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Omega9999

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Everything posted by Omega9999

  1. si certo grazie! ^^ io intanto ho scaricato quelle trovate qui
  2. sto controllando ma molti di essi neanche funzionano più
  3. si lo avevo visto ma sono per lo più relativi al ruby in generale, nn a ruby in rpg maker
  4. grazie della risposta! qualcuno conosce una guida che insegni le basi del ruby? possibilmente in italiano ma anche inglese va bene
  5. lo so ma non mi servono direttamente gli script per ora, volevo sapere solo se era possibile quello che chiedevo, perchè il sistema che vorrei creare si basa molto su queste robe XD
  6. salve ragazzi. Vorrei iniziare e imparare lo scripting in RPGMAKERXP per un progetto, un sogno direi che ho in mente. ma prima che inizio vorrei sapere se le cose che ho in mente sono effettivamente realizzabili. Nel sistema di gioco che vorrei usare non si usano i parametri standard dati da RPGMAKER, bensì altre 6 caratteristiche, Forza, Destrezza, Costituzione, Saggezza, Intelligenza e Carisma. è possibile effettivamente creare un sistema che non utilizzi quelle caratteristiche e che utilizzi algoritmi completamente nuovi per il calcolo di danni ecc....? avere più slot equipaggiamento di quelli consentiti normalmente da RPGMAKER ed equipaggiarli ai personaggi? movimento pixel per pixel effettivamente funzionante? si può implementare l'utilizzo del mouse? è difficile? per ora ho queste domande, poi se me ne verrano in mente altre le farò
  7. bhe più che altro era una idea per sciluppare un sistema di battaglia basato sul d20 system e li servono 6 caratteristiche, Forza, Destrezza, Costituzione, Intelligenza, Saggezza e Carisma. ma se non era possibile farlo potevo eliminare completamente questa idea
  8. volevo sapere se era possibile creare più parametri rispetto a quelli base già presenti sul programma
  9. bhe tutte le località ovviamente no, ma penso che una buona parte delle citta importanti saranno visitabili, magari alcune non saranno importanti a livello di Trama ma cmq le renderò accessibili per chi volesse andarci, e penso inserirò missioni secondarie e altro
  10. postata la mappa cpmpleta della regione dove è ambientato il gioco, le Flanaess. Rivedete il primo post ^^
  11. allora, gli mp3 spero ke magari nei prossimi giorni il mio amico si metta a lavoro XD. Poi le storie personali dei protagonisti non le vivremo tutte, le uniche 2 che diciamo si svolgeranno in game sono la storia del Sacerdote di Vecna e di Julia. le altre saranno già precedenti agli avvenimenti narrati nel gioco. come colpi di scena ce ne saranno moltissimi, ma non posso rovinarvi la trama posso solo dirvi che molti personaggi inizieranno la loro storia in un modo ma cambieranno in molte cose durante gli avvenimenti del gioco. per i Disegni questi per ora sn presi da internet, ma ho un mio amico ke in futuri li ridisegnerà tutti(questa estate circa)
  12. Ciao a tutti ragazzi! sono qui per presentarvi il mio nuovo progetto su RPG Maker XP! Greyhawk Adventures Le Cronache delle Flanaess Trama: La trama del gioco è praticamente quasi inesistente fino a circa metà gioco, ma è voluto, quando accadranno alcuni eventi la trama comincierà a svilupparsi anche se le storie personali dei PG saranno molto importanti ai fini del proseguimento del gioco. Comunque una buona parte di tutta la vicenda girerà intorno alla misteriosa figura di nome Dimentus. Personaggi: I personaggi principali saranno 5, anche se in totale i personaggi controllabili saranno 9. E No, non esisterà un personaggio principale, ogni personaggio avrà una parte in cui è protagonista. Personaggi Principali: Kell’rath Eilserv Descrizione: Razza: Drow Classe: Uccisore