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Derpy

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Everything posted by Derpy

  1. 'Sto topic ha preso una piega talmente astrusa che perfino chi viene a darvi consigli per smettere non si capisce più cosa stia dicendo o a cosa si riferisca
  2. Dai Flame che stai vacillando! XD
  3. Io... ... e perchè lo dica io... ... Guardate, non riesco più a seguirvi... sarà che non dormo da una settimana, ma... per me voi siete tutti fuori. Ve lo dico come un amico eh? Si si, siete fuori 'sto topic ha cambiato senso così tante volte che non si capisce più cosa sia, sembra un confronto fra ubriachi... ... non so sfogatevi, uscite un pò alla sera voi che potete, portatevi a letto qualcuna, poi tornate qui e dedicatevi a un pò di sano making va... se non sprecaste così tutte 'ste energie giovanili a quest'ora avrebbero il server pieno di fantastiche opere ludiche. Ohibò... E poi tu Mephi... ma sei capace si o no di esprimere una tua idea senza per forza insultare? Cioè state parlando per sentito dire tutti quanti di quanto sia ingiusto insultare altra gente... arrivi tu e non sei capace di fare una riga senza offendere... datti una calmata va... ... Ma che mondo di pazzi...
  4. porca troia è diverso perché l'essere porca accentua l'essere troia <-- HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!!!! Divina...! :D
  5. Anche io ne ho una che sa dirti con una precisione allarmante quando ci saranno dei problemi, il chè non nego mi dia da pensare. Non dipende neppure dagli altri, ma solo da lei, un esempio: Ha mal di testa? Le macchine dell'azienda si guastano L'ultima volta che è successo abbiamo perso 12 ore sulla tabella di marcia, aggiustavano un impianto e se ne bloccava un altro, e lei quel giorno mi aveva fatto "oggi mi sento strana... vedrai che si ferma qualcosa" Magari, porta solo sfiga... ma in fondo, che cos'è la sfiga?
  6. Io so solo parte (tutto sarebbe impossibile) del punto di vista teologico. Questo però non significa nè che lo condivida ciecamente, nè che ci creda... solo mi affascina. c'è chi si affascina a leggere superman o Topolino... io perchè non posso essere affascinato dalla teologia? XD Riguardo l'egoismo. Si, avevo sentito di quella roba su star wars, e non vorrei sbagliare, ma ne ho sentite anche su star trek. Ma il senso del mio discorso non cambia, non perchè sia egoistico o che altro, è una questione di chi è arrivato prima e chi meno. Concorderai che i testi della bibbia sono stati scritti prima, ora... non interessa in quanti reprise, sono stati scritti prima. Fatto sta che quando li hanno scritti non stavano scrivendo un best seller internazionale, nè stavano creando merchandising cinematografico. Ecco, questo è il senso, Star wars è un'invenzione e nulla, fino ad oggi, ha mai dimostrato che George Lucas (più che un uomo, un'etichetta) abbia detto quelle cose e affrontato quei temi pensando di gettare le basi per una nuova religione. Quanto ci credi poi in quella religione lo dicono ampiamente le critiche della critica ai suoi ultimi tre film, si dovrebbe dare all'ippica, e nemmeno... tanto vivrebbe comunque di rendita. Questa è la differenza, se scrivono un film, un telefilm, un fumetto, un libro, stanno cercando di comunicare una cosa... o semplicemente di vendere o consacrarsi ai livelli di chrichton (vedi dan brown) tuttavia... c'è sempre un abisso tra quello che stai facendo o vedendo e un testo antico di mille mila anni. Tu stesso dici che di alcuni episodi si trova traccia anche in altre culture e testi sacri annessi, e questo darebbe da pensare, ora ti chiedo... forse in altre culture trovi traccia di cose simili a star wars? Risposta, si, nelle scene perchè è un cliché dietro l'altro e... si, nei temi, ma solo perchè li ha lanciati Star Wars, non per seguire religioni o credi diversi. La Forza è un tema scottante, esiste qualcosa di simile? Si, magari si, chi può dirlo? Ma è convinzione, non solo mia, che più andiamo avanti e più la religione si accantona. La mia idea, è quella che in effetti oggi siamo troppo presi o distratti per capire o parlare di religione, parlare con dei o stelle o la natura in una qualunque sua forma. Quindi... per l'appunto, non ha valore "spirituale" una religione che nasce dall'oggi al domani, figurarsi poi se è legata a un campione di vendite che ha bruciato più di un cervello. Se ai nerd viene affibbiato star wars, in fondo, un motivo c'è. Ciò di cui parliamo è un testo antichissimo, un testo che, veritiero o meno, è più filosofico di tanti altri, ma non perchè deve raccontare una farsa teatrale e nel frattempo ti mette lì degli insegnamenti di qualche tipo. Non l'ha scritto George Lucas Il libro di cui parliamo ha l'arroganza di dire "questa è la storia, così com'è andata, dall'inizio dei tempi fino al futuro" La gente è libera di credervi o meno, ma non significa che questa sia a livello di una qualunque altra religione nata oggigiorno. Se mi parli di