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Lord Bel

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Posts posted by Lord Bel

  1. Io risolvo in maniera molto semplice [?]:

    Prendo un Cavo S-video -> Scart, poi attacco la S-Video nell'uscita del PC e la Scart nell'entrata della mia videocamera. LCD della mia videocamera viene considerata come un altro monitor, di conseguenza posso mandare li l'immagine. Infine premo Rec, e gioco guardando la videocamera anzi che il monitor.

    Dopo si può tranquillamente passare il video sul PC e farci quello che vuoi.

     

    Se non hai videocamere e vuoi fare tutto a Livello di software, non so che dirti...

  2. Dunque, sono appena tornato, e [se permettete :P] ho dei compiti da finire XD

    Mi metterò presto al lavoro per i prossimi capitoli [discostanza r0x] e presto ne posterò.

    Grazie a tutti per i commenti, e per il supporto!

    Non credevo che tanta gente la leggesse °_°

     

    Ah, se avete delle domande da fare, che non spoilerino troppo, vi rispondo tranquillamente XD

    Basta che non chiedate cose sul vostro futuro :O per la serie "vorrei avere la tal arma" o "vorrei che morisse la tal persona", perchè queste sono decisioni che spettano a me.

    O meglio, ai miei dadi :)

  3. Anche te Ota? Oh, che bello XD

    Anche io vidi i film originali Jappo, ma subbati in Spagnolo :) Mi colpì tantissimo la scena iniziale dove la bambina sorrideva... urh...

     

    Grazie a tutti per i commenti, ricordo che io vado in vacanza stamattina e torno tra 3-4 giorni, quindi non ci sarò per un po' :P

  4. Molto molto bello, devo leggere ancora il secondo però... Sarebbe stato bello esserci *O*
    Kutzi, tu ci sei... lo vedrai :*
    Ehm... come fai a sapere che aveva uno sguardo felice se gli occhi erano chiusi? Semmai un'espressione felice :)
    Giusto. Correggo.

    Eh, il mio italianese ha vinto sul mio italiano ;__;

     

    Una storia davvero coinvolgente O_O
    Thanks O_O
  5. Grazie Havah!

    Mi hai appena salvato dal terrificante double post! ;__;

     

    Dunque, vi avviso che sto per andare in vacanza per 3-4 giorni, e di conseguenza non posterò capitoli. Ma li scriverò :P O almeno spero.

    Prima di lasciarvi, vi "preparo" un po' a quello che vedrete nei prossimi capitoli:

    Dolore, Sofferenza, Morte, Paura, Angoscia, Terrore, Disperazione. E chi più ne ha più ne metta.

    Tentate di mettervi nei loro... anzi, nei vostri panni: Se foste li... in quella situazione...

     

    Io ci ho provato, e scrivendo questo capitolo e il successivo [è appena abbozzato, non lo posterò ora] mi sono emozionato tantissimo... quasi come una partita a Resident Evil 4.

    Io quasi sentivo le stesse emozioni dei personaggi, quasi respiravo la stessa aria... sentivo il loro ansimare.

    [/viaggio mentale]

    Io l'ho scritto come meglio potevo. Spero di essere riuscito a passare anche a voi quelle emozioni che ho sentito io stesso in prima persona, scrivendolo.

    Buona lettura :)

     

    Ah, preavviso: I tre asterischini ( *** ) Indicano un cambio di scena, mentre usare un altro paragrafo [in genere una riga vuota] indicano un cambio di punto di vista.

     

     

     

     

    Capitolo 2: La mia vita non ti appartiene

     

     

    Stavo riposando tranquillamente sulla poltrona, in attesa dell'inizio del gioco. La musica sparata a tutto volume nei miei auricolari. Stavo fissando un punto giallo sullo schermo davanti a me: era la posizione, nella mappa, di questo luogo, di questa magione che attualmente mi stava ospitando. Loro sapevano dov'era [si trovava all’esatto centro dell’isola], ma non avrebbero potuto accedervi, se non alla fine. D'altronde, sapevo già anche che non sarebbe rimasta solo una persona viva dal gioco, ma tre. Eh, già. Proprio tre. Le persone che hanno ottenuto quelle abilità, avrebbero vinto di sicuro, e io le avrei finalmente trovate.

    Iniziai a preoccuparmi un pochino: e se riuscissero a sopraffarmi? E se il mio progetto HeReSy fallisse miseramente?

    <No, non è possibile. Non accadrà. IO sono colui che ha dato il via a questo progetto, IO lo porterò a termine!>.

    Detto questo, saltai giù dalla poltrona, e mi misi a camminare per la stanza. Beh, effettivamente parlando, c'era una remota possibilità che potessero sconfiggermi, che potessero uccidermi nello scontro finale, ma era davvero troppo remota... una possibilità su un milione...

    <Ed invece non mi sconfiggeranno, perchè il mio incredibile progetto HeReSy mi permetterà di vincere, e di riottenere ciò che è mio di diritto!> urlai, a voce ben alta.

    <Qualcosa non va, capo?> mi disse un giovane alto, con i capelli ricci e con gli occhi azzurri, che stava entrando nella stanza proprio in quel momento.

    <Ah, no... stavo solo pensando... niente, lascia stare. Tutto risolto> conclusi io, senza ulteriori spiegazioni.

    <Piuttosto, è tutto pronto per l'inizio?> aggiunsi. <Ormai è passata un'ora, e a momenti dobbiamo sbloccare le armi dei giocatori>.

    <Si, capo. Tutto pronto per l'inizio> mi rispose lui, con estrema convinzione. <Con permesso, capo, vado nella sala di controllo, e mi preparo a partenza>. Io lo guardai un attimo, e senza indugi gli risposi <Permesso accordato. Fai pure, ma che sia tutto in orario>. <Sissignore!> mi rassicurò il giovane; si girò e si avviò verso una piccola stanza laterale, la sala di controllo equipaggiamento.

    Io tornai a fissare quel punto giallo sulla mappa, ma questa volta non mi preoccupai. Pensai al mio fantastico piano, e mi rassicurai: niente, ma proprio NIENTE sarebbe andato storto.

    Ricevetti un messaggio nell'auricolare <Seph, è tutto pronto. Iniziamo il conto alla rovescia. Meno sessanta allo sblocco… cinquantanove… cinquantotto…> e mentre lui mi contava i secondi rimanenti, io guardavo compiaciuto la mappa dell'isola. <… quarantasette… quarantasei… quarantacinque…> da li a pochi secondi tutti quei puntini verdi sarebbero diventati rossi. <…ventidue… ventuno… venti… diciannove…>. E da li a qualche ora la metà di quei puntini sarebbe scomparsa. <... sei... cinque... quattro...> continuava. Sorrisi, e dissi <Che il progetto HeReSy inizi!>.

