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Rpg²S Forum

Suntzu

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Posts posted by Suntzu

  1.  

    Non molti usano Visual Novel Maker qui, ma più o meno dovrebbero sapere come funziona e il tipo di giochi che è in grando di creare. Vedo che hai ben chiari tutti i problemi di uno e dell'altro! XD Hai una storia, ma non hai la possibilità di creare grafica per darle giustizia. Guardandola semplicemente così parrebbe un problema maggiore per Visual Novel Maker: solitamente nelle Visual Novel sfondi e disegni dei personaggi sono fondamentali. Ci sono però quelle che puntano più sulla storia. Rpg Maker di contro necessita di più varietà grafica, però le risorse base sono già improntate al fantasy medioevale ed è più facile trovare grafiche esterne già impostate sia se si vuole espandere il progetto sia se si voglion dare toni più dark o simili. Su Visual Novel Maker saresti più legato a un certo stile di disegno e quindi sarebbe meno semplice buttarci dentro qualche "espansione" o modificare pixel per pixel un personaggio o un oggetto.
    Sicuramente Rpg Maker necessita di più lavoro per quanto riguarda tutto il gameplay da creare, soprattutto se non si vogliono lasciare le meccaniche standard più adatte ai classici jrpg. Considera comunque che non è un tool così difficile da padroneggiare anche a buoni livelli e che il forum è qui per dare supporto.
    Un sistema di battaglia improntato alle scelte da prendere è fattibile su tutti e due i tool, Visual Novel Maker dovrebbe avere un sistema di base più complesso per le scelte, ma ci sono plugin su Rpg Maker che ti permettono di fare cose più avanzate; oltre all'avere il resto degli eventi a disposizione per statistiche, hud, ecc.
    Tieni comunque da conto che molti dei libri game hanno sistemi più complessi della classica scelta alla visual novel: statistiche, abilità da apprendere, costruzione del personaggio...
    ^ ^

     

    Un ultimo appunto:
    la narrativa è presente anche nei videogiochi, a livello professionale (non so se punti anche tu a quello dato che hai scartato il mezzo del libro anche per la possibile concorrenza) spesso è anche più complessa di quella semplicemente scritta, anche perché permea tutti gli aspetti del videogioco: dai dialoghi, alla lore negli oggetti, fino ai pezzettini di hud sul bordo dello schermo.
    Anche i manga e i fumetti non sono fatti solo di disegni, ma c'è un grosso lavoro per lo storyboard e la divisione in vignette. Così i giochi fatti con Rpg Maker o altri tool necessitano di tanto lavoro per quanto riguarda la composizione della scena, i dialoghi e i tempi.
    Tienilo in considerazione.
    ^ ^


    Risposta esaustiva e utile. Per il discorso "combattimento a scelte" pensavo si risparmiasse più tempo non dovendo creare statistiche, danni, status ecc. ma da quanto dici sembra che la strada classica del rpg sia più veloce.

     

    Per quanto riguarda il discorso narrativa hai completamente ragione. Tuttavia quando scrivi una scena tra due o più persone devi inserire tutto nello stesso momento: ambientazione, espressioni, frasi, gesti, far capire chi parla e chi risponde ecc.
    Nel videogioco hai già tutto pronto: i personaggi sono visibili, il luogo, i movimenti. Quindi non devi descriverli e farli immaginare al meglio. Devi solo (e solo si fa per dire) riempire i "baloon" coi dialoghi.

     

    Non devi scrivere: Mario disse "ora ti attaccherò con tutta la mia forza".
    "Provaci" rispose Luca battendo il pugno sul tavolo.

     

    Nel videogioco puoi creare il movimento e dare un senso visivo al dialogo che diventa credibile. Nel libro invece devi essere veramente bravo a mantenere sempre un tipo di scrittura credibile, e a rendere vivide le immagini.
    Per questo discorso mi sembra più semplice scrivere quando hai lo sfondo già pronto. D'altro canto, come hai ben detto, nel videogioco se il lavoro si fa in solitaria ci si impiega 10 volte più tempo che nel libro.

