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Derpy

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Everything posted by Derpy

  1. Sono stato io a usare il termine "Troll" un pò ad cazzum, quello che intendevo era solo l'utente sgradevole o con una condotta al di sopra dele righe e non il troll... troll (che poi non è che nemmeno quello sia diverso ma...) A uhm... Per me il making non latita affatto, anzi si makera più oggi ché una volta solo che non si makera "qui" Ieri la gente lo faceva ma aveva degli standard che comunque nascevano dalla propria esperienza videoludica. Oggi la gente che makera lo fa coi propri standard che nascono dalla LORO esperienza videoludica. E qui di parentesi se ne potrebbero aprire... eh, hai voglia... E' naturale per noi "vecchi" (non ancora estinti) dinosauri avere dei dubbi sulle nuove leve perchè da un lato, non si comportano secondo quelle che erano le necessità di un tempo, e dal'altro temiamo che se la palla venisse passata a persone così disinteressate o così "lontane" dal nostro concetto di making, probabilmete la passione per questo Tool svanirebbe nel tempo. In realtà sono pare mentali perchè, che il making finisca o meno non lo decretiamo noi come singoli né noi come comunità, ci sono realtà molto più ampie e sono quelle a decretare la fine o meno di un tool. Probabilmente però abbiamo vissuto già una fine la fine di un'era.
  2. Old, sappi che ho scaricato il tuo gioco e non so quando lo giocherò ma se non mi piacerà t'inculo :smile: A parte tutto, vedi la cosa da un punto di vista troppo "personale" Una volta anche io reagivo molto più a caldo ma ora non è più così. La questione è che se il tuo capo ti percula e tu vai a casa demoralizzato non è una cosa diversa dal trovare un troll che ti percula perchè si - e ti demoralizza sono entrambi due attacchi. Passano gli anni e ripensi al capo e ti dici "ah però era severo ma così ho capito che..." e quindi tolleri meglio l'essere stato cazziato perchè c'è una gratifica, ma... chi te l'ha data? Non te l'ha certo data quel tizio, come non te la darà il troll. Te la sei auto-conferita, ti sei permesso di aprire gli occhi su una questione che ti riguardava e l'hai accolta per ciò che è. Ed è quella la gratifica- E' servito tempo? Ok, possono bastare secondi, attimi, come anni decenni, per metabolizzarlo, non puoi saperlo il tutto sta nel come ti sei relazionato TU all'idea di essere cazziato. A un certo punto hai ricevuto un'epifania e ti sei dato la possibilità che forse NON aveva ragione lui ma, forse c'era un altro punto di vista, un punto che prima ti era precluso di cogliere perchè eri tu a precludertelo. Allora così come il capo aveva i suoi motivi per cazziarti e sono SUOI motivi, che tu "accendevi" in lui in qualche modo. Il troll non è affatto diverso ti cazzia e percula... e dunque? Dunque lo fai fuori? e ne salterà fuori un secondo e... cosa fai, lo fai fuori anche lui? E' questo quello che gli fps hanno insegnato alle nuove generazioni ma... c'è un altro punto di vista che ti precludi, e cioè... che semplicemente è "la sua natura" e, se è la "sua natura" non è giusto, perchè ti offende, stroncarla sul nascere. Questo perchè, se quella natura è eccessivamente esposta il troll, finirà per trovare altri che come te verranno messi davanti alla possibilità di annientarlo. Tu pensa per ciò che sei tu e per ciò che è meglio per te non pensare se sia giusto o sbagliato che altri DOPO di te eliminino la spazzatura, tu, cogli piuttosto l'occasione che quelle persone ti offrono per studiarti meglio per cercare di capire cosa c'è di diverso in te da quando venivi cazziato dal capo a oggi in cui lo "perdoni" perchè la differenza in tutto ciò sta solo in te e sei tu a dover apprendere da questa differenza. Dal mio punto di vista, che poi può valere per me e non per altri, se io stronco uno stronzo perchè lo reputo stronzo, forse manterrò un clima migliore nel forum o, in un thread o che altro ma non contribuisco a migliorare il forum, il thread, o ancor di più me stesso. Al contrario posso lasciarlo agire osservandolo, e non giudicandolo questo sarebbe invece un gesto di maturazione e di cambiamento inequivocabile. Come ti ho detto, se poi infastidisce sempre qualcuno con le sue uscite presto o tardi qualcuno lo elimina perchè è parte di un sistema, ed è il sistema a decidere se e quando farlo secco non tu se tu invece diventi la parte attiva allora per quanti ne incontrerai non imparerai mai nulla pensando sempre di essere nel giusto che è di suo, un essere superbi. Non c'è giusto nè sbagliato, sono solo modi di comportarsi diversi e ognuno ha le sue ragioni e non è detto che tu debba capirle. Poi le scelte uno può farle o meno e scherzare o meno ma è bene avere un quadro più completo della cosa. Chi fa lo stronzo non fa lo stronzo perchè è stronzo ma perchè non può fare altrimenti, e se quella è la sua natura non ha senso che io vada lì a dirgli che sbaglia, devo piuttosto capire come gli strumenti che mi offre possono diventare a me utili. Va sottovalutata la potenzialità di questo ma ognuno alla fine fa quello che vuole.
