Jump to content
Rpg²S Forum

Derpy

Utenti
  • Posts

    529
  • Joined

  • Last visited

Posts posted by Derpy

  1. Sono stato io a usare il termine "Troll" un pò

    ad cazzum,

    quello che intendevo era solo l'utente sgradevole o

    con una condotta al di sopra dele righe e non

    il troll... troll

    (che poi non è che nemmeno quello sia diverso ma...)

     

    A uhm...

    Per me il making non latita affatto, anzi

    si makera più oggi ché una volta solo che

    non si makera "qui"

     

    Ieri la gente lo faceva ma aveva degli standard

    che comunque nascevano dalla propria esperienza videoludica.

     

    Oggi la gente che makera lo fa coi propri standard

    che nascono dalla LORO esperienza videoludica.

     

    E qui di parentesi se ne potrebbero aprire...

    eh, hai voglia...

     

    E' naturale per noi "vecchi" (non ancora estinti) dinosauri

    avere dei dubbi sulle nuove leve perchè

    da un lato,

    non si comportano secondo quelle che erano

    le necessità di un tempo,

     

    e dal'altro

    temiamo che se la palla venisse passata a

    persone così disinteressate o

    così "lontane" dal nostro concetto di making,

    probabilmete la passione per questo Tool

    svanirebbe nel tempo.

     

    In realtà sono pare mentali perchè,

    che il making finisca o meno

    non lo decretiamo noi come singoli

    né noi come comunità,

    ci sono realtà molto più ampie

    e sono quelle a decretare la fine o meno di un tool.

     

    Probabilmente però abbiamo vissuto già una fine

    la fine di un'era.

  2. Old, sappi che ho scaricato il tuo gioco e

    non so quando lo giocherò ma

    se non mi piacerà t'inculo :smile:

     

    A parte tutto, vedi la cosa da un punto di vista troppo

    "personale"

     

    Una volta anche io reagivo molto più a caldo ma

    ora non è più così.

     

    La questione è che se il tuo capo ti percula e

    tu vai a casa demoralizzato

     

    non è una cosa diversa dal trovare un troll

    che ti percula perchè si - e ti demoralizza

     

    sono entrambi due attacchi.

     

    Passano gli anni e ripensi al capo e ti dici

    "ah però era severo ma così ho capito che..."

    e quindi tolleri meglio l'essere stato

    cazziato

    perchè c'è una gratifica, ma... chi te l'ha data?

     

    Non te l'ha certo data quel tizio, come

    non te la darà il troll.

    Te la sei auto-conferita, ti sei permesso di

    aprire gli occhi su una questione che ti riguardava

    e l'hai accolta per ciò che è.

    Ed è quella la gratifica-

     

    E' servito tempo?

    Ok, possono bastare secondi, attimi, come anni decenni,

    per metabolizzarlo, non puoi saperlo

    il tutto sta nel come ti sei relazionato TU

    all'idea di essere cazziato.

     

    A un certo punto hai ricevuto un'epifania e ti sei dato la

    possibilità che forse

    NON aveva ragione lui ma,

    forse c'era un altro punto di vista, un punto che

    prima ti era precluso di cogliere perchè

    eri tu

    a precludertelo.

     

    Allora così come il capo aveva i suoi motivi per cazziarti

    e sono SUOI motivi, che tu "accendevi" in lui in qualche modo.

    Il troll non è affatto diverso

    ti cazzia e percula... e dunque?

     

    Dunque lo fai fuori?

    e ne salterà fuori un secondo e...

    cosa fai, lo fai fuori anche lui?

     

    E' questo quello che gli fps hanno insegnato alle

    nuove generazioni ma...

    c'è un altro punto di vista che ti precludi, e cioè...

    che semplicemente è "la sua natura"

     

    e, se è la "sua natura" non è giusto, perchè ti offende,

    stroncarla sul nascere.

    Questo perchè, se quella natura è eccessivamente esposta

    il troll, finirà per trovare altri che come te verranno messi davanti

    alla possibilità di annientarlo.

     

    Tu pensa per ciò che sei tu e

    per ciò che è meglio per te

    non pensare se sia giusto o sbagliato che altri

    DOPO

    di te eliminino la spazzatura, tu, cogli piuttosto

    l'occasione

    che quelle persone ti offrono per studiarti meglio

    per cercare di capire cosa c'è di diverso in te da quando

    venivi cazziato dal capo

    a oggi in cui lo "perdoni"

     

    perchè la differenza in tutto ciò sta solo in te e

    sei tu a dover apprendere da questa differenza.

     

    Dal mio punto di vista, che poi può valere per me e non per altri,

    se io stronco uno stronzo perchè lo reputo stronzo,

    forse

    manterrò un clima migliore nel forum o, in un thread o che altro

    ma non contribuisco a migliorare il forum, il thread, o ancor di più

    me stesso.

     

    Al contrario posso lasciarlo agire osservandolo, e non giudicandolo

    questo sarebbe invece un gesto di

    maturazione e di cambiamento

    inequivocabile.

     

    Come ti ho detto, se poi infastidisce sempre qualcuno

    con le sue uscite

    presto o tardi qualcuno lo elimina perchè

    è parte di un sistema, ed è il sistema a decidere se

    e quando

    farlo secco

     

    non tu

     

    se tu invece diventi la parte attiva allora

    per quanti ne incontrerai non imparerai mai nulla

    pensando sempre di essere nel giusto che

    è di suo, un essere superbi.

     

    Non c'è

    giusto nè sbagliato, sono solo modi di comportarsi diversi

    e ognuno ha le sue ragioni e

    non è detto che tu debba capirle.

     

    Poi le scelte uno può farle o meno e

    scherzare o meno ma

    è bene avere un quadro più completo della cosa.

     

    Chi fa lo stronzo non fa lo stronzo perchè è stronzo

    ma perchè non può fare altrimenti, e

    se quella è la sua natura non ha senso che io

    vada lì a dirgli che sbaglia,

    devo piuttosto capire come gli strumenti che

    mi offre possono diventare a me utili.

     

    Va sottovalutata la potenzialità di questo ma

    ognuno alla fine fa quello che vuole.

  3. Per quel che concerne il mondo del making

    di individui diversamente pazienti

    ce ne sono sempre stati.

     

    (Adesso...

    Non è che sia una prerogativa del Making

    è una prerogativa della vita.)

     

    E' molto facile prendersela online ed è

    appunto per questo che bisognerebbe darsi una

    regolata nelle reazioni.

     

    L'attacco è secondo me lecito, ora sia perchè è

    nella natura di chi solitamente commenta

    e sia perchè è una cosa inevitabile dato che

    ognuno ha le proprie idee.

     

    Cosa significa che "tu non hai rispetto per..."

    io posso avere rispetto di qualcuno anche

    mandandolo affanculo

    perchè per quel che ne sa lui

    io lo mando affanculo con un certo intento e

    perchè mi ha deluso.

     

    Questo non è un prendersela aggratis con le persone

    è una reazione da parte di chi osserva

    nei confronti delle aspettative riposte in qualcuno.

     

    Se tutti facessero le cose per bene, allora

    non servirebbe neppure giudicare o criticare;

    e di riflesso,

    se tutti facessero le cose male

    non servirebbe ancora giudicare o criticare.

     

    Ma la community è fatta un pò di questo e un pò di quello,

    la critica viene fatta e ognuno la fa com'è nel suo stile comunicativo

    come è nelle sue corde

    come è nella sua natura.

     

    Ho sempre pensato che fare i bravi bambini dicendo

    le cose in modo educato forzatamente per non andare a

    urtare i nervi altrui

    fosse una sonora cazzata, che, guarda caso, finisce con

    l'urtare i nervi a te.

     

    Questo non è rispetto è

    una presa per il culo, sia nei confronti dell'altro e

    sia nei confronti di te stesso.

     

    Io posso parlare, fare e dire, ma c'è un ma,

    è che io ho la mia natura, ho il mio comportamento e

    questo muterà nel tempo, forse

    FORSE

    FORSE, (cazzo) oppure...

