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Lord Bel

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Posts posted by Lord Bel

  1. "Let Me Be With You!" [from Chobits]

     

     

    "Futari ga kitto deaeruyouna mahou wo kakete

    Ryoute wo sotto kasanetehora hohoemukara

    Honto no kimochi kitsukanai furishite

    Totsuzen futari koi ni ochita

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    Dakishimetaino

    Imamade zutto ienaimama kakushitetano

    Tsuyogatteru soredakenano mitsukedashite

    Machiawasemade atogofun mattete

    Sonoatofutari koi ni ochita

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    NakitakunarunoTsunaidate wo sotto hanasutoki

    Fuan ni naruno Fuan ni naruno

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    Let Me Be With You

    Dakishimetainoni

    Dakishimetainoni"

  2. Ma ma io l'ho già battuto 4 volte O_O

    Battuto? Non colpito? °_° Cioè, tu hai distrutto il PC ben 4 volte, in modo che dicesse "Vincitore: Player 1!" ?

    XDDD Congratulazioni, non è cosa da tutti XD

     

    Adesso sto risistemando la grafica :°) Appena ho fatto posto.

  3. .___. mi hai distrutto.

    Credevo fosse un altro problema, ed invece togliendo quella riga semi-inutile... non è cambiato nulla ;__;

    Khan, non ho idea di cosa dirti °_° Ad Alah funzioneggia, e anche ad altri .__.

  4. Khan: come prima non ne ho la minima idea °_° Eccoti la riga 12:

    self.contents = Bitmap.new(width - 32, height - 32)

    E non noto nulla di errato. Tra l'altro, da me va.

     

    Baldu: da me l'archivio non è danneggiato °° E quando ho provato a scaricarlo dal mio link, ha funzionato °_°

     

    Ma perchè queste cose capitano solo a me? ;_;

     

     

    Edit: Scherzavo. Forse, Khan, ho risolto.

    Prova a scaricare la versione 2.12 stable e dimmi se ti va, dovrebbe, questa volta. Baciamo le mani [cit.]

  5. Detto fatto.

    Amo fare doppi post per annunciare nuove versioni XD

     

    [NEW] Versione 2.1 Beta [click destro / Salva oggetto con nome]

    Nuova versione. Attiva la modalità Single Player, nella quale potete sfidare il Potentissimo PC. E' pressochè imbattibile, e in tutti i miei beta-test [circa 80] l'ho battuto SOLO una volta. Quindi, vi farà preoccupare parecchio :O Almeno è un buon allenamento.

  6. Evidentemente, se nessuno posta, nessuno sa. No?

    Personalmente, non mi sono mai messo a studiare le API. Dato che in genere opero su Linux, l'ho sempre considerato uno spreco di tempo.

    Forse DaD ti sa dire qualcosina, dato che [se non erro] qualche tempo fa ci lavorava.

  7. Per me Bologna non è troppo lontano, un treno e sono lì.

    Ma il nove... non ci sarò. al 100%. Sarò segregato in camera mia a Drogarmi con Twilight Princess. Mi dispiace, ma la storia è questa.

    In compenso, sono più che disponibile di presentarmi il 16.

  8. Lorbel interactive

     

    presents

     

    Laser War

     

    1. Breve Descrizione

    Questo giochino è un passatempo creato a tempo perso, pù che altro per passare le innumerevoli ore di sistemi di informatica delle varie settimane. Motivo per il quale non è curata la grafica, e nemmeno il title è fatto come si deve. Per non parlare delle finestre.

    Comunque, [iMHO] è davvero carino, e dopo Bomberman [che per ora è il gioco per eccellenza nelle aule di sistemi] ci passiamo parecchio tempo davanti.

    Il gioco consiste nel controllare due navicelle, una per giocatore, ed è permesso solo lo spostamento orizzontale. L'obiettivo è cercare di colpire la navetta dell'altro giocatore, dall'altra parte dello schermo, con un raggio laser. Ciò può essere difficile, perchè il laser deve avere una certa carica [almeno 40] per raggiungere il lato dell'avversario, e perchè lo schermo è disseminato di navicelle che riescono solo a deconcentrarvi e a subire il colpo al posto dell'avversario.

    Ogni 5000 punti si ha una vita bonus. Si ottengono 100 punti colpendo una navicella di disturbo, e 1000 colpendo l'avversario. Quando un giocatore finisce le vite a sua disposizione, perde :O

     

    2. Link al topic in cui descrivete il progetto

    Lo devo ancora fare XD Anche se non credo che lo farò, è solo un piccolo progettino, non degno di un topic tutto suo.

