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magari fosse un fotomontaggio, magari http://media.panorama.it/media/foto/2008/10/29/490870096cb44_normal.jpg http://www.abitarearoma.net/photos/40796.jpg eccolo il dannato furgone
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Mi sa che i consigli di Cossiga sono stati ascoltati... Ovviamente non si troveranno mai i responsabili degli scontri perchè non si troveranno mai le prove per incastrarli, ed a noi rimarranno solo le domande senza risposta. http://diregiovani.gruppi.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/14555/squadristi.JPG Come fa un furgone bianco (alle spalle dei ragazzi in foto) carico di spranghe ad entrare in una zona pedonale, il giorno in cui in città si svolge una grossa manifestazione senza che i poliziotti se ne accorgano? Perchè a questi "studenti" viene consentito di sostare in modo provocatorio con le spranghe in mano in atteggiamento di sfida contro gli studenti manifestanti? Perchè la polizia interviene solo molto tempo dopo l'inizio dello scontro tra le fazioni di studenti?
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no, infatti, ad alieni non ci penso neanche io, ma sono molto possibilista riguardo civiltà sconosciute, magari antecedenti ai cosiddetti "periodi storici" (ed essendo un provetto archeologo questo è male...) cmq per la cronaca lo schotchj è il riparante universale, uno degli arnesi che vorresti avere con te su un isola deserta, insieme al macete ed un computer con connessione ultraadsl...
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RICHIESTA MOSTRI ALLA MONSTER HUNTER
lucasart replied to BabboNatale's question in Richiesta risorse grafiche XP
http://www.rpg-maker.fr/index.php?page=bat...7dd095cb1367258 su questo sito ci sono un mare di risorse tra cui i migliori battler di dinosauri/mostri -
ahia... troppi belli... quello di hurricane2 è molto autunnale e ci starebbe bene con il periodo... quello di dahil mi piace molto la scritta e l'accostamento di colori... quello di testament è molto ma molto evocativo, ricorda tanto i vecchi giochi... . . . . . +testament
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questa è la prova che con una mente enorme si può fare di tutto, anche se si hanno a disposizione mezzi "primitivi"... oppure che le teorie di alieni o civiltà sconosciute hanno un fondamento...
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be... visto che sei iscritto all'altro corso su makerando... non dovrebbero esserci problemi ma si, va bene
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diciamo che i casi sono due: se si disegna un solo elemento anatomico, è ovvio che prima costruisci le forme e poi passi a trovare le mediane e il restoquando vuoi disegnare un uomo in azione, conviene prima farsi un'idea della posizione (puoi per esempio disegnare prima la mediana del tronco e della testa, e delle braccia e gambe, in modo da avere degli "stecchini" che aiutino poi ad inserire meglio il manichino) cmq non c'è un modo specifico, dipende da come tu ti trovi meglio se vedi bene ti accorgi che la forma non è rotonda ma ellittica ()
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ciao dahil, i tuoi lavori puoi tranquillamente postarli a scaglioni, quelli che riesci a fare, anche uno alla volta, non ho problemi
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Nuova lezione del corso di fumetto Link sbagliato ma...FATTO.
