. La Piaga non può essere estirpata. Già mi vedo T E S T A M E N T ... :Ok:
  9. Jack, ti stimo per la scelta dell'avatar.
  10. Invece che andare a ripescare nei meandri della memoria ne dico uno recente. Valkyria Chronicles. Un gioiello.
  11. Zosì, il problema non è "i pareri dei giudici arriveranno lentamente perché i giudici son pochi". Pochi giudici, anzi, implica risultati più veloci. Il problema è che "pochi giudici" implica risultati meno significativi, non perché il parere dei giudici non valga, ma perché è matematicamente così. Ora, 3 giudici non sono tanti. Possono bastare, ma non sono tanti. Sappiamo che ci sono state delle defezioni (oltre a Seph), e quindi si presume che anche voi all'inizio abbiate tenuto giusto avere una buona pluralità di pareri. Pluralità che rischia di finire a donnine allegre, intanto perché 3 non è un numero alto (direi che è giusto il minimo sindacale), e questo comunque supponendo che Seph si ripigli e decida di postare tutto alla fine. Il che può essere, ma non è... Rassicurante, diciamo. Questo è il problema. 'sti risultati possiamo averli a Febbraio, Marzo, Aprile, ma siamo tutti più ansioni di vedere risultati rappresentativi ed il più possibile oggettivati, il che si ottiene anche sentendo le opinioni di più persone. Più giudici ci sono, meno vale l'idea del singolo e più quella del "collegio giudiziale", e si ottengono risultati non dico oggettivamente migliori (la libertà non è democratica), ma sicuramente meno discutibili.
  12. Thokk, non ti ho proposto come giudice autonomo e monocratico. XD Ti ho proposto perché ho pensato "Chi è che ha valutato più giochi di tutti tra gli utenti?" ed è uscito il tuo nome, dato che non ho ricollegato che partecipi anche tu. Ovviamente, tu non potresti giudicare il tuo gioco, ma questo è l'unico problema che si pone. Perché, ok, un partecipante/giudice normalmente farebbe sorgere diverse questioni sull'obiettività dei suoi giudizi. Non può votarsi da solo? Beh, potrebbe sempre penalizzare gli altri. Ma siccome i giochi degli altri li hai già giudicati in maniera trasparente, e verresti eletto come giudice solo a posteriori, dopo aver scritto le recensioni (e non prima), il tuo parere sarebbe imho comunque valido. Poi, il problema che non puoi autovotarti rimane, e quindi non si può fare. Pazienza, eh!
  13. Lol, vero Thokk, non ci avevo pensato! XD Comunque, credo che l'unico vero problema degli utenti sia che poi ognuno ha una sua idea e sarebbe difficile mettersi d'accordo, per questo ci vuole comunque un certo "spunto iniziale" dello Staff, imho imprescindibile. Grazie Test. Io per essere gli esami li ho quasi finiti (il 9 ho l'ultimo °_°), ma come ho detto propendo a seguire l'eventuale bisogno dello Staff piuttosto che propormi di mia iniziativa.
  14. E sarebbe un problema se qualche utente che ha già detto la sua venisse "eletto" giudice? Tipo Thokk che ha già provato tutto... Ok, la sua opinione la sappiamo già, ma se gli utenti E lo staff ritengono la sua opinione così meritevole e accurata da considerarlo "Giudice" a tutti gli effetti, non credo sia un problema vero e proprio. Magari si perde un pochino di "effetto sorpresa", ma possiamo dire che ci sarà lo stesso, grazie agli altri 2-3 giudici °_°
  15. Più che altro, ci sono altri giudici oltre a Tio e Zosimos? Perché, per carità, il loro parere andrà anche benissimo, ma... Due sono un po' pochini.
  16. Azrael

    Hack PS3?

    La prima generazione era retrocompatibile, eh.
  17. Un gioco di ruolo serio e fatto bene di Harry Potter fatto con RpG Maker spaccherebbe. E sarebbe molto più bello dei giochi commerciali sulla saga. :rovatfl:
  18. Avatar? Quale avatar? :rovatfl:
  19. Avete rotto con 'sti fake. ...Perché è un fake, vero?
  20. Azrael

    Firme Sformate

    Paradossalmente parlando, chiunque inizi il gioco con il materiale RTP ha già la giocabilità pronta al 100%. :rovatfl: Certo, la volontà di differenziarsi è quella che poi ci porta a cancellare l'urendo database RTP e rifare tutto, aggiungendo cose nuove, e quant'altro... Ma a livello di giocabilità un gioco RpG Maker ha fin dall'inizio pronti quasi tutti i "sistemi di gioco", mentre non ha pronte le mappe, la trama... E le risorse grafiche si possono sempre sostituire senza andare ad intaccare la "base RTP"... :rovatfl: Però ok, è una stronzata. P.S. Possiamo stare tranquilli, non leggerà mai questo thread. - Non è del 2008. - L'autore non è Mazus. :rovatfl: Best troll evah.
  21. http://www.legendgames.co.uk/acatalog/MountainTroll.jpg
  22. Però domani ce lo dite così lo pestiamo. :rovatfl:
  23. Azrael

    Hack PS3?

    PS3 HAS NO GAEMS Lol, Tio.
  24. Stupefacente cosa, che il link non funziona più da un anno! :rovatfl: Mamma mia, c'è gente che puzza di fake lontano un miglio, ma te proprio dai 20 giri a tutti! :rovatfl:
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