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Derpy

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Everything posted by Derpy

  1. è proprio qui la questione anche tu, in fondo, al pari di molti altri, e non faccio nomi in passato hai guardato e deriso altrui progetti prima e dopo della nascita di PQ, ma... se lo facevi, o lo si è fatto, è perchè si era incapaci di vedere la "prova di bomba" in cui un altro autore credeva ciecamente. Chi, quindi, decreta quale sia il binario a "prova di bomba" Chi non ti dice che se non avessi iniziato PQ una settimana più tardi avresti potuto avere un'idea anche più "a prova di bomba"? La prova di bomba è una "convenzione" che scegliamo per comodità, non perchè ci si creda ma perche per sopravvivere è necessario che ci si creda. Ma sarà il vero-vero? ( lol, devo togliermelo questo dialett... ) O te l'ha messo in testa qualcun altro? Oppure è un sistema difensivo della tua ragione senza del quale si sarebbe sentita persa? Possiamo pensare che la nostra idea sia a prova di bomba, ok, ci è concesso però, non possiamo sapere quando sia il momento più adatto a realizzarla, nè se si desidera davvero realizzarla. C'è anche chi non decide che è quello il momento se non per stanchezza, perchè è stanco di vedere gli altri avanzare e lui restare indietro ma a chiederglielo lui parlerebbe di musa. Non è una costrizione questa? Dov'è la scelta personale in questo caso? Non c'è, non esistono scelte personali. Ma quello che mi chiedo io è se questo sacrificio, alla fine valga la pena, e ciò può trovare risposta soddisfacente solo in accordo con quello che è il guadagno personale. Se ho dovuto lasciare indietro più qualità, idee, cose, persone di quelle che ho guadagnato con la conclusione del mio progetto allora è matematico che non valeva la pena perseguire quei binari. E quindi, non posso vedere di buon grado quando qualcuno se la prende se un autore molla la presa. E' nel suo diritto, è lui alla fine quello che paga, e non la comunità. A te non viene tolto, o dato niente. L'impulso del momento, al pari di quello che può "influenzarci" quando ormai un progetto è avviato è anche lo stesso impulso che ha influenzato la nascita di quel progetto. Da quel punto di vista gli impulsi sono tutti uguali l'unica reale differenza è che se ne è scelto uno, anzichè un altro, metti... te, prorio per esasperazione, anche. Ma seguire quell'uno diventa pesante ma per chiunque, mica è una novità o un male del mondo presto o tardi peserà, proprio perchè noi, come persone non siamo in grado di stare in un posto e dobbiamo costantemente mouoverci e cambiare. Ne va della nostra sopravvivenza. E' questo il punto centrale, le persone hanno bisogno di cambiare. Se poi si autoflagellano per restare fermi nello stesso punto, sulle loro convinzioni, è anche questa una scelta loro. E' lì che si genera lo stress, non al di fuori di ciò. Per me saltare da un idea a un'altra, così come restare impiantato su un singolo pensiero, sono entrambi modi di comportarsi sia giusti che sbagliati. E' solo che spesso, ma davvero spesso, le persone non sanno cosa vogliono davvero, per capirsi o vedersi, si devono rimettere al giudizio degli altri, Non è tanto l'abbandonare o mantenere un progetto quanto questo "rimettersi in mani altrui" che è limitante Spesso non ragioniamo su ciò che vogliamo ma su ciò che ci si aspetta da noi, e si cerca di non tradire le aspettative. Pensando che siano idee proprie. E facile è che si pensi che il giusto pagamento sia l'apprezzamento da parte di quegli stessi individui che ti hanno influenzato. Quando a conti fatti, è un pagamento vuoto, ed effimero. Si, ti può dare carica, e ti può fare del bene ma non ti fa "evolvere" da dove ti trovi non ti muovi di un solo passo se non capisci che è un pensiero non tuo, ma d'altri. Io è vero che ho mollato il making e mi sono molto dedicato a me stesso ma è anche vero che in tanti anni di making, e insomma, sono un dinosauro io, e questo è il vero-vero non ho mai nemmeno sfiorato il livello culturale che ho guadagnato dal momento del mio abbandono ad oggi. E la mia vita è realmente cambiata, su tutti gli aspetti, non potevo accorgermi di ciò perchè il making mi bloccava sempre sugli stessi pensieri, o binari, l'uscirne appena ha liberato un'energia repressa e aperto un mondo che prima neppure vedevo. Quello che mi preoccupa è che spesso non si tiene in considerazione questo quando una persona lascia questo hobby o il proprio progetto. Ed è il volergli dire "no tu dovresti finire" "perchè è davvero bello o che altro" che fa credere al malcapitato che sia così e che se lo continua è scelta sua, e che a terminarlo starà meglio beh no, sbagliato starai in un modo non è né meglio né peggio, è solo un modo. Se però da un lato mi muovo a passo di lumaca e apprendo una manciata di nuove qualità da far mie, mentre dall'altro lato potrei farne mie a centinaia, e fare passi da gigante, nuovi, e stimolanti, ogni giorno allora io direi che la seconda è certo migliore come possibilità, perchè offre più sbocchi. Si è parlato a lungo io e Test, anche dell'importanza di conoscere le radici della videoludica, e ciò è vero: forse per alcuni progetti è semplicemente troppo presto per vedere la luce e necessitano di assimilare nuove qualità, oppure siamo noi a dover assimilare nuove conoscenze grazie a un progetto sia esso anche fallimentare. Tra le due, è più auspicabile evolvere noi ché un giochino elettronico. In fondo il bello di disegnare è poter migliorare ogni volta sempre di più fino a raggiungere l'obiettivo prefissato e la perfezione e padronanza di noi stessi delle emozioni e saperle imprimere su tela o carta... In ciò è impossibile immaginare un tipo di stagnazione degli intenti, e degli obiettivi ogni quadro è diverso dall'altro, e permette di evolvere e migliorarsi, e apprendere... sono tutte qualità a cui non si può accedere se ci si impantana su un progetto che non si riesce a finire perchè da allora le idee a riguardo sono cambiate in noi e finchè qualcuno ci dice "finiscilo che merita un casino" facendoci confondere quello che è migliore per noi in quel momento.
