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E.O.W.

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Everything posted by E.O.W.

  1. Una domanda, ma Sonic X è davvero così tanto tremendo?
  2. L'animazione per essere una serie è molto buona. E, ad essere sincero, a me non dispiace l'idea di uno show con puntate autoconclusive, soprattutto in questo periodo che ho poco tempo. Almeno così me le posso guardare con calma senza farmi troppe seghe mentali sul come continuerà la vicenda. Sembra anche molto improntato all'umorismo, il che non mi dispiace, anzi! Ma... solo a me sembra strano vedere Sonic con le braccia blu?
  3. http://cdn.wegotthiscovered.com/wp-content/uploads/Alien-Isolation-1XXX.jpg Inutile dire che questo gioco lo aspettavo da tanto (stica, quarant'anni di attesa per un survival stealth su Alien). Quindi l'ho comprato al d1 (versione ps4), prendendo l'edizione Ripley. Cosa contiene quindi quest'edizione? Solo due simpatici ma brevi dlc che permettono di rigiocarsi il primo film di Alien. Uno "Equipaggio Sacrificabile" ti permette di giocare la scena in cui Dallas (ma puoi anche impersonare Parker o Ripley) cerca lo xenomorfo nei condotti, mentre l'altro "Ultimo Sopravvissuto" è essenzialmente la fase finale del film, da quando Ripley chiede a Parker e Lambert di prendere il liquido refrigerante per poter fuggire dalla Nostromo. Ora, dopo una 20ina di ore di gioco, giocate a difficoltà alta all'inizio, abbassata poi a media (andando avanti diventa un inferno e non volevo perderci troppo tempo), posso dare un parere. Il gioco è valso i 58€ che l'ho pagato. Finalmente un gioco horror, un SIGNOR gioco horror che sa mettere sempre tensione e ti tiene sempre attaccato a quel maledetto rilevatore di movimento, capace di fare davvero la differenza. La storia si ambienta 15 anni dopo gli eventi del primo film e la figlia di Ellen, Amanda Ripley, si reca sulla stazione di Sevastopol perché pare che lì si trovi la scatola nera della Nostromo. Quando arriva però si rende presto conto che qualcosa è andato storto e si ritroverà a combattere xenomorfi, sopravvissuti impazziti e androidi fuori controllo, allo scopo di scoprire quanto accaduto a sua madre. Il resto della storia fa abbastanza dead space, tu che vai in giro a riparare cose mentre altre persone ti danno ordini e ti trattano come fattorini. E qui mi tocca puntare il problema centrale del gioco (oltre al'inammissibile lag nelle cinematiche)... Ossia la trama e i personaggi. La trama non è nulla di speciale, è il classico "vai lì, trova roba e scappa" e i personaggi sono così piatti che non ho capito che uno dei personaggi era un androide fino a tipo metà gioco (non è spoiler, è solo che gli danno così poco peso a questo aspetto che manco lo noti). Persino la protagonista oltre al "voglio trovare mia madre" mi ha detto poco altro. E il finale... beh... Fa intuire un assai probabile sequel (o un real ending dlc, che purtroppo vanno sempre più di moda). Ma! Trama e personaggi diventano secondari se il gioco è divertente e ben fatto (nessuno si è mai lamentato della trama di un super mario, no?) e infatti... Alien Isolation è un signor gioco, che si merita i voti alti che prende. E non fidatevi del 5.5 di IGN america. Il gioco mette paura e ne mette tanta... ve lo garantisce uno che si è giocato amnesia e outlast senza battere ciglio. L'alien è un nemico prodigioso, in grado di oneshottarvi se anche solo sente un rumorino di troppo. Ogni passo può segnare il vostro destino, ogni singolo movimento può farvi scoprire, persino il rilevatore fa rumore e può essere sentito! Camminare piano e nascosti, usare diversivi (si, anche usare gli altri sopravvissuti come esche è una possibilità) e gestire le risorse è imperativo per sopravvivere. Questo gioco fa un lavoro eccellente a darvi un armamentario con cui difendervi, ma al tempo stesso limitato, il che vi costringe sempre e comunque a preferire un appoggio stealth. L'elemento capace di tenervi in tensione è l'imprevedibilità con cui puoi trovare i nemici. Salvo nelle parti iniziali, in cui ti fa un filmatino introduttivo per farti capire di fronte a che nemico ti trovi, andando avanti dovrete fare massima attenzione per non allertare nessuno, non avrete mai modo di sapere con anticipo se la prossima stanza conterrà nemici. Inoltre l'alien è dinamico, non lo trovi mai due volte nello stesso posto. Esso ti segue per i condotti e può sbucare quando gli pare e piace, in qualunque momento del livello. A ciò uniteci che ogni tipologia di nemico richiede strategie sempre nuove e la varietà dei nemici è abbastanza buona per tenere le cose interessanti. Semplicemente fantastico. Plauso inoltre anche alla grafica e alla cura degli ambienti. Non solo tutto è fedelissimo allo stile tecnologia retrò del primo film, ma la grafica stessa, coi suoi spettacolari giochi di luce, regala un'atmosfera da brivido perfetta. Non è mai troppo buio, né mai troppo illuminato. Non rischierete mai di non vedere una sega perché vi si è scaricata la pila, avrete comunque modo di capire dove dovete andare (cosa che alcuni giochi horror invece non capiscono. Rimanere al buio totale non fa paura, rompe solo i coglioni). Piccolo plauso ai log della Nostromo che potrete trovare qua e là, per i quali i doppiatori del film (nella versione usa sono gli attori stessi) sono tornati a doppiare gli storici personaggi del leggendario primo film. Che dire infine? Ci sono tante altre piccole chicche che non voglio spoileravi, consiglio vivamente di giocarlo ai fan degli stealth e soprattutto ai fan della serie. Perché questo gioco è una lettera d'amore alla saga ed è stato fatto da gente che sapeva a cosa lavorava e sapeva cosa la gente voleva. Attendo con ansia un eventuale sequel. Se solo la storia fosse stata più interessante gli avrei dato un voto più alto, ma già così è un gioco che si merita un 8.5/10 bello pieno.
  4. Gente, se avete tempo giocatevi Alien: Isolation. Finalmente un gioco horror decente.
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    2. E.O.W.

