Jump to content
Rpg²S Forum

Derpy

Utenti
  • Posts

    529
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Derpy

  1. Ironico che se uno sa programmare non significa che sappia anche scrivere, anzi... la tendenza è proprio quella di non curarsi minimamente dell'italiano... un serpente che si morde la coda... e un pò il bue che dice cornuto all'asino ahi!... In versi... ahi!...
  2. http://utenti.multimania.it/yuuichi/Bucoheidi_02.png Il BUCO 3d (The hole 3d 2010, non trovate che in italiano sia molto meno cool? Un'avventura di andata e ritorno nello sfintere di Satana... stay tuned!) Ci sono tante cose che si potrebbero dire di un film come "The Hole 3d" La prima sarebbe quella che "potrebbe" essere un remake del precedente "the Hole" del 2001, anche se potrebbe sembrare strano di realizzare un "remake" dopo così pochi anni... ma in effetti, anche il "The Hole" del 2001 è a sua volta un remake di un cortometraggio del '60... ... tuttavia no, The hole 3d (e cioè il "the hole" del 2010) non ha niente a che vedere coi precedenti ed è un film del tutto originale (anche se, è necessario ricordarlo, basato su alcuni cliché tipici di questo genere di prodotti) C'è un pò di Boogeyman in the hole, anche se non saprei bene identificare dove. E c'è pure un pò di nightmare il mito, specie nel set finale. Però... per quante cose uno possa dire di questo film, e per quanto il trailer possa farlo sembrare... questo film non è un film... "horror" di quelli che ti fanno saltare sulla sedia, è anzi... un film che ha più da spartire con i goonies che con i brividi di una casa di pupi avati, insomma... the hole 3d non spaventa... però se non altro intrattiene... certo, pur sempre necessario è da tener conto del fatto di quanto sciocchi e finti possano sembrare i personaggi... in fondo the hole è come un fumetto dove nessuno realmente si fa mai male, dove la risata stempera la tensione, e dove i fratelli vanno d'amore e d'accordo. La storia... è quella di due fratellini, uno nel periodo adolescenziale che, dopo un'infanzia travagliata, spera di potersi lasciare tutto alle spalle, ma senza riuscirci poichè mai è stato in grado di fare pace col suo passato. L'altro... fratellino piccolo che... da quando il mondo è mondo, esiste per giocare e nient'altro... pure se nel film accennano a una "scuola" di cui, comunque, saremo graziati. I due si trasferiscono con la madre in una casa fuori città, dove gli hamburger si dice siano fatti con carne di scoiattolo, in una nuova casa... e affiancati, nonchè coaudiviu...coaud... caudivui... cou sopralapancalacapracampa co-a-u-di-u-va-ti! (in teoria) da una vicina che: se nei primi cinque minuti atti a introdurla sembra possedere una vita sociale piuttosto ampia e frenetica... dopo meno di venti minuti dall'inizio pare che il regista e l'attrice se ne siano completamente dimenticati, cancellando ogni possibilità per la frequentazione di amici che non siano appena trasferiti... e magari con una botola aperta sul nulla nello scantinato di casa. Difatti... questo il motore della vicenda, il titolo si rifà al fatto che i due fratellini abbiano nel seminterrato della propria nuova dimora, una botola, inizialmente chiusa da sei grossi lucchetti, che si apre su... nulla... un immenso spensierato, vorace nulla di nulla. Il problema è che da quando la botola viene aperta strani eventi si manifestano in casa, la vicina vede fantasmi fanciulleschi che sembrano seguirla ovunque, il bambino più piccolo sembra braccato da una malefica entità sotto forma di pupazzo, e sinistre ombre paiono attanagliare i nostri eroi nel più generico dei significati. La botola ha portato l'inferno in casa... ma è un inferno alquanto moderato... e comunque, la scazzottata col pupazzo è ridicola e ne ho sentite di risatine in sala. In fondo si, lo ammetto, il ragazzino era divertente... Ma alla fine è un bel film? No ma nemmeno così brutto è... semplicemente insignificante, e soprattutto... sembra più un episodio di piccoli brividi... ma spolverato da mamma disney e proposto come racconto estivo per un albo di w.i.t.c.h. Non spaventerebbe nessuno... ma anche... non credo che il suo scopo sia quello di spaventare, la regia mai si prende la libertà di farti saltare sulla sedia, nemmeno con improvvisi cambi di inquadratura o alzando il volume al massimo... questo film non vuole spaventare, forse vuole solo intrattenerti per un'oretta... forse solo "divertirti" A ben pensare non mi lamento della visione, ma nemmeno me ne vanto, è un film da guardare un pò così, con la faccia dell'umilté e capire che di più non aveva da offrire. Buono per un episodio di halloween della serie "otto sotto un tetto" gli episodi di Halloween di otto sotto un tetto però erano più insani e spaventevoli. Buffy supera il paurometro di diverse lunghezze... e grazie all'intervento di james masters risulta anche più cool e pazzierello di the hole. Un film da vedere... ma senza pretendere il lusso di volersene ricordare per il futuro, che esista o non esista... non cambia molto, discreti virtuosismi solo nel set finale, davvero ben realizzato... ma, a quel punto, facevo un giro sulla casa di Prezzemolo e non mi cambiava poi molto.
  3. Sto ancora aspettando che la mia puff... ehm, "vicina" non molto vicina, me le puffi dal vecchio granaio che puffa come soffitta. I puffi... intendo le statuine dei puffi, le prime, e non quelle confezionate col blister di plastica e il retro cartonato, venivano vendute sciolte con solo un nastrino puffato alla gamba che portava la certificazione di chi lo aveva prodotto e il prezzo. Oggi quelle statuine gommate valgono anche 40 eu l'una, ma... solo se sono in buono stato, con lazetto e cartellino, tempo fa mi imbattei in un sito in cui un folle ne parlava come di una specie di dono celeste (ha ha... un colore a caso) era esaltato come fosse appena passato per l'occhio di eywa e poi tornato... ma in verità è una questione più... affettiva la mia. Se sono gratis posso farci il pensiero, spendo già troppo in transformers animated e queens blade XD
  4. Davvero? Io le ho trovate spesso davvero brillanti, lo stile... ovvio sia quello da teenagers americani, ma le battute secondo me erano molto ben congegnate, e il cast sempre all'altezza. Tuttavia... Facciamo un film da paciere va: Quand'ero piccolo (jingle da film western) tutti mi scherzavanoo per le dim... no! Quand'ero piccolo, dicevo, avevo pochi eroi... o per lo meno, pochi che potessi toccare con mano. Se ad esempio il Trider g7 o i transformers mi facevano sobbalzare dalla sedia letteralmente, i giocattoli costavano troppo ed è per questo che ora mi rifaccio collez... NO! ... dicevo alcuni giocattoli, vuoi per il costo vuoi perchè raramente entravamo in un negozio di giocattoli ... si non... dico, non ne conoscete? No non il toystore... oh... oh beh, il toy store immagino sia la cosa attualmente rimasta che più vi si avvicinasse... no no, noi li chiamevamo "botteghette" (da "bottega" ) quasi fosse un vero shopping per noi bambini comperare giocattoli... con quali soldi poi? Qualche ano fa invece sono usciti i cellulari, i centri commerciali, le playstation i centri estetici... insomma... adesso non esistono quasi più "negozi di giocattoli" se non abbastanza grandi da sopravvivere al freddo dell'era glaciale e... ... comunque anche nel caso ne troviate conviene tenere a mente una celeberrima frase: infatti "puzzano più dentro che fuori" vista l'odierna scelta di giocattoli che possiamo propinare ai bambini... e hei... per quanto schifo facciano rispetto ai vecchi... i mattoncini lego ancora sono la migliore scelta, seguiti a ruota da un qualche gioco da tavolo per i più svegli. Ma... insomma i robottoni giapponesi erano inarrivabili, si ok... qualche cineseria da bancherella... ma niente di più, e poi... tra i tanti cartoni che potevamo vedere ce ne era uno in particolare che alla stregua di holly e benji lo conoscono tutti... ... i puffi. Lo dico ben cosciente che è uscito il trailer del film, dio salvi la regina, e anche tutti i filistei... e anche me... da tale... obbrobrio, ma! dicevasi MA! I puffi se non altro costavano poco (cinquemila lire) ai tempi, e li trovavi d'appertutto Ne avevo una scatola piena... e non ricordo nemmeno bene quali avevo però... ebbero certo più fortuna di quando provarono a fare lo stesso con gli snorky. I puffi sono un fenomeno della cultura pop, come la frase lassopra, e come Buffy l'ammazzavampiri un pò più in alto ancora, sono qualcosa di radicato nella storia del paese, basti pensare ai film der monnezza, il cui figlio collezionava proprio i pupazzetti dei puffi. Erano belli? Sapete una cosa? Tutto sommato si, non erano brutti, e tutto sommato mi piacciono ancora, credo, maa... tutto sommato non li