Jump to content
Rpg²S Forum

lucasart

Utenti Speciali
  • Posts

    2,421
  • Joined

  • Last visited

Everything posted by lucasart

  1. uhmm... direi una bella via di mezzo troppo pucciosi, come nel vx, non mi sono mai piaciuti, non riesco a trattarli come persone con una loro vita e loro problemi, figurarsi ritrovarli in tematiche serie... troppo snelli poi non andrebbero bene con la stragrande maggioranza dei chipsets dettagliati si, ma con gusto!
  2. a quanto aggiunto da flame, ripeto per chi si è perso il mio precedente intervento
  3. sinceramente, leggendo il motivo portante del topic e poi seguendo le innumerevoli repliche dei vari partecipanti, mi chiedo come sia stato possibile passare dal "il futuro non è dimostrabile" a "le prove dell'esistenza di dio"... come detto in precedenza mi trovo daccordo con il primo motivo portante di mephisto, a qui ho già risposto... per quanto riguarda l'altro tema, perdonatemi ma mi sembra che tutti dicano "io credo così, ti porto delle teorie a proposito e cerco di cambiare il tuo pensiero, o quanto meno di aprirti la mente"... qui non si arriverà a niente... intere schiere di filosofi, scienziati, uomini di fede hanno cercato prove dell'esistenza o meno di dio, secondo loro le hanno trovate, e le hanno esposte agli altri i quali le hanno appoggiate o distrutte con nuove prove (ci ha provato anche tommaso d'aquino che nel suo Summa teologica cerca di dimostrare l'esistenza di dio attraverso 5 prove appoggiate sulla filosofia aristotelica)... rispondo solo ad una frase di triplex questo è spigato semplicemente... le "storie" contenute nella bibbia, si fondano su leggende dei popoli del medioriente, luogo della nascita dell'intera civiltà umana, e luogo dei primi scritti umani ecco perchè molti libri antichi (bibbia, corano, rotoli del mar morto) riportano più o meno fatti e persone simili (ricordo che nell'ottocento, per meglio confutare alcune teorie "blasfeme" sull'esistenza di dio e di cristo, il papa incaricò una equipe di studiosi cattolici di consultare la bibbia per opporre prove concrete... ebbene questi studiosi (preti) alla fine ebbero più dubbi che altro...) nel mio essere agnostico autodidatta le ho sentite tutte e trovo alla fine che ognuno ha ragione (secondo il proprio punto di vista)
  4. in buona parte le tue argomentazioni mi trovano abbastanza d'accordo... alcuni tuoi spunti inoltre sono la base di un tipo di matematica, la cosiddetta matematica frattale o "teoria del caos", un ragionare anzichè con fattori lineari (numeri) con innumerevoli variabili impossibili da prevedere (clima, attrito...) per spiegarla basta un esempio semplice... mettiamo che sparo una palla di cannone in una vasta prateria e diciamo che il colpo arriva a venti metri di distanza... ora sparando la stessa palla, con la stessa angolazione, stessa quantità di polvere da sparo (quindi stessa potenza) in teoria la matematica lineare prevede che la palla arriverà nello stesso punto.. invece la palla finirà due metri prima o dopo il primo punto di atterraggio... questo perchè è praticamente impossibile tenere conto e controllare tutte le variabili in un esperimento (in questo caso minime e impercettibili variazioni del vento e della temperatura hanno portato una variazione nei risultati)
