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Beh dai non è propriamente metagioco, cmq ho editato. =P
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Mentre Sophie e Finrod discutevano su qaule dei due adorava il dio migliore, intervenne Nono che cercò di calmare le acque. Ascot ne appprofittò per confrontare l'originale al disegno che aveva fatto sul libro.
Osservò più volte lo schizzo sulla pergamena, mentre si solleticava il labbro inferiore col restro della penna.
Pensa:"Bene, ora annotiame velocemente cosa indossa..."
E si rimise a schizzare, annotare, fare calcoli tutti suoi sui punti di forza della combriccola.
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Appena decisero di accamparsi il ragazzino si sedette e come suo solito sfilò dalla borsa il libro degli appunti, la penna ed il calamaio concentrandosi sulle pagine scritte di suo pugno fino a trovare la prima delle pergamene bianche.
Pensa:"Dannazione, si vede poco nulla... fortuna che almeno non è nuvoloso e quel tipo ha una torcia..."
Mentre ascoltava i suoi improvvisati compagni di viaggio li studiava, annotava, schizzava le loro fattezze ed i loro equipaggiamenti [Valutare]. Era un piccolo maniaco degli appunti... non perchè avesse memoria corta, ma per non lasciarsi sfuggire nulla e scrivendo gli veniva meglio concentrarsi su quello che gli veniva detto.
Apprese i primi nomi: Nono la guerriera succinta, Finrod l'elfo, Etoh il barbuto e Darth il rosso. Per ognuno di loro creò una specie di scheda personale su una pagina del suo libro ed in attesa che prendesse la parola ne predispose gia una per Sophie.
Pensa:"Informazioni del tutto inutili... quello che mi serve è sapere cosa sono in grado di fare, non perchè se ne vanno a zonzo per il mondo..."
Tenne il pensiero per sé.
Quando Etoh chiamò in causa lui e Sophie staccò per un istante gli occhi dallo schizzo delle fattezze di Finrod che stava ultimando (piuttosto mal riuscito ad essere sinceri, ma doveva servire a lui per annotarsi l'equipaggiamento dell'elfo e non per vendere capolavori in una piazza cittadina).
Parla:"Il mio nome è Ascot, studio magia da autodidatta. E' tutto quello che vi è necessario sapere di me."
Tagliò corto.
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Epiloga che è meglio XD
Le giocate di circostanza per chiudere una scena sono le peggiori da fare XD
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Chiedo venia ;_;
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Il ragazzino staccò la corda da dove l'aveva fissata il barbuto e la rifissò all'appiglio facendo in modo che entrambi i capi arrivassero fino a terra per poterla poi "sfilare" dall'attacco. Prese saldamente in mano entrambi i capi e si calò rapidamente [Atletica Gr3. Tirandone poi uno recuperò la fune raggiungendo gli altri.
PS: chiedo venia per il ritardo ma sono stato preso in questi 2 giorni ^^"
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Io pensavo se ne andasse poco alla volta... sgretolandosi... e invece...
Cmq respect, ciao Michael.
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Il ragazzino fissò Darth per qualche istante rivolgendo poi lo sguardo a Randor in fuga.
Pensa:"Avrei preferito vederlo morto che in giro per la città con informazioni su di me... ma non c'è tempo..."
Sussurra:"Prega di non reincrociarmi mai..."
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Sto la mattina in ufficio e nel pomeriggio ero a ggiudoh ;O;
Cmq:
http://img54.imageshack.us/img54/9211/nonox.jpg
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Quando alla fine tutti si furono decisi iniziò la "processione" di salti da un tetto all'altro. Ascot lasciò saltare tutti e chiuse la fila. Diede un'ultima occhiata in basso per curare i briganti, poi sorrise tra sé e sé e si votlò verso i tetti ad ovest. Un balzo felino degno di un'elfo lo portò sul tetto successivo e poidopo una breve corsa sulle tegole della seconda casa con un'altro salto raggiunse il barbuto che stava approntando la corda per poter scendere. [Atletica Gr3]
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Ti salvi solo perchè nn ho voglia di sfogliare il topic delle foto...
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Ascot annuì al barbuto e cercò di stabilizzarsi sul tetto per poi iniziare assieme all'uomo a tirare la corda per issare l'incappucciato.