compererei di nuovo se li vedessi. Cristina d'avena ci ha deliziato per anni con le sigle dei puffi, alcune dal titolo risibile come "puffa un pò d'arcobaleno" ma comunque tutte bene o male sopra la soglia della decenza... esiste comunque... qualcosa ai più sconosciuto, un qualcosa che visti i vari dvd dei puffi potrebbe passare inosservato tant'è l'interesse per i miseri omini blu di pejo... un film Un altro???!!!!! no no, niente attori dal vivo... anche se ammetto sarei stato curioso di vederne uno con attori dal vivo realizzato di quei tempi... no io mi riferisco a un film d'animazione... un pò travagliato, e misterioso... perchè ancora non mi è chiaro il motivo, ma in italia ci fu proposto con un titolo insolito... per i puffi. "John e solfamì e il flauto a sei puffi" http://img266.imageshack.us/img266/7114/74996988.jpg Il Flauto a sei puffi Ora... Si c'era anche la serie di John e Solfamì... ed è affascinante questo perchè... sebbene i personaggi non abbiano certo avuto lo stesso successo dei puffi, non era raro che nelle loro avventure vi si imbattessero. E niente Gargamella, niente Birba, niente di tutto ciò, erano John e Solfamì. Il film venne trasmesso in italia quando ancora i puffi non erano ben affermati nella coscienza collettiva dello stivale mediterraneo, probabilmente per questo il titolo venne alterato... e quando nel film comparvero i puffi... ricordo che non gli diedi molta importanza. Forse perchè non avevo ancora iniziato a seguire le loro gesta, o forse perchè a quei tempi ero più attratto dal coraggio di john, che pare un pò Tin Tin, un pò un beatles... ma ci può stare comunque. Il film altro non è che un lungometraggio cinematografico, cioè trasmesso anche nei cinema (sebbene non certo da noi) tratto dall'omonima storia a fumetti (si questa so che a molti suona strana, ma i puffi sono un fumetto prima che una serie tv) e che racconta di come Solfamì, venga in possesso di un flauto magico che porta chiunque ne ascolti le note, a ballare fino a perdere le forze. Il film è di vecchissima scuola dell'animazione... nemmeno male in alcuni frangenti... per quanto in altri sia da far sanguinare occhi e orecchie roviniamoci, anche il naso, va! Eppure non ho affatto brutti ric... uhm Eppure non AVEVO affatto brutti ricordi a riguardo, anzi... mi era rimasta impressa anche la musichetta che cantavano i puffi mentre costruivano il flauto magico. ... Aspè... ... non faceva così... ... ok, ricordavo male, ma almeno ricordavo che cantavano. Si infatti... in questo film più di una volta la gente inizia a cantare, la musica riveste un ruolo particolare, importante, immagino fosse per l'influenza della disney, e poi... anche asterix ha cantato... che forse è pure peggio. Nel film si scoprono interessanti novità che la serie dei puffi non affronta mai, come la loro età, bene o male... tutti i puffi hanno sul centinaio d'anni, e il grande puffo... ne ha 542 all'epoca del film... che è interessante a pensarci perchè ti chiedi che abbia fatto per quei 442 anni in attesa di compagnia... raspe?... non so... Il film dimostra anche come, ce ne fosse il bisogno, la lingua dei puffi non è affatto semplice, per tutto il tempo Solfamì tenterà di tradurla o parlarla, ma invano... John nemmeno ci prova, anzi, non gliene frega una cippa a dirlo così... eppure ci sono frasi che danno da pensare, come ad esempio quella che dice il puffo che li conduce al villaggio: "Venite! Puffatemi, vi pufferò fino al villaggio, e tutti i puffi poi pufferanno di puffa puffando che vi ho puffati!" Che si apre alle più disparate e disperate interpretazioni. Anche i testi del film sono sempre all'avanguardia: "Sto malee sto malee" "massì massì" "eh? come?" "ah... mannò mannò" ORA BASTA! XD La cosa più strana è che però... il film è... un film sui puffi, intendo dire, non lo trovi irritante, è solo... esattamente come dovrebbe, funziona perchè le pretese stanno a zero anche se... sono ben convinto che ai suoi tempi anche dal lato puramente tecnico il film dovesse sembrare una ficata pazzesca! Il flauto a sei puffi probabilmente sta per "il flauto a sei fori" o forse al fatto che servono sei puffi per suonarlo, oppure per forgiarlo (un flauto per puffarli e nella puffa puffarli) ma dato che mentre veniva realizzato john e solfamì dormivano della grossa... immagino che il grande puffo si pufferà il segreto nella tomba... qualora mai ne raggiungerà una. Il film ha una trama lineare, ma alquanto diluita, ci sono momenti in cui ti chiedi perchè duri così tanto per puffare due concetti in croce, e senza vergogna espone al pubblico giudizio nomi altisonanti, come il cattivo della faccenda, il sauron del racconto... il ladrone "matteo manolesta" e la sua mano destra, il "Conte Grancanaglia" Un delirio Nel film i puffi vengono presentati al pubblico tramite una filastrocca cantata dal grande puffo, che ci ha messo ben settant'anni per impararla, tanto tempo da perdere che aveva, ma sono abbozzati, e manca la puffetta, che come personaggio nascerà solo anni più tardi dal pentolone di Gargamella e riconvertita alla cultura hippie. Madre natura è la grande assente, mentre Padre Tempo viene anticipato nel tempo (lo so, sembra una battuta) e di diversi anni, dal mago Omnibus, cioè "tutti i Bus" il quale appunto, condurrà con un incantesimo ipnotico John e Solfamì nel villaggio dei puffi, da qui il termine "Autobus" immagino... Se ci si chiede... "ma come, un mago ha accesso al villaggio?" ebbene, è perchè per l'appunto è un "mago" mentre gargamella è uno stregone, e quindi non fa "magie" al limite "stregonerie" al limite cazzate... Insomma il film è una puffa cinematografica di tutto puffo, almeno per il puffo in cui venne puffata, e che puffò pejo al suo successo. puffo veramente tutti di puffare e non puffare che si puffi, questo film va puffato come la puffa, poichè è puffo puffare la puffa, e immagino che ne pufferete tutti felici e contenti, una volta che l'avrete puffato io ve lo puffo poi... puffate quel che volete, non mi puffo nessuna responsabilità se deciderete di puffarlo.
  5. Per quel che ne so la battuta magari è proprio quella, alle volte i trailer (dato che vengono fatti prima della post produzione) hanno dei copioni leggermente diversi dal risultato finale. Ma non fraintendere eh? il film è ganzo anche così
  6. http://media.comicvine.com/uploads/0/4/21594-3330-24084-1-a-team-the_super.jpg A-Team (E lei chi diav...? ... ...Oh beh, immagino che un pò di ciccia ci voglia) Devo dire che... ... di tanti telefilm che ho visto uno in particolare non mi ha mai preso ... Arnold ... no, no no, scherzo, Arnold lo guardavo, e sebbene non abbia mai seguito "Streghe" penso che comunque nemmeno quello mi prenderebbe. Di tanti telefilm, ammetto che anche "Primibaci" non è che mi prendesse chissà che, nel primo episodio si baciavano almeno una quindicina di volte, come dire... se erano i "PRIMI" baci se li erano già fatti fuori tutti col primo ep. http://www.paninimania.com/files/15/526b.jpg E valà, mi rovino affermando che anch'io caddi nel vortice di Beverly hills 90210, senza strafare, ma se non altro lo si guardava... ... ma cavolo... A-Team... mi ha sempre fatto schifo! No non dico che Magnum PI potesse essere meglio... o Starsky e Hutch, o Beretta... o la Signora in giallo che tuttora infesta come lo spettro della bibliotecaria i nostri tv pure di ultima generazione, però... no, guardate, l'A-Team non mi è mai piaciuta. Non so perchè... sarà che non mi prendevano i personaggi, o le storie... o che lo trovavo inutile e privo di stile... tuttavia... da quando liam neeson venne scelto per fare il ruolo di Hannibal smith... dovetti cedere, e dirmi "si, pure io sarei andato a vedermi l'A-Team al cinema!" Ho fatto bene? ... vi dirò, questo film non ha molto a che vedere con la serie tv, è ricco di azione, battute... esagerazioni. Dal trailer trovavo piuttosto stupido precipitare con un carroarmato e abbattere raptor tuttavia... se lo si vede nel film... beh... innegabilmente resta stupido, però lo digerisci meglio. Perchè è chiaro fin dalle prime battute della pellicola che questo film non si deve prendere sul serio... e se si supera, o se si accetta questo fatto, ci si ritrova davanti a un film ricco di esplosioni, di scene d'azione, di piani ben riusciti. Il cast è perfetto, dal trailer mai l'avrei detto, il cast è perfetto davvero. Un pò reinventato, ma nemmeno molto, Murdock è certo più folle che in qualunque episodio della serie. Nella prima fase del film poi, si assiste proprio come in un'introduzione alla nascita dei timori di B.E. per il volo e le altezze in generale, è una riscrittura dei personaggi originali, eppure bisogna dire che funziona davvero bene. Insomma, salvo un finale poco elegante, ma del tutto ovvio, il