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lucasart

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Posts posted by lucasart

  1. vedi piccolo, la datazione di un bassorilievo è paraticamente impossibile senza altri materiali all'interno della tomba (pezzi di ceramiche per esempio) oppure senza riconoscere lo stile

    quindi una datazione precisa per il sarcofago è al momento impossibile

  2. quella è la pixel art io parlo di fumetto vero è proprio, con tavole, vignette e disegni a mano

    poi mi sono proposto come maestro non perchè sia più bravo degli altri ma perchè ne ho già seguito uno e quindi so come destreggiarmi

  3. Ho notato ultimamente un proliferare di nuovi topic dedicati ai propri disegni nel settore Art Attack, inoltre appaiono sempre più progetti dove la parte grafica "fai da te" è molto importante.

    Avevo così la mezza idea di creare un corso di fumetto, con me maestro, in cui verranno spiegati i fondamenti del disegno, prospettiva e impaginazione delle tavole, magari seguendo i vari progressi degli iscritti.

    Se gli admin sono d'accordo e se c'è un buon riscontro la cosa può essere fattibile.

  4. eilà a tutti!

    come detto in precedenza ho tentato di utilizzare per il soffitto della caverna un panorama, quindi ho realizzato una piccola mappa di prova

    http://img88.imageshack.us/img88/9537/immagineyp8.png

    non è malaccio (contate che poi i pipistrelli vanno messi sottosopra)

    però per una cosa del genere si pone il problema della grandezza della mappa stessa, visto che il panorama usato è grande come quasi metà di una mappa 20X15 e che dovrei fare un enigma in cui l'eroe non deve camminare su una certa superfice (una specie di labirinto), mi serve realizzare una mappa grandicella il tutto a scapito del panorama....

    quindi o cerco un'altra soluzione per l'enigma o dovrò utilizzare una picture

  5. Certo piccolo!

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pacal1.jpg

    Andiamo con ordine: partendo dal basso della raffigurazione (così come è mostrata nell'immagine sopra) il plimo glifo che troviamo è quello che per la cultura Maya rappresenta l'occidente, dove il sole cala e 'muore' creando l'accesso per il mondo dei morti. In un’antica mappa Maya, l’occidente viene collocato in basso, proprio come nella pietra di Pacal; il nord, simboleggiante la terra della pioggia, è a sinistra di esso. Il sud è a destra e rappresenta il sole a mezzogiorno, quindi il luogo del calore; infine l’est, in alto, è il luogo dove sorge il sole e quindi dove ha inizio la nascita o la rinascita.

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pacal2.jpg

    Sopra il primo glifo ne troviamo un secondo, che secondo la maggioranza degli studiosi rappresenta la maschera ossea del dio della morte, signore del livello dell’Oltretomba. Sopra di esso è collocata una figura umana; tutti ritengono si tratti di Hanab Pakal II, sovrano-sacerdote di Palenque; i cui resti sono stati conservati per secoli sotto questa enorme lapide.

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pacal3.jpg

    La mitologia Maya vede i quattro punti cardinali (Nord, Sud, Ovest, Est) uniti da una gigantesca croce chiamata l'Albero della Vita, che collega il cielo, la terra e il regno dei morti. Questo ci porta al terzo glifo, posto appena sopra la figura umana: esso rappresenta, in questa raffigurazione, oltre che l'albero della vita, anche l’albero, inteso come vegetale, la Via Lattea ed il "Bianco Cammino", una strada sacra che corre da oriente ad occidente, dalla nascita alla morte. Si presume infatti che la stele rappresenti il viaggio del Re Pacal verso gli inferi.

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pacal4.jpg

    Il quarto glifo è sovrapposto all'albero della vita e rappresenta un serpente bicefalo che i Maya adoravano; era conosciuto come Itzamnà o Dragone Celeste. Simbolicamente esso rappresenta la vita e la morte.