Pensa:"Ho una voglia di tagliare questa fune che nemmeno ti immagini... ma primo ci servi per la mappa e secondo la corda serve per gli altri..."
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Erano saliti gia in tre, mancavano solo l'elfo, Ascot ed il rosso. Un po' preoccupato per come sarebbe riuscito a salire l'elfo il ragazzino decise di non pensarci... prese la corda libera mentre i due al piano di sopra issavano Sophie e li raggiunse dopo aver controllato che nessuno da sotto stesse per lanciare bottiglie incendiarie [Atletica Gr3].
Parla ad elfo:"Appena sono su, lega a questa corda il bell'imbusto. Poi richiama il rosso."
Si riferiva a Randor che era rimasto indietro a guardare gli altri uscire.
Appena arrivato scrutò istintivamente il cielo notturno per paura di vederLo. Ma era troppo buio e sapeva che lui non poteva attaccarlo di sorpresa... dopotutto col tempo aveva imparato a conoscere il suo codice. E comunque, tra i delinquenti li sotto e Lui, Ascot preferiva di gran lunga il cacciatore... Vide Sophie che maldestramente si aggrappava alla corda spaventata e consolata dalla guerriera.
Pensa:"Io l'avevo detto che potevo portarla su.. ma nessuno mi ascolta..."
Si mise pertanto in una posizione riparata da eventuali freccie, accanto al barbuto.
Parla a barbuto (Etoh)"Avanti, vi aiuto io, tiriamo su quell'impiastro, l'elfo ed il rosso..."
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Io vojo fare il cattivo ;O;
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Ma perchè mi vogliono tutti morto? ;O;
Io sono il vostro coltellino svizzero di fiducia (sempre che non fate incazzare Ascot) ;O;
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La copia di Randor eseguì magistralmente i comandi e si portò dietro buona parte degli uomini. Quella dell'elfo... beh quando lo vide incastonarsi nel selciato del vicolo Ascot non potè che scuotere la testa e passarsi una mano sul viso sconsolato.
Avrebbe comunque dovuto immaginarselo dopo aver visto come l'elfo aveva distrutto l'ingresso con la sua goffaggine, ma non pensava fosse messo COSI' male. Si avvicinò alla versione originale di quest'ultimo osservandolo con curiosità e puntando il ditino indice verso di lui.
Parla a elfo:"Di un po'... ma tu sei proprio SICURO di essere un elfo? Voglio dire... sei un elfo a tutti gli effetti vero?"
Continuava a studiare Finrod con curiosità quasi fosse una creatura sconosciuta. Poi si riscosse ed andò dalla ragazzina che era accanto alla finestra, avendo cura di stare dietro a lei e di non rendersi bersaglio facile. Osservò i presenti.
Pensa:"Di Randor non mi fido, il rosso ha detto che sale per ultimo, la guerriera è gia sul tetto e dell'elfo... PER L'AMOR DEL CIELO è gia tanto se non si schianta pure l'originale come una frittata... rimaniamo o io o il bell'imbusto con la mappa..."
Non si fermò troppo a chiedere al barbuto e mosse il dito verso un angolo come a chiamare qualcosa... o qualcuno.
Sussurra:"Qui micio micio..."
L'ombra del comodino si mosse e si allungò prendendo la forma di un felino che poi uscì dall'ombra palesandosi come un gatto nero, sornione e con gli occhi gialli come l'ambra. Il micio si mosse pigramente verso il ragazzino, che lo prese in braccio e lo coccolò grattandogli il mento.
Sussurra a gatto:"Bravo micetto, fai il tuo dovere"
Il gatto miagolò, saltò a terra e poi fece per risaltare in braccio ad Ascot. Questa voltà però a mezz'aria venne avvoltò da un lampo di luce ed entrò nel petto del fanciullo.
[invocazioni Gr1] - Possessione felina su Ascot
Tese la mano a Sophie.
Parla a Sophie:"Se permettete vi porto su io..."
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La situazione peggiorava tanto per cambiare, mentre metteva nella borsa le due pozioni Ascot sentì le prime bottiglie incendiarie infrangere le finestre. Iniziava ad averne veramente abbastanza di quella situazione... lo stress gli dava alla testa e lo innervosiva. E quando Ascot si innervosiva...