film è tanto riuscito che penso proprio mi prenderò il br appena esce. Come di rito, mentre il film giunge al termine si assiste a un'entrata in scena del set principale, un cargo navale di tutto rispetto... un bel posto per fare casino. Il divertimento è abbastanza assicurato, e senza dubbio lo consiglio vivamente a tutti. Unica pecca: il doppiaggio non sempre funzionale, (e stavolta nemmeno c'entra il fattore "pino insegno" ) poichè alcune frasi del trailer sono state riscritte... in peggio però: es nella presentazione di Murdock nel trailer un'infermiera diceva "una settimana fa ha tentato di far partire un'ambulanza con un defibrillatore" nel film la battuta è sostituita da un "una settimana fa ha tentato di far partire un'ambulanza senza le chiavi" Altre differenze sostanziali sono su ciò che dice Hannibal, sebbene nel film abbiano molto più senso così: "mi dia un'ora siamo imbattibili" la frase corretta era "dammi mezz'ora e sto bene, dammi un'ora e sto alla grande, dammi sedici mesi e sono imbattibile" piuttosto autocelebrativa (per uno che realizza i piani ben riusciti, e che proprio nel film dedicato alla sua squadra non è in grado di realizzarne uno per il gran finale) MA Il film funziona, non mancano occasioni per ridere... e suppongo che le braciole alla polvere da sparo un pò cancerogene lo siano... però per una volta, diciamo, l'A-Team non mi ha fatto schifo, nè mi è andato di traverso anzi... tutt'altro, ed ora aspetto però il film di Super vicky
  7. Ho sentito più di una persona gridare al capolavoro per Street fighter 4, o Super street fighter 4, che... perdiana, spererei in un vampire saviour con quello stile, ma forse pretendo troppo. E ho sentito più di uno incentivare giochi come final fantasy, e io stesso shen mue, chi altri... mari che corrono e saltano con tutto il feeling del vecchio nes, ma oggi con più colori. ... .. . Non è questione del "ti piace non ti piace" Seymour omega sta facendo un gioco che dacché mondo è mondo appartiene a un genere che graficamente è quasi sempre stato molto curato da un punto di vista estetico. Tuttavia... il tool lo permette ma... non puoi pensare di poter fare un "final fantasy x con superba grafica tridimensionale ecc" usando un tool come rpgmkr Va bene che la gente dice "che bello posso fare il mio gioco" ma almeno SAPERE quali tipologie e con quali limiti, puoi fare quel gioco. I progetti vanno pensati, mi viene da dire... che per la maggiornaza la gente qui non ha "progetti" ha semplicemente "esecutivi. Demo non demo... non ci sono "progetti" i progetti sono una cosa ben precisa, sono carta e penna, sono schizzi di ambienti e personaggi, i progetti sono un qualcosa che permette di progettare PRIMA così come la nostra mente focalizzava la cosa. Poi vengono le prove, le demo, i giochi completi... cioè i lavori "eseguiti direttamente sul campo, o sul tool che si preferisce" Se un "giovane" a parte la poca voglia li mortacci sua di fare una "progettazione" cresce con videogame di new gen, hd e pieni di virtuosismi, e il suo sogno è fare un tipo di gioco perchè è attratto da questo "nuovo e insulso modo di giocare odierno, del tutto velenoso e deleterio per gli hardcore gamers" allora dovrebbe prendere la porta e andarsene, dato che il tool che noi usiamo permette di fare delle tipologie ben precise di gioco, e possiede specifici limiti invalicabili. Il mio dubbio è che la gente non sa cosa cerchi esattamente, cosa davvero voglia, non ha idea di chi sia e cerca la risposta nelle community sperando di poter essere "qualcuno" (e ce ne sono stati così) di poter fare la differenza. Rpgmkr non è più una passione, diventa "una fase" della crescita... e in quanto tale presto o tardi, vuoi perchè scoprono la fica, viene abbandonata. Queste cose, le dico io, e sono condivisibili o meno, ma... mi piacerebbe più spontaneità, e più chiarezza espressiva anche da chi si inbarca con questi tool e progetti vari, vorrei che fossero loro a pensarci se ne valga la pena, se questo è quello che cercano veramente, perchè fossero due o tre, uno li sopporta. Ma qui si esagera, e tutta la communtiy ne esce compromessa.
  8. Lo screen contest a tema... ... ... .. . si, bello, mi piace, 100% approved Ora fatelo. Voglio aprire una piccola parentesi, tipo un "casa fasani" questa è la storia. Diversi anni fa ormai, ho comperato il mio primo modello figurativo, un pvc max factory, ma ai tempi venivano definiti "modellini figurativi" e non pvc tanta era l'ignoranza. Mi piacque, e dato che diversi impegni scolastici e delusioni, ma non solo, avevano allontanato da me ogni interesse nei confronti dei manga o di fumetti in genere, mi sentii galvanizzato all'idea che potessero esistere degli oggetti così belli e ben fatti che nulla chiedevano se non di essere scartati ed esposti. Iniziai così a girare nell'ambiente, conobbi case editrici e personaggi, iniziai a differenziare i materiali, a far miei molti termini di settore che fino ad allora non avrei mai inserito in una frase di senso compiuto. In dettaglio... iniziai ad apassionarmi e a comperare non dico tutto... ma un buon 80 percento delle cose che vedevo, si può dire che tutto quel mondo esercitasse in me un effetto magnetico, vuoi per la novità... anche, non dico di no. Il fatto è che a pensarci non c'è niente da fare: comperi ed esponi, fine, non può essere "meglio" di così nè più facile. Non devi pensarci. Un pò come il mondo del making, o meglio... il modo di intendere il making di molti, la scorciatoia attira tutti. Dopo alcuni anni di spese pazze, ora i miei acquisti sono più mirati e più "equilibrati" il mondo modellistico che ho imparato a conoscere spazia fra vari rami, seguo anche le progettazioni dei modelli, dalla carta alla plastica, o nei fortunati casi, alla zama (metallo) ma c'è... un mondo, ed è un mondo che non conoscevo, che non vedevo, che ho visto solo perchè sono restato lì e perchè ho fatto il passo di iniziare a VOLERLO conoscere. Eppure non sono certo il primo pirla, in questo campo è difficile cogliermi inpreparato. Vorrei accostare questo aneddoto al making, spesso mi ritrovo davanti a negozianti che vorrebbero farmi comperare questo o quel modello facendo leva sull'aspetto sexy della statuina, sul fatto che sia nuda più o meno, quando non guardo minimamente questo genere di aspetti nell'acquisto. E' un pò come volermi spacciare un modello, principalmente quand'è erotico, per qualcosa che non è, per qualcosa che dovrebbe essere aquistato a tutti i costi a un prezzo proporzionale alla generosità delle sue tette. Detta così fa ridere, ma... quel modello ha una storia dietro, io non acquisto modelli in base alle tette, ma in base alla storia, in base alle motivazioni per cui sono nati. In parole povere, se mi trasmettono una passione allora li prendo, altrimenti possono anche farli d'oro zecchino che li lascerei comunque sullo scaffale. Nel making avviene un pò questo, vedo come persone, sempre più numerose vi si accostino sperando nella possibilità di raccontare una storia. E fin qui va tutto bene Ma Non vogliono fare sacrifici, non vogliono fare altro, raccontare una storia, eppure io sono dell'idea che i nostri giochi, se e quando fatti col cuore possono trasmettere una passione, prima che una storia. Ecco... senza un pò di sacrificio, senza "rompersi le palle" non si ottiene nulla, e non parlo solo della realizzazione finale. Ci penso quando rifletto sulle vecchie glorie del nes, o arcade, o msx, o quel che è... spectrum che diavolo ne so, penso che... non c'è un modo per "prendere da questi giochi il meglio e farlo nostro" questi "giochi" sono più che giochi, hanno segnato un'era, ma era un'era pionieristica, in cui più che tecnologia erano magia, sapevano farti sognare... cosa che odiernamente raramente capita con l'alta definizione e i triccheballacche. Penso a giochi come Prince of persia, il primo prince of persia, realizzato in toto da una sola persona. E senti giocandoci, guardando la fluidità completamente "nuova" completamente "fresca" rispetto il mercato di quegli anni, lo senti quanto ci credesse chi l'ha realizzato, o quanto del suo cuore ci sia in quel videogame. Oggi alcuni lo considererebbero "superato" o "noioso" ma... non è questione di quanti bit hai, ma di quanto ci credi veramente, di quali strade vuoi affrontare che la gente ha sempre considerato troppo "distanti" o "temerarie" di dove vuoi arrivare col tuo lavoro. E' una questione di sacrifici. Se io fossi sempre entrato nei negozi comperando a occhi chiusi qualunque modello mi capitasse davanti ora avrei la casa piena di roba discutibile, è facendo quel passo, quello di "voler sapere" "conoscere" quel mondo che ho maturato ed evoluto il mio metro di giudizio. Lo stesso avviene con questa passione, quando