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lucasart

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  1. già, ma visto che con photoshop so solo colorare un po.... XD cmq proverò, anche se mi piacerebbe creare un alone rosso, in modo da simulare il fuoco della torcia EDIT niente... anche sfumando viene quell'alone... il fatto è che si imposta un colore trasparente (bianco) e uno traslucente quando si carica l'immagine... forse c'è un metodo che io non so... in pratica faccio il buco bianco sullo sfondo nero e poi?
  2. ho da poco trovato finalmente i 5 cd della colonna sonora dell'anime cowboy bebop... un grande acquisto i questi cd c'è veramente di tutto, jazz, pop, blues, folk, country, rock, gregoriana, lirica, solo piano, solo armonica.... è impossibile non trovare qualcosa che piace... consigliatissimo a tutti
  3. salve gente allora come detto precedentemente, per l'evento della "torcia" non ci sono stati problemi, ora sono passato alla realizzazione della picture da usare vorrei da voi un consiglio, facendo un buco bianco in un foglio nero e volendo sfumare per ottenere un contorno meno netto, purtroppo quando si va a caricare l'immagine su rpgmaker, la picture mostra un alone bianco... quindi allora ho pensato a inserire due immagini: il buco bianco e una seconda per fare "l'alone"... il risultato è questo per il momento è provvisoria ma già non mi convince molto il metodo... viste anche le realizzazioni in merito su altri screen (quello di satsume per esempio)... sbaglio qualcosa? che dite?
  4. Ley Lines http://geo.org/map.jpg La prima formale definizione di cosa siano le ley lines è databile al 1921, ad opera dell’archeologo dilettante inglese Alfred Watkins; tuttavia, non mancano studi antecedenti che, in una maniera o nell’altra, descrivono i medesimi contenuti. Nel settembre 1870, presso la British Archeological Association, William Henry Black tenne una conferenza dal titolo Boundaries and Landmarks. Secondo Black, i monumenti, naturali e non, sarebbero disposti sul territorio non in maniera casuale, ma in modo da formare un unico gigantesco reticolo, a copertura dell’intera Europa Occidentale. Nel 1882, ancora, G. H. Piper presentò al Woolhope Club di Hereford, in Inghilterra, un lavoro in cui sosteneva che la linea che collegava Skirrid-fawr a Arthur’s Stone attraverso Hatterill Hill, Oldcastle, Longtown Castle e i castelli di Urishay e Snodhill non era un casuale risultato del lavorio della natura, ma il preciso prodotto del lavoro degli antichi abitanti di quei territori, da Piper ribattezzati “dodmen”. Ma veniamo ad Alfred Watkins. Nel 1920, questi stava percorrendo con la propria auto le strade di Blackwardine, nell’Herefordshire, in Inghilterra, quando, osservando la cartina, si rese conto che moltissimi siti preistorici, in quella zona per lo più megalitici, e edifici di culto erano allineati e collegabili tra loro con precise linee rette, costituite, anche nella realtà, da piste, sentieri, di circa due metri di larghezza. Dopo una serie di approfondite ricerche, che sfociarono nei volumi Early British Trackways e The Old Straight Track, Watkins giunse alla conclusione che quelle linee erano risalenti al periodo pre-romanico, forse addirittura al neolitico; che fossero poi state ricalcate nell’età del bronzo e del ferro e preservate in modo occasionale durante la cristianizzazione, giungendo quasi intatte fino a noi. Riguardo la loro funzione, Watkins riteneva che le ley-lines fossero semplici vie di comunicazione tra luoghi di rilevanza sociale e religiosa particolarmente forte. Tuttavia, il fatto che molte lines ricalchino il percorso del sole durante i solstizi o quello della luna, lasciava pensare che essere avessero anche una funzione legata all’ambito spirituale: secondo Watkins, esse potevano costituire una sorta di percorso, di tracciato, da compiersi durante alcune particolari celebrazioni o cerimonie. Il fatto stesso che le lines colleghino luoghi di culto come siti megalitici o zone di sepoltura o chiese pare confermare tale interpretazione. Inizialmente, Watkins non attribuì alle ley-lines alcun significato soprannaturale o magico: semplicemente, egli riteneva che si trattasse di antichi sentieri utilizzati come vie di comunicazione commerciale o percorsi