  2. Che tipo... Avevo questo buono in tasca, che se non lo usavo non era più tanto buono e mi ritrovo a girare nel periodo post-babbi per gli scaffali di un timidamente frequentato Media World quando finisco seguendo il bianconiglio http://s3.amazonaws.com/readers/2010/08/13/haserayman_1.jpg nel settore Play2 ... un dvd ... ok, di fianco c'era quello allestito per la Play3 meglio Inizio a spulciare pensando: "ora che ho la TV nuova ci scappano tuuuuutti i giuochi che ho saltato fino ad ora a piè pari rimandandoli per poi" tranne transformers EOC che oh, i transformers sono una fede, non un giuoco. E insomma, non avevano molto, però butto l'occhi di sopra e tra la hd di ZOE di cui è inutile parlare che tanto, che je voi dì... e Street Fighter x Tekken insomma mi ci stava che il buono fungesse poi sul più bello che mi ero convinto e che ero tornato a guardare la qualità degli skylanders che crescono di numero e dimensioni ma mai di qualità... oh becco con lo sguardo l'unica copia rimasta di Sonic sulle macchinine perchè per me quello era, non penso di aver mai letto per intero il titolo: http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20120713091335/sonic/images/c/c6/Asr2boxart.jpg Oh... ma si, beh Mario Kart guardate... che già chi non ha una certa età non sa che trauma era avere la faccia di Mario su ogni sprite nintendo, e vabbè golf, e track'n field... e insomma poi ti dicono: "no è che non c'erano molte possibilità con gli sprite di una volta che ci avevano pochi pixel e non sapevano bene come usarli che era una roba nuova anche per loro" e tiravi un sospiro di sollievo pensando: " E' un caso, meno male" (se non che anni più tardi Mario era effettivamente presente e lo è tutt'ora in ogni cacchio di gioco nintendo; lui e la sua panza, dal tennis alla pesca subacquea alle gare dei mangiatori di bistecche ai picchiaduro e... lassa stà) Che poi cresci col dubbio che comunque il Nintendo sia una figata, e si, lo era... ma che poi Carlo Sacchetti e l'alieno frittella ti mostrano un giorno, tra una tartaruga ninja e un caballero d'oro su italia 7, poi globalizzato "europa 7" la Sega e... Sooooooni... che non riesci neanche a dirlo da quanto va veloce. E fu amore a prima vista perchè, oh io che sono un romanticone cresciuto a candy candy e lady oscar, nonchè a general daimos, che era di un romantico che proprio... ai colpi di fulmine ci credo. E da allora fu tutto uno spara spara di fuochi d'artifici, (come su cloud atlas) che guarda per rivederlo nelle vite future mi sarei pure fatto riempire la faccia di make up finti dai fratelli wachowsky. Ogni sonic che... tutti li ho voluti, prima o dopo che senti: sono un ragazzo di campagna io, e i soldi non ce li avevo mica ancora imparati perfino gli spinoff e... guarda, Mario t'attacchi ar ca... Vedi allora come potevo aver perso l'occasione di mettere le mani sopra a Sonic Speedracer, che in sé guarda... neanche ci tenevo poi tanto, poi a pensare che c'era ralph segaossa mi sfumava ancora di più l'ormone... ma sai che c'è? C'è che io a Sugar Rush una partitina gliel'avrei anche concessa... non per altro ma poter accendere le ciliegine con la derapata mi sembrava una roba molto cool. Insomma Tekken x Street ecc... è tornato sullo scaffale e ho preso quell'unica copia di Sonic Gran Prix che avevano. Conscio... che per provare una tv nuova nuova... vero vero che un gioco meno adatto non lo potevo scegliere. Perchè vabbè Mario e i gokart, allora... no dico... ora... stai parlando di quello che si è magnato le wacky races su dreamcast, e i crazy taxy no dico ma un Daytona che... porca paletta... che emozioni può darmi per te un idraulico sentato sul kart? Ma che è una macchina un Kart? Che tipo quella dei Kart è una religione a cui non appartengo come quella del rugby, il gioco dei vitelli sudati, che si fanno le danze propiziatorie a inizio partit... ma dove Sombra vivo? Lasciamo stare. Vabbè oh poi l'ho ammesso, Mario Kart 7 era abbastanza spassevole bellini anche i tracciati, bellina la grafichina, bellino tutto and that's all Che a cambiare personaggio non è che... insomma ti desse chissà che emozioni, da fungo a tappo, da tappo a principessina, al limite tartaruga ma... che me so fumato? Così non è che ci credessi tanto a questo Sonic Valiant e dopo quaranta minuti a sentir scricchiolare le plastiche della ps3 a scaldarsi mentre installava l'ennesimo firmware guarda... ogni volta uno nuovo, ormai ci ho fatto l'abitudine però 40 minuti, se poi il gioco è una chiavica tendi per forza al suicidio tanto poi dicono che l'ho fatto perchè c'era la crisi Ma dato che come recitava un tale "la crisi è tutt'altro che folle è un eccesso di lucidità" Sono partito bene con il giochino, pensando "dai oh peggio di Mario non può essere" Già che ci ho messo un pò a capacitarmi dell'online e non online e delle opzioni possibili che oggi è così con 'sto Sonic qui di adesso che se schiacci il tasto sbagliato finisce che ti chiami uno dal guatemala a fare un doppio. Però niente scelgo la modalità "carriera" che fosse facile così nella vita di tutti i giorni "che fai?" "Faccio carriera" e pigi il tasto e PUM "sei in carriera" e insomma parte che devi fare dei percorsi tipo che non ne vai fuori con tanti tracciati diversi da sbloccare uno dietro l'altro anvedi... ok, buono facciamolo PEMM Seleziona il tuo personaggio! una voce nella stanza che... è quella roba scritta sopra in grassetto che si, ok, aveva già detto qualcosa nel titolo, quando devi premere lo "start butt'n" ma non ci facevi caso che insomma, è come certi vecchi cartoni che ti fa la sigla cristina d'avena e poi come che vedi il titolo e stai per leggerlo, qualcuno dalla tv ti precede, Hai presente heidi? Che tutti i panorami c'era il narratore di sotto, nemmeno a tempesta d'amore lì c'è la musichina sbrilluccicosa, ma ecco Sonic Races è così, è tutto parlato da uno sconosciuto a cui tapperesti volentieri la bocca... che