  3. Per quel che concerne il mondo del making di individui diversamente pazienti ce ne sono sempre stati. (Adesso... Non è che sia una prerogativa del Making è una prerogativa della vita.) E' molto facile prendersela online ed è appunto per questo che bisognerebbe darsi una regolata nelle reazioni. L'attacco è secondo me lecito, ora sia perchè è nella natura di chi solitamente commenta e sia perchè è una cosa inevitabile dato che ognuno ha le proprie idee. Cosa significa che "tu non hai rispetto per..." io posso avere rispetto di qualcuno anche mandandolo affanculo perchè per quel che ne sa lui io lo mando affanculo con un certo intento e perchè mi ha deluso. Questo non è un prendersela aggratis con le persone è una reazione da parte di chi osserva nei confronti delle aspettative riposte in qualcuno. Se tutti facessero le cose per bene, allora non servirebbe neppure giudicare o criticare; e di riflesso, se tutti facessero le cose male non servirebbe ancora giudicare o criticare. Ma la community è fatta un pò di questo e un pò di quello, la critica viene fatta e ognuno la fa com'è nel suo stile comunicativo come è nelle sue corde come è nella sua natura. Ho sempre pensato che fare i bravi bambini dicendo le cose in modo educato forzatamente per non andare a urtare i nervi altrui fosse una sonora cazzata, che, guarda caso, finisce con l'urtare i nervi a te. Questo non è rispetto è una presa per il culo, sia nei confronti dell'altro e sia nei confronti di te stesso. Io posso parlare, fare e dire, ma c'è un ma, è che io ho la mia natura, ho il mio comportamento e questo muterà nel tempo, forse FORSE FORSE, (cazzo) oppure... oppure no e se la risposta è "no" allora non è giusto nei miei confronti forzarmi in una direzione di apace amore e volemmose bene, perchè prima o poi è normale che esplodi o ti sfoghi contro il prossimo. Poi, uno può essere nuovo finchè vuole, non significa nulla. E' vero che le rtp esistono e si possono usare ma, se già ai tempi in cui io mi dedicavo al making le rtp venivano scansate, significa semplicemente che le rtp sono funzionali, ok, ma sono "superate" E se sono superate, è normale che urtino i nervi a chi ne ha viste e ri-viste e stra-viste, è normalissimo. Cosa vuoi, dirgli che ha torto? Perchè quando io facevo un progetto, ok vero che ho sempre avuto la fissa di fare tutto da zero ma... ugualmente dovevo imparare ugualmente dovevo capire ugualmente dovevo affinare le mie tecniche allora guardavo cosa mi offriva la rete, ci sono interi siti di risorse una meglio dell'altra e me le scaricavo, me le guardavo da vicino me le studiavo e cercavo di capire come funzionavano. e e non l'ho mai capito, e chissenefrega! Va benissimo uguale, tutto è utile. Tuttavia significa che laffuori è pieno è pieno di fottute risorse e questo lo si può immaginare, non serve saperlo basta... immaginarlo, chiunque, anche l'ultimo degli arrivati lo sa. Allora con quella potenzialità, potenzialità che non chiede niente di nuovo, prendi, copi, e incolli oh, mi incazzerò perchè rubi ma sono anni che lo faccio ecco... allora no, allora non ci sto che mi fai un gioco rtp only non oggi a metà del 2014 quasi... cazzo. quando già nel 2010 era OBSOLETO. Poi c'è l'altra questione quella della demotivazione è vero ad attaccare qualcuno lo demotivi ... .. . oh beh, si fotta, che me ne frega? Intendo dire, quanta forza di volontà serve per portare a compimento non dico un gioco ma anche solo una demo decente? Se ti demotivi per un attacco beh, allora è meglio che ti abbiano attaccato, perchè con quella forza di volontà ti saresti fermato tre giorni più tardi due... forse No, per me ha ragione il tipo, e chi lo mette in dubbio? Ha ragione, ma per sè, e io devo pensare ciò che vale per me non per lui E poi io sono uno dei sostenitori della teoria che per creare è necessario prima distruggere. A tutti, prima o poi, è capitato qualcuno che dicesse "fermo lì, non mi piace quello che fai" E' giusto, per come io lo vedo è un passaggio iniziatico saltarlo secondo me non può che fare danni. E può essere una presa di posizione arbitraria ma sono io l'arbitro della mia vita. L'unica cosa che conta, per me, è divertirsi in questa "passione" e questo esula dalle critiche, le critiche e gli attacchi sono sfide ti diverti maggiormente se incontri qualche intoppo e se anche ti dicono "vaffanculo, così non si fa!" se tu credi che quella sia la strada migliore per te allora niente ti vieta di continuare come dici tu. Chissenefrega, goditela e goditi la tua creatività. E' quella la parte bella del lavoro. Quel che dice la gente è importante ma solo se tu lo reputi tale, perchè sennò è solo un peso. Prima di "acettare una critica" una persona deve avere la necessità di riceverla, deve avvertire quella necessità cavolo. Altrimenti la scarterà a priori o la critica diverrà una specie di fantasma appolaiato sulla sua schiena, andrà avanti col suo lavoro, come dice lui, ma sempre col dubbio che stia sbagliando. Non c'è bisogno di arrivare a tanto, se credi che una cosa TI possa interessare allora sfruttala, raccogli informazioni, sugli altri, sui lavori e su te stesso, altrimenti lascia stare, non sei maturo per quell'accettazione e non è il momento ora, forse mai, forse non ne hai bisogno in questa vita, chi può saperlo? Ma non è che perchè mi preoccupo del prossimo io debba essere costretto ad andare contro quella che in quel caso E' la mia natura. http://www.sergiostagnitta.it/wp-content/uploads/2014/01/rana-scorpione.jpg Il rispetto lo capisco, lo comprendo prima verso se stessi però.
  4. Io al'uscita del primo capitolo per ps3 ero in giappone e c'era molto disinteresse, ricordo, nei negozi. Sembrava, anzi, che gli unici interessati fossimo io e il mio accompagnatore. L'impressione che ho oggi, a distanza di anni, è che Musou sia il classico gioco che ha molto in comune coi gusti occidentali. Ma... ai tempi non vidi nè uno stanzone nè un corridoio. Tutto si svolgeva in grandi spazi aperti, e è un'abitudine che ho visto anche negli anni a seguire. E tutto faceva strabuzzare gli occhi, e sembrava puntare a stupirti graficamente e niente più. Quando ho visto inizialmente Hyrule Warriors sono rimasto ben poco convinto ma quando c'è di mezzo Nintendo è indubbio che non si è di fronte al solito gioco nato per vendere e ha sempre quel quid in più che te lo fa apprezzare per ciò che è, cioè un videogioco. Oggigiorno solo Nintendo riesce a mantenere questa preziosa aura old-school. Wii-U mi convinse delle sue potenzialità fin dall'inizio, ma questo titolo non riesce nel proprio intento. Se vedo Link non vedo un eroe che va avanti a bordate soniche contro gli avversari e soprattutto, anche dandogli in mano il destino del pianeta ha sempre un proprio stile per salvare il mondo o la proverbiale principessa. Ora quel che non percepisco in questo Hyrule Warriors è il senso della cosa. C'è molta carne al fuoco e troppe personalità significative che mi portano a pensare che l'atmosfera da pretesto, intesa come trama finale, possa anche essere alla fine, indelebile, sul prodotto. Ovviamente spero di sbagliarmi ma... non lo so non riesco realmente a percepire l'aura Nintendo in questo titolo, esclusion fatta per i personaggi che lo animano. E' come se fosse un azzardo da parte della casa o comunque una strada nuova molto molto accidentata e insicura.
  5. C'era un gioco per ps2... uhmmm... samurai 7? Qualcosa del genere? Mi prese abbastanza ma poi arrivavi in una piazza e venivi circondato da tipo trecento quattrocento avversari e vabbè che sei samurai ma senti vaffanculo. Hyrule warriors da un lato mi schifa perchè desintegra il conesto di zelda anche se poi anche smash bros per quello but... dall'altro mi tiene a distanza perchè onestamente nemmeno quando c'erano link e compagni ho mai digerito quel gameplay tuttavia... è che è fatto bene. Ora la ragazzina con l'ombrello non la riuscirei a digerire per un'intera sessione di gioco non per lei, per il doppiaggio ma sembra fatto bene sembra fatto bene cazzo oh ok... ma questo non sempre basta