  5. Göbekli Tepe http://www.oopart.it/immagini/Gobekli-Tepe.jpg Göbekli Tepe è una straordinaria scoperta in Turchia di un edificio di culto risalente al 9000 a. C. Nel sud della Turchia, a Göbekli Tepe, nella zona nota come "Monte dell’ombelico", è stata riportata alla luce dall’equipe di ricercatori del Dai (Istituto Archeologico Tedesco di Istanbul) e del Museo di Urfa sotto la direzione dell’archeologo tedesco Klaus Schmidt, una gigantesca e misteriosa opera architettonica. Molti dei pilastri presentano incisioni sulle superfici che rimandano alla sfera religiosa o alla vita quotidiana dei frequentatori del luogo sacro come, ad esempio, quella di un verro e due anatre che volano nelle reti. I cacciatori di Göbekli, decisero di abbandonare il tempio intorno all’8000 a.C., forse perchè la necessità di sfamare più persone che qui si riunivano per scopi religiosi, portò all’alterazione dell’ecosistema del territorio stesso. È sorprendente come cacciatori seminomadi neolitici abbiano potuto realizzare un’architettura tale da poter assemblare l’aspetto religioso e quello sociale così raffinato e complesso, qualcosa di ancor più antico degli ormai noti santuari anatolici di Çatal Hűyűk che si datano al 6500 a.C.Da una prima indagine sui ritrovamenti, Schmidt sostiene che il tempio possa essere collegato con la storia biblica dell’Eden. Secondo i mussulmani, Sanliurfa, città vicina a Göbekli, altro non sarebbe che la città di Ur citata nella Bibbia; i fiumi che scendono dal Paradiso, invece, potrebbero essere il Tigri e l’Eufrate che bagnano la mezzaluna fertile nella quale si trova Göbekli Tepe; nella Bibbia si parla delle montagne che circondavano l’Eden e dalle cime delle colline di Göbekli si può vedere la catena montuosa del Taurus.Resta comunque il mistero di come un popolo, apparentemente ancora non civilizzato, poté realizzare un complesso sacro così grande con colonne dal peso di cinquanta tonnellate, in un periodo storico così antico; si ricordi, infatti, che l’unico complesso paragonabile a questo sito, sino ad ora scoperto, è quello di Stonehenge in Gran Bretagna risalente al 3100 a.C.. http://www.oopart.it/immagini/Gopekli_Tepe_BdW_2003-05_70.jpg http://www.oopart.it/immagini/goebekli.jpg La struttura è formata da 240 enormi pilastri sepolti sottoterra risalente al 9000 a.C. I pilastri, fino a 14 per cerchio, sono alti circa 4 metri. Al centro di ogni cerchio ve ne sono due più alti degli altri, quasi tutti hanno il lato stretto rivolto verso il centro. Gli archeologi li hanno trovati totalmente sepolti nella collina, ma ce ne sono ancora 200 sotto terra. «Abbiamo eseguito una carta geomagnetica - spiega Schmidt - Per realizzare un tempio di questa portata era indispensabile un piano logistico e una divisione del lavoro con progettisti, capisquadra, scalpellini, trasportatori». Eppure questi uomini non conoscevano ancora l’agricoltura, ma erano tutt’altro che non civilizzati. Come già detto rispetto a Stonehenge, il famoso sito preistorico,risulta più vecchio di 7000 anni ma ciò che rende la scoperta più notevole del sito inglese è la scoperta di sculturee bassorilievi di cinghiali, volpi, leoni, uccelli, serpenti e scorpioni; gli archeologi sono ancora attoniti ed entusiasti di questa costruzione costruita intorno al 9000 aC,anche perchè queste pietre sono state erette 5500 anni prima delle prime città-stato della Mesopotamia,che fino ad ora si credevano le prime culle della civiltà perciò pare quasi ovvio di dover cambiare i libri di storia soprattutto evidenziato una civiltà evoluta come o più di egizi o sumeri. Riportiamo alcuni pareri di studiosi e archeologi K.SCHMIDT “Questo posto è una supernova”, dice Schmidt scopritore del sito,. “Un minuto prima di capire ciò avevo scoperto ho avuto due scelte: andare via e non dire niente a nessuno, o trascorrere il resto della mia vita di lavoro qui.” Schmidt è scettico circa la teoria del tempio dedicato alla fertilità. Egli concorda che