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fanton95

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Everything posted by fanton95

  1. Questo sarebbe stato il lavoro per il contest di Impaled, vi odio. http://img228.imageshack.us/img228/7828/lunarpx.png Sarebbe Lunar.
  2. Ma... Ma... é.è Finisco lo sfondo e lo posto nel topic della PA...
  3. Scusate ma forse sto sbagliando >. Io ho preso un immagine di un gioco per GB, poi l'ho rifatta più piccola e adesso la sto colorando, ho fatto bene?
  4. Naturalmente perché il quarto deve essere schernito xD Comunque partecipo di sicuro ;)
  5. Ragazzi scusate l'ignoranza >. Quattro colori fissi o considerando anche le tonalità?
  6. Mi sa che partecipo u.u Edit: Scusa uno screen non giocabile, significa una scena non in-game? Cioè una cut-scene?
  7. Sono solo in ordine alfabetico Teoras O.O Edit: *si vergogna e torna nella tana*
  8. Avete presente Metal Gear Solid? Ok... pappaaaaaa xD
  9. La ragazza aveva ignorato le parole del mago ma Erech, essendo consapevole dell'evidente stato di confusione di Lunamaria, non si offese e dopo aver fissato per un momento William si rivolse ad Arlette. Parla ad Arlette: Come procede la cura? E' ancora molto grave? Attese che Lunamaria si calmasse un po' e dopo le rivolse la parola. Parla a Lunamaria: Scusi la diffidenza e l'impulsività ma ci capisca, veniamo da uno scontro quasi mortale con una mostruosa creatura, il nervosismo e la stanchezza ci affliggono. Noi tre siamo stati trasportati qui dopo aver toccato un gioello al collo di un defunto, onestamente non abbiamo la più pallida idea di dove ci troviamo. Prima dell'inconveniente eravamo nei pressi di Agrahel. Lei? Dove si trovava? Non poté fare meno di dare un'altra occhiata a quella lira, era davvero stupenda. Il mago era ancora molto stanco e gli sarebbero servite almeno due ore per ritrovare tutte le forze.
  10. Sì, da 4-5 mesi circa. Rapidamente: consiste nel primo piatto, secondo, contorno, noci (per gli omega 6) e frutta, sia a pranzo che a cena. Naturalmente escludendo cibi fritti, bibite gassate e schifezze varie. All'inizio è stato un trauma (quando ero uno scricciolo) xD Comunque è una dieta per la massa, credo che a marzo-aprile dovrò definire ^^
  11. Guardian dopo c'è un "in più" xD
  12. Questo è il nono mese di palestra, sono cresciuto di cinque centimetri e peso 7Kg in più con una corporatura più che decente e strutturalmente adeguata. Mito sfatato? Se dite che questo è necropost vi picchio, è inerente e basta xD
  13. fanton95

    Peace

    Mi piace tanto. Amo questo stile, simile a quello di Seto, infatti adoro entrambi i vostri progetti. Buona fortuna, per tutto =)
  14. Auguri Tiozzo ** Puoi scegliere tra presentcat e cakedog *O*
  15. Erech era stanco, aveva utilizzato diversi incantesimi e fatto uno sforzo fisico notevole quindi appena uscito da quella libreria infernale ricambiò il ringraziamento di Arlette con un cenno, poi si fermò a guardare il vuoto, non diede molta importanza alle parole di Lunamaria. "Accidenti che silenzio, strano che una cittadina così apparentemente bella e prosperosa sia anche così paurosamente vuota." Si sedette sul muretto che affacciava su una piccola stradina di passaggio, coprì il volto con le mani e pian piano alzando la testa scorse una lira argentata, apparteneva alla ragazza che li aveva aiutati, Erech era un amante della musica e non poté far a meno di chiedere informazioni. Parla a Lunamaria: Bello strumento, sembra anche pregiato, lo suoni bene? Si era distratto e non aveva sentito le domande che Arlette le aveva fatto, le parole di Erech si sovrapposero a quelle della guerriera creando forse ancora più confusione nella mente di Lunamaria.