Tony stark ha il computer che parla con quella voce sexy... e su DOA le voci dei menù te le sbloccavi, dai, chisseloricorda? su Psx! Qui invece c'è questo che pare un garbolino qualsiasi ma che ci mette enfasi e insomma "scelta personaggio" che te lo sei preso per sonic vedi te che vuoi sceglierti chi, alex kidd? Ma fammi il piacere... via di Sonic e salti a piè pari pure la volpe effemminata Scheggia Tails. "Sonic" "Seleziona Modalità!" e insomma inizi a odiarla, una ne hai, cosa selez... (piiiigia) "CLASSE A!" Oh ok... ormai la lasci andare e te ne freghi Che il primo livello è tutto per noi che si ambienta negli habitat tipici del porcospino, con le orche che saltano, i delfini, le strade contorte... oki... fatto via pigia x E tu stai in ultima posizione. Decimo su decimo ma insomma, parti, e sai cosa? due palle! A parte il percorso in sé, e che il gusto per le auto di Sonic non è come il tuo, ma vabbè... e poi 'sta cosa che salti e ti transformi, prima in auto, poi in motoscafo, ecc... Vabbè... tutto qui? C'ha un titolo talmente lungo che manco sulla costina ci sta tutto qui? Delusione. Vabbè poi giochi e inizi a entrare nello spirito che tipo si ok, il pesce palla, come arma è proprio brutta "PESCE PALLA!" Ma è anche utile, a meno che non sei tu che te lo ritrovi tra i piedi dopo una curva... ma poi, anche il "FUOCO D'ARTIFICIO!" che non va dritto manco a pagar... che ti dicono nei consigli "prendi la mira" ma cosa cazz prendi la mira se appena lo spari quello svincola a destra e manco aggancia i bersagli poi le volte che rimbalza sui gard rail e ti torna indietro guarda lo spari e devi schivarlo ma... vabbè... poi il "SUPERPROPULSORE!!" che è tipo... "che hanno fatto, dove sono andati?" "non lo so signore, devono averci un superpropulsore su quel coso!" Che già immagini che entri sulla zona plaid, vai che te lo appicci e guarda, l'accelerazione, niente da dire, ma poi ti esplode dietro il culo e rallenti peggio di prima allora a che servi? Poco male perchè c'hai anche le "PALLE DI NEVE!" Accerto, ok salto via e "TIGRI DEL CIELO" Che insomma liberi i vesponi assassini dietro al primo della classe e tutti dietro come un calesse che poi se una cosa non ti piaceva a Mario Kart era proprio quella di queste armi in comune... ma tu la vuoi mettere la Blindata che tira fuori lo Zepellin mentre Peter Perfect ti tirava dietro le gomme e Penelope accelerava col phon? Invece tutti la stessa arma "BANANA" ah no, quella non c'è... però c'è una doppietta d'auto fatte di banane... tipo il fu Tunga di Gardaland E insomma, il primo giorno guarda, giuro che uno stress quel genere di stress che conosce chi giocava a sega tennis "un'altra partita e basta" Poi però inizi a capirlo, e ti accorgi che il Superpropulsore te lo puoi sganciare a quello che ti tallona prima che ti esploda, così esplode a lui, sul parabrezza, e che se spari tre palle di neve allo stesso avversario anzichè rallentarlo lo congeli e poi inizi a notare che lì il gardrail non c'è, e ci sta un passaggio segreto che puoi uscire trasformato e che, santo cielo, era ora, i veicoli hanno DAVVERO proprietà differenti!! E inizi a volere di più da te "che qui ci ho già preso la medaglia?... LE VOGLIO TUTTE!" E via, che i circuiti dopo i primi momenti di disorientamento dovuti alla novità sono una roba che grida alla rivendicazione del proprio io donna ad ogni curva Che insomma, ok, a volte non capisci bene se la curva c'è o no, ma in quel caso nel dubbio tira diritto che al secondo giro hai le idee più chiare. E da Sonic si va con fgli strombeggiamenti di Panzer Dragoon in mezzo ai canyon a seguire millepiedi che sfuggono nell'acqua alzando ondate che tenere dritto il motoscafo lì è proprio roba che quando s'alza la marea quegli scogli non si vedono più "aiuto aiuto che succede?" "non ti preoccupare Sonic!" E che quando scende la marea, quegli scogli d'improvv SBADANGH! E tutti ti passano via però fa parte del gioco, che insomma quando sei tu a costringere BD Joe o Amy a scartavetrarsi prima sulla muretta, e poi a bere dal tuo tubo di scarico beh sono soddisfazioni E poi si va ancora avanti, e ci sono queste piste che passano sotto la selezione personaggi di Golden Axe, o nelle basi sottomarine e incendiarie di Burning Rangers E ti ritrovi in breve a svolare evitando asteroidi con Wizeman che te li tira di dietro, e a gareggiare in periodo edo su e giù per le scalinate per battere hayabusa C'è quel livello di afterburner che te lo fai tra i bombardamenti e le portaerei, di ponte in ponte svolando o motoscafando da una rampa all'altra O a schivare i personaggi insoluti di Samba de Amigo Odiando a morte il trenino di quella scimmia con la testa a tubo catodico E sai cosa? Che non fosse per Garbolino che ti dice ogni volta cosa stai facendo la musica è proprio cool, che te lo inizi pensando che nemmeno avrai sta gran sfida o che te ne freghi... e poi invece ti tira dietro col "chu chu chu" di space channel 5 diritto al cuore colpendo quel lato nascosto in Sombra di noi videogiuocatori dallo zoccolo duro di una volta Con le musiche giuste e le sfollie giuste che voglio vedere a chi non piace schivare gli zombie sui tetti della casa del primo HOTD, o cercare di racapacitarsi di quale sia esattamente la strada sul livello di Skyes of arcadia, che prima insomma una parvenza di brecciolino ce sta... ma al secondo e terzo giro proprio, viene cannoneggiato così tanto che lo passi più in volo di quanto non vorresti. Che anche poi inizi a sgassare con BD joe e il suo taxy e ti rendi conto che sotto sotto le cose non sono cambiate che ti stai divertendo e che Mario, passasse col suo kart lo tireresti sotto con incuria Perchè oh, sebbene il titolo completo sembra qualcosa di troppo lunga da ricordare... ma sai che c'è? Che sto titolo qui mica lo dimenticherai facilmente. Ma dico io, hai una Ps3? Oh Test, ma che cazzo fai lì? Hai una Ps3 e vattelo a prendere! Tu è che na roba