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Zosimos

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Everything posted by Zosimos

  1. Perchè ho chiesto a Guardian di betatestarmi Alysia? Per il suo ultimo commento, ovvio. Ora dovrete IMMEDIATAMENTE cambiare le ombre degli alberi. Colpevolmente non ho ancora commentato questo lavoro, di cui avevo ammirato assai le premesse nel contest dei minigiochi. Tolto che le world map sono fantastiche e il menu pure, speriamo di vedere al più presto qualcosa di giocabile. Mi raccomando solo di non mettere incontri casuali, please (non ricordo che nel precedente gioco c'erano).
  2. Fatemi capire: traduzioni amatoriali o patch per l'inglese ci sono già in circolazione? Perchè mi piacerebbe almeno provare a vedere sto VX Ace.
  3. Riporto in alto questo topic perchè è l'unico tra quelli recenti a trattare di RPG occidentali in termini generali. Il precedente post di VAL su Dragon Age era troppo indietro. Di Dragon Age Origins vorrei parlare un secondo, e chiedere suggerimenti. Lo avevo giochicchiato all'uscita a casa di amici, lo avevo trovato abbastanza attraente anche se derivativo, ma non ho approfondito. Sempre nella trasferta russa ne ho acquistata una copia, e mi ci sono messo con impegno. Allora. In termini generali (e secondo i miei gusti) è un gioco buono, con ottimi pregi e tristi difetti da software house principiante (che la Bioware NON è). Da un punto di vista artistico, è una colossale polla di merda fusa. Non parlo tanto di grafica, che è scadente e obsoleta, cosa che peraltro è stata già fatta notare sul forum. Parlo di scelte artistiche: una roba meno che mediocre, davvero. Da un punto di vista della trama e dei personaggi, tanto di cappello, se lo confrontiamo con la stragrande maggioranza delle recenti uscite. Alcuni comprimari sono straordinari. Non tanto Morrigan (un altro nome no?), con la quale talvolta mi fermo comunque a parlare così a buffo, tanto per sentire cosa risponde. Quanto Sten, che è davvero notevole, un personaggio estremamente profondo per il quale arrivi a nutrire del vero rispetto. Molto più convenzionali il nano, il ladro elfo e la guaritrice, per non parlare del biondone, che ci potevano tranquillamente risparmiare. Non sono riusciti a gestire appieno certe scelte di "atmosfera", che in fin dei conti si riducono a poco più che ridicoli fiumi di sangue, mentre il sesso... vabbè, era indispensabile? Scelte che non bastano a rendere un gioco "maturo". Dal punto di vista del gameplay... quante occasioni sprecate. Ci sono sbilanciamenti allucinanti tra le poche classi disponibili, con una netta prevalenza di maghi su guerrieri e ladri (quest'ultimi in pratica superflui, se non per alcune side quest). Abilità assolutamente inutili, miriadi di oggetti inservibili, incantesimi di potenziamento calcolati a secondi invece che a turni (il che significa che buffare un party PRIMA dello scontro è praticamente uno spreco di mana), e certe trovate veramente poco riuscite. In generale, comunque, è un gioco che vale ampiamente la pena di provare; per quanti difetti abbia, nessuno impedisce di proseguire. Gli preferisco però Drakensang River of Time, che con tutte le sue magagne mi è risultato ben più piacevole, sia per stile che per scelte di gameplay. Ma considerando che esco dall'esperienza ludica di Skyrim, Dragon Age Origins è un capolavoro. Ora. La richiesta di consiglio riguarda i mod. Ho visto alcuni video sul tubo che mostrano mod molto interessanti soprattuto per la grafica, e mi domandavo se qualcuno di voi li ha provati e me li consiglierebbe. Dopo l'esperienza di Morrowind Overhaul, che non mi gira nemmeno a schiaffoni, sono diventato scettico...
  4. Festa pateticissima. Ogni anno spero che la gente si dimentichi di me.
  5. "Anticaglie Consunte" è forse il topic più adatto per questo, anche se non si parla nello specifico di videogames. Conoscete bene l'inglese? Eccovi un succosissimo video-reportage del 1985 nel quale si mostravano gli effetti nefastissimi degli RPG sui gggiovani di allora, con tanto di lista lacrimevole di suicidi e autolesionismi. Veramente notevole: http://www.youtube.com/watch?v=YebKDwXwmX8 http://www.youtube.com/watch?v=UT-SDjNcVYs...feature=related Non so perchè, mi ricorda quella mezza crociata contro Kenshiro di inizio anni 90...