di cerimonie religiose, come abbiamo visto. Ad attribuire un primo connotato soprannaturale alle “linee di prateria”, in un certo qual modo tradendo il senso delle sue ricerche, ci pensarono i successori di Watkins. Il primo fu l’occultista e scrittore Dion Fortune, che nel romanzo del 1936 The Goat-footed God conferì alle ley-lines caratteristiche magiche, legate al culto della terra. In seguito, due rabdomanti inglesi, il capitano Robert Boothby e Reginald Smith del British Museum, collegarono i tracciati delle ley-lines alla presenza di falde acquifere sotterranee e all’esistenza di ipotetici flussi elettromagnetici. Ancora, due ricercatori nazisti, Wilhelm Teudt e Josef Heinsch, piegando la ricerca all’esaltazione incondizionata della razza ariana, conclusero che gli antichi Teutoni avevano contribuito alla realizzazione di una fitta rete di linee astronomiche, le cosiddette Heilige Linien, la quale avrebbe collegato tra loro i più importanti luoghi sacri dell’antichità. Teudt localizzò il distretto di Teuburgo Wald district in nella Bassa Sassonia, centrata attorno la formazione rocciosa di Die Externsteine. Negli anni ‘60 la teoria delle ley-lines si incontra con la geomanzia, ossia la pratica di predire il futuro dalla forma del territorio. Secondo quanto sostenuto dalla cosiddetta New Age, e in particolare dallo scrittore John Michell, gli uomini del neolitico ritenevano che l’armonia della società civile dipendesse dall’armonia delle forze della natura e della terra. Tale armonia naturale poteva essere preservata collocando i luoghi di culto e le costruzioni degli uomini in precisi luoghi e in precisi punti, particolarmente rilevanti e in cui la “forza della terra” fosse più forte. E’ quanto, per esempio, fecero i cinesi, “inventando” la disciplina a noi nota come Feng Shui. http://www.esotericha.com/lines.jpg Quale che sia la ragione per cui diversi punti sulla Terra siano collegati tra loro da linee, un unico fatto pare certo: le ley-lines esse stesse e i luoghi che esse collegano tra loro sono zone positive e particolarmente cariche di un’energia dagli effetti vantaggiosi e favorevoli. Per esempio: in Scozia la piccola comunità di Findhorn coltiva ortaggi di dimensioni superiori alla norma in condizioni assolutamente proibitive, su un suolo inadatto all’agricoltura, in un clima terribile e senza utilizzare fertilizzanti chimici. Gli abitanti di Findhorn attribuiscono tali risultati alla loro particolare ed intima connessione spirituale con le piante e con le Entità che, a quanto dicono, le proteggono. Tuttavia, tale località si trova a soli 80 km da un nodo di ley-lines e la cosa, nella nostra ottica, non può essere tralasciata. Gli effetti positivi delle lines non si esauriscono nell’esempio di Findhorn: pare, infatti, che l’energia di cui le linee sono conduttrici abbiano effetti positivi sulla psiche umana, favorendo ed amplificando capacità “particolari” o sciogliendo alterazioni della mente e problemi legati alla sfera psichica. In alcuni casi, quando le lines si congiungono in nodi di discrete dimensioni, l’energia sprigionata dalla linee può raggiungere livelli eccessivi e divenire energia negativa. L’esempio più famoso, in tal senso, è quello costituito da quella porzione di oceano compresa nel cosiddetto Triangolo delle Bermude, teatro della scomparsa di molteplici imbarcazioni e aerei. Poiché tutte le testimonianze convergono nel registrare il malfunzionamento della bussola e di tutta la strumentazione radar, le cui cause principali sono sicuramente imponenti fenomeni di disturbo di natura elettromagnetica, si può ipotizzare con ragione che la causa di tali eventi sia da individuare nelle numerose lines che lì si incrociano e nell’energia di cui sono portatrici. Come ogni teoria, anche quella delle ley-lines andò incontro a critiche e perplessità. Il primo dubbio che investì gli esperti, e i matematici in particolare, riguardò l’elemento fondante tutto il disegno messo a punto da Watkins: le ley-lines esistono veramente? Oppure il fatto che su una mappa determinati luoghi giacciano su una stessa linea retta è un fatto del tutto casuale? In effetti, dimostrazioni matematiche neanche troppo complicate mostrano che l’allineamento di punti disposti casualmente su una mappa porta ai medesimi