buddhismo, induismo, ebraismo, roba così, posso anche dire "ok, ha senso parlarne" se invece uno mi salta fuori che ha avuto un contatto (neurologico, i mean) con una razza aliena proveniente dalla nebulosa popeye, e che presto verranno a salvarci tutti e a donarci la redenzione ecc... no, quella è una puttanata. E' probabile che le basi della bibbia e di tutte le altre religioni siano... "comuni" poi ognuna si è evoluta a modo suo, e ha interpretato o modificato a modo suo ma la base è comune E' mia convinzione che questa base (ed è quella l'unica che reputo "corretta" ) non sia nata sotto l'ispirazione di una giornata al cinema di sci-fi. Poi tra questo e crederci... è un altro paio di maniche. Onestamente a me interessa dal punto di vista del significato e dei possibili legami con altre etnie e la filosofia umana, maa... stop. Per tanto sette moderne, o relativamente tali, credi religiosi new age o altro, che nascano anche ora, in questo momento perchè una divinità da una stella lontana decide di venire a insegnarci cosa dovremmo fare... non mi interessano. Non hanno base, non ci hanno guidato, nè ora possono prendersi il compito di farlo. E' un pò tradi, l'uomo è formato ormai, io voglio solo capire attraverso cosa sia passato esattamente per diventare quel che è. La salvezza delle anime... non mi riguarda. Ma so attribuire i giusti valori agli elementi che compongono l'enviroment che mi circonda. Da questo punto di vista, rispetto se vuoi seguire un qualche credo tuo ma... non lo reputo storicamente attendibile, non ti evolve una razza planetaria, non serve a nulla se non a te e pochi altri... in quanto tale... non è una religione, e in quanto tale, è inutile.
  7. Mephi... ma ti ha appena giustamente fatto notare che ci sono i grigi... perchè cavolo vuoi che uno ti risponda o bianco o nero? Non è che questo valga solo perchè "stiamo parlando di religione" che poi, comunque, ancora non ho capito come ci si sia arrivati... si vede che la tua teoria sul futuro era di ispirazione divina Comunque per l'appunto, non esistono solo il bianco e il nero, di conseguenza tutte le cose vanno soppesate e valutate. Altrimenti per difesa personale diventerebbe un semplice "no" E comunque sia: C'era come si chiamava il tizio dell'ufo sull'ufficio di moulder, che aveva fondato una chiesa. In generale, molte persone fondano chiese su stronzate. Ma un vero credo religioso non è una stronzata, è una cosa che perdura nel tempo. Se tu domani ti svegli e ti inventi il dio Eselgni" non puoi pretendere che il tuo credo possa essere all'altezza di quello di altri. In sè, la setta dei bambini di satana, non fa nulla di male, esiste punto e basta. Ma è l'avere un nome simile che fa venire la pelle d'oca. Satana è il male, ma spieghiamoci, è il male in ogni sua forma. Satana non è un'entità, è la malvagità stessa. Vuoi un'entità? prendi Lucifero, ecco per capirsi, Lucifero è l'entità, Satana è ciò che compie. Il fatto è che questo viene spesso travisato, o ignorato. Se esistesse, una setta, un gruppo, una chiesa, che mi insegni i valori di lucifero è ben facile che la gente li accetti di buon grado (i valori, non la setta) il problema è che lucifero per essere buttato qui ha peccato degli stessi peccati dell'uomo, quindi... di conseguenza, questo dovrebbe far capire che non significa che giò che non ci dà fastidio, ciò che non ci pesa, o ciò che non reca danno agli altri sia comunque contemplato da dio. Le cose sono ben diverse. Se oggi nascesse il tuo credo religioso basato sul dio Eselgni, socialmente non faresti nulla di male, saresti in piena regola, o almeno... nessuno dovrebbe infastidirti. Ma questo perchè per la gente terrena la tua pratica non è altro che una "Società" magari a responsabilità limitata. E' dal punto di vista spirituale che farebbe acqua da tutte le parti. Le religioni esistono tutt'oggi, in tutto il mondo, non serve andare a farne di nuove, sarebbe come chiedere la spiaggia con l'erba, esistono con la sabbia, con la ghiaia, con gli scogli... perchè cavolo vuoi quella con l'erba? Non può esistere una spiaggia con l'erba; e di riflesso non ha senso far nascere nuove religioni per colmare il senso di vuoto che abbiamo dentro e che comunque è ampiamente descritto in altri testi sacri. Abbiamo delle religioni, quelle sono, puoi seguire quella che ti pare, ma, almeno, saprai di avere alle spalle migliaia di anni che quel credo ha tenuto botta per arrivare fino a te. Andare ad adorare la prima idiozia che ti viene in mente, invece, è da stupidi. Quindi, se devo dare una risposta secca, è no Ma solo perchè, come vedi, esistono molti grigi