     

    3. Demo/Link alla versione giocabile

    [
    NEW
    ]
    [click destro / Salva oggetto con nome]

    Nuova versione. Attiva la modalità Single Player, nella quale potete sfidare il Potentissimo PC. E' pressochè imbattibile, e in tutti i miei beta-test [circa 80] l'ho battuto SOLO una volta. Quindi, vi farà preoccupare parecchio :O Almeno è un buon allenamento.

     

    [click destro / Salva oggetto con nome]

    Basta decomprimerla... et voilà! In questa versione esiste solo il P1 Vs P2, ed è anche buggosa. La lascio scaricabile solo per sport °_°

     

    4. Crediti Vari

    Alato per avermi dato lo spirito e la forza [anche se forse non lo sa °_°] per il gestore di collisioni :O

     

     

    Enjoy the fun :O

  9. Non che abbia fatto agire tanto Devan. E Rok ha fatto le stesse azioni descritte da [blake].

     

    Comunque, se dobbiamo impostare un dialogo... ma ci mettiamo una vita °_° Un post di due righe, fino a ventimila post per appena un dialogo?

    Diventa ingestibile.

    Per me piccoli dialoghi del genere [dove non si scava in fondo a verità perdute] vanno bene così... se poi proprio non si può, accidenti, potremmo anche metterci d'accordo per PM o chat.

    Non si può fare [iMHO] un intero dialogo basato su post di una domanda o una risposta :-\

  10. L'entrata dello strano ragazzo aveva un po' sorpreso Maureen.

    Si, aveva immaginato che anche nel salone principale si sarebbe sentito il suono della sua melodia, ma non credeva che ci avrebbero fatto tanto caso.

    - E'strano sentire una ragazzina come te cantare in un modo così triste - commentò serio lo strano uomo. Maureen lo fissò, senza posare la chitarra, pronta ad un eventuale attacco. L'uomo era armato: aveva un qualcosa di simile a delle grosse unghie metalliche attaccate al braccio, e non era nulla di rassicurante. D'altronde, lo stocco della ragazza era nella custodia della chitarra, troppo lontana per essere a portata di braccio.

    Maureen non rispose, e continuò a fissare l'uomo, con le dita prese, pronta a suonare qualsiasi cosa in caso di necessità. L'uomo ricambiò il suo sguardo... Maureen non seppe definire se era meravigliato, stupito o... qualcos'altro.

    - Cosa ci fai qui? Non è propriamente un posto per ragazzini - domandò lui. Maureen ci pensò un po' su. Se lui era un potenziale aggressore, sarebbe sicuramente stato più saggio farlo parlare piuttosto che farlo agire, e decise di stare al gioco. Sempre e comunque pronta all'azione, e "tralasciando" qualche verità in caso di bisogno.

    - Il mio nome è Maureen - iniziò - e non sono propriamente una "ragazzina". So cavarmela benissimo da sola - mentì. Sapeva bene che in un solo anno si era cacciata moltissime volte nei guai, e nella maggior parte di questi ne era scampata a pelo.

    - Beh, Maureen, penso che un luogo del genere non si addica molto ad una ragazzina come te. Questo è un posto pericoloso. Qua la gente è povera, l'ordine e la giustizia non esistono, vige la legge del più forte - spiegò lo strano uomo - e, senza offesa, non mi sembri forte abbastanza per poter sopravvivere da sola - concluse.

    "Eccolo, sta arrivando al sodo..." riflettè Maureen. D'altronde, era sempre così. La gente si proponeva in continuazione di aiutarla, e alla fine... volevano tutti soltanto abusare di lei.

    - ... Ascolta, devo dirti qualcosa - iniziò lui.

    "... devi trovare qualcuno che ti protegga e sia sempre al tuo fianco, che ti faccia da spada, leale, nobile, forte, onesto, ecc ecc. Qualcuno come ME" ipotizzò Maureen, immaginando la parte successiva della frase, che era uguale per tutti i suoi corteggiatori.

    - ... la melodia che... cantavi prima - e si interruppe.

    Maureen restò sorpresa.

    - La melodia che cantavi prima... chi te l'ha insegnata? - chiese l'uomo, stranamente interessato.

    Maureen non sapeva cosa rispondere. Si, quella melodia la conosceva da tempo immemore... ma non riusciva minimamente a ricordare ci gliel'avesse insegnata. Forse suo padre? Oppure sua madre? Oppure ancora...

    - Oh, perdonami. Non mi sono ancora presentato! - esclamò ad un tratto l'uomo con le unghie di ferro.

    - Il mio nome è Devan, e sono qui di passaggio - disse l'uomo con fare cortese.