  6. Notiziuccia interessante per i fan di Morrowind. Proprio durante le vacanze di natale è stata annunciata l'uscita del Mod Morrowind Overhaul – Sounds & Graphics 2.0, che imprime una spinta poderosa all'estetica del gioco, superiore anche a quella dell'1.0. http://morrowindoverhaul.rpgitalia.net/new...ds-graphics-2-0 Ecco un video: Io ho avuto serie difficoltà a far girare il primo pack sulla copia regolarmente acquistata, ma se qualche fortunato ha occasione di provare questa nuova versione, ci faccia sapere com'è.
  7. Molto interessante. Lo sfondo con quegli alberi è vicino a Rebecca Guay, ma il primo piano mi ricorda molto alcuni lavori di Jessie M. King: http://media.tumblr.com/tumblr_l578j8qApo1qbmt20.jpg Con un qualcosa dell'episodio finale di Fantasia 2000. Bisogna giusto sistemare un po' l'anatomia. Per quanto riguarda i patterns, fa' molta attenzione a DOVE li collochi, perchè AUTOMATICAMENTE portano tutto in primo piano. Hai messo dei patterns su due elementi arborei che invece dovrebbero essere lisci, perchè posti dietro la signora.
  8. Nel senso... quale titolo tra i tre disponibili? Non ho capito se si tratta di tre giochi differenti, o se Warband e gli altri siano espansioni applicabili al primo Mount and Blade.
  9. La domanda sorge spontanea, dato che ho provato la demo e mi è piaciuta assai: che cosa dovrei acquistare per avere un prodotto giocabile, eventualmente in multi?
  10. Ecco, questo non lo capisco, e nell'ottica di un videogiocatore/acquirente lo capisco ancor meno. Per quale motivo un TES non potrebbe concepire un sistema di combattimento appagante? C'è qualche ragione intrinseca che impedisce di farlo? Il sistema di combattimento di Skyrim è pessimo, ed è rimasto fermo a quello che si vede qui: Gli estimatori TES avrebbero avuto da ridire se ci fosse stato qualche miglioramento? Tolto il non aspettarsi una storia e una trama coinvolgenti, io i TES li trovo carenti proprio dal punto di vista della simulazione. Nel senso che in buon sistema di simulazione le features dovrebbero comunque avere un senso o uno scopo, sulla base di una concezione iniziale di massima. Il problema è la concezione stessa, che non sa se essere realistica o meno. A che serve consentire al giocatore di cucinare, se la vita e la magicka si rigenerano comunque da sole, e se si può rimanere lo stesso digiuni per giorni senza alcuna conseguenza? A guardarsi una (brutta) animazione di uno che usa il mestolo? A che serve consentire al giocatore di spostare degli oggetti sfruttando il motore fisico, se tale feature non ha ALCUNA ragione di essere nel mondo di gioco? Se proprio avessero voluto concedere al giocatore la libertà che tanto sbandierano, avrebbero dovuto immaginare una VERA alternativa survival/gestionale rispetto al sistema di missioni. Se per qualche motivo tu VERAMENTE decidessi di sfanculare la questione dei draghi e mettere su famiglia e ricchezze, il mondo gioco non ti concederebbe alcuna reale "risposta" con cui fare i conti (che so, un sistema di punteggi reinvestibili? Un'economia e una mercatura degna di tal nome? Un mondo che in qualche modo REAGISCA alle tue azioni?) Tra Skyrim e FF esiste un universo di possibilità. Mica pretendo che i TES diventino dei Jrpg. Non capisco però che cosa impediva alla Bethesda di realizzare un gioco concettualmente migliore. Perchè qui non è un problema di natura tecnica: è un problema di concezione del sistema di gioco, rimasto fermo alla metà degli anni 90, e che ai giorni nostri, ovvero all'inizio del secondo ventennio degli anni 2000, poteva essere tranquillamente migliorabile. La mia teoria è che semplicemente non abbiano voluto farlo. Hanno cresciuto un'intera generazione di giocatori convincendoli del fatto che sfarfallare una mazza a caso fosse un buon BS, e che MAI per nessuna ragione un TES avrebbe avuto bisogno di miglioramenti in tal senso, a costo di uno snaturamento. Non so, è come aver convinto la gente che un gatto malformato con due teste e tre code è un bellissimo animale, e che se avesse una sola testa e una sola coda sarebbe "snaturato". Il che, a mio parere, rende i TES il frutto di un modo di fare certamente furbo e lungimirante da un punto di vista commerciale, ma certo insufficiente da un punto di vista qualitativo assoluto. ----- Una cosa è sicura: Skyrim è un'eccellente risorsa se si vuole assistere a scene come queste: O se si vuole guardare un documentario naturalistico dell'impossibile:
