Jump to content
Rpg²S Forum

Derpy

Utenti
  • Posts

    529
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by Derpy

  1. Però io non ti ho detto il motivo del mio scetticismo, se tu ora lo ricominciassi non credo otterresti un risultato diverso, per quello ti ho domandato se guardando il tuo lavoro capisci dove stai sbagliando. Prima devi capire dove commetti l'errore, che non è una cosa che "vedi" direttamente sull'immagine, ma l'immagine ne presenta tutti i sintomi, se non tieni conto di "quella" cosa allora non potrai mai riprodurre l'edificio come lo vedi. Prova a ragionarci e capire da solo perchè ti ho segato dove tutti gli altri ti dicevano ti continuare.
  2. E' piatto, come lo immaginerebbe un bambino di cinque anni. Probabilmente lo migliorerai, aggiungendo riflessi, sfumature, punti luce e zone d'ombra. Ma per quel poco che vedo Tu hai cercato di riptodurre davvero quell'edificio? Perchè se così è, lo hai solo guardato un attimo... e poi avresti cercato di adattare il tuo personale linguaggio visivo per riprodurlo... come cercare di fare una vergine di milo con un tangram, per quanto abile se non hai i pezzi che ti servono non sarà mai uguale. Devi studiare ed espandere il tuo vocabolario visivo, in pratica, se vuoi davvero riprodurre quell'edificio devi renderlo tridimensionale nella tua testa e capire come si comporterebbe la luce su di esso. Non di meno, ogni elemento dell'immagine da cui trai spunto, ogni elemento dell'edificio, non va riprodotto "a memoria" ma con l'immagine sotto il naso, dal più piccolo particolare al più complicato e ampio elemento che lo compone. E' una base, vero, ma se l'avessi fatta l'avrei già cestinata, guardandola sapresti dirmi perchè dico ciò?
  3. L'avgn fa ridere... ma non sempre, la sua irriverenza fa ridere, ma non sempre. E' più la sua cultura pop che mi colpisce, e spesso come riesca a deriderla rapportandola ai giorni nostri, e ciò che ti colpisce è che la conosci poco, o la conoscevi e l'hai dimenticata, o non la conoscevi affatto. E' questa la "forza" dell'avgn, non di certo il fuck fine a sé stesso. Riguardo ai Simpson, non sono d'accordo, il film dei Simpson è stato un mezzo flop e... non perchè sia un prodotto di nicchia, il fatto è che i Simpson non sono un prodotto di nicchia, ma nel corso degli anni, dopo l'esploit del lancio "nuovo" dell'azzardato, dello stile (anche visivo) sopra le righe sono andati peggiornado, e perdendo lo smalto creativo del lancio iniziale. E se ne erano accorti pure gli autori, dato che il film serviva a rispolverare proprio la serie per permetterle in modo naturale, e possibilmente redditizio, di acquistare una nuova linfa. Il motivo è intuibile, è il motivo per cui George Lucas non gliela molla, perchè i Simpson sono una fetta di mercato, e in quanto tali, in quanto possiedono un merchandasing esagerato e una lista di fan da far impallidire geene roddenberry, non possono nemmeno rischiare di essere "cancellate" dai palinsesti, come invece è successo a Futurama, la quale, come serie aveva moltissimo da insegnare anche ai Simpson. vorrei citare un tale che diceva: The guy who watched The Simpsons Back in 1994 And won't admit the damn thing Isn't funny anymore. E cosa apettarsi? Da un film scritto in 4 anni da cui tutto ciò che sembra volessero puntare con le battute, tanto è divenuto un tormentone è stato "Spider Pig" ? Parlo agli autori, c'è da andarne fieri? ... Woah, non è che non fa più ridere, è solo morto e sepolto. La comicità, come afferma Flame, si intende quando le cose vengono mostrate in un determinato contesto. E' un pò come lo "SPARTAAAAAA" che tanto andava di moda tempo fa. Inizialmente poteva andare bene, ma col tempo ha stancato. La scelta di Testament di mettere una gif di avgn ha fatto sorridere molti per l'ovvietà della cosa, ma non farà più ridere la prossima volta perchè nessuno si aspettava di vedere james rolfe qui... invece ora ce l'abbiamo in avatar, non farà mai lo stesso effetto, avendolo sempre sotto il naso. In due parole, la comicità si basa sul prendere di sorpresa gli altri, anche a livello citazionistico. Non mi sorprende che molti non amino i Griff... brrrrrr non devo usare quel brutto nome, Family Guy quanto i Simpson... per capire tutte le battute e gag dei Simpson basta avere un cervello con almeno il 5 percento delle proprie funzionalità perfettamente attive; per capire Family Guy, invece, è necessario avere una elevata conoscenza della cultura pop americana.
  4. La comicità dei film vanzininiani, oltre a riscuotere comunque un discreto, anzi, direi elevatissimo successo qui in patria ma SOLO in patria deriva dalla vecchia scuola della cinematografia italiana anni 80 e 90 quando in pratica la facevano da padrone gli eccessi e gli interessi delle persone erano guidati dalle star musicali, i telefilm, le telenovelas, il drive-in. In quel periodo il cinema che oggi è definito "trash" italiano, sebbene ai tempi fosse tutt'altro che trash, ma riconosciuto come "LA commedia" era costellato di modi da cafone, ed esagerazioni su tutti i fronti. Ma questo restando sempre nel tema del gioco, senza scadere nel "volgare" Sebbene ci fossero nudi anche integrali, peti e riferimenti espliciti al sesso, ma nulla veniva preso realmente sul serio, veniva fatto per ridere e fotografava un aspetto della cultura italiana per la quale: noi grandi amatori. Il modo di fare secco e spontaneo di un thomas millian è l'esempio più tipico, ma appartiene a quell'epoca come ogni cosa e al di fuori dell'anno in cui viene prodotta smette di essere "funzionale" I vanzina non sono scemi, sanno queste cose e ripercorrono il percorso facendo credere al pubblico che avrà gli stessi temi le stesse battute, la squadra che non si cambia, perchè è vincente. Ma... oggi siamo molto più "coinvolti" da queste storie, l'uomo che riceve le corna non fa più tanto ridere nè quando le mette lui, molti si indignano, perchè è volgare, ma al di là di tutto... i film odierni sono decisamente meno "verbalmente irriverenti" di quelli del passato. Il perchè? Perchè esiste un visto censura, che è cambiato nel corso degli anni e quindi, si, puoi mostrare scene di nudo più o meno parziale, (addio però alle spazzole di edwige fennech) e puoi anche mettere un vaffan di tanto in tanto, il fatto è che... ora per arrivare al fatidico "ma vaffan..." di un qualunque De sica, serve una preparazione, un motivo che lo spinga a mandartici. Ed è questo che lo rende meno "persuasivo" per capirsi, un thomas millian nei panni der monnezza che mandava qualcuno a fare in c... era una cosa spontanea ed era un "vaffa" credibile e funzionale; oggi se de sica manda qualcuno a fare in... invece pare che si stia solo mettendo in mostra. Non è andata diversamente neppure al figlio del monnezza, interpretato da amendola, il quale non poteva lasciarsi andare al carattere romanaccio del "padre" Salvi è salvi, è bravo come cabarettista, ma non è Bombolo, che di teatro non sapeva nulla di nulla. Il motivo per cui i Vanzina non sono come i film dei primi 90 risiede nel semplice fatto che tentano di imitarli, e non ne escono perchè non hanno le possibilità nè l'impatto sociale che avevano le commedie italiane in quegli anni. Ogni razza ha un proprio linguaggio di comunicazione, degli usi e dei costumi, per cui ha anche i suoi modi di far ridere, che non sempre possono essere compresi da persone straniere. L'esempio lampante è lo humor americano basato sui rutti e i peti, in america quello fa ridere, sebbene sia riconosciuto come trash, ma qui molti lo trovano volgare e inappropriato. Luttazzi nei suoi spettacoli parlava di "scoregge vaginali" in quel caso è il contrario, è perfino ponderato. Il fatto è che negli ultimi decenni l'italia ha avuto a che fare con media sempre più invasivi, da internet alla tv che comunque, la tv prende molto dalla rete, in questo modo è andato definendosi un concetto di "ciò che fa ridere" denaturalizzato in cui ognuno coglie ciò che più lo aggrada. Il fatto stesso di parlare di "lol" è un uso di un concetto del tutto estraneo, lol è un termine della rete, nessuno fino a venti, anche meno, anni fa avrebbe mai usato un termine simile. I ragazzi, giovani, adolscenti e preadolescenti nella fase del cambiamento assimilano questi concetti, non si tratta di una maturazione prettamente fisica, ciò che loro vedono e conoscono o approfondiscono in quel periodo diventa ciò su cui baseranno tutte le loro insicurezze e le loro conoscenze del mondo. Il fatto di avere un accesso sconsiderato a una rete priva di filtri non è sempre sinonimo di "ciò che debba essere fatto" il comportamento delle persone deriva specificatamente dal loro mondo, da ciò che li circonda e che loro riconoscano come il proprio campo d'azione. La rete riveste ormai un'importanza mediatica che coinvolge anche inconsciamente la vita di chiunque, pure se non possiede internet, attraverso le compensazioni di pensiero provenienti da giornali e tv. Onestamente in rete non ho mai visto, specie nei gruppi più giovani un grande interesse alle cose essenziali di un essere umano, conoscenza dell'italiano (i messaggi in chat erano un guazzabuglio di "ciaux t va di vnr cn m?" ch abbreviate in k ecc...) e un comportamento coerente o corretto con la maggioranza delle persone, parolacce bestemmie e chi più ne ha... oltre ciò, spesso la mancanza di realizzazione di propri progetti personali, siano o meno dati a sapere, influisce in questo portando la gente a cazzeggiare, e di conseguenza, anche una persona dicesse "non mi piace molto che la gente mi mandi a fare in culo" rincarerebbero la dose per il puro gusto di divertirsi. Ma nel profondo sono conscio che qualcuno che si salva ci sia, sebbene... siano davvero molto ma molto pochi.
  5. Io gioco e scherzo, ma la cosa che mi disturba però è che: ok, ci sono anime e anime, e mi sta bene, non ho mai detto che uno debba seguire solo i pezzi da novanta, ci sono anche quelli da otto (per rimanere in tema piratesco) Ma quando viene aperto un thread è più facile che si apra su Naruto su Bleach su Full metal quel che è tanto è uguale sia uno che l'altro su Death note E il motivo per cui vengono aperti? Perchè piace, è un intrattenimento senza secondi fini è solo... soliti personaggi solite cose. L e geniale? Matematico? Si ok... ma la parte in cui Light perde la memoria quanto fuffa non era? Allora se un qualcosa non è lucido, bello, compatto, perchè continua a suscitare un così grande interesse? ...nessuno parla mai di, non so, Ghost in the shell stand alone complex? Ed è uno a caso, uno di quelli che non presenta una increspatura sceneggiativa o di qualunque altro genere in un episodio che sia uno. Perchè non mi convincono questi prodotti? Perchè vengono seguiti soltanto perchè cool, valutati solitamente in base al numero di punte in testa che hanno questo o quel personaggio, e non per motivi un pò più articolati. Solitamente quando uno inizia ad esaltarmi cose come Death Note tutto quello che capisco è di trovarmi in presenza di una persona relativamente giovane, non a caso è un anime che ho seguito, ma dubito lo vorrei rivedere, perchè tutto quello che aveva da dire l'ha detto.