  16. Ci capisco poco di disegno ma secondo me colorato sarebbe davvero d'effetto Edit: Dimmi che quella è la coda del blob e non la lingua del serpente O.o
  17. Stesso problema. A me è un po' diverso: la voglia c'è ma l'ispirazione no. Credo basti dire che mappo a tempo perso ormai, ho una decina di mappe dettagliate fini a se stesse O.O Spero di usarle un giorno xD
  18. No non lo è ma non credo che utilizzerò un autotile, magari utilizzo quello script dei tilesets animati >.
  19. Allora, ho quasi finito di mappare un'altra parte di foresta, prima di concludere quest'altra zona avrei bisogno di qualche dritta. Ho editato/pixellato qualcosina, la zona paludosa come la vedete? Rende l'idea? Poi naturalmente qualche consiglio sul mapping è sempre gradito, sapete che sono mapping-dipendente é.è Ecco il particolare della mappa di come appare durante la progettazione. Ed ecco uno screen al volo in game (durante una pioggia di polveri di stelle *-*) La zona paludosa in alto a sinistra è da riempire assolutamente è.é (per il pezzo di montagna sotto l'albero, fate finta di niente xD)
  20. Ancora si parla di Flame? Dai ragà non gle (è un articolo neutro xD) date troppo spazio adesso, poi si monta la testa, già crede di poter conquistare il mondo. Shhh io non vi ho detto niente :Ok: Benvenuto caro :D
  21. Posseggo e ho trovato diverse fonti a proposito dei folletti, se mi date il permesso posso anche riunire tutto e postare qui =) ... Grazie del permesso xD Folletti Nascita, crescita, morte e fonti della loro esistenza Camminando per il bosco un qualsiasi rumore di ramo spezzato, una luce, un fruscìo, può essere provocato dal "piccolo popolo" e non da animali del bosco. Per "piccolo popolo" si intendono tutte quelle creature fantastiche, di piccola e media dimensione, delle quali l'esistenza non è certa. Secondo il folklore britannico il mondo di queste creature viene chiamato Fayriland e questo mondo si estende dalla Gran Bretagna, Cornovaglia, Galles, Irlanda, Isola di Mann, alla Scozia. http://www.fatemagia.it/immagini/Folletto_MiMe.jpg I folletti sono creature fantastiche intimamente legate alla Natura e ne rappresentano lo spirito avendo infusa dentro di essi la sua forza vitale. Le creature di sesso femminile si accoppiano dopo esser state corteggiate con quelle di sesso maschile divenendo, tramite un rito sacro, l'uno lo spirito dell'altra. Nascita, crescita e morte: Quando due folletti si legano tra loro, quell'affinità è quasi sempre destinata a durare nel tempo e a infondere nuova vita nel mondo generando nuovi spiritelli della natura. Data la loro particolare essenza, i folletti nascono, si ammalano e muoiono in modo del tutto particolare e la loro intera vita è legata alla pianta da cui hanno origine: la piantasimbiotica¹ che li ha dati alla luce. I folletti nascono sempre e solo da un atto d'amore tra due folletti: quando essi infondono la loro linfa vitale di creature fatate e appartenenti alla natura in una pianta. L'atto avviene nel modo seguente: i due genitori si stringono in un abbraccio trasformandosi momentaneamente in un'unica pianta radicata nel terreno. Restano uniti in tale abbraccio un giorno e una notte, unendo i loro spiriti e traendo energie dalla terra. Al sorgere dall'alba dalla pianta matura un seme che cade al suolo. Appena terminato l'atto della trasfusione della linfa vitale i due folletti tornano a separarsi riprendendo il loro normale aspetto, mentre dal seme germoglia una pianticella con un bocciolo. Questo comincerà ad ingrandirsi e al suo interno si formerà il futuro follettino. Gestazione: un mese e mezzo/due. Al momento della nascita il bocciolo si apre e ne esce il nuovo folletto. Il germoglio si trasforma in un fiore o un albero, incantato e bellissimo, al quale il folletto sarà legato fino alla morte e che avrà una durata di vita identica a quella della creatura (indipendentemente da quale tipo di pianta sia, margherita o quercia, fino a che vive il folletto essa si mantiene in vita). Quella da quel momento sarà la "piantasimbiotica" del nuovo