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Derpy

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Posts posted by Derpy

  1. Ma la e accentata non è una manifestazione di potere, non si fa la e accentata perchè si vuole, nè perchè si può, si fa la e accentata perchè si DEVE.

     

    A molti la restrizione di un campo, (di una propria libertà) sembra un taglio netto alle ali della vita, come se il costringerti a scrivere "spiagge" senza la "i" sia davvero un volerti limitare.

    In realtà la libertà fa male, il problema è proprio questo, senza dei paletti per circoscrivere il proprio campo d'azione/influenza e visivo non sapremo neppure come comportarci.

     

    Un esempio è questo topic, non per Flame, ma per gli altri che lo leggono, lui era annoiato e ha cazzeggiato inserendo un paletto e dicendo "questa è la direzione, e questo è lo spirito e, di conseguenza, riceve delle risposte in tema.

     

    Io potrei dirvi che per natale la Bandai manderà fuori il Soul of chogokin del Daltanious e potrei perdere ore a dirvi difetti e pregi a partire dalla progettazione.

    Potrei dirvi come va a finire Inception al cinema, potrei anche metterci una ricetta di Sora Lella, ma andrei sempre e comunque fuori da quei paletti.

     

    Certo, si fatica a capire bene cosa volesse esprimere Flame, si può pensare non ci sia un vero e proprio argomento, e in effetti è così, la sua era pura noia che cercava un qualche sfogo, ma involontariamente chi legge cerca un indirizzo per poter rispondere, si traccia un percorso, e tracciarsi un percorso (pure a farselo da soli) non è libertà.

     

    Ci sono comunque delle regole da rispettare, che sia chiaro, non intaccano minimamente il senso del discorso, sia che io scriva il verbo avere con o senza l'acca... il problema è che questi atteggiamenti, siano essi definizione o meno della nostra libertà individuale, ci disegnano e raffigurano agli occhi degli altri.

     

    Se vi dico di pensare a una persona, infatti, il suo volto comparirà nella vostra mente, raramente nitidamente, raramente riuscirete a focalizzare un'immagine chiara, perchè quella persona, efettivamente, per quanto possiate amarla non l'avete mai visivamente "scoperta"

    L'avete guardata e mentalmente avete salvato dei cookies che contraddistinguino il suo volto così da poterlo riconoscere. Ne è prova che potreste provare a disegnarlo su un foglio di carta, o farne una descrizione, ma chi vedesse quel disegno o leggesse quelle righe non sarebbe mai in grado di vedere l'individuo per come realmente appare. Non c'è studio è solo... routine.

     

    Ciò è conprova di quanto semplici siano i sistemi che ci permettono di imagazzinare dati e comunicare con gli altri, e, allo stesso tempo, è la dimostrazione di quanto sia complessa la realtà rispetto al ricordo o all'idealizzazione.

     

    Certo... se io mi basassi su ciò che credo di ricordare non avrei mai un quadro specifico, il ché si può tradurre anche come un "la copia non mi può trasmettere l'essenza dell'originale, ma solo qualche sensazione"

     

    Sembra ingiusto, però è proprio questo il sunto del discorso. Sareste sempre più portati a far entrare un uomo elegante in casa, piuttosto che un cialtrone mal vestito, e a comperare la confezione di detersivo più elaborata piuttosto che quella anonima.

     

    Si chiama sinestesia, sono stimoli che il cervello traduce e idealizza in emozioni e sensazioni, in modo così perfetto da sembrarci reali, in realtà è un processo del tutto involontario, non controllato dal soggetto ricevente, e con svariati livelli di profondità, è la chiave della pubblicità.

     

    Ma è anche la chiave proprio per questo, della comunicazione fra persone, non importa quanto una persona consideri libertà accentare o meno, esistono delle regole nel mondo che vanno seguite per un solo e unico motivo, quello di non dare cattive impressioni, o meglio, immagini distorte del nostro essere ai possibili interlocutori.

     

    Ed esistono per lo stesso motivo, per creare ordine e comunicare in modo efficace e corretto.

     

    Quindi... si, accentare o meno non costringe a morire nessuno, ma chiunque mi scriva ripetutamente errori ortografici di quel genere è ai miei occhi semplicemente un ignorante, o un incapace, questo può non essere ciò che lui si aspetta, e può essere una descrizione del tutto arbitraria ed errata per fissarlo su quel foglio di carta di cui sopra...

    tuttavia...

    Sono le nostre azioni a generare di volta in volta i processi mentali delle persone con cui comunichiamo, e non viceversa. Non esiste un dialogo libero e non esiste il monologo, ciò che noi diciamo, il come ci muoviamo, ci vestiamo e presentiamo agli altri, sono gli unici elementi che ci raffigurano e ci permettono di coesistere in uno spazio occupato da altri individui.