    Non passò neanche un secondo che il vetro della finestra si

     

     

     

    Edit: OMG °_° ma ho il post a metà! Ecchequarzo!

    Non è che una anima pia per caso aveva salvato tutto?

  11. Stava correndo... ansimava...

    Un gruppo di uomini armati a cavallo la rincorreva... ma lei non riusciva a fuggire... erano troppo veloci per lei, che doveva portare la chitarra e il corpo svenuto di sua madre...

    Inciampò... la vita le passò davanti agli occhi... fu pestata a sangue da dozzine e dozzine di zoccoli, e sentì un chiaro, forte e lancinante urlo...

     

    Maureen si alzò di scatto. Aveva il fiato grosso, e stava ancora sudando. Si guardò intorno: era ancora alla locanda, e non doveva essere troppo tardi, dato che il sole era ancora alto. Non aveva dormito molto, a quando pare.

    "Accidenti... *anf* l'ho sognato ancora..." riflettè Maureen.

    "... più cerco di dimenticarlo... più lo rammendo... Beh, certamente, non è dormedo e lamentandomi che riuscirò nella mia impresa. Andrò a parlare con l'oste, lo pagherò... e inizierò la mia ricerca" decise Maureen.

    Si alzò dal letto, e si impegnò per rifarlo. Non venne un granchè, d'altronde non era abituata a queste "Chiccherie". Prese in spalla la chitarra, aprì la porta della stanza e tornò nel salone principale.

    Quello che vide la lasciò un po' perplessa: Tanto per iniziare il locandiere, che prima sonnecchiava sul bancone, ora era sparito. Tanto per continuare, c'erano un uomo sospetto seduto al tavolo. O almeno, un uomo sembrava. Con un po' di attenzione Maureen si accorse che era un...

    "Orco! Quello deve essere un orco! intuì svelta Maureen. Enorme muscolatura, colore della pelle "lievemente" diverso, zanne... si, doveva proprio essere un Orco.

    "Uhm... questo potrebbe complicare le cose... non credo che uscirei volentieri passando davanti ai suoi occhi... se dovesse accadermi qualcosa, avrei ben poche possibilità di sconfiggerlo." riflettè la ragazza. E proprio mentre decideva sul da farsi, un altro uomo entrò nella locanda. Maureen, istintivamente, si fiondò dietro l'angolo del corridoio, e restò ad osservare: aveva tutta l'aria di un uomo, e questa volta di un essere umano. Era tutto attillato pronto per un viaggio, e non dimostrava neanche tanti anni. Aveva anche tutta l'aria di una persona molto stanca... probabilmente aveva appena attraversato il deserto delle Terre Aride, o parte di esso.

    "Uh... ma guarda un po'...".

    L'uomo si guardò un po' a destra e a manca, poi con aria dubbiosa si sedette di spalle rispetto all'orco, che non lo degnò di uno sguardo.

    "... Beh, tanto alla fine avrei dovuto aspettare il locandiere per pagare... sdrammatizzò, e decise di ritirarsi nuovamente in camera.

    Tornata dentro, estrasse la chitarra dal fodero.

    "Uff... da quando mia madre è morta... non faccio che attirare disgrazie, una dopo l'altra... mi sento sempre più triste..." e iniziò a suonare... a suonare una melodia così dolce, ma così triste e così armonica, che il cuore...

    "... di chiunque l'ascolta comprenderà pienamente il mio stato d'animo... il mare in subbuglio... il terriccio nella piscina..." e cantò. Cantò, come meglio ben poche volte aveva fatto.

    Non era sicura che gli uomini nel salone lo avrebbero sentito, ma probabilmente sarebbe stato meglio così. Più gente la ignorava, meglio era.

    E fu propriò a metà della canzone che la porta della stanza si spalancò di botto. Maureen si interroppe e volse lo sguardo a colui che la aprì... e...

     

     

     

    [E vi lascio carta bianca :O]

    Per un eventuale discorso che deve svolgere Maureen con un eventuale personaggio: Avete varie scelte, tra le quali contattarmi in chat [dove sono abbastanza spesso], su MSN [vi manderò il mio address per PM] o ancora tirare da voi le redini del discorso: mi mandate un PM con l'argomento in generale e le domande che porreste alla PG, io vi do le risposte e poi ve lo impostate :O

  12. Da bravo fanboy Linux voto questo OS.

    Tra l'altro, da oltre un anno Kubuntu è l'unico OS presente nel mio PC. E devo dire che è perfetto: con XGL, r0csa di brutto [tra l'altro, winzozz sVista avrà lo stesso motore grafico di XGL e Compiz... ma guarda te che coincidenza :°D]. giochi? Bwa. Le console roxano per questo. E quei pochi giochi che escono per PC, non mi piacciono ;O; o non mi interessano a tal punto da prendere un Winzozz.