     

    oppure no

     

    e se la risposta è "no"

    allora non è giusto nei miei confronti forzarmi in

    una direzione di apace amore e volemmose bene,

    perchè

    prima o poi è normale che esplodi o ti sfoghi contro il prossimo.

     

    Poi, uno può essere nuovo finchè vuole, non significa nulla.

     

    E' vero che le rtp esistono e si possono usare ma,

    se già ai tempi in cui io mi dedicavo al making

    le rtp venivano scansate, significa semplicemente che

    le rtp sono funzionali, ok,

    ma sono "superate"

     

    E se sono superate, è normale che urtino i nervi a chi

    ne ha viste e ri-viste e stra-viste, è normalissimo.

    Cosa vuoi, dirgli che ha torto?

     

    Perchè quando io facevo un progetto, ok

    vero che ho sempre avuto la fissa di fare tutto da zero ma...

    ugualmente dovevo imparare

    ugualmente dovevo capire

    ugualmente dovevo affinare le mie tecniche

     

    allora guardavo cosa mi offriva la rete,

    ci sono interi siti di risorse una meglio dell'altra

    e me le scaricavo, me le guardavo da vicino

    me le studiavo e cercavo di capire come funzionavano.

    e

    e non l'ho mai capito,

    e

    chissenefrega! Va benissimo uguale, tutto è utile.

     

    Tuttavia significa che laffuori è pieno

    è pieno di fottute risorse

    e questo lo si può immaginare, non serve saperlo

    basta... immaginarlo,

    chiunque, anche l'ultimo degli arrivati lo sa.

     

    Allora con quella potenzialità,

    potenzialità che non chiede niente di nuovo,

    prendi, copi, e incolli

    oh, mi incazzerò perchè rubi ma sono anni che lo faccio ecco...

    allora no,

    allora non ci sto che mi fai un gioco rtp only

    non oggi a metà del 2014 quasi... cazzo.

    quando già nel 2010 era OBSOLETO.

     

    Poi c'è l'altra questione quella della demotivazione

    è vero ad attaccare qualcuno lo demotivi

    ...

    ..

    .

    oh beh, si fotta, che me ne frega?

     

    Intendo dire, quanta forza di volontà serve per

    portare a compimento non dico un gioco ma

    anche solo una demo decente?

     

    Se ti demotivi per un attacco beh, allora è meglio

    che ti abbiano attaccato, perchè con quella forza di volontà

    ti saresti fermato tre giorni più tardi

    due... forse

     

    No,

    per me ha ragione il tipo, e chi lo mette in dubbio?

    Ha ragione, ma per sè, e io

    devo pensare ciò che vale per me

    non per lui

     

    E poi io sono uno dei sostenitori della teoria che

    per creare è necessario prima distruggere.

     

    A tutti, prima o poi, è capitato qualcuno che dicesse

    "fermo lì, non mi piace quello che fai"

     

    E' giusto, per come io lo vedo è

    un passaggio iniziatico

    saltarlo secondo me non può che fare danni.

    E può essere una presa di posizione arbitraria ma

    sono io l'arbitro della mia vita.

     

    L'unica cosa che conta, per me, è divertirsi in questa "passione"

    e questo esula

    dalle critiche,

     

    le critiche e gli attacchi sono sfide

     

    ti diverti maggiormente se incontri qualche intoppo e

    se anche ti dicono "vaffanculo, così non si fa!"

    se tu credi che quella sia la strada migliore per te

    allora niente ti vieta di continuare come dici tu.

     

    Chissenefrega, goditela e goditi la tua creatività.

    E' quella la parte bella del lavoro.

     

    Quel che dice la gente è importante ma

    solo se tu lo reputi tale, perchè sennò è solo un peso.

    Prima di "acettare una critica" una persona deve avere

    la necessità di riceverla,

    deve avvertire quella necessità cavolo.

     

    Altrimenti la scarterà a priori o

    la critica diverrà una specie di

    fantasma appolaiato sulla sua schiena,

    andrà avanti col suo lavoro, come dice lui, ma

    sempre col dubbio che stia sbagliando.

     

    Non c'è bisogno di arrivare a tanto, se credi che

    una cosa TI possa interessare allora sfruttala,

    raccogli informazioni,

    sugli altri, sui lavori e su te stesso,

     

    altrimenti lascia stare, non sei maturo per quell'accettazione e

    non è il momento ora, forse mai, forse

    non ne hai bisogno in questa vita, chi può saperlo?

     

    Ma non è che perchè mi preoccupo del prossimo io

    debba essere costretto ad andare contro quella che

    in quel caso E' la mia natura.

    http://www.sergiostagnitta.it/wp-content/uploads/2014/01/rana-scorpione.jpg

     

    Il rispetto lo capisco, lo comprendo

    prima

    verso se stessi però.

  4. Io

    al'uscita del primo capitolo per ps3 ero in giappone e

    c'era molto disinteresse, ricordo, nei negozi.

     

    Sembrava, anzi, che gli unici interessati fossimo

    io e il mio accompagnatore.

     

    L'impressione che ho oggi, a distanza di anni, è

    che Musou sia il classico gioco che ha molto in comune

    coi gusti occidentali.

    Ma... ai tempi non vidi nè uno stanzone nè un corridoio.

     

    Tutto si svolgeva in grandi spazi aperti, e

    è un'abitudine che ho visto anche negli anni a seguire.

    E tutto faceva strabuzzare gli occhi, e sembrava puntare

    a stupirti graficamente e niente più.

     

    Quando ho visto inizialmente Hyrule Warriors sono

    rimasto ben poco convinto ma

    quando c'è di mezzo Nintendo è indubbio che

    non si è di fronte al solito gioco nato per vendere e

    ha sempre quel quid in più che te lo fa apprezzare

    per ciò che è, cioè

    un videogioco.

     

    Oggigiorno solo Nintendo riesce a mantenere questa

    preziosa aura old-school.

     

    Wii-U mi convinse delle sue potenzialità fin dall'inizio, ma

    questo titolo non riesce nel proprio intento.

    Se vedo Link non vedo un eroe che va avanti a bordate soniche

    contro gli avversari e

    soprattutto, anche dandogli in mano il destino del pianeta

    ha sempre un proprio stile per salvare il mondo o

    la proverbiale principessa.

     

    Ora quel che non percepisco in questo Hyrule Warriors è

    il senso della cosa.

    C'è molta carne al fuoco e troppe personalità significative

    che mi portano a pensare che l'atmosfera da

    pretesto, intesa come trama finale,

    possa anche essere alla fine, indelebile, sul prodotto.

     

    Ovviamente spero di sbagliarmi ma...

    non lo so

    non riesco realmente a percepire

    l'aura Nintendo in questo titolo, esclusion fatta per

    i personaggi che lo animano.

     

    E' come se fosse un azzardo da parte della casa o

    comunque una strada nuova molto molto accidentata e insicura.

  5. C'era un gioco per ps2... uhmmm...

    samurai 7? Qualcosa del genere?

     

    Mi prese abbastanza ma poi

    arrivavi in una piazza e venivi circondato da tipo trecento quattrocento avversari e

    vabbè che sei samurai

    ma senti vaffanculo.

     

    Hyrule warriors da un lato mi schifa perchè

    desintegra il conesto di zelda

    anche se poi

    anche smash bros per quello but...

    dall'altro mi tiene a distanza perchè

    onestamente nemmeno quando c'erano link e compagni

    ho mai digerito quel gameplay

     

    tuttavia... è che è fatto bene.

    Ora la ragazzina con l'ombrello non

    la riuscirei a digerire per un'intera sessione di gioco

    non per lei, per il doppiaggio

     

    ma sembra fatto bene

    sembra fatto bene cazzo

     

    oh ok... ma questo non sempre basta

  6. Io non seguo delle regole specifiche e

    questo perchè non credo che ci siano

    delle regole specifiche.