  8. Mohelt...uuuuh mol... coso che gira, Megaman che gitra, ah aspè è scritto anche qui sotto, Moltheni ... Yeah! Moltheni! Ok, dicevo ... Moltheni, ne avessi azzeccata una... cioè... no aspè devo fare la giusta introduzione: "Moltheni, io non sono d'accordo perchè bla bla bla..." Ahem aspè che ti spiego punto per punto, poi magari sono io che ho capito male, ma sarai tu a dirmi se ho capito male, per me ho capito benissimo, lets'a goooo! Moelth.. oh cacchio, l'ho già dimenticato, abbi pazienza, và sono le sei e mezza... Dunque, Molthy ti chiamo così e taglio la testa al toro, Molthy... come sopra, ne avessi azzeccata una. A parte che io non dovrei esprimermi perchè sono proprio uno che insulta quelli del sud facilmente, ma... ti sbagli quando dici "non è un attacco alla tua cultura" La religione di un popolo (ma visto che c'è chi si vuole estraniare diremo di un "gruppo") la religione di un gruppo E' la sua cultura. Forse non tutta Forse in parte Ma è sempre una componente culturale... o... su cosa pensi che si basi la cultura dei popoli? Solo sulla letteratura e su quanti pittori hanno avuto nel 900? La cultura di un gruppo è data in gran parte dalla religione, e anche prendendo come basi scritti o dipinti per parlare di "cultura" credo non sia difficile scorgere che anche in quelli la religione è fin troppo presente. Quindi, la cosa non sta in piedi. Ma a parte questo sfugge un particolare. Insultare uno del sud non è vietato da nessuna parte, dire una bestemmia si. Forse non sono leggi terrene, ma è vietato fin dall'alba dei tempi ... diciamo qualche tempo dopo. Non importa il fatto che uno ci creda o meno, il problema è che magari lui infrange la legge davanti a uno che invece ci tiene. E non è che ci tiene perchè glielo dice l'orgoglio di quelli come lui o della sua razza o provenienza o accento. E' un dogma. Non ha importanza se chi commette il danno ci crede o meno, infatti non è lui quello che sta male, ma ci rimette sempre l'innocente. Davvero, mi sforzo di comprendere il senso... ma proprio mi sfugge, stai mettendo sullo stesso piano una divinità con il primo fruttivendolo del banco al mercato, non c'è partita... non puoi paragonarlo a un dio. (certo... è tutto figurato, il problema è sempre lo stesso, se io insulto il fruttivendolo quello può anche incavolarsi e picchiarmi, ma ho comunque insultato una sola persona... non ho insultato o calpestato millenni di tradizioni, riti, storia, leggende, credi ecc... c'è una differenza mica indifferente meh?) Non a caso, ammesso che esista il creatore di cui parli, non ha bisogno di difendersi, quando consegna le tavole afferma chiaro e tondo "Non avrò pietà di chi nomina il mio nome invano" cioè... non è che poi ti confessi e passa tutto, se c'è davvero il creatore di cui parli... probabilmente saremmo tutti fottuti. Ma a parte ciò, sempre parlando per "figure retoriche" dio è infallibile (non è vero, ma se uno non legge la bibbia deve credere per forza ai preti) comunque c'è questa particolarità, dio, è infallibile, sennò non sarebbe più un dio. Un'entità infallibile non può commettere errori, non può fare nulla di sbagliato (anche perchè è sempre lui che comanda) in questo senso... di puttane, ci saranno anche quelle nobili o altro, ma ce ne sono anche tante che sono proprio così e basta, e guarda... potrei pure fare nomi XD Non puoi mica paragonare un'entità divina, astratta, onnipresente e onniscente, senza peccato ecc... con un mortale. So bene che tu puoi dire "eh ma se non ci credo" ma allora... c'è da chiedersi cosa tu stia paragonando ai mortali, il problema è sempre lo stesso, quello che è divino è per stesso senso etimologico del termine su un altro piano rispetto tutto ciò che è reale e concreto... un piano più alto però, non è paragonabile. Si, su questo siamo tutti d'accordo, a patto che i tuoi amici non si lamentino, comunque in linea di massima siamo tutti d'accordo. Ecco, qui sei tornato a guidare sulla tangenziale, mo ti faccio un esempio:Sei omosessuale (ora manco più fracio si può dire, quello si che è reato sanzionabile) comunque uno arriva e dice "ah tutti 'sti froci di merda" ecco... ti sentiresti offeso, per forza di cose, anche se non l'ha detto a te, perchè sta insultando la tua categoria. Credimi... ci sono molti più cristiani che froci... su questo, guarda... stai sicuroXD Però sbagli ancora quando dici "insultare qualcuno che i mezzi ce li ha" il problema è che tu stai insultando qualcuno che non ha bisogno di utilizzare i suoi mezzi. Il problema non è, agli occhi di un credente, che tu stia insultando qualcuno che si potrebbe difendere polverizzandoti sul posto a suon di fulmini a ciel sereno, non ti vedrebbero mai così. Ma... ti vedrebbero come qualcuno che infrange la legge, o qualcuno che nonostante sia stato avvertito si stia scavando la fossa da solo (fossa figurata, si intende... nell'altra vita) non so se è chiaro, non è che si offendano perchè gli offendi dio, si offendono perchè non rispetti il loro modo di vedere le cose. Eh si... però non è una bella tradizione dai... non è fine nè educata... è proprio da cafoni. E chi bestemmia comunque non mi risulta faccia molto per smettere, come fanno certi col fumo... E' una consuetudine, ma in fondo da qualche parte stava scritto che siamo tutti dannati e corrotti... speriamo solo che non abbiano ragione...