  6. Preferisco un Godzilla Generation su Dreamcast
  7. E' un titolo che dà da pensare... ma sarà una cosa seria? Ho il timore che intrattenga veramente poco.
  8. Non esistono trucchi, in fondo... sei già pazzo
  9. Io non seguo delle regole specifiche e questo perchè non credo che ci siano delle regole specifiche. Se dovessi disegnare un chara impiccato valuterei la cosa cercando di riprodurre in pixel, e in scala quello che per l'occhio della mia mente è un impiccato. Non visualizzo il chara, visualizzo l'impiccato Ora che si abbia o meno la capacità di visualizzare e mantenere in mente una immagine a lungo, (qualità che comunque va allenata qualora manchi o interessi) Il chara che hai realizzato non è così male ma, un morto non tiene le braccia semi aperte allargate verso l'esterno. A meno che non abbia anche una corda che lo solleva passandogli sotto le braccia. Le braccia dovrebbero essere al contrario più rivolte verso l'interno. http://www.inquisition-art.net/images/kazn/Udushenie/hanged02.jpg In un chara come quello quindi, io le braccia le vedo occupare non più della larghezza attuale del busto, come se appunto le piegasse verso l'interno e senza arcuarle, sarebbero diritte certo inclinate leggermente o meno che siano ma diritte, non c'è una vera tensione muscolare. Volevo postarti qualche pic ma sono tutte un pò troppo truci per questo genere di Forum, ho postato una litografia medioevale, credo... Ma è comunque una pic che rende l'idea, abbastanza. Provaci e poi facci sapere
  10. Comunque, puoi importare i dati della demo nel gioco vero e proprio, non so se questo voglia dire gli status o anche il progresso nella storia. o__n
  11. Se tutto fosse tanto banale... Loppa lo screen è interessante e alcune cose sono ottime ma secondo me stona proprio lo stile dei personaggi. Le guardie sono molto confuse ad esempio con quegli outline neri così larghi (eccerto... si, bravo pirla, bravo bel consiglio) Una cosa poi che lascia perplessi nonostante sia uno screen che si nota, è la presenza di due stili differenti, ma di bella differenti... Ci sono elementi molto cartoonish, con contorni netti e definiti, e ci sono elementi più sfumati... ecco, per me questa cosa non si integra, Ad esempio anche il cartellone in basso a sx con la scritta che sarò orbo io, ma non la decifereri se non mi venisse letta, non è quasi integrato con... la stessa scritta. Cioè sembra una frase cOpiaincollata o scritta con un qualche font su una risorsa fatta a mano. C'è una specie di "sbalzo" nella concretezza deLle risorse e si nota un pò in todo lo screen L'idea è buona, la realizzazione è impegnata ma non approfondita come dovrebbe.
  12. Ma... Keros, sembri uno apassionato ma tipo "il mio cuore batte per..." fammi indovinare, Nintendo? Ok... uhmm... a parte questo, ma qualche tuo commento? Ok belle le pic, ok bello tutto ma io se voglio vedere delle Pic basta che giro un pò online. Intendo dire, cosa ne pensi TU del gioco? Lo hai provato? Quali sono le tue aspettative? Ma dacchè è uscito, magari le impressioni? Sennò non mi invogli molto, e il titolo, almeno, pare curato dal punto di vista estetico. Parlane, sennò se ogni volta posti solo screen non è molto coinvolgente la cosa. ^ ^'
  13. Lol, Mazus, quel cavallo... pensavo non l'avrei mai visto Roxanne... http://th03.deviantart.net/fs70/300W/i/2012/252/2/f/el_tango_de_roxanne__moulin_rouge_by_seinari-d5e6zuq.png era un progetto che non seguivo, come tipo.... il 99 percento dei progetti in giro, ma l'uno percento è dato dalle immagini che la gente rilascia un pò qui e un pò la... e quel cavallo... mi incuriosiva il progetto sembrava essere bello e sopra la media. Pat pat, ragazza del baseball... giuro che da te non mi aspettavo delle origini simili, ri-lol oh vuol dir tutto e vuol dir niente, una cosa mi ha colpito però, il logo del Trio Maker anzi del "Tri Maker" A parte che mi sembrava il nome di un nuovo Tool, ehm... ma perchè il Tao? Cioè... siete in tre ma, il Tao rappresenta il due semmai... quindi... cioè usevate un triangolo, non lo so perchè il Tao?!!!! Ste cose pare di no ma mi mandano in para... letteralmente. Per il resto... Progetti che non sembrano davvero avere un senso ma è anche giusto che sia così, si fa esperienza e per quel poco che ho visto ne hai accumulata diversa. Magari però resterei fermo ale 2dimensioni, intendo dire a parte il Tao, che le 3 dimensioni pur con i portrait non mi trasmettono le tue capacità, o il tuo stile. Per me le due dimensioni sarebbero il tuo habitat. Bellini anche gli Edit, Nabeshin pare lui... non avesse quella dannata faccia di Ponyo che hanno tutti i chara al di sopra del 2k... Ah, anche gli screen di Zoro sembrano interessanti... uhmm...
  14. Vero, hai ragione, L'importante è comunque che si capisca cosa voglio dire.
  15. Chiedevano perchè scrivo sottoforma di poema ... boh, chissà, forse un vizio che non mi riesco a togliere, o forse, anche, no. Arctic, tu dici che così non si va da nessuna parte ma... è anche ovvio che sia, se ti tiri fuori è infatti, scontato, che non si vada da nessuna parte. Anche perchè, alla fine qui si parla dei vostri screen. Mi chiedo, e continuo a chiedermi, davvero... se oggi vi ritrovaste nuovamente a dover affrontare un contest a tema con "la morte" come reagireste? Rimarreste imperturbabili nelle vostre precedenti scelte, o... correggereste qualcosa? E... perchè? Quello che Flame dice è esattamente ciò che anche io intendo. Sembra che abbiate preso con superficialità l'occasione. Non è tanto il problema del tema "morte" ma del come vi siete posti di fronte a un tema. Poi sono il primo a dire che l'organizzazione delle regole era caotica, si potrebbe correggere forse, in futuro, ma se non se ne discute come si può fare? Rimaniamo così? Ognuno fermo sulle proprie idee? Senza venirsi incontro l'un l'altro? Non sono qui per vedere come voi difendete il vostro screen, sono qui a chiedervi perchè, secondo voi, secondo il vostro punto di vista, un contest con un tema così interessante sia stato una tale delusione. Ma siete voi a dovervene fare un'idea perchè se non approfittate di queste occasioni per rendervene conto, non si va avanti. Infatti, ciò che conta non è "venirne fuori" ma maturare, imparare e crescere. Sono porte che si aprono per voi, è sciocco lasciarsele alle spalle. Potremmo migliorare tutti.