Gobekli Tepe potrebbe essere “l'ultima fioritura di un mondo di semi-nomadi che l'agricoltura stava per distruggere”, e ricorda che se è in perfetto stato oggi, è perché coloro che lo hanno costruito l’hanno sepolto sotto tonnellate di terra e aggiunge, “Ma il sito è privo di simboli di fertilità che sono stati trovati in altri siti neolitici, e la T-a forma di colonne, è chiaramente una raffigurazione semi-umana”.Credo che qui ci troviamo faccia a faccia con la prima rappresentazione di divinità", dice Schmidt, “Molti non hanno gli occhi, ne la bocca, ma hanno le armi e hanno le mani cioè erano sono responsabili”. "A mio parere, le persone che sono state scolpite sembrano chiedere a loro stessi quella che è la più grande domanda," continua Schmidt. "Che cosa è questo universo e perché siamo qui?" La prova di assenza di case o tombe vicino le pietre, fa si che Schmidt ritienga che il colle fosse un luogo di pellegrinaggio per la comunità in un raggio di circa un centinaio di miglia. Egli osserva come il più alto di tutte le pietre faccia sud-est, come se facesse la scansione della pianura dove sono disseminati siti archeologici non meno notevoli rispetto Gobekli Tepe. http://www.oopart.it/immagini/3486blackeyes.jpg I.HODDER "Tutti pensavano che solo una complessa e gerarchica civiltà potesse costruire tali siti monumentali, e che fossero nati solo con l'invenzione dell'agricoltura", afferma Ian Hodder, un professore alla Stanford University di Antropologia, che, dal 1993, ha diretto scavi a Catalhoyuk , Turchia, il più famoso sito neolitico. "Gobekli cambiatutto. E 'elaborato e complesso ed è certamente pre-agricolo. Questo fatto da solo rende il sito uno dei più importanti reperti archeologici di sempre. http://www.oopart.it/immagini/gobekli-tepe-9.jpg V.OZKAYA Direttore di uno scavo a Korpiktepe, sul fiume Tigri circa 120 miglia a est di Urfa, Vecihi Ozkaya dove state trovati migliaia di vasi di pietra nel 2001 di 11.500 anni . Il suo entusiasmo riempie il suo austero ufficio a Dicle Università di Diyarbakir."Guarda questo", egli dice, che punta a una fotografia di una scultura scolpita squisitamente mostrando un animale, a metà umano, metà-leone. "Si tratta di una sfinge, migliaia di anni prima che l'Egitto. Sud-est della Turchia, Siria settentrionale - questa regione ha visto la notte di nozze della nostra civiltà". http://www.oopart.it/immagini/image002sfsfs.jpg
  6. Anatomia umana: parte quarta Testa, mani e piedi Testa Per disegnare correttamente una testa esistono essenzialmente due metodi: il primo si basa sulle caratteristiche del cranio per tracciare poi i muscoli e infine arrivare ai vari elementi del volto; il secondo invece si basa sullo studio dei piani del volto. In un corso come questo non è molto importante conoscere la disposizione dei muscoli facciali, utili solo per determinare l'espressività di una faccia (ricordo solo che in questo caso occorre fare attenzione ai muscoli ai lati della bocca e quelli sulla fronte; esercitatevi davanti allo specchio!). Molto più importante partire dallo studio dei piani, piani che serviranno molto soprattutto nello studio delle ombre. La testa è essenzialmente riconducibile alla forma di un uovo, con la parte inferiore più sottile e la parte superiore più grossa. E' partendo dal bozzetto della testa, spiegata nella prima lezione, che si andranno a adagiare i piani del volto, come possiamo vedere nelle figure sotto. http://img243.imageshack.us/img243/7555/testayh3.png http://img530.imageshack.us/img530/8184/testa1id1.png Possiamo notare nelle prospettive frontali come questi piani appaiono abbastanza piatti (escludendo per il momento le ombre varie), mentre quando spostiamo la visuale di lato ecco prendere forma i vari piani incavati e le loro estensioni. Man mano che la visuale si abbassa ecco che le forme si schiacciano e le forme del volto assumono maggior importanza rispetto alla struttura del cranio, mentre alcune forme che prima erano poco rappresentate si mostrano a noi (vedi la parte inferiore della mandibola, delle labbra, del naso e dell'arcata sopraccigliare). Se invece la nostra visuale si inverte è il cranio che si mostra più pieno, e il volto tende ad assottigliarsi fino a far scomparire certi piani. Mani http://img504.imageshack.us/img504/8858/manivd7.png La forma delle mani ha uno spiccato carattere cuneiforme e la sua massa è abbastanza larga, somigliante a una spatola. Importante è tenere conto dell'attaccatura delle dita, in particolare del pollice, posta alla base della mano. La forma semplificata che si trova negli schizzi sopra è molto utile sia per abbozzare le forme della mano in varie posizioni sia quando la si disegna in qualunque prospettiva. Per le dita da ricordare che esse non sono cilindri perfetti ma seguono leggermente la forma a capsula delle ossa. Piedi http://img411.imageshack.us/img411/167/pieditu5.png Anche qui, come nelle mani, la forma predominante è a cuneo, ma la forma è leggermente più arcuata. Il cuneo del piede è una forma composta che consiste di tre parti principali: il blocco posteriore del calcagno, la base anteriore della pianta più ampia e la connessione ad arco che unisce i due blocchi. Le dita qui assumono posizioni diverse, più ampia e adagiata quella del "pollicione", ad scalinata quelle delle altre dita. Da ricordare che frontalmente, il piede assume una forma a trapezio rettangolo, con la parte esterna che sporge leggermente rispetto alla linea della gamba. Assegno a casa Quello che conta in questa lezione è soprattutto aver compreso le forme di queste parti del corpo, quindi datevi da fare con disegni su disegni. In particolare per la testa voglio diverse posture e prospettive, seguendo quelli che sono gli andamenti dei piani spiegati. Alla prossima lezione (il panneggio)! Lucasart
  7. ne ho abbastanza di scrigni pieni di tesori nel mezzo della via di montagna, ne ho abbastanza del solito adolescente che deve salvare il solito mondo fantasy...
  8. allora io conosco una persona che ogni tanto sogna i parenti morti... e gia detta così... in pratica li sogna nella loro vita quotidiana, a casa loro, che fanno le loro cose, ma che fanno dei discorsi molto strani su persone e parenti ancora in vita... tipo: "hai sentito Tizio che si è comprato una casa?", "la salute di Caio mi preoccupa molto, ma non lo voglio ancora qui con me"... ebbene, dopo pochi giorni (o il giorno dopo) a Tizio e Caio capita qualcosa inerente ai discorsi fatti in sogno... come definire ste' cose?
  9. a parte quotare le cose dette dal flame, aggiungo io una cosa sulla colorazione buona ed efficace quasi dappertutto tranne che sulle gambe se non vedo male le hai colorate "a righe", con la parte più scura che inizia all'improvviso a metà polpaccio, come se avesse delle calze contenitive... effetto un po' strano per rimediare dovresti più o meno seguire l'andamento delle gambe e la direzione della luce
  10. e di che ti scusi... qui siamo tutti rematori sulla grande barca della conoscenza^^
  11. l'ho letto anche io quell'articolo, ma non è il primo di gmc sull'argomento mi ricordo un intero speciale dove segnalavano i migliori giochi amatoriali, fatti con i vari programmi di maker su internet per rpg maker segnalarono aveyond di amaranth....