dell’Occulto Sesso: Maschile Età: 221 Altezza: 1,50m Peso: 50 Kg Capelli: Bianchi Occhi: Violacei Divinità: Nessuna Cenni Biografici: Mi chiamo Kell’rath Eliserv ed appartengo alla casata Eliserv, la prima casata del regno di Erelhei-Cinlu, nel Sottosuolo. Ebbene si sono nato nelle profondità della terra dove la maggior parte della mia razza vive. Per chi non lo avesse ancora capito sono un Drow, un elfo oscuro, un essere malvagio direte voi; in verità non è così, non ho deciso io di essere così e non è nella mia indole essere cattivo, soprattutto odio i miei simili che si comportano così crudelmente nei confronti dei loro simili e adorano una divinità anch’essa sadica e malvagia: Lolth. Fin da piccolo fui istruito nell’arte della magia, ma sapevo bene che quello non era la mia vita e che non avrei concluso niente a combattere i miei simili per imporre la supremazia sulla sua casata. Stanco della magia che mi procurava solo odio e ribrezzo verso gli altri decisi di dare tutto me stesso nel combattimento con le armi, cosa dal quale modestamente riuscii meglio della magia stessa. Decisi così di lasciare la magia per sempre e concentrarmi sul combattimento armato, anzi adottai un metodo tutto mio basato sulla leggiadria e sulla destrezza nell’uso della mia arma preferita: lo stocco. Una sera durante una scorribanda notturna con i miei compagni della casata nel mondo esterno , studiai il comportamento umano e notai come essi siano diversi dai drow, notai anche che in fondo lo ero anche io stesso. Tornato ad Erelhei-Cinlu notai un’altra rissa fra due drow della mia stessa casata e inorridito dell’uso della magia scagliata fra di loro simili decisi di finirla e di scappare all’insaputa della grande sacerdotessa. Studiai allora un piano su come fuggire senza problemi, da mettere in atto una volta finito l’addestramento tenendo conto anche del più piccolo particolare da attuare la prossima volta che saremmo risaliti in superficie. Dopo un paio di mesi arrivò la sera tanto attesa così preparai tutto il necessario, aggiunsi al mio equipaggiamento un manto nero con cui mi sarei coperto dal sole una volta fuori alla luce del giorno e controllai che non vi fosse niente di identificativo; misi tutto l’occorrente in uno zaino anch’esso senza simboli e attesi il momento propizio. Arrivati in superficie cercai di comportarmi più normalmente possibile, nascosi lo zaino fuori dalla città in un posto ben nascosto e seguii i miei compagni inscenando poi una finta fuga da alcune guardie gettandomi nel lago, facendo finta di non saper nuotare e annegando. Fortuna mia volle che i miei compagni non si accertassero della mia morte e decisero di lasciare stare la missione e tornare a riferire alla Grande Sacerdotessa, Eclavdra della perdita. Approfittai così della situazione facendomi trascinare dalla corrente fino al lago dove straripava, il Nyr Dyr e, una volta arrivato lì, risalì in città e tornai a riprendermi lo zaino, cambiandomi vestiti e mettendo nell’altro zaino quelli bagnati. Non potevo lasciare traccie però così bruciai lo zaino con le vesti bagnate, tenendo solo le vesti senza identificazione. Mi diressi di fretta nella città libera di Greyhawk in cerca di qualcuno che mi aiutasse a nascondermi e magari più avanti a vendicarmi una volta per tutte di quella razza così crudele che ho tanto disprezzato. Non mi era rimasto più niente così del mio passato se non quel dannato tatuaggio sulla parte alta della mia coscia raffigurante il simbolo di quello che una volta era la mia casata: uno scudo con una enorme testa di ragno. Personalità e segni particolari: Un tatuaggio con simbolo della sua casata sulla parte alta della coscia raffigurante uno scudo con disegnato un ragno. Kell’Rath è una persona molto tranquilla e