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Mah, io l'ho tirata fuori qui perchp spriggan diceva "ragazzi mi piacerebbe fare una griglia di valutazione"
per me però gli screen da valutare sono più di semplici screen, ho un concetto di ciò che produciamo molto elevato, quasi spirituale, è per questo che la griglia per me non ha senso.
Esiste sempre una componente "emotiva" in ciò che facciamo ed esiste sempre anche negli screen perchè siamo noi a farli. Se quella componente mi viene trasmessa non sarei mai in grado di imbrigliarne le sfumature in una griglia, la sminuirebbe e considerando che dal momento che la avverto è diventata "sacra" non oserei mai darle un freno o vederne solo certi lati escludendone altri, una cosa simile va assaporata fino in fondo, è preziosa.
La griglia è troppo schematica, non esiste un modo per poter unificare simili sensazioni, nè sarebbe giusto esistesse.
Per... aspè chi era? Zosimos, ecco, Zosimos.
So perfettamente che nell'antichità le opere venivano pagate ma il mio discorso era differente.
Come sottolineava Shuuchan è una visione "personale" dell'arte.
Se l'arte era davvero il tentativo dell'uomo di avvicinarsi a dio, e di questo ne sono abbastanza convinto (pure se l'arte nasce principalmente per commemorare determinati avvenimenti) allora è personale, e anch'essa non può assoggettarsi a nessun altro vincolo.
Ciò che sento io è diverso da ciò che può sentire qualunque altra persona, ed è questo che la rende così unica.
Io sono rimasto a questo concetto, che non è neppure così poco diffuco negli artisti moderni. Il vero unico problema è quello che poi le opere finiscono volenti o nolenti in un circolo vizioso a base di fama e denaro, a tutti i livelli, e il concetto personale d'arte viene nullificato.
Triste, ma non mi paga ancora nessuno, in fondo...
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La magia non esiste...tutto dipende da leggi fisiche e chimiche che "vigono" e magari la scienza non ha spiegato
Esatto, sul resto invece non riesco a quotare: non perchè non creda sia come dici tu, ma perchè non ho prove che sia come dici tu, e di conseguenza può essere come dice (anche) giacobbo (si chiamava giacobbo?) su voyager.
Nel senso che per quanto possa sembrare assurda un'ipotesi, come ad esempio quella degli alieni, e per crederci bisogna per forza prendere in considerazione altre tesi campate (come la stessa esistenza degli alieni che ci vengono a trovare) non c'è modo di definirla un "falso a tutti gli effetti"
e di conseguenza, posso solo dire che esiste (ep. 22 di Samurai Champloo)
Di fatto è facile pensare che l'uomo si sia evoluto dalla scimmia, perchè è la cosa più logica che può venirci in mente, tuttavia la scienza non lo sa dimostrare.
Ma noi tutti diciamo "noi veniamo dalla scimmia" ma non ne esistono le prove concrete
eppure ci si crede.
La scienza è solo un mezzo, non è una cosa certa quanto non lo è neppure la fede, la verità sta fra le due, o a livelli più alti delle stesse, non la sappiamo la verità, perchè non abbiamo modo di saperla.
Una cosa però è ABBASTANZA sicura, le cose sono andate ben differentemente da come le possa immaginare giacobbo, da come le scrivano gli scienziati, e da come lo descriva la fede.
Per quanto io sia più propenso a credere ai testi sacri che ai libri di storia.
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Ancora meno parole, dalla stessa pagina...
poco più in basso, alla sezione rischi (calcolati, credo):nel caso la velocità del minibuco nero fosse minore della velocità di fuga della Terra verrebbe catturato dal campo gravitazionale terrestre e dopo un po' di tempo interagirebbe lentamente con la materia e acquisterebbe sempre più massa fino a inghiottire la Terra. Questo a patto che la radiazione di Hawking non esista perché se esistesse allora il mini buco nero evaporerebbe e non ci sarebbe pericolo.Per quanto riguarda la radiazione di Hawking la sua esistenza non è stata ancora verificata e quindi potrebbe anche non esistere.
per quanto riguarda i buchi neri, essi non sarebbero una minaccia perché:evaporerebbero in 10-27 sec. a causa della radiazione di Hawking (che ancora non si sa se esiste)
o se non evaporassero, questo vorrebbe dire che la meccanica quantistica è errata e ciò è altamente improbabile.
I fisici del cern sapranno il fatto loro, ma di tutto ciò che divulgano nessuno vi dice "il rischio è nullo" nessuno lo fa perchè il rischio c'è, infinitesimale ma c'è.
Non è questione di "ma è una percentuale bassissima vedrai che non succede niente" io, infatti, non sono preoccupato del fatto che possa succedere qualcosa, ma piuttosto della moralità di queste persone, perchè chessenedica giocano mettendo in palio il culo di ogni dannata persona sul pianeta, nonchè del pianeta stesso.
L'errore è questo, nessuno dà loro il diritto di scegliere per me, per attivare un simile congegno e farci simili esperimenti dovrebbero come minimo fare un referendum su scala mondiale, e poi discuterne i governi di ogni singolo stato, non "noi siamo fisici, noi sappiamo, abbiamo studiato, lo facciamo"
Scommetto che se avessero espropriato il vostro terreno, buttato giù la vostra casa, non vi passerebbe neppure per l'anticamera del cervello di dire "che gran cosa che è il lhc, che gran uomini quelli del cern" o forse sbaglio?
L'ipotesi comunque che qualcuno o qualcosa, nel nome di sé stesso o del cern vi espropri il terreno e vi butti giù la casa comunque non è così campata in aria, nel senso che una possibilità (certo, su miliardi) esiste ancora nel caso facciano qualche casino.
Calcolati i rischi? Sicuro, non sono scemi li hanno calcolati... e allora? Hanno detto che non ce ne sono? Mi pare abbiano detto e continuino a ripetere l'esatto contrario.
Dal punto di vista prettamente morale è sbagliato, è un imporsi sui diritti degli altri, sul diritto alla vita degli altri, e non di un paio di individui, ma di ogni vecchio uomo o bambino presente sul suolo terrestre.
Oltre ciò, infine... c'è da considerare un'ultima cosa.
Riguardo agli esperimenti francesi sul nucleare, alle loro esplosioni sopra e sotto il livello del mare, dicevano che sarebbero morti tutti, invece non è morto nessuno e i test si sono svolti in totale sicurezza.
Ora, quando fai esplodere un ordigno, anche di gran lunga di minore portata o entità la parola "sicurezza" non esiste.
Dopo gli esperimenti francesi, infatti non oso pensare lo stato della flora e della fauna locale marina ma... se questo non basta a dire "forse era meglio si fossero tenuti le mani in tasca" bisogna anche andare a vedere le malattie che ne sono seguite sull'uomo.
C'è stato un incremento di tumori alla tiroide nelle aree all'interno della zona d'influenza. Scusate ora, ma se uno fa esplodere un'atomica in terra, oltre le radiazioni, le scorie, anch'esse radioattive vengono trasportate dal vento per i giorni a venire.
Pensate forse che sia diverso se le fai esplodere in acqua?
O sottoterra? Come se la terra fosse lì e da lì non si muovesse?
E' tutta gente studiata e intelligente eh? ma quando hanno eseguito i test l'impressione è più quella di aver cercato semplicemente un buco abbastanza grande per coprire tutto.
Sulla terra non esistono luoghi simili, le esplosioni nucleari sono uno degli abomini peggiori dell'uomo, non dovevamo SEMPLICEMENTE azzardarci neppure a progettare simili cose, o studiarle, non sono cose che ci appartengono.
Noi viviamo sul pianeta ma non ne siamo i padroni assoluti, niente ci dà il diritto di ammazzare miliardi di pesci e barriere di coralli con esplosioni sottomarine, nè di vetrificare intere aree di deserto o disboscare foreste solo perchè ci costa se i nostri macchinari stanno fermi.
Dopo gli esperimenti francesi in un raggio di 700 km dall'epicentro delle esplosioni si sono materializzate dal nulla oltre 270 malattie diverse di origine prettamente sconosciuta, incrementi preoccupanti di tumori e malformazioni genetiche.
E non sono passati neppure troppi anni.
E' ancora così indispensabile fare i test nucleari?
Mio nonno mungeva mucche, coltivava campi e arava a mano, era felice così ed è campato a lungo, molto a lungo, e ai suoi tempi le stelle le si vedeva ancora bene.
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Sarei curioso di sapere che ne penserebbero della mappa di kanon... uhm...
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E' solo che ho immaginato un cospley di anna vestita da triplex-1 e allora... ha iniziato a piacermi XD
Edit:
Ciao Alaska, mi raccomando vai a vedere la clone wars eh?