      E.O.W.

      Io mi sono giocato Amnesia e Outlast senza battere ciglio, mentre questo mi ha messo tensione (a volte anche paura)
    3. Zoro the Gallade

      Zoro the Gallade

      Finchè il senso di horror è dato dall'atmosfera e non dall'enesimo "ODDIOCCEILMOSTROCHESALTAFUORI", è ben fatto. Non per dire che i jumpscare siano brutti, quelli di Ib per esempio sono ben fatti proprio perchè non te li aspetti.
    4. E.O.W.

      E.O.W.

      guarda, una gran parte dell'horror è dovuto anche alla difficoltà e ai radi check point. Se muori torni all'ultimo salvataggio e i save point non sono così vicini tra loro. E possono ucciderti mentre salvi, quindi....

      Salvare è tipo la cosa più soddisfacente da fare.

  5. Un anno di PS4 e ancora nessun gioco interessante apparte Second Son. Però ammetto che col Plus mi sono giocato un botto di indie molto validi.
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    2. E.O.W.

      E.O.W.

      Il 3ds è partito col culo, regalando diti medi dopo diti medi, ma ora si è stabilizzato e ha tanti bei giochi. Pure la wii u si sta un po' riprendendo, ma non so se riuscirà a vincere la corsa per la next gen.

      Più che altro perché non è innovativa come la wii. Alla fine la wii u è un ds gigante.

