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Derpy

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Everything posted by Derpy

  1. Infatti, ricordo i vecchi atmosfera contest di vgmaker... era vgmaker? no forse era d-mkr, oddio XD Comunque lì si vedeva bene chi capiva cosa significasse avere atmosfera, un buon mapping di suo non serve a nulla, aiuta, si, ma non è indispensabile. Ricordo certi lavoretti di Aeliath niente male... ma anche altri di cui però non ricordo gli autori Era un contest molto utile se si voleva imparare a capire queste meccaniche di progettazione
  2. Parlando di vecchie guardie e screen con cui sbavare mi viene in mente il lavoro di Val (che non ricordo mai come si chiama) Provai tempo fa una demo, e devo dire che fu piacevole, l'atmosfera è fantasiosa, ma non ne cessariamente "fantasy" Da qui sorge il dubbio: proseguendo nel gioco avrò una atmosfera che mi allontanerà dallo stesso? E' una domanda retorica a cui non cerco risposta, ma è per mettere in primo piano il problema, molti giochi, seppur avendo una grafica mozzafiato perdono punti sul piano dell'interesse che riescono a mantenere vivo su chi gioca. E' chiaro... non tutti hanno le mie idiosincrasie, ma ci sono delle cose che non mi vanno giù. Chi mi conosce qui sa quanto io sia pretenzioso, mi faccio la grafica da zero, e già qui si potrebbe notare come spesso non mi vada bene e ci perda giornate intorno a una tonalità di pixel più chiara o più scura, ma poi anche nell'assemblare queste grafice "complete" in un progetto, penso sempre a voler ottenere il massimo. Molte persone, per quanto bella possa essere la risorsa "ci costruisco intorno un gioco" spesso si fermano al primo risultato ottenuto programmando, mentre io se non mi trovo davanti, alla fine, a un prodotto che sia inscindibile esteticamente dalle qualità grafiche e programmative di un gioco professionale tendo a snobbarlo. un gioco realizzato con gli rtp può essere perfino migliore di uno con grafica da zero, dipende come si usano kle risorse a nostra disposizione. Onestamente forse questo vale più ancora della bontà grafica dei singoli elementi, o del mapping di una stanza. Thocc Jasconius si era perso in un bicchiere d'acqua, ricordo gente che bussava a porte invisibili, bs standard uno contro 40 scheletri, muri dove camminavi sopra per errori nel chipset; ma almeno per quel poco che ho avuto modo di provare, non mi era dispiaciuto, l'atmosfera era resa bene, non c'era, era adatto a quel genere di gioco. Provai nemmeno troppo tempo fa un gioco che mi ha piacevolmente colpito, "the longing ribbon" praticamente realizzato quasi solo contanto sugli rtp. E devo dire che è migliore della maggior parte di giochi che ho avuto modo di avere su questo computer, semplice eppure con una buonissima atmosfera. Un tempo non ricordo chi, forse era proprio Val, oppure mi sbaglio... comunque disse che bisogna tener conto del fatto che difficilmente si può infondere in un chara una qualche credibilità. Il chara è tozzo, finto, una marionettina di 32 pixel, non può trasmettere sensazioni vere, o comunque le emozioni che trasmette non possono essere avvertite e comprese da chi lo guarda. Cioè, l'abito fa il monaco Io penso che invece sia più una questione della regia intorno al chara. Se in una scena vogliamo trasmettere un che di malinconico credibile e mettiamo la pioggia con un effetto sonoro di sfondo avremo un risultato. Ma se a quello aggiungiamo una musica triste, ed effetti sonori come passi sulle foglie, animali lontani che emettono versi sconsolati, qualche lampo e tuono... il risultato sarà di gran lunga migliore. Un chara per chi gioca non può trasmettere nulla, anche perchè su dieci progetti tre almeno usano lo stesso "attore protagonista" ma questo non diventa credibile per una bella frase detta al momento giusto, piuttosto il chara si costruisce psicologicamente, così come la sua credibilità. Allora anche le emozioni funzionano. Mi ricordo un vecchio progetto di Ken Shiro in cui si riviveva il primo episodio della serie, quindi linn che non parla, con ken che gli tocca i punti di pressione della volontà, e che per fuggire allarga le sbarre della cella piegandole... ecc ecc... Reso a chara si poteva fare e avrebbe funzionato tanto quanto nel manga o nell'anime. Il gioco contava chara originali fatti da zero, eppure, se non me li animi come fai a farmi capire che ken preme gli tsubo di linn? Oltre ciò è un gesto particolare e una scena particolare, se anche me lo narri con una didascalia, o una vignetta rippata dal manga (es. jojo di Testament) non otterrai mai lo stesso risultato, è una scena intima, Ken allunga le mani e preme i punti di pressione di linn, o lynn che sia, e lì succede qualcosa. Ma non va spiegato, è una scena in qualche modo dolce che si esprime solo coi gesti, non con le parole. In quel progetto i chara non erano animati, e chi non aveva mai visto ken doveva affidarsi alla fantasia Ma l'unico modo per rendere bene la scena era usare delle animazioni sui chara, perchè sono loro che giocano e loro sono i nostri tramite che ci permettono di essere parte integrante dell'avventura. Quindi... conta molto la regia, io credo che molti non affrontino mai davvero questo problema, che invece è un aspetto nella realizzazione di un gioco di questo tipo da tenere molto di conto, e che decreta da solo il livello di immedesimazione che si può avere giocando. Questo nulla centra col fantasy, ma i game hanno tutti più o meno le stesse problematiche di rrealizzazione, non è detto che un gioco perchè fantasy faccia schifo a prescindere dato che "già esistono molti fantasy" però anche lui va curato, e onestamente... da quando scarico progetti in rm2k ho visto ben poche persone in grado di gestire la cosa.
  3. Azz ci mancano le tue chicche... ma se trovi la demo un giorno, ti prego di passarcela XD
  4. Certo che fare come dice Louisiana è un pò come andare in libreria e comperare sempre metà libri, e mai due metà dello stesso
  5. Ehm... utena XD Comunque io non ho mai preso in cos... ah... bastava alzare la manina? Alzo la manina allora^ ^'
  6. Derpy