     

    E' un discorso ricco e largamente complesso, ma il sunto è che non importa cosa dici, ma il "come" lo dici, le argomentazioni sono solo un contorno, ciò che conta è l'impressione che si dà agli altri, perchè la comunicazione esiste unicamente a questo scopo. Verbale o scritta, anche solo "visiva" viene attuata esclusivamente per potersi mostrare agli altri

     

    questo sono io e questo è il mio pensiero

     

    Non si può prendere sul serio un cialtrone malvestito

  2. Nah, si vergogna... gliel'abbiamo già chiesto, mica vogliamo prenderlo per il culo, è che Hulk era uno spettacolo! XD

     

    Beato lui che ha conservato tutto, io tra cambi di computer e dischi esterni scassati ho perso tanta di quella roba che mi mangerei le mani... c'è una vena nostalgica in tutto ciò, come quel libro lì spè...

     

    piccole donne crescono

     

    Ci siamo fatti grandi, perfino testament ha perso tutti i capelli, pare l'altro ieri che osannavamo castle, e adesso siamo ancora qui a infilarci i bastoni fra le ruote a vicenda, sempre sportivamente, la vita è uno spasso, uè Testy, dai vieni su msn che ci guardiamo Godsigma!

  3. Perchè ci sono cose... tipo plan 9 from outerspace che sono meravigliose proprio perchè fanno schifo.

    Ma hulk... non fa schifo, è semplicemente ingenuo, ha dei dialoghi semplicistici, innocenti e irragionati, il bello è che è divertente quando dovresti prendere seriamente la cosa.

    Non lo considero affatto un "astroschifo" lo considero semplicemente un "must"

  4. L'uomo è condannato alla sofferenza, fin dalla sua nascita mira all'essere libero da qualunque tipo di vincolo, materiale o meno che sia.

     

    Viviamo, cresciamo, ci adattiamo, in questo mondo e universo (considerando la sfera psichica) ma ogni volta che tocchiamo una punta di felicità raggiungiamo un apice, come direbbe un tale, ci mettiamo una puntina.

    Quell'apice di beatificazione non è duraturo, per il semplice motivo che l'uomo è una creatura altamente adattabile. Quando l'adattamento a un particolare stato diventa maturo e assimilato, l'uomo si sente succube di quel suo nuovo stato e inconsciamente inizia a ripudiarlo.

     

    Morale della favola, non possiamo essere felici per sempre, nè tristi per sempre, siamo anime in continuo movimento e i nostri umori e stati mutano da un giorno all'altro. Ognuno possiede caratteri specifici che lo descrivono e guidano, tuttavia i particolari e le sfumature di ognuno sono infinite e incontrollate.

     

    Solitamente il carattere si forma totalmente nel periodo puberale, ciò cosa significa? Che fino ad allora siamo vulnerabili a qualunque influenza. Ciò che più ci affascina nel periodo in cui raggiungiamo la maturazione sessuale diventa la nostra specifica bandiera, è l'icona che ci rappresenta, le emozioni provate in quel periodo diventano i nostri processi mentali, i filtri attraverso cui vedremo il mondo.

     

    Non significa che siano giusti, nè che li si accetti, significa solo che saranno dei metri di paragone per definire ogni elemento che incontreremo da lì in avanti.

     

    Molte persone molto legate al making attraversano questo processo, ma non sono poi molti quelli che considerano il making il fulcro della loro crescita. Perchè se si fermassero a riflettere capirebbero che per la maggioranza di noi non è "il making" ma "il poter raccontare una storia" ed è quella storia che porta con sé ciò che vogliamo e che ci rappresenta.

     

    Il making in sé non è nulla, è un passaggio obbligato ma non tutti sono disposti ad affrontarlo, e così finiscono per stancarsene, perchè non è il solo mezzo, e la strada che si è scelta spesso non vale il sacrificio.

     

    Nessuno può restare fermo per sempre su una cosa, chi va avanti per più di tre anni ha già il mio rispetto, ma... dubito fortemente che ancora provi la stessa passione di un tempo. Portare a termine un gioco completo è un traguardo, ma spesso... le demo di per sé sono molto più significative. In verità, proprio mancando un'entrata economica si può dire che il terminare un progetto sia una cosa secondaria, perchè difficilmente la passione ci coinvolgerà dall'inizio alla fine della gestazione.