cauta, diversamente dalla maggior parte dei drow; inoltre odia la magia e rifiuta quindi la sua natura di drow, anzi la odia e la combatte. Frasi Preferite: • Khaless nau uss mzild taga dosstan, l'alurl abbil zhah dosstan - Non fidarti degli altri più che di te stesso, l'amico più fedele è se stesso • Ulu z'hin mglust dal qu'ellar lueth Valsharess zhah ulu z'hin wund lil phalar- Uscire dalla casata della Dea significa entrare nella tomba • Ulu z’hin maglust dal qu’ellar lueth valsharess zhah ulu z’hin wund lil phalar - Camminare senza Casata e Matrona equivale a camminare verso la propria tomba. • Nindyn vel’uss kyorl nind ratha thalra elghinin dal lil alust - Coloro che attendono la morte davanti, la subiscono alle spalle • Rath'argh vaenen natha dro'aeval, jhal streea zhah kristass - Il disonore dura una vita, la morte un istante http://img527.imageshack.us/img527/6222/drizztfleesthehunter.th.jpg ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Morowir Airwel Descrizione: Razza: Aasimar Classe: Anima Prescelta Sesso: Maschile Età: 32 Altezza: 1,90m Peso: 80Kg Capelli: Argento Occhi: Neri Divinità: Heironeous Cenni Biografici: Il mio nome è Sir Morowir Airwel e sono nato nel grande regno di Furyondy nel 561 CY. Mio padre e mia madre erano entrambi Aasimar come me, questo mi ha donato delle doti particolari….fin da piccolo, mi raccontavano i miei genitori riuscivo a manifestare dei poteri…quasi magici. Così essi decisero di portarmi al tempio di Heironeous della mia città natale, Willip. I Sacerdoti mi esaminarono attentamente…ricordo vagamente quei momenti…potevo aver avuto 7…massimo 8 anni; dopo attente analisi i Sacerdoti capirono che possedevo delle doti divine innate…così divenni l’Anima Prescelta da Heironeous, Araldo del Campione Divino. Passai la maggior parte della mia vita addestrandomi nel tempio…ma appena il mio addestramento fu completo decisi di partire alla scoperta del mondo portando il verbo di Heironeous dove non c’era. Durante uno dei miei tanti viaggi mi diressi verso la Contea di Urnst, li mentre mi incamminavo per andare da un fabbro vidi una bellissima e giovanissima fanciulla di nome Cristine…i nostri occhi si incrociarono e capii……, era la donna della mia vita, mi presi qualsiasi scusa per poterla conoscere e dopo alcuni tentativi riuscì finalmente a conquistarla. Quello fu il giorno più bello della mia vita….per la prima volta riuscivo veramente a sentire l’amore. Il nostro amore bruciò…e brucia intensamente tutto’ora. Qualche anno dopo la celebrazione del nostro matrimonio andammo a vivere nella mia città natale, Willip e nacque mia figlia Electra. Gli anni passarono felicemente per me e per la mia famiglia fino a quella maledetta notte d’estate….quelle bestie senza volto sfondarono la porta…per primi colpirono violentemente a me…e svenni….al mio risveglio trovai mia moglie legata…era stata violentata da quelle orribili creature, dannazione tutt’ora non riesco a pensare di non essere riuscito a difenderla! Poco dopo cercai mia figlia ma mia moglie con un filo di voce mi sussurrò <<l’hanno portata via>> l’unica cosa che ricordavo era uno strano simbolo che portavano le bestie. Da quel giorno ricominciai a vagare per tutte le Flanaess in cerca di informazioni su queste creature e per ritrovare la mia cara figlioletta…un giorno passando per la taverna di una cittadina di poca importanza cercando informazioni un uomo ammantato mi si avvicinò…e mi sussurrò delle parole <<Città Libera…Greyhawk>>…non sapevo che fare…ma quell’unica e piccola informazione che avevo racimolato fu abbastanza convincente…così mi diressi verso la grande Città Libera di Greyhawk. Personalità e segni particolari: Morowir è un tipo molto socievole, fedele al suo Dio e al suo ideale, farebbe di tutto