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Sennò non va nessuno... ormai il lato oscuro della forza dovunque è
Prepararci dobbiamo noi
grande jedi lui è...
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amante delle filosofie orientali, eh? :D il pianeta che ha un'anima e che agisce con un fine. fa molto fffVII!
un parto nello spazio... a volte ci sono complicazioni (se non addirittura la morte della madre) in un'ospedale a livello del mare, figurati nello spazio! :D e come la porti la donna incinta nello spazio? muore prima ancora di abbandonare l'atmosfera terrestre.
No no, sono amante delle filosofie orientali e ok... ma quello che dico ha ben poco di orientale:
Noi non sappiamo ricreare una gravità terrestre, possiamo simularla, ma non riprodurla, possiamo autoilluderci con l'impressione che...
ma non è la stessa cosa. Quindi la gravità terrestre esiste (per ora) solo in un luogo, la terra.
Ora domandati cosa succede a un feto gelatinoso senza gravità, pensi che il cuore i polmoni, il fegato e tutto il resto siano messi lì... "per caso?"
Nello spazio non puoi concepire figli, non avranno mai l'aspetto di figli, tutti le sperimentazioni hanno dato esisti negativi e generato tali mostri che nemmeno ci si immagina.
E non sopravvivi col cuore scoperto o con un'anatomia scombussolata, non sarai mai "umano" nemmeno vivo.
Se il pianeta fa bum, noi facciamo bum, per quanti salgano su un razzo e volino in cerca di altri pianeti abitabili... siamo condannati all'estinzione, e questo alla prossima visita al cern prova a chiederlo, vedrai che risposte.
Il cern da prima dell'attivazione, ma addirittura dei lavori per la realizzazione del lhc non ha fatto che ricevere proteste e casini, terreni espropriati, abitanti incazzati che non vogliono ritrovarsi poi malattie strane, associazioni di ogni genere.quando sono andato al cern (a giugno di quest'anno), l'hanno messa giù come se lì lavorassero assolutamente super partes, ricevendo "mance" da tutte le parti del mondo.parole sante dax! stiam parlando di scienziati, non so quanti, ma di sicuro non pochi. e non solo italiani (tanto per rassicurare chi sta pensando che gli italiani c'entrano qualcosa). sono... "un botto" di persone con anni di studi, lauree, specializzazioni e quant'altro, non sono 4 sprovveduti che non sanno che fare! e se hanno mandato avanti questo progetto, significa che sono d'accordo sulle sue capacià/rischi/limiti. ora non diamo credito al primo pollo hawaiano che spara la sua. sto tizio sarà pure colto e tutto il resto, ma non credo proprio che sia "la mente illuminata" che svelerà il futuro ai tizi del cern. dai su! smettiamola
Di conseguenza, nemmeno ora che stanno per partire in quarta non cambieranno la loro politica aziendale (esatto, si, aziendale) mi hanno cacciato il grano? Io lavoro, e soprattutto se anche faccio qualcosa di pericoloso non te lo vengo a dire che è davvero pericoloso.
Il sito del Cern presentava un complicato giochino in flash per i bambini rivolto ai bambini, per spiegare l'importanza del lhc e promuoverlo come una cosa benefica
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siamo al delirio?
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siamo al delirio.
Io non offendo gli scienziati del cern, ma se coltivavano bacilli ero più contento, e sicuramente mi sentivo più sicuro.
Sul fatto del prof hawaiano... questa storia è un pò troppo in vista qui, quindi chiariamo... ci sono fior fiore di scienziati, addirittura l'equivalente russo di Steve Hawking che dicono che questa cosa non è bella.
Se poi pensiamo che l'hlc deve dimostrare che la teoria di hawking è fondata, andiamo sempre meglio.
Col cavolo il professore delle hawaii, quello se la beve sotto una palma, te lo dico io. E' metà del mondo scientifico che ci mette in guardia, non uno sperduto blogger.
Il fatto è che lo fa da tantissimo, ora salta fuori questa cosa perchè è sensazione, moda, notizia da tg da intervallare ai giudici non ottemperanti delle proprie mansioni e a napoli ripulita dai rifiuti, ma se ne parla da molto, l'ha detto anche test, e noi l'abbiamo saputo quanto ormai i giochi eran fatti.
io sapevo che erano stati osservati fenomeni che accreditavano l'esistenza dell'antimateria. in alcuni casi l'esistenza dell'antimateria sembra essenziale per completare teorie che reggono su tutti gli altri fronti. forse non è ancora molto conosciuta, ma credo che sia dato per certo che esista ormai.ot: comunque l'esempio del sasso è proprio na va**ata! XD
parole sante!
Beh l'antimateria esiste, esistono intere galassie di antimateria
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ma non è del tutto errato nemmeno dire che non esiste, in fondo se esiste l'antimateria è anche perchè non esiste... no? o mi sto incasinando?
Cioè, essendo che non è materia... non esiste... ma essendo antimateria esiste... oddio... ^ ^'
ok, l'ho già detto, ma lo ripeto: che dovrebbero fare gli scienziati oltre a dirti di adottare uno stile di vita più ecologico? triplex, gli scienziati non sono la croce rossa che corre qua e là per riparare i danni degli ominicchi. abbiamo pannelli fotovoltaici, veicoli col gpl o metano, veicoli ibridi, lampadine a basso consumo, centri di riciclaggio; che altro dovrebbero sperimentare? macchine termiche che invece di scaldare, raffreddano? (non parlo dei frigo, ma di macchine che diminuiscano l'entropia)non puoi chiedere miracoli, nè tanto meno prendertela con loro se il mondo va a pu**ane. le tecnologie per ridurre effetto serra e amici vari, esistono già, ma non è compito loro promuoverle o renderle obbligatorie. il marcio sta sempre nel denaro: chi finanzia gli scienziati, ha molto più a cuore i propri capitali che la riduzione dell'inquinamento. e così anche quel mondo (politico) che dovrebbe promuovere e finanziare (se non rendere obbligatorio) comportamenti ecologici.
nessuno verrà ad offrirti l'installazione o la sostituzione gratuita della caldaia a carbone con pannelli solari, perchè a nessuno frega qualcosa di investire in queste operazioni. lascia stare gil scienziati, sono un mezzo e nient'altro nelle mani di chi dà loro da mangiare, che potrebbero mai fare loro?
Hai perfettamente ragione, sono io in effetti che sbaglio, sono talmente sicuro di ciò che sento che dò per scontato di vivere in un mondo di pace e serenità... sigh... tutto ciò rattrista... ma non avete un emoticon che piange, quindi ve lo risparmio
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no, ascolta. da quel che hai detto, dovremmo essere dei boccaloni che credono a tutto solo perchè c'è qualcuno che l'ha detto.
No il tuo modo di intendere le cose è limitato, io non sto affatto dicendo che ci devi credere perchè qualcuno lo ha detto, sto dicendo che tu ci devi credere perchè qualcuno NON l'ha detto.
Se una cosa non esiste non significa che non possa esistere
Se non hai in mano nulla che dica "non esiste" se non la tua convinzione personale allora quella cosa non esiste tanto quanto esiste.
Allo stato attuale praticamente... tutto.
Se io faccio cadere una moneta a terra non esce solo testa o croce, esiste anche la possibilità che cada perfettamente in bilico tra le due facce.
Ti è mai successo?
No, chiaro che no, ma potrebbe, anche se non l'hai mai visto.
Quello di cui parli è un incantesimo antichissimo, ha subito molte mutazioni nel corso dei decenni (e anche più) e viene definito "incanto dell'acqua e dell'olio" ed è... un incantesimo vero a tutti gli effetti.io non credo in moltissime cose che giudico delle vere s*******e (non parlo di religione in senso stretto), tra le quali magia, fanstasmi, malocchio, astrologia, divinità di qualunque tipo.
magia: io per magia intendo malocchio, teletrasporto (non quello di rpg maker! :D), esorcismi, etc. tutte ste cose sono pure idiozie e ne è sempre vittima chi ha già la propensione a credere alla magia. io non riesco assolutamente a "simpatizzare" (dall'inglese) con queste persone: se ti sei fatto fregare dalla marchi, il co***one sei TU! chi ricorre a magia, incantesimi, non riesce ad ottenere altrimenti quel che vuole secondo me. e parlo anche di chi crede di avere il "malocchio". chi si sente osservato, chi pensa di essere maledetto da altre persone, è solo un povero complessato.
parlo così di queste cose, perchè le ho vissute molto da vicino. tanto per raccontarne una, tempo fa avevano detto a mia nonna che c'è un "metodo" per vedere se hai o meno il malocchio. il "metodo" consiste nel versare un po' di acqua con del sale in un piatto e versarci sopra l'olio, se al centro della "macchia" di olio, ne rimane una parte più "densa" e "giallina", allora hai il malocchio!
ovviamente "l'esperto" in materia sa le dosi di sale da mettere per ottenere questo effetto e, quindi, per invitarti a sottoporti a delle costose "consulenze" per scacciare il malocchio. in realtà altro non è che una semplice reazione chimica (o fisica, chi si ricorda la differenza?): se i reagenti non sono presente in adeguate proporzioni, rimarranno tra i prodotti. e così l'olio (reagente), se è troppo rispetto al sale (reagente), rimarrà tra i prodotti (la chiazza giallina).
questa è la magia di cui io parlo, non della "metascienza" medievale che entrava in gioco quando la scienza di allora non sapeva nulla sulle reazioni chimiche.