  16. Doppio post, non so come cancellarlo, lol, ma ne approfitto: https://www.youtube.com/watch?v=RxaYNy9ZSp4
  17. Mmmh... Di visivo, potrei, si no... ma... no, non è proprio il momento adesso. Tuttavia hai centrato un punto chiave dell'intera faccenda, cioè... "come si vende uno screen"? Ci sono tanti modi, in effetti. Flame non diceva una sciocchezza, quando ha parlato del tema "castello" un castello ha molte interpretazioni, ognuno ha la propria, ognuno può farlo a modo proprio. La morte è qualcosa di senz'altro più astratto, ma anche più "forte" di un castello. Questo sempre ammesso che si riesca a raccontare. Ma, a prescindere dalla difficoltà che può essere un elemento soggettivo, rimane un buon tema. Per quel che mi riguarda, essendo piuttosto esperto di tarologia avrei probabilmente interpretato lo screen basandomi sulla morte così come rappresentata dai tarocchi. Ma avrei anche commesso un errore perchè i tarocchi, anche se aperti a chiunque, non trasmettono a tutti le stesse sensazioni o gli stessi messaggi. Ognuno ci vede ciò che vuole e... in un tema come la morte ciò che deve essere chiaro è che stiamo parlando della morte. Non si può essere troppo ermetici, però anche nell'ermetismo si può trovare lo spunto di classe. Ad esempio perchè non raffigurare Ungaretti mentre scrive "soldati" ? Certo difficile immaginarlo ma, la poesia scritta di lato in un riquadro poteva togliere ogni dubbio sull'identità del personaggio. Si poteva fare, non l'avrei fatto ma, è comunque una soluzione tirata via dal solito. Un metodo più semplice vede la rappresentazione del Grim reaper, usata da diversi partecipanti, ha senso, e può essere usato ma è anche scontato, un Grim reaper non è in grado, almeno per me, di trasmettere realmente un'emozione. In questo, Arctic ha avuto un'idea intelligente, ma sfruttata male, cioè fare appiglio a una scena conosciuta, presa da un film ad esempio. In un tema come "la morte" avrei potuto giocarmela facile ricostruendo ad esempio la scena di Brancaleone nel dialogo con la morte. Et voilà, ecco un buon esempio... E' la scelta di Pulp fiction che suona male parodizzare la morte, ebbene, si, anche Brancaleone lo fa ma almeno la Morte era un personaggio a tuti gli effetti era presente in scena. L'errore di Arctic è stato scegliere un film che non comunicava emozioni cioè ok, se guardi Pulp fiction emozioni ne vivi, ma... nel rivederlo non c'è nulla in quella scena che faccia vibrare qualcosa dentro. Il mondo cinematografico è pieno invece di funerali incredibili i colori, la pioggia, i costumi e il set del funerale del Comico erano un esempio che ho citato lassopra. Cosa possono aver in più queste scene? L'atmosfera, vedere uno screen ri-preso da un film può trasmettere più di quanto faccia uno screen originale perchè riporta alla mente una rosa di emozioni, una storia delle musiche https://www.youtube.com/watch?v=W3716hI8lkE io non so che dire... a me questa musica emoziona, e nemmeno poco. Ma ce ne sono molti altri, la morte è un elemento indispensabile della vita è un momento in cui una storia prende una svolta, la morte in sé è bellissimo come concetto, è luminoso, aperto a più finali diversi. Questi concetti non sono stati neppure immaginati quando è stato presentato il tema "come fai a saperlo?" "perchè lo so" semplicemente, perchè ci credo a quello che dico e perchè nessuno dei partecipanti ha scelto una soluzione elegante che uscisse dagli schemi o che toccasse le corde dell'animo di chi guarda. Si poteva fare, ma non si è fatto per ignoranza, o per pigrizia, o forse per una summa delle due. Io, dal canto mio, avrei probabilmente optato per rappresentare la cosa più semplice, un funerale. C'è niente che sia più diretto e rappresentativo? E uno screen con un funerale può presentarsi pulito e piacevole nonostante l'aspetto anche in virtù della propria originalità. Volendo rappresentare il ciclo della vita, avrei potuto anche mostrare uno spaccato del terreno dove da una bara o da un corpo decomposto partissero delle radici che andavano a germogliare in un fiore vuoi andare oltre? in un albero, con magari altri chara che si cibano dei suoi frutti. In verità poco conta cosa avrei fatto io, conta il fatto che sono tutte idee a portata, bastava riflettere e chiedersi "cos'è per me la morte?" Nessuno se l'è posta questa domanda... perchè... non riesco a credere, onestamente, che per la gente la morte sia la premessa di venire inceneriti sulle scale, farsi salvare da travolta con un'iniezione di morfina, essere schiacciati da una immensa scritta in 3d un grim reaper che... si, è rappresentativo ma NON è la morte, è un modo per mostrare un concetto astratto, e che nonostante tutto quando si manifesta è tutt'altro che "astratto" e ha tutt'altro aspetto che uno scheletro con la falce. E' un tema delicato, come detto è un tema più "personale" E' anche questo che non digerisco, se uno screen va "progettato" prima di fare un tema bisogna pensare a quel tema bisogna vedere quel tema con i propri occhi usare la testa, la fantasia, l'istinto. Il castello per farlo come tema, te lo devi prima pensare non metterti lì a provare combinazioni di chip senza una base mentale sotto. Nel caso di un tema come la morte si ha la possibilità di riflettere sulla morte, su cosa sia, sul come la vogliamo vedere si può esplorare il tema nelle sue sfaccettature più profonde, creative, intime e arrivare a carpirne l'essenza E' quella stessa essenza che andava messa sugli screen, è una possibilità di crescere anche questa! Infatti, quello che dici è vero "sforzandoti ci potresti arrivare da solo" Ma se nessuno fa quello sforzo? Se tutti si accontentano della prima idea? o di quella che reputano la prima valida? Come screen, e non come tema? Nessuno, per me, è limitato, l'unico limite se lo sono posti loro possono averci creduto e possono essercisi impegnati ma davvero, penso di non sbagliarmi quando dico che nessuno di loro ha ragionato secondo i canoni che ho esposto quissopra. E che, per me, sono naturalissimi, sono le prime cose che mi venivano in mente. Se anche mi fossi fermato all'idea dell'arcano della morte avrei comunque azzardato una ipotesi meno sciocca di quelle presentate. Per me è naturale filosofeggiare su un tema simile siamo diversi e ok, ma davvero... mi rifiuto di credere che per gli altri la morte sia così poca cosa da non riuscire neppure a rappresentarla se non rendendola schiava di ridicoli stereotipi PS: O uno screen che riprenda la partita a scacchi con la morte? ... Ma non so... almeno le basi... boh....