    <... tre... due... uno… Avvio del Gioco!>

     

    * * *

     

    Mi ero appostato su un albero, uno di quelli più alti del boschetto dell’isola. Meno utenti del forum mi vedevano, meglio era.

    Ancora non ci potevo credere: dovevo realmente uccidere, e non delle persone a caso, ma i miei migliori amici, coloro con cui oggi avevo passato ore e ore di divertimento... non era un gioco. Era vero.

    Stavo appostato e ben nascosto, con il mio Uzi Rifleman R200/m ben stretto tra le mani. Avrei pagato non so quanto per non doverlo mai usare.

    All’improvviso il mio collare fece uno strano rumore, e la mia arma iniziò a fare Click-clack; poi si sentii la ormai familiare vocetta metallica, che usciva direttamente dagli altoparlanti del mio collare <L’equipaggiamento è stato sbloccato. Inizi la caccia. Buona morte.> e subito tesi i miei orecchi: qualcuno nei dintorni poteva aver sentito la voce provenire anche da quassù, il che avrebbe significato sapere la mia posizione; e conseguentemente, la mia morte. Ascoltai... niente. Ero salvo. Ma non feci in tempo di pensare ad altro che sentii uno sparo, e mi si raggelò il sangue. Era molto forte: chi aveva sparato non doveva essere lontano, e non doveva esserlo nemmeno il bersaglio. Forse quest’ultimo ero io.

    Lentamente mi mossi, cercando di vedere meglio la situazione sotto di me; ed ebbi un tuffo al cuore.

    Flame stava correndo, più veloce di un centometrista, con due Rivoltelle in mano. Poco dietro di lui si trovava Lord Bel, con una doppietta tra le braccia. Flame si girò di colpo e, correndo all'indietro, sparò al Lord, ma lo mancò. Si rigirò e riprese a correre, più veloce che mai, ma senza volerlo inciampò su una radice e cadde rovinosamente a terra. Oddio, mi dissi. Questa era la fine di Flame, ne ero sicuro.

    Vidi Lord Bel avvicinarsi lentamente, puntandolo con la doppietta e sussurrandogli qualcosa, ma con un tono... lagnoso... straziato... mi accorsi che stava piangendo. Stava davvero piangendo.

    Lord Bel puntò la doppietta alla testa di Flame, singhiozzando.

    Riuscii a scorgere ancora per un istante lo sguardo di puro terrore negli occhi del giovane a terra, poi...

     

    Bang!!!

    <Flame è stato eliminato. Giocatori rimasti: Diciassette>

     

    Stavo ansimando. Ansimando tanto. Mi guardai: avevo la mia doppietta tra le mani, tutta insanguinata. I vestiti lo erano ancora più dell'arma. Mi accorsi di qualcosa di rosso per terra: era il cadavere di Flame, la cui testa era ridotta ad un varco poltiglioso rosso.

    Avevo appena ucciso il primo utente del forum. E a confermarmelo fu la vocina del collare.

    Ero diventato una macchina da guerra. Un mostro.

    Ricominciai a piangere, e ci rimasi vari minuti, con lacrime così amare che quasi mi rigarono il volto; fino a quando sentii qualcosa dietro di me, come un ramo che si spezzava. Mi girai, e vidi che BaldoSsj2 era caduto da un albero dei dintorni. Era a terra, ferito e immobile, ma di sicuro cosciente.

    Iniziò a piovere.

    Dovevo fare qualcosa, dovevo uccidere anche lui. Altrimenti avrei perso, e sarei morto io. Ma... non potevo ucciderlo... uccidere colui che... uccidere, uccidere colui che… uccidere ...

    Mi sentivo un mostro ancora più mostro di prima, ma avrei dovuto farlo. Strinsi forte tra le mani la mia doppietta, presi il coraggio a due mani e mi avvicinai minacciosamente a Baldo.

     

    <Ecco, lo sapevo. Quel ramo era troppo piccolo per potermi reggere, non dovevo sporgermi così tanto per vedere l’espressione del Lord. E adesso sono nella merda.> mi commentai da solo, subito dopo la mia caduta. <Non riesco ad alzarmi, devo essermi slogato qualche articolazione oppure strappato qualche legamento. Cazzo, non ci voleva proprio ora! Io ci muoio se non trovo una soluzione ORA!> continuai.

    Lord Bel sembrava avermi notato. Esitante, strinse la doppietta e si avvicinò a me. <Oh, no! E adesso che cazzo faccio? Ha ucciso Flame, non esiterà ad uccidere anche me!> pensai. Ero spaventatissimo, il cuore pulsava rapidissimo. Cercai con lo sguardo il mio Uzi, e vidi che non era a portata di braccio. L’urto l’aveva scaraventato lontano, ma comunque forse avrei potuto prenderlo, allungandomi per bene. Cercai di afferrarlo con tutte le mie forze, ma non lo sfiorai neppure. Lord Bel continuava ad avvicinarsi, ormai era a venti metri da me. Sudavo freddo, così freddo che avrei potuto fare invidia ad un pupazzio di neve. Ancora pochi passi e sarei morto. Tirai ancora di più il legamento del braccio, quasi fino a strapparlo, ma sfiorai appena l’Uzi. Il Lord era vicinissimo. Ci riprovai, questa volta toccai l’impugnatura, ma non lo afferrai. Lord Bel era ad un metro da me, con lo sguardo minaccioso. Mi si gelò il sangue, e dopo aver concentrato un colpo con tutte le mie forze, feci uno scatto e cercai di afferrare l’Uzi; però il gesto fù troppo violento, e lo allontanò soltanto. Lord Bel intanto stava prendendo la mira.

    Era la fine, stavo per essere squartato da due rose di proiettili che di solito si usano solo nei videogiochi come GTA e Doom. Avrei anche voluto dire una preghiera, ma non ne ebbi il tempo. Chiusi gli occhi e attesi la mia dolorosa e ingiusta morte.

     

    Ero pronto a sparare. Mi mancava solo l’ultimo sforzo, quell’ultimo gesto, il movimento del grilletto ed era fatta. Un avversario in meno. <Dai, Lorenzo, dai! Spara!> mi dissi. Ma le mie dita non ne volevano sapere di muoversi. Esitai, e abbassai l’arma. BaldoSsj2 aveva appena chiuso gli occhi. Si era rassegnato. <Forza, Lorenzo! Adesso è il momento giusto!>. Lui non riaprii gli occhi, era ancora congelato dalla paura. E se fossi stato io al suo posto… mi sarei sentito anche peggio. Non potevo ucciderlo... non potevo... <Non posso... Non posso... NON POSSO!!!> urlai a squarciagola, e mi misi a correre verso il folto della foresta.