Cosa significa questo?
Significa che non è perchè riempi una ciotola dacqua e ci butti dell'olio debba per forza funzionare, anzi... non funzionerà mai.
Se lo fai perchè "dicono che funziona" un incantesimo non può avere luogo, ciò che muove le cose è la tua mente, non il modo in cui eserciti il rito.
Tu parli di esperienza personale, e porti questo esempio, ma non hai per questo le prove che l'incantesimo non funzioni. Non tutti si possono considerare manipolaori di magia, è una questione mentale e spirituale, non fisica.
Io ho altre esperienza, sia di magia e incanti sia di altre cose che non trovano spiegazione logica, eppure esistono.
Il tutto non sta nel crederci o nel non crederci, ma nel lasciare che ci siano, perchè è tutto lì. Se io dico "esiste un elefante rosa a pallini verdi" non me lo rende più reale, ma questo non significa che non possa esserci, magari non qui, magari non lo chiameranno elefante, magari tante belle cose.
Ma se io dico che c'è, non significa che c'è
e se io dico che non c'è, non significa che non c'è
nemmeno se me lo dice la scienza, perchè la scienza è una cosa bizzarra, quando trova qualcosa che non sa spiegare, prova a spiegarlo, si inventa calcoli e modelli, e non arriva a capirlo, forse perchè non sono i calcoli e i modelli esatti, ma questo non significa che non esista l'anomalia in cui si imbatte, allora la chiama "anomalia" o afferma "solo dio potrebbe spiegarla" ma la scienza e la religione sono due cose distanti e contrapposte.
Crede in dio, ma solo quando gli accomoda (anche per non causare squilibri social politici, sono due cose diverse scienza e fede, ma... per assurdo la vera creazione e interazione con l'universo l'ha la fede, e non la scienza.
Recitava un film:
"troppa specializzazione porta a una lenta morte"
La storia della cometa che si schianta era molto romanzata, ma si è simile alla teoria del caos, solo che io intendo dire che se la cometa si schianta non è un caso, nulla nell'universo è un caso. Se esistesse il caso, noi non esisteremmo, ed ogni più piccolo granello di niente del cosmo è lì con uno SCOPO ben preciso, e vive per quello. Questa è in breve la mia convinzione.
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Shuuchan, l'arte è un concetto astratto, il vero significato della parola è ormai perduto.
Le persone creano cose e le vendono, o vengono pagati per farlo, l'arte non esiste più ma allo stesso tempo c'è ed è presente, tutti possono essere artisti se lo vogliono, il fatto che non vengano riconosciuti tali non ha importanza, perchè l'arte dei tempi moderni si è di molto allontanata dal lato sensazionale da cui era nata.
Un bambino che disegna perchè ama farlo è arte, un tizio che disegna perchè costretto o perchè lo pagano, può essere bravissimo, ma è tecnica.
L'arte è una cosa personale ed è il nostro modo personale di esternare sensazioni e sentimenti, è un vettore che può partire solo da noi, è la NOSTRA arte.
Gli altri che vorranno partecipare avranno la loro personale arte, ma per quanto simili non saranno mai identiche perchè ognuna può essere uguale nella tecnica, ma differente nel cuore.
Se mappi a cazzo si vede, se ti impegni, comunque si vede, se non te ne frega niente rischi di dimenticare queste cose, se crei una mappa di passaggio o riempitiva e sei un dio in terra nell'uso dei chipset, certo, nessuno ti rinfaccerà qualcosa, poichè la mappa è spettacolare visivamente, tuttavia... non è il risultato pratico quello che conta quanto piuttosto tu ci creda.
Alle volte traspare anche nell'osservatore, e te lo faranno notare, altre volte no; ma è una questione personale sei tu il primo a dire "l'ho fatto io, questo è mio, ho messo me qui dentro" e sei il primo a sapere quanto stai mentendo a te stesso (quanti non scopiazzavano mappe da altri giochi?) e quanto sei umile nell'ammettere i tuoi effettivi limiti.
Se il tuo scopo è fare un gioco spettacolare solo per essere amato e apprezzato, o una mappa meravigliosa per dire "sono il re del mondo" e sbatterlo in faccia agli altri, non è arte, è paranoia.
Se però fai solo quello che sai fare, dando tutto te stesso, spremendoti per poter trasmettere ciò che provi anche agli altri, per quanto la mappa potrà fare schifo non ci sarà da biasimarti, e in fondo si è qui per questo.
Ma è arte, è più arte di quello che si è curato tutto nel dettaglio per ambizione personale.
Sicuramente c'è una componente non indifferente di orgoglio, ed è comprensibilissima e motivata, ma non bisogna credere o vivere quel momento come se quello soltanto contasse. La realizzazione di uno screen, di un buon screen è un processo lungo, c'è chi è dotato e chi no, ma tutti possono crescere e migliorare, o imparare se lo fanno col cuore è arte.
Questo vale per gli screen, vale per ciò che scriviamo, per quello che disegnamo o per come parliamo agli altri o viviamo nel più generico dei casi.
Non è una questione di apparenza, ma di come stanno le cose sotto la facciata estetica, puoi essere un figo della madonna ed essere uno stronzo, puoi vedere uno screen deplorevole ma questo non significa che chi l'abbia fatto sia incapace di stupire o stupirti.
Per questo considero anche il makerare arte, io ho questa concezione, e per questo non posso immaginare una griglia, si parla di imbrigliare degli aspetti del tutto unici e personali di sé stessi in un unico schema prefissato
Allora non ci sarà una crescita vera, perchè chi parteciperà non metterà a frutto ciò che sente, ma solo quello che gli serve per vincere, è uno scontro fra animi discordanti e non quieti e sereni come dovrebbe essere.
Per questo chi perde si incavola, per questo chi arriva secondo vuole di più, non c'è armonia, ci si presenta ai contest con un solo scopo "abbattere tutti" e per assurdo, il niubbo che posta solo per dire "c'ero anch'io" ha molto più da donare al contest in temi di "correttezza" che i grandi che si sbranano per una fettina di gloria in più.
Un contest non è una competizione, è da vedersi come un modo per relazionarsi e paragonare le proprie capacità a quelle degli altri, se si vince bene se si perde pazienza, non ci sono veri sconfitti quando si può apprendere qualcosa.
Onestamente, ci si stanca presto della gloria, l'accrescimento interiore per l'aver appreso qualcosa di nuovo invece è una cosa che ci resta e conta decisamente di più.
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Uwye i begli avatar non si cambiano eh? XD
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Ahum, qui tutti parlano di quello che sanno o credono di sapere, o che gli hanno detto, o che hanno studiato, il fatto è...
che gli acceleratori di particelle che già esistono, già sono stati testati con più esperimenti e... già hanno creato buchi neri.
Per buchi neri non si intende il "buco nero" tipo star trek o chissà che altro, si intende un'anomalia in grado di attirare le particelle (LE PARTICELE) che gli gravitano intorno.
In pratica, all'interno degli anelli dell lhc... o hlc
LHC HLC... due modi diversi per dire la stessa cosa
http://img291.imageshack.us/img291/1/catturahouseko9.png
buchi neri se ne creeranno comunque, tuttavia non si è mai provato esperimenti atti a GENERARNE, fino a oggi i buchi neri che avevano i natali sulla terra erano una conseguenza non voluta.
La radiazione di hawking li faceva evaporare all'istante, quindi venivano definiti instabili.
Il progetto previsto per l'lhc mira a crearne uno di maggior portata, ora... non è una massa che potreste paragonare a un pallone da calcio, è una molecola, niente più e attira altre molecole... niente più.
Ma... se attira altre molecole è per l'appunto solo perchè è microscopico, perchè è instabile, troppo piccolo per esistere e alimentarsi. Se però non evaporasse allora inizierebbe dalle molecole, ma a seguire anche il resto non troverebbe scampo.
Ciò che vogliono fare non è creare un buco nero per studiare cosa succede se desintegri la razza umana, ma esaminare il comportamento della materia che lo circonda nel momento in cui colassa.
