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Annoyed Grunt

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Everything posted by Annoyed Grunt

  1. Lone Survivor è un piccolo gioiellino in pixel-art. In un'occasione del genere farselo scappare sarebbe un peccato. In realtà, farsi scappare tutti e 8 i giochi sarebbe un peccato.
  2. Praticamente sblocchi tutti gli obiettivi di un gioco (del tipo "sei andato 10 volte al cesso anche se non serviva a niente!") e ti danno un "trofeo". Mai interessanti tanto. Anche perché la maggior parte sono cretini. Una volta si chiamavano missioni secondarie...
  3. Ok, te recensisco Lone Survivor. che ho dovuto prendere craccato perché la mia paypal è attualmente bloccata per motivi cretini e che ti consiglio assolutamente, anche perché è davvero bellino, ci avrò giocato un'ora. Si, ho molti giochi in sospeso.
  4. Ah, Lusianl, non fare l'indignato. Ognuno ha la fama che si crea, e la tua fama ti precede. Spesso in senso negativo, ma ti precede. Comunque, penso che tutti i casini siano originati da un punto poco chiaro: fogliamo fare una Wall of Fame di RPG2s o una di RpgMaker? Perché c'è una grandissima differenza.
  5. Sei serio? http://www.wired.com/design/wp-content/uploads/2012/04/zpocalpyse-greenbrier-games-jeff-gracia-kickstarter-record-setter-wired-design-350x350.jpg Sito ufficiale: http://greenbriergames.com/zPocalypse/ Durata: 90\180 minuti Giocatori: 2\4 Oggi parliamo di un qualcosa di diverso. Si, non “diverso” in sé, perché io parlo continuamente di Zombie, ma “diverso” perché è un gioco da tavolo. O meglio, sarà, dato che ZPocalypse è attualmente in “sviluppo” e può essere solamente pre-ordinato via pagamento digitale. Ma di che tratta, di preciso, Zpocalypse, oltre all’ovvio “rompiamo tanti crani di non-morti”? Il gioco nasce quando un tale Jeff decide “Voglio fare un gioco di Zombie” e, creando un team di cui fa parte anche la moglie, riesce ad ottenere l’attenzione di un bel po’ di persone. Abbastanza da fargli guadagnare 210.000$ su Kickstarter (il noto sito di raccolta fondi) quando ne aveva chiesti appena 15 mila. Il che è una buona cosa: come scritto sulla pagina di Kickstarter, il prezzo per produrre ” appieno” il gioco era di 150.000 dollari, il prezzo cioè per stampare i pezzi del tabellone, ma soprattutto per creare le statuine. In totale, quindi, ci saranno 39 statuine nel gioco normale, e 30 nell’espansione Z-Master. Non conto poi le altre espansioni, programmate, come la ZMergency (che mi pare aggiunga diversi oggetti\ambientazioni di tipo ospedaliero). Il gioco in sé tratta di come sopravvivere alla fatidica “ZPocalypse” (cioè la classica apocalisse zombie che tutti amiamo). Il gioco si divide in “giorni” (Days) che sono l’arco temporale in cui si gioca. Nonostante il manuale possa in teoria coprire un numero molto lungo di gioco, la partita media (della durata di circa 90 minuti) è della lunghezza di 2 giorni di gioco (l’altra lunghezza standard contemplata è quella di 4 giorni, ma a quanto pare già sarà per hardcore gamers). Ogni gioco si divide in 4 fasi: Scavenging (Cerca in giro), Feed & Fortify (Nutrisci e fortifica), Something’s Happening (Succede qualcosa!) e Combat (Lotta). La fase di Scavenging, ridotta all’osso, è che il giocatore lanci un dado d6 (6 facce). In base al punteggio che ottiene, otterrà oggetti meno o più buoni, che a loro volta vengono scelti in base all’ausilio di carte. Sfortunatamente, non è presente ancora un manuale di