    Non so cosa avrebbe comportato questo atto di bontà. Magari più tardi lo stesso Baldo mi avrebbe ucciso.

    Ora non ci volevo pensare. Volevo solo correre, correre e basta. Corsi a lungo, con il fiatone, verso l’ignoto, pregando di riuscire a sopravvivere almeno il tempo di recitare una preghiera anche per BaldoSsj2.

     

    Mi aveva graziato. All’ultimo aveva abbassato la doppietta ed aveva urlato più volte <Non posso!>, fuggendo e lasciandomi qui.

    Mi aveva salvato la vita. Sapeva benissimo anche lui che, prima o poi, avrebbe dovuto uccidermi, o io uccidere lui. Ed ha deciso di rimandare l’incontro.

    Distesi i muscoli e cercai di capire cosa mi faceva male e perché non riuscissi ad alzarmi. Mi guardai la gamba, e capii. Un ramo era piantato poco sotto il ginocchio. Era probabilmente lui la fonte del mio dolore.

    Cercai di estrarlo: con un po’ di fatica e molto dolore ci riuscii. La gamba era ancora troppo ferita per percorrere grandi distanze, quindi decisi che forse era meglio qui. Strisciai verso la mia Uzi e la afferrai, con la promessa di non mollarla mai più.

    Poi mi venne in mente che, da lì a meno di tre ore, un settore sarebbe saltato in aria. Se fosse stato questo, mi sarei divertito veramente poco. Seph aveva detto che aveva ideato questo sistema per evitare vigliaccherie del genere… probabilmente il collare lo avrebbe avvisato se noi fossimo stati nascosti in un settore, e probabilmente avrebbe fatto saltare quello con più “codardi”. Si, doveva essere un qualcosa del genere. Allora decisi di andare da qualche parte, basta che mi muovessi in continuazione. Mi alzai con tutte le mie forze, molto lentamente e con la gamba ancora sanguinate. Scavalcai il cadavere di Flame, e gli lanciai una ultima occhiata.

    <Mi dispiace tantissimo, Flame… Addio. > e mi avviai verso la collina.

     

     

    [Continua...]

  6. Non so voi ma al prossimo raduno io vengo armato.

    Prevenire è meglio.

    Sapevo che qualcuno l'avrebbe detto XD

    Si, il raduno a quanto avete visto era solo un pretesto.

    Sarà solo una mania omicida di Seph che ha causato tutto ciò? O c'è qualcosa dietro? >:-)

     

    Comunque bella storia lord :D.
    Grazie, Blake!

     

    Cmq bravo lord mi è piaciuto il modo in cui seph spiega la situazione :Q__
    Eh, cavoli, lui è il primo ad esserne convinto :-Q___ Comunque grazie XD

     

    grande lord O_O

    quoto dad e blake :sisi: al prossimo raduno organizzato da seph vengo armato :sisi:

    XD

     

    X°D

    ... poro silver ç___ç

    Eh, se l'è cercata °_°

    [e puntualmente quando silver leggerà questa fic mi ucciderà. XD

     

    ... ehi, lord! non far piangere zero, sennò me arrabbio è.é
    Ops... troppo tardi °_°"
    Lei scoppiò in lacrime

    *me fugge*

     

    Sto scrivendo i prossimi, vi serve solo un po' di pazienza... :)

  7. Rispondendoti:

    Zero morirà sofferentemente dissanguata dopo una decina di ore di sofferenza. Contento? :P

    Eddai che scherzo XD Ovviamente non te lo dico.

    E Lestat non mancherà XD L'avevo già previsto... da un'altra parte.

     

    Ok, non volevo farlo, ma mi avete obbligato [ma dove?] a postare anche il primo capitolo.

    Da adesso alla fine sarò MOLTO più discostante, si e no un capitolo a settimana XD

    Beh, buona lettura.

     

     

     

    Capitolo 1: Sogno o Realtà?

     

     

    Ero in mezzo ad una prateria. Era tutto verde, un verde che si stendeva anche oltre l'orizzonte. L'erba era alta almeno fino alle ginocchia, ed era tutta cosparsa di bellissimi fiori di vario colore. Non c'erano alberi o cespugli, solo grandi distese d'erba. Mi girai: dietro di me c'erano Blake, Dad e ZeroTheQueen. I primi due stavano correndo, e sorridevano. Probabilmente stavano ancora giocando a chi correva più veloce; dopotutto, dentro dentro sono ancora dei bambini. Li guardai e sorrisi. Dad mi sorrise in risposta, e fece uno scatto atletico davvero notevole.

    Tornai a guardare dietro di me, e notai che Zero era sdraiata, intrecciando qualche filo d'erba.

    Mi sedetti anche io, vicino a lei. Aspettavo che fosse lei a dirmi qualcosa, ma non mi disse niente e continuava il suo inteccio di fili. Distolsi da lei lo sguardo, e tornai ad osservare gli altri due. Dad era seduto a terra, con il fiatone. Blake era in piedi [con il fiatone anche lui] e lo stava deridendo; probabilmente aveva vinto.

    <Questa scena l'ho già vista...> mi dissi. Cercai di ricordare dove, ma non mi venne in mente niente.

    Poi... all'improvviso... mi chiesi <Ma... io come sono finito qui?>. Mi voltai verso Zero, e le domandai <Zero, come siamo finiti qui?>. Lei continuò ad intrecciare erba, quasi come se non mi avesse sentito.

    <Ehm... Ze… Zero?>. Nessuna risposta. Pensai che forse non voleva essere disturbata. Mi girai dall'altra parte, e mi sforzai di ricordare da solo: prima... già, la corsa in piscina, dove avevo perso spudoratamente. Poi, poi la chiacchierata con Zero, ed infine... la consegna dei disegni... Tentai di ricordare questo ultimo dettaglio, ma non mi venne in mente niente.

    Tutt'ad un tratto ebbi un flashback: Keroro che cadeva... gli altri utenti che cadevano, tossendo... io, che svenivo! Ora ricordavo tutto, ci avevano rapito. Mi voltai frettolosamente verso la ragazza <Zero, ma noi siamo stat...> e mi interruppi: ZeroTheQueen era in piedi, in costume da bagno. Aveva gli occhi chiusi, e l'espressione felice. Arrossii tantissimo, e con voce tremolante le chiesi <Zero... ma cosa... Ze...?>. Lei si inginocchiò davanti a me, e posò le sue mani sulle mie spalle. Tum Tum... potevo chiaramente sentire il mio cuore battere forte, fortissimo.

    Aprì dolcemente gli occhi, e mi sentii ancora più imbarazzato. <Zero... io... noi, no...> miagolai, ma lei sembrò non farci caso. Aprì la bocca si avvicinò a me...