per trovare sua figlia anche atti che normalmente non farebbe. E’ un tipo molto deciso e spesso quando si trova davanti a una difficoltà non si tira indietro e cerca subito di risolverla e oltrepassarla, è di indole buona e aiuta sempre i più bisognosi. http://img10.imageshack.us/img10/4757/morowir.th.png ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Sacerdote di Vecna Descrizione: Razza: Umano Baklunese Classe: Necromante Puro Sesso: Maschile Età: 33 Altezza: 1.90m Peso: 60Kg Capelli: Grigi Occhi: Scuri Divinità: Vecna Cenni Biografici: Giorno 17 di Prontoritiro dell’Anno 591 C.Y. Autunno Inoltrato - In viaggio verso la città di Swarhzenbruin Il grande Arcimago Bigby ci ha chiesto di lavorare per lui…forse un onore o forse solo una sfida o un modo per acquisire nuove conoscenze comunque sia sono certo che ne varrà la pena! Da quando mi sono unito a questo strano gruppo di avventurieri sembra che il potere continui a cadere dal cielo dritto tra le mie mani e, possa Vecna essermi testimone, io sto facendo il possibile per acquisirne il più possibile… adesso POSSO SENTIRLO! Sento che il giorno della mia RINASCITA si avvicina… gli schiavi sorti dal gelo della tomba sono già a lavoro per la gloria dl loro signore e padrone…sono così teneri…loro regneranno in mio nome sul nuovo dominio di (nome ankora da creare) quando i lavori di costruzione saranno finalmente ultimati… Eppure mi sembra ieri che tutto ha avuto inizio…riesco a ricordare ogni attimo di quel gelido pomeriggio di 25 anni fa in cui la morte è venuta a bussare alla mia porta e in cui un timido bambino ha riso abbracciando quel richiamo con tutto il suo cuore. Quel bambino che ha visto il sangue e le fiamme…che è caduto in ginocchio tra i cadaveri della sua gente intonando la sua prima preghiera di morte vive ancora dentro di me e grida e piange bramando VENDETTA! La carovana avanzava lentamente tra le pianure spazzate dal vento freddo del nord, i bambini giocavano tra loro nei carri mentre gli adulti si occupavano delle mandrie di purosangue che sono l’orgoglio dei Baklunesi. Mio padre stava sulla retroguardia con gli altri miliziani che discutevano concitatamente tra loro come allarmati da qualcosa. Ricordo che per un attimo incrociai il suo sguardo e quello che scorsi nella sua espressione mi turbò profondamente tanto che abbassai la guardia per un attimo e ricevetti un duro colpo sulla faccia della spada di legno di un altro bambino con cui stavo giocando alla guerra… Rimasi immobile con la ferita aperta sanguinante sul volto e tutto sembrò gelarsi per un istante, poi sentimmo le grida feroci dei demoni. Orde di immonde creature di Iuz ci assalirono alle spalle con furia terrificante…niente più che ammassi informi di denti e artigli affilati animati da una indomabile fame di distruzione, questo fu ciò che pensai assistendo alla scena sgomento. La milizia del clan venne falciata in pochi attimi, vidi mio padre afferrato e fatto a pezzi da una di quelle bestie mentre cercava di riorganizzare la difesa, e poi ci furono addosso… la mia memoria di quegli attimi e sbiadita e frammentaria e l’unica cosa che ricordo con precisione è il calore appiccicoso del sangue sul mio corpo. Caddi stremato tra i mucchi di cadaveri con gli occhi spalancati dall’orrore, in attesa solo che una di quelle bestie si accorgesse di me e ponesse fine alla mia miserabile vita…ma evidentemente non era questo che il Fato aveva in serbo per me. Dalle ombre giunse il Maestro… Ai miei occhi di bambino esso apparve immenso e possente come lo spirito nero della vendetta che incombe sui miei nemici. Lo sentii intonare un canto, una lode alla morte in una lingua dimenticata che riverbero dall’aria intorno a me fin dentro la mia anima… e i cadaveri risposero alla chiamata