nato. L' infanzia di un folletto va dalla nascita ai 15 anni circa, è da specificare però che il folletto sin dalla nascita è perfettamente autosufficiente a livello fisico: sa volare spontaneamente e trova subito il modo di nutrirsi e fuggire dai nemici naturali… perché l'istinto naturale lo guida. L'unica differenza psicologica tra un bambino e un folletto adulto è che se forma un minimo pensiero prima di agire, un follettobimbo agisce completamente senza pensare. Il bambino folletto si potrebbe dire è "tutto istinto e libertà" e zero ragione (cosa che per altro cambia pochissimo con la crescita). Il bambino folletto sarà quindi assolutamente vivacissimo, irrequieto e impossibile da tener fermo: farà ogni cosa gli passi per la testa nell'esatto istante in cui gli passi per la testa. E' perciò uno dei folletti più "pericolosi" che possiate incontrare, imprevedibilissimo accentua tutte le peculiarità della razza: se è permaloso si offenderà subito, se è vendicativo potrebbe fare scherzi tremendi, se è sognatore farà dei danni assurdi tentando di fare qualcosa di bello… Un bambino folletto per lo più prenderà ogni cosa come una nuova avventura o un nuovo gioco… Può esser spaventato dalla violenza, ma più facilmente ne coglierebbe il lato "buffo" o troverebbe il modo di pasticciare. E' per tali motivi difficilissimo distinguere un bambino folletto da un adulto, poiché lo sviluppo è molto rapido ed alla nascita il folletto ha le stesse dimensioni che conserverà per tutta la vita (la crescita massima di differenza dalla nascita è di un centimetro!) e fisicamente si potrebbe quindi non distinguerlo affatto da un folletto adulto. Ciò che accade invece molto lentamente è l'invecchiamento che può non esser visibile sino anche ai 350 anni, in cui il corpo inizia lentamente a "rinsecchirsi" con rughe che ricordano le piante che si stanno seccando. Se è vero che un folletto nasce sempre dall'amore immenso di due folletti, è altresì vero che essendo il folletto completamente autonomo potrà vivere benissimo senza difficoltà se anche i genitori "dimenticano" di esser presenti alla nascita. Legati sicuramente alla famiglia, i folletti non tendono però a prender troppo sul serio le parentele, anch'esse vissute un po' come un gioco. Può così accadere di trovare un folletto che fa impazzire i genitori, così come un bimbo folletto che gira da solo cercando di sopravvivere ai guai da lui stesso combinati. Normalmente comunque i folletti considerano il proprio figlio come un pari, senza neppure tentare di educarlo (al limite tentando di dargli qualche spiegazione ma nulla di più), poiché comunque sia sanno che sarà l'istinto naturale a prevalere e la saggezza, se verrà, verrà da sola col tempo. La morte di un folletto può avvenire per diverse cause: Vecchiaia: quando un folletto sente sopraggiungere la morte per vecchiaia fa ritorno al luogo della sua nascita, si rimette nel grembo della piantasimbiotica accoccolandosi ed addormentandosi, mentre questa si richiude su di lui fondendosi nuovamente con l`essere così come all'atto della nascita. Lentamente la piantasimbiotica unita al folletto avvizzisce e torna alla terra da cui entrambi hanno avuto origine. Malattia/ferite del folletto: può avvenire ogni qual volta il folletto incorra in gravi ferite o malattie. Si segnala in particolare la morte per strangolamento: se qualcuno riesce a prendere un folletto e stringerlo al collo, dopo un minuto questo muore. Come estremo tentativo di salvarsi e spaventare l'assalitore, impressionandolo e provocando uno shock che lo induca a mollare la presa, il folletto subisce modificazioni fisiche: viso e corpo si gonfiano a dismisura e l'esserino cambia ripetutamente colore e forma e rilascia una sostanza urticante dalle mucose della pelle. Malattia/ferite della piantasimbiotica: se qualcuno (consapevolmente o meno) danneggia la piantasimbiotica, o se essa si ammala seriamente appassendo e marcendo o rinsecchendosi, l'effetto sul folletto è immediato: cade improvvisamente in condizioni gravi che se non curate in tempo portano alla morte. In