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André LaCroix

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Posts posted by André LaCroix

  1. Ma scusate quando feci io le olimpiadi d'informatica ((che tra l'altro ho vinto 2 anni di seguito lol )) era semplicemente fare un sito su un argomento che ti davano loro... :|

    O_O A che olimpiadi hai partecipato? Sicuramente è un evento diverso da quello a cui sto partecipando io.

    Guardare per credere: www.olimpiadi-informatica.it

    unisce la versatilità dell'ASSEMBLER con le potenzialità... ... dell'ASSEMBLER ...

    e con la semplicità.... del C sisi

  2. dho XD. Allora dovrei imparare il c immediatamente?Già avevo fatto qualkosa e l'avevo trovato nn molto difficile. Che devo fare?Aiutatemi!!!

    No. Puoi scegliere se affrontare il test con il C o con il Pascal.

  3. Ci sono dei test di logica che può fare chiunque e poi dei piccoli programmini, di solito bisogna scrivere cosa fa una determinata funzione o darne il risultato.

    Esattamente. Vero anche quello che dice Julo.

  4. come ambiente basta anche un blocco note con compilatore, ma visto che si tratta di una gara conviene anche avere un buon debugger a portata di mano.

    Ma lol! Vedi che le olimpiadi di informatica prevedono 5 test di logica pura e 5 test di comprensione del linguaggio.

    Niente flow chart o programmazione sul pc, invece :\

    Ah, cmq partecipo anch'io ^^

  5. La sala operatoria puzzava di anestetico.

    Paul aveva sentito quell'odore all'età di cinque anni, quando gli avevano espiantato il cervello per usarlo come mangime per mucche pazze.

    Non aveva risentito della mancanza delle sue cellule cerebrali: sembrava non ne avesse bisogno.

    Probabilmente non le aveva mai nemmeno utilizzate.

    Il chirurgo era un vero scimpanzè, con i dorsi delle mani pelosi e gli arti inferiore prensili.

    - Uh! Uh! - fece il medico.

    Era il verso che indicava quando voleva passata una motosega DeWalt a benzina.

    Il ferrista la prese e la mise in moto strattonando la corda dell'avviamento per poi passarla alla scimmia.

    Gli infermieri e l'anestesista corsero cercando riparo perchè lo scimpanzè correva come un forsennato all'interno della camera operatoria inseguendo i suoi assistenti.

    Fu allora che arrivò colui che avrebbe potuto salvarli.

    Era la spia inglese più famosa.

    Era un baronetto di Sua Maestà.

    Era Austin Powers.

  6. - Aaaaaargh! - urlò Attila non arrivando nemmeno a metà strada tra il grattacielo e l'aeromobile.

    La fine del Re degli Unni arrivò quasi 1400 anni dopo il suo effettivo trapasso.

    Vedendo il barbaro sfracellarsi, James Bond pensò, continuando a sparare colpi all'impazzata in direzione di Paul: - Ma come fanno a essere così Ghei? -

    Era intanto arrivato il GSG-9, tentando di rimediare al casino che avevano combinato le teste di cuoio, di cui poteva definirsi più appropriata la definizione di "teste di cazzo", che li avevano preceduti, dicendo: -Stille Nacht! Stille Nacht! -

    Fu allora che la gente capì che nessuno conosce il tedesco, nemmeno i tedeschi.

  7. No. Mai fumato e non riesco a comprendere gente che si vuole talmente male da provocare la propria morte precocemente per cancro al polmone.

    Ma odio soprattutto coloro che fanno ragionamenti del tipo "finchè si fumano solo sigarette non succede nulla".

  8. La polizia lo stava cercando, con il loro coro di sirene spacca timpani. Presto sarebbe arrivata anche la SWAT, il GIGN, lo SAS, i Caccia-combardieri e i carri armati. Doveva imboscarsi, quelli erano tizi che scherzavano con le armi da fuoco...
  9. Che ne dite di fare un racconto, scrivendo una frase di esso per ogni post, tanto per vedere cosa ne esce?

    In caso di posting in contemporanea, il messaggio che verrà visualizzato dopo deve essere editato per riallacciarsi con il resto del racconto.

     

    Scrittori: Axel L. Kantaròs, ProGM, Eragon, LaVeY, Kuchizotchi, Blake, Timisci

     

    Digitò il proprio codice d'accesso sul tastierino numerico, prima di premere il tasto Enter: la porta scorrevole in tungsteno si aprì dopo un allegro "bip". Attraversò l'ingresso del laboratorio e osservò le luci che si accendevano al suo passaggio. Odiava quel posto, ma era costretto a lavorarci per oltre otto ore al giorno. Be', dopotutto chi non fa almeno una nella vita che non gli piace!