  6. Necroposto pure io :smile: Per me siete tutti dei cogl... no aspè ... .. . è che non è questo il modo nè la maniera, però guardate è che a pensarci... Rifletto diverse volte sulla cosa, quando me se ne presenta occasione, Death note qui Death note di là... ma ormai io ero tagliato fuori dai manga, intendo dire... da anni mi interessavo di fumetti a più ampio spettro E poi a Lucca? Mi vedo fiorire tutta 'sta gente in costume, e ancor prima sì ne avevo sentito parlare da parecchi credo... ... stessi rivivendo un pò quello che a suo tempo accadde con One piece, tutta 'sta gente esaltata per due cazzate... inconcepibile... meh e un attimo, ero io quello a sbagliare! One piece è un gran fumetto... ma forse, anche a seguito di passate esperienze ti viene spontaneo credere che sia difficile fra tante cagate importate che venga importato ancora qualcosa di... "evidentemente valido"? Tutto 'sto casino, me lo chiedevo eccome cosa fosse Death note Un pò pure Naruto, pardon Naruto Shippuden, o come si chiama Full metal alchemist, e Full metal Panic toh, ci butto dentro anche il recente "Bleach" per cui, sulla fiducia direi "a lui basta la parola" meh, questa è sottile. Temo però... e non lo dico "tanto per" di prendere dei sonori abbagli, considero spesso questi anime, come... boh... incontrollati fenomeni di massa... e mi chiedo, spesso nel trovarmeli di fronte... "Dove diamine la vedi la "bellezza" in 'sti prodotti?" e... se in verità posso sbagliarmi, è anche vero che spesso ci vedo bene. IN!... questo caso ci vedevo bene... considerando le tante cose lette, in tanti anni, Death note è... si, intrattenitivo, si interessante ma... "o sono strano io..." perchè mi chiedo in effetti cosa ci veda la gente, vedi avatar spuntare come funghi, firme... girando online ne trovi di tutti i tipi... è che onestamente, in death note, a parte una bravura narrativa: leggi "bravura narrativa non al di sopra delle righe" io non ci vedo un granchè, il phatos, la figaggine, ma trovo molto più intelligente un detective conan, ed è per dire... ovvio, una cosa piace o non piace, ma non dico che non sia bella, dico solo che è come per bleach o naruto... non sempre la gente la segue per motivi realmente significativi, spesso è moda, e spesso è "abbagliata" da... "interessi... fini a sè stessi?" "interessi vuoti?" Ora non credo che tutti la pensano così, ma se uno ci riflette un pò... quante cose "migliori" hai visto? E letto? Eppure è di L che ti metti l'avatar, è di light che ti fai la firma, mele che spuntano quasi a significare... ... lì ti voglio un beneamato niente di niente. Questi fenomeni che vanno dimenticati in poco tempo perfino nel loro territorio, vedi bleach, vedi berserk, meritano davvero così tanta attenzione come pare? O si sfruttano solo al momento del lancio con gadget di ogni tipo da rifilare a una folla che non sa cosa vuole, al limite solo qualcosa di "nuovo"? che ormai ha visto tutto? Non ho ancora visto bleach nemmeno so quando lo farò, già ho sentito pareri discordanti a riguardo, gente che lo definisce una figata assoluta... altri che mi dicevano "è la solita sbobba" non sono pessimista, ma realista... e chissà perchè, incline a quella solita sbobba, in fondo, tempo un anno, massimo due, e sforneranno qualcosa di nuovo, ma ci si dimentica che i brand di cose come cavalieri dello zodiaco, come le sette stelle di hokuto, come lupin III sono intramontabili. Death note? Un granello di sabbia, bleach nemmeno lo vedono passare, full metal panic? Un casino, non se ne capisce una sega di dove voglia andare a parare o cosa... rappresenti. Sono intrattenitivi, li guardi una volta, o li leggi una volta, per sapere come va a finire, per la curiosità... ci vendi un astuccio, due diari, quattro action figure, e poi passa. Non sono tipo da stare dietro a questo genere di "mode"
  7. NON! andate a vederlo! ... No aspè così non si capisce: Cursed! no cos'era http://b.imagehost.org/0691/Cursed.jpg Cursed Questo... io mi sono addormentato la prima volta. Lo acquistai mesi fa, ma solo ieri sono riuscito a vederlo, e a che prezzo, Cursed è il classico film horror orientaleggiante che si basa su ciò che di più spaventoso possano immaginare i giapponesi. La trasformazione! ZA ZA ZAAAAAAN! Vieni a me Marvellaaaa! http://utenti.multimania.it/yuuichi/marveller.jpg No a parte gli scherzi, quando ci si riferisce ai fantasmi tanto cari alla mitologia giapponese c'è sempre una sottile differenziazione rispetto a quelli occidentali. Di fatto da noi il fantasma è l'anima di un trapassato, ma in giappone tutto ha un'anima, tutto ha uno scopo, che sia animato o meno, la trasformazione si basa su questo, sul prendere un oggetto all'apparenza innocuo e... trasformarlo in qualcosa di diverso. A volte anche nell'aspetto. Ecco che quindi nascono pettini infestati e spiriti dalle più bizzarre forme, lanterne e ombrelli vanno per la maggiore. Ciò che si dimentica è che spesso gli spiriti non portano necessariamente grandi disgrazie, spiriti naturali, benigni non vanno confusi con quelli carichi di rancore alla ju-on, lo spirito è in fondo solo la trasmutazione di un qualcosa in qualcosa di diverso e non c'è niente di "spaventoso" in questo. Ma è da sempre anche che l'uomo dà una spiegazione IRRAZIONALE e totalmente INVENTATA anche ai fenomeni più stupidi, e così nasce l'horror, il tentativo di esorcizzare la paura combattendola, affrontando la paura. Quando le due cose si incontrano nasce l'horror alla ring, in cui oggetti inanimati, in quel caso la vhs, vengano "infettati" da qualcosa di maligno, e si trasformino di conseguenza in armi mortali contro il genere umano. L'apoteosi del gesto è il villaggio maledetto, e non per i bambini albini, ma perchè ogni cosa in quel villaggio è maledetta, cioè... quando si pensa in grande, probabilmente si può fare un paragone con le città infestate di zombie di resident evil, o le non so cosa infestate da non si sa che di silent hill. Si parte dal piccolo e si cresce. Si esorcizza la paura, anche se è mia idea che in giappone cerchino piuttosto solo di seguire la moda... tuttavia è interessante che in giappone non esista una "star" dell'horror. Hanno svariati autori, scrittori, registi, ma non hanno personaggi iconici come un freddy kreuger, il loro personaggio iconico è godzilla. Da questo punto di vista è curioso, e anche consequenziale immaginare che gli horror jap siano tutti molto simili e girino intorno al pretesto di un qualcosa che sia maledetto, grande o piccolo che sia. Cursed, è proprio questo è... qualche decennio fa l'avrebbero venduto bene, almeno a livello pubblicitario, basti pensare a cosa non si è visto passare nei cine in quegli anni qui in occidente, dalle auto infestate, alle bambole diaboliche, ai manichini maledetti... alle fighe con i denti, ce ne sono per tutti i gusti... non sarebbe stato strano quindi leggerci anche un: "Il minimarket degli orrori" non "la piccola bottega degli..." ma il "minimarket" Questo è il modo ideale per riassumere cursed, un film che al di là di una realizzazione tecnica scadente, può contare su mezzi di distribuzione ai livelli dello spawn di cecchi gori, la pellicola ha una compressione su dvd talmente esigua da diventare praticamente buia... perfino in pieno giorno. Ma siamo fortunati che la star del film sia un supermarket, almeno lì c'è la luce. La storia in breve, Ushiako (nome inventato ma portate pazienza i nomi veri non li ricordo) è una giovane impiegata, in questo caso impiegata in un franchising per sistemare le cose per conto del proprio capo in un minimarket che a breve entrerà a far parte della grande famiglia della Coop. Per farla breve... le è chiesto di fare l'inventario in un minimart prima che questo venga ristrutturato, ma per qualche ragione gli ex proprietari non sembrano volerla aiutare. All'inizio del film una giovane coppietta di studentesse deve entrare per non ricordo... (ah si, una delle due, la chiameremo Youko, aveva fame) però Nakano non era daccordo "andiamo via" le dice "allontaniamoci! Non ci entro lì dentro, è tutto pieno di..." "Di che?" chiede incuriosita Youko "di quelle..." e Nakano non fa in tempo a finire perchè un tale, che chiameremo Yuuichi la investe col camion. ... e nemmeno si ferma, Ehi Naka-chan, la sai quella dei pomodorini che devono attraversare la strada? http://utenti.multimania.it/yuuichi/chivapianovaanakano01.PNG VROOOOOMM l'effetto splatter bisogna direche è di cattivo gusto, quel sangue in cg è fintissimo... al rallenty si vede che le esplode la testa, belle cose... Poi il film fa un balzo all'indietro, senza avvertirti, cioè... c'è la sigla, bellissima, sole percussioni mixate techno, una merda, e poi segue le vicende di Ushiako che non te lo dicono, ma sono PRECEDENTI all'incidente causato da Yuuichi Nel minimart c'è una giovane ragazza, che dato che le somiglia la chiameremo Nozomi: Nozomi e Ushiako diventano subito amicone, è una ragazza solare, ma da un pò vede troppo, vede cose che non dovrebbe... tranne!... ... tranne il volto di quel giapponese (lo chiameremo Okubi) che si nasconde in piena estate sotto il cappuccio del giaccone felpato. Poi arriva un tale, che chiamiamo... uhmm... Shichihiro, che compera dei candytoys, per chi non lo sapesse sono gashapon, leggermente più grandi dei gashapon, a cui solitamente è allegato un paio di caramelle. La gente non li compera ovviamente per le caramelle ma per il giocattolo, le collezioni di solito sono da cinque o sei pezzi, ma vengono venduti a scatola chiusa e uno non sa cosa contengano. Ecco perchè Shichihiro le sbatte per sentire il contenuto, pratica inutile, chi comperava ovetti kinder lo sa bene, alla fine ne compera tre e Nozomi gli fa il conto alla cassa BZZZZ 666 yen ha ha... no dimmi che è uno scherzo seicentosessantasei, lol.... vabbè. Shichihiro esce dalla fiera delle ovvietà e torna a casa con i suoi candytoys. Qui si vede l'onere e la rigida istruzione dei giapponesi, perchè io avrei probabilmente scartato i pacchi subito per vedere se trovavo i modelli che mi mancavano... e anzi, dato che ne aveva lasciato uno al minimarket, probabilmente io ne avrei presi 4, e non mi sarei accontentato di quei tre ma (e qui la cosa si fa interessante) per i giapponesi il 4 porta sfortuna, e quindi suppongo che shichihiro sapendolo abbia di proposito evitato il quarto candytoy... ciò comunque non lo terrà lontano dai guai, una voce lo chiama nella notte, un bambino!! che chiameremo Tetsuo ha una voce stile shining "vieni a giocare con noi? vieni a giocare con noi?" chiede a Shichihiro di rilanciargli la palla, Shichihiro è il classico Onichan, generoso oltre modo, anche se un pò nerd, si inoltra nel vicoletto da dove viene la voce di tetsuo e... ... sparisce semplicemente, addio candytoys... uno si aspettava chissà cosa. Il mart degli orrori comincia a mietere le sue vittime; alla sera Nozomi deve rincasare e cede il posto al suo collega Paolo ... .. . non... cioè dico non me lo sono inventato, si chiama davvero Paolo... è... ... è imbarazzante Lei ride "e così ti chiami paolo" lui "si, ma cos'hai da ridere? No nulla, ma non credevo ti chiamassi paolo" pubblico in sala "nemmeno noi" lei esce dal mart ridacchiando, lui si avvicina al banco frigo e si specchia "paolo... paolo... cosa... forse non ho la faccia da paolo?" in quella qualcuno entra, e le sue divagazioni sul nome, l'unico che ricordi, finiscono. E' entrato il giapponese col cappuccio, Okubi! Okubi si avvicina a Paolo e gli... mangia la testa col cappuccio Paolo grida, così anche Ushiako che stava sulla stanza accanto interviene, ma arriva tardi, vede solo Okubi allontanarsi uscendo dal Mart e quando guarda Paolo terrorizzato a terra nota che ha ancora la sua testa... anche se un enorme occhio destro che sembra muoversi indipendentemente dal resto dell'apparato binoculare la fissa. http://utenti.multimania.it/yuuichi/binocular%20disease.PNG Un tale piuttosto allegro, lo chiameremo Shinkan, entra dentro e si compera un Nikkuman, così Shinkan e il Nikkuman si fanno fare il conto da Ushiako, la quale