  9. Infatti, non c'entra la religione o meno, perchè se io bestemmio in pubblico potrebbero esserci persone infastidite da questo comportamento, è un pò come il fumo. Poi parliamo di essere tolleranti nei confronti degli altri, ma ormai uno bestemmia e nemmeno ci fa caso, non è per farsi vedere fico o altro, molti lo fanno perchè involontariamente l'hanno assorbito di riflesso da altri. Bestemmiare è abbastanza deplorevole, intendo dire... non ci si fa certo una bella figura, e se la ci si fa, vuol dire che il gruppo che ci ascolta estasiato non ha un briciolo di etica, o intelligenza.
  10. Derpy

    Kurayami

    In verità mi fa piacere sapere che stai portando avanti il progetto. Di base è complicato e non nego che nel giocarlo mesi addietro ho faticato non poco a capirlo; tuttavia risultava sicuramente un'esperienza diversa a quelle a cui gli rpg maker ci hanno abituato. Ti piace scrivere, quindi in teoria non dovresti avere grandi problemi nello scrivere dei dialoghi. Conoscendoti però ho solo un consiglio, attento a non renderli troppo ermetici nei significati, ampollosi o esageratamente misteriosi. Buon lavoro comunque
  11. Nah, il sogno era fato anche bene, ma non penso proprio volesse dire nulla. Poi Jovanotti... è sicuramente stato il fritto della sera prima, si...
  12. Ieri notte ho sognato il 3... uhm... proprio numerale, il tre, e lo dicevo a tutti con enfasi e dicevo a tutti di ricordarselo. ... .. . Poi c'era jovanotti che spacciava per suoi i testi scritti da altri, e improbabili macellieri... ... .. . Ma credo che fosse il fritto...
  13. Paciocchi per tutta la vita. Non vedo limiti a ciò che possono fare, quindi non li trovo ridicoli o poco credibili qualora affrontassero tematiche serie. Il problema non è nel chara, ma nella regia, il chara non ha influenza in questo. Senza contare che sono così oooold style da non potermi non piacere
  14. Ho sognato il numero 9 con dicitura "N 9" ero inseguito e spaventato, che fa 90, (e questi due numeri già li avevamo tirati fuori io e la collega a cui ho raccontato il sogno il giorno dopo) Poi il sabato vado al cinema, mi capita la poltrona N.9, era il 15 15 9 e 90, tris secco sulla ruota di Genova (G, il mio nome) ... e io non c'ero. ... le coincidenze non esistono, i coglioni che non giocano invece, purtroppo si...
  15. Derpy

    VGMI Risorgi!

    Si, in verità, la stessa Uzu è nata per la sua mania delle spirali, e quella volta con quel cavolo di uzumaki l'ha attaccata pure a me XD Ma non è nel mio stile, penso che più avanti la toglierò... magari quando avrò qualcosa di mio da mostrare. ... Quindi campa Uzu, che l'erba cresce
  16. Non vorresti, ma mi sa che ci sei finitoXD Va, rimetti la palla in gioco dai, per quanto possa essere interessante te sei partito per la tangenziale XD
  17. Tant'è vero che comunque c'è da fare un piccolo chiarimento, la Bibbia non dice "DEVI credere" Ti dà delle leggi, è vero, dei limiti e degli insegnamenti religiosi, ma... non ti costringe MAI a seguirli, ti dice solo "le cose stanno così" ma avendo libero arbitrio è l'uomo che deve decidere, e in questo senso può credere o meno. Tuttavia è molto precisa in ciò che vuole dire, e le sue ultime parole non sono un messaggio di pace e speranza, ma una vera e propria minaccia. Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell'albero della vita e della città santa, descritti in questo libro. Il messaggio è chiaro, credi, o ti toglieremo tutto, ma... il momento della riscossione è comunque il termine ultimo della vita, e dunque l'uomo può scegliere lungo tutto il tragitto. Io sono aperto, quindi prendo in considerazione le cose, credo al 50 percento ai moderni studiosi, e al 50 percento agli antichi teologi. Tuttavia, la verità non sarà assoluta né dagli uni né dagli altri, ma nel mezzo. I resoconti della bibbia sono poi, a mio avviso, una colonna importante, se non la principale del sapere di ogni uomo. Non credo esista al mondo un altro libro che sia stato in grado di sprigionare un simile potere. E' da questo punto di vista che considero indispensabile prima di parlarne la conoscenza. La bibbia cambia i modi di pensare delle persone, smuove masse impensabili, crea dispute, è qualcosa che va oltre la normale lettura, tocca ognuno nel profondo. Le storie di cui si fa carico si trascinano nelle culture di tutti i popoli, è un testo incredibile, e penetrante.