     

    Siamo persone sole e tristi, quello che inconsciamente facciamo è qualcosa che affermi la nostra individualità, che dimostri agli altri, e spesso anche solo a noi stessi, che non siamo evanescenti, ma che esistiamo o che siamo esistiti. Alcuni semplicemente credono che il making non sia il modo ideale.

     

    E condivido questo pensiero... tuttavia... spesso per affermare gli stessi principi le persone altro non fanno che mettere alla luce un nucleo familiare proprio, in questo modo si è portati ad avere delle responsabilità che col tempo ci ancorano al materiale, a ciò che è palpabile e reale, allontanandoli da quello che è il cibo dell'anima, il sogno, la fantasia, e la facoltà di credere, senza dei quali non ci saremmo mai distinti dagli altri animali.

  5. Sono tutte balle, lui ce l'ha ma non vuole ammetterlo, come io i miei librogame di tinkerbell... no aspè, quelli non li ho più davvero...

    ...

    e i notiziario ufo devo averli regalati a qualche bambino... tsè...

     

    Andy andy!

    ANDY!?

    ...

    non ricordo XD

     

    cioè no, qualcosa, forse, vagamente... immagino... uuuuuuuuuh

     

    Io sono IL PIU' MEGLIO PIXELLATORE DELLA STORIA DEL MAKING ITALIANO!!!

     

    Che spè, vorrei le trombe ma ho solo una vuvuzela, Insomma, sono il nullafacente inestimabile kanonso

    ...

    magari non si ricorda manco lui di me... dai, vgmaker era venuta giù a causa mia praticamente... ho scatenato involontariamente una guerra civile sui diritti delle donne e... ehm...

    ...

    non mi ci sto mica facendo una bella pubblicità XD

     

     

    Comunque ricordo vagamente un Andy... ma nulla di più... o forse... uhm... no, davvero non molto, solo non mi suona nuovo... che avatar avevi? Magari può aiutarci.

     

    Io francamente non ricordo nulla di quello che ho detto quando parlavo del cetaceo, e ultimamente non mi sto per niente dedicando al making, quindi... boh...

    Non che abbia mollato, non ancora, leggevo qualche giorno fa una frase di Testament... o di Lovecraft che rispecchia un pò la mia situazione...

    io sono un pò come quell'alto ufficiale della Musashi che voleva l'energia di ide dicendo di essere buono, ma poi bombardava anche i buoni palesando che non era onesto con sé stesso... ecco quindi mi dico "mollo il maing!" ma sono tutte balle, non mollo nulla, solo... entra in letargia sperando di guadagnare tempo per pensare a cosa mi convenga... siamo barchette in balia degli eventi in fondo, con alti e bassi, un pò come il making stesso e la sua qualità.

     

    Ora come ora non sono utile, ma mi ha incuriosito che stessi parlando di cetacei, dato che non ricordo nulla rileggerò e vi saprò dire, in fondo se c'è una cosa che mi ha sempre contraddistinto, anche scrivendo romanzi, era quella di voler affermare le mie convinzioni in modo che non venissero travisate

     

    e quando è successo, l'energia dell'ide scorreva incontrollata, è aumentata sui sensori e il wave leader gun ha caricato il colpo... il risultato è stato deleterio, l'onda di cose non dette ha portato una community allo scatafascio, anche se questo non fa che alimentare la tesi che già avesse grosse crepe sul suo scafo.

     

    Per il mondo del making è ironico ma... è sempre quando si arriva al punto di rottura che la community viene giustiziata da un hacker

    ...

    ironico... stranamente non sono mai stato in grado di crederci realmente. Meditate gente l'angelo della morte aleggia sopra queste righe, vi sta leggendo, e giudicando... farete la fine della sesta civiltà

  6. Avrei dovuto, ma l'ho detto che ERANO TROPPE X°D Perchè, il valzer di Lupin III? O la sua ost originale? "I'ma a super heeerooo" woah, potente... bisogna fare delle scelte

     

    Spriggan

    Mi faceva impazzire da piccolo, e prima o poi me lo prendo il dvd, il gruppo di colore che canta ha un coro stupefacente, è lo stesso di Hercules della Disney... hai detto niente...

    ...

    dimenticavo, nessuno cita questa!

     

    http://www.youtube.com/watch?v=d0cKlD2CKME

  7. Ghostbusters (Cleaning up the town) per assurdo fischietto più spesso questa che

    quella di Ray Parker Jr, ed è un twist fantastico

    http://www.youtube.com/watch?v=OwxknDg0wr4

     

    Sweet Transvestite, rocky horro picture show... ma bisogna essere onesti,

    sceglierne una è davvero difficile

    http://www.youtube.com/watch?v=pDKyj35ew0E

     

    Skid Row, da la piccola bottega degli orrori, da bambino mi piaceva molto

    l'introduzione

     

    M.A.S.K. serie d'altri tempi...