si parla di vecchi giochi non significa "emularli" o "copiarli" ma capirli al di là del gameplay, conoscerli per avere un bagaglio culturale e poterlo usare a proprio vantaggio. Tutti sanno disegnare, chi male, chi bene, ma saper disegnare "davvero bene" significa semplicemente "vedere" quello che prima non vedevi, pur avendolo lì davanti a te, significa guardare e vedere cose che dai per scontate e di cui non hai coscienza fin quando non ti impunti e dici "no ora voglio sapere" Conosco gente pure con famiglia che si sveglia alla mattina con l'uccello duro ed è convinta che sia perchè devono andare a svuotare la vescica. e questa è "ignoranza" Si possono guardare tutti gli screen che si vuole, ma bisogna vedere le cose per poter fare un passo in più, io sono partito dallo screen contest per questo topic, ma perchè nello screen contest vedo tanti bei lavori, alle volte, eppure sono frutto per lo più del caso. Ci sono mappe che le guardo e in sé non hanno nulla di sbagliato, ma per realizzarle si è pensato "mi serve un castello" e ci si è messi davanti allo schermo col proprio chipset a montare angoli e spigoli come in un cubo di rubik. Alla fine le combinazioni sono meno e... è ovvio che a un certo punto tutto sa di già visto. Dissi di concentrarsi sugli hud, perchè... sono pochi i titoli che non ne adoperano uno, e... mi sono reso conto che anche in quel caso si ragiona come un bambino davanti a un disegno della propria casa, che mette il sole perchè in cielo è ovvio che ci sia il sole, e il camino che fuma perchè se c'è il camino a qualcosa servirà... ma non arriva a capire che se c'è il sole la stufa non ha motivo di bruciare legna. qui vedevo spesso, non dico sempre, ma spessissimo, mettere hud perchè "si serve mettere un hud" senza fermarsi a dire "ok ma facciamolo così e cosà, abbelliamolo, facciamolo diventare qualcosa che sia armonioso e che arricchisca l'esperienza visiva del giocatore" no, è più un "metto l'hud perchè sono furbo e quasi sicuramente gli altri non lo mettono, e poi kano ha detto di metterlo" e c'è una vena, sottile, ma nemmeno poi tanto, di profonda ignoranza in questo. Questo non è making, non è passione, è un collage senza pensieri, è un modo come un altro per passare il tempo specie se si è nerd e con pochi amici, amici che di solito fioriscono maggiormente nel periodo delle superiori e che segnano quindi l'allontanamento progressivo dal computer. Non si sente la magia che è propria, non del makerare, ma di fare qualcosa di nostro, con le nostre mani; non si avverte passione, ed è proprio per quella mancanza che tanti e tanti modellini continueranno a stare sui loro scaffali, invenduti. Non si tratta di "copiare" dai lavori altrui, ma di lasciarsi trasportare da quella passione che gli autori delle vecchie glorie videoludiche trasmettevano nelle loro opere, e sotto un'ispirazione tanto fresca e genuina non si può sbagliare. Perchè questo è quello che facciamo, o dovremmo... che senso ha creare una cosa, se non si ha interesse per chi crea la tua stessa cosa, o chi l'ha creata prima? Non è il nuovo che non regge paragonato al vecchio, l'industria segue gli interessi della gente, ed è questa che è diventata più superficiale e meno attiva. E' sbagliato? E' giusto? E' solo un altro modo di vivere, e di essere... MA per quanto si possa vivere ed essere anche così non vuol dire che si possa anche creare un prodotto del tipo che si dovrebbe fare in questi lidi, non a queste condizioni perchè per realizzarlo serve un amore che non è proprio di queste generazioni, tranne rare eccezioni... ma solo perchè c'è ancora qualcuno che fortunatamente non vive di solo presente, che la curiosità dovrebbe essere come un tubetto di pringles, che se fai pop, non fai più stop. E beato sia chi l'ha capito. Per me alla base di tutto resta la conoscenza, se conosci non fai passi falsi... il problema... è che la gente è annoiata, e vive freneticamente, è abituata ad avere tutto nel minor tempo possibile, a sfruttare tutte le occasioni senza perdere mai neppure un treno. Insomma... nessuno ha il tempo o la voglia, più semplicemente l'intenzione, di fermarsi per conoscere.
  9. Se questo fosse il problema, basterebbe un sito per il solo 2k, ma a questi propositi, non per razzismo nei confronti degli altri tool. Io credo che si possa fare molto con qualunque programma... per me la questione è che manca una passione, per alcuni di noi i videogame di vecchia data, anche senza averli giocati per intero o tutto, rappresentano una passione... una passione vera, non una "moda" o un "passatempo" Forse c'era meno e noi ci si è aggrappati a quelle cose, oggi probabilmente la testa di un adolescente è un gran casino
  10. Ho atteso un paio di giorni per vedere come si evolveva il discorso: e non sono stupito, ma nemmeno troppo allegro, dopo T-key si è fermato tutto. Allora... si è capita una cosa, per certa da tutta la discussione, cioè che tutto si può fare, ma a patto che la gente aderisca consapevole che le colpe sono anche sue. ma vedendo lo spegnersi improvviso... mi chiedo... come si può sapere CHI sente la necessità di cambiare? Immagino di non essere il solo a credere che servi una ventata d'aria fresca, ma se nemmeno quando gli preparo la pappetta pronta la gente non magna... manco io posso fà miracoli
  11. Una volta io l'ho sognata una libreria in giardino... conteneva solo libri di mark twain... però erano tutti "pinocchio" il ché non ha molto senso XD Almeno nello screen non ci sono i bombardieri del mio sogno XD
  12. No a dire il vero no, questa mi era sfuggita... Ho notato dei tagli improvvisi come se mancassero pezzi qui e là, ma la storia non ne usciva compromessa quindi non mi hanno infastidito. In più io l'ho visto su pellicola e non in digitale, quindi i "segni" della celluloide erano ancora più marcati, il cambio inquadrature in alcuni casi non era del tutto pulito. Però posso dirti... hai presente quando "Doc-Ock" ripesca Dastan e Tamina dopo il marasma nello struzzodromo e gli presenta l'unica struzza che gli è rimasta? Continua a dirgli "Lei è l'ultima che mi è rimasta, lei correva come un fulmine Lei..." Ecco, quella lei... in verità è un lui. Com'è piccolo il mondo XD Non chiedermi come lo so XD
  13. Dragon, concordo sulle mie pixellate, ma vedi, se volessi le butterei nel forum e starei lì a farmi dire quanto sono bravo. Non lo faccio perchè non è mio interesse (e finalmente posso dirlo, anni fa non mi credeva nessuno quanto ero dedito ai miei pixel XD ) quello che contesto è che noi facciamo giochi, quindi serve qualcuno che li veda, tutto ciò che nasce non nasce PER noi, io cerco di farlo nascere per gli altri, non per me. Non è che rinnega gli altri tool, io sono affezionato al 2k, ma spesso mi sono trovato a pensare che un xp per le mie pixellate sarebbe veramente infinito. Ma appunto... c'è anche questo da prendere in considerazione, artwork e pixelart a go go, ma se non ci riesci in una schermata del 2k, che è molto più piccola, allora come puoi pensare che funzioni su xp? E' vero che i nuovi standard non somigliano ai "nostri standard" non c'è più il snes, o l'amiga... e pure ho conosciuto gente che si è annoiata con monkey island. Certo le nuove generazioni usano come specchio ciò che le next gen consoles offrono, ma... a quel punto che ci si chieda... PERCHE' attaccarsi a un tool come rm2k? Noi, almeno io e Test sicuri, non siamo qui solo per raccontare una storia, altrimenti si scriveva un libro, siamo qui perchè ci piace e perchè siamo della vecchia scuola, noi vogliamo fare giochi. Ed è una frase su cui ci sarebbe molto da riflettere. Qui facciamo giochi, in fondo. Per me qui ognuno dovrebbe proprio partire da questo presupposto, non siamo un giardino d'infanzia, nè qui per perdere tempo, siamo qui per divertirci, insieme accomunati da una passione. Ognuno fa ciò che può, può anche non fare nulla... ma per lo meno essere preparato e non disturbare il proprio compagno di banco... credo sia il minimo. Le nuove sezioni, benvengano, ma il forum è piuttosto complicato secondo me. Dicevo l'altra sera a un tale di nome Guardian, che esiste una sezione per le sfide fra utenti... (o esisteva) e nemmeno l'avrei mai supposto se non me lo dicevano e mi ci portavano. Per me se c'è da apportare una soluzione è ristrotturare tutto il forum, a partire dai titoletti alle sezioni, ai contenuti stessi di queste ultime, rendere meno ampia la possibilità dell'OT, e focalizzarsi di più esclusivamente sul making, sui tool, sulle idee e sui consigli Magari è un'utopia, ma sia mai che non abbia senso. Se è vero che quello che dico è giusto, allora è tutto il resto ad essere sbagliato... ergo, l'utenza prolifera e perservera su uno sbaglio bello grande? Ottima domanda.