     

    Se dovessi disegnare un chara impiccato

    valuterei la cosa cercando di riprodurre

    in pixel, e in scala

    quello che per l'occhio della mia mente

    è

    un impiccato.

     

    Non visualizzo il chara, visualizzo l'impiccato

     

    Ora che si abbia o meno la capacità di

    visualizzare e mantenere in mente una

    immagine a lungo,

    (qualità che comunque va allenata qualora manchi o

    interessi)

     

    Il chara che hai realizzato non è così male

    ma, un morto non tiene le braccia semi aperte

    allargate verso l'esterno.

    A meno che non abbia anche una

    corda che lo solleva

    passandogli sotto le braccia.

     

    Le braccia dovrebbero essere al contrario più rivolte verso

    l'interno.

     

     

    http://www.inquisition-art.net/images/kazn/Udushenie/hanged02.jpg

     

    In un chara come quello quindi, io le braccia le vedo occupare

    non più della larghezza attuale del busto, come se appunto

    le piegasse verso l'interno

    e senza arcuarle, sarebbero diritte

    certo

    inclinate leggermente o meno che siano ma

    diritte, non c'è una vera

    tensione muscolare.

     

    Volevo postarti qualche pic ma

    sono tutte un pò troppo truci per questo genere di

    Forum,

    ho postato una litografia medioevale, credo...

    Ma è comunque una pic che rende l'idea, abbastanza.

     

    Provaci e poi facci sapere

  7. Se tutto fosse tanto banale...

     

    Loppa lo screen è interessante

    e alcune cose sono ottime ma

    secondo me stona proprio lo stile

    dei personaggi.

     

    Le guardie sono molto confuse ad esempio

    con quegli outline neri così larghi (eccerto... si, bravo pirla, bravo bel consiglio)

     

    Una cosa poi che lascia perplessi

    nonostante sia uno screen che si nota,

    è la presenza di due stili differenti, ma

    di bella differenti...

     

    Ci sono elementi molto

    cartoonish, con contorni netti e definiti, e

    ci sono elementi più sfumati...

    ecco, per me

    questa cosa non si integra,

     

    Ad esempio anche il cartellone in basso a sx

    con la scritta che

    sarò orbo io, ma non la decifereri se non mi

    venisse letta, non è quasi integrato con...

    la stessa scritta.

    Cioè sembra una frase cOpiaincollata o scritta

    con un qualche font

    su una risorsa fatta a mano.

     

    C'è una specie di "sbalzo" nella concretezza deLle risorse

    e si nota un pò in todo lo screen

     

    L'idea è buona, la realizzazione è impegnata ma

    non approfondita come dovrebbe.

  8. Ma...

    Keros, sembri uno apassionato ma tipo

    "il mio cuore batte per..."

    fammi indovinare, Nintendo?

     

    Ok... uhmm...

    a parte questo, ma qualche tuo commento?

    Ok belle le pic, ok bello tutto ma io

    se voglio vedere delle Pic basta che giro un pò online.

     

    Intendo dire, cosa ne pensi TU del gioco?

    Lo hai provato? Quali sono le tue aspettative?

    Ma dacchè è uscito, magari le impressioni?

     

    Sennò non mi invogli molto, e il titolo, almeno,

    pare curato dal punto di vista estetico.

     

    Parlane, sennò se ogni volta posti solo screen

    non è molto coinvolgente la cosa. ^ ^'

  9. Lol, Mazus, quel cavallo... pensavo non l'avrei mai visto

    Roxanne...

     

    http://th03.deviantart.net/fs70/300W/i/2012/252/2/f/el_tango_de_roxanne__moulin_rouge_by_seinari-d5e6zuq.png

     

    era un progetto che non seguivo, come tipo....

    il 99 percento dei progetti in giro, ma

    l'uno percento è dato dalle immagini che la gente

    rilascia un pò qui e un pò la... e

     

    quel cavallo...

    mi incuriosiva il progetto sembrava essere bello e

    sopra la media.

     

     

    Pat pat, ragazza del baseball... giuro che

    da te non mi aspettavo delle origini simili, ri-lol

     

    oh vuol dir tutto e vuol dir niente,

    una cosa mi ha colpito però, il logo del Trio Maker

    anzi

    del "Triyingyang.gif Maker"

     

    A parte che mi sembrava il nome di un nuovo Tool, ehm...

    ma perchè il Tao? Cioè...

    siete in tre ma, il Tao rappresenta il due semmai...

    quindi...

    cioè usevate un triangolo, non lo so

     

    perchè il Tao?!!!!

     

    Ste cose pare di no ma mi mandano in para... letteralmente.

     

    Per il resto...

    Progetti che non sembrano davvero avere un senso ma

    è anche giusto che sia così, si fa esperienza e per quel poco che

    ho visto

    ne hai accumulata diversa.

     

    Magari però resterei fermo ale 2dimensioni, intendo dire

    a parte il Tao, che le 3 dimensioni pur con i portrait non mi

    trasmettono le tue capacità, o il tuo stile.

     

    Per me le due dimensioni sarebbero il tuo habitat.

     

    Bellini anche gli Edit, Nabeshin pare lui...

    non avesse quella dannata faccia di Ponyo che hanno tutti i chara al di sopra del 2k...

     

     

    Ah, anche gli screen di Zoro sembrano interessanti... uhmm...

  10. Chiedevano perchè

    scrivo sottoforma di poema

    ...

    boh, chissà,

    forse un vizio che

    non mi riesco a togliere,

    o forse, anche, no.

     

    Arctic, tu dici che così non si va da nessuna parte ma...

    è anche ovvio che sia,

    se ti tiri fuori è infatti, scontato, che

    non si vada da nessuna parte.

     

    Anche perchè, alla fine qui si parla dei

    vostri screen.

     

    Mi chiedo, e continuo a chiedermi, davvero...

    se oggi vi ritrovaste nuovamente a

    dover affrontare un contest a tema con "la morte"

    come reagireste?

     

    Rimarreste imperturbabili nelle vostre

    precedenti scelte, o...

    correggereste qualcosa?

    E... perchè?

     

    Quello che Flame dice è esattamente ciò che

    anche io intendo.

     

    Sembra che abbiate preso con

    superficialità

    l'occasione.

     

    Non è tanto il problema del tema "morte" ma

    del come vi siete posti di fronte a un tema.

     

    Poi sono il primo a dire che

    l'organizzazione delle regole era caotica,

    si potrebbe correggere

    forse,

    in futuro,

     

    ma se non se ne discute come si può fare?

    Rimaniamo così? Ognuno fermo sulle proprie idee?

    Senza venirsi incontro l'un l'altro?

     

    Non sono qui per vedere come voi

    difendete il vostro screen,

    sono qui a chiedervi perchè, secondo voi,

    secondo il vostro

    punto di vista,

    un contest con un tema così interessante

    sia stato una tale delusione.

     

    Ma siete voi a dovervene fare un'idea

    perchè se non approfittate di queste occasioni

    per rendervene conto, non si va avanti.

     

    Infatti, ciò che conta non è "venirne fuori"

    ma maturare,

    imparare

    e crescere.

     

    Sono porte che si aprono per voi, è

    sciocco

    lasciarsele alle spalle.

     

    Potremmo migliorare tutti.

  11.  

    Mmmh...

    Di visivo, potrei, si no... ma... no, non è proprio il momento adesso.

     

    Tuttavia hai centrato un punto chiave dell'intera faccenda, cioè...

    "come si vende uno screen"?

     

    Ci sono tanti modi, in effetti.

     

    Flame non diceva una sciocchezza, quando ha parlato del tema "castello"

    un castello ha molte interpretazioni, ognuno ha la propria, ognuno può farlo a modo proprio.

     

    La morte è qualcosa di senz'altro più astratto, ma anche più

    "forte" di un castello.

    Questo sempre ammesso che si riesca a raccontare.

    Ma, a prescindere dalla difficoltà che

    può essere un elemento soggettivo, rimane un buon tema.