vede sul display dai si dai che lo sapete 666 yen Oh 666 yen non l'avrei mai detto! Shinkan esce col suo nikkuman e va a farsi un bagno ai bagni pubblici, così vediamo Shinkan col suo nikkuman ai bagni pubblici coi peli pubici, il nikkuman però va al vecchio Saotome, che gestisce il bagno, e lui ringrazia aspettando che Shinkan esca dal bagno, scivoli sui suoi peli pubici e resti intontito, così che poi possa prenderlo per la testa e fracassarlo sul primo spigolo ne valeva la pena segue la diapositiva del vecchio saotome soddisfatto che torna alla tv mangiando il Nikkuman di Shinkan http://utenti.multimania.it/yuuichi/saotome%20nikkuman.PNG Nel mentre un'altra donna è andata a far compere al minimart, che, a detta di Nozomi all'inizio del film, non ci andava mai nessuno... Stavolta è il turno del frigorifero, ma non c'è zool dentro, la solita bambina coi capelli neri che le coprono il viso, roba già vista, ovviamente anche lei muore, ma stavolta l'hanno fregata perchè aveva pagato ben 999 yen anzichè i soliti 666! Insomma, anche Nozomi inizia a preoccuparsi, specie dopo che due corvi le si sono schiantati contro la vetrata del negozio e una specie di Jason orientaleggiante, che chiameremo Mikotsuoka ha tentato di violentarla. Così salta fuori la novità di Shizuoka, lei può vedere gli spiriti!!! Questo dono ce l'ha da sempre, pensa, ma nel minimart ci è entrata lo stesso... ora come finiva... ah si... non finisce! cioè nozomi fugge con Paolo, e sulle rive del fiume, dopo che lui ha tentato il suicidio sull'acqua che ti arriva alle caviglie, si giurano eterno amore non corrisposto a vicenda. Shizuoka interrompe il lavoro perchè il suo capo si suicida perchè trovava allettante che i fantasmi non avevano le gambe (giuro) e mentre Shizuoka si allontana per sempre dal Minimarket, incrociamo le due tipe dell'inizio del film: Youko si avvicina per comperarsi qualcosa da mangiare "andiamo via" le dice Nakano "allontaniamoci! Non ci entro lì dentro, è tutto pieno di..." "Di che?" chiede incuriosita Youko "di quelle..." TA DAAAAAAAAAAAN!!!!!!!!!! Chi lo sa di cosa? Io lo so e voi no, e ora rimarrete col dubbio perchè non si può mica dire come finisce il film, comunque poi la investono, Yuuichi la investe intendo dire, e avvalora il vecchio adagio di quel proverbio giapponese che recita che: chi va piano va a Nakano
  8. http://utenti.multimania.it/yuuichi/tfwccop.jpg Transformers War FOR Cybertron Transformers War FOR Cybertron!! ... questa era (era) una buona idea. A conti fatti? ... boh. L'ho terminato l'altro giorno e nemmeno so se mi piace, ho pensato "ma non se lo fila nessuno" e invece, cioè... e così non è che volessi poi tanto farci un commento post-mortem. Poi avevo ben poco tempo, ultimamente manco respirare mi veniva facile, così fra tante cose mi sono detto "nah non frega a nessuno, non vale la pena" e invece sapete cosa? E' il fatto che non frega a nessuno il motivo valido per parlarne. Un pò, non lo nego, è anche per sturare un pò il cervello a quelli che si sono rincoglioniti con i transformers di Micheal Bay, anzi, qui lo dico, e poi basta: "quelli lì non sono transformers" Insomma non mi ha mai colpito molto questo titolo, intendo... "war of cybertron" ah era un'ottima idea... urge un piccolo compendio qui sotto per meglio interpretare i fatti narrati. I transformers sono un termine cumulativo per definire una razza aliena a base di silicio, che abita in un pianeta distante in qualche strana galassia che non ci è data a sapere, un pianeta ricoperto di metallo... e che in verità, non è come un magnum algida, anzi... è proprio un'altra cosa, è tutto di metallo, e non solo lo strato di cioccolato che lo ricopre. Cybertron è il nome di questo pianeta che vede i natali di una razza costituita da robot, i quali in verità sono stati costruiti a loro volta da un'altra razza aliena, come servitori e guardiani, ma poi non resta molto di quest'altra razza, e a noi ci rimangono giusto i transformers. Tutto inizia su Cybertron, intendo... qui due fazioni lottano per il dominio del pianeta, da una parte i Decepticon, capitanati da "megatron" e dall'altra gli Autobot, capitanati da Commander, cioè... no, da Optimus Prime, ma per gli amici... Commander. Ora nemmeno è giusto dire che gli Autobot vogliono il dominio del pianeta, in effetti Optimus Prime nasce appositamente per combattere Megatron, quindi lo scopo ultimo degli Autobot è portare nuovamente la pace, ma qui le cose vanno complicandosi, perchè Cybertron, proprio a seguito della guerra è ormai un pianeta sull'orlo dell'abisso, e che necessita di tempo per rigenerarsi, tempo durante il quale non potrà ospitare la vita e che per tanto spinge la razza robotica, buona o cattiva che sia a cercare una nuova fonte di energia fra le stelle. Fin qui tutto bene, il male inizia quando la ps3 inizia a richiedere nuovi entusiasmanti download e aggiornamenti del sistema operativo, una cosa a cui uno ci si abitua, ma... sapete, uno che prende un gioco vorrebbe poterci giocare subito, magari, come me, manco aveva molto tempo libero, invece no... invece mezz'ora se ne va a suon di caricamenti... e io l'ho sempre detto che la ps3 sembra disegnata da un disadattato, un qualche architetto con manie di protagonismo... e si capisce che oltre quel protagonismo non è che ci si siano impegnati poi molto nei contenuti. Detto ciò... dopo mezz'ora, la più lunga mezz'ora della vostra vita, aspettando che un indicatore del download raggiunga il suo benedetto 100.00 per cento partendo da 0.00 e avanzando con l'incedere suntuoso di un posacenere; dicevo... dopo quella mezz'ora avremo finalmente un'idea chiara sul come sia fatto cybertron... almeno... sul come sia visto dallo spazio, dato che di sfondo, pure se decolorato, il nostro pianeta preferito è lì sullo schermo http://utenti.multimania.it/yuuichi/TFWP1080.jpg e ha compiuto un centinaio di complete rotazioni intorno al suo asse e... non ci giurerei, ma almeno una ventina di rivoluzioni intorno al sole. Tuttavia!!!!... finalmente si può giocare e... ... l'avevo detto che avevo poco tempo? Ho spento e me ne sono andato a letto fanculizzando in religioso silenzio tutti i quintessenziani. Al mio ritorno il giorno dopo la voglia di scorrazzare per le vie di Cybertron si era fatta... rada, almeno quanto la folta capilliatura di Optimus Prime... o quella di Patrick Stewart, che gli dà la voce... anche se ogni volta è sempre un pò come vedere Star trek the next generation, o K-19, tant'è che lo stesso doppiatore fa pure Liam Neeson... e parla dicendo anche le cose più ovvie con quell'enfasi tipica di chi sta annunciando alla nazione che gli alieni esistono e stanno per invaderci... ma che tuttavia, noi non ci piegheremo. Così ho detto "massì va, rilassiamoci con qualcosa di più "tranquillo" e ho ripiegato su "Split Second" che è un videogame della Disney, ma bisogna dire che da Bambi i tempi sono cambiati anche per la casa del più famoso topo del mondo. Ho infilato il disco e... ... La ps3 voleva l'aggiornamento. Credo mi abbiano sentito fino a Maranello, ma stavolta l'attesa è stata meno snervante, in 5 minuti aveva fatto tutto... e lo dice uno che ha fastweb. Carino Split Second, almeno all'inizio, offre una buona sfida e diventa interessante quando non ti riesce di arrivare primo al primo colpo... però ha anche il grosso difetto di avere si e no tre scenari diversi, il ché dopo un pò che giri sempre gli stessi percorsi diventa snervante... speravo tanto in un circuito sotto la pioggia, ma dato che a nessun altro al mondo piace la pioggia più che il sole, senza per questo essere emo... in Split Second non c'è la pioggia. E figurati, forse che a Disneyland piove? Piovono caramelle semmai, dolci di ogni genere e sogni per tutti i bravi bambini, e in Split Second non poteva nè doveva essere diverso. La musica non è male, non dà fastidio... ma in verità ho idea che sia una sola traccia audio che si enfatizza o somatizza a seconda di quanto sia enfatizzata o somatizzata l'azione su schermo. Le auto sono inventate, ma... Rigg guida una Rayback Thunder o qualcosa di simile che pare proprio una volvo, e questo basta a fartelo odiare. Tuttavia... ... Tutto ciò per dire che sono tornato a rimettere su il disco dei Transformers per scoprire che... sebbene non necessitassi di ulteriori download...almeno cinque minuti se ne sono andati nel guardare cybertron che girava su sé stesso e l'indicatore del giorno prima che da 0.00 doveva raggiungere i 100.00 percento... iniziavo ad odiarlo. Finalmente il gioco inizia, ti viene chiesto di scegliere un percorso, un pò come avviene in Inferis a Gardaland, novità 2010, ma alla fine il percorso è uno solo, in effetti... mi ha ricordato molto questa cosa di Inferis, non farmi scegliere se poi il percorso è obbligato no? cos'è per farmi dire "ehi ci sono due modalità di gioco diverse!" ma se poi la storia è una sola douh? Idioti... Comunque ok, c'è questo percorso obbligato a sinistra c'è la campagna Decepticon, a destra quella Autobot, ma la storia è la medesima, per tanto... se io faccio la campagna Autobot non capirei bene i fatti perchè mi manca la parte iniziale coi Decepticon... e per cui... uno si fa tentare cedendo al lato oscuro dell'energon e clicca quella decepticon. C'è questo filmato introduttivo, con frasi altisonanti piene di Phatos che pare il trailer di Solomon Kane, sebbene Megatron anche dicesse che deve andare al gabinetto lo direbbe come se dovesse conquistare un pianeta o condannare a morte qualcuno. Inizialmente possiamo scegliere fra Megatron e... boh... non ricordo, un tale piccolo piccolo che non vale la pena, infatti ovviamente la gente sceglie Megatron. Lo scopo della campagna è dimostrare a tutti che Megatron è immune agli infusi malefici di una nuova fonte di energia chiamata "Energon Oscuro" che non esiste e che si sono inventati loro, comunque ai fini della storia funziona, a questo proposito Megatron si vuole intrufolare in una stazione spaziale orbitante comandata da Starscream che ancora non è un Decepticon. E' interessante l'impegno profuso da chi si è inventato questa farsa, ci sono piccole chicche, come Jetfire per una volta simile alla G1 e coi colori giusti, che abbandona i Decepticon voltando loro le spalle, anche se in realtà Jetfire si vorrebbe che fosse solo uno scienziato amico di Starscream prima che la bontà lo contagiasse. Comunque Megatron penetra (Ah) nella stazione, sbrindella un pò di droni e si lascia contaminare dall'energon oscuro, e da lì in poi, è tuuuuutta discesa. Starscream così coinvolto dal nuovo leader decide di leccargli i piedi e partire alla volta di Cybertron per eliminare la città natale degli Autobot. Lo scopo è quello di raggiungere Ultra Magnus, colui che detiene la chiave per arrivare al cuore di Cybertron. In sè non è nemmeno malvagia come resa finale, sebbene Cybertron sia un posto piuttosto noioso, ovunque ti giri ci sono lamiere intorte e canali di scolo del plasma, o dell'energon... insomma uno schifo di panorama. Megatron è carino, volutamente e visibilmente ispirato all'animated megatron, però... l'amalgama manca di qualcosa, e non sto a criticare le frasi che dice mentre si va a spasso, perchè tutto sommato mi sembrano azzeccate, il doppiaggio è sostenibile e considerabile un male minore... forse è proprio l'impostazione da gears of war che NON CI AZZECCA UN CAZZO! Arrivati a sconfiggere il più grande di tutti gli autobot, Omega Supreme (bello bello bello... ma io mi riferisco al giocattolo vintage, e non a quello in 3d del gioco, che fra l'altro ha una modalità astronave veramente strana, un pò... inutile, anche brutta a vedersi) si passa alla campagna Autobot. Con Ultra magnus incarcerato gli Autobot stanno alla frutta, ecco quindi arrivare un nuovo carrozzone, a nome Optimus prime. il giocattolo lo consiglio, ha uno sculpt fenomenale e una trasformazione piena di sportelletti e soluzioni tecniche carine, avete venti euro, secondo me li vale... anche se sicuramente la versione made in jap sarà migliore... però grandi difetti non ne