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2° Lezione Corso di Fumetto: Anatomia Parte prima, il Manichino Il manichino è sicuramente la base per la realizzazione di una corretta anatomia e, infatti, si tratta di uno studio iniziale che aiuta a chiarirci le idee sulla posa che assumerà il nostro personaggio all’interno della vignetta. Alla realizzazione del manichino si associa una certa rapidità e spontaneità, visto che non possiamo dedicare troppo tempo a questa fase perché il nostro obiettivo deve essere quello di “cogliere” la posa ideale, quella che più si avvicina alla prima immagine che ci compare in testa nello stesso istante in cui pensiamo alla scena da disegnare. Quello che vi illustrerò è il metodo più diffuso e completo per la sua realizzazione, ottimo per chi inizia ad avvicinarsi all'anatomia e al bozzetto umano; naturalmente più avanti andrete, più farete vostre le nozioni sul bozzetto e sull'anatomia, più questa fase del lavoro diventerà naturale e scorrevole. Il busto Per disegnare il busto nel nostro manichino usiamo la botte. Ribaltiamo la botte su un lato e cerchiamo la linea mediana e la curva di spessore. Questa fase è molto importante perché ci dà dei riferimenti visivi e obbliga il nostro cervello a vedere una forma tridimensionale. Se diamo per scontato che queste linee esistono non sarà mai come disegnarle. Infatti se le mettiamo su carta vincoleremo sempre il cervello con punti di riferimento concreti che limiteranno moltissimo gli errori. Nel busto la curva di spessore coincide anche con un’altra linea mediana che divide la figura a metà, proprio dove passa lo sterno e dove si congiungeranno le clavicole. Alla botte dobbiamo poi semplicemente aggiungere pochi segni: Le clavicole che partono dalle estremità della botte per arrivare a circa 1/3 della curva di spessore La linea del diaframma che parte anch’essa dalle estremità della botte e incontra la curva di spessore a 2/3 circa. Come vedete i riferimenti sono semplici e basta dividere in 3 parti (a,b e c) la curva di spessore. Lo so, sembra una lezione di geometria… ma senza “geometrici punti di riferimento” credo che non si vada da nessuna parte. Ed eccoci arrivati alla costruzione del busto maschile; "maschile" perché questa cassa toracica è ampia e robusta, se vogliamo ottenere un busto femminile ci basta ridurne il volume e stringere la botte verso il diaframma. Per la schiena basta aggiungere la posizione delle scapole, visto che la linea mediana trovata prima fornirà la posizione e la curva della spina dorsale. Nello spoiler ho messo tutti i passaggi fatti. Addome e bacino + Tronco anatomico Bacino e addome hanno rispetto al busto una difficoltà realizzativa decisamente più bassa. Per il bacino utilizziamo una forma semplice che generalmente si chiama "cuneo". Per l’addome invece disegniamo un semplice cilindro a base non circolare e lo poggiamo sopra il cuneo. Cominciamo ad immaginare il cilindro dell’addome come una specie di fisarmonica in grado di comprimersi e stirarsi in tutte le direzioni. E’ importantissimo assimilare questo concetto perché l’addome rappresenta il raccordo tra busto e cuneo ed è anche l’elemento che ci permette di muovere in scioltezza il manichino, rendendo così le anatomie più morbide e funzionali. Quindi, consideriamo il cilindro dell’addome come un oggetto estremamente deformabile, a differenza del cuneo e del busto che sono più rigidi e scolpiti. Se sovrapponiamo le tre parti viste fin’ora: busto, addome e cuneo, quello che otteniamo è il tronco anatomico. Non facciamo l'errore di “vedere” queste tre parti troppo fuse tra loro, immaginiamole invece sempre raccordate ma estremamente mobili. Per semplificare il concetto immaginiamo il tutto esattamente come il pupazzo di legno che usano gli artisti in cui l’addome è una sfera intorno alla quale possono scivolare e ruotare il busto e il cuneo. Tuttavia non è sbagliato più avanti nella pratica disegnare il tronco come un'unica figura, basta comunque ricordarsi delle proporzioni delle tre parti e considerare l'addome come parte mobile. L’inquadratura laterale del tronco, infine, ci svela alcune cose importantissime: busto e cuneo si inclinano in direzione opposta e l’addome si tende frontalmente e si comprime posteriormente. Braccia Il braccio si suddivide in tre parti fondamentali: BRACCIO, AVAMBRACCIO E MANO; per poter procedere con lo studio del manichino la prima cosa da fare è individuare bene le forme che sintetizzano e rappresentano queste tre parti. Per il braccio dobbiamo disegnare un cilindro ingrossando leggermente la parte superiore (dove si collegherà la spalla) e stringendo quella inferiore (dove ci sarà il gomito. Cerchiamo sempre di individuare subito la linea mediana della forma solida e le linee di curvatura in modo da dare il più possibile l'idea dell’oggetto cilindrico. Per