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Everything posted by Derpy
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La società umana non vive di sovrastrutture, pur se con l'intelletto ragioniamo esattamente come vuole madre natura, perchè siamo sempre suoi figli. Nonostante l'intelligenza, la possibilità di creare utensili e formulare idee anche noi umani viviamo solo in base alla regola del "più forte vince" è radicata nei nostri geni, ed è un richiamo a cui non si può non rispondere. Nessuno è puro, proprio per questo. E Flame, la scelta sta a noi, se partecipare attivamente al gioco o vivere nel tedio, siamo tutti, indistintamente, pedine mosse dagli altri, nessuna idea che porti a un'azione formulata attraverso la tua coscienza nasce per proprio conto, ma è sempre influenzata da precedenti idee che non appartengono a te. Ti faccio un esempio, persona x ti dà uno schiaffo, ora hai due possibilità, reagire o porgere l'altra guancia. Ma... qualunque sia la tua scelta, ti rendi conto che viene generata dall'azione di un altro individuo? Se ti poni domande esistenziali, sarai un casino tu, non lo metto in dubbio, ma nascono sempre per un motivo che al 50 percento ti appartiene e al 50 percento nasce da qualcosa di esterno che non ti appartiene. Non c'è scelta, qualunque decisione tu prenda per trovare una soluzione (del tutto arbitraria) ai tuoi problemi è motivata da uno stimolo esterno, qualcosa su cui non hai potere e a cui rispondendo non fai altro che dare un seguito. Non è una situazione da cui potersi sottrarre, le relazioni col prossimo sono questo, sono un gioco di mosse atte a portare l'interlocutore nel riquadro dove dichiarargli scacco matto. Ma non è una guerra, è semplicemente l'unico modo che ha l'uomo di comunicare, essendo legato a interessi materiali, alla fisicità del corpo e delle stesse parole. L'uomo ha decisamente molto più potere e molta più influenza di quanto si sia portati a pensare, ma bisogna comprendere che non si può vivere da soli, la solitudine è solo sofferenza... a quel punto diventiamo tutti emo... che poi... nemmeno è quello un modo di contrastare la cosa, essere emo non significa isolarsi dagli altri evolvendo a qualcosa di nuovo nato dal nostro istinto, più che altro è rinchiudersi in un insieme di categoria dove già altri albergano. Vuoi davvero essere diverso dagli altri? Sii semplicemente te stesso. Quando mangi non distruggi altre vite? Quando cammini per strada fai forse attenzione a quante formiche calpesti? Se vedi un ragno non ti viene l'istinto di sbarazzartene? Ogni tua azione causa una reazione, e ogni tua azione porta inevitabilmente danno o disagi ad altri. Non è così difficile da capire.
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Games info, consigli, penne di struzzo e novità on the road
Derpy replied to Derpy's topic in Giochi e Videogiochi
http://www.bulletsforever.com/images/admin/Mario_DS.jpg New Supermario Bros DS (per la serie meglio tardi che mai) L'ho finito... beh... uhm... ... Mario non mi è mai piaciuto e sapete una cosa? Nemmeno adesso mi è piaciuto. C'è da dire che il gioco se non altro è fatto bene, e insomma, si... è vario, discretamente lungo, anche se nulla al confronto delle vecchie glorie del gameboy... però... ... Bah, mi mancano i pixel Tutte queste innovazioni tecniche, questo mario che non capisco se sia renderizzato o se sia veramente 3d... ma insomma... come da sottotitolo, non è davvero nulla di ché I livelli si susseguono velocemente, forse troppo, alcuni sono più una barzelletta che un livello, le monetone, i salvataggi a pagamento... Non mi ha garbato molto La musica è anonima, il gameplay stratosferico... ma non è che ci smani davvero dietro al gameplay, si, ok, mario risponde, bravo mario... quello è il minimo. Graficamente è senza dubbio gradevole, ma perfino, DICO, perfino il finale di supermarioland con 2 2 dico 2!! fottutissimi colori era mille volte meglio di questo. Ok, è la versione rivisitata del primo supermario ma... così come mi hai rivisitato tutti i livelli potevi mica impegnarti un pò e rivisitare il finale? Che dico, se finivo Ghostbusters su ps2 e mi usciva fuori conglaturation mi veniva un pò da bestemmiare ma mai, che poi vengo scomunicato, ammesso si ricordino ancora di me... E' che Mario, mi fa fastidio, l'ho sopportato ok, ma veramente come gioco è tanto ben fatto quanto anonimo, e... volevo finirlo, come da tradizione per il mio modo di giocare, quello che ho lo devo finire solo che... NON NE VALEVA LA PENA!!!!! E' triste, è questo quello che sa fare nintendo? Mi aspettavo di più, mi asp... oh al diavolo, grazie a Test per l'emulatore del saturn, fortuna che ho ancora Duke nukem 3d, chissà che riesca a riprendermi, almeno un pò. -