ho notati davvero, ed è anche estremamente posabile... bello. Optimus prime si scontra da subito con un piccoletto petulante di nome Bumblebee http://utenti.multimania.it/yuuichi/rabbinotuck.PNG "un pò... gai?" e partono insieme per la prigione in cui i Decepticon tengono rinchiuso Ultra Magnus. Sebbene... sia chiaro come il sole che è una trappola, ma Optimus Prime è troppo buono, e per concedersi il beneficio del dubbio decide di rischiare il suo spark e quello dell'animaccia dei suoi pessimi compagni di ventura, e naturalmente... ... diventa un eroe Ora... perchè stare qui a parlare di queste cose? Intendo dire, il gioco è un buon gioco, ma poi? A parte il fatto che lo finisci i 4 e 4 8 sebbene il 4 dicono porti sfortuna... e a parte l'impostazione visiva degna dei migliori "real american heroes" cosa non funziona nel gioco? Beh... probabilmente il fatto che questo NON è un degno successore dell'armada su ps2, il gameplay è completamente diverso, ma soprattutto... se hai un gioco sui transformers dovresti essere "spinto" a trasformarti ogni tiro di sputo, la cosa che rende i transformers affascinanti è trasformarsi e... non sempre perchè vi sia una buona ragione. La bellezza di Transformers Armada era infatti quella di lanciarsi in alt mode su un gruppo di nemici abbastanza fitto, investirli a mezz'aria e far fuori i restanti con una trasformazione in volo e una raffica di plasma. Niente Certo il livello all'interno di Trypticon lo si fa con continue variazioni da jet a robot, e io sinceramente ho preferito fare quasi tutto da jet, ma... non basta. Sebbene le armi a Cybertron si sprechino, intendo dire... alzi una lamiera e c'è un cannone a particelle accelerate, sposti una parete e ci sono scorte di munizioni, sviti un bullone e viene su mazinga zeta... e tutto ciò da un pianeta abitato da una razza che dovrebbe ripudiare la guerra... mi sembra che le occasioni per usarle manchino, o meglio, vi siano, ma alla stregua di un qualunque altro fps, che nell'ultima generazione di lobotomizzati (una volta venivano definiti hardcore gamers tant'era la varietà disponibile negli scaffali dei negozi) In Transformers Armada, che secondo molti è il metro di paragone di War of Cybertron, i livelli erano ampi e strutturati in modo che si potessero creare vere e proprie strategie per muoversi tra le file nemiche. Nonostante a ogni passo si emettesse il rumore di un toro in un ferramenta non ci veniva preclusa la possibilità di muoversi in stealth, evitando scontri diretti, oppure appostarsi in cima a una rupe e cecchinare gli avversari a distanza ... yeah era un gran gioco. Ultimo ma non meno importante, anche se avevamo passato tre ore in uno stage, al momento dello scontro col boss di fine livello lo stage era sempre lì a nostra disposizione, per fuggire o nascondersi e attendere il momento propizio per attaccare (tecnica Saotome) oppure semplicemente per farci-ci scaraventare dalle esplosioni dei missili che ci detonavano a poca distanza. Insomma, non si poteva "fuggire" tutto lo stage diventava il "ring" dove affrontare il boss. In War of cybertron i boss sono molto imponenti, almeno... quasi tutti, se ne hanno 4, Ultra magnus e Omega Supreme per la campagna Decepticon, e Soundwave e Trypticon per quella Autobot; i programmatori hanno voluto inserire fra i boss anche starscream, sia per la campagna dei cattivi ché quella bella e buona, però... dura talmente poco che non la definirei "sfida" Lo ricordate lo starscream di "Armada?" Quella si che era una bella battaglia terra-aria! http://images2.wikia.nocookie.net/__cb20061127040157/transformers/images/1/1b/Starscream-GameBurn.jpg insomma al gioco manca mordente, il ché è un peccato, anche viste certe buone idee tipo lo scontro con Soundwave, in cui compaiono anche tutte le cassettebots, niente male davvero. Stendo un velo pietoso invece su quello con Ultra Magnus, parecchio noioso. Trypticon è anche interessante, non fosse che parla come l'incredibile Hulk, ma è comunque ben realizzato, pure se lo butti giù come niente. Più ostico e anche interessante lo scontro con Omega Supreme in robot mode, lo scenario è ricco di muragliette dove nascondersi, il ché è anche interessante perchè non pensavo che a Cybertron ci fossero i mattoni. Insomma il gioco com'è? Non metto in dubbio che potrebbe piacere, sapete ci sono molti lobotomizzati laffuori che hanno fatto del frag la loro regola di vita, però... questi, e non è nemmeno tanto strano, sono comunque più portati a mettersi dietro un call of duty o non so cos'altro perchè i "tf" (grazie Bay) oggigiorno sono considerati una cosa per bambini alla stregua dei gormiti. Il chè... non è distante dalla realtà, o almeno non lo sarebbe stato venticinque anni fa, ma oggi sono ormai un cult che miete vittime in tutto il mondo ...i gormiti no Insomma, la meccanica di gioco è quella del classico gioco d'azione simil fps con gli americani pompati o il supersoldato de 'sto cazzo che nonostante sia supercazzuto è destinato a una esistenza breve e travagliata poichè il potere conferitogli lo rode a poco a poco dall'interno, oppure semplicemente era un condannato a morte e ora una razza aliena proveniente da un'altra dimensione vuole invadere il pianeta, magari iniettando uova negli ospiti umani e usandoli come incubatrici per i pargoli... i tempi di alien sono finiti, qualcuno dovrebbe spiegarglielo, basta guardare i risultati al botteghino... ... e poi chi gliele scrive queste cazzate? Ah beh, comperatelo ne vale la pena, se siete fra quelli matti per questo genere di giochi ne andrete pazzi, e poi, nel caso non vi piaccia, io avrò vinto comunque e godrò come un riccio sapendo che ci avete speso i soldi. Poi non che sia male eh? Ma siamo lontani dai fasti di Armada, e dai Transformers, dalla loro essenza, in generale. Il Trypticoo one è scon fi iiii too... dum de dum de dum de daa
  9. http://www.stardustmovies.com/gallery_film/(230908165510)fantastici_quattro.jpg I FANTASTICI QUATTRO (and the rise of?...) !!!!!!! (Kabum?...) No ok... che dire, dopo secoli che è uscito il film... ma in fondo, se uno ci pensa, non è che qui mi metta a commentare sempre gli ultimi usciti; anzi, meglio dirlo subito, non amo la saga di toy story, quindi il 3 non lo vado a vedere, mi spiace. Tuttavia... Ci si può intrattenere ugualmente con... Pappapapaaaaa! Fantastic 4!! Uno dice "meh dai, ok... perchè diavolo i "fantastici 4?" Presto detto, mi è arrivato il modello della donna invisibile, e così... per ingannare l'attesa ho saziato la mia smania di fantastici 4 con il video. Ora... ... Ai tempi mi ero detto "che figata un film sui fantastici 4" questo perchè pur non essendovi molto legato... toh al massimo i cartoni da piccolo in "superfantamega" li ho rivalutati con il tempo deformando i miei ricordi a tal punto da dire: "essi sono fichi, perchè "essi" sono così... limitati, così... vintage" E come non essere d'accordo? Guarda Mr Fantastic, più vintage di lui che ha pure le basette brizzolate... ... Uhm... s... si Allora appunto ci sono i fantastici 4, la storia è abbastanza semplice, 4 scapestrati, chi scienziato chi pilota, chi dottorata chi no si ritrovano loro malgrado invischiati in un incidente nello spazio che li investe di poteri incrediiiiiiiibbili. Ora io non ricordo affatto che sul cartone animato lo mostrassero, ma ero troppo piccolo... però ok, era una cosa che si sapeva, di quei tempi se facevi un lavoro da laboratorio sempre ti succedeva qualcosa, un fulmine ti pestava, un'esplosione improvvisa, un'asfissia totale, i raggi gamma, ognuno aveva la sua... ... e ogni volta sopravvivevano, guarda te l'ironia della vita. Manco a dirlo, sebbene chi avesse prestato il nome per il cast di armageddon si fosse beccato le pustole radioattive con pelle bruciacchiata e evidenti problemi respiratori, probabilmente dovuti a una deteriorazione dei tessuti polmonari dovuta principalmente alle radiazioni solari... i nostri 4 eroi sopravvivono, e non solo... perfino la prendono come se niente fosse successo. Di lì a poco... molto poco... tipo tre giorni ognuno di loro accusa dei sintomi diversi, Sue Storm diventa invisibile, Reed Richards può allungarsi a dismisura, Johnny storm può volare e diventare una specie di torcia umana... non elettrica e... coso... ... lì, il ciccio, pelato, brutto... quello che... ... uhm... insomma quello lì che nessuno mai ricorda come si chiama diventa di pietra. Ma si muove e parla e cammina ma è tutto di pietra lo chiamano tutti "la cosa" la cosa che... è più strana è che gli altri invece mantengono il loro nome originale, l'altro... lo usano di rado. Ecco dunque, che con la genesi dei 4 eroi... che di eroico hanno poco, nasce pure un supercattivo supercattivissimo, tale... "Dottor Doooooooommmmmm" che invece controlla le scariche elettriche ed è tutto metallico ... si si, è così. Adesso, in sé il film non è poi così fatto male... più che altro è abbastanza insignificante, ma c'è questa scena che mi ha lasciato abbastanza shockato. Stanno tutti su un ponte, con la gente piena così che occupa la strada, c'è un incidente, loro vorrebbero intervenire, ma nessuno li conosce, e manco nessuno vuole lasciare loro spazio. Dunque Reed afferma "non possiamo passare..." http://i29.tinypic.com/2woykb9.jpg Poi si volta verso Susan e le fa: "...ma tu si" Certo, se lei diventasse invisibile... ma più ci pensavo e vedevo lei denudarsi più non capivo il senso... cioè, diventi invisibile, non significa che la gente ti fa passare perchè... "non ti vede" anzi, è più probabile che si metta in mezzo perchè dice "tanto qui non c'è nessuno" così prima lei si fa trasparente poi si spoglia poi spintona tutti che... bizzarramente le cedono il cammino poi arriva e ricompare tutta ignuda e a me il dubbio è che... volevano solo avere occasione di chiedere a jessica alba di spogliarsi sul set. Poi... per il resto che c'è da dire? Un manipolo di 4 eroi che se presi uno alla volta non varrebbero nulla dato che devono mettersi in 4 per fermare il cattivone di turno... e pure fanno fatica... ... più che degli eroi sembrano degli sfigati... in effetti in sé il film è piuttosto insignificante. Ma vuoi mettere quanto sono vintage? Poi un giorno Sue (susan) e Mr fantastic si vogliono sposare... e incredibilmente, il secondo capitolo è meglio del primo... ma la storia della sostituzione dei poteri... ... funzionava male nei comics, sembra tutto così forzato insomma. Il silver surfer, altro eroe di dubbio gusto, è interessante... ma molto poco, il resto è fuffa, e il dottor doom pare più hobgoblin di spiderman. Poi è stupido, il mondo sta finendo "ma chemmifrega? ho questo giocattolo nuovo che..." davvero poco credibile. in sé non è noioso come film ma lo guardi sempre con quell'aria un pò sul "bah ma quand'è che finisce? Ma dove vuole andare a parare?" ed è triste capire alla fine che il film, in effetti, non mira a parare da nessuna parte sono i fantastici 4 in fondo... non serve usare troppo il cervello... basta guardarli. So che era in cantiere un terzo film, ma se ancora 'sti 4 dementi avranno da affrontare dr doom inizierò a preoccuparmi seriamente. Mi piace come gruppo, è terribilmente retrò, però essere retrò non significa funzionare bene anche ai giorni nostri. Poi ho notato che "la cosa" è molto differente dal primo film, e pure piccina... non è massiccia, non è "forte" come nel fumetto... è un ciccione che picchia duro, ma capirai, l'avevo già visto su wolverine quello e anni prima su ken il guerriero