     

     

    Intanto benvenuto (lo scrivo qui ormai XD).
    Dici bene per quel che riguarda la questione grafica per le Visual Novel, ma per quanto evidentemente lo standard in quell'ambito sia prevalentemente scolastico giapponese (ora non so di preciso che risorse base abbia VNM, mai provato, anche se dovrei, visto il genere che ho in mente per un progetto...), mentre le risorse base di rpgmaker offrono prevalentemente fantasy... il discorso di applica anche a questo tool.

    Hai detto di aver abbandonato il mezzo libro per "troppa concorrenza". Ti garantisco che affidarti alle risorse standard fornite ti porrebbe nella medesima situazione, una goccia in un oceano di giochi tutti uguali che difficilmente attirano lo sguardo e passano per lo più inosservati.

    L'impronta personale grafica di... tutto, è fondamentale per emergere, soprattutto se protendi pure a togliere la componente di giocabilità a favore di un "film" poco interattivo (che per inciso, non hanno un grande successo).

    Dipende molto dalla storia. Se ha parti che ritieni giocabili, equip, livelli, mostri, dungeon ecc, ha senso un rpg. Altrimenti se devi "solo" narrare una storia su un mezzo diverso da un libro, la visual novel per me è ideale. Del resto ci sono un sacco di giochi fatti con rpgmaker, così lineari e la cui unica interazione è arrivare da punto A a punto B che potrebbero essere tradotti in VN senza perdere nulla.


    Il problema, sempre e comunque, rimarrà grafico. Una volta si rippava (rubavano risorse da altri giochi commerciali) senza troppi riguardi, dato che lo scopo era solo condividere una storia e non entrare nel mercato, oggi è più complicato, se non ci si vuole tagliare quella strada.


    Sì, ho abbandonato il libro perché ritengo di non essere così bravo nella narrativa, o meglio, nel mantenere costantemente alti livelli per tutte le 500, 600 o 1000 pagine. Inoltre mi servono componenti grafiche per far capire le molte categorie presenti nel mondo che ho inventato. Poi per la troppa concorrenza tenendo conto del numero di persone che ancora leggono.

     

    So che per videogiochi il discorso è simile, però rispetto al libro ci sono molte più persone che videogiocano. Questo è stato il mio ragionamento. Tanta concorrenza in entrambi ma più persone nel mondo videoludico.

    Comunque dai vostri commenti mi sto convincendo sempre di più dell'importanza della parte grafica. Molto probabilmente questa storia non potrà veder la luce con Visual novel. Poi, su rpg maker pensavo ci fossero molte più risorse. È vero che ci sono tutti i tileset da aggiungere, ma parlando soltanto della creazione del personaggio si può fare veramente poco di personalizzato.

     

     

    Secondo me il making è la forma più complessa rispetto alle altre due (racconto, fumetto). Vista la natura prettamente narrativa la grafica dovrebbe essere il più possibile curata e personalizzata al pari del fumetto. Inoltre considera il tempo speso per imparare l'utilizzo del tool

     

    Visto che non cerchi dinamiche particolarmente articolate persino rpg maker potrebbe essere accantonato per un più immediato scratch

     

    Un ulteriore canale su cui si potrebbe puntare sarebbe il gioco di ruolo. Anche in quel settore la concorrenza è alta ma esiste una maggiore apertura nel provare qualcosa di nuovo. Ovviamente qui la qualità principale è portare innovazione, altra cosa non molto semplice


    E anche tu hai ragione. Se potessi rinascere con la matita in mano :sese:
    Ho visto scratch qualche giorno fa, ma sinceramente mi sembrava 'na cagata. Cioè, credo che anche lì serva saper disegnare o sbaglio?
    Per i giochi di ruolo esistono programmi semplici da usare più o meno da chiunque?