    <Lord... Lord Bel... alzati!>. La sua voce suonava strana, troppo. Era una voce da maschio.

    <Dai, Lord, alzati! Forza!> Ora ne ero sicuro, non era la sua voce. Inoltre mi stava scuotendo con forza le spalle. <Zero, smettila! Mi dai fastidio!>, ma lei continuava a scuotermi le spalle, e a dire <Lord, forza, alzati!> con una voce orribile. Cercai di staccare le sue mani dalle mie spalle, ma era una presa saldissima. <Smettila, Oh my God!> ma era inutile. Poi, tutto si offuscò, e allora iniziai a capire...

     

    Aprii lentamente gli occhi. Otaku era chino su di me, e mi stava scuotendo con forza le spalle. <Lord, su, svegliati!> mi diceva. Richiusi gli occhi, poi li riaprii. Ero ancora molto assonnato e scombussolato. Mi alzai e mi misi a sedere.

    <Finalmente ti sei svegliato! Su, forza! Dammi una mano a svegliare gli altri!> mi urlò Otaku.

    Mi guardai intorno: ero in una stanza dalle pareti metalliche, come un container; ma molto, molto più grande.

    Notai che Ota era inginocchiato davanti a Neji, tentando di svegliarlo [esattamente come aveva fatto con me]. Gli altri utenti dormivano tutti, solo io e il lui eravamo svegli. Notai con piacere che Zero era sdraiata a terra, e che non era in costume.

    <Phew, niente scene strane!> mi dissi, cercando di rassicurarmi. Il mio sguardo si posò sul suo viso, e... sul suo collo. Notai che portava una specie di collare metallico, una sorta di “manetta” troppo cresciuta. Era nero, e aveva una spia gialla lampeggiante. Mi girai: anche Otaku l'aveva. Come avevo fatto a non notarlo prima? Anche Neji. Anche tutti gli altri utenti del forum. Mi tastai il collo: anche io l'avevo.

    <Porca puttana, Lord!> mi sgolò contro Otaku <Ma ti dai una mossa? Dammi una mano, accidenti!> urlò, mentre si alzava da Neji, ancora assonnato, e si dirigeva verso Timisci. Io non lo ascoltai, e continuai a palparmi il collo: dove eravamo? A cosa diavolo servivano questi collari? Perchè mi trovavo in questo luogo, assieme ad altre diciotto persone innocenti?

    Mi feci forza, e aiutai Neji ad alzarsi. Ignorai le sue domande, ed aiutai Otaku nello svegliare gli utenti rimasti.

    Ben presto fummo tutti svegli, e la stanza risuonò di domande che ognuno porgeva al proprio vicino. Nessuno sapeva le risposte.

    Il mio sguardo tornò a posarsi sugli strani collari: tastai ancora il mio collare, in cerca di pulsanti o altro. Niente.

    Cercai di togliermelo, ma non ci riuscii. La gente iniziava a spaventarsi, e qualcuno anche ad urlare. Io ero preoccupato quanto loro, e sentivo che stavo per mettermi a piangere. Mi girai intorno in cerca del mio zainetto, dove tenevo sempre l’occorrente per ogni evenienza, forse anche per una situazione come questa. Non lo trovai.

    Continuai a guardare, e notai che su una parete erano attaccati vari monitor: uno con una specie di mappa: sembrava un’isola, ed era divisa in sezioni di diverso colore, come le cartine politiche; uno altro monitor mostrava una lista di nomi [i nostri!] e degli strani valori scritti a fianco [come %obbedienza, uccisioni, %warn, %valori_vitali, biosegnale]; e ancora un altro monitor era spento. Forse era un gioco. Forse era solo la messa in scena di un gioco organizzato da Seph per rendere spettacolare il nostro incontro. Massì, doveva essere proprio così! Mi girai e, sorridendo, guardai gli altri utenti: la maggior parte di loro aveva una espressione di puro terrore. Otaku aveva in viso una strana espressione, quasi come rabbia. Blake e Havana invece avevano una espressione di determinazione, ma non saprei dire bene di quale tipo. Luis mollava cazzotti contro alla parete metallica. Flame, Mahun e Zero piangevano, e il sorriso scomparve dalle mie labbra. Se era un gioco, perchè provocare tanta disperazione e sofferenza?

    Mi stavo giusto avviando la ragazza, per cercare di tirarla su, quando il monitor centrale della sala [quello che prima era spento] si accese. La sala cadde in silenzio: chi piangeva smise. Chi parlava o urlava si azzittì. Chi mollava pugni contro la parete si fermò. Tutti ora stavano guardando il monitor. Comparve la immagine di una persona, che disse: <Ciao, miei cari utenti. Benvenuti!>. Io non l’avevo mai vista, ma Eneman lo indicò urlando: <Seph! Tu sei Seph!>. Ci fù un brusio generale, che però finì subito.

    <Esatto, Eneman, sono proprio io: Seph> continuò l’immagine del monitor. Beh, almeno ora sapevamo come era veramente Seph. Assomigliava abbastanza alle foto che aveva postato e... dirò, non era neanche brutto come sembrava. <Ora che sapete chi sono, vi spiegherò le regole della gara.>.

    <Gara? Quale gara?> chiese Neji <Si tratta forse di un gioco? Era per questo che non sei venuto al raduno?>

    <Si, si tratta di un gioco. E la posta in palio sono le vostre vite.> disse Seph, con una naturalezza che sembrava soprannaturale. La gente iniziò a ridere e a sogghignare, tranne me, Otaku, Blake e Havana. Io non ero così sicuro che Seph scherzasse, e forse lo pensavano anche loro..

    <Lasciate che vi spieghi le regole del gioco: siamo su una piccola isola deserta, che la marina e la guardia costiera non conoscono. Il motivo è semplice: è stata creata da poco, apposta per voi, ed è irrilevabile dai satelliti. Questa isola è divisa in dieci settori, come potete vedere dallo schermo alla mia destra. Ad ognuno di voi verrà consegnato un equipaggiamento, composto da un’arma primaria e da un oggetto o un'arma secondaria.> sentenziò Seph. Stavo iniziando a capire, e iniziai a sudare. Pregai con tutto me stesso che non dicesse quelle parole... "uccidervi"...

    <Ora voi siete diciannove. Fino a quando di voi diciannove non ne resterà soltanto uno, dovrete uccidervi a vicenda, con l'equipaggiamento che vi è stato fornito. Chi resta vivo, vince.> le aveva dette. Aveva detto proprio quello che avevo paura stesse per dire. Regnava il silenzio. Ci guardammo tutti, le nostre facce erano tese come corde di violino. Ora stava scherzando, stava sicuramente scherzando. Ma se stava scherzando, perché nessuno rideva? Perché il suo tono era così serio? Perché sembrava tutto vero?