  12. questo non è del tutto esatto, ti riporto cosa ho scritto nel primo post con questo non dico che tutti i teschi sono "antichi" (alcuni sono stati dichiarati senza ombra di dubbio dei falsi) ma che bisogna distinguere ultimamente sono apparsi un numero enorme di articoli in cui si diceva che questi teschi sono stati tutti datati verso la fine dell'ottocento in realtà il quarzo e il cristallo di rocca non possono essere datati, mentre le indagini che gli articoli raccontano si basano su un'unica indagine condotta dal britih museum sul pezzo in loro dotazione (quello si un falso, visto che sono stati trovati segni sulla superficie del cristallo collegabili a macchinari moderni)
  13. Vaso di Dorchester http://www.oopart.it/immagini/Vaso-di-Dorchester.jpg E' un vaso metallico probabilmente una lega di zinco e argento, trovato durante alcuni lavori edili a Dorchester, nel Massachusetts nel 1851 in uno strato di pietra risalente a circa 320 milioni anni fa. Questo vaso presenta l’inquietante particolarità d’avere incisi, sulla sua superficie, disegni che riproducono piante estinte del Carbonifero Superiore, cioè la stessa età della roccia in cui il manufatto sarebbe stato eccezionalmente ritrovato. I fossili di quelle piante, come dimostra l’Autore in questo articolo, erano ancora del tutto sconosciuti all’epoca in cui il vaso apparve. Ecco qui di seguito, tradotto in italiano, il testo dell’articolo pubblicato il 5 giugno del 1852, in seconda pagina, sul n° 38 di « Scientific American », sotto il titolo Una Reliquia d’una Età scomparsa: Questa, dunque, la nuda cronaca dei fatti, che dobbiamo soltanto emendare dalle finali considerazioni personali del cronista dell’epoca, riguardanti leggendari primi abitanti dell’antico quartiere di Boston, generate forse dalla consapevolezza che nessuno, in quell’epoca e in quei luoghi, poteva sicuramente essere in grado di concepire, e realizzare, un oggetto di quel genere. Gli scettici hanno tuttavia ragione ad avanzare dei dubbi sulla possibilità di un inganno, dal momento che le modalità del ritrovamento non sono quelle proprie d’una rigorosa ricerca scientifica o da uno scavo comunque archeologico. Si trattava infatti dell’area d’un cantiere edile, installato sul terreno di proprietà d’una Chiesa locale, sui cui doveva essere edificata la Meeting House Hill. L’Impresa incaricata d’eseguire il lavoro si trovò presto alle prese con un problema: l’area su cui gettare le fondamenta era solida roccia puddinga e per lo scavo degli scantinati era un duro ostacolo da superare. Così non si poté far altro che sbancare tutto con la dinamite. Stando così le cose, è del tutto naturale pensare che il fortuito ritrovamento d’un oggetto “anomalo” possa essere stato in realtà la burla di qualche buontempone che, in ogni epoca e ad ogni latitudine, a riguardo non manca mai. Quanti altri mondi, dunque, sono esistiti su questa terra, prima del nostro? Quanti e quanto indietro nel tempo e quante volte l’Umanità avrebbe ricominciato daccapo il suo cammino? Può il vaso di Dorchester essere la prova dell’esistenza di almeno uno di questi mondi perduti? Purtuttavia questo oggetto esiste ed è d’una fattura tale che riesce impossibile pensare che un operaio (quello che l’ha visto per primo nel pietrame della roccia esplosa) possa esserselo fabbricato in casa. A parte l’artistico lavoro di cesello, infatti, ed il sottile spessore (3 millimetri) del vaso, la stessa lega metallica che lo compone è rimasta sempre sconosciuta e non si sa gran che di essa, a parte il fatto che assomiglia all’argento.Inoltre, se fosse esistita una simile persona, intendo dire nell’arco di Storia a noi noto dell’Uomo, allora questa persona avrebbe dovuto avere, oltre alle straordinarie capacità metallurgiche e le singolari qualità artistiche - uniche in tutto il mondo - che abbiamo visto, anche il dono della profezia. Le incisioni sul vaso, infatti, riproducono PIANTE ESTINTE DEL CARBONIFERO SUPERIORE che, all’epoca della scoperta del vaso, erano del tutto sconosciute. http://www.edicolaweb.net/am13f53g.jpg La piccola pianta disegnata per 6 volte sui fianchi del vaso ha il fusto tozzo con un verticillo (insieme di foglie inserite allo stesso nodo) ad otto foglie molto strette alla base e via via sempre più larghe, dal tragitto slanciato e curvo. Il margine terminale contiene alcuni denti. Come si può vedere dalle foto allegate, che recano la misura di riferimento di un centimetro, si tratta di piantine veramente piccole, delle stesse dimensioni, per esempio, d’un piccolo trifoglio. Nel vaso di Dorchester lo Sphenophyllum è riprodotto in scala 2:1, cioè ingrandito del doppio rispetto alle dimensioni reali di questa pianta. I ramoscelli con piccole foglioline che decorano il resto del vaso sono anch’essi abbastanza rari e non sono molte le piante fossili vicine a loro come forma; anzi, a dire il vero di fossili di questo genere ne esiste uno solo: è lo Sphenopteris goldenbergi, la cui foto allegata rappresenta un esemplare proveniente dal bacino carbonifero della Sarre, nella Westfalia, e che è stato pubblicato per la prima volta nel 1869. Ebbene, possono due sole piccole foglioline, incise sulla superficie d’uno sconosciuto metallo, con la loro ineliminabile presenza sconvolgere dalle fondamenta le nostre più radicate certezze riguardo alla presenza, su questo pianeta, in un’epoca che sprofonda in abissi inimmaginabili di tempo, di esseri evoluti almeno quanto lo siamo noi oggi?