    Dopo il lungo corridoio, con annesse luci ad accensione automatica, solo dopo il passaggio, Eragon si girò di scatto...e capì che era nella pubblicità dei MARS...

    - No! - pensò mentre Giulio Cesare, seduto a un tavolino del bar lì a due passi sorseggiava un drink chiamato "Coltellata di Bruto". - Chris me la pagherà per questo! -

    - Taci Giulio, basta cazzate! - disse Anton rivolgendosi al vecchio ubriacone seduto al tavolino, sempre a gridare contro mille fantasmi che l'alcool gli faceva vedere.

    - Portamene un altro - fece il vecchio con gli occhi languidi.

    - Per oggi hai bevuto abbastanza, vecchio, è meglio se te ne vai.." fece Anton con espressione truce.

    Giulio Cesare si alzò piano, barcollando e usci dal locale che stava dirimpetto al laboratorio di ricerca.

    A quel punto il barista chiuse la porta a chiave, girò il cartellino, che ora indicava "chiuso" e si avviò sul retro.

    Il retro del locale era male illuminato, aperto un armadio Anton prese un fucile a pompa, lo caricò con uno strattone del braccio dicendo - Oggi farò chiudere il laboratorio dovessi riempire di piombo tutti quegli stronzi scienziati! -

    Anton si avviò determinato verso il laboratorio, ma la sua impresa non si svolse come aveva previsto. Giulio Cesare, barcollante e completamente ubriaco, lo aveva seguito con passo malfermo, e sulla strada era inciampato nei suoi piedi, andando a finire contro uno degli armadietti dei corridoi del alboratorio. Il primo armadietto cadde sull'altro, che fece o stesso su quello che lo seguiva, e la scena si ripetè finchè l'ultimo armadietto, proprio sopra Anton, non atterrò sul pover'uomo che finì schiacciato dall'enorme peso.

    Ma Anton non poteva finire in questo modo: come un Terminator che non vuole morire strisciò stringendo l'arma ad aria compressa con una sola mano. Doveva svolgere il suo compito, e farlo in fretta...

    Decise così che era giunto il tempo di fare sul serio.

    Concentrando la sua forza e la sua ira esplose in un trionfo di fiamme, rivelando la sua vera natura dai capelli biondi e gli splendidi occhi azzurri.

    Era un super saiyan.

    ...La sveglia segnava le 5:37...

    "che strano sogno" disse Anton...toccandosi la fronte madida di sudore...

    Si alzò dal leto, ancora con un pò di ansia, fece per andare in bagno quando all'improvviso sentì una strana energia correre lungo tutto il suo corpo, una sensazione mai provata prima; la foga del sogno aveva risvegliato la sua forza interiore: l'hado.

    E poco a poco iniziò a sudare. Strappò via la parte superiore del pigiama, i suoi muscoli sfuggivano al controllo. Gettò la testa all'indietro ed urlò mentre la forza oscura cresceva e cresceva. Giunse infine le mani, a formare una sfera. Quasi involontariamente le tese, ed urlò: HADOKEEEENNNN!!

    TOC TOC...

    "chi sarà mai..."DaD si alzò di scatto senza far troppo rumore, la stanza era stretta e buia, e nell'aria un intenso odore..non riconoscibile..

    TOC TOC

    DaD poggiò la mano sulla porta e sospirò...

    Aprì di scatto, i 2 si guararono, sorrisero e Dad disse...

     

    "la pizza l'avevamo ordinata 3 ore fa ..."

    BANG

    ...

    risuonava solo lo sparo...

    Paul si alzò di scatto, corse verso la porta e vide DaD morente, accasciato davanti ad un uomo esile e dall'aria truce. Si avventò sullo sconosciuto prendendolo per il cranio e fracassandoglielo sullo spigolo della porta. Ora si trovava due cadaveri in casa, gli sbirri non avrebbero tardato visto che c'era stato uno sparo, e DaD era morto, proprio quel giorno, mancavano due mesi al loro matrimonio...no, non poteva essere vero.

    Paul corse giù, salì in macchina e iniziò a scappare, non sapeva da cosa, ma sapeva di dover scappare.

    La polizia lo stava cercando, con il loro coro di sirene spacca timpani. Presto sarebbe arrivata anche la SWAT, il GIGN, lo SAS, i Caccia-combardieri e i carri armati. Doveva imboscarsi, quelli erano tizi che scherzavano con le armi da fuoco...

