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Comunque, potete ricominciare tranquillamente a giocare, a mio parere. Non vedo il perché il Master dovrebbe intervenire. Lyriel ha appena detto "ciao", e dovete decidere quale oggetto dare al tasso, se volete darne uno.
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Auguri ad Impaled! Tranquillo, domani tutti quanti torneranno a dimenticarsi di te. Brava Nono boscaiola. XD
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Quanto manca ancora? Che mi sento come un vecchietto all'estrazione del lotto, in questo momento.
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:O :O :O :O ... :O Non ho molto altro da dire, tranne: benritornato! :D Evvai, il "Duo Splendor" è ancora attivo! :D :D
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Sarò ben più rude io, purtroppo. Ma se non si vuole essere ipocriti, bisogna usare un tono preciso, per dire certe cose. Ho letto raramente qualcosa di così orrendamente redatto, di così superficialmente trattato. Un wall-text in un font orribile, scritto con una sintassi vergognosa ed indecente, che narra una trama piatta, banale, trita ed abusata. Quasi mi bruciano gli occhi alla lettura. Tranquillo, sono solo uno straniero su internet, quindi puoi continuare a scrivere in questo modo pessimo.
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Mi sembra cosa buona e giusta
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Mhn... non credo di aver bisogno di nulla, per quanto riguarda i Premi ordinari, ma nel caso ne vincessi uno, accumulerò. Non fa mai male1 Mi interessano molto di più i Bonus, già il primo è stuzzicante. :D Ma non ho capito una cosa. Nel senso che ne viene estratto a sorte uno al giorno? 1Tranne nei casi in cui fa male, cioè sempre.
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Gente, ma qualcuno di voi ha mai vissuto un "Bianco Natal"?
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Io abito in Sicilia quindi nemmeno per me esiste, tuttavia 3 anni fa sono stato per tutto Dicembre e metà Gennaio in America, e li devo dire che ha nevicato anche troppo xD -
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Niente neve per me, però almeno una volta all'anno vado in montagna a (relativamente) pochi km da dove abito *.*
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Tanti auguri di Buon Natale e Feste da Rpg2s! ^ ^
AsprusT26 replied to Guardian of Irael's topic in Bacheca
Auguri di buon Natale a tutti quanti, gente :) Ultimamente sono un po' distratto, ma ci sono sempre, non temete. (o non sperate. :tongue) Che poi, se fate qualcosa di subdolo ed astuto come questo: Ovvio che anche il peggior dei lurker salta fuori. XD (Ed ora aspetto Impaled ) -
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AsprusT26 replied to Guardian of Irael's topic in Risultati Contest
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Uehilà Clyde Gino! o/
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[Per LYRIEL] Il notaio si toglie la pipa di bocca e si esibisce in un piccolo inchino, al tuo saluto. Poi, sorridendoti, ti risponde. PARLA: - Ricambio il vostro saluto. E che Chronos possa accompagnare i vostri passi, ovunque voi possiate andare. Se ha notato l'insolito tuo saluto, per un Elfo, non lo ha dato a vedere. Il notaio prende la chiave e sblocca la serratura, ed apre la porta. L'anticamera è vuota, tranne che per Evelyn dietro la scrivania, e Markus, seduto ad una poltrona. La stanza è ora illuminata da un lampadario al soffitto; fuori dalla finestra, puoi vedere come il sole sia completamente tramontato e le strade ora siano scure, illuminate qui e lì da delle fiaccole ai lati del sentiero. Saluti la segretaria e il messaggero, ti metti il cappuccio in testa ed esci dallo studio. L'aria si è fatta più fredda; non appena i tuoi occhi si abituano al buio, puoi ammirare l'atmosfera notturna del villaggio, le cui strade sono completamente deserte; le montagne all'orizzonte formano una massa cupa contro il cielo stellato, qui, lontano dalle luci delle grandi città, limpido e chiaro. Ti volti alla tua sinistra, verso est. La Torre è una figura minacciosa che si staglia contro il cielo, immobile ed arcana; ha un che di misterioso che ti rende leggermente nervoso, nonostante non si veda un singolo movimento attorno ad essa. Localizzi la probabile direzione della taverna tendendo