  18. Harden harden harden, il tuo screen è quello che prediligo a questo giro e se non l'ho detto era per non fare nomi. Ma alla fine hai ragione pure tu e a volte i nomi è meglio farli. Vedrò se farli, ma per ora ti correggo su una cosa tu affermi che io mi riferisca alle new generation di utenza ma ti sbagli Testament non è la nuova utenza eppure l'ho trattato allo stesso modo. Non è questione, infatti, di utenza, è per me questione di cosa si sceglie di fare e quando si sceglie di farlo, di mettere tutto sé stessi in quel qualcosa. E' stato un caso, che io sia tornato a bazzicare qui ma appena tornato mi hanno chiesto di fare da giudice. Il ché... non mi pesa affatto, tanto, giudice o non giudice vedi che la parlantina non mi manca, avrei commentato comunque. Però i giudici erano solo due. E io stavo qui per caso Cosa vi facevate, giudicare da una sola persona? Secondo te cosa posso pensare? L'unica cosa che penso è che se io non fossi tornato qualcuno nello staff avrebbe pensato di fare uno sforzo e fare da secondo giudice. Uno sforzo? Dal mio punto di vista quello sforzo non si dovrebbe fare quando io non ci sono, ma sempre, in ogni occasione, e da due giudici saremmo stati tre, ed era già un numero più accettabile. Voi, come partecipanti ci mettete il vostro, mi date una cosa da valutare, e volete mettervi alla prova e questo lo capisco, e lo aprezzo, ma non riuscirei ad accettare come partecipante una valutazione da soli due giudici, di cui uno preso per via fortuite che passava di lì. Ho dovuto riambientarmi, quei giudizi li ho riscritti tre volte e chi li riceveva può confermartelo, Quindi... ho fatto il lavoro di tre giudici, non di uno. Quindi, non siete affatto voi, siamo tutti ed è per quello che se ne parla, perchè essendo tutti ognuno deve prendersi la propra fetta di responsabilità. Io non sto offendendo nessuno, o attaccando nessuno. Arctic ha commesso un errore di valutazione, io non lo conosco, ma ha un bel caratterino e questo per me potrebbe anche essere un punto a suo favore. Mi piace come utente, per ora, lo trovo spavaldo, spavaldo va bene, non è un problema. Arctic mi ha mostrato uno screen in cui dovevo valutare venti chip o giù di lì non c'era altro il resto era nero. E' uno screen accettabile? Io ti dico, poteva esserlo, ma non lo è stato secondo il mio metro di giudizio. Che non è "infallibile" e non è nemmeno "oggettivo" Però, esistono titoli, anche vecchiotti, come Taut che sfruttano a mille lo stile di mostrare solo porzioni della mappa, annebbiando tutto nel buio sono titoli di atmosfera, ora... Taut è costruito e lo è davvero bene, la casa iniziale ha una disposizione certosina e precisa degli elementi che è raro vedere. E funziona, funziona anche come screen, tuttavia... quello che funziona è l'atmosfera. Ma lo screen di Arctic non trasmette atmosfera e attenzione, il tema era "la morte" porca paletta, ci sono davvero poche cose così di atmosfera come "la morte" Ma niente, non c'è riuscito se al posto di farmi pulp fiction mi metteva il funerale di mary jane, o quello del Comico in watchmen, sarebbe stata una cosa ben diversa. E anche questo fa parte del processo. Nessuno, infatti, vi sta dicendo che voi non vogliate vendervi o che non abbiate provato a farlo ma la domanda è "voi sapete vendervi?" Forse, e dico forse pensate di saperlo fare, ma avevate un contest come "la morte" e se ne potrebbero dire di tutti i colori sulla morte. Ora, partecipevate a una competizione quindi io dò per scontato che stiate cercando di vincerla, o per lo meno di piazzarvi al miglior posto che sia nelle vostre corde, eppure se analizzi la situazione alla fine quella che è andata per la maggiore è stata la parodizzazione del tema oppure la classica manifestazione dell'immaginario collettivo data dal grim reaper, falce e mantello. Questo dovrebbe stupirmi? Sono le cose più elementari le prime, letteralmente, che ti vengono in mente. Questa è la "rappresentazione fottutamente VISIVA della morte" la cosa più "lontana" e meno "rapresentativa" del CONCETTO della morte. L'idea non è un flash è una cosa che si costrusce e si alimenta la si progetta partendo da un imput (ed è quello, il flash) La sensazione è stata invece che la prima cosa pensata sembrava la migliore e che spesso la morte in quegli screen fosse sottointesa in flashback che solo voi potevate vedere nella vostra mente, in chissà quali storie. Prendiamo lo screen del Lord dei Titani davvero, onestamente lì c'è la morte? E' uno screen in tema con la morte? Oppure è solo un personaggio che sta filosofeggiando con frasi che sembrano uscite da una sceneggiatura di Micheal Bay? "Io sono Optimus Prime e invio questo messaggio affinchè il passato non vada dimenticato... ... perchè è di quei ricordi che noi viviamo!" E tu... "ooooooooooh wow..." poi ci ripensi e dici "mo... ma che cazzo stava cercando di dire?" Ecco, quella sensazione lì. Dov'è la morte? Nella frase? Nel fatto che "citano" la morte o che "usano" la parola "morte" ? Allora è in linea col contest? Ti tocca dargliela buona si perchè... il materiale quello è. Alla faccia dell'ermetismo. Arctic ha scelto una scena in cui la morte non esiste se mi metteva Vincent crivellato di colpi sul cesso potevo criticarglielo lo screen ma la morte aveva un senso, per quanto svenduto esso fosse. Invece mette una scena in cui, io, onestamente, non ho mai provato un senso di distacco all'idea che Mia ci lasciasse le penne, per quello non gliel'ho accettata ma... Non sono tutte scelte facili? Nel tuo screen il tizio che sale le scale, probabilmente... beh, si intuisce che passerà un brutto quarto d'ora ma anche lì dove è realmente il tema? Se io empatizzo con un film, con un personaggio o con un libro devo sentire qualcosa quando si affronta il concetto della morte ma questi screen sembrano trasmettere più un wtf? Hai idea di quante cose si potevano fare, scrivere, dire inventare, mostrare sulla morte? Ecco, è l'aver forse nemmeno preso in considerazione questo che ha reso il contest così debole. Non dico che è sprecato, non voglio dire che lo sia, ha il suo motivo di esistere anche lui e va bene, ma adesso, a contest finito, veramente, volete dirmi che non riuscite a pensare a nulla che sia più incisivo o più rapresentativo della morte? un tema che, accompagna l'uomo dalla notte dei tempi la soglia oltre cui non ci è dato proseguire altro che oblio! Oltre c'è la filosofia più profonda, il campo più insondabile è il territorio delle deità e invece... tutto siete riuscito a riassumerlo in screen privi di quello spessore. Old Pat è un altro esempio, di tutti voi è stato l'unico a fare uno screen che mi ricordasse un videogame. ha usato un grande portrait, cosa che io prediligo e conoscere i punti deboli dei giudici è anch'esso un modo per "vendersi" by the way... Il suo stile è acerbo, è incompleto gli elementi non trasmettono nulla e in generale è tutto molto confuso. Sembra un collage, manca di armonia, di spessore, di spirito, di carattere, manca di personalità eccezione fatta giusto per il disegno, ma come detto... deve perfezionarsi. ma, lo dovete fare tutti, ci mancherebbe, non si smette mai di farlo. Solo che dal mio punto di vista l'impegno non è unidirezionale non deve essere solo da voi, ma anche da chi vi giudica da chi organizza da chi detta le regole "Until all are one" tanto per citare l'amasso di latta di cui sopra XD Quindi affatto, non me la prendo con nessuno nè punto il dito contro la nuova generazione, la nuova generazione è diversa, su questo non ci piove ma non è che diversa significhi "incapace" Volete darvi da fare? Ebbene, non venite da me a dirmi che lo volete fare, datevi da fare e basta. se credete di avercela quella stoffa, tirate fuori le palle e impegnatevi migliorate giorno dopo giorno, io che sia o meno giudice, non mancherò di scrivere quello che penso dei vostri screen, tanto l'ho sempre fatto, quindi... nulla di nuovo sotto il solleone. A parte forse che ti bannano perchè mi hai spinto a scrivere, ma oh... rischi del mestiere