e si levarono come un sol uomo riprendendo la battaglia che la morte li aveva costretti a interrompere. Non avevo mai visto cosa più bella e più giusta… i morti si vendicavano da se dei loro assassini! Vidi i Demoni massacrati dai cadaveri e il mio cuore ne gioì allora mi gettai in ginocchio nel centro del nulla e pregai, pregai come avevo appena visto fare a quello sconosciuto, ma con un fervore e una devozione che solo un’anima distrutta può generare. Ed egli si accorse di me, avvertii il bruciore del suo sguardo sulla mia schiena e percepii il suo mezzo sorriso ai margini della mia mente. Quell’uomo mi prese con se e mi portò al grande tempio dove venni iniziato al culto del Mutilato. Quell’uomo era un Gran Sacerdote di Vecna… Alcuni anni dopo portavo la tunica nera del tempio e possedevo un certo rango tra i sacerdoti ma questo non mi bastava… sentivo che il mio controllo sulla morte era incompleto e che ad esso mancava una certa parte di potere personale indipendente dagli dei che solo attraverso studi Arcani avrei potuto ottenere: così iniziai a studiare la Magia. Feci forgiare una pesante catena di piombo alla quale attaccai il mio simbolo sacro che ora porto intorno al collo, mi vestii del mio manto scuro e dopo aver giurato di non mostrare mai a nessuno il mio volto a meno che non fosse assolutamente necessario abbandonai il tempio. Vagai a lungo per le terre raccattando le conoscenze arcane dei maghi che incrociavo lungo il mio cammino e quando fui in grado di padroneggiare a sufficienza le Arti Magiche ritornai al luogo in cui tutto aveva avuto inizio. Trovai tutto come lo avevo lasciato, i cadaveri ormai decomposti e il sangue ormai secco ma null’altro che stesse ad indicare il passare del tempo. Riuscivo a ricordare perfettamente la posizione di ogni singolo corpo… andai da mio padre, intonando una preghiera a Vecna lo decapitai e posi il suo cranio lucido sulla cima del mio bastone… poi mi voltai e mi incamminai per non tornare più indietro… Questo vecchio libro è tutto ciò che mi rimane del mio passato, il vecchio Diario che tenevo da quando ero bambino, poiché ora neppure il teschio esiste più…frantumato in battaglia e sostituito da quello di un misero Discepolo di Dispater adesso neppure il teschio è rimasto con me… Personalità e segni particolari: Egli è un tipo molto riflessivo, anche se le arti che pratica sembrano malvagie, egli non lo è. Un scopo superiore è quello a cui mira. http://img23.imageshack.us/img23/3672/necromantepuro.th.png ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Julia Shadowalker Descrizione: Razza: Elfo Classe: Lirista di Enstad Sesso: Femminile Età: 264 Altezza: 1.85m Peso: 65Kg Capelli: Neri Occhi: Verdi Divinità: Myrhiss Cenni Biografici: E’ così strano….fino a ieri non pensavo di dover arrivare a tanto, eppure, Calamìr ha insistito affinché li aiutassi. Non mi fido di loro, hanno un’aria sinistra “inquietante” ma non so perché il mio signore si fidi di loro, un unico spiraglio di luce nella loro compagnia, unica fonte di serenità e pace, non immaginavo che quell’animo potesse nascondere tanta tristezza e insicurezza. Ad un tratto decisi di farmi avanti facendo rumore tra la vegetazione, all’istante mi furono dietro, quando mi trovarono apparvi loro come una semplice musicista, il modo in cui si esprimevano, come si atteggiavano, si vedeva lontano un miglio che erano incuriositi ed attratti dalla mia figura, quasi spaventati. Appena li condussi dal mio signore appresero la notizia che li avrei guidati nella capitale, a convincere la Regina a collaborare per riaprire i contatti con l’esterno. Non fu un impresa impossibile….certo almeno non per me, sono abituata a questo genere di lavori, ma per loro fu un po’ più complicato. Riuscimmo nella