le orecchie, e sentendo che da qualche parte del villaggio, proviene della musica, e delle voci inaudibili ma allegre. Ti incammini per quella direzione, solitario. Nel tragitto, avverti, ogni tanto, una sensazione spiacevole che ti rende agitato. Come se qualcuno ti stesse spiando, nascosto nell'oscurità del villaggio. Ogni tanto agli incroci - lì dove la sensazione è più forte - ti volti, nervoso, cercando di scrutare dietro di te, ma vedi solo ombre e buio. Le case che si affacciano alla strada sembrano farsi beffa, nella loro immobile indifferenza, delle tue inquietudini e dei tuoi timori. http://imageshack.us/a/img802/430/aabo.jpg Arrivi alla locanda senza alcun problema. L'edificio gonfio di risate, l'odore della legna che brucia nelle stufe, il calore che trasmette la porta aperta, e la luce calda ed accogliente che ti inonda, tramite l'entrata, sembrano cancellare ogni tua preoccupazione. Leggi l'insegna, che corrobora questa tua sensazione: Al Calderone della Torre - Taverna Trattoria Locanda Evocazioni a Pagamento La partita a carte sotto il portico sembra giunta ad un momento particolarmente critico. I giocatori strepitano e gridano, seguendo ogni movimento delle mani con attenzione, per quanto sia possibile, dopo aver bevuto quattro o cinque bicchieri di vino a testa. Entri. Tra l'allegra calca, nella quale collezioni qualche spintarella, ogni tanto, causata da un cliente barcollante - né per questo crollante -, provi a darti qualche occhiata intorno, cercando l'oste, o la compagnia di viaggiatori che avevi visto prima. Non vedendolo immediatamente, ti guadagni in qualche modo un posto al bancone, sperando di trovare lì il proprietario, o chi per lui. Ti siedi ad uno sgabello - un miracolo trovarne uno vuoto - gettando qualche occhiata intorno e ogni tanto al bancone. Riesci a notare, alla fine, un tavolo più appartato degli altri, al quale siedono i tre guerrieri che hai visto prima - due donne e un uomo - e l'esile figura vestita di blu, che sarebbe l'Elvaan, intenti a cenare. Con loro noti un'altra minuscola figura, incappucciata di grigio, accompagnata da un topo, e un tasso (un tasso?). [Per NONO, ARLETTE, GLYIN e DARTH] Mentre cenate e parlate con l'oste, notate che l'uomo incappucciato, che prima era allo studio del notaio, si è fatto strada tra la folla e si è seduto al bancone. Sembra stia cercando qualcuno; dopo qualche tempo, sembra - ma non potete dirlo con certezza, a causa del cappuccio - che stia guardando nella vostra direzione.
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[Per LYRIEL] Non c'è scritto nessun altro nome a fianco del cognome "Hithu-Celeb". Il notaio, evidentemente, non ha ritenuto importante scrivere anche il nome, per i motivi più differenti. Da questo puoi forse dedurre chi sta ad indicare il cognome. Arrivi rapidamente a constatare che non ti rimane che perlustrare la Torre, per scoprire più informazioni, quindi ti alzi dalla sedia. Il notaio, che fino ad un attimo fa era tutto preso dalla questione, solleva il viso e ti osserva stupito. Dev'essere l'ennesima volta, questa sera, che un cliente decide di andarsene di punto in bianco nel bel mezzo di un incontro. Ascolta, ancora incapace di cancellare l'espressione perplessa dal volto, le tue parole, per poi esibire un'espressione più professionale. Sbuffando una nuvola di fumo, ti dice qualche parola. PARLA: - Avete deciso di partire per la Torre, dunque? Mi sembra una buona idea. Forse, tra le rovine della Biblioteca, saprà ritrovare qualche documento che possa aiutarvi nella vostra ricerca. Mi dispiace che io non vi sia stato di grandissimo aiuto, tuttavia. Il notaio chiude il registro, si alza dalla poltrona e si avvicina alla porta dello Studio. Prima di sbloccare la serratura, però, ti parla di nuovo. PARLA: - Vorreste accamparvi da qualche parte? Ve lo sconsiglio vivamente. Ehmon è circondata dalla foresta, e sarebbe dura, per voi, trovare di notte un luogo ideale per piantare la tenda. Io vi suggerisco vivamente di andare a dormire in Locanda, da Savlen, in villaggio. Anzi, vi dirò di più. Domani mattina anche gli altri quattro viaggiatori che avete visto prima, i tre guerrieri e l'Elvaan, si recheranno alla Torre, per vari motivi. Io vi suggerisco di andare alla Locanda, di trovare quei viaggiatori e di partire con loro, domattina, alla volta della Torre. Insieme, sarà più sicuro viaggiare.