  19. Ah quello... lol, no non ho studiato lettere, nè grafic design, spè graphic design. Ho solo un certo tipo di cultura, una cultura sui videogame. Cosa per cui nessuno mi darà una laurea, tuttavia... Non è che serva andare a scuola, ma sono cresciuto sfogliando riviste di videogame quando internet nemmeno esisteva. Quello che ho appreso l'ho appreso in parte dala pubblicità e in parte dall'istinto. In parte non si apprende, ma ce l'abbiamo tutti, avessimo voglia di "imparare" a dedicarci realmente a ciò che facciamo. Quando leggevo quelle riviste, in verità non c'erano fior di immagini a volte una e a volte, quella sola immagine, magari sfuocata, doveva trasmetterti qualcosa, doveva spingerti a capire il gioco e a desiderarlo. Gran parte del processo è indubbiamente gestito dalle emozioni che provi, dall'aspettativa. Ma per l'appunto qui si parla di "vendere" Ora non so quanti l'hanno mai vista in questo modo ma se, ipotizziamo, io ti mostro qualcosa di mio (a parte che non sia postato "ad cazzum" come nel topic del limbo dei progetti --> http://www.rpg2s.net/forum/index.php/topic/17850-il-limbo-dei-progetti/ o forse, chissà... anche lì ) Ti sto "vendendo" un'idea che mi appartiene se lo faccio è perchè voglio essere apprezzato per ciò che faccio non si fanno screen "tanto per" non si fa niente "tanto per" lo fai per esporti, e vendi te stesso al prossimo. Quindi, davvero non capisco perchè un meccanismo del tutto umano e naturale, così "pubblicitario" non sembri sfiorare le persone che decidono di partecipare a uno screen contest. Se io partecipo ma temo di mostrare "troppo" con il mio screen e non voglio esporre le mie idee così tanto a gente che non conosco, per timidezza, per paura che me le rubino o che altro, è molto semplice trovare la soluzione, se quella è la mia paura, basta semplicemente non partecipare. Ma se una persona partecipa, non è questione di essere letterati, diplomati, laureati o presidenti dela galassia, ci vuole poco a decifrare uno screen. Può sembrare molto brusco detto da un giudice, ma tra virgolette, io a simili condizioni non farei mai più il giudice chiuse virgolette, però non è che io debba analizzare il mapping chip per chip, come Chip con la lente d'ingrandimento nella sigla (ah ha... battuta vecchia, fa buon brodo) o valutare se uno mi mette la finestra ad angolo o se lascia un pò di spazio per i piloni di sostegno dell'appartamento, L'impatto con uno screen è immediato, non "da analizzare" io non devo analizzare, se lo devono analizzare quelli che lo postano prima di postarlo mentre lo fanno o in alternativa, farsi analizzare, doctor is in... but... Quello che voglio far capire, come passato-giudice di questo carro mascherato, è che con lo screen devi saperti semplicemente "vendere" in un istante hai un secondo per stupirmi, fallo! Devi mostrare qualcosa che vale la pena di essere visto e devi essere tu il primo a pensarlo tale e costruirlo tale. Non la penserei così se il contest consistesse nel aprire un progetto contare fino a dieci e scattare una foto ricordo a caso fra milioni di possibilità. Ma è uno screen contest e in quanto tale, a parte che è un contest che rappresenta da sempre questa passione per il making più di qualunque altro, ha dei canoni da seguire E STE TI CI Io posso anche accettare che la bellezza è una cosa soggettiva ma basta guardarsi intorno conoscere un pò questo mondo, non serve tanto, davvero. Io sono della vecchia guardia del making ora... una volta c'erano ugualmente screens ridicoli così come oggi ma era gente che provava e non li sto giudicando per questo l'unica reale differenza è che era sottointeso, non serviva dirlo, non serviva dire a chi partecipava di dare il meglio ci provavano e ci provavano eccome e di riflesso, nel limite delle proprie comprensioni i nuovi arrivati, i timidi, o i più giovani facevano altrettanto. Non sto dicendo "sempre" ma, spesso. E questo è andato perdendosi nel tempo questa "qualità" questo interesse. E' cambiato, forse ma, ha perso molta della propria carica. Non so se ti rendi conto ma, fra le righe dei post precedenti mi tocca leggere di gente che vuole partecipare al prossimo screen contest e le regole sono "c'è un tema... no beh, non c'è un tema, cioè c'è un tema ma... puoi anche non seguirlo, beh in verità non devi preoccuparti, va bene qualunque screen" Una volta ti dico, ti parlo di meno di dieci anni fa ok? Non ere geologiche, Non c'era bisogno di dire "le regole sono queste" pure io il più nabbo ti tutti, e lo ero, lo sono tutt'ora, non lessi neppure il regolamento. Posti uno screen del tuo progetto, o qualcosa di un progetto montato ad hoc, e fine serve un regolamento per una cosa simile? Senz'altro, arriva sempre, poi, quello che non ci credi che ti posta un ingrandimento in jpg perchè secondo lui pesa meno e vedi meglio, c'è sempre uno così nella comitiva, ma... lo prendi e gli dici "senti, gli occhi ce li hai? lo vedi che sgrana?" Non c'erano temi, non c'era niente, e funzionava così, e non so cosa ne pensino i lorsignori, o, cosa ne sappiano gli utenti, ma te lo giuro, funzionava alla grande. Anche perchè alternative non ce ne erano, o così o non partecipavi quali alternative potevano esserci? Qui hanno pensato di mettere il tema, perchè... probabilmente si è supposto che la gente, forse non tutta era in grado di pensare da sola a un tema per il proprio screen; ma anche mettere un tema, ci sta, è un modo ulteriore con cui puoi metterti alla prova. Ma SOLO se viene preso, metabolizzato, in questi termini. Se uno dice "il tema rappresenta una sfida in più per me" allora, benvenga il tema, ma figurati valutare un contest dove ci sono screen a tema e screen non a tema possibile che sono l'unico a pensare che si va a creare uno squilibrio sia per noi che giudichiamo/ loro, sia per voi / noi che partecipiamo? No, perchè si pensa "ma loro sono liberi di scegliere se partecipare seguendo il tema o meno" e bravi, ma... se io non seguo il tema, non vengo penalizzato? Sembra sciocco, pensando che i miei voti non superano