Il problema è che l'uomo inizialmente è stato creato a immagine e somiglianza di dio, cioè, di un'entità a noi sconosciuta che per quel che ne sappiamo potrebbe somigliare a una finestra, o a una matita... In effetti, si è chiari su questo, non naturalmente noi cristiani, ( noi? ) L'uomo è creato a immagine e somiglianza di Dio (prima) ma oltre a subire una brusca variazione dovuta a incomprensioni e peccati più o meno originali, la forma a cui ci si riferisce non è una forma fisica, ma essenzialmente spirituale. L'uomo in realtà non è come dio, nè ne ha la potenzialità, pur possedendo il dono il furto della conoscenza del bene e del male, questo lo rende davvero così arrogante da credere di poter capire il disegno di un'entità cosmica tanto ampia da dare alla vita e alla morte lo stesso identico valore? Prendendo in esame Flame, che in quanto essere umano auspica a un desiderio di assoluta libertà e dalle possibilità infinite... no, non si può campare solo perchè "losse vò" l'uomo è un essere del pianeta terra, è nato per essere terrestre ed è nato qui in modo da essere un tassello del mondo, non può di conseguenza privarsene, ne ha bisogno per vivere, così come il mondo ha bisogno dell'uomo per sopravvivere. Diceva una donna... o per lo meno così ci viene raccontato... Sopra ogni cosa si erge quell'Ente che governa la vita e la morte in ogni essere. E' il Creato, che ha fissato le proprie leggi invariabili ed eterne su ogni cosa. L'uomo è in grado di riconoscerle nella natura. Se si impegna, esse rappresenteranno per lui il corso della vita e la via della grandezza spirituale, lo scopo della propria esistenza. Tuttavia l'uomo, succube delle proprie religioni, ed al tempo stesso di un falso insegnamento, altro non fa che umiliare il suo spirito, sempre di più avvicinandosi ad un abisso senza fine". Che sia vero o meno che sia esistita... non le si poteva dare torto, probabilmente perchè l'aria new age del testo fa sembrare queste parole così terrestri... (nonchè la successiva smascheratura del tale che le aveva riportate) ma che tutt'ora resta in dubbio quanto fosse coinvolto realmente in qualcosa di così insolito... o se piuttosto non si fosse inventato tutto, e se si... con quali mezzi. L'uomo è una creatura difficile da comprendere, molto complessa e convinta di non dover mai nulla a nessuno... forse ha pure ragione, ma se prendessimo per buoni gli insegnamenti dei testi sacri, l'uomo fin dalla notte dei tempi non fa altro che mettersi in gioco; fa una scommessa, probabilmente col più grande giocatore mai esistito al tavolo verde dell'Eden ... eppure tuttavia ... mannaggia chi l'avrebbe detto, la perde E' un sacrificio, nient'altro, si rinuncia a qualcosa per ottenere qualcos'altro, otteniamo la conoscenza, cioè la capacità di scegliere il bene e il male, otteniamo il potere di disporre come vogliamo delle nostre vite. Il prezzo? La vita eterna Si fa molto new age, ma prendiamola per quel che è, altro che un mito e cerchiamo di focalizzarci invece sul senso della cosa. Il chè è affascinante perchè... disporre della propria vita mortale significa davvero disporre della PROPRIA vita? O è forse da intendersi come "disporre della vita di tutti?" Io posso macchiarmi le mani di un omicidio, ma in quel momento, per quanto sia grave la mia posizione... non ho forse disposto della vita di un altro a mio piacimento? Esiste da decenni un progetto su scala globale che studia la coscienza collettiva. E' una sfida, non hai certezze ma solo fede, potrebbe essere un ammasso di sciocchezze, e allora... non avrebbe nemmeno senso citarla, tuttavia... è un progetto scientifico che non ha riscontri negativi. Detto in altri termini, non c'è prova scientifica certa atta a svalutarlo. In pratica, il progetto è reale per chi vi crede, e totalmente vuoto per chi non crede... in nessuno dei due casi però esiste una sola prova per avvalorarlo o renderlo vano. Certo è strano che dopo decenni nessuno abbia ancora chiuso bottega, e forse... perchè quel che si studia è solo la punta di un iceberg le cui intenzioni potrebbero stravolgere ogni nostra certezza, forse le sorti stesse del nostro universo. In pratica... si sta cercando di dimostrare che gli eventi, siano essi negativi o positivi, sono controllati dalle nostre emozioni. Nel senso... che se un giorno un terremoto sconvolge un'isola senza lasciare un solo abitante in piedi è semplicemente perchè le onde cerebrali vicine all'area dell'epicentro stavano agendo in sincrono causando tutti i presupposti per causare un fenomeno di simile entità. E' interessante scoprire che nessuno è ancora in grado di confutare un'idea così bislacca, eppure... se fosse questo il "libero arbitrio?" Un pò come le parole di dio quando l'uomo è cacciato dall'eden "l'uomo è maledetto e destinato a tornare alla polvere da cui proviene" Il modo più diretto è credere che la nostra vita ha un tempo finito, ma al contrario... non è da intendersi leggendola al singolare, ma al plurale, significa "l'uomo è maledetto ed è destinato a estinguersi" Il perchè? Per il fatto che il dna generazione dopo generazione si degrada anzichè rafforzarsi. L'uomo non a caso evolve costantemente dal punto di vista culturale, ma fisicamente gli è impossibile proprio perchè la sua scienza fa passi da gigante indebolendolo naturalmente. Le incognite sono milioni. Ma uscendo dal lato teorico-teologico, l'uomo è prima di tutto un animale... ora, potrei aprire una parentesi esoterica dato che è l'uomo a dare un nome ad ogni animale e ad ogni pianta di conseguenza questo lo rende "padrone" di quegli stessi animali e piante, ma... più che altro è il fatto che in natura esiste solo