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Perdono, Kenshin, so che devo scriverti il post ma avevo speranza che anche l'altro gruppetto chiacchierasse un po', al posto di monopolizzare il topic solo noi due com'è da qualche giorno a questa parte. Ma domani posto sicuramente. :\
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Alcyone, quella di D'Annunzio? La grafica è molto, molto intrigante. Mi sembra di aver visto quello screen in uno screen contest passato. L'idea di unire quei due stili, dei chara e degli sfondi, così diversi tra loro è ardita. Mi piacerebbe vedere se nel gioco staranno bene. (Ho visto il video, ma non son del tutto convinto).
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[Per LYRIEL] Provi a leggere la nota su Ol, ma il notaio sta sfogliando le pagine troppo velocemente, perché tu possa fare una lettura sensata. Prima che tu possa ricavare qualche informazione utile, Lioroshan gira la pagina. Nominando la tua isola di provenienza, scruti per bene il volto del notaio per cogliere la sua reazione, nutrendo qualche sospetto su di lui; ma non ti sembra di notare nulla di strano. Il notaio neppure ti sta guardando, tanto è concentrato nella ricerca di qualche nome sospetto o insolito, gli occhiali inforcati, mentre con una mano tiene la pipa e con l'altra sfoglia con decisione il libro. Al tuo accenno di Dolen, non batte ciglio; ma, fermatosi per qualche istante a riflettere, inizia a sfogliare con sicurezza e a ritroso le pagine, ritornando, rapidamente, alla pagina in cui avevi letto il nome del tuo Regno. Poi, inizia a parlare. PARLA: - Dolen, eh? Negli ultimi vent'anni, ci sono state solo tre Conferenze di Pace, tra dei regni Elfici provenienti da Dolen. La prima, risalente a diciotto anni fa, era per risolvere una contesa territoriale tra i due regni di Arthuin e Rossëe, nata in seguito ad una scoperta di una ricca miniera di argento nella valle di Ruhn. Non conosco la geografia di Dolen, per cui non so se Dae sorgeva in quella valle o altro. Voi lo sapete. Mentre parla, sta leggendo le brevi note nella pagina, che riportano i nomi dei due Regni coinvolti, i nomi dei componenti delle delegazioni dei Regni e una breve sintesi del motivo della conferenza. I nomi che ti legge, relativi a questa conferenza di Pace tra Arthuin e Rossëe, non ti suggeriscono nulla che possa interessarti. PARLA: - Quattordici anni fa alla Torre si è svolto, poi, un lunghissimo dibattito tra tre Regni differenti, uscenti da una sanguinosa lotta per il controllo del Golfo Settentrionale dell'isola, rilevante sia strategicamente, sia commercialmente. A quanto pare i due regni vincitori di Dolthannen e Orthannen imposero delle dure condizioni di pace al regno di Gaeair, uscito sconfitto dalla guerra. Guardate, guardate che lungo elenco di nomi i due regni vincitori hanno potuto portare per parlamentare, mentre a Gaeair non permisero di portare più di dieci partecipanti alla Conferenza. Ti mostra un lungo elenco di nomi, che non ti sembra di conoscere. Tra le liste dei due regni vincitori, riconosci, però, qualche cognome di famiglie provenienti da Dae. Forse questo, ricordandoti il tipo di lavoro per cui Dae era conosciuta, può dirti qualcosa su come i Regni vincitori decisero di condurre la conferenza e la guerra. A parte questo, tuttavia, non ti sembra nient'altro che una curiosità che a te poco importa. PARLA: - L'ultima Conferenza si svolse dodici anni fa. I due regni di Ol e Myrneryn si accordarono per risolvere una disputa territoriale di qualche conto. Non c'è scritto molto, in verità. Sembra che si siano contesi qualche territorio, ma non c'è