     

     

    È stato già detto praticamente tutto. Il videogioco tra le varie cose è uno dei media più difficili e dispendiosi. Non vorrei smorzare l'entusiasmo, ma secondo me la strada migliore secondo me rimane quella del fumetto, ma devi trovare qualcuno che sia disposto a collaborare. Ma forse la via più abbordabile è quella del romanzo, magari facendoti supportare da un ghostwriter, ma non so di preciso come funzioni e chiedo venia se ho detto una blasfemia XD


    Tranquillo, sono uno che l'entusiasmo se lo smorza da solo. Il problema è che trovare qualcuno che lavori ad un progetto simile magari con una persona che nemmeno conosce è difficilissimo. So che sto chiedendo la botte piena e la moglie ubriaca, ma sta storia non mi vuole lasciare in pace.

     

     

    Tralasciando la grafica, su cui Testament si è già espresso (in entrambi i casi ci sarà sempre bisogno di qualcosa fatto ad-hoc), la scelta dovrebbe basarsi su una sola cosa.
    Vuoi una trama dinamica, che si basa sulle scelte nei dialoghi e quindi si cambia e si evolve, o tendenzialmente lineare con esplorazione e combattimenti?
    Nel primo caso, VN Maker. Nel secondo caso, RPG Maker.


    Potrei virare sia da una parte che dall'altra, ma da quel che ho capito non credo esistano grafiche che siano adatte a ciò che cerco per visual novel. Mentre su rpg maker si lavora più di fantasia e quadratini, e ne abbiamo molte diverse volendo.
  2. Tranquillo, l'età di parecchi qui punta o supera quella cifra! XD

     

    Abbiamo sezioni dove puoi mostrare sia il tuo blog e i tuoi scritti sia far ascoltare la tua musica. Hai scelto uno strumento particolare, qui sul forum non mi pare mai di aver letto di qualcuno che lo usasse. Sarebbe un bell'esperimento quello di sfruttarlo per un progetto.

    ^ ^

    Sì, è uno strumento che si presterebbe bene allo scopo. Non credo sia difficile creare qualche traccia in loop.

  3. Come ho già scritto nella mia breve presentazione, ho conosciuto il making da pochissimo. Sono venuto a conoscenza di Rpg Maker perché le mie antenne inconsce sono sempre attente ai diversi metodi di comunicazione.

     

    Ho una storia che vuole prendere vita da ormai 10 anni. Più volte l’ho accantonata ma non faccio altro che pensarci! Continuo a scrivere appunti e a fare world building quasi ogni giorno. Vivo dentro quel mondo anche se non me ne viene nulla in tasca, se non il piacere in sé. Penso alla struttura sociale, alla politica, ai personaggi, alle applicazioni dei vari poteri, alle strategie...

    Ma qual è il problema? Cominciamo dall’inizio.

     

    Per il tipo di storia il media più adatto sarebbe un fumetto o manga che sia. Dato che un poppante disegna meglio di me e che non sono mai riuscito a contattare un disegnatore disposto a collaborare, l’idea è caduta. Così mi sono messo a scrivere la storia sotto forma di romanzo ebook. Avendo scritto soltanto saggistica mi sono accorto della completa differenza di difficoltà. Tra ebook’s e blog in qualche anno ho maturato migliaia di lettori, ma per la narrativa è diverso. È molto più difficile scrivere narrativa, e c’è molta più competizione: milioni di libri.

    Mi sono dunque accorto di non essere abbastanza bravo da poter scrivere ciò che volevo, senza contare di alcune limitazioni del libro in sé. E anche se ci fossi riuscito, sarebbe stato uno spreco di tempo ed energie.

     

    Dopo aver abbandonato anche quella strada ultimamente ho cominciato a pensare a videogiochi e affini, ed è così che sono capitato sul forum. La domanda chiave è: qual è il media migliore per la mia storia?