     

    Godzilla (semplicemente Godzilla)

     

    Jaice and the wheeled warriors (messa in piedi lo stesso gruppo di M.A.S.K.

    quindi è ovvio che mi piaccia, al contrario dello show che ho sempre trovato noiosetto)

     

    Transformers (questa funziona sempre, a tutte le età)

     

    Cuban Pete, Mask the movie, per chi non lo sapesse è proprio Jim Carrey a cantarlo

     

    Rise - da Ghost in the shell stand alon complex 2nd gig, non ci sono parole

    http://www.youtube.com/watch?v=5JszVS7AlVE...feature=related

     

    Questo nemmeno sto a scriverlo, uno dei più bei theme di sempre XD

    http://www.youtube.com/watch?v=4zSw2V_vW0Y

     

    Deep Space nine op theme, bellissima serie, non come la next gen, ma molto bella.

     

    L'uomo tigre (mi pare ovvio) cavalieri del re 4 ever

     

    Caro Fratello, Senza frizzi e lazzi, la miglior colonna sonora scritta dai cavalieri del re, per testo, musicalità, una sigla matura per gli anime, finalmente

    http://www.youtube.com/watch?v=7BxO3Lj9mq8

     

    Duvet - Serial Experiment Lain opening theme... eh wow...

     

    Hello Sandybelle (Versione inedita di R. Zara)

    http://www.youtube.com/watch?v=WPBfyfvGRPU

     

    Magica Doremi, le sigle italiane devono molto alla disco dance... ma a livello musicale sono spesso davvero curate, musicalmente è molto gradevole

     

    Mille magie Doremi, stesso discorso di cui sopra...

    http://www.youtube.com/watch?v=Fx6PVX7E8oQ...feature=related

     

    I-Zenborg, o..hohohohohoho c'è manco bisogno di dirlo? XD

    http://www.youtube.com/watch?v=OogCKGr4CfI...t=1&index=1

     

    Meitainei Holmes, la sigla finale anche noi l'avevamo in inglese

     

    Sherlock Holmes XD (adoro quel violino)

    http://www.youtube.com/watch?v=C5AnCjSPrac

     

    Buffy Once more with the feelings, What you feel, Swing e Tip-tap trovo tutto

     

    molto carismatico

    http://www.youtube.com/watch?v=6gNUmJROzwM...feature=related

     

    Buffy Once more with the feelings, la voce di Anthony Stewart Head è unica,

     

    peccato per la recitazione di Sarah

    http://www.youtube.com/watch?v=yVEp-mJqJb4

     

    Buffy Once more with the feelings, walk through the fire, è un bel riassunto tradotto in musica della linea narrativa che ogni episodio segue, tutti a salvare la damesel in distress coi propri mezzi e col proprio carattere... ho sempre pensato che far dire a loro "burn" coreografandolo col passaggio alle spalle della camionetta dei pompieri non deve essere stato proprio semplicissimo

    http://www.youtube.com/watch?v=4wFjWGnYsJY...feature=related

     

    Luna principessa argentata, diventare grandi significa fare ciò che vuoi? Per me merita anche solo per la domanda che si pone, è un pezzo che nel ritornello diventa molto dolce

    http://www.youtube.com/watch?v=Gq_anM5ERbY

     

    Principessa dai capelli blu, la sigla ha dei toni molto nostalgici, è ancora oggi una delle mie preferite scritte da Alessandra V.Manera

    http://www.youtube.com/watch?v=KlPuDtpBoLU

     

    Mimì e le ragazze della pallavolo, quelle che giocavano a pallavolo si chiamavano tutte mimì a quei tempi, o le erano affezionati parenti

    http://www.youtube.com/watch?v=MNeNIrfpEjQ

     

    Sempre a cura dele mele verdi, Pat la ragazza del baseball, adoro quella vocina

    http://www.youtube.com/watch?v=QSBiwhMMnV4

     

    Ufo Robot Diapolon, anni '80, andavano forte gli ufo, piccola perla, grandiosa sigla, "la tua energia neanche un dio può sp...ost...ortarti via, Trangu Legga e Hedda, un robot che coi lego era difficile da fare

    http://www.youtube.com/watch?v=t90MvB28n4g

     

    Kotetsushin Jeeg, un bel modo di reinterpretare l'originale, le immagini aiutano, ma il Jam project è ancora sulla cresta dell'onda pure solo da sopra un palco, peccato per la qualità grafica altalenante di episodio in episodio

    http://www.youtube.com/watch?v=hW_8OBlveAU

     

    Questo è live... ma chi ricorda... sa, una sigla spettacolare

    http://www.youtube.com/watch?v=0l_HbMhU_QM

     

    CHANGE LEOPARDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON!

    http://www.youtube.com/watch?v=iYh8yaspK0g...feature=related

     

    L'amoooour Ho Liberté Jean Tod Oui xe moi! Energia pura

     

    Clannad after story... poche parole, e tante tante tante lacrime versate, un capolavoro, e la sigla è nostalgica e speranzosa allo stesso tempo.