    3. Impaled Janus

      Impaled Janus

      Il wii u non vincerà di sicuro, no. Ma va anche bene così, i giochi migliori la N li fa quando è nei casini. Altrimenti ti ritrovi "Wii Music". Sinceramente, già adesso il Wii U ha un parco giochi migliori del Wii, imo.
    4. E.O.W.

      E.O.W.

      beh, io me la comprerei anche solo per Xenoblade X e l'eventuale futuro zelda.

      Diciamo che la wii u resta la console "alternativa", con un parco titoli tutto suo, separato da microzozz e sony

  6. Wow, bel progetto! Figo poi come hanno simulato il controllo di un personaggio cieco, molto suggestivo e interessante. Anche se... Beh, come ogni indie c'è una certa paura: che sia tutto concept e nient'altro. Vi è mai capitato quel gioco con un concept geniale che poi si rivela noioso e pretenzioso? Diciamo che sono intrigato tanto quanto preoccupato per questo gioco. Il concept è geniale e voglio vederlo sviluppato bene, perché se devo trovarmi di fronte ad un "Blind Simulator" faccio prima a chiudere gli occhi e camminare in giro.
  7. Abbé, se dobbiamo parlare di cartoni nostalgici... Digimon, tutte le serie (tranne la seconda, che a me non è mai piaciuta granché). La terza serie poi era molto dark per essere uno show per ragazzetti. E poi il mio anime preferito, già stato menzionato, Conan il Ragazzo del Futuro. Quello me lo riguardo minimo una volta all'anno, facendomi una bella maratona. Nonostante fossi un ragazzuolo cresciuto a fine anni 90 mi sono potuto godere tante glorie anni ottanta grazie a mio fratello che mi riempiva di cassette da guardare, come i cavalieri dello zodiaco e dragonball, che sono comunque delle pietre miliari dell'infanzia di chiunque (soprattutto il secondo). E concludo con una nota personale. La mia primissima parola non fu né "mama" né "papa", ma fu "lupin". Questo per farvi capire quanto amo quella sigla e quel cartone Parentesi Evangelion: solo a me quell'anime non è piaciuto? Insomma... troppi buchi di trama. Tutti a dire "è perfetto", "è tutto simbolico" e roba varia.Gente, ok lasciare dei misteri irrisolti, ma con evangelion devi immaginarti da solo talmente tante cose che dovrebbero creditarti come scrittore. Ma ammetto che il finale mi è piaciuto (il film, non quello della serie) e che il design di robot e mostri era figo.
  8. Io sto andando avanti col manga, leggendolo fino alla fine di Stone Ocean (Jolyne ftw, anche se andando avanti diventa meno interessante come pg). Non ho ancora cominciato Steel Ball Run, anche se l'idea di un western mi intriga. Che poi... solo io ho avuto problemi a capire cosa cacchio succede nel finale della sesta serie? Non tanto come finisce, ma proprio il combattimento finale, l'ho trovato assai confuso.
  9. Cavolo, quando avevo 10 anni (già allora amavo leggere) mio fratello mi introdusse al mondo dei librigame con uno che si chiamava tipo "nella capanna di baba yaga". Fino ai 16 anni ho continuato a giocarli tantissimo, mi divertivo davvero tanto, provando varie serie, tra cui anche "sortilegio". Soprattutto lupo solitario, ne ho sia della nuova edizione, che di quella vecchia, anche se ammetto che l'ho abbandonata arrivati a quando Lupo Solitario non è più il protagonista. Ma la mia preferita era Oberon il mago (spin off di lupo solitario). Che poi ricordo che a 13 anni provai a scriverne uno (era anche lunghetto), però rileggendolo ora era scritto davvero di merda e con una trama insulsa. Però mi divertii tanto a scriverlo.