    Paul era braccato da ogni sorta di mezzo anticriminali, di poliziotto che gli sparava alle spalle, carri armati che sparavano colpi nei palazzi della città distruggendo gli edifici, macchine e volanti della polzia che facevano incidenti per acciuffarlo presto. Dovunque egli andasse la città veniva distrutta dalla foga delle forze dell'ordine, che più che ordine seminavano il panico e facevano casino. ''Sei circondato, ormai dove pasi tu non cresce più l'erba'' disse la voce impersonale dal megafono di un elicottero che lo sorvolava.

    ''No! solo io dove passo non cresce più l'erba!'' disse una rozza voce dall'alto di un grattacielo.

    Attila emise un urlo da guerra barbaro e si lanciò verso l'elicottero con un salto enorme dalla vetta del palazzo...

    - Aaaaaargh! - urlò Attila non arrivando nemmeno a metà strada tra il grattacielo e l'aeromobile.

    La fine del Re degli Unni arrivò quasi 1400 anni dopo il suo effettivo trapasso.

    Vedendo il barbaro sfracellarsi, James Bond pensò, continuando a sparare colpi all'impazzata in direzione di Paul: - Ma come fanno a essere così Ghei? -

    Era intanto arrivato il GSG-9, tentando di rimediare al casino che avevano combinato le teste di cuoio, di cui poteva definirsi più appropriata la definizione di "teste di cazzo", che li avevano preceduti, dicendo: -Stille Nacht! Stille Nacht! -

    Fu allora che la gente capì che nessuno conosce il tedesco, nemmeno i tedeschi.

    Attila, James Bond, immagini assurde che viaggiavano nella mente di Paul, lo choc gli aveva provocato allucinazioni, ora stava correndo all'impazzata.

    All'improvviso frenò ed entrò in un palazzone. Il gemello di Dad lo accolse, spiegatagli la situazione disse a Paul: "ti aiuterò volentieri, ma tu potresti raccogliermi quella saponetta, amove?"...paul si chinò e...

     

     

    "PRESTO C'è UN CASO DI EMORROIDI CRONICHE! PRESTO IL CHIRURGO IN SALA OPERATORIA!" la voce risuonò per l'ospedale

     

    Paul, lacrimante, stava steso a pancia in giù in quel lettino d'ospedale maledicendo se stesso per non essersi messo le mutande di ghisa quel giorno.

    La sala operatoria puzzava di anestetico.

    Paul aveva sentito quell'odore all'età di cinque anni, quando gli avevano espiantato il cervello per usarlo come mangime per mucche pazze.

    Non aveva risentito della mancanza delle sue cellule cerebrali: sembrava non ne avesse bisogno.

    Probabilmente non le aveva mai nemmeno utilizzate.

    Il chirurgo era un vero scimpanzè, con i dorsi delle mani pelosi e gli arti inferiore prensili.

    - Uh! Uh! - fece il medico.

    Era il verso che indicava quando voleva passata una motosega DeWalt a benzina.

    Il ferrista la prese e la mise in moto strattonando la corda dell'avviamento per poi passarla alla scimmia.

    Gli infermieri e l'anestesista corsero cercando riparo perchè lo scimpanzè correva come un forsennato all'interno della camera operatoria inseguendo i suoi assistenti.

    Fu allora che arrivò colui che avrebbe potuto salvarli.

    Era la spia inglese più famosa.

    Era un baronetto di Sua Maestà.

    Era Austin Powers.

  10. Oh, io non mi riferivo solo a Konsole war, ma anche a varie OS war, nelle quali purtroppo Microsozz vince ancora. Diciamolo, come casa di Konsole [iMHO] è proprio una fallita.

    Console, non Konsole XD

    Cmq nn è vero: potrebbero eccellere, se non fosse per delle scelte di marketing totalmente sbagliate (mi riferisco al prematuro lancio della X360 sul mercato).

  11. dai su adesso tutti a commemorarlo, facendo finta di non averlo insultato fino a 5 secondi fa :D

    A parte il fatto di non appartenere a questa schiera (non posso e non voglio vantarmene), dispiace lo stesso quando qualcuno molla, quindi evita questi commenti acidi per favore.

  12. Come da titolo: cosa vuol dire il vostro nick, qual è la sua storia?

     

    Il nick Axel Lucius Kantaròs, spesso presentato nella variante Axel L. Kantaròs ha una gestazione molto lunga, che va dal giugno 2004 a circa settembre 2006.