  11. Blashyrkh, sai bene che trovo i TES dei giochi assai scadenti come "concept" di base. Per cui sai che il mio giudizio è condizionato da un generale non apprezzamento della saga. E' bene sottolineare però che tale "non apprezzamento" non significa automaticamente "pregiudizio" - come a volte si è detto, anche per altri titoli - laddove ci sia alle spalle un pensiero coerente, e magari delle argomentazioni. Per dire, i JRPG a me generalmente non piacciono affatto, li trovo infantili e pupazzosi, inutilmente moraleggianti, e quasi sempre dotati di un immaginario che non mi interessa. Ciò non toglie che, in presenza di titoli validi in quel genere, io non debba riconoscere la loro qualità. Per quanto riguarda i TES, la rivoluzione reale avvenne in epoca DOS con Daggerfall, che, nelle premesse, poteva essere il punto di partenza di qualcosa di particolarmente interessante. Per quanto mi riguarda, sono rimaste poco più che le premesse. Premesse di certo molto meglio sviluppate in Morrowind, i cui difetti (per esempio il BS spigoloso e impreciso) potevano essere ancora imputabili a carenze tecniche dell'epoca - per quanto già Gothic e Gothic 2 sapevano mostrare cose ben migliori. Oblivion ha avuto la imperdonabile colpa di "allevare" un'intera nuova generazione di giovani a un sistema di gioco che definire infantile è dire poco, nonché quella di trascinare drammaticamente verso il basso il livello concettuale medio del GDR occidentale: a farne le spese è stato principalmente Gothic, come si sa. Skyrim si rivolge sostanzialmente ai giocatori di Oblivion, che, essendo milioni, costituiscono una vastissima fetta del mercato da accontentare. Essi possono trovare tutto quello a cui Oblivion li ha abituati, con qualche feature nuova, solo apparentemente rivoluzionaria. Ma a livello di concept? Beh, quello è rimasto ESATTAMENTE lo stesso di Daggerfall. Ovvero, scadente. E, lo ripeto ancora, sarebbe il caso di finirla con il dire che "siccome è un TES, allora è così, ed è grande per questo". Col cazzo, aggiungo io. Siccome è il quinto TES, siccome siamo nel 2011, siccome di esempi da cui copiare ce ne sono a bizzeffe, io mi aspetto che una software-house potente e di successo sia in grado di saper scegliere che cosa è importante in un gioco e che cosa non lo è, all'interno del proprio genere di riferimento. Che invece di sprecare risorse per piazzare cavalli inutili, essa si occupasse di cagare fuori un BS appena vagamente migliore di quello di Morrowind. O immaginare almeno UN personaggio capace di rimanerti in testa per più di cinque minuti. Tutte cose che NON avrebbero inficiato AFFATTO la natura free-roaming del titolo... come pure ho letto in parecchie recensioni deliranti, secondo le quali pare che un TES possa essere definito riuscito solo quando non compare la MINIMA parvenza di qualsivoglia contenuto... come se un qualsiasi elemento troppo connotato desse fastidio al giocatore. Insomma, mi aspettavo che invece di pensare SOLO ad accontentare l'utenza da lei cresciuta a colpi di Oblivion, la Bethesda provasse almeno a tirare fuori un BUON gioco in termini assoluti, e non soltanto un gioco TES. Skyrim non è affatto un gioco ambizioso. O meglio, lo è solo graficamente. Nella concezione, invece, è un gioco che ha voluto tenere il tiro intenzionalmente basso e superficiale, perchè squadra che vince (e che vende) non si cambia. Giocare a Skyrim è un esperienza equivalente a quella che può provare un trentenne nell'usare un giocattolo della Chicco. E' colorato, lo scuoti e fa ding ding. Uh che bello. I pregi ovviamente ci sono, eh? Il mondo è amplissimo e vario, la grafica è coerente e spesso spettacolare (anche se per me artisticamente opaca), il design di molta fauna è azzeccato, la natura è ben studiata, e qualche volta è anche possibile trovare una vaga forma di interesse nei contesti narrativi (del tipo, la città di Riften con i ladri è piuttosto gradevole). A livello di risorse, lo si fa girare bene anche con macchine normali. C'è seriamente da sperare nei modders per tutto il resto.