    No, non poteva essere come in quel fumetto... come in "Battle Royale"!

    <Cosa… Cosa hai detto? Ucc… ucciderci?> balbettai, in preda ad uno strano freddo. Iniziavo anche a tremare. Avevo paura. Paura.

    <Hai capito bene, Lod Bel. Uccidervi.> rispose Seph, con molta naturalezza. <Anzi, vi dirò di più> aggiunse <Ogni due ore, tranne le prime quattro, uno dei dieci settori verrà fatto saltare in aria, riducendo sempre di più le dimensioni dell’isola. E, ovviamente, chi ci si trova sopra salterà con il settore. Questo per prevenire che voi facciate i furbetti e vi nascondiate.> un altro fremito gelido mi percorse lungo la schiena. <Quindi capirete anche voi che dovrete concludere la gara entro 24 ore. Altrimenti... non ci sarà più spazio per farla, e soprattutto, non ci saranno più i concorrenti per farla!> e sorrise. Sembrava un pazzo, uno di quelli da mandare al manicomio, ma anche se sorrideva il suo sguardo era totalmente serio. Non era pazzo, lui era totalmente conscio. <Vedete i vostri collari? Sono multifunzionali.> continuò Seph <Servono come segnalatore satellitare per me, dove posso vedere la vostra posizione in tempo reale e i vostri dati. E possono fare anche molte altre cose utilissime...> ma non potè finire perchè fù interrotto da Silver Element che urlò <Ma tu sei pazzo!!!!>. Seph cambiò espressione. Non era più divertito e sorridente, ora era serio. Fece una smorfia, un ghigno. Premette un bottone sulla sua tastiera, e tutti con il fiato sospeso ci guardammo intorno per capire che effetto avesse avuto il bottone. Nessun effetto, sembrava. Guardai Silver: sudava freddo, sapeva di aver fatto una enorme cazzata ad opporsi a Seph in quel modo e in queste condizioni. Poi notai la lucetta del suo collare: era rossa, e lampeggiava sempre più velocemente. Anche gli altri l’avevano notata, e anche Silver la notò. Guardò il suo collare, poi noi, poi urlò...

    <No… no… noooo, non poss… NOOOO!!>. Vidi il terrore nei suoi occhi, poi... Ci fù un forte botto... chiusi gli occhi per la forte luce. Qualcosa mi schizzò sulle braccia e sulla faccia, ma non capii cos’era... la luce era ancora accecante... quando si dirado, di Silver era rimasto solo un corpo morto. La testa era piegata in modo innaturale, totalmente insanguinata. Il collo era ridotto ad un miscuglio di sangue e poltiglia. Io ero sporco di sangue… del suo sangue. Ora avevo capito, il collare era esploso. Ci furono altre urla, e qualcuno svenne. Io dentro di me ripetei più volte <Non può essere vero, è solo un sogno... sto solo sognando...>.

    Una voce metallica mi riportò al mondo reale: <Silver Element è stato eliminato. Giocatori rimasti: Diciotto> e notai che nel monitor con i giocatori sul nome Silver Element comparve la scritta “Biosegnale Perso”.

    <Io NON sono pazzo.> riprese Seph, con la faccia molto seria. Tutti si azzittirono. <Anzi, se Silver mi avesse fatto finire di parlare avrebbe saputo che i collari sono Esplosivi, e che io posso farli saltare in aria a comando.> e qui tutti si tocarono il collare, istintivamente. Probabilmente erano tutti preoccupati per la loro testa. Io incluso.

    <Se tentate di scappare, esploderanno. Se tentate di ribellarvi, esploderanno. Se mi offendete, esploderanno. Tutto chiaro?>.

    Regnava ancora un’atmosfera di assoluto silenzio. Seph riprese a parlare: <Ora si aprirà per voi una stanza. Ci saranno dei pacchetti con il vostro nome. Prendeteli. Se uno prende il pacchetto di un altro, esplode, quindi fate ben attenzione a cosa raccogliete. Apriteli, indossate l’equipaggiamento e uscite dal portone che si aprirà. Spargetevi nell’isola. Nella prima ora di gioco le vostre armi saranno bloccate, quindi non potrete ferire i vostri avversari. Dalla seconda fino alla fine potrete uccidervi quanto vorrete. Ogni volta che qualcuno morirà, si alzeranno le possibilità di vittoria per i rimanenti. Chi rimarrà in vita allo scadere del tempo vincerà Ah, ovviamente, questo solo se c'è un solo giocatore vivo. Se ne è sopravvissuto più di uno, moriranno tutti. Domande?>.

    DarkSchneider chiese, forse un po’ avventatamente: <Perchè? Perché tutto questo? Perché lo fai, Seph?>. Ancora il silenzio. Guardavamo tutti DarkSchneider, sicuri che sarebbe esploso da un momento all’altro, proprio come Silver. Seph invece si mise a ridere <Ahaha! Vuoi sapere perché? Vinci, e te lo dirò. Ora, se permettete, ho altro da fare. Buona gara.> e detto questo, il monitor si spense. Una parete si alzò, rivelando una sala piena di pacchetti ed un portone chiuso. <Si prega gli utenti di prendere il proprio equipaggiamento> disse la voce metallica.

     

    Nessuno si mosse, probabilmente erano ancora tutti schockati. Io continuavo a fissare il corpo senza vita di Silver. <Non può essere... è un altro sogno... è solo un altro sogno...>. Luis sputò per terra, e andò nella sala con i pacchetti dicendo <Quel brutto frocio… Vaffanculo a tutti. Vincerò questa gara del cazzo e me ne andrò da quest'isola maledetta>. DarkSchneider e Eneman lo seguirono.

    Mi feci ancora una volta coraggio, e li seguii.

    Questa stanza era buia, e molto più piccola della precedente. C'era un grande tavolo, pieno di zainetti di varie dimensioni, con stampati dei nomi sopra. In fondo alla stanza si ereggieva un enorme portone metallico, probabilmente l'uscita verso l'isola.

    Mi avvicinai con cautela, cercai il mio pacco e lo aprii: conteneva alcuni bengala rossi ed una doppietta stile americano [come quella che si vede in Doom3 Resurrection of Evil]. Intanto mi posizionai davanti alla porta, e attesi. Passò un minuto, e non accadde niente: probabilmente dovevamo prendere tutti l'equipaggiamento, e poi si sarebbe aperta. Mi girai: solo noi quattro eravamo pronti: gli altri erano ancora la, chi a piangere chi a disperarsi. <Ma vi date una mossa, porca miseria?> urlò Eneman. Probabilmente era molto stressato dalla cosa, e avrebbe voluto farla finita subito.