una regola, ed è quella che "il più forte vince" e l'uomo non ne è esente. Quando si avverte nell'anima che si è superiori a qualunque altro animale... diventano infiniti i modi per dire a qualcun altro che si è più forti di lui, lo si può colpire sui sentimenti quanto sui portafogli... è sempre la legge del più forte. L'uomo è debole, perchè pur avento caratteri tipicamente celesti è in parte costituito da elementi animali, necessita di cibarsi, di defecare, di procreare... ogni cosa viene vista come una merce di scambio (un euro per pisciare) perchè è una caratteristica impura e animale, e l'uomo è ancora oggi la preda naturale di sé stesso, non si può fuggire, fossimo composti solo di materia celeste non ci sarebbe scambio di nessun tipo, saremmo perfetti. E' però possibile forzare le proprie possibilità, fare una mossa non sempre prevedibile, cioè sparire... ovviamente questo comporta delle reazioni concatenate nel mondo circostante, ogni nostra azione è basata sul nostro personale modo di percepire le cose, vogliamo sparire? Ok si può fare, ma non è per nulla facile vero? Non tanto per la meccanica, il treno fa il lavoro sporco per noi, è più per il desiderarlo reale, sparire significa cancellare la propria esistenza e se lo si volesse fare... per quanto ci si ritenga inutili, non si può non prendere in considerazione che una simile decisione porterebbe sempre delle conseguenze, sul mondo e sulle persone. Anche questo è libero arbitrio, ma come mossa finale... è piuttosto azzardata e stupida, qualora la si commettesse significa semplicemente che ci si sta sottovalutando. Una scelta di comodo, insomma... ritirarsi dal gioco anzichè muovere altre pedine... ogni buon scacchiere ci pensa bene prima di dichiararsi sconfitto, e la vita, per quanto incasinata, è solo un gioco.
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Ma la e accentata non è una manifestazione di potere, non si fa la e accentata perchè si vuole, nè perchè si può, si fa la e accentata perchè si DEVE. A molti la restrizione di un campo, (di una propria libertà) sembra un taglio netto alle ali della vita, come se il costringerti a scrivere "spiagge" senza la "i" sia davvero un volerti limitare. In realtà la libertà fa male, il problema è proprio questo, senza dei paletti per circoscrivere il proprio campo d'azione/influenza e visivo non sapremo neppure come comportarci. Un esempio è questo topic, non per Flame, ma per gli altri che lo leggono, lui era annoiato e ha cazzeggiato inserendo un paletto e dicendo "questa è la direzione, e questo è lo spirito e, di conseguenza, riceve delle risposte in tema. Io potrei dirvi che per natale la Bandai manderà fuori il Soul of chogokin del Daltanious e potrei perdere ore a dirvi difetti e pregi a partire dalla progettazione. Potrei dirvi come va a finire Inception al cinema, potrei anche metterci una ricetta di Sora Lella, ma andrei sempre e comunque fuori da quei paletti. Certo, si fatica a capire bene cosa volesse esprimere Flame, si può pensare non ci sia un vero e proprio argomento, e in effetti è così, la sua era pura noia che cercava un qualche sfogo, ma involontariamente chi legge cerca un indirizzo per poter rispondere, si traccia un percorso, e tracciarsi un percorso (pure a farselo da soli) non è libertà. Ci sono comunque delle regole da rispettare, che sia chiaro, non intaccano minimamente il senso del discorso, sia che io scriva il verbo avere con o senza l'acca... il problema è che questi atteggiamenti, siano essi definizione o meno della nostra libertà individuale, ci disegnano e raffigurano agli occhi degli altri. Se vi dico di pensare a una persona, infatti, il suo volto comparirà nella vostra mente, raramente nitidamente, raramente riuscirete a focalizzare un'immagine chiara, perchè quella persona, efettivamente, per quanto possiate amarla non l'avete mai visivamente "scoperta" L'avete guardata e mentalmente avete salvato dei cookies che contraddistinguino il suo volto così da poterlo riconoscere. Ne è prova che potreste provare a disegnarlo su un foglio di carta, o farne una descrizione, ma chi vedesse quel disegno o leggesse quelle righe non sarebbe mai in grado di vedere l'individuo per come realmente appare. Non c'è studio è solo... routine. Ciò è conprova di quanto semplici siano i sistemi che ci permettono di imagazzinare dati e comunicare con gli altri, e, allo stesso tempo, è la dimostrazione di quanto sia complessa la realtà rispetto al ricordo o all'idealizzazione. Certo... se io mi basassi su ciò che credo di ricordare non avrei mai un quadro specifico, il ché si può tradurre anche come un "la copia non mi può trasmettere l'essenza dell'originale, ma solo qualche sensazione" Sembra ingiusto, però è proprio questo il sunto del discorso. Sareste sempre più portati a far entrare un uomo elegante in casa, piuttosto che un cialtrone mal vestito, e a comperare la confezione di detersivo più elaborata piuttosto che quella anonima. Si chiama sinestesia, sono stimoli che il cervello traduce e idealizza in emozioni e sensazioni, in modo così perfetto da sembrarci reali, in realtà è un processo del tutto involontario, non controllato dal soggetto ricevente, e con svariati livelli