  12. Proprio lei. Vabbè, alla fine sono scappato, tornerò da quelle parti più in là. Ora sto portando avanti la quest della sacerdotessa fricchettona che vuole la linfa schifida. Solo che mi sto dirigendo a Riften per fare una passeggiata, tanto in questo gioco pare che nessuno abbia alcuna urgenza di salvare il regno. Altra cosa che trovo scadente è l'aspetto delle texture sui larghi spazi: anche a distanza mediamente ravvicinata si vedono perfettamente i pattern che si ripetono, come in rpgmaker. Rispetto alle anteprime, l'acqua è MOLTO migliore. Le cascate non sono un granchè, ma quella fissa è molto bella. @Tidus - Sai che non ho MAI giocato a Mount and Blade? E' un gioco consigliabile?
  13. Sono quelle belle signore sbrilluccicose che sparano fuochi fatui. Non so se siano Spriggan.
  14. Diciamo che sto procedendo principalmente per riguadagnare in termini di ore di gioco il denaro speso. Alla Bethesda non hanno avuto abbastanza palle per programmare un gioco degno, che non fosse solo un TES (e che non costringesse l'utenza a ingoiare dei difetti innegabili spacciandoteli per "pregi caratteristici dei TES"). Chissenefrega se è TES. Ci voleva così tanto a mettere un sistema di combattimento che fosse, non dico come quelli di The Witcher 1 e 2 (entrambi molto connotati, e per alcuni criticabili), ma, che so, come un Prince of Persia The Warrior Within? Un sistema action che non fosse così rozzo, raffazzonato, assolutamente poco intelligente? Non pigliamoci in giro, i combattimenti sono per il 90% assolutamente casuali, e si risolvono nello sventolare allegramente una grossa mazza senza capire cosa si sta puntando. Non esiste alcuna reazione effettiva al colpo sferrato (a parte la grafica del tizio che si fa male, l'arma non "impatta" niente), e l'unico reale discrimine "strategico" è decidere di usare l'arco in furtività o se fare la carica. Tutta quella menata del colpo, della parata, della botta di scudo, vorrei semplicemente sapere se riuscite ad applicarla in pratica. O forse sono io impedito con questo sistema, non so. Tolto questo aspetto per me piuttosto basilare, ma qualcuno di voi ha già affrontato le puttanissime Fatue Madri? Me ne sono trovata una in attesa all'uscita dell'osservatorio meridionale. Per il momento sono l'unico avversario che non sono riuscito a sconfiggere, me la sono svignata con una pozione di invisibilità. Qualcuno è già riuscito a farle secche?
  15. Prova qui: http://www.gamesload.it/guide/dosbox_tutorial.htm Mi ricordo che usai questa guida e funzionò. Io sto giocando con le versioni GoG. Se hai una decina di euro da spendere ti consiglierei quella versione, che è autofunzionante.
  16. Impaled, a parte l'avatar osceno, ti amo tantissimo. Se hai bisogno di una mano per non morire, avvisami. Un buon consiglio per chiunque volesse avvicinarsi a Darklands: giocatelo su finestra (anche perchè la risoluzioone 20x20 vi ucciderebbe), e iniziate seguendo le istruzioni delle prime pagine del manuale, che fanno da tutorial: aiutano ad orientarsi bene in un sistema di gioco estremamente complesso, MOLTO più stratificato di qualsiasi altro game uscito negli anni successivi, e SIDERALMENTE più stratificato di qualsiasi cosa giri adesso. Basti solo leggere le prime pagine del cluebook, nelle quali vengono descritti i background familiari e i mestieri possibili, per capire come i programmatori avessero immaginato una VERA vita alternativa nel medioevo, nella quale ciò che si fa trova VERO riscontro nel mondo di gioco (coff coff... Skyrim coff coff...). Leggete le mirabili ultime pagine del manuale, alla voce "Design": i creatori spiegano approfonditamente il concept del gioco, concentrandosi su vari problemi e discutendo di cose come il ruolo della Chiesa Cattolica, le superstizioni, la caccia alle streghe, i suffissi e i prefissi del tedesco antico... tutta roba che ora sarebbe inconcepibile, anche solo pensando alle invisibili leggi del politically correct. E in fondo c'è una BIBLIOGRAFIA. Ripetiamolo tutti assieme: BIBLIOGRAFIA. In un videogioco. BIBLIOGRAFIA. No, ma adesso piace cacciare via draghi possenti a suon di rutti. Unga unga.
  17. Arx Fatalis? Fu una mezza rivoluzione, quel sistema di gioco. Ed è godibile ancora oggi.
  18. Avete ragione, mi sono lasciato molto trasportare dal mio odio personale contro la cornac... la Pacotto. Comunque, vociacce a parte, lo scopo primario del topic era quello di sottolineare e discutere delle modalità di doppiaggio e localizzazione, profittando del video sopra segnalato.