scritto molto di più, e alla conferenza parteciparono solo dieci partecipanti per parte. All'epoca non scrissi nient'altro. La questione era un po' nebulosa, ora che ricordo... quelle delegazioni erano molto misteriose e poco disposte a chiacchierare. Non ho neppure idea di come sia terminata la conferenza. Il notaio ti mostra l'elenco dei nomi. Questa volta, soprattutto nella lista riguardante Ol, riconosci molte persone provenienti da Dae. Ma il vero nome che ti sorprende è quello scritto al settimo posto dell'elenco: in neri caratteri, leggi, nella trascrizione usata dagli umani per i nomi elfici, il nome "Hithu-Celeb".
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Carinissimi *O* Però c'è un altro piccolo errore, il contrario di quello di Lyriel. Nono è mancina. Darth sembra così "orientaleggiante". XD
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[Per LYRIEL] Il notaio si porta la pipa in bocca, accende con un fiammifero il tabacco nel fornello, e inspira profondamente, per poi soffiare una nuvoletta di fumo. Mentre fa questo, ti guarda, con apprensione. PARLA: - Capisco che per voi sia molto doloroso parlare di questa vicenda, ma se volete che vi aiuti, sono costretto a chiedervi di darmi più informazioni. Almeno quale fosse il nome del vostro villaggio. All'anno, molti villaggi nel mondo vengono distrutti dai briganti, dalla guerra, da bestie fameliche, da catastrofi naturali, come nel vostro caso. Se non mi dicete da dove provenite, sarà dura per me esservi utile. Poi, come se volesse scongiurare questa presunta inutilità appena confessata, si alza dalla poltrona e si dirige ad una libreria alla tua sinistra. Lioroshan sta fermo per qualche secondo a leggere i titoli dei libri, per poi sfilare da un ripiano uno spesso registro pesantemente rilegato in cuoio nero, ritornare alla scrivania, e sedersi di nuovo tenendo il pesante libro in mano. Il notaio posa il registro sulla scrivania e lo apre a metà, poi inizia a sfogliarlo rapidamente. Le pagine sono riempite di nomi elfici di persone, di regni e di cittadine. Mentre è intento a quest'opera, riprende a parlare. PARLA: - Forse i nomi delle persone che cercate sono scritti qui dentro. Dovete sapere che un tempo la Torre era un prestigioso luogo d'incontro neutrale per diplomatici di altri Regni e ambasciatori. Il Tessuto, tradizionalmente indipendente dagli altri stati, era talmente autorevole, che spesso, per risolvere le loro dispute diplomatiche, gli altri Regni si accordavano per discutere alla Torre, dove il clima imparziale garantito dal Tessuto avrebbe aiutato a risolvere pacificamente qualsiasi controversia. Questo è il registro riguardante le Conferenze e i Dibattiti Diplomatici tra due o più Regni Elfici svoltisi presso la Torre, dal principio del Secolo fino a dieci anni fa. Se le persone che cercate sono elfi, può darsi che i loro nomi siano scritti qui dentro; rare sono le occorrenze in cui degli Elfi Maghi sono venuti per conto loro alla Torre. Più spesso sono venute qui delle missioni diplomatiche di Regni Elfici in conflitto. Magari le persone che cercate facevano parte di queste Missioni. Mentre sfoglia le pagine rapidamente, su una di esse, di sfuggita, leggi un nome che ti salta subito all'occhio: sono due, semplicissime lettere: "Ol". [Per GLYIN] La macchia di vino evapora velocemente, come hai previsto. Anche il tavolo ringiovanisce, ma smetti di tentare di riportarlo ai fasti originari, quando ti accorgi che esso ha, con tutte le probabilità, talmente tanti anni che il pasto che stai per mangiare non riuscirebbe a darti le energie necessarie per rinnovarlo completamente.