gioco, anche se ci sono dei video commentati in cui i membri del team spiegano ogni parte del manuale ( mi piacerebbe sentirli ma non riesco a capire molto di inglese “sentito”, a differenza di quello scritto…). Dopo lo Scavenging, viene il Feed&Fortify. In questa fase, il giocatore nutre i sopravvissuti a sua disposizione usando le carte-cibo che ha trovato durante la prima fase (se un sopravvissuto non riceve cibo, rimane nella “base” perché privo di forze), costruisce strutture e commercia con gli altri giocatori. Quest’ultimo aspetto, il baratto, è piuttosto importante: se si trovano molti oggetti di un certo tipo durante la prima fase, si possono scambiare con altri giocatori per averne altri di cui si è in mancanza. Il commercio è libero, quindi ognuno può vendere le risorse che vuol http://greenbriergames.com/kickstarter_assets/game_components.jpgLa versione prototipo del gioco (si possono notare i segnalini usati al posto delle statuine dei giocatori, ancora non prodotte) La terza fase, Something’s happening, specifica cosa succede di particolare durante il giorno, attraverso l’uso di speciali carte. Queste carte hanno sul retro, inoltre un’indicazione riguardante il numero di zombie che ci saranno durante la 4^ fase. Le carte sono fatte in modo che man mano che si va avanti nel gioco esso diventi più difficile, quindi una carta Something’s Happening avrà magari scritto “Giorno 1= 3 zombie, Giorno 2= 6 zombie…” e così via. Alcune carte Something’s Happening, però, non sono completamente nocive ma possono portare benefici ai giocatori. La quarta fase, Combat, che potremmo vedere come la “notte”, è la fase in cui gli zombie attaccano la base del giocatore, che deve comandare la sua squadra si sopravvissuti in modo che i non morti non riescano a penetrare e ad uccidere le altre persone nascoste nella base (queste persone sono presenti solo nominalmente e non fanno parte del gameplay vero e proprio). Durante questa quarta fase, uccidendo zombie, si ottengono Victory Points (che possono essere guadagnati anche costruendo durante la seconda fase). Chi, alla fine del numero di giorni prefissato, ha più Victory Points, vince il gioco. I victory points vengono anche usati come punti Esperienza e servono per migliorare le statistiche dei nostri sopravvissuti. Attualmente, come fatto notare all’inizio dell’articolo, Zpocalypse non è acquistabile ma può essere preordinato qui insieme alle espansioni ( i prezzi sono davvero altini! Spero li abbassino…) Comunque, ZPocalypse è un altro gioco che, aiutato solo dalla community, è vicino ad essere pubblicato e a sprigionare tutto il potenziale che ha. Vedremo quante vendite riuscirà a fare!
  6. Qualcuno mi consigli un dannatissimo gioco.
  7. Clyde, sii fiero e appendila sul muro dell'ufficio. http://trotaelode.com/jpg/4fccbe961729c.jpg Adesso nessuno potrà dubitare delle tue capacità! VAI!
  8. Ah, King Arthur Gold's. Me ne avevano parlato come minecraft-strategico. Ha una grafica di alta classe, appena posso lo provo. A te, Guardian, sul genere consigliere Survivors Of Ragnarock, prima era in Pre-Alpha, vedi se adesso hanno aggiunto qualcos'altro.
  9. Non ho idea di chi sia Kag. E comunque minecraft è un bel gioco u.u
  10. Son bravino a disegnare. Ti prometterei qualcosa se avessi una tavoletta grafica. Comunque le animazioni a "breve" saranno: quella del menù (almeno lì qualche bella animazione in pixel artuccia ci vuole!) e quella della modifica del blocco. Nel frattempo, a minare!
