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Pt115

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Posts posted by Pt115

  1. Premetto che sono (o almeno ero) un utente nintendo....

     

    Comprerò la Ps3 perchè la nintendo mi ha rotto il ca**o con sto fatto che non prende mai i diritti per fare uscire alcuni giochi bellissimi sulle proprie console, vedi Devil may cry, vedy Metal gear (tranne Twin Snakes ma che comunque è solo un remake, anche se bellissimo) vedi final fantasy, vedi grand theft auto, vedi Half life (anche se di quest'ultimo non sono sicuro)

  2. Mmm... Sulla maggior parte dei punti hai ragione, ma del resto, è il primo title che faccio ed è stato postato proprio per ricevere commenti ed essere migliorato. A breve posterò i nuovi screens.

     

    P.S.: Ripeto la domanda: C'è qualcuno che sa come fare title (ed anche pictures) animate?

  3. Allora, l'ho scaricato e nel mio gioco questo sistema è INDISPENSABILE, xciò ho delle cose da chiederti:

     

    1.Come si fa a aprirlo con rpg 4.0? Sarà anche una domanda stupida, ma io non ci riesco... :chirol_gusun:

     

    2. Nell'xp, come faccio a far capire al computer che il mostro e il personaggio sono in linea d'aria? Con una variabile?

     

    Rispondi in fretta, se puoi, grazie!

  4. Era una mattina fresca, l'aria era frizzante come una Lete, con poco sodio, quando lui,

    si mosse.

     

    John aveva bisogno di lui, era l'uomo giusto per quel lavoro, o meglio, non era un semplice uomo,

    era qualcosa di più. Si recò al vecchio magazzino, dove doveva recuperare il pacco....

    Attimi di silenzio. Tutto andava bene.

     

    Rennington gli aveva preparato il camion, un grosso

    e pesante veicolo da trasporto. Stava andando tutto bene. Salì a bordo e poi

    si tolse il cappello.... L'odore del sigaro acceso gli infondeva un blando senso di tranquillità. Doveva stare calmo. L'affare doveva riuscire.

    Tirò più a fondo e aspirò il fumo, quando le sirene delle auto di polizia gli fecero pensare il peggio.

    Attimi di rabbia e gesti inconsulti. Pigiò a fondo l'acceleratore e prese velocità.

     

    Stavano per circondarlo. Rise sonoramente e nel frattempo fumava.... Tanto.

     

    Gli sbirri sapevano il fatto loro e lui non era da meno, era abituato a quelle situazioni. Il sigaro stava per finire.

     

    Sfondò con violenza il posto di blocco, gli sbirri erano confusi, spaventati. Nulla poteva fermarlo, la tensione aumentava con il passare dei secondi. Stava per arrivare alla scuola, quando lesse sul cartello, un grande rombo giallo..... "Attenzione: bambini"....

     

    Rallentò, ma poi pensò: "Chuck Norris non ha paura dei bambini"!

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