     

    Potrei servirmi di uno di questi due programmi:

     

    Rpg maker:

     

    Pro: Lo sto sperimentando in questi giorni, sembra esserci molta libertà nel creare. Potrei fare una sorta di “gioco senza interazione” a episodi, dato che il mio primo obiettivo è portare questa storia. (ho visto gli esempi riportati nella sezione off topic del forum).

     

    Contro: Tanto, troppo tempo nel portare a termine un progetto (anche corto). Tempistiche lunghe per imparare come funziona il tutto e usarlo al meglio per evitare risultati mediocri. Per creare un risultato quanto più possibile personalizzato serve sempre tanto tempo e risorse monetarie.

     

     

    Visual novel maker:

     

    Pro: Questo non l’ho ancora provato ma lo faro nelle prossime settimane. Credo che sia adatto a chi vuole scrivere una storia con poche interazioni. Quindi per chi ha maggiori competenze di sceneggiatura e scrittura come nel mio caso.

     

    Contro: Immagino sia troppo limitato riguardo la grafica. Se io ho intenzione di creare un ambientazione personale di un mondo totalmente nuovo non mi servono a nulla grafiche di scuole giapponesi, o di scolari in gonnellina ad esempio. Morale, se non si è bravi nel disegno creare un mondo personalizzato diventa impossibile.

     

    La mia idea su rpg maker era quella di costruire un mondo fantasy personalizzato, incentrato sulla guerra tra stati e scontri individuali. Dove è presente una sorta di magia che non è magia, e viene spiegata con le regole che esistono nella nostra realtà. Ma, per evitare sessioni infinite di making, pensavo a un combat sistem fatto di scelte da prendere, tipo librogame per intenderci.

    Oppure come ho detto, procedere in assenza di totale interazione, come se si guardasse un film.

     

    Oppure servirmi di un programma per visual novel, anche se ancora non ho esperienza ma molti più dubbi a riguardo.

     

    Qual è allora il media migliore per la mia idea? Uno di questi due o altri?

    Aspetto e spero nei vostri consigli.

  4. Grazie a tutti del benvenuto. Per dire qualcosa in più, sono un povero vecchietto di 35 anni :blush:

    Ho tante, troppe passioni: leggere: più che altro saggistica di qualsiasi genere, pochissima narrativa, e qualche manga di tanto in tanto.
    Scrivere, ma non troppo (gestisco un blog da 5 anni ma ormai pubblico saltuariamente).
    Arrampicare in montagna, quando ero giovane :blush:

    Suonicchiare con uno strano strumento che molti conoscono col nome di Hang (con cui desidero comporre alcune tracce di un possibile gioco).

    In generale mi piace fare esperienze nuove e imparare tutto ciò che mi incuriosisce senza trovare scuse o limitazioni che appiattiscono la vita.

     

    in 15 anni ho svolto numerosi lavori, in proprio e da dipendente, ma negli ultimi 10 ho sempre ricercato la libertà. Ho sempre dato la precedenza al tempo piuttosto che alla pecunia.

    Fino a 23 anni sono stato un videogiocatore abbastanza fissato, poi ho mollato. Ora infatti ci provo qualche volta, ma non riesco più a trovare quel phatos come in passato. Preferisco creare al videogiocare "passivamente". Ora come ora infatti preferirei creare un gioco più che giocarlo, e chissà che questa non sia una nuova passione.

     

    Scriverò a breve un post per cercare di far capire i miei dubbi riguardo al media esatto per la mia storia.
    E allora a presto

  5. Ho conosciuto il making da poco, quindi non ho abilità particolari. L'unica cosa che so fare riguardo questo mondo è scrivere decentemente. C'è una storia che mi sta logorando da 10 anni perché non ho ancora trovato/deciso il media che meglio le si adatta.

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