     

    Per ora basta, ma sarebbero troppe TROPPE!

  8. Io mi ci sono imbattuto solo perchè in febbre da "Zombieland" che attendo trepidante... altrimenti mai avrei cliccato sul link.

    Non mi piacciono gli zombie sono... stupidi, vuoti, come "mostri" sono discutibili, nè mi hanno mai dato una grande emozione fino ad oggi, il vampiro, il licantropo... perfino la mummia, o frankenstein hanno una loro metodologia, un lato romantico e profondo, hanno in qualche modo dei sentimenti che riescono ad esternare... zombie? No grazie.

     

    Li digerisco meglio quando, come in Zombieland, non vengono presi sul serio e diventano solo un elemento di contorno di un'atmosfera commediale e volutamente dissacrante.

     

    Detto ciò, l'anime non è affatto male, a me non infastidisce il fan services, so che è un anime, e in fondo è difficile trovare un buon anime che non abbia del fans... oh, ghost in the shell...

     

    Ci sono delle buonissime idee, probabilmente la migliore che ho visto per ora è quella dell'ending in cui inquadrano le foto delle persone scomparse.

    Per il resto, si una buona serie, nulla di davvero "indimenticabile" e una bella sigla d'apertura. Ma la cura delle animazioni e dei design poco c'entra con la bontà della storia, e su questo... in verità c'è ancora da vedere SE davvero questa storia valga la pena di essere raccontata, se ha qualcosa di nuovo o se è la solita brodaglia... ma in fondo con gli zombie è difficile essere originali; gli zombie puzzano di vecchio.

  9. Noo... non credo proprio che ne vedrai molti altri, Heavy rain non è un esperimento... è un tentativo,

    "facciamo un gioco"

    "com'è uscito?"

    "meh così così... ma sono sicuro che possiamo fare di più"

    "ok, seguiremo questa strada..."

     

    fra farenheit e Heavy rain... fammi pensare... cinque anni?

    Fuck yeah! Il futuro sarà sempre più pregno di giochi del genere...

    ...

    credo lo avessero pensato anche allora.

     

    L'ho giocato, finito... quante volte?

    ...

    uuuh

     

    una!

     

    che è pure troppo, dal momento che è molto lento, l'immedesimazione sta a zero e che bene o male la trama non mi cambia.

    Ho scritto una recensione completa dell'esperienza se vuoi darci un occhio qui ---> http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showt...20&start=20 che è volutamente sarcastica e velenosa.

     

    Ma in sé seriamente devo dire che heavy rain è un insulto alla videoludica, non per l'idea di gameplay, che potrebbe anche starci, non è certo il gameplay ad essere il suo neo, quanto proprio la struttura della trama, i personaggi fintissimi che non si capisce manco da quale macchina del tempo siano scesi. E' un gioco triste

    molto

    molto

    molto triste

    vorrebbe essere di più, e si atteggiava a qualcosa di più

     

    in realtà da hardcore gamer devo dirlo

    heavy rain è fuffa

     

    Funzionava mediocramente bene farenheit o come si scrive lui... ma il tentare di generare un thriller psico-paticologico realistico, inserendo elementi oltremodo irreali, farlo ammiccare al sesso e inventare scene totalmente inutili, anche a livello registico di un'opera puramente cinematografica, solo ed esclusivamente per mostrare un corpo nudo e dire "noi osiamo" rovina un'esperienza videoludica che già rasentava il soporifero.

     

    Servono nervi, molto saldi, per finirlo, perchè è davvero un brutto gioco, gioco poi... è più una specie di film di serie b che non si sa dove voglia andare a parare.

    Per assurdo, non so in quanti se ne siano resi conto, ma se elimini l'elemento del killer dell'origami dall'idea principale ciò che ti resta in mano è inconsistente e realmente nosense. E' gratuito sia nella violenza che agli ammiccamenti di spunto sessuale, che vogliono giustificarsi perchè si parla di un gioco maturo

     

    Shadow of the colossus è un gioco maturo

    Metal gear è un gioco maturo

     

    Heavy rain è tanto pretenzioso quanto vuoto e fine a sé stesso, e vuole sembrare maturo quando riesce solo a vendersi bene per la confezionatura del prodotto finito, doppiaggio incluso, ma che comunque, di Pino insegno se ne hanno un pò le balle...