  14. aggiornata 2 lezione corso di fumetto FATTO.
  15. Anatomia umana, parte terza I muscoli Partiremo per questa lezione dal bozzetto e dalla composizione dello scheletro. Consiglio, a chi ne è in possesso, di consultare anche una rappresentazione anatomica dei muscoli, tipo quelle mediche (per chi non ne ha una si trovano facilmente su internet), visto che questa lezione non è tanto un "spieghiamo come sono fatti i muscoli" ma sono solo alcuni suggerimenti per per la loro realizzazione grafica. Il tronco http://img133.imageshack.us/img133/4756/senzatitolo3fq6.png Il collo è caratterizzato essenzialmente da due muscoli, gli sternocleodomastoidei, che partono da sotto le orecchie per terminare nell’incavo delle clavicole. Solitamente non sono molto visibili, ma quando pieghiamo il collo, diventa visibile il muscolo opposto al lato dove guardiamo. http://img112.imageshack.us/img112/939/senzatitolo4sp5.png La gabbia toracica è la più grande struttura a forma singola di tutto il corpo. Quando la figura si china in avanti, la cassa toracica si dilata a tal punto che può arrivare a racchiudere entro il suo contorno anche la testa . http://img243.imageshack.us/img243/3959/senzatitolo4abt2.png Frontalmente i muscoli che la dominano sono i pettorali, i quali si innestano sotto le clavicole, proteggono le costole e vanno a confluire sotto i deltoidi, i muscoli con forma a goccia delle spalle. I pettorali seguono sostanzialmente il movimento delle spalle e delle braccia, in modo che quando queste si alzano anche loro seguono questo movimento. http://img243.imageshack.us/img243/5459/senzatitolo4bfq1.png I muscoli intercostali si trovano subito sotto di essi; solitamente, negli individui di corporatura normale, non sono molto visibili o si confondono con l’andamento delle costole. Va ricordato che questi muscoli sono, per così dire, fermati dal muscolo dorsale (vedi foto principale). I deltoidi, due masse a forma di goccia, discendono da ciascun lato del torace. Essi collegano braccia e gabbia toracica, diventando parte di un insieme che può essere definito torace-spalle. Quando si alza un braccio la spalla però emerge dal torace rivelando una forma diversa, simile a un piccolo barile. http://img296.imageshack.us/img296/8390/senzatitolo6arb3.png Gli addominali si sviluppano su 4 piani, raggruppandosi in addominali alti e bassi, separati idealmente dall’ombelico. Ricordo che, a meno che non stiate disegnando persone palestrate, solitamente basta anche solo accennare la forma di questi muscoli. Per quanto concerne la figura femminile, le forme dei muscoli e delle strutture saranno più leggere e accentuate, rendendo la forma del torace più esile. Particolare attenzione va rivoltà alla rappresentazione dei seni, che poggiano sulla gabbia toracica. In genere, i seni di una giovane donna adulta hanno l’aspetto di due coppe capovolte collocate agli angoli inferiori del torace. http://img296.imageshack.us/img296/4632/senzatitolo6km0.png La schiena e il bacino http://img296.imageshack.us/img296/5008/senzatitolo5pn0.png Qui a dominare la scena sono essenzialmente il trapezio e il gran dorsale. Il primo è costituito da due coppie di muscoli che, partendo dal collo, toccano i dorsali e terminano più o meno a metà schiena. I grandi dorsali invece sono i muscoli che racchiudono e proteggono la cassa toracica da dietro. Va detto che in un uomo di corporatura normale, questi muscoli sono poco visibili (più che altro emerge la forma delle scapole) ma si notano quando vengono contratti. Cosi