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[Per LYRIEL] Non appena scopre che sei un elfo, il notaio fa una faccia sorpresa. Poi ritorna serio. Non ti guarda più sospettosamente, ma con attenzione. Lioroshan ascolta le tue richieste attentamente, e riflette attentamente. PARLA: - Gli accadimenti nell'ultimo lustro riguardanti la Torre? Veramente... poco è successo. La Torre è disabitata da dieci anni, da quando l'intero Tessuto è stato distrutto. Non molte cose sono successe da quel momento. I cacciatori che si avvicinano alla Torre non notano mai nulla di strano, tranne l'innaturale decadimento della Torre, che, pur essendo stata distrutta solamente dieci anni fa, sembra un rudere antico. In genere, l'unica cosa che accade di particolare, alla Torre, è l'arrivo annuale dei corvi migratori... la sommità dell'edificio è l'ideale per loro. Poi, certo, giusto un mese fa, l'unica persona sopravvissuta alla distruzione della Torre è scomparsa nei pressi dell'edificio, e molto probabilmente morta. Ma questo non cinque anni fa, ma un mese fa. Il professore si mette a pensare intensamente, cercando di rammentare cosa possa essere accaduto un lustro fa. PARLA: - No... non mi sembra che sia successo nulla, mi dispiace. Almeno, non cinque anni fa. Il notaio sembra dispiaciuto di non essere di molto aiuto. Poi, mentre prepara il tabacco per una pipata, riprende il discorso. PARLA: - Forse le persone che cercate hanno avuto a che fare con la Torre più di cinque anni fa. Forse, mentre la Torre ed il Tessuto era ancora in vita. Del resto, non vedo perché a chiunque potesse interessare avere a che fare con un rudere stregato. Se non sono indiscreto, mi potete dire di più? Forse se avete più informazioni, saprò aiutarvi meglio. Il notaio pare sincero, mentre prepara la pipa. Guarda la tua figura elfica con occhi attenti e svegli. [Per GLYIN] Trovi un tavolo vuoto e quasi pulito, se non fosse per una chiazza rossa su un angolo emanante forti vapori alcolici. Il tavolo è nascosto appena dietro un angolino poco esposto al resto della stanza. Un posticino ideale per restare appartati. Il tavolo ha sei posti liberi. Ti siedi, non sicuro se avrai la compagnia, o meno, degli altri tre grossi guerrieri. Mentre aspetti che i guerrieri decidano "il da farsi", improvvisamente un tasso salta sul tuo tavolo, ed espone un foglio con il menù della casa. Non riparte, ma sembra aspettare che tu dica qualcosa, mentre regge con le zampe anteriori carta e penna. Essendo un Elvaan, lo riconosci immediatamente. È un Tasso Pittore. [Per NONO, ARLETTE e DARTH] Avete visto il tavolo al quale si è seduto Glyin, e la scena col Tasso Pittore. [Nota del GM] Questa è una sezione libera. Decidete voi che fare. Potete sedervi e parlare tra voi, o parlare con altri clienti o l'oste, o ubriacarvi, o andare a ninna, o incominciare una rissa, o dar fuoco alla taverna, o qualsiasi altra cosa. Flame condurrà liberamente il taverniere e la taverna, ivi inclusi prezzi, menù, cibo, cose del genere. Giocatela bene. ;)