     

    Per quel che mi riguarda, essendo piuttosto esperto di tarologia

    avrei probabilmente interpretato lo screen basandomi sulla morte

    così come rappresentata dai tarocchi.

     

    Ma avrei anche commesso un errore perchè

    i tarocchi, anche se aperti a chiunque, non trasmettono a tutti

    le stesse sensazioni o gli stessi messaggi.

     

    Ognuno ci vede ciò che vuole e... in un tema come la morte ciò che deve

    essere chiaro è che stiamo parlando della morte.

    Non si può essere troppo ermetici, però

    anche nell'ermetismo si può trovare lo spunto di classe.

     

    Ad esempio perchè non raffigurare Ungaretti mentre scrive

    "soldati" ?

     

    Certo difficile immaginarlo ma, la poesia scritta di lato in un riquadro poteva

    togliere ogni dubbio sull'identità del personaggio.

     

    Si poteva fare, non l'avrei fatto ma, è comunque una soluzione

    tirata via dal solito.

     

    Un metodo più semplice vede la rappresentazione

    del Grim reaper, usata da diversi partecipanti,

    ha senso, e può essere usato ma

    è anche scontato, un Grim reaper non è in grado,

    almeno per me,

    di trasmettere realmente un'emozione.

     

    In questo, Arctic ha avuto un'idea intelligente, ma

    sfruttata male, cioè fare appiglio a una scena conosciuta,

    presa da un film ad esempio.

     

    In un tema come "la morte" avrei potuto giocarmela facile

    ricostruendo ad esempio la scena di Brancaleone nel dialogo con la morte.

    Et voilà, ecco un buon esempio...

     

    E' la scelta di Pulp fiction che suona male

    parodizzare la morte, ebbene, si, anche Brancaleone lo fa

    ma almeno la Morte era un personaggio a tuti gli effetti

    era presente in scena.

     

    L'errore di Arctic è stato scegliere un film che non comunicava emozioni

    cioè ok, se guardi Pulp fiction emozioni ne vivi, ma... nel rivederlo non c'è

    nulla

    in quella scena che faccia vibrare qualcosa dentro.

     

    Il mondo cinematografico è pieno invece di funerali incredibili

    i colori, la pioggia, i costumi e il set del funerale del Comico

    erano un esempio che ho citato lassopra.

     

    Cosa possono aver in più queste scene?

    L'atmosfera, vedere uno screen ri-preso da un film

    può trasmettere più di quanto faccia uno screen originale perchè

    riporta alla mente una rosa di emozioni, una storia

    delle musiche

     

    https://www.youtube.com/watch?v=W3716hI8lkE

    io non so che dire... a me questa musica emoziona, e nemmeno poco.

     

    Ma ce ne sono molti altri, la morte è un elemento indispensabile

    della vita

    è un momento in cui una storia prende una svolta, la morte in sé

    è bellissimo come concetto, è luminoso, aperto a più finali diversi.

     

    Questi concetti non sono stati neppure immaginati quando è stato

    presentato il tema

     

    "come fai a saperlo?"

    "perchè lo so" semplicemente, perchè ci credo a quello che dico e

    perchè nessuno dei partecipanti ha scelto una soluzione elegante che

    uscisse dagli schemi o che toccasse le corde dell'animo di chi guarda.

     

    Si poteva fare, ma non si è fatto

    per ignoranza, o per pigrizia, o forse

    per una summa delle due.

     

    Io, dal canto mio, avrei probabilmente optato per rappresentare la cosa più

    semplice,

    un funerale.

     

    C'è niente che sia più diretto e rappresentativo?

     

    E uno screen con un funerale può presentarsi

    pulito e piacevole nonostante l'aspetto

    anche in virtù della propria originalità.

     

    Volendo rappresentare il ciclo della vita,

    avrei potuto anche mostrare uno spaccato del terreno dove da una bara o da un corpo

    decomposto partissero delle radici che andavano a germogliare in un fiore

     

    vuoi andare oltre?

    in un albero, con magari altri chara che si cibano dei suoi frutti.

     

    In verità poco conta cosa avrei fatto io,

    conta il fatto che sono tutte idee a portata, bastava riflettere e

    chiedersi

    "cos'è per me la morte?"

     

    Nessuno se l'è posta questa domanda...

    perchè...

    non riesco a credere, onestamente, che per la gente

    la morte sia la premessa di venire inceneriti sulle scale,

    farsi salvare da travolta con un'iniezione di morfina,

    essere schiacciati da una immensa scritta in 3d

    un grim reaper che...

    si, è rappresentativo

    ma NON è la morte, è un modo per mostrare un

    concetto astratto, e che nonostante tutto

    quando si manifesta è tutt'altro che "astratto" e

    ha tutt'altro aspetto che uno scheletro con la falce.

     

    E' un tema delicato, come detto è un tema più "personale"

     

    E' anche questo che non digerisco, se uno screen va

    "progettato"

    prima di fare un tema bisogna pensare a quel tema

    bisogna vedere quel tema con i propri occhi

    usare la testa, la fantasia, l'istinto.

     

    Il castello per farlo come tema, te lo devi prima pensare

    non metterti lì a provare combinazioni di chip senza

    una base mentale sotto.

     

    Nel caso di un tema come la morte si ha la possibilità

    di riflettere sulla morte, su cosa sia, sul come la vogliamo vedere

    si può esplorare il tema nelle sue sfaccettature più profonde,

    creative, intime e arrivare a carpirne l'essenza

     

    E' quella stessa essenza che andava messa sugli screen, è

    una possibilità di crescere anche questa!

     

    Infatti, quello che dici è vero

    "sforzandoti ci potresti arrivare da solo"

    Ma se nessuno fa quello sforzo?

    Se tutti si accontentano della prima idea? o di quella che

    reputano la prima valida?

     

    Come screen, e non come tema?

     

    Nessuno, per me, è limitato, l'unico limite se lo sono posti loro

    possono averci creduto e

    possono essercisi impegnati

    ma davvero, penso di non sbagliarmi quando dico che

    nessuno di loro ha ragionato secondo i canoni che ho esposto quissopra.

     

    E che, per me, sono naturalissimi, sono le prime cose che

    mi venivano in mente.

     

    Se anche mi fossi fermato all'idea dell'arcano della morte

    avrei comunque azzardato una ipotesi meno sciocca di

    quelle presentate.

     

    Per me è naturale filosofeggiare su un tema simile

    siamo diversi e ok, ma davvero...

    mi rifiuto di credere che per gli altri

    la morte sia così poca cosa da non riuscire neppure

    a rappresentarla se non rendendola schiava di ridicoli stereotipi

     

    PS:

    O uno screen che riprenda la partita a scacchi con la morte?

    ...

    Ma non so... almeno le basi... boh....

  12. Harden harden harden, il tuo screen

    è quello che prediligo a questo giro e

    se non l'ho detto era per non fare nomi.

     

    Ma alla fine hai ragione pure tu e

    a volte i nomi è meglio farli.

     

    Vedrò se farli, ma per ora ti correggo su una cosa

    tu affermi che io mi riferisca alle new generation di utenza

    ma ti sbagli

    Testament non è la nuova utenza eppure l'ho trattato allo stesso modo.

     

    Non è questione, infatti, di utenza, è per me

    questione di cosa si sceglie di fare

    e quando si sceglie di farlo, di mettere tutto sé stessi in quel qualcosa.

     

    E' stato un caso, che io sia tornato a bazzicare qui ma

    appena tornato mi hanno chiesto di fare da giudice.

    Il ché... non mi pesa affatto, tanto, giudice o non giudice vedi che

    la parlantina non mi manca, avrei commentato comunque.

     

    Però i giudici erano solo due.

    E io stavo qui per caso

     

    Cosa vi facevate, giudicare da una sola persona?

    Secondo te cosa posso pensare?

     

    L'unica cosa che penso è che

    se io non fossi tornato qualcuno nello staff avrebbe pensato di

    fare uno sforzo

    e fare da secondo giudice.