  10. Io Pacific Rim l'ho apprezzato, col suo voler essere una sorta di omaggio ai cartoni giapponesi degli anni ottanta. E, parliamoci chiaro, non è che le serie di allora fossero intelligenti. Comunque, io sono andato a vedere un film aspettandomi robottoni contro mostroni. C'erano personaggi stupidi e stereotipati? Si. C'erano buchi di trama? Si. Momenti trash? Si. Mecha VS Kaiju? Si. Quello volevo e quello mi ha dato, a differenza dei film trasformers che di transformers ne hanno pochi, preferendo concentrarsi sui genitori del protagonista. Pacific Rim è quel classico blockbuster che mira ad intrattenere e basta. Se un film non ti annoia o offende personalmente perché odiarlo?
  11. L'ultimo colosso spara cannonate esplosive. Anche la tartarugona. Però appunto, io sono diffidente, ma allo stesso tempo nemmeno voglio profetizzare che sarà una cagata. Senza contare quanti film dei videogiochi non vanno in porto ala fin fine, basta pensare al film di god of war.
  12. Sotc è uno dei miei giochi preferiti in assoluto e sinceramente, per quanto sia curioso di vedere il film (magari il regista sa anche cosa fa, finché non vedo trailer non voglio giudicare), una domanda me la sono fatta: "come si fa un film di un gioco che praticamente non ha trama?". Se ci si pensa sotc è semplicemente "la ragazza muore -> uccidi 16 mostri per resuscitarla", non è che accada tantissimo, non abbastanza per un film almeno. Sarebbe una figata se magari invece parlasse di cosa è successo prima (magari perché Mono è morta) o dopo (cosa succede dopo il finale del gioco?), perché un film dove uno ammazza un mostro gigante e poi passa al prossimo sarebbe noioso. Vedremo.
  13. Già quando dicono il nome del protagonista perdi un sacco di pathos. Cioè, Cypher Rage. Persino My Little Pony direbbe che è un nome stupido. Il punto è che non funziona nemmeno come so bad it's good. Non è uno di quei film così brutti che dopo un po' cominci a ridere come un cretino per quanto sono stupidi. Tipo Twilight. Io ho visto il primo e col doppiaggio italiano è qualcosa di FE-NO-ME-NA-LE, cioè, l'inespressività della Stewart, associata alla voce italiana emotiva e ben doppiata crea un connubio di rara ilarità. In ogni scena c'è qualcosa da sfottere e deridere in quel film.
  14. Ok, resuscitiamo questo topic con un po' di sano necroposting. After Earth. Io andai a vederlo quasi a scatola chiusa, basandomi praticamente solo sugli attori e su un'idea generale della trama. "Oh, Will Smith in un film postapocalittico, grande!" Lo confesso, sono un grande fan del post-apocalisse, anche nei film brutti. E' comunque interessante vedere come il nostro mondo potrebbe andare a puttane a causa dei più disparati disastri e soprattutto può creare storie interessanti in cui muovere i personaggi. O può essere interessante anche solo voler vedere cos'è successo magari a personaggi importanti. Che ne so, immaginatevi il Berlusca in un'Italia post-apocalittica alla kenshiro. Io pagherei oro per vedere un film così Il punto è che After Earth è stupidissimo come film. La trama è fuffa, ci sono troppe cose lasciate a caso e soprattutto... non ho trovato minimamente quel senso di "scoprire come è andato a puttane il mondo e come è dopo mille anni di niente". In After Earth non vedi una sega, se non un'immensa giungla. Insomma, non è post-apocalittico se mi mostri una giungla e nessun segno di un'antica presenza umana da qualche parte. Nemmeno le bestie che trovano sembrano così evolute. Mettici pure una trama banale, un design dei congegni fantascientifici poco ispirato... Boh, film pessimo, davvero pessimo, reso ancora più tremendo dal fattore "delusione".