  10. http://utenti.multimania.it/yuuichi/InvasionOfTheSaucerMen.png INVASORI DALL'ALTRO MONDO INVASORI DALL'ALTRO MONDO!!!... (kabumm ?) No uhm... ero lì lì che volevo spendere un pò di soldi, ma non avevo le idee chiare. Cioè no, in verità le avevo, le avevo chiarissime, volevo prendermi Wild Wild West. In bluray dico... nemmeno so se esiste il bluray, ma vabbè... insomma come ben si evince non l'ho trovato ed ho dovuto ripiegare su qualcosa... su transformers war of cybertron, o non ricordo come si chiama. ... .. . Ma tutto questo succedeva prima del cinema. Intendo dire, dovevo andarmi a vedere anche Predators... (e lol...) si si, ve ne parlerò poi, ma ora volevo vedermi Wild Wild West, che invece... ... non c'era. Così quando sono entrato al cinema, prima che nella sala proiezione mi sono fatto un giro nel negozio dei dvd... certo, non erano bluray, ma capirai li paghi poco, e puoi trovarci delle vere chicche. Così accadde, quasi per magia, che mi restà impigliato fra le dita questo film: "Invasori dall'altro mondo" Beh... c'era questa dicitura sulla copertina "gli alieni che hanno ispirato mars attacks di tim burton!" Io non so se sia vero, certo c'è una sottile verosomiglianza, ma mars attacks mi sembra ispirato a tutt'altre cose, e invece... ecco io mi aspettavo un film del tipo da sparare sulla croce rossa, con lo scienziato folle e fico che porta l'umanità alla salvezza possibilmente coaudiuvato da una procace e sexy assistente mora, moglie o comunque futura sposa, con i militari e con i palazzi che crollavano e poi quegli ufo tondi a disco che facevano "Auuuu Auuuu" quel suono lì tipico degli anni '60 sapete? Invece?... ...Niente di tutto questo. C'è da dire che sembrava possedere pure dei colori veramente brillanti e falsati la pellicola... ... ma invece, niente nemmeno di quello, uno squallido bianco e nero degno dei fratelli lumiére... ... uhmm si beh... ...ma con molta meno luce. E poi questo film?... Non è, cioè... guardali sulla copertina, altro che tim burton ho preso il dvd per poter dire "si li ho visti, e mamma che brutti" http://utenti.multimania.it/yuuichi/greenaliens%20invasion.jpg e insomma questo genere di b-movie o si ama o si odia e anche nel caso lo si ami, si amerebbe solo perchè farebbe talmente schifo da diventare divertente, ma qualcuno in effetti l'ha commentato anche a 'sto modo. Eh già... questi film sono tutti così, sono seri, mai divertenti, ed è lì che un pò peccano, o forse un pò si elevano al di sopra della media... a seconda di come uno la guardi insomma... io mi dico... un film serio ma fatto male... non può far altro che ridere. Ed wood? Eccerto Ed wood è di quel tipo ma... no no... qui ero tutto fuori strada, e il film... mi è sembrato durare una mezzoretta perfino... spè no ecco qui c'è scritto che dura un'ora e trentatré. Mi dico... "Dopo predators" ... che ehi!.. Che schifo di film, predators dico, c'era questo che pareva un pò Manimal un pò il vicino della porta accanto... un pò il classico attore che ti aspetti di vedere in un film francese di cinema ermetico oppure... in un full monty, ecco... ecco (a parte che non l'avrei visto se faceva un full monty) ma è per dire: "questo... questo vi sembra l'attore di punta adatto a recitare in un film di predator?" http://utenti.multimania.it/yuuichi/adrien.jpg Mmmmh... "di punta" lo è senza dubbio, potresti tagliarci la sopressa con quel naso. Certo Alien vs Predator aveva un raoul bova fuori dalle sue mutandine preferite, che ti recitava e ogni volta ti pareva di vedere un carabiniere... o un agente di scorta... strano, inquietante è una... come si dice "associazione diretta" è... boh, un processo mentale a cui viene difficile sottrarsi, un pò come fare i denti marci, barba, baffi e la benda sull'occhio a ogni bel faccione in copertina alla settimana enigmistica. Ehi, hai una foto di uno che ha più soldi di te, hai in mano la penna... suvvia cervellone fai due più due. Predators comunque era inquietante... anche perchè, parlarne mentre dovrei parlare di "invasori dall'altro mondo" è un pò insolito... è che in fondo non erano i predators a invadere il nostro mondo, quanto noi a invadere il loro... ... uhmm... ...ok ok, non è vero, ci venivano trascinati a forza, ma è sensato secondo voi nel 2010 iniziare un film con della gente che si sveglia mentre precipita dal cielo e gli si apre il paracadute senza che si ricordino di averlo mai indossato, financo di essere saliti su un aereo... e... nemmeno uno di loro a cadere ha notato che mercurio non è il pianeta più vicino al sole? "no more?" Predators è un pò ridicolo, una barzelletta... ma nel cast malassortito come pochi c'era anche Machete... che non ci fa una bella figura, ma intanto uno sa cosa aspettarsi dal futuro... no ehi.... ... ... .. aspetta, produttore esecutivo robert rodriguez? ... tutti i nodi vengono al pettine... Sapete non è che mi sia annoiato come con Parnassus, questo non credo sia il genere di film da valutare su "scala Parnassus" o che annoveri dei punti parnassus a cui attingere la propria mediocrità ma è... ... è comunque stupidissimo. Dai chi c'è? Il nero, lo schizzato, il cicciobomba cannoniere, la solita maschiaccia armata pesantemente, lo iacuzzi della yakuza giapponese, e... il bell'imbusto di king kong, quello col naso che fa provincia, quello smunto, magro... in king kong potevi fargli i raggi mettendolo controluce, invece qui si è pompato... ... .. . si è esaltato, diciamo si è anabolizzato si è fottuto la carriera (forse) tutti 'sti palestrati che poi non riescono a tirare su una scatola di tortellini da sette chili... "come sei agile e scattante tu" ebbravo banana, e senza farmi i bibitoni di banane frullate e proteine del cazzo al formaggio, alle volte uno vorrebbe avere a suo seguito una bella squadretta di Oompa Loompa così che quando uno fa il bambino cattivo gli si può dire "ok il tuo giro finisce qui" e vai con la canzoncina... Pensavo ad esempio a Christian Bale, anche lui si è pompato per Batman Baggins... ma sapete una cosa?... Christian bale non è uno che può fumare sotto la doccia, e che poi... ma guarda che fucile gli hanno dato a Adrien... ma non so neanche... boh, ma esiste? Per tutto il tempo dall'inizio alla fine me lo sono chiesto e... si, esiste, e sapete... pare di cartapesta. Forse spara, eh, immagino di si, ma... perchè vai a dare al tuo eroe supercazzuto un fucile mitragliatore che pare quello di cartone di un cosplayer di Solid snake? Vi dirò ora la trama in breve, e la trama... è questa: Si si, è uno spoiler, affaracci vostri, và ve lo scrivo also in red PREDATORS Spoiler Allora, la combriccola di gente che non si conosce cade nel vuoto, ODDIO! Sembra una puntata di lost e invece è Predators but! ... secondo me, un pò l'influenza di lost c'è Insomma stanno tutti bloccati su questa foresta mamma mia, presto scoprono di essere le prede in una strana caccia all'uomo, e quasi quasi capiscono anche chi li branca, non fosse che poi vedono che in cielo c'è saturno o qualcosa di simile che pare un pò insolito vederlo così vicino... per non parlare dei due soli. Ma fino a quel momento nessuno lo aveva notato eh? Il gruppo capisce di essere su un pianeta alieno, e a poco poco vengono fatti fuori, il primo ad andarsene è Machete... (prevedo per questo attore una grande carriera) ma ha una pelle che pare fumare Marlboro dalla culla... non so mica quanto bene stia. naturalmente è sarcasmo... la storia della carriera. Poi scoprono che ci sono i predator, mamma mia! Ai predator non deve proprio passare un ca**o, comunque il film non riusciva mai a tenerti un pò in tensione, le atmosfere claustro del primo Alien sono andate perdute. In compenso compare morpheus, così a darci la buonanotte se se ne sentiva la mancanza, è cicco rispetto ai tempi di Matrix, "seguitemi" dice e parla pure da solo perchè è fuori come un balcone. Li porta tutti all'interno della sua casa, che è un posto supersegretissimo dentro una rovinosa nave spaziale che ha tentato un atterraggio di fortuna... ... o un decollo da sfigati, dipende da come la guardi, fatto sta che sta lì... http://utenti.multimania.it/yuuichi/stali.png "chi stà... lì?" ...e che Morpheus una volta che sono dentro li cerca di avvelenare parlando sempre da solo "perchè li hai portati? non lo sai che abbiamo già poco cibo per noi?" e allora vuole dar fuoco all'allegra combriccola è geniale, ma stattene per conto tuo no? eri pure "invisibòl!" vallo a capire... Dubito che vedremo un matrix 4, nemmeno ricordo che gli succede, comunque c'è una grande esplosione, e poi un'altra poco dopo in cui pare che muore il protagonista certo aspetta che me la segno eh? "Muore... il protagonista" come fa uno a crederci? Perfino i bambini lo sanno "questa è la storia della vacca vittoria, muore la vacca e finisce la storia" bella storia allora perchè il film continua? SORPRESA! Lui non è morto... maddai, e il ragazzo dottore tanto buono che pareva Bashir in realtà è cattivo cattivo dottore! Lui muore, il predator muore, sopravvive il fico nasone con la figa di turno... che probabilmente puzza, e ha i denti che sanno di rancido avendo mangiato le schifezze cucinate da Morpheus e che nemmeno ci aveva dato il Vivident col fluoro... ... però se la scopa, magari nascosto, però se la scopa o almeno uno lo pensa, dato che il film finisce. Ecco questo era "Predators" così a grandi linee un pò come quelle che si è sniffato l'autore, ma... tornando al film vero, e cioè "Invasori dall'altro mondo" c'è da parlarne diversamente. Io tornavo a casa e mi dicevo "film di merda più, film di merda meno... che vuoi che sia" (che poi mi ero guardato la sera prima "i fantastici 4" il primo... su cui stendo un velo pietoso (e che comunque, è un velo, non è Mr Fantastic" ) ma insomma.. non sapete come ci sono rimasto quando ho visto che la pellicola... uuuh la pellicola nel dvd (chissà come ci è entrata) era bianco e nero! Addio colori... la musica era poi così allegra... che non capivo, poi ho visto in basso la velocità a "2x" e ho capito al volo (che cima) ho riavviato dall'inizio e ho guardato... e... ... la musichetta restava allegra. ... sapete che mi pareva? cioè dico, all'inizio... sembrava un film del genere "disney movie degli anni d'oro" e no, dico davvero! C'era ovunque un'aria di simpatia e finto teatrino che... boh... chissà se era voluto o meno. Mars attacks era molto più realistico... (un film dove attaccano ai cani la faccia delle persone... è più realistico? Dove andrà a finire il mondo dico io) Insomma il film inizia con una didascalica introduzione a libro, stile pocket quest, stile... ... ... oh boy, dai è assurdo che non mi venga in mente nient'altro che inizi con l'intro a libro! ... ci sarà stata sicuramente una qualche boiata, anche una merry melodies... qualcosa! Insomma, il protagonista è questo libero fancazzista col suo amico che pare uscito da grease con john travolta... si capisce che non hanno lavoro, ma che sognano di diventare famosi ... aspetta un secondo ... si ok, è corretto. L'occasione si presenta quando un UFO che pare più il TFO solo con una allegra sfumatura di grigio, atterra e fa scendere un pugno di alieni incredibilmente... brutti. La cosa carina ... si dico "carina" (il film secondo me era davvero caruccio) è che tutta la vicenda si consuma in una notte, e il film non fa altro che spedirci da un capo all'altro di un bosco con una vivacità che manco un tricky traps. Sembra più una caccia al tesoro chè una caccia all'alieno. E così l'oretta e mezza si consuma fra gente brilla e quella ubriaca, battute ironiche, tori da monta insolitamente attratti dalla birra e... coppiette di teenagers in cerca di intimità... oh dimenticavo una missione dell'esercito talmente falsa e sinteticamente "facilona" come mai avrei creduto di vedere. Gli stereotipi ci sono tutti, dai bagliori nella notte, agli agricoltori armati di lupara, telefoni guasti, fraintendimenti, servizi segreti e alieni malvagi che non si sa che piano avessero escogitato per conquistare il profondo sud, suppongo. Auto stile greased lightening diventano le carrozze che ci accompagnano lungo questa notte di follia. qualche attacco alieno, un'esplosione, perfino un morto... e nessuno che piange. Così come i sette samurai di kurosawa devono cedere l'onore della vittoria agli umili contadini, così in "invasori dall'altro mondo" la vittoria viene ceduta alle giovani coppiette... e... si, nemmeno a dirlo, potrebbe essere letta come "la forza dell'amore che vince su tutto e tutti" ohi. E sapete una cosa? Perfino mi è piaciuto, ma tana per rodriguez... di questo passo Machete non vado a vederlo.