che ma eeeeeh oh giusto giusto Danica Patrick non la conoscevo che poi c'è giusto, il titolo.... sapete che il titolo "ALL STAR!" che uno non capisce bene cosa intenda e ci ha pure il bonus ALL STAR! è così all e così star che te lo dice pure quando lo appicciano quegli altri Che se uno ha l'all star sai già che tempo poco e lo troverai in testa alla gara, che ti si accenda la smacchina e sbrilluccichi tutto di figaggineTipo Ulala che sculetta svolando accompagnata dai suoi alieni ballerini uno per coscia E passi via tutti, anche Amy che ha una macchinina di cartone e plasticame, ma che appena la metti in modalità aereosistema ti schizza via che fa aderenza all'aria come non ci fosse Ma te sai quant'è bellino 'sto giochino? Sai quant'è bellino? Si, lo so, non ci fanno i revoltech, pure se la mega bloks e la hot wheels ci fanno le piste ma non sono mica come queste! mica c'hai le ondate i cannoneggiamenti le astronavi che arrivano ad attraccare in ritardo giusto al terzo giro che ti tocca cambiare tracciato sulla fiducia Mario? Mario, guarda, io 'sto giro non lo voto e poi non so manco bene quale sia il suo manifesto elettorale Funghi, stelle, banane... ma che oh, mica si gioca qua, d'ora in poi solo miniciccioli, pesci palla e vesponi grandi come Matilda se la sono magnata matilda, te lo dico io poi tutto il resto è All stars
  3. Perchè "entusiasmarsi facilmente" è un difetto? Se essere influenzati da nuovi stimoli è sbagliato allora anche il PQ di Testament non avrebbe mai potuto vedere la luce. Nè Testament avrebbe mai immaginato come è ora Nono. PQ nasce in quel modo perchè esisteva Quizmoon e Nono nasce in quel modo perchè esisteva quello sprite di sailormars. E lo stesso Quizmoon nasce a quel modo perchè qualcuno un giorno ha iniziato a fare quei SD da primi anni '90 Essere influenzati non è un difetto, è la normalità, e senza possibilità di essere influenzati sarebbe a noi preclusa ogni sorta di idea o evoluzione. Nessuno "inventa" semmai rielabora quello da cui è stato precedentemente influenzato. Tutti sapete che durante la creazione di un qualunque progetto, vengono tanti dubbi quanti l'ambizione stessa del progetto finito. E la risposta che vi date per far tacere quei dubbi, è comunque sempre UNA sola, delle possibili risposte. Per comodità pensiamo che la risposta sia giusta quando ci permette di continuare a lavorare al progetto. Ma perché, chi piò dire se per noi è più importante finirlo, o inziarlo? E' vero che anche Testament, nel periodo di gestazione di PQ ha avuto migl... centinaia di idee, e durante quello stesso periodo ha potuto coltivare anche delle nuove possibili passioni, come la lingua, o il disegno. Ma in verità, quanto del tempo occupato dal suo progetto ha sacrificato la possibilità di evolvere ancora in questi due ulteriori percorsi? E chi può dire se questo sia stato un bene o un male? Se, al termine di anni di lavoro, ultimare un progetto non avesse fatto altro che ostacolare l'evoluzione dell'autore? Se inizio un progetto il giorno X con un certo potenziale personale e finisco il giorno Y di nove anni più tardi con, si, anche il sostegno dei fan, ma... con lo stesso mio identico potenziale di quando ho dato il kickstart a quel progetto? Cosa ne avrei guadagnato? Per quanto io ami il mio lavoro, nove anni sono nove anni, e in nove anni mi sarei fatto assorbire a tal punto da non essermi mosso di più di uno o due passi dal mio posto? Come persona intendo? Se dopo quei nove anni fosse la speranza che altri racchiudono in me a spingermi a terminarlo? O se dopo nove anni ci fosse più di un aspetto nel mio lavoro che cambierei? O in me? Avrebbe avuto senso restarci fermo per tanto tempo per terminare più per impegno preso e testardaggine che per ciò che realmente provo dentro? Qui è dove non andiamo d'accordo. Quando scegli di iniziare un progetto, qualunque esso sia è una proverbiale "sliding door" sei su una strada, hai dei binari davanti e decidi di seguire quelli. Se lo fai è perchè in quel momento, cascasse il mondo, ma ti sembra la cosa giusta. Però, se proprio seguire quei binari ti costringe, poi, a tirare dritto per la tua strada, ignorando che il mondo è fatto di miliardi di altri binari, intorno, da cui imparare, che vedi, ma che non puoi permetterti di conoscere a fondo per timore di perdere di vista i binari che ti sei scelto, allora quei binari, secondo me, ti depotenziano, ti limitano nelle possibilità, e ti spingono a disimparare anche ai modi che inizialmente conoscevi, per saltare di binario in binario, senza vere regole. Quanto della nostra vita, anche più personale e intima, sacrifichiamo, per seguire quegli unici due binari? Questa domanda quante volte ce la si pone durante la realizzazione di un progetto? Nessuna risposta sarebbe più valida o meno valida, Occorrerebbe tenere d'occhio, oltre che i binari anche i vantaggi e gli svantaggi che otterremmo seguendoli, ma questo raramente accade e spesso ci si ritrova a rimpiangere quello che si è perso o lasciato indietro, solo quando è tardi per poterlo recuperare. Sia che riguardi noi, sia che questo, forse in forma maggiore possa riguardare gli altri. Per seguire un sogno che non avrebbe portato da nessuna parte? Per orgoglio personale? O quello che ci siamo illusi che sia tale? E' un argomento troppo delicato, per questo motivo io credo che sia giusto per chiunque, poter scegliere cosa fare della propria vita e anche di quei suoi esemplificativi nove anni. Che possono anche essere solo due, o tre, oppure anche solo una settimana. Poter anche abbandonare il proprio progetto facilmente e semplicemente senza ostruzionismi di sorta. Indipendentemente dalla bellezza che questo può avere, Ci sono troppi aspetti che spesso ci sfuggono, o si tende a dimenticare, anche per definire il concetto di "bellezza" E il possibilismo legato alle variabili del caso è talmente ricco che personalmente non lascerei nulla di intentato.