     

    RPG Maker a parte [nel PC di mio padre], uso Linux. Risparimio quei duecento euro di licenza, che sarebbero solo buttati doveDicoIo.

    Sempre, ovviamente, IMHO.

  13. cmq credo che il problema non è tanto la console ma sono i giochi, a ognuno piace la console perchè ci sono giochi che gli appassionano
    Perfetto.

    Noi due non condividiamo la console preferita, ma sicuramente consideriamo lo stesso ideale.

    Perchè fare queste inutili Console war "La mia è migliore" "La mia ha più grafica" "La mia invece ha il pad sborone" ecc?

    Se uno si diverte con determinati giochi, buon per lui. Davvero.

  14. Da bravo Fanboy Nintendo, voto Wii.

    Le varie motivazioni [quali WiiRemote-Nunchuk & Zelda, Mario, Metroid] sono già state dichiarate, e non ho nulla da aggiungere.

     

    EDIT: Tra l'altro, l'ho già prenotata.

  15. Maureen, circa come dovrebbe essere.

    Ovviamente qui è molto più brutta di quello che in realtà dovrebbe essere, poichè non sono stato pienamente in grado di rappresentarla come la immaginavo. Ma pazienza. Tenetelo solo come un disegno punto-di-partenza, non prendetelo come valore assoluto.

     

    Per il resto... *_* Adoro questo racconto. Commentate la storia, e potrebbero saltare fuori ottime idee :O

  16. Da bravo e onesto Lord futuro dominatore di questo sporco e ormai devastato mondo, ti porgo i miei più sentiti complimenti.

    Come ti ho già detto in chat, non ho ancora capito se è l'ispirazione che inciampa sul tuo povero corpo dieci volte al giorno oppure se tu hai una fantasia sfrenata come quella del Taxi di DaD, ma in ogni caso resti sempre un GENIO.

    Congratulazioni vivissime, Prof!

     

    Se avevi anche solo il prematuro dubbio del poter usare la mia figura, hai il permesso di sfruttarla come meglio credi.

     

    E, in ogni caso, continua la storia! O Luisah potrebbe arrabbiarsi ;__;

  17. Chiedo perdono per le varie scorrettezze ortografico-grammaticali.

    Non sono mai stato un buon scrittore.

     

     

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    Il sole non era ancora sorto, quella mattina, quando Maureen si incamminò verso il villaggio di Sona. Chitarra in spalla, pronta ad un'altra giornata di Lavoro e ricerca. Sperava di trovare in quel villaggio alle porte del deserto un mentore musicale, che avesse potuto affinare le sue abilità nella magia della musica. Ma poichè la ricerca non era andata a buon fine nelle città vicine, ormai aveva perso la speranza.

    Arrivò alle porte del villaggio di Sona proprio mentre il sole iniziava a comparire all'orizzonte, un orizzonte piatto, una grande e sconfinata distesa di sabbia e morte. D'altronde, non erano chiamate per niente "Le terre Aride".

    Le venne in mente quando l'aveva attraversata...

    "Brrr, meglio non pensarci più" si disse tra se e se, proseguendo per l'entrata.

    Arrivata alla piazza del villaggio, notò che era meno "vitale" di quanto sperasse. C'era poca gente per strada, e quei pochi presenti erano così stanchi che sembravano stessero in piedi solo per magia.

    "Il che potrebbe anche essere" pensò Maureen, riflettendo sul da farsi. Decise di recarsi alla locanda del villaggio, chiedendo una camera e qualche informazione. Non era molto distante, e impiegò poco a raggiungerla. Nonostante ciò, notò [ormai senza stupore] che tutti, al suo passaggio, volgevano lo sguardo verso di lei. Certo, accadeva sempre così: i suoi panni erano ridotti a degli strofinacci, le sue scarpe estremamente logore... ma la sua bellezza allibiva lo stesso chiunque.

    Ormai ci aveva fatto l'abitudine, ma ancora questo comportamento degli altri uomini le dava fastidio. E' più volte capitato, infatti, che lei si fosse imbattuta in qualche malintenzionato intento ad abusare di lei. Ma Maureen non l'ha mai permesso, grazie alla sua agilità e alla sua musica.

    Arrivò alla piccola locanda. il "Destriero Zoppo". Si presentava come un locale piccolo, sporco e di sicuro poco costoso. L'ideale per Maureen, che non vantava di certo per la sua ricchezza.