     

    Uno sforzo?

    Dal mio punto di vista quello sforzo non si dovrebbe fare

    quando io non ci sono, ma sempre, in ogni occasione,

    e da due giudici saremmo stati tre, ed era già

    un numero più accettabile.

     

    Voi, come partecipanti ci mettete il vostro,

    mi date una cosa da valutare, e volete mettervi alla prova e

    questo lo capisco, e lo aprezzo,

    ma non riuscirei ad accettare come partecipante una

    valutazione da soli due giudici, di cui uno preso per

    via fortuite che passava di lì.

     

    Ho dovuto riambientarmi, quei giudizi li ho riscritti tre volte e

    chi li riceveva può confermartelo,

    Quindi... ho fatto il lavoro di tre giudici, non di uno.

     

    Quindi, non siete affatto voi, siamo tutti ed è per quello che

    se ne parla, perchè essendo tutti ognuno deve prendersi la

    propra fetta di responsabilità.

    Io non sto offendendo nessuno, o attaccando nessuno.

     

    Arctic ha commesso un errore di valutazione, io

    non lo conosco, ma ha un bel caratterino e questo

    per me potrebbe anche essere un punto a suo favore.

     

    Mi piace come utente, per ora, lo trovo spavaldo,

    spavaldo va bene, non è un problema.

     

    Arctic mi ha mostrato uno screen in cui dovevo valutare

    venti chip o giù di lì

    non c'era altro il resto era nero.

     

    E' uno screen accettabile?

    Io ti dico, poteva esserlo, ma non lo è stato secondo il mio

    metro di giudizio.

    Che non è "infallibile" e non è nemmeno "oggettivo"

     

    Però, esistono titoli, anche vecchiotti, come Taut

    che sfruttano a mille lo stile di mostrare solo

    porzioni

    della mappa, annebbiando tutto nel buio

     

    sono titoli di atmosfera, ora...

    Taut è costruito e lo è davvero bene, la casa iniziale ha

    una disposizione certosina e precisa degli elementi

    che è raro vedere.

     

    E funziona, funziona anche come screen, tuttavia...

    quello che funziona è l'atmosfera.

     

    Ma lo screen di Arctic non trasmette atmosfera e

    attenzione, il tema era "la morte"

    porca paletta, ci sono davvero poche cose

    così di atmosfera come "la morte"

     

    Ma niente, non c'è riuscito

     

    se al posto di farmi pulp fiction mi metteva

    il funerale di mary jane, o quello del Comico in watchmen,

    sarebbe stata una cosa ben diversa.

     

    E anche questo fa parte del processo.

     

    Nessuno, infatti, vi sta dicendo che voi non vogliate vendervi

    o che non abbiate provato a farlo

    ma

    la domanda è "voi sapete vendervi?"

     

    Forse, e dico forse

    pensate di saperlo fare, ma

    avevate un contest come "la morte" e

    se ne potrebbero dire di tutti i colori sulla morte.

     

    Ora, partecipevate a una competizione quindi

    io dò per scontato che stiate cercando di vincerla, o per lo meno

    di piazzarvi al miglior posto che sia nelle vostre corde,

     

    eppure se analizzi la situazione alla fine quella che è

    andata per la maggiore è stata la parodizzazione del tema

    oppure la classica manifestazione dell'immaginario collettivo

    data dal grim reaper, falce e mantello.

     

    Questo dovrebbe stupirmi?

    Sono le cose più elementari le prime, letteralmente, che

    ti vengono in mente.

    Questa è la "rappresentazione fottutamente VISIVA della morte"

    la cosa più "lontana" e meno "rapresentativa" del CONCETTO della morte.

     

    L'idea non è un flash

    è una cosa che si costrusce e si alimenta

    la si progetta partendo da un imput

    (ed è quello, il flash)

     

    La sensazione è stata invece che la prima cosa pensata sembrava la migliore e

    che spesso la morte in quegli screen fosse sottointesa in

    flashback che solo voi potevate vedere nella vostra mente, in chissà quali storie.

     

    Prendiamo lo screen del Lord dei Titani

    davvero, onestamente lì c'è la morte?

    E' uno screen in tema con la morte?

    Oppure è solo

    un personaggio che sta filosofeggiando con frasi

    che sembrano uscite da una sceneggiatura di Micheal Bay?

     

    "Io sono Optimus Prime e invio questo messaggio affinchè il passato non vada dimenticato...

    ... perchè è di quei ricordi che noi viviamo!"

     

    E tu... "ooooooooooh wow..."

    poi ci ripensi e dici "mo... ma che cazzo stava cercando di dire?"

     

    Ecco, quella sensazione lì.

     

    Dov'è la morte?

    Nella frase? Nel fatto che "citano" la morte o che

    "usano" la parola "morte" ?

     

    Allora è in linea col contest?

    Ti tocca dargliela buona si perchè... il materiale quello è.

    Alla faccia dell'ermetismo.

     

    Arctic ha scelto una scena in cui la morte non esiste

    se mi metteva Vincent crivellato di colpi sul cesso

    potevo criticarglielo lo screen ma la morte aveva un senso,

    per quanto svenduto esso fosse.

     

    Invece mette una scena in cui, io, onestamente, non ho mai provato un

    senso di distacco all'idea che Mia ci lasciasse le penne,

    per quello non gliel'ho accettata ma...

     

    Non sono tutte scelte facili?

    Nel tuo screen il tizio che sale le scale, probabilmente...

    beh, si intuisce che passerà un brutto quarto d'ora

    ma anche lì dove è realmente il tema?

     

    Se io empatizzo con un film, con un personaggio o con un libro

    devo sentire qualcosa quando si affronta il concetto della morte

    ma questi screen sembrano trasmettere più un

     

    wtf?

     

    Hai idea di quante cose si potevano fare, scrivere, dire inventare, mostrare

    sulla morte?

    Ecco, è l'aver forse nemmeno preso in considerazione questo

    che ha reso il contest così debole.

     

    Non dico che è sprecato, non voglio dire che lo sia, ha

    il suo motivo di esistere anche lui e va bene,

    ma adesso, a contest finito, veramente, volete dirmi che

    non riuscite a pensare a nulla che sia più incisivo o

    più rapresentativo della morte?

     

    un tema che, accompagna l'uomo dalla notte dei tempi

    la soglia oltre cui non ci è dato proseguire

    altro che oblio! Oltre c'è la filosofia più profonda, il campo più

    insondabile

    è il territorio delle deità e invece...

    tutto siete riuscito a riassumerlo in screen privi di quello spessore.

     

    Old Pat è un altro esempio, di tutti voi è stato

    l'unico

    a fare uno screen che mi ricordasse un videogame.

    ha usato un grande portrait, cosa che io prediligo e

    conoscere i punti deboli dei giudici è anch'esso un modo

    per "vendersi"

    by the way...

    Il suo stile è acerbo, è incompleto gli elementi non trasmettono nulla e

    in generale è tutto molto confuso.

    Sembra un collage, manca di armonia, di spessore, di spirito, di carattere, manca di personalità

    eccezione fatta giusto per il disegno, ma come detto... deve perfezionarsi.

     

    ma, lo dovete fare tutti, ci mancherebbe, non si smette mai di farlo.

     

    Solo che dal mio punto di vista l'impegno non è unidirezionale

    non deve essere solo da voi, ma anche da chi vi giudica

    da chi organizza

    da chi detta le regole

     

    "Until all are one" tanto per citare l'amasso di latta di cui sopra XD

     

    Quindi affatto, non me la prendo con nessuno nè

    punto il dito contro la nuova generazione,

    la nuova generazione è diversa, su questo non ci piove

    ma non è che diversa significhi "incapace"

     

    Volete darvi da fare?