    Dopo qualche altro urlo, tutti entrarono e presero il loro pacco. Mi avvicinai a Zero, per augurarle ogni fortuna possibile; ma appena la toccai mi diede un forte schiaffo, e mi urlò <Vattene, o ti ammazzo!>. Io mi ritrassi, non capivo. Lei scoppiò in lacrime, e mi disse <Ora siamo avversari, non … Amici! Ora… Dobbiamo ucciderci!>. Io rimasi li impalato: ecco come Seph aveva rovinato la mia vita. Non solo mi stava obbligando ad uccidere i miei migliori amici, ma aveva anche trasformato una cara amica in una... in una persona che ora mi odiava a morte. Iniziai a piangere anche io.

    <Beh, sai che ti dico, Seph?> Urlai, mentre il portone metallico si apriva <Ti odio anche io! E spero che ti venga un cancro, se non riesco ad ammazzarti!>.

    Misi un piede fuori, e mi guardai intorno: era una bella isola, con una spiaggia alla mia sinistra, una collina davanti a me e un grande bosco alla mia destra. Gli uccelli cinguettavano, le farfalle si posavano sui fiori multicolore, gli alberi ci regalavano ossigeno in abbondanza. Peccato che da lì a ventiquattro ore sarebbe tutto finito. Tirai fuori la grinta che è in me e urlai: <Riuscirò a fuggire da questa cazzo di isola!!!> e iniziai a correre, verso l’ignoto.

     

     

    [Continua...]

     

     

     

    Critiche e commenti sono ben accetti XD

    Grazie a tutti dell'attenzione :)

  8. R²S Forum: Last Heresy

    Fan-Fic by Lord Bel

     

     

    Attenzione [VM. 16]: Questa storia descrive anche scene di pura violenza e di persone morenti, molto crude e anche molto tragiche. Inoltre sono presenti anche alcune scene spinte, con descrizioni di seminudità o nudità completa. Non che io vieti a tutti i minori di sedici anni di leggere questa Fan-Fic [anche perchè ce ne sono davvero tanti in questo forum] ma semplicemente avverto: se ritenete di essere offesi/scossi da questo tipo di storie, NON leggete questa storia.

     

    http://img264.imageshack.us/img264/3365/icon166rf.gif Questa Fan-Fic è indicata a persone che abbiano una età uguale o maggiore a sedici anni.

    http://img264.imageshack.us/img264/1531/iconviolence5il.gif Questa Fan-Fic presenta scene molto violente e crude.

    http://img264.imageshack.us/img264/372/iconlanguage5cw.gif Questa Fan-Fic presenta, in certe scene, un linguaggio volgare e scortese.

    http://img264.imageshack.us/img264/6995/iconsex7yl.gif Questa Fan-Fic presenta scene di nudità, parziale o totale, e scene di sesso.

     

     

     

    Indice delle parti pubblicate:

     

    Prologo: Il Raduno

    Capitolo 1: Sogno o Realtà?

    Capitolo 2: La mia vita non ti appartiene

     

     

    Commento dell'autore

     

    [Premetto che quella parte di sopra con “attenzione, vietato ecc ecc” l’ho messa solo per puro scopo informativo. Tanto lo so che ormai i ragazzi di sette anni non si scandalizzano se vedono due tipi che si tranciano la gola, o se vedono uno che si sbatte una povera bambina. Il mio era un avvertimento e basta, fate vobis].

    In questi giorni è rinata in me la passione di scrivere, e l'ho sfogata scrivendo l'inizio di questa Fan-Fic.

    La trama di questa Fan-Fic è liberamente tratta dal fumetto "Battle Royale", e come tale sarà molto violenta, molto cruda, con scene tragiche e anche con scene un po' spinte.

    Per cui, cortesemente: se non siete persone abbastanza mature da saper reggere una storia di questo tipo, evitate pure di leggere questa Fic.

    Ah, per favore: non lamentatevi se non comparite nell Fic. Ho scelto le persone in base alla loro personalità, con criteri che ho stabilito personalmente, tra cui il rapporto che hanno con il sottoscritto. Più che altro per permettermi di simulare meglio le loro reazioni.

    Vi posso solo assicurare che i personaggi iniziali Non saranno gli unici che compariranno in questa Fic. Ovvero, più avanti qualche altro personaggio si aggiungerà.

    Per motivi di tempo, non ho fatto in tempo a chiedere a tutti coloro che volevo inserire se a loro stava bene. Se ho dimenticato di chiederlo a qualcuno [più che possibile, dato che in questi giorni sono stato molto impegnato] e questo qualcuno vuole scomparire dalla Fic, me lo dica per PM.

    Per gli Admin: Se ritenete che questa storia si discosti troppo dal regolamento, rimuovetela tranquillamente dal forum, magari spiegandomi [via PM] le motivazioni principali.

     

     

     

    Prologo: Il Raduno

     

     

    Finalmente stavo tornando a casa.

    La festa era durata ben più del previsto, ed ero sicuro di essere in notevole ritardo rispetto all'orario che mi avevano imposto i miei genitori.

    Cercando di fare meno rumore possibile, infilai la chiave nella serratura e aprii la porta di casa mia. Poi, con molta calma, entrai, e richiusi la porta dietro di me. Passai per il bagno, mi tolsi le scarpe ed i vestiti, poi andai in camera mia e mi stesi sul letto.

    Guardai l'orologio: erano circa le due del mattino; avevo sforato l'orario di oltre due ore. L'indomani mia mamma si sarebbe arrabbiata parecchio, di questo ero sicuro. Almeno non ero ubriaco, altrimenti sarebbe stato anche peggio. Per fortuna che sono astemio.

    Chiusi gli occhi e cercai di addormentarmi, ma non ci riuscii: ero così stanco che non riuscivo neanche a dormire. Allora accesi il mio PC e navigai un po' in internet. Loggai su RPG²S, cercando nuove risposte n00bbe a cui rispondere; ma un 3d in “Off Topic” attirò la mia attenzione. Era intitolato "Secondo Raduno R²S Forum", scritto da Seph. Lessi il topic: proponeva un raduno per tutto gli utenti di R²S Forum, da svolgere in data estiva. Poi, poco sotto, scrisse luogo e data del raduno, dicendo che avrebbe pensato lui a tutto. Il raduno si sarebbe svolto... a Bagno di Romagna, verso la fine di luglio. <Fantastico!> mi dissi. <Io non abito molto lontano da Bagno di Romagna, ci posso andare!> e pieno di felicità postai la mia risposta, affermativa.

    Spensi il computer e mi sdraiai ancora sul letto, pensando a quale bellissima esperienza mi avrebbe atteso da li a pochi giorni.