Non possono studiare il buco nero, ma possono capire dalla morte dello stesso il ciclo vitale che lo sosteneva, nel dettaglio.
Nessuno dice che l'esperimento deve fallire, ma l'esperimento E' comunque pericoloso, possono menarla quanto vogliono al cern, l'esperimento è pericoloso dal momento che non riescono a dire "c'è lo 0 per cento di possibilità che si faccia un patatatrak"
ma non possono dirlo, perchè una possibilità, su miliardi, se si vuole esiste, e quella basta. Errare è umano in fondo.
Nessuno con un'operazione alla milza vi dice "morirete" ma comunque vi fanno presente che ci sono dei rischi, e se il chirurgo si era fatto di funghi allucinogeni col puntino nero sulla cappella, allora siete nelle mani di dio.
E' vero che i risultati di questo esperimento sono importanti, ma è anche vero che il tempo stringe (per noi) e nessuno ne fa caso, si sensazionalizza sul fatto che c'è il rischio di essere presi su da un buco nero (Stargate) per errore di un pugno di fessi che si atteggiavano a gran Signori, e la gente ci corre dietro perchè è una cosa nuova, non capita tutti i giorni di essere sparati in un buco nero.
Ma...
I problemi veri sono altri, le probabilità che il pianeta arrivi al culmine del punto di non ritorno per ciò che riguarda la SUA salute sono 99 su cento, ora è un periodo di crisi completo, perchè le risorse scarseggiano e perchè la natura sta cambiando, il pianeta...
sopravviverà, ma chi lo abita... non è certo che ci riesca.
Per come la vedo io, e non sono certo un biologo, gli scienziati del cern hanno il dovere si di sperimentare, ma nel rispetto degli altri, in primis; e in secundis, paragonerei l'uso dell'lhc a un ignorante che si guarda le punte dei piedi e si concentra su quelle mentre il resto del mondo intorno se ne sbatte altamente di lui e delle sue scarpe nuove, potrebbe essere investito da un tir o un treno che deraglia e starebbe ancora a chiedersi cosa lo ha preso sotto.
L'uomo ha il dovere, a mio avviso, prima di preservare ciò che possiede, e che è ben più importante degli esperimenti del piccolo chimico o della ricerca di sé stesso e del suo destino, o dei viaggi nel tempo, o di qualunque puttanata esca dalle pagine di un qualsiasi nathan never.
Il mondo peggiora di giorno in giorno e ormai è lì sul ciglio per farci capire che è ora di finirla, lo si avverte, è nell'aria, nonchè sono iniziati molti processi (al di là di quello che può dire studio aperto o di quanto si concentri sul culo della arcuLi) irreversibili che stanno solo dicendo a chi ha l'accortezza di studiarli, che siamo sull'orlo di un grande cambiamento.
L'inversione magnetica non è "teorizzata" è in corso, non è un esperimento che coinvolge pochi culi regi, è un evento che coinvolgerà tutto.
Talmente di grossa portata che se ne riesce a raffigurare tramite modelli solo una parte degli sconvolgimenti a cui porterà, del resto l'uomo non ha memoria dell'ultima inversione dei poli
Ma comunque basti sapere che molti stati stanno costruendo in zone d'alta montagna bunker antiatomici, non ricordo chi addirittura banche del seme universali, chi più chi meno, meno l'italia si sta attrezzando... o per lo meno, Silvio s'è fatto anche il porto per i sommergibili, ma non credo sia quello lo scopo.
Esistono politici che dimessi dalla loro carica hanno rilasciato testimonianze ufficiali su questi movimenti e sul fatto che l'entrata in questi luoghi sarà riservatissima.
Ricorda le scene di Deep Impact in cui la gente si affollava fuori dai bunker per entrare e salvarsi, ecco...
Il fatto è che non è un film.
l'hlc non mi preoccupa, ma se invece di perdere tempo in questo modo abbassassero i livelli di radiazioni, di inquinamento, e le emissioni di calore nell'atmosfera sarebbe meglio per tutti.
i congressi per l'ecologia sono diventati una barzelletta, e come recitava un'altra vecchia canzone (si ne conosco diverse)
"il mondo va a puttane, godetevi lo spettacolo"
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Quante scoperte dell'uomo sono avvenute per caso perchè non se le aspettavano, cercavano una cosa e ne hanno trovata un'altra?
La Hoha Hola hon la hannuccia horta

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se permetteranno questo esperimento, manderò a quel paese il mio prof di proegettazione, tanto saremo tutti morti dopo pochi giorni... mi leverò qualche altro bel sassolino dalla scarpa e farò qualcosa di estremo tipo gettarmi col paracadute o fare sesso senza preservativo...o fare sesso mentre mi getto dal paracadute
così almeno mi augurerò che venga l'apocalisse...
O usare il paracadute come preservativo...
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Credo che il tuo discorso funzioni ma che paragonare un opera d'arte ad uno screen di un gioco del suppanes possa essere un vizio di fondo che mina il ragionamento finale.
http://www.repubblica.it/2006/08/gallerie/gente/mercury-lego/afp137736190209125704_big.jpg
Perchè questo è un'opera d'arte secondo te? E' una cazzata fatta coi lego, ma viene esposto in un museo, e di conseguenza è arte.
L'arte è sempre stata il modo che l'uomo aveva di avvicinarsi a Dio.
Dio crea, di conseguenza l'arte si avvicina al modello divino creando a sua volta, è la perfezione poichè l'uomo, l'opera d'arte di Dio, dà vita a sua volta a qualcosa di perfetto.
Almeno questo nell'antichità, ciò che poi ha cambiato l'arte e l'ha fatta diventare tutta un'altra cosa è stata la necessità di cambiare, di nuovo, e così si è perso il senso originale, e ogni saltimbanco coi giusti appoggi può diventare un artista.
Ma è anche vero che ognuno ha i suoi mezzi e... i nostri sono i pixel.
Questo è ciò che io intendo per arte, e fare grafica la considero la mia arte così come può essere per uno scrittore fare un buon libro, o un programmatore fare un buon programma
Quando realizzai lo screen di kanon season volevo far sì che il giocatore fosse immerso in uno scenario diverso e allo stesso tempo simile dalle schermate a cui era abituato
Volevo l'impostazione jrpg ma la grafica pixel a pixel più perfetta che potessi ottenere (scendendo a compromessi) allo stesso tempo cercavo di trasmettere esattamente l'atmosfera del gioco originale, e non credo di esserci riuscito totalmente... anche se la casa in sé trasmetteva effettivamente un ché di malinconico affondata nella neve com'era. Ma non ho mai pensato fosse davvero abbastanza.
A me uno screen può colpire anche perchè è brillante, ad esempio, perchè caratterizzato da colori di un certo tipo, ma non è detto colpisca tutti allo stesso modo.
Quello può essere un modo per trasmettere sensazioni, ma graficamente ne esistono svariati lo scopo è trovare quello più congeniale e farlo nostro.
Proprio perchè per me il disegno e la grafica sono prima di tutto emotività non riesco a rinchiuderli in canoni prestabiliti, devono essere liberi, relegarli a una griglia di valori ne sminuisce il LORO valore, che può essere benissimo contenuto in termini che vanno da zero a infinito. già fare da uno a dieci punti è infangare quell'opera, perchè per me lo sono, sono opere.
Sono un romanticone... *sospiro* vado a sniffarmi un pò di fiori va...
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e poi io non ho detto la mia XD
Solo perchè si parla di una cosa, non significa che questa esista. Altrimenti dovremmo credere nelle creature mitologiche, nella magiaLe creature mitologiche esistono tutt'ora dipende solo come vuoi vederle, ma non tutte le malformazioni portano alla morte.
La magia è una questione mooooolto più complessa e concreta di quel che si può spiegare dicendo la parola "magia"
Innanzitutto la magia è scienza, quella che oggi ti fanno con le carte è un'altra cosa, quella è una truffa, ma la magia è stata una scienza così come l'alchimia, così come oggi ci affidiamo a un medico che ha cambiato un pò gli strumenti da lavoro, ma resta comunque un macellaio.
In giacca e cravatta ma un macellaio.
Così come l'astrologia non è una pratica campata in aria e per decenni e decenni e decenni ancora è stata a sostegno dell'astronomia, e viceversa.
La magia è un elemento del mondo molto complesso e purtroppo plagiato dalla società che tende a collegare la magia con "Wanna, o Vanna Marchi" o "Mago Otelma"
quello con la magia però non ha nulla a che vedere.
La magia è energia, e l'energia esiste non perchè ci si creda, ma perchè tutto è energia. Si basa sulle energie presenti sul pianeta, su quelle raccolte dagli astri e sulle amalgame di energie diverse. La magia è lo studio di queste energie.