l'avambraccio, la sintesi è la stessa che abbiamo usato per il braccio con la differenza che si passa più repentinamente da una sezione larga ad una più stretta, in prossimità del polso (Attenzione! Il restringimento comincia dalla metà dell'avambraccio). La mano ha sempre lo straordinario potere di terrorizzare i disegnatori ma se stiamo bene attenti possiamo superare l'ostacolo focalizzando la nostra attenzione sulle forme che la compongono. Per il momento disegniamo la mano come un guanto da cucina composto dalle tre parti: palmo, pollice e dita. Palmo e dita sono molto semplici e la forma che potrebbe dare più problemi è forse il pollice (in questo caso è meglio dare uno sguardo al vostro). Raccordi: queste tre parti ora descritte devono ovviamente essere disegnate insieme e per farlo occorrono le mitiche sferette, per spalla, gomito e polso, e a questo punto potete agganciarlo al busto. Gli arti inferiori Come al solito vediamo di analizzare i volumi che compongono coscia e gamba. Come possiamo intuire non sono troppo diversi dallo studio delle braccia, la coscia è sicuramente più voluminosa ma la gamba ha una struttura molto simile all’avambraccio vero? Facciamo attenzione al punto in cui si stringe il diametro del cilindro, circa ½ della lunghezza. Per lo studio del piede (a livello di manichino) utilizziamo una forma simile ad una scarpa. La testa + il collo La testa è sicuramente uno degli elementi della costruzione anatomica che creano maggior difficoltà, insieme a mani e piedi. Al momento non spiegherò il volto e le sue dinamiche, sarà trattato successivamente in questo topic, ora mi preme farvi capire come affrontarne la costruzione. Per prima cosa individuiamo quali sono i volumi essenziali che la compongono: una sfera per il cranio e un "vaso" per la faccia. Posizioniamo ora la sfera sopra il vaso e individuiamo subito le linee mediane, che serviranno per individuare le posizioni di naso e orecchie/mento. Per il momento limitiamoci a questa costruzione, come detto il volto e le posizioni dei vari elementi verranno dopo. Non usiamo agli inizi gli ovali nella costruzione della testa perché “sono” piatti, lavorando con sfera e vaso ci obblighiamo così a ragionare sempre in 3D. Certo, con il tempo e l’esercizio, arriveremo tutti a disegnare direttamente l’ovale della testa ma il nostro cervello lo lavorerà esattamente come fosse un oggetto tridimensionale. Posizionare a questo punto la testa sul busto sembra una banalità, in realtà prendere alla leggera questo aspetto rischia di rendere vano tutto il lavoro fatto fin’ora nella costruzione di un manichiano credibile. Quante volte una testa mal posizionata rende inguardabile o troppo rigida una posa? Quante volte vediamo dei personaggi che potrebbero benissimo indossare il collare ortopedico tanto hanno il collo rigido? Per ottenere una postura naturale dobbiamo convincerci che la testa è pesante e che l’unica congiunzione scheletrica con il busto è data dalla colonna vertebrale. Ora che tutte le parti sono state viste e disegnate, unitele e otterrete qualcosa di simile a questo: Assegno a casa Ovviamente per questa lezione dovrete lavorare molto, sia sulle parti del corpo singole che sulla figura intera. Per l'assegno principale dovrete portarmi i bozzetti della prima lezione (potete anche scegliere quelli della seconda settimana, basta che siano due) e rifarli con il bozzetto della marionetta. Se poi volete mostrarmi qualche altro vostro lavoro sulla marionetta, ben venga! Come al solito il termine è per domenica prossima! Nella prossima lezione vedremo, infine, le proporzioni e lo scheletro! Lucasart
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La macchina di Anticitera http://www.oopart.it/immagini/Anticitera.jpg La macchina di Anticitera, nota anche come meccanismo di Antikythera, è il più antico calcolatore meccanico conosciuto, databile intorno al 100 - 150 a.C. Si tratta di un sofisticato planetario, mosso da ruote dentate, che serviva per calcolare il sorgere del sole, le fasi lunari, i movimenti dei 5 pianeti allora conosciuti, gli equinozi, i mesi e i giorni della settimana. Trae il nome dall'isola greca di Anticitera (Cerigotto) presso cui è stata rinvenuta. È conservata presso il Museo archeologico nazionale di Atene. Il meccanismo fu ritrovato nel 1900 grazie alla segnalazione di un gruppo di pescatori di spugne che, persa la rotta a causa di una tempesta, erano stati costretti a rifugiarsi sull'isoletta rocciosa di Cerigotto. Al largo dell'isola, alla profondità di circa 43 metri, scoprirono il relitto di un'enorme nave affondata, risalente all'87 a.C. e adibita al trasporto di statue in bronzo e marmo. Il 17 maggio 1902 l'archeologo Spyridon Stais, esaminando i reperti recuperati dal relitto, notò che un blocco di pietra aveva un ingranaggio inglobato all'interno. Con