risultati ottenuti da Watkins e che, dunque, l’esistenza delle ley-lines è determinata da costruzioni mentali assolutamente illogiche. Altri dubbi riguardano poi l’idea che, anticamente, queste ipotetiche strade possano essere state utilizzate come vie di comunicazione. Analizzando i percorsi delle lines su cartine toompiono percorsi decisamente strani, salendo alti pendii, scendendo in profonde valli o compiendo scomode deviazioni. In pratica, chiunque abbia disegnato i percorsi delle ley-lines nell’ottica di utilizzarle come strade, non ha assolutamente tenuto conto della loro funzionalità e della loro comodità. Un fatto decisamente strano in un’epoca in cui la rapidità e facilità di comunicazione era fondamentale. A proposito dell’eventuale connessione tra ley-lines e magnetismo, le ricerche in tal senso sono ancora in corso e non hanno finora portato evidenti prove a suffragio dell’ipotesi che le lines colleghino centri dotati di particolare carica magnetica. La mappa delle ley-lines è ancora lontana dall’essere completata. See you, space cowboys...
  5. si, in effetti quello è un problema derivante dall'uso di chara diversi, la maggiorparte sono rtp, il pg e la folla sono presi da quel sito giapp, naramura, e nonostante siano molto simili alle rtp, la saturazione stona... un problema cmq risolvibile in una manciata di secondi...
  6. mi sa che quello era riferito al mio screen
  7. navigando, ho trovato uno dei siti del film indipendente di max payne, http://www.new.facebook.com/pages/Payne-Re...ion/31088751236, dove ci sono diverse immagini succose da aggiungere alla propria firma... io ho scelto questa
  8. CORSO DI DISEGNO E FUMETTO E' ufficiale! Il corso di fumetto e disegno apre i battenti! Il corso si articolerà in 7 lezioni base: 1 Studio del Bozzetto 2 Anatomia umana 3 Panneggio 4 Ombreggiatura 5 Studio della Prospettiva 6 Chine 7 Sceneggiatura di un fumetto I tempi delle lezioni saranno abbastanza variabili, tenendo conto dell'importanza della lezione e dei progressi dei partecipanti. Alla fine di ogni lezione verranno assegnati dei lavori da svolgere uguali per tutti i partecipanti, che saranno discussi e corretti all'interno dei topic delle lezioni. Infine, al termine del corso, gli allievi avranno la possibilità di creare un proprio fumetto originale (non pensate di realizzare storie di 200 pagine però), la cui realizzazione sarà seguita in un topic specifico o chiedendomi direttive via MP. Iscrizioni Di guide online se ne trovano diverse però il poter avere contatto con chi le scrive per chiarimenti , consigli o pareri (insomma tutto quello che offrirebbe un corso vero privato) è decisamente meglio. E poi il fatto di saper disegnare bene può influire parecchio sulla creazione di un gioco , quindi è coerente anche con il making. Se tutto questo vi interessa e lavorare non vi spaventa, allora iscrivetevi! Le iscrizioni saranno valide fino alla fine di questa settimana (domenica) in modo da iniziare le lezioni il più presto possibile. Piccolo avvertimento: questo corso non si prefigge di insegnarvi a disegnare dal nulla, chi si iscrive deve almeno saper impugnare una matita ;) infine qui non si disegnano manga! (o meglio, ognuno potrà crearsi uno stile tutto suo) Lista iscritti
  9. hi satsume, si piu o meno quanto visto nel tuo screen della grotta è quanto voglio fare io, con la differenza che la parte illuminata sarà più ridotta, visto che la luce proviene da un paletto di legno con un po' di fuoco sopra...(cosa che mi porterà forse a modificare qualche chara) l'idea di fare con una picture nera bucata mi era venuta, il problema sarà legare questa al chara... all'inizio avevo provato con condizioni se (se l'eroe si muove, si muove la picture) ma non c'è la possibilità se chara fa passo... quindi proverò con variabili... (in pratica dovrei fare quattro variabili per i 4 movimenti del chara eroe, giusto? e mettere condizioni se variabile... la picture si muove? giusto?) EDIT sono stupido e ingenuo...ho risolto tramite un evento semplicissimo... processo parallelo fatto così: variabile1= x schermo chara eroe variabile2= y schermo chara eroe mostra picture centrale con coordinate riferite alle variabili di prima. servirà anche per altri ps veramente nessuno ha un battler frontale di un orso?