il 3 però non pensiate che sia così semplice, un contest dovrebbe essere equilibrato e essere O in un modo O nell'altro non entrambi, io se partecipo potrei non riuscire a presentare quel che in realtà desidero perchè ostacolato dallo spauracchio di una valutazione inferiore. Il tema è, se andiamo nel tecnico, una limitazione: limita le tue possibilità di scelta, il che è un bene, perchè quando l'uomo è messo con le spalle al muro ha solo due modi di uscirne, a testa alta, o con le ossa rotte, a lui la scelta. Il tema, ti stimola, ti focalizza in una direzione e ti dà uno scopo, quindi è facile, in verità seguire un tema. L'unico ostacolo è non andare fuori dal tema stesso, ma... se io ti dico "il tema della discussione di oggi è l'orso" avrai sì, mi auguro, qualcosa da dirmi sugli orsi no? Però, io credo, e a buona ragione, perchè a dispetto di quel che scrivo, sono un romantico, che se qualcuno capita qui, non lo fa per caso, lo fai perchè hai un'idea, lo fai perchè vuoi vedere se qui ci sono gli strumenti per sviluppare quella idea. Non è detto che ci siano ma... almeno provarci. Non è questione di farlo diventare un lavoro, io non ho mai pensato davvero, anche se ne ho avuto la possibilità, di lavorare in questo campo. Lo fai perchè ti piace e lo fai perchè ti ci diverti, il progetto chi arriva qui, deve averlo, in testa, completo, anche solo in forma embrionale ma deve averlo, altrimenti non ha senso che ci si fermi. Ora se hai un'idea, magari non è matura, ok, ci posso stare, ma se la covi, vuol dire che ti dà delle emozioni e io credo sempre in virtù di quell'animo romantico di cui sopra che il tuo scopo è trasmettere agli altri quelle stesse emozioni, attraverso un gioco o una demo, o un mini progetto indefinibile. Allora perchè non sei in grado di farlo quando ti metti a fare uno screen di quel progetto? Cosa te lo impedisce? Dove sta esattamente il problema? Molti vorrebbero dirmi che sono io quello che vede "strano" e che in realtà la partecipazione di oggi è discreta anche in funzione di ciò che si è visto in passato. Eppure, non penso proprio di sbagliarmi, manca un ingrediente in questa utenza che rivoluzioni il quadro d'insieme. E riguardo ai contest del passato, io vengo da D-mkr... e... un contest come il precedente, se togliamo lo screen di Testament non è degno nemmeno di lavargli i piedi. Non solo per... gli screen sono proprio le persone a essere cambiate e di riflesso anche i loro lavori. Non so se questa utenza ha un metro di paragone, e non so se riesce a percepire questo dislivello probably, not Ma non è un problema mio, sono loro che dovrebbero imparare a valutarsi ed è lo staff, esiguo, del forum che avrebbe il compito di aiutarli a vedere oltre ciò che appare. Ora sarò scemo io ma qui comunque, volenti o nolenti si fa formazione. Io scrivo qualcosa è influenzo qualcuno è matematico, come il verde. E allo stesso modo gli altri influenzano me, questo è un meccanismo da dove non si scappa, e si chiama "interazione" E attraverso queste "interazioni" sia che esse siano esterne al sito o interne la gente cambia modalità di pensiero, cresce, matura. E' vero, anche ai tempi della vecchia guardia, la gente giocava e prendeva la cosa come un gioco, ma anche giocando si può dare sempre il meglio di sé, in fondo perdere non piace a nessuno. Io da uno screen capisco molte cose capisco la persona che sta dietro e capisco con chi ho a che fare anche dalle risposte che ti danno. Posso capire se una persona è un tipo svogliato, timido, o semplicemente incapace, posso capire se è orgogliosa o sognatrice, se sta imparando o se fa finta Ma ho come l'impressione che i partecipanti non si rendano conto di quanto una cosa messa in piedi da loro parli indirettamente di loro e delle loro aspirazioni. Non è utopia desiderare una maggiore consapevolezza, ma per adesso non penso proprio di potermela aspettare.
  20. Uhm in base a cosa me lo chiedi? (Lettere? ma se canno i tasti della tastiera da un anno a sta parte...) ^ ^'
  21. Mi riferivo al fatto che si sia riusciti a calcolare con precisione perfino il 2% Comunque lol
  22. Mah mah mah... Lupo, io non ho, nè ho mai avuto intenzione, attarverso il mio voto, di penalizzare il tuo screen. Per me tutti, indipendentemente dalla bontà d'animo del loro autore, erano abbastanza "mediocri" nella loro scontatezza. E se vuoi, QUESTO, è il giudizio complessivo che, dopo più di un anno di assenza, mi sono sentito di esporre. Tu, immagina se steste partecipando a una gara podistica. dovete semplicemente fare un giro del campo e vince il primo che taglia il traguardo. Correresti come "sai correre"? o cercheresti di sforzarti di "arrivare prima"? Perchè, ai miei occhi questa è una sostanziale differenza. In questa gara non vi si chiede di "partecipare e fare quello che sapete fare" ma di "darci dentro per arrivare primi" Da un certo punto di vista trovo sbagliato che Testament vinca. Ma il suo screen è senz'altro quello più equilibrato lì quello che denota una ricerca, un interesse e un amore verso ciò che fa. Pur prendendo in esame tutti questi aspetti... COSA esattamente ha fatto Testament, di diverso rispetto al solito per permettersi di piazzarsi in testa? Forse che Nono non è già stata valutata altre volte? Forse che la sua dedizione alla ricerca di risorse non lo sia già stata? Per questo anche Testament che indubbiamente è quello che ne esce meglio, non mi fa saltare di gioia, perchè ciò che ha messo in piedi è, parte del gioco o meno che sia scontato a livello di idee, è esattamente quello che ci si aspetta che lui faccia. Quindi, dimmi tu, dal tuo punto di vista, quale è il merito, se non fai nulla di più di ciò che sai già fare di default? Dov'è lo sforzo da premiare? Ciò indipendentemente dal fatto che anche quello screen ti è costato fatica. Chi si ricorda i contest a cui ho partecipato in passato, potrebbe farti notare la differenza di approccio mentale con cui io vivevo tali competizioni. Sapevo fare grafica da zero, e questo mi dava una marcia in più. Ma pur avendo questa qualità, le mie capacità erano sottoposte al giudizio di terzi, che potevano avere un punto di vista diametralmente opposto al mio. Ebbene... mi chiedo se ho mai partecipato a un contest pensando "questo lo vinco facile" non mi è mai successo. Potevo avere coscienza delle mie uniche qualità, ma questo non doveva farmi sedere sugli allori, non significa che perchè so mettere insieme in modo coerente dei pixel io non riflettessi sul cosa fare e sul come farlo, con in mente l'unico obiettivo di mostrare agli altri il mio valore. Ogni mio screen conta non solo per ciò che riguarda l'aspetto esteriore, ma anche quello che non si vede il modo in cui l'ho pensato, i motivi per cui l'ho sviluppato con quelle precise forme. Se questo già dovrebbe essere d'obbligo quando sforniamo una nostra creatura, ancor di più dovrebbe essere percepibile quando partecipiamo ad un contest. Senz'altro chi partecipa non sono utenze tutte uguali, c'è il più esperto e il meno esperto. Ma lo spirito, il