nostra impresa e così cominciò il viaggio di Julia Shadowalker. Arrivati alla città libera, a Greyhawk, lì conobbi il grande Arcimago Bigby che ci diede il compito di aiutare la luce. Stesi una settimana per comprendere i segreti dei blasfemi e delle arti psioniche ma, alla fine i miei sforzi furono ripagati. La notte prima del giorno fatidico stesi un po’ a parlare con lui, la sua voce mi rassicurava e quegli occhi erano colmi di amore e odio… nella loro immensità era persa, “la bellezza che confonde e l’amore che uccide” mi ricorda tanto quei giorni in cui ancora piccola ed innocente giocavo spensierata col mio fratellone, Symir, prima che Iuz, figlio della perdizione…… il piccolo corvo venisse a reclamare quelle terre fatate portando morte e distruzione con le sue immonde creature. Col fuoco e il ferro distrussero tutto quello che per me aveva un senso lasciandomi un enorme vuoto all’interno del mio cuore…………un vuoto che con mia grande sorpresa ora sta per essere colmato da una persona che conosco solo da pochi giorni……o mio dio quasi me ne vergogno, io la grande assassina, la grande ladra si è fatta sedurre dal primo venuto……perché mi comporto così? Dovrei essere felice e pian piano sento che qualcosa in me sta cambiando, non sono più quell’assassina a sangue freddo che ero pochi giorni fa…………mi sento……una donna innamorata. Personalità e segni particolari: Julia non ha una vera e propria personalità, per lei ciò che dice il suo signore è legge, non può permettersi il lusso di prendere una libera iniziativa, non quando è in missione almeno. Al di fuori dell’ambito lavorativo ella abbandona tutta la sua rigidità e freddezza dando spazio a una finta e mascherata allegria e serenità, che nascondono un’infinita tristezza ed angoscia. http://img525.imageshack.us/img525/1640/elfaaaaaa3.th.jpg ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Zarinath Darkpact Descrizione: Razza: Umano Oeridiano Classe: Warlock Sesso: Maschile Età: 17 Altezza: 1.80m Peso: 75Kg Capelli: Neri Occhi: Cerulei Divinità: Zagyg Cenni Biografici: Il mio nome è Zarinath Darkpact, sono nato sulle Catene Dei Sepolcri nel lontano 574 CY. Mia madre Iris, morì dandomi alla luce. Derex, mio padre, si ritrovò a prendersi cura di me completamente solo. Mio padre mi ha insegnato a procurarmi il cibo da solo e a sopravvivere in condizioni estreme e a 11 anni ero già completamente autonomo. Come qualsiasi altro adolescente, curioso, cominciai a chiedermi ad esempio perché ci trovavamo li da ormai 11 anni e non eravamo ancora tornati nella nostra città natale. Derex mi rispose che era una tradizione della famiglia Darkpact, far nascere i propri figli su una catena montuosa ma mi confessò anche che lui e mia madre si erano persi molto tempo fa e che lui non era stato in grado di ritrovare la strada. Cominciai a fare anche domande su mia madre, ma mio padre era piuttosto schivo sull’argomento. Pensai che non potevo fare altro che biasimarlo, dopotutto era stata la donna che aveva amato per tutta la sua vita. Un giorno, all’età di 14 anni, mentre ero a caccia venni attaccato da un branco di lupi, mentre fuggivo inciampai e caddi, arrivai di schiena e vidi uno dei lupi saltarmi addosso, d'istinto chiusi gli occhi e gettai il braccio in direzione del lupo. In quel momento sentii un fiotto di calore percorrermi il braccio e subito dopo un guaito acutissimo. Aprii gli occhi e vidi il lupo che mi stava attaccando riverso di fianco con uno squarcio nello stomaco. Ero parecchio confuso e decisi di parlare con mio padre riguardo quest’ultimo avvenimento. Derex mi spiegò quindi tutta la storia…, mio nonno aveva stipulato un patto con un Arcidiavolo per poter vendicare la morte della mia bis-nonna e mi spiegò anche che la natura dei miei poteri era