  18. Ma vedi... non puoi, e qui non è una "opzione" per quanto il mondo intero si sforzi di farlo, NON PUOI semplicemente dire con assoluta certezza che una cosa di cui nessuno ha certezza, c'è o meno. Non puoi dire che Dio esiste, non puoi dire che il futuro è scritto, non puoi dire che la tua vita sia solo un programma, non puoi dire tante etante cose, perchè non puoi dimostrarle. Puoi avere le tue idee, e possono essere più o meno argomentate, ma non potrai mai, per quanto a fondo tu vada capire se sono corrette o meno. E con tutta probabilità, non lo sono, ma non perchè "dio esiste" solo perchè di solito la realtà supera la fantasia, e se tu hai immaginato una cosa, credimi che la natura ti ha già superato dalla notte dei tempi, e di diverse lunghezze... solo che non lo sai. Così nessuno lo sa. Ma se la natura ci ha dato la vita, e noi non siamo capaci di fare altrettanto... allora saremo eternamente al secondo posto, su questo non si discute. Però... Che sia una favola o meno, che sia vero o meno che Dio... io non trovo giusto (anche solo per formazione personale) che la gente parli di una cosa naturalmente legata a un credo religioso, e la snobbi o la dica molto superficialmente solo perchè "non vuole averne a che fare" Per me non è questione di credo o non credo... è una questione di "essere uomini" e cioè "essere curiosi, essere consci che non sono esistiti solo froid o einstein, e che non significa che, perchè loro hanno portato dei risultati, siano così giunti vicini alla verità o che altro. E' una questione di cultura, io credo nelle possibilità pressochè infinite dell'uomo, ma queste restano pressochè infinite solo fin tanto che lui sarà aperto a infinite possibilità, aperto mentalmente, un uomo deve essere conscio che al di là delle sue elucubrazioni, il risultato reale dell'operazione che cerca di compiere potrebbe essere inconcepibile, assurdo, imprevedibile, assoluto. Dovrebbe essere aperto a tutto, perchè... a mio avviso, l'unica verità è che laffuori, può davvero trovarsi davanti di tutto. Era solo questo il senso dei miei post. Atei o non atei, ma è anche vero che sebbene si parlasse di futuro, è stato lui il primo a parlare del suo ateismo. Stiamo parlando di cose più grandi di noi, è naturale che il discorso si evolva e vada a cadere comunque su cose più grandi di noi.
  19. Io gioco, non ho mica offeso nessuno, sennò mi bastava scrivere un "fanculo" anzichè tutti quei paroloni lì XD
  20. Anche io ho adottato una gocciola! ... oh, ma che eri un cyborg non era mica una novità... solo che non dovremmo proteggere le nostre identità dai possibili attacchi dei fantasmi neri?
  21. Hai mai ucciso qualcuno mephisto? Non qualcosa, qualcuno. Io ci sono andato vicino. E non lo stavo stirando con una macchina, gli stavo più amichevolmente tagliando la gola. Non vorrei che mi prendessi per uno squilibrato, non sarò io a entrare nella casa del tuo ateo a fargli gli auguri di buon halloween, tuttavia, è una cosa che ti segna abbastanza. Vedi, non è dipeso da me, ma da altri, sono gli altri che mi hanno fermato, fosse stato per me io sarei andato fino in fondo. E in quel momento ti assicuro che non pensi assolutamente a nulla. Nè a Dio nè a nient'altro, nemmeno al futuro, che in un simile frangente sarebbe forse più sensato come tema a cui pensare ché quello di Dio. Il fatto è che bastava un niente per distruggere tutto. Ma lì non ero io a decidere era il mio istinto, e il mio istinto non si sarebbe fermato. Potenzialmente, quindi, nella giusta condizione, se anche mi entrasse un ateo in casa (ma ti fai le canne sul serio con 'sti paragoni? XD Ci aggiungo che era anche un extracomunitario va XD nel mio esempio è ateo ed extracomunitario, lol) comunque anche entrasse, non starei a fare gli onori di casa, a porgere l'altra guancia o altro. A seconda delle situazioni o resterei pietrificato dall'impossibilità di agire, oppure lo pesterei a sangue... con qualunque cosa, anche una teiera, se serve. Ma in fondo io "credo come tutti" Certo, resterei macchiato da un disonore simile, ma... se Dio esiste non dovrebbe essere un problema (ammesso sia il Dio che vogliono inculcarci) perchè l'uomo ha libero arbitrio, facoltà di scegliere, lui è entrato? Non mi lasciava scampo, o la mia famiglia me compreso o lui. Un martire insomma Se Dio non esiste invece avrei fatto bene, in linea di massima, ma... credimi, è da sciocchi pensarlo se lo si pensa si ha qualcosa che non funziona nel cervello. Se lui entra e mi uccide la sorella, è lui che ha problemi mentali, io potrei impazzire di rabbia e spaccargli il cranio, ma... credimi, vada come vada non è un bene comunque. Convivere con qualcuno sulla coscienza non è facile, se