di profondità, è la chiave della pubblicità. Ma è anche la chiave proprio per questo, della comunicazione fra persone, non importa quanto una persona consideri libertà accentare o meno, esistono delle regole nel mondo che vanno seguite per un solo e unico motivo, quello di non dare cattive impressioni, o meglio, immagini distorte del nostro essere ai possibili interlocutori. Ed esistono per lo stesso motivo, per creare ordine e comunicare in modo efficace e corretto. Quindi... si, accentare o meno non costringe a morire nessuno, ma chiunque mi scriva ripetutamente errori ortografici di quel genere è ai miei occhi semplicemente un ignorante, o un incapace, questo può non essere ciò che lui si aspetta, e può essere una descrizione del tutto arbitraria ed errata per fissarlo su quel foglio di carta di cui sopra... tuttavia... Sono le nostre azioni a generare di volta in volta i processi mentali delle persone con cui comunichiamo, e non viceversa. Non esiste un dialogo libero e non esiste il monologo, ciò che noi diciamo, il come ci muoviamo, ci vestiamo e presentiamo agli altri, sono gli unici elementi che ci raffigurano e ci permettono di coesistere in uno spazio occupato da altri individui. E' un discorso ricco e largamente complesso, ma il sunto è che non importa cosa dici, ma il "come" lo dici, le argomentazioni sono solo un contorno, ciò che conta è l'impressione che si dà agli altri, perchè la comunicazione esiste unicamente a questo scopo. Verbale o scritta, anche solo "visiva" viene attuata esclusivamente per potersi mostrare agli altri questo sono io e questo è il mio pensiero Non si può prendere sul serio un cialtrone malvestito
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Nah, si vergogna... gliel'abbiamo già chiesto, mica vogliamo prenderlo per il culo, è che Hulk era uno spettacolo! XD Beato lui che ha conservato tutto, io tra cambi di computer e dischi esterni scassati ho perso tanta di quella roba che mi mangerei le mani... c'è una vena nostalgica in tutto ciò, come quel libro lì spè... piccole donne crescono Ci siamo fatti grandi, perfino testament ha perso tutti i capelli, pare l'altro ieri che osannavamo castle, e adesso siamo ancora qui a infilarci i bastoni fra le ruote a vicenda, sempre sportivamente, la vita è uno spasso, uè Testy, dai vieni su msn che ci guardiamo Godsigma!
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Tsk, e naturalmente nemmeno lui ha Hulk! Online invece che fine ha fatto? Ha abbandonato la vita da nerd che da sempre ci contraddistingue?
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Perchè ci sono cose... tipo plan 9 from outerspace che sono meravigliose proprio perchè fanno schifo. Ma hulk... non fa schifo, è semplicemente ingenuo, ha dei dialoghi semplicistici, innocenti e irragionati, il bello è che è divertente quando dovresti prendere seriamente la cosa. Non lo considero affatto un "astroschifo" lo considero semplicemente un "must"
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Riflessioni su rpg maker e sul making italiano
Derpy replied to tidus26's topic in Parlando del Making...
L'uomo è condannato alla sofferenza, fin dalla sua nascita mira all'essere libero da qualunque tipo di vincolo, materiale o meno che sia. Viviamo, cresciamo, ci adattiamo, in questo mondo e universo (considerando la sfera psichica) ma ogni volta che tocchiamo una punta di felicità raggiungiamo un apice, come direbbe un tale, ci mettiamo una puntina. Quell'apice di beatificazione non è duraturo, per il semplice motivo che l'uomo è una creatura altamente adattabile. Quando l'adattamento a un particolare stato diventa maturo e assimilato, l'uomo si sente succube di quel suo nuovo stato e inconsciamente inizia a ripudiarlo. Morale della favola, non possiamo essere felici per sempre, nè tristi per sempre, siamo anime in continuo movimento e i nostri umori e stati mutano da un giorno all'altro. Ognuno possiede caratteri specifici che lo descrivono e guidano, tuttavia i particolari e le sfumature di ognuno sono infinite e incontrollate. Solitamente il carattere si forma totalmente nel periodo puberale, ciò cosa significa? Che fino ad allora siamo vulnerabili a qualunque influenza. Ciò che più ci affascina nel periodo in cui raggiungiamo la maturazione sessuale diventa la nostra specifica bandiera, è l'icona che ci rappresenta, le emozioni provate in quel periodo diventano i nostri processi mentali, i filtri attraverso cui vedremo il mondo. Non significa che siano giusti, nè che li si accetti, significa solo che saranno dei metri di paragone per definire ogni elemento che incontreremo da lì in avanti. Molte persone molto legate al making attraversano questo processo, ma non sono poi molti quelli che considerano il making il fulcro della loro crescita. Perchè se si fermassero a riflettere capirebbero che per la maggioranza di noi non è "il making" ma "il poter raccontare una storia" ed è quella storia che porta con sé ciò che vogliamo e che ci rappresenta. Il making in sé non è nulla, è un passaggio obbligato ma non tutti sono disposti ad affrontarlo, e così finiscono per stancarsene, perchè non è il solo mezzo, e la strada che si è scelta spesso non vale il