    Ebbene, non venite da me a dirmi che lo volete fare, datevi da fare e basta.

    se credete di

    avercela quella stoffa,

    tirate fuori le palle e impegnatevi

    migliorate giorno dopo giorno, io che sia o meno giudice, non mancherò

    di scrivere quello che penso dei vostri screen,

    tanto l'ho sempre fatto, quindi...

     

    nulla di nuovo sotto il solleone.

     

    A parte forse che ti bannano perchè mi hai spinto a scrivere, ma oh...

    rischi del mestiere

  13. Ah quello...

    lol, no non ho studiato lettere, nè grafic design, spè

    graphic design.

     

    Ho solo un certo tipo di cultura, una

    cultura

    sui videogame.

     

    Cosa per cui nessuno mi darà una laurea, tuttavia...

     

    Non è che serva andare a scuola, ma

    sono cresciuto sfogliando riviste di videogame quando

    internet

    nemmeno esisteva.

     

    Quello che ho appreso l'ho appreso in parte dala pubblicità e

    in parte dall'istinto.

    In parte non si apprende, ma ce l'abbiamo tutti, avessimo voglia di

    "imparare" a dedicarci realmente a ciò che facciamo.

     

    Quando leggevo quelle riviste, in verità non c'erano

    fior di immagini

    a volte una e a volte, quella sola immagine,

    magari sfuocata,

    doveva trasmetterti qualcosa, doveva spingerti a

    capire il gioco e a desiderarlo.

     

    Gran parte del processo è indubbiamente gestito

    dalle emozioni che provi,

    dall'aspettativa.

     

    Ma per l'appunto qui si parla di "vendere"

    Ora non so quanti l'hanno mai vista in questo modo ma

    se, ipotizziamo, io ti mostro qualcosa di mio

    (a parte che non sia postato "ad cazzum" come nel topic del limbo dei progetti --> http://www.rpg2s.net/forum/index.php/topic/17850-il-limbo-dei-progetti/ o forse, chissà... anche lì )

     

    Ti sto "vendendo" un'idea che mi appartiene

    se lo faccio è perchè voglio essere apprezzato per ciò che faccio

    non si fanno screen "tanto per"

    non si fa niente "tanto per"

     

    lo fai per esporti, e vendi te stesso al prossimo.

     

    Quindi, davvero non capisco perchè un

    meccanismo del tutto umano e naturale,

    così "pubblicitario"

    non sembri sfiorare le persone che decidono di

    partecipare a uno screen contest.

     

    Se io partecipo ma temo di mostrare "troppo" con il mio screen

    e non voglio esporre le mie idee così tanto a gente che non conosco,

    per timidezza, per paura che me le rubino o che altro,

     

    è molto semplice trovare la soluzione,

    se quella è la mia paura, basta semplicemente non partecipare.

     

    Ma se una persona partecipa, non è questione di essere

    letterati, diplomati, laureati o presidenti dela galassia,

    ci vuole poco a decifrare uno screen.

     

    Può sembrare molto brusco detto da un giudice, ma

    tra virgolette, io a simili condizioni non farei mai più il giudice chiuse virgolette,

    però non è che io debba

    analizzare il mapping chip per chip,

    come Chip con la lente d'ingrandimento nella sigla (ah ha... battuta vecchia, fa buon brodo)

     

    o valutare se uno mi mette la finestra ad angolo o se lascia un pò di spazio

    per i piloni di sostegno dell'appartamento,

     

    L'impatto con uno screen è immediato, non "da analizzare"

    io non devo analizzare, se lo devono analizzare quelli che lo postano

    prima

    di postarlo

    mentre

    lo fanno

    o in alternativa, farsi analizzare, doctor is in... but...

     

    Quello che voglio far capire, come passato-giudice di questo

    carro mascherato, è che

    con lo screen devi saperti semplicemente "vendere" in un istante

    hai un secondo per stupirmi, fallo!

     

    Devi mostrare qualcosa che vale la pena di essere visto e

    devi essere tu il primo a pensarlo tale e

    costruirlo tale.

     

    Non la penserei così se il contest consistesse nel

    aprire un progetto contare fino a dieci e scattare una

    foto ricordo

    a caso fra milioni di possibilità.

     

    Ma è uno screen contest e in quanto tale,

    a parte che è un contest che rappresenta da sempre questa passione per il making

    più di qualunque altro, ha dei canoni da seguire

    E STE TI CI

     

    Io posso anche accettare che la bellezza è una cosa soggettiva ma

    basta guardarsi intorno

    conoscere un pò questo mondo, non serve tanto,

    davvero.

     

    Io sono della vecchia guardia del making ora...

    una volta c'erano ugualmente screens ridicoli

    così come oggi

    ma era gente che provava e non li sto giudicando per questo

     

    l'unica reale differenza è che

    era sottointeso, non serviva dirlo,

    non serviva dire a chi partecipava di dare il meglio

    ci provavano e ci provavano eccome

     

    e di riflesso, nel limite delle proprie comprensioni

    i nuovi arrivati, i timidi, o i più giovani

    facevano altrettanto.

     

    Non sto dicendo "sempre" ma,

    spesso.

     

    E questo è andato perdendosi nel tempo

    questa "qualità" questo interesse.

     

    E' cambiato, forse ma, ha perso molta della propria carica.

     

    Non so se ti rendi conto ma, fra le righe dei post precedenti mi tocca leggere

    di gente che vuole partecipare al prossimo screen contest

    e le regole sono

    "c'è un tema... no beh, non c'è un tema, cioè c'è un tema ma... puoi anche non seguirlo, beh in verità non devi preoccuparti, va bene qualunque screen"

     

    Una volta

    ti dico, ti parlo di meno di dieci anni fa ok?

    Non ere geologiche,

    Non c'era bisogno di dire "le regole sono queste"

    pure io il più nabbo ti tutti, e lo ero, lo sono tutt'ora,

    non lessi neppure il regolamento.

     

    Posti uno screen del tuo progetto, o qualcosa di un progetto montato ad hoc, e fine

     

    serve un regolamento per una cosa simile?

    Senz'altro, arriva sempre,

    poi,

    quello che non ci credi che ti posta un ingrandimento in

    jpg perchè secondo lui pesa meno e vedi meglio,

    c'è sempre uno così nella comitiva, ma...

     

    lo prendi e gli dici

    "senti, gli occhi ce li hai? lo vedi che sgrana?"

     

    Non c'erano temi, non c'era niente, e funzionava così,

    e non so cosa ne pensino i lorsignori, o, cosa ne sappiano

    gli utenti, ma te lo giuro, funzionava alla grande.

     

    Anche perchè alternative non ce ne erano, o così o non partecipavi

    quali alternative potevano esserci?

     

    Qui hanno pensato di mettere il tema, perchè...

    probabilmente si è supposto che la gente, forse non tutta

    era in grado di pensare da sola a un tema per il proprio screen;

     

    ma anche mettere un tema, ci sta, è un modo ulteriore con cui

    puoi metterti alla prova.

     

    Ma

    SOLO

    se viene preso, metabolizzato, in questi termini.

     

    Se uno dice "il tema rappresenta una sfida in più per me"

    allora, benvenga il tema,

    ma

    figurati valutare un contest dove ci sono screen a tema e screen non a tema

     

    possibile che sono l'unico a pensare che si va a creare uno squilibrio

    sia per noi che giudichiamo/ loro, sia per voi / noi che partecipiamo?

     

    No, perchè si pensa "ma loro sono liberi di scegliere se

    partecipare seguendo il tema o meno"

     

    e bravi, ma...

    se io non seguo il tema, non vengo penalizzato?

     

    Sembra sciocco, pensando che i miei voti non superano il 3

    però non pensiate che sia così semplice, un contest dovrebbe essere

    equilibrato

    e essere O

    in un modo

    O

    nell'altro

     

    non entrambi, io se partecipo potrei non riuscire a

    presentare quel che in realtà desidero

    perchè ostacolato dallo spauracchio di una valutazione inferiore.