  19. Uno dei motivi per cui odio la Pacotto è proprio Aerie, con i suoi trilli e le sue lamentele continue! (Viconia, il mio cuoricino di pietra apparterrà sempre a te, ricordalo. Non ho mai smesso di amarti. Ti cerco nelle facce pupazzose e stolide delle donne di Skyrim, e non ti trovo.) La stessa Pacotto ha traforato i miei timpani con i suoi duemila "Non in città!" ogni volta che sbagliavo tasto del mouse con l'incantatrice a Diablo II. Per fortuna a Icewind Dale ha doppiato quasi solo le cutscenes tra un capitolo e l'altro. Non l'avrei tollerata oltre.
  20. Io la trovo molto limitata, invece. Soprattutto per il fatto di essere "cresciuta" come doppiatrice all'interno delle peggiori direzioni possibili, ovvero quelle degli adattamenti Fininvest/Mediaset degli anime giapponesi a partire dagli anni 80. Adattamenti nei quali è stato sdoganato un modo di doppiare fatto di acuti, strilli, squittii e vocali aperte alla milanese, come se un cartone animato non meritasse di essere trattato alla pari con i film. Ho sempre l'impressione di trovarmi di fronte a quei tristissimi adulti che parlano con i neonati imitando la voce che si suppone i neonati avrebbero se potessero parlare. E come moltissimi doppiatori della cosiddetta scuola milanese, la Pacotto ha un accento che si conserva anche quando lavora. Di quel giro si salvano in pochissimi. Roberta Gallina, per esempio. E Balzarotti. Tralascio poi il suo orrendo presenzialismo che la porta a farsi vedere praticamente in qualsiasi evento nel quale venga anche solo citato alla lontana un cartone animato. Ma questo è un tratto del suo modo di gestire la propria persona pubblica, che non riguarda la qualità del lavoro. Concordo invece con chi si lamenta del sistema di doppiaggio dei videogames. E' incredibile pensare che anche per blockbuster capaci di muovere considerevoli somme (che ne so, Assassin's Creed?) gli attori non possano vedere il labiale dei personaggi che doppiano. Il che spiega anche perchè in generale gli adattamenti siano generalmente mediocri e infedeli. Quanto a Twilight Sparkle, non saprei... del mane cast la migliore è stata Flutteshy a mio parere. E la Fanfani su Pinkie non era malissimo. La Pacotto ha fatto quello che fa sempre: appiccicare un tono sempre uguale a tutte le cose che fa.
  21. Ecco qui: http://www.animeclick.it/news/30315-emanue...dei-videogiochi Premetto: detesto Emanuela Pacotto e la sua voce, tra le più orrende e gracchianti dell'intero panorama del doppiaggio italiano. E mi ha anche rovinato Twilight Sparkle, la maledetta. Se riuscite a tollerare i suoi acuti, l'intervista ha qualche motivo di interesse.
  22. Camera da letto e bagno sono forse troppo vasti. Ti conviene redistribuire i pezzi d'arredamento. In camera da letto, difficilmente un matrimoniale sarà attaccato a una parete. In bagno il water è invece troppo distante dal muto, e il lavandino troppo vicino alla porta.
  23. Per chi fosse rimasto compiaciuto dal fatto che a Skyrim ci sia il bardo vanesio che ti canta in taverna. Ecco COSA potevamo sentire noi fan di Betrayal at Krondor, quando si incontrava Tamney il menestrello a Northwarden: GoG ti amo.
  24. Gli dèi tutti benedicano Good Old Games e il pack con Ultima VII completo di TUTTO il materiale accessorio. A prescindere dal gioco in sè, anche solo guardare le mappe, i manuali, le guide, le quickcards, e godersi la qualità e l'amore quasi fastidiosamente eccezionali insufflate dentro ogni singolo accessorio, è una soddisfazione che gli Elder Scrolls possono sognarsi. Ne ho profittato per spararmi di fila Darklands, Planescape (gli sketch sono una cosa sbalorditiva!) e Betrayal at Krondor. Il tutto a 20 euro circa. Nella colonna sonora di Darklands ci sono non solo i brani midi (usati all'epoca), ma anche le controparti in mp3. Senza parole.
  25. Sai che non sono affatto male? C'è ancora qualche piccolo difetto di costruzione delle figure e di scansione dei piani di profondità, ma nel complesso il lavoro è ottimo e anche elegante. Aspetto le cose nuove.
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