  10. commentate anke quale fra i vostri rpg è il vostro preferito.

     

     

    Lunar Eternal Blue, ma tra gli rpg "generazionalmente più portati" credo che Skies of Arcadia sia imbattibile, non c'è final fantasy che tenga, sono gli unici rpg che mi abbiano mai costretto a crearmi delle vere e proprie strategie di combattimento durante le battaglie, e forse per questo li ho apprezzati tanto.

     

    Un punto in più probabilmente lo darei a Skies of arcadia, gli scontri fra navi volanti sono qualcosa di veramente difficile da dimenticare, è bellissimo... ma non bisogna dimenticare che Eternal blue ha i suoi annetti, e la serie di Lunar pur con i suoi bei decenni resta ancora la mia saga rpg preferita, per personaggi e vicende, la adoro.

  11. Nessuno ti ha consigliato Dementium?

     

    Ci sono svariati FPS per DS, Call of Duty World at war, e Modern Warfare non sono da sottovalutare, intendo dire che "si" esistono altre versioni per macchine sicuramente più potenti, ma il poterseli portare in giro è affascinante, e comunque non sono per niente fatti male, pure se la memoria limitata del portatile incide sulla dimensione dei vari campi di gioco.

     

     

    Tetris DS

    Il Tetris su DS, se a uno piace il tetris, è da avere, molto old style, ma ricchissimo di effetti particolari e modalità di gioco, prova a guardarti un filmato su youtube, un gran titolo secondo me, anche se non lo prenderei mai a prezzo pieno.

     

    Sonic

    Si, per DS hanno tentato di rilanciare una serie dedicata a sonic, ed è il Rush, non è male, ma secondo me non possiede le qualità delle versioni per gba, Sonic è ora in 3d, e così è naturale perdere qualcosa.

    Anni dopo fecero uscire "Sonic Rush Adventure" che ha davvero molto in comune con l'adventure per dreamcast, si è tentato di ampliare il mondo inserendo modalità di gioco differenti collegate fra loro da livelli tipici di Sonic, veloci e a scorrrimento laterale. Il Game Design è alto, molto alto, davvero, è Sonic, su questo non ci piove, ma le emozioni delle versioni gba non me le ha trasmesse.

     

    Final Fantasy III

    Bello è anche bello, pure se la storia si vede che è vecchia, molto stupida e scontata, ma è realizzato ottimamente, anche se... diventa difficile terminarlo senza le classi giuste.

     

    Layton

    Bello è bello, e la cura è veramente tanta, gli enigmi interessanti e incredibilmente funziona tutto in funzione della storia. Detto ciò, bello il primo, ma il secondo ha perso qualcosa, forse il rinondante sistema di enigmi, forse il fatto che può durare un pò ma poi stanca... il migliore resta il primo.

     

    Dementium

    strano gioco, non ti dicono molto in effetti nemmeno sulle istruzioni che per inciso non ho mai aperto. Si tratta di un survival horror in soggettiva, ed è pure difficilotto, vale la pena giocarci però, riesce a creare un'ottima atmosfera

  12. Il primo è stato Final Fantasy Adventure su Gameboy

     

    Sono nell'ordine in cui li ho giocati, circa... diciamo "ipotetico" e ricordatelo se sei capace XD

    non tutti li ho ultimati, ad alcuni sono tutt'ora dietro, specie i più vecchi come phantasy star... causa tempo e alle volte causa lingua... Sengoku turb, grrrrr

     

    dovrebbero essere tutti, ma boh, può darsi che me ne vengano in mente altri.

     

     

     

     

    Final Fantasy Adventure

    Dragon Master

    Zelda Link's Awakening

    Final Fantasy VII

    Shining Wisdom

    Grandia

    Guardian Heroes

    Vagrant Story

    Chrono cross

    Xenogears

    Sakura Taisen

    Sakura wars III

    Sakura Wars IV

    Princess Quest

    Skies of Arcadia

    Sengoku Turb

    Lunar Silver Star Story

    Lunar Eternal Blue

    Final Fantasy IX

    Final Fantasy X

    Final Fantasy X2

    Zelda the wind waker

    Grandia 2

    Tales of Phantasia

    Final Fantasy XII

    Shining in the Darkness

    Wild Arms 3

    Kingdom hearts

    Zelda - the minish Cap

    Summon Night 3

    Lunar Legend

    Lunar Genesis

    Kingdom Hearts 2

    Final Fantasy III

    Phantasy Star II

    Phantasy Star III

    Phantasy Star IV

    Star Ocean

    Zelda The phantom hourglass

    Dragon Quest - le cronache dei prescelti

    Kingdom Hearts 358 / 2 days

    Dungeon Maker

    Lunar Dragon Song

    Lunar Knights

    Star Ocean

     