    Io ancora non sapevo cosa sarebbe stata, quell'esperienza; ancora non sapevo che mi avrebbe cambiato, per sempre.

     

    In fatidico giorno arrivò.

    Mi svegliai di buon'ora e mi preparai per andare al raduno: sarei rimasto la una giornata intera, quindi presi su uno zainetto e preparai qualche panino, con una bottiglietta di acqua.

    Uscii di casa e mi avviai verso la fermata dell'autobus: avevo programmato tutto il viaggio, anche i cambi degli autobus con relative coincidenze. Niente doveva andare storto quel giorno di gioia.

    Arrivai alla fermata, e attesi un po'. Guardai l'orologio: erano le 7:32. L'autobus sarebbe passato alle 7:35, quindi non avevo ritardi di alcun genere.

    Tirai fuori il mio GameBoy Advance dallo zaino, inserii la cartuccia di Pokémon Smeraldo e iniziai a giocare, nell'attesa dell'autobus; sempre, però, stando attento alla strada. Ero alla torre lotta, e stavo cercando di raggiungere un nuovo record, ma non potevo permettermi di perdere l'autobus.

    Si fecero le 7:40, e l'autobus ancora non era arrivato. La cosa era strana, non potevo averlo perso! Attesi ancora... e l'autobus si fece vivo. Era semplicemente in ritardo, ma la cosa avrebbe potuto crearmi dei problemi, dato che le coincidenze che dovevo prendere non avevano una grande distanza di tempo dall'arrivo di un autobus alla partenza di un altro. Salii sull'autobus, timbrai il biglietto e ripresi a giocare: ero ancora un po' teso.

    Arrivai [senza neanche eccessivo ritardo] alla mia prima fermata, e senza problemi presi la coincidenza.

    Ora mancava veramente poco al luogo del raduno! Ancora meno di mezz'ora e sarei arrivato!

    Finalmente scesi alla fermata di Bagno di Romagna. Guardai la cartina, e mi incamminai verso la casa che aveva indicato Seph nel forum. Avevo il cuore in gola... finalmente stavo per conoscere molti utenti che avrei voluto conoscere al Primo raduno, quello al Motorshow, ma che non ero riuscito a fare perchè non ero riuscito ad andarci [come Otaku ed Eneman]... finalmente avrei avuto la possibilità di incontrarmi con loro.

    Finalmente avrei potuto stringere qualche amicizia duratura.

     

    Finalmente arrivai dinanzi alla casa segnata sulla mappa: era enorme già da fuori, figuriamoci da dentro. L'esterno era azzurro, decorato con festoni e scritte di vario genere, tutti ad indicare il raduno odierno.

    Sorpassai i cancelli, e bussai all'immenso portone. Mi aprii un giovane alto, con i capelli ricci e gli occhi azzurri. Non avevo la minima idea di chi fosse, ma di sicuro non era Seph.

    <Tu sei...?> mi chiese. Io sfoderai un sorriso carismatico e risposi <Lord Bel, il fidanzato segreto della principessa Zelda! XD>.

    Il giovane tirò fuori una lista e cercò il mio nome per qualche secondo, poi mi disse <Ok, tutto a posto. Si accomodi pure!>. Io entrai e lo seguii. Stavamo percorrendo un lungo corridoio, stretto ma illuminato a giorno. Ne approfittai per fare una domanda al giovane <Ma... tu sei Seph, per caso?>; se era davvero lui, era ben diverso dalle sue foto. Lui mi fissò per un attimo, e mi rispose <No, io sono solo un suo amico, che ha deciso di dargli una mano. Seph arriva più tardi>. Dal tono della sua voce, capii che era meglio stare in silenzio: forse non era di buon umore.

    Dopo un altro paio di minuti passati a camminare per il lungo corridoio, arrivammo in una sala enorme: solo quella sala era grande almeno quanto due case di Ravenna una di fianco all'altra.

    <Wow!> dissi, pieno di stupore. <Ma questa villa... è di Seph?> chiesi ancora al giovane, sempre fissando le meravigliose pareti della stanza. Ma quando mi girai, il ragazzo era già sparito. <Beh, pazienza>.

    Al centro della sala troneggiava un Nintendo Wii, con molti Wiimote e giochi a lato. C'era uno splendido televisore LCD, almeno a 30', attaccato al Wii.

    Notai, però, che la sala era vuota. Forse ero il primo ad essere arrivato.

    Infilai Super Smash Bros. Melee nel Wii ed iniziai a giocare un po'.

    Poco dopo arrivarono ancora il giovane, e due sconosciuti: un ragazzo ed una ragazza.

    Riconobbi subito il ragazzo: era Otaku, lo salutai e ci stringemmo la mano. La ragazza invece mi disse che era ZeroTheQueen, quella che aveva fatto un po' di disegni con i nenè e anche scritto una Fan-Fic. Strinsi la mano anche a lei: era molto più carina di come la immaginassi, o di come diceva di essere.

    Mentre cercavamo di conoscerci meglio arrivarono altre persone, e poi altre ancora. In meno di un'ora eravamo arrivati tutti! Verso mezzogiorno eravamo davvero in tanti: io [Lord Bel], Otaku, ZeroTheQueen, Blake, BaldoSsj2, Tio, Silver Element, Dad, Neji, ProGM, Mazus, Havana24, Eneman, Luis, DarkSchneider, Flame, Mahun, Timisci e Keroro. Ci siamo divertiti davvero tanto! Però... mi sembrava strano: era mezzogiorno passato, e di Seph ancora nemmeno l'ombra. Anche il suo amico ricciuto sembrava scomparso. La cosa mi preoccupava non poco: e se gli era successo qualcosa?

    La giornata passò nell'assoluto divertimento: sfidai vari amici a delle sfide di pokémon, e solo Blake riuscì a battermi. Poi giocammo un mucchio a Super Smash, e li ero davvero una frana, ma almeno mi divertii tanto. Verso le sedici scoprii che c'era anche una piscina nel retro: per fortuna che avevo portato il cambio! Mi misi il costume e mi feci un bagnetto: l'acqua era magnifica, tiepida al punto giusto. Organizzammo una piccola gara di nuoto: ovviamente, io arrivai ultimo, sono troppo obeso per questi sport.

    A furia di Wii Sports, si fece ora della merenda: di Seph, ancora, nessuna traccia. Mentre tutti parlavano mi avvicinai a Zero, e iniziai un po' a parlare con lei. Ora che la osservavo da vicino, mi resi conto che era davvero molto carina: il suo visino dolce la faceva sembrare molto più giovane di una normale ragazza quindicenne.

    Mamma mia, mi stavo innamorando! *__* Era una situazione a dir poco imbarazzante, dato che sarebbe stato un amore che avrebbe avuto termine entro poche ore, quando il raduno sarebbe finito.