un più approfondito esame si scoprì che quella che era sembrata inizialmente una pietra era in realtà un meccanismo fortemente incrostato e corroso, di cui erano sopravvissute tre parti principali e decine di frammenti minori. Si trattava di un'intera serie di ruote dentate, ricoperte di iscrizioni, facenti parte di un elaborato meccanismo ad orologeria. La macchina era delle dimensioni di circa 30 cm per 15 cm, dello spessore di un libro, costruita in bronzo e originariamente montata in una cornice in legno. Era ricoperta da oltre 2.000 caratteri di scrittura, dei quali circa il 95% è stato decifrato (il testo completo dell'iscrizione non è ancora stato pubblicato). Il meccanismo è attualmente conservato nella collezione di bronzi del Museo archeologico nazionale di Atene, assieme alla sua ricostruzione. Alcuni archeologi sostennero che il meccanismo era troppo complesso per appartenere al relitto ed alcuni esperti dissero che i resti del meccanismo potevano essere fatti risalire ad un planetario o a un astrolabio. Le polemiche si susseguirono per lungo tempo ma la questione rimase irrisolta. Solo nel 1951 i dubbi sul misterioso meccanismo cominciarono ad essere svelati. Quell'anno infatti il professor Derek de Solla Price cominciò a studiare il congegno, esaminando minuziosamente ogni ruota ed ogni pezzo e riuscendo, dopo circa vent'anni di ricerca, a scoprirne il funzionamento originario. Funzione e funzionamento Il meccanismo risultò essere un antichissimo calcolatore per il calendario solare e lunare, le cui ruote dentate potevano riprodurre il rapporto di 254:19 necessario a ricostruire il moto della Luna in rapporto al Sole (la Luna compie 254 rivoluzioni siderali ogni 19 anni solari). L'estrema complessità del congegno era inoltre dovuta al fatto che tale rapporto veniva riprodotto tramite l'utilizzo di una ventina di ruote dentate e di un differenziale, un meccanismo che permetteva di ottenere una rotazione di velocità pari alla somma o alla differenza di due rotazioni date. Il suo scopo era quello di mostrare, oltre ai mesi lunari siderali, anche le lunazioni, ottenute dalla sottrazione del moto solare al moto lunare siderale. Sulla base della sua ricerca, Price concluse che, contrariamente a quanto si era creduto in precedenza, nella Grecia del II secolo a.C. esisteva effettivamente una tradizione di altissima tecnologia. Contesto storico Il meccanismo di Anticitera, nonostante non trovi pari sino alla realizzazione dei primi calendari meccanici successivi al 1050 d.C., rimane comunque perfettamente integrato nelle conoscenze del periodo tardo ellenistico: vi sono rappresentati solo i cinque pianeti visibili ad occhio nudo ed il materiale usato è un metallo facilmente lavorabile. Ad Alessandria d'Egitto infatti durante l'ellenismo operarono molti studiosi che si dedicarono anche ad aspetti tecnologici realizzando macchine come quella a vapore di Erone. A Siracusa inoltre già dal 213 a.C. Cicerone cita la presenza di una macchina circolare costruita da Archimede con la quale si rappresentavano i movimenti del Sole, dei pianeti e della Luna, nonché delle sue fasi e delle eclissi. Tuttavia l'unicità del meccanismo di Anticitera risiede nel fatto che è l'unico congegno progettato in quel periodo arrivato sino ai giorni nostri e non rimasto nel limbo delle semplici "curiosità". Lucasart
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se è lo scanner va bene, ma cmq cerca di trovare un tratto più "delicato", alcune linee sono davvero spesse
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devo dire soul che hai uno stile molto particolare, puccioso quanto basta ma efficace... quello delle tre spie è sicuramente venuto meglio, per scelta delle pose e efficacia, non preoccuparti delle pistole che a questo livello assomigliano inevitabilmente a tutt'altro che a pistole...l'unico appunto che ti posso fare è che per le gambe le hai pensate come un corpo unico (senza separazione tra cosce e resto) e poi hai messo le giunture delle ginocchia domani parlero del manichino, come detto, e vedremo proprio il bozzetto umano quello del giardino è meno riuscito soprattutto per quanto riguarda lo spazio (a parte alberi e fiori c'è poca robba, potevi pensare a qualcos'altro) cmq vedo anche qui un certo studio delle pose dei personaggi (bene) ti dico poi, visto che il bozzetto è solo il primo passo e sopra ci sarà la costruzione e il resto, fallo con una matita più dura (H o HB) altrimenti viene tutto troppo confuso e scuro aspetto i tuoi lavori dell'altro assegno (puoi postarli sia qui che nel prossimo topic)
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ok allora, su questo siamo d'accordo anche se la costituzione dice
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spero di aver capito male il senso, mica dici che non dovrebberle pagare? vero?