tali casi muore sempre prima il folletto della sua piantasimbiotica. Recisione della piantasimbiotica: se qualcuno recide nettamente la piantasimbiotica (eventualità rara poiché i folletti hanno sempre cura di scegliere per nascere luoghi di non facile accesso), il folletto cade morto nello stesso istante. Non vi è rimedio alcuno. ¹Piantasimbiotica: è lo specchio e la linfa della vita del folletto: per tale motivo esso non rivela mai a nessuno con precisione ove si trovi la sua(se non al proprio compagno/a una volta sposato) e si reca almeno una volta l`anno nel luogo della sua nascita per prendersene cura e per tornare in contatto diretto con l`origine della propria vita. Alcune tipologie di folletti: -In Inghilterra i Brownie o brunetti abitano nei cespugli di biancospino e sono alti dai venti ai sessanta cm con carnagione scura, pelle raggrinzita si presentano nudi o vestiti di stracci marroni, amano terminare i lavori lasciati incompiuti dagli uomini in cambio di latte, miele o crema, non amano essere criticati per il loro operato, diventano permalosi e possono fare scherzi cattivi. -I Pixes fanno parte dei folletti Buoni, sono burloni e si dilettano nel far smarrire la strada ai viaggiatori, una soluzione per i viandanti e' d'indossare la giacca al contrario. -Nell'sola di Man, Inghilterra vivono i Bugnane, che possono cambiare forma e trasformarsi in vitelli neri o cavalli, nella loro forma originale le orecchie o gli zoccoli sono da cavallo. -Il BWCA e' un folletto gallese alto circa cinquanta cm con un lungo naso, socievole e servizievole, e' permaloso e se offeso diventa dispettoso. -In Irlanda il Cluricauno e'un folletto alto circa trenta cm sovrappeso che conosce il segreto della fabbricazione del whisky. -Il Dukko e' un folletto alto cinquanta cm dal colore della pelle biancastro, capelli lunghi ondulati ma inquieto, sempre di origine irlandese. -Il Dullahan sempre di origine irlandese invece e' un presagio di morte, di aspetto raccapricciante senza testa (che di solito tiene sotto al braccio), e guida una carrozza nera trainata da cavalli anch'essi senza testa. -Il Pooka fa parte dei Goblins ed e' quindi crudele e assume sembianze di animali solitamente di un cane, un aquila, un cavallo o un toro, per spaventare le persone. -Sempre della famiglia dei Goblins troviamo il Fir Larrig, folleto con una falce che usa per allontanare gli umani che invadono il suo territorio, indossa uncappello rosso sangue(sangue degli umani?)e' un folletto solitario. -Il Leprechaun in italiano leprecano o lepricauno fa parte del piccolo popolo irlandese, dei fairies, ed è idenficato come uno gnomo, un elfo od un folletto. Secondo la leggenda irlandese i Leprechaun abitavano l'isola prima dell'arrivo dei celti e la loro descrizione è quella di uomini anziani dediti allo scherzo, solitari ma non pericolosi per l'uomo e la loro occupazione principale è la costruzione di scarpe, una borsa a tracolla li accompagna con al suo interno un solo scellino che riappare subito dopo essere stato speso. I leprechaun non sono alti più di un metro, con la barba e la pipa in bocca, sono sempre vestiti con una giacca verde smeraldo, un cappello, un grembiule da lavoro, panciotto di lana, calze al ginocchio, scarpe in pelle con fibia in argento. I leprechaun secondo la leggenda sarebbero ricchi e avrebbero numerosi tesori nascosti alla vista dell'uomo, se catturati cedono il tesoro a colui che li ha catturati, ma in seguito in modo scaltro e subdolo riescono sempre a recuperarlo. Fonti e testimonianze: Un po' di tempo fa ci furono degli avvistamenti di un folletto in una villa molto famosa in Sicilia che attirò l'attenzione dei Media, in particolare l'amicone Ruggieri xD Sembra che un folletto abiti l'abbandonata Villa Muscianisi di Milazzo, patrimonio culturale che aspetta ancora di rinascere. Per documentare la presunta presenza è giunto a Milazzo Enrico Ruggeri, cantante e conduttore televisivo, insieme alla troupe della sua trasmissione, "Mistero". La prima apparizione del folletto risale al 2006, quando venne