    Inizialmente doveva essere "Detective Kantaròs", in onore del mio prof. di mate, il famosissimo Saro Cantarella, ma poi il cognome Kantaròs venne accostato da Axel, versione scandinava del nome ebraico Absahom, che vuol dire "La Pace è mio padre".

    In seguito alla chiamata della Demenza (tra l'altro falsa, in quanto si era presentata come un'entità buona ma che infine s'è rivelata qualcosa di malvagio) la mia personalità s'è scissa in 8 persone diverse:

    Axel Kantaròs, poliziotto italiano

    Freddy Kantazzùr, psicopatico di nazionalità indefinibile

    Andzrej Kantavèrdskij, zappatore d'èlite russo

    Heribert Kantarancen, mite padre di famiglia tedesco

    Daniel Kantaròwn, scrittore americano

    Romano Kantapròdi, politico bolognese di sinistra

    Silvio Kantascòni, politico milanese di destra

    Rodrigo Kantatignòso, maestro spagnolo dell'Arte del Fu Cimì

    In seguito alla tragica scoperta della malvagità della Demenza (che altri non era che una versione della Ciocezza), tutte le otto personalità si sono riunite nella prima e, per far capire che qualcosa è cambiato, ho aggiunto il secondo nome Lucius (preso dal mio vero secondo nome, Luciano) ad Axel, diventando così Axel L. Kantaròs, scrittore, apolitico, inserito in un contesto di zappatori non sempre d'èlite, a metà strada tra sanità e pazzia, persona mite e maestro nell'Arte del Fu Cimì (ovvero nell'ozio più totale).

     

    A voi la parola.

  13. http://www.poetsofthefall.com/images/logo_potfs1.gif

     

    I Poets of the Fall sono un gruppo rock finlandese venuto alla ribalta grazie all'opportunità (non indifferente) datagli da Rockstar: comporre la colonna sonora di Max Payne 2 - The Fall of Max Payne.

    La song dei credits di questo gioco è Late Goodbye, che sarà introdotta nel loro primo Album, Signs of Life, uscito nel 2005.

    Purtroppo i Poets non pubblicano i loro album in Italia, quindi è possibile averli solo tramite importazione parallela dalla Finlandia, dalla Svezia oppure dalla Russia.

    Il loro sito ufficiale è www.poetsofthefall.com

     

    DISCOGRAFIA

    I Poets of the Fall hanno all'attivo due album: Signs of Life (2005) e Carnival of Rust (2006) che hanno avuto un discreto successo.

    Hanno altresì lanciato quattro singoli: Late Goodbye, Lift (entrambi contenuti in Signs of Life), Carnival of Rust, Sorry Go 'Round (tratti da Carnival of Rust) e Beautiful Ones.

     

    Carnival of Rust (2006)

    1. Fire

    2. Sorry Go 'Round

    3. Carnival of Rust

    4. Locking Up the Sun

    5. Gravity

    6. King of Fools

    7. Roses

    8. Desire

    9. All the Way / 4U

    10. Delicious

    11. Maybe Tomorrow Is a Better Day (Remastered)

    12. Dawn

     

    Signs of Life (2005)

    1. Lift

    2. Overboard

    3. Late Goodbye

    4. Don't Mess With Me

    5. 3 AM

    6. Stay

    7. Seek You Out

    8. Shallow

    9. Everything Fades

    10. Someone Special

    11. Illusion & Dream

    12. Sleep

     

    VIDEO

    Nel sito ufficiale dei Poets è possibile guardare i video di Carnival of Rust e Lift.

    Lift

     

    Carnival of Rust

     

    Testo di Carnival of Rust

     

    D' you breath the name of your saviour in your hour of need,

    n' taste the blame if the flavor should remind you of greed,

    Of implication, insinuation and ill will, till' you cannot lie still,

    In all this turmoil, before red cape and foil closing in for a kill

     

    Come feed the rain

    Cos I'm thirsty for your love dancing underneath the skies of lust

     

    Yeah feed the rain

    Cos without your love my life ain't nothing but this carnival of rust

     

    It's all a game, avoiding failure, when true colors will bleed

    All in the name of misbehavior and the things we don't need

    I lust for after no disaster can touch us anymore

    And more than ever, I hope to never fall, where enough is not the same it was before

     

    Come feed the rain

    Cos I'm thirsty for your love dancing underneath the skies of lust

     

    Yeah feed the rain

    Cos without your love my life ain't nothing but this carnival of rust

     

    Don't walk away, don't walk away, oh, when the world is burning

    Don't walk away, don't walk away, oh, when the heart is yearning

     

     

     

    Ditemi che cosa pensate di questo gruppo.

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