  14. Ma tu (Tio, scusa Thokk abbiamo postato insieme XD ) alleghi il termine "contest" allo scopo di "motivazione competitiva" e che per tanto diventa così un "incentivo" il fatto è che se io lo dico mi si risponde che "non c'è bisogno della competizione" o che "non si deve avvertire" insomma... se questo è, cioè se l'utenza non cerca la competitività io farei saltare tutti i contest (a eccezione dell'ultimo game contest per i motivi sopra citati) proprio per vedere cosa succede. Tu dici che peggiorerebbe le cose, e sono d'accordo, anche... però sono loro che dovrebbero capirlo... capire cosa? che un contest E' una sfida aperta a sé stessi e agli altri, e dal momento che si partecipa, si, può avere poca importanza vincere, ma questo non funziona da scusante qualora lo si adoperi per auto-giustificarsi se non ci si è molto impegnati sul lavoro postato. Poi in verità... ti dirò, se elimini i contest, non è una novità che c'è poca gente attiva nello staff, potresti avere più modo di organizzare il resto, il sito, il forum, le persone. In fondo non dico di levarli per sempre, dico di levarli fino a quando non si hanno le idee chiare e questo è rivolto anche e soprattutto all'utenza. Riguardo il corso di jappo: certo che è interessante, ma non è un'iniziativa che uno si aspetta di vedere in un forum di making. Se fosse stata considerata come una cosa normalissima, come un topic alla Lucasarts per dire... allora nulla in contrario, ma il fatto che sia "promossa dal sito" sebbene non ci sia nulla di male, mi porta a pensare "si beh... è interessante, ma invece di promuovere 'ste cose non potrebbero fare qualcosa per la puzza di morto?" è come avere il pesce scaduto in frigo e anzichè toglierlo e magari arieggiare l'ambiente, ci si mette dentro dell'altro pesce fresco... non so se rende l'idea come metafora, io non è che lo demonizzi, tutt'altro, solo... penso che in una community le cose debbano svolgersi in modo più professionale, specie se in gioco c'è la qualità stessa del sito o forum che abbiamo contribuito a costruire.
  15. Filo, carino Filo... Però tenete conto che c'è gente come me che Naruto non l'ha mai guardato in vita sua
  16. Apro qui l'argomento, curioso di vedere quanti gli andranno dietro. Come ho detto a un tale "parlano più stando zitti ché quando ti rispondono davvero" L'altra sera me ne stavo in chat con un membro dello staff a discutere su questa cosa, contest, abbassamento del livello della community, ignoranze varie... trovate tutto seguendo la mappa: * Rpg²S Forum » Rpg²S » Bacheca » Risultati Contest » Screen Contest #40 - Risultati * Tra una battuta e l'altra mi è però stato chiaro che non è "questa" una para mia. Magari non tutti la avvertono, ma dal momento che più persone dello staff se ne sono accorte a loro volta significa che non mi sono inventato niente. Prima cosa quindi: C'è un problema di fondo. E' un problema grave? Per me no, intendo, per ora no, anche se in una fase avanzata a cui già ora è faticoso e molto difficile mettervi mano. Ma più si ignora e più si rischia. Appurato questo, dato che nessuno vuole dirlo apertamente lo faccio io, tanto nulla ho da perdere; e chiedo (a nessuno in particolare, lo sto chiedendo a tutti) "a te pare che va tutto bene? Cosa consiglieresti di fare per migliorare il livello di preparazione della community?" Provate a rispondermi/vi Per ciò che mi riguarda vi dirò come la penso io: Non esiste, a mio modo di vedere, un ambiente prolifico. Non c'è una piattaforma stabile che supporti la nostra creatività. SE Come diceva Testament poche sere fa, lui non sente la necessità di avere una community attiva per creare il suo gioco, c'è da chiedersi a cosa serva la community, dato che non nasce idealmente una community su un argomento se poi non ci si adopera tutti per migliorare la ricezione su quello stesso argomento. In pratica, Testament se non avesse avuto una community dubito avrebbe mai sentito la necessità di fare un progetto, perchè è il progetto quello che nasce dall'utilizzo della comunity stessa. Molti utenti, la maggioranza, sono casuali e ignorano le basi del making, non sanno le cose più elementari, quelle che (ed è dire tanto) so fare perfino io. Non c'è un vero supporto a chi vuole imparare, ci sono tutorial, e la rete ancora ne è piena, ma senza un continuo flusso di interesse da parte di chi è già presente, anche nei "nuovi arrivati" questo scema in poco tempo. Il sito che ancora riecheggia della postilla "school" non ha più niente di scolastico. Esistono svariati contest, ma pochi sono davvero indispensabili (...banner contest?) Esistono svariate iniziative, ma poche sono davvero legate al mondo del making (...corso di... giapponese? In sè non ha niente di sbagliato, ma serviva pubblicizzarlo come fosse una iniziativa della community? Io commento film cartoni e boiate in celluloide, ma non ho mai chiesto a nessuno "cosa ne pensasse" ) Questi contest e queste iniziative avrebbero senso e sarebbero del tutto legittime solo e qualora il forum fosse già protetto dal punto di vista della qualità, e mancando un reale supporto o clima adatto anche l'inventiva delle persone non affiora, semmai cee ne sia, ma... sono sicuro che ce ne sia. La mia soluzione? Ristrutturare tutto da capo a piedi consapevoli del cambio generazionale, e del fatto che Makerando ha portato molti più utenti affetti dallo stesso problema. Essere più duri nel rispetto dei regolamenti delle competizioni, selettivi e onesti per ciò che concerne chi possa davvero partecipare. Questo, ne sono consapevole, significa che TUTTI, e non solo lo staff debbano rimboccarsi le maniche, altrimenti non funzionerebbe. Fino ad allora, non proporrei più alla comunity un solo contest (ad eccezione del game contest che nessuno segue) allora forse i topic dove postare i propri screen verrebbero usati per chiedere consigli, come da programma, e gli screen contest non sarebbero più adoperati a quello scopo. Riguardo al Game Contest... sebbene ormai sia avviato e tutto... non credo abbia un reale bisogno di esistere. Principalmente perchè è ignorato dalla maggioranza, si... ok... ci si è fatti il mazzo, e le motivazioni erano valide, però ho come l'impressione che le community cerchino di essere simili a vicenda senza chiedersi veramente di cosa abbiano bisogno. Può esistere benissimo una community senza un game contest, quando il livello e la coscienza generale dell'utenza lo permetterà, quando ci sarà davvero il bisogno collettivo, allora avrà un senso. Così nemmeno io lo seguo, e fossi uno che del making gliene frega una cippa... E' anche probabile che abbia saltato qualche cosa, ma voi che ne dite? commenti a riguardo?
  17. http://utenti.multimania.it/yuuichi/poptitle.png Prince of Persia E le sabbie del tempo, Le sabbie del tempo... insomma quello lì Non mi aspettavo nulla di che... e facevo bene, in effetti inutile aspettarsi nulla di che, ma quello che mai avrei pensato di dire è che POP è un film... onesto. Sarà la colpa di Pirati dei caraibi, o della scarsezza dei prodotti che ultimamente girano e vengono spacciati per assoluti capolavori d'intrattenimento, ma POP è quel genere di film che... entri e ti aspetti di meno di quello che vedi. C'è da dire... ottimi i set, i costumi, belle tante cose, l'unica nota davvero negativa è la performance di alcuni attori, ma per il resto, direi che perfino è divertente. Non quel divertimento da grattarsi la pancia da quanto si ride, proprio... quel divertimento che ti fa alzare il sopracciglio e pensare "uh... ma era serio?... ah no, deve aver fatto una battuta" POP... mi viene difficile immaginare una trilogia su questo, perfino che possa avere un qualche successo, ma è sicuramente un film innocuo, che si guarda volentieri... e nulla c'è di male, ma uno non può guardare "POP" che è un kolossal con l'impegno che metterebbe in "Matilda sei mitica" http://www.ilcinemaniaco.com/wp-content/uploads/2009/05/matilda-6-mitica.jpg Una volta i kolossal li vedevi, adesso fatichi a distinguerli, una volta se non contavi duecento persone che trascinavano un obelisco in un campo di ripresa lungo non era un kolossal, oggi basta vestire un pirla qualunque con un costume da supereroe per potersi fregiare del titolo. Ottimo il lavoro realizzato da mike newell, che sembra sempre più a suo agio nell'utilizzo di scene d'azione ed effetti digitali. Il problema vero però... è un problema che affligge anche Scontro fra titani, (fra le tante cose che possono affliggere scontro fra titani) cioè... manca di una qualche empatia "spettatore-personaggi" ripensando a cose come avatar, per fare il passo breve, manca la carica, l'energia degli attori. Certo, tutti svolgono bene il loro ruolo sebbene... Jake Gyllenhaal io non ce lo vedo a fare il principe. Chiariamoci... questo... http://download.kataweb.it/mediaweb/image/brand_trovacinema/2010/05/19/1274280991171_senza-titolo-4.jpg ...cioè... ma che espressione è? Ecco, nel film Dastan sfoggia tutta questa serie di micro espressioni che fan trasparire più demenza di quanta determinazione possa avere. Insomma... Jake non è un duro, e immagino che la Disney lo sappia, dato che è Disney, ma non riesco a prenderlo sul serio, e come me molti altri... non ha la faccia di qualcuno capace di grandi imprese, ha la faccia di un aladdin qualunque, con cui poi il film ha molto a cui spartire. In più il film sembra subire degli allungamenti di brodo di tanto in tanto, con la principessa Tamina che prima sta dalla tua parte, poi fugge, poi la riprendi, poi scappa, poi la riprendi, poi la perdi... ecc... Il film ne soffre, Mike Newell è più adatto alle commedie in fondo, o alle storie DI ragazzi, come ha dimostrato nel calice di fuoco, a Dastan manca una maturità psicologica... e se vogliamo guardarci intorno anche il resto del cast non pare esserne veramente provvisto. http://utenti.multimania.it/yuuichi/zelda_link_cartoon.jpg Well excuuuuuse me, princess Poi nulla da dire, la storia c'è anche... pure se il cattivo non fa 'ste grandi cose per trasmettere la sua cattiveria... nè in verità si capisce come possa essere preso sul serio... è un frustrato, un... povero ambizioso senza capacità strategiche, non è "cattivo" perfino in Eragon il cattivo pareva più cattivo, qui... lo avverto più come un fallito che in qualche modo, ci prova. Trovo divertente poi, la scena del SPOILER bacio, sapete, c'è sempre, lui guarda lei, lei guarda lui... e attorno il mondo si ferma, immagino che anche il nostro genio maligno si sia fermato a guardarli anzichè correre alla clessidra. Il film ha un finale un pò così, non è dolceamaro... e nemmeno amaro, ma più che altro direi insipido, in effetti... la regia è buona, le musiche di lawrence d'arabia un pò meno... però nel complesso uno si aspettava molto peggio. Da qui però a giudicarlo un buon film. Nel calice di fuoco c'era molto più sentimento, molte più emozioni provenivano direttamente dagli attori, qui... sembra gli abbiano detto di non farlo apposta. Un pò stereotipato, a tratti ricordava Narnia per certe interpretazioni Chissà se troveranno i soldi per un seguito... magari si, e ci saranno anche più decepticon.