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[Per LYRIEL] La stanza alla quale ti sei affacciato è buia, e la luce del tramonto non contribuisce molto a schiarirla. Lioroshan e l'Elvaan erano al centro della stanza, e tu non potevi vederli da dove ti trovavi. Non appena ti affacci alla stanza, l'Elvaan saluta il professore e ti scivola a fianco, per poi uscire dall'edificio. Il notaio sembra sorpreso dalla "fuga" improvvisa dell'Elvaan, ma quando ti parla, non fa accenno alla questione. PARLA: - Ah, sì, entrate, entrate pure. Mi scuso per avervi fatto aspettare così a lungo. Ora possiamo parlare tranquillamente. Prego, si accomodi... Il notaio chiude la porta a chiave, e va ad accendere le candele sulla scrivania dall'altra parte della stanza. La stanza viene illuminata dalle fiammelle, svelando il ricco tesoro di librerie e quadri alle pareti. Il notaio ti indica una delle due sedie davanti alla scrivania, mentre ripone velocemente le carte e i documenti, rimasti sulla scrivania dopo il dialogo con il gruppo di clienti precedenti, in un cassetto. Poi, fatto questo, si siede e ti ammira per bene. PARLA: - Chiedo ancora scusa per l'attesa, ma adesso posso dedicare tutto il mio tempo a voi. E mi dispiace chiedervi questo, ma nel tumulto, prima, mi era sfuggito il vostro nome. Lioroshan fruga per un attimo in tasca, e tira fuori una tabacchiera e la pipa. PARLA: - Allora, avete detto che cercate informazioni sulla Torre. Questa richiesta è un po' generica; la mole di informazioni esistenti sulla Torre, e sul Tessuto a cui apparteneva, è smisurata. Di preciso, quale genere di informazioni cercavate? Mentre ti fa questa domanda, puoi notare che il suo sguardo si fa leggermente più attento, quasi inquisitorio. Sembra che sia incuriosito da te, o, forse, addirittura insospettito. Forse la tua figura lo mette in guardia. Una persona incappucciata all'interno di un edificio è, in effetti, una vista poco comune. [Per GLYIN, DARTH, NONO e ARLETTE] Mentre parlate, Glyin esce dall'edificio senza dire una parola. Assieme partite per la locanda, seguendo i gruppetti di persone che sembrano dirigersi in quella direzione, ad orecchio. Gli abitanti sono molto allegri, contenti per una giornata di lavoro terminata, e pregustanti già un paio d'orette, all'insegna di qualche bicchiere di vino e di buona compagnia. Arrivate ad un edificio dopo qualche minuto di cammino. È una costruzione in pietra, situata in una via laterale non immediatamente visibile, ma siete riusciti a trovarla seguendo gli avventori abituali, che, appena arrivati, entrano senza indugiare. Voi state fuori per qualche istante, per ammirare dove siete arrivati. http://imageshack.us/a/img802/430/aabo.jpg Dall'interno proviene luce, della musica e molte voci e risate. Sotto il portico, una decina di avventori stanno giocando a carte all'unico tavolo esterno, bevendo e ridendo. Sull'insegna c'è scritto: Al Calderone della Torre - Taverna Trattoria Locanda Evocazioni a Pagamento Entrate. La sala è gonfia di gente. Immediatamente siete investiti dal caldo, prodotto dall'affollamento di persone e da una stufa all'angolo. Facendovi largo tra la folla vociante, e tra la nebbia del fumo di pipa, arrivate al centro della stanza, dal quale potete ammirare con più cura l'ambiente. Vi trovate in una sala in legno circondata da tavoli colmi di abitanti; potete sentire molte voci confuse, che coprono la musica suonata a stento da un trio di menestrelli, su un palchetto di legno all'altro capo della stanza. Presso il bancone vanno e vengono gli allegri avventori, che si accalcano attorno a quello che ritenete essere il proprietario della Taverna, per poi andarsene con un bicchiere o un boccale in mano. Il proprietario è un tipo molto interessante. Potete notare istantaneamente, nella folla, questa figurina che si distingue a colpo d'occhio da tutte le altre persone presenti. http://imageshack.com/a/img855/2646/2vgt.png Non appena il proprietario vi vede, smette per un istante di pulire il piatto che reggeva in mano, per poi ripartire.