Vide Sophie utilizzare i suoi poteri per poi mettersi dinnanzi alla finestra a fare da bersaglio,e l'elfo scoccare contro un'altro nemico al ragazzino invisibile. Se tutto fosse andato a segno secondo i suoi calcoli si erano liberati di almeno 4 arcieri su 5... una nota positiva in tutto quel casino.
Pensa:"E' notte fonda... vediamo quanto sono stupidi..."
A passi svelti si portò davanti al fuggiasco e gli rimise velocemente il cappuccio in testa. Poi prese dalla borsa il suo libro bianco e strappò una pagina arrotolandola, cercando di farla somigliare il più possibile alla mappa e glielo mise in mano.
Parla a Randor:"Non muoverti, mi servi così come sei"
Tese le braccia nella sua direzione e si concentrò. Le mani iniziarono a brillare lievemente tese dinnanzi a lui, poi cantilenando una specie di filastrocca iniziò ad allontanare le braccia l'una dall'altra, come a voler separare qualcosa.
La sagoma di Randor si sdoppiò sempre si più fino a che una copia dell'uomo apparve in piedi di fianco a lui, incappucciato e con la "mappa" in mano. La copia era incolore ma poco importava nel buio della notte.
Guardò poi l'elfo e ripetè l'esperimento creando una copia anche di questo, era uno dei due che i loro assalitori avevano visto cercando di fare breccia nella locanda.
[Evocazioni gr1] - Cavia da laboratorio di Randor e Finrod
Fece cenno alle due copie di avvicinarsi.
Parla alle copie"Bene... copia di Randor, è te che cercano per la mappa e probabilmente ti inseguiranno per riaverla, mentre tu copia dell'elfo sei forse il loro nemico più temibile dato che hai fatto fuori gia almeno 3 dei loro arcieri. Ti vogliono sicuramente morto il prima possibile."
Mise le mani sulle spalle di entrambe le sue creature.
Parla alle copie:"Ascoltatemi, ho bisogno che facciate da esca. Tu Randor salta da una finestra e corri più velocemente che puoi per i vicoliavendo cura di farti vedere dagli uomini a terra. Mentre tu Elfo voglio che ti arrampichi sui tetti se sei in grado e faccia da bersaglio per le freccie e le bottiglie incendiarie, quando sarai oltre la loro linea di fuoco raggiungi la copia di randor e fuggite assieme assicurandovi sempre che vi seguano."
Scoccò un'occhiata ad una finestra che si lamentava dell'ennesima bottiglia.
Parla alle copie:"Se non dovessero seguirvi... sbucate da ogni direzione e fingete di attaccarli, elfo, fingi pure di mirarli con l'arco ma appena provano a contrattaccare nasconditi nuovamente e cerca di riapparire da un'altra parte... quantomeno li disorienteremo... andate ora!"
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Dipende dal grado di furtività, se ti permette di muoverti e stare nascosto si.
Ad esempio se hai furtività Gr2 no perchè per usarla è necesario rimanere immobili, al contrario con il gr3 si perchè puoi muoverti nelle ombre.
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Vide Sophie andarsene nell'altra stanza e si voltò per seguirla dopo aver ascoltato le parole dell'uomo.
Parla a Randor:"E sia... vivrai..."
Pensa:"Per ora..."
L'uomo non avrebbe dovuto minacciare il ragazzino e gli altri, Ascot difficilmente lo avrebbe perdonato. Si avvicinò all'uomo che aveva frugato nella borsa del fuggiasco dando un'occhiata agli oggetti che aveva in mano. Non calcolò nemmeno l emonete ma si interessò alle due pozioni ed alla mappa.
Parla a uomo (Etoh):"Siete in grado di decifrare la mappa? Non mi fido di quello... indicando con lo sguardo Randor Ah prestate attenzione a quelle bottigliette, non si sa mai acosa possa servire una pozione."
Appena finito di parlare vide l'elfo scagliare una freccia apparentemente nel buio, doveva aver mirato a qualcosa di sospetto a lui invisibile.
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Al ragazzino era ora chiara la situazione, ma non gli era andata giu l aminaccia di Randor.
Pensa:"Che bastardo... ricattarci minacciando di metterci nella merda con gli spettri..."
Lo sguardo di Ascot si fece serio e corrucciato quando fissò l'uomo dritto negli occhi.
Parla a Randor:"Beh se tanto mi da tanto possiamo sempre non consegnarti ed ammazzarti noi, poi ci spartiremo il tes..."