  4. No Per prima cosa, perchè una persona abbandona un progetto? Chi lo sa? Le ragioni sono tante e siamo davvero così sicuri che tutte siano altrettanto insignificanti? Una volta pensavo che quando iniziavi un progetto, prendevi un molteplice impegno: Nei tuoi confrontinei confronti dei tuoi personaggie infine, SOLO infine, nei confronti di chi ti è intorno.Ma l'ultima solo quando il progetto raggiunge una certa notorietà e attenzione notorietà non è "sviluppo" puoi avere anche solo un'idea, ma se quella idea convince la massa, allora tradurla in qualcosa di concreto è anche un impegno nei confronti di chi crede in te. Tu, però, che credi in un progetto altrui, sei libero di credere in tal super makeratore, o tal mega nabbo, e sei libero di innamorarti delle SUE idee, di sognarle e viverle nel rispetto di chi le ha create; ma finisce lì, perchè il rispetto nei confronti di un autore è anche capire e accettare quando quest'ultimo decide di abbandonare le proprie idee. E credimi perchè ci sono passato, a volte può sembrare la strada più semplice ma non lo è affatto anzi, è un impegno grande quanto portare avanti un progetto, perchè in fondo di tal cosa si tratta. Se qualcuno abbandona il suo lavoro perchè decide di correre dietro alle ragazze (e ne ho visti) è una sua scelta, e in verità ha molto più senso che portare avanti un lavoro in cui non si rispecchia più e che non gli porta più i benefici di cui necessitava. Bisogna capire che ogni individuo ha la propria dimensione, e continuare a festeggiarlo, (per quanto non nego possa risultare appagante, inizialmente) alla lunga può anche fare male, specie a quello che quella persona è, e vuole diventare. alla lunga tutto, anche il successo fine a sé stesso stanca, e non porta davvero in nessun luogo. Cosa è un progetto? E' solo... "un progetto" e non una cosa finita, non è un prodotto completo, è solo... un'idea un'idea da cui, tu autore, prendi nutrimento perchè quando la crei essa non nascerebbe se non ci fossero tutti i presupposti affinché ciò accada. Non devono esservi costrizioni, quando quell'idea nasce è perchè deve nascere senza forzature, e fiorisce di nuove idee da cui prende linfa, che ingloba e fa proprie per crescere, perchè vi è una costante che si traduce nella necessità dell'autore, in un bisogno reale, di ricerca intima, e personale a cui tu, non puoi e non devi accedere. ;) Il progetto è una ricerca, nient'altro abbandonarlo significa FORSE, per alcuni, (non lo metto in dubbio ciò) abbandonare tale ricerca e farsi sconfiggere; ma... per altri può significare l'aver anche forse già colmato quella mancanza, e riempito quel vuoto, anche magari solo con nuovi amici e alleanze trovate in un forum. E non è un impegno meno nobile che costruire un gioco coi pupazzetti. Nessuno ha il diritto di decidere quale idea sia migliore e più adatta a te in quel momento, si è così presi dalla fighezza di un lavoro che non si pensa più ai sentimenti di chi lo ha creato. Quando hai uno scopo, allora, che tu lo sappia o meno, una volta raggiunto abbandonerai il progetto e sappi che... sarai soddisfatto di farlo, e anche se ti rimarrà la nostalgia per ciò che ti sei lasciato indietro, puoi in quel momento guardare avanti e proseguire con nuovi progetti, che siano concreti o anche solo nuove idee, ne trarrai giovamento ugualmente. Questo ti è precluso finchè ti appoggi alle idee di chi crede in te, alla sua di forza, e al modo in cui le sue lusinghe ti incatenano. Essere amati, in questo senso... non è essere amati, è essere costretti a ignorare ciò che si desidera e che spesso ci è dato di avvertirlo giusto un momento ma se non lo possiamo seguire, spiegami esattamente cosa ci si sta a fare su questa terra. In genere, un progetto nasce in un modo e si evolve in un altro, se questo avviene è perchè non è il progetto a cambiare, ma noi. Per questo fa male rimanere fermi, perchè alcune persone si sentono in debito, nella necessità di ridare agli altri ciò che hanno ricevuto, e in questo senso si impiantano sul loro progetto, che prosegue, forse anche lentamente oppure semplicemente si ferma, e si è costretti a inventare scuse per spiegare come prosegue o di come lo si è perso. E fa male, fa male agli altri che lo sanno, e a te che inventi che sai che è una boiata a cui nessuno crederebbe. Io credo, che fin tanto che un progetto ci lega a un determinato momento questo non è dissimile da un chiodo nel nostro modo di apprezzarci, è un voler non accettare quello che siamo o stiamo diventando, ti costringe a stare lì dove sei, senza poter evolvere fermi a metà... odiosa sensazione. Pensa a tutto ciò che apprendiamo giorno dopo giorno e non possiamo sentirci liberi di esprimere perchè semplicemente gli altri si aspettano cose diverse da te. Se qualcosa ti blocca, ed è una cosa tua, allora ti devi sentire libero di sbarazzartene. Ognuno ha le proprie idee, e ognuno ha il proprio modo di affrontare la sua di strada. Mettere becco in ciò, e dire "no no, tu dovevi andare da questa parte" forzando il percorso di quella persona, è una cosa che si fa ogni giorno inconsapevolmente, ma le persone, anche se non lo dicono liberamente potrebbero essere ferite da questa reazione. Infatti, se non piace la strada che percorrono gli altri forse sarebbe meglio smettere di guardarla e concentrarsi maggiormente sulla propria. Prima di sacrificarsi per qualunque ideale non sarebbe molto più utile comprendere sé stessi, e cosa si voglia ottenere da sé stessi? E non è di vitale importanza capire anche quanto ciò che facciamo sia davvero frutto di un nostro desiderio, anziché di una costrizione esterna dovuta all'apprezzamento degli altri, o peggio, dovuta a un'abitudine o un modo di pensare che ci allontana dalla nostra natura, anzichè accoglierla? Non pensiate, quindi, che abbandonare un progetto sia cosa facile, spesso l'autore sa che in quel modo lascerà indietro cose importanti, per sé e per altri. Ma è imprescindibile, in fondo, o è così, o sarebbe lui stesso a restare indietro, è vitale ed è una scelta. Ma vorrei che sia chiaro, tutto quello che lasci indietro non è "sprecato" perchè resta tuo, ti appartiene, ed è parte di te e di cui gli altri non possono minimamente accedere a quel significato più tuo, intimo e profondo. Non è che perchè si makera si stia sempre giocando. E' creare, e per tanto una forma d'espressione, sarebbe davvero pretenzioso credere che la gente esprima solo ciò che sta bene a noi. La libertà personale non si sacrifica per il bene degli altri, sarebbe la nostra fine.
