A quanto detto aggiungo un punto: Riequilibrare il rapporto politica-economia e più in generale essere umano - interesse economico: non esiste che sia la borsa e lo spread(che poi è un numero) a gesitre la vita di chi magari neppure sa cosa siano; anche perché sono indici falsi, che vanno avanti di speculazione. In questo senso una tassa sulle transizioni economiche potrebbe essere utile. Limitare la delocalizzazione sfrenata, che toglie lavoro al territorio e tiene nella fame i paesi più poveri, campando le loro dittature o pseudo-dittature. Lo stipendio di cittadinanza, se economicamente fattibile, sarebbe una cosa niente male. Rilanciare assolutamente la cultura, bloccando questa specie di "annullamento del pensiero", portato prevalentemente dalla TV; insomma tornare ad educare sul serio... per la scuola precisamente non saprei, intanto sarebbe già qualcosa non mangiarle fondi.