  11. Janus, nel topic parlo di tante cose, ognuno tragga la sua idea dal proprio modo di vivere e l'esperienza personale. Quando parlo di De-evoluzione intendo dire che tutti questi mezzi, la rete prima di tutto hanno un potere nemmeno tanto latente dal potenziale immenso, alla portata di tutti... e il più delle volte, inespresso. Avere il cellulare ultimo modello non significa null'altro che fare ciò che facevi prima, ricevere sms, mail e telefonate... ma con uno stile diverso. Dove sta l'evoluzione quindi? Se una cosa viene creata ed è migliore ma non si riesce ad usare in modo da trarne efettivamente una miglioria? Internet ai miei tempi non c'era, l'ho conosciuto quand'è nato e l'ho seguito, e ho seguito modi e costumi del popolo della rete. Tuttavia, appunto perchè "prima" non c'era i valori che si seguivano erano diversi. L'educazione... forse un muro alla possibilità di espansione non è sbagliata... il far crescere le persone dando loro dei limiti permette a quelle persone di avere una percezione della propria individualità uno spot della bmw recitava "se fossimo immortali vivremmo per sempre, se non avessimo limiti non potremmo superarli" inizialmente la rete sembrava permettere a giovani onanisti di trovare sfoghi alle proprie sessualità represse... tuttavia!... ... nuove piattaforme sono andate creandosi, nuovi programmi, nuovi sistemi nuovi "concetti" che prima non esistevano. Nonostante tutto ancora esistono gli onanisti, ma quello è un altro discorso. Una volta non era certo così, oggi invece la rete si è espansa a tal punto da toccare ogni angolo del globo; io clicco e sono in corsica, in SARDEGNA! sono in francia spagna portogallo, sono dove voglio... sono perfino su marte, sulla luna, nello spazio profondo. Se non ci credi guarda le varie espansioni di google earth. la rete dà l'illusione di avere tutto sotto controllo e... non è così, ma è possibile tenere sotto controllo cose che prima ci erano precluse, è un flusso di informazioni assurdamente grande, un fiume di cui non si riesce che bere piccoli sorsi, in cui spesso si perdono di vista le cose importanti ma... un fiume che senza eufemismi contiene tutta la conoscenza della razza umana fa paura se ci pensi La cosa interessante è che questo... non interessa, essere in rete non conta per la conoscenza, conta per poter approvigionarsi alle fonti di un social network significa che la rete è alla stregua di un tamagotchi, delle scarpe firmate, della pettinatura all'ultimo grido se sei su facebook, o comunque se rientri in questo insieme, ed hai i giusti requisiti sei cool, e così nascono nuovi modi per definire quelli non cool, nuovi termini che se non conosci la vita all'interno della rete potresti perderti. Il controsenso è che per affermare la propria individualità si debba rientrare in uno schema che di individuale non ha nulla. E occhio... non è questa la cosa strana quanto... il fatto che all'interno di questo schema, cioè.. una volta facenti parte non si riesce a trovare un qualcosa di concreto da fare, di sensato, che faccia della rete informatica una piattaforma utile. Non è utile riempire i blog di intrecci di mani e piedi, non ha il benchè minimo senso. Se ci fosse dell'altro... intendo, se oltre la moda yppie ci fosse qualcos'altro che giustifichi un'esistenza nel network... allora questo non spaventerebbe, nè si definirebbe "vuoto" o "deevolutivo" si dividerebbero le due cose, da riti pagani ad accrescimento spirituale o mentale... ma... non c'è nulla oltre la raccolta punti degli amici sul sn non c'è nulla, la deevoluzione nasce dal momento che non si ragiona da sé non si cerca risposte, non si legge (sempre meno ragazzi scelgono lo stimolo alla lettura) nè si dà la risposta in mano ai videogame, (che più di una persona hanno spinto a conoscere l'inglese) che anche quelli vivono un periodo di crisi rispetto ai fasti dei superfamicom o megadrive. Allora ci si chiede ...cosa si fa? Nulla si ha tutto in effetti... e non si ha nulla, si ha tutto e non lo si usa non perchè non si sappia non interessa, ciò che interessa è la tribù, è il rientrare nello schema prefissato dal fato, è il poter essere lì, non essendolo fisicamente e poter dire di esserci e poi... cosa resta?
  12. CARAIBI! ah no... ho sbagliato...
  13. ... Quando! ... Sui loro visi stupefatti si dipinse... Lo Stupore!! Citazione facile, coglierla, ma... uhm adatta al genere di argomento che voglio approfondire. Mentre un periodo di stanca prende il nostro Lucas e il suo mondo dell'archeologia misteriosa... e mentre il terzo episodio di Gattiger è in lavorazione... questa cosa è penetrata nella mia vita come Trangu in quella di Miki... altra citazione... questa più tosta da scovare... ma sennò dove starebbe il divertimento? Lasciate che vi racconti. Da tanti anni sto al mondo, e in tanti anni ho attraversato varie generazioni e varie mode... ho visto tante cose e tanti film, tanti che ormai mi viene facile citarli pensando che quello dall'altra parte della cornetta sapia di cosa parlo. Avete presente... Laguna blu? C'è questa storia che un pò ha stregato parecchie giovani ragazzine dell'epoca... che poi se la vai a vedere bene era una boiata storica, ma... voleva, dico "voleva" essere qualcosa di più, i riferimenti biblici, lui lei... l'amore... sempre pettinati a dovere, lei manco un pelo sotto un'ascella... il potere dell'amore Nella storia del cinema le storie d'amore si sprecano e nascono così, nell'immaginario collettivo nuove tendenze, nuove mode... un pò dal cinema, un pò dai libri... se prendiamo twilight ad esempio i vampiri... l'amore puro, eterno... il sangue... legami di sangue... il sangue onnipresente con cui le femminuccie scendono a patti più che volentieri, quant'è fico il vampiro? Wow eccome Bella e non so come si chiama, per me resta Cedric un pò pallido, forse, ma in fondo era morto c'era da aspettarselo... le ragazzine cadono in trance a vederlo... ma basta un anno che lo dimenticano... corrono dietro all'uomo lupo, e non quello di benicio del toro L'amore va, l'amore viene... pure se sei il protagonista non gliene frega nulla a loro perchè... l'amore è anche irrazionale. Ma più che dell'amore... che comunque svolge un ruolo fondamentale in questa partita del cuore, sono i gesti... i riti... mi viene quello dei lucchetti, un pò... non so quelli che una volta intagliavano i propri nomi sulla corteccia di un albero... ora pare quasi una cosa superata... e a sua volta, lo è anche quella dei lucchetti ed è... è questa cosa dei "riti" che mi perplime... è come se l'uomo più avanzasse nelle tecnologie e più perdesse la propria umanità, retrocedesse alla bisogna di riti, di... boh iniziazioni, avesse la necessità di rientrare in un gruppo che è proprio di una vera moderna "tribù" nella quale può comunicare usando un linguaggio comune... e che... raramente anzi mai è quello dell'italiano corretto. Un linguaggio di gesti di intese, e l'amore... beh riveste un ruolo importante poichè l'amore è vissuto come in un moderno covo di figli dei fiori, come l'espressione della propria libertà individuale tradotta in un'unica mente e un unico corpo a cui dover render conto. si è liberi da restrizioni solo se si condividono linguaggi comuni, gesti comuni, solo se ci si chiude all'interno di un insieme predefinito e impostato dalla cultura pop più che dalle nostre teste. nah mi chiamo fuori le loro teste. Ho trovato interessante questa cosa perchè raggiunge dei livelli assurdi di... "vuoto" che fanno riflettere sull'andazzo della società. Questo l'esempio, ai miei tempi non c'era il telefonino oggi l'italia è lo stato europeo in cui vengono venduti più cellulari. Ora... non so come funzioni all'estero, ma in italia il cellulare viene donato dalle mamme più apprensive ai figli pensando di avere così il controllo della loro "vita" la frase di rito "mi basta sentirli e so che stanno bene" ma, donare un cellulare a un ragazzino delle elementari significa dargli modo di crearsi una rete di amicizie che va ben oltre da quella umanamente concessagli dalla scuola. Significa che mentre il bambino è "controllato" e quindi presente fisicamente dove lo si vuole, virtualmente possiede comunque la possibilità di essere ovunque e in qualunque momento. Il rientrare in un insieme, specie in un'età di crescita fisica e psicologica significa maturare una mentalità e una visione delle cose distorta tanto vicina quanto equidistante dalla realtà... una via di mezzo, insomma che a volte sfocia nella follia di appellarsi a ideali fini a sé stessi, spesso commerciali, ma il più delle volte stolti, e difficili da inquadrare in un comportamento razionale... ed è qui che si può introdurre il concetto di regressione, l'utilizzo di gestualità comuni e riti comuni che non rappresentano realmente nulla, e che spesso si compiono per imitazione... come un tam-tam... una tribù che di civilizzato ha vestiti firmati e cellulari ultimo modello, ma che in effetti fatica a relazionarsi col resto della società (almeno quanto la stessa società fatica a trovare punti su cui instaurare un discorso) e che sempre più allontana da sé gli schemi di apprendimento derivati dalle società e dalle generazioni precedenti. (gli errori di battitura dei fansub sono un ottimo spunto di riflessione "presto, hai veicoli!" "li avevo detto di non farlo" ecc... ecc... ) Uno di questi riti, da cui deriva il titolo del topic mi ha lasciato realmente colpito quanto insulsamente e insolitamente perplesso... Le nuove generazioni si affidano a facebook snaturandone completamente il concetto iniziale, oggi... Facebook è il passaporto per dire che esisti nella rete. Puoi navigare, puoi fare quel che ti pare, ma... realmente non esisti online se non sei in facebook. Nel social network... che vuol dire tutto e vuol dire una bega di niente, vige il concetto di "chiedere l'amicizia" che si trasforma spesso nel concetto storpiato e deforme del "gotta catch'em all" tanto caro alla Nintendo. Non è più il solo essere membri del social network che ti mette al mondo, ma l'avere i contatti. Più amici hai e più sei degno di affrontare il Corvo in cima al tetto, ed è il numero dei contatti a determinare il tuo grado di "utilità" e "finalità" all'interno della rete. Più hai contatti e più scali i gradoni della piramide... un pò come in Aztec challenge... eviti le lance di quelli che ci hanno provato e ti avvicini all'entrata del tempio finale. Ma oltre al collezionismo sfrenato di nuove facce da mettere sul proprio album panini... cosa c'è? Intendo Persona A Persona B Perchè sono lì? Cosa condividono? Cosa hanno in comune? Cosa fanno? Ho così scoperto questa cosa degli "intrecci" da cui il titolo del topic. In pratica... il legame (legame non inteso volutamente come amore, ma anche solo come "amicizia" tra due persone) viene sugellato dall'intreccio. Intrecciamo le braccia o i piedi o le mani o anche solo le dita gli intrecci sono una pratica di gruppo, con un numero limite di tre persone poichè due sarebbe la traduzione di un diverso tipo di sentimento. raccolti in cerchio si incrociano parti del proprio corpo e si fotografa il gesto dall'alto... un cerchio che simbolicamente rappresenta il centro dell'universo, l'uovo che deve schiudersi e che contiene qualcosa di vivo e nuovo... e per me pure un pò stupido ma... insomma, al posto dei tombini, pardon, lucchetti... ora ci sono gli "intrecci" anonimi perchè non essendo mai inquadrate figure intere non si sa mai chi sia chi... intrecci ... .. . A che ora è la fine del mondo? (Cantava un tale?)