  5. Oh uhm, guarda che ho provato pure qui, mi diceva che non avevo i permessi necessari... e ora invece mi lascia postare, a capirlo... - -'
  6. Ah qui me lo lascia fare... uff, quelle schermate "non hai i permessi necessari per postare qui una nuova discussione" mi stanno antipatici quanto perlomeno, almeno almeno, il non sapere chi mi deve venire per casa nelle tanto agognate ferie che comunque non ho goduto dal momento che ero a letto malato. Ah qui posso? Non sapevo dove postare, quindi se sta bene, ma sennò spostatelo, è una cosa così che mi è venuta in mente oggi... no beh, poco fa, è che... credo avesse dei trascorsi con Gamera, perchè stavo guardando Gamera... ma più che altro, forse ha dei trascorsi col pelato con cui volevo discutere ieri e che dopo essersi impegnato a scrivere tutto il tempo è pure scappato like a fieth in the night! lasciandomi solo... in compagnia di Black Lagoon ... e del Download alla "Vendetta di Iris" che mi è slatato ben due volte, acc... ho rimediato stamane. Comunque no ok, parlo di contest(s) ? in generale non so neppure io il perchè, è una idea così che mi è venuta, che magari non vuol dire nulla, però magari si, vai a saperlo. Sicuramente c'entra l'appena trascorso cover contest, ma direi che è anche legato in generale agli screen contests, è che... c'è una certa affluenza di gente, e ho pensato "male non è" ... ma... non diventa un pò scomodo? Ci stavo riflettendo perchè pure io ho fatto le notti ah i bei tempi della canzone di una volta, a commentare screen e lavori altrui... e sicuramente non è un lavoro breve, dico... no non lo è. E poi questa cosa un pò forse è legata anche a certe necessità stile game contest, che tutti vogliono ma ogni volta solleva vespai per riuscire a giocarli tutti... non... ... non guardate me, io non ne ho giocato uno, ma è una cosa così, nell'aria, gira come voce... toh Quindi ci stavo pensando e mi sono detto (ma niente di impegnativo eh?) Non avrebbe senso scaglionare un pò tutti i contest? Cioè, intendo dire, prima di una competizione avere un numero di iscritti certo, e solo poi dare il via alla competizione. Tipo non so, torneo Tenkaichi, vai al baldacchino, ti iscrivi, poi appena inizia vedi con chi ti scontri ecco... beh niente di così complicato. Ma più che altro intendevo se non sarebbe meglio dividere in modo da avere sempre un numero indictivo di base di partecipanti che si riesca a gestire meglio. Questo... boh, secondo me darebbe un pò da fare a livello organizzativo, ma potrebbe diventare più semplice per gestire le competizioni in cui si presenta un numero di partecipanti non indifferente. Faccio un esempio: Screen contest, tetto di partecipanti, boh sparo, otto. Ok, si aprono le iscrizioni e chi vuole fare uno screen lo comunica apertamente in modo da poter essere iscritto. Bien abbiamo 12 partecipanti? ok, si divide in due, sei e sei, se è un numero dispari la prima tornata ha un partecipante in più e la seconda ne avrà ovviamente uno in meno. Come viene decisa la tornata di appartenenza? In base al numero di iscrizione, del tipo se sei fra i primi otto sei nel primo girone, ora... non ha una reale importanza, credo... questo è solo pensato per poter permettere a chi giudica e commenta di farlo in modo più equilibrato. Sapete quante volte nel commentare uno screen ho detto "tu xxx, valgono le cose dette per yyy" perchè... beh, è vero, poi ti ritrovi che mica è sempre trovare qualcosa di realmente diverso. Ciò in qualche modo può accorciare gli oneri di lavoro, dividendo in due squadre, o comunque un numero di squadre di giudici direttamente proporzionale al numero di gruppi di partecipanti. In questo modo di fatto dovrebbe essere più semplice e più preciso poter lavorare perchè ogni giudice avrebbe meno lavori da gestire e commentare. Uno dice "ok, ma e poi? cioè metti che hai due squadre, quando le persone in una si sconterranno con l'altra?" e uhm, credo che non ho una risposta, o meglio, si... immagino quando diranno entrambi il loro nome prima, la prossima volta, o due volte dopo, il concetto non è realizzare una piattaforma di sfida più complessa, ma alleggerire le votazioni, nient'altro. Quindi, ok significa che se hai due gruppi che si scontrano, ovviamente avrai due vincitori, e allora? Immagina come se avessi fatto due contest. Volendo si potrebbe comunque smussare, oltre al'iscrizione magari si potrebbe decidere se entrare nel primo o nel secondo gruppo, a seconda del "peso" del proprio "puggile", sembra una str... detta così, ma se organizzata funzionerebbe, e creerebbe un contest diviso fra pesi piuma e pesi massimi, o pesi medi... insomma, equilibrato, altrimenti io con le rtp mi trovo val e mi tagliano subito le gambe no? Volendo si potrebbe creare un grafico per mostrare l'andamento dei vari partecipanti e il loro posto in classifica, insomma... ci potrebbe anche essere da lavorare se uno volesse renderlo accattivante, ma più che altro... beh è pensato per poter dare dei giudizi più rapidamente, con meno confusione ecc... Insomma, per alleggerire. Io non sapevo dove scriverlo, ma mi sono detto "metti mai, l'ho pensata così, un flash... ma metti mai, non si può sapere, magari a qualcuno potrebbe piacere, o trovarla una cosa interessante. Se volete spostare, me lo dite, così mi spiegate dove vado a cercarla e sennò... commentate pure, io vedo se c'è un altro film di mostri decente... oh, Godzilla, con Godzilla vado sul sicuro... peccato che li ho già visti tutti.