  18. Fanton, se non vedi molta roba mia in giro, ho spiegato il perchè, e non nego neppure che di giocabile non ho molto, anzi, più o meno ho un minuto e mezzo di game. Ciò che mi preoccupa è che non considero ciò che faccio una "sciocchezza" o una cosa "per passare il tempo" non lo considero una passione, la considero una parte di me, perchè è fatta da me. Non voglio, come paparino delle mie opere, che queste debbano un giorno venire alla luce del sole e scontrarsi con screen di dubbia preparazione, non dico artistica, ma anche solo logistica. Ho un progetto e cerco di portarmelo avanti, coi suoi alti e bassi, e anzi. http://utenti.multimania.it/yuuichi/Screenshot%20rad%2000%20phant.png Questo è quello che pensavo fosse il title, e sai una cosa? Nemmeno penso che lo userò, perchè non è quello che cercavo. Se non vedi in giro molto mio materiale è perchè come qualcuno dice "sono il peggior nemico di me stesso" io non critico solo gli altri, critico anche e soprattutto me stesso, è solo estetica... ma non hai idea di che studio ci sia dietro, e per arrivare a farla sono tornato indietro a game vecchi di 20 anni per crearmi la palette, e prima ancora il titolo del gioco è nato da un lavoro fatto a 8 bit sullo stile dell'atari. Ma guardandolo, nella sua semplicità e probabilmente inutilità non lo considereresti "originale"? non fa un buon "colpo d'occhio"? Quando dico che le basi e il passato sono importanti mi riferisco a questo, non ho mai detto che dobbiate fare delle mappe come il primo final fantasy, ma di "capire" cosa rendeva speciali determinati titoli, determinati "screen" in questo caso, e piegarlo ai vostri bisogni. Forse, anzi sicuramente, sono arrogante nel pensare che non ci siano altri in grado di raggiungere il mio livello qui... e lo dico consapevole che quel title non è neppure un granchè. Ma nemmeno credo sia giusto mostrare così il mio lavoro "a fantasia" non vado a pavoneggiarmi, non l'ho mai fatto, se posto roba mia work in progress è sempre per chiedere consigli. Riferendomi al making non l'ho mai fatto? Qui no, hai ragione, chiediti il perchè.
  19. Ti faccio notare che questo dibattito è fra me e te: solo fra me e te Dove sono gli altri? Domanda che mi sono posto spesso e a cui era rivolto quel: A che pro? Lo vedi? Mi sembra piuttosto ovvio che non se ne vuole parlare, o più semplicemente... non gliene frega un cazzo. è "questo"... intendo questo modo di esprimersi diretto e volgare, questo continuo attaccare, questo sminuire il lavoro d'altri, sia esso screen sia esso amministrazione, dovrebbe essere questo a farti ringhiare, a dire "io non sono così" ahimè... loro SONO così, sono proprio così, stanno bene così, non vogliono cambiare, se lo volessero mi avrebbero già ripreso, se ci tenesse qualcuno oltre a te avrebbe detto "io penso che..." ma non pensano, non riflettono, l'ho detto, dna, fatica, non parlano, calma piatta, nessun segnale dallo 01, non gliene frega assolutamente un cazzo. Io l'ho detto, non sono io che devo prendere per mano queste persone, la voglia di spaccare culi e terre, specie a quest'età, dovrebbero avercela loro, da soli... allora se ne potrebbe anche parlare, discutere, ma... non si può discutere quando non c'è un reale interesse. Te lo ripeto Master, non c'è fiducia, non vedo un motivo per darne, questa gente non ama i videogiochi... immagino ci abbiano creduto, o che gli servano per rientrare in una qualche sorta di gruppo dove poter identificare sé stessi. Perchè la gente makera? L'avessi fatta una sola volta questa domanda... e quante risposte ho ricevuto in effetti? E' ground zero
  20. Hai fatto bene, se questo era quello che sentivi, ma escludendo le accentate il tuo screen era più che dignitoso. Ma forse non mi sono spiegato... OGNI screen è dignitoso, solo non lo puoi postare "tanto per" e le targhette per quel che umilmente mi riguarda, ve le potete anche mettere nel c**o (potrebbe sembrare azzardata... tuttavia scommetto che a rifletterci nemmeno voi ne trovereste un impiego migliore) Certo, se non partecipi hai i tuoi motivi, che possono coincidere o meno coi miei, li rispetto, perchè non partecipi, se tu avessi partecipato sei tu a sapere se valeva la pena o meno. Il problema è che uno o due utenti possono anche sfuggirti, puoi confonderli con la massa... ma quando tutti ti trasmettono il nulla non nel loro lavoro quanto proprio nelle motivazioni alla partecipazione allora a me suona un campanello. E sono nel making da tanti anni, e quel campanello non è mai suonato "a vuoto" Sarei non poco curioso di sapere cosa vedi, o ancor meglio sapere da chi partecipa le sensazioni nel partecipare, le motivazioni che li spingono. Al primo che dice "per migliorare, lo caccerei su marte a calci nel di dietro, non partecipi per migliorare a uno screen contest, partecipi perchè sei degno, perchè puoi stare nell'arena e lottare per valorizzare il tuo lavoro. In questa utenza manca la coscienza di questo, non devi partecipare, non puoi metterti nel ring se sai che non sei in grado nè di attaccare nè di incassare, prima ti alleni, e per quello esistono topic appositi, e i mezzi, il forum e l'intelligenza umana propria di ognuno, si spera, li offre, basta prenderli, basta usarli, basta fare il passo più lungo della gamba, ma con coscienza di dove si sta andando a sbattere. Esiste un'altra possibilità, non si partecipa Se non lo capisci sei limitato, oppure sei uno di quelli che teme di fare quel passo più in là per paura di quello che potrebbe esserci, a domandarsi "ma se non faccio così come faccio?" con una pistola alla tempia scommetto troveresti subito il modo. E' interessante come si ribaltano le cose da un altro punto di vista. Già... ma esiste? No, certo che no, non si affronta mai il problema "se esistessero altri punti di vista" penso sia nel dna dell'essere umano medio, troppo faticoso. Sulle spillette dell'ultimo arrivato per la disintossicazione dalla sua dipendenza... ho parlato prima. Sul fatto della passione, dell'impegno. Per me uno screen è come un dipinto, è come una scultura, per me uno screen è un'immagine che trasmette a me delle sensazioni. Se arrivano bene, se non arrivano... qualcosa non funziona e la osservo meglio per capire dove sbaglia. E' un'idea soggettiva, è una cosa mia... ma non dò valori numerici, nemmeno simbolici, non dai un valore all'arte e questa è la nostra arte. Non è l'esecuzione di un programma, ma con le restrizioni numeriche lo diventa, e se gli screen si somigliano tutti non è questione di poche risorse, di griglie identiche da cui prendere spunto, ma dal fatto che l'utenza non ha esempi differenti a cui ispirarsi. Il dramma è che in 63 anni di videoludica sono stati affrontati tutti i generi in tutte le salse, e il fatto che noi si faccia rpg non significa che si debba unicamente essere legati all'aspetto da rpg. L'ingegno dov'è? Non esiste, e sai qual'è il motivo che rende questo possibile? L'ignoranza. Più volte mi sono detto "mi piacerebbe..." o "se mi chiedessero (perchè io non lo faccio certo facilmente) quasi quasi lo farei" e anche mentre guardavo questo topic lo pensavo, prima del mio post lassopra. Ma se ci rifletto, se ci rifletto davvero, mi pongo la domanda che ho posto pocanzi lassopra, cioè "mi chiedo in quanti ci credano davvero" a me il making piace, ho sacrificato molte passioni per soffermarmi su questa, perchè la sento adatta a me. ci credo davvero. Però... non ho la fiducia, o meglio non provo fiducia verso gli altri perchè non ho modo di percepire quella stessa fiducia che mi faccia dire "si merita la mia attenzione" sotto questa luce, le mie parole sarebbero sprecate e... non ci metto la mano sul fuoco, ma mi viene facile pensare che saranno pochi a capire quello che ho scritto fino ad ora, o a darci peso, o a pensare "dovrei tenerlo in considerazione" e a quel punto, non valuterei nessuno, perchè io non sono un giudice, sono un grafico, e sono schifato dall'andazzo generale delle community che crollano sotto l'incapacità di prese di posizione di utenze e di staff, io non giudico, ma partecipo, se lo ritengo giusto mi unisco e posto uno screen. Ma questo se la ritengo io una manovra sensata, se sento che quella community mi merita. Perchè ho un orgoglio, e lo stesso orgoglio lo hanno i miei lavori. Forse una volta avrei anche valutato i lavori altrui, e in passato l'ho fatto giusto perchè Tio me lo chiedeva, per rispetto verso Tio. Ma non perchè la gente meriti i miei commenti. Lo pensavo perchè credevo che potessero aiutare, ma la forza di fare un buon lavoro non la posso dare io, la deve trovare il diretto interessato. Io vengo dopo, e "se" e "solo se" ne ho voglia.