  11. Che poi, Guardian, secondo te i blocchi non sono disegni? Secondo te me li fa mastro Geppetto? D: Comunque, diamo un po' di informazioni in più: Usus Elementi è un God Game che (per ora) vede il giocatore impegnato nel creare un mondo, possibilmente il più caruccio possibile, utilizzando i 4 elementi (Fuoco, Terra,Vento, Acqua). Per ora il gioco ha una mappa 10x10 isometrica, che contiene quindi 100 blocchi grassland (prateria) che possono essere trasformati in altro quattro blocchi, uno per ogni elemento. I quattro blocchi sono Bosco, Terra Arida, Pianura Innevata e Collina. Poi ci saranno altre combinazioni, permettendo di utilizzare diversi elementi su blocchi originati da altri elementi (tipo Boschi - ottenuti con l'acqua- + Vento=Boschi innevati) in modo da avere un mondo eterogeneo, e di divertire il giocatore. La versione Alpha 1.0 conterrà tutti i blocchi ottenibili attraverso i 4 elementi "semplici". CI sono altri elementi e blocchi in via di pianificazione. Il gioco ha grafica 100% fatta da me, partendo da texture, immagini, oppure (per la maggior parte) completamente da zero. Pics. COME ERA ALL'INIZIO (cioé appena avevo iniziato) http://i45.tinypic.com/2q2jnfs.png COME E' ORA (dopo circa 8 giorni di lavoro): http://i50.tinypic.com/vculpy.png
  12. Flame, tu si che sai come farmi sentire un verme. :)
  13. Eh, guardy, poi te lo presento meglio. Appena rompo il muro delle 100 visite giornaliere (altre due visite)
  14. Ecco a voi il mio videogioco: Usus Elementi. Come già detto, è una specie di fusione fra This precious land e Doodle God. Il gioco ha una pre-pre-alpha. Link sul mio blog (per supportarmi D: ): http://angolodigluttony.wordpress.com/2012/06/02/usus-elementi-il-mio-gioco/ Link diretto (non mi supportate? Cattivi! è-é) : http://www.mediafire.com/?huhsxsi5w8sh2ms Si consiglia di cliccare sul primo link, non solo perché ci sono più info, ma anche perché +viste del mio blog=più soddisfazione per me= lavoro meglio e più contento perché so che a qualcuno importa :D
  15. Mi piacciono questo tipo di giochi. Per questo il mio gioco è una fusione fra Doodle God (che in realtà ho scoperto dopo, perché quando hai un'idea 343653 persone l'hanno avuta prima di te) e This Precious Land. Avvertirei che l'articolo del mio gioco, Usus Elementi, è presente sul blog. Poi creo anche un articolo sul forum. E poi ricopio anche qui. Però stasera. Altrimenti Doodle God non se lo incula nessuno.
  16. Ah, la scuola, tutta l'anatomia che conosco l'ho imparata sui banchi. Mi chiedo perché non li facciano di un colore meno attraente del bianco.
  17. Il mio gioco non sarà moddabile. Comunque lo metto davvero, anzi, adesso metto un articolo, e poi scrivo quello sul mio gioco. Che qui posterò stasera, però, altrimenti l'articolo che posto qui adesso non se lo caga nessuno. :D se volete sapere prima di stasera, che vi dico, visitate il blog (e se ci siete commentate pure, dài! Ricordo che più il blog è visitato=>più io sono supportato=>più io mi sento sicuro che ci sia qualcuno che ci tiene=>più io continuo) :D Nome: Doodle God Genere: Gestionale\God Game Tipo: PC\Iphone Prezzo: Free su PC.99 su Iphone Versione: n\d Play Online: http://avaloid.com/doodle-god/iphone/flash Doodle god si basa su un’idea originale: unisci i 4 elementi classici – acqua, terra, fuoco e aria- per creare più o meno, ehm ,tutto. Tutto: dalla lava ai vampiri, dal petrolio al motore a vapore. http://avoision.com/portnoy/images/2010/june/doodleGod.jpg Il giocatore è il “Doodle God” (letteralmente il “Dio dello Scarabocchio”) che, unendo gli elementi a sua disposizione usando combinazioni sempre nuove, deve formare un “mondo”. Gli elementi iniziali sono 4; acqua, terra, aria e fuoco. E questi sono i gruppi “maggiori”, che possono poi contenere altri elementi. Ad esempio, unendo la terra con il fuoco, otterremo la lava, che andrà a disporsi nel gruppo “Fuoco”. Ci sono un totale