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pacal5.jpg

    Giungiamo infine al quinto simbolo, che si trova nella parte più alta del bassorilievo e rappresenta un Quetzal, un uccello sacro per i Maya e odierno simbolo nazionale del Guatemala. La chiave che ha permesso di decifrare il complesso simbolismo è costituita proprio dalla presenza di Hanab Pakal II, che nella rigida gerarchia della Città-stato di Palenque rappresentava il fulcro dell'universo; la sua posizione 'centrale' nella raffigurazione è dovuta proprio al suo status.

  6. si stai veramente procedendo nella direzione giusta!

    quel manifesto è meraviglioso!

    tuttavia attenuerei solamente i particolari del legno sulle mura degli edifici, un po' troppo dettagliate rispetto agli altri screen visti e rispetto ai chara

     

    cmq ripeto sta venendo su un lavoro egregio

  7. continuiamo con gli oggetti fuori tempo

     

    Il Sarcofago del re Pacal

    http://www.inspiegabile.com/cms/images/pass/astrpal.jpg

    Alla fine del 70, lo scrittore Erich Von Däniken portò all'attenzione del pubblico un controverso ritrovamento. Nel suo libro Ricordi del Futuro, pubblicato nel 1968, Däniken racconta della scoperta di una pietra tombale presso il Tempio delle Iscrizioni nella città di Palenque (Messico).

    Secondo lo scrittore rappresenta una solida testimonianza di una visita che una civiltà aliena avrebbe svolto sul pianeta terra in tempi antichi. Le incisioni presenti su questo reperto, fanno in effetti pensare ad un uomo intento a pilotare un qualche genere di veicolo a razzo; queste teorie furono discusse anche in Italia grazie allo scrittore e giornalista Peter Kolosimo, alias Pier Domenico Colosimo, ritenuto uno dei fondatori della paleoastronautica o archeologia misteriosa.

     

    Palenque è un importante sito archeologico situato nello stato di Chiapas, in Messico, vicino al fiume fiume Usumacinta. Si tratta di un sito di medie dimensioni ma, nonostante questo, contiene alcune delle più belle opere architettoniche e scultorie create dalla civiltà Maya. Alcuni resoconti storici la indicano come la più grande città dell'emisfero occidentale ai tempi del suo splendore che comincia circa nel 400 d.C. e prosegue per quattro secoli, fino a quando la città viene misteriosamente abbandonata e lasciata alla giungla. Verso la fine del diciassettesimo secolo, le rovine di Palanque vengono ritrovate da uno spagnolo, Antonio del Rio, che però non da importanza alla cosa e getta nuovamente la città nell'oblio. Nel 1830, il soldato di ventura Jean Frédéric Waldeck riscopre la città. L'uomo rimase nella zona per più di tre anni, realizzando diversi schizzi delle rovine. La città venne poi portata alla ribalta dai famosi esploratori Stephens e Catherwood, che nel 1840 si recarono nella città e scrissero un libro a proposito. Gli scavi archeologici iniziarono molto tempo dopo, nel 1930 e furono diretti dall’archeologo M. A. Fernandez, in collaborazione con F. Blom e Ruz Lhuillier, fu nel corso di questi lavori che vennero riportati alla luce numerosi templi; soprattutto è da ricordare la scoperta del Tempio delle Iscrizioni (foto in alto), il quale custodiva un sensazionale reperto.