diffuso un video amatoriale che riprendeva un uomo alto circa un metro che si aggirava all'interno della Villa. Al lavoro di Ruggeri si affianca, in supporto, quello di Luigi Cama, grafico di Milazzo da anni interessato ad accadimenti e presenze sovrannaturali ed esperto nella comunicazione audio-video con altre dimensioni e forme di vita, nel tentativo di trovare possibili spiegazioni al fenomeno, che ormai da tempo incuriosisce e turba gli abitanti milazzesi. Oltre al presunto folletto, è apparsa da tempo una misteriosa scritta all'interno di Villa Muscianisi, "Qui lieto mi fiorisce il lare antico", a cui Cama sta tentando di attribuire un significato. Fotogrammi: http://www.ilcastellodimilazzo.it/indagini/folletto/folletto1.jpg http://www.ilcastellodimilazzo.it/indagini/folletto/folletto2.jpg http://www.ilcastellodimilazzo.it/indagini/folletto/folletto3.jpg http://www.ilcastellodimilazzo.it/indagini/folletto/folletto4.jpg Ingrandimento: http://www.ilcastellodimilazzo.it/indagini/folletto/folletto3ingrandimento.jpg Diamo una spiegazione del termine "LARE"², parola che compare nella misteriosa scritta... Lari e Penati, gli Dei e gli "spiriti" nelle case nella tradizione italico-romana Un articolo a riguardo di tale Elio Ermete, apparso su www.saturniatellus.com, di interesse anche perchè mostra come la percezione di forze sottili, spesso 'personificate' fosse comune a tutti i popoli europei dell'antichità precristiana, e di come molti concetti siano sopravvissuti nella cultura popolare. Pare che il termine Lare sia presente anche nella tradizione etrusca, dove esseri divini sono rappresentati con le ali. Alcuni hanno associato l'idea di "Lare etrusco" a quella di "angelo cristiano". Si noti che il Lare etrusco ha le ali ed è rappresentato generalmente nell'atto di sollevarsi in volo; il termine angelo proviene dal greco anghelos, che significa "messaggero". Cosa abbastanza curiosa il dio Mercurio è definito Messaggero ed è rappresentato con i calzari alati. Certamente in tutte le tradizioni ciò che è rappresentato con le ali si richiama a dimensioni superiori e alla comunicazione con queste. Se è vero, come dicono Elio Ermete e altri grandi maestri delle tradizioni, che ogni divinità rappresenta/è un forza, allora i Lasa etruschi rappresentano/sono una forza di ascensione e comunicazione col cielo, allo stesso modo di Mercurio e dei Lari Romani e degli angeli cristiani. A prova di ciò si può richiamare un antico rito in uso in alcuni luoghi della Calabria. Le sere dei giorni di festa la tavola viene apparecchiata con una tovaglia di lino bianco e con un posto in più dove vengono servite le stesse portate degli altri. Finita la cena si lascia la tavola pulita e apparecchiata col cibo nel posto riservato al "lareddru". La notte non si passa dalla cucina per non infastidire questo presunto ospite. Se al mattino il piatto si trova vuoto si dice che "u Lareddru ha gradito" (il Laretto ha gradito). Questo antico rito di offerta al Lare della casa si tramanda in alcune famiglie di madre in figlia (essendo le donne a occuparsi della cucina) e alla domanda "cosa è u lareddru" si usa rispondere che è l'angioletto che abita la casa. Si evince da ciò un'assimilazione dell'antico rito sotto una forma cristiana e che chiaramente il termine Lareddru derivi dal termine Lare con l'assunzione di un suffisso diminutivo –ddru, forse finalizzato a rendere questa figura originaria della religione precedente più accettabile a chi vede con cattivo occhio il perpetrarsi di determinate forme tradizionali. Il Lare è una divinità domestica e gli si officiano offerte e il rituale su esposto svela che determinate tradizioni hanno assunto una nuova veste ma si sono mantenute. Castaneda definisce i luoghi concavi abitati da spiriti; il suo maestro pensa che esistano anche nelle automobili e in tutti i luoghi artificialmente prodotti dagli uomini, come ad esempio nelle case. Se ciò fosse valido anche per la tradizione romana avremmo una risposta significativa alla domanda: perché nei luoghi abitati vi sono Lari e nelle campagne