come accade per i pettorali, anche i muscoli della schiena seguono l’andamento delle spalle (vedi foto sopra dei deltoidi). Inoltre, se vista posteriormente dal basso, la parte superiore del dorso è abbastanza grande da nascondere parte della testa nonché parte del collo. http://img501.imageshack.us/img501/4818/senzatitolo5akh5.png I muscoli noti come medio e grande gluteo, due coppie, si innestano sopra le ossa del bacino, con una forma che ricorda le ali di una farfalla. Ricordate che per la donna valgono le regole precedentemente dette, con una sola eccezione, il bacino deve avere una forma leggermente più ampia rispetto alla cassa toracica. Le braccia http://img148.imageshack.us/img148/1882/senzatitolo7bg8.png I muscoli più visibili delle braccia sono i bicipiti, i tricipiti e il brachioradiale. Ricordiamo essenzialmente che quando pieghiamo il braccio, il bicipite si ingrossa, mentre quando il braccio è steso sarà il tricipite a ingrossarsi. Il brachioradiale lo si nota essenzialmente quando il braccio è disteso, tuttavia è buona cosa accennarlo anche quando il braccio è piegato. http://img257.imageshack.us/img257/6017/senzatitolo1xr7.png Le gambe http://img243.imageshack.us/img243/5319/senzatitolo8ic0.png Per quanto riguarda le gambe, quando queste sono frontali, si può notare una leggera curvatura a B dei muscoli sia dei quadricipiti sia dei gemelli del polpaccio. Nelle visioni laterali invece le gambe seguono una curvatura a S, che inizia nella parte superiore della coscia, si inverte all’altezza del ginocchio e scende in direzione opposta lungo il rigonfiamento del polpaccio. Questo sia che la gamba si pieghi sia che rimanga dritta. http://img244.imageshack.us/img244/3801/senzatitolo9ev3.png Assegno a casa Sostanzialmente per questa lezione dovete prendere confidenza con i muscoli in tutte le posizioni possibili. Quindi disegnate figure intere in diverse posture, contemplando anche diversi punti di vista. Se avete problemi o volete qualche consiglio, postate i vostri lavori e domandate. Alla prossima. Lucasart
  16. bhe, posso solo consigliarvi di stare attenti a chi incontrate in questi giorni... potrebbe essere un tipo "alquanto" pericoloso...
  17. Allora voto + fenrix per la bella sorpresina nella torta opss...XD mi dovete scusare ma il fumettino l'ho fatto veramente di corsa, non ho avuto neanche il tempo di rivederlo per bene.. cmq ricordatevi che io e gli errori grammaticali camminiamo di pari passo...
  18. salve gente, volevo un chiarimento di questo tipo di risorse medievali (su questo stile) esistono solo questi due chip? no perchè sarebbero perfetti per il mio gioco se solo ci fossero più tipi di alberi, la versione innevata, grotte ecc.
  19. io avendo firefox che mi ricorda tutte le pass e i nick non è un grosso problema ma come detto una scocciatura
  20. a me succede da sempre, in pratica da quando mi sono iscritto... non so perchè,
  21. auguroni tiooooooo ma anche agli altri
  22. vedo che invece hai provveduto subito... tranquillo tanto poi noi diamo una bella lezione a egida XD Tatter.. mi sa che quell'immagine non è molto esaustiva... vedo testo intento a appurare l'allestimento del ponteggio, coperto da un approvatore con tanto di tesserino dimostrativo e un mezz'uomo...
  23. si lo so, ricordo di averci anche giocato, ma a tutto c'è un limite...XD 2 sono le cose o cris all'epoca aveva poca voglia di fare rispetto ad ora... o costruendo i pg piccoli, cris ha detto "dovrò fare piccole anche le mappe ora"
×
×
  • Create New...