    VGMI Risorgi!

    leggi l'ultima riga in basso della mia signa, sotto il banner... e poi datti una risposta :P Oh, un appunto sul tuo avatar Yasu, secondo me se togli l'occhio dalla parte del ciuffo lungo starebbe meglio, avrebbe più l'aria da ganzo... e forse meno da emo... ehm ehm...
  7. Etti pareva se non capitava in una discussione che lo riguardava (che nascono con la frequenza di una su mille) e succede per caso? Uno su mille ce la fa, in fondo Però non mi ha detto se ha la demo di hulk^^' peccato X, se sei ancora a leggere sono davvero curioso di sapere se continui a makerare o se hai smesso, molta gente crescendo perde la voglia, non che sia un male... si vede che trova interessi più importanti. Però... era per sapere, nonostante tutto anche tu sei uno di quelli che il banner "vecchia guardia del making" lo può indossare. Siamo già in pochi, se poi ci falciamo fra di noi cosa resta?... di questi anni ottanta... Wow... una canzone dietro l'altra oggi
  8. Allora risparmiac... cioè, tienili da parte per il portfolio, e non metterli su questo topic che non ci azzeccano una favaXD
  9. Testament... non ho capito X!!!!! ...Ma sei davvero tu??? Non ci credo ci piacerebbe sapere che fine hai fatto, se makeri ancora, e se nei meandri del tuo pc hai ancora la vecchia demo di Hulk che ci manca per completare la collezione XD Ti prego, se sei tu daccela! XD
  10. Derpy

    VGMI Risorgi!