fuoco che dovrebbe ardere dentro ognuno di loro dovrebbe essere sempre e comunque il medesimo. Quando si dice "non sapete fare di meglio?" Significa impegnarsi davvero, sapendo andare oltre gli schemi, se fino a ieri ho fatto una cosa in un modo, provare a dirsi se non si possa provare a seguire un'altra strada. Sempre attraverso il nostro carattere, e sempre attraverso la nostra "esperienza" quelle sono cose che non si possono togliere, il nostro animo ci sarà sempre nei nostri screen, ma... quanto questi screen sanno davvero trasmettere il proprio animo? Il proprio messaggio? Dov'è la sensazione di essere davanti al vestito più bello, o a una vitalità rinnovata, dove è l'impegno, dove le speranze di vittoria o anche solo di migliorare. Vi insegno un segreto, non si migliora a suon di fare sempre le stesse cose, si affina semplicemente, l'abilità nel presentarle. Si migliora, quando si ha il coraggio di tentare una sfida nuova, non una sfida vecchia, quando la affrontiamo con un'energia rinnovata, e non con la sensazione di de ja vu. Questo impegno parte da dentro di noi, non è una cosa che viene da fuori. L'unica cosa che io posso fare come giudice, è quella di investirvi con un suv di realtà che vi faccia aprire gli occhi non sulla mia visione della cosa, ma sulla possibilità che tale cosa abbia altri punti di visione e che voi li abbiate dati per scontati, dimenticati, o saltati a piè pari. In una competizione io ci mettevo l'anima, mi divertivo perchè il divertimento deve far parte del processo di creazione, altrimenti meglio fare altro, ma ci mettevo l'anima, e per me quella, in quel contesto, diventava la sola cosa che contava. Quindi... Volete fingere che va tutto bene o preferite dirmi dov'è il problema? Cos'è, è il contest? E' il tema? Ditemi che uno solo di voi, incluso Testament, abbia fatto questo ragionamento lassopra, ditemi che si sia concesso di pensarla in questo modo, ditemi dove sta quell'ardore di cui parlo sopra perchè io francamente, non lo vedo affatto. PS: Come detto, i partecipanti sono molti, ognuno con livelli e qualità, differenti. Sotto questo mio metro di giudizio siete tutti uguali ma capisco anche che quelli più "deboli" possano sentirsi spaventati dal mio modo di pensare più che spronati ad agire. Ma questo avviene perchè non sono sicuri di sé stessi, in primis, e in secondo luogo, io mi comporto così perchè è il livello generale quello che necessita non più delle coccole ma degli scoppellotti correttivi.
  23. Arctic Arctic Arctic, ho troppo troppo troppo da leggere ... (leggere, leggere...) Per mettere un altro libro sulla mensola. XD Ora che dire? ... Non è che non mi piaccia il tuo screen, ma io sono giudice, e in quanto tale, giudico. Dovrei avere dei canoni specifici da giudicare ma francamente, "me ne sbatto" XD Il voto è una stupideira, altrimenti di certo non davo un voto così basso a Testament, ti pare? (no ma davvero, sono stanco di Nono) Quello che considero valido è ciò che scrivo, e non il valore numerico. E su quello che scrivo, ci potresti rilegare una enciclopedia. Non ho la presunzione, (un tempo forse, ora no) di dire: "è così, ho ragione io punto e basta!" Tu puoi anche avere le tue ragioni, l'unico problema è che non si sposano con le mie. Sono stato chiamato a giudicare e ho giudicato, ho commentato quel che dal mio punto di vista vedevo. Il chè non sarà giusto per te, ma lo è per me, e questo è uno screen contest, una "gara" a cui si partecipa col solo preciso scopo di dimostrare che "in quel campo" noi siamo i migliori. Indipendentemente da chi altri partecipa, "siamo noi i migliori" Questo non vuol dire solo saper fare un bel mapping, o avere una buona idea significa anche capire chi si affronta, e crearsi una strategia affinchè anche per gli altri giudici in particolare valga lo stesso. Se tu mi partecipi con un'area che è un decimo dello schermo io non posso che valutarla per ciò che è e questo indipendentemente da quanto sia bella. Hai usato un chip che ho già visto altre volte e un paio di chara che non sono un granchè tu dici di no, ma ai miei occhi hai sbagliato la posizione della finestra tu dici di no... vedi, è quello è che non puoi fare un'immagine e spiegarla dopo perchè se devi spiegarla, significa che l'immagine non trasmette il tuo personale punto di visione della scena. Una schermata così stai cinque minuti a montarla, io devo valutare anche questo, anche se ciò non significa che magari tu non ci abbia potuto perdere le notti a progettarla. Io devo valutare quel che vedo se quel che vedo e che mi offri, è tutto nero valuterò quel nero per ciò che è. Riguardo al contesto della morte, ti ho penalizzato per motivi miei, condivisibili o meno ma non sono affatto "imparziale" Io, non so come la pensino i miei "colleghi" ma, non credo che a questo livello "dilettantesco" si possa o debba essere "imparziali" imparziali in base a cosa? Questo screen contest non mi vergogno di dire che era davvero imbarazzante. Ed è a questo che pensavo mentre commentavo, ah per la cronaca... Io quei commenti li ho riscritti 3 volte, in 3 volte ho smussato qualcosa ma in linea di massima l'impressione che mi hanno dato, sia te che gli altri, era la stessa. Mentre scrivevo non potevo non riflettere sul fatto che avevate un tema mica da due soldi "la morte" e avevate così tanto che potevate dire o affrontare con uno screen, che Non posso credere che siate riusciti tutti e sei a tirarne fuori... "una barzelletta" ... cioè... è questa la morte secondo voi? Capirai se sono scettico, e, certo, posso capire che ognuno fa le sue scelte e che magari in quel momento pensavi che riprodurre "pulp fiction" fosse una buona idea, questo te lo concedo. Ma io l'ho trovato di un vuoto esasperante. e lo stile dello screen non è che aiutasse. Per tanto l'ho valutato a quel modo. Poi, se ne può discutere quanto si vuole ma la domanda è... è utile? Sei sicuro che sia utile discuterne? Sono stato sincero e diretto, ma non è l'onestà intellettuale nè la simpatia come individui che fa la differenza. E' la voglia di capire dove si sbaglia e correggersi e questo vale tanto per me, quanto per te. MA in questo caso, io sono un giudice, e tu un partecipante, cioè... io sono il "veterano" e tu la "gavetta" Io posso sbagliare, ma il tuo compito non è correggermi quanto restare in linea con il pensiero degli altri che ti giudicano. Indipendentemente se lo condividi o meno. Perchè in questo momento non puoi esternare realmente la tua individalità. Un giorno, forse, potrai farlo, ma se partecipi a un contest devi sottostare a ciò che decidono i giudici. D'accordo o non d'accordo, perchè il tuo compito non è quello di correggerci ma quello di mostrare al "pubblico" quello che sai fare ed è un "mettersi alla prova" per vedere se siamo sulla buona strada. Per me, non lo sei, non vuol dire che abbia ragione ma attualmente, sono io a dover giudicare e non l'opposto. Ah PS: ti consiglio se non l'hai ancora visto Wolf Children, veramente bello.
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