    Entrò nella locanda, e fu sorpresa di notare che era vuota. Al bancone c'era un uomo sulla sessantina, pelato, ma con una barbetta degna di un pirata.

    Maureen si avvicinò cautamente.

    - Mi scusi... Mi sente? - chiese Maureen.

    L'uomo, in tutta risposta, continuò a dormire.

    "Uffa... guarda te..." pensò la ragazza.

    Decise di andare nella camera a piano terra senza svegliare il cassiere. Avrebbe pagato il tutto più tardi, comodamente.

    Ora doveva solo riposare, poichè quella notte non aveva dormito, e la stanchezza iniziava a gravare sulle sue spalle.

    Appoggiò la chitarra a fianco del letto, e si distese su quest'ultimo.

    "Oh... ti prego... Grande e potente Signore... fa' che io possa incontrare un mentore, o che io abbia un segno di qualsiasi tipo! E' un anno che vago inutilmente... chissà dove andrò a finire..." pregò Maureen, prima di socchiudere gli occhi ed entrare nel regno di Morfeo.

  18. Nome: Maureen Mayers

     

    http://img73.imageshack.us/img73/7667/maureen1ji0.th.png

     

    Età: 16

    Razza: Umana

    Classe: Bardo

    Sesso: Femminile

    Altezza: 1.60

    Aspetto Fisico: Maureen è una ragazzina con i capelli lunghi e rossi, molto accattivanti, che le ricadono fluentemente sulle spalle, e che lei adora smuovere al vento. Piccoli occhi azzurri, vispi ma sensuali, sono la chiave della sua bellezza. Visetto dolce, anche se non lo è caratterialmente. Frangia che copre, dipendentemente dalla posizione, un occhio, oppure nulla quando i capelli sono raccolti [raramente]. E' bassa [d'altronde è sedicenne], di corporatura esile, seno piccolo, ma curve sinuose.

    Provenienza: ???

    Armi: All'occorrenza sa usare in maniera eccellente uno stocco [pugnale a lunga lama], molto efficace negli scontri contro nemici pesantemente corazzati, essendo lo stocco in grado di penetrare anche tra le lastre delle armature più resistenti.

    Ma la sua vera arma è un'altra: La musica. Maureen è in grado di suonare una Chitarra acustica perfetta, che porta sempre con se, dono ricevuto da suo padre prima della prematura morte. Essa sa ammaliare e stregare i nemici con la sua musica, così come sa convincere i neutrali e fortificare gli alleati. Sa suonare qualsiasi genere gli serva, al momento opportuno.

    Magie: Se la "Musica" può essere considerata magia...

    Storia: Maureen non ha avuto una infanzia felice. Viene da una famiglia povera, la cui unica ricchezza che possedeva era una chitarra acustica. Poichè non era riuscita a trovare lavoro presso una qualche corte, il padre doveva elemosinare per le strade con la sua musica, vagando da una città all'altra in cerca di posto fisso. Nonostante ciò, la famiglia riusciva comunque a prosperare, poichè il padre sapeva stregare le persone con le sue melodie, convincendole a dar loro almeno qualche spicciolo.

    Il tutto fino al quindicesimo compleanno di Maureen. Il monarca era a conoscenza di "Questo uomo in grado di far compiere la sua volontà", e mandò una truppa per sradicare il pericolo. Il padre di Maureen avvertì il pericolo, e capì di non avere possibilità, nemmeno con la sua musica. La famiglia sarebbe stata sterminata. Prese la chitarra, la diede a Maureen, e fece fuggire lei e la moglie il più lontano possibile, mentre lui tentava di fermare la truppa imperiale, ormai a meno di un chilometro dal luogo. Maureen viaggiò con la madre per qualche mese, guadagnandosi da vivere come menestrella, fino alla morte della madre per una malattia incurabile [per mancanza di medicinali]. Rimasta sola, si è decisa di imparare quell'arte che suo padre le aveva insegnato in tutto questo tempo... la MAGIA DELLA MUSICA. E così Maureen vagabonda di città in città, alla ricerca di qualcuno che possa apprezzare e far fruttare/sviluppare le sue abilità...

    Carattere: Maureen è un po' timida e taciturna, poichè la sua bellezza spesso attira molti occhi su di lei e ciò le impedisce di passare inosservata, innervosendola. Estroversa, ma anche vendicativa: aiuta quando può, anche gratuitamente, ma ciò che le accade non lo dimentica. Mai.

     

     

     

    Aggiunto un phantasticherrimo Disegnino schizzo.

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