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Clouds

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Everything posted by Clouds

  1. Io ci sono. :P Si può ripartire appena siamo tutti. :D
  2. Salve ragazzi, son tornato... XD Se cmq VAL non posta, finiremo per scannarci tra di noi... con l'esercito dei non morti a guardare... XD
  3. Ascoltai senza portare grande attenzione le parole del mago. Un uomo che per tutta la vita aveva pensato alla conoscenza e inteliggenza, che dimostrava una volta di più la sua stupidità. Lo osservai con sguardo compassionevole, si trattava solo di un altra vita che sarebbe stata sacrificata nel gioco del destino. PARLA: Allora, mago, morirai come un idiota... usa tutte le tue magie, spremiti fino all'osso, pensa di poter incenerire un esercito intero... sarò lieto di darti la morte quando sarai diventato una di quelle creature. Mi voltai verso Arlette, a quel punto il mago era del tutto inutile per lo svolgersi della missione. PARLA ad Arlette: Io non starò qui in attesa di diventare carne da macello... tu puoi seguire la strada che vuoi, quello che ti propongo è solo quella più inteliggente. Detto ciò tornai a guardarmi intorno, cercando la fonte del mio disagio.
  4. Ragazzi, veniamo al dunque... :P Io domani parto in vacanza e torno il 18 mattina... Non avrò possibilità di connettermi, dunque sarò praticamente morto... Se volete andare avanti potete farlo, nn ci sono problemi, sempre che non abbiate vacanze in programma anche voi. :) In ogni caso vi auguro buone vacanze/ferragosto. Ci risentiamo il 18
  5. Ascoltai le parole dei miei due compagni, accorsi di fretta verso di me. Mentre ancora cercavo di capire chi fosse Digan, mi portai una mano alla tempia destra, massaggiandola. La sensazione diventava via via più fastidiosa, così desiderai ardentemente che qualsiasi cosa la provocasse uscisse allo scoperto il prima possibile. Intanto risposi al gruppo, che faceva progetti su come schierarsi. PARLA: Noi non interverremo in questa battaglia se non per difendere noi stessi! Abbiamo una missione molto importante, ognuno degli uomi che vedete qui può essere ucciso e rianimato dal necromante! Se non lo fermiamo, questa battaglia è già persa... e le alte cariche lo sanno. Feci una pausa in cui mi voltai verso la fontana. PARLA: L'unica possibilità è fermare colui che ha cominciato tutto questo...
  6. Ero quasi riuscito a trovarlo. La guardia mi aveva indicato una piazza, probabilmente usata per rilassarsi in un giorno qualsiasi. Ma quello non era un giorno qualsiasi, la piazza era solo un altro punto strategico. Osservai i vari uomini nella piazza, quando una sensazione sgradevole, come quando mi trovavo nel bosco, mi colse. Si stava avvicinando qualcosa. Non sapevo dire se si trattasse dell'esercito di non morti, fuori alle mura, o se qualcosa fosse filtrato all'interno. Per prima cosa dovevo avvertire i miei compagni, rimasti indietro rispetto a me. Mi concentrai su di loro, potevo vederli, quindi il mio potere aveva ancora effetto per fortuna. MESSAGGIO MENTALE x Nathern e Arlette: Si avvicina qualcosa... qualcosa come quella volta nel bosco. La guardia mi ha indicato che Digan si trova vicino alla piazzetta. Raggiungetemi... Successivamente mi voltai e tornai a scrutare rapidamente i presenti in piazza, cercando di identificare la persona che ci interessava. L'arrivo del pericolo poteva essere anche un vantaggio, ma dovevo muovermi in fretta se volevo sfruttarlo.
  7. Giungemmo in prossimità delle mura rigorosamente in fila indiana. Le porte, come prevedibile, erano state chiuse. Il che non mi preoccupava, non avevo intenzione di abbandonare la città al momento. Osservai intorno a me i vari guerrieri e non, affaccendati di tutto punto nel preparare le difese. Intanto il mago tirò fuori qualche osservazione su chi ci circondava. Lo ascoltai mentre continuavo ad osservare cosa facessero le altre persone, badando bene se ci fossero elevaan in giro. Nathern inizò a salire le scale, ma decisi di non seguirlo e di cercare intorno a dove ci trovavamo. Mi avvicinai ad un guerriero e attirai la sua attenzione. PARLA: Salve buon uomo!!! Cerchiamo il mago Digan, abbiamo di che conversare con lui... sa indicarmi dove poterlo trovare? Cercai di apparire più cordiale(disgustosamente volgare) possibile, non avevoi voglia di perdere troppo tempo nel dare spiegazioni ad una semplice guardia che entro sera probabilmente sarebbe stata uccisa.
  8. Ascoltò i ragionamenti del mago e annuì quando ebbe finito. PARLA: Sono d'accordo! E sia, dirigiamoci alle porte. E' tempo di discutere con questo Digan. Ascoltai le parole di Arlette prima che andassimo. Finalmente dimostrava un po' di prudenza, anche se conservava i suoi buoni propositi sulla bambina Elevaan. PARLA: Sta tranquilla, questo è un mago, dovremo usare qualcosa di più interessante di un incantesimo mentale per sapere la verità. In silenzio cominciai a seguire Arlette, che a sua volta seguiva il mago. Uno dietro l'altro, ci dirigemmo verso le mura della città. [Out]
  9. Quando la conversazione fu finita, osservai il mago per cercare di capire cosa volesse fare riguardo a quello che avevamo sentito. Se avesse condiviso la mia idea, ci saremmo diretti di li a poco verso le mura per trovare questo fantomatico mago, Digan.
  10. Ascoltai attentamente il discorso di parte del gruppo con il maggiore della milizia. C'erano molte cose interessanti, a cominciare con l'orrore che era comparso nei pressi della palazzina dove alloggiava la cameriera della locanda. Giudicai che potesse avere a che fare col nostro caso, senza dubbio. Il filo dei miei pensieri venne però interrotto dalle parole dell'elfo. Era un sacerdote di Chronos. Anche lui concentrato in smancerie come "questi uomini non cadranno". Un altro sciocco che non sapeva cosa volesse Chronos, quali fossero i dogmi da seguire per venerarlo. Ero andato via da tempo da quel mondo, ma rivedere strascichi di quell'esperienza mi dava sempre fastidio e nervoso. Continuai a sentire le parole del maggiore, desideroso di apprendere il più possibile su quanto stesse succedendo in città.