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si meglio prima chirs, sarà anche un po' innaturale ma almeno uno non deve cecare troppo a guardare la stanza (c'è sempre bisogno di un compromesso) per il contest ti dico di non scegliere niente, ci sono già troppi capolavori e vorrei puntare in alto...^^
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benvenuto nella terra del making
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finalmente visti tutti e due... kung fu panda: film veramente divertente, con un protagonista unico ed una storia interessante, morale semplicistica ma efficace, un buon film wall-e: una piccola poesia su pellicola, protagonisti amabili e coinvolgenti (eppure sono robot), emozioni a palate, citazioni altrettante (il robottino è un omaggio al film corto circuito (johhny 5)) una storia bellissima, un ottimo film ovvio che il mio voto vada a wall-e ed eve
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non sono un esperto di script, ma per caso hai installato altri script dopo quello?
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ci sono e sono molto ingenti, veramente cerca finanziamenti pubblici alle scuole private su google e vedi quanto materiale esce
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allora mikb, purtroppo vedo abbastanza poco dei disegni, tuttavia... 1 disegno: mi fa piacere vedere che hai raccolto le figure in spazi a loro delimitati e che non sei uscito da questi; inoltre nonostante qualche incertezza sono anche abbastanza vari nelle posizioni; qualche sbaglio solo solo nei "manichini", ma lunedì metterò la prima lezione su di esso e quindi ora non li valuto 2°:questo è sinceramente quello riuscito meno; le figure (le coppie) sono tutte nella stessa posizione (potevi variare molto) e, a parte quella in primo piano, tutte le altre sono lontanissime e sullo stesso piano; inoltre non vedo uno studio dello spazio o altri elementi che indichino dove siamo 3°: la vignetta non è male, vedo che sei riuscito più o meno a mantenere le distanze tra i vari personaggi; vedo che dove ti sei accorto di aver sbagliato, ti sei coretto senza gomma, direttamente col bozzetto (bravo); l'unica cosa che ti posso rivedere è la grandezza della vignetta (quella di partenza era più lunga che alta e rispetto ai personaggi finiva abbastanza presto vicino alle loro teste, mentre la tua è molto alta) aspetto gli altri
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18 - 20 ore a settimana??? ma che diamine dici!!! se come minimo ora fanno tutti 24 -30 + eventuali progetti, riunioni insegnati- genitori, consigli di classe, riunioni per decidere programmi e orari, il tutto per uno stipendio che tolti le tasse diventa 1400 euro... queste sono persone che formano i bambini e promuovono la cultura (ci sono è vero anche chi fa il minimo sindacale) e tu li sottopaghi e li tratti come dipendenti di un'azienda? il ritorno del grembiule e il 7 in condotta sono delle vere idiozie come si fa a dire che il grambiule rende paritari quando si è pensato di affidare il design ad uno stilista (gattinoni), e secondo te non usciranno i grembiuli dolce e gabbana? il 7 in condotta alle elementari, quando tu minacci un bambino della periferia di napoli di dargli questo voto, lui prima se ne frega e poi ti ride in faccia