     

    ehi, sarebbe quasi più interessante citare tutti i giochi a cui abbiamo giocato, magari divisi per generi

     

     

     

    EDIT:

    Avevo dimenticato Golden sun e Luminous Arc

  13. Mi sto allenando a pixellare e sto cercando di riprodurre un edificio prendendo soltanto come base questo (postato da Pinna Warner non so dove)

    [ ... ]

    Ho cominciato dalla porta cercando di riportare tutto il palazzo frontalmente.

     

    Ma Guardian, non dirlo così sennò pare che "guardare" e "vedere" non sia una cosa poi molto importante, è FONDAMENTALE! XD

     

    Però sono curioso di vedere Fanton migliorare il suo lavoro, ora che ha presente la cosa che trascurava dovrebbe avere modo di avvicinarsi maggiormente all'immagine che ha postato pinnaw.

  14. Lo sbaglio è proprio quello che asserisce (si dice asserisce?) Flame, anche se non lo ha esplicato coi termini giusti... intendo dire, anche lei ha commesso degli errori, pardon, lui.

     

    fedeltà?

     

    L'unica cosa che vedo REALMENTE come quell'immagine..è il fatto che il muro è dritto.

     

     

    XD

     

    Hai guardato realmente come è fatta la porta? E le finestre? Ed il paraluce delle finestre?

    hai CAPITO perchè avevano quelle forme? Le hai riprodotte o le hai scimmiottate alla facile?

     

     

    Non sono nella testa di TripleX, ma io ti posso criticare questo.

     

    Mi disinteresso della colorazione, delle ombre. Quando abbozzo, so fare molto peggio. Se stai facendo dunque la LineArt.....falla. Falla come deve essere, con le vere linee, le vere curve, le vere proporzioni.

     

    Quando parla di sé stesso dice che "vede" ma a te ha consigliato di "guardare" XD

    Oh beh, non l'ha fatto apposta, si è solo espresso naturalmente come gli è venuto, il che lo facciamo tutti, ma è per farti capire la differenza:

     

    Tu hai solo "guardato" quell'edificio, non lo hai "visto"

    se tu avessi commesso solo un errore avrei pensato a una svista (nota: svista ) ma l'errore si ripeteva in più elementi, quasi tutti quelli che hai realizzato.

     

    Se avessi davvero voluto riprodurre quell'edificio, con metodo, con interesse, con voglia, l'avresti riprodotto così come era. L'avresti osservato ed esaminato a lungo per carpire le informazioni che lo compongono. Ma guardandolo non hai pensato a queste cose, tu hai operato una cosa del tipo:

     

    "Ho l'edificio, da dove parto a pixare? La porta mi sembra niente male"

    (anche io sarei partito dalla porta)

    "Ok cosa vediamo qui? beh è una porta marrone con maniglioni dorati, o giallognoli, facciamoli"

     

    il tuo cervello ha registrato una cosa tipo "porta di legno con due maniglie" e quella hai fatto.

     

    Guarda la porta, la tua e quella dell'illustrazione, hanno lo stesso numero dicornici? E le maniglie a che altezza sono esattamente?

     

    Le porte possono essere di infinite forme e materiali, ma bene o male puoi riassumerle tutte con "sono ampie e con una maniglia" quello che tu hai fatto, in pratica.

     

    Guarda l'edificio, le finestre della dependance a sinistra sono uguali a quelle della finestra a destra?

    si, no

    le griglie delle finestre in quanti riquadri spezzano i vetri?

    Che forme hanno? Sono tutti uguali?

     

    Ecc ecc...

     

    Sono partito dalla porta, ma a prima vista avevo già capito che tu non vedevi affatto l'edificio che volevi riprodurre, e c'è una grande differenza tra il guardare e il vedere.

    Vuoi pixellare? Vuoi farlo davvero? Allora devi sapere cosa stai facendo, e devi conoscere il tuo soggetto, che sia una immagine esterna, o che sia nella tua mente, si tratta sempre di copiare, ma se non visualizzi nulla nella sua interezza, allora non puoi sperare di riprodurlo, solo di "imitarlo"

    e raramente le imitazioni sono meglio degli originali

  15. Però io non ti ho detto il motivo del mio scetticismo, se tu ora lo ricominciassi non credo otterresti un risultato diverso, per quello ti ho domandato se guardando il tuo lavoro capisci dove stai sbagliando.