  11. Vallolo... cioè, si potrebbe postare, ma mi sono stancato di dire le stesse cose, inizia a diventare paranoico il mio pg... XD
  12. Mentre l'elevaan e il mago si divertivano a molestare uno scoiattolo, la mia ricerca non portò a nulla di buono. La milizia sembrava una normale caserma come tante altre. Piuttosto mi colpì la frase della ragazza dai capelli rossi, a cui seguì una (giusta) domanda del mago. Osservai per qualche secondo Arlette che si allontanava, poi tornai a rivolgermi al gruppo. PARLA sotto voce: Io non credo alle coincidenze... sappiamo che un Elevaan evoca-tassi, di sesso femminile, era nella stanza dell'osteria di questa città una settimana fa! Quando siamo arrivati, c'era un elevaan con un tasso evocato. Se volete vederle come coincidenze, fate pure. Fino a che non avrò la prova del contrario, io riterrò quell'elevaan implicato in ciò che stà succedendo... Mi voltai a quel punto verso la ragazza dai capelli rossi. SUSSURRA a Nono: ... e questo vale anche per tutte le altre persone in città. Non sappiamo molto, ma ciò che sappiamo ci permette di arrivare ad un unica soluzione: il nemico agisce dall'interno! E gli incarichi di rilievo sono i migliori per far sprofondare la città nel caos.
  13. E' la seconda volta... sono disperato!!! *.*
  14. Mentre continuavo a controllare la piazza, risposi alle affermazioni della ragazza dalla chioma rossa. SUSSURRA: Parlarne con qualcuno... io davvero non vi capisco! Quanto ne sappiamo di questa città? ZERO! Per quanto ne sappiamo, potrebbe essere il comandante stesso della milizia implicato, il duca stesso forse... e mi venite a dire che dobbiamo "parlarne con qualcuno"? Feci una piccola pausa mentre osservavo il portone principale, dal quale andavano e venivano gruppetti di soldati. SUSSURRA: Io non ci tengo a diventare carne da macello... andare a chiedere in giro come se nulla fosse, equivale a farci puntare dal nemico. Abbiamo già destato TROPPO l'attenzione. Se non agiremo con la giusta discrezione, non potremo che fallire... sia che abbiamo motivi personali, sia nell'interesse della città.
  15. Constatato che nel cortile non era presente l'altro Elevaan, iniziai a cercare altre traccie, soffermandomi sui dettagli e usando anche il potere del medaglione per cercare eventuali oggetti o persone nascoste. NOTA: nello specifico, oltre ad usare il potere del medaglione, cerco anche cose che mi saltino agli occhi, cose cuoriose o inusuali.
  16. Le porte della milizia si riaprirono abbastanza in fretta. Ciò andava sicuramente a nostro vantaggio. Seguii gli altri verso i due rossi e l'elevaan. Rimasi silenzioso tuttavia, guardandomi intorno e lasciando agli altri la parola. Nello specifico, provai a scrutare in quel cortile l'altro piccolo elevaan, quello più importante.
  17. Osservai l'evolversi della stiauzine. Situazione che per quanto mi riguardava, non si metteva al meglio. L'Elevaan al momento si trovava dietro alte mura di pietra e un portone enorme. Arlette continuava a dare informazioni all'elfo, come fosse un fidato compagno che non vedeva da anni... a volte quella ragazza non la riuscivo a capire. Nathern invece, sembrava stranamente agitato e voglioso anche lui di spifferare tutto. PARLA a Nathern: Ora falla finita, mago... Ti ritenevo abbastanza saggio da non gettarti a capofitto come fanno altri del nostro gruppo!!! feci un cenno verso Arlette come ho già detto, non sappiamo chi sia coinvolto in questa storia. Se parliamo con la persona sbagliata, addio, rischieremmo seriamente la vita, oltre a perdere per sempre la possibilità di venirne a capo... Lo osservai. PARLA a Nathern: ... e tu questo non lo vuoi, dico bene??? In effetti il vecchio sembrava più voglioso che mai di scoprire la verità. Il che in parte riguardava anche me: un negromante era una parte fondamentale di ciò che facevo della mia vita. PARLA a Nathern: L'Elevaan è chiuso qui dentro... non andrà di certo via lanciandosi dalle mura. Quindi ora cerca di calmarti e pensiamo a come comportarci... feci una pausa, in cui scrutai sotto il cappuccio del mago ... per quanto riguarda farla parlare... mettimela davanti e ti farò dire tutto ciò che vuoi sapere.
  18. Scusate ragazzi, sono gli ultimi giorni di uni (studio) e ho diecimila cose da preparare, quindi mi capita di scordarmi di passare da qua... prometto che da oggi lascio la pagina aperta... XD
  19. La notte passò fugace alle fine. Avevamo spiagato anche ad Arlette le rivelazioni del sacerdote-topo, dopodichè avevamo deciso di raggiungere gli altri alla caserma. Durante la strada in ogni caso, arrivarono alle nostre orecchie voci riguardanti un mostruoso Elevaan. Una cosa era sicura, quei tre non erano fatti per tenere un profilo basso. Sopratutto l'elevaan era una minaccia costante a tutto ciò che poteva essere ricondotto alla parola "segretezza". Non badai alla domanda del mago, che fosse stato lui o no non contava, ciò che importava era che ne fosse tranquillamente capace. Osservai invece il figuro che affiancava il resto del nostro gruppo: un elfo dalla chioma blu, di sicuro non passava inosservato. Parlai piano in mezzo ai due che mi si paravano vicino. SUSSURRA: Non una parola davanti all'elfo di quello che abbiamo scoperto... non sappiamo chi sia e se possiamo fidarci... Intanto ascoltò le parole della guerriera dai capelli rossi: erano riusciti a farsi accogliere nella milizia. Questo avrebbe significato poter ottenere qualche informazioni in più, sempre se fossero riusciti a farlo.
  20. Presente anche io. :D
  21. Presente anche io. :D
  22. Clouds