uccidi, a prescindere se hai fatto bene o meno, la gente ti guarda diversamente, lo senti pesare, la vita è il valore più alto che esista in questo mondo, se la distruggi è come distruggere una parte della tua stessa anima. Il fatto che non esista più la regola "non uccidere" non ti dà comunque il diritto di farlo. Ah ma tu sei ateo, il problema non si pone. Può succedere benissimo che qualcuno muoia, anche per mano di altri, ma in ogni caso non è "giustizia" nessuna vita vale un'altra vita, è un calcolo impossibile, nemmeno con tutta la matematica del mondo puoi farlo. Quella non è questione di cosa sia giusto o meno, in quel momento non ci pensi. Ma siamo persone, non animali, abbiamo a che fare con sentimenti, sensazioni e voci di coscienza che gli animali non hanno. Arriveranno dopo? Ah può essere il più bastardo Ateo extracommunitario e pure nero al mondo... i sensi di colpa ti verranno, poteva essere l'anticristo... ti verranno comunque... ... e poi tu sei ateo, chette fotte dell'anticristo, lol XD E tu potresti anche dire "non è vero gli uomini SON animali" beh... si, tecnicamente lo siamo, ma anche se me lo ripeti all'infinito non ci credo, non è questione di orgoglio, non perchè non voglia essere paragonato a una scimmia. Semplicemente siamo unici, e al contrario degli animali, ognuno di noi è ragionatore e indipendente. Ma io anche se ammazzo un topo mi faccio venire i sensi di colpa. Se tu non ci riesci non è che sia una bella cosa eh? Non c'è niente di vantaggioso nell'uccidere nè niente di cui vantarsi. Invece, in senso più generale, se in punto di morte dovessi avere la certezza, il flash che non c'è nulla dopo la morte. Ti fermo subito... Non accadrà. Nè che io lo capisca, nè che non lo capisca, potrei avere dei rimpianti, sono umano, ma non per questa ragione. Questa non è che sia una cosa dettata dalla fede. Sono molto più legato alla sfera spirituale che quella religiosa, e te l'ho detto, noi siamo energia e siamo influenzati da altri flussi. C'è chi li avverte, e chi no, ma l'energia non si disperde, neppure alla morte. Dove vada? Cosa faccia, Che succede? Cosa c'è? ... boh Ma ho parenti che sentivano gente morta in casa, riti oscuri sulle colline vicino, non è questione di crederci. Quella è questione di te, o meno, io non è che ci credo, io so che è così e punto, non ho bisogno di credderci. Per quel che ne so in più, potrebbe anche essere tutto comunque legato a una sequenzialità logica degli eventi, ma mi, ti, ci, mancano troppe variabili per poter fare il conto. Se non credi ci sia qualcosa dentro di te (e non mi sto per forza riferendo a un'anima evanescente da ghostbusters) ti posso solo dire che è un peccato, e non sai invece quanto sia piacevole sentire che sei parte di tutto, e che tu stesso sei tutto. A me è successo, solo una volta, e per pochissimo, ma ne è valsa la pena. Cosa fosse? Boh Ma l'ho tirata fuori, e da me. Questo stato lo si raggiunge solo esercitando la meditazione, il cui termine è un controsenso dato che non ti chiede di meditare niente. Alcuni pensano che il potere della mente possa piegare lo spazio a nostro piacere, e correggere quindi gli eventi futuri di conseguenza. (magari commutando le addizioni e le moltiplicazioni nel grande libro della matematica) Se così fosse, posso azzardare una teoria, per la quale se Dio esiste potremmo averlo distrutto noi stessi, da tempo, e senza saperlo. Qualunque cosa fosse o sia stata Dio. Ciò non significa che noi non si possa anche ristrutturarlo sempre attraverso lo stesso processo. Fondamentalmente credo nei poteri della mente, sequenziali o meno che siano, il fatto di credervi per esperienze anche avute, non significa che non possa crederci pure un ateo. E' che probabilmente non hai le variabili adatte al caso. Per quello anche conta l'esperienza. Ma guarda in fondo si dice che la matematica sia il linguaggio di dio. Esistono molti esempi che ti possono dare un'idea di cosa sia dio. Ma tu non hai nè occhi per vedere nè orecchie per sentire. Magari non le avrai mai, magari è ancora presto, magari tante cose... C'è un film uscito da poco al cine in cui c'è una frase adatta al caso: "Non devi vedere per credere, devi credere per vedere" Riassunto, non troverai mai prove, nessuno ti chiede di trovarle, e nessuno ti dice che le tue teorie sul satanismo nessologico matematico algoritmato all'ennesima sequenzialità siano corrette, ma che... se cerchi la risposta al tuo problema, è quasi sicuramente nascosta ai tuoi occhi (anzi, ai tuoi sensi) ma ti è talmente vicina che la potresti toccare... ... se solo non ti trascinassi addosso quell'inutile sistema di vasi circolatori aste e bilancieri che è il corpo fisico. (e per farsi i viaggi... credimi, non serve essere cannati)