sacrificio. Nessuno può restare fermo per sempre su una cosa, chi va avanti per più di tre anni ha già il mio rispetto, ma... dubito fortemente che ancora provi la stessa passione di un tempo. Portare a termine un gioco completo è un traguardo, ma spesso... le demo di per sé sono molto più significative. In verità, proprio mancando un'entrata economica si può dire che il terminare un progetto sia una cosa secondaria, perchè difficilmente la passione ci coinvolgerà dall'inizio alla fine della gestazione. Siamo persone sole e tristi, quello che inconsciamente facciamo è qualcosa che affermi la nostra individualità, che dimostri agli altri, e spesso anche solo a noi stessi, che non siamo evanescenti, ma che esistiamo o che siamo esistiti. Alcuni semplicemente credono che il making non sia il modo ideale. E condivido questo pensiero... tuttavia... spesso per affermare gli stessi principi le persone altro non fanno che mettere alla luce un nucleo familiare proprio, in questo modo si è portati ad avere delle responsabilità che col tempo ci ancorano al materiale, a ciò che è palpabile e reale, allontanandoli da quello che è il cibo dell'anima, il sogno, la fantasia, e la facoltà di credere, senza dei quali non ci saremmo mai distinti dagli altri animali. -
Sono tutte balle, lui ce l'ha ma non vuole ammetterlo, come io i miei librogame di tinkerbell... no aspè, quelli non li ho più davvero... ... e i notiziario ufo devo averli regalati a qualche bambino... tsè... Andy andy! ANDY!? ... non ricordo XD cioè no, qualcosa, forse, vagamente... immagino... uuuuuuuuuh Io sono IL PIU' MEGLIO PIXELLATORE DELLA STORIA DEL MAKING ITALIANO!!! Che spè, vorrei le trombe ma ho solo una vuvuzela, Insomma, sono il nullafacente inestimabile kanonso ... magari non si ricorda manco lui di me... dai, vgmaker era venuta giù a causa mia praticamente... ho scatenato involontariamente una guerra civile sui diritti delle donne e... ehm... ... non mi ci sto mica facendo una bella pubblicità XD Comunque ricordo vagamente un Andy... ma nulla di più... o forse... uhm... no, davvero non molto, solo non mi suona nuovo... che avatar avevi? Magari può aiutarci. Io francamente non ricordo nulla di quello che ho detto quando parlavo del cetaceo, e ultimamente non mi sto per niente dedicando al making, quindi... boh... Non che abbia mollato, non ancora, leggevo qualche giorno fa una frase di Testament... o di Lovecraft che rispecchia un pò la mia situazione... io sono un pò come quell'alto ufficiale della Musashi che voleva l'energia di ide dicendo di essere buono, ma poi bombardava anche i buoni palesando che non era onesto con sé stesso... ecco quindi mi dico "mollo il maing!" ma sono tutte balle, non mollo nulla, solo... entra in letargia sperando di guadagnare tempo per pensare a cosa mi convenga... siamo barchette in balia degli eventi in fondo, con alti e bassi, un pò come il making stesso e la sua qualità. Ora come ora non sono utile, ma mi ha incuriosito che stessi parlando di cetacei, dato che non ricordo nulla rileggerò e vi saprò dire, in fondo se c'è una cosa che mi ha sempre contraddistinto, anche scrivendo romanzi, era quella di voler affermare le mie convinzioni in modo che non venissero travisate e quando è successo, l'energia dell'ide scorreva incontrollata, è aumentata sui sensori e il wave leader gun ha caricato il colpo... il risultato è stato deleterio, l'onda di cose non dette ha portato una community allo scatafascio, anche se questo non fa che alimentare la tesi che già avesse grosse crepe sul suo scafo. Per il mondo del making è ironico ma... è sempre quando si arriva al punto di rottura che la community viene giustiziata da un hacker ... ironico... stranamente non sono mai stato in grado di crederci realmente. Meditate gente l'angelo della morte aleggia sopra queste righe, vi sta leggendo, e giudicando... farete la fine della sesta civiltà
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Avrei dovuto, ma l'ho detto che ERANO TROPPE X°D Perchè, il valzer di Lupin III? O la sua ost originale? "I'ma a super heeerooo" woah, potente... bisogna fare delle scelte Spriggan Mi faceva impazzire da piccolo, e prima o poi me lo prendo il dvd, il gruppo di colore che canta ha un coro stupefacente, è lo stesso di Hercules della Disney... hai detto niente... ... dimenticavo, nessuno cita questa! http://www.youtube.com/watch?v=d0cKlD2CKME
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Ghostbusters (Cleaning up the town) per assurdo fischietto più spesso questa che quella di Ray Parker Jr, ed è un twist fantastico http://www.youtube.com/watch?v=OwxknDg0wr4 Sweet Transvestite, rocky horro picture show... ma bisogna essere onesti, sceglierne una è davvero difficile http://www.youtube.com/watch?v=pDKyj35ew0E Skid Row, da la piccola bottega degli orrori, da bambino mi piaceva molto l'introduzione M.A.S.K. serie d'altri tempi... Godzilla (semplicemente Godzilla) Jaice and the wheeled warriors (messa in piedi lo stesso gruppo di M.A.S.K. quindi è ovvio che mi piaccia, al contrario dello show che ho sempre trovato noiosetto) Transformers (questa funziona sempre, a tutte le età) Cuban Pete, Mask the movie, per chi non lo sapesse è proprio Jim Carrey