  7. Lo vidi pure io al cinema, e cavolo... che delusione! Però in effetti non riuscivi ad essere davvero deluso, più che altro faceva ridere XD
  8. Effettivamente esiste un canale su youtube ma non so se sia lui, francamente non lo ricordo : (
  9. Cerco una persona: Non ricordo avatars, nome, cosa abbia fatto, non so nulla di lui tranne che (se ricordiamo bene) era un utente di Makerando. La persona in questione a un certo punto aveva messo alcuni video su youtube che lo filmavano mentre eseguiva dei giochi di prestigio, e lui stesso si era dedicato all'arte della prestidigitazione. Qualcuno ha una dritta? Una traccia? Grazie
  10. Derpy

    Dies Irae~

    Yep, concordo, il mio plauso a sats per averlo capito, anche se anni fa ho provato la stessa cosa il mio scopo non era quello di trovare un programmatore, ma solo quello di sperimentare animazioni e pixellate varie per 2k, il suo è stato un lampo di genio, braf, mi sa che ho imparato qualcosa pure io...
  11. No, ma perchè? Se lo considera interessante potrebbe anche prendere in considerazione la cosa. Il fatto è che io credo che ci siano altri punti su cui operare per garantirsi la collaboratività in un team, e che prima di tutto venga il rispetto reciproco, e l'affinità tra le due parti. Spesso mi capita di vedere un'immagine e pensare di riflesso ad altro, e Testament reagisce all'immagine pensando esattamente quello che penso io, questo ci rende affini, in un certo senso, ma un progetto insieme sarebbe cosa ben più complicata, e questo per dire che... comunque è davvero difficile per due sconosciuti quali te e akuma rimettere mano a un progetto di oltre dieci anni fa. Ti prego di valutare anche un altro fattore, che in chat non mi è stato possibile evidenziare come avrei voluto. Tutte le cose hanno un tempo, e nascono e funzionano in base a quel tempo. Rimodernizzare Ovosaga non credo sia una buona idea proprio per questo, a meno che non si parli di un restyling radicale, paragonabile al Batman di Tim Burton con il Batman di Christopher Nolan (per dare un'idea) si può fare qualcosa "ispirato a..." ma già ai tempi Ovosaga non si sforzava di sollevarsi dalla massa, probabilmente per l'autore è differente, ma ciò che credo è che se qualcosa si è sollevato da Ovosaga è stato la propria demenzialità e la promessa che fare un gioco "lollo" (termine coniato in quegli anni e che non era certo un termine lusinghiero) era più semplice che provare a concentrarsi su qualcosa di più impegnativo. Partendo, come dimostrazione pratica, dallo stesso impatto grafico. Che questo non fosse lo scopo di Akuma, posso anche capirlo, ma credo anche che la gente raccolga ciò che semina, indipendentemente dai contesti. Io ad oggi considero ancora Phantom come il gioco che più mi avrebbe detto nel panorama italiano, e non perchè fossi amico di Uwye (la nostra amicizia è nata infatti PER Phantom) ma perchè anche sondandolo a fondo ho trovato molte idee e punti che meritavano di essere approfonditi, tanto in Phantom, quanto in Uwy. La cosa che più ci è andata vicina è stata la vecchio demo 2k di Thock o come si scrive lui, e questo per dire quanto non abbia affatto pregiudizi in un simile contesto. Sono piuttosto convinto che far ridere non sia facile, nè che lo sia far riflettere, e sono certo che entrambe le cose necessitino di uno studio accurato, e di un impegno che vada oltre la sola programmazione. Ma Ovosaga è per l'appunto un gioco d'altri tempi, se piace ancora oggi, nonostante allora non ricordo che fece presa se non sui nuovi arrivi spesso noob, allora mi viene da credere che l'evoluzione della specie sia ferma ancora a quegli anni, che non ci sia stato nessun cambiamento in meglio, e che il soffermarsi a un tale livello è da vedersi per ovvi motivi come una stasi in peggio. E onestamente, non mi va proprio di crederlo. Traduco questa scelta di rimettere mano (e questo indipendentemente da ciò che volesse fare Akuma, ma sicuramente da ciò che vuoi fare tu) come una scelta molto "di comodo" realizzata sulle stesse basi del tormentone noob che sviluppò l'uscita di Ovosaga ai tempi, e cioè una certa noncuranza sul preoccuparsi di fare la scelta giusta, un non volersi evolvere, un dire "me ne sto bene qui" e... ok, liberi di fare le proprie scelte, ci tengo solo a dire cosa ne penso in fondo. E ricordare che il concetto del "si raccoglie ciò che si semina" vale anche in questo caso, pure se non sono quelle le tue motivazioni, pure se tu sei, a nostra insaputa, mosso da nobili principi e spiriti. C'è poi un generale senso di "maturità" che va a perdersi quando ci si scalda per 'stre cose, da parte dello stesso Akuma, così come da parte tua. Non da parte di Val, Val si è sempre espresso così, può infastidire, sicuramente, per il modo diretto con cui si esprime, è stata sua la scelta di non evolversi dal punto di vista comunicativo, tuttavia, non è sulla base di demo o progetti mancati o brevi, che valuto la serietà di un individuo. Quelle demo, o quei progetti a loro modo non erano caratterizzati dal "lol" ma da una serietà di fondo e un impegno spesso professionale. Poi... per carità, avrà le sue magagne, e le sue debolezze, così come i suoi stessi progetti, e può anche essere uno stronzo, che ne so io? Ma sono state le sue scelte a trasmettermi il suo livello di maturità, così come allo stesso modo la reazione a caldo di Akuma e il tuo continuo voler punzecchiare mi trasmettono le vostre. Akuma lo conosco poco, e ho avuto modo o desiderio di conoscerlo poco, ma posso capire una reazione a caldo... le uniche reazioni non "a caldo" sono qui infatti le tue, quelle volte a ferire l'altrui pensiero in cerca di non si sa quale premio sono le tue. E se questo non è il tuo scopo, ti consiglio di stare attento, perchè questo è quello che stai trasmettendo. Val esprime i suoi giudizi, e ne ha diritto, il pensare e non dire le cose a mio avviso non rende una persona più onesta, ma più meschina, e questo anche se ciò che si pensa può ferire il prossimo. Ognuno raccoglie ciò che semina significa anche questo, se si fanno delle scelte bisogna essere pronti a incorrere in ciò che scateneranno di riflesso, e avere intelligenza, e maturità, sebbene non siano che concetti astratti ben lungi dall'avere un podio, significa sapersi guardare esternamente e valutare se quella è l'immagine che vogliamo che gli altri conservino di noi. Questa è l'immagine che gli altri vuoi che conservino di te? Riflettici e datti una risposta. Non è stato val a rendere rude la conoscenza del progetto, prova a rileggere, vedrai che purtroppo a renderlo rude è stata proprio la tua scelta iniziale, che doveva ovviamente scatenare delle reazioni di qualche genere. Funziona sempre così, e per tutto, tienilo a mente quando ripercorri i tuoi passi in cerca di colpe da affibiare, la colpa di qualunque problema in cui tu possa incorrere non è mai di nessun altro che non sia tu.