infernale e che dovevo nasconderli. Mio padre poi morì circa un anno fa per un malore, allora decisi di andare all’ avventura, la prima tappa che volevo visitare fu la Città Libera di Greyhawk la terra natia del mio semi-dio Zagyg. Trovai una carovana mercantile che mi diede un passaggio fino ai cancelli di Greyhawk. Arrivato ai cancelli le guardie mi chiesero di mostrare il mio volto, lo feci e mi fecero entrare nella città. Personalità e segni particolari: Zarinath è un ragazzo a cui non interessa se potrebbe fare brutte figure, è molto calmo e non si adira quasi mai. http://img35.imageshack.us/img35/5711/zarinath.th.jpg ------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------ Ecco i cinque personaggi dell'avventura, altri 3 poi saranno opzionali e in potranno essere giokati solo in alcune parti del gioco i 3 personaggi sono: Phoenix, un Ladro Elessar, un Druido Zon Son, un Chierico di un Signore Demone Legmaton il Ranger Elfico Le Immagini degli altri 2 personaggi verranno postate in seguito. Specifiche Tecniche: Il Gioco utilizzerà per la maggior parte un BS tattico alla Final Fantasy Tactics con alcuni intermezzi di un bs classico o laterale(devo scegliere), per il resto sarà un GDR abbastanza semplice, ovviamente avrà menù personalizzati etc...per renderlo visivamente più accattivante. Ma il vero punto di forza del gioco sarà la trama, innovativa non scontata e sopratutto complicata al punto da poter attirare il giocatore a continuare, avrà intermezzi gotico-horror fino alla totale epicità alla ISdA. Molto probabilmente non sarà presente una World Map, ma per gli spostamenti sarà qualkosa di molto simile a quando hai l'aereonave in Final Fantasy X. Ecco la Mappa di tutta la regione dove è ambientato il gioco, le Flanaess: http://img15.imageshack.us/img15/1971/mappageograficadellefla.th.jpg Screen: bhe come screen praticamente non ho nulla dato che ho iniziato il progetto praticamente l'altro ieri XD l'unica cosa che ho è la versione provvisoria del Title: http://img408.imageshack.us/img408/1740/titolo.png Collaborazioni: Cerco abbastanza urgentemente uno scripter poichè dato ke da pochissimo ho iniziato a usare RPG XP di Ruby non ci capisco una mazza, poi sarebbe il benvenuto un bravo grafico per poter fare principalmente charset(anche dei mostri dato ke il bs è tattico) e magari qualche tiles, ma niente di molto importante. Un Mio amico persa a tutte le musiche, e la maggior parte sono in mp3...dato che sinceramente non riesco a rinunciare alla qualità audio di un gioco. spero vi abbia fatto incuriosire con questo mio nuovo progetto che spero di poter portare a termine. Ah e per i curiosi, tutto il gioco è basato su una campagna di Dungeons & Dragons che masterizzo attualmente, e l'ambientazione è Greyhawk, creata direttamente dal creatore di D&D, Gary Gygax.
  13. ok grazie a tutti ragazzi, problema risolto
  14. su rapidshare non hai bisogno dell'account per uppare XD
  15. scusatemi sn nuovo del forum e ancora non ho letto il regolamento....puoi sempre upparlo su rapidshare cmq :D
  16. ragazzi, mi servirebbe qualkuno che mi passa il file: RGSS103I.dll perchè sembrerebbe che ho la vecchia ddl
  17. penso di aver risolto il problema, ho cambiato la scritta e ho messo il link alla ddl della versione 1.2
  18. versione 1.3 patchata ita, il contenuto è questo; [Game] Library=RGSS103I.dll Scripts=Data\Scripts.rxdata Title=Cronache delle Flanaess RTP1=Standard RTP2= RTP3=
  19. no il progetto è nuovo completamente
  20. il problema è ke non mi da errore esattamente, faccio per far partire il gioco spunta la finestra e poco dopo si chiude con il rumore tipico degli errori P.S. ho provato a reinstallarlo ma da sempre lo stesso errore
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