di 115 elementi divisi in 14 gruppi, fra animali, bestie maligne, e altra roba decisamente improbabile. Doodle God è, in sostanza, questo: la sua longevità e il suo divertimento si trovano proprio nel fatto che il giocatore deve scervellarsi a per combinare gli elementi, anche in modo improbabile (ad esempio, unendo “vita” con “sabbia” otterremo i semi). Ma la forza di Doodle God è anche la sua debolezza: il fatto che, in sostanza, ci siano sia combinazioni “logiche” (acqua+fuoco=vapore) e meno logiche (uccello+fuoco=fenice) o comunque meno “pensabili” spingono spesso il giocatore ad annoiarsi, e ad utilizzare il comando “aiuto” per evitare di ridursi a combinare ogni-minimo-elemento-con-ogni-altro. E’ incredibile, davvero, come un gioco con un concept così semplice possa essere così longevo (anche se la sua lunghezza è dovuta magari al provare-ogni-cosa) e soprattutto così famoso ed apprezzato, tanto da meritare un seguito, Doodle Devil, che secondo me risolve parzialmente il problema maggiore di Doodle God, non solo perché è molto più sfizioso (eddai, si possono creare i sette peccati capitali, e creare i mostri è molto più semplice che in Doodle God) ma anche perché, partendo da elementi più “avanzati” da cui si arriva poi a più “semplici” (dato che, in teoria, il Doodle Devil dovrebbe de-costruire il lavoro fatto dal Doodle God http://s2.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif?m=1129645325g )
  18. Gioia. Gaudio. Però questa gioia e questo gaudio tienili per te finché non hai finito, okay? D:
  19. Mi fai capire da che anime viene l'immagine? Altrimenti non capisco la battuta. Comunque il mio gioco è come the precious land. Incirca.
  20. Ma gli zombie sono così belli! Comunque non preoccuparti. Il prossimo gioco sarà diverso. Sarà il mio.
  21. Che intendi? D: Mica è colpa mia se mi piacciono i giochi ragionati.
  22. Nome: Delver Genere: Shooter\Elementi Roguelike Tipo: PC\Android Prezzo: Free su PC\2.39$ su Android Versione: Alpha Play Download: http://www.intrrpt.com/delver/ Delver è, in pratica, uno shooter, che però prende alcuni elementi dai Roguelike e dagli RPG, come personaggio che sale di livello (con conseguente aumento della barra della vita) e tante armi, sia a corto che a lungo raggio. E anche un bel po’ di nemici, diversi fra di loro. L’obiettivo? Raggiungere il livello più basso del dungeon, raccogliere una Sfera magica e ritornare in superficie senza lasciarci le penne. http://i.imgur.com/os9a5.png Delver, essendo ancora in Alpha, è davvero poco sviluppato (e un tantino ripetitivo). Inoltre è facile, a parte nelle fasi finali (che comunque sono difficili relativamente a quelle di prima). Il gioco ci vede impersonare un ladro (Rogue) che inizia con un equipaggiamento misero e una manciata di punti vita (segnalati da cuoricini che costituiscono anche la barra della vita), e a parte questa, non ci sono altre statistiche. Almeno altre statistiche “dirette”, mentre di indirette ci sono l’attacco delle armi e la difesa delle armature. Infatti, anche salendo di livello, il danno e la difesa non cambieranno, finché non otteniamo armi migliori. Le armi stesse si dividono in due categorie: spade e bacchette magiche. Le Spade hanno un range di danno piuttosto definito (tipo da 7 a 12 danni per attacco) e possono essere utilizzare per quanto tempo si vuole. Sotto categorie delle spade sono le Daghe, che soffrono di un range minore avendo la lama più corta. Oltre alle normali spade, possono essere trovate versioni potenziate o depotenziate delle stesse. In pratica, quindi, oltre alle armi “diverse” come “Steel Sword” (spada d’acciao), “Iron Sword” (spada di ferro) si possono trovare anche armi dello stesso tipo però con caratteristiche speciali, che vengono enunciate nel nome dell’arma. Le tre categorie speciali più comuni sono Broken (rotto, es. Broken Sword) che diminuisce leggermente il danno dell’arma, Fine (buona, es. Fine Steel Sword) e Excellent, che è anche la categoria migliore e che aumenta di molto l’attacco delle spade. Stesso discorso si fa con le armature, che però vedono – ovviamente- aumentato il loro potere difensivo. L’altra categoria di armi sono le Bacchette Magiche (Wand). Queste hanno un range maggiore di attacco, ma meno definito: se una spada ha, per esempio, un danno di 8-12, siete sicuri di avere più o meno un ammontare di danni con media di 10DMG, mentre le bacchette hanno valori come 1-21, 7-27 e simili, che le rende più forti ma anche più soggette a colpi sfortunati. Non c’è da preoccuparsi però: la maggior parte dei mostri muore anche con un colpo di bacchetta debole (che ha comunque un massimo di 21 danni, mica cazzi). Spero che questa cosa venga fixata nelle prossime release, giusto per rendere il gioco più difficile; la difficoltà è una delle cose caratterizzanti dei Roguelike, tra l’altro. Le bacchette hanno più o meno gli stessi potenziamenti (broken, fine…) delle spade, ma sono in genere divise anche in “elementi”, come Fire wand (bacchetta di fuoco), Storm Wand (bacchetta della tempesta), e così via. L’elemento influisce sul colore del proiettile che viene sparato, ma non mi è parso che desse vantaggi contro certi tipi di nemici. Un altro problema delle bacchette è che sono troppo facili da trovare: anche se ogni bacchetta ha 6 proiettili magici, avevo quasi sempre un sostituto da utilizzare. Un bene è che, verso la zona finale (quando si raggiunge la sfera – cioé l’ “orb” e bisogna rifarsi tutta la strada daccapo) le bacchette diventano più potenti ma anche meno comuni. Quindi, abbiamo finito con le armi e le armature. Gli altri due tipi di oggetti sono le Pozioni e il cibo. Il cibo si divide in diversi tipi, come formaggio, carne, coscia di pollo, eccetera. E’ poco potente, ogni porzione cura solo un cuoricino\HP. Però è piuttosto comune (come tutto del resto: la presenza di oggetti andrebbe pesantemente ricalibrata…). Le Pozioni invece possono curare anche 4-5 cuoricini. Per ora non c’è differenza fra una pozione e l’altra, se non i colore (blu, verde, giallo). L’unica pozione diversa è la Pozione Oscura (dark potion) che ferisce il giocatore invece di guarirlo, ma dopo che si impara a riconoscerla (eh, pensa che difficoltà : è nera!) la si evita. http://android.caotic.it/files/2012/05/Delver2-android-caotic.jpgVersione Android di Delver. L’unica cosa che cambia è l’hud, da quanto mi pare di vedere. Dal punto di vista dei nemici, Delver è piatto. Si spera che vengano aggiunte più varietà, ma per ora i nemici si possono dividere in tre categorie: corpo a corpo, a distanza, e pipistrelli. I pipistrelli si meritano una categoria a parte perché sono l’unico nemico in grado di volare. Se però, invece di guardare il “comportamento” dei nemici, guardiamo la loro grafica, non possiamo assolutamente dire che sono tutti uguali, c’è anzi molta diversità con più tipi di nemici . (tipo mago e guerriero zombie, slime, ladri ecc.) Dal punto di vista della mappa, Delver è ottimo! Infatti l’algoritmo di generazione riesce a creare diversi tipi di dungeon (caverna, dungeon vero e proprio, libreria) il problema vero e proprio è che mancano altre decorazioni\oggetti con cui interagire, ma sono sicuro che nelle prossime versioni il creatore farà di meglio. Bisogna far notare, inoltre che i piani di gioco si snodano su più livelli e ci sono anche zone con acqua, che spesso contengono un’isoletta con un oggetto importante (!). E quindi…questo è Delver. Un gioco che è già buono, che ha potenzialità e che dovrebbe essere migliorato, limando i difetti e aggiungendo altri elementi di gioco, che lo differenzino un po’ dal ripetitivo “spara spara”. Ma sono ottimista, e sono sicuro che ne verrà fuori una gran cosa! http://s0.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif?m=1129645325g
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