  12. Si chiamava Galaxy 999, non Galaxy Train XD
  13. Hai ragione Annoyed Grunt: Annoyed Grunt: Un troll
  14. Sulla lista di Areté, in base a nome, avatar, quel che mi ricordo pigramente di voi, ecco in cosa identifico i vari nick: Areté Movimento per i diritti della donna, plausabilmente pericoloso... tuttavia, inoffensivo Logum Un legume, o gollum, che comunque ha il colore di certi borlotti, contento lui... JillChelsea Un insetto particolarmente bello, una farfalla o una libellula AsprusT26 Un fiasco nella catena di montaggio dei Terminator Blackhole Un culo Flame Una sognatrice che non ne viene fuori dalla vita Testament Un becchino dany87 Uno yogurt Satsume Giga Pudding Riamu_Toshite Un gatto rosso privo di ambizioni La fine di an Una favola sodomita finita male Blackbird Un jet stealth uscito di produzione Turn down the goggles Qualcosa che ha a che fare con le biblioteche André LaCroix Lady Oscar Lomax af Un universo limitato Zosimos Una distorsione spaziale Kirakishou Un pollo Spriggan Un character di facciata Shuræn La mia vecchia rubrica Triplex-1 Una locomotiva dei primi del '900 Guardian of Irael Klonoa Aliuzz Una zanzara DarkNight Un fake di batman iugi certi omini stilizzati sui cartoni flash di youtube Hash'ak'Gik Un incantesimo celtico Vai Jack 8 Un cartone animato stile sceriffi delle stelle Tio Inimmaginabili poteri cosmici in mano a un timido dubbioso Dragon7 dragons Dolby Un fake account, un treno senza binari Seph Final fantasy, uno dei tanti luxor Una città da fumetto supereroistico Macha un "niente" Seraph Andrew Un tentativo malriposto di darsi importanza
  15. Per me non c'è niente da fare invece http://img24.imageshack.us/img24/4062/dercat2.png Aoh... mi piace troppo...
  16. Guardate che nei poster degli horror cinematografici degli ultimi anni c'era sempre la dicitura "più spaventoso di the ring" et simila mentire è un fattore di base, è l'a b c della pubblicità, e io ho studiato grafica pubblicitaria, so cosa dico. Nel vendere un prodotto è necessario sempre abbellirlo per fargli prendere una posizione di rilievo nel mercato, anche se questo vuol dire "mentire" o "promettere cose che poi non avvengono" l'importante e fargli risalire la piramide di vendita dopo aver scalato la quale il prodotto è ormai affermato e di conseguenza può essere pubblicizzato con il minimo sindacabile.
  17. De Thch, mi spiace dirlo ma questo lavoro sebbene capisca che sia datato è molto diverso in qualità rispetto ai precedenti, non riesco a farmelo piacere : ( E\' come se fosse fatto in maniera frettolosa, non so spiegarlo, ma ha un dettaglio non meno intrigante, però decisamente diverso, come se la mano fosse cambiata. Per la tipa che sviene, Test, oggi a me fa ribrezzo quella gif XD non l\'ho mai fatta cadere a terra in modo credibile, o naturale, che tra l\'altro è proprio il problema di Gigo. Se pensa che può servirgli: http://i56.tinypic.com/2hd1la8.gif Per Satsume... il concept screen, lol anni fa anche io mi diedi al concept puro, chiamai quel lavoro Supergirl Project, in verità non mi servì a molto, giusto mi divertii a pixellare chara e gif, o automobili e pezzi di appartamento, cercai anche di mettere mano a qualche motore in-game con l\'aiuto di _Uwye. Comunque l\'idea è interessante, anche se nel tuo caso, non vorrei rimanessi deluso se poi non ne nasce un vero e proprio progetto.
  18. C'è sempre anche Bioshock Infinity o come si chiama lui, scommetto che non ti dispiace proprio
  19. http://www.steampunkemporium.com/steam.php...CFQ0OfAodsHsUaA
  20. ERA UN CANGURO!!!! ERA UN CANGURO!!!! E fortuna che te la ricordi tutta la faccenda dietro il "cane" laghetto XD Qualcuno disse che bisognava stare attenti alla topografia perchè io vi osservavo, fu Val, se non sbaglio. D'altro canto io se apro qualunque cosa abbia fatto in precedenza dico sempre "azz... era una buona idea, perchè non hai continuato?" molte delle mie idee "buone" ho sempre temuto che me le fregassero, invece con gli anni ho capito che se qualcosa è troppo complicato la gente tende a non farlo, indipendentemente da quanto possa risultare fico o gradevole in-game. Eh beh... che sarà mai, vuol dire che resto avanti, poeta e genio incompreso, un giorno sarete tutti miei schiavi LI MUOVO IO I FILI!!!! LI MUOVO IO I FILI!!!!
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