  21. http://www.nytimes.com/2010/06/03/us/03nuke.html E non siamo così lontani dalla fantascienza...
  22. Non ci sono scusanti. E queste... sono scusanti. Ci sono molte cose di cui prendere atto, o per lo meno, da tenere in considerazione, esaminare e decidere se sono fondate o meno. Io andavo alle elementari quando partecipai per la prima volta a una gara di disegno. E mi è rimasta impressa ora... non so cosa io avessi disegnato ricordo a malapena un paesaggio, ma quel disegno rappresentava la mia classe. Mi è rimasto impresso lo scopo, e mi sono rimaste impresse le sensazioni. Le stesse sensazioni le ho provate nel realizzare anni dopo un diapofilm parrocchiale sul libro de "lo hobbit" E' la stessa cosa, non ricordo il mio lavoro non ricordo cosa avessi disegnato a parte pochi flash, ma ricordo le sensazioni e le emozioni. Quando fai uno screen non lo fai per gli altri, lo fai per te stesso. Certo, altri lo vedranno, è ovvio tener conto di ciò, ma quello screen sei tu, ti rappresenta indipendentemente da ciò che lo compone. Può essere qualunque cosa, non per forza un oggetto di tipo "visivo" puoi comporre una musica, o una poesia, o scrivere un breve racconto. Dovrebbe essere spontaneo prendere "il meglio" ma ciò non avviene perchè? Io più ci penso e più l'unica risposta che mi viene è che siete dei deficienti. Perchè... le cose sono state dette, sono state ripetute, sono state messe lì come "regola" però... non ho sentito poi molti ricordarlo, se non per cavalcare forse una ipotetica quanto effimera cresta dell'onda. Non ci sono scusanti non c'è il "sennò avrei partecipato con questo" non si partecipa con un "questo" si partecipa e basta, e si partecipa lottando, combattendo per migliorare, ma non mi si venga a dire che qui si combatte o si migliora. Dov'è il "meglio" dei vostri progetti? Da cosa dovrei io, come giudice che non sono (e se non lo sono è probabile ci siano delle più che esaurienti ragioni) come persona come "maker" capire che questo è il vostro "meglio"? Déi della programmazione... forse, ma in quanto a fantasia, a grafica e voglia di evolvere siete carta straccia. Io non partecipo molto attivamente, l'ho detto... non sento un'appartenenza a questo sito, una reale appartenenza, ma la colpa non è mia, è di un sito che ha una community che in quanto a pratica si aggira poco sopra la mediocrità. E' da un pò che ci penso, ho provato anche a parlarne ad altri per avere spunti, conferme... a quelle mie sensazioni. La mia idea è che sia tutto ciò che c'è stato prima che è stato sbagliato, la mia idea è che se più persone postano l'insufficienza, allora chi arriva si accontenta di quella. La sfida, quella di affrontare nell'arena i Val e i Testament della situazione non si avverte. Allora che si fa qui? Si latita nel proprio brodo, e non può esserci evoluzione fino a quando la selezione naturale non identifica una specie "migliore" Io rispetto il lavoro degli altri... ma tutto questo non mi trasmette nulla. Quando vedo un incapace nabbo, ma che ci mette sé stesso, lo preferisco a molti altri. Ma quando un contest sugli screen, intendo basato sulla validità estetica degli screen, si becca una sestina di partecipanti... allora qualcosa non quadra. Significa che non gliene frega nulla di postare uno screen, significa che se posti uno screen hai più probabilità di essere uno a cui non frega un cazzo ma che dice "spè che mi metto in mostra" un vizietto, una specie di rito insulso, piuttosto che qualcuno che ci tiene. Perchè se tu avessi messo te stesso lì dentro si vedrebbe, se davvero tu avessi il paraocchi, come è comprensibile, sulla bellezza della tua opera, allora lo capirei... e ne identifico pure qui. Ma francamente quei tre porcellini... non come chara, ma come composizione generale... non mi sembra abbiano richiesto troppo impegno. Se troppa gente segue l'idea che lo screen contest non significa molto, la gente potrà mettere tutte le regole restrittive che vuole, ma quel contest non varrà molto comunque. In pratica non c'è una solidarietà comune... lo dimostra il fatto che nessuno ne parla, ognuno se ne frega... e ci si attacca alla presenza di altri contest che, è normalissimo vi siano, e su cui si potrebbe tornare a discutere ma evito coscientemente. Ma i consigli che si danno negli screen contest hanno valore? Per chi li d° e per chi li riceve? Io sinceramente faccio fatica, ma molta, molta, molta fatica a crederlo. Non vedo interesse nel making se non come passatempo, non vedo un interesse nella conoscenza dell'old, del vintage, degli 8 bit da cui il making proviene, non vedo interesse nelle persone tranne i soliti ignoti. Non c'è interesse? Allora non c'è nemmeno la possibilità d realizzare dei buoni lavori. Non c'è quindi l'impegno necessario. Si parla della mancanza di idee, si parla del perchè si makera, di come si è conosciuta 'sta community, si parla di tante cose, e mai nessuno ama sentirsi dire "mi sa che quello che hai fatto non funziona" ma tant'è... mi chiedo in quanti ci credano davvero
  23. Accidenti... una penuria di partecipanti che mezza bastava... dà di cui riflettere...
  24. Immaginiamo che esista davvero qualcuno interessato alle nuove forme di energia rinnovabile? no no che rinnovabile, in fondo già oggigiorno succhiamo dai più reconditi anfratti del pianeta ogni stilla di risorsa con... evidenti problemi non preventivati a cui andiamo incontro http://utenti.multimania.it/yuuichi/bum.png Ma diciamo... è da centinaia di anni che l'uomo usa il petrolio, ecco... ci sarà pure qualcos'altro di utile lì sotto no? Eccome se c'è! il... MAGMA! Ecco questo è interessante perchè per quanto ti ci possa sforzare... col magma non ci puoi fare niente, chiariamoci... lo incanali? E come? pensi di utilizzarlo per far girare delle pale di qualche tipo come fosse acqua? E come? Potresti usare il suo vapore... e, beh si... ok, le terme già ci sono, qualora non cambi la composizione chimica dell'acqua rendendola acida o nociva... che altro? ... ok, l'unico modo che si ha di utilizzare una si grande risorsa è quello di fare posacenere nei luoghi turistici d'interesse. Ma non è strano immaginare che qualcuno ci pensi a 'ste risorse naturali, come Bassolino che propose di eliminare il problema rifiuti gettandoli nel Vesuvio Ma! quanto ce ne è di Magma? Il petrolio finirà presto ma, ehi, quanti anni non ci siamo andati avanti... ora tocca al Magma! Non importa quello che ci fai l'importante è che lo fai e che ce ne è tanto. Ecco quindi che mi accingo a parlare di coloro che tentarono l'impresa... http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma.jpg Esperimento IS Il mondo si FRANTUMA! Grazie a quella sentinella sempre all'erta di Uwye, vengo a conoscenza di questo piccolo madreperlaceo esempio di fantascienza anni '60 Un manipolo di scienziati desidera scoprire nuove fonti di energia infinite o pressapoco così, ricavando tutta l'energia necessaria dalla forza prorrompente del magma. Lo scopo del loro esperimento (che non si chiama "is" ma va bene lo stesso, is faceva più cattivo) è quello di portare in superfice il magma Cosa stupida, perchè farlo come l'hanno fatto loro, se anche lo portavano in superfice si sarebbe probabilmente solidificato in poco tempo. Poco conta il ricambio del magma che dal sottosuolo arriva in superfice... è la temperatura che è diversa. Altrimenti i vulcani sarebbero sempre pieni di lava incandescente a vista. Lo scienziato Sorensen, già affetto da una quantità di radiazioni da farlo brillare al buio, è il capitano di questa corazzata potemking. Per settimane le sovvenzioni economice provenienti da diversi stati hanno permesso a lui e alla sua equipe in cui si conta pure la bella mogliettina, di scavare un pozzo verticale attraverso la crosta terrestre, diritti diritti verso... le correnti di magma sottostanti, come ben si vede in questa sua diapositiva. http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%202.png Come lui stesso afferma, quando il magma verrà a galla avranno molta più energia (non è specificato come) di quella che gli occorre per soddisfare l'intero pianeta. (e allora non è uno spreco?) L'elemento affascinante di tutta la vicenda è costituito però dal sottile strato bianco che separa la crosta terrestre dal magma... come se esistesse davvero... che è più duro di qualunque altro materiale conosciuto. surprise "Come pensate di bucare quello strato?" chiede allora uno dei contribuenti Siamo negli anni 60, piena fantascienza e pseudo scienza, v'era la corsa al plutonio... secondo te come? ovvio "Con una bomba atomica" God bless america! Ora... all'inizio del film tutte le personalità della commissione internazionale andata lì per capire dove finiscono i loro soldi vengono guidate attraverso