Non si deve escludere a priori che una cosa non esista solo perchè non ci interessa o non è vista bene da altri, il significato delle cose è ben diverso da quello che semplifica la società.
In questo senso tutto è possibile e tutto no, ma ci andrei molto cauto prima di dire che una cosa non esiste o non ha senso.
Gli astri influenzano il processo di nascita e crescita di un individuo, questo è calcolato, ed è così.
Ma l'astrologia moderna si limita a inventare una qualche frasetta da cioccolatini da infilare in una rubrica da settimanali, nessuno fa più astrologia seria.
In psicologia vengono studiate anche queste variazioni dovute ai periodi di nascita e che possono influenzare più o meno un individuo.
Le differenze non sono solo mentali, ma anche fisiche, esistono lati caratteriali e genetici che con troppa frequenza si ripetono in archi di tempo ben precisi.
Questo... naturalmente è un discorso che va filtrato, non significa che la scienza astrologica o magica siano perfette o complete... come d'altro canto non lo sono nè la medicina, nè la scienza moderna, nè la religione.
La verità è sempre più lontana di ciò che possiamo vedere, ma bisogna imparare ad essere aperti ed accettare che ci sono cose che esistono ma non si possono spiegare.
Non significa che questi eventi o situazioni non siano spiegabili in termini scientifici, significa piuttosto che per ora non ci si è interessati, o semplicemente che non abbiamo ancora capito come funzionano e sembrano talmente "campati in aria" da essere fantasia
ma non lo sono.
Credo in una volontà che ha dato vita a tutto questo, ma non so se in effetti esista ancora, ma mi piace crederlo.
E credo anche che se le cose vanno come vanno, se siamo nati, è grazie a fattori talmente distanti da noi che in effetti non ne siamo neppure a conoscenza.
Enzimi e linfocidi, cervello e il capo dei globuli bianchi sono tutte cose molto interessanti, ma credo che se avvengono date amalgame è grazie al fatto che si creino prima anche le condizioni necessarie ad ospitare tali eventi.
Per come la vedo io, se un atomo funziona, sia un modello o meno di sé stesso, è grazie anche a una cometa sperduta nel settore gamma dello spazio profondo che va a schiantarsi contro una massa planetoide di classe f che stava lì per caso...
...o forse no?
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Mi hai frainteso Spriggan, sono appena arrivato e non ho affatto seguito i contest nè il metro di giudizio o i risultati, non so chi abbia vinto o chi perso e non mi interessa neppure.
Quando dico "fare i preziosi" non è riferito a te, è un discorso generale, tu puoi avere avuto i tuoi buoni motivi (o anche semplicemente lo schizzo) di proporre qualcosa che ti sembra utile, hai tutto il diritto di farlo, ma non ti inalberare, non ti ho affatto attaccato, il mio è un discorso generale, ora se tu ti senti attaccato i casi sono due:
1: o ti rivedi in quei "preziosi" ma non vuoi ammetterlo per orgoglio personale
2: oppure semplicemente qualcuno prima ti ha frainteso ed ora ogni cosa detta può risultarti un pò plagiata dagli status alterati del tuo personaggio, il ché... credo sia questo.
Questa delle due scelte non è una frecciata per dirti "ah ho toccato i nervi scoperti del tuo animo d'argento vivo addosso" o che altro, è una considerazione generale del perchè tu abbia risposto con tono acido, e se la rileggi anche 4 volte, visto che è più corta XD penso tu possa capire che in effetti sono quelle due le possibilità (oh certo ne esistono migliaia, ma a freddo, un estraneo quelle due soltanto coglierebbe, e se tu avessi le balle girate perchè ti è morto il gatto, non potrebbe nemmeno prenderlo in considerazione)
Tu hai proposto una cosa utile, io non l'ho attaccata nè attaccato te in favore di chissà che risultati hanno avuto le valutazioni passate, anzi... onestamente in questo sito non ho ancora capito come vedere i contest passati dal primo all'ultimo, perchè non ci credo che ne hanno fatti solo un paio.
Quindi se gli altri vogliono romperti le balle perchè pensano che l'aver proposto una griglia sia un modo arrogante per farti uno scudo spaziale, sono liberi di farlo, così come tu di incavolartici, ma questo... non mi riguarda, io ho solo detto perchè secondo me è insensata una griglia di valutazione; oltre ciò il discorso sul fare i preziosi è chiaramente riferito al fatto che si può essere quanto si vuole orgogliosi della propria opera...
...
maa...
è un pò come essere innamorati, ti mette il paraocchi vedi solo quello che vuoi vedere:
"Ti lascio! è finita!"
"Allora mi ami ancora?"
"Ti mollo, è un capitolo chiuso"
"Sono certo che ci ripenserai"
"Non voglio più vederti!"
"posso venire da te? ti devo parlare..."
Sembra una barzelletta ma è così.
Se metti cuore e anima in uno screen, o una mappa, c'è chi diventa morbosamente attaccato al livello da dire "non te lo mostro, rimarrai folgorato quando uscirà il progetto completo, folgorato dalla mia bravura e bla bla bla (intervallo) bla bla bla perchè sono un figo ecc"
Poi esce il progetto e magari era uno screen realizzato bendati con gli rtp più infimi che tu conosca, ma lui mica l'aveva fatto apposta, era convinto fosse una figata.
...
poi non so se Thokk Jasconius abbia mai imparato a mettere le porte, ma credo di si XD (non te la prendere T. ;) )
Molti niubbi sono così, ecco questo comportamento è "fare i preziosi" come lo intendevo io, e non credo tu l'avessi colto.
Il fatto è che poi, presto o tardi il lavoro, se lo porti avanti lo mostrerai a qualcuno, non lo terrai per te, perchè sarebbe triste e controproducente. Quello che completa un'opera è l'osservatore esterno, fino a quando un quadro non viene esposto non è "finito"
Io non ho mai detto che fosse il tuo caso, ci sono schemi comportamentali fissi e altri mobili, più sei giovane e più ragioni seguendo schemi comportamentali fissi, può essere che non te ne accorgi, ma è così, non me lo invento io.
Ognuno ha i suoi motivati dalla sua maturazione personale, dal modo in cui è inserito in una società ecc, quindi tutti sembrano diversi, ma in realtà sono stati studiati e raccolti, dal primo all'ultimo.
certo anche questo è "schematizzare" ma in effetti, l'uomo è molto più schematico di un personaggio su carta, che può essere spavaldo e fiero quanto vuole, proprio perchè noi non ci comporteremmo mai così, se non difficilmente.
Il mio topic era basato su un modello tipico, sulle persone in generale, non ho mai preso il tuo caso in esame, ho solo letto quello che dicevate, l'ho assorbito e ho detto "ok, restiamo IT" questi secondo me i motivi per cui non sono d'accordo con una griglia.
Punto, nè più nè meno
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Se esiste una sola possibilità su fantastiliardi di altre, che un buco nero possa essere creato e che inghiotta la terra, non la rende meno pericolosa. E l'esperimento andrebbe evitato.
Il problema è che l'hlc è il frutto di anni e anni di studio e di lavori di scienziati provenienti da tutto il mondo, così come da tutto il mondo provengono i soldi che lo hanno reso possibile.
Aver realizzato una struttura di simile portata sacrificando di fatto la vita tranquilla delle cittadine inglobate nel complesso anello principale, scoprendo che poi non la puoi usare perchè la gente si oppone... non ha molto senso.
Quindi al di là di ciò che gli altri diranno, della pericolosità o meno di alcuni esperimenti o altri, verranno comunque eseguiti per motivare la spesa ingente di capitali, più che l'effettiva utilità degli stessi.
E' uno scempio in un certo senso, mentre dall'altro è una meraviglia. Se questo oggetto potesse proiettarci verso il futuro, sarebbe sicuramente una buonissima cosa, ma... è anche vero che la terra è bella già così com'è, e invece di preoccuparci sul come sia nato tutto, sarebbe meglio concentrarsi su problemi più terreni, ma forse più inquietanti dell'hlc e di tutto ciò che ne può derivare.
Gli scioglimenti dei ghiacciai, l'inversione polare magnetica, l'innalzamento delle temperature, la sempre minore quantità di acqua potabile e le risorse del pianeta in sempre maggiore esaurimento, sono loro ad essere prioritari di interesse scientifico.
Capire perchè gli insetti spariscono, gli animali si estinguano, gli uccelli e i pesci migrino, perchè le correnti cambiano, perchè gli uragani in europa e le tempeste tropicali perfino in italia siano sempre più frequenti, e ARGINARE o superare quel genere di problemi, dovrebbe essere la priorità di ogni scienziato.