Geni? Perché il Lare è richiamato dall'azione artificiale dell'uomo, il Genio dall'azione della Natura di creare un luogo. Riscontriamo nelle città antiche la presenza di specifiche divinità all'interno delle mura urbane, altre venerate in santuari all'infuori di queste stesse mura. Una stessa divinità può essere un Lare cittadino o il Genio di un promontorio. Perché Venere è Lare dei Romani (insieme a Marte) ma allo stesso tempo Genius Loci al Capo Ericino? Perché nella creazione della città di Roma in un modo o in un altro Venus è stata attratta dai luoghi prodotti dagli uomini, ad Erice Venus era già presente prima come Genius Loci, riconosciuta tramite una sua epifania dagli uomini, ordinò l'erezione di un suo Santuario, dunque fu attratta precedentemente dalla Natura che creò il capo. Una simile interpretazione bene spiega il perché dell'assioma romano: i Lari vivono nei luoghi abitati dagli uomini. Essendo il Lare un ente vivente, invisibile a meno che non decida di presentarsi materialmente, è una forza agente che interagisce con l'ambito umano. Si hanno conseguentemente un'infinità di forze agenti in diversi aspetti: i Lari familiari (quindi i geni protettori della famiglia), i Lari compitali (abitanti degli incroci), i Lari triviari (abitanti dei trivi), i Lari della casa intesa come luogo fisico. I Lari familiari, il Genio di ogni componente della famiglia, le genialità che si occupano della dispensa (i penati appositamente evocati) rientrano nella cerchia dei Lari domestici. Perché queste divinità agiscano a nostro favore necessitano una serie di riti atti a creare una collaborazione tra essi e gli uomini (una sorta di Pax domestica, per riprendere le parole di Elio Ermete). Nella tradizione romana i gentili attuano una serie di pratiche di realizzazione dell'individuo a partire dall'età dei 18 anni con l'assunzione della toga virile. Il richiamo agli antenati ha finalità evolutive, poiché si richiamano anime che conoscono la via di realizzazione dell'individuo e possono aiutare i loro discendenti; per questo motivo comunemente si usano considerare gli antenati membri dei Lari familiari. Nella rituaria gentile il praticante conosce i propri Lari ed Elio Ermete nelle sue "Conclusiones Gentiles" spiega che: "Vesta è la più onorata, poiché il suo fuoco tutto permette...", che i Lari rientrano nella gerarchia divina da lui esposta e che "la divinità gentilizia sempre segue la famiglia, nei luoghi in cui essa sceglie di vivere, così il genio di ognuno segue il suo amato ovunque e sempre…i penati possono essere ri-evocati anche in un nuovo luogo di abitazione ma il Genius Loci, il Lare che abita una casa, è sempre quello…esistono metodi di chiamata, di esorcismo e allontanamento dei Lari fastidiosi e mezzi per farseli tutti amici…ma la chiave di tutto è sempre il carattere del gentile, che gli permette di avere buone relazioni con gli uomini e con gli dei,…" ²Lare: Spirito ancestrale che protegge le case e le famiglie. Avi consanguinei. Il termine Lare indica gli Antenati come un tutto, mentre per indicare un antenato in particolare si usa il termine Mane. -------/ Flame dicono di averti avvistato in Alabama xD Fonti: http://follettilot.it/FOLLETTI/namo/namo.htm http://www.arcanamundi.info/index.php?topic=427.0 http://www.chupacabramania.com/articoli/ar...colo_popolo.htm http://www.98cento.it/cronaca/3477-a-milaz...letto-di-villa- muscianisi-indaga-italia1.html http://www.ilcastellodimilazzo.it
  22. Non so se è già stata postata ma DOVEVO metterla xD http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/hs144.snc3/17167_437722645386_437326950386_10867897_848033_n.jpg
  23. Tidus non esagerare. Se non ci sono risposte significa che a nessuno interessa o che nessuno ha voglia di vederli questi video, non puoi pretendere niente.
  24. fanton95

    Bluto

    A proposito ma il corrimano non dovrebbe essere in primo piano davanti al tubo? Non credo che il tubo entri nella nave, credo che la struttura sia sia speculare all'altro .-.
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