l'istituto di ricerca, e durante una panoramica ecco comparire questi due individui http://utenti.multimania.it/yuuichi/Il%20mondo%20si%20frantuma%203.png che passano davanti alla telecamera con una finestra, o una porta da montare, non si capisce, i mean... http://utenti.multimania.it/yuuichi/Back%20to%20the%20Future-2.png Ma poco dopo lo stesso Sorensen, o Soren-San per i giapponesi, si troverà a spiegare l'utilità di quella vetrata, che è l'ideale diorama per spiegare i rischi dell'operazione alla commissione. In pratica un suo collega sostiene che le continue esplosioni nucleari sul pianeta, in anni di fruttuosi esperimenti, abbiano irremediabilmente causato delle fratture sulla crosta terrestre, e che quindi far esplodere una bomba atomica a quella profondità causerebbe l'allargamento di quelle fratture e la rottura quindi,o deframmentazione della crosta terrestre stessa. Così dicendo prende un martello e sfascia la vetrata per mostrare il modo in cui appunto dovrebbe rompersi la crosta del pianeta http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%204.png Ma lui (Sorensen) e la sua equipe di teste calde non sono d'accordo, anzi, secondo loro un missile con una testata atomica non esploderebbe, ma si aprirebbe un varco tagliando delicatamente lo strato bianco come fosse burro di malga, perchè se c'è una cosa che si è imparato nel corso degli anni e degli errori è proprio che l'esplosione data da una scissione dell'atomo è una cosa delicata che a malapena potrebbe alimentare un frullatore, o far crollare un castello di carte. Sorensen dopo aver convinto la commissione se ne va a nanna, ma qui inizia la parte interessante del film, che non è mai l'esperimento in sé, quanto il contorno, i drammi e 'ste cazzatine che girano intorno alla storia principale per dargli corpo... un pò la tecnica usata anche dai moderni telefilm degli ultimi anni. La felice coppia ha infatti una stanza tutta per sé... tuttavia... nonostante lei ci provi anche a fare la carina, Sorensen ha altro per la testa, e la serata va in bianco per entrambi, lei si volta dall'altra parte e lui legge diabolik, immagino... http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%205.png A me ha colpito questa scena perchè... mi immaginavo che almeno si fossero fatti un matrimoniale, ma ciò aiuta lo spettatore a intendere che fra di loro qualcosa si è già rotto, e senza bisogno di usare la bomba atomica. L'esperimento ha inizio, mentre l'amico e collega di Sorensen (allontanato per qualche giorno così che Sorensen potesse dare il via all'esperimento senza intralci) cerca di fermarlo, ma invano... il missile armato di bomba atomica si attiva e l'esperimento IS, che fino ad ora nessuno ha chiamato in questo risibile modo, ha inizio. http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%206.png Si, è proprio quello che sembra, un missile a testa in giù... pensavate di averle viste tutte vero? E' un inno all'autobombardarsi con le atomiche Il missile a testa in giù... è geniale, pensate che nella discesa lungo il pozzo non urta mai le pareti... la scienza ha fatto passi da gigante, a dir poco Proprio per questo l'esperimento fallisce... e uno pensa... ooook... fallisce... e dunque? Dunque... si creerà (non si sa in base a cosa) una spaccatura impressionante sulla crosta terrestre, tale spaccatura si espanderà lungo le fasce equatoriali facendo il giro del globo. Segui la freccia! http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%207.png Un membro della commissione allora ben si pensa di chiedere, cosa succede se la spaccatura facesse DAVVERO il giro del globo? In teoria, brutte cose, ma nella pratica del film, la spaccatura inghiottirebbe l'acqua degli oceani, sviluppando una quantita abnorme di vapore, il quale premerebbe facendo pressione sulle pareti della spaccatura e... http://image54.webshots.com/54/1/53/2/2216153020087175677WIeqJF_fs.jpg crack Naturalmente il film non sarà così drastico, l'idea dello scienziato a capo del progetto per fermare la spaccatura sarà quella di precederla sul posto e calare una bomba atomica in un vulcano... che poi, chi di bomba atomica ferisce... questo non farà che infuriare la già nervosa spaccatura, la quale reagirà con un cambio di direzione... un improbabile e totale cambio di direzione con tanto di inversione a u, come mostra la freccia evidenziata http://utenti.multimania.it/yuuichi/il%20mondo%20si%20frantuma%208.png La spaccatura punterà diritta verso il centro di ricerche e quindi alla fine, diciamo che la terra non si aprirà in due come da programma, ma subirà comunque un considerevole danno. Sorensen si abbandonerà alla furia della spaccatura nel suo laboratorio, consapevole di aver causato danni per migliaia di euri e morti a iosa. Sua moglie... che nel mentre avrà ristrutturato la propria relazione col suo ex, sarà invece tra le poche a sopravvivere vedendo la nascita di una nuova luna di magma incandescente che spinto dall'eccessiva pressione si proietterà in aria assieme a una consistente porzione del pianeta champagne! http://www.giornalelibero.com/public/champagne.jpg In verità il film è tutt'altro che noioso, certo è vecchio, ma il ritmo si mantiene su buoni livelli, gli effetti lasciano un pò il tempo che trovano, non si vedono grandi disastri e anche le esplosioni atomiche sono da repertorio. Tuttavia se si soprassiede sulla scienza del tutto campata in aria, il film può anche risultare godibile. Ma detto ciò... resta una mezza cazzata Da vedere! (forse) ma nel dubbio, impiegherei il mio tempo con qualcos'altro, un ultimatum alla terra ad esempio, o un bel giorno dei trifidi... o la cosa... Però pareva peggio, dal trailer... meritava abbastanza.
  25. Per me non è un problema di proporzioni... intendo... non SOLO di quelle. E... si, disegni come un bambino di 5 anni, o giù di lì, perchè non significa molto che i bambini sappiano fare bambini solo a forma di T, che comunque non è vero. Nei primi anni di vita un bambino si crea un "linguaggio" personale di base costituito da moduli geometrici, rettangoli, quadrati, triangoli... un pò come il Tangram, con cui probabilmente avrai anche giocato almeno una volta. http://www.logicagiochi.com/s/cc_images/cache_2280634956.jpg Il tangram è un quadrato composito nato dall'incastro di triangoli di differenti dimensioni, i pezzi del quadrato possono essere uniti per formare qualunque altro tipo di figura http://www.gemanigames.com/assets/images/tangram-14-piece-layout.jpg E' un sistema elementare, e il cervello dei bambini non è diverso, quand'è piccolo il bambino è un autodidatta, quindi parte dalle basi semplici e più immediate da mettere in pratica per disegnare. Per lui disegnare è un "prendere coscienza delle cose" e schematizza, così, il mondo che lo circonda traducendolo in forme più o meno complesse che partono sempre da queste forme geometriche. Se lo dico è perchè qualora da bambini non ci si è abituati a disegnare non si è potuto sviluppare quel senso artistico che sarebbe proprio di tutti, ma che per vari motivi diventa solo di alcuni. Significa che molte possibilità motorie del bambino si evolvono costantemente di pari passo con la crescita fisica, come il senso dell'equilibrio, o la vista che si affinano nel corso dei primi anni di vita. Il bambino ha i mezzi per imparare da solo come crescere, e questo non vale per la propria sensibilità artistica, se un bambino non prende una maggiore coscienza del mondo che lo circonda, rendendosi consapevole che non tutto può essere schematizzato con forme semplici e spigolose, a trent'anni, a sessant'anni, a novant'anni disegnerà sempre con quei quattro elementi geometrici che ha imparato nei suoi primi cinque sei anni. Il tuo disegno è esattamente affetto da questo deficit. Forme spigolose, e curve poco precise (il bambino prende coscienza della possibilità di usare il cerchio subito dopo aver imparato le linee rette) si vede che c'è un'osservazione più "matura" della figura, grazie alle gambe con piedi in direzioni differenti, quindi esiste una conoscenza della profondità, (che è a una certa età piuttosto ovvia per noi nella vita di tutti i giorni) ma non la si conosce, non si sa come metterla in pratica, o su cosa si basi in effetti. In pratica nel tuo cervello esiste un tangram, ma le figure non si disegnano col tangram, ma con angoli di differenti gradi, inclinazioni, curve di vario tipo, il foglio non ha profondità siamo noi a doverci adoperare per darne l'illusione, questo non si può fare senza aver sviluppato quel tangram, o se preferisci, il bagaglio d'esperienze geometriche di quel bambino di 5 anni. Per migliorare bisogna ricominciare da zero, dalle basi più elementari. Esistono scuole che te lo possono insegnare.
×
×
  • Create New...