  10. la "locandina-copertina" contest mi ispira parecchio, soprattutto perchè sarà qualcosa di personale, fatta per il proprio gioco
  11. vero, poi ci sono le locomotive speciali, quelle blindate per i trasporti di oro e anche quelle erano di legno ma con rinforzi in ferro
  12. hello boys! continuando a mappare questa famosa caverna, e pensando a come illuminarla\scurirla, mi è venuta l'idea di fare in modo che il pg con una torcia illumini il suo cammino e quindi solo una parte della caverna... ma come? dovrei forse farlo con una picture? e ancora come? please, help a brothers... see you, space cowboy...
  13. aggirandomi nella sezione contest passati, ho notato alcune idee interessanti poco sfruttate, tipo i contest per il disegno di scudo e spada fantasy (magari può essere proposto un contest per il design di un'armatura) oppure ricreare la scena di un'immagine con una mappa... o magari un sempreverde contest di disegno con temi proposti dagli admin...
  14. mi viene naturale digitando...XD cmq grazie
  15. salve boy, vi ricordate di questo screen? http://img355.imageshack.us/img355/3725/imm2cy7.png più che un consiglio sul mapping mi interesserebbe un parere sulla picture usata per i raggi solari, visto che quella di prima è stata ampiamente bocciata... see you, space cowboy...
  16. x lusianl, non so se nel vx ch'è un title appropriato per il treno, se non c'è il lavoro di assemblaggio è buono, soprattutto per le carrozze... quello che non mi nonvince sono le ruote e il primo vagone... poi mi piacerebbe sapere se si può muovere, vorrei tanto vederlo XD
  17. autotile nuovo http://www.rpg2s.net/forum/index.php?showt...amp;#entry86829 FATTO.
  18. ecco un piccolo autotitle fatto da me e ricavato da un title trovato su internet (non ricordo esattamente il sito)
  19. lucasart

    Bluto

    all right! le scritte vanno alla perfezione e l'amalgama con i chara cresce
  20. qui non si disegnano manga perchè le lezioni saranno approntate in uno stile "realistico" (non posso spiegare l'anatomia in modo diverso), ognuno potrà esprimersi e trovare lo stile a lui più conosono per vedere le lezioni posso farlo tutti, se metto un numero chiuso di iscritti solo loro potranno postare disegni che saranno corretti e commentati
  21. purtroppo quello della prospettiva è un problema di tutti i panorami, dritti mentre la mappa è "isometrica" poi se messi in ambienti chiusi il risalto è maggiore per gli occhi non sarebbe un problema mostrarli nel buio, si tratta sempre di un gioco dovrò sicuramente lavorarci su
  22. a essere troppo pignoli ogni oggetto della mappa dovrebbe avere le ombre come il pg XD cmq un bel progetto, graficamente valido (sono un estimatore delle risorte rtp) e la storia sembra essere una buona elaborazione dei canoni classici del fantasy (anche se, se hai pensato ad un mondo di dei e divinità varie, come mai è presente la storia di adamo?)
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