a cantarlo Rise - da Ghost in the shell stand alon complex 2nd gig, non ci sono parole http://www.youtube.com/watch?v=5JszVS7AlVE...feature=related Questo nemmeno sto a scriverlo, uno dei più bei theme di sempre XD http://www.youtube.com/watch?v=4zSw2V_vW0Y Deep Space nine op theme, bellissima serie, non come la next gen, ma molto bella. L'uomo tigre (mi pare ovvio) cavalieri del re 4 ever Caro Fratello, Senza frizzi e lazzi, la miglior colonna sonora scritta dai cavalieri del re, per testo, musicalità, una sigla matura per gli anime, finalmente http://www.youtube.com/watch?v=7BxO3Lj9mq8 Duvet - Serial Experiment Lain opening theme... eh wow... Hello Sandybelle (Versione inedita di R. Zara) http://www.youtube.com/watch?v=WPBfyfvGRPU Magica Doremi, le sigle italiane devono molto alla disco dance... ma a livello musicale sono spesso davvero curate, musicalmente è molto gradevole Mille magie Doremi, stesso discorso di cui sopra... http://www.youtube.com/watch?v=Fx6PVX7E8oQ...feature=related I-Zenborg, o..hohohohohoho c'è manco bisogno di dirlo? XD http://www.youtube.com/watch?v=OogCKGr4CfI...t=1&index=1 Meitainei Holmes, la sigla finale anche noi l'avevamo in inglese Sherlock Holmes XD (adoro quel violino) http://www.youtube.com/watch?v=C5AnCjSPrac Buffy Once more with the feelings, What you feel, Swing e Tip-tap trovo tutto molto carismatico http://www.youtube.com/watch?v=6gNUmJROzwM...feature=related Buffy Once more with the feelings, la voce di Anthony Stewart Head è unica, peccato per la recitazione di Sarah http://www.youtube.com/watch?v=yVEp-mJqJb4 Buffy Once more with the feelings, walk through the fire, è un bel riassunto tradotto in musica della linea narrativa che ogni episodio segue, tutti a salvare la damesel in distress coi propri mezzi e col proprio carattere... ho sempre pensato che far dire a loro "burn" coreografandolo col passaggio alle spalle della camionetta dei pompieri non deve essere stato proprio semplicissimo http://www.youtube.com/watch?v=4wFjWGnYsJY...feature=related Luna principessa argentata, diventare grandi significa fare ciò che vuoi? Per me merita anche solo per la domanda che si pone, è un pezzo che nel ritornello diventa molto dolce http://www.youtube.com/watch?v=Gq_anM5ERbY Principessa dai capelli blu, la sigla ha dei toni molto nostalgici, è ancora oggi una delle mie preferite scritte da Alessandra V.Manera http://www.youtube.com/watch?v=KlPuDtpBoLU Mimì e le ragazze della pallavolo, quelle che giocavano a pallavolo si chiamavano tutte mimì a quei tempi, o le erano affezionati parenti http://www.youtube.com/watch?v=MNeNIrfpEjQ Sempre a cura dele mele verdi, Pat la ragazza del baseball, adoro quella vocina http://www.youtube.com/watch?v=QSBiwhMMnV4 Ufo Robot Diapolon, anni '80, andavano forte gli ufo, piccola perla, grandiosa sigla, "la tua energia neanche un dio può sp...ost...ortarti via, Trangu Legga e Hedda, un robot che coi lego era difficile da fare http://www.youtube.com/watch?v=t90MvB28n4g Kotetsushin Jeeg, un bel modo di reinterpretare l'originale, le immagini aiutano, ma il Jam project è ancora sulla cresta dell'onda pure solo da sopra un palco, peccato per la qualità grafica altalenante di episodio in episodio http://www.youtube.com/watch?v=hW_8OBlveAU Questo è live... ma chi ricorda... sa, una sigla spettacolare http://www.youtube.com/watch?v=0l_HbMhU_QM CHANGE LEOPARDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON! http://www.youtube.com/watch?v=iYh8yaspK0g...feature=related L'amoooour Ho Liberté Jean Tod Oui xe moi! Energia pura Clannad after story... poche parole, e tante tante tante lacrime versate, un capolavoro, e la sigla è nostalgica e speranzosa allo stesso tempo. Per ora basta, ma sarebbero troppe TROPPE!
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Io mi ci sono imbattuto solo perchè in febbre da "Zombieland" che attendo trepidante... altrimenti mai avrei cliccato sul link. Non mi piacciono gli zombie sono... stupidi, vuoti, come "mostri" sono discutibili, nè mi hanno mai dato una grande emozione fino ad oggi, il vampiro, il licantropo... perfino la mummia, o frankenstein hanno una loro metodologia, un lato romantico e profondo, hanno in qualche modo dei sentimenti che riescono ad esternare... zombie? No grazie. Li digerisco meglio quando, come in Zombieland, non vengono presi sul serio e diventano solo un elemento di contorno di un'atmosfera commediale e volutamente dissacrante. Detto ciò, l'anime non è affatto male, a me non infastidisce il fan services, so che è un anime, e in fondo è difficile trovare un buon anime che non abbia del fans... oh, ghost in the shell... Ci sono delle buonissime idee, probabilmente la migliore che ho visto per ora è quella dell'ending in cui inquadrano le foto delle persone scomparse. Per il resto, si una buona serie, nulla di davvero "indimenticabile" e una bella sigla d'apertura. Ma la cura delle animazioni e dei design poco c'entra con la bontà della storia, e su questo... in verità c'è ancora da vedere SE davvero questa storia valga la pena di essere raccontata, se ha qualcosa di nuovo o se è la solita brodaglia... ma in fondo con gli zombie è difficile essere originali; gli zombie puzzano di vecchio.
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Noo... non credo proprio che ne vedrai molti altri, Heavy rain non è un esperimento... è un tentativo, "facciamo un gioco" "com'è uscito?" "meh così così... ma sono sicuro che possiamo fare di più" "ok, seguiremo questa strada..." fra farenheit e Heavy rain... fammi pensare... cinque anni? Fuck yeah! Il futuro sarà sempre più pregno di giochi del genere... ... credo lo avessero pensato anche allora. L'ho giocato, finito... quante volte? ... uuuh una! che è pure troppo, dal momento che è molto lento, l'immedesimazione sta a zero e che bene o male la trama non mi cambia. Ho scritto una recensione completa dell'esperienza se vuoi darci un occhio qui ---> http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showt...20&start=20 che è volutamente sarcastica e velenosa. Ma in sé seriamente devo dire che heavy rain è un insulto alla videoludica, non per l'idea di gameplay, che potrebbe anche starci, non è certo il gameplay ad essere il suo neo, quanto proprio la struttura della trama, i personaggi fintissimi che non si capisce manco da quale macchina del tempo siano scesi. E' un gioco triste molto molto molto triste vorrebbe essere di più, e si atteggiava a qualcosa di più in realtà da hardcore gamer devo dirlo heavy rain è fuffa Funzionava mediocramente bene farenheit o come si scrive lui... ma il tentare di generare un thriller psico-paticologico realistico, inserendo elementi oltremodo irreali, farlo ammiccare al sesso e inventare scene totalmente inutili, anche a livello registico di un'opera puramente cinematografica, solo ed esclusivamente per mostrare un corpo nudo e dire "noi osiamo" rovina un'esperienza videoludica che già rasentava il soporifero. Servono nervi, molto saldi, per finirlo, perchè è davvero un brutto gioco, gioco poi... è più una specie di film di serie b che non si sa dove voglia andare a parare. Per assurdo, non so in quanti se ne siano resi conto, ma se elimini l'elemento del killer dell'origami dall'idea principale ciò che ti resta in mano è inconsistente e realmente nosense. E' gratuito sia nella violenza che agli ammiccamenti di spunto sessuale, che vogliono giustificarsi perchè si parla di un gioco maturo Shadow of the colossus è un gioco maturo Metal gear è un gioco maturo Heavy rain è tanto pretenzioso quanto vuoto e fine a sé stesso, e vuole sembrare maturo quando riesce solo a vendersi bene per la confezionatura del prodotto finito, doppiaggio incluso, ma che comunque, di Pino insegno se ne hanno un pò le balle...
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Lunar Eternal Blue, ma tra gli rpg "generazionalmente più portati" credo che Skies of Arcadia sia imbattibile, non c'è final fantasy che tenga, sono gli unici rpg che mi abbiano mai costretto a crearmi delle vere e proprie strategie di combattimento durante le battaglie, e forse per questo li ho apprezzati tanto. Un punto in più probabilmente lo darei a Skies of arcadia, gli scontri fra navi volanti sono qualcosa di veramente difficile da dimenticare, è bellissimo... ma non bisogna dimenticare che Eternal blue ha i suoi annetti, e la serie di Lunar pur con i suoi bei decenni resta ancora la mia saga rpg preferita, per personaggi e vicende, la adoro.
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Nessuno ti ha consigliato Dementium? Ci sono svariati FPS per DS, Call of Duty World at war, e Modern Warfare non sono da sottovalutare, intendo dire che "si" esistono altre versioni per macchine sicuramente più potenti, ma il poterseli portare in giro è affascinante, e comunque non sono per niente fatti male, pure se la memoria limitata del portatile incide sulla dimensione dei vari campi di gioco. Tetris DS Il Tetris su DS, se a uno piace il tetris, è da avere, molto old style, ma ricchissimo di effetti particolari e modalità di gioco, prova a guardarti un filmato su youtube, un gran titolo secondo me, anche se non lo prenderei mai a prezzo pieno. Sonic Si, per DS hanno tentato di rilanciare una serie dedicata a sonic, ed è il Rush, non è male, ma secondo me non possiede le qualità delle versioni per gba, Sonic è ora in 3d, e così è naturale perdere qualcosa. Anni dopo fecero uscire "Sonic Rush Adventure" che ha davvero molto in comune con l'adventure per dreamcast, si è tentato di ampliare il mondo inserendo modalità di gioco differenti collegate fra loro da livelli tipici di Sonic, veloci e a scorrrimento laterale. Il Game Design è alto, molto alto, davvero, è Sonic, su questo non ci piove, ma le emozioni delle versioni gba non me le ha trasmesse. Final Fantasy III Bello è anche bello, pure se la storia si vede che è vecchia, molto stupida e scontata, ma è realizzato ottimamente, anche se... diventa difficile terminarlo senza le classi giuste. Layton Bello è bello, e la cura è veramente tanta, gli enigmi interessanti e incredibilmente funziona tutto in funzione della storia. Detto ciò, bello il primo, ma il secondo ha perso qualcosa, forse il rinondante sistema di enigmi, forse il fatto che può durare un pò ma poi stanca... il migliore resta il primo. Dementium strano gioco, non ti dicono molto in effetti nemmeno sulle istruzioni che per inciso non ho mai aperto. Si tratta di un survival horror in soggettiva, ed è pure difficilotto, vale la pena giocarci però, riesce a creare un'ottima atmosfera
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Il primo è stato Final Fantasy Adventure su Gameboy Sono nell'ordine in cui li ho giocati, circa... diciamo "ipotetico" e ricordatelo se sei capace XD non tutti li ho ultimati, ad alcuni sono tutt'ora dietro, specie i più vecchi come phantasy star... causa tempo e alle volte causa lingua... Sengoku turb, grrrrr dovrebbero essere tutti, ma boh, può darsi che me ne vengano in mente altri. Final Fantasy Adventure Dragon Master Zelda Link's Awakening Final Fantasy VII Shining Wisdom Grandia Guardian Heroes Vagrant Story Chrono cross Xenogears Sakura Taisen Sakura wars III Sakura Wars IV Princess Quest Skies of Arcadia Sengoku Turb Lunar Silver Star Story Lunar Eternal Blue Final Fantasy IX Final Fantasy X Final Fantasy X2 Zelda the wind waker Grandia 2 Tales of Phantasia Final Fantasy XII Shining in the Darkness Wild Arms 3 Kingdom hearts Zelda - the minish Cap Summon Night 3 Lunar Legend Lunar Genesis Kingdom Hearts 2 Final Fantasy III Phantasy Star II Phantasy Star III Phantasy Star IV Star Ocean Zelda The phantom hourglass Dragon Quest - le cronache dei prescelti Kingdom Hearts 358 / 2 days Dungeon Maker Lunar Dragon Song Lunar Knights Star Ocean ehi, sarebbe quasi più interessante citare tutti i giochi a cui abbiamo giocato, magari divisi per generi EDIT: Avevo dimenticato Golden sun e Luminous Arc
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E non hai nemmeno cambiato avatar... ma non combiarlo, altrimenti non riesco più a riconoscerti
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Taci Dax > <'
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Con rispetto per qualunque serie ma... non credo che il lollangolo utilizzi umorismo preso dalle serie anime. Qualunque cosa sia il lollangolo.
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Ma Guardian, non dirlo così sennò pare che "guardare" e "vedere" non sia una cosa poi molto importante, è FONDAMENTALE! XD Però sono curioso di vedere Fanton migliorare il suo lavoro, ora che ha presente la cosa che trascurava dovrebbe avere modo di avvicinarsi maggiormente all'immagine che ha postato pinnaw.
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Lo sbaglio è proprio quello che asserisce (si dice asserisce?) Flame, anche se non lo ha esplicato coi termini giusti... intendo dire, anche lei ha commesso degli errori, pardon, lui. Quando parla di sé stesso dice che "vede" ma a te ha consigliato di "guardare" XD Oh beh, non l'ha fatto apposta, si è solo espresso naturalmente come gli è venuto, il che lo facciamo tutti, ma è per farti capire la differenza: Tu hai solo "guardato" quell'edificio, non lo hai "visto" se tu avessi commesso solo un errore avrei pensato a una svista (nota: svista ) ma l'errore si ripeteva in più elementi, quasi tutti quelli che hai realizzato. Se avessi davvero voluto riprodurre quell'edificio, con metodo, con interesse, con voglia, l'avresti riprodotto così come era. L'avresti osservato ed esaminato a lungo per carpire le informazioni che lo compongono. Ma guardandolo non hai pensato a queste cose, tu hai operato una cosa del tipo: "Ho l'edificio, da dove parto a pixare? La porta mi sembra niente male" (anche io sarei partito dalla porta) "Ok cosa vediamo qui? beh è una porta marrone con maniglioni dorati, o giallognoli, facciamoli" il tuo cervello ha registrato una cosa tipo "porta di legno con due maniglie" e quella hai fatto. Guarda la porta, la tua e quella dell'illustrazione, hanno lo stesso numero dicornici? E le maniglie a che altezza sono esattamente? Le porte possono essere di infinite forme e materiali, ma bene o male puoi riassumerle tutte con "sono ampie e con una maniglia" quello che tu hai fatto, in pratica. Guarda l'edificio, le finestre della dependance a sinistra sono uguali a quelle della finestra a destra? si, no le griglie delle finestre in quanti riquadri spezzano i vetri? Che forme hanno? Sono tutti uguali? Ecc ecc... Sono partito dalla porta, ma a prima vista avevo già capito che tu non vedevi affatto l'edificio che volevi riprodurre, e c'è una grande differenza tra il guardare e il vedere. Vuoi pixellare? Vuoi farlo davvero? Allora devi sapere cosa stai facendo, e devi conoscere il tuo soggetto, che sia una immagine esterna, o che sia nella tua mente, si tratta sempre di copiare, ma se non visualizzi nulla nella sua interezza, allora non puoi sperare di riprodurlo, solo di "imitarlo" e raramente le imitazioni sono meglio degli originali
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Sparato a caso? XD no
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Ma non era Sabina?... o era sabrina? Cazzo ho sempre detto Sabina...