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Peccato che non appena si parli di canali su Youtube, qualsiasi sia la piattaforma, un'orrenda flame war sia sempre occultata dietro l'angolo, flame war che succhia tutta l'intelligenza dei partecipanti come un lavandino appena sturato. E non scherzo. Ho passato così tanto tempo sul Tubo, che queste cose le so. Ammantàtomi ora di questo inutile e finto alone di auctoritas, passiamo all'oggetto. No, non avevo mai visto Francesco Sole. Tendo a mantenermi a debita distanza dai canali YT italiani, tranne Yotobi (che presto smetterà di fare recensioni D': ), quindi non ero al corrente della sua esistenza. Il problema è che tutti quanti seguono un format che non mi piace troppo, gli "sketch", basati sempre sulle stesse trite idee, battute stupide e scialbe, cose così. La scuola annoia, Twilight fa schifo, l'amore ai tempi di FB e altra poltiglia del genere. Io sono più portato per i LP, genere ben raro nel Bel Paese (anche se ultimamente sta prendendo piede). Il canale che posti segue esattamente lo stesso format, quindi continuerò il mio esilio dai canali YT nostrani. Ma non lo dipingerei male come gli illuminatissimi commentatori sotto i suoi video. Tecnicamente, ho trovato il video che ho visto ben fatto. Montaggio buono, battuta pronta, recitazione gradevole (a parte il cameo di Willwoosh, naturalmente). Certo, l'argomento è di quelli che evito come la peste, l'"amore" e banalità superficiali assortite. Ma riesco a capire i motivi di quelle sessantamila persone a cui piace. Per passare alla questione "spintarella", qui non saprei che dirti. Non conosco la situazione, e la storia dietro a Sole. Non seguo Facchinetti, non guardo TV, quindi non ho visto il video che Facchinetti ha postato, o la pubblicità in cui ha partecipato. Posso solo dire che se non riuscirà a mantenere la qualità dei video che ha postato, e se è privo di "genuinità" e "freschezza" - virtù importantissime per poter sfondare su YT -, allora si tratta di una meteora, e nel giro di qualche tempo (un anno, due, tre se è bravo) verrà abbandonato. C'est la vie.
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AsprusT26 replied to Zuppo's topic in News & Aggiornamenti
Li vedo, ma li trovo poco "attraenti". Sono degli anonimi pulsanti verdi con un po' di rosso. Dopo un po' me ne dimentico. Forse sono troppo statici, o forse il fatto che siano così anonimi non contribuisce (sembrano far parte della grafica di default di un forum free, e questo non me li mette in buona luce. In realtà è la skin nuova tutta che non mi ha mai fatto impazzire, ma questo può benissimo essere una mia opinione, ad altri, tutti quanti, può piacere). -
[Per DARTH, ARLETTE, NONO] Il notaio fa firmare un paio di scartoffie alle due guerriere, a testimoniare che hanno ricevuto la loro eredità, per poi alzarsi dalla sedia. Sembra che il dialogo sia terminato, per il momento. Lioroshan apre la porta dello studio. La luce inonda la stanza, ma la sua intensità è pari a quella di quando il notaio ha acceso i candelabri. Ora che il sole sta tramontando, infatti, dalla finestra non arriva molta luce e l'ultima parte del vostro dialogo la avete trascorsa illuminati solamente, in pratica, dalla luce delle due candele. Le due guerriere escono per prime dallo studio, seguite da Darth. Anche Glyin sta per uscire, ma all'ultimo momento il Notaio lo chiama. PARLA: - Un'attimo solo, Messer Bordin. Devo dirvi qualche ultima parola, prima. Glyin resta con il notaio, un po' confuso, mentre voi tre uscite dall'edificio, salutando cortesemente la segretaria e il notaio. http://imageshack.us/a/img42/8624/0nl1.jpg Ehmon è un tizzone ardente, sotto il dì morente. Le montagne ad ovest sono come delle braci, e pulsano di rosso mentre il sole cade lentamente oltre ad esse. La strada è piena di abitanti, che ritornano dalla campagna del