  14. Riciclare o meno una scena del proprio project è una regola per permettere a tutti di partecipare, o almeno al più ampio numero di persone, se uno ha le palle e la pensa come te, allora anche se ha un cimitero nel suo progetto potrebbe prendere in considerazione l'idea di fare uno screen ex novo completamente slegato, e con le proprie forze, nessuno glielo impedisce non più, almeno
  15. E più che altro... si partecipa per vincere, non c'è un altro scopo per cosa, per esserci? Oh ci ricorderemo di lei, ne stia certo... Si partecipa per vincere, e dato che quello è il fine ultimo è necessario spremersi come non mai e dare il meglio di cui si è capaci, altrimenti si è carne per le fiere si partecipa SOLO per vincere... e non esiste un altro motivo, io valuto gli screen tenendo conto di ciò e valuto le persone tenendo conto di ciò se non giochi te stesso per me non esisti, se non fai il meglio di quello che sai fare per me non vali nulla e dò i voti in base anche a questo, per quello... posso sembrare freddo, ma credimi... mi trattengo, mi trattengo davvero molto.
  16. Akage no Anne Nome del personaggio: Anne Shirley Ruolo nella storia: Orfana adottata per errore da una coppia di contadini Prima apparizione: Stazione dei treni di Bright River, si trova a tredici km dalla cittadina di Avonlea nell'isola di Prince Edward, golfo di S.Lorenzo Cosa mi piace di lei: E' un personaggio a tutto tondo, credibile e esente da reali difetti; lo stile adottato dal character design regala una parentela con le produzioni Ghibli e ciò conferisce alla ragazzina una certa simpatia, nata più dalla sua testardaggine e dalle proprie, non rare paturnie, fissazioni o voli di fantasia, ma trasmette anche, quando la situazione lo richiede, una umanità e bontà tipica dei personaggi di Miyazaki. La storia abbraccia valori che sono passati in sordina grazie a produzioni anime sempre più frequenti basate sull'eccessiva azione fine a sé stessa e personaggi stereotipo inutilmente violenti e/o dannati sempre più utilizzati e visti anche nell'ambito videoludico. Nel periodo in cui nasce il romanzo da cui l'anime è tratto, l'editoria è già satura di storie di orfani in disperazione alla ricerca di qualcosa, chi genitori perduti, chi non si sa quale sogno. Anne è qui un personaggio innovativo poichè per la prima volta ci si trova davanti a un'orfanella ben cosciente di esserlo e a cui non importa assolutamente nulla dei propri genitori naturali o delle stramberie del passato, vive la propria vita cercando di recuperare il tempo perso giocando o lanciandosi in avventure che solo lei è in grado di vedere, trasmettendo così un'iperattività fuori dagli schemi per i personaggi del genere. E' divertente, e non di rado, contagiosa.
  17. Leisure Suit Larry Nome: Larry Laffer Prima apparizione: Leisure Suit Larry in the Land of Lounge Lizards, all'inizio del gioco, primissima schermata, è alto la bellezza di 33 pixel Ruolo nella storia: Latin Lover, o almeno crede lui Cosa mi piace di lui: E' un'icona degli anni '80 che ricorda l'estrema libertà e la follia ancora possibili in quegli anni nella realizzazione di prodotti per la vendita. E' divertente, e intramontabile, una specie di leggenda dimenticata delle avventure per PC.
  18. Abandon, io non copro nessun tool fatta eccezione per il 2k, non seguo vx, non seguo xp, non seguo nulla di nulla che non sia il 2k. Per me, uno screen è uno screen, se è quadrato è quadrato, non è che smettendo di dire che lo è d'incanto può essere valutato come uno screen non quadrato. Onestamente, ti dirò, se uno screen è squadrato poco me ne cala, pacman è squadrato, ma graficamente a me pacman piace. Anche se uno screen è squadrato può essere piacevole, può funzionare... l'importante è non esagerare: epic fail, "loro" hanno esagerato. Non ho visto molti screen in vx e nemmeno voglio vederne, valuto quello che vedo e che concorre al contest, e mi sembra giusto così. Ma al di là di ciò... che uno screen sia fatto con vx o col 2k, poco cambia, è solo un fattore di estetica, probabilmente per come ho votato ho pensato che questo fattore non fosse stato ben gestito o approfondito dai partecipanti.
  19. A me nessuno ha detto niente, e quindi ho valutato come mi pareva XD Si fatica a capire il gameplay
  20. No no, lungi da me l'idea di volerti scaricare addosso chissà che frustrazioni partendo da un concetto. Io ho solo detto che sei "leggero" nel senso che riesci a percepire ogni cosa che succeda in questi lidi con leggerezza, e a volte è una leggerezza invidiabile... come dire che "ti interessa... mah si... ma solo fino a lì" in fondo tu stesso dici di non essere attivo, hai un lavoro e tutti i tuoi impegni com'è giusto che sia, mica demonizzo questo o il fatto che tu riesca a moderare (anche se moderare è una parola grossa) esternando un disinteresse patologico. Sei fatto così, nel tuo ruolo funzioni... però appunto, se anche tu dici di non essere attivissimo, allora non sbaglio nel pensare "non posso immaginare che una persona come te, col ruolo che rivesti possa trovare una soluzione per instillire la voglia nelle persone, o sviluppare la capacità di rendere di più" Su questo non credo ci siano errori o incomprensioni, altresì dico che non credo di sbagliare pensando al fatto che non ti ci sia scervellato più di tanto, proprio per quel concetto di leggerezza di cui sopra. Ma non significa che tu sia inutile o altro, vai bene così, sei solo "tu" così come io spesso rompo i coglioni per queste cose, perchè io sono "io" sennò sai che palle se fossimo tutti uguali? E comunque non è che il discorso sia incentrato sulla tua persona, tu non c'entri più di quanto possa c'entrare chiunque altro. Poi penso sia sotto gli occhi di tutti (che non si inizia mai una frase a seguito di un punto a capo con "poi" ) che lo screen contest stava da tempo dando risultati sempre peggiori, e più volte è stato detto "cercate di fare di meglio o di impegnarvi" è vero che dovrebbe esservi libertà dato che questa è una passione di tipo hobbystico, ma è anche vero che è come un club che ha le sue regole atte a moderare l'anarchia, e che più volte quelle regole sono state saltate a piè pari nonostante i numerosi interventi in merito. Qui si è saltati fuori con l'idea di un contest tematizzato e che non preveda necessariamente di usare screen dal proprio gioco, tuttavia... per ora funziona, ma sono curioso di vedere quanto dura. Poi può essere che mi sbagli, ma più che "vivi e lascia vivere" io sono il tipo da prevenire è meglio che curare" Sul fatto che siate 4 gatti... devo dire che è vero, in effetti siete poca gente a moderare, e fossi in voi cercherei qualche nuova leva allo scopo. Anche io in fondo sono passato per svariate community, ma ho sempre trovato un modo di agire da parte dell'utenza e dello staff differente, in qualche modo anche nei casi più disperati di vgmaker e makerando, funzionava e c'era un'attività ricca di iniziative anche dai singoli utenti che non erano nessuno. Qui non lo vedo, e non posso non chiedermi cosa sia cambiato nel frattempo, in fondo non è "una generazione" ne sono passate almeno quattro, e questa è la prima a comportarsi in questo modo. La tua "leggerezza" flame la posso prendere come una sfumatura caratteriale, accettarla e digerirla benissimo, ma la tua "leggerezza" non è la leggerezza di molti dell'utenza rei di aver infestato a loro volta gli screen contest. State cambiando? Ok, anche nel cinema escono teaser e trailer, e dal momento che qualcuno accenna a un titolo in lavorazione ci sono già delle ipotetiche date d'uscita. Funzionerà il cambiamento? Non funzionerà? (sebbene secondo te non sia importante quanto una questione di rigore e ordine) il tempo ce lo dirà e magari avrò ragione io, magari tu, magari kero o magari gli altri... però chiedo, un cambiamento ci sarà, bene... quando? (e "presto" non è un'unità di tempo valida)
  21. Flame, pure io sono abbastanza Vivi e lascia vivere (o vivi olaascia vivere, come meglio ti aggrada) però il fatto è che dopo il tracollo di Makerando (che ok... non che bisognasse andarne orgogliosi, ma tant'è ed era pure bella grande) questa comunity è l'ultima rimasta a rappresentare qualcosa per il making. Come direbbe una tale, è l'ultimo baluardo del genere umano..." http://intersections.anu.edu.au/issue7/images/broderick3.jpg "...Ma soprattutto, è la città che hai salvato, Shinji" No uhm... diciamo, che è l'ultima rimasta e ora, io non so se sia giusto o meno andare contro natura per allungare l'agonia del paziente, però la vedo come Keroro, andando avanti così anche io immagino che il making si autoannichilirà. Non è detto che sparisca del tutto, è improbabile; probabilmente qualcuno lo praticherà ancora, ma fatto sta che se si vuole prolungare la vita del making è necessario fornire a chi vi si vuole avvicinare "una piattaforma stabile" dove sviluppare. Quindi, ok per il "vivi e lascia vivere" lo faccio pure io, però quando la posta in gioco è alta e vedo che sulla scala evolutiva si segnala una deevoluzione del genere (screen sempre meno elaborati eccetera) mi va di chiedere... "ma perchè nessuno lo vede? Dormite?" Poi... non so neppure io se risponderti o meno... perchè onestamente non posso certo io tirare fuori le soluzioni o accollarmi la responsabilità se poi non funzionano. Non è il mio sito, in fondo... ma è triste, e non trovo molti altri termini, come si avverta nell'aria un disinteresse abbastanza diffuso della cosa sia fra utenza che "staff tecnico" Intendo dire... se non sono quelli che lo tengono in piedi a crederci... che senso ha mantenere un sito? Quando parlo di riorganizzare non intendo solo il forum, ma anche le persone. Prova a pensare com'è possibile non conoscere i propri "colleghi" di lavoro, o le persone con cui si sta facendo qualcosa di costruttivo come mantenere in piedi la community. Non l'ho chiesto solo a te quella volta chi fossero i membri dello staff, eppure nè te nè l'altro (che francamente non ricordo chi fosse) avete saputo dirmi "oh si dietro ci sono... (e giù la lista di nomi) " Questo, chiamalo come vuoi, avete tutte le vostre ragioni, io non dico di no, ma non lo posso certo definire "ben organizzato" Capita, che le persone mollino il making, specie quando iniziano a studiare per non si sa bene quale allineamento planetario, o quando finiscono gli studi e vogliono dedicarsi alla loro vita. Ma allora c'è un riciclo, si cerca di colmare le lacune. A mio avviso questo non è che sia stato così ben gestito, non a caso c'è stata una fuga generale di giudici, ma le cose andrebbero previste, se ci fosse una buona organizzazione non credo che avreste avuto così tanti problemi a gestire la situazione. Che poi parlo come se fosse rivolto a te, e questo solo perchè credo che dal momento che sei in uno staff hai il dovere morale di notarle al volo le sottigliezze e tentare di metterci una pezza, indipendentemente dal ruolo in cui operi... ma è anche chiaro che se tu sei un tipo vivi e lascia vivere non è il tuo campo... anche perchè da quanto fino ad ora ho appurato nei tuoi confronti, sei testardo su certe cose quando ti ci metti, però sei anche in grado di volare sopra tutto con una superficialità che... non è pazienza, è proprio "leggerezza" Il chè... guarda, nemmeno è un male, come moderatore ci puoi stare; come "personaggio" utente, quel che vuoi nel sito ci puoi stare, però le persone sono quello che trasmettono agli altri, con ciò non mi stai certo antipatico ma non riesco a prendere sul serio l'idea che "tu possa" fare qualcosa di concreto per cercare una soluzione. E non dico "trovarla" perchè