     

    Il tema è, se andiamo nel tecnico, una limitazione:

    limita le tue possibilità di scelta,

    il che è un bene, perchè quando l'uomo è messo con le spalle al muro

    ha solo due modi di uscirne,

    a testa alta, o con le ossa rotte, a lui la scelta.

     

    Il tema, ti stimola, ti focalizza in una direzione e

    ti dà uno scopo, quindi

    è facile, in verità seguire un tema.

     

    L'unico ostacolo è non andare fuori dal tema stesso, ma...

    se io ti dico "il tema della discussione di oggi è l'orso"

    avrai sì, mi auguro, qualcosa da dirmi sugli orsi no?

     

    Però, io credo, e a buona ragione, perchè a dispetto di

    quel che scrivo, sono un romantico,

    che se qualcuno capita qui, non lo fa per caso,

    lo fai perchè hai un'idea, lo fai perchè vuoi vedere se qui

    ci sono gli strumenti per sviluppare quella idea.

     

    Non è detto che ci siano ma...

    almeno provarci.

     

    Non è questione di farlo diventare un lavoro, io

    non ho mai pensato davvero, anche se ne ho avuto la possibilità,

    di lavorare in questo campo.

     

    Lo fai perchè ti piace e lo fai perchè ti ci diverti,

    il progetto chi arriva qui, deve averlo, in testa, completo, anche solo

    in forma embrionale

    ma deve averlo, altrimenti non ha senso che ci si fermi.

     

    Ora se hai un'idea, magari non è matura, ok, ci posso stare,

     

    ma se la covi, vuol dire che ti dà delle emozioni

    e io credo

    sempre in virtù di quell'animo romantico di cui sopra

    che il tuo scopo è trasmettere agli altri

    quelle stesse emozioni, attraverso un gioco o una demo, o un mini progetto indefinibile.

     

    Allora perchè non sei in grado di farlo quando ti metti a

    fare uno screen di quel progetto?

    Cosa te lo impedisce?

    Dove sta esattamente il problema?

     

    Molti vorrebbero dirmi che sono io quello che

    vede "strano" e che

    in realtà la partecipazione di oggi è discreta

    anche in funzione di ciò che si è visto in passato.

     

    Eppure, non penso proprio di sbagliarmi,

    manca un ingrediente in questa utenza che rivoluzioni

    il quadro d'insieme.

     

    E riguardo ai contest del passato, io vengo da D-mkr...

    e...

    un contest come il precedente, se togliamo lo screen di Testament

    non è degno nemmeno di lavargli i piedi.

     

    Non solo per... gli screen

    sono proprio le persone a essere cambiate e

    di riflesso anche i loro lavori.

     

    Non so se questa utenza ha

    un metro di paragone, e

    non so se riesce a percepire questo

    dislivello

     

    probably, not

     

    Ma non è un problema mio, sono loro che dovrebbero imparare a valutarsi

    ed è lo staff, esiguo, del forum che avrebbe il compito di aiutarli a vedere oltre ciò che appare.

     

    Ora sarò scemo io ma

    qui comunque, volenti o nolenti si fa formazione.

    Io scrivo qualcosa è influenzo qualcuno è

    matematico, come il verde.

     

    E allo stesso modo gli altri influenzano me, questo è un meccanismo

    da dove non si scappa, e si chiama "interazione"

     

    E attraverso queste "interazioni" sia che esse siano

    esterne al sito

    o interne

    la gente cambia modalità di pensiero, cresce, matura.

     

    E' vero, anche ai tempi della vecchia guardia, la gente giocava

    e prendeva la cosa come un gioco,

    ma anche giocando si può dare sempre il meglio di sé,

    in fondo perdere non piace a nessuno.

     

    Io da uno screen capisco molte cose

    capisco la persona che sta dietro

    e capisco con chi ho a che fare anche dalle

    risposte che ti danno.

     

    Posso capire se una persona è un tipo

    svogliato, timido, o semplicemente incapace,

    posso capire se è orgogliosa o sognatrice, se

    sta imparando o

    se fa finta

     

    Ma ho come l'impressione che

    i partecipanti non si rendano conto di quanto

    una cosa messa in piedi da loro

    parli indirettamente di loro e

    delle loro aspirazioni.

     

    Non è utopia desiderare una maggiore consapevolezza, ma

    per adesso non penso proprio di potermela aspettare.

  14. Mah mah mah...

     

    Lupo, io non ho, nè ho mai avuto intenzione,

    attarverso il mio voto,

    di penalizzare il tuo screen.

     

    Per me tutti, indipendentemente dalla

    bontà d'animo del loro autore,

    erano abbastanza "mediocri" nella loro scontatezza.

     

    E se vuoi, QUESTO, è il giudizio complessivo che,

    dopo più di un anno di assenza,

    mi sono sentito di esporre.

     

    Tu, immagina se steste partecipando a una gara podistica.

    dovete semplicemente fare un giro del campo e vince

    il primo che taglia il traguardo.

     

    Correresti come "sai correre"?

    o cercheresti di sforzarti di "arrivare prima"?

     

    Perchè, ai miei occhi questa è una sostanziale differenza.

     

    In questa gara non vi si chiede di

    "partecipare e fare quello che sapete fare"

    ma di "darci dentro per arrivare primi"

     

    Da un certo punto di vista trovo sbagliato che

    Testament vinca.

    Ma il suo screen è senz'altro quello più equilibrato lì

    quello che denota una ricerca, un interesse e un

    amore

    verso ciò che fa.

     

    Pur prendendo in esame tutti questi aspetti...

    COSA esattamente ha fatto Testament, di diverso

    rispetto al solito per permettersi di piazzarsi in testa?

     

    Forse che Nono non è già stata valutata altre volte?

    Forse che la sua dedizione alla ricerca di risorse non lo sia già stata?

     

    Per questo anche Testament che

    indubbiamente è quello che ne esce meglio, non mi fa saltare di gioia,

     

    perchè ciò che ha messo in piedi è, parte del gioco o meno che sia

    scontato a livello di idee,

    è esattamente quello che ci si aspetta che lui faccia.

     

    Quindi, dimmi tu, dal tuo punto di vista,

    quale è il merito, se non fai nulla di più di ciò

    che sai già fare di default?

     

    Dov'è lo sforzo da premiare?

    Ciò indipendentemente dal fatto che

    anche quello screen ti è costato fatica.

     

    Chi si ricorda i contest a cui ho partecipato in passato,

    potrebbe farti notare la differenza di approccio mentale

    con cui io vivevo tali competizioni.

     

    Sapevo fare grafica da zero, e questo mi dava

    una marcia in più.

    Ma pur avendo questa qualità, le mie capacità erano sottoposte

    al giudizio di terzi, che potevano avere un punto di vista

    diametralmente opposto al mio.

     

    Ebbene... mi chiedo se ho mai partecipato a un contest pensando

    "questo lo vinco facile"

    non mi è mai successo.

     

    Potevo avere coscienza delle mie uniche qualità, ma questo

    non doveva farmi sedere sugli allori,

    non significa che perchè so mettere insieme in modo coerente dei pixel

    io non riflettessi sul cosa fare e sul come farlo, con

    in mente l'unico obiettivo di mostrare agli altri il mio valore.

     

    Ogni mio screen conta non solo per ciò che riguarda

    l'aspetto esteriore, ma anche quello che non si vede

    il modo in cui l'ho pensato, i motivi per cui l'ho sviluppato

    con quelle precise forme.

     

    Se questo già dovrebbe essere d'obbligo quando sforniamo

    una nostra creatura, ancor di più dovrebbe essere percepibile

    quando partecipiamo ad un contest.

     

    Senz'altro chi partecipa non sono utenze tutte uguali,

    c'è il più esperto e il meno esperto.

    Ma lo spirito, il fuoco che dovrebbe ardere dentro ognuno di loro

    dovrebbe essere sempre e comunque il medesimo.

     

    Quando si dice "non sapete fare di meglio?"

    Significa impegnarsi davvero, sapendo andare oltre gli schemi,

    se fino a ieri ho fatto una cosa in un modo, provare a dirsi se

    non si possa provare a seguire un'altra strada.