villaggio cantando. Chi torna a casa, chi, invece, si dirige verso una direzione - che riconoscete essere la direzione della taverna - forse per una veloce ombra di rosso assieme ai suoi amici, prima di rincasare. Voi siete fuori dalla porta dello studio. [Per GLYIN] Mentre vedi i tre guerrieri uscire dalla porta, il Notaio ti trattiene per un attimo dentro lo studio, ormai, ora che le candele sono spente, del tutto oscuro. Il professore ti guarda con espressione pensierosa. PARLA: - Chiedo venia se vi ho confuso, Messer Bordin, con l'avervi lasciato assistere alla lettura di questo Testamento. So che voi non avete mai conosciuto Nethernaza, quindi probabilmente vi sarete sentito fuori luogo mentre raccontavo la sua storia, quella di Melgothar, e quella della Torre. Ma, vedete, era necessario. Perché, se voi non avete mai conosciuto Nethernaza, delle persone che vi riguardano... strettamente... lo hanno fatto. E queste persone erano i vostri genitori, Messer Glyin. Esattamente tredici anni fa. Il notaio guarda fuori dalla porta, nervoso, sbirciando l'altro ospite, l'incappucciato che ha atteso per tutto questo tempo. PARLA: - Tredici anni fa, una comitiva di guerrieri, con a capo i vostri genitori, sono arrivati qui ad Ehmon chiedendo del Tessuto. Me li ricordo particolarmente bene. Ogni incontro con un Elvaan è un evento molto interessante. L'incontro con Messer Gerun e Madama Alyie fu, poi, incredibile. Maghi tanto formidabili ed educati se ne incontrano raramente. Cercavano il Tessuto della Torre, poiché erano in una missione per conto di qualcuno, e dovevano raccogliere delle informazioni su una specie di Manufatto magico. Ma, lasciata da parte la loro missione, erano persone molto affabili. Mi parlarono di loro, di che genere di ricerche facevano, a grandi linee, e di loro figlio, Glyin Grim'il, che dicevano essere un "ragazzo prodigio" nella magia e nello studio... Poi, qualche giorno dopo arrivò Nethernaza al villaggio. Era stato avvertito dell'arrivo di due grandi maghi ad Ehmon; essendo lui il Bibliotecario, era suo dovere accogliere ogni mago di passaggio che richiedeva del Tessuto. Fu molto colpito da loro due. La loro fama li precedeva; inoltre, le conoscenze sulla Magia Elvaan sono così scarse, che ogni occasione per ampliarle era colta al volo dal Tessuto. Li accompagnò con rispetto alla Torre il giorno stesso. Il professore fa una pausa, per pensare a quello che deve dire. PARLA: - Se ne andarono dalla Torre dopo qualche giorno, loro e i loro guerrieri. Non restarono a lungo presso Ehmon, ma ripartirono subito. Non sembravano di buon'umore, comunque. Quando ne parlai con Nethernaza qualche tempo dopo, non volle dire molto. Evitava con molta cura di parlarne. Sembrava che volesse evitare di rivelare qualcosa, anche se non so cosa. Quel che so è che ogni mio accenno alla questione suscitava in lui una reazione... strana. Come di disappunto. Forse riguardava la missione dei due Maghi, e forse non poteva parlarne molto, essendo la questione coperta da Segreto dell'Ordine, Segreto che lui doveva mantenere. Sta di fatto che la vicenda mi colpì particolarmente. E rivedere il figlio dei Maghi protagonisti di quella vicenda, nel giorno in cui dovevo leggere il Testamento del Mago che accolse i detti Maghi presso la Torre è... beh, molto singolare, per usare un eufemismo. [Per LYRIEL] La porta dello Studio si apre, dopo una lunghissima attesa. I tre guerrieri escono dallo Studio e, senza degnarti di uno sguardo, vanno fuori dall'edificio. Li puoi scrutare dalla vetrina, mentre ancora stanno di fronte all'edificio a decidere il da farsi. Aspetti ancora, ma dalla porta non escono né il Professore, né l'Elvaan. Guardi la segretaria, che ti restituisce lo sguardo interrogativo. La porta dello studio è spalancata, ma oltre ad essa non vedi nessuno. Forse i due stanno scambiandosi qualche ultima parola.