  22. Ma tutti 'sti scritti che vuoi postare... ...non tieni proprio un cazzo da fare? XD Sai, il tuo problema è che ti sei messo dei paletti. Si si, proprio dei paletti. Hai teorie varie, credi tuoi ecc... e fai discorsi del tipo "se ha ragione il prete beato lui, e a me l'eterna sofferenza, ma se ho ragione io avrò trombato come un'antilope e non avrò rimpianti" o quando dici "Come saprai bene, una prova del genere non può esistere, in quanto ciò che non è reale non è dimostrabile" a parte che... tu non sai cosa so io, nel senso "come saprai bene" non esiste, io non so bene... e nemmeno tu sai bene, sappiamo... "niente" e con quel niente ci gongoliamo atteggiandosi a detentori della verità assoluta. Ma poi... è il concetto del "ciò che non è reale non è dimostrabile" che fa acqua un pò da tutte le parti, anche se una cosa non è dimostrabile... cosa ti fa pensare che sia irreale? Vero, probabilmente anche grazie alle variabili che hanno fissato la tua cocciutaggine non potrei mai convincerti che una teiera sia in orbita intorno a marte. Ma nemmeno tu, e... se ci fosse, che tu lo sappia o meno non la renderebbe meno concreta. Credo vi sia anche un boiler sopra venere, ma di questo però non sono proprio sicuro sicuro... La differenza fra te e me è che io non ho paletti. Accetto tranquillamente la possibilità che sia come dici, ma allo stesso tempo accetto anche la possibilità che le cose siano decisamente diverse. Tu no, sei fissato sul tuo "è sequenziale è logico, è la verità" ma... non hai certezze, e non a caso continui a chiedere prove che possano giustificare queste tue certezze, tu necessiti di prove per concretizzarle, e su queste si basa la tua sicurezza o meno. Ma concorderai che è un pensiero tanto fragile da essere evanescente. Io non dò per scontato nulla, men ché meno che il passato sia una cosa certa, che sia andato così, che non ci siano state influenze esterne. Perchè del mondo, dell'universo e dei segreti della vita non so nulla. secondo la mia logica se esiste qualcosa che detiene queste conoscenze, allora è riconducibile a qualcosa di superiore, di divino. Se non esiste nulla che contenga queste informazioni, allora, secondo la mia logica, Dio è quel nulla. Ma è un concetto ben diverso dal dire che "Dio non esiste" perchè io sono qui, e il mondo e l'universo che conosco anche. Da dove sono usciti? Dal bingo bongo? e prima che c'era? "Nulla" Descrivi quel nulla allora: è Dio. Tio, no... Dio Volevo dire Dio... tutta l'enfasi qui e l'atmosfera se ne sono andati a fanculo
  23. No no Losco, non parlo con te... poi con quell'avatar non ti potrei mai contraddire.... piccolo OT: E' in uscita per il prossimo anno il cloth del saggittario (scala 1:1) a parte ciò. Non è questo, è il modo in cui esponi le due righe. Sei ateo... e per quanto possa anche infastidire a un ateo (il ché, è anche probabile) sei lo stampo sputato di tutti gli atei. O per lo meno i benpensanti... ma sempre atei. Il fatto è che non fai distingui, se io dico Dio, tu pensi Dio, se dico Anima tu pensi all'immagine più abusata e socialmente conosciuta di anima. Se ti dico teiera in orbita intorno a marte tu pensi a niente più che a una teiera in orbita intorno a marte. E' questo il limite che mi mette tristezza (ma solo in senso lato) è il limite del tuo campo visivo e conoscitivo oltre il quale non vai, un pò perchè "non ne vale la pena" un pò perchè probabilmente non sapresti neppure come muoverti. Tu non si sa per quale ragionamento in seno al topic, vuoi che qualcuno ti dia la prova per dirti che Dio esiste. Ma il fatto è che, in senso del tutto onesto, a te nemmeno interessa averla questa prova, se non per smontarla come se fosse l'hobby della settimana. Altrimenti non saresti un ateo, perchè gli atei non sono agnostici, gli atei... non credono in nulla, in effetti e basano tutto il loro "credo materiale" in due sole cose, la logica e la matematica. Perchè possono toccarle con mano. Come può... un ateo parlare di tempo? Il tempo non si tocca, è un concetto astratto almeno quanto Dio, e non sono i conti di uno o più scienziati nel corso della storia a renderlo più realistico. In pratica (ma non prenderla come un attacco, non lo è) parli come se avessi il paraocchi, e si denota da come snobbi il concetto di "età" o il concetto di "religione" o di come non riesci a fare un distinguo di quest'ultimo dalla lettura di un testo sacro. Dici che la bibbia racconta in sostanza una bella favola, ma... questo, dimostra quanto poco tu conosca, invece della bibbia. Nè tu sappia assolutamente come leggerla o come prenderla. Qua si citano figure retoriche sdrammatizzanti, come gesù e tutte le anime in