  15. Ah, beh, poi migliora, tranqui XD Comunque ho detto che è la meno preferita, non che mi sia piaciuta. Tra tante saghe eccellenti è la meno eccellente, ma sempre eccellente è. Una cosa però non riesco a mandarla giù. I troppi nomi di cantanti/gruppi. Spesso li trovo decisamente distraenti (Vanilla Ice, come fai a prendere sul serio uno chiamato così?), ma la vera ragione per cui mi stanno un po' sull'anima è che hanno ostacolato la diffusione di Jojo all'estero, a causa di tutti i casini di copyright che sono capitati. Poi mi chiedo come mai hanno aspettato così tanto a fare un anime... insomma, non è certo un manga di nicchia o poco famoso, anzi. Non è che c'entrano proprio tutti questi casini con i nomi dei cantanti?
  16. C'è un topic di jojo e io non ci avevo fatto caso (si, ogni tanto riappaio, non fate badateci). Io ho cominciato la serie relativamente da poco, ma ormai sono già al volume 100 della serie Action (quindi a quando incontrano il coso di plankton in stone ocean). Devo dire che, tra alti e bassi, continua a piacermi, i combattimenti sono davvero intriganti e strategici, molto più che in altri manga. La trama... beh, mi piace, però non è una trama particolarmente complessa, praticamente ogni saga è a sé (non proprio, però raramente i collegamenti sono solidissimi). La mia saga preferita tutt'ora resta Battle Tendency, anche se Dio come cattivo è ottimo. E' un infame, punto (sono il solo a voler vedere una battaglia tra kars potenziato e dio brando con the world?). Ma anche Kira ha i suoi momenti intriganti, poi il potere di Killer Queen lo adoro tantissimo . Può suonare strano, ma a me la quinta saga mi è piaciuta. Ritorna ad essere più violenta, come le prime serie e molti stand hanno poteri interessanti (anche se tutt'ora non ho capito come cacchio funge King Crimson). L'unico problema che ho avuto sono i nomi dei personaggi, ok che è ambientata in italia, ma diamine... quando sei davanti ad un famigerato killer, con un potere potentissimo, ti si presenta e dice "buongiorno, mi chiamo Prosciutto" ti sganasci dal ridere. Senza contare perle come Risotto Nero, Doppio e Polpo. Diavolo come personaggio mi è piaciuto per l'aura di mistero che lo circonda, abbastanza affascinante, senza contare che si ritorna di più ad una sensazione di "viaggio e scoperta", un po' come in stardust crusaders. Stone Ocean l'ho appena iniziato, ma mi sta piacendo anche se, dopo 95 volumi, mi fa strano sentire il nome "jojo" collegato ad una femmina. L'ambientazione del carcere è molto, molto carina. Finora la saga che mi è piaciuta meno è Diamond is unbreakable che, seppur tirando fuori stand davvero fighi (tipo red hot chili peppers) e il concetto della freccia, è una serie abbastanza debole, con una trama poco intrigante (anche se kira è effettivamente un ottimo villain). Non saprei dire perché, forse non sono riuscito a mandare giù la cosa che josuke sia figlio di joseph... insomma, mi ha davvero buttato giù il mio personaggio preferito e lo fa anche sembrare parecchio stronzo considerando cosa ha fatto per salvare sua moglie nella seconda saga. Senza spoiler, com'è la saga steel ball run? E' davvero lunga come dicono?
  17. Orpo, questi li ho già giocati quasi tutti, soprattutto i mario e luigi rpg che mi sono piaciuti un botto :D Grazie comunque
  18. Dato che sono uno sfigato e non ho ancora un nuovissimo (non più tanto) 3DS, sono ancora ancorato al mio buon vecchio ds lite nero. Mi potete consigliare qualche gioco per tale piattaforma molto valido? A parte i classici pokemon, layton e ace attorney (i primi due li ho giocati quasi tutti, ace attorney l'ho cominciato da poco). Ah, inoltre ho giocato a 999, gioco che avevo visto sul forum. Mi è piaciuto parecchio, davvero :D grazie a chiunque l'aveva tirato fuori tempo fa!