Non siamo, oggi, ancora in grado di annullare la gravità, gli astronauti si esercitano sott'acqua, o per pochi secondi in un aereo in picchiata sul filo del rasoio dell'atmosfera per prepararsi a cosa li spetterà poi nello spazio.
Non siamo, oggi, ancora in grado di creare la gravità nello spazio, non abbiamo le conoscenze o i mezzi, senza contare che l'evoluzione dell'ingegneria spaziale è vecchia di 50 anni e congelata lì
Tanti bei progetti su carta ma nessuno veramente interessato all'uomo nello spazio, tranne i cinesi... ma è più probabile che se vi sono interessati è per sfruttare a dovere le condizioni privilegiate che può offrire l'universo nei valori politico sociali ed economici che fanno girare il mondo.
La verità è che il pianeta sta andando a male, e non è così per dire, basta alzare la testa per capirlo, se non si hanno fette di prosciutto sugli occhi, ce se ne accorge dalle piccole cose, e dai piccoli cambiamenti. Ma il pianeta dove siamo è anche l'unica effettiva sicurezza al progredimento della razza umana, il pianeta la preserva perchè solo qui possono nascere figli, o vi risulta di aver mai visto parti nello spazio?
l'hlc è un macchinario incredibile, e unico nella galassia, tuttavia soffre di molti difetti soprattutto logistici che lo decretano come un oggetto che potrebbe esplodere da un giorno all'altro.
Fino ad oggi i buchi neri realizzati dagli altri acceleratori di particelle evaporavano in favore di una legge che veniva chiamata la radiazione di Hawking, in pratica evaporavano perchè questa radiazione ci colpisce e avvolge il perchè di tutte le cose.
Quello che sperano gli scienziati dell'hlc è che questa radiazione faccia evaporare allo stesso modo i buchi neri realizzati col nuovo acceleratore, ecco... il problema è proprio questo
Di fatto uno degli obiettivi per cui è nato questo acceleratore di particelle è quello di confermare che la radiazione di Hawking esista, perchè... per ora la radiazione è solo un calcolo matematico su carta.
Certo funziona, ma metti mai che Hawkings abbia commesso una distrazione e che oggi ci sia solo andata di culo... poi vallo a spiegare agli abitanti del pianeta.
Altro errore, il calcolo dei 4 anni possibili in cui un buco nero inghiotte il pianeta è stato realizzato da un professore che è stato subito ripreso da altri più capaci di lui, dato che il calcolo dei 4 anni si basa sul fatto che il buco nero è grande quando una particella di niente e il pianeta ha un diametro complessivo di non so quanti chilometri, e non tenendo conto del fatto che il buco nero non ha una dimensione fissa.
I calcoli rieseguiti dal cern hanno portato a un tempo di 3 mesi perchè la terra venga distrutta.
L'hlc è una gran bella macchina, ed è stato classificato come il progetto scientifico più ambizioso e importante della storia dell'uomo a oggi, ma è anche una mina vagante perchè nessuno in terra ha coscienza effettiva di cosa stia toccando e se si può permettere di toccarlo senza fare casini.
"la vita è bella con quel che ci dà, tu non lo sai, ma lo capirai" recitava una vecchia canzone.
Comunque, mettono troppo in allarme, se al CERN fanno qualcosa, con tutti i fisici che ci sono, non succederà niente,Ti sbagli, pochi mesi fa l'hlc è stato attivato, e già allora le proteste fioccavano per impedirne l'accensione, bene, un terzo degli studiosi del cern ha abbandonato il progetto perchè lo considerata esageratamente azzardato, un teerzo di persone che si erano prodigate per vedere se fosse possibile ha gettato la spugna... e non credo fosse perchè non riuscivano a fare un'operazione, era il risultato ottenuto che li spaventava.
L'hlc per quanto sia in mano al cern, ovvero le più eminenti menti presenti sul pianeta è prima di tutto un oggetto che muove capitali, e non particelle. Quello che si muove dietro all'hlc è una questione che poco ha a che vedere con la scienza, e molto più con la propria posizione sociale, la politica e l'economia.
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Il nome non mi è nuovo, ma i progetti non ricordo... so che qualcuno stava facendo un progetto sulla serie di Lupo Solitario, ma non so se eri tu.
Comunque sei solo così per una rimpatriata o piuttosto sei tornato a makerare?
Perchè se non makeri il banner non lo puoi avere
E' SOLO NOSTRO e tu non sei il benaccetto qui!!!!
Lol, no scherzo, non mi prendere sul serio
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Si?
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Allora li ho visti solo io? XD
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Nella realizzazione di uno screen e nella sua valutazione eentrano in campo fattori del tutto unici che variano da immagine a immagine, e da autore ad autore.
L'idea di inventare un "sistema" perchè alla fin fine questo non è altro che un sistema, di valutazione fisso e che sottopone tutti gli screen allo stesso tipo di esame è una buona idea... ma allo stesso tempo stupida.
Parlando da grafico, gli screen sono molti e vari ma... la grafica, almeno sotto il mio esame visivo, è qualcosa di ben diverso da una programmazione di eventi, switch e scripture varie.
Quando uno programma, forse è deformazione mia personale, ma comunque dà vita a un qualcosa in sè molto vuoto, molto freddo, ciò che è la programmazione non è altro che un insieme di istruzioni per giungere a uno scopo che segue, di volta in volta, le necessità dell'autore.
Tutto molto bello, ma proprio per la sua natura basata su canoni prefissati, se una persona x vuole fare una cosa, e una persona y vuole fare la stessa cosa, pur non conoscendosi arriveranno a programmare in modo molto simile, forse non identica, ma simile, perchè le istruzioni, le fork e tutti gli elementi della programmazione sono fissi, sono comandi unici, all'autore l'unico merito è riuscire ad accodarli e concatenarli senza causare bug e casini.
Ecco, in quel caso una valutazione basata su canoni prefissati ha senso, perchè il lavoro si basa su canoni prefissati.
In un lavoro, invece, di natura "estetica" la questione è ben diversa, entrano in gioco fattori che sono più alla portata di tutti.
Se una persona non ha doti da programmatore allora studia e magari inizia a capirvi qualcosa.
Ma nel valutare qualcosa per estetica, per sensazioni, per ciò che ci dice a primo impatto, tutti sono in grado e senza bisogno di fare scuole o corsi di sorta.
Da grafico capisco pienamente che magari si può non essere felici di vedere un proprio lavoro sottoposto a critiche, ma nessuno ci vieta di NON partecipare, che poi comunque... prima o dopo il lavoro verrà valutato in qualche modo anche da altri e quindi è inutile fare i "preziosi"
Se invece, il nostro timore è che il lavoro non ci venga valutatao dai giudici in modo equilibrato... beh, da autori e da "esteti" dobbiamo capire che la grafica è fatta di canoni del tutto particolari, che non possono seguire uno schema prefissato.
Cosa trasmette un lavoro di programmazione se non un insieme di istruzioni? E' paragonabile alla struttura di un pupazzo da carro mascherato, un telaio di metallo e fili di ferro con, al limite, al massimo un meccanismo che poi andrà a muovere nella sfilata il nostro pupazzone.
La grafica è ciò che ricopre il telaio, non è ciò che rende il pupazzo una realtà però, se la gente guarda un telaio dirà "è un telaio" "un groviglio di insensatezze"
Ma se lo rivesti subito riconoscerà in quel telaio un pupazzo animato.
Ciò che voglio dire con questo NON è che la grafica è il vettore attraverso cui le persone (profani o giudici che siano) prendono coscienza delle cose, quanto prima di tutto, un mezzo per trasmettere delle sensazioni, e delle emozioni.
Una persona superficiale, o incapace di comprendere ciò che è effettivamente un lavoro visuale, userà una rtp e metterà una sedia in una stanza solo per "riempire" un tile altrimenti vuoto.
Inconsciamente ragionerebbe come un bambino nei primi anni di apprendimento della vita.
I bambini che iniziano a disegnare (quindi principalmente dei neofiti dell'arte) usano il disegno per prendere coscienza di sè stessi all'interno di un sistema, e in questo modo comprendere ed analizzare ogni elemento di quel sistema.
Esempio:
Il sistema è, la sua famiglia (il principale fulcro su cui il bambino riconosce qualcosa di benefico e vicino, è ciò che più lo rasserena e lo fa stare bene, sapere che è parte di un qualcosa di più grande)
Quindi inizia a disegnare quel "sistema" rappresenta il mondo che lo circonda con una linea retta (il terreno) disegna due stecche e una palla sopra e ha fatto un albero, perchè guarda gli alberi e li schematizza, così come guarda la casa e la schematizza, un rettangolo con un triangolo rosso sopra.