    Cercai di non pensarci più, e partecipai attivamente alle altre partite di Super Smash. Zero, dal canto suo, continuava a guardarmi. Magari avevo fatto colpo...? No, impossibile. Sono obeso e brutto, e di sicuro ben poco attraente.

    Ormai era giunta per noi l’ora di andare. Si erano fatte le venti, e più o meno tutti si stavano preparando per andare a casa. Io mi apprestavo a consegnare i miei disegni [per l’occasione avevo disegnato venti ragazze e sei ragazzi in stile manga, che avrei regalato agli utenti presenti al raduno]: li estrassi dallo zainetto e mi avvicinai ad ogni utente per consegnarne uno. Arrivò il turno di Zero: ero paonazzo, e con molto imbarazzo le consegnai il migliore che avessi mai fatto. Lei lo guardò, e mi disse <Ma... è bellissimo! ^_^ Grazie mille!> e girandosi, corse verso il suo zaino. Ero imbarazzatissimo, avrei voluto sgusciare via... quando, tutto ad un tratto, Keroro inizò a tossire. Ma a tossire forte. Dopo qualche istante, cadde a terra. Era svenuto! E dopo di lui anche Timisci, tossendo, cadde a terra. Anche Blake e Otaku caddero! E subito mi accorsi della trappola: era gas soporifero, che stava uscendo dalle prese di aerazione del condizionatore! Sentii un rumore forte, e notai che le porte si chiusero tutte. Eneman si buttò contro una porta, ma era sigillata. Poi cadde, assieme ad un altro utente.

    Anche Zero tossì rumorosamente, e cadde. <Zero!> urlai. Anche a me stava venendo una forte tosse… sentivo… sonno... molto... lentamente mi girai intorno. Tenevo ancora gli occhi aperti, ma con moltissima fatica. Cercavo di capire chi fosse l’attentatore, ma l’unica cosa che riuscii a vedere furono le ultime persone in piedi cadere, poi... svenni anche io.

     

    Da quell'istante, la vita di tutti noi cambiò. Profondamente.

     

     

    [Continua...]

     

     

     

    I successivi capitoli che posterò saranno, generalmente, più interessanti/intricanti/violenti del prologo.

    Questo è così perchè [per l'appunto] non è un *vero* capitolo della Fic, ma solo un prologo.

    La vera storia inizierà alla fine del primo capitolo, e la vera azione dall'inizio del secondo.

    Vi pregherei, appunto per queste motivazioni, di non commentare la fic adesso, perchè la vera azione deve ancora arrivare...

    Ah, devo chiedere molte cose a qualcuno di voi, quindi per favore rispondete ai PM che vi mando XD

    E, ripeto: se uno degli utenti che ho scritto volesse sparire, basta che me lo dica, davvero.

    Ovviamente sono ben accette consigli e correzioni!

  9. - Massimo 3 Mappe
    Se si fa interamente in RGSS, conta anche il numero di Scene [in questo caso massimo 3 scene] o comunque numero illimitato?

     

    - Sviluppare UN SOLO minigame (concentratevi solo su di uno)
    Ah, accidenti.... avevo intenzione di fare qualcosa alla "Wario Ware Touched!" e quindi una serie di brevissimi minigame [circa 3 secondi l'uno] uno dopo l'altro... sarebbe contro il regolamento? :-\
  10. Non mi batterete maiiii, stupidi ed inutili essere umaniii!!! Mwawawahahahah!!!

    Io sono il RE dei minigame, e vi stup*EsplodePerColpaDiUnMissileVagante*.

    [Lord: per chi non lo avesse capito, dovreste ridere °_°]

    [Pubblico: ... ... ...]

    *Sottofondo di grilli in una notte d'estate cri cri cri...*

    [Lord: Lasciamo perdere ;_;]

     

     

    Scherzi a parte, sono esageratamente a corto di idee XD

    Comunque, Partecipo. Adesso vado a farmi un giro per la città a cercare spunti :)

  11. Impressive Title Screen °_°

    I can only Imaginate a Title like this!

    This a Very Good Work!

    Incredible Graphics and very interesting story...

    Carry on, and remember that we are waiting for a little demo! ^__^

  12. Dunque, fai conto che quando apri il menù si fa una Scena totalmente diversa, la "Scene_Menu", che non è quella dove eri prima [la "Scene_Map"], e di conseguenza l'eroe non viene visualizzato.

    Dovresti fare in modo che il menù non si apra come una nuova scena, ma come uno "Spriteset", ma non mi chiedere come che adesso non ricordo il comando XD

  13. Per me di bundle non ne trovi, dato che oramai non se ne trovano nemmeno normali, di Wii.

    Tutti esauriti :O

     

    Comunque, tra meno di due mesetti credo inizino a fare i "MegaPack", ma credo che con Zelda siano poche le possibilità. Molto probabilmente WiiPlay e/o SuperMario Galaxy.

     

    Però Zelda compralo °_° se non lo fai sei un eretico.

  14. Quando c'è il compito in classe, bruci poco :*

    Ok, ci sono. Se sarò lì circa sulle 14.30 magari fissiamo ora e punto di incontro. Ingresso Motor Show? Alle 15.00?

    Io non ho ancora la maglietta, e quindi metterò un cartellino, o comunque fisserò un qualcos'altro per riconoscermi.

  15. Premetto che non credo in questo genere di test.

     

    AGNELLO

     

    Siete sensibili e attenti verso il prossimo.

    La vostra delicatezza vi porta a sacrificare molte occasioni. Non sarete mai i primi a spingere per ottenere qualcosa, ma ciò non vi dispiace. Poetici, sapete creare atmosfere magiche: per chi vi sta vicino siete l'immagine vivente dell'isola in cui trovare il relax e riscoprire antichi valori.

    La vostra calma è forza; dovete solo amarvi un po di più! In fondo, nessuno come voi sa riconoscere i sapori autentici della vita.

     

    Bah... più o meno è così, soprattutto per la parte poetica. Ma più che "Agnello" [che mi sa troppo da vittima] mi definirei "Lupo Solitario", che è si e no con lo stesso carattere, ma meno vittimista.

  16. Uhm, ora come ora dovrei chiedere un importante informazione:

    Se vi vedete Anche di pomeriggio [fissato un punto di ritrovo, ovviamente] io vengo, e magari resto anche fino a sera tarda.

    Se fate Solo la mattina... :-\ Studente anche io.

  17. Dunque, un paio di consigli:

    - Un mod, un Admin o anche A me mi: Se aggiornate il primo post con gli altri codici, magari rimane tutto più pulito.

    - Mettete qualche Mii in "incontri", eddai XD Dalle vostre parti dovrebbe aggirarsi il mio "Belfagor"... :°D

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