     

    Prima devi capire dove commetti l'errore, che non è una cosa che "vedi" direttamente sull'immagine, ma l'immagine ne presenta tutti i sintomi, se non tieni conto di "quella" cosa allora non potrai mai riprodurre l'edificio come lo vedi.

     

    Prova a ragionarci e capire da solo perchè ti ho segato dove tutti gli altri ti dicevano ti continuare.

  16. E' piatto, come lo immaginerebbe un bambino di cinque anni.

    Probabilmente lo migliorerai, aggiungendo riflessi, sfumature, punti luce e zone d'ombra.

    Ma per quel poco che vedo

    Tu hai cercato di riptodurre davvero quell'edificio? Perchè se così è, lo hai solo guardato un attimo... e poi avresti cercato di adattare il tuo personale linguaggio visivo per riprodurlo... come cercare di fare una vergine di milo con un tangram, per quanto abile se non hai i pezzi che ti servono non sarà mai uguale.

     

    Devi studiare ed espandere il tuo vocabolario visivo, in pratica, se vuoi davvero riprodurre quell'edificio devi renderlo tridimensionale nella tua testa e capire come si comporterebbe la luce su di esso.

    Non di meno, ogni elemento dell'immagine da cui trai spunto, ogni elemento dell'edificio, non va riprodotto "a memoria" ma con l'immagine sotto il naso, dal più piccolo particolare al più complicato e ampio elemento che lo compone.

     

    E' una base, vero, ma se l'avessi fatta l'avrei già cestinata, guardandola sapresti dirmi perchè dico ciò?

  17. L'avgn fa ridere... ma non sempre, la sua irriverenza fa ridere, ma non sempre. E' più la sua cultura pop che mi colpisce, e spesso come riesca a deriderla rapportandola ai giorni nostri, e ciò che ti colpisce è che la conosci poco, o la conoscevi e l'hai dimenticata, o non la conoscevi affatto. E' questa la "forza" dell'avgn, non di certo il fuck fine a sé stesso.

     

    Riguardo ai Simpson, non sono d'accordo, il film dei Simpson è stato un mezzo flop e... non perchè sia un prodotto di nicchia, il fatto è che i Simpson non sono un prodotto di nicchia, ma nel corso degli anni, dopo l'esploit del lancio "nuovo" dell'azzardato, dello stile (anche visivo) sopra le righe sono andati peggiornado, e perdendo lo smalto creativo del lancio iniziale. E se ne erano accorti pure gli autori, dato che il film serviva a rispolverare proprio la serie per permetterle in modo naturale, e possibilmente redditizio, di acquistare una nuova linfa.

    Il motivo è intuibile, è il motivo per cui George Lucas non gliela molla, perchè i Simpson sono una fetta di mercato, e in quanto tali, in quanto possiedono un merchandasing esagerato e una lista di fan da far impallidire geene roddenberry, non possono nemmeno rischiare di essere "cancellate" dai palinsesti, come invece è successo a Futurama, la quale, come serie aveva moltissimo da insegnare anche ai Simpson.

    vorrei citare un tale che diceva:

    The guy who watched The Simpsons Back in 1994

    And won't admit the damn thing Isn't funny anymore.

    E cosa apettarsi? Da un film scritto in 4 anni da cui tutto ciò che sembra volessero puntare con le battute, tanto è divenuto un tormentone è stato "Spider Pig" ? Parlo agli autori, c'è da andarne fieri?

    ...

    Woah, non è che non fa più ridere, è solo morto e sepolto.

     

    La comicità, come afferma Flame, si intende quando le cose vengono mostrate in un determinato contesto. E' un pò come lo "SPARTAAAAAA" che tanto andava di moda tempo fa.

    Inizialmente poteva andare bene, ma col tempo ha stancato. La scelta di Testament di mettere una gif di avgn ha fatto sorridere molti per l'ovvietà della cosa, ma non farà più ridere la prossima volta perchè nessuno si aspettava di vedere james rolfe qui... invece ora ce l'abbiamo in avatar, non farà mai lo stesso effetto, avendolo sempre sotto il naso.

     

    In due parole, la comicità si basa sul prendere di sorpresa gli altri, anche a livello citazionistico. Non mi sorprende che molti non amino i Griff... brrrrrr non devo usare quel brutto nome, Family Guy quanto i Simpson... per capire tutte le battute e gag dei Simpson basta avere un cervello con almeno il 5 percento delle proprie funzionalità perfettamente attive; per capire Family Guy, invece, è necessario avere una elevata conoscenza della cultura pop americana.

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