Poi mette le finestre, due, una a destra e una a sinistra, e poco importa che casa sua abbia sette finestre, perchè non è necessario disegnare "tutto" ma solo dei punti su cui basarsi, disegna le finestre per prendervi coscienza, renderle concrete e non perchè le abbia contate.
Una porta non perchè casa nostra ha due porte principali e un portone, ma... perchè se quella è una casa (ed è una casa, è la SUA casa) allora bisogna anche poterci entrare.
Poi un comignolo, poi il fumo, perchè non avrebbe senso mettere un comignolo (che ha un suo effettivo scopo) se non c'è anche del fumo, e poco importa che nel cielo abbia messo il sole e nessun sano di mente se vede il sole che splende si accende la stufa a legna.
Poi disegna la sua famiglia, usa dei pattern principali che si è creato, sono... i suoi modelli, o mattoni, su cui basa ogni striscio su carta.
Avete mai visto da piccoli i bambini, che scarabocchiano grovigli, spirali, passano mille volte sullo stesso segno finchè non è spesso due dita, o cerchi con dentro altri cerchi abbozzati?
Quello è il periodo in cui il bambino apprende che dalle sue mani può nascere qualcosa, ha uno strumento e tramite quello può rappresentare delle figure.
In quel periodo il bambino crea uno "stile" proprio, i maschi solitamente preferiscono le figure quadrate o angolate, mentre le bambine i cerchi e gli ovali.
Successivamente nel rappresentare la loro famiglia è su questo che si baseranno, i bambini con un rettangolo fanno un braccio, le bambine con un ovale fanno una testa, quello è il loro sistema grafico, le loro cellule o pixel che dir si voglia, più cresceranno e più affineranno quelle figure e capiranno che il mondo segue logiche diverse da quelle racchiudibili in un sistema grafico semplificato come un rettangolo o un ovale.
Ma in questo modo di operare si riconosce senza troppo sforzo il modo di lavorare una mappa di una persona che nella sua vita non ha mai approfondito, per un motivo o per l'altro (non è un crimine eh?) le proprie doti grafiche.
Ecco che nascono stanzoni immensi, principalmente vuoti, se c'è un tavolo difficilmente non ci saranno delle sedie, perchè le sedie hanno la funzione di "interagire col tavolo"
Non è un ragionamento diverso da quello del comignolo e del fumo.
Poi, nella mappa, magari non esiste una programmazione che ci permetta davvero di sedere su quelle sedie e usare il tavolo, il più delle volte, se potessimo vedere con occhi diversi la schermata, e vedere solo il lato funzionale, avremmo solo due muri di vetro invalicabili dal chara, uno col tavolo, e uno con la sedia.
Ma ancora più stupisce come quella sedia non abbia necessitato di chissà quali ricerche, se il tavolo è un rtp, allora la sedia è un rtp, è un pò come la svogliatezza dei tempi di vgmaker, in cui se serviva un drago gigante e non avevano risorse per il drago, cercavano e:
nel miglior caso trovavano un qualche rettile che poteva fungere da drago, es. una lucertola, e usavano quello
nel peggior caso trovavano un'altra roba, un frullatore assassino, una tartaruga da giardino, ed erano costretti (dicevano loro) a cambiare il mostro e tutto il gioco di conseguenza, dicendo "ok non è un drago gigante è un temibile... carroarmato rippato da metal slug!!... ALATO!" e magari col tempo si convincevano pure che era meglio il carro armato alato che il drago iniziale nella sua prima incarnazione.
Le cose, specie con xp, non sono cambiate.
Bluto, e pochi altri utilizzano risorse molto fresche, differenti dai canoni soliti, ma in genere una mappa in xp è di un freddo polare, manca di classe, per quanto ben mappata, ed è sprovvista di quel tocco "umano" che potremo definire "il tocco femminile in una casa"
Cioè quel qualcosa che inconsciamente ce la fa apprezzare.
Non basta modificare due risorse o tre chara, bisogna entrare nel mondo che stiamo disegnando, fingere di essere lì e capire se tutto ciò che ci circonda fosse vero, cosa funziona e cosa no.
Un muro di mattoni, non è costituito da mattoni identici l'uno all'altro, così come una pavimentazione non può presentare piastrelle tutte identiche.
I mondi in xp sono asettici, davvvero poco credibili.
Quindi se anche per riempire quel salone ci mettono una sedia e un tavolo è solo per "riempire" appunto, non per una reale necessità. Le sedie esistono lì solo per dar ragione al tavolo di esistere, come una finestra e una facciata, un comignolo e il fumo, come una casa e il suo tetto.
E' un sistema programmato, freddo, meccanico.
Date quella sedia in mano a uno come "Val" per fare un esempio, e l'effetto sarà totalmente diverso.
Ogni singola schermata del gioco va studiata a fondo, un grafico è un esteta, il suo scopo è raffigurare qualcosa nel miglior modo possibile alle esigenze sue o di chi gliela richiede. Non si domanda se quell'oggetto (quella sedia) ha una sua funzione per appoggiare il culo, non la rende più concreta avere uno scopo, il grafico sa che quella sedia è già concreta dal momento che gliela richiedono. Non la ragiona come un "riempitivo" ma come un vettore che debba trasmettere qualcosa.
Allora la sedia, se ci mette un pò di polvere, la stropiccia un pò trasmette solitudine, se la butta in terra rovesciata trasmette abbandono, se la accomoda a gambe all'aria sul tavolo trasmette un chè di pulizia e abitato.
Insomma, ciò che trasmette è principalmente sensazioni ed emozioni.
Ora, qualora un giudice, o un profano non colga ciò che noi volevamo trasmettere con l'immagine... beh, è un fallimento nostro, non di chi ha giudicato.
Se abbiamo davanti un quadro di klimt il critico potrà dirci "l'autore con questo quadro voleva rappresentare..." e ok... ma noi dal momento che guardiamo il quadro assorbiamo immediatamente uno stato emozionale che ci fa capire che quel quadro trasmette da subito
A tristezza
B malinconia
C gioia
D rabbia
ecc ecc...
POI
solo POI, arriva il critico a fare l'esame più approfondito, ma l'autore vince dal momento che noi proviamo l'emozione che lui voleva trasmettere, o lo stato emozionale in cui si trovava quando ha dipinto quel quadro.
Preso atto di ciò:
SE la grafica si basa sulla valutazione soggettiva, sulle sensazioni e gli stati emozionali sia di chi osserva che di colui che è osservato, beh... non può nel modo più assoluto essere racchiusa in una griglia, perchè troppe sono le sfumature che la compongono.
E' un discorso lungo e complicato, che mi rendo conto possa sembrare azzardato alle volte, o quasi forzato... ma per comodità penserò che, chi lo valuta tale, è semplicemente privo delle conoscenze "grafiche" "scolastiche" "artistiche" e "psicologiche" di cui si necessita per comprenderlo. Perchè a ben vedere, se volete dare un senso "logico" (inteso come legato a uno schema logico) sul come nasce la nostra metodologia di giudizio di un prodotto puramente visivo... beh... questo è. XD
Capire questo discorso lungo e fastidiosamente noioso, credetemi è un piccolo primo passo che aiuta a vedere in modo ben diverso la funzionalità artistica in un lavoro anche solo amatoriale.
La differenza fra chi riempie stanzoni su mappe a go go di oggetti inutili lasciati lì dai compianti e precedenti proprietari, e chi invece crea un ambiente funzionale e una mappa che "oooooh aaaaa" è proprio una comprensione subconscia di quest valori e punti principali.
Non releghi uno screen a una griglia di valutazione, o a un metro di giudizio, così come non puoi relegare un affresco a una griglia di valutazione, o a un metro di giudizio.
Mi sembra un ragionamento trasparente, ed essenziale se si vuole iniziare a realizzare grafiche in grado di discostarsi dalla massa.
Oh... diavolo... i did it again...

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Eh... sally si sally ma, è proprio un bel chara... e non si vede neppure tanto spesso, il ché non ho mai capito il perchè.
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Beh havana... non è bello come me, ma è lo stesso molto bello.
Oh Louisiana, quali chara di jojo avevi modificato? Gli small o i tall?
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Infatti, ricordo i vecchi atmosfera contest di vgmaker... era vgmaker? no forse era d-mkr, oddio XD
Comunque lì si vedeva bene chi capiva cosa significasse avere atmosfera, un buon mapping di suo non serve a nulla, aiuta, si, ma non è indispensabile.