  19. Ed è quello che mi è dispiaciuto, poteva essere una grandissima paraodia, invece sfruttano metà dell'episodio per costruire la morale, inutile per altro. E la parte nel mondo dei fumetti risulta quindi troppo veloce e poco sviluppata. Inoltre mi hanno dato l'impressione di non voler osare troppo. Non succede mai nulla di troppo esagerato che renda divertente il tutto e lo renda effettivamente una paraodia. Insomma, era un gran concept con un sacco di idee! E invece non succede nulla, è messo lì per il gusto di essere lì. Tra l'altro stonando tantissimo col resto dello show.
  20. Uhm... uhm.... Deluso. Giudizio finale: episodio divertente, ma molto inutile.
  21. Ma infatti per ora è un ottimo manga, in cui si vede che la trama è stata pensata sin da subito nei minimi dettagli. Il che è una cosa fondamentale in un manga così, infatti FMA deve la sua forza al fatto che tutto quello che accade dall'inizio è funzionale al finale della storia, non ci sono escamotage o dettagli tirati fuori a chiul. Il problema degli ultimi momenti di riflessione è che non portano a nulla, visto che... Poi sono seriamente preoccupato dal fatto che vuole finire il tutto con il volume 20. Ripeto, per come sta messa ora la storia, NON PUO' finirla in così poco, senza fare come in gantz che ad un certo punto arriva Gesù dal nulla che spiega tutto ciò che l'autore non sapeva come spiegare fino a quel momento. E per Gantz meriterebbe un topic a parte per parlare di quanto palloso sia diventato. Credo che il finale di tale opera sia così osceno, malfatto, buttato a caso, prolungato e inutile della storia dell'intrettenimento. Non solo manga o anime, ma proprio di ogni tipo di metodo di narrazione concepito dall'uomo. Avrebbe avuto più senso un finale del tipo "i personaggi si radunano su una strada e vengono investiti da un camion". Intendiamoci, Gantz mi fa apprezzare pure i finali del piffero dei Final Destination.... Altro che finale di Mass Effect 3.
  22. Infatti, è stata una mossa stupida anche dirlo. Per lucca... avevo almeno altre 4 forum da incontrare che non avevo mai incontrato, mi dispiace T_T
  23. Credo non sia necroposting se lo riprendo. Anche perché quest'opera merita una discussione approfondita. Tutto cominciò tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana. Entro in fumetteria, per ritirare i miei fumetti in abbonamento e quando vado a pagare mi rimane il resto di un euro e qualche spicciolo. 'Oh, Romeo, c'è qualche fumetto in offerta?' gli domando. 'Si, guarda, c'è questo qui.' L'attacco dei giganti. Guardo la copertina, non so che pensare. Però costa un euro. Ho un euro in tasca. Toh, lo compro, al peggio rimpiango la spesa di un caffé. Lo leggo e... porca put***a, ne rimango DAVVERO colpito. Una storia che si capisce che è stata ben pensata sin da subito e non inventata sul momento, ma soprattutto un finale di volume che ti fa davvero dire "dove porco *** è il volume due?!?!?". Stessa cosa col volume 2, trama epica, colpi di scena micidiali e altre belle cosette qua e là. Sempre finale da AAAAH!!! *gode*. Andando avanti la storia non cala praticamente mai, c'è giusto una punta di calo nel vol. 4, dove mostra l'allenamento delle truppe (che nell'anime invece viene messo prima cronologicamente). Nulla, anche qui la trama resta interessante, solo che.... parentesi SPOILER: ...solo che l'autore si sta bevendo il cervello. O meglio, ho paura che lo faccia. L'anime ha spopolato, davvero tanto, fino a diventare un vero e proprio meme, come death note a suo tempo. Quel manga seinen che fa un successo spropositato e poi viene inevitabilmente rovinato. Come Death Note nella saga di Near o Gantz nella seconda metà (e gantz