    QUEST V

    Annuii alle parole del mago, iniziando a girare per la stanza, pensieroso. Le finestre chiuse non mi permettevano di vedere fuori, così potevo avere solo un idea generale di che ore fossero. Mi voltai ancora una volta verso il mago. PARLA a Nathern: Il fatto è che non sappiamo quanto questi individui siano radicati all'interno della città. Pensandoci, la città stessa potrebbe stare complottando per realizzare qualcosa che deve rimanere oscuro e segreto... infondo quel famoso salone è un pugno nell'occhio agli dei! Tornai a guardarmi intorno. PARLA a Nathern: Questo significa che dobbiamo essere MOLTO accorti. Ora che ci penso, il resto di noi è andato in milizia e li potrebbero parlare con qualcuno invischiato in questa storia... non credo che i militi semplici siano coinvolti, ma qualcuno in alto potrebbe esserlo. Spero non dicano nulla di compromettente. Mi sedetti alla sedia, osservando la porta di ingresso. Ora restava solo da decidere cosa fare. Arlette era in giro e andava ritrovata, ma ero tranquillo perchè abbastanza sicuro che non avrebbe detto nulla di ciò che sapeva. Mi rivolsi un ultima volta al mago. PARLA a Nathern: Direi che è tempo che tu riposi. Se tornerà Arlette prima che ti svegli, gli racconterò io la storia. Domani mattina ci muoveremo verso la milizia... in cerca di quell'elevaan.
  23. Clouds

    QUEST V

    Osservai l'animale che spirava. Anche se animale non era. Si trattava di essere umano, un sacerdote che a pensarci potevo essere io. Poggiai il suo corpo sul tavolo, presi un piccolo centrino e lo calai sul corpicino ormai inerme. Imposi una mano e recitai una piccola preghiera per l'anima di quello sventurato, chinando il capo e chiudendo gli occhi. Mi alzai da tavola, iniziando a pensare al dafarsi. Mi voltai quindi verso Nathern e gli raccontai tutto quello che avevo scrutato nella mente del topo. Aspettai per qualche secondo che metabolizzasse le informazioni. Poi parlai. PARLA a Nathern: Oltre al fatto che il negromante è ancora in giro, lui o un suo adepto, questo non possiamo saperlo, c'è un altro dettaglio che mi lascia molto perplesso... Mi avvicinai a Nathern, con il viso molto vicino al suo. Riuscivo a scorgere qualche dettaglio del suo volto sfigurato. PARLA a Nathern: Pensaci bene: oltre a me, chi altri oggi ha visto il tuo volto? Cerca di ricordare!
  24. Peccato che ora serva VAL... :P XD
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