    Vecchi Guardiani (nonchè fighi) si nasce, non si diventa
  11. Acc... sono l'unico a cui non piacciono... ahem, invece il bs postato nella pagina precedente è carinissimo, poteva essere fatto un pò meglio ma è carino. Però mi chiedo onestamente quanto possa durare in termini di fantasia un bs come quello, rende un pò tutti i boss uguali, secondo me...
  12. Ma anche secondo quella di chiunque altro ^^' Al limite Louisiana, puoi aprire un tuo thread dove postare esclusivamente i tuoi lavori, come un portfolio... ... ok... perchè dite che è una cattiva idea?
  13. Si è un piacere anche per me Ota XD
  14. Aiutateci a sterminare la classe politica, dichiarateci guerra
  15. Starry? (è l'unico che mi viene con quel nick XD )
  16. In effetti, ma è interessante la cosa, quando iniziai a lavorare a Utena lo feci perchè l'anime mi aveva detto qualcosa, o mi aveva lasciato qualcosa. Qualcosa che va "oltre" il mero "quant'è fico 'sto tizio" o "questa mossa che fa 'sto tizio è cool" o "ninja è bello e vai col tango" Utena era un anime che per la sua stessa natura era "diverso" e insegnava, parlava a chi aveva piacere di provare a capirlo, senza domandarsi troppo del perchè succedessero determinate cose intorno ai personaggi, quanto più chiedersi come reagiranno i personaggi stessi a quelle situazioni. Utena era un anime, ma non è stato il primo, sono partito ai tempi di vgmaker con un progetto iniziato in gamemaker ispirato all'Outlanders di Joshi manabe, che ancora oggi considero un manga perfetto per essere trasportato in un classico rpg game (tant'è vero che uno esiste, ma... magari faceva anche parecchio schifo e non ci azzeccava niente con l'originale) poi mi dedicai a Kanon, non propriamente un anime o un manga, ma comunque l'atmosfera e i personaggi erano sempre di quello stampo, e poi... naturalmente a Utena. Si trattava di tre progetti molto complessi, soprattutto dal punto di vista grafico, anche se outlanders e utena avrebbero necessitato anche di due co***oni così in programmazione per vedere la luce; ma... tre progetti che comunque erano distanti dal "manga" nel più classico del termine. Oggi si dice "Manga" e viene in mente roba come Onizuka, l'onnipresente Dragon Ball, One Piece, Naruto, Bleach, Berserk... tutti... si, validi manga o anime, ma... tutti caratterizzati da un certo insieme di "elementi" detti "vincenti" Onizuka è un figo, è il suo lato vincente... vorrei vedere quanti potrebbero dire figo il rotagonista di outlanders, o quanti possono dire lo stesso di utena. Quello che lasciano questo genere di anime o manga è molto poco, si... sono interessanti, anche se preferirei intrattenitivi, ma in tutti c'è un eroe di qualche tipo, dal cuore buono, ma che non disdegna di menare le mani se serve... per giunta uscendone vincente (anzi: per Junta) Negli anime da me scelti non c'era questo genere di "eroe" perchè rispecchia in un certo senso una tematica piuttosto recente, una moda di questi ultimi anni, e io pescavo o da generi fuori "portata" o da serie vecchissime (outlanders, pubblicato quando ancora esisteva l'unione sovietica) Quello che voglio dire è che, se si sceglie un anime o un manga da cui trarre ispirazione, così come si vedono gli rtp, o si decide di scrivere da sè una storia, il risultato (per ciò che concerne la "nuova" guardia" è quello di scrivere spesso racconti o temi piuttosto simili e... principalmente vuoti o prevedibili. In un personaggio come utena se anche ad un tratto poteva essere prevedibile ciò che sarebbe successo, c'era comunque un lato introspettivo che restava, utena combatte ed evolve di conseguenza, imparando nuove cose del mondo che la circonda e delle persone, cosa che non si nota nei progetti comuni. Castle non mi è mai piaciuto, l'ho sempre detto, ma aveva una caratteristica che lo valorizzava, aveva una trama elementare e un intreccio narrativo monodirezionale, senza pretese, le cose andavano così e non era per nulla pesante passarvi in mezzo, perchè alla fin fine non ci si aspettava di più. Forse tutte queste storie all'apparenza complicatissime, vissute da eroi tutti più o meno simili fra loro, in realtà vanno a intaccare la longevità del prodotto finito, creando aspettative nel giocatore che non sempre possono essere dissetate a dovere. Come diceva Megaman lassopra, la mia mania per la perfezione grafica (che poi non è vero, è più una questione di pelle) mi ha portato a commettere vari errori, e a non concludere (per dirlo con toni dissacranti) una beneamata ceppa. Tuttavia penso ci sia una grossa differenza fra anime e anime, per dire... quando parlavo dei cyborg 009, sono una serie complicata, difficile, non adatta a tutti e tratta dei temi piuttosto crudi, pur con una leggerezza tipica delle vecchie produzioni. Ma un progetto sui cyborg 009 sarebbe più un omaggio a una serie classica, che avrebbe molto da dire (io vado matto per il tulipano nero, vedete un pò) se visto con i giusti riguardi. E' chiaro che una serie come cyborg 009, come un qualunque capolavoro di matsumoto (galaxy 999, corazzata yamato, harlok) avrebbe solo da insegnare a serie più recenti come si scrive una storia. Il problema è appunto questo, le nuove serie sembrano, o illudono lo spettatore, di voler significare qualcosa, ma in effetti lasciano molto vuoto. Le emozioni per un duello incredibile, o anche per qualche frase d'effetto non possono competere con un anime più datato e "rodato" Una caratteristica poi piuttosto comune è trovare personaggi che si discostano da un progetto all'altro solo per ciò che dicono. Come spiegarlo? E' come se di progetto in progetto gli eroi principali non cambiano, se sul progetto A c'è alex che dice una frase d'effetto, e sul B c'è un certo jet che ne dice un'altra di diversa, la sensazione non è quella di avere due personaggi diversi, ma di sentire due battute recitate dallo stesso attore. E' come se non si riuscisse a infondere nel personaggio un'anima, e questo secondo me intacca molto la credibilità del gioco, senza una sospensione, anche minima, della realtà un progetto fallisce anche nel caso debba arrivare a termine, perchè comunque non lascerebbe niente, quando invece dovrebbe regalare un qualche tipo di esperienza. Mo andrei anche avanti, ma ho sonno che ho appena finito di lavorare, me ne vo a nanna
  17. Lol, un'altro che si è svegliatoXD Tu saresti?...
  18. Eh... sono contento per lui
  19. Davvero?? Pensavo fossi tu a non volermi mostrare nulla per orgoglio XD Comunque hai ragione evitiamo gli spoiler
  20. Derpy

    VGMI Risorgi!

    Raw Raw Fight de powa!
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