uno stanzone, senza sapere nemmeno di cosa si parla. La bibbia cos'è? Perchè se un ateo non crede in dio, a maggior ragione dovrebbe vedere la bibbia per quello che è, e cioè un libro. Ecco... è qui che sta la distinzione, il libro. La bibbia non è un best seller di quegli anni (Gesù, e pure questa mi è toccata di sentire... c'è gente così... ve ne rendete conto?... E' inqualificabile) è un libro tra i più antichi. Per meglio dire, E' il più antico dei libri (non dei testi sacri) è un resoconto della storia di un popolo, fin dalle sue origini, la storia dell'uomo, e dell'evoluzione del mondo, contiene tanti di quei dati da far impallidire brainiac di Superman, contiene documenti importanti, usi e costumi di infiniti popoli, contiene perfino norme igieniche, pratiche sociali e sessuali di intere civiltà. Contiene rapporti di guerra, testi epistolari, infinite testimonianze, in pratica contiene il sapere dell'uomo. E naturalmente non è l'unico testo sacro, e questo... non è che sminuisce l'esistenza di altri. La bibbia è una "parte" di storia, ma altre parti sono raccontate in altri testi, sacri e non. Gli eventi e i personaggi descritti nella bibbia sono sempre, costantemente, presenti in tutti gli altri testi sacri, per quanto distanti. Fanno una fugace apparizione, sono largamente documentati, oppure solo accennati... ma sono presenti, e questo basta. Non è riferito solo al fatto di eventi di larga scala come un diluvio universale, che è documentato in ogni testo antico a memoria d'uomo. Ma anche a singoli personaggi, perfino entità, e dei. La mia scelta, è quella opposta alla tua, tu non credi in nulla, io credo invece alla somma di queste leggende. E davvero... può essere mitologico quanto ti pare, ma non fa una grinza, perchè non è sbagliato il detto che afferma che in tutte le leggende v'è qualcosa di vero. Le prime pagine della bibbia, hanno la presunzione di essere le prime pagine della storia del tutto. Questo è esagerato, esistono testi che raccontano cosa ci fosse ancora prima, tuttavia... le prime pagine della bibbia racchiudono da sole (e saranno sei, sette paginette) una quantità di informazioni e descrizioni assolutamente impensabile. Le hai mai lette? Rileggile. Per dire "la bibbia racconta un favola" mi chiedo in effetti cosa tu abbia mai letto. Filosoficamente parlando la Bibbia è un testo impressionante. Non è che uno a leggerla deve prendere per reali tutte le metafore. Noi abbiamo un dizionario completo, abbiamo un'infinità di vocaboli, eppure... esistono ancora, sicuramente, cose che non possiamo descrivere. Secondo te, a quei tempi era forse più facile? La bibbia è un testo storico, non una favola... con la piccola postilla a piè pagina che per chi non vi ripone la fiducia richiesta v'è in serbo un soggiorno nel pozzo di zolfo. lol Beh fa ridere, ma in effetti la postilla esiste. Poi, quel che fa la religione, o se la religione non riesce a rendere più "digeribili" determinati concetti, sono altri discorsi. Ma quello che è scritto in migliaia di anni è eterno, e lo considero (anche perchè nasconde sempre delle sorprese allucinanti, ancora oggi, anche e soprattutto per il mondo scientifico) una spanna sopra alle nostre conoscenze (limitate) della matematica. Noi sappiamo fare 2+2 = 4 e crediamo di poter conquistare l'universo, ma Dio ha fatto 1 + 1 = 5 e l'ha messa nel culo a qualunque filosofo, scienziato o che altro. E' una questione di dover capire cosa sia Dio, ma in fondo... nemmeno ha importanza. Il problema non si pone perchè nessuno ci ha mai ordinato di comprenderlo. Nè di crederci. E invece, guarda te, chi non legge la bibbia pensa che ci sia scritto così. E che poi un giorno moriremo e andremo tutti in paradiso, o se hai fatto il cattivino al purgatorio (che con un nome così... sai com'è, un pò paura la fa) Ma questi sono insegnamenti sbagliati, basati sul voler per forza dire ai pargoletti del catechismo di seguire gli insegnamenti di gesù. Quando si è più grandi, ma anche quando si è più aperti, la bibbia si rivela per tutt'altro. Non è certo il "tutto", ma solo un pezzo del "tutto" così come la scienza o la matematica, la logicità o l'universo, sono solo "pezzi del tutto" La gente, un pò per partito preso, un pò perchè si stufa anche solo a leggere i reply, preferisce fissarsi su un pezzetto del puzzle da 1500 pezzi e cercare, con solo quel pezzetto di vedere il quadro nel suo insieme. E questo non ha senso. Ecco perchè mi chiedo se sai di cosa parli, perchè quando dici che la bibbia è una favola, denoti una conoscenza del discorso ben più limitata e di comodo di quanto più complesso invece non sia se affrontato seriamente.
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