Fu interrotto dalla guerriera che propose la fuga per i tetti. Odiava i tetti e le zone alte, o meglio... aveva imparato ad odiarle da quando se ne era andato di casa. Rifletté sulla proposta della rossa e convenne che purtroppo era l'unica soluzione anche se lui non era questo grande funambolo... ma la situazione era risolvibile. Il difficile era capire cosa fare con il fuggiasco.
Parla a tutti:"Immagino non sia solo un suo problema passare per i tetti... chi pensa di non potercela fare?"
Nella mente di Ascot stava balenando un'idea estrema per ovviare al problema, ma molta scelta non ne aveva...
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Il ragazzino seguì gli altri al piano superiore, esitò solo un attimo al pensiero della sagoma alata che avrebbe potuto apparire ed entrare dalle finestre come gia era successo in passato, ma cercò di mantenere in nervi saldi.
Trovò Sophie e gli altri due con Randor, finalmente senza cappuccio.
Parla:"La situazione di sotto non è delle migliori, stanno per entrare dalla cucina ed hanno iniziato a spintonare la porta d'ingresso. Ora se avete la cortesia di dirci cosa vogliono da voi messere, in caso contrario ci vedremo costretti a consegnarvi se vogliamo evitare lo scontro..."
Le ultime parole erano ovviamente indirizzate all'ex-incappucciato.
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Ehm. Scusate l'intromissione. Ma io volevo dire che nei forum stranieri ho notato un attaccamento minore ai tool vecchi, e una maggiore sperimentazione dell'Xp e del Vx. Non intendo dire che questo ci fa sembrare retrogradi, al contrario. Ma mi fa venire in mente la mentalità di molti italiani attaccati ai vecchi valori. Vedi -> alpini. (come esempio). E invece inglesi, americani e giapponesi sono di continue innovazioni tecnologiche, hanno i matrimoni gay e tanto altro.
mmm.
Ho postato solo un pensiero che ho da parecchio tempo, visto che qui si va OFF cerco di ristabilire un pò XD
Tutto sto casino per dire che sei gay e ti vuoi sposare...
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L'elfo nona veva fatto in tempo a rispondere che un'ascia spuntò dalla porta dell cucina fermandosi a pochi centimetri dai visi di quest'ultimo e del guerriero. Come se non bastasse un'altro uomo aveva sfondato la finestra e stava cercando di entrare, ma per sua sfortuna l'elfo non si fece trovare impreparato.
Pensa:"Sarà meglio tagliare la corda e alla svelta..."
Si rivolse alla ragazzina ed all'Oste.
Parla a Sophie ed Oste:"Lasciate perdere la vostra locanda per ora, e pensate a salvare voi stesso. Sophie, signori... credo sia il momento di raggiungere gli altri al piano superiore o non faremo in tempo ad esporre le nostre ragioni senza Randor come garanzia..."
Nuovamente parlò all'arciere.
Parla ad elfo:"Sarebbe bene che foste voi e dil vostro arco a chiudere la fila, sempre non abbiate nulla da obiettare..."
Si mise davanti agli scalini facendo con la mano cenno agli altri di precederlo, mentre osservava la finestra attraverso la quale i briganti si erano aperti una breccia.
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Si era un po' ripreso dalla fatica, nel frattempo che due di loro si erano avventurati al piano superiore a cercare l'intruso. Ascot, che era rimasto vicino alla porta di ingresso si avvicinò al bancone ed agli altri ma in quel momento dei rumori provennero dalla cucina.
Pensa:"Era solo questione di minuti..."
Se anche uno solo era entrato, ne sarebbero seguiti altri... ad occhio e croce prima erano quindici, senza contare gli arcieri. Dovevano consegnare loro quell'uomo.
Parla:"Cerchiamo di barricare anche l'altra porta, anche se non servirà a molto. Perlomeno daremo tempo a quei due di portar giu quel tizio...Randor..."
Poi la sua attenzione venne attratta dall'elfo.
Parla ad elfo:"Domando scusa, voi non praticate la magia? Potrebbe esserci utile..."
Mentre parlava sperò che oltre al'arciere qualcun'altro dei presenti potesse dare manforte in quel campo.

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HAHAHAHAA XD
DAi però ascot è ragazzino non nano XDDDD
Test =*****