     

    Sempre attraverso il nostro carattere, e sempre attraverso la nostra

    "esperienza" quelle sono cose che non si possono togliere,

    il nostro animo ci sarà sempre nei nostri screen,

    ma...

    quanto questi screen sanno davvero trasmettere il proprio animo?

    Il proprio messaggio?

     

    Dov'è la sensazione di essere davanti al vestito più bello, o

    a una vitalità rinnovata,

    dove è l'impegno, dove le speranze di vittoria o anche solo di

    migliorare.

     

    Vi insegno un segreto, non si migliora

    a suon di fare sempre le stesse cose, si affina semplicemente,

    l'abilità nel presentarle.

    Si migliora, quando si ha il coraggio di tentare una sfida

    nuova, non una sfida vecchia,

    quando la affrontiamo con un'energia rinnovata, e non

    con la sensazione di de ja vu.

     

    Questo impegno parte da dentro di noi, non è una cosa che

    viene da fuori.

     

    L'unica cosa che io posso fare come giudice, è quella di

    investirvi con un suv di realtà che vi faccia aprire gli occhi

    non sulla mia visione della cosa, ma

    sulla possibilità che tale cosa abbia altri punti di visione

    e che voi li abbiate dati per scontati, dimenticati, o saltati a piè pari.

     

    In una competizione io ci mettevo l'anima, mi divertivo perchè

    il divertimento deve far parte del processo di creazione,

    altrimenti meglio fare altro,

    ma ci mettevo l'anima, e per me quella, in quel contesto, diventava

    la sola cosa che contava.

     

    Quindi...

    Volete fingere che va tutto bene o

    preferite dirmi dov'è il problema?

    Cos'è, è il contest? E' il tema?

     

     

    Ditemi che uno solo di voi, incluso Testament, abbia

    fatto questo ragionamento lassopra,

    ditemi che si sia concesso di pensarla in questo modo,

    ditemi dove sta quell'ardore di cui parlo sopra perchè io

    francamente,

    non lo vedo affatto.

     

     

    PS:

    Come detto, i partecipanti sono molti, ognuno con livelli e

    qualità, differenti.

    Sotto questo mio metro di giudizio siete tutti uguali ma

    capisco anche che quelli più "deboli"

    possano sentirsi spaventati dal mio modo di pensare

    più che spronati ad agire.

     

    Ma questo avviene perchè non sono sicuri di sé stessi, in primis,

    e

    in secondo luogo, io mi comporto così perchè è il livello generale

    quello che necessita non più delle coccole ma degli scoppellotti correttivi.

  15. Arctic Arctic Arctic, ho

    troppo troppo troppo da

    leggere

    ...

    (leggere, leggere...)

    Per mettere un altro libro sulla mensola. XD

     

    Ora che dire?

    ...

    Non è che non mi piaccia il tuo screen, ma

    io sono giudice, e in quanto tale, giudico.

    Dovrei avere dei canoni specifici da giudicare

    ma francamente, "me ne sbatto" XD

     

    Il voto è una stupideira, altrimenti di certo non davo un voto così basso a Testament, ti pare?

    (no ma davvero, sono stanco di Nono)

    Quello che considero valido è ciò che scrivo, e non

    il valore numerico.

    E su quello che scrivo, ci potresti rilegare una enciclopedia.

     

    Non ho la presunzione, (un tempo forse, ora no) di dire:

    "è così, ho ragione io punto e basta!"

    Tu puoi anche avere le tue ragioni, l'unico problema è

    che non si sposano con le mie.

     

    Sono stato chiamato a giudicare e ho giudicato, ho

    commentato quel che dal mio punto di vista vedevo.

     

    Il chè non sarà giusto per te, ma lo è per me, e

    questo è uno screen contest, una "gara" a cui si partecipa

    col solo preciso scopo di dimostrare che

    "in quel campo"

    noi siamo i migliori.

     

    Indipendentemente da chi altri partecipa, "siamo noi i migliori"

     

    Questo non vuol dire solo

    saper fare un bel mapping, o avere una buona idea

    significa anche capire chi si affronta, e

    crearsi una strategia affinchè anche per gli altri

    giudici in particolare

    valga lo stesso.

     

    Se tu mi partecipi con un'area che è un decimo dello schermo

    io non posso che valutarla per ciò che è

    e questo indipendentemente da quanto sia bella.

     

    Hai usato un chip che ho già visto altre volte

    e un paio di chara che non sono un granchè

    tu dici di no, ma ai miei occhi hai sbagliato la posizione della finestra

    tu dici di no...

    vedi, è quello

     

    è che non puoi fare un'immagine e spiegarla dopo

    perchè se devi spiegarla, significa che l'immagine non

    trasmette il tuo personale punto di visione della scena.

     

    Una schermata così stai cinque minuti a montarla, io devo

    valutare anche questo, anche se

    ciò non significa che magari tu non ci abbia potuto perdere

    le notti a progettarla.

     

    Io devo valutare quel che vedo

    se quel che vedo e che mi offri, è tutto nero

     

    valuterò quel nero per ciò che è.

     

    Riguardo al contesto della morte, ti ho penalizzato

    per motivi miei, condivisibili o meno ma non sono affatto

    "imparziale"

     

    Io, non so come la pensino i miei "colleghi" ma, non credo

    che a questo livello "dilettantesco" si possa o debba essere

    "imparziali"

    imparziali in base a cosa?

     

    Questo screen contest non mi vergogno di dire che

    era davvero imbarazzante.

     

    Ed è a questo che pensavo mentre commentavo, ah

    per la cronaca...

    Io quei commenti li ho riscritti 3 volte, in 3 volte ho smussato qualcosa ma

    in linea di massima l'impressione che mi hanno dato,

    sia te che gli altri, era la stessa.

     

    Mentre scrivevo non potevo non riflettere sul fatto che

    avevate un tema mica da due soldi

    "la morte"

    e

    avevate così tanto che potevate dire o affrontare con uno screen, che

    Non posso credere che siate riusciti tutti e sei a tirarne fuori...

    "una barzelletta"

    ...

    cioè...

    è questa la morte secondo voi?

     

    Capirai se sono scettico, e, certo, posso capire che

    ognuno fa le sue scelte e che

    magari in quel momento pensavi che riprodurre

    "pulp fiction" fosse una buona idea,

    questo te lo concedo.

     

    Ma io l'ho trovato di un vuoto esasperante.

    e lo stile dello screen non è che aiutasse.

     

    Per tanto l'ho valutato a quel modo.

    Poi, se ne può discutere quanto si vuole ma

    la domanda è... è utile?

    Sei sicuro che sia utile discuterne?

     

    Sono stato sincero e diretto, ma

    non è l'onestà intellettuale nè la simpatia come

    individui che fa la differenza.

     

    E' la voglia di capire dove si sbaglia e correggersi e

    questo vale tanto per me, quanto per te.

     

    MA

    in questo caso, io sono un giudice, e tu

    un partecipante, cioè...

    io sono il "veterano" e tu

    la "gavetta"

    Io posso sbagliare, ma il tuo compito non è correggermi

    quanto restare in linea con il pensiero degli altri che ti giudicano.

    Indipendentemente se lo condividi o meno.

     

    Perchè in questo momento non puoi esternare realmente la

    tua individalità.

     

    Un giorno, forse, potrai farlo, ma se partecipi a un contest

    devi sottostare a ciò che decidono i giudici.

     

    D'accordo o non d'accordo, perchè il tuo compito non è

    quello di correggerci

    ma quello di mostrare al "pubblico" quello che sai fare

    ed è un "mettersi alla prova" per vedere se siamo sulla buona strada.

     

    Per me, non lo sei, non vuol dire che abbia ragione ma

    attualmente, sono io a dover giudicare e non l'opposto.

     

    Ah PS:

    ti consiglio se non l'hai ancora visto Wolf Children, veramente bello.

×
×
  • Create New...