se siamo qui insieme a discuterne è proprio per "cercare INSIEME" ma è come... boh, io arrivo a capire che qualcuno possa anche non avere idee a riguardo, eccavolo, nessuno nasce imparato... è solo che dopo sei pagine in cui si è discusso principalmente del problema,(previa galvanizzazione passeggera per la novità espressa di fare uno screen contest a tema) uscire con un "tu cosa proponi" mi trasmette un non so che di vuoto che non ti dico. E' sempre la solita storia "TU devi proporre perchè TU vedi il problema" come dire... non ho nozioni mediche, un tipo si sta dissanguando in mezzo alla strada dopo che gli hanno sparato "Curalo!" ...non s'è mai visto, in fondo ognuno ha il suo ruolo e il suo campo in cui operare, io non sono il Wolf di Tarantino, io non risolvo problemi. E questo non prevede che io non proponga nulla... però voglio rendere chiara la mia posizione, io in tanti anni di making, in cui le cose tutto sommato andavano, sono stanco di questa situazione in cui "non si fa nulla se quello lì non mi dice di farlo" e questa situazione magari non è della stessa natura, ma esternamente ci somiglia, e ti dirò che pure internamente un pò la avverto a quel modo. Non è questione del "non abbiamo idee" come una volta feci notare a Tio riguardo a uno screen il dirsi "non abbiamo idee" porta a non averne per forza di cose, siamo noi a creare tutti i presupposti affinchè non ci siano quelle idee, è un auto-inganno e un mettersi dei paletti da soli. Che... in verità si ripercuote su tutto, è proprio il modo di pensare che è andato raffinandosi negli anni quello di non aver voglia di fare dal momento che pensare è fatica. E' più facile dire "non ho idee" Non è un attacco di nessun genere eh? Ma è solo per sottolineare come dal mio punto di vista non è che tu ti ci sia scervellato poi molto a pensare a una possibile soluzione. Per intendersi io e Testa siamo andati avanti per mesi cercando un gameplay ideale per un qualche progetto che lui ora porta avanti da solo e sa perchè, e io ancora adesso mi scervello a cercare il gameplay ideale per il mio progetto. Insomma... per il proprio "gioco" le persone sono disposte a sacrificare ben più di "qualche oretta" ma se si parla del forum, della community, credo che raramente qualcuno ci pensi. La soluzione più lampante, anzi, quella che per statuto acquisito viene vista come la soluzione definitiva è.... "il contest" cioè hai un problema in una community di making e cosa fai? "il contest!" Non importa la natura di quest'ultimo, ma se ci stiamo un pò a riflettere ci rendiamo conto che il contest sembra essere la panacea contro tutti i mali... ma una notizia flash, raramente si cura una emorragia interna con l'aspirina. Quando Thock dice "non trovo vuoti o inutili i contest" si, esatto, ha ragione... ma nemmeno io ho mai scritto che sono vuoti o inutili (semmai quello è il risultato) io ho detto che è "inutile" contare sempre sugli altri, se anni fa volevo disegnare una maid con lo scopettone, l'ho fatto, e me ne sono fregato se c'erano o meno contest in corso, ho provato a proporlo e la gente ha partecipato, fine. Questo è quello che non funziona, e che anche Thock deve imparare a vedere, è vuoto e inutile che la gente aspetta sempre che qualcuno gli dica di fare... per mettersi a fare qualcosa. E' come se non solo la "fantasia" ma perfino le libertà di pensiero e lo spirito di iniziativa" siano spariti da tempo. L'ultimo spirito di iniziativa che ho visto nel sito è stato quello della scuola di giapponese... cosa che non esalto di certo, ma che ci può stare, però se uno PROVA a pensarci un attimo... vista l'attuale situazione un pò fa riflettere. Per dire, Flame, sei mai sceso a fare shopping in centro? Hai comperato un non so, paio di sandali come fate voi maschietti quando arriva la calura e la promessa di fare un salto in spiaggia?... Quanti rens li hai pagati? Hai mai comperato qualcosa con i rens? I rens non servono a nulla, i rens ci sono quasi esclusivamente perchè qualche anno fa era di moda che le community avessero la propria moneta di scambio, ma... questa è una passione comune, non si dovrebbe pagare... non di meno... se anche comperassi un bs da qualche programmatore pagandolo in rens, se io fossi il programmatore mi chiederei a un certo punto che ci faccio esattamente con la mia busta paga... un deposito tipo zio paperone? Non sono buoni a nulla i rens, sono uno specchietto per alloddole... e alloddole... fesse Valeva di più l'assegno da un milione del signor bonaventure, all'animaccia sua. Quella che si dovrebbe definire "l'arena" di rpg2s, è talmente imbucata da essere più paragonabile a una "bisca clandestina" più che a un'area per le sfide... senza contare che i rens la rendono spesso inaccessibile o inutilmente complessa per proporre qualunque tipo di sfida a chicchessia o all'utenza in genere. Buon per voi... quasi nessuno l'ha visitata, dato che la strada è tortuosa, e i nani hanno sigillato l'entrata eoni fa... pure a entrarci... ci trovi solo cose che non andrebbero risvegliate. non sono solo questi i problemi, ma vuoi dirmi che non ci arrivate da soli? Quando parlo di "pappe pronte" è a queste cose che mi riferisco. E riguardo alla scrematura dell'utenza, attirerebbe molti meno temerari un forum invisibile previa iscrizione. Non è che non ci siano "soluzioni" è che costano fatica, ed è che sono cambiamenti in grande... tutte cose che insomma un contest non può sopperire... e diceva un tale: "al calar del sole avremo un matrimonio o una impiccagione insomma, ci sarà da fà 'n pò de casino!" e aveva ben capito mi sa... come sia semplice tenere buone le masse e dire che tutto va bene, darne perfino la sensazione ai residenti... sebbene il regno fosse in crisi da tempo.
  22. La rete E' reale, veicola informazioni ed emozioni in egual modo alla realtà. Non esiste una differenza, non c'è la vita "reale" la vita "reale" è questa, è ANCHE questa, non va mai dimenticato. Il poter incontrare altre persone è sicuramente di stimolo, lavorarci a tu per tu, ma lo stesso permette la rete, e se non ci riesce è solo perchè gli orari di lavoro dell'uno non coincidono con quelli degli altri due (i riferimenti a fatti cose e persone sono del tutto casuali) Riguardo al Phoenix Down... mai pensato che ciò che scrivo sia un Phoenix Down, non basterebbe il piano nove dello spazio esterno per questa gente, e... si c'è una differenza sostanziale fra chi c'era e chi arriva... non è un problema di chi è rimasto, è un problema di tutti perchè lavorarci insieme e intendere allo stesso modo l'hobby o la passione che dovremmo esercitare qui è molto molto molto molto difficile. Dite che ha funzionato il contest a tema? Intendo dire... "lo credete davvero?" ... Non sono così ottimista, preferisco aspettare e vedere se significa qualcosa... ma per ciò che penso, senza espormi troppo, immagino che in pochi mesi la situazione ritornera puzzona e stantìa come prima. Perchè? Beh, perchè chi ha partecipato al contest stavolta è per un buon 80% passato di qui, ha letto, ha anche commentato, a volte, perchè aveva bisogno di qualcuno che gli desse la pappa pronta che da solo non arrivava a vedere le ovvietà, ma... frecciatine escluse, è chiaro che ha voluto affrontare diversamente il contest perchè conscio dei problemi che lo affliggono da tempo. Ora... se togliamo dal contest questi individui e vediamo ciò che resta direi che la situazione è prettamente identica... ma come dire... "è di notte" insomma... non credo siano cambiate le cose, non davvero, penso sia l'illusione fomentata nata dallo spiraglio che il mio topic ha aperto. E trovo... stupido, inutile, vuoto... e in qualche profondo modo di intendere, e neppure poi tanto, significativo il modo in cui la gente necessiti sempre di un contest, di qualcuno che dica loro "ehi c'è un contest" per mettersi lì e fare qualcosa di innegabilmente stupido semplicistico e probabilmente funzionale in qualche sfera cognitiva, ma comunque... non è il fatto che sia o meno immorale o "fattibile" quanto il fatto che sembra diventi superfluo se non c'è sopra, o dietro, un contest. Ho capito che senza un calcio in culo avanti non si va, ma qualche volta lo sforzo di non atrofizzare i muscoli delle gambe potremmo anche farlo... sè... figurati quelli del cervello. Parliamo di contest qui e contest lì... come se i contest siano una soluzione, ma non è "quanta" gente ci partecipa quel che conta, è la preparazione a questa "school" del menga. Parliamo di "making morente" o che "si auto annienterà" e... ed è pure probabile, perchè di fatto quando noi abbiamo iniziato a girare per queste tristi pagine blu, eravamo passati per altre tristi pagine blu depression, e chi più chi meno abbiamo avuto un'infarinatura, non solo sull'uso di un tool che il mio corpo ha sempre rifiutato di imparare a livello meccanico, ma anche infarinature di uso della grafica, e di concetti videoludici. Perfino io inizialmente pixellavo come una checca, e per quanto sia un mezzo autodidatta, è stato il forum a darmi modo di confrontarmi, di cercare consensi, consigli ecc... Ancora... si, se ne danno... e questo è un bene, ci sono i quattro gatti di vicolo dei miracoli che qualche consiglio per migliorare lo danno... ma nemmeno loro possono prendersi sulle spalle il peso di "farli" quei "miracoli" perchè puoi dire quello che vuoi a una persona, se questa non ha i mezzi per capirti puoi parlargli per ore e continuerà a vedere i tuoi insegnamenti totalmente estranei e incomprensibili. E chi dovrebbe darglieli questi mezzi? Due cose, rete e forum. E non "uno è meglio dell'altro" o "ora non ho voglia, fatti un giro in rete" la curiosità di conoscere a cui può sopperire la rete DEVE essere innescata da un sistema d'apprendimento/gioco funzionante all'interno del forum stesso. Serve davvero un contest? NO manco se partecipa tutta la community raggiunta dai quattro cretini che hanno postato su queste tristi pagine blu, serve piuttosto ENFATIZZARE l'utilità di certe sezioni, come quella atta a postare i propri screen per esporli al pubblico ludibrio. Serve Rivedere tutta la struttura della community, spostare forum e cancellarne altri, serve una rivoluzione delle idee e dei concetti, serve riscrivere d'accapo una traccia che la gente, anche la meno ferrata, possa seguire, possa perlomeno provare a farlo. La scrematura non va fatta sui contest, la scrematura va fatta sulle persone, in modo che chi vuole abbia i motivi per restare, e chi invece è qui a perder tempo NON TROVI un appiglio buono per fermarsi o fare casino. Non c'è bisogno di nuovi contest o nuove regole sugli stessi, per quelli ci sarà tempo più avanti se dio vuole, ora quello di cui questa community ha bisogno per migliorare non è "un contest" ma una migliore organizzazione, e questo... ben s'intende coinvolge l'utenza, ma principalmente coinvolge le alte sfere qualora ne siano rimaste, e sono quei pochi che ancora non hanno disertato a doversene ricordare e magari evitare di mettere l'abbronzatura estiva davanti alle esigenze di quella cinquantina (e sono buono) di utenti che ancora le speranze non le hanno buttate alle ortiche.
  23. Derpy

    -=[Tattoo]=-

    Volevo solo postare questa scritta che... trovo veramente splendida http://30.media.tumblr.com/tumblr_l4ixzsk0AK1qzpwi0o1_500.jpg
  24. blackhole che va a vedersi the hole... divertente, quasi un ritorno alle proprie radici XD Però... non so chi siano i tuoi informatori, spaventoso proprio non si può dire che lo sia... è un film che non mi tiro indietro dal definire per giovani teenagers in cerca di brividi facili
×
×
  • Create New...