Ricordo certi lavoretti di Aeliath niente male... ma anche altri di cui però non ricordo gli autori
Era un contest molto utile se si voleva imparare a capire queste meccaniche di progettazione
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Parlando di vecchie guardie e screen con cui sbavare mi viene in mente il lavoro di Val (che non ricordo mai come si chiama)
Provai tempo fa una demo, e devo dire che fu piacevole, l'atmosfera è fantasiosa, ma non ne cessariamente "fantasy"
Da qui sorge il dubbio: proseguendo nel gioco avrò una atmosfera che mi allontanerà dallo stesso?
E' una domanda retorica a cui non cerco risposta, ma è per mettere in primo piano il problema, molti giochi, seppur avendo una grafica mozzafiato perdono punti sul piano dell'interesse che riescono a mantenere vivo su chi gioca.
E' chiaro... non tutti hanno le mie idiosincrasie, ma ci sono delle cose che non mi vanno giù.
Chi mi conosce qui sa quanto io sia pretenzioso, mi faccio la grafica da zero, e già qui si potrebbe notare come spesso non mi vada bene e ci perda giornate intorno a una tonalità di pixel più chiara o più scura, ma poi anche nell'assemblare queste grafice "complete" in un progetto, penso sempre a voler ottenere il massimo.
Molte persone, per quanto bella possa essere la risorsa "ci costruisco intorno un gioco" spesso si fermano al primo risultato ottenuto programmando, mentre io se non mi trovo davanti, alla fine, a un prodotto che sia inscindibile esteticamente dalle qualità grafiche e programmative di un gioco professionale tendo a snobbarlo.
un gioco realizzato con gli rtp può essere perfino migliore di uno con grafica da zero, dipende come si usano kle risorse a nostra disposizione.
Onestamente forse questo vale più ancora della bontà grafica dei singoli elementi, o del mapping di una stanza.
Thocc Jasconius si era perso in un bicchiere d'acqua, ricordo gente che bussava a porte invisibili, bs standard uno contro 40 scheletri, muri dove camminavi sopra per errori nel chipset; ma almeno per quel poco che ho avuto modo di provare, non mi era dispiaciuto, l'atmosfera era resa bene, non c'era, era adatto a quel genere di gioco.
Provai nemmeno troppo tempo fa un gioco che mi ha piacevolmente colpito, "the longing ribbon" praticamente realizzato quasi solo contanto sugli rtp.
E devo dire che è migliore della maggior parte di giochi che ho avuto modo di avere su questo computer, semplice eppure con una buonissima atmosfera.
Un tempo non ricordo chi, forse era proprio Val, oppure mi sbaglio... comunque disse che bisogna tener conto del fatto che difficilmente si può infondere in un chara una qualche credibilità.
Il chara è tozzo, finto, una marionettina di 32 pixel, non può trasmettere sensazioni vere, o comunque le emozioni che trasmette non possono essere avvertite e comprese da chi lo guarda.
Cioè, l'abito fa il monaco
Io penso che invece sia più una questione della regia intorno al chara.
Se in una scena vogliamo trasmettere un che di malinconico credibile e mettiamo la pioggia con un effetto sonoro di sfondo avremo un risultato. Ma se a quello aggiungiamo una musica triste, ed effetti sonori come passi sulle foglie, animali lontani che emettono versi sconsolati, qualche lampo e tuono... il risultato sarà di gran lunga migliore.
Un chara per chi gioca non può trasmettere nulla, anche perchè su dieci progetti tre almeno usano lo stesso "attore protagonista" ma questo non diventa credibile per una bella frase detta al momento giusto, piuttosto il chara si costruisce psicologicamente, così come la sua credibilità. Allora anche le emozioni funzionano.
Mi ricordo un vecchio progetto di Ken Shiro in cui si riviveva il primo episodio della serie, quindi linn che non parla, con ken che gli tocca i punti di pressione della volontà, e che per fuggire allarga le sbarre della cella piegandole... ecc ecc...
Reso a chara si poteva fare e avrebbe funzionato tanto quanto nel manga o nell'anime.
Il gioco contava chara originali fatti da zero, eppure, se non me li animi come fai a farmi capire che ken preme gli tsubo di linn?
Oltre ciò è un gesto particolare e una scena particolare, se anche me lo narri con una didascalia, o una vignetta rippata dal manga (es. jojo di Testament) non otterrai mai lo stesso risultato, è una scena intima, Ken allunga le mani e preme i punti di pressione di linn, o lynn che sia, e lì succede qualcosa.
Ma non va spiegato, è una scena in qualche modo dolce che si esprime solo coi gesti, non con le parole.
In quel progetto i chara non erano animati, e chi non aveva mai visto ken doveva affidarsi alla fantasia
Ma l'unico modo per rendere bene la scena era usare delle animazioni sui chara, perchè sono loro che giocano e loro sono i nostri tramite che ci permettono di essere parte integrante dell'avventura.
Quindi... conta molto la regia, io credo che molti non affrontino mai davvero questo problema, che invece è un aspetto nella realizzazione di un gioco di questo tipo da tenere molto di conto, e che decreta da solo il livello di immedesimazione che si può avere giocando.
Questo nulla centra col fantasy, ma i game hanno tutti più o meno le stesse problematiche di rrealizzazione, non è detto che un gioco perchè fantasy faccia schifo a prescindere dato che "già esistono molti fantasy" però anche lui va curato, e onestamente... da quando scarico progetti in rm2k ho visto ben poche persone in grado di gestire la cosa.
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Azz ci mancano le tue chicche... ma se trovi la demo un giorno, ti prego di passarcela XD
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Cosa... cosa ci fa una caldaia in un orologio? ...

Extraterrestri
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Scusate una cosa:
Quando ancora andavo a scuola un amico mi chiama al telefono (non esistevano i cellulari) e mi dice che tutto il paese e i suoi amici (lui l'unico idiota che non c'era XD ) avevano visto un ufo
Io lo fanculizzo, non perchè non prendessi in considerazione la cosa, ma la mattina dopo mi dovevo alzare prestissimo, e lui lo sapeva perchè anche lui veniva a scuola con me XD
Sta bene, vado in treno il giorno dopo, e lui mi accoglie col giornale di quel giorno, in prima pagina "avvistato ufo"
Ora, fosse un tizio che lo vede, capisco, ma un intero paese che si fa prendere per i fondelli... non so.
Anni fa un oggetto è stato guardato stazionare sopra una cittadina qua vicino, tutto un ospedale è uscito in piena notte (medici infermieri e pazienti muniti di gambe e voglia) a guardare, il vicinato idem, chi non poteva era affacciato alla finestra. L'avvistamento fu oggetto di studi e catalogato
Ancora... in quanti si fanno prendere per il c...?
Anni fa alcuni miei cugini mi dicono di aver filmato un ufo, io non ci credevo, li vedo pure di rado che stanno a bologna, alla fine però mi procurano il filmato e mi dicono che lo vedevano da una settimana abbondante, più volte, in posti diversi, però gli altri amici non volevano credergli così quando erano al loro appartamento e l'hanno visto hanno tirato fuori la macchina da presa e l'hanno immortalato.
E per quanto più di un puntino non fosse, era sicuramente strano e compiva movimenti che non ho mai visto fare a nessun aereo.
Infine i miei genitori un paio d'anni fa stavano in giardino quando una stella si è messa a brillare in cielo in pieno giorno, credevano fosse un aereo, poi un elicottero, poi hanno mollato la spugna e non sapevano più cosa fosse (nessuno comunque mi ha chiamato, grazie mille)
Non ho dato peso alla cosa, perchè credevo avessero preso un abbaglio, ma la sera stessa scopro che altri della borgata vicina l'avevano visto, e perfino la madre di un mio amico che abita in collina.
Il giorno dopo era su tutti i giornali.
Ora...
Io qualunque cosa siano, fatico a credere che siano esperimenti di volo di nuove attrezzature militari o che altro, e non sono nemmeno gli unici casi di avvistamento della zona, solo alcuni.
Qui vicino avevano anche fatto dei cerchi nel grano che... per inciso, non credo siano legati al discorso ufo i crop circles, però sicuramente è stato un evento affascinante, meno per il proprietario del campo.
Il grano non era stato abbattuto, ma presentava tutte le caratteristiche tipiche da crop circles, delle spighe furono portate in laboratorio, e in seguito anche a voyager... o cos'era... no non era voyager, boh.
Comunque questo è quanto, cosa hanno visto tutte 'ste persone?
Molti li conosco, quindi posso dire con certezza che qualcosa l'hanno visto
la mia domanda è, cosa?
Quindi ci credo?
Si, mi piacerebbe saperne di più, ma comunque la mia zona E' una zona strana, succedono si strane cose, anche se non tutte sono riconducibili agli ufo.
Comunque di riti oscuri ne praticano di continuo qui intorno, e non è una bella cosa... no...
E' un pò uno dei lati negativi di vivere isolati.