in puttanate batte naruto, PER DIRE). Diciamo che temo parecchio che l'autore sia troppo convinto del "devo far felici i fan" piuttosto che del "devo tenere una storia buona". Non so se accadrà, ma è un presentimento nefasto che purtroppo si è già avverato due volte (i già citati Gantz e Death Note) e dagli ultimi capitoli ho notato un calo mostruoso nella narrazione, che diventa un pochino noiosa e con qualche fan service. Ripeto, per ora non è ancora successo nulla di grave, però c'è quel "campanellino d'allarme" che suona e ti dice "occhio, un'altro bel manga sta per smerdarsi perché l'autore se la tira a mille". Sarò sincero, anche io con un successo come quello di SnK me la tirerei, alla grande, però eviterei di rovinare la storia. A rafforzare questa mia paura sono le dichiarazioni dell'autore stesso. Analizziamole: 1) "Finirò il manga in 20 volumi": ottima notizia, significa che non lo allungherai più del dovuto e lo farai finire come vuoi tu? Ottimo, più manga dovrebbero farlo, sono d'accordissimo. Però ha due grossi bachi: il primo è che ora in giappo siamo circa al volume 12 e, per come è messa la storia ora, non la finisci in 8 volumi, a meno di non infilare un megaspiegone ad minchiam alla fine in stile Gantz (e chi ha letto gantz so di cosa sto parlando). Inoltre... pensi davvero che ti faranno finire uno dei manga più popolari degli ultimi tempi così? Mah... Senza contare un piccolo extra, che va a parlare della seconda dichiarazione.... 2) "Ho cambiato il finale in uno meno tragico per non deludere i fan": ERESIA! Non posso accettare che uno cambi il finale della sua opera per far felici i fan. Posso capire il "cambio il finale perché ne ho pensato uno migliore e più epico", ma il "lo cambio per far felici i fan?" A parte che è un controsenso, perché i fan sono la cosa meno affidabile di sempre. Se ne fai contenta una metà, l'altra ti andrà contro. Insomma, è un manga che mi piace e mi sta piacendo tutt'ora, ma ho davvero tanta, tanta, tanta paura... Spero solo che rimanga una paura infondata. Lo spero dal più profondo....
  24. Per come la vedo io, per me avvicinarmi al cartone è stato un po'... particolare. Diciamo che, spinto dai miei amici mi vidi i primi due episodi, che non mi piacquero. Non che mi fecero schifo, ma non mi davano idea di continuare lo show. Tuttavia, quando stai in chat e due tuoi amici non parlano altro che di pony un po' di curiosità ti viene. Quindi mi vedo i primi tre episodi della seconda stagione (mi sembra che quando cominciai la seconda stagione era tipo all'episodio 19 o giù di lì), quelli con Discord e Twilight che sbrocca. Fu amore. Così mi vidi tutti gli altri episodi, poi conobbi il fandom e non ne sono più uscito. Per come la vedo io, è un cartone al pari con altri come gravity fall o adventure time, uno di quegli show divertenti a tutte le età con la loro dose di epicità. Il problema è che mlp si porta dietro l'infame eredità della terza generazione, per questo viene ancora percepito come strano. Per me è un buon cartone, divertente e ben scritto. Poi può non piacere. Lì son gusti. Pace. Riguardo l'episodio... Beh, secondo me, anche se Scootaloo avesse un handicap non credo ne parlerebbero esplicitamente e rimarranno sempre su un vago "prima o poi volerai". Oppure fanno un episodio dove vola e fine. Magari c'è pure un episodio dove prenderanno il cutiemark? Tanto in cosa sono brave si sa già. Aspetto con ansia il prossimo episodio. E HO DETTO TUTTO.
  25. E' un cartone come gli altri, tutto qui. Più che altro è che ha una grandissima fanbase, ecco perché lo si vede dappertutto.
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