    Nel Giugno del 1952, Ruz Lhuillier stava lavorando a dei restauri nel Tempio delle Iscrizioni. Casualmente si imbattè in una lastra del pavimento munita di alcuni fori. L'uomo vide che la lastra si sollevava e scoprì un passaggio segreto che conduceva ad una piccola cripta situata nel cuore della piramide a diciotto metri di profondità. All'interno della cripta vi era una tomba coperta da una colossale lastra di pietra da cinque tonnellate. Secondo le iscrizioni, in quel luogo era sepolto colui chiamato halac uinic, che significa 'vero uomo'. Dovrebbe trattarsi di K'inich Janaab' Pakal, conosciuto anche come Pakal il grande o semplicemente Pacal. Fu l'ultimo re della grande città di Palenque; la cosa che colpì particolarmente l'archeologo fu la strana incisione sulla lastra di pietra che copriva la tomba: il re Pakal viene infatti ritratto all'interno di quella che potrebbe sembrare una capsula spaziale, intento a tirare leve e pigiare bottoni. Nella parte posteriore della rappresentazione vi è una struttura che qualcuno ha identificato come un motore, dalla quale si diramano fiamme. La notizia fece scalpore e, verso la fine degli anni 60, la questione venne trattata dallo scrittore svizzero Erich Von Däniken nel suo libro Ricordi del Futuro e anche in Italia da Peter Kolosimo. L'interpretazione dello scrittore si basa sul fatto che i Maya siano stati visitati da una razza aliena di cui ormai si è perso il ricordo.

     

    Nel 1974, un congresso di studiosi interpretò diversamente il simbolismo della stele di Palenque; attribuendogli un significato spirituale ed identificando uno ad uno i diversi simboli che si intrecciano nella rappresentazione. Si è infatti scoperto che l'elaborato bassorilievo sulla lastra di pietra è in realtà la fusione di sei bassorilievi, rinvenuti anche singolarmente ed indipendentemente gli uni dagli altri in altri siti archeologici, la cui codificazione richiama al significato della vita dopo la morte e al raggiungimento della sapienza assoluta da parte de re-dio. La combinazione di questi simboli ha tratto in inganno molti studiosi poichè visti nel complesso sono difficilmente riconoscibili.

     

    Queste spiegazioni tuttavia non soddisfano tutti, restano in molti a credere che il basorilievo rappresenti qualcosa di più che un semplice mito precolombiano, e che debba essere rivalutato, soprattutto in merito alle tante prove della presenza aliena nelle rovine maya e inca.

  8. grazie lo stesso spriggan ma ormai ho vagliato quasi tutto il web conoscibile da google per cercare di trovarlo, ma nisba...

    al limite me lo disegno e poi cerco aiuto da voi per la colorazione

     

    cmq se qualcune per il suo progetto ha il famoso "battler frontale di un orso", è ben accetto

  9. per il primo contest non è andata male...

    complimenti a tutti, a seto vincitore ma soprattutto a testament (che forse meritava il gradino più alto del podio)

     

    per il mio screen, è preso dalla mappa grande del villaggio in cui è ambientato il gioco a cui ho aggiunto i pg per fare lo screen, quella luce invece è perchè è mezzogiorno...

     

    ps ma perchè otaku non ha commentato nessun screen? maledetto mi hai fatto scendere il punteggio XD

  10. ho avuto un'altra idea...invece di picture e caverne fatte con i title, potrei utilizzare un panorama (tipo il battleback della caverna) per fare il soffitto e aggiungerci poi i pipistrelli appesi...

    che dite, forse sarebbe meglio

     

    ps qualcuno di voi ha il battler frontale di un orso?

  11. quello che vorrei fare è una grotta piena di pipistrelli, in cui l'eroe deve stare attento a non fare troppo rumore altrimenti li sveglia e ne viene investito, magari deve stare attento a non finire in pozzanghere, eventi del genere

    quindi la possibilità di mettere i pipistrelli sopra sul soffitto sarebbe l'ideale ma anche l'idea dell'antro è buona

     

    PS qualcuno di voi ha un battler frontale di un orso?

  12. Salve a tutti!

    Non volevo aprire innumerevoli topic per ogni problema che incontrerò, quindi vi chiedo di aiutarmi qui per i vari aspetti del making per me ancora oscuri.

     

    per prima cosa un piccolo consiglio,

    sto mappando una bella caverna sotterranea e avevo in mente di realizzare (per un enigma) un antro pieno di pipistrelli, ovviamente appesi in giù dal soffitto. il